Aromi la tabaccheria

2015-08-24 1.055.425 visite 16.876 risposte 16.876 messaggi in archivio pagina 123 di 169
#12201 Luca.Baro 2019-03-05

L'ho definito scuro per via della foglia scura, definizione giusta di @delrin, anche se facciamo una forzatura, detta tra noi, in quanto curato al sole. Ma ciò che è importante è la bontà di questo aroma, difficile, impegnativo, detto da uno che ha le percezioni delle sfumature pari a zero.

#12202 Luca-94 2019-03-06

Mi è appena arrivata una mail da Farmacondo che annuncia una collaborazione con La Tabaccheria, a quanto pare lo scomposto di cui si parlava qualche pagina fa, lo "J.K. Barrel", sarà distribuito in esclusiva da loro.

Questo il contenuto della mail:

Cita

Un aroma veramente innovativo al punto di poter essere utilizzato su qualsiasi vaporizzatore, non solo su quelli rigenerabili ma anche non rigenerabili e podmod. Utilizzando questo aroma la durata della testina sarà incredibilmente lunga!

Un Tabacco al Whisky come non l'avete mai sentito:
le materie prime sono reali e non di semplici aromatizzazioni con aromi di sintesi.

Un gusto amabile, piacevole, che non stanca mai,
smettere di fumare da oggi è ancora più semplice.

Formato da 20ml da diluire fino a 60ml totali.

É in prevendita sul sito di Farmacondo a 14,90€, con spedizione dall'8 marzo, mentre mi sembra sia già disponibile per l'acquisto sul sito de La Tabaccheria.

C'è anche una video presentazione sul canale de "il Piadinaro dello Svapo":

Non l'ho vista ancora, ma nei commenti ha risposto ad un utente che chiedeva ogni quanto cambia il cotone con questo liquido, dicendo che puoi farci tranquillamente 30ml :ghgh:

#12203 marcogg 2019-03-06
7 minuti fa, Luca-94 ha scritto:

Non l'ho vista ancora, ma nei commenti ha risposto ad un utente che chiedeva ogni quanto cambia il cotone con questo liquido, dicendo che puoi farci tranquillamente 30ml 

Cercasi cavie! :D

#12204 Euler 2019-03-06
10 minuti fa, Luca-94 ha scritto:

ma nei commenti ha risposto ad un utente che chiedeva ogni quanto cambia il cotone con questo liquido, dicendo che puoi farci tranquillamente 30ml :ghgh:

non so mai se provare fastidio o invidia quando leggo commenti simili di fantomatici utenti che si fanno 5-6 tank di organici e coil e cotone rimangono intatti...🙄

#12205 Luca-94 2019-03-06

@Euler ti capisco benissimo :ghgh: Comunque in questo caso l'utente ha posto la domanda, è il piadinaro stesso che ha risposto che ci fai tranquillamente 30ml :sisi:

#12206 Euler 2019-03-06
Adesso, Luca-94 ha scritto:

@Euler ti capisco benissimo :ghgh: Comunque in questo caso l'utente ha posto la domanda, è il piadinaro stesso che ha risposto che ci fai tranquillamente 30ml :sisi:

ah ok, figuriamoci...:ghgh: scusa, hai ragione, non avevo letto bene il tuo messaggio.

#12207 Luca-94 2019-03-06

Ma figurati @Euler

Comunque ho appena visto il video della presentazione, per fare un piccolo riassunto, si tratta di un mix di tabacchi a prevalenza Kentucky, e ha sottolineato che non è un tabaccoso aromatizzato al whisky, ma un liquido in cui quest'ultimo la fa da padrona, con il tabacco ad accompagnarlo, e che si tratta di una miscela di whisky molto pregiati di cui non sapremo mai il nome :ghgh:

Ha confermato poi come da mail Farmacondo che si può svapare su qualunque sistema perché sporca pochissimo (dicendo che era al decimo tank della billet e poteva andare avanti), e che è pensato per essere un all day anche se molto carico aromaticamente.

Infine consiglia almeno 2/3 giorni di maturazione, meglio una settimana.

#12208 delrin 2019-03-06

Ma il piadinaro dello svapo è una celebrità del settore? Io sono seriamente preoccupato sulle sorti de La tabaccheria, spero non siano avviati al fallimento, anche se Blendfeel mi terrebbe a galla con alcuni aromi

#12209 marcogg 2019-03-06
2 minuti fa, delrin ha scritto:

Ma il piadinaro dello svapo è una celebrità del settore? Io sono seriamente preoccupato sulle sorti de La tabaccheria, spero non siano avviati al fallimento, anche se Blendfeel mi terrebbe a galla con alcuni aromi

Si @delrin, il prossimo aroma lo faranno al burley, kentucky e squacquerone, con una puntina di sangiovese :D

#12210 delrin 2019-03-06

Non c'è niente da ridere qui, io non svapo le alghe maori. Questa è una deriva pazzesca, specie sulla scelta del testimonial

#12211 marcogg 2019-03-06

@delrin, battute a parte, un prodotto così, "tanto per" ci può anche stare, ma è da capire se questo sarà il "nuovo corso"... in tal caso non si può proprio darti torto

#12212 Luca.Baro 2019-03-06

Dopo che si sono brevettati "agita e svapa" e le risate annesse, mi prefiggo altri lidi e prego per i glamour vape aromi.

 

#12213 Luca-94 2019-03-06

Io non dispererei ancora, lo vedo più come un tentativo di affacciarsi ad una fascia di mercato che evidentemente va molto forte, piuttosto che come un abbandono di quello che è il loro zoccolo duro. Certo ammetto che avrei preferito un nuovo tabacco singolo magari a questo J.K. Barrel, ma questo semplicemente perché al momento aromatizzati praticamente non ne svapo, ma non ne faccio una tragedia.

22 minuti fa, delrin ha scritto:

io non svapo le alghe maori

:rotfl A complemento di ciò che dicevo circa il non svapare aromatizzati, figurati che l'Umami è l'unico che ho davvero la curiosità di provare :ghgh:

#12214 delrin 2019-03-06

Calma, finché saranno in vendita questi io da qui non mi muovo e di aromi ne ho provati in questi anni. Troppo superiori, mai sopra le righe, decisi, sempre a fuoco, su questo non si discute. Si tratta di capire appunto se vogliono provare a giocarsi la carta della cretineria o se stanno avvertendo i primi segni di crisi, ma non credo dai

7 minuti fa, Luca-94 ha scritto:

 

:rotfl A complemento di ciò che dicevo circa il non svapare aromatizzati, figurati che l'Umami è l'unico che ho davvero la curiosità di provare :ghgh:

Pensa una bella zaffata di alghe dopo il primo caffè della mattina che bontà

#12215 Karonte 2019-03-06

Possono anche tirare fuori aromi strambi,l'importante è che continuino a rifornirci di quelli normali.

#12216 Euler 2019-03-06
1 ora fa, delrin ha scritto:

 Questa è una deriva pazzesca, specie sulla scelta del testimonial

a quindi non sono l'unico a pensarlo. Mi solleva. Oggi pomeriggio non avevo voluto espormi sulla scelta del testimonial per evitare di fare quello brontolone. Meno male che c'e' @delrin ;)

#12217 delrin 2019-03-06

Che poi ho detto testimonial neanche tanto a sproposito, perché secondo me il piadinaro (ma che nome è 😂) ha pagato di tasca sua l'operazione 

#12218 Vaper75 2019-03-06

Scusate, ma come tabacco al whisky (più miele) c'è gia il WW. Mi chiedo se era proprio necessario fare questo nuovo aroma (o forse hanno capito che il WW ha diviso la clientela).

#12219 Utente 2019-03-06

Mossa più o meno intelligente di marketing. 

#12220 Marc3D 2019-03-07

E poi un aroma davvero buonissimo, fatto in occasione dell'Exvape di Napoli, "Il Sigaro Italiano", ti senti dire che non hanno alcuna intenzione di metterlo in produzione, nonostante ci siano state molte richieste. 😞

Questo Sigaro Italiano mi fa capire che hanno persone davvero esperte, nel loro gruppo. Peccato.

#12221 Utente 2019-03-07

@Marc3D nuovamente mossa di marketing.

#12222 pierlu78 2019-03-07

Fate come vi pare, marketing o meno (penso sia una mossa per coprire quel terreno degli aromatizzati dove magari un azhad può farla un po' più da padrone) per me possono fare anche il tabacco alla porchetta o quello alla matriciana, basta che non si azzardino a toccare le linee classiche altrimenti mi farò promotore di una class action!

#12223 stefanoc 2019-03-07

@delrinil Piadinaro su youtube mi pare sia abbastanza seguito, non so se poi si possa dire una celebrità ... ed è "famoso" per il suo aromatizzato al whisky che si fa da solo e che dice (se lo dice da solo in realtà) sia ottimo. Da questo punto di vista ci sta la mossa di marketing.

Dal punto di vista del mio gusto meglio questo che quello al passito, almeno in teoria visto che non ho assaggiato ancora nessuno dei due.

@Vaper75il WW non l'ho mai nemmeno considerato perché whisky e miele inseme mi fa venire i brividi solo al pensiero (anche e soprattutto dopo aver assaggiato il Jack Daniels al miele) mentre a whisky e tabacco soltanto una chance la darei nella speranza sia venuto fuori buono.

Per il resto quoto @pierlu78i tabacchi singoli devono restare lì dove sono e allo stesso livello qualitativo ma credo proprio che non toccheranno il loro vero punto di forza. 

#12224 Fede87 2019-03-07

A livello di testimonial può essere una scelta mirata. Alla fine quelli di vaping gentleman club hanno usato due youtuber ancora meno seguiti del piadinaro. 

C'è invece da chiedersi perché sta moda del wisky dato che tra poco anche il santone farà uscire suo liquidi al whisky.

#12225 Utente 2019-03-07
1 ora fa, Fede87 ha scritto:

A livello di testimonial può essere una scelta mirata. Alla fine quelli di vaping gentleman club hanno usato due youtuber ancora meno seguiti del piadinaro. 

C'è invece da chiedersi perché sta moda del wisky dato che tra poco anche il santone farà uscire suo liquidi al whisky.

Beh credo che tabacco e whiskey vadano abbastanza a braccetto... Io non credo proprio che questa sia una mossa per cercare di reprimere un calo di fatturato/idee. Anche perchè diciamo la verità, a livello di tabacchi organici credo proprio che La Tabaccheria sia la casa più famosa, almeno in Italia. Per quanto questo genere di svapo sia poco spinto da negozianti e dalla moda attuale, rimangono ancora in molti a svapare questi prodotti, basta ad esempio guardare il numero di pagine di questa discussione. Loro sanno benissimo di aver riscosso un enorme successo con le loro linee classiche e stanno semplicemente cercando di "ampliare i loro orizzonti" del resto non sarebbe ne il primo ne l'ultimo tentativo nel mondo dello svapo di creare questo accostamento e, parere personale, molti di questi tentativi sono stati fallimentari. Credo che loro non abbiano più intenzione di andare avanti con gli special blend e stanno cercando di trovare nuovi abbinamenti che si discostino da questi ultimi, cioè che non sia accostare il tabacco a frutti rossi o alla torta di mele insomma. Per il fatto di aver scelto il Piadinaro come special guest non ho idea del perchè, ma non mi interessa nemmeno

#12226 delrin 2019-03-07

io non nego invece che essendo la tabaccheria la mia linfa antifumo quando vedo certe mosse la preoccupazione di una crisi ce l'ho sempre. Non dimentichiamo che stiamo parlando di aziendine che operano in una nicchia di una nicchia di mercato. Siccome mettiamo sul podio questi aromi e siamo dentro questo mondo, ci sembra che siano prodotti a diffusione planetaria, ma non possiamo sapere i costi che devono affrontare a fronte di uno sparuto gruppo di aficionados che li comprano, perché questo siamo eh, non illudiamoci. E obiettivamente vedere introdurre uno scomposto al Whisky, con generiche descrizioni sulla composizione, promesse di durate insolite delle coil, con il nome piadinaro sull'etichetta, mette in allarme. 
Ma come dicevo voglio sperare che il piadinaro si sia proposto a loro mettendo in campo quei quattro gatti che lo seguono e investendo due soldi sulla produzione, in cambio di una percentuale sul ricavato. Non posso pensare il contrario, perché piuttosto avrei chiamato Teseo Gola dai, quel ragazzo nato nell'800 che almeno una descrizione la sa fare. Comunque seguo con apprensione gli ultimi sviluppi
 

#12227 Euler 2019-03-07
6 minuti fa, delrin ha scritto:

ci sembra che siano prodotti a diffusione planetaria, ma non possiamo sapere i costi che devono affrontare a fronte di uno sparuto gruppo di aficionados che li comprano, perché questo siamo eh, non illudiamoci.

questa e' una verita'. Anche per me sono una linfa vitale per non fumare. Ma si tratta di una distribuzione abbastanza ristretta. Anzi che sono riusciti ad espandersi in qualche paese europeo. Ma di fatto, gli organici di tabacco interessano a pochi se proviamo a pensare ai trends di mercato dello svapo. Non ho mai capito come sia possibile, ma e' un dato di fatto.

#12228 Nicolasan 2019-03-07

@Euler

com’è la situazione estratti/macerati in Germania?

Nicchia?

Quali si trovano con più facilità?

Tornando IT: reputazione/diffusione degli lt? Si trovano con facilità?

Qualcuno conosce i dati di vendita aromi in Italia? Con l’esplosione del MTL degli ultimi tempi, non mi meraviglierei se gli lt oggi siano gli aromi più venduti in Italia.

Non ho nessun dato... solo sensazioni!

 

#12229 Lynch 2019-03-07
5 minuti fa, Euler ha scritto:

Ma di fatto, gli organici di tabacco interessano a pochi se proviamo a pensare ai trends di mercato dello svapo. Non ho mai capito come sia possibile, ma e' un dato di fatto.

Quanta verità.

Dovrebbero stare al primo posto i tabacchi organici per naturale conseguenza del passaggio dalla analogica a quella elettronica, e invece sono solo una piccolissima parte di questo mondo.

Io nemmeno me lo spiego il perché, se non fossero esistiti i tabacchi organici probabilmente non avrei proprio preso in considerazione la e-cig, sarà perché il mio era un fumo di piacere più che di vizio vero e proprio.

Questa è la realtà però, se in futuro la richiesta dovesse calare la possibilità che qualche azienda chiuda i battenti o passi ad altri prodotti è reale.

Mal che vada esiste l'estrazione fatta in casa :D.

#12230 pierlu78 2019-03-07
1 minuto fa, Lynch ha scritto:

Quanta verità.

Dovrebbero stare al primo posto i tabacchi organici per naturale conseguenza del passaggio dalla analogica a quella elettronica, e invece sono solo una piccolissima parte di questo mondo.

Io nemmeno me lo spiego il perché, se non fossero esistiti i tabacchi organici probabilmente non avrei proprio preso in considerazione la e-cig, sarà perché il mio era un fumo di piacere più che di vizio vero e proprio.

Questa è la realtà però, se in futuro la richiesta dovesse calare la possibilità che qualche azienda chiuda i battenti o passi ad altri prodotti è reale.

Mal che vada esiste l'estrazione fatta in casa :D.

Io la metto giù ancora più tragica, se non fossero esistiti i lt non mi sarei mai distaccato nettamente dalle sigarette, ne ho provati di ogni ma solo questi mi appagano totalmente. La realtà purtroppo è quella descritta da Alessandro, il mercato va altrove ed un produttore deve necessariamente andargli dietro, io spero solo che la nostra nicchia sia abbastanza grande da giustificare la produzione altrimenti per me sono veramente dolori.

#12231 Euler 2019-03-07
15 minuti fa, Nicolasan ha scritto:

@Euler

com’è la situazione estratti/macerati in Germania?

Nicchia?

Quali si trovano con più facilità?

Tornando IT: reputazione/diffusione degli lt? Si trovano con facilità?

In Germania, se parliamo di estratti/macerati in forma di aroma, si trovano solo La Tabaccheria, Azhad (pochi) e Vaporificio. E questo e' un fatto recente, diciamo dalla scorsa primavera/estate. Prima non si trovava nulla! 

I negozi online che li hanno sono pochissimi: io ne conosco 4 su una totalita' di almeno una ventina che ogni tanto bazzico. E dubito ce ne siano altri. Nessuno di questi negozi offre tutti gli aromi, ma solo una selezione, anche se Dampfdorado li ha quasi tutti.

Leggendo i commenti degli utenti nella pagina che ho linkato sono tutti entusiasti e dicono di aver scoperto l' Eden con i LT :ghgh: Spesso si legge: Eeennndddllliiiccchhh!!!! ovvero finalmente!

Ma ritengo si tratti di una nicchia. Esiste anche un thread dedicato su un forum tedesco. Tutti ne parlano benissimo per quello che ho visto. Ma ho l'impressione che non li svapino di guancia come facciamo noi. In particolare, il BF MTL (tipo Speed, Karma, 900, ecc.) e' cosa del tutto sconosciuta e impopolare.

Offline conosco solo un negozio che vende i LT: ne hanno solo 7 varieta' e mi dicono che non riescono a venderli a nessuno.

 

PS Tu sei in Belgio vero? li si trovano?

#12232 Marc3D 2019-03-07

Anche io mi meraviglio di come i tabaccosi organici siano "diffusi" solo in Italia. Anche per me vale il discorso che, se non ci fossero stati gli LT, sarei rimasto a svapare quella schifezze che di tabaccoso non hanno neppure la minima somiglianza.

Il primo aroma tabaccoso della mia vita è stato il Virginia della Tabaccheria. All'epoca gridai al miracolo, non solo per aver sentito un qualcosa che era identico al profumo del pacchetto di sigarette appena aperto ma anche per essere riuscito a rigenerare uno speed rev. 😂 

Sarebbe interessante aprire una discussione in merito, se ne dovesse valere la pena. Mi chiedo: "ma negli altri paesi del mondo le sigarette sono fatte con le banane o con i cannoli?". Si scherza sempre, naturalmente.

#12233 delrin 2019-03-07

giustappunto, se penso poi ai tedeschi e ai loro raffinati gusti le preoccupazioni raddoppiano

#12234 Euler 2019-03-07
18 minuti fa, Marc3D ha scritto:

Il primo aroma tabaccoso della mia vita è stato il Virginia della Tabaccheria. All'epoca gridai al miracolo, non solo per aver sentito un qualcosa che era identico al profumo del pacchetto di sigarette appena aperto ma anche per essere riuscito a rigenerare uno speed rev. 😂 

Guarda, anche per me la prima svapata di un LT, dopo qualche mese di astinenza da sigarette, fu commozione. Ti giuro, fu commozione tanto mi mancavano le sigarette :D

18 minuti fa, Marc3D ha scritto:

bbe interessante aprire una discussione in merito, se ne dovesse valere la pena. Mi chiedo: "ma negli altri paesi del mondo le sigarette sono fatte con le banane o con i cannoli?".

No, ma questo e' un fatto socialmente interessante. Lo abbiamo sollevato diverse volte in questo 3D. Come diavolo fanno le persone a transire dal fumo allo svapo svapando donuts e marshmallow?! Per me rimane un mistero. Ma e' un fatto: la maggior parte delle persone ci riesce e del tabacco non ne vogliono sentir parlare. Il mercato ovviamente si deve adeguare.

#12235 Marc3D 2019-03-07
15 minuti fa, Euler ha scritto:

Guarda, anche io la prima svapata di un LT, dopo qualche mese di astinenza da sigarette, fu commozione. Ti giuro, fu commozione tanto mi mancavano le sigarette :D

Rimanendo sempre nell'area dei gusti e sensazioni personali, alla fine della fiera, cremosi, fruttati e tabaccosi sintetici hanno sempre quella decina di varianti che a me hanno stufato da parecchio. Con i tabacchi di LT o altre note marche, per me è sempre una scoperta nuova, in funzione dell'atomizzatore in cui lo svapo.

Ad oggi sono veramente pochi i fruttati e cremosi che sto svapando. Questo perché, diverse miscele di tabacchi, adesso le sento come se stessi svapando un cremoso o un fruttato. Con gli aromatizzati, che prima odiavo e temevo, sto scoprendo altre declinazioni di sapori. Ad esempio il Wild West su un kayfun mini v3, lo svapo con gusto, il Breeze della Blenfeel è una goduria, il Basma di LT mi ricorda la torta di pinoli, il Persian Apricot su origen little in dual coil è una cosa.........., mi fermo qui.

#12236 Lynch 2019-03-07
27 minuti fa, pierlu78 ha scritto:

Io la metto giù ancora più tragica, se non fossero esistiti i lt non mi sarei mai distaccato nettamente dalle sigarette, ne ho provati di ogni ma solo questi mi appagano totalmente. La realtà purtroppo è quella descritta da Alessandro, il mercato va altrove ed un produttore deve necessariamente andargli dietro, io spero solo che la nostra nicchia sia abbastanza grande da giustificare la produzione altrimenti per me sono veramente dolori.

Vero, però credo che la linea classica difficilmente la toglieranno di mezzo, in Italia va molto forte questo marchio.

 

21 minuti fa, Marc3D ha scritto:

"ma negli altri paesi del mondo le sigarette sono fatte con le banane o con i cannoli?"

Ahahahah, è una domanda divertente ma allo stesso tempo seria ed interessante.

 

19 minuti fa, Euler ha scritto:

Guarda, anche io la prima svapata di un LT, dopo qualche mese di astinenza da sigarette, fu commozione. Ti giuro, fu commozione tanto mi mancavano le sigarette :D

Ricordo ancora la prima volta che annusai il Latakia dalla boccetta appena aperta, non ci potevo quasi credere, fu veramente emozionante.

 

9 minuti fa, Marc3D ha scritto:

Rimanendo sempre nell'area dei gusti e sensazioni personali, alla fine della fiera, cremosi, fruttati e tabaccosi sintetici hanno sempre quella decina di varianti che a me hanno stufato da parecchio.

Verissimo, a me ogni tanto capita di tirar fuori qualche cremoso/fruttato ma, come sempre, dura massimo un giorno per poi finire tutto sullo scaffale.

#12237 Nicolasan 2019-03-07

@Euler

da novembre scorso, dopo 15 anni, son rientrato in patria :)

Ad ogni modo, in Belgio, gli estratti/macerati credo non sappiano nemmeno che esistano!

Tutti a far nuvoloni con odori da luna park!

io, avendo incominciato nel novembre 2010, ho avuto un percorso ben diverso!

L’impatto con gli estratti (inizi 2017) è stato traumatico! Bc e ab lt i primi provati.

#12238 Utente 2019-03-07

Bah, @delrin , non sarei così preoccupata: dedicare parte del loro guadagno ad una iniziativa commerciale(perchè questo è) lo vedo come un indizio di vitalità dell'azienda. Sono preoccupata piuttosto per altre aziende che si affidano solo a canali di vendita poco visibili e male accessibili.. Ok, saltano tutti gli intermediari, e i loro prezzi più bassi in realtà gli assicurano più margine, ma riducono drasticamente i volumi.

Quindi, al di là dello sconcerto che comprensibilmente ti causa veder pubblicizzato un prodotto che ami da un "piadinaro", apprezza lo sforzo dell'azienda per allargare il più possibile la sua platea. Se si affidassero solo ai tabacchi organici fighi la vedrei dura a medio-lungo termine, come la vedo dura per altri marchi, perchè davvero credo siamo una nicchia. Pensa che siamo una nicchia nel mondo dell'mtl, che è una nicchia nel mondo dello svapo rigenerabile, che è una nicchia nel mondo dello svapo in generale, che è una nicchia a sua volta!😅

Quindi ben vengano queste iniziative, proprio per il fatto che NON SIAMO NOI il loro target.

..e sarebbe bello vedere due dati, in effetti..

#12239 Luca.Baro 2019-03-07

A me da quando hanno brevettato la dicitura " Agita e svapa" mi sono sorti dubbi e mi sono confrontato con operatori del settore. A parte l'ilarità di tale mossa, l'hanno definita paura in un periodo in cui uno o più competitors stanno avendo ottimi risultati. La tabaccheria non è di nicchia, basta perdere 10 minuti del proprio tempo nei gruppi facebook ed è stra usata. Vaping, Bl, sono di nicchia e quasi sconosciute. Basta sostare in un negozio per un'oretta a chiacchiera con il titolare e vedere in quanti entrano a chiedere la tabaccheria. Io spero che i Bl e i clamour mi piacciano tanto, tanto, perchè chi brevetta agita e svapa mi mette a disagio e apprezzo chi risponde con scrolla, termine assurdo, e svapa, questo è marketing

#12240 papico 2019-03-07
1 ora fa, Lynch ha scritto:

Dovrebbero stare al primo posto i tabacchi organici per naturale conseguenza del passaggio dalla analogica a quella elettronica, e invece sono solo una piccolissima parte di questo mondo.

Concordo dal punto di vista teorico, ma non da quello pratico: quante sono, tra le persone che svapano, quelle che anche rigenerano? Non ho numeri sottomano (peccato, sarebbe interessante una stima, e purtroppo quello del forum non è un campione statisticamente significativo), ma immagino che non superi, a dir tanto, il 20-25%. E tra questi, quanti sono disponibili a rigenerare quotidianamente? Se arriviamo al 10-20% di chi rigenera penso sia tanto (ancora, sono numeri buttati lì, ma troverei strano valori più alti). Quindi complessivamente tra il 2% e il 5% di chi svapa.

Come dice @Saragi "siamo una nicchia nel mondo dell'mtl, che è una nicchia nel mondo dello svapo rigenerabile, che è una nicchia nel mondo dello svapo in generale". Non trovo quindi strano che LT cerchi di andarsi a prendere un'altra fetta di mercato, puntando non tanto sul'"agita e svapa" di per sé, quanto sul fatto di non diventar schiavi della rigenerazione quotidiana, mi sembra che il trend sia questo. Con gli assoli (che sporcano meno) evidentemente non hanno avuto grossi riscontri positivi (troppo penalizzante il confronto con i rispettivi estratti?) e quindi cercano strade diverse.

Comunque a me non disturba, fintanto che non vengono toccati i prodotti storici

#12241 Carl1 2019-03-07

A me che sono alla ricerca di qualcosa di "decente" da svapare senza dover rigenerare ad ogni tank il prodotto mi intrigava, poi ho visto il prezzo.... 

#12242 Lynch 2019-03-07
23 minuti fa, papico ha scritto:

Concordo dal punto di vista teorico, ma non da quello pratico: quante sono, tra le persone che svapano, quelle che anche rigenerano? Non ho numeri sottomano (peccato, sarebbe interessante una stima, e purtroppo quello del forum non è un campione statisticamente significativo), ma immagino che non superi, a dir tanto, il 20-25%. E tra questi, quanti sono disponibili a rigenerare quotidianamente? Se arriviamo al 10-20% di chi rigenera penso sia tanto (ancora, sono numeri buttati lì, ma troverei strano valori più alti). Quindi complessivamente tra il 2% e il 5% di chi svapa.

Come dice @Saragi "siamo una nicchia nel mondo dell'mtl, che è una nicchia nel mondo dello svapo rigenerabile, che è una nicchia nel mondo dello svapo in generale". Non trovo quindi strano che LT cerchi di andarsi a prendere un'altra fetta di mercato, puntando non tanto sul'"agita e svapa" di per sé, quanto sul fatto di non diventar schiavi della rigenerazione quotidiana, mi sembra che il trend sia questo. Con gli assoli (che sporcano meno) evidentemente non hanno avuto grossi riscontri positivi (troppo penalizzante il confronto con i rispettivi estratti?) e quindi cercano strade diverse.

Comunque a me non disturba, fintanto che non vengono toccati i prodotti storici

@papico hai assolutamente ragione, non avevo considerato la questione rigenerabili e non, e secondo me anche i numeri che hai citato sono molto vicini alla realtà. Purtroppo tendo a dimenticare facilmente i non rigenerabili, sarà perché ho iniziato direttamente dai rigenerabili! :D

#12243 delrin 2019-03-07
1 ora fa, Saragi ha scritto:

Bah, @delrin , non sarei così preoccupata: dedicare parte del loro guadagno ad una iniziativa commerciale(perchè questo è) lo vedo come un indizio di vitalità dell'azienda. Sono preoccupata piuttosto per altre aziende che si affidano solo a canali di vendita poco visibili e male accessibili.. Ok, saltano tutti gli intermediari, e i loro prezzi più bassi in realtà gli assicurano più margine, ma riducono drasticamente i volumi.

Quindi, al di là dello sconcerto che comprensibilmente ti causa veder pubblicizzato un prodotto che ami da un "piadinaro", apprezza lo sforzo dell'azienda per allargare il più possibile la sua platea. Se si affidassero solo ai tabacchi organici fighi la vedrei dura a medio-lungo termine, come la vedo dura per altri marchi, perchè davvero credo siamo una nicchia. Pensa che siamo una nicchia nel mondo dell'mtl, che è una nicchia nel mondo dello svapo rigenerabile, che è una nicchia nel mondo dello svapo in generale, che è una nicchia a sua volta!1f605.png

Quindi ben vengano queste iniziative, proprio per il fatto che NON SIAMO NOI il loro target.

..e sarebbe bello vedere due dati, in effetti..

me lo auguro ed era un po' quello che avevo detto quando avevano introdotto i macerati ai quali qui sono saltati tutti addosso gridando al tradimento. Io mi ero sforzato di far capire che non eravamo noi i destinatari e che dovevamo essere contenti perché se andavano a raggiungere anche altri target e l'azienda ne avesse giovato ne avremmo giovato anche noi. Ma vedi cara, i macerati l'ho vista più come una operazione commerciale, un investimento, con un nuovo metodo di lavorazione e forse a più ampio respiro. Questo del piadinaro cos'è? Hanno dato da fare al grafico l'etichetta, pagata probabilmente dal piadinaro stesso, c'hanno buttato dentro qualche loro ingrediente e festa finita. Questo farebbe presupporre lo stato di salute di un'azienda? Io qualche dubbio ce l'ho

#12244 Luca.Baro 2019-03-07
5 minuti fa, delrin ha scritto:

Questo farebbe presupporre lo stato di salute di un'azienda? Io qualche dubbio ce l'ho

Che poi ho notato che l'unico sito che lo vende è Svapem, e l'elemento si fa ben pagare....strano.....

#12245 pierlu78 2019-03-07

Ho contattato Orlando e gli ho chiesto se avessimo potuto collaborare insieme per creare un qualcosa che attualmente non esiste.  E l’unica azienda in grado di poter soddisfare le mie esigenze era La Tabaccheria. Orlando D’ Alessandro ha accettato con entusiasmo “la sfida”, creando una miscela di tabacchi che si accostasse ad un blend di whisky! In principio l’ho vissuta come un sogno, ma ora non lo e più, ora e palpabile, ora e svapabile!
E non smetterò mai di ringraziare La Tabaccheria per la professionalità e l’opportunità che mi ha concesso!

quindi a quando riportato è il piadinaro che ha contattato lt per realizzare questo liquido, non il contrario; già questo mi farebbe ben sperare, fosse stato il contrario penso sarebbe stato più allarmante.

#12246 Luca.Baro 2019-03-07
2 minuti fa, pierlu78 ha scritto:

quindi a quando riportato è il piadinaro che ha contattato lt per realizzare questo liquido

La Tabaccheria non si è tirata indietro, per cui per me è uguale. Stringere un'alleanza è una responsabilità reciproca, indipendentemente da chi chiama per primo. Poi......siamo sicuri che sia la verità?

#12247 Utente 2019-03-07

Ma certo @delrin , sono tutte operazioni commerciali, spesso le operazioni commerciali si basano solo su un packaging diverso, o un nuovo testimonial, o meno ancora, senza nulla aggiungere al prodotto. Vuoi o non vuoi questo qui un po' di followers li ha, e tutto fa brodo, l'importante è allargare la platea. Che credo sia piccola.. Sarei curiosissima di conoscere il fatturato, davvero.

Perchè questa operazione ti fa pensare che siano in crisi, la vedi come una corsa alla prostituzione?

#12248 marcogg 2019-03-07

Come già bel detto da @delrin e molti altri l'utilizzo dei tabacchi organici tra i vapers rappresenta una nicchia. La grandissima fetta di mercato è rappresentata dai fruitori di entry level che vanno a liquidino pronti da 10 ml con la nicotina. Alcuni di questi, dopo le vicende vicari sono passati agli aromi quindi una bella bottiglietta di base da 80-90 ml dentro bui buttarci tutta la boccetta dell'aroma, la nicotina e via andare.

Per dare un'idea dei rapporti, nel negozio in cui mi fornivo, per ogni boccetta di tabacco organico (tabaccheria, blendfeel, vaporificio, et al.) che veniva venduta ne venivano vendute almeno 20-30 di arometti stile twisted et similia. Più nicchia di così...

Detto questo, se fino a un anno fa la tabaccheria si era conquista il mercato ponendosi al vertice delle preferenze, adesso si sente assediata da vari competitors, alcune realtà robuste come ad esempio blendfeel, altre intermedie ma con un discreto numero di sostenitori, come VC/TVGC e altre esordienti come l'angolo della guancia che dalla sua ha il vantaggio di offrire prodotti di buona qualità, non ai livelli di LT, ma col vantaggio di poter essere usati anche in non rigenerabili senza un massacro per le coil.

La Tabaccheria sicuramente ha subito una flessione, magari non drammatica e determinante, a causa di questi competitors, quindi ha iniziato ad esplorare strade alternative.

Una strada l'ha provata con gli aromatizzati, nel tentativo di offrire una controproposta allo storico azhad e a VC/TVGC. Ma per far i mischioni ci voglion palati fini da un lato e dall'altro grande sensibilità per capire cosa realmente voglia il mercato. 4-5 prodotti, prima in formato mix&vape, poi in formato aroma, ma la cui qualità organolettica lascia, almeno me, alquanto perplesso.

Altra strada percorsa quella dei liquidi pronti da 10 ml (Brown, Yellow e Orange) a dichiarato basso impatto per le coil, col chiaro intendo di affacciarsi su quella grossa fetta di mercato di chi vuol usare l'entry level e non vuol fare il piccolo chimico a casa.

Poi c'è stato il tentativo di erodere mercato a quello storico dei macerati, con la scusa, anche qui, di un minor impatto sulle coil, ma forse alla fine gli assoli sono stati apprezzati non tanto da chi vuole risparmiarsi una rigenerazione ma da chi predilige gusti più rotondi e meno aggressivi.

Adesso è arrivato il momento di un'altra trovata commerciale, quella del tabacco al whisky. Magari sarà un prodotto eccelso di cui nessuno potrà farne a meno, ma questo lo sapremo solo tra un po'. Al momento non sembra che neppure questo sia un'innovazione del mercato, ma un tentativo di accaparrassi un'altra fettina di mercato.

L'innovazione è stata fatta all'inizio, con l'applicazione di un metodo estrattivo di alto livello, quello che è venuto dopo sono trovate commerciali.

Sicuramente noi estimatori dei tabacchi organici avremmo apprezzato molto di più che fosse stato aggiunto un nuovo elemento alla linea elitè, che ne so, ad esempio un darkleaf della crimea, ma probabilmente l'investimento per ricercare una nuova varietà, selezionarla, metterla in produzione e commercializzarla è troppo alto rispetto ad una previsione di vendita. Questo è il mercato ed è quello che differenzia chi fa business da chi lavora si per trarre profitto, ma lo fa perché mosso dalla passione.

Un'altro vero salto di qualità potrebbero farlo con la trasparenza, pubblicando la tracciabilità delle materie prime e investire in ricerca sulla "salubrità" dei loro prodotti.

Per quanto riguarda i loro tabacchi della linea base e di quella elite non c'è molto da discutere, possono piacere o meno, ma sono, tutt'ora, elementi di riferimento sul mercato. Immagino che l'idea di esplorare nuovi settori sia anche dettata dal rischio che possa comparire qualche nuovo competitor che possa mettere sul mercato dei tabacchi migliori e a costi minori, quindi vada ad erodere lo zoccolo duro su cui poggia tutta l'attività.

Alcune strategie commerciali, o meglio, atteggiamenti che hanno avuto in passato mi hanno piuttosto infastidito, ma questo è un'altro discorso, legato al savoir-faire e non al prodotto.

#12249 delrin 2019-03-07
3 minuti fa, Saragi ha scritto:

Ma certo @delrin , sono tutte operazioni commerciali, spesso le operazioni commerciali si basano solo su un packaging diverso, o un nuovo testimonial, o meno ancora, senza nulla aggiungere al prodotto. Vuoi o non vuoi questo qui un po' di followers li ha, e tutto fa brodo, l'importante è allargare la platea. Che credo sia piccola.. Sarei curiosissima di conoscere il fatturato, davvero.

Perchè questa operazione ti fa pensare che siano in crisi, la vedi come una corsa alla prostituzione?

noo, ma la mia è solo una paura sai, perché come ho scritto qualche post fa i contorni dell'operazione sono strani, non da loro insomma. Ma se faranno soldi con lo scomposto del piadinaro non posso che essere contento

#12250 Euler 2019-03-07
20 minuti fa, Luca.Baro ha scritto:

La Tabaccheria non si è tirata indietro, per cui per me è uguale. Stringere un'alleanza è una responsabilità reciproca, indipendentemente da chi chiama per primo. Poi......siamo sicuri che sia la verità?

Ok, ma insomma ... non stiamo mica parlando del patto di Varsavia. E' ovvio, loro fanno solo ed esclusivamente i loro interessi commerciali, mica lavorano per la gloria. 

5 minuti fa, Saragi ha scritto:

Ma certo @delrin , sono tutte operazioni commerciali, spesso le operazioni commerciali si basano solo su un packaging diverso, o un nuovo testimonial, o meno ancora, senza nulla aggiungere al prodotto. Vuoi o non vuoi questo qui un po' di followers li ha, e tutto fa brodo, l'importante è allargare la platea. Che credo sia piccola.. Sarei curiosissima di conoscere il fatturato, davvero.

Io continuo a pensare che siano prodotti di nicchia e non penso che abbiano questo enorme ritorno.

#12251 Haran Banjo 2019-03-07

Il whisky nel tabacco lo fa tendere al secco per cui ben venga un nuovo aroma con whisky

Anche ai miei macerati ho aggiunto il whisky :ghgh:

#12252 Utente 2019-03-07
3 minuti fa, Euler ha scritto:

Ok, ma insomma ... non stiamo mica parlando del patto di Varsavia. E' ovvio, loro fanno solo ed esclusivamente i loro interessi commerciali, mica lavorano per la gloria. 

Io continuo a pensare che siano prodotti di nicchia e non penso che abbiano questo enorme ritorno.

Sono d'accordo con te su entrambe le risposte che hai dato, se speriamo che sia la passione la spinta più forte è meglio che ci offriamo di finanziarli, piuttosto che acquistare i loro aromi..  E non c'è dubbio sia un'azienda piccola, con piccolo fatturato, perchè piccolo è il mercato.

Mi ricollego al commento di @marcogg , dove parla di auspicabili direzioni dell'innovazione: tracciabilità, sicurezza, salubrità. Quello sarebbe per noi un grande valore aggiunto, di certo.

@delrin , adesso ho capito! :)  Dobbiamo augurarci che ne vendano tanto, ma tanto..

#12253 Euler 2019-03-07
1 minuto fa, Saragi ha scritto:

 è meglio che ci offriamo di finanziarli, piuttosto che acquistare i loro aromi...

Vero! Condizione necessaria per me è però che non smettano la produzione degli estratti storici. I liquidi del piadinaro...non ce la faccio per principio. Il pregiudizio è una brutta bestia, ma il piadinaro no...

#12254 Zio_Tom 2019-03-07

Vgc lo ha fatto con il Bove, loro col piadinaro, non ci vedo niente di che, cercano di accaparrarsi un po' di mercato, hazad lo ha fatto con le "36 ore" ecc ecc...sono piccole aziende che devono campare in una nicchia molto ristretta, si difendono come possono, e come il mercato un po' gli impone di fare, infondo è lui a dettare le regole no?

#12255 MaPe 2019-03-07

Premessa: quando l'avrete acquistato e svapato sarò felice di leggere le vostre opinioni e mi fiderò.

 

È dall'uscita dei macerati che la "politica" adottata da La Tabaccheria mi sta lasciando abbastanza perplesso, per non parlare di certi personaggi che a mia opinione sono più un danno che un beneficio per l'immagine dell'azienda. Lo scrissi qualche post addietro e dopo questa nuova collaborazione il mio giudizio peggiora ulteriormente. Il ragazzo è anche simpatico, fa un lavoro onestissimo, però ci sono troppi ma in questa operazione. In una live del piadinaro dicevano che la Tabaccheria utilizza un nuovo metodo di filtrazione molto spinta, per questa ragione i nuovi prodotti permettono una longevità maggiore delle coil (poi fatemi sapere la carica aromatica dei liquidi). Ormai di questa azienda utilizzo solo il Latakia estratto tutti gli altri li ho abbandonati preferendo altri prodotti di altri produttori.

P.S. se dovessi scommettere un centesimo direi che la marca di whisky utilizzata è abbastanza facile da identificare :D 

#12256 SvapoElkann 2019-03-07
26 minuti fa, MaPe ha scritto:

Premessa: quando l'avrete acquistato e svapato sarò felice di leggere le vostre opinioni e mi fiderò.

 

È dall'uscita dei macerati che la "politica" adottata da La Tabaccheria mi sta lasciando abbastanza perplesso, per non parlare di certi personaggi che a mia opinione sono più un danno che un beneficio per l'immagine dell'azienda. Lo scrissi qualche post addietro e dopo questa nuova collaborazione il mio giudizio peggiora ulteriormente. Il ragazzo è anche simpatico, fa un lavoro onestissimo, però ci sono troppi ma in questa operazione. In una live del piadinaro dicevano che la Tabaccheria utilizza un nuovo metodo di filtrazione molto spinta, per questa ragione i nuovi prodotti permettono una longevità maggiore delle coil (poi fatemi sapere la carica aromatica dei liquidi). Ormai di questa azienda utilizzo solo il Latakia estratto tutti gli altri li ho abbandonati preferendo altri prodotti di altri produttori.

P.S. se dovessi scommettere un centesimo direi che la marca di whisky utilizzata è abbastanza facile da identificare :D 

imho l'ultima loro uscita meritevole è stata il basma

da lì in avanti non ne hanno imbroccata mezza...

#12257 Luca.Baro 2019-03-07
5 ore fa, Euler ha scritto:

Ok, ma insomma ... non stiamo mica parlando del patto di Varsavia. E' ovvio, loro fanno solo ed esclusivamente i loro interessi commerciali, mica lavorano per la gloria. 

Sono opinioni personali di un qualcosa di cui, almeno qui nessuno sa il perchè si va a prendere in esclusiva un "agita e svapa". Un pour parler, che almeno nella mia esperienza personal, nell'incontro con vari personaggi, ha suscitato un'estrema ilarità. La mia opinione personale è che la serietà di un'azienda viene intaccata da queste azioni, ma ribadisco, opinioni personali. Altrimenti mi verrebbe da dire che chi produce sciroppi per la tosse è bene che registri il marchio : agitare prima dell'uso. A me ha deluso, poi fortunatamente io non gli faccio molta differenza

#12258 Euler 2019-03-07
9 minuti fa, Luca.Baro ha scritto:

Sono opinioni personali di un qualcosa di cui, almeno qui nessuno sa il perchè si va a prendere in esclusiva un "agita e svapa". Un pour parler, che almeno nella mia esperienza personal, nell'incontro con vari personaggi, ha suscitato un'estrema ilarità. La mia opinione personale è che la serietà di un'azienda viene intaccata da queste azioni, ma ribadisco, opinioni personali. Altrimenti mi verrebbe da dire che chi produce sciroppi per la tosse è bene che registri il marchio : agitare prima dell'uso. A me ha deluso, poi fortunatamente io non gli faccio molta differenza

scusa ma non ti ho capito forse. Io mi riferivo alla collaborazione LT-piadinaro. Ora parli di "agita e svapa". Mi e' sfuggito qualcosa. Cosa ti ha deluso?

#12259 Luca.Baro 2019-03-07
4 minuti fa, Euler ha scritto:

scusa ma non ti ho capito forse. Io mi riferivo alla collaborazione LT-piadinaro. Ora parli di "agita e svapa". Mi e' sfuggito qualcosa. Cosa ti ha deluso?

No Euler colpa mia, era un estrapolato e ho letto troppo velocemente il tuo tag. Scusami.

 

#12260 pedro3838 2019-03-07

Gli aromi tabacco e whiskey/whisky in commercio sono molto pochi. Quelli decenti ancora meno. Prodotti in Italia, per quanto mi riguarda, uno solo. Non vedo così azzardata la mossa di proporre un nuovo aroma in questa categoria. Non ho acquistato ancora questo prodotto de la Tabaccheria, quindi non entro nel merito, valutero' quando lo acquistero'.

#12261 Utente 2019-03-07

Perdonatemi se sono venale.. ma per conto mio è solo marketing..

La tabbaccheria non penso si sogni nemmeno lontanamente di abbandonare i suoi classici....

#12262 SpyBot 2019-03-07
8 ore fa, papico ha scritto:

Non trovo quindi strano che LT cerchi di andarsi a prendere un'altra fetta di mercato, puntando non tanto sul'"agita e svapa" di per sé, quanto sul fatto di non diventar schiavi della rigenerazione quotidiana, mi sembra che il trend sia questo. Con gli assoli (che sporcano meno) evidentemente non hanno avuto grossi riscontri positivi (troppo penalizzante il confronto con i rispettivi estratti?) e quindi cercano strade diverse.

Comunque a me non disturba, fintanto che non vengono toccati i prodotti storici
 

Gli estratti concentrati sono dei prodotti con un taglio piu' "professionale", nel senso che l' approccio necessita di quel minimo di conoscenza in piu', e quindi una gestione leggermente meno entry level. Detto cio', non saranno mai "toccati" o sostituiti. Le linee si ampliano, tutto qui, a favore anche dei meno esperti, o per chi non gradisce i gusti robusti, ed e' per questo che sono nati i macerati. In merito ai riscontri di questi ultimi, sono stati molto positivi, accolti molto bene da quella fetta di vaper che predilige gusti morbidi. Quindi s e' creato un percorso gustativo, dall ' utilizzatore di liquidi pronti, ai macerati sino ad arrivare agli estratti concentrati. Accontentare tutti e' la mission. 
Tornando al JK Barrel, e' un classico, nulla di forzato, anzi un abbinamento se vogliamo scontato. A differenza del wild west, paradossalmente e' un liquido un po' per tutti, ecco quindi diciamo una "nicchia allargata" , visto che si parla di restrizione del target. 
Ampliare le linee e' sempre segno di crescita e La Tabaccheria ha voglia di crescere con quel che e' il proprio lavoro, credo sia lecito. Quindi analisi e proiezioni aziendali a parte  , ( La Tabaccheria fortunatamente gode di ottima salute ) le attuali e future produzioni daranno ulteriori possibilità di scelta, e ad ognuno, "il suo gusto".
ps: l' ilarita' scaturita dall' agita e svapa e' un po' no sense, e mi riferisco agli  addetti del settore ( l' accetto da parte di chi non lavora nel campo). Un claim spesso decide le sorti di un' azienda, e' il suo bigliettino da visita, la carta d' identità del prodotto, ed e' per questo che esistono figure in ambito pubblicitario che si dedicano alla comunicazione per i lanci delle novità. 
Buon svapo a tutti

#12263 skasoldier 2019-03-07

Aridaje

#12264 Utente 2019-03-07
3 minuti fa, skasoldier ha scritto:

Aridaje

Beh, almeno adesso è innegabile sia una sorta di "portavoce", anche se si ostina a non essere chiaro in questo. Ma a questo punto non so se può rimanere semplice utente, o sia meglio diventi "rivenditore".

Vediamo cosa ne pensano i mod?🤔

#12265 skasoldier 2019-03-07

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#12266 calzone74 2019-03-07
3 minuti fa, Saragi ha scritto:

Beh, almeno adesso è innegabile sia una sorta di "portavoce", anche se si ostina a non essere chiaro in questo. Ma a questo punto non so se può rimanere semplice utente, o sia meglio diventi "rivenditore".

Vediamo cosa ne pensano i mod?🤔

Capo di GABINETTO please 😆 piu che porta voce 

#12267 Luca.Baro 2019-03-07

Quando si arriva a sti livelli, si confermano tutti i dubbi. " Agita e svapa"

#12269 marcogg 2019-03-07
6 minuti fa, Saragi ha scritto:

Beh, almeno adesso è innegabile sia una sorta di "portavoce", anche se si ostina a non essere chiaro in questo. Ma a questo punto non so se può rimanere semplice utente, o sia meglio diventi "rivenditore".

Vediamo cosa ne pensano i mod?🤔

Infatti... Gli utenti un po' navigati sanno chi sia Umberto Giannini, o comunque chi si cela dietro il nick di SpyBot, ma molti nuovi utenti non lo sanno, quindi credo sia corretto sentire il parere dei moderatori ( @Caleb, @Giorgioroby e @Spider77), che chiamo in causa e ringrazio, e lascerei a loro decidere se il profilo necessiti di una variazione di ruolo o meno,

#12270 pedro3838 2019-03-07
32 minuti fa, SpyBot ha scritto:

Gli estratti concentrati sono dei prodotti con un taglio piu' "professionale", nel senso che l' approccio necessita di quel minimo di conoscenza in piu', e quindi una gestione leggermente meno entry level. Detto cio', non saranno mai "toccati" o sostituiti. Le linee si ampliano, tutto qui, a favore anche dei meno esperti, o per chi non gradisce i gusti robusti, ed e' per questo che sono nati i macerati. In merito ai riscontri di questi ultimi, sono stati molto positivi, accolti molto bene da quella fetta di vaper che predilige gusti morbidi. Quindi s e' creato un percorso gustativo, dall ' utilizzatore di liquidi pronti, ai macerati sino ad arrivare agli estratti concentrati. Accontentare tutti e' la mission. 
Tornando al JK Barrel, e' un classico, nulla di forzato, anzi un abbinamento se vogliamo scontato. A differenza del wild west, paradossalmente e' un liquido un po' per tutti, ecco quindi diciamo una "nicchia allargata" , visto che si parla di restrizione del target. 
Ampliare le linee e' sempre segno di crescita e La Tabaccheria ha voglia di crescere con quel che e' il proprio lavoro, credo sia lecito. Quindi analisi e proiezioni aziendali a parte  , ( La Tabaccheria fortunatamente gode di ottima salute ) le attuali e future produzioni daranno ulteriori possibilità di scelta, e ad ognuno, "il suo gusto".
ps: l' ilarita' scaturita dall' agita e svapa e' un po' no sense, e mi riferisco agli  addetti del settore ( l' accetto da parte di chi non lavora nel campo). Un claim spesso decide le sorti di un' azienda, e' il suo bigliettino da visita, la carta d' identità del prodotto, ed e' per questo che esistono figure in ambito pubblicitario che si dedicano alla comunicazione per i lanci delle novità. 
Buon svapo a tutti

Sono d'accordo sull'intervento al 99%, Umberto. Parere personale comunque: il wild west di whiskey/whisky aveva praticamente nulla o poco. E lo dico da amante di questo genere di prodotti. Era ora che la tabaccheria uscisse con un prodotto piu' ''precisi''. Sperando che sia all'altezza delle mie aspettative.

#12271 Utente 2019-03-07

La mossa di brevettare “Agita&Svapa” è molto tattica, però non credo che i giudici saranno fessi. È evidente che l’obbiettivo (come alluso in sordina nel comunicato) è quello di andare ad accaparrarsi furbescamente il copyright sulla traduzione inglese (Shake&Vape) a cui nessuno in LT aveva mai pensato, e che tuttavia suona cento volte meglio dell’originale; e guadagnare milioni a suon di diritti...

Detto questo, parliamo di liquidi vah... Continua e finisce qui per ora la mia prova degli scuri (Latakia e Kentucky). Non riesco a amarli. I primi dieci tiri sono buoni, poi stancano davvero troppo... Impastano la bocca... riproverò più avanti (alla fine del giro) abbassando le diluzioni (questa volta ero al 10%).

Nel mentre, a forza di aprire e chiudere lo speed14 mi sto svapando gli oring

Credo che la prossima fermata sarà l’Oriental!

#12272 Luca.Baro 2019-03-07

Io sto prefendo scrola e svapa. La legge lo permette se tu hai usato quella dicitura per primo, viene solo applicata la legge. Stimo chi per primo ha scritto nelle diciture: agitare prima dell'uso, non sia andato in tribunale, sai che casino. Sto parlando di un'azienda nel suo operato totale, per mio parere personale e non solo mio, ma di tanti che amano i tabaccosi ha destato ilarità e la supposizione che iniziano a sentire il fiato sul collo di Bl. E  fanno bene a sentirlo. Ora non parlo oltre perchè mi sto convertendo felicemente competitors e della Tabaccheria finisco quelle 5 bocce e scollo e svapo

#12273 calzone74 2019-03-08

Ma poi vedo che il 3D sta prendendo una PIEGA che ha noi Credo non c e ne Frega un caxxo della loro politica commerciale qua si parla di AROMI  almeno Credo 😀  Sono buoni ? Bene akkattali non ti piacciono ok! Mi fá  piacere leggere il tuo commento ,

Che poi ci mettono le Mogli ,la belen o x chi, Rocco Sifredi  Credo che a molti poco c e ne f@tte  

#12274 pierlu78 2019-03-08
18 minuti fa, calzone74 ha scritto:

Ma poi vedo che il 3D sta prendendo una PIEGA che ha noi Credo non c e ne Frega un caxxo della loro politica commerciale qua si parla di AROMI  almeno Credo 😀  Sono buoni ? Bene akkattali non ti piacciono ok! Mi fá  piacere leggere il tuo commento ,

Che poi ci mettono le Mogli ,la belen o x chi, Rocco Sifredi  Credo che a molti poco c e ne f@tte  

Ma infatti, mi sa che invece che discernere su cosa svapiamo la discussione si sta evolvendo su tutt’ altro, complottismo compreso. Giusto per, ciò che può essere evidente per qualcuno potrebbe non esserlo per qualcun altro: io so che quando ho cominciato a svapare questi erano gli unici, almeno tra quelli presenti nei negozi della mia zona, che non necessitavano di ere geologiche di attesa prima di poter essere assaggiati, ne di particolari virtuosismi del tipo agito una volta al giorno per un mese, al buio ma con la luna piena, poi aspetto 3 mesi, poi li riagito, poi prima di aprirli faccio un sacrificio animale per scongiurare l’ insuccesso. La vedo una naturele formalizzazione di ciò che da sempre è stata la principale prerogativa di questi estratti piuttosto che una furbata commerciale, questo posso pensarlo di azhad che annovera le 36 ore di attesa ma chiunque li abbia provati sa bene che la realtà è un po’ diversa. Comunque, torniamo a parlare di ciò che svapiamo e di come lo svapiamo che è meglio.

#12275 Spider77 2019-03-08

@marcogg Ciao, il profilo rimane utente, perchè per lo Staff si tratta di un utente appassionato. Poi se si dovesse trattare di un rivenditore e non l'ha comunicato allo Staff, si prenderanno provvedimenti

Torniamo IT, grazie

#12276 marcogg 2019-03-08

Ok, grazie @Spider77

#12277 Utente 2019-03-08
2 minuti fa, marcogg ha scritto:

Ok, grazie @Spider77

🤨; 🙄.

#12278 Utente 2019-03-08

Continua il tour. Provato l’Oriental. Che dire? Una sorpresa! Il Kentucky mi era assomigliato troppo al Latakia, qui invece si cambia proprio registro! Vedo che pian piano sto esplorando i miei gusti, capendo che preferisco aromi con note “frizzanti”e speziate piuttosto che dure e decise. Quello che più mi piace dell’Oriental è la nota finale in espirazione, quel fresco-piatto da anestetizzazione aspra, quasi un cedro del libano... Mi sto lasciando suggestionare? :D Una paura: che il frizzante sopracitato non sia altro che le famigerate tracce di nicotina (svapo a zero).

Diluito all’8% circa (mi tocca fare a occhio) è anche più leggero da svapare rispetto agli altri. Vedendo le diverse caratteristiche dei tabacchi singoli, inizio a pensare che un buon all-day per me non possa che essere un blend appositamente pensato, dove i pregi si sommino e i difetti si compensino. Dunque l’obbiettivo alla fine di questo “viaggio” sarà creare il mio blend (provando prima le ricette più famose).

Sto anche prendendo la mano con la cotonatura dello speed14. Ho capito che il cotone deve stare quasi pressato ai lati, per lasciare un bel corridoio d’aria che vada a investire la coil direttamente.

Svaperò questi quattro ml di oriental e poi avrò bisogno di un consiglio! Come li provo i chiari? Pensavo di partire dal Perique, che dovrebbe essere il più “cattivo”, passare da Burley e Black Cavendish e approdare infine al Virginia. Ho pure finito le boccette :?

Comunque, per concludere, preciso che mi sto divertendo ma come gusti non ci siamo. Per adesso, non ho la sensazione di avere davanti roba che mi svapo con piacere. Ma alla fine l’obbiettivo era di conoscere meglio le varietà e saperle riconoscere negli aromatizzati, che preferisco di gran lunga. Magari il continuo delle prove mi riserverà delle sorprese!

#12279 pedro3838 2019-03-08
5 ore fa, Spider77 ha scritto:

@marcogg Ciao, il profilo rimane utente, perchè per lo Staff si tratta di un utente appassionato. Poi se si dovesse trattare di un rivenditore e non l'ha comunicato allo Staff, si prenderanno provvedimenti

Torniamo IT, grazie

infatti non è un rivenditore, giusta decisione.

#12280 pierlu78 2019-03-08

@info-gatherer sui chiari partirei esattamente al contrario, Virginia per primo perché è il più facile (ma non banale e nello speed dovrebbe dire la sua) e perique per ultimo, svapato da solo è bello importante. Casomai prova a portare la diluizione al 10%

#12281 Utente 2019-03-08
2 ore fa, info-gatherer ha scritto:

Continua il tour. Provato l’Oriental. Che dire? Una sorpresa! Il Kentucky mi era assomigliato troppo al Latakia, qui invece si cambia proprio registro! Vedo che pian piano sto esplorando i miei gusti, capendo che preferisco aromi con note “frizzanti”e speziate piuttosto che dure e decise. Quello che più mi piace dell’Oriental è la nota finale in espirazione, quel fresco-piatto da anestetizzazione aspra, quasi un cedro del libano... Mi sto lasciando suggestionare? :D Una paura: che il frizzante sopracitato non sia altro che le famigerate tracce di nicotina (svapo a zero).

Diluito all’8% circa (mi tocca fare a occhio) è anche più leggero da svapare rispetto agli altri. Vedendo le diverse caratteristiche dei tabacchi singoli, inizio a pensare che un buon all-day per me non possa che essere un blend appositamente pensato, dove i pregi si sommino e i difetti si compensino. Dunque l’obbiettivo alla fine di questo “viaggio” sarà creare il mio blend (provando prima le ricette più famose).

Sto anche prendendo la mano con la cotonatura dello speed14. Ho capito che il cotone deve stare quasi pressato ai lati, per lasciare un bel corridoio d’aria che vada a investire la coil direttamente.

Svaperò questi quattro ml di oriental e poi avrò bisogno di un consiglio! Come li provo i chiari? Pensavo di partire dal Perique, che dovrebbe essere il più “cattivo”, passare da Burley e Black Cavendish e approdare infine al Virginia. Ho pure finito le boccette :?

Comunque, per concludere, preciso che mi sto divertendo ma come gusti non ci siamo. Per adesso, non ho la sensazione di avere davanti roba che mi svapo con piacere. Ma alla fine l’obbiettivo era di conoscere meglio le varietà e saperle riconoscere negli aromatizzati, che preferisco di gran lunga. Magari il continuo delle prove mi riserverà delle sorprese!

Il perique provalo sia sullo speed 14 sia sul revolution, fidati, nello speed 14 esce quasi dolce, nel 18 esce acidulo

#12282 Utente 2019-03-08
Just now, Burzumino said:

Il perique provalo sia sullo speed 14 sia sul revolution, fidati, nello speed 14 esce quasi dolce, nel 18 esce acidulo

Non ce l’ho il 18 :( 

#12283 Utente 2019-03-08

Oggi ho fatto per la primissima volta il baffometto, messo sullo speed revolution 16 watt e devo dire che promette bene, aspetto a dare delle considerazioni perchè voglio testarlo anche su altri hardware

1 minuto fa, info-gatherer ha scritto:

Non ce l’ho il 18 :( 

Che atom hai da guancia oltre al 14?

#12284 Utente 2019-03-08

@Burzumino strike18? Lì sì che diventa dolce :D Comunque non ho due box bf per fare il side-to-side e a rigenerare troppo mi stufo, una volta ogni tre giorni già è troppo per me :umpf

#12285 Utente 2019-03-08

@info-gatherer ma davvero il kentucky ti assomiglia al latakia?

#12286 Utente 2019-03-08
1 minute ago, Andre_282 said:

@info-gatherer ma davvero il kentucky ti assomiglia al latakia?

Beh le differenze ci sono, come ho scritto nelle mie impressioni qualche pagina fa... Però, al mio palato inesperto, li trovo abbastanza simili. Mi piacciono entrambi (il latakia un po’ di più) però dopo dieci tiri basta, mi asfaltano la bocca.

Però ora che mi hai fatto la domanda @Andre_282 voglio sapere la tua ;) 

#12287 Utente 2019-03-08

@info-gatherer Nemmeno io sono un somelier...

Peró..

il latakia lo sento molto pesante.. incensoso/ceneroso.

Il kentucky lo sento meno pesante..

legnoso/stallatico

:umpf

#12288 SpyBot 2019-03-09
11 ore fa, Andre_282 ha scritto:

@info-gatherer Nemmeno io sono un somelier...

Peró..

il latakia lo sento molto pesante.. incensoso/ceneroso.

Il kentucky lo sento meno pesante..

legnoso/stallatico

:umpf

Si le dominanti di entrambi sono queste, similar but different.
Il mio suggerimento e' di abbassare notevolmente le percentuali , specialmente per quanto riguarda il latakia. Anche dal 3 al 5% regala ottime sensazioni, provate e sperimentate le basse percentuali ;)

#12289 Euler 2019-03-09

Ma cosa stiamo dicendo? Latakia e Kentucky simili ma differenti? sono sostanzialmente differenti. Sono d'accordo con le descrizioni di @Andre_282, che appunto constata che sono differenti. L'affumicatura esiste in entrambi, ma di certo non li rende simili.

#12290 SpyBot 2019-03-09
1 minuto fa, Euler ha scritto:

Ma cosa stiamo dicendo? Latakia e Kentucky simili ma differenti? sono sostanzialmente differenti. Sono d'accordo con le descrizioni di @Andre_282, che appunto constata che sono differenti. L'affumicatura esiste in entrambi, ma di certo non li rende simili.

"Palati allenati"" avvertono la differenza anche raffreddati.. chi e' ai primi approcci ha bisogno di metabolizzare i gusti dei tabacchi. 
C e' chi non riesce a far distinzione tra un cavendish e un virginia, quindi, nel suo linguaggio, posso capire che li avverte simili. 
Col tempo, non piu

#12291 Lynch 2019-03-09
6 minuti fa, SpyBot ha scritto:

"Palati allenati"" avvertono la differenza anche raffreddati.. chi e' ai primi approcci ha bisogno di metabolizzare i gusti dei tabacchi. 
C e' chi non riesce a far distinzione tra un cavendish e un virginia, quindi, nel suo linguaggio, posso capire che li avverte simili. 
Col tempo, non piu

Non sono per niente d'accordo con il fatto dei "palati allenati", sono due tabacchi totalmente diversi, basta un tiro per distinguerli.

#12292 SpyBot 2019-03-09
4 minuti fa, Lynch ha scritto:

Non sono per niente d'accordo con il fatto dei "palati allenati", sono due tabacchi totalmente diversi, basta un tiro per distinguerli.

E ho capito, ma ragazzi, bisogna tener conto di chi non conosce i tabacchi, e guidarli. Ne leggo tantissimi di chi non riesce a distinguere, quindi non mi meraviglio

#12293 Lynch 2019-03-09
1 minuto fa, SpyBot ha scritto:

E ho capito, ma ragazzi, bisogna tener conto di chi non conosce i tabacchi, e guidarli. Ne leggo tantissimi di chi non riesce a distinguere, quindi non mi meraviglio

Un conto è non riuscire a distinguerli, quindi non capire se si sta svapando un kent o un latakia, un altro è dire che sono simili. 

#12294 SpyBot 2019-03-09
1 minuto fa, Lynch ha scritto:

Un conto è non riuscire a distinguerli, quindi non capire se si sta svapando un kent o un latakia, un altro è dire che sono simili. 

Fidati, chi non ha mai provato i veri tabacchi, basta che sente dell' affumicato, e li reputa uguali, quindi vado oltre il simili. 
Idem per l erbaceo, sente tutto uguale. Col "simili" quindi mi son tenuto basso. 

#12295 Marc3D 2019-03-09

Quando mi sono avvicinato ai tabacchi organici, non avevo assolutamente un palato allenato ma la differenza tra un Virginia, Kentucky, Black Cavendish e Latakia, la sentivo in maniera distinta. Quindi non sono d'accordo con chi afferma che tali differenze, all'inizio, siano scarsamente percepibili. Ho iniziato con La Tabaccheria.

Proprio questa varietà di sapori ed aromi, mi ha fatto appassionare ancora di più allo svapo.

Credo che chi abbia difficoltà nel percepire le diverse caratteristiche, al 90%, lo stia facendo nella maniera non corretta. La prima che mi viene in mente è quella di un eccesso nello svapare un aroma. Questo ottunde la percezione della varie differenze.

Secondo, si fuma ancora e si svapa, niente di peggiore. Sentiremo il 70% in meno della ricchezza di un aroma. Mi è accaduto e ci sono voluti tre giorni per ritornare a sentire in maniera nitida le differenze. Balkan Mixture, English Mixture, Latakia avevano tutte e tre lo stesso identico sapore, il Black Cavendish era insvapabile e lo sentivo addirittura salato. Mi ha salvato la Mixture N°1.

Terzo, atomizzatore sbagliato, ma non tanto quanto le prime due. Ad esempio la Mixture 759, nello speed, nel kayfun mini, nel siren v2, nel mcfly 18mm, mi sembra di svapare un Latakia annacquato o peggio, aria pura. Caricata sull'Expromizer V3, mi è esplosa letteralmente nel palato.

Ultima considerazione. Per mio parere personale, non dovremmo assecondare e giustificare chi dice di non sentire queste differenze, ma educare. Come se io, facendo della corsa, per non stare sempre davanti a tutti gli altri, diminuissi l'andatura per stare in compagnia. Il risultato sarebbe che non riuscirei più a fare tot metri in un'ora. Inoltre darei un esempio sbagliato, nel senso che chi andava meno veloce, direbbe che, la sua andatura è quella corretta, avendomi visto aggregarmi a loro.

Sono mie riflessioni personali, opinabili o meno. In tasca non mi arriva nulla. 

#12296 Vaper75 2019-03-10

Segnalo che su svapoweb vendono i LT a 5.90 euro.

#12297 Carl1 2019-03-10
1 ora fa, Vaper75 ha scritto:

Segnalo che su svapoweb vendono i LT a 5.90 euro.

Vero, ma chi vuole approfittare dell'offerta faccia in fretta, ce ne sono già molti esauriti 

#12298 Utente 2019-03-10

 Oh io sento del kentucky anche nel wild west.... 😂

Non so che kentucky.. ma comunque non ci sento il latakia..

ne rose..

ne black...

#12299 stefanoc 2019-03-10

Per chi non ha FB: sul gruppo hanno annunciato che a breve uscirà la Mixture N. 2 però non hanno detto la ricetta:umpf 

#12300 Euler 2019-03-10
16 minuti fa, Andre_282 ha scritto:

 Oh io sento del kentucky anche nel wild west.... 😂

Non so che kentucky.. ma comunque non ci sento il latakia..

ne rose..

ne black...

Ma come è possibile?? A me sembra cera d’api. Nessun tabacco identificato.  Sei sicuro che parli del Wild West?