Salve,
come numerosi vapers anch'io ho scoperto di essere intollerante al Pg, sin dall'inizio della mia decisione di utilizzare un vaporizzatore personale o sigaretta elettronica. Ma io volevo più di tutto smettere di fumare, ed ero certa che la ecig sarebbe stata la strada giusta, perciò non ho desistito innanzi ai disturbi che il pg mi causava.
Con questo thread che inauguro sperando nella vostra collaborazione, vorrei evitare a chi si avvicina allo svapo l'esborso inutile di denaro necessario all'acquisto di basi, aromi e liquidi più confacenti, l'ansia che procura non stare fisicamente bene e temere di non farcela a smettere la dipendenza dal tabacco.
Quindi inizio descrivendo cosa mi succedeva, la strada percorsa e le soluzioni, Non da ultimo, alla luce degli ultimi provvedimenti legislativi, credo che un thread così possa essere di aiuto nel disorientamento che può cogliere un vaper con questo problema.
I sintomi per me sono stati: bruciore alle mucose di naso e gola, nausea, iperacidità gastrica, reflusso gastrico, segni di irritazione quali afte sulla lingua, la parete interna della bocca; ma attenzione alcuni erano le ragioni per cui avevo deciso di smettere di fumare, e possono essere collaterali ai primi tempi in cui si svapa, perciò mi sentivo ancora più confusa.
Ho iniziato a cercare di capire quale era il problema, con l'aiuto del mio medico che non mi disse: smetti la ecig; ma mi esortò a fare queste prove invece di test allergologi poiché non ne ravvedeva la necessità: variare i dosaggi di vg e pg, ho svapato qualche decilitro senza pg, qualche altro con sola vg, senza nicotina, con nicotina, con aroma e senza aroma, variando le percentuali di aroma. Mi ha prescritto invece una lunga serie di esami del sangue.
È stato un lungo periodo di prove che, come dicevo, ha rappresentato una spesa e preoccupazione non da poco, sostenuta per l'acquisto di diverse marche di basi e aromi, in ansia per il mio timore di ricadere nelle sigarette o di non riuscire a smettere.
Ma finalmente abbiamo compreso che era il PG la colpa del mio disagio fisico.
Da vaper, però, una base di sola VG con una percentuale di acqua variabile secondo il mio gusto e le mie esigenze -vetri da pulire - ha smorzato il piacere di assaporare gli aromi. Nel tempo ho riconosciuto quali aromi mi erano di disturbo, e quali no; quali proprio non ci stavano nel VG e quali ci stavano meglio riuscendo a esprimere il loro gusto.
Ho avuto bisogno di americanti: Bitter Wizard di Flavourart o alcoolato di genziana come lessi in thread nel nostro archivio dove @DrGi suggeriva molto tempo fa in un discussione per smorzare il dolce del vg.
Fino alla nuova legge ho potuto usare una base 80 vg 20 h2o di Avoria in quanto la meno dolce. Ora il solo vg di Farmalabor risulta tremendamente dolce a causa della purezza. Ma esiste ancora in vendita sul sito Avoria World la sola glicerina vegetale, che viene spedita in Italia almeno fino a ora.
Gli aromi sintetici che meglio in assoluto si sono adattati al VG sono stati: DKS, Decadent Vapours, Supreme-e.
I macerati di tabacchi migliori per le mie esigenze, sempre secondo il mio gusto personale, sono stati Azhad e Vapor Cave Air, La Tabaccheria mi ha esacerbato di nuovo i sintomi, mentre per usare Vaporificio e Office Svapo ho dovuto addizionare gli amaricanti.
Lascio spazio alle vostre esperienze e conoscenze tecniche di miscelazione ecc., sperando così di essere utili a tutti coloro che riscontrano le nostre stesse necessità, offrendo così un aiuto nello stesso spirito di comunità che è stato il motivo per cui altri thread riassuntivi sono stati realizzati e seguiti perché d'aiuto.
Non cedete, infine, non ricadete nelle sigarette.
Ciao 😀