Doppia puntata sugli accessori aftermarket che @Doris_2fdeal mi invia gratuitamente per farmeli provare. Primo accessorio, quello che sul loro store viene chiamato "Ulton Fev Flash e-vapor V4.5S+ Replacement Dual Airflow Part Upgrade Version" che detta in poche parole, è una camera delle medesime dimensioni della normale con un restringimento interno.
Nasce, secondo il modder e approvato da Ulton per ottenere una resa più concentrata, e non si sa bene come hanno sintetizzato perfettamente quello che offre la chamber. La Ulton è pensata come aftermarket per chi già possiede un FEV, che sia l'Ulton 4.5 o YFTK visto che monta su entrambi. Arriva in questa confezione

con all'interno la sola chamber. Non sono presenti air pin all'interno, e parto subito con un appunto: se come me, si possiede un yftk, si avvita totalmente, fino a battuta solo il pin chiuso. Quelli aperti entrano, ma non vanno totalmente a filo della chamber, pur non creando il minimo problema quando si va a svapare rispetto alla camera YFTK: si parla quindi solo di estetica. Se si possiede un fev vs shenray invece, gli airpin entrano leggermente più degli yftk.

Gli Ulton, invece montano totalmente a filo. Fare quindi le proprie considerazioni se è il caso si acquistare anche gli airpin Ulton, della misura che si preferisce se dà fastidio quel microscalino che si crea. Mi dispiace non poter dare feedback su sxk. Sulla base yftk invece, così come su quella Ultimate Ulton monta alla perfezione, senza bisogno di cambiare oring.

Se si pensa sia qualcosa di cheap, non lo è visto che tutta la riduzione della camera è in acciaio pieno, e questo lo si evince dal peso: la mia chamber yftk pesa 20 gr contro i 24.5 gr di questa Ulton. Assenti quindi parti che si staccano, come accadeva con le prima chamber reducer in peek che si sono poi evolute in quelle in acciaio. Foro dei driver e foro camino credo si possano definire 1:1. I driver che ironicamente, avevo comprato proprio su 2fdeal nel 2019 entrano perfettamente, con un numero di bestemmie, per riuscire nell'operazione inferiore a 3, mentre i tank, che siano i diamond con camino da 4.5 mm o gli steamtuners stile, con camino da 4 mm non creano problemi. Medesima cosa per i vari tank aftermarket, calzano tutti.

Lo spessore delle pareti della campana anche è il medesimo ad occhio. Una sottile differenza, non so se si nota è un leggero svaso nella parte della campana dove si innesta poi il camino. Nonostante le differenze, allo svapo la Ulton si scalda, o entra a regime esattamente come la normale: la massa in più, ovvero i 4 grammi e mezzo sono bilanciati dagli spazi ristretti. Non serve quindi adattarsi alla Ulton ma si possono usare le medesime build alle quali si è abituati con la normale.
A parità di build sulle due chamber, sulla Ulton il vapore "arriva" molto più velocemente, segno che probabilmente non cincischia nei vasti spazi della chamber normale ma fila spedito nel camino. La temperatura del vapore anche è direttamente proporzionale alla build che si usa ed è in linea alla normale. Sul vapore ho notato un certo sentore vellutato in più, forse anche più denso ma il dolce non aumenta. Il tiro rimane da FeV, visto che gli airpin guidano l'aria per il medesimo percorso nonostante la riduzione.
Di solito gli aromi composti da un solo ingrediente che siano tabacchi sintetici, fruttti o creme non rendono benissimo sul fev normale, dato che lo spettro aromatico ampio tende ad appiattire tutto quando i sapori sono pochi. C'è chi riconduce questo comportamento al tagliare, cosa che per me non è visto che lo traduco come "insipido". Con la chamber Ulton invece c'è una sembianza di nota di testa che nei miei 5 anni con il fev, nei quali ci ho montato di tutto (basta scorrersi il thread) che non avevo mai sentito e per me, con questo tipo di aromi è un netto upgrade rispetto alla normale. Questo comportamento è più o meno descritto anche nel sito del modder per l'originale, segno che in germania sanno quello che stanno facendo a differenza di qualche italiano.
Con i tabacchi estratti, questa "morbidezza" purtroppo ha i suoi pro e contro. Ad esempio a me piace svapare il latakia, tra i tanti atom anche nel fev in configurazione orginale. Continuo a preferirlo lì, nonostante con la chamber Ulton è tutto tranne che malvagio se piace una resa morbida e piena. Il kentucky usa, come il tenneessee tabacchificio con la chamber Ulton, rispetto alla normale esce effettivamente più arrogante, grazie alla nota di testa più enfatizzata pur non avendo la rudezza dello spica. Sulle mixture non troppo sfaccettate, esempio 759 tabaccheria lo spettro aromatico con la camera Ulton è inferiore alla normale ma come per il kentucky tenneessee ci sono note messe più avanti ad altre - in questo caso l'amaro del basma/orientali con solo dopo la "legatura" al dolce del latakia con il virginia pur non avendo una "separazione" netta come avviene ad esempio, in un byka v7. Si ha quindi una chiave di lettura diversa degli aromi, con il pro di mantenere tutti gli aspetti positivi che il fev ha.
Non sempre sono un upgrade ma difficilmente, se piace il tipo di vapore del fev è un downgrade. I benefici, o differenze più grandi, con la nota di testa più presente le ho avvertite usando il foro d'aria singolo. Doppio airflow si lima la morbidezza del vapore ma anche la definizione aromatica/primo piano di alcune note che si guadagna proprio con la Ulton. Per le prove mi sono sforzato di usare il 27 g, filo che non amo tanto con il caldo ma mi rendo conto che provare con il 28 g sarebbe servito a ben poco come testimonianza. Non sono andato però oltre le 6 spire, mentre il cotone ormai religiosamente tagliato a filo torrette, senza sciarpe o S. Per ultimo, attenzione se si vuole spostare la coil verso uno dei fori, con l'altro chiuso visto che c'è il rischio di toccare la riduzione e mandare in corto il fev.
Questo è tutto quello che ho notato per ora, tra tank short, medium e lunghi, larghezze di camini diverse, posizione cotone e coil, doppio e singolo airflow, g del filo e diametro punta ci sarebbe da fare prove per un anno buono. Ma credo che quello che più interessa è la qualità dell'accessorio in se e la sua compatibilità con i pezzi del FeV che già si possiedono.

Prossimo, il YFTK Bamboo Knot Style Cap, stavolta dotazione più ricca con il cap che arriva preinstallato con la finestrella in materiale plastico che nonostante si parla di YFTK, è bella spessa, "lucida e insapore.

Poco sotto, il pezzo opzionale in acciaio per rimpiazzare la parte in plastica che si svita tramite filettatura e la tenuta affidata ad un oring. Il peso, in configurazione clean è di 34 grammi, in versione full ss è di 44 grammi. L'altezza, che non varia nelle due versioni è di 31 mm, probabilmente classificabile come arma bianca. Durante il refill, se non si vogliono caricare i 4.8 ml, il livello del liquido arrivati all'innesto della parte clear o ss è di circa 3 ml.

Il camino, nonostante le dimensioni generose ha un foro di 4 mm, medesima dimensioni ad esempio, dei tank steam tuners, mentre i diamond e quelli stile steam tuners, tutti in plastica camino compreso sono larghi 4.5 mm, Il blocco in acciaio è un pezzo unico, quindi cap, tank e camino non si smontano per scambiarli con pezzi del tank del FeV S+ o cap steam tuners.

Esternamente, l'ingresso del drip tip è considerabile standard, da drip tip con oring ciccioni a fini, base più corta sembra andare tutto. Nonostante sembra che quella parte finale si svita, è solo apparenza: unico modo per il refill è dal basso. E' quindi un tank da salotto, maggiormente pensato per chi ama i tank "originali" del fev e non ha paura del peso in più. Il vapore, dato il camino stretto non è drasticamente più freddo, grazie alla larghezza "invariata del camino" e non perde troppo sapore nonostante i 3 cm di viaggio, cosa che a me durante le prove con il 27 g della chamber Ulton sicuramente non dispiaceva.
Se si voglio acquistare, sono presenti sullo store 2fdeal:
Ringrazio 2fdeal per gli accessori, svapo.it e amministratori per lo spazio concesso e voi per aver letto.