



Citazionetulipanoblu ha scritto: Bene sembra che ora ci siamo. Devo dire che a me ha aiutato molto il metodo igetcha. Ho scaldato anche il filo prima di montarlo e le spire fatte direttamente sulla mesh gia posta nel did. Poi a mesh asciuta brevi accensioni per vedere che le spire diventassero rosse simultaneamente, e in caso muovendole quando incandescenti perchè piu malleabili. Qualche giro di drip a basso voltaggio sinche il resistivo ha preso uniformemente colore. Ed ora via. Certo che il tank in pirex sarebbe fi un gran comodo. Se qualcuno è interessato si prepAri perche mi sa che voglio adottare un cobra..... E quindi in caso il did andra in vendita
Citazionesabnak ha scritto: non vale!!il mio did fa un fumello miserello e a vedere la foto abbiamo mesh e spire che sembrano uguali !!
hai detto bene ..... "sembrano" .....
Citazionedago ha scritto: [quote=sabnak ]non vale!!il mio did fa un fumello miserello e a vedere la foto abbiamo mesh e spire che sembrano uguali !!
hai detto bene ..... "sembrano" .....
HA! HA! vi odio
Citazionesabnak ha scritto: [
non vale!!il mio did fa un fumello miserello e a vedere la foto abbiamo mesh e spire che sembrano uguali !!
Citazioneeric ha scritto: @sabnak: stai trascurando un fattore non meno importante: il fattore eliquid ! A parita' di atom, la resa in quantita' di vapore puo' essere diversa a seconda dell'eliquid e sua composizione usato ! Oppure... vale quanto detto da @Dago: sembrano uguali...Quoto !
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Conferno ció che dice eric, caricato ora dark vapour invece del ry4, entrambi FA ed entrambi miscelati da me nella medesima base. Ora ho un maghiore hit ma il vapore si è dimezzato. Peccato il dark è il mio preferito ma gia nei cartom era meno.... Fumoso..,,
Citazionesabnak ha scritto: HA! HA! vi odiose questo servirà a far funzionare il tuo Genesis ...... odiami pure
:rotfl
(se vuoi posso essere anche più "pungente", tanto ho Gigiangus che mi
guarda le spalle .... cul )
sinceramente ho preso il did da B-effe incuriosito proprio da voi, e ho scoperto le mesh, sempre grazie a voi e mi sta dando grande soddisfazione, la preferisco sicuraamente ad altri sitemi che ho sperimentato.Citazionedago ha scritto: [quote=sabnak ]HA! HA! vi odiose questo servirà a far funzionare il tuo Genesis ...... odiami pure
:rotfl
(se vuoi posso essere anche più "pungente", tanto ho Gigiangus che mi
guarda le spalle .... cul )
proprio ogni giorno .... no,CitazioneEuri007 ha scritto: Una domandona per i superesperti
Ma a voi succede che la resistenza si incrosta molto?
Io fumo piu' o meno 5 6 ml giorno e ogni mattina quando apro e vedo la resistenza che sembra ingrossata devo togliere la mesh e fare dry burn. E tanto ci sono do una bella sfiammata alla mesh pure per ripulirla dai sedimenti.
proprio ogni giorno .... no,Citazionedago ha scritto: [quote=Euri007 ]Una domandona per i superesperti
Ma a voi succede che la resistenza si incrosta molto?
Io fumo piu' o meno 5 6 ml giorno e ogni mattina quando apro e vedo la resistenza che sembra ingrossata devo togliere la mesh e fare dry burn. E tanto ci sono do una bella sfiammata alla mesh pure per ripulirla dai sedimenti.
spero tanto che nel tuo Genesis non avvenga "combustione" ma "vaporizzazione" ....CitazioneEuri007 ha scritto: Un'altra cosetta...
Ho notato anche che con l'aga i liquidi nel serbatoio tendono a scurire molto con il susseguirsi dello svapo. Ma sarà solo ossidazione o ci si miscela qualche porcheria residuo di combustione?
spero tanto che nel tuo Genesis non avvenga "combustione" ma "vaporizzazione" ....Citazionedago ha scritto: [quote=Euri007 ]Un'altra cosetta...
Ho notato anche che con l'aga i liquidi nel serbatoio tendono a scurire molto con il susseguirsi dello svapo. Ma sarà solo ossidazione o ci si miscela qualche porcheria residuo di combustione?
Citazioneeric ha scritto: @Euri007:
beh, pur rispettanto i vincoli di OT, vorrei sottolineare la lieve differenza tra vaporizzazione e combustione con un esempio pratico:
hai presente quando ossidi la mesh ? Bene, personalmente io effettuo l'ultima fase bruciando letteralmente con l'accendino alcune goccie di eliquid messo direttamente sulla mesh stessa... Et voila' ! Fuoco !
Si perche', per chi non lo sapesse ancora, i nostri eliquids sono infiammabili!
E la differenza tra vaporizzare e bruciare gli stessi eliquids e' dovuta alla temperatura cosi' come avviene nel "triangolo del fuoco" per legge fisica che lega combustibile, comburente e innesco (per chi ha fatto qualche corso sulla legge 626): l'eliquid brucia se portato a temperature di un certo tipo, piu' elevate delle temperature di evaporazione come la fiamma del gas butano dell'accendino.
Per questo nel Cobra non avviene alcuna "combustione" ma, vaporizzazione: proprio per questioni di temperatura.
Personalmente alzando voltaggio sul Provari e in determinate condizioni ho osservato direttamente il fenomeno della combustione anche direttamente sul Cobra stesso (senza accendino) ed e' stata innescata dalla combinazione di alcuni fattori normalmente non presenti (a Cobra chiuso) tra cui il maggior ossigeno e l'alta temperatura della resistenza che ha superato determinati gradi centigradi (innesco).
In questo ultimo caso: Combustibile=eliquid, comburente=ossigeno, innsesco=resistenza.
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Sei un maestro Eric. Molto esaustivo e chiarissimo. Grazie
io dopo averlo passato sotto l'acqua (senza smontare niente) dryburno direttamente sulla mesh ed elimino i residui con uno spazzolinoCitazionetulipanoblu ha scritto: ................... E poi mi dimando come fate a dryburnare senza wick. Ma nn vi si smollano le spire con conseguente impossibilita di reinserire mesh? ................
la mesh è in acciaio, che sostanze dovrebbe liberare ???Citazionevaper ha scritto: raga, anche io uso il genesis ,ma ho qualche perplessita'.
secondo me oltre al liquido vaporizzato respiriamo anche altre sostanze liberate dalla wick e dalla mesh.
Insomma credo che rischiamo grosso in sostanza...
voi non ci pensate mentre state svapando?
sorry per lo sfogo
Citazionemirale ha scritto: E incredibile!!
Non riesco a capire cosa puo essere questa diferenza di vapore.
Ho due rigenerabili, il Genesis clone, che funziona come una locomotiva, e l'aga, che non ne vuole sapere di funzionare come il genesis.
Lo gia ribadito prima, eppure all'interno hanno gli stessi liquidi, cambia solo la mesh, ma non puo fare questa differenza, ho gia fatto un cambio di mesh, ma rimane la differenza.
Sono quasi al punto di venderlo, o scambiarlo con altro materiale.
Pensate che lo avevo preso per il tank trasprente, invece tiehhh!!!!
Resistenza a 2,3 portato a voltaggio 5,6 ma pochissimo vapore.
probabilmente tu usi filo ni-cromo e la deformazione ti succede solo al primo surriscaldamento, puoi evitare questo portandola all'incandescenza un pò lentamente schiacciando a colpi il pulsante di erogazione dando il tempo al filamento di prendere soliditá, e comunque dovrebbe succedere ripeto solo al primo sciock termico, se usi il kantal questo problema non si presenta puoi portarlo all'incandescenza in qualsiasi modo e tempo senza nessuna deformazione strutturale.CitazioneE poi mi dimando come fate a dryburnare senza wick. Ma nn vi si smollano le spire con conseguente impossibilita di reinserire mesh? N
Citazioneombranera ha scritto: Gente io proprio non ce la faccio con sto Cobra da 5ml.
Ho rifatto il tubicino di mesh con meno materiale, in modo che rimanga un bel foro passante. L'ho ossidata per bene (mesh400) e rimesso la resistenza (kanthal 0.20) e ottenuto una resistenza di 2.2.
Ho lasciato aperta una vite perchè il liquido irrorasse meglio la mesh.
Il sapore è più buono, ma molto dicerso da cartom, vivi o atom...
Una cosa non riesco ancora a realizzare però, bisogna sempre capovolgere l'atom xkè la mesh faccia trafilare qualche goccia di eliquid sulla resistenza? cioè, voi tirate e basta e il liquido sale da solo mentre svapate, non riesco ancora a capire. Come bisogna svapare per ottenere la miglior resa? inoltre se supero i 4,5 volt comicia a sapermi da bruciato dopo 2 tiri.
illuminatemi, grazieAssicurati di non usare liquidi troppo densi.
io dopo averlo passato sotto l'acqua (senza smontare niente) dryburno direttamente sulla mesh ed elimino i residui con uno spazzolinoCitazionedago ha scritto: [quote=tulipanoblu ]................... E poi mi dimando come fate a dryburnare senza wick. Ma nn vi si smollano le spire con conseguente impossibilita di reinserire mesh? ................
Citazionexciurax ha scritto: [quote=ombranera ]Gente io proprio non ce la faccio con sto Cobra da 5ml.
Ho rifatto il tubicino di mesh con meno materiale, in modo che rimanga un bel foro passante. L'ho ossidata per bene (mesh400) e rimesso la resistenza (kanthal 0.20) e ottenuto una resistenza di 2.2.
Ho lasciato aperta una vite perchè il liquido irrorasse meglio la mesh.
Il sapore è più buono, ma molto dicerso da cartom, vivi o atom...
Una cosa non riesco ancora a realizzare però, bisogna sempre capovolgere l'atom xkè la mesh faccia trafilare qualche goccia di eliquid sulla resistenza? cioè, voi tirate e basta e il liquido sale da solo mentre svapate, non riesco ancora a capire. Come bisogna svapare per ottenere la miglior resa? inoltre se supero i 4,5 volt comicia a sapermi da bruciato dopo 2 tiri.
illuminatemi, grazieAssicurati di non usare liquidi troppo densi.
personalmente sono passato ai sistemi a mash principalmente per questi motivi,Citazionevaper ha scritto: ................ insomma utilizziamo materiali che non sono preposti ne' all'uso alimentare ne' tantomeno ad essere respiratie che sono stati ideati per un uso sicuramente diverso da quello che ne facciamo noi
Citazioneombranera ha scritto: Gente io proprio non ce la faccio con sto Cobra da 5ml.
Ho rifatto il tubicino di mesh con meno materiale, in modo che rimanga un bel foro passante. L'ho ossidata per bene (mesh400) e rimesso la resistenza (kanthal 0.20) e ottenuto una resistenza di 2.2.
Ho lasciato aperta una vite perchè il liquido irrorasse meglio la mesh.
Il sapore è più buono, ma molto dicerso da cartom, vivi o atom...
Una cosa non riesco ancora a realizzare però, bisogna sempre capovolgere l'atom xkè la mesh faccia trafilare qualche goccia di eliquid sulla resistenza? cioè, voi tirate e basta e il liquido sale da solo mentre svapate, non riesco ancora a capire. Come bisogna svapare per ottenere la miglior resa? inoltre se supero i 4,5 volt comicia a sapermi da bruciato dopo 2 tiri.
illuminatemi, grazieCiao! avevo lo stesso problema ed ho risolto arrotolando la mesh in maniera meno stretta...probabilmente la stringevo troppo e ossidandola andavo ad incrostare i buchini delle maglie così da non far passare il liquido....
P.S: Assicurati anche che il filo tocchi bene la wick...
Questo è successo anche a me e penso che fosse colpa dei troppi dry burn che facevo per individuare gli hot spot...secondo me dopo un po la mesh si "inquina" del saporaccio della resistenza bruciata...Citazionegigetto ha scritto: Io ho un cobraclone e la capillarità aggiungendo un pò di acqua diciamo il 15% non è un problema è il gusto che disgusta per fortuna non ho col clone investito un capitale... mi verrebbe da dire cobra e genesis lasciamoli ad altri...
Questo è successo anche a me e penso che fosse colpa dei troppi dry burn che facevo per individuare gli hot spot...secondo me dopo un po la mesh si "inquina" del saporaccio della resistenza bruciata...CitazioneDrummensmoke ha scritto: [quote=gigetto ]Io ho un cobraclone e la capillarità aggiungendo un pò di acqua diciamo il 15% non è un problema è il gusto che disgusta per fortuna non ho col clone investito un capitale... mi verrebbe da dire cobra e genesis lasciamoli ad altri...
Citazionegigetto ha scritto: Forse è il mio cobraclone o forse non a tutti piacciono i sistemi a mesh
CitazioneEuri007 ha scritto: [quote=gigetto ]Forse è il mio cobraclone o forse non a tutti piacciono i sistemi a mesh
Citazionegigiangus ha scritto: [quote=Euri007 ][quote=gigetto ]Forse è il mio cobraclone o forse non a tutti piacciono i sistemi a mesh
non vorrei dire cavolate ma sull'acciaio inox lo stagno non attacca ....CitazioneEuri007 ha scritto: Già fatto gigiangus ma non è troppo bello a vedersi. Volevo fare un lavoretto dall'interno. Stavo pensando di saldare a stagno parzialmente il foro...... Tra poco mi ci metto e vedo se ce la fa lo stagno ad aggrappare.
Citazionegigetto ha scritto: Io ho otturato dall'interno con nastro adesivo ma il sapore...
Citazionedago ha scritto: l'ideale è tapparlo completamente con una "spina" metallica ribattuta e limata, poi fare da un'altra parte un foro più piccolo ....
Citazioneeric ha scritto: Lo stagno puo' attaccare all'acciaio se si usa anche, assieme allo stagno, della pasta per saldare antiossidante.
Pero', io eviterei l'uso dello stagno su parti a contatto con l'eliquid ! Puo' essere dannoso e rilasciare sostanze nocive... Una tra tutte il piombo ! Perche' la maggior parte dei rocchetti con filo di stagno per saldare ne contiene... A meno che non specificatamente segnalato -> non contine piombo. Ma, pure lo stagno di per se non e' il massimo !
PS.: stiamo qui a fre i puristi estremi e poi... ci svapiamo stagno e/o piombo !
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Hai ragione ma ne è finito dentro talmente pochino che non ucciderà dai. E in piu' va solo a contatto con l'aria....
Citazioneeric ha scritto: PS.: stiamo qui a fre i puristi estremi e poi... ci svapiamo stagno e/o piombo !
sò ragazzi, si devono ancora "fare"......
:rotfl
Citazionedago ha scritto: [quote=eric ]PS.: stiamo qui a fre i puristi estremi e poi... ci svapiamo stagno e/o piombo !
sò ragazzi, si devono ancora "fare"......
:rotfl
Citazionesò ragazzi, si devono ancora "fare"......
Citazioneeric ha scritto:
Citazionesò ragazzi, si devono ancora "fare"......
C'e' chi esce dalla gioventu' illeso ma, c'e' anche chi si fa / si e' fatto tanto male...
E so' tutte cose che poi con la vecchiaia pesano... Eccome se pesano !
ok, ma io intendevo "fare" le ossa, esperienza, pratica ....
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chi si "fa" male in altro senso (purtroppo) è un altro discorso
Citazioneeric ha scritto: @Dago: si certo, avevo capito...Ma, pure con la pratica, volevo dire, ci si puo' far tanto male... Non e' che ci siano sconti, solo perche' fai pratica e soprattutto il tuo fisico mica fa distinzioni di questo... tipo/genere ! Alla fine i conti arrivano e con o senza l'esercizio di alcune pratiche, puo' fare la differenza, fidati !
L'informazione prima di tutto ! E la sicurezza poi... !
infatti in questo mio (ultimo) hobby sto mettendo a frutto anni di esperienze nel modellismo, orologeria, meccanica, elettronica e "fai da te" in generale ..... mi sto divertendo un sacco
Citazioneinfatti in questo mio (ultimo) hobby sto mettendo a frutto anni di esperienze nel modellismo, orologeria, meccanica, elettronica e fai date in generale ..... mi sto divertendo un sacco
Citazionelinferruccio ha scritto: io mi sono perso sul senso degli ultimi post...
stagnare... nastro adesivo... ma per cosa
il tiro... troppo morbido
ma il flusso d'aria non credo sia regolato dal foro sul "cap" ... credo sia regolato dai fori posti sull'attacco 510
i fori sul "cap" dovrebbero servire a compensare l'aria nelle due camere e mantenere la pressione per evitare che nella camera superiore ci sia meno pressione che nella camera inferiore con il conseguente travaso di liquido...
ma forse mi sono perso qualchecosa... meglio che torno a svapareil "tiro" è determinato solo dal foro sul cap superiore ....
non ci sono fori sull'attacco 510
Citazionema il flusso d'aria non credo sia regolato dal foro sul "cap" ... credo sia regolato dai fori posti sull'attacco 510
Citazioneeric ha scritto: @linferruccio: se non hai un Cobra... lascia perdere... Non ti scervellare piu' di tanto !![]()
Un esempio ?
Citazionema il flusso d'aria non credo sia regolato dal foro sul "cap" ... credo sia regolato dai fori posti sull'attacco 510
Il foro di tiraggio / passaggio aria e' direttamente sul cap nel Cobra ma, anche in tanti altri Genesis "style" o "like"... L'attacco 510 non c'entra nulla in questo caso...
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ora mi ci avete fatto guardare... anche l'AGA non ha i fori sull'attacco ...
lo davo per scontato... quindi quello che pensavo è solo una grande azz....ta
Citazioneeric ha scritto: Un OT d'obbligo ! Mi scuso con i Mods & Admins !
Ma, COMPLIMENTI @Dago che ha superato per la prima volta i suoi 1000 posts in questo forum !!!!
@Dago: esiste anche la scimmia... da forum ! Ricordatelo !
Questa non la chiamiamo King Kong per non confonderla... Un nome papabile potrebbe essere CITA HAYWORTH per "citare" una battuta Fantozziana famosa... nei confronti della sua bella figlioletta...
Complimenti ancora @Dago !
Hahaha .....
ma vorrei ricardare che il "La" me l'hai dato tu, quindi tutto questo è un pò anche colpa tua
Citazionetutto questo è un pò anche colpa tua
Citazionemanufirst ha scritto: @ mirale non demordere hai per le mani un gioiellino, domani ti spiego come ho fatto io, non metterlo sul mercatino siamo distantissimi dal Prive. Dormici su . Notte.
CitazioneDrummensmoke ha scritto: [quote=ombranera ]Gente io proprio non ce la faccio con sto Cobra da 5ml.
Ho rifatto il tubicino di mesh con meno materiale, in modo che rimanga un bel foro passante. L'ho ossidata per bene (mesh400) e rimesso la resistenza (kanthal 0.20) e ottenuto una resistenza di 2.2.
Ho lasciato aperta una vite perchè il liquido irrorasse meglio la mesh.
Il sapore è più buono, ma molto dicerso da cartom, vivi o atom...
Una cosa non riesco ancora a realizzare però, bisogna sempre capovolgere l'atom xkè la mesh faccia trafilare qualche goccia di eliquid sulla resistenza? cioè, voi tirate e basta e il liquido sale da solo mentre svapate, non riesco ancora a capire. Come bisogna svapare per ottenere la miglior resa? inoltre se supero i 4,5 volt comicia a sapermi da bruciato dopo 2 tiri.
illuminatemi, grazieCiao! avevo lo stesso problema ed ho risolto arrotolando la mesh in maniera meno stretta...probabilmente la stringevo troppo e ossidandola andavo ad incrostare i buchini delle maglie così da non far passare il liquido....
P.S: Assicurati anche che il filo tocchi bene la wick...
CitazioneJho ha scritto: Influisce e di molto.
Il modo in cui l'aria finisce sulle mesh x esempio
X il cobra prende una parte della mesh , per il foggatti arrivando da sotto prende tutta la mesh
Il modo in cui viene "riempito" il cup superiore... Si sta' diffondendo l'idea che piu si riducono gli spazi interni e piu' si enfatizza l'aroma..e per quello che ho potuto riscontrare è vero
I fattori sono molti e saranno sempre di piu
Saluti
Citazionegigiangus ha scritto: [quote=Jho ]Influisce e di molto.
Il modo in cui l'aria finisce sulle mesh x esempio
X il cobra prende una parte della mesh , per il foggatti arrivando da sotto prende tutta la mesh
Il modo in cui viene "riempito" il cup superiore... Si sta' diffondendo l'idea che piu si riducono gli spazi interni e piu' si enfatizza l'aroma..e per quello che ho potuto riscontrare è vero
I fattori sono molti e saranno sempre di piu
Saluti
CitazioneJho ha scritto: [quote=gigiangus ][quote=Jho ]Influisce e di molto.
Il modo in cui l'aria finisce sulle mesh x esempio
X il cobra prende una parte della mesh , per il foggatti arrivando da sotto prende tutta la mesh
Il modo in cui viene "riempito" il cup superiore... Si sta' diffondendo l'idea che piu si riducono gli spazi interni e piu' si enfatizza l'aroma..e per quello che ho potuto riscontrare è vero
I fattori sono molti e saranno sempre di piu
Saluti
Citazionedago ha scritto: tornando un attimo indietro, al discorso "mesh non ossidata", (non mi è andata giù di aver perso una nottata a fare esperimenti senza risultati) vi avevo chiesto .....
qual'è il motivo che porta all'uso della mesh "nature"... ???
l'unica risposta logica che mi è piaciuta è ..... perchè resta più morbida ed è più facile da rollare, infilare, adattare alle spire della coil !!!
rivedendo il procedimento "classico" di preparazione della mesh, dopo averla cotta (arroventata) si immerge nell'acqua "temprandola" (mai sentito parlare di acciaio temperato ???) quindi "indurendola"......
allora ieri sera, pensando a questo, ho voluto preparare una mesh "diversa", che fosse ossidata ma morbida, così ho rollato il solito pezzetto di mesh da 350 con il bordo esterno ripiegato e l'ho passato sulla fiamma fino a farlo arroventare per una decina di secondi .....
poi, tolto dalla fiamma, l'ho fatto raffreddare naturalmente "in aria" e ho ripetuto il trattamento dall'altra parte,
due sole passate sulla fiamma di una decina di secondi ..... nient'altro !!!!
inizialmente sembra dura come se fosse temprata, ma poi immersa nel liquido del serbatoio si ammorbidisce quasi allo stato iniziale precottura risultando molto morbida da rigirare nella coil nelle successive fasi di "aggiustaggio" .....
conclusioni:
ho preparato una mesh in 2 minuti di orologio ....
l'isolamento elettrico risulta identico al metodo classico ....
le fasi di aggiustaggio sono notevolmente semplificate, rollandola rigirandola, al contrario nella coil si riesce a farla aderire perfettamente alle spire .....
forse questa è solo un mia impressione, sembra anche che sia più conduttiva (di liquido) ....
qualcuno, alla prima occasione, faccia una prova per confermare/smentire
(la sto usando da ieri sera ..... no problem !!!)
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Appena fatta la mesh senza temprare in acqua. Due sfiammate non son bastate ce ne son volute 4 ma il risultato è esattamente come dicevi tu. La mesh è piu' malleabile indubbiamente. Ora se porta piu' o meno liquido non saprei però.
Citazionedago ha scritto: tornando un attimo indietro, al discorso "mesh non ossidata", (non mi è andata giù di aver perso una nottata a fare esperimenti senza risultati) vi avevo chiesto .....
qual'è il motivo che porta all'uso della mesh "nature"... ???
l'unica risposta logica che mi è piaciuta è ..... perchè resta più morbida ed è più facile da rollare, infilare, adattare alle spire della coil !!!
rivedendo il procedimento "classico" di preparazione della mesh, dopo averla cotta (arroventata) si immerge nell'acqua "temprandola" (mai sentito parlare di acciaio temperato ???) quindi "indurendola"......
allora ieri sera, pensando a questo, ho voluto preparare una mesh "diversa", che fosse ossidata ma morbida, così ho rollato il solito pezzetto di mesh da 350 con il bordo esterno ripiegato e l'ho passato sulla fiamma fino a farlo arroventare per una decina di secondi .....
poi, tolto dalla fiamma, l'ho fatto raffreddare naturalmente "in aria" e ho ripetuto il trattamento dall'altra parte,
due sole passate sulla fiamma di una decina di secondi ..... nient'altro !!!!
inizialmente sembra dura come se fosse temprata, ma poi immersa nel liquido del serbatoio si ammorbidisce quasi allo stato iniziale precottura risultando molto morbida da rigirare nella coil nelle successive fasi di "aggiustaggio" .....
conclusioni:
ho preparato una mesh in 2 minuti di orologio ....
l'isolamento elettrico risulta identico al metodo classico ....
le fasi di aggiustaggio sono notevolmente semplificate, rollandola rigirandola, al contrario nella coil si riesce a farla aderire perfettamente alle spire .....
forse questa è solo un mia impressione, sembra anche che sia più conduttiva (di liquido) ....
qualcuno, alla prima occasione, faccia una prova per confermare/smentire
(la sto usando da ieri sera ..... no problem !!!)
Ciao! prova anche a ossidarla prima di rollarla, io uso questo metodo per il cyclon che è un genesis alimentato da sopra dove serve avere una mesh particolarmente morbida e sembra funzionare bene...
Citazionedago ha scritto: tornando un attimo indietro, al discorso "mesh non ossidata", (non mi è andata giù di aver perso una nottata a fare esperimenti senza risultati) vi avevo chiesto .....
qual'è il motivo che porta all'uso della mesh "nature"... ???
l'unica risposta logica che mi è piaciuta è ..... perchè resta più morbida ed è più facile da rollare, infilare, adattare alle spire della coil !!!
rivedendo il procedimento "classico" di preparazione della mesh, dopo averla cotta (arroventata) si immerge nell'acqua "temprandola" (mai sentito parlare di acciaio temperato ???) quindi "indurendola"......
allora ieri sera, pensando a questo, ho voluto preparare una mesh "diversa", che fosse ossidata ma morbida, così ho rollato il solito pezzetto di mesh da 350 con il bordo esterno ripiegato e l'ho passato sulla fiamma fino a farlo arroventare per una decina di secondi .....
poi, tolto dalla fiamma, l'ho fatto raffreddare naturalmente "in aria" e ho ripetuto il trattamento dall'altra parte,
due sole passate sulla fiamma di una decina di secondi ..... nient'altro !!!!
inizialmente sembra dura come se fosse temprata, ma poi immersa nel liquido del serbatoio si ammorbidisce quasi allo stato iniziale precottura risultando molto morbida da rigirare nella coil nelle successive fasi di "aggiustaggio" .....
conclusioni:
ho preparato una mesh in 2 minuti di orologio ....
l'isolamento elettrico risulta identico al metodo classico ....
le fasi di aggiustaggio sono notevolmente semplificate, rollandola rigirandola, al contrario nella coil si riesce a farla aderire perfettamente alle spire .....
forse questa è solo un mia impressione, sembra anche che sia più conduttiva (di liquido) ....
qualcuno, alla prima occasione, faccia una prova per confermare/smentire
(la sto usando da ieri sera ..... no problem !!!)
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Io avevo visto un video dove il tizio seguiva lo stesso procedimento che hai usato tu...naturalmente ci ho provato anche io ed essendo alle prime armi è stato anche l'unico metodo per non avere hot-spot o spire che non toccano la mesh.APPROVATO
io ho il fornello ..... "truccato"CitazioneEuri007 ha scritto: Appena fatta la mesh senza temprare in acqua. Due sfiammate non son bastate ce ne son volute 4 ma il risultato è esattamente come dicevi tu. La mesh è piu' malleabile indubbiamente. Ora se porta piu' o meno liquido non saprei però.
Citazionedago ha scritto: tornando un attimo indietro, al discorso "mesh non ossidata", (non mi è andata giù di aver perso una nottata a fare esperimenti senza risultati) vi avevo chiesto .....
qual'è il motivo che porta all'uso della mesh "nature"... ???
l'unica risposta logica che mi è piaciuta è ..... perchè resta più morbida ed è più facile da rollare, infilare, adattare alle spire della coil !!!
rivedendo il procedimento "classico" di preparazione della mesh, dopo averla cotta (arroventata) si immerge nell'acqua "temprandola" (mai sentito parlare di acciaio temperato ???) quindi "indurendola"......
allora ieri sera, pensando a questo, ho voluto preparare una mesh "diversa", che fosse ossidata ma morbida, così ho rollato il solito pezzetto di mesh da 350 con il bordo esterno ripiegato e l'ho passato sulla fiamma fino a farlo arroventare per una decina di secondi .....
poi, tolto dalla fiamma, l'ho fatto raffreddare naturalmente "in aria" e ho ripetuto il trattamento dall'altra parte,
due sole passate sulla fiamma di una decina di secondi ..... nient'altro !!!!
inizialmente sembra dura come se fosse temprata, ma poi immersa nel liquido del serbatoio si ammorbidisce quasi allo stato iniziale precottura risultando molto morbida da rigirare nella coil nelle successive fasi di "aggiustaggio" .....
conclusioni:
ho preparato una mesh in 2 minuti di orologio ....
l'isolamento elettrico risulta identico al metodo classico ....
le fasi di aggiustaggio sono notevolmente semplificate, rollandola rigirandola, al contrario nella coil si riesce a farla aderire perfettamente alle spire .....
forse questa è solo un mia impressione, sembra anche che sia più conduttiva (di liquido) ....
qualcuno, alla prima occasione, faccia una prova per confermare/smentire
(la sto usando da ieri sera ..... no problem !!!)
Ho provato anche io a farla così. Per errore ai miei primi tentativi. Ti confermo che sembrava avere una capacità di assorbimento del liquido maggiore ed essendo morbida il resistivo aderiva meglio. Il problema è che dopo un po' a causa del calore si affloscia a leggermente andando a toccare la vite del negativo o del positivo (nel did) insomma era poco stabile e di conseguenza toccando qua e la variava di molto lq resistenza e quindi la resa.
Citazionemirale ha scritto: Infatti io uso il tip in ceramica per tutto, in quando assente da calore e aromi .
Cmq adesso non ho tempo ma stasera dovro' risovere anche il mio problema con l'aga, per il vapore che e proprio assente a piu tardi.
Ma su wikipedia che qualche info per atom rigenerabili???ahaha![]()
Anche io da poco sono passato ai tip in ceramica, il prossimo ordine ne prendo una decina ( ora ne ho 2), ho notato infatti che non altera l'aroma, i peggiori secondo me sono quelli in acciaio.
Citazionegigiangus ha scritto:
Anche io da poco sono passato ai tip in ceramica, il prossimo ordine ne prendo una decina ( ora ne ho 2), ho notato infatti che non altera l'aroma, i peggiori secondo me sono quelli in acciaio.
Citazionemirale ha scritto: Infatti io uso il tip in ceramica per tutto, in quando assente da calore e aromi .
Cmq adesso non ho tempo ma stasera dovro' risovere anche il mio problema con l'aga, per il vapore che e proprio assente a piu tardi.
Ma su wikipedia che qualche info per atom rigenerabili???ahaha@mirale ma hai preso in considerazione la fluidità del liquido?è stranissimo che l'AGA ti faccia poco vapore, se col clone i risultati li hai ottenuti li devi ottenere allo stesso modo con l'aga.
Quando bagno la mesh con acqua ho notato che è molto importante eliminarla tutta bruciando liquido sulla mesh finchè non la espelle tutta o se è montata far iniziare bene la completa irrorazione di eliquid, io dò corrente tenendo l'atom a testa in giù finchè smette di scoppiettare,perchè l'acqua impedisce la risalita del liquido ed anche in modo forte, prova a vedere anche questa possibilità
Densità del liquido???se usi anche tu un 50/40/10prova con l'aggiunta di qualche goccia d'acqua e valuta poi una variazione sulla % di PG.CitazioneGpaolo60 ha scritto: Ciao a tutti,anch'io ho un problema che non riesco a risolvere con l'Aga-t.Hit paurosa,sapore incredibile ma...non fa fumo
Ho provato con le wick,single e dual coil,con la mesh...butto tutto
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Svapo.it è nato nel 2010 per far conoscere la sigaretta elettronica in Italia. Nel tempo è diventato uno dei principali punti di riferimento per lo svapo in Italia: oltre 50.000 iscritti, 100.000 discussioni, quasi 2 milioni di messaggi in sedici anni.
Nel 2026 il forum ha chiuso definitivamente. Il settore si era ridotto drasticamente, il traffico era calato, gli inserzionisti praticamente spariti: mantenere online una piattaforma di quelle dimensioni non era più sostenibile. Abbiamo scelto di chiudere in modo ordinato invece di lasciare il forum spegnersi lentamente.
Quello che rimane è questo archivio: una selezione delle discussioni più utili — guide, esperienze, recensioni e discussioni tecniche che hanno accompagnato l'evoluzione dello svapo in Italia dall'inizio.
Un grazie agli utenti che nel corso degli anni hanno tenuto in vita Svapo — in particolare ai
cinque più attivi di sempre: Rici, Infinium, Haran Banjo, manored45 e Itto78.
Grazie ai moderatori Caleb, Giorgioroby e Spider77, senza i quali nulla di tutto questo sarebbe stato possibile, e a chi ha sostenuto il sito con banner e donazioni.
Dal 2010 al 2026, nel suo piccolo, Svapo è stato qualcosa di importante.