Buongiorno mi chiamo Antonio ho ripreso a svapare da un mese dopo una pausa di riflessione con le bionde! il forum lo seguo da un po' e davvero interessante e professionale- svapo con istik 30w con il melo e vorrei provare a farmi il liquido fai da te, e grazie alle vostre guide ho trovato tante risorse sempre con il rispetto della sicurezza. grazie
Diverse coil per diversi scopi: delucidazioni e rigenerazione
dirty
Non mollare Antonio, non cedere alle puzzone!!
Buongiorno a tutti! Approfittando di un flash sale su Gearbest e un po' preso dalla foga dell'acquisto, ho preso questa scatolina con diverse coil già fatte.
Il kit contiene le seguenti coil:
0.36Ω Quad coil ( 28ga x 4 )
0.36Ω Flat Twisted coil ( 0.2 x 0.8 x 2 )
0.36Ω Tiger coil ( 26ga + 0.2 x 0.8 )
0.45Ω Fused Clapton coil ( 28ga x 2 + 32ga )
0.45Ω Mix Twisted coil ( 0.2 x 0.8 + 26ga )
0.45Ω Alien coil ( 0.3 x 0.8 + 32ga )
0.50Ω Clapton coil ( 24ga + 32ga )
0.50Ω Hive coil ( (30ga + 30ga) x 2 )
Ammetto la mia ignoranza circa alcuni tipi di coil, quindi volevo chiedervi quali sono i modi migliori per usare quelle coil e quale sia il loro scopo. Ho cercato su internet, ma non c'è nulla che mi abbia svelato l'arcano.
Grazie mille in anticipo!
@Cheshire se ne intende di filo spinato, sentiamo che dice.
we, grazie per la considerazione , solo perchè sarei pronto a testare pure il filo spinato delle basi militari ... 😂
Allora, andiamo con ordine, che quella scatolina, per il mio spirito sperimentatore, è una delle migliori invenzioni ![]()
Premettiamo subito una cosa: sono tutte coil tendenzialmente inadatte sia al tiro di guancia che all'uso su meccanico, e il perchè è presto detto:
richiedono potenze considerevoli.
Sono tutte coil studiate per offrire la maggior superficie riscaldata possibile restando in resistenze ridotte (ma non troppo). Sono pensate per il dual coil (alcune potresti azzardarti al quad coil, con altre per un quad ti servirebbe un gruppo elettrogeno a gasolio per accenderle
) ma nulla ti vieta, visti i valori resistivi accettabili, di usarle anche in singolo in un'atom adeguato. Come vedrai,mentre in singola coil , atom permettendo, anche una qualsiasi box da 60W le può far lavorare bene... se tocchi il dual coil vedi di premunirti di almeno 120W per spremerle a dovere.
Il loro uso ideale, ma qui si entra nel soggettivo, è secondo me il tiro di polmone e meglio ancora , per alcune, il dripper. Con tutto quel metallo che si riscalda, le temperature raggiunte in camera possono diventare elevate, e l'inerzia termica tale da impiegare qualche secondo a raffreddarsi una volta "chiusa la corrente". Situazione che può diventare complicata da gestire per un RTA che diventerebbe bollente con facilità. Inoltre, vista la quantità di liquido che riescono a vaporizzare quelle coil, è tassativo avere un buon sistema di approvvigionamento. Andare in secca è un'attimo , perciò è necessario un atom con buon pescaggio, cotone buono (vabbè, la questione cotone la metterei come ultimo problema, visto che sostanzialmente và bene tutto oramai), e tanta aria... ah, l'ho detto che servono tanti watt?
Quello che ti daranno in cambio queste coil sono nuvole "ferroviarie", e, ma qui si entra nella questione liquidi, parecchia resa aromatica (oltre che consumare liquido come una petroliera consuma il carburante)
Ma diamo un'occhio più da vicino a queste bestioline .Per il calcolo dei wattaggi ideali faccio riferimento alla simulazione di VapeTool Pro e, quando possibile SteamEngine, tenendo come riferimento il punto termico massimo di 250mW/mm2, che possiamo ritenere un punto "limite" abbastanza affidabile (si può andare, secondo casi, anche oltre, ma è difficile avere guadagni), e come punto termico minimo 130mW/mm2 , anche qui un punto sotto il quale si può anche scendere, ma di norma si comincia ad avere una perdita sia in termini di vapore che di sapore. Riporto i valori sia in singolo che in dual, anche se sostanzialmente in dual si raddoppiano i valori del singolo. Non terrò conto del diametro della coil, che per quello che ci interessa, è al momento trascurabile. Segnerò anche la "heat capacity"quando possibile, ovvero l'inerzia termica, che indica quanto è "reattiva" la coil a scaldarsi e raffreddarsi; più è basso il valore e meglio è. Le heat capacity NON cambia fra singola coil o dual coil.
0.36Ω Quad coil ( 28ga x 4 )
Sono 4 fili di kanthal A1 intrecciati fra di loro , la treccia ottenuta è poi rigirata attorno al puntale per crearci una coil. Sono coil abbastanza "tranquille"... scherzo, sono esasperate e avide di watt come poche altre, scaldano come un reattore nucleare e, parere personalissimo, non ripagano ne in fumosità ne in aroma. Restano buone coil, ma il consumo di Watt non lo trovo equiparato alla resa.
Single coil: 0.36ohm, 42 - 81W (3.9V-11A / 5.4V-15A) Dual coil : 0.18ohm , 85-160W ( 3.9V-22A / 5,4V-30A) H.C: 85mj/K
0.36Ω Flat Twisted coil ( 0.2 x 0.8 x 2 )
I "flat" sono piattine di metallo, ovvero non fili classici dalla sezione circolare, ma striscie (un po delle tagliatelle di metallo, dai
) In questa costruzione ne vengono prese due larghe 0.8mm e alte 0.2mm e attorcigliate assieme come in un normale twisted.
Single coil: 0.36ohm , 33 - 60W (3,5V-9,6A / 4.7V-13A) - Dual coil: 0.18 ohm , 65 - 120W (3,4V-19A / 4,7V-26A) H.C: 40mJ/K
0.36Ω Tiger coil ( 26ga + 0.2 x 0.8 )
Con le tiger si entra i quei fili "strani" che tanto mi divertono
Sono ottenute twistando un normale filo con una "piattina". Riescono ad avere più superficie rispetto al noramle filo twistato (grazie all'uso di una piattina), ma restare più bassi in termini di watt rispetto al flat twisted (grazie al filo usato).
Single coil: 0.36ohm , 30 - 50W (3,3V-9,1A / 4,3V-12A) - Dual coil: 0.18ohm , 60 - 100W (3.3V-18,3A / 4,3V-24A) H.C: ??? meno del flat twisted, più del normale twisted
0.45Ω Fused Clapton coil ( 28ga x 2 + 32ga )
Una clapton "classica" dove invece di avere un filo che scorre all'interno di un'altro filo arrotolatogli attorno, abbiamo un' "anima" composta da due fili che scorrono in parallelo fra di loro, avvolti da un filo perpendicolare che fà da rivestimento esterno. (Se avete capito questa spiegazione fatemi un fischio, che è al terza volta che la rileggo e ancora mi confondo
)Alla fine resta comunque un clapton, un pochino più "spinto" del normale clapton, ma perfettamente usabile sulla maggioranza dei sistemi.
Single coil: 0.45 , 22 - 45W (3,2V-7A / 4,5V-10A) - Dual coil: 0.23 , 50 - 90W (3.4V-15A / 4,6V-20A) H.C:??? hai presente il clapton? poco meno reattivo
0.45Ω Mix Twisted coil ( 0.2 x 0.8 + 26ga )
Questa mi piacerebbe vederla, perchè dai dati sembra sostanzialmente una tiger con una spira in più... La prendo come una tiger per la simulazione e per le considerazioni.
Single coil: 0.45 , 38 - 61W (4,2V-9,2A / 5,3V-11,7A) - Dual coil: 0.23 , 68 - 118W (4V-17,3A / 5,2V-23A) H.C:??? vedi Tiger coil
0.45Ω Alien coil ( 0.3 x 0.8 + 32ga )
Ecco...io queste le adoro,anche se non sono le "vere" alien coil. Si tratta di una piattina a cui è stato avvolto attorno un filo. Concettualemnte simile al clapton, dove al posto di un filo come anima, è stata usata una piattina. Personalmente le trovo uno dei migliori fili "compositi", sia come fumosità che come resa aromatica. Le monto indistintamente sul gemini RTA o nei dripper. Scaldano parecchio.
Single coil: 0.45 , 33 - 60W (3.9V-8,6A / 5,2V-11,6A) - Dual coil: 0.23 , 65 - 120W (3,9V-17A / 5,3V-23A) H.C:??? lascia perdere
0.50Ω Clapton coil ( 24ga + 32ga )
Le conosciamo un pò tutti. Sono ottenute avvolgendo un filo attorno ad un altro filo, facendo in modo che non si intreccino ma che uno faccia da "avvolgimento esterno" all'altro. Ricordano le corde delle chitarre. Il sistema clapton permette di aumentare considerevolmente la superficie riscaldata senza però dover aumentare eccessivamente le potenze richieste, diventando di fatto un'alternativa accettabile anche nei sistemi con coil non rigenerabile , meno orientati al tiro "arioso" e destinati prevalentemente su box con ridotti wattaggi. ultimamente lo stò un po riscoprendo il clapton, dopo un periodo di abbandono in favore di fili più "esotici". Lo trovo un buon compromesso fra resa aromatica, fumosità... e vita delle batterie
Single coil: 0.5 ohm , 25-50W (3,6V-7A / 5V-10A) - Dual coil: 0.25ohm , 50-100W (3,6V-14,2A / 5V-20A ) H.C: 28 mJ/K
0.50Ω Hive coil ( (30ga + 30ga) x 2 )
Qui invece io vado in crisi... Mi piacciono come coil , ma non c'è verso di trovare un calcolatore che riesca a simularle... Sostanzialmente le hive sono due fili fatti scorrere in parallelo fra di loro, attorcigliati con altri due fili che scorrono fra di loro in parallelo. Non è un quad twisted, prima che qualcuno si confonda
Peronalmente le adoro, ma tassativamente su dripper, che in RTA le trovo troppo "calde". Impressionante la resa sia aromatica che fumosa. Non nascondo siano fra le mie coil preferite ma... non posso farti delle simulazioni accurate (non essendoci il modello di questa build nei programmi), ma a occhi e esperienza ti dico che ti servono TANTI watt. Io on un dual coil hive da 0.2 finale, per farlo rendere parto dai 70W e salgo...e verso i 120-130 comincia ad essere di mio gusto...ma potrei salire ancora. Per la latenza termica... accendi e inizia a prepararti il caffè
Considerazioni finali: (a tutto questo discorso fanno eccezione le clapton e le fused clapton, che sono coil perfettamente usabili da chiunque e su qualunque sistema, ammessi i wattaggi d'uso)
Ho ritenuto importante, e necessario, affiancare ai valori di potenze ideali (wattaggi i quali, come detto, possono ancora salire in sicurezza di almeno un 20%) anche l'equivalente in Volt e Ampere di quei Wattaggi.
Il perchè è chiaro ed evidente guardando i risultati: queste coil NON sono coil da meccanico.
Le potete usare, nessuno ve lo impedisce, ma come potete vedere difficilmente trovate una soluzione che lavori bene nel range di 3,4-4,2V di una batteria. In genere servono correnti più elevate che solo una box elettronica può fornire (anche singola batteria, una pico per esempio può potenzialmente erogare fino a 9V) . Altro motivo per sconsigliare queste coil su meccanico sono gli amperaggi in uso. Amperaggi perfettamente gestibili finchè si resta in singola coil , ma cominciano a diventare impegnativi (per la batteria, e per la vostra sicurezza) quando si và di dual coil . Gli amperaggi elevati, sopratutto alle massime rese, sono però un limite anche per le box elettroniche, che nel migliore dei casi sono limitate ad erogare 25A; questo di fatto rende impossibile portare a resa ottimale le quad twisted,o le flat twisted, che di ampere ne vogliono e ne vorrebbero ben più di 25
Anche coil come le alien, o le tiger, vengono messe in difficoltà dal limite a 25A delle box, limitando il loro massimale (pur restando però godibili).
Restano godibili su sistemi con batterie Lipo, dove ammettendo i wattaggi (una DNA75 sarà ovviamente limitata dai 75W massimi), è possibile erogare amperaggi immensamente maggiori (fino anche a 60-70A su una DNA200, quando una cuboid 200W arriva a 25A e una Rx200 250W arriva a 30A).
Perciò...son belle coil con ottime rese, godibili su sistemi elettronici abbastanza spinti, sconsigliabili su meccanico. Non sono rivoluzioni dello svapo per ragioni ormai chiare (amperaggi, temperature, consumi di liquido..) , ma sono sempre soluzioni che vale la pena provare se si ama lo svapo di polmone, i nuvoloni , l'aroma e il dripping
Io non so veramente come ringraziarti! Sei stato oltre l'esaustivo, chiarissimo e completo (ammetto però di aver avuto un po' di difficoltà nel seguirti quando sei entrato nell'ambito prettamente fisico... Ho fatto il classico, sono laureato in Lettere Moderne e sto per cominciare, Dio volendo, un corso di laurea magistrale in Antichistica... E avevo 6 per puzza in fisica a scuola 😂).
13 minuti fa, Cheshire ha scritto:(Se avete capito questa spiegazione fatemi un fischio, che è al terza volta che la rileggo e ancora mi confondo
)
Definizione perfetta!
15 minuti fa, Cheshire ha scritto:0.45Ω Mix Twisted coil ( 0.2 x 0.8 + 26ga )
Questa mi piacerebbe vederla, perchè dai dati sembra sostanzialmente una tiger con una spira in più... La prendo come una tiger per la simulazione e per le considerazioni.
Appena mi arrivano, se vuoi posto qui una foto.
Se c'è un modo per inserire questo tuo post nell'enciclopedia dello svapo, devono assolutamente farlo!
Sapevo che citandoti avrei fatto bingo. Ora prendo un giorno di ferie e mi leggo il tuo intervento con calma ![]()
49 minuti fa, WickedHanschen ha scritto:Io non so veramente come ringraziarti! Sei stato oltre l'esaustivo, chiarissimo e completo (ammetto però di aver avuto un po' di difficoltà nel seguirti quando sei entrato nell'ambito prettamente fisico... Ho fatto il classico, sono laureato in Lettere Moderne e sto per cominciare, Dio volendo, un corso di laurea magistrale in Antichistica... E avevo 6 per puzza in fisica a scuola
).
Cerco di fare il possibile, considerato che anch'io mi trovai a vedere queste coil "strane" e non capirci molto, incapace di trovare una spiegazione abbastanza esaustiva...così le ho prese, provate, ci ho ragionato sopra, ho rotto le "uova" qui sul forum a un po di gente (che mi ha abbondantemente sopportato nelle mie folli elucubrazioni
) e ora, se posso, ben felice di risparmiare a qualcuno le mie stesse peripezie (e nello specifico, forse anche le dita, visto che un paio di quelle coil usate in modo improprio su meccanico possono essere quasi pericolose).
Dimmi dove hai trovato difficoltà, che vedo di essere più chiaro, che troppo spesso dò per scontate determinate conoscenze "tecniche" (comunque tranquillo, sono tutte perfettamente comprensibili se spiegate nel modo giusto, che certamente non è il mio:D ...se ci arrivo io che ho impiegato 7 anni per arrivare alla 4° superiore di un iti a indirizzo elettronica e telecomunicazioni, che poi ho mollato e son finito a fare il meccanico disoccupato, ci possono arrivare tutti
)
1 ora fa, WickedHanschen ha scritto:Appena mi arrivano, se vuoi posto qui una foto.
Te ne sarei grato, perchè dai dati forniti ti direi che sono delle tiger con un'altro nomignolo e un'altro valore ![]()
46 minuti fa, Paolo Svaper ha scritto:SapeSapevo che citandoti avrei fatto bingo. Ora prendo un giorno di ferie e mi leggo il tuo intervento con calma
Troppo buono
Però le ferie usale per qualcosa di più soddisfacente, la mia lettura la puoi sempre stampare e usare in altri momenti, tipo come accompagnamento mentre sei al bagno, sai, invece di leggerti il giornale o farti le parole crociate
Sprecare le ferie per un mio intervento poi mi farebbe sentire in colpa ![]()
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Rettifica:
Ho guardato le foto delle coil che ci sono nella pagina di vendita e devo fare una rettifica, "svelando" l'arcano delle Mix Twisted Coil. Ho sbagliato la descrizione delle tiger coil (perdonatemi...), anche se i valori restano comunque corretti (io sbaglio, il programma di simulazione, almeno in questo caso, no...perchè se scelgo "tiger coil" come impostazione, lui sà quello che fà, a differenza mia ![]()
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Tiger coil:
Sono coil concettualmente simili al clapton. Un filo centrale fà da "anima" , attorno al quale viene avvolta una piattina (in modo analogo a come, nelle clapton, attorno all'anima venga avvolto un'altro filo. In questo modo la superficie esterna della tiger è solo la piattina (ovviamente maggiore rispetto alla piattina "liscia", essendo arrotolata) e l'anima interna, un po come nel clapton, serve a fini prettamente "fisico-elettrici" (aumento della resistenza complessiva per metro del filo composito; miglioramento della reattività perchè il filo, scaldando prima della piattina, trasferisce parte del suo calore alla piattina velocizzandone il riscaldamento...)
Mix twisted coil:
Sono quelle che avevo descritto ,erroneamente, come tiger. Una piattina e un filo vengono "twistati" assieme, creando un filo composito con caratteristiche e comportamenti a metà fra il twisted "classico" (due fili) e il twisted "flat" (due piattine).
16 ore fa, Cheshire ha scritto:
Chapeau !!!!!
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Complimenti ancora, @Cheshire
15 ore fa, Cheshire ha scritto:se ci arrivo io che ho impiegato 7 anni per arrivare alla 4° superiore di un iti a indirizzo elettronica e telecomunicazioni, che poi ho mollato e son finito a fare il meccanico disoccupato, ci possono arrivare tutti
)
Se nel lavoro ci metti la stessa passione che nello svapo, allora non rimarrai disoccupato a lungo, io ti affiderei la mia auto ad occhi chiusi.
Leggo ora, Complimenti.
Il 28/8/2016 alle 18:49 , Cheshire ha scritto:(Se avete capito questa spiegazione fatemi un fischio, che è al terza volta che la rileggo e ancora mi confondo
)
Sarà, @Cheshire ma io ho compreso tutto alla prima lettura ![]()
Complimenti per la descrizione che hai fatto, svapo da poco e finora ho sempre usato un normalissimo Khantal A1 in microcoil su atom rigenerabile ma la curiosità mi spingeva a curiosare tra questi fili strampalati...
Da quel che leggo però, sono tutti o quasi fili poco adatti alle mie esigenze: sono orientato più su uno svapo tranquillo con tiro di guancia e con questi fili mi sembrerebbe di andare a giocare a softair con una Browning 12,7 VERA
Però, però, però, ho da poco acquistato un Goblin Mini v2 (ancora mai usato) che leggo essere un atom borderline tra guancia (se usato molto chiuso) e polmonare e forse, su questo, potrei provare un filo di questi (i più tranquilli, quindi direi Clapton o un normale Twisted?). Aggiungo che come hardware al momento ho Evic VTC mini, perché, ripeto, sono partito da una esigenza di tiro polmonare abbastanza easy...
3 ore fa, GSeppe ha scritto:Però, però, però, ho da poco acquistato un Goblin Mini v2 (ancora mai usato) che leggo essere un atom borderline tra guancia (se usato molto chiuso) e polmonare e forse, su questo, potrei provare un filo di questi (i più tranquilli, quindi direi Clapton o un normale Twisted?). Aggiungo che come hardware al momento ho Evic VTC mini, perché, ripeto, sono partito da una esigenza di tiro polmonare abbastanza easy...
Guarda... ti dirò... il goblin mini V2 lo ho pure io, e personalmente lo definisco un atom da "tiro di guancia arioso". Anche a tenerlo tutto aperto, io che sono abituato al tiro di polmone, lo trovo tappato. Mai come un nautilus, per dire, ma più tappato (al massimo dell'aria) di un cubis ad aria tutta aperta. Non è assolutamente adatto a fili più complessi di un'acciaio 316 da 0.5mm ed è abbastanza distante dall'ideale di "ibrido guancia-polmone" come invece, per dirne uno, trovi nel Cthulhu V2 (tropo arioso per il tiro di guancia, poco arioso per il tiro di polmone). Io lo tengo per le volte che devo fare viaggi lunghi in macchina/furgone con altri "non svapatori", per non dover tenere il finestrino aperto tutto il tempo fra nebbia e nuvole
E comunque non sottovalutare la Evic
.
Io molte di quelle coil (hive, tiger, fused clapton, alien in singola coil, triplo twisted...) le uso indistintamente sulla DNA200 come sulla pico (che sempre 75W di massimale riesce a spingere). Logico che a 55-75W costanti le batterie le cambi a raffica ogni 3-4ml, ma con 3 batterie e un'uso moderato del MadHatter v2 con singola alien da 0.3ohm , ho fatto dalle 4 di mattina alle 21 (10-12ml). Restano comunque, per le ragioni suddette, coil più adatte ad un dripper che ad un'atom come un RTA (oddio... su Gemini, Cthulhu e Hastur ci tengo le hive , le tiger le alien... perciò tutto è possibile), ma avendo il dovuto spazio nel deck e non avendo necessità di ottimizzare consumi di batterie e liquidi, anche per lo svapo quotidiano a 50-70W molte di quelle si adattano bene.
25 minuti fa, Cheshire ha scritto:Guarda... ti dirò... il goblin mini V2 lo ho pure io, e personalmente lo definisco un atom da "tiro di guancia arioso". Anche a tenerlo tutto aperto, io che sono abituato al tiro di polmone, lo trovo tappato. Mai come un nautilus, per dire, ma più tappato (al massimo dell'aria) di un cubis ad aria tutta aperta. Non è assolutamente adatto a fili più complessi di un'acciaio 316 da 0.5mm ed è abbastanza distante dall'ideale di "ibrido guancia-polmone" come invece, per dirne uno, trovi nel Cthulhu V2 (tropo arioso per il tiro di guancia, poco arioso per il tiro di polmone). Io lo tengo per le volte che devo fare viaggi lunghi in macchina/furgone con altri "non svapatori", per non dover tenere il finestrino aperto tutto il tempo fra nebbia e nuvole
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E comunque non sottovalutare la Evic
.
Io molte di quelle coil (hive, tiger, fused clapton, alien in singola coil, triplo twisted...) le uso indistintamente sulla DNA200 come sulla pico (che sempre 75W di massimale riesce a spingere). Logico che a 55-75W costanti le batterie le cambi a raffica ogni 3-4ml, ma con 3 batterie e un'uso moderato del MadHatter v2 con singola alien da 0.3ohm , ho fatto dalle 4 di mattina alle 21 (10-12ml). Restano comunque, per le ragioni suddette, coil più adatte ad un dripper che ad un'atom come un RTA (oddio... su Gemini, Cthulhu e Hastur ci tengo le hive , le tiger le alien... perciò tutto è possibile), ma avendo il dovuto spazio nel deck e non avendo necessità di ottimizzare consumi di batterie e liquidi, anche per lo svapo quotidiano a 50-70W molte di quelle si adattano bene.
Grazie per l'esauriente risposta
aggiungo che nel mio precedente post ho commesso un piccolo errore, infatti il mio set up è da guancia e non da polmone come ho scritto alla fine
Conta che ho iniziato con un Expro 1.3 e da pochi giorni ho messo in linea anche un Nautilus (per i liquidi non organici), mi rimane da testare solo il Goblin. Stavo aspettando proprio per capire quale configurazione è meglio impostare su questo atom, la possibilità di andare in dual coil mi solletica non poco, così come l'idea di schiodarmi dai miei soliti 13/17W e salire sui 40. pensavo di utilizzare due resistenze sub-ohm non molto spinte (0.5?)ma sono tuttora in dubbio sul filo da utilizzare, sicuramente non il Khantal A1 0.3 che uso al momento. Volevo arrivare a qualcosa che mi desse un po' più di vapore di Expro e Nautilus cercando di mantenere un buon aroma, pur senza sfociare nel polmonare puro che come tipo di tiro proprio non mi piace.
Come ti ho detto in privato, io mi trovo bene con dual coil in acciaio 316 26GA (0.4mm) , 9.5 spire su punta da 2.5. Ti esce una resistenza finale di 0.3ohm, bella reattiva e "vaporosa". Come range di wattaggi lavora bene da 35/40 fino a 55W (oltre il goblin non riesce a star dietro ai consumi di liquido e và in secca).
E' una build con tante spire per avere tanta superficie, scalda il giusto, e fà un bel vapore per l'atom in questione (ovviamente aria tutta aperta). Diciamo che , per molti versi, cerca di copiare i concetti alla base delle coil analizzate prima. Cerca di massimizzare le superfici e mantenere reattività.
Ma... sono il primo a dire che è sicuramente migliorabile ed è un tantino estrema per l'atom che è, e per chi (come nel tuo caso) viene da atom puri di guancia. Non è certamente la build che usi con liquidi a 9-12mg di nicotina se non vuoi cartavetrarti la gola. Io la uso con i liquidi a 1.6-3mg che uso quotidianamente nei dripper. E' una build che per molti versi "snatura" il goblin spingendolo a lavorare come un piccolo polmonare, non avendo gli "attributi" di un polmonare (canali di pescaggio, spazio in camera, quantità di cotone,diametro del camino, condotti dell'aria...tutte cose che nel goblin sono lontane dall'essere "polmonari")
Detto questo, forse è il caso di chiudere questo OT prime che qualche moderatore ci faccia una meritata ramanzina ![]()
visto che mi piacerebbe provarle tutte, mi chiedevo se fosse sicuro acquistare queste coil prefatte linkate da @WickedHanschen o se sia meglio cercarle di una marca più conosciuta ![]()
@Cheshireci ho capito poco, quasi niente, però rispetto e stima per la preparazione tecnica.
Gian
@Cheshire: mostro! Questo post è da stickare e leggere e rileggere più volte!
👏👏👏👏👏👏👏👏👏
Sera a tutti,
felicissimo di essere entrato a far parte di questo bellissimo gruppo.
@Cheshire davvero complimenti, è da tempo che cerco di avere una panoramica dettagliata e allo stesso tempo "masticabile" anche per me che sono freschissimo.
ho cercato di intendere cosa andrebbe meglio per me che vado di polmone su una wismec - reuleaux RX 2/3 con atom OBS Engine (spero di essermi spiegato 😅😂)
Stavo acquistando queste
1PC 5m/roll alien coil
Alien wire: 0.3*0.8+32GA (11€ compreso spedizione 😅)
ma dopo la tua lettura mi sono fermato in quanto ho temuto di buttar soldi acquistando prodotti che più che migliorare, andrebbero a creare forti consumi a livello di batterie e liquidi...
Adesso grazie a te ne so qualcosa in più, ma nonostante tutto continuo ad essere ancora "impanicato"
Grazie, e complimenti a tutti ☺️
15 ore fa, Lor.. ha scritto:Stavo acquistando queste
1PC 5m/roll alien coil
Alien wire: 0.3*0.8+32GA (11€ compreso spedizione)
ma dopo la tua lettura mi sono fermato in quanto ho temuto di buttar soldi acquistando prodotti che più che migliorare, andrebbero a creare forti consumi a livello di batterie e liquidi...
Partiamo col dire che non si tratta di un filo "esagerato", ma nemmeno un filo che vai a usare su una istick 30W.
E' un filo abbastanza spinto ,per precisione è una staple, non una alien, ma la confusione fra i due tipi è comune e ben radicata nei venditori; la alien è formata da due fili che scorrono paralleli, attorno ai quali viene avvolto un filo sensibilmente più fine, la staple è una piattina singola attorno alla quale viene avvolto un filo singolo. Si tratta comunque di dettagli commerciali che è bene sapere, ma non cambiano la vita.
Tornando a parlare del suo utilizzo, dipende sempre quello che vuoi fare.
In singola coil, 4.5 spire su punta da 2.5mm sei su gli 0.35ohm. Build perfettamente utilizzabile fra 25 e 50W.
In dual coil scendi a 0.17-0.18ohm e la fai andare in grossomodo 45-90W
Se, spazio permettendo, vuoi aggiungere una spira alla coil, in singola coil ti trovi con 0.4-0.43ohm che fai andare con 30-55W.
Anche qui, andando ad usare questa build in dual coil, scenderai attorno agli 0.2-0.22ohm utilizzabili nel range di 50-100W.
Come vedi non sono build che richiedano wattaggi esasperati e tanto meno amperaggi critici. Nel primo esempio, in singola coil, arrivi a massimo 12A e 4.2V (e potrebbe funzionare in modo accettabile anche su un meccanico, volendo). Nel caso della dual coil, ai 90W massimi che ti ho sugerito, saresti comunque a 23A e 3.9V, cosa perfettamente gestibile da praticamente qualsiasi box in grado di erogare 90W (e volendo, anche qui, si tratta di una build che può lavorare discretamente bene in meccanico, a patto di avere batterie sicure ed in grado di sopportare i 23-25A ). Se andiamo a vedere il secondo esempio, con 5.5 spire, in singola si arriva a chiedere alla box al massimo 12A a 4.7V, mentre in dual coil si arriva a 23A e 4.7V (anche qui perfettamente gestibili da tutte le box in grado di erogare i wattaggi richeisti, ma build inadatte al meccanico).
In termini di resa aromatica bhe, il vantaggio c'è. La superficie di contatto con il cotone è enorme paragonata ad un filo singolo, e tipo tripla paragonata ad un clapton comune. Questo si traduce in una "fumosità" notevole (a patto di fornire la giusta quantità d'aria, ovviamente) e una resa aromatica di conseguenza superiore. Il rovescio della medaglia è l'inerzia di queste coil, marcata e persistente (ci vorrà un pochino per portarle a temperatura, e una volta smesso la coil calda potrebbe impiegare tempo per raffreddarsi, continuando a vaporizzare un poco di liquido), senza dimenticare anche il calore sviluppato, che in tank piccoli o con poco giro d'aria li rende dei forni..
Subentra poi il consumo di liquido che, come è scontato, và di passo con la fumosità. Più vapore fai e più liquido consumi, c'è poco da girarci attorno. Coil come queste di vapore ne fanno tanto, la superficie di contatto è considerevole e di conseguenza i consumi sono elevati.
Valgono l'acquisto? A mio parere si, ma a patto di montarle su un dripper. Su un tank hanno senso se, e solo se, non parti dal presupposto di fare la giornata con i 5ml (per dire) di capienza del tank.
Ciao @WickedHanschen, grazie per la tua segnalazione 👍, comprerò questo kit per provarle. Poi deciderò quale riprodurre 😉. Inserisco le immagini di queste precoiled per facilitare la compressione per quelli che come me non le conoscono bene.
Questa immagine è presa dal sito dove sono in vendita, sono quelle contenute nel kit.

Queste immagini sono state prese singolarmente dalla rete per una migliore visualizzazione.
@Cheshire, rinnovo la mia gratitudine per la tua disponibilità, i tuoi commenti sono ben fatti e utili.![]()
Ciao e buona svapata rigenerata. ![]()
3 ore fa, Paki1 ha scritto:
@Cheshire, rinnovo la mia gratitudine per la tua disponibilità, i tuoi commenti sono ben fatti e utili.
Grazie per i complimenti
Ribadisco, giusto per chiarire un dubbio che vedo di frequente, che quelle che in foto vengono indicate come Alien, non sono propriamente alien.
Le alien sono composte da un'anima di 2 o più fili paralleli (di base 2, ma poi ci sono varianti), rivestiti con un filo singolo. Lo spazio vuoto fra i dorsi dei due fili paralleli dell'anima, quando viene rivestito, tende a generare una curvatura nel filo di rivestimento, dando così l'effetto "curvo" tipico delle alien coil.
Quelle in foto sono più propriamente delle Staple, ovvero una "piattina" (nello specifico, ribbon da 0.3*0.8mm) usata come anima attorno alla quale viene avvolto un filo (32ga, nella foto).
Ammetto di non sapere esattamente perchè, ma questa confusione di nomi è estremamente frequente fra i produttori di coil, generando spesso incomprensioni e perplessità fra gli utilizzatori. Anche perchè, a livello di comportamento elettrico, e perciò resa ohm e watt, sono due cose molto differenti.
Come regola generale, se nei dati della coil vi danno una misura altezza*larghezza + rivestimento (come nella foto: 0.3*0.8 + 32ga) , o dalla foto/dal vivo) non vedete le "gobbe", siete davanti ad una staple. Una alien coil sarebbe espressa in qualcosa tipo 26ga*2 + 32ga ( 0.4mm * 2 fili di anima + 0.2mm di rivestimento)
Allego immagini (prese dal web) con macro di chiarimento:

Alien coil. Si vede bene l'andatura "ondulata" a gobba del filo di rivestimento.

Alien coil con rivestimento spaziato. Qui l'andamento ondulato è ancora più marcato e l'anima è chiaramente visibile

Staple coil. L'anima fatta con una piattina è chiaramente visibile in foto, come l'andamento regolare del rivestimento.
Nota bene, questa staple non è propriamente "canonica" ma mi serviva epr rendere bene l'idea della differenza.In questa è stato usato un filo di rivestimento esageratamente grosso ed è poi stato abraso; si vede bene la lisciatura su i dorsi del rivestimento, che invece di essere tondeggianti sono spianati
Il 15/12/2016 alle 17:41 , Cheshire ha scritto:Partiamo col dire che non si tratta di un filo "esagerato", ma nemmeno un filo che vai a usare su una istick 30W.
E' un filo abbastanza spinto ,per precisione è una staple, non una alien, ma la confusione fra i due tipi è comune e ben radicata nei venditori; la alien è formata da due fili che scorrono paralleli, attorno ai quali viene avvolto un filo sensibilmente più fine, la staple è una piattina singola attorno alla quale viene avvolto un filo singolo. Si tratta comunque di dettagli commerciali che è bene sapere, ma non cambiano la vita.
Tornando a parlare del suo utilizzo, dipende sempre quello che vuoi fare.
In singola coil, 4.5 spire su punta da 2.5mm sei su gli 0.35ohm. Build perfettamente utilizzabile fra 25 e 50W.
In dual coil scendi a 0.17-0.18ohm e la fai andare in grossomodo 45-90WSe, spazio permettendo, vuoi aggiungere una spira alla coil, in singola coil ti trovi con 0.4-0.43ohm che fai andare con 30-55W.
Anche qui, andando ad usare questa build in dual coil, scenderai attorno agli 0.2-0.22ohm utilizzabili nel range di 50-100W.Come vedi non sono build che richiedano wattaggi esasperati e tanto meno amperaggi critici. Nel primo esempio, in singola coil, arrivi a massimo 12A e 4.2V (e potrebbe funzionare in modo accettabile anche su un meccanico, volendo). Nel caso della dual coil, ai 90W massimi che ti ho sugerito, saresti comunque a 23A e 3.9V, cosa perfettamente gestibile da praticamente qualsiasi box in grado di erogare 90W (e volendo, anche qui, si tratta di una build che può lavorare discretamente bene in meccanico, a patto di avere batterie sicure ed in grado di sopportare i 23-25A ). Se andiamo a vedere il secondo esempio, con 5.5 spire, in singola si arriva a chiedere alla box al massimo 12A a 4.7V, mentre in dual coil si arriva a 23A e 4.7V (anche qui perfettamente gestibili da tutte le box in grado di erogare i wattaggi richeisti, ma build inadatte al meccanico).
In termini di resa aromatica bhe, il vantaggio c'è. La superficie di contatto con il cotone è enorme paragonata ad un filo singolo, e tipo tripla paragonata ad un clapton comune. Questo si traduce in una "fumosità" notevole (a patto di fornire la giusta quantità d'aria, ovviamente) e una resa aromatica di conseguenza superiore. Il rovescio della medaglia è l'inerzia di queste coil, marcata e persistente (ci vorrà un pochino per portarle a temperatura, e una volta smesso la coil calda potrebbe impiegare tempo per raffreddarsi, continuando a vaporizzare un poco di liquido), senza dimenticare anche il calore sviluppato, che in tank piccoli o con poco giro d'aria li rende dei forni..
Subentra poi il consumo di liquido che, come è scontato, và di passo con la fumosità. Più vapore fai e più liquido consumi, c'è poco da girarci attorno. Coil come queste di vapore ne fanno tanto, la superficie di contatto è considerevole e di conseguenza i consumi sono elevati.
Valgono l'acquisto? A mio parere si, ma a patto di montarle su un dripper. Su un tank hanno senso se, e solo se, non parti dal presupposto di fare la giornata con i 5ml (per dire) di capienza del tank.
Scusa se riesumo questa affermazione. Vorrei chiederti un parere, ultimamente utilizzo piccoli dripper da 22mm single coli,prettamente da Flavour, arrivo massimo a 50W. Ho sperimentato diversi fili, ma mai molto composti. Secondo te per questo tipo di svapo qual è il filo che restituisce una migliore resa aromatica?
13 ore fa, Vins28 ha scritto:Scusa se riesumo questa affermazione. Vorrei chiederti un parere, ultimamente utilizzo piccoli dripper da 22mm single coli,prettamente da Flavour, arrivo massimo a 50W. Ho sperimentato diversi fili, ma mai molto composti. Secondo te per questo tipo di svapo qual è il filo che restituisce una migliore resa aromatica?
Lavorando in singola coil, dando per scontato tu sia su una bov elettronica, ti consiglierei di provare fili molto "larghi". Staple, fused clapton, tank track, alien...ma anche una "banale" piattina (tipo una 0,2*0,8mm) possono dare ottimi risultati. Purtroppo è difficile dire quale restituisca una resa "migliore". Tanto và a gusto personale, tanto dipende dall'atomizzatore in uso. Montare la stessa coil su un dripper come un mutation, o un royal hunter o un mad hatter , pur siano tutti da 22, restituisce rese anche molto diverse, che solo la prova pratica può mostrarti. Nel bene e nel male i fili più complessi, vuoi per il maggior calore sviluppato, vuoi per la maggiore vaporizzazione generata, possono esaltare determinati comportamenti (in termini di resa) che un filo singolo difficilmente riesce a palesare.
La "regola" generale direbbe che più liquido riesci a vaporizzare nell'unità di tempo, più aroma viene vaporizzato e maggiore risulta la percezione, ma è una regola molto empirica e teorica, che poi si deve adattare al dripper in uso
Ragazzi cosa sono i gauge?
Ma quindi, il fumo prodotto dipende dalla superficie del filo che tocca il cotone... il calore invece? Ovvio che dipende dai watt ma intendo, se una resistenza é più bassa si scalda di più o di meno a parità di potenza?
34 minuti fa, Glicerolo ha scritto:Ragazzi cosa sono i gauge?
Il "Gauce" è una ('LA') misura americana per i fili elettrici, il suo nome completo è "American Wire Gauce" o AWG (di cui "Gauce" o "Ga" è una abbreviazione).
37 minuti fa, Glicerolo ha scritto:Ovvio che dipende dai watt ma intendo, se una resistenza é più bassa si scalda di più o di meno a parità di potenza?
Dopo aver letto il 3D che @Giorgioroby ti ha linkato capirai da solo che la sola misura della resistenza, gli ohm per capirci, non è sufficiente per definire il riscaldamento di una coil ad una data potenza. Questo dipende in misura altrettanto rilevante dal tipo e misura (diametro) del filo usato.
Ciao!
53 minuti fa, Glicerolo ha scritto:Ragazzi cosa sono i gauge?
Ma quindi, il fumo prodotto dipende dalla superficie del filo che tocca il cotone... il calore invece? Ovvio che dipende dai watt ma intendo, se una resistenza é più bassa si scalda di più o di meno a parità di potenza?
I gauge , o più precisamente American Wire Gauge (AWG) sono un'unità non metrica di misura di larghezza di un filo. Sono un'unità di misura tipicamente americana.
Nota:
Non vanno confusi con i Gauge (GA, anche se spesso viene indicato in modo equivalente) o con i Birmingham Wire Gauge (BWG)
I primi sono usati in prevalenza nell'ambito delle armi da fuoco e nell'ambito medico, con due scale totalmente differenti.
Nelle armi da fuoco a canna liscia indica il calibro (i comuni e famosi fucili a pompa "12ga", talvolta erroneamente tradotti come "12 millimetri" ) e spesso in italiano il termine "gauge" viene sostituito appunto con "calibro" . Non è esattamente una misura "lineare" in quanto indicherebbe quante palle di piombo occorrono per fare 1 libbra di piombo in quella munizione... discorso strano e un po contorto che è inutile approfondire.
Nell'ambito medico-sanitario, indica il diametro interno del foro dell'ago, ed è calcolato contando quanti di quegli aghi entrano in un centimetro quadrato (ok, anche questa ha la sua logica contorta...) .
I secondi, BWG, indicano la larghezza dei tubi idraulici secondo lo standard anglosassone,e anche qui la tabella è differente.
Giusto per fare un paragone, una misura di 24 espressa in AWG equivale a 0.51mm(i nostri fili, per capirsi), espressa in GA può indicare 14.7mm (se si prende la tabella per le armi da fuoco) o 0.54mm in ambito sanitario , espressa in BWG indica 0.56mm.
Come puoi notare, mentre è impossibile sbagliarsi confondendo la tabella con i GA delle armi, ed è difficile confondersi con i BWG , non è altrettanto difficile confondersi con le tabelle di conversione sanitaria (ho discusso quasi un'ora con un medico riguardo queste misure)
Tornando alla domanda:
Il vapore dipende prevalentemente dalla dimensione della superficie con cui viene a contatto il liquido e il calore dipende appunto dai watt (detta semplicemente).
Per rispondere all'ultima: non c'è una risposta univoca.
A parità di watt una resistenza più bassa non è detto che scaldi di più di una più alta, dipende dalla sua larghezza. Esempio stupido ma diretto: se prendi una coil da 0.2 di alien e una da 0.4 di kanthal 0.4mm , a pari wattaggio scalderà molto di più quella in kanthal, perchè la superficie attraverso la quale dissipare i watt è molto inferiore (perciò ci sono più watt per singolo millimetro quadro)
Grazie per le risposte ragazzi... ma ad esempio, se uso una piattella al posto del filo rotondo ne avró ancora di piú di superficie no? Quindi, come fa una clapton che è "rotonda" a funzionare cosí bene? 😅
Ah un'altra cosa, se volessi calcolare la resistenza che otterró prima di costruire la coil, e volessi costruire una alien... nella formuletta della legge di ohm R=lunghezza/sigma x diametro
Dovrei per la lunghezza fare la somma di tutti i wire che ho usato e fare anche la somma di tutti i diametri?
4 minuti fa, Glicerolo ha scritto:faccio una bobina grande (quindi + lunghezza del filo e di conseguenza abbasso la resistenza), avró molta piú superficie che scalda il liquido no?
Sì, avrai più superficie, NO non abbassi la resistenza ma la alzi.
La resistenza è direttamente proporazionale alla lunghezza del filo (più è lungo, maggiore sarà la resistenza) ed inversamente proporzionale alla sua sezione (maggiore il diametro, miniore la resistenza.
Ciao!
Adesso, DrGi ha scritto:Sì, avrai più superficie, NO non abbassi la resistenza ma la alzi.
La resistenza è direttamente proporazionale alla lunghezza del filo (più è lungo, maggiore sarà la resistenza) ed inversamente proporzionale alla sua sezione (maggiore il diametro, miniore la resistenza.
Ciao!
Si scusa mi sono reso conto dopo di aver scritto una ca**ata 😂
Salve ragazzi,ho rigenerato un griffin 25 plus con dual coil clapton prefatte da 1 ohm.quindi la resistenza totale è scesa a 0.5 ohm.uso il griffin su noisy cricket 2 e funziona alla grande.vapore come una ciminiera e resa aromatica ottima.solo che mi consuma un casino di liquido.mi fa fuori in flaconcino ogni due giorni.non me lo posso permettere.quindi vi chiedo:se smonto una coil e passo in single coil da 1 ohm clapton cosa succede come resa?risparmio liquido?il vapore diminuisce?la resa aromatica?grazie per le risposte
3 minuti fa, Prodisc ha scritto:Salve ragazzi,ho rigenerato un griffin 25 plus con dual coil clapton prefatte da 1 ohm.quindi la resistenza totale è scesa a 0.5 ohm.uso il griffin su noisy cricket 2 e funziona alla grande.vapore come una ciminiera e resa aromatica ottima.solo che mi consuma un casino di liquido.mi fa fuori in flaconcino ogni due giorni.non me lo posso permettere.quindi vi chiedo:se smonto una coil e passo in single coil da 1 ohm clapton cosa succede come resa?risparmio liquido?il vapore diminuisce?la resa aromatica?grazie per le risposte
[-eliquid] = [+ohm] + [-aria] + [tiro di guancia (MTL)]
è un semplice algoritmo... da aggiungere che il tuo atom è per nuvoloni e usarlo diversamente è snaturarlo...
10 minuti fa, Waldive ha scritto:[-eliquid] = [+ohm] + [-aria] + [tiro di guancia (MTL)]
è un semplice algoritmo... da aggiungere che il tuo atom è per nuvoloni e usarlo diversamente è snaturarlo...
Ciao grazie per la risposta!quindi se ho capito bene la formula....per risparmiare liquido devo alzare gli ohm diminuire l aria e fare tiro di guancia?
1 minuto fa, Prodisc ha scritto:Ciao grazie per la risposta!quindi se ho capito bene la formula....per risparmiare liquido devo alzare gli ohm diminuire l aria e fare tiro di guancia?
Esatto, ma quello non è l'atom adatto per aver soddisfazione in MTL
32 minuti fa, Prodisc ha scritto:vi chiedo:se smonto una coil e passo in single coil da 1 ohm clapton cosa succede come resa?risparmio liquido?il vapore diminuisce?la resa aromatica?grazie per le risposte
Se usi la Noisy in PWM (batterie in serie e regolazione dei volt attiva) o la usi con batterie in parallelo monti in single coil una sola clapton di quelle prefatte che hai (e, se la usi in PVM, non modifichi il voltaggio).
Avrai meno vapore (metà o poco più) ma consumerai, si conseguenza, metà del liquido o poco più.
Applicando la famosa "Legge della conservazione della massa" di Lavoisier, che recita: « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma » capirarai che è impossibile avere molto vapore consumando poco liquido......
Certo il Griffin non nasce con lo scopo di essere "castrato" ma ne prevede la possibilità (di serie acclude il riduttore per farlo) e, anche a "mezzo servizio" funziona bene e mantiene una resa aromatica simile a quando è settato in dual (a patto di regolare bene l'aria).
Quindi sì, puoi farlo e funziona ma di certo non poi aspettarti la stessa massa di vapore.
Il riduttore però frena anche l'aria di troppo (almeno quella che viene da sotto non quella dal top air-flow) e per questo il vapore sarà meno ma si manterrà abbastanza corposo (a patto se hai la versione con aria anche dall'alto di ridurne il flusso o chiuderlo del tutto).
Così settato l'atom resta polmonare, non si snatura. Diventa però un polmonare "tranquillo" e non più da cloud ma botte piena e moglie ubriaca non si possono avere.......
Ciao!
11 minuti fa, DrGi ha scritto:Se usi la Noisy in PWM (batterie in serie e regolazione dei volt attiva) o la usi con batterie in parallelo monti in single coil una sola clapton di quelle prefatte che hai (e, se la usi in PVM, non modifichi il voltaggio).
Avrai meno vapore (metà o poco più) ma consumerai, si conseguenza, metà del liquido o poco più.
Applicando la famosa "Legge della conservazione della massa" di Lavoisier, che recita: « Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma » capirarai che è impossibile avere molto vapore consumando poco liquido......Certo il Griffin non nasce con lo scopo di essere "castrato" ma ne prevede la possibilità (di serie acclude il riduttore per farlo) e, anche a "mezzo servizio" funziona bene e mantiene una resa aromatica simile a quando è settato in dual (a patto di regolare bene l'aria).
Quindi sì, puoi farlo e funziona ma di certo non poi aspettarti la stessa massa di vapore.
Il riduttore però frena anche l'aria di troppo (almeno quella che viene da sotto non quella dal top air-flow) e per questo il vapore sarà meno ma si manterrà abbastanza corposo (a patto se hai la versione con aria anche dall'alto di ridurne il flusso o chiuderlo del tutto).
Così settato l'atom resta polmonare, non si snatura. Diventa però un polmonare "tranquillo" e non più da cloud ma botte piena e moglie ubriaca non si possono avere.......
Ciao!
Grazie per la esaustiva risposta.non ho però afferrato bene il discorso sul riduttore e sull aria in generale.io ho tolto il driptip con l air flow e utilizzo quello optional senza prese d aria.mi trovo bene e lascio le prese d aria alla base del griffin tutte aperte.va bene cosi il settaggio in single coil?o mi consigli di cambiare qualcosa?spiegami un po nel dettaglio perché non sono proprio un esperto.grazie e ciao
15 minuti fa, Prodisc ha scritto:non ho però afferrato bene il discorso sul riduttore e sull aria in generale
Il "riduttore" cui mi riferisco è questa cosa al centro
che dovresti aver trovato nella scatola dell'atom insieme alle altre "minuterie" tipo o-ring, cacciavite, ....
Come vedi ha anche uno scavo per far passare l'aria e quindi, montandolo, devi comuque ridurre un po' il flusso d'aria dalla base per non rendere il vapore troppo "diluito" ma lasciarlo bello corposo.
Se fai un single coil senza riduttore, a parte il secondo flusso d'aria che passerebbe lontano dalla coil raffredando il vapore e diluendolo troppo, resterebbero aperti anche i due canali del liquido che, se non trovi altro modo per tapparli (tipo zepparli di cotone pressato) ti si allaga tutto il deck.
Ciao!
12 minuti fa, DrGi ha scritto:Il "riduttore" cui mi riferisco è questa cosa al centro
che dovresti aver trovato nella scatola dell'atom insieme alle altre "minuterie" tipo o-ring, cacciavite, ....
Come vedi ha anche uno scavo per far passare l'aria e quindi, montandolo, devi comuque ridurre un po' il flusso d'aria dalla base per non rendere il vapore troppo "diluito" ma lasciarlo bello corposo.
Se fai un single coil senza riduttore, a parte il secondo flusso d'aria che passerebbe lontano dalla coil raffredando il vapore e diluendolo troppo, resterebbero aperti anche i due canali del liquido che, se non trovi altro modo per tapparli (tipo zepparli di cotone pressato) ti si allaga tutto il deck.
Ciao!
Ok ho capito tutto!!! Grazie di tutto
Ciao ragazzi, scrivo qui per non aprire un'altro topic.
domani se tutto va bene dovrebbero arrivarmi i nuovi giocattoli, notoy hadaly e KLS (probabilmente farò una "recensione" su questo atom) e mi è venuto un dubbio sule resistenze.
Avevo intenzione di rigenerare entrambi gli atom con single coil normali e parallel.
Partendo da quello di guancia: Single coil diametro 2,5 7 giri di 0,25 SS316L con risultato 1,07 ohm (Da usare tra i 9,5W e i 19W) oppure parallel Diametro 2,5 4 giri di 0,25 SS316L con risultato 0,33 ohm (Da usare tra gli 8,8 e i 17,6W).
Polmonare: Single coil diametro 3,5 7 giri di 0,50 SS316L con risultato 0,39 ohm (Da usare tra i 25,5 e i 51,5W) oppure Parallel diametro 3,5 4 giri di 0,50 SS316L con risultato 0,11 ohm (da usare tra i 23,5 e 47W)
ora, mi chiedo , come mai questa differenza in ohm? i wattaggi consigliati comunque rimangono simili. A questo punto, conviene una parallel o una coil normale?
ciao shcafati!😉 ieri mi è arrivata una matassina di fused clapton e in fretta e furia ho arrotolato una Dual da 0.33 che mi dà bel vapore e bel sapore! Ma secondo voi se le appiattisco\raddrizzo rendono ancora meglio?
Il 27/2/2017 alle 20:35 , Never ha scritto:ora, mi chiedo , come mai questa differenza in ohm? i wattaggi consigliati comunque rimangono simili. A questo punto, conviene una parallel o una coil normale?
I wattaggi consigliati rimangono quasi uguali nonostante la grande differenza del valore di resistenza per un fatto semplice:
usi per farle, più o meno, la stessa misura complessiva di filo
così che hai quasi la medesima superficie laterale. Siccome la resa "termica" ottimale si misura in W/mm2 ed i W/mm2 altro non sono che la potenza totale applicata divisa per la superficie esterna della coil misurata, appunto, in mm2, la potenza da usare dovrà necessariamente essere simile.
Per quanto riguarda le differenze ... la parallel (che poi altro non è che un dual-coil di fatto posizionato in modo diverso dal solito ma la sua resistenza è quella di un dual) essendo composta da due fili più corti sarà molto più reattiva e, anche se usata a pari potenza, assorbirà più corrente avendo una resistenza complessiva inferiore.
Ciao!
buongiorno ragazzi approfitto di questo thread.
ho un aromamizer supreme ma ancora non sono riuscito a trovare una configurazione che mi appaga.
ho proato tutte queste coil aesso: quello che mi interessa di più è l'aroma. che setup mi consigliate? adesso che ho quasi finito queste coil vorrei rendere un bel rotolo ma non saprei quale scegliere. più di tutte mi è piaciuto il fused clapton. potete anche suggerirmi altri tipi di fili non presenti in questa scatolina
garzie mille delle risposte!!
Approfitto anche io di questo thread per porvi una domanda su un filo resistito in particolare, Flat Nichrome, qualcuno lo usa? Diversi amici lo usano anche sui tubi, che non ho avuto modo di provare ancora. Essendo un filo molto spesso viene sfruttato a dovere su un single battery meccanico?
@Cheshire, permettimi (se posso) di approfittare di te, che ormai sei per me una sorta di sherpa nel mondo dello svapo (grazie ha te ho preso l'eagle della geekvape e mi trovo meravigliosamente).
Vorrei cimentarmi con la rigenerazione sulle basi di questo atom, utilizzando (o ri-utilizzando) le basi delle coil "prefatte" dell'eagle.
Mi piace usare il TC e l'acciaio 316L, sono un polmonaro che non vuole rinunciare all'aroma (e quanti cavoli, eh! 😂), ma non me la sento di cominciare subito ad attorcigliare io i fili, quindi il consiglio che ti chiedo è:
Che fili pronti mi consigli? (anche la marca, non solo il tipo, già che ci sei, così metto subito nel carrello 😄)
il Kendo gold va bene come cotone? (già lo uso per ricotonare, ho quasi imparato in maniera decente)
Ti ringrazio in anticipo se vorrai/potrai rispondermi.
grazie @Cheshire per il tuo lavoro che avevo parzialmente inteso, e ora meglio ancora che alcuni fili composti che ho a casa non mi serviranno finché non deciderò per una box dual battery, ora però ho la pico, un goon 22 clone ben fatto e vorrei cimentarmi in un pò di esperimenti, ovviamente in single coil.
ho questa scatolina di coil prefatte che recita: juggernaut 0.55 ohm kernel (28ga+32ga)*2
se non sono miope le juggernaut non le hai citate, allora l'esperimento lo posso fare? se si hai qualche parametro da indicarmi watt/volt/A ?
Il 30/4/2017 alle 13:48 , mocassino ha scritto:
Vorrei cimentarmi con la rigenerazione sulle basi di questo atom, utilizzando (o ri-utilizzando) le basi delle coil "prefatte" dell'eagle.
Mi piace usare il TC e l'acciaio 316L, sono un polmonaro che non vuole rinunciare all'aroma (e quanti cavoli, eh! 😂), ma non me la sento di cominciare subito ad attorcigliare io i fili, quindi il consiglio che ti chiedo è:
Sicuro di poterle rigenerare? Se non ricordo male, lavori nello stretto e incastrato, oltre a non essere un lavoro propriamente semplice.
Box? Perchè un discorso è ragionare per una pico (per dire) un'altro per una rx300
Il 30/4/2017 alle 15:17 , Rici ha scritto:grazie @Cheshire per il tuo lavoro che avevo parzialmente inteso, e ora meglio ancora che alcuni fili composti che ho a casa non mi serviranno finché non deciderò per una box dual battery, ora però ho la pico, un goon 22 clone ben fatto e vorrei cimentarmi in un pò di esperimenti, ovviamente in single coil.
ho questa scatolina di coil prefatte che recita: juggernaut 0.55 ohm kernel (28ga+32ga)*2
se non sono miope le juggernaut non le hai citate, allora l'esperimento lo posso fare? se si hai qualche parametro da indicarmi watt/volt/A ?
No, non hai problemi di vecchiaia
Non le ho citate, come moltissime altre lavorazioni (che spuntano fuori a giorni alterni, giusto per non farci mancare nulla ![]()
)
Juggernought (e nomi varianti) : concettualmente è semplice, prendi due clapton in parallelo, ci giri attorno una piattina abbastanza spaziata, e ci tiri fuori un filo ottimo da usare su box alimentate a plutonio o per strangolare i vietcong nella giungla...
Scherzi a parte, è un filo enorme ..... e non vi è nemmeno un qualcosa di simile ad un'idea di standarizzazione.
C'è chi usa clapton con anima grossa e fili fini, chi usa clapton più "normali", chi usa clapton con anima media e rivestimento grosso, chi usa piattine larghe, chi strette, chi spesse... Quello che regge costante è il concetto: doppia clapton aprallela con ribbon attorno.
Di conseguenza, l'unico dato che ci viene fornito, la resistenza della singola coil (o la resistenza/metro) diventa abbastanza inutile per poter stimare dove montare quell'affare e a quanto spingerlo.
Indicativamente è un "filo" che richiede MOLTA potenza, ma davvero tanta. Per renderti l'idea, una build quad clapton da 0.2 ti porta via 150W come nulla fosse... Lì, in dual coil, hai uno 0.26 con , sostanzialmente, 4 clapton coil + il ribbon (è per rendere l'idea, non è un calcolo preciso)
A mio avviso, se non gli dai almeno 75-80W a coil, quello manco si accende... Le juggernought le ho provate una volta su un temple 30mm su HOG, non ho idea di quante spire e di che tipo, ed erano una cosa, onestamente, esagerata. Ok il tiro di polmone, ok il cloud, ma lì la sensazione era di avere un qualcosa che il vapore te lo spingesse a forza.
Puoi provare a montarle in configurazione a singola coil, il goon non dà problemi a riguardo...però temo che, anche volendo andare tranquillo, sotto i 60-65W non ci scenderai mai, e la povera pico non riesce a reggere a lungo. E' una box stupenda, a mio modesto avviso è la miglior box mid-level di sempre e attualmente non ha rivali ...ma poverina, non chiediamogli troppo da quella singola batteria. Vero che, volendo, si può svapare di guancia anche con una alien coil (vero @emiliabuilder ? avete appena caricato un video a riguardo ![]()
) , ma le juggernought sono coil pensate per uno svapo molto "aggressivo", che và oltre le possibilità della piccola pico .
15 minuti fa, Cheshire ha scritto:Sicuro di poterle rigenerare? Se non ricordo male, lavori nello stretto e incastrato, oltre a non essere un lavoro propriamente semplice.
Box? Perchè un discorso è ragionare per una pico (per dire) un'altro per una rx300![]()
Sicuro io di nulla, ma sì dai, non ho una pessima manualità, me la cavicchio (inciampo, ma mi rialzo, finché non riesco): comunque avvitare e posizionare una coil già pronta credo (e spero) che non sia una mission impossible, anche in poco spazio.
Svapo con l'eagle su una vt167, mi piace molto il TC ed uso prevalentemente l'acciaio (così posso anche andare sui VW senza pensieri).
Di solito svapo tra i 40 e i 60 watt (per dirti, su Escribe ho impostato solo due profili del TC sopra quel wattaggio, ma non li uso quasi mai), e quelle rare volte che vado in VW svapo comunque in quel range, più o meno.
Rarissime volte alzo il wattaggio, ma solo per provare a sentire alcuni sapori nei liquidi che faccio (specie i cioccolatosi*: sto cercando un equilibrio perfetto nelle dosi per equilibrare un mix di caffè espresso e cacao amaro, una libidine😜)
il consiglio che ti chiedo è: coil già pronte, per l'eagle, di acciaio, per svapare in TC (quindi, se ho ben capito, spire distanziate e non attaccate).
Poi, ovviamente, sei libero di consigliarmi come ritieni più opportuno, cioè: se vuoi farmi un discorso del tipo "ma dai mocassino, schiodati da 'sto acciaio, pigro del menga che sei, arricchisci la tua user experience con del *inserire materiale a scelta* e svapalo così e cosà" sei liberissimo di farlo, anzi: fin'ora con me ci hai azzeccato nemmeno tu fossi un oracolo (dai che comunque esagero apposta, NON ho il tuo poster in camera, anche se seguo il tuo canale youtube😅).
Insomma, parto da zero, ho solamente cambiato il cotone a delle coil (più per provare che per necessità) e sto imparando a far quello bene (a farlo male son già bravissimo😂), ma ormai alea acta est, il dado è tratto, la strada è quella, solo voglio fare i gradini uno alla volta e, tra una ricerca compulsiva e l'altra, mentre corro appresso alla mia vita, chiedo consiglio a te 😁
*che poi questo liquido che mi sta mandando in fissa sporca le coil in maniera mostruosa, roba che dopo 5/10 ml, magari il cotone sta anche bene, i fili sono strapieni di morchia marrone sopra (e per ora ho diluito roba della flavourart al 3-4% eh, mica ho esagerato!). Con altri liquidi, tipo mentolati e fruttati, non si sporcano così. Forse perché i cioccolatosi tendo ad alzare la temperatura? Ma sto divagando, scusate.... È che se scrivo mentre svapo divento ancora più prolisso del solito 😊
grazie @Cheshire della delucidazione, Juggernought destinazione ecocentro 😁
mentre filo clapton
26gs/30ga (0.40/0.25)
and
24ga/32ga
in single coil sempre su goon, qualche prova redditizia riesco a farla?
AHAHAHAH @mocassino non è che dubitavo delle tue capacità, ci mancherebbe, mai mi permetterei
Mi chiedevo proprio se le coil dell'eagle fossero -fisicamente- rigenerabili. Ti ci voglio vedere a rigenerare certe testine prefatte, che il filo della coil l'han saldato alla scocca
(p.s. stavo tentando di rigenerare una coil di un'IJust2 l'altro giorno, perchè non avevo voglia di spendere 1.9E di una coil nuova rispetto all'avventura di incastrarci una alien, perciò comprendo perfettamente il voler rigenerare anche quando sarebbe più logico comprare coil nuove).
Ma veniamo a noi...
Ti piace l'acciaio, ok...
Vuoi sperimentare soluzioni prefatte senza arrotolarti le dita, ok...
Vai di polmone, ok...
Io, al posto di consigliarti UN filo, ti faccio una proposta: rischia 5 euro e prenditi non una... non due... ma ben 48 coil in 6 tipi diversi di lavorazione! ![]()
https://www.f•••••/products/0/10014736/6438400-authentic-mkws-316l-stainless-steel-pre-coiled

Clapton, Fused, Tiger, Mix twisted, Flat Twisted, Hive , Quad, Alien...tutto in acciaio 316, non puoi dire di non avere scelta... e per 5 euro, dai... 48 coil per meno di una pizza margherita?
Avvertenza: scordati il controllo temperatura con qualsiasi coil "esotica", anche se in acciaio, non funzionerebbe a dovere.
I fili complessi ti obbligano , per forza di cose, ad andare in power mode, che comunque, considerata la box, non avresti problemi a gestire con queste coil.
Altrimenti, se proprio vuoi a tutti i costi andare di TC con l'acciaio, oltre alle classiche coil prefatte a filo singolo, che trovi in tutti i formati possibili e immaginabili ( https://www.f•••••/products/3033/10021367/7497101 6 euro, 100 coil ... hai da farti passare la voglia ![]()
), ti consiglio di rischiarti 2 euro e provarti le notch coil, come queste:
https://www.f•••••/products/0/10022203/4795100-authentic-mkws-316l-stainless-steel-notch-coil

Funzionano in TC (provato su una smok guardian 2, su un atom IJust 2 ) , e sono delle belle soluzioni per il tiro arioso. Ci sono pareri contrastanti riguardo le notch coil, chi le ama e chi le odia. Io mi ci son trovato bene, mi piace la resa complessiva anche se, và detto, sono più rognose da cotonare (queste in foto puoi provare a cotonarle in modo "classico", dall' interno spira ; ma di norma le notch coil vengono cotonate esternamente, che non è comodissimo)
Alla fine, son 2 euro, e te li puoi anche rischiare per provarle.
Purtroppo, come dicevo prima, fili complessi e TC vanno in direzioni opposte per semplice fisica. Già è difficile per i nostri circuiti gestire il TC di 2 fili (dual coil) idealmente di identica misura e dimensione, figurati quando cominciamo ad avere fili di diverse misure e lunghezze radicalmente differenti attorcigliati uno sull'altro
26 minuti fa, Rici ha scritto:grazie @Cheshire della delucidazione, Juggernought destinazione ecocentro 😁
mentre filo clapton
26gs/30ga (0.40/0.25)and
24ga/32ga
in single coil sempre su goon, qualche prova redditizia riesco a farla?
Qualche prova la puoi fare in coil singola con le juggernought. Se non ho capito male, le hai già, tanto vale provare a montarne una, cotonarla, e partire da un 40-45W e salire. Alla peggio non la porti a erogazioni adeguate, non corri altri "rischi". Se tu le avessi dovute comrpare, fossero stati anche 2 euro, ti avrei consigliato di lasciar perdere, ma visto che le hai, provale
Per le clapton, parlando di coil singole:
26gs/30ga : prova su punta da 2.5, un 5 spire abbastanza distanziate. Dovresti stare attorno agli 0.85-0.9 Ohm. 30-60W sono più che adeguati come range di uso, ma già a 40W comincia a rendere bene a mio avviso.
24ga/32ga : qui puoi seguire due strade. La prima prevede su punta da 2.5 fare un 5 spire esattamente come l'altra. Scendi ad una resistenza di 0.55 (spicciolo più, spicciolo meno) e la usi sempre nello stesso identico range dell'altra, 30-60W. Alla fine non dovrebbero essere particolarmente differenti, in questa configurazione, alla precedente. Se da un lato hai un filo centralepiù spesso (24 contro 26), dall'altra compensi con un rivestimento più fine (32 al posto di 30).
In alternativa puoi spingerti un pochino oltre, fare sempre su punta da 2.5 un 6 spire (al posto di 5), e salire ad una resistenza di 0.66-0.7. Con questa, che guadagna più materiale e più superficie rispetto all'altra (perciò più liquido vaporizzato, ma anche più watt necessari) , puoi partire da un minimo di 40W e salire finchè la Pico riesce a spingere senza paura.
Due considerazioni:
-sono sempre build, tutte, che ti succhiano la batteria (e liquido, se non hai familiarità con i consumi dei fili complessi) come un'aspirapolvere. Armati di batteria di scorta, o a fine giornata non ci arrivi
-Puoi provare a fare build in dual coil, con entrambi i fili. 4 spire su punta da 2.5, parti da 40W e sali fino a che la pico riesce, senza paura di dare troppo. Ottieni , ovviamente, valori resistivi differenti in base al filo che vai ad usare, ma il comportamento, come dicevo, è praticamente molto simile, al pari della resa. Non è una configurazione, questa dual coil, che riuscirai a spingere "al limite" sulla pico (ci vorrebbero 90W almeno) , ma vale sempre la pena farci una prova e trarre le proprie personali impressioni. Per andare, anche in questo modo, vanno, e non escludo che possano anche piacere (ho fatto una build simile su un goon da 24,con clapton 26/32 montato su un'altra box che eroga sempre 75W,e ,durata della batteria a parte, è perfettamente godibile).
20 ore fa, Cheshire ha scritto:
Altrimenti, se proprio vuoi a tutti i costi andare di TC con l'acciaio, oltre alle classiche coil prefatte a filo singolo, che trovi in tutti i formati possibili e immaginabili ( https://www.f•••••/products/3033/10021367/7497101 6 euro, 100 coil ... hai da farti passare la voglia
), ti consiglio di rischiarti 2 euro e provarti le notch coil, come queste:
https://www.f•••••/products/0/10022203/4795100-authentic-mkws-316l-stainless-steel-notch-coil
Funzionano in TC (provato su una smok guardian 2, su un atom IJust 2 ) , e sono delle belle soluzioni per il tiro arioso. Ci sono pareri contrastanti riguardo le notch coil, chi le ama e chi le odia. Io mi ci son trovato bene, mi piace la resa complessiva anche se, và detto, sono più rognose da cotonare (queste in foto puoi provare a cotonarle in modo "classico", dall' interno spira ; ma di norma le notch coil vengono cotonate esternamente, che non è comodissimo)
Alla fine, son 2 euro, e te li puoi anche rischiare per provarle.
Purtroppo, come dicevo prima, fili complessi e TC vanno in direzioni opposte per semplice fisica. Già è difficile per i nostri circuiti gestire il TC di 2 fili (dual coil) idealmente di identica misura e dimensione, figurati quando cominciamo ad avere fili di diverse misure e lunghezze radicalmente differenti attorcigliati uno sull'altro
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@Cheshire non delude mai! Grazie infinite, farò tesoro dei tuoi consigli, intanto ho capito il perché il TC non era sempre affidabile con i fili che usavo comunemente (cioè tutti quelli "complessi"), ma era stato affidabilissimo quando ho avuto occasione di provare fili non "incasinati". Le notch coil per ora le ho ordinate prefatte (quelle della geekvape, già cotonate), ma sinceramente non ho capito una cosa: si cotonano "esternamente"? Cioè il cotone si mette fuori? Vabbè, questa cosa me la cerco su google appena ho tempo, ho già abusato troppo della tua disponibilità!
Muchas cracias e buono svapo!
P.s.: oggi ho montato una delle dual coil in Kantal che danno con l'atom (l'eagle), le quali non avevo provato perché avevo letto di problemi di perdite ecc, ma a me vanno benissimo (in VW) e non hanno perso una goccia 😁, forse perché inizializzo le coil in orizzontale per non fare andare il liquido nel foro dell'aria...
alla fine ho preso quelle "semplici" (però di awg diversi, per provare un po') e le notch.
Per i fili complessi aspetto di fare pratica (con lo svapo, non con la rigenerazione).
Grazie ancora ragazzaccio 😉
ciao potete darmi una dritta? ,io rigenero il mio dripper prevalentemente con il kanthal A1 e alle volte con filo juggernaut wiress 316L .
kanthal A1 con diametri 0.50 - 0.60 . vorrei chiedervi un consiglio sul juggernaut ss 316 L, visto che mi trovo bene e vorrei imparare a lavorare sul controllo della temperatura se questo filo lo permette visto che e in acciaio... potete darmi un range di utilizzo ? non so,esempio ,da 80 gradi celsius a 200 per l'acciaio... celsius non f. ...( io uso una dna 250) se volete datemi anche dei consigli sui fili per un aroma top. adesso sto provando un flat clapton wire kanthal A1 ribbon 26ga 18ga +32ga .
Il 28/8/2016 alle 18:49 , Cheshire ha scritto:
0.50Ω Clapton coil ( 24ga + 32ga )Le conosciamo un pò tutti. Sono ottenute avvolgendo un filo attorno ad un altro filo, facendo in modo che non si intreccino ma che uno faccia da "avvolgimento esterno" all'altro. Ricordano le corde delle chitarre. Il sistema clapton permette di aumentare considerevolmente la superficie riscaldata senza però dover aumentare eccessivamente le potenze richieste, diventando di fatto un'alternativa accettabile anche nei sistemi con coil non rigenerabile , meno orientati al tiro "arioso" e destinati prevalentemente su box con ridotti wattaggi. ultimamente lo stò un po riscoprendo il clapton, dopo un periodo di abbandono in favore di fili più "esotici". Lo trovo un buon compromesso fra resa aromatica, fumosità... e vita delle batterie
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Single coil: 0.5 ohm , 25-50W (3,6V-7A / 5V-10A) - Dual coil: 0.25ohm , 50-100W (3,6V-14,2A / 5V-20A ) H.C: 28 mJ/K
Il 28/8/2016 alle 18:49 , Cheshire ha scritto:
Ma diamo un'occhio più da vicino a queste bestioline .Per il calcolo dei wattaggi ideali faccio riferimento alla simulazione di VapeTool Pro e, quando possibile SteamEngine, tenendo come riferimento il punto termico massimo di 250mW/mm2, che possiamo ritenere un punto "limite" abbastanza affidabile (si può andare, secondo casi, anche oltre, ma è difficile avere guadagni), e come punto termico minimo 130mW/mm2 , anche qui un punto sotto il quale si può anche scendere, ma di norma si comincia ad avere una perdita sia in termini di vapore che di sapore. Riporto i valori sia in singolo che in dual, anche se sostanzialmente in dual si raddoppiano i valori del singolo. Non terrò conto del diametro della coil, che per quello che ci interessa, è al momento trascurabile. Segnerò anche la "heat capacity"quando possibile, ovvero l'inerzia termica, che indica quanto è "reattiva" la coil a scaldarsi e raffreddarsi; più è basso il valore e meglio è. Le heat capacity NON cambia fra singola coil o dual coil.
CitaPer le clapton, parlando di coil singole:
26gs/30ga : prova su punta da 2.5, un 5 spire abbastanza distanziate. Dovresti stare attorno agli 0.85-0.9Ohm. 30-60W sono più che adeguati come range di uso, ma già a 40W comincia a rendere bene a mio avviso.
Finalmente un pò di tempo per fare qualche prova, ho provato a realizzare la "26gs/30ga : prova su punta da 2.5, un 5 spire" , ma non sapendo se intendevi 4 e mezza o 5 e mezza (spire) ho optato per la prima e la box segnala un 0.62 ohm, quindi immagino tu avessi calcolato gli ohm in base a 5 spire e mezza che in effetti su stream engine risulta 0.85.
Portata a 42W tutto ok, salito fino a 52W e già si sente dopo qualche puff prolungato il pericolo si stecca, vedremmo prossimamente su tank cosa succederà se settato male 🤔
non mi trovo con alcune cose anche se immagino dove sia la discrepanza, nelle prime 2 citazioni le ho riportate i grassetto (h.c clapton, mW/mm2 ) sull'immagine allegata della coil messa sul goon non mi ci trovo.
Heat flux e Heat capacity
2 ore fa, Rici ha scritto:
non mi trovo con alcune cose anche se immagino dove sia la discrepanza, nelle prime 2 citazioni le ho riportate i grassetto (h.c clapton, mW/mm2 ) sull'immagine allegata della coil messa sul goon non mi ci trovo.
intanto grazie che me lo hai fatto notare.
Partiamo dal principio:
5 spire erano intese nelle, più formalmente corrette, 5.5 . E0 una questione lungamente discussa, della quale io sostengo la correttezza nello specificare il .5. Colloquialmente però, per uso comune, si fà riferimento alla spira "intera" , dando per scontato che poi "aggiungi il mezzo giro fino a portare in pari direzione le gambe". E' quando l'abitudine e la pratica superano la corretta definizione. Di norma, perciò, anche se non mi piace come forma, quando si trova scritto o si sente parlare di "5 spire di XYZ su punta da..." è dato per inteso la mezza spira in più (altrimenti su deck a più coil, è caso più unico che raro poter montare coil a spire "piene", con le gambe cioè che vanno in direzione opposta).
Osservazione comunque corretta ,che evidenzia il mio essermi scordato di specificare questo argomento.
Heat capacity (H.C.) i valori che ho riportato (con qualche dubbio) erano estratti da Steam Engine. Rifacendo la simulazione di quella (ma anche di tutti gli altri ) , mi sono accorto come il valore sia notevolmente più elevato. I valori da me riportati, facendo un paio di prove, si ritrovano portando il numero di spire a 1. A questo punto mi viene da supporre che, dati gli ultimi aggiornamenti massicci di steam engine degli ultimi mesi, all'epoca della pubblicazione fosse ancora una versione che presentasse (per i fili complessi) un valore sfalsato e riferito alla singola spira e/o a una lunghezza definita. Sinceramente non riesco a trovare altra spiegazione logica, perchè nemmeno a me tornano manco lontanamente quei valori.
Sono certo di averli calcolati con Steam Engine, perchè è l'unico calcolatore che li estrapola anche per fili complessi (Vape Tool, pur essendo magnifico per tutte le simulazioni di fili complessi, non visualizza queste informazioni).
Stà di fatto che, a questo punto, i valori che ho pubblicato in relazione al H.C. sono da prendere in considerazione "relativa", essendo ragionevolmente riferiti alla singola spira e non alla coil complessiva. restano interessanti per un punto comparativo fra i diversi fili, per definire sostanzialmente chi è più o meno veloce, ma in un'ipotetico confronto con una coil "finita", andrebbero ricalcolati da capo. (per capirsi, 28mJ/K , sono praticamente l'inerzia di una singola coil da 5.5 spire di kanthal 26ga)
Heat Flux: il range riportato 130-250mw/mm2 , è il range di riferimento più comune. Molti salgono fino a 300mW/mm2 (io per primo nei dripper). Ma 300-340 è un limite fortemente influenzato dal'atomizzatore. Su dripper da 24-25mm in sù ci si può spingere con una certa sicurezza fino a tali dissipazioni; in un tank (magari "nano") da 22mm, a 300mw/mm2 rischi di portare vapore e ambiente a temperature esagerate (meno volume d'aria che si riscalda e dissipa, meno passaggio d'aria tramite i canali di aspirazione... tanti fattori termodinamici che rendono azzardato dare come "universale" tale dissipazione). Questo comporta, di conseguenza, i range di watt che ho suggerito. Come hai notato, nello specifico della clapton, attorno ai 40W nessun problema, a 52 (che davo come "limite" i 60), in situazioni di stress (come i tiri particolarmente prolungati, o i tiri molto frequenti), il rischio della steccata si avvicina. Non è automatico come magari spingendola a 90W (dove il filo non si rompe o si fonde, semplicemente al 90% esaurisce il liquido nel cotone così in fretta che ti svapi del buon cotone bruciato
)
Il valore riportato nello screen fà riferimento al singolo watt in erogazione (mW/mm2 per Watt ) ,perciò andrebbe moltiplicato per i watt in uso per ottenere l'heat flux finale. Qui però Steam engine mostra il fianco, e rivela un problema noto e più volte segnalato agli autori. L'heatflux segnato nel calcolo dei fili complessi (come il clapton) è totalmente errato.
Stando ai valori dello screen (1.75mW/mm2 per Watt), con quella build, per arrivare a 150mW/mm2 dovresti erogare 86W, e per portarla al limite dei 300 (ammettendo un dripper adatto), la dovresti mandare a 172W... pura fantascienza!
Tanto per farci due risate, tu che denoti il ragionevole rischio steccate a 52W, pensa che staresti rischiando di steccare, secondo Steam engine, a circa 90mW/mm2... roba che a quelle dissipazioni il clapton nemmeno si accende
La stessa build, simulata su vape tool pro, ci restituisce parametri molto più realistici, ovvero un 30W per 150mW/mm2 e un conseguente 50W a 250mW/mm2, che con un paio di calcoli si traducono in un riferimento di 5mW/mm2 per watt, valore molto più realistico e coerente.
Purtroppo, bisogna prenderne atto, Steam Engine è eccellente per i calcoli dei singoli fili e per le loro informazioni, ma la programmazione riguardo i fili complessi è una fogna immonda.
beh! intanto grazie per la spiegazione e per il tempo speso, son contento che la discussione sia passata come guida, domani con calma mi rileggo bene il tuo intervento per capirci meglio, se devo progettare una coil singola o doppia con fili complessi per un tank penso non sarebbe male avere un heat flux veritiero.
che tu sappia il del vape tool pro c'è anche una versione per pc?
2 minuti fa, Rici ha scritto:
che tu sappia il del vape tool pro c'è anche una versione per pc?
no, non esiste che io sappia, e la cosa la trovo una grave mancanza
C'è per android e IOS (e per quel che costa, se hai intenzione di usare fili più complessi della clapton, vale la pena acquistare la versione pro, che la versione gratuita ti permette solo le clapton oltre i fili "singoli"), perciò che sia un telefono o un tablet, la puoi far girare (occhio che la pro richiede la connessione internet presente, anche tramite wifi, altrimenti non si avvia correttamente)
Teoricamente, montando una macchina virtuale con android, lo potresti usare anche su pc... dico teoricamente perchè non l'ho mai fatto, anche se la logica lo suggerisce come possibile (macchinoso, ma possibile)
@Cheshire mi devo ancora rileggere i tuoi ultimo post, tempo tiranno 😡
nel frattempo mi sto interessando alle ribbon in ni80, hai avuto occasione di provarle? il fatto che siano delle piattine e che hanno più superficie di contatto con il cotone mi intriga non poco.
35 minuti fa, Rici ha scritto:@Cheshire mi devo ancora rileggere i tuoi ultimo post, tempo tiranno 😡
nel frattempo mi sto interessando alle ribbon in ni80, hai avuto occasione di provarle? il fatto che siano delle piattine e che hanno più superficie di contatto con il cotone mi intriga non poco.
la ribbon -in generale- è una buona soluzione molto sottovalutata senza particolari motivi.
Si parla spesso di superficie laterale, per indicare l'area di metallo scaldato posta a contatto con il cotone ,la quale poi contribuisce effettivamente a determinare la quantità di vapore prodotto (e dunque liquido vaporizzato).
Se noi andiamo a prendere uno spezzone da 10cm di ribbon 0.7*0.1mm , abbiamo una massa di materiale paragonabile a 10cm di filo 29GA (0.286mm). La superficie laterale di quel filo però corrisponde a 45mm2 (90mm2 in realtà, ma di effettivi a contatto con il cotone ne abbiamo circa la metà); nel caso della ribbon parliamo invece di 70mm2 effettivi a contatto con il cotone (160mm2 complessivi), parecchi di più.
Dal punto di vista di superficie di contatto, la ribbon a parità di quantità di materiale risulta una forma più conveniente, il calore viene distribuito in modo più uniforme sul cotone, il raffreddamento risulta teoricamente più rapido dell'equivalente filo ( più superficie esposta a dissipare) seppur sulla carta la ribbon ,(per motivi abbastanza complessi) è leggermente più "lenta" dell'equivalente filo.
Nel precedente esempio abbiamo una ribbon che, pur mantenendo le stesse caratteristiche del filo da 29GA , offre il 50% in più di superficie di contatto.
Allora perchè il ribbon è un formato così snobbato (snobbato mica tanto, dato che è abbondantemente usato in molte coil complesse)? Il tutto stà nella lavorazione.
Il ribbon è più difficile da modellare attorno alla nostra punta, è più difficile da cotonare senza che le spire si attorciglino, tende meno a fare effetto "molla" , tecnicamente è anche più difficile da produrre
Il motivo, alla fine, è tutto qui: è più complicato da usare.
Io ti consiglio di provarlo, sia in kanthal che in n80, perchè effettivamente pur non essendo la "rivoluzione definitiva" delo svapo, può essere molto interessante, in particolare in meccanico
11 minuti fa, Cheshire ha scritto:
Io ti consiglio di provarlo, sia in kanthal che in n80, perchè effettivamente pur non essendo la "rivoluzione definitiva" delo svapo, può essere molto interessante, in particolare in meccanico
infatti sto mirando ad un ni80 05x01 per progettare una coil da piccoli dripper da guancia che stia intorno a 1-1.2 ohm da usare in meccanico
Il 4/5/2017 alle 17:57 , teo-83 ha scritto:vorrei chiedervi un consiglio sul juggernaut ss 316 L, visto che mi trovo bene e vorrei imparare a lavorare sul controllo della temperatura se questo filo lo permette visto che e in acciaio...
Il TC non si usa con i fili complessi e, a dirla tutta, se si vuole funzioni bene non è nemmeno opportuno il suo utilizzo in dual coil ma solo in single.
Usarlo su un dual coil con fili (molto) complessi è pertanto una ipotesi che, personalmente, ti sconsiglierei di provare.
Se vuoi provare il TC dotati di wire semplici e di un atom che ti consenta di fare setting single coil.
Ciao!
1 ora fa, DrGi ha scritto:Il TC non si usa con i fili complessi e, a dirla tutta, se si vuole funzioni bene non è nemmeno opportuno il suo utilizzo in dual coil ma solo in single.
Usarlo su un dual coil con fili (molto) complessi è pertanto una ipotesi che, personalmente, ti sconsiglierei di provare.
Se vuoi provare il TC dotati di wire semplici e di un atom che ti consenta di fare setting single coil.
Ciao!
Scusate l'ignoranza ma in single coil un filo complesso come fused o alien e settando correttamente un DNA dovrebbe essere utilizzabile.
1 ora fa, Mastrocd ha scritto:Scusate l'ignoranza ma in single coil un filo complesso come fused o alien e settando correttamente un DNA dovrebbe essere utilizzabile.
no,in modo assoluto.
Per una semplice ragione: in un filo complesso (prendiamo un "semplice" clapton) hai almeno 2 fili (core e rivestimento) di lunghezze diverse, di dimensioni diverse e dunque con comportamenti diversi.
Immagina di prendere 10cm di clapton 26/32.
Per la sua costruzione di trovi con un filo da 26ga lungo 10cm (il core) e un filo da 32GA che ruota attorno al core per tutta la sua lunghezza, ovvero ,considerati i 10 cm, quasi 500 volte, per una lunghezza complessiva di grossomodo 90cm.
Non puoi nemmeno lontanamente sperare che due fili così diversi, che fra l'altro dipendono fra loro da una interferenza termica (uno scaldando prima velocizza il riscaldamento dell'altro più lento, ma il più lento raffreddando più lentamente tiene caldo il più veloce) possano comportarsi in un modo anche solo quasi prevedibile nella loro variazione termo-resistiva (la variazione della capacità resistiva che ha un materiale in relazione alla sua temperatura; base del sistema di stima della temperature in TC)
Perdonatemi, ma Steam Engine ha la possibilità di generare le curve per DNA anche di fili complessi da caricare su escribe.
Non è inaffidabile ?
Il 7/5/2017 alle 22:25 , Cheshire ha scritto:intanto grazie che me lo hai fatto notare.
Partiamo dal principio:
1) 5 spire erano intese nelle, più formalmente corrette, 5.5 .
2) Heat capacity (H.C.) i valori che ho riportato (con qualche dubbio) erano estratti da Steam Engine. Rifacendo la simulazione di quella (ma anche di tutti gli altri ) , mi sono accorto come il valore sia notevolmente più elevato. I valori da me riportati, facendo un paio di prove, si ritrovano portando il numero di spire a 1. A questo punto mi viene da supporre che, dati gli ultimi aggiornamenti massicci di steam engine degli ultimi mesi, all'epoca della pubblicazione fosse ancora una versione che presentasse (per i fili complessi) un valore sfalsato e riferito alla singola spira e/o a una lunghezza definita. Sinceramente non riesco a trovare altra spiegazione logica, perchè nemmeno a me tornano manco lontanamente quei valori.
Sono certo di averli calcolati con Steam Engine, perchè è l'unico calcolatore che li estrapola anche per fili complessi (Vape Tool, pur essendo magnifico per tutte le simulazioni di fili complessi, non visualizza queste informazioni).
Stà di fatto che, a questo punto, i valori che ho pubblicato in relazione al H.C. sono da prendere in considerazione "relativa", essendo ragionevolmente riferiti alla singola spira e non alla coil complessiva. restano interessanti per un punto comparativo fra i diversi fili, per definire sostanzialmente chi è più o meno veloce, ma in un'ipotetico confronto con una coil "finita", andrebbero ricalcolati da capo. (per capirsi, 28mJ/K , sono praticamente l'inerzia di una singola coil da 5.5 spire di kanthal 26ga)3) Heat Flux: il range riportato 130-250mw/mm2 , è il range di riferimento più comune. Molti salgono fino a 300mW/mm2 (io per primo nei dripper). Ma 300-340 è un limite fortemente influenzato dal'atomizzatore. Su dripper da 24-25mm in sù ci si può spingere con una certa sicurezza fino a tali dissipazioni; in un tank (magari "nano") da 22mm, a 300mw/mm2 rischi di portare vapore e ambiente a temperature esagerate (meno volume d'aria che si riscalda e dissipa, meno passaggio d'aria tramite i canali di aspirazione...
Il valore riportato nello screen fà riferimento al singolo watt in erogazione (mW/mm2 per Watt ) ,perciò andrebbe moltiplicato per i watt in uso per ottenere l'heat flux finale. Qui però Steam engine mostra il fianco, e rivela un problema noto e più volte segnalato agli autori. L'heatflux segnato nel calcolo dei fili complessi (come il clapton) è totalmente errato.
Stando ai valori dello screen (1.75mW/mm2 per Watt), con quella build, per arrivare a 150mW/mm2 dovresti erogare 86W, e per portarla al limite dei 300 (ammettendo un dripper adatto), la dovresti mandare a 172W... pura fantascienza!
Tanto per farci due risate, tu che denoti il ragionevole rischio steccate a 52W, pensa che staresti rischiando di steccare, secondo Steam engine, a circa 90mW/mm2... roba che a quelle dissipazioni il clapton nemmeno si accende![]()
1) si e chiaro, questo concetto l'ho assimilato, è che una singola coil frontale che mostra 5 "schiene" alcuni utenti la prendono x 5 spire quando invece son 4 e mezza ecco che a volte se vai a fare una simulazione su di un tool non ti trovi con gli ohm che ti hanno detto
2) quindi tu non hai calcolato al momento dell'apertura della discussione quei h.c ma erano dati vecchi che erano già in tuo possesso
3) mi sa che per avere un valore di riferimento ( con stream engine) tanto per farsi una idea bisognerebbe fare (200mW/mm2 / 1.75mW/mm2) / 3 = 38w ecco che sarebbe un valore approssimativo con il quale uno può dire, con questa coil (quella dell'immagine che ho riportato) posso partire a 38W per iniziare a vedere come si comporta
19 ore fa, Cheshire ha scritto:la ribbon -in generale- è una buona soluzione molto sottovalutata senza particolari motivi.
Si parla spesso di superficie laterale, per indicare l'area di metallo scaldato posta a contatto con il cotone ,la quale poi contribuisce effettivamente a determinare la quantità di vapore prodotto (e dunque liquido vaporizzato).
Se noi andiamo a prendere uno spezzone da 10cm di ribbon 0.7*0.1mm , abbiamo una massa di materiale paragonabile a 10cm di filo 29GA (0.286mm). La superficie laterale di quel filo però corrisponde a 45mm2 (90mm2 in realtà, ma di effettivi a contatto con il cotone ne abbiamo circa la metà); nel caso della ribbon parliamo invece di 70mm2 effettivi a contatto con il cotone (160mm2 complessivi), parecchi di più.
Dal punto di vista di superficie di contatto, la ribbon a parità di quantità di materiale risulta una forma più conveniente, il calore viene distribuito in modo più uniforme sul cotone, il raffreddamento risulta teoricamente più rapido dell'equivalente filo ( più superficie esposta a dissipare) seppur sulla carta la ribbon ,(per motivi abbastanza complessi) è leggermente più "lenta" dell'equivalente filo.
Nel precedente esempio abbiamo una ribbon che, pur mantenendo le stesse caratteristiche del filo da 29GA , offre il 50% in più di superficie di contatto.
Allora perchè il ribbon è un formato così snobbato (snobbato mica tanto, dato che è abbondantemente usato in molte coil complesse)? Il tutto stà nella lavorazione.
Il ribbon è più difficile da modellare attorno alla nostra punta, è più difficile da cotonare senza che le spire si attorciglino, tende meno a fare effetto "molla" , tecnicamente è anche più difficile da produrre![]()
Il motivo, alla fine, è tutto qui: è più complicato da usare.
Io ti consiglio di provarlo, sia in kanthal che in n80, perchè effettivamente pur non essendo la "rivoluzione definitiva" delo svapo, può essere molto interessante, in particolare in meccanico
due esempi a confronto
single coil ni80 round 30ga - 1.3ohm - punta 2.5 - 6 spire = 205mw/mm2 e 11.49mJ/K
single coil ni80 ribbon 0.5x0.1 - 1.3ohm - punta 2.5 - 6 spire e mezza = 140mw/mm2 e 11.08mJ/K
progettando 1.3ohm finali su punta da 2.5 i mJ/K di una ribbon e di un filo round in ni80 sono molto simili, quello che cambia notevolmente è l' Heat Flux
Il filo lo avevo nominato in quanto avevo acquistato delle coil pronte da provare (magari anche proprio sull'Aromamizer ma l'idea di base era un dripper anche se, per ora, le ho solo riposte nel cassetto) il cui materiale era FeCr .... ma senza "Al" .... non senza "A1". Senza Al, ossia senza Alluminio, in quanto il Kanthal è una lega di Ferro, Cromo ed, appunto, Alluminio, mentre questo era una lega di soli Ferro e Cromo.
Coil pronte che erano poi queste : https://www.f•••••/product/6340900
Mi incuriosiva perché, visti i valori di resistenza dichiarati (da vedere poi se realistici o meno), dava l'impressione di essere un materiale ancora più resistivo del Kanthal.
Quel filo che hai linkato, che, tra parentesi, se lo prendi dal magazzino cinese è in flash-sale a 1,63$ invece dei 9,29$ (ladri e banditi!
) che lo fanno pagare dal magazzino europeo, credo sia un normale Kanthal A1 anche se lo definiscono solo "Ferrochrome".
5 ore fa, Mastrocd ha scritto:Perdonatemi, ma Steam Engine ha la possibilità di generare le curve per DNA anche di fili complessi da caricare su escribe.
Non è inaffidabile ?
Non è inaffidabile? .... onestamente è una domanda che, posta così, mi lascia qualche dubbio su quale dovrebbe essere la risposta ma, invece di rispondere ti faccio una domanda.
Se la precisione dei calcoli relativi alla curva TFR fosse analoga a quella (come dimostrato pochi post sopra) a dir poco fantasiosa con cui viene definito lo heat-flux dei fili complessi gli affideresti ad occhi chiusi la resa del tuo setup?
Poi, va ancora detta una cosa che quasi tutti, calcolatori compresi, trascurano : quando si usano Kanthal o Nichrome questi materiali sviluppano una patina superficiale di ossidi isolanti che permette ai fili, anche se a contatto tra loro, di non generare corti nei punti in cui si toccano; questo però non avviene con lo SS (316L o altro che sia) o, peggio ancora, con il Ni200.
Questo fa si che, mentre con Kantal o Ni80 si possano fare ragionamenti abbastanza precisi basando i calcoli sul fatto che si sia in presenza di più resistenze poste in parallelo, con questi altri materiali in cui la corrente può anche passare da un filo all'altro in ogni punto di contatto (e per di più non è detto che lo faccia sempre e sempre in egual misura), il calcolo teorico non regge il confronto con la realtà.
A riprova di ciò, se qualcuno ha provato a costruire da se anche solo delle clapton in SS si è di certo accorto che la resistività finale ottenuta (a freddo) per il filo complesso era sensibilmente inferiore a quella calcolata secondo i parametri teorici.
Si potrebbe anche dubitare della uniforme variazione di resistenza al variare della temperatura in quanto i fili di sezione diversa ma, soprattutto, di lunghezza estremamente differente subiranno dilatazioni termiche tra loro non conciliabili e questo potrebbe modificare i punti di contatto al variare della temperatura con conseguente variazione di resistenza non dovuta direttamente al fattore termico ma ad una modifica "geometrica" della coil.
Mettendo insieme tutti questi aspetti che non permettono una situazione stabile e totalmente prevedibile (tale cioé da poter essere di riferimento per un algoritmo che per valutare una temperatura in base a dei parametri necessita che questi siano precisi mentre in questo caso sono non fissati -e non fissabili- a priori) sono convinto che, anche ove il calcolo teorico della curva fosse "perfetto" a non essere perfetta sarebbe la realtà su cui si applica, rendendo il tutto quantomeno "casuale", ossia l'esatto opposto dello scopo cui il TC dovrebbe tendere.
Ciao!
1 ora fa, DrGi ha scritto:Il filo lo avevo nominato in quanto avevo acquistato delle coil pronte da provare (magari anche proprio sull'Aromamizer ma l'idea di base era un dripper anche se, per ora, le ho solo riposte nel cassetto) il cui materiale era FeCr .... ma senza "Al" .... non senza "A1". Senza Al, ossia senza Alluminio, in quanto il Kanthal è una lega di Ferro, Cromo ed, appunto, Alluminio, mentre questo era una lega di soli Ferro e Cromo.
Coil pronte che erano poi queste : https://www.f•••••/product/6340900
Mi incuriosiva perché, visti i valori di resistenza dichiarati (da vedere poi se realistici o meno), dava l'impressione di essere un materiale ancora più resistivo del Kanthal.
Quel filo che hai linkato, che, tra parentesi, se lo prendi dal magazzino cinese è in flash-sale a 1,63$ invece dei 9,29$ (ladri e banditi!
) che lo fanno pagare dal magazzino europeo, credo sia un normale Kanthal A1 anche se lo definiscono solo "Ferrochrome".
Non è inaffidabile? .... onestamente è una domanda che, posta così, mi lascia qualche dubbio su quale dovrebbe essere la risposta ma, invece di rispondere ti faccio una domanda.
Se la precisione dei calcoli relativi alla curva TFR fosse analoga a quella (come dimostrato pochi post sopra) a dir poco fantasiosa con cui viene definito lo heat-flux dei fili complessi gli affideresti ad occhi chiusi la resa del tuo setup?
Poi, va ancora detta una cosa che quasi tutti, calcolatori compresi, trascurano : quando si usano Kanthal o Nichrome questi materiali sviluppano una patina superficiale di ossidi isolanti che permette ai fili, anche se a contatto tra loro, di non generare corti nei punti in cui si toccano; questo però non avviene con lo SS (316L o altro che sia) o, peggio ancora, con il Ni200.
Questo fa si che, mentre con Kantal o Ni80 si possano fare ragionamenti abbastanza precisi basando i calcoli sul fatto che si sia in presenza di più resistenze poste in parallelo, con questi altri materiali in cui la corrente può anche passare da un filo all'altro in ogni punto di contatto (e per di più non è detto che lo faccia sempre e sempre in egual misura), il calcolo teorico non regge il confronto con la realtà.
A riprova di ciò, se qualcuno ha provato a costruire da se anche solo delle clapton in SS si è di certo accorto che la resistività finale ottenuta (a freddo) per il filo complesso era sensibilmente inferiore a quella calcolata secondo i parametri teorici.
Si potrebbe anche dubitare della uniforme variazione di resistenza al variare della temperatura in quanto i fili di sezione diversa ma, soprattutto, di lunghezza estremamente differente subiranno dilatazioni termiche tra loro non conciliabili e questo potrebbe modificare i punti di contatto al variare della temperatura con conseguente variazione di resistenza non dovuta direttamente al fattore termico ma ad una modifica "geometrica" della coil.
Mettendo insieme tutti questi aspetti che non permettono una situazione stabile e totalmente prevedibile (tale cioé da poter essere di riferimento per un algoritmo che per valutare una temperatura in base a dei parametri necessita che questi siano precisi mentre in questo caso sono non fissati -e non fissabili- a priori) sono convinto che, anche ove il calcolo teorico della curva fosse "perfetto" a non essere perfetta sarebbe la realtà su cui si applica, rendendo il tutto quantomeno "casuale", ossia l'esatto opposto dello scopo cui il TC dovrebbe tendere.
Ciao!
c'è uno strumento in questo forum per salvare i post e conservarseli nel profilo (o tatuarseli nell'ipotalamo)?
1 ora fa, DrGi ha scritto:@RiciA riprova di ciò, se qualcuno ha provato a costruire da se anche solo delle clapton in SS si è di certo accorto che la resistività finale ottenuta (a freddo) per il filo complesso era sensibilmente inferiore a quella calcolata secondo i parametri teorici.
Una ulteriore prova che ho fatto (involontariamente): stringere le spire di una spaced coil in acciaio con una pinza in ceramica mentre passa la corrente, circuito DNA settato correttamente in TC a 210°C. Appena le spire si toccano la coil diventa incandescente.
2 ore fa, DrGi ha scritto:
Mi incuriosiva perché, visti i valori di resistenza dichiarati (da vedere poi se realistici o meno), dava l'impressione di essere un materiale ancora più resistivo del Kanthal.
l'idea di base? creare un setup , come dire, ancora più fresco?
1 ora fa, mocassino ha scritto:c'è uno strumento in questo forum per salvare i post e conservarseli nel profilo (o tatuarseli nell'ipotalamo)?
non perché se c fosse è la prima cosa che saprei![]()
1 ora fa, Rici ha scritto:l'idea di base? creare un setup , come dire, ancora più fresco?
Volevo vedere se, sempre ammesso che l'impressione sulla resistività fosse corretta, a questa si univa magari una reattività migliore o almeno pari a quella del kanthal.
Se così fosse, più che un setup più fresco, si potrebbe ottenere un setup di pari reattività e resa ma con un minor assorbimento di corrente... questa era l'idea ma, in realtà era più solo un modo di trovare una scusa "tecnica" alla sola voglia di provarlo. Per valutare realmente quello che ho detto occorrerebbe prendere in filo singolo non uno complesso e, per di più, già avvolto in coil pre-costruite.....
Ciao!
Il 17/5/2017 alle 18:15 , DrGi ha scritto:
Quel filo che hai linkato, che, tra parentesi, se lo prendi dal magazzino cinese è in flash-sale a 1,63$ invece dei 9,29$ (ladri e banditi!
) che lo fanno pagare dal magazzino europeo, credo sia un normale Kanthal A1 anche se lo definiscono solo "Ferrochrome".
mah!! 🤔 con quel filo che ti ho linkato, ci ho fatto una single coil da 4 spire e mezza su punta da 3, risultato dopo rodaggio 0.4 ohm, siamo ben lontani da un ka1 twistato.
Su stream engine il fecr non l'ho trovato, avevo dunque simulato un ka1 che mi dava 0,7 ohm, ma questo filo sembra essere più un ssl16 twistato visto che mi scende fino a 0.4 ohm
Buongiorno a tutti e un grazie speciale
spero possiate aiutarmi
ho una wismec releaux 2/3 con atomo smok tfv8 (normale,non baby), uso le coil prefatte (q4) con poca soddisfazione in termini di aroma; vorrei rigenerare utilizzando l'RBA
che tipo di filo usare? Clapton di che tipo o non clapton?Coil prefatte o comprare il filo e arrotolarlo da me?Che tipo di sifo? Quale diametro?Preferirei delle coil prefatte.Grazie dell'aiuto
Roberto
21 ore fa, robyg7793 ha scritto:Buongiorno a tutti e un grazie speciale
spero possiate aiutarmi
ho una wismec releaux 2/3 con atomo smok tfv8 (normale,non baby), uso le coil prefatte (q4) con poca soddisfazione in termini di aroma; vorrei rigenerare utilizzando l'RBA
che tipo di filo usare? Clapton di che tipo o non clapton?Coil prefatte o comprare il filo e arrotolarlo da me?Che tipo di sifo? Quale diametro?Preferirei delle coil prefatte.Grazie dell'aiuto
Roberto
Ciao @robyg7793 qui sei OFF TOPIC
Puoi trovare tutto quanto riguardi le build per il tuo atom in questa discussione...
@robyg7793 ciao, per favore posta le tue domande nei Topic appropriati, continua nel Thread indicato da Waldive, grazie.
Ragazzi le "Guide" non usiamole per domande che si possono fare nei Thread esistenti per hardware come "che coil per....", lasciamole pulite, grazie.
ok, domanda idiota (ma abbiate pazienza, sono newbie): ma se io prendo delle notch coil già fatte, solo da cotonare, non è possibile calcolare il range della "zona verde" in qualche modo? Devo andare necessariamente "a spanna", giusto?
Il 1/6/2017 alle 13:44 , mocassino ha scritto:ok, domanda idiota (ma abbiate pazienza, sono newbie): ma se io prendo delle notch coil già fatte, solo da cotonare, non è possibile calcolare il range della "zona verde" in qualche modo? Devo andare necessariamente "a spanna", giusto?
se hai l'app vape tool sullo smatphone lo puoi fare, in caso contrario ci arrivi provando con la box a vari Watt, parti ad esempio da 35/35 watt e sali finché non ti sembra di trovare il vapore dal calore e aroma giusto.
Bella discussione! Che tipo di coil strane potrebbero andare a meno di 40W? Cioè qual è una tipologia di coil che ti permette di fare uno svapo buono in termini di flavor? Io ogni tanto faccio una twisted ma dopo poco il sapore svanisce...
Adesso, FedeB ha scritto:Bella discussione! Che tipo di coil strane potrebbero andare a meno di 40W? Cioè qual è una tipologia di coil che ti permette di fare uno svapo buono in termini di flavor? Io ogni tanto faccio una twisted ma dopo poco il sapore svanisce...
sul goblin a single coil a 35 watt svapi con una calpton 24x32, si sono clapton fatte interamente in ni80, sia core che rivestimento dai diametri contenuti, a 40w se pò fà![]()
Il 17/6/2017 alle 17:41 , Rici ha scritto:se hai l'app vape tool sullo smatphone lo puoi fare, in caso contrario ci arrivi provando con la box a vari Watt, parti ad esempio da 35/35 watt e sali finché non ti sembra di trovare il vapore dal calore e aroma giusto.
Ho scaricato vape tool, versione pro, ci sono un sacco di tipi di fili (Clapton, tiger ecc), ma non ci sono le notch 😟
5 ore fa, mocassino ha scritto:Ho scaricato vape tool, versione pro, ci sono un sacco di tipi di fili (Clapton, tiger ecc), ma non ci sono le notch 😟
Sai che stavo ponderando di prendere anch'io la versione pro di quella bellissima app, l'unica cosa che non mi convince è che non da la zona verde di utilizzo della coil... forse il migliore rimane ancora steam engine !
6 ore fa, BreackingMala ha scritto:Sai che stavo ponderando di prendere anch'io la versione pro di quella bellissima app, l'unica cosa che non mi convince è che non da la zona verde di utilizzo della coil... forse il migliore rimane ancora steam engine !
Guarda, non l'ho ancora utilizzata (mi sono fermato quando ho visto che non potevo fare i calcoli per le notch, perché al momento mi serve solo questo), ma mi sembra di aver capito che invece sì, mi pare di aver letto che ti restituisce il range di wattaggi per la zona verde.
E comunque anche il mitico steam engine (ho sempre usato quello, per i fili semplici), non ha una opzione per fare calcoli sulle notch. Ma forse dipende dal fatto che ci sono troppe variabili che non si possono considerare, nella struttura della notch? Boh
Adesso, mocassino ha scritto:Guarda, non l'ho ancora utilizzata (mi sono fermato quando ho visto che non potevo fare i calcoli per le notch, perché al momento mi serve solo questo), ma mi sembra di aver capito che invece sì, mi pare di aver letto che ti restituisce il range di wattaggi per la zona verde.
E comunque anche il mitico steam engine (ho sempre usato quello, per i fili semplici), non ha una opzione per fare calcoli sulle notch. Ma forse dipende dal fatto che ci sono troppe variabili che non si possono considerare, nella struttura della notch? Boh
Purtroppo non ti posso essere di aiuto sono ancora ignorante in materia, ma leggendovi sto cercando di colmare il gap... Le notch come sarebbero fatte praticamente ?
5 ore fa, BreackingMala ha scritto:Purtroppo non ti posso essere di aiuto sono ancora ignorante in materia, ma leggendovi sto cercando di colmare il gap... Le notch come sarebbero fatte praticamente ?
Come puoi vedere grazie al nostro caro amico google, le notch sono fatte con un filo singolo, ma che è "modellato" in modo da aumentare la superficie e formano una specie di reticolo intorno al cotone. Sono molto buone da usare in single coil con il controllo della temperatura in subohm, non danno problemi per trovare la zona verde empiricamente, ma mi piacerebbe sapere se possono esistere calcolatori in tal senso, anche se ormai mi sorge il dubbio che non possano esistere, in quanto magari le caratteristiche morfologiche delle notch possono differire tra loro e queste differenze non possono essere contemplate e/o inserite in un calcolatore.
5 minuti fa, mocassino ha scritto:Come puoi vedere grazie al nostro caro amico google, le notch sono fatte con un filo singolo, ma che è "modellato" in modo da aumentare la superficie e formano una specie di reticolo intorno al cotone. Sono molto buone da usare in single coil con il controllo della temperatura in subohm, non danno problemi per trovare la zona verde empiricamente, ma mi piacerebbe sapere se possono esistere calcolatori in tal senso, anche se ormai mi sorge il dubbio che non possano esistere, in quanto magari le caratteristiche morfologiche delle notch possono differire tra loro e queste differenze non possono essere contemplate e/o inserite in un calcolatore.
Viste su google le avevo viste, ma non comprendevo la loro creazione... da quel poco che so ( correggimi se erro) ogni filo di una determinata materia ha un valore resistivo e se questo viene lavorato ne aumenta la resistività, ergo dovrebbe essere calcolabile anche quello delle notch ... Forse non sono presenti su calcolatori di largo uso in quanto sono destinate ad un pubblico di "intenditori" che sanno già circa il valore totale della resistenza ?
2 ore fa, BreackingMala ha scritto:Viste su google le avevo viste, ma non comprendevo la loro creazione... da quel poco che so ( correggimi se erro) ogni filo di una determinata materia ha un valore resistivo e se questo viene lavorato ne aumenta la resistività, ergo dovrebbe essere calcolabile anche quello delle notch ... Forse non sono presenti su calcolatori di largo uso in quanto sono destinate ad un pubblico di "intenditori" che sanno già circa il valore totale della resistenza ?
Boh 😂😂
No, sul serio, non so che dirti, fino ad ora ho capito solamente la questione sui fili semplici, del resto, usando io il controllo della temperatura, per ora gli altri tipi di fili non mi riguardano (dal momento che il meccanismo su cui si basa il TC non funziona su fili complessi). Fanno eccezione le notch coil, sulle quali il TC funziona (probabilmente perché è un solo filo e non ci sono intrecci di più fili, di materiali e/o sezioni diverse).
Tra l'altro, da quel poco che ho capito con le mie ridottissime capacità mentali, non è una questione meramente di resistenza a determinare la zona verde, ma dipende dalla superficie e da una serie di cose che ora non riesco a spiegare (più che altro perché sto preparando la cena e rischio che mi si bruci tutto 😱)
Fino ad ora non ho avuto tempo/modo di trovare un calcolatore che aiuti a determinare il wattaggio da usare su queste coil (ammesso che esista)
Adesso, mocassino ha scritto:Boh 😂😂
No, sul serio, non so che dirti, fino ad ora ho capito solamente la questione sui fili semplici, del resto, usando io il controllo della temperatura, per ora gli altri tipi di fili non mi riguardano (dal momento che il meccanismo su cui si basa il TC non funziona su fili complessi). Fanno eccezione le notch coil, sulle quali il TC funziona (probabilmente perché è un solo filo e non ci sono intrecci di più fili, di materiali e/o sezioni diverse).
Tra l'altro, da quel poco che ho capito con le mie ridottissime capacità ,mentali, non è una questione meramente di resistenza per determinare la zona verde, ma dipende dalla superficie e da una serie di cose che ora non riesco a spiegare (più che altro perché sto preparando la cena e rischio che mi si bruci tutto 😱)
Fino ad ora non ho avuto tempo/modo di trovare un calcolatore che aiuti a determinare il wattaggio da usare su queste coil (ammesso che esista)
In attesa che arrivino in soccorso gli esperti da quello che ho capito su le altre coil è che la zona verde la si va a stabilire in base all' Air Flow che investe la coil, se la spingi a wattaggi troppo elevati scalda talmente tanto che la quantità di flusso d'aria che colpisce la coil sulla sua superficie (mW/mm2) non basta per determinare un vapore "tiepido" con una conseguente perdita di gusto aroma e chi più ne ha più ne metta...
Aggiungo una domanda io: post rigenerazione, il fatto che il liquido dopo qualche drippata un pelo abbondante 12 gocce su druga emetta lapilli incandescenti che mi si conficcano sulla lingua è normale? O è perchè ho cotonato male????
3 minuti fa, Rici ha scritto:
giuro che non ho capito
Adesso, mocassino ha scritto:giuro che non ho capito
clicca su review, c'è un commento in spagnolo che dice che le coil sono buone ma il rovescio della medaglia è che non funzionano in TC
1 ora fa, mocassino ha scritto:Fino ad ora non ho avuto tempo/modo di trovare un calcolatore che aiuti a determinare il wattaggio da usare su queste coil (ammesso che esista)
Non è che vi serva per forza un calcolatore, con un po di pazienza ed usando la guida resa e parametri di regolazione ci vuole poco a fare i conti, basta che vi calcoliate la resistività al metro lineare (se non è scritta sulla confezione) e che nei calcoli facciate finta che sia un ribbon:
Ovviamente essendo la larghezza delle parti cerchiate in blu, maggiore di quelle del tipo cerchiate in rosso, il calcolo non sarà precisissimo, ma un calcolo a spanne si può fare, appunto facendo finta che il filo sia un ribbon di larghezza pari alla zona cerchiata in rosso, e calcolando il relativo De (diametro equivalente) potete fare un calcolo spannometrico ![]()
p.s. Ovviamente formule e teoria le trovate nella guida
EDIT: che poi alla fine le parti cerchiate in blu "esterne" ovvero quelle a cui sono attaccate le gambe della coil sembrano essere larghe esattamente il doppio di quelle rosse, quindi potreste contarle ognuna come un due spire in più. Per quanto riguarda le parti blu "interne" volendo si potrebbe calcolarne la lunghezza e vedere quante spire verrebbero fuori con un filo di quella lunghezza su diametro pari a quello della coil, ma va beh non credo sia necessario arrivare a tanto per farsi un idea della zona verde per queste coil