El_Muerte ha scritto: ma... cosa?
Aumenta la potenza no?
Se comincia a andare in secca significa che non vi è sufficiente apporto di liquido... e vista la forma che le hai dato mi stupirei del contrario![]()
Ma.... nel senso che i calcolatori mi danno un risultato ( 0,10 W/mm² ) che mi sembra bassissimo rispetto al consigliato ( 0,35W/mm² ) e un wattaggio minimo di 34W., e invece va benissimo già con 8 watt e con 15 sembra una ciminiera ( stesso vapore del Nautilus ).
Non che mi lamenti, ma non me lo spiego, tutto qui, giusto per capire un domani che ne dovrò farne altre se fidarsi o no dei calcolatori.
In secca nemmeno un po', è la RBA dell' Egrip, che ha il problema contrario, cioè tende ad allagarsi, e con la coil in verticale posso mettere più cotone e ho risolto il problema.
Resa e parametri di regolazione
DrGi ha scritto: Immagino che la coil sia impostata per essere usata con cotone che........
Intanto grazie per l' esaustiva risposta.
Si, a cotone, in pratica diventa così:


è l' RBA dell' egrip, e come filo ho usato quello in dotazione.
Capisco ciò che hai scritto sul discorso delle dimensioni della camera ecc., ma la le res che danno in dotazione sono esattamente identiche sia come filo che come impedenza, numero di spire e lunghezza del filo, quindi hanno gli stessi parametri. Aria ne passa anche troppa, come saprai è fin troppo ariosa non avendo regolazione quando si monta l' RBA, e vapore ne fa tanto, come un Nautilus, a 8 watt anche di più.
Se non si alimentasse bene a 20 watt sarebbe una steccata continua, invece come con le testine originali si sente l' aroma più ruvido, ma ancora svapabile.
Comunque ancora grazie, quindi mii confermi che i calcoli sono giusti, se devo impostare un progetto i dati vanno inseriti in quel modo vero? Non terrò conto dei Watt/mm² ma per il resto è molto utile.
Al massimo prova ad andare più su e vedere se raggiunge il limite (dubito, con la batteria della egrip).
Comunque io con i calcoli teorici dei w/mm^2 mi sono sempre trovato a pennello; salvo che bisogna tararli in base al tipo di resistenza, quantità di alimentazione, flusso d'aria. Ma ben presto si impara quali atom si prestano a svapate più leggere o estreme.
ma ancora di più mi sembrava strano che Joyetech faccia delle res che al calcolatore risultano non funzionanti ( come ho scritto sopra quelle nella confezione hanno la stessa lunghezza della mia e stesso filo ).
Adesso mi avete chiarito che ci sono tante variabili e che quel dato va preso un po' con le pinze.
Per i miei gusti a 20 watt è fuori dal suo range, non che stecchi ma l' aroma non è più gradevole, forse bisogna riaprire tutta l' aria, ma so già che per me sarebbe troppo aperta, poi a 15 mi basta e avanza pure.
Grazie ancora della pazienza...
Riporto inoltre la ma mia risposta al quesito, sperando che possa essere utile ad altri utenti.
Tengo in oltre ad informare che non risponderò più a nessun quesito in privato e pertanto invito ad utilizzare questo topic per approfondimenti e/o domande.
DOMANDA
"Ciao scusa il disturbo,volevo chiederti una cosa dopo che ho letto il tuo topic ( bellissimo ) dove spieghi come si calcolano i watt/volt/ampere...
Ho un dubbio...
Se faccio un dual coil con risultato es. 0,5 vuol dire che in vertita ho due coil da 1 ohm...ok...
Per calcolare i watt io faccio
( es.kanthal A1 d.0,25 W/mm2 O,30 )
2,83 x 2,83 / 1 e il risultato lo moltiplico per il numero delle coil fatte,in questo caso 2
Sbaglio a calcolare in questo modo?"
RISPOSTA
Ciao, nel tuo esempio specifico la corrente totale che occorre è pari a
5,66 ampere (2,83 ampere per ciascuna coil).
Di conseguenza la potenza sarà:
W = corrente x corrente x resistenza = 5,66 A x 5,66 A x 0,5 ohm = 16watt
nacho76 ha scritto: SLIDE 11
CUT
SLIDE 12
Esempio: resistenza da 2 ohm realizzata con kanthal 0.14mm e kanthal 0,20mm in sistema “top coil” quindi 0,30 w/mm2
Il filo kanthalD 0,20mm 2,09A per scaldarsi in modo ottimale (0.30 watt/mm2) 4,2volt
I
ciao Nacho76 leggo solo oggi la tua guida, ed allora ho iniziato a ragionare
quindi
io normalemnte uso il kanthal A1 0,30mm 20,5 ohm/m faccio una micro coil 1,7 circa su kayfun o simili,cotone, 9w, nico 3 max 4 e mi trovo bene ottimo aroma e parecchio vapore, riesco a salire al max a 10/11w poi mi rompe la gola, priciso inoltre, che non è che stecca e, sono io che non reggo, l'atom non stecca nemmeno a wattaggi più alti (l'ho fatto provare al mio amico con la gola "di ferro")
seguendo la tua tabella alla sezione ka1 0,30 tu consigli 0,40w/mmq
ad 1,7 ohm dovrei usare 8 volt
Giusto?
ok quindi se io faccio 4,29 x 4,29 x 1,7 ottengo 31 e rotti w
se faccio 4,29 x 7,3 ottengo 31 e rotti w
quindi credo di eseguire bene i calcoli
mi sembra un dato bestiale, dove sbaglio? ok gusti personali ma da 10 a 30 è il triplo! sto capendo che se ti do il mio atom configurato da me tu lo usi a 30w?
quindi
A sono una mezza s**a e ho la gola da neonato
B non ho capito un piffero
chi mi illumina? ho citato nacho perchè la guida è sua ma chiedo a tutti
grazie
luigi
nacho76 ha scritto: Visto che di tanto in tanto mi arrivano in privato dei messaggi su come interpretare le tabelle e le slides illustrate in questo topic, di seguito riporto l'ultimo quesito che mi è stato posto in privato da un utente di cui non rivelo il nome.Ciao,ma comunque ho visto che il tuo calcolo e' uguale al mio...
Riporto inoltre la ma mia risposta al quesito, sperando che possa essere utile ad altri utenti.
Tengo in oltre ad informare che non risponderò più a nessun quesito in privato e pertanto invito ad utilizzare questo topic per approfondimenti e/o domande.
DOMANDA
"Ciao scusa il disturbo,volevo chiederti una cosa dopo che ho letto il tuo topic ( bellissimo ) dove spieghi come si calcolano i watt/volt/ampere...
Ho un dubbio...
Se faccio un dual coil con risultato es. 0,5 vuol dire che in vertita ho due coil da 1 ohm...ok...
Per calcolare i watt io faccio
( es.kanthal A1 d.0,25 W/mm2 O,30 )
2,83 x 2,83 / 1 e il risultato lo moltiplico per il numero delle coil fatte,in questo caso 2
Sbaglio a calcolare in questo modo?"
RISPOSTA
Ciao, nel tuo esempio specifico la corrente totale che occorre è pari a
5,66 ampere (2,83 ampere per ciascuna coil).
Di conseguenza la potenza sarà:
W = corrente x corrente x resistenza = 5,66 A x 5,66 A x 0,5 ohm = 16watt
Io prendo gli amper x amper / resistenza reale singola coil e il risultato lo moltiplico per il numero delle coil...
Te sommi gia gli ampere poi fai ampere x ampere x resistenza finita....il risultato e' uguale non cambia niente alla fine...
Non penso di essere debole di gola , per un anno ho fumato sigari cubani .
SalvoPrimo ha scritto: Ciao Burbero , penso che non sbagli niente perche' io uso il tuo stesso set up con i kay ed addirittura svapo tra i 7 ed 8 watt , quindi a prescindere dalle tabelline , che il buon Nacho e' stato e sara' bravo a spiegare , posso dire che lo svapo e' molto soggettivo .
Non penso di essere debole di gola , per un anno ho fumato sigari cubani .
ok grazie, almeno non mi sento uno scemo
SalvoPrimo ha scritto: Ciao Burbero , penso che non sbagli niente perche' io uso il tuo stesso set up con i kay ed addirittura svapo tra i 7 ed 8 watt , quindi a prescindere dalle tabelline , che il buon Nacho e' stato e sara' bravo a spiegare , posso dire che lo svapo e' molto soggettivo .Diciamo che le microcoil sono molto soggettive....
Non penso di essere debole di gola , per un anno ho fumato sigari cubani .
il diametro delle spire diventa fondamentale così come la quantità di cotone. Mettendo poco cotone e utilizzando delle punte piccole, devi per forza abbassare i watt/mm2 xchè arriva poco liquido alla resistenza e la coil si surriscalda.
A me le microcoil non sono mai piaciute, ma quando le ho utilizzate ho trovato totale aderenza con i valore delle tabelle. Forse perchè faccio spire grosse, forse perchè metto parecchio cotone, forse per casualità......
Per certo non sono uno dal palato robusto...ho sempre svapato sui 10-11 watt e non ricordo di aver mai superato i 13watt.
Con questo credo di aver risposto anche a @burbero74
In dripping,secondo la tabella,sarebbe buono partire da 0,40 w/mm^2 ( premesso che giustamente la tabella da un'idea,ma poi va provato tutto ) ma a quella temperatura tempo 1/2 svapate e si va in secca in maniera paurosa...
Infatti lo svapo in dripping,dopo le mie personalissime prove,e' piu appagante e produttivo intorno ai 0,20 w/mm^2,quindi la meta'...anche la vaporosita ne guadagna,anche se puo sembrare strano...
All'incontrario su sub tank,con rigenerazione a cotone fatta bene,per sentire uno svapo soddisfacente devo andare a 0,30/0,35 w/mm^2....
Tutte le mie prove sono state fatte con micro coil...magari la tabella era riferita alle coil con spire aperte,non lo so...
Che sia chiaro,la mia non e' una critica alla tabella,anzi
Parlare sempre di watt e volt e' un discorso fine a se stesso....la conoscenza dei calcoli e il perche' ,apre un altro mondo...Poi tutti possiamo partire da un wattaggio basso e salire fin che non ci appaga,ma la passione in questo campo mi ha reso curioso e voglioso di essere padrone di cio che faccio!
burbero74 ha scritto: [quote=nacho76 ]SLIDE 11
CUT
SLIDE 12
Esempio: resistenza da 2 ohm realizzata con kanthal 0.14mm e kanthal 0,20mm in sistema “top coil” quindi 0,30 w/mm2
Il filo kanthalD 0,20mm 2,09A per scaldarsi in modo ottimale (0.30 watt/mm2) 4,2volt
I
ciao Nacho76 leggo solo oggi la tua guida, ed allora ho iniziato a ragionare
quindi
io normalemnte uso il kanthal A1 0,30mm 20,5 ohm/m faccio una micro coil 1,7 circa su kayfun o simili,cotone, 9w, nico 3 max 4 e mi trovo bene ottimo aroma e parecchio vapore, riesco a salire al max a 10/11w poi mi rompe la gola, priciso inoltre, che non è che stecca e, sono io che non reggo, l'atom non stecca nemmeno a wattaggi più alti (l'ho fatto provare al mio amico con la gola "di ferro")
seguendo la tua tabella alla sezione ka1 0,30 tu consigli 0,40w/mmq
ad 1,7 ohm dovrei usare 8 volt
Giusto?
ok quindi se io faccio 4,29 x 4,29 x 1,7 ottengo 31 e rotti w
se faccio 4,29 x 7,3 ottengo 31 e rotti w
quindi credo di eseguire bene i calcoli
mi sembra un dato bestiale, dove sbaglio? ok gusti personali ma da 10 a 30 è il triplo! sto capendo che se ti do il mio atom configurato da me tu lo usi a 30w?
quindi
A sono una mezza s**a e ho la gola da neonato
B non ho capito un piffero
chi mi illumina? ho citato nacho perchè la guida è sua ma chiedo a tutti
grazie
luigi
Secondo me sbagli i calcoli...
seguendo la logica della tabella il tuo kay lo dovresti mandare a a 23,4 watt circa. Io non mi spingo a fare res così alte con uno 0,30 ma non credo ci sia alcun problema a svapare una res con tali valori, se fatta bene..., ad un wattaggio come quello indicato.
ciao
nacho76 ha scritto: [quote=SalvoPrimo ]Ciao Burbero , penso che non sbagli niente perche' io uso il tuo stesso set up con i kay ed addirittura svapo tra i 7 ed 8 watt , quindi a prescindere dalle tabelline , che il buon Nacho e' stato e sara' bravo a spiegare , posso dire che lo svapo e' molto soggettivo .Diciamo che le microcoil sono molto soggettive....
Non penso di essere debole di gola , per un anno ho fumato sigari cubani .
il diametro delle spire diventa fondamentale così come la quantità di cotone. Mettendo poco cotone e utilizzando delle punte piccole, devi per forza abbassare i watt/mm2 xchè arriva poco liquido alla resistenza e la coil si surriscalda.
A me le microcoil non sono mai piaciute, ma quando le ho utilizzate ho trovato totale aderenza con i valore delle tabelle. Forse perchè faccio spire grosse, forse perchè metto parecchio cotone, forse per casualità......
Per certo non sono uno dal palato robusto...ho sempre svapato sui 10-11 watt e non ricordo di aver mai superato i 13watt.
Con questo credo di aver risposto anche a @burbero74
ti ringrazio della risposta, io uso una punta da 2,5mm cotone ne metto la quantità massima possibile senza che però forzi l'ingresso, oramai ho fatto l'occhio.. tra coil e microcoil secondo me la differenza è molta a favore di queste ultime.
cmq partendo dal presupposto che svapo felice così,mi spiace non riuscire a capire "la teoria" ossia SE e dico SE i calcoli sono esatti non riesco a trovare riscontro nelle tabelle
grazie
luigi
Altair ha scritto: burbero74, anche io inizialmente non mi ci trovavo, poi ho capito che per il mio gusto i giusti W/mm² sono tra 0,15 e 0,20. anche se effettivamente anche a 0,30 non steccherebbe, ma come dice il proverbio, de gustibus...![]()
![]()
fabrynetwork ha scritto: da vecchie disc i w/mm2 per le microcoil sono 0.19 mentre con spire distanziate 0.30
ah ecco qui già c'è una bella differenza
@Maxy: grazie per la risposta, ci potresti fornire le tue tabelle se ti va, io te ne sarei grato, sicuramente farebbe piacere anche ad altri
luigi
exchesterfield ha scritto:
Secondo me sbagli i calcoli...
seguendo la logica della tabella il tuo kay lo dovresti mandare a a 23,4 watt circa. Io non mi spingo a fare res così alte con uno 0,30 ma non credo ci sia alcun problema a svapare una res con tali valori, se fatta bene..., ad un wattaggio come quello indicato.
ciao
ok per favore mi fai vedere dove sbaglio?
grazie
luigi
Maxy ha scritto: Io sinxceramente mi sono rifatto tutti ma tutti i calcoli e mi sono fatto una tabella partendo da 0,20 w/mm^2 a 0,45 w/mm^2 perche effettivamente una cosa che non condividevo nella tabella di nacho76 era in che modo usare i w/mm^2 su i vari sistemi di alimentazione liquido...
In dripping,secondo la tabella,sarebbe buono partire da 0,40 w/mm^2 ( premesso che giustamente la tabella da un'idea,ma poi va provato tutto ) ma a quella temperatura tempo 1/2 svapate e si va in secca in maniera paurosa...
Infatti lo svapo in dripping,dopo le mie personalissime prove,e' piu appagante e produttivo intorno ai 0,20 w/mm^2,quindi la meta'...anche la vaporosita ne guadagna,anche se puo sembrare strano...
All'incontrario su sub tank,con rigenerazione a cotone fatta bene,per sentire uno svapo soddisfacente devo andare a 0,30/0,35 w/mm^2....
Tutte le mie prove sono state fatte con micro coil...magari la tabella era riferita alle coil con spire aperte,non lo so...
Che sia chiaro,la mia non e' una critica alla tabella,anzi,il mio concetto riguarda il fatto che non esiste una vera e propia regola nello svapo,esiste un calcolo per ottenere cio che vogliamo,questa e' la differenza...
Parlare sempre di watt e volt e' un discorso fine a se stesso....la conoscenza dei calcoli e il perche' ,apre un altro mondo...Poi tutti possiamo partire da un wattaggio basso e salire fin che non ci appaga,ma la passione in questo campo mi ha reso curioso e voglioso di essere padrone di cio che faccio!
MAxy grazie per la risposta, ci potresti fornire le tue tabelle se ti va, io te ne sarei grato, sicuramente farebbe piacere anche ad altri
luigi
exchesterfield ha scritto:
Secondo me sbagli i calcoli...
seguendo la logica della tabella il tuo kay lo dovresti mandare a a 23,4 watt circa. Io non mi spingo a fare res così alte con uno 0,30 ma non credo ci sia alcun problema a svapare una res con tali valori, se fatta bene..., ad un wattaggio come quello indicato.
ciao
ok per favore mi fai vedere dove sbaglio?
grazie
luigi
burbero74 ha scritto: [quote=Spider77 ][quote=burbero74 ]
ok quindi se io faccio 4,29 x 4,29 x 1,7 ottengo 31 e rotti w
Il calcolo è:
V x V/ohm = W
4,29 x 4,29/1,7= 10,82 W
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh eccooooo! ora si! io ho fatto "x" non ":"
perchè lo avevo letto nello slide
Nella slide
Stai facendo confusione...
IXIXR= AMPERExAMPERExOHM RES=WATT
Per leggere la tabella devi prendere la colonna degli ampere necessari per avere 0,30 watt/mm2 (per i sistemi a tamk stile kay più che sufficienti...),
che nel caso di kanthal a1 0,30 sono 3,71. A questo punto se moltiplichi gli ampere ottimali per il valore della res ottieni il voltaggio ottimale. Quindi nel tuo caso:
3,71X1,7=6,307 (esattamente i volt indicati dal buon Nacho in corrispondenza della res da 1,7 per il kanthal 0,30).
Infine se devi impostare i watt applichi la formula suggerita da spider e trovi il wattaggio ideale:
(6,307X6,307)/1,7= 23,39
Chiaramente quel valore è un riferimento che può variare in base al sistema di alimentazione, dal tipo di liquido utilizzato, dalla riuscita della res e anche dal particolare momento della giornata...
In ogni caso una res del genere sul kay io sicuramente la manderei tra i 21 ed i 23,5 watt.
Spero di essrti stato di aiuto
Ciao
exchesterfield ha scritto: [quote=burbero74 ][quote=Spider77 ][quote=burbero74 ]
ok quindi se io faccio 4,29 x 4,29 x 1,7 ottengo 31 e rotti w
Il calcolo è:
V x V/ohm = W
4,29 x 4,29/1,7= 10,82 W
Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhh eccooooo! ora si! io ho fatto "x" non ":"
perchè lo avevo letto nello slide
Nella slide
Stai facendo confusione...
IXIXR= AMPERExAMPERExOHM RES=WATT
Per leggere la tabella devi prendere la colonna degli ampere necessari per avere 0,30 watt/mm2 (per i sistemi a tamk stile kay più che sufficienti...),
che nel caso di kanthal a1 0,30 sono 3,71. A questo punto se moltiplichi gli ampere ottimali per il valore della res ottieni il voltaggio ottimale. Quindi nel tuo caso:
3,71X1,7=6,307 (esattamente i volt indicati dal buon Nacho in corrispondenza della res da 1,7 per il kanthal 0,30).
Infine se devi impostare i watt applichi la formula suggerita da spider e trovi il wattaggio ideale:
(6,307X6,307)/1,7= 23,39
Chiaramente quel valore è un riferimento che può variare in base al sistema di alimentazione, dal tipo di liquido utilizzato, dalla riuscita della res e anche dal particolare momento della giornata...
In ogni caso una res del genere sul kay io sicuramente la manderei tra i 21 ed i 23,5 watt.
Spero di essrti stato di aiuto
Ciao
si si utilissimo, io andavo alla 4.29 perchè avevo letto pescaggio da basso, cmq ok ora ho capito
ho appena provato giusto per provare sul taifun gt (stessa configurazione) a 18w, cavolo è una fornace/locomotiva!
mi sa che la mia gola è delicatina, cmq anche a 18w l'aroma è rimasto intenso, hit moooolto più marcato.
proverò a salire di watt per gradini e magari così facendo riuscirò a scendere di nico, magari da 4 passare 2
grazie 10000
luigi
quello che mi interessava era soprattutto settare watt e volt in base agli ohm
Il valore di resistività utilizzato nei calcoli è quello del filo Ni200 alla temperatura di 200°C (temperatura che fra l'altro sarebbe meglio non superare).
resistività Ni200 a 200°C= 0,185 Ω mm2/m
Sperando che l'allegato possa esservi utile, auguro buone svapate
Ho fatto una microcoil in kanthal a1 0.3 per una resistenza finale di 1.15 ohm. La utilizzo su un taifun gt 2, quindi un bottom coil.
Secondo questo estratto preso dalla tabella

Il voltaggio ottimale è 4.9V (media fra Res da 1.1 e quella da 1.2, tanto per fare i precisi..)?
Il wattaggio quindi 4.9 x 4.29 = 21w?
tobar ha scritto: Ciao ragazzi, vorrei sapere se ho capito:il calcolo per avere 0,40 w/mm2 è giusto
Ho fatto una microcoil in kanthal a1 0.3 per una resistenza finale di 1.15 ohm. La utilizzo su un taifun gt 2, quindi un bottom coil.
Secondo questo estratto preso dalla tabella
Il voltaggio ottimale è 4.9V (media fra Res da 1.1 e quella da 1.2, tanto per fare i precisi..)?
Il wattaggio quindi 4.9 x 4.29 = 21w?
io ti consiglio pero'di partire con 0,30 w/mm2,poi senti come si comporta l'atom a livello di prestazioni,io quasi mai supero quel valore,a 0,40 aumenti la temp.e la vaporizzazione del liquido e devi avere un' ottima alimentazione per evitare di seccare la res.
A mio avviso limiterei a non più di 30 W/mm2 il parametro, con un utilizzo a non oltre i 15W - 4,2V (magari piuttosto scarsi che abbondanti almeno per cominciare).
Guardando le tabelle va considerato che sono state redatte qualche tempo fa e che, al tempo (detto così sembrano passati secoli e non solo un paio d'anni), si utilizzavano di media fili più sottili (non si usava il cotone per cui serve un filo più rigido) che, nel complesso, scaldavano meno "l'ambiente".
Oggi, tranne che per i dripper nei setup più spinti, i parametri relativi ai W/mm2 da applicare sono, tendenzialmente da ridurre parecchio. I rigenerabili di oggi, settati con wire "spessi", hanno di media un range di utilizzo che si ottimizza più in basso, tra i 20 ed, al massino, 30 W/mm2.
Ciao!
Giocando un po' coi watt, ancora prima di scoprire questa piccola bibbia e senza troppi calcoli avevo trovato come valori per me ideali su questa microcoil 14/15 watt.
Effettivamente, dopo aver fatto il calcolo ed avendo alzato i watt fino a 18, non ho trovato miglioramenti.. Già a 14 si alimenta bene, oltre l'aroma mi sembra cominci a "falsarsi" un po'.
Ora, dopo giorni di prove e maneggi vari, giuro che mi godo questo atom senza rimetterci mano, se non per cambiare il cotone, fino a che il filo non mi si rovina davvero!
Di seguito un aggiornamento delle tabelle kanthalA1 e Nikrothal80 partendo da 0.15watt/mm2.
Si riportano anche le tabelle relativi ai fili da utilizzare in controllo temperatura ed in particolare : Ni200, Ti G1, SS316
nacho76 ha scritto: In molti ritengono che le tabelle siano datate.
Di seguito un aggiornamento delle tabelle kanthalA1 e Nikrothal80 partendo da 0.15watt/mm2.
Si riportano anche le tabelle relativi ai fili da utilizzare in controllo temperatura ed in particolare : Ni200, Ti G1, SS316......
In "molti" ritengono .... non nascondere la mano.....
"TU" come la vedi ?
Da parte mia mi sono abbondantemente sbilanciato facendo, a pieno titolo, parte dei molti che.......
Dal fatto che hai perso tempo e fatica ad aggiornare devo (per caso, ovviamente) dedurre che l'idea abbia fatto breccia anche nelle tue convinzioni?
Ovvio che il discorso sulla "datazione" delle "vecchie" tabelle non ne inficia minimamente il valore; solo il generalizzato uso in quasi tutti i setup di wire molto più spessi di quelli che si utilizzavano di media un paio di anni fa ha "cambiato le carte in tavola" rispetto ai valori di potenza per unità di superficie che, allora, erano empiricamente acclarati. Oggi, a mio avviso, la medesima "esperienza" fa ritenere, almeno a me, maggiormente opportuno il ricorso a coefficienti più bassi, almeno nel caso in cui si adottino wire di 0,28/0,30 mm o più.
"Voi" però come la pensate?
Ho anche notato che hai "aggiornato" anche il dimensionamento dei wire secondo il sistema "anglosassone" dei calibri espressi in "Gauge" (sigle "AWG" o "GA") che, pur non facendo parte di nessun sistema di misura internazionale, ora viene maggiomente utilizzato nel mercato internazionale.....
Ciao!
DrGi ha scritto:In realtà le tabelle erano già pronte da un bel pezzo.
Da parte mia mi sono abbondantemente sbilanciato facendo, a pieno titolo, parte dei molti che.......
Dal fatto che hai perso tempo e fatica ad aggiornare devo (per caso, ovviamente) dedurre che l'idea abbia fatto breccia anche nelle tue convinzioni?
Sono sempre le stesse, cambiando due parametri in automatico si aggiornano i valori.
DrGi ha scritto:I fili spessi li si usava già due anni fa.
Ovvio che il discorso sulla "datazione" delle "vecchie" tabelle non ne inficia minimamente il valore; solo il generalizzato uso in quasi tutti i setup di wire molto più spessi di quelli che si utilizzavano di media un paio di anni fa ha "cambiato le carte in tavola" rispetto ai valori di potenza per unità di superficie che, allora, erano empiricamente acclarati.
Secondo me il vero cambiamento è stata l'esagerata ariosità degli atom attualmente in commercio; un'esagerata ariosità riduce la depressione nella camera di vapore e quindi l'apporto di liquido alla coil
DrGi ha scritto:Era inutile continuare a riferirsi a diametri inesistenti, tanto valeva usare il sistema AWG.
Ho anche notato che hai "aggiornato" anche il dimensionamento dei wire secondo il sistema "anglosassone" dei calibri espressi in "Gauge" (sigle "AWG" o "GA") che, pur non facendo parte di nessun sistema di misura internazionale, ora viene maggiomente utilizzato nel mercato internazionale.....
Ciao!
Fra gli aggiornamenti, ho messo anche i "volt" e i "watt" in un unica cella, in modo da avere davanti tutti i parametri del caso....
PS: I valori di resistività di Ni, Ti g1, SS316L sono quelli in condizioni standard a 20°C.
DrGi ha scritto:Era inutile continuare a riferirsi a diametri inesistenti, tanto vale usare il sistema AWG.
Ho anche notato che hai "aggiornato" anche il dimensionamento dei wire secondo il sistema "anglosassone" dei calibri espressi in "Gauge" (sigle "AWG" o "GA") che, pur non facendo parte di nessun sistema di misura internazionale, ora viene maggiomente utilizzato nel mercato internazionale.....
Ciao!
Fra gli aggiornamenti, ho messo anche i "volt" e i "watt" in un unica cella, in modo da avere davanti tutti i parametri del caso....
Poi hai ragione anche sull'aria aperta che diminuisce la depressione ma, a mio avviso, conta anche molto l'inerzia del filo che, mantenendosi più caldo, aumenta il rischio di asciugare troppo il tutto.
Direi che, sommando i due elementi la quadra ci stia tutta....
Ciao!
merlino64 ha scritto: premetto che non molta esperienza con coil in TC ma non ho ancora ben capito una cosa:oltre ad impostare il valore di temperatura voi che usate questo sistema impostate anche i watt(o joule)in base al calcolo dei watt/mm2 o ci sono altri parametri piu' validi?Dipende da come funziona il circuito TC, in alcuni imposti W, in altri J, in altri nulla e ci pensa lui...
merlino64 ha scritto: premetto che non molta esperienza con coil in TC ma non ho ancora ben capito una cosa:oltre ad impostare il valore di temperatura voi che usate questo sistema impostate anche i watt(o joule)in base al calcolo dei watt/mm2 o ci sono altri parametri piu' validi?Io imposto i watt (solitamente 19-21W) in modo da svapare sotto i 210°C-215°C senza far partire il TC (questo è il tipo di svapo che mi aggrada).
Le condizioni di cui sopra mi corrispondono a circa 0.18-0.20watt/mm2 che considero un parametro di riferimento per i miei gusti, per la tipologia di atom succitati e settati con ni200 AWG28.
Su un NexGen a mesh e Ni200 AWG30 riesco ad arrivare 0.30-0.35watt/mm2, e questo grazie alla mesh e al tipo di atom che si alimenta per depressione in modo eccezionale.
A parità di "ohm" si può elevare il TC aumentando i gradi e di conseguenza aumentano i watt/mm2. Dipende dai gusti e dal palato.
Sono in attesa di fili al titanio a SS316L per fare ulteriori prove con questi materiali. Al momento non mi pronuncio
Pertanto allego il file aggiornato "TABS volt&watt_rev. 01.pdf" che contine i parametri di regolazione tabulati per fili:
kanthalA1, Nikrothal 80, kanthalA1 - ribbon, Ni200, Ti G1, SS316L.
Chiedo cortesemente ai moderatori ed amministratori di eliminare il file "TABS.pdf" e di inserire il "TABS volt&watt_rev. 01.pdf" all'interno del messaggio #394196 di pagina 1 di questo topic (in modo da lasciare solo la presentazione e le tabelle aggiornate).
In futuro se ci saranno aggiornamenti sarebbe utile sostituire il file e collocarlo sempre in allegato al messaggio #394196 in prima pagina.
Questa cosa sarebbe utile per evitare di spargere le tabelle aggiornate all'interno delle varie pagine del topic.
Fatemi sapere se la cosa vi sembra fattibile.
Grazie
nacho76 ha scritto:nacho non mi torna questa cosa,urge spiegazione!!
A parità di "ohm" si può elevare il TC aumentando i gradi e di conseguenza aumentano i watt/mm2. Dipende dai gusti e dal palato.
è giusto dire che se impostiamo per es.16 watt il circuito eroga sempre 16 watt indipendentemente dal valore della res.che cambia col variare della temperatura?
se è cosi'provo a fare 2 esempi con numeri grandi a caso che sono di piu'facile comprensione:
res.a freddo res.1 ohm e 16 watt=4 volt
la res.si scalda e arriva a 2 ohm,sempre 16 watt=5,66 volt
ora tu dici che se alzi i gradi(=alzare il valore della res) aumenti anche di conseguenza i w/mm2 es:3 ohm a 16 watt=6,93 volt
ma non mi torna questo:
4 volt /1 ohm=4 ampere alla coil
5,66 volt/2=2,83 ampere alla coil
6,93 volt/3=2,31 ampere alla coil
chiedo:oggi ho fatto una prova con del ni 200 e mi sembrava che piu'si scaldava e meno rendeva in termini di prestazione tant'è vero che ho provato dopo ad impostare a freddo un valore di watt/mm2 ben piu'alto di quelli che uso col kantal.e la cosa è migliorata parecchio,puo'essere legato all'esempio(degli ampere) che ho fatto sopra?
merlino64 ha scritto: [quote=nacho76 ]nacho non mi torna questa cosa,urge spiegazione!!
A parità di "ohm" si può elevare il TC aumentando i gradi e di conseguenza aumentano i watt/mm2. Dipende dai gusti e dal palato.
Non che sia un dramma raggiungere la temperatura limite, ma facendo bene la coil si può rimanere un pelo sotto il valore limite impostato (nel mio caso 210°C) senza mai raggiungerlo ed evitando quindi la regolazione di potenza del TC
Credo che la regolazione del TC intervenga solamente quando raggiungi il valore limite di temperatura che imposti. Fino a quel momento i watt dovrebbero restare costanti e calcolati sulla resistenza a freddo..
nacho76 ha scritto: Non che sia un dramma raggiungere la temperatura limite, ma facendo bene la coil si può rimanere un pelo sotto il valore limite impostato (nel mio caso 210°C) senza mai raggiungerlo ed evitando quindi la regolazione di potenza del TCSi, è così... o almeno, la mia Kangxin 50W funziona così
nacho76 ha scritto: Credo che la regolazione del TC intervenga solamente quando raggiungi il valore limite di temperatura che imposti. Fino a quel momento i watt dovrebbero restare costanti e calcolati sulla resistenza a freddo..Ecco, su questo... boh: l'impressione che ho io è il circuito eroghi a W costanti anche se la resistenza cambia... ma probabilmente dipenderà da box a box
El_Muerte ha scritto:Ecco, su questo... boh: l'impressione che ho io è il circuito eroghi a W costanti anche se la resistenza cambia... ma probabilmente dipenderà da box a box
[quote=nacho76 ]Credo che la regolazione del TC intervenga solamente quando raggiungi il valore limite di temperatura che imposti. Fino a quel momento i watt dovrebbero restare costanti e calcolati sulla resistenza a freddo..
è quello ke ha ispirato lamentazioni.org secondo me
Innanzitutto grazie per dritte... Adesso sono in fase esperimenti...ieri sera ho fatto una microcoil con kanthal A1 0.30, su punta credo da 2.5(cacciavite blu in dotazione). Ho ottenuto una resistenza da 1.6 ohm.
L'obiettivo è sbatterci il grugno e trovare il mio setup giusto.
Ho montato la coil su kayfun lite plus v2, 9.5w, cotone. Leggendo questa discussione e consultando il pdf, ho scoperto che il filo resistivo 0.30 è più indicato per resistenze basse. Cmq utilizzando le coil già pronte su altri atom, mi sono stabilizzato su 1.5 ohm a 8/11 watt. Vorrei ricreare la stessa situazione sul kayfun...secondo i miei calcoli dovrei utilizzare uno 0.25 e fare una coil da 1.4 ohm, per poter erogare 3,7 v ed ottenere 9.9 watt. É corretto?
_iotta_ ha scritto: Vorrei ricreare la stessa situazione sul kayfun...secondo i miei calcoli dovrei utilizzare uno 0.25 e fare una coil da 1.4 ohm, per poter erogare 3,7 v ed ottenere 9.9 watt. É corretto?Hai preso questi valori:

Potrebbero andare bene se vuoi svapare a 10watt
PS: fai le spire sui cacciavitini blu? secondo me sono troppo piccoli (2mm circa). Preferisco punte almeno da 3mm
_iotta_ ha scritto: Per quanto riguarda i w/mm2 ho letto in giro che i valori ottimali si aggirano tra 0.25 e 0.30; domanda da inesperto: sto utilizzando una microcoil 1,6 ohm ottenuta su punta da 2 mm con filo kanthal a1 0.30. Spingendola a 9.5 watt dai calcoli del caso ho scoperto che i w/mm2 sono 0.13. Condiderando che l'esperienza di svapo è molto soddisfacente, forse sono nel range dei valori ottimali per microcoil. È giusto oppure ho scritto uns marea di stupidaggini?!c'è chi dice che con le microcoil bisognerebbe stare piu'bassi come w/mm2 ,io sul kay lite faccio da sempre una res.di circa 1 ohm col kantal 0,30 e sto'sempre sui 16 watt,quindi sui 0,30 watt/mm2 e funziona benissimo. una res.come la tua da 1,6 andrebbe spinta per stare su'quel valore a circa 23 watt e secondo me per come è fatto il kay in termini di passaggio dell'aria e modo di alimentarsi è una coil un po'troppo performante. quella che hai fatto tu a 9,5 watt delle gran prestazioni non dovresti ottenerle
_iotta_ ha scritto: Grazie mille...un'ultima cosa: a parità di w/mm2,(tralasciando il consumo della batteria), quali sono le differenze tra uno svapo a 3,7 volt ed uno a voltaggi superiori?A parità di resistenza, aumentando i volt aumenta la corrente che attraversa la coil,aumentano i watt, aumenta la temperatura della resistenza e la produzione di vapore.
ho rigenerato un trident per il dripping in dual coil res. finale 0.60 ohm;
secondo le tabelleusando kanthal a1 0.25 dovrei impostare ad un massimo di 1.9 volt/5.9watt?
ken999 ha scritto: non mi riesce capire le nuove tabelle.La resistenza totale di un dual coil, è pari alla meta delle singole resistenze.
ho rigenerato un trident per il dripping in dual coil res. finale 0.60 ohm;
secondo le tabelleusando kanthal a1 0.25 dovrei impostare ad un massimo di 1.9 volt/5.9watt?
Come spiegato a pagina 1 slides 14 e 15, nel caso di sistemi dual coil devi prendere i valori corrispondenti alla singola resistenza (nel tuo caso 1,2ohm). Questo perchè ti serve il doppio della corrente x scaldare entrambe le coils.
1.9 volt/5.9watt?
[attachment=32651]1qByykM.png[/attachment]
http://m.imgur.com/gallery/1qByykM
la formula r2 = r1 / √2 è ricavata da quella della resistività lineare del filamento.
x ingrandire l'immagine, click sull'immagine, click dx, visualizza immagine poi cliccare con la lente ingrandimento.

Ma una domanda mi sporge spontanea: ma chi ve lo fa fare di twistare.
I ribbon non vi piacciono? vaporizzano molto di piu
nacho76 post=883198 wrote: Interessante e grazie.
Ma una domanda mi sporge spontanea: ma chi ve lo fa fare di twistare.
I ribbon non vi piacciono? vaporizzano molto di piu![]()
io faccio il twist solo in discoteca.
na volta.
add:
visto ke parlare di r1 ed r2 potrebbe ingenerare confusione, il rapporto ke lega i diametri dei resistivi nella di cui sopra è ovviamente:
d2 = d1 / √2
Solo per non disperdere troppo ragionamenti sul tema della resa e parametri di regolazione che potrebbero essere spunto di ulteriori dibattito ed approfondimento, riporto qui i link a due miei interventi effettuati in altra sede su aspetti che potrebbero essere rilevanti per l'argomento di questo thread.
Il primo concerne la resa di una microcoil raffrontata a quella di una coil di pari geometria ma con spire separate ed è questo
Il secondo concerne le possibili differenze che mi pare di poter ravvisare in due coil di pari superficie esterna ma costruite con fili di sezione diversa ed è quest'altro
Ciao!
A parità di materiale, calibro e lunghezza totale del filo (e quindi a parità di resistenza totale e W/mm2) quali differenze ci sono (ammesso che ve ne siano) fra una coil realizzata con diametro piccolo e più spire, rispetto ad una con diametro grosso e meno spire?
Es:
- KanthalA1, 0.28mm, 5 spire da 3mm (tot. ~64mm, 1.5 Ohm)
- KanthalA1, 0.28mm, 7 spire da 2mm (tot. ~64mm, 1.5 Ohm)
Detto questo ed ammesso di avere lo spazio necessario, tendenzialmente meggiore è il diametro delle spire, migliore è l'alimentazione di liquido alla coil ma è anche maggiore la potenza che devi usare per scaldare alla temperatura voluta il vapore perché il calore si disperde molto di più.
Il trucco vero, che trucco non è, è di fare un po' di prove su ogni atom per vedere, su quello, quale sia il miglior compromesso tra le due esigenze.
Ciao!
Sempre per non disperdere troppo ragionamenti sul tema della resa e parametri di regolazione che potrebbero essere spunto di ulteriori dibattito ed approfondimento, riporto qui un ulteriore link ad un post a riguardo del rapporto tra tipo di filo, costruzione della coil e consumo della batteria.
Il post è questo
Ciao!
Ho abbandonato le microcoil, vero danno più vapore, ma il gioco di arroventare il filo, vedere il cotone che si stressa...non vale a mio avviso.
Sono passato a un set up molto uniforme, filo da 0,28 6 spire su punta da 2 o 5 spire sul 2,5 (kanthal a1) in base a quanto cotone mi serve.
Uso questa configurazione sia su elettronico a 12watt che su meccanico (considerando una media di 3,7volt) quindi con valori da 0,22w/mm2 a 0,25w/mm2
Ora, ho rispolverato il bf in meccanico con atom piccoli, rda mini, chalice e la stessa configurazione mi porta troppo calore.
Perciò sono tornato allo 0,25, sempre 6 spire su punta da 2...anche perché con atom cosi piccoli le gambette della coil sono veramente corte e i wattmm2 si alzano troppo con lo 0,28
Cosi torno ai miei amati kay e li rigenero di nuovo con lo 0,25 e....vapore più freddo, certo....ma aroma migliore e soprattutto cotone meno cotto a paritá di ml svapati.
Quindi i famosi 0,30w/mm2 li trovo molto alti, forse potrebbero essere un punto da non superare, tenendo uno svapo quotidiano, continuato e senza troppi pensieri se anche se si fa qualche tiro troppo ravvicinato, penso che valori compresi tra 0,22 e 0,25 w/mm2 diano ottimi risultati.
Stesso discorso vale per i fili. Uno 0,25 o 0,28 sia per meccanico che elettronico...danno un ottimo compromesso tra reattività e scarsa inerzia termica una volta rilasciato il tasto, inerzia che inevitabilmente va a cuocere il cotone soprattutto in mancanza di aria dovuta al "non tirare".
P.s. Con lo 0,25 su meccanico noto inoltre meno annerimento di cotonecoil
derkonigalla fine è tutto un prova e riprova
[ol]
[li]minor degradamento coil[/li]
[li]miglior stabilità nello spazzolamento e pulizia coil[/li]
[/ol]
rimane il fatto ke IMHO ci son liquidi (aromi) ke rendono bene anke tiepidi-caldini, altri ke danno il meglio quasi bollenti.
p.s. nn uso organici
io dopo essere tornato, ancora una volta, sullo 0.25mm estasiato x la resa calorica a basse potenze, son ripassato allo 0.30mm x semplici considerazioni:
minor degradamento coil
ho notato l'opposto! cioè con lo 0,25 trovo il cotone meno annerito. uso il virginia FA e anche in controllo della temperatura non c'è verso di non far scurire ( e molto) il cotone sotto alla resistenza. ma con lo 0,30 dopo una decina di ml inizia a cambiarmi sapore verso il caramellato, con lo 0,25 no. certo abituato con 0,28 e 0,30...c'è da essere "mani di fata" con lo 0,25
che poi come ho detto, i valori di w/mm2 rimangono entro un certo range sia con fili di sezione piccola che relativamente larga, ma mi ha stupito la diversità di utilizzo e risposta al cambio di piccole variabili.
continuerò la mia strada verso l'illuminazione fisico-elettronico-svapatoria
Il cotone mi dura na vita, svapando a 18-20watt su coil rispettivamente da 1.5ohm e 0,58ohm (205°C)
sto cercando di approcciare la rigenerazione e questo è il miglior post che ho trovato.
complimenti a nacho76!
qualcuno ha le slide e i pdf linkati? (tutti i link sono rotti)
Vediamo se lo staff riesce a recuperare i file... è uno dei thread più letti e utili a chi inizia.
12 minuti fa, maxks ha detto:Vediamo se lo staff riesce a recuperare i file... è uno dei thread più letti e utili a chi inizia.
Fatto 👍
36 minuti fa, Tinny ha detto:Fatto 👍
grande! grazie mille come sempre ![]()
Ciao ragazzi!
Ho una domanda sulla posizione della coil, su cui ho trovato informazioni contrstanti...
A parità di tutti gli altri fattori, come incide su vapore, hit e aroma, la distanza fra coil e foro aria ?
Grazie :-)
Io ho un'altra domanda ma si potrebbe rispondere insieme alla precedente. Come faccio esattamente a sapere entro quale range di V o W usare una coil auto prodotta?
Rigenero da poco e ho usato kantal A1 0,25 su punta da 2,5 tot 1,95 ohm. Svapo a 9w 4,2 V circa. Entro quale range dovrei stare? E soprattutto perché?
6 minuti fa, Flea ha scritto:Rigenero da poco e ho usato kantal A1 0,25 su punta da 2,5 tot 1,95 ohm. Svapo a 9w 4,2 V circa. Entro quale range dovrei stare? E soprattutto perché?
Io uso un app sul telefono che calcola tutto. Lo svapo medio e sempre intorno ai 3.7 v. Poi dipende da che atomizzatore usi.
Si anch'io ne ho scaricata una ottima ma non mi fido molto. Solitamente anch'io faccio quel gioco li di partire da 3,7 e salire aggiustando l'aroma finché non si percepisce bene
Il 27/4/2016 alle 13:02 , alfeny ha scritto:A parità di tutti gli altri fattori, come incide su vapore, hit e aroma, la distanza fra coil e foro aria ?
Vedo solo ora.
Incide sulla "forza" del flusso d'aria e sulla sua "concentrazione"
Più la coil è molto vicina al uscita del getto d'aria, più l'aria stessa tenderà a raffreddare velocemente la zona maggiormente esposta ma, di contro, le altre aree dell'avvolgimento godranno meno del raffreddamento e raggiungeranno temperature maggiori. Questo "sbilancia" la resa tra le diverse porzioni della coil e per evitare di raggiungere in certe zone temperature eccessive, vi saranno aree fin troppo fredde.
Questo impedirà di massimizzare la resa anche del quantitativo di vapore prodotto in quanto, dovendo tenere alla giusta temperatura le aree lontane dal flusso si sarà costretti a tenere potenze molto più basse di quelle che sarebbero teoricamente aplicabili riducendo la resa generale. L'intero setup poi avendo solo un'area a temperatura ottimale ed il resto più freddo perderà molto come resa in hit mentre l'aroma non sarà compromesso.
Se la coil è molto distante il flusso d'aria la ragiunge ormai disperso (parte del flusso potrebbe anche passare soltanto vicino) e "lento". Questo migliora la distribuzione del calore sulla coil ma rende tutto l'insieme molto più caldo e tendente a ridurre la resa in aroma a fovorire di quella in hit. Anche in questo caso però la produzione di vapore non sarà massimizzata perchè l'eccesso di energia non dispersa dal flusso d'aria costringerà, di nuovo, a ridurre la potenza applicata.
Occorre quindi trovare la corretta distanza in cui il flusso non resti eccessivamente concentrato o eccessivamente disperso. Non c'è nemmeno qui "LA" misura perche molto dipende da forma e dimensione delle canalizzazioni che garantiscono il flusso.
10 ore fa, Flea ha scritto:Rigenero da poco e ho usato kantal A1 0,25 su punta da 2,5 tot 1,95 ohm. Svapo a 9w 4,2 V circa. Entro quale range dovrei stare? E soprattutto perché?
Scusa ma se fai questa domanda mi dai la netta impressione che il thread tu non l'abbia nemmeno letto.
Ci sono 12 pagine di spiegazione dei perché e di indicazioni su come e per quiale motivo fare determinati "conti".
Se avessi perso il tempo occorrente almeno a leggere sapresti che il calcolo (anche se per farlo correttamente hai scordato di indicare parametri basilari come il numero di spire che hai fatto) della potenza per unità di superficie (altrimenti detta coefficiente termico o di riscaldamento) nel tuo setup è pari a circa 0,18 W/mm2.
Questo però, senza sapere su quale atom è montato ed in quali condizioni d'uso (flusso d'aria, struttura della coil, tipo di liquido, .....) non dice ancora niente.
Il tuo "range" di voltaggi qundi, a seconda dell'atom potrebbe andare da qualcosa (poco) meno dei 4,2V a qualcosa in più ma quanto in più oltre che dall'atom dipenderà da tanti altri fattori elencati in queste pagine ed in parte riassunti sopra.
10 ore fa, mr.max ha scritto:Lo svapo medio e sempre intorno ai 3.7 v. Poi dipende da che atomizzatore usi.
Beh..... "sempre" in questo caso è, secondo me, una parola un po' "grossa" da usare.......... vedi in proposito il paragrafo qui sotto:
1 ora fa, Flea ha scritto:Solitamente anch'io faccio quel gioco li di partire da 3,7 e salire
Il "partire da 3,7V", tecnicamente, è una scelta che ha poco senso. Potrebbe avere un senso "pratico" se usi fili relativamente sottili perchè, con quelli, intorno a voltaggi simili trovi quasi sempre degli incroci "possibili" ma sono analoghi a quelli che troveresti a 3,6V......... Più "coincidenza" che "conoscenza".
Se però usassi wire di ampia sezione, tipo, tanto per fare un esempio evidente, un AWG 21 (0,71 mm) e costruissi una coil da 0,2 ohm (che sono 56 mm di wire avvolti come ti pare, poni 4 spire e 1/2 su punta da 3 mm), a 3,7 volt manderesti tutto arrosto (circa 0,55 W/mm2).
Il mio suggerimento quindi è: ricomincia da capo a leggere e cercar di capire quello che è scritto in questa discussione. Quando riuscirai a risponderti da solo alla domanda che hai posto significherà che potresti essere sulla buona strada per iniziare a capire i concetti alla base di tutto il ragionamento.
Ciao!
Il 7/7/2016 alle 11:27 , DrGi ha scritto:
Il 27/4/2016 alle 13:02 , alfeny ha scritto:A parità di tutti gli altri fattori, come incide su vapore, hit e aroma, la distanza fra coil e foro aria ?
Vedo solo ora.
Incide sulla "forza" del flusso d'aria e sulla sua "concentrazione"
Più la coil è molto vicina al uscita del getto d'aria, più l'aria stessa tenderà a raffreddare velocemente la zona maggiormente esposta ma, di contro, le altre aree dell'avvolgimento godranno meno del raffreddamento e raggiungeranno temperature maggiori. Questo "sbilancia" la resa tra le diverse porzioni della coil e per evitare di raggiungere in certe zone temperature eccessive, vi saranno aree fin troppo fredde.
Questo impedirà di massimizzare la resa anche del quantitativo di vapore prodotto in quanto, dovendo tenere alla giusta temperatura le aree lontane dal flusso si sarà costretti a tenere potenze molto più basse di quelle che sarebbero teoricamente aplicabili riducendo la resa generale. L'intero setup poi avendo solo un'area a temperatura ottimale ed il resto più freddo perderà molto come resa in hit mentre l'aroma non sarà compromesso.Se la coil è molto distante il flusso d'aria la ragiunge ormai disperso (parte del flusso potrebbe anche passare soltanto vicino) e "lento". Questo migliora la distribuzione del calore sulla coil ma rende tutto l'insieme molto più caldo e tendente a ridurre la resa in aroma a fovorire di quella in hit. Anche in questo caso però la produzione di vapore non sarà massimizzata perchè l'eccesso di energia non dispersa dal flusso d'aria costringerà, di nuovo, a ridurre la potenza applicata.
Occorre quindi trovare la corretta distanza in cui il flusso non resti eccessivamente concentrato o eccessivamente disperso. Non c'è nemmeno qui "LA" misura perche molto dipende da forma e dimensione delle canalizzazioni che garantiscono il flusso.
Grazie mille,
ho letto teorie di tutti i colori sull'argomento, anche in totale contrasto fra loro.
Personalmente, dai tentativi effettuati, non ho rilevato differenze sostanziali, forse perchè mi sono mantenuto comunque entro posizioni ragionevoli.
..forse, per esaltare gli effetti, dovrei provare a mettere la coil assurdamente vicina o lontana, ma non so se avrò mai il tempo (o la voglia?) di fare questi esperimenti :-)
44 minuti fa, alfeny ha scritto:Personalmente, dai tentativi effettuati, non ho rilevato differenze sostanziali, forse perchè mi sono mantenuto comunque entro posizioni ragionevoli.
Quello che ti ho esposto è l'estremizzazione torica degli effetti, nella pratica poi le differenze, che pur ci sono, sono minime e non così eclatanti a meno che, appunto, non si esageri. Poi dipende molto anche dal tipo di atom. Su atom MTL, con canali dell'aria molto sottili, l'effetto potrà essere più avvertibile anche su spostamenti relativamente contenuti, su atom polmonari, con canali d'areazione di 6 mm2 o più, le differenze tenderanno ad essere meno avvertibili...
Tutto, come sempre, a mio personale avviso. Se poi qualcuno ha teorie o esperienze antitetiche e sa motivarle compiutamente, ben venga il confronto ma le differenze che ho trovato nelle prove che ho fatto mi pare possano essere spiegate dal ragionamento fatto sopra.......
Ciao!
Ciao a tutti,
sto per entrare nel mondo della rigenerazione. Premetto un grosso 'grazie di esistere' a tutti voi appassionati che intervenite e aiutate i neofiti in questo campo. Mi sono fatto un po' di cultura sul tema e cercherò di essere preciso nelle domande.
Sistema utilizzato: Provari (elettronico regolato) + Kayfun 5.
Desidero partire con il cotone come mezzo di alimentazione del liquido.
Ora, mi confermate che il KanthalA1 da 0.28 mm è già adatto per infilarci il cotone?
Inoltre, con lo stesso tipo di Kanthal, posso costruire resistenze da 1.1/1,2 ohm e svaparle su Provari tra i 3,5 V e i 3.8 V? Oppure suggerite di cambiare sistema? Aggiungo che non sono interessato a salire molto con i watt o ad avere nuvoloni. Suggerimenti son ben accetti
(La tabella restituisce un valore di 0.25 W/mm2 e I0 = 3,15 A.)
Con Kanthal 28ga su punta da 2,5mm hai bisogno di 6spire circa per arrivare agli 1,1ohm e puoi usarlo tranquillamente su Provari a 10-15W.
In questo range sono compresi anche i voltaggi che cerchi tu. Penso sia un'ottima configurazione, io la uso sul Kayfun mini v3 a 14W e va alla grande!
Ti consiglio di scaricare Vape Tool, un app per cellulare che ti consente di fare i calcoli necessari a costruire una coil.
Ancora solo per non disperdere troppo ragionamenti sul tema della resa e parametri di regolazione che potrebbero essere spunto di ulteriori dibattito ed approfondimento, riporto qui il link ad un mio intervento effettuato in altra sede su aspetti che potrebbero essere rilevanti per l'argomento di questo thread.
Riguarda le motivazioni che potrebbero essere prese in esame quando si deve decidere il diametro interno di una coil:
Ciao!
Ciao a tutti,
Mi sto immergendo nella rigenerazione, per ora ho sempre usato box con protezioni per paura di fare danni, volevo sapere se mi potevate dire le formule per non rischiare di saltare in aria con un meccanico..
Grazie in anticipooooo
Le formule da conoscere sono, di base, quelle legate alla "Legge di Ohm"
Poi, capite quelle che sono l' "abc" per evitare di fare danni, puoi usare le formule che trovi all'inizi di questo thread per capire la resa di quello che progetti di fare entro i margini di sicurezza che hai trovato con le formule della legge di Ohm.
Ovviamente devi leggerti anche qualche thread sulle batterie, anello debole del tutto, per saper scegliere quali usare anche in relazione a ciò che progetti di costruire.
Ciao!
Innanzitutto grazie per la risposta tempestiva, scusa ma ho la testa bruciata non ho capito molto; io ho sempre usato le Vtc5 classiche dicono che sono le più sicure e seguo quella strada.
Non riesco a capire anche quel cerchio con le formule come devo usarlo? 😥
44 minuti fa, Alexito ha scritto:Non riesco a capire anche quel cerchio con le formule come devo usarlo?
Il "cerchio" riepiloga solo le formule per ottenere il valore cercato conoscendone almeno altri due.
Il valora cercato è quello nel quarto centrale
P rappresenta la potenza, ossia i watt
V rappresenta la tensione ossia i volt
R rappresenta la resistenza ossia gli ohm
I rappresenta la (intensità di) corrente ovvero gli ampere
Le corrispondenti tre formule presenti nella parte esterna di ogni quarto di cerchio sono quelle per calcolare il valore presente nella parte interna dello stesso quarto a seconda di quali due tra gli altri tre parametri conosci.
Siccome infatti le quattro misure base (volt, ohm, watt ed ampere) sono tutte strettamente legate tra loro ed interdipendenti, basta conoscerne due per poter ricavare le altre due.
Per fare i conti scaricati il file excel, metti i valori ed i conti te li fa lui... e a destra trovi anche la formula che di volta, a seconda del caso, sta applicando.
Ciao!
Credo di aver capito!
Premetto che voglio usare un meccanico con una Vtc5, so che non devo superare gli A della batteria per non fare danni quindi le Vtc5 spingono 30 A e 3.7 V per la sicurezza io non devo superarli giusto?
Cosi sarei al limite giusto? ( ovviamente starei più basso per non rischiare.. )
Vedi i test di mooch.. le vtc5 non sono da 30 A, spingono a 20A e reggono max 25
Bhe c'è anche da dire che bisogna vedere se sono originali o meno e visto che non le fabbricano più è difficile sapere se sono originali o meno, ma allora quali usare???
e il mio ragionamento sugli A per un meccanico è esatto???
50 minuti fa, Alexito ha scritto:Cosi sarei al limite giusto?
______________________________________e il mio ragionamento sugli A per un meccanico è esatto???
Sì, il ragionamento è corretto ...... però .....
Però sul meccanico hai due valori "fissi": il voltaggio disponibile (che con cadute di tensione e varie altre puoi calcolare giustamente in un massimo di 3,7V) e la resistenza che costruisci.
Ti conviene quindi usare la formula che lega i i dati noti di volt e ohm e, da lì vedere gli ampere che passano con quella resistenza. La potenza in questo caso è del tutto secondaria ed è solo una "risultante", non un dato di base.
Quello che di base ti interessa sapere è quale sia il limite minimo della resistenza che puoi costrure, non quale sia la potenza che ne risulterà.
Poi i watt ti serviranno per capire se quella coil ha una superficie abbastanza ampia per poterli sfruttare bene ..... ma questo è il passo successivo, quello trattato nelle prime pagine pagine di questo thread.... per la "sicurezza quello che conta lo hai capito, almeno quel tanto che basta.
14 minuti fa, Alexito ha scritto:Bhe c'è anche da dire che bisogna vedere se sono originali o meno
I test di Mooch sono fatti su celle originali e sono piuttosto attendibili. Ad oggi, a meno di non passare a batterie con poca capacità di carica che hanno scariche elevatissime, il miglior compromesso lo hai con le VTC5A ma anche con le tue VTC5 ti basta stare sopra gli 0,15 Ω e sei tranquillo. Del resto un setup in meccanico da 0,2 Ω è già bello bassino.....
Ciao!
dai facciamo una prova, che il cerchio di @DrGi è fantastico e facilissimo!
@Alexito ...se avessi gli ampere nominali di una VTC5...che sono 20 (pulsata 23/24 a spaccare)..ma consideriamo 20...
che resistenza dovrai costruirti, sapendo che abbiamo anche i volt della batteria che a piena carica sappiamo (per esempio ma neanche tanto) essere 4V?
quindi ci manca sia R (in blue) che P (in arancio)..ma avendo gli altri due parametri, abbiamo almeno un'operazione disponibile per "settore", per poi ricavarci sia gli ohm (R) che i Watt (P)
