Salve kayfoni, l'altro giorno ho martellato il porcellino e ho ordinato il kayfun mini v3 originale. Svapobar me l'ha mandato alla velocita' della luce insieme a un driptip colorato in omaggio e il sito di svoemesto conferma che e' un pezzo uscito dalla loro linea di produzione. Essendo felice proprietario di un clone skx (sku 4424400) scrivo due righe di confronto tra i due pv.
Se siete gia' utilizzatori di un kay mini v3 non credo che vi interessera' piu' di tanto e potete passare oltre.
Se invece siete aspiranti kayfoni o usate il v5 o il klp e pensate di dare una chance al mini v3, potrebbe essere utile per decidere cosa acquistare.
Confezione Il kayfun originale arriva nella solita scatoletta meno che minimalista con una confezione di vitine e oring di ricambio. L'skx viene in una scatola piu' grande, piu' carina, con in piu' un vetro di ricambio (ma di plastica a differenza di quello montato sull'atom), un utilissimo cacciavitino che adesso tengo sempre nel portafoglio stile MacGyver e un beauty ring per i tubi da 22.
Costruzione Difficile distinguerli. Gli engraving sia sul camino che sul driptip sono fatti molto bene, anche se sono posizionati in maniera leggermente diversa. Filetti perfetti per entrambi. Il kay originale mi sembra un pochino piu' lucido e meno spazzolato. Ovviamente potrebbe esserci una differenza negli acciai usati, ma non li ho ancora portati al dipartimento di metallurgia del politecnico per analizzarli (e non credo che lo faro'). L'unica differenza apprezzabile e' che l'isolatore del deck dell'originale e' a U, in modo da evitare che la torretta con i poli ruoti e faccia un corto. Devo dire pero' che sul clone non ho mai avuto problemi di questo tipo.
Rigenerazione Differenza sostanziale. Le vitine del deck del clone sono fatte apposta per far schizzare via il filo (e io uso lo 0.25, non oso pensare che dramma sarebbe con lo 0.30), quelle dell'originale sono perfette e lo aggrappano facilmente. Questo rende la rigenerazione sull'originale molto piu' facile e veloce ed, evitando di continuare a maneggiare la coil, anche molto piu' precisa. Ovviamente il problema e' risolvibile sostituendo le vitine del clone con quelle originali.
Aria La regolazione dell'aria e' senz'altro piu' precisa sull'originale. E' facile trovare il flusso desiderato, dove la metti sta, non ansima. Anche qui si potrebbe cambiare il grano sul clone, ma non so se sia facile trovarlo e se sia sufficiente.
Liquido Curiosamente, la regolazione viene meglio sul clone. A freddo l'originale e' molto duro da ruotare, il clone e' piu' burroso. Sto pensando di costruire un frankenkayfun e usare il camino del clone.
Conclusioni Vale la pena smollare il centone per l'originale? Secondo me si' se avete intenzione di usarlo tanto e ci tenete ad avere una regolazione dell'aria precisa e soprattutto stabile. Se invece volete provarlo e/o usarlo saltuariamente, il clone va benissimo, a patto di sostituire le vitine del deck per evitare orrende esclamazioni blasfeme ogni volta che rigenerate. Certo il problema e' procurarsele ste dannate vitine. Le originali costano pochi euro, ma con la spedizione si arriva quasi a spendere come per il clone. Meglio accorpare ad un altro acquisto oppure riciclare altre viti se avete altri kayfun.
Comunque, sia l'originale che il clone alla fine rendono una svapata vergognosamente soddisfacente, almeno per me.
Ok, spero di non avervi tediato. Buona giornata a tutti.