50 minuti fa, NaSaN ha scritto:
Come si giustifica l'affermazione fatta che atom polmonari, notoriamente adatti a fare nuvole, consumano meno del K5 che a mio parere non genera una notevole quantità di vapore......?
Ho infatti parlato, e specificatamente sottolineato, di "massa" proprio perchè il vapore dei liquidi, specie quelli utilizzati negli atom da cloud e "polmonari" con forte prevalenza di VG, è estremamente "spesso" e "corposo", tanto che, seppur "diluito" da un enorme quantitativo d'aria, appare ugualmente compatto. Se su un atom polmonare utilizzassi un liquido "full PG" ti sembrerebbe che non faccia affatto vapore perché il PG vaporizzato produce una massa con pochissima densità visibile e, ulteriormente diluita dal grande flusso d'aria, tale massa parrebbe poco percettible visivamente ma questo non significa affatto che non ci sia.
La maggior quantità di vapore percepita "ad occhio" pertanto, non corrisponde necesariamente ad una maggior "massa" di vapore reale ma solo ad una diversa e minore "densità" dello stesso. Insieme al vapore infatti inali nei polmoni anche una grandissima massa d'aria che si miscela al vapore vero e proprio e quando esali espandi all'esterno tale miscela, non solo vapore.
50 minuti fa, NaSaN ha scritto:
Mi sembra di capire che la perdita di un atom non dipende dalla massa di vapore che viene espulsa dopo il tiro?
Per "atom che perde" intendevo proprio la più banale delle evenienze: liquido che fuoriesca e coli in giro (o, al limite, eccessive condense che ti tocchi eliminare con conseguente "spreco"). Non mi riferivo a elucubrazioni para-filosofiche ma a meri e banali principi misurabili e ripetibili di fisica. Se nulla si crea e nulla si distrugge o liquido diventa vapore ed in quella forma esce dall'atom o ne fuoriesce in forma liquida e, se lo fa, sono perdite di liquiido. Non esistono (o se esistono sono qui anche per impararlo) altri modi in cui un liquido possa "sparire" dal tank.
La "massa di vapore che viene espulsa dopo il tiro" null'altro è che la resa reale dell'atom, diversa dalla "quantità" di vapore che viene espulsa dopo il tiro che è invece un concetto legato alla mera percezione sensoriale, essenzialmente visiva.
Spero di aver meglio chiarito il mio pensiero.
1 ora fa, zone ha scritto:
Effettivamente, noto, ad esempio, che se sul V3mini apro tutto il liquido comunque non si allaga (anche se in qualche modo dovrebbe) Mentre il tilemahos, se apro tutto il liquido, alla lunga gorgoglia.
Secondo me una possibile ipotesi di spiegazione potrebbe risiedere nella conformazione del flusso di liquido. Nel Kay, se posizioni il cotone in modo corretto, il liquido inzuppa le parti distali dei baffi che, zuppe, restano posizionate a fare da "tappo" all'afflusso di ulteriore liquido e solo asciugandosi a seguito dell'uso consentono ad altro liquido di risalire lungo le fibre del cotone stesso.
Se avessi ragione la regolazione del liquido sarebbe efficace verso il basso ma non verso l'alto. Mi spiego.
Se lo regoli più aperto del necessario, sarà il cotone per come è posizionato rispetto ai canali del liquido a fermare l'eventuale eccesso scongiurando l'allagamento mentre se limiti troppo allora andrà in secca. Questo spiegherebbe anche perchè, pur con setup simili, ci sia gente che riporta di settaggi del flusso di liquido molto diversi e tutti sostengano che così a loro funziona. In pratica, se eviti di "svitare il tank" qualunque apertura, che sia un giro e mezzo, due o due e mezzo potrebbe portare a risultati identici.
Si tratta solo di una mia ipotesi ma le prove che ho fatto specie con il "V3" sembrano grossomodo confermare che una parvenza di verità ci possa stare.
Ciao!