Il 22/12/2016 alle 21:38 , TheBlackMambaMM ha scritto:
Ho usato la Noisy Cricket con le batterie in parallelo e la box si è spenta con i suoi 40 lampeggi. Inserisco le batterie nel Nitecore e mi ritrovo una batteria con con 3 tacche (quindi carica) ed una completamente scarica.
16 ore fa, TheBlackMambaMM ha scritto:
Le batterie sono delle Sony VTC5A, non sono sposate, una ha una carica all'attivo perché è stata usata sul Dragon della Ts Mod.
Con un solo ciclo di carica di differenza non penso proprio che il problema possa derivare da questo aspetto.
A meno che nell'unica volta che l'hai usata in meccanico tu non abbia danneggiato la batteria scaricandola sotto soglia o avendone spremuto un amperaggio veramente sopra le righe.
Se così non è stato, allora suppongo possa essere più probabile che sia qualche contatto interno alla box ad essere "difettoso".
Ossidazione, qualche bava di lavorazione o "sporco" potrebbero inficiare il contatto su una delle celle e portare la box ad utilizzare una cella molto più dell'altra.
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Il 23/12/2016 alle 13:43 , Alenyc ha scritto:
ciao,sono molto incuriosito da questo prodotto,però vorrei capire come si deve ragionare per fare le resistenze ecc...insomma,per utilizzarla senza rischiare esplosioni....
mentre in un elettronico ti fai la resistenza che vuoi e di conseguenza regoli i watt,qui come funziona?
inoltre vorrei capire quali vantaggi ci sono rispetto ad una elettronica come la wismec 2/3...
Qui, almeno quando usi la box in parallelo o con batterie in serie in modalità non regolata, funziona al contrario.
Mentre sull'elettronico regoli l'erogazione in base (anche) alla coil, qui che non hai erogazione da regolare, devi "regolare" la coil in base all'erogazione.
Devi in sostanza costruire delle coil che abbiano una buona resa nel range di voltaggi (e, come conseguenza, di potenza in base alla formula W=V2/Ω) che le celle erogano da quando sono cariche a scendere sino a che sono da sostituire/ricaricare.
Considerando voltage drop ed altre amenità varie, devi fare delle coil che abbiano la loro resa ottimale nel range tra 3,7/3,8V e 3,1/3,2V (o voltaggio minimo leggermente maggiore se cambi prima le batterie).
Per farlo devi studiare e capire alcuni principi di base specie, oltre ovviamente alla lege di Ohm, il concetto di W/mm2.
Capito ciò potrai usare i comodi calcolatori on-line (o le App) per simulare delle coil che abbiano le necessarie caratteristiche per essere utilizzate in meccanico, sia in serie che in parallelo.
Vantaggi rispetto ad un device elettronico?
Nell'uso come meccanica "pura", tolto di mezzo il discorso sulle migliori "sensazioni" che alcuni sostengono ricevere dai meccanici (cosa che ritengo essere più autosuggestione che dato di fatto) e assodato che il meccanico ha un tipo di erogazione più "morbida" e meno aggressiva di alcuni elettronici (tra cui anche la Wismec e tutti quelli con pre-heat) cosa che può piacere o meno a seconda dei gusti soggettivi, l'unico vantaggio è nelle dimensioni più contenute e, tendenzialmente, in una maggiore affidabilità nel tempo (quello che non c'è -il circuito- non si guasta).
Di contro avrai una erogazione che non resta stabile come sull'elettronico ma cala di puff in puff con lo scaricarsi delle batterie.
Nell'uso invece in modalità PWM il vantaggio delle dimensioni si coniuga anche con un'erogazione stabile anche se la regolazione è molto più "a occhio" (o forse a "palato") che non su un device elettronico.
Ciao!