Il vaping è in pericolo! firma la petizione, prima che sia troppo tardi!

2019-04-27 65.411 visite 1883 risposte 1883 messaggi in archivio pagina 12 di 19
#1104 Rici 2019-10-21
22 ore fa, ThiagoFI ha scritto:

Fatto. Conviene cercare firme anche da amici non svapatori... Mi pare che siamo ancora lontani!!

Ogni firma è buona, ma se non lo fanno i diretti interessati :umpf, che tristezza.

#1110 Boang 2019-10-21

Non basta più condividere solo sul forum, propongo condivisioni di massa e almeno ogni 2/3 giorni su tutti i social. E con tutti, intendo tutti quelli che abbiamo. Facciamolo tutti. Possiamo farcela!!! E se pensate che anche raggiunte le firme l’ Europa possa snobbarci sbagliate. Quando una petizione arriva in commissione deve essere per forza discussa e considerata!! Contattiamo amici e parenti, altrimenti finiremo a svapare solo da pod precaricate con liquidi che sanno di topo morto. Forza ragazzi!!!!

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#1117 Abrazof 2019-10-22

firmate!!!

#1118 Cece80 2019-10-22

Up!

Lo so è poco...ma anche oggi sono riuscito a far firmare una decina di persone mie conoscenti...nel mio piccolo provo a rendermi utile :blush:

#1120 Utente 2019-10-23

Vaping is not a crime!

Vaping is not tobacco!

UP

#1128 dodi75 2019-10-23
1 ora fa, Lara ha scritto:

 Come sopra

https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

💢 Ecco perché firmare la Petizione 💢

Il dibattito sulla TPD 3 inizierà nel 2020 ma, dalle voci che circolano in Europa, esistono alcuni importanti rischi per la comunità di noi Vapers.

Ecco alcuni potenziali rischi che potrebbero minare il Settore del Vaping Europeo:

- Una più severa regolamentazione sui prodotti:

Un obiettivo importante è il mantenimento di sistemi aperti per la maggior parte dei Vapers nell'UE che utilizzano principalmente questi prodotti. Ma l'UE vede nei sistemi aperti una minaccia per la sicurezza: “Le sigarette elettroniche ricaricabili, in particolare, possono essere associate a una serie di rischi dovuti alla possibilità di modificare e/o miscelare liquidi di ricarica e di utilizzare dispositivi incompatibili che possono comportare la produzione di composti nocivi. È stata anche rilevata la possibilità di utilizzare sigarette elettroniche ricaricabili per il consumo di sostanze illegali." (Studio pubblicato dalla Commissione europea nel 2016)

- Livelli di nicotina:

A livelli di ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ c’è un dibattito molto approfondito sulla riduzione dei livelli di nicotina per ridurre la dipendenza (negli USA uno dei motivi di critica sono gli alti livelli di nicotina che secondo loro genera attrazione per il Vaping). La UE potrebbe ridurre ulteriormente le soglie massime di nicotina.

- Aromi:

Il dibattito è condotto con molta veemenza negli Stati Uniti. Sono sempre di più i politici europei che si esprimono sull'argomento e che esigono anche una severa regolamentazione per l'Europa in termini di tutela dei minori.

"I giovani utenti di sigarette elettroniche menzionano gli aromi come una ragione per cui iniziano a usare le sigarette elettroniche. Uno studio che includeva studenti delle scuole medie e superiori ha rilevato che il 43% dei giovani che hanno usato le sigarette elettroniche le ha provate per via degli aromi invitanti." (Truth Initiative). È un dato di fatto che i vapers adulti preferiscono svapare e non tornare alle sigarette per via della varietà di aromi. Lo svapo ha un sapore migliore. Ridurre questa varietà significa eliminare una delle argomentazioni più importanti per le sigarette elettroniche oltre alla riduzione degli effetti nocivi. Per l’industria del tabacco gli aromi sono stati vietati. Tale misura potrebbe essere estesa al vaping (si parla, ad esempio, di consentire solo aromi tabacco, mentolo e pochssimi altri gusti poichè gli ingredienti verranno ulteriormente limitati);

- Confezioni e-liquid:

Per il tabacco ci sono immagini e messaggi per il 65% della superficie. Se la ricerca pro Vaping che verrà proposta non viene accettata così da modificare i messaggi in positivo (più che l’assuefazione parlare di rischio minore rispetto alle sigarette) si rischia di avere avvertenze magari più grandi e con messaggi negativi sulle confezioni degli e-LIQUID;

- Tempi di notifica:

Oggi i produttori devono notificare 6 mesi prima di lanciare i prodotti. Le informazioni richieste potrebbero aumentare aumentando i costi per le aziende e limitare l’offerta di prodotti almeno da parte delle aziende più piccole. Inoltre le aziende non europee potrebbero lanciare prodotti senza notifica venduti on line creando svantaggio competitivo per le aziende e creando possibili problemi di sicurezza per i consumatori.

All'inizio di quest'anno, il Commissario Europeo per la Salute Andriukaitis ha attaccato le sigarette elettroniche durante un discorso ad Atene, affermando di essere preoccupato del fatto che un numero crescente di giovani in tutta Europa abbia iniziato a farne uso.

"Non possiamo negare la realtà. Non possiamo continuare a fingere che le sigarette elettroniche servano a smettere di fumare quando vediamo così tanti giovani che iniziano a fumarle," ha detto Andriukaitis.

Arūnas Vinčiūnas, il Capo del Gabinetto dei Commissari per la salute, dice: "Le sigarette elettroniche possono essere meno nocive, secondo alcuni rapporti, ma sono pur sempre veleno".

Separata dalla TPD 3 e dalla Petizione (ma possibile minaccia concreta a livello Europeo) è quella di inserire gli e-liquid nella Direttiva “Accise Tabacco” che la Commissione Europea ha già iniziato a rivedere.

Quindi i Vapers devono prendere CONSAPEVOLEZZA di ulteriori rischi europei che l’Italia potrebbe trovarsi recepire……

Conclusioni???

Dobbiamo identificare i rischi del dibattito in anticipo, prima che la Commissione imponga una regolamentazione più severa. Ora è importante che tutti i Vapers supportino una regolamentazione per le sigarette elettroniche fondata su dati concreti. Questo è l'unico modo per evitare che argomentazioni importanti per la sigaretta elettronica vengano distrutte.

Vaping is NOT Tobacco è un'opportunità per produrre un cambiamento di percezione.  "

Tratto da un post di Fabio Canino su Facebook 

#1133 SnubVape 2019-10-24

2 ore fa presentazione studio Casmef-Luiss sul settore del vaping in Europa.

Professor Marco Spallone, Luiss: "Se il vaping, come credo, si confermasse meno dannoso del fumo, sarebbe necessario un differenziale impositivo importante con il fumo per favorire la migrazione dei fumatori alla sigaretta elettronica ".

Allora intendiamoci. Secondo me la situazione sta sfuggendo di mano. 

Allora se anche fosse vero che l'uso dei vaporizzatori personali provoca danni alla salute umana, vi invito a fare due conti:

Nel Mondo (fonte ISS):

- 8 milioni di casi di decessi causati dalle sigarette

- 23 casi (per giunta neanche riconducibili all'uso dei VP, ma dall'introduzione di liquidi fai-da-te contenenti THC negli atomizzatori) di decessi causati dalla E-cig.

Allora la mente umana ha creato un sistema in grado di far smettere di fumare le persone. Anche fosse vero (l'uso del condizionale è d'obbligo) che i VP provocano danni alla salute umana, la statistica ci viene in contro.

Per semplificare le cose:

Sei un fumatore e vuoi smettere di fumare perchè ti hanno detto (tanto ormai l'informazione cosi funziona) che il fumo porta alla morte. Vieni a conoscenza della E-cig. Ma sei indeciso perchè in TV hanno detto che fa male. OK GUARDIAMO I DATI. 

8MILIONI DI MORTI A CAUSA DEL FUMO VS 23(??????) MORTI A CAUSA DELLE E-CIG

Ancora c'è da parlare? Non penso

P.s.

La vogliamo mettere dal lato scientifico? Ok. Sono un Biologo con un Phd in Biologia. e lavoro da 10 anni nel campo della ricerca. Quando volete (riferito a chi dice ancora che l'uso delle E-cig fa male)

#1134 Utente 2019-10-24
18 ore fa, dodi75 ha scritto:

 Come sopra

https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

💢 Ecco perché firmare la Petizione 💢

Il dibattito sulla TPD 3 inizierà nel 2020 ma, dalle voci che circolano in Europa, esistono alcuni importanti rischi per la comunità di noi Vapers.

Ecco alcuni potenziali rischi che potrebbero minare il Settore del Vaping Europeo:

- Una più severa regolamentazione sui prodotti:

Un obiettivo importante è il mantenimento di sistemi aperti per la maggior parte dei Vapers nell'UE che utilizzano principalmente questi prodotti. Ma l'UE vede nei sistemi aperti una minaccia per la sicurezza: “Le sigarette elettroniche ricaricabili, in particolare, possono essere associate a una serie di rischi dovuti alla possibilità di modificare e/o miscelare liquidi di ricarica e di utilizzare dispositivi incompatibili che possono comportare la produzione di composti nocivi. È stata anche rilevata la possibilità di utilizzare sigarette elettroniche ricaricabili per il consumo di sostanze illegali." (Studio pubblicato dalla Commissione europea nel 2016)

- Livelli di nicotina:

A livelli di ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’ c’è un dibattito molto approfondito sulla riduzione dei livelli di nicotina per ridurre la dipendenza (negli USA uno dei motivi di critica sono gli alti livelli di nicotina che secondo loro genera attrazione per il Vaping). La UE potrebbe ridurre ulteriormente le soglie massime di nicotina.

- Aromi:

Il dibattito è condotto con molta veemenza negli Stati Uniti. Sono sempre di più i politici europei che si esprimono sull'argomento e che esigono anche una severa regolamentazione per l'Europa in termini di tutela dei minori.

"I giovani utenti di sigarette elettroniche menzionano gli aromi come una ragione per cui iniziano a usare le sigarette elettroniche. Uno studio che includeva studenti delle scuole medie e superiori ha rilevato che il 43% dei giovani che hanno usato le sigarette elettroniche le ha provate per via degli aromi invitanti." (Truth Initiative). È un dato di fatto che i vapers adulti preferiscono svapare e non tornare alle sigarette per via della varietà di aromi. Lo svapo ha un sapore migliore. Ridurre questa varietà significa eliminare una delle argomentazioni più importanti per le sigarette elettroniche oltre alla riduzione degli effetti nocivi. Per l’industria del tabacco gli aromi sono stati vietati. Tale misura potrebbe essere estesa al vaping (si parla, ad esempio, di consentire solo aromi tabacco, mentolo e pochssimi altri gusti poichè gli ingredienti verranno ulteriormente limitati);

- Confezioni e-liquid:

Per il tabacco ci sono immagini e messaggi per il 65% della superficie. Se la ricerca pro Vaping che verrà proposta non viene accettata così da modificare i messaggi in positivo (più che l’assuefazione parlare di rischio minore rispetto alle sigarette) si rischia di avere avvertenze magari più grandi e con messaggi negativi sulle confezioni degli e-LIQUID;

- Tempi di notifica:

Oggi i produttori devono notificare 6 mesi prima di lanciare i prodotti. Le informazioni richieste potrebbero aumentare aumentando i costi per le aziende e limitare l’offerta di prodotti almeno da parte delle aziende più piccole. Inoltre le aziende non europee potrebbero lanciare prodotti senza notifica venduti on line creando svantaggio competitivo per le aziende e creando possibili problemi di sicurezza per i consumatori.

All'inizio di quest'anno, il Commissario Europeo per la Salute Andriukaitis ha attaccato le sigarette elettroniche durante un discorso ad Atene, affermando di essere preoccupato del fatto che un numero crescente di giovani in tutta Europa abbia iniziato a farne uso.

"Non possiamo negare la realtà. Non possiamo continuare a fingere che le sigarette elettroniche servano a smettere di fumare quando vediamo così tanti giovani che iniziano a fumarle," ha detto Andriukaitis.

Arūnas Vinčiūnas, il Capo del Gabinetto dei Commissari per la salute, dice: "Le sigarette elettroniche possono essere meno nocive, secondo alcuni rapporti, ma sono pur sempre veleno".

Separata dalla TPD 3 e dalla Petizione (ma possibile minaccia concreta a livello Europeo) è quella di inserire gli e-liquid nella Direttiva “Accise Tabacco” che la Commissione Europea ha già iniziato a rivedere.

Quindi i Vapers devono prendere CONSAPEVOLEZZA di ulteriori rischi europei che l’Italia potrebbe trovarsi recepire……

Conclusioni???

Dobbiamo identificare i rischi del dibattito in anticipo, prima che la Commissione imponga una regolamentazione più severa. Ora è importante che tutti i Vapers supportino una regolamentazione per le sigarette elettroniche fondata su dati concreti. Questo è l'unico modo per evitare che argomentazioni importanti per la sigaretta elettronica vengano distrutte.

Vaping is NOT Tobacco è un'opportunità per produrre un cambiamento di percezione.  "

Tratto da un post di Fabio Canino su Facebook 

Cito senza pensarci.

#1139 incallito 2019-10-24

siamo una delle nazioni con più firme, siamo al 19.71% in altri stati le percentuali sono risibili, tranne in Germania dove si è superato il 30%

#1140 Boang 2019-10-24
1 ora fa, incallito ha scritto:

siamo una delle nazioni con più firme, siamo al 19.71% in altri stati le percentuali sono risibili, tranne in Germania dove si è superato il 30%

Sbaglio o se non arriviamo all’ 100% non passa? Perché se è cosi siamo indietro comunque!

#1141 Onizuka 2019-10-24
8 minuti fa, Boang ha scritto:

Sbaglio o se non arriviamo all’ 100% non passa? Perché se è cosi siamo indietro comunque!

Bisogna arrivare sulle 50000 firme x l'Italia , nn ricordo la percentuale ma nn è il 100%,e cmq il minimo va raggiunto in 7 paesi sul totale di quelli coinvolti

#1142 Boang 2019-10-24
36 minuti fa, Onizuka ha scritto:

Bisogna arrivare sulle 50000 firme x l'Italia , nn ricordo la percentuale ma nn è il 100%,e cmq il minimo va raggiunto in 7 paesi sul totale di quelli coinvolti

Quindi direi che siamo messi male

#1147 Marc3D 2019-10-25

Perché negli altri Paesi europei, a parte Francia, Inghilterra e Spagna con governi più favorevoli alla e-cig, non abbiamo una partecipazione alla petizione? Ancora non me ne capacito. La TPD3 per loro sarà diversa? Lo dubito fortemente.

Non demordiamo e firmiamo e facciamo firmare! ✍️

https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/ 

#1148 Lara 2019-10-25

@Marc3D me lo sono domandata anche io, Inghilterra hanno raccolto ad oggi solo lo 0,69% delle firme necessarie, forse perchè hanno un governo che invece di demonizzare la sigaretta elettronica, fa una politica di LOTTA al TABAGISMO incentivando l'uso della  e-cig quindi i vapers si sentono più tutelati? Spero sìa questo il motivo.

noi non molliamo firmate e fate firmare! https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

#1154 Utente 2019-10-25

Up

#1156 Utente 2019-10-25
12 ore fa, Lara ha scritto:

@Marc3D me lo sono domandata anche io, Inghilterra hanno raccolto ad oggi solo lo 0,69% delle firme necessarie, forse perchè hanno un governo che invece di demonizzare la sigaretta elettronica, fa una politica di LOTTA al TABAGISMO incentivando l'uso della  e-cig quindi i vapers si sentono più tutelati? Spero sìa questo il motivo.

noi non molliamo firmate e fate firmare! https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

Penso che in UK se ne stiano fregando per la brexit perché abbandoneranno a breve questa folle Europa e quindi non saranno toccati da nessuna nuova direttiva (preciso:in riferimento alla tpd, prima che gli europeisti si incazzino). Detto ciò non demordiamo 

https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

#1164 Lara 2019-10-26

up

#1167 Marc3D 2019-10-27

Ieri sera, nello shop fisico dove vado a passare un po' di tempo con amici e quattro chiacchiere, i proprietari, molto sconfortati, mi hanno riferito di quanta gente entri, anche loro clienti storici, ponendo sempre le stesse domande e preoccupazioni. Tali paure sono state scatenate dalla terribile campagna di notizie false e capziose, specie della stampa italiana a cui andrebbe dato il Nobel per fake news e terrorismo mediatico! Quindi è ancora validissima questa slide o cartello, da far leggere a tutti.

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Firma e fai firmare!

https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

#1173 Utente 2019-10-28

up!

Regalerei per diritto una box a quei 9 che hanno firmato dalla Lettonia.. :D

#1174 P.Di Gregorio 2019-10-28

Scusate per l'assenza ma tra diversi impegni è stato impossibile accedere al forum ma questa petizione non l'ho dimenticata e come sempre provo a dare il mio contributo, con l'aiuto del gatto-mascotte della petizione.

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https://vapingisnottobacco.eu/it/eci/

#1176 Diecipiedicoda3 2019-10-28

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Per questo...e non solo, ho firmato! (il medio è per chi non firma..:ghgh:)

 

#1192 Svapanta 2019-10-30
22 ore fa, Lara ha scritto:

Vorrei dirvi che, benché siamo attualmente lontani da una risoluzione positiva, l'ANPVU si premurerà di fare pervenire alle istituzioni competenti i numeri riguardanti la raccolta firme in Italia, al fine di dimostrare che migliaia di Italiani, nonostante le difficoltà riscontrate nel promuovere la petizione, hanno espresso la volontà di vedere i vaporizzatori non accomunati ai prodotti del tabacco e ai presidi medici, aspetto piuttosto importante in un Paese in cui i prodotti da svapo sono sotto monopolio. Ne approfitto per chiederle a chi appartiene il copyright sulle immagini presenti nel post citato. Grazie ancora per la collaborazione e continuate a firmare!

#1195 Aqualung 2019-10-30
4 ore fa, Svapanta ha scritto:

Ne approfitto per chiederle a chi appartiene il copyright sulle immagini presenti nel post citato

Nessun Copyright per quanto mi sia dato sapere ... visto che le immagini le ho reperite con una semplice ricerca su Google.

This product contains nicotine.jpg

... ho solo voluto sostituire la frase "Vaping is not tobacco" con la stessa presa dalla Campagna per la Petizione Europea.

Spero non sia un problema.