Io ho notato diversi fattori che sono essenziali, almeno per me, nel riuscire a fare resistenze senza nessun diavolaccio di hot-spot, e capire che si può smettere di "taroccare" la resistenza e le sue spire.
In questi giorni ho provato anch'io, come voi, innumerevoli volte

, ed ho notato che con questo "test all'asciutto", cioè a tank, mesh e resistenza asciutte si può capire da subito se il nostro Genesis funzionerà a dovere.
Ripeto, a resistenza, mesh e tank asciutti completamente:
provate a fare l' "atomizer ohm" con il provari e vedete che vi dice;
ora, rispetto agli ohm che il Provari vi segnalerà, impostate un voltaggio in proporzione abbastanza basso (es:ohm = 1,5 --> Volt 3,3);
pigiate il tasto, provate a scaldare e controllate che le spire diventino incandescenti tutte allo stesso momento;
se è così la vostra resistenza è realmente da 1,5 ohm, e difficilmente il provari, anche in futuro, segnalerà quella stessa resistenza con valori di molto differenti da quello (ovviamente a meno che non si spostino mesh o coil da quella posizione).
Significa inoltre che siete stati bravi, ed avete fatto un lavoro
...anche alla prova dello svapo quella resistenza non vi deluderà...
...perchè significa che la mesh è ben ossidata, le spire "toccano" tutte allo stesso modo la mesh e non dovete più "taroccare" la coil e spostare/ruotare la mesh.
Nel caso invece che le spire si accendano in sequenza ( es: prima quella sopra, dopo pian piano tutte le altre), avete ancora da lavorarci su, perchè la prima spira che si "accende" sarà un futuro hot-spot.
Io sto usando questo "test all'asciutto" e mi sto trovando bene, risparmio tempo ed anche e-liquid; provate...tanto non costa nulla!
I Genesis danno soddisfazioni..ma..come dicono sempre @gigiangus e @dago.... Boia chi molla
