Io, sinceramente, tutto questo calo aromatico non lo percepisco riducendo la portata d’aria che investe la coil.
Agli inizi forse si (ero abituato a fori da un paio di mm che utilizzavo comunque con configurazioni mtl tra i 10-15 watt) dato che avevo l’abitudine di usare gli atom con la ghiera tutta aperta (hussar rta, skyline, ataman v2 maxi, Reaper v2 ed i vari kayfun che permettevano take regolazione.
Cosa che mi ha portato a non pochi problemi quando ho iniziato ad approcciare piccoli rda mtl con flussi di aria molto striminziti. Avevo la netta percezione di una restituzione aromatica piatta se non addirittura insapore!
Questione di abitudine e, probabilmente, del modo di tirare.
A furia di usare quegli rda (karma, speed, baby nipple, strike e quekche hellfire per citare i primi che mi vengono in mente) mi sono abituato sino ad arrivare ad avere una convinzione quasi opposta!
Ovvero che la carica aromatica è generalmente più marcata inalando una quantità di aria minore!
In linea di massima anche il colpo in gola dovrebbe seguire questa regola (ragion per cui nei sistemi polmonari l’hit è generalmente quasi del tutto assente).
Fatta questa premessa, ritorno al fev4.5 con cui ho iniziato a giocare circa 7 anni fa con singolo foro da un paio di mm circa e coil girate con wire piuttosto generoso e la sua configurazione standard.
All’epoca vaporizzavo un po’ di tutto e ricordo ancora l’estrema soddisfazione provata con il 4.5 yftk vaporizzando aromatizzati fruttati. In particolar modo il Carribean di azhad a 25-30 watt.
Qualche mese più tardi mi regalai l’originale in versione S ed iniziai a fare tutta una serie di test con cui caligai che il mio pin ideale era quello da 1.2mm.
Facendo paralleli con coil girate con l’awg27 valutai che a livello aromatico le due configurazioni erano equivalenti dal punto di vista aromatico e finii per scegliere quella che mi regalava il contrasto di tiro a me più congeniale.
Con mia somma sorpresa notai anche che la longevità della coil non risentiva di un flusso di aria più risicato.
Quello che cambiava era la necessità di alzare il wattaggio con le configurazioni più ariosi per sopperire alla maggiore entrata di aria che finiva per ‘togliere’ aroma.
Tutto questo per dire che, a mio modo di vedere e per quelle che sono le mie sensazioni, il fev4.5s+ è un atom che può lavorare in maniera ottimale con l’air screw singola da 1.2mm con wattaggi compresi tra i 15 ed i 20 watt.
Consiglio inoltre, a chi trova che la restituzione aromatica sia un po’ troppo grassa e densa, di provare ad usarlo con fili più sottili (anche awg29). L’anima dell’atom è quella ma trovo che con tabacchi singoli e mixture aiuti un po’ per meglio valorizzare alcuni aromi di quel tipo.