Vorrei chiedere ai più esperti se la doppia estrazione cioè concreta+macerato o concreta+cavitato è consigliabile su tutti i tabacchi es. dallo stortignaccolo ai sigari nicaraguensi finendo magari ad una EM da pipa oppure è più indicata ad alcuni ... Ma già mentre scrivo mi rendo conto di quanto soggettiva può essere la risposta ...... ma magari no e ci sono delle linee guida di base . Come al solito ringrazio chi vorrà rispondere.
I nostri macerati casalinghi
54 minuti fa, Boxer ha scritto:Vorrei chiedere ai più esperti se la doppia estrazione cioè concreta+macerato o concreta+cavitato è consigliabile su tutti i tabacchi...
Purtroppo non ho maturato molta esperienza nell'utilizzo di NET casalinghi in doppia estrazione.
Nel mio piccolo e per i miei gusti, ho semplicemente notato che qualsiasi tipo di Kentucky, viene enormemente valorizzato nell'estrazione per concreta, pur senza intuirne il motivo. Perciò non ritengo indispensabile, l'utilizzo di doppie estrazioni di Kentucky, dato che con la semplice concreta, mi pare di masticare letteralmente il fire cured in questione. Altri tabacchi potrebbero invece uscirne valorizzati, nel caso non si riesca a goderne i semplici macerati (in questo caso, dipende pure dalla diluizione utilizzata). A titolo orientativo, ma avrai già letto questo paragone nelle pagine precedenti, si può osare fare un generico parallelo tra la resa aromatica di un estratto per concreta e un macerato (casalinghi ovviamente) e la resa aromatica tra un estratto La Tabaccheria e un macerato Vapor Cave. Ma da qui in poi, sono i gusti personali a dirigere il timone.
Nel caso ti vorrai cimentare nella degustazione di doppie estrazioni, ti suggerisco di unire i due aromi (o i due net già diluiti), poco prima dell'utilizzo e non mesi prima. Questo perché hanno diverse stabilità chimiche e subiscono differenti evoluzioni aromatiche col passar del tempo (in linea di massima, i macerati, quando non migliorano, reggono più a lungo, le concrete possono invece perdere carica aromatica nel giro di un annetto o giù di li, dipende poi da vari fattori).
@Itto78 è veramente un piacere rileggere le tue argomentazioni dopo l'Odissea passata , sono tornato e sono relativamente cambiato (no beh sono sempre uno str*nzo di prima categoria😂) però ora sono più vicino all'MTL di gusto , gli aromi estratti in concreta pre Odissea (2020/2021) sono ancora deliziosi ( stortignaccolo e toscano classico) ma leggere le evoluzioni dell'estrazione mi sprona a cercare il miglior/fattibile modo , detto questo concordo sul fatto che la concreta sugli italiani dia un risultato a mio gusto buonissimo , ma non sono uno svapellier, sono una bestia golosa e se esiste un modo per fare 1+1=3 lo provo , in attesa della risposta per avere un h&v studio la realizzazione dall'Alkemikator perché non ho intenzione di fermarmi, poi magari scoprirò che certe cose per me sono troppo ; ma prima come diciamo a casa :"BISOGNA MISCHIARE LE MANI" sennò non sai cosa c'è dopo .
La fortuna di aver avuto anche per passaggio persone che hanno condiviso teorie e pratiche innovative/inconsuete/bizzarre/folli o banali comunque ci da la possibilità di sperimentare e crescere , perché se un crapone abitudinario come me può interessarsi per il resto degli utenti sarebbe una passeggiata.
Scritto questo astruso delirio dopo il 3° richiamo della mia signora per andare a dormire ( dopo alcuni mesi di 9-19 continuato) non capisce perché a quest'ora sono su un forum 😂😂 auguro a tutti voi una buona serata.
10 ore fa, Boxer ha scritto:@Itto78 è veramente un piacere rileggere le tue argomentazioni dopo l'Odissea passata...
Bentornato Boxer, è sempre un piacere (ri)leggere e (ri)condividere esperienze con un appassionato svapatore come te! Ben felice che tu abbia saputo sopravvivere alle varie odissee della vita, anche se nella mia zona, sembrano non finire mai, covid, quarantene e lockdown, siccità per 3 anni, un metro e mezzo di neve pesante quest'inverno e ora l'apocalisse finale della mia splendida regione completamente alluvionata e franata.
Questi gli estratti per concreta con doppia filtrazione a 10micron , talco veneto e passaggio in freezer rapporto 1:1 tabacco/PG diluizione al 10% . Provato subito il Bolivar n3 che pensavo di aver ammazzato con questo accanimento sulla filtrazione ed invece è risultato molto piacevole e per niente sciapo purtroppo ho capito di non saper descrivere al meglio il gusto dei vari tabacchi ma su Dvarw 22 vecchio con 6@ka1 30ga 2mm è leggermente dolce , verde ma non acerbo (non so se può avere senso) e mi piace molto . In attesa dell'ultimo pezzo per l'assemblaggio dell'Alkemikator mi lancio in concreta su sigari e toscani . Queste boccette da 10ml di liquido sono per un amico , che è l'unica persona consapevole delle mie operazioni che le riceverà .
Ciao a tutti, stavo pensando di iniziare a fare qualche estratto in casa. Volevo quindi chiedervi se le guide di alkemico siano ancora valide o se si fosse evoluto qualcosa. Ho letto qualcosa qua e là in questa discussione e non ho capito bene se sono stati apportati dei miglioramenti a quei metodi.
Inoltre, qualcuno sa dirmi se i filtri su amazon (stonylab) siano effettivamente da 10 micron? Perché l'intestazione dice così ma sulle confezioni non sembrano esserci indicazioni.
Come inizio avevo pensato di fare un macerato e una concreta dalla stessa matrice, così potrei capirne le differenze. Eventualmente, con il macerato bisognerebbe aspettare 3 mesi + 2-3 mesi? Quali consigli mi date?
2 ore fa, Heris ha scritto:
Inoltre, qualcuno sa dirmi se i filtri su amazon (stonylab) siano effettivamente da 10 micron? Perché l'intestazione dice così ma sulle confezioni non sembrano esserci indicazioni.
Farmacondo, cerca carta filtro da 10micron
https://www.farmacondo.com/it/accessori-svapo/carta-filtro-extra-rapida-piana-o18cm-100-pezzi
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:Farmacondo, cerca carta filtro da 10micron
https://www.farmacondo.com/it/accessori-svapo/carta-filtro-extra-rapida-piana-o18cm-100-pezzi
Sisì, lo so che questi, che ha anche emporiopan, sono quelli consigliati da tutti. È che avevo trovato un altro sito da cui volevo prendere i flaconi e il talco, ma non ha i filtri o meglio, li ha ma non è specificato il filtraggio. Anche se poi mi servirebbe il pg e quindi, gira e rigira, mi sa che sempre da loro dovrò andare 😂
Per l'estrazione, qualche consiglio, dritta che non è scritta nelle guide? A me preoccupa l'evaporazione dell'alcool, perché non vorrei accollarmi anche la ventola, quindi vorrei farla o all'aria o al forno (ma qui c'è il rischio temperatura troppo alta, forse).
36 minuti fa, Heris ha scritto:Sisì, lo so che questi, che ha anche emporiopan, sono quelli consigliati da tutti. È che avevo trovato un altro sito da cui volevo prendere i flaconi e il talco, ma non ha i filtri o meglio, li ha ma non è specificato il filtraggio. Anche se poi mi servirebbe il pg e quindi, gira e rigira, mi sa che sempre da loro dovrò andare
Per l'estrazione, qualche consiglio, dritta che non è scritta nelle guide? A me preoccupa l'evaporazione dell'alcool, perché non vorrei accollarmi anche la ventola, quindi vorrei farla o all'aria o al forno (ma qui c'è il rischio temperatura troppo alta, forse).
Il consiglio che posso darti io è quello di non lesinare nella filtrazione, che è la fase più importante di un'estrazione. Prendi talco e filtri carta su siti sicuri e di grado farmaceutico.
Io non estraggo in alcool , non ne ho bisogno per i tabacchi che sono solito utilizzare; non mi interessa la parte più dura di un tabacco, preferisco la cavitazione meccanica con l'h&v, avevo iniziato con l'alkemikator e probabilmente avrei anche continuato con quello non fosse stato per i tempi troppo lunghi (estraggo in 8 minuti), dove tutto è più morbido . Poi il kentucky non è nelle mie corde, quindi a maggior ragione non ho mai preso in considerazione la macerazione in alcool ed eventualmente la doppia estrazione. Fossi in te, ma poi ognuno fa cosa e come vuole, incomincierei a guardarmi una yougurtiera.
14 ore fa, ConteRosso ha scritto:Il consiglio che posso darti io è quello di non lesinare nella filtrazione, che è la fase più importante di un'estrazione. Prendi talco e filtri carta su siti sicuri e di grado farmaceutico.
Io non estraggo in alcool , non ne ho bisogno per i tabacchi che sono solito utilizzare; non mi interessa la parte più dura di un tabacco, preferisco la cavitazione meccanica con l'h&v, avevo iniziato con l'alkemikator e probabilmente avrei anche continuato con quello non fosse stato per i tempi troppo lunghi (estraggo in 8 minuti), dove tutto è più morbido . Poi il kentucky non è nelle mie corde, quindi a maggior ragione non ho mai preso in considerazione la macerazione in alcool ed eventualmente la doppia estrazione. Fossi in te, ma poi ognuno fa cosa e come vuole, incomincierei a guardarmi una yougurtiera.
La mia intenzione era proprio di estrarre alcuni sigari (sicuramente toscani e magari altri) e, in effetti, avrei anche un dubbio: dato che il trattamento fire-cured li rende, in combustione , non aspirabili nei polmoni, non ci sono rischi a svaparne l'estratto/macerato? Probabilmente verrà estratto solo l'aroma, però mi è sorto comunque il dubbio.
Comunque mi pare che tutte le tecniche di alkemiko prevedano una fase in alcol, ma forse utilizzi un macchinario specifico, l'h&v appunto, per farlo senza.
20 ore fa, Heris ha scritto:Comunque mi pare che tutte le tecniche di alkemiko prevedano una fase in alcol, ma forse utilizzi un macchinario specifico, l'h&v appunto, per farlo senza.
Conosco persone che proprio con i cubani e i centro-americani utilizzano la tecnica della doppia estrazione mettendo poi insieme le due tecniche in fase di prima filtrazione, per l'appunto la macerazione in alcool e la cavitazione meccanica/ultrasonica. Dipende da quali componenti aromatiche vuoi tirare fuori; sappi solo che l'alcool tira fuori tutte le parti dure e legnose di un kentucky ( che a me piacciono poco, come ho già detto in più post preferisco altri tabacchi ed altre miscele). Per i toscani, quali i Tornabuoni, utilizzo solo l'h&v; basta ed avanza visto che dopo 8 minuti di cavitazione a 20000 giri gli ho estratto anche le budella a quel povero Cospaia; uno dei "segreti" di Pulcinella è quello di macinare il più fine possibile se vuoi dedicarti alla tecnica estrattiva ( ma è ovvio), qualsiasi solvente deve entrare in profondità nella matrice organica utilizzata. Sperimenta, affina le tecniche che reputi migliori , e sperimenta ancora; se hai un pò di manualità ti costruisci un alkemikator ( e relativo metodo di raffreddamento, ricordo che la temperatura NON DEVE superare i 38°) e con quello sei quasi al top; lascia stare la lavatrice che è una delle tecniche di Pastore, 40 khz non sono sufficienti per estrarre a fondo, almeno non per me. Diciamo che in tre ore di estrazione te la cavi ( tra passaggi di ultrasuoni e tempi di riposo per lasciare raffreddare la scheda a 28khz). Questo è l'aiuto che riesco in questo momento a darti; inoltre ti ricordo che sul forum ci sono molte persone che estraggono per macerazione sia in pg che in alcool...loro sapranno esserti più utili di me , se deciderai per questa via.
3 ore fa, ConteRosso ha scritto:cavitazione meccanica/ultrasonica.
mi sento tirato in ballo, anche se non sono uno di quegli estrattori , ho alcuni sigari nicaraguensi ripieni di tabacco Condega Visus e Jalapa, alcuni invecchiati in botti di Scotch e Rum, che ricordo reggere bene al confronto con i blasonati cubani, non mi passa nenche per l'anticamera del cervello di fumarli, anche se la scimmia si affaccia subdola, vorrei trarne il massimo per svaparli con i miei nuovi rigenerabili, la cavitazione mi comporterebbe spese che preferirei destinare ad altro, anche se su amazon ho trovato mini lavatrici ultrasoniche a meno di 20 euro, ci sono alternative?
In effetti avevo saltato la parte dell'estrazione tramite ultrasuoni, perché non volevo fare grandi investimenti per estrarre. Anche se guardando l'alkemikator la voglia viene, quasi quasi... 😂 Ma ho visto che si parla comunque di almeno un centinaio di euro e restano comunque i rischi in caso di costruzione non perfetta. Quindi, al momento non credo faccia per me. E suppongo anche questo h&v (che non ho ben capito cosa sia) costi abbastanza, sempre che si venda ancora.
Grazie mille delle dritte @ConteRosso
3 minuti fa, Heris ha scritto:In effetti avevo saltato la parte dell'estrazione tramite ultrasuoni, perché non volevo fare grandi investimenti per estrarre. Anche se guardando l'alkemikator la voglia viene, quasi quasi... 😂 Ma ho visto che si parla comunque di almeno un centinaio di euro e restano comunque i rischi in caso di costruzione non perfetta. Quindi, al momento non credo faccia per me. E suppongo anche questo h&v (che non ho ben capito cosa sia) costi abbastanza, sempre che si venda ancora.
Grazie mille delle dritte @ConteRosso
considera pure almeno 200 euro per l'alkemikator
2 ore fa, incallito ha scritto:
mi sento tirato in ballo, anche se non sono uno di quegli estrattori , ho alcuni sigari nicaraguensi ripieni di tabacco Condega Visus e Jalapa, alcuni invecchiati in botti di Scotch e Rum, che ricordo reggere bene al confronto con i blasonati cubani, non mi passa nenche per l'anticamera del cervello di fumarli, anche se la scimmia si affaccia subdola, vorrei trarne il massimo per svaparli con i miei nuovi rigenerabili, la cavitazione mi comporterebbe spese che preferirei destinare ad altro, anche se su amazon ho trovato mini lavatrici ultrasoniche a meno di 20 euro, ci sono alternative?
Le lavatrici lasciale proprio perdere
1 minuto fa, ConteRosso ha scritto:considera pure almeno 200 euro per l'alkemikator
Vabbè, ciao... 😂
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:Le lavatrici lasciale proprio perdere
gentilissimo,
Il 16/10/2023 alle 20:19 , ConteRosso ha scritto:Il consiglio che posso darti io è quello di non lesinare nella filtrazione, che è la fase più importante di un'estrazione.
ieri ho visto un video dove si usava un imbuto separatore ad ampolla per oli essenziali , è utile nelle nostre filtrazioni, magari abbinata ai normali filtri?
grazie anticipate
dimenticavo, grazie per ver risvegliato un vecchia scimmia, che risale alle scuole superiori ero entusista del laboratorio di chimica

i sigari per il mercato locale, poco elaborati
20 minuti fa, incallito ha scritto:
ieri ho visto un video dove si usava un imbuto separatore ad ampolla per oli essenziali , è utile nelle nostre filtrazioni, magari abbinata ai normali filtri?
Mi domando, ma perché andare a cercarsi grane e spendere ulteriore denaro quando con 11 euro ti prendi 100 filtri in carta micronizzata a 10um che sai essere adatti allo scopo? Ci filtri anche il talco veneto, 50um, e quindi ti eviti qualsiasi problema. E se proprio vuoi ci sono anche quelli da 5 um che reputo utili solo a prolungare il processo di filtrazione...e stop. Vuoi velocizzare la prima filtrazione? Ti costruisci una pompa a vuoto ed in 20 minuti hai il risultato che otterresti in un giorno di attesa
Il 18/10/2023 alle 20:01 , ConteRosso ha scritto:Vuoi velocizzare la prima filtrazione? Ti costruisci una pompa a vuoto ed in 20 minuti hai il risultato che otterresti in un giorno di attesa
grazie gentilissimo
, ne approfitto per colmare una mia lacuna, cosa è una pompa a vuoto, come va usata?![]()
ho visto anche delle siringhe PTFE con filtro da 0,45 um a solo €1,50, possono essere utili?
che mi consigli di fare con i sigari del post precedente contando che sono aromatizzati al Rum?, temo che l'alcool annulli l'aroma alcolico.
grazie anticipate
6 ore fa, incallito ha scritto:cosa è una pompa a vuoto, come va usata?
E' una circuito autocostruito , formato per l'appunto da una mini pompa per vuoto da 6w, un buchner, beuta codata , cono in gomma di tenuta, e valvola di non ritorno. Permette di effettuare la prima filtrazione in una ventina di minuti, cosa che invece avverrebbe per caduta in circa una giornata di attesa. Col vuoto tiri giù fino all'ultima goccia di estratto, con la caduta per gravità unita ad uno sciacciapatate e filtri da caffè americano ti perdi per strada almeno una decina di ml . Costo ad opera finita una cinquantina di euro , è indispensabile? Si!
Cosa vuoi fare coi sigari? E che ne so....una volta avrei potuto dire di fumarteli per qualche occasione importante, adesso di tenerteli da ricordo dei tempi passati. Io avrò una ventina di Montecristo ed una decina di Romeo&Juliet, non li estraggo perchè non vado matto per i sigari ( già non li fumavo prima , figurati se perdo tempo e pg ad estrarli) ; stanno li, nell'umidificatore, in ricordo di chi me li ha regalati e come monito a non fumare più. 5 li ho spediti a Fabiano quando mi ha costruito l'H&V.
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:formato per l'appunto da una mini pompa per vuoto da 6w, un buchner, beuta codata ,
gentilissimo
anche se mi rimane il mistero della pompa a vuoto, nella ricerca su google, trovo una marea di pompe, ma non una specifica per liquidi a vuoto (vanno bene quelle per acquario), esiste qualche progetto del tutto?
20 minuti fa, incallito ha scritto:gentilissimo
anche se mi rimane il mistero della pompa a vuoto, nella ricerca su google, trovo una marea di pompe, ma non una specifica per liquidi a vuoto (vanno bene quelle per acquario), esiste qualche progetto del tutto?
Dubito fortemente esistano pompe x vuoto apposite per estrazione 😂 . Tutta roba adattata x l'occasione : potresti pure ricavarla dal motore di un frigorifero da buttare se hai un po' di dimestichezza
54 minuti fa, incallito ha scritto:gentilissimo
anche se mi rimane il mistero della pompa a vuoto, nella ricerca su google, trovo una marea di pompe, ma non una specifica per liquidi a vuoto (vanno bene quelle per acquario), esiste qualche progetto del tutto?
Io sono partito da questa, se poi sei realmente interessato alla costruzione ti passo tutti i link per il materiale occorrente
Ovviamente prima della filtrazione c'è il processo di estrazione e li sta a te decidere come muoverti
HSH-Flo 12 V/24 VDC 6 W 8 L/min... https://www.amazon.it/dp/B087GDD8X5?ref=ppx_pop_mob_ap_share
Vedo che è esaurita, ti passo questa. Ovviamente ci va un trasformatore di rete
Pompa per vuoto DC 12V/24V Mini, 10L/min Compressore d'aria a basso rumore VN-T1(DC12V) https://amzn.eu/d/2TFq7GK
Ti costruisci poi una cosa tipo questa
Per fare la prima fase di macerazione in alcol potrebbero andare bene dei barattoli di vetro con coperchio tipo quelli dei legumi, magari aggiungendo anche una pellicola trasparente?
Il 21/10/2023 alle 10:59 , vjkin2 ha scritto:Dubito fortemente esistano pompe x vuoto apposite per estrazione 😂 . Tutta roba adattata x l'occasione : potresti pure ricavarla dal motore di un frigorifero da buttare se hai un po' di dimestichezza
Esistono, esistono. In un qualsiasi laboratorio, anche quelli più piccoli, una pompa a vuoto è un oggetto comune. Per quanto riguarda il nostro piccolo ambito la descrizione delle caratteristiche e del funzionamento è in rete da parecchio tempo, dal 2021, in un post su un altro forum. Ad ogni buon conto, se volte leggerlo, vi segnalo l'articolo: H&V Team : H&V Team : Filtriamo i tabacchi estratti VELOCEMENTE! (dalla-foglia-al-tank.blogspot.com).
So per certo che è da questo articolo che qualcuno, anche in questo forum, è partito per autocostruirsi la pompa a vuoto, il nostro PureKit.
1 ora fa, hakeretto ha scritto:
So per certo che è da questo articolo che qualcuno, anche in questo forum, è partito per autocostruirsi la pompa a vuoto, il nostro PureKit.
Oh, qual buon vento...ti avevo mandato un messaggio riguardo ad un latakia che tu sai, che hai letto, a cui mi sarei aspettato almeno un saluto. Pace...
Ci sarebbe da aggiungere alla guida del pure kit la valvola di non ritorno per far si che la pompa non continui a girare per tutto il tempo necessario a "tirare giù" tutto, col rischio di bruciarla. Due minuti accesa, cinque spenta; la si attiva quindi per una decina di minuti totali, fino a filtrazione completata.
Comunque, nulla di particolarmente difficile da autocostruirsi; basta un minimo di buona volontà.
2 ore fa, hakeretto ha scritto:vi segnalo l'articolo: H&V Team : H&V Team : Filtriamo i tabacchi estratti VELOCEMENTE! (dalla-foglia-al-tank.blogspot.com).
grazie mille, e complimenti a tutto il team![]()
può andare bene una pompa per tergicristalli di auto a 12V?
3 minuti fa, Karonte ha scritto:Seconda filtrazione dopo step con talco veneto...
quanti ml ne hai fatto?
Circa 40 ml
42 minuti fa, Karonte ha scritto:Circa 40 ml
40 ml finali? Partendo da quanti ml di solvente? Spero non 100, altrimenti non mi tornano assolutamente i conti. Dimmi anche su che rapporto matrice/solvente sei partito.
4 ore fa, ConteRosso ha scritto:40 ml finali? Partendo da quanti ml di solvente? Spero non 100, altrimenti non mi tornano assolutamente i conti. Dimmi anche su che rapporto matrice/solvente sei partito.
Avevo messo 10 grammi in 50 ml
Sono passati parecchi mesi...
Comunque ho scritto circa 40ml perché normalmente quasi una decina li perdo.
5 minuti fa, Karonte ha scritto:Avevo messo 10 grammi in 50 ml
Sono passati parecchi mesi...
Comunque ho scritto circa 40ml perché normalmente quasi una decina li perdo.
Ok, allora ci siamo. 80% di resa finale. Ma hai già usato l'alkemikator?
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:Ok, allora ci siamo. 80% di resa finale. Ma hai già usato l'alkemikator?
5 ore fa, ConteRosso ha scritto:
No veramente ancora lo devo assemblare perche ho in mente delle modifiche ed alcuni componenti ancora non li ho.
Riuscite a trovare le schede da 28khz a 100w?
Su aliexpress ne ho trovate alcune ma dalle foto sembrano assolutamente identiche a quelle da 40khz.
Ieri a lavoro mi è balenata in testa un idea però non essendo io un chimico non so se realmente si tratta di una buona idea o di una str.....a megagalattica!
Normalmente quando un isocianato qualsiasi viene conservato nel suo contenitore, si introduce nella parte finale gas di azoto puro.Questo per evitare che la parte superiore del liquido venga a contatto con l'ossigeno presente nell'aria e si cristallizzi dopo aver reagito.
Quando mettiamo a macerare qualche tabacco per parecchi mesi nel pg,vuoi o non vuoi l'ossigeno presente nel contenitore andrà a reagire con la soluzione.
Quello che mi chiedevo io,se vado ad aggiungere azoto in fase di chiusura ?
Voi cosa ne pensate?
Il 31/10/2021 alle 16:56 , Itto78 ha scritto:Dopo molti, troppi mesi in cui mi sono fermato con le estrazioni casalinghe, ho deciso di ripartire con un luppolo ed un Kentucky. Entrambi autocoltivati, entrambi senza nessun tipo di trattamento, compresi quelli ammessi in agricoltura biologica e nessun concime.
In foto, la fase finale della filtrazione dell'aroma ottenuto con il metodo della concreta. Due imbuti per il Kentucky, di cui ho selezionato e diviso le foglie apicali, da quelle basali. Ed un imbuto per il luppolo.
Nel frattempo ho messo in macerazione in pg le stesse essenze, per ottenere una visione d'insieme della qualità aromatica. Ma prima di 3 mesi non stappo.
Ho letto un po' tutto (ok, saltando qua e la) e non mi pare di aver letto nulla su aggiornamenti riguardo all'estrazione di luppolo, presumo l'esperimento sia fallito.
Non ho ancora estratto nulla, pensavo col metodo della concreta di provare lo Scaferlati Caporal e sopratutto i luppoli che non birrificando da un paio d'anni stanno in freezer a far nulla, ne ho 3/4 tipi in buste sottovuoto.
Sempre per birrificazione ho camomilla e semi di coriandolo, essendo certificati per birrificazione dovrebbero essere abbastanza puliti da sostanze pericolose, non so se con questi si riesca a tirarci fuori qualcosa di interessante.
Consigli?
Sopratutto dai luppoli nessuno è riuscito a tirarci fuori aromi decenti?
Il 25/11/2023 alle 00:24 , Karonte ha scritto:....
Quello che mi chiedevo io,se vado ad aggiungere azoto in fase di chiusura ?
Voi cosa ne pensate?
Ciao...se hai la possibilità credo sia ottimale. Alcuni anni fa, quando si procedeva a far scorta di nic, ne discutemmo con illustri e preparati amici. Premiate ditte introducevano azoto o argon per preservare i liquidi. Quindi se hai tale opportunità non esiterei....(a mio parere)
Il 25/11/2023 alle 00:24 , Karonte ha scritto:Voi cosa ne pensate?
Nel libro nuova estrazione del prof Daniele Naviglio, leggiamo :
"con un flusso di azoto si drena il letto della matrice, convogliando anche il solvente di lavaggio nel contenitore di raccolta"
Ciao a tutti, sto cercando di leggere il piu' possibile ed intanto iniziare qualche esperimento con metodi semplici, seguendo il blog di alkemikosvapo. Ho preparato un tabacco da pipa che voglio provare a macerare, messo in alcol ieri, e poi seguiro' questa tecnica. Ho visto anche il metodo della concreta, che e' piu' veloce della macerazione, e che e' consigliata in questo thread per i sigari. Quindi vorrei provare ad usarlo per dei toscanelli, ora ho una domanda stupida, e che magari e' anche gia' stata fatta ma mi sono perso. Seguendo questa tecnica il tabacco, dopo 3 settimane, va separato dall'alcool e buttato. La domanda e': non si potrebbe far evaporare l'alcool imbevuto dal tabacco, come nella macerazione, e poi metterlo a macerare? O forse la maggior quantita' di alcool utilizzata ha estratto tutto l'aroma e quindi sarebbe inutile?
Il 20/11/2021 alle 02:45 , P.Di Gregorio ha scritto:4. La materia vegetale esausta--> non dico che non vada riutilizzata (si può sempre tentare una macerazione in pg "classica" e vedere, poi, i risultati) ma, in generale, stiamo parlando di una materia vegetale che è stata "spogliata" di molte delle sue molecole aromatiche a causa della prima estrazione; se fosse per me, preferirei prendere altra materia vegetale e ricominciare la procedura più che utilizzare uno "scarto" sperando abbia ancora qualcosa da concedermi.
Ecco forse mi sono risposto da solo, come dicevo sto leggendo il piu' possibile...ma il thread e' bello corposo 😅
@SteamedHam i toscanelli soprattutto quelli aromatizzati non sono il massimo da estrarre o macerare perché contengono molti additivi. prendi dei sigari marca tornabuoni e vai sul sicuro. vedrai che non ne rimarrai deluso
@Moni69grazie. No ho preso toscanelli non aromatizzati, come consigliato. Pensavo di fare una piccola spesa in tabacchi giusto per i primi esperimenti. Ho preso un mac baren vintage latakia e appunto questi toscanelli. Ma se i risultati sono scadenti, magari mi evito di sprecare l'alcool che serve per la concreta. Comunque l'odore di questi sigari non è niente male, avrò fumato sigari forse 1 o 2 volte in vita mia quindi non sono per niente esperto, ma è anche vero che non è una garanzia per una buona estrazione.
Dopo il fallimento del mio primo esperimento con il metodo della concreta, ho deciso di provare a ri-iniziare macerando; da oggi ho due Toscani Extra Vecchio in glicole, rapporto 1:5, vedremo fra 6 mesi.
6 ore fa, Gondrano ha scritto:vedremo fra 6 mesi.
c'è maniera di accelerare l'estrazione in glicole?
4 ore fa, incallito ha scritto:c'è maniera di accelerare l'estrazione in glicole?
No, perlomeno per le indicazioni che sto seguendo io, che sono quelle di Alkemiko; comunque lui dice di iniziare a provare con gli assaggi a partire da 3 mesi, in modo da rendersi conto dei cambiamenti del processo.
@Gondrano io invece oggi mi dedico alla prima filtrazione del macerato con filtro da 5 micron. poi talco veneto, e seconda filtrazione con filtro intermedio e infine una terza con i 10 micron.
Eh, ma tu in confronto a me sei una professionista!
Quella latta di Peterson ce l'ho anch'io, se i risultati con i sigari saranno soddisfacenti macererò anche lei. Fa' sapere se è buono, l'odore è fantastico!
55 minuti fa, Moni69 ha scritto:@Gondrano io invece oggi mi dedico alla prima filtrazione del macerato con filtro da 5 micron. poi talco veneto, e seconda filtrazione con filtro intermedio e infine una terza con i 10 micron.
e questo spettacolare aggeggio???
😍
1 ora fa, Gondrano ha scritto:Eh, ma tu in confronto a me sei una professionista!
Quella latta di Peterson ce l'ho anch'io, se i risultati con i sigari saranno soddisfacenti macererò anche lei. Fa' sapere se è buono, l'odore è fantastico!
sicuramente ti farò sapere. ancora un po’ di pazienza però 😜
53 minuti fa, incallito ha scritto:e questo spettacolare aggeggio???
😍
pompa per il vuoto ☺️
29 minuti fa, Moni69 ha scritto:
pompa per il vuoto
Ciao Monica, non vedo una valvola di non ritorno tra beuta e pompa; ti sei ricordata di metterla?
Perché tre filtrazioni?
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:Ciao Monica, non vedo una valvola di non ritorno tra beuta e pompa; ti sei ricordata di metterla?
Perché tre
c’è c’e. tre filtrazioni per maggior sicurezza e renderli più “puliti” 😉
9 ore fa, Moni69 ha scritto:c’è c’e. tre filtrazioni per maggior sicurezza e renderli più “puliti” 😉
Non capisco, abbi pazienza ma sai che son curioso: fai la prima filtrazione a vuoto col 5 nm, poi una seconda con filtro intermedio (?) ed una terza ( che per me risulta inutile se non per andare a perdere materia organica nella carta) a 10 nm? Perdonami, al limite dovrebbe essere il contrario, partire dal 10nm col vuoto e poi finire col 5nm. Sono d'accordo con te di rendere il più puliti i nostri estratti, ma un filtro da 10 va benissimo per separare grassi ,resine e tv ; una volta tolti in seconda filtrazione hai finito. E poi, col disco da 5 vai a perdere il beneficio maggiore del vuoto: quello di velocizzare la filtrazione. Ci metto io mediamente una ventina di minuti col 10, quanto ci metti a filtrare fino all'ultima goccia? Comunque, ha visto che velocità? Non devi aspettare una giornata per poi passarlo nello schiacciapatate col filtro da caffè americano.
Ps ma quello stand col foro centrale mi ricorda tanto il mio , non è che ti sei pure fatta l'h&v a mia insaputa? 😂...nel qual caso vorrei delucidazioni....
9 minuti fa, ConteRosso ha scritto:Non capisco, abbi pazienza ma sai che son curioso: fai la prima filtrazione a vuoto col 5 nm, poi una seconda con filtro intermedio (?) ed una terza ( che per me risulta inutile se non per andare a perdere materia organica nella carta) a 10 nm? Perdonami, al limite dovrebbe essere il contrario, partire dal 10nm col vuoto e poi finire col 5nm. Sono d'accordo con te di rendere il più puliti i nostri estratti, ma un filtro da 10 va benissimo per separare grassi ,resine e tv ; una volta tolti in seconda filtrazione hai finito. E poi, col disco da 5 vai a perdere il beneficio maggiore del vuoto: quello di velocizzare la filtrazione. Ci metto io mediamente una ventina di minuti col 10, quanto ci metti a filtrare fino all'ultima goccia? Comunque, ha visto che velocità? Non devi aspettare una giornata per poi passarlo nello schiacciapatate col filtro da caffè americano.
Ps ma quello stand col foro centrale mi ricorda tanto il mio , non è che ti sei pure fatta l'h&v a mia insaputa? 😂...nel qual caso vorrei delucidazioni....
ciao marco. mi sono abituata a farne tre 😉. comunque i filtri sono in ordine crescente coi filtri per i micron si va al contrario. i 5 sono più grandi dei 10. no non ho costruito h&v 🤣. non so nulla di elettronica farei solo danni. in effetti ci metto un’oretta a filtrare….ma vuoi mettere con i due giorni che ci metterei per caduta?? si velocizza molto 😉
17 minuti fa, Moni69 ha scritto:non so nulla di elettronica farei solo danni. in effetti ci metto un’oretta a filtrare…
Buon giorno Monica, ma farti fare un alkemikator? Già che ti sei fatta preparare la pompa del vuoto fatti fare anche l'estrattore...almeno la smetti di macerare in pg... l'alcool io lo vedo giusto per i sigari .. .
Un'oretta per filtrare è un pò tantino, sei sempre in rapporto 1:5? Altra cosa, prenderei una beuta codata da 100 ml, hai meno volume interno da mettere sotto vuoto rispetto alla tua da 500. Fai due filtrazioni, vedrai che cambia nulla .
Vedrai che questo 3d tra pochissimo sarà il più gettonato del forum, ho questa vaghissima sensazione visto l'andazzo che sta prendendo il mondo degli estratti commerciali.
5 ore fa, Moni69 ha scritto:ciao marco. mi sono abituata a farne tre 😉. comunque i filtri sono in ordine crescente coi filtri per i micron si va al contrario. i 5 sono più grandi dei 10.
Ciao Monica, hai mp
scusate mi correggo. più piccoli 5 micron è più grandi 10 micron
7 ore fa, ConteRosso ha scritto:Buon giorno Monica, ma farti fare un alkemikator? Già che ti sei fatta preparare la pompa del vuoto fatti fare anche l'estrattore...almeno la smetti di macerare in pg... l'alcool io lo vedo giusto per i sigari .. .
Un'oretta per filtrare è un pò tantino, sei sempre in rapporto 1:5? Altra cosa, prenderei una beuta codata da 100 ml, hai meno volume interno da mettere sotto vuoto rispetto alla tua da 500. Fai due filtrazioni, vedrai che cambia nulla .
Vedrai che questo 3d tra pochissimo sarà il più gettonato del forum, ho questa vaghissima sensazione visto l'andazzo che sta prendendo il mondo degli estratti commerciali.
Hai visto giusto.... io sono tra quelli. Ad essere sincero, pur con il massimo impegno, credo che certe difficoltà di tipo tecnico saranno un ostacolo non di poco conto.
2 ore fa, Gi@n ha scritto:Hai visto giusto.... io sono tra quelli. Ad essere sincero, pur con il massimo impegno, credo che certe difficoltà di tipo tecnico saranno un ostacolo non di poco conto.
Le difficoltà si superano sul forum, siamo qua un pò tutti per darci una mano.
Ho fatto un primo assaggio dopo 1 mese di macerazione. Se il buongiorno si vede dal mattino, devo dire che penso proprio che questo sara' il mio futuro per quanto riguarda aromi tabaccosi estratti! Continuero' a comprare solo qualche distillato/chiarificato e sintetico/cremoso. Perche' ora dovro' sbizzarrirmi ad estrarre tabacchi e sigari 😁
Il 25/2/2024 alle 18:45 , Moni69 ha scritto:sicuramente ti farò sapere. ancora un po’ di pazienza però 😜
pompa per il vuoto ☺️
Il tubo per il vuoto è troppo lungo, accorciarlo, così perdi tanto.
Dà retta 😜
4 ore fa, SO' LILLO ha scritto:Il tubo per il vuoto è troppo lungo, accorciarlo, così perdi tanto.
Dà retta
Ma che ne sai tu di pompe vuoto e tubi...😝...mi hai fatto pure spender soldi per una valvola di non ritorno quando potevo tenere accesa la pompa anche per mezz'ora...non ti do più retta! 😆
3 ore fa, ConteRosso ha scritto:Ma che ne sai tu di pompe vuoto e tubi...
...mi hai fatto pure spender soldi per una valvola di non ritorno quando potevo tenere accesa la pompa anche per mezz'ora...non ti do più retta!
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Ho detto a caso..... Tanto per partecipare 😁
2 minuti fa, SO' LILLO ha scritto:Ho detto a caso..... Tanto per partecipare
No va beh, dai; devo ammettere, ahimè, di aver fatto bene a darti retta. Mi hai fatto spendere una barca di soldi all'inizio ( te e quel frullino della malora), però in due anni li ho già recuperati tra aromi e unicità delle estrazioni. In compenso mi hai fatto tornare in tabaccheria, accidenti a te.
Sto riprovando, dopo il fallimento della mia prima volta, ad estrarre tramite concreta la Mixture 965 di Peterson. Speriamo bene, ho costruito anche l'accricco con la ventolina per accelerare l'evaporazione dell'alcool. Sono fiducioso, sarebbe una bella svolta.
Il 26/2/2024 alle 07:02 , Moni69 ha scritto:ciao marco. mi sono abituata a farne tre
. comunque i filtri sono in ordine crescente coi filtri per i micron si va al contrario. i 5 sono più grandi dei 10. no non ho costruito h&v 🤣. non so nulla di elettronica farei solo danni. in effetti ci metto un’oretta a filtrare….ma vuoi mettere con i due giorni che ci metterei per caduta?? si velocizza molto
Si gentile, quale percentuale di liquido si perde dopo le filtrazioni?,
coinvolgo logicamente anche gli altri utenti in una riflessione che forse è più filosofica, che tecnica
ho l'impressione che apportando tecnologia si perda quel fascino artigianale, un po come paragonare una spremuta d'arance del proprio giardino fatta a mano ad un succo ottenuto con l'estrattore ( l'estrattore sfrutta al massimo l'estrazione snaturando il succo, a mio avviso meglio trovare qualche seme, e bere "naturale",) dalle mie parti ci sono ancora frantoi che estraggono olio con le macine in pietra, quello ottenuto con gli estrattori moderni mi dà l'impressione di qualcosa di di innaturale rispetto al metodo naturale, idem dicasi nella macerazione del mirto o del limonello, avevo provato con estrattore, indubbiamente maggiore resa, colore più piacevole, ma anche meno fascino genuinità del risultato, (differenza paragonabile a fumare un tabacco con le sigarette e con la pipa per stare in tema, è solo una mia balzana idea?
12 minuti fa, incallito ha scritto:è solo una mia balzana idea?
Si, non hai in mano un h&v e non hai mai filtrato . Se iniziassi a filtrare , perdendo una giornata con la prima filtrazione, e poi provassi una pompa a vuoto che in mezz'ora scarsa te la cavi, ti renderesti conto della differenza. Il discorso con l'olio del frantoio, perdonami eh, ha poco a che vedere con le estrazioni.
17 ore fa, ConteRosso ha scritto:No va beh, dai; devo ammettere, ahimè, di aver fatto bene a darti retta. Mi hai fatto spendere una barca di soldi all'inizio ( te e quel frullino della malora), però in due anni li ho già recuperati tra aromi e unicità delle estrazioni. In compenso mi hai fatto tornare in tabaccheria, accidenti a te.
Io di frullini conosco solo il mio taglierba
Non so di cosa stai parlando....
22 minuti fa, SO' LILLO ha scritto:Io di frullini conosco solo il mio taglierba
Non so di cosa stai parlando....
Ecco, ti sei dato un'idea da solo; il frullino che va a miscela. Gli puoi piazzare il 2t del Ciao...
1 ora fa, ConteRosso ha scritto:discorso con l'olio del frantoio, perdonami eh, ha poco a che vedere con le estrazioni.
grazie per l'osservazione
, si in effetti si, trattandosi di estrazioni meccaniche senza macerazione, era per fare un esempio sulla resa causa le centrifughe, in effetti calza meglio quello dei macerati alcolici, che secondo alcuni si possono fare in un giorno, riguardo il tempo è come a pesca, bisogna essere molto Zen, è una passione alla fine, e il tempo non conta, se metto a filtrare il mirto so che può rubarmi anche più giorni, e so che se filtro troppo snaturo il liquore, diverso il caso di vendita del prodotto ottenuto, garantisco un mirto pastoso filtrato con colino e un canovaccio rende meglio di uno filtrato con filtri presi al consorzio agrario da 50 micron o con il cotone, il liquido è più grezzo ma più simile al frutto, c'è un altro fattore che noi occidentali moderni abbiamo perso, la sacralità dell'uso del tabacco che comunque è ancora presente nella pipa, dove prepararla diventa un rito, e fumarla un'esperienza particolare, ben diversa che accendere freneticamente sigarette preconfezionate dal pacchetto
14 ore fa, incallito ha scritto:grazie per l'osservazione
, si in effetti si, trattandosi di estrazioni meccaniche senza macerazione, era per fare un esempio sulla resa causa le centrifughe, in effetti calza meglio quello dei macerati alcolici, che secondo alcuni si possono fare in un giorno, riguardo il tempo è come a pesca, bisogna essere molto Zen, è una passione alla fine, e il tempo non conta, se metto a filtrare il mirto so che può rubarmi anche più giorni, e so che se filtro troppo snaturo il liquore, diverso il caso di vendita del prodotto ottenuto, garantisco un mirto pastoso filtrato con colino e un canovaccio rende meglio di uno filtrato con filtri presi al consorzio agrario da 50 micron o con il cotone, il liquido è più grezzo ma più simile al frutto, c'è un altro fattore che noi occidentali moderni abbiamo perso, la sacralità dell'uso del tabacco che comunque è ancora presente nella pipa, dove prepararla diventa un rito, e fumarla un'esperienza particolare, ben diversa che accendere freneticamente sigarette preconfezionate dal pacchetto
Svapa che ti passa.......
3 ore fa, SO' LILLO ha scritto:Svapa che ti passa.......
😀...troppa nico
4 ore fa, SO' LILLO ha scritto:Svapa che ti passa.......
58 minuti fa, ConteRosso ha scritto:
...troppa nico
sono a 4mg, basta quella che mi fumavo 😂
propongo che con le vostre conoscenze mi prepariate ciascuno con il suo metodo un aroma da un Davidoff Oro Blanco, sarebbe un bel regalo di Pasqua, non fatte i tirchi, uno costa solo 650 €😂 in cambio vi invio 1 bottiglia di mirto macerato senza acqua, si dovrebbe poter estrarre anche l'aroma da svapo, è solo da filtrare , invece aggiungendoci aggiungendoci una miscela di acqua e zucchero si ottiene un prodotto similare a quelli commerciali, posso garantire che cè un abisso, ho pensato che questo possa valere anche per il tabacco, dato che vale anche per le piante officinali
34 minuti fa, incallito ha scritto:
sono a 4mg, basta quella che mi fumavo
propongo che con le vostre conoscenze mi prepariate ciascuno con il suo metodo un aroma da un Davidoff Oro Blanco, sarebbe un bel regalo di Pasqua, non fatte i tirchi, uno costa solo 650 €
in cambio vi invio 1 bottiglia di mirto macerato senza acqua, si dovrebbe poter estrarre anche l'aroma da svapo, è solo da filtrare , invece aggiungendoci aggiungendoci una miscela di acqua e zucchero si ottiene un prodotto similare a quelli commerciali, posso garantire che cè un abisso, ho pensato che questo possa valere anche per il tabacco, dato che vale anche per le piante officinali
Sia il sottoscritto che il buon Lillo utilizziamo lo stesso identico metodo, che detta fra noi è pure il suo. Tu mandami il davidoff ed io te lo estraggo volentieri...ma se vuoi un Tornabuoni, che costa 1/100, posso fartelo. Tu inizia col mandarmi pure il mirto, non mi offendo..
35 minuti fa, ConteRosso ha scritto:Tu inizia col mandarmi pure il mirto, non mi offendo..
il mirto a fine 2024, ora è finito il periodo e anche il mirto, ne ho fatto solo 3 litri diluendo 1 lt di macerato in llcool 95 con 3 di acqua e zucchero si ottengono circa 3 litri a 30 gradi
a proposito di mirto ne ho ancor un po non diluito, è alcool e matrice vegetale filtrato a colino e canovaccio, pensi che filtrandolo a 10 si possa svapare? non ha zuccheri aggiunti
@ConteRosso Volendosi avvicinare a questo mondo, nel modo più "indolore" possibile per le proprie tasche... dove dovrei iniziare? Son pronto a leggere tonnellate di documentazione se necessario, solo che non so dove guardare ![]()
22 minuti fa, Rotoproto ha scritto:@ConteRosso Volendosi avvicinare a questo mondo, nel modo più "indolore" possibile per le proprie tasche... dove dovrei iniziare? Son pronto a leggere tonnellate di documentazione se necessario, solo che non so dove guardare
Il metodo più semplice, ed ugualmente performante, è quello della yougurtiera. In una settimana sei pronto per filtrare.
Se vuoi velocizzare devi costruirti l'alkemikator; con quello due ore te la cavi.
Ma la cosa fondamentale, a prescindere dal metodo utilizzato, è la filtrazione che va fatta con tutti i crismi; fondamentale anche l'igiene essendo poi liquidi che ti metterai nei polmoni.
Ad ogni buon modo, avete la fortuna di avere @SO' LILLO che segue il thread...e chi meglio di lui per iniziarvi nell'avventura. E non sto scherzando
4 ore fa, ConteRosso ha scritto:Il metodo più semplice, ed ugualmente performante, è quello della yougurtiera. In una settimana sei pronto per filtrare.
Se vuoi velocizzare devi costruirti l'alkemikator; con quello due ore te la cavi.
Ma la cosa fondamentale, a prescindere dal metodo utilizzato, è la filtrazione che va fatta con tutti i crismi; fondamentale anche l'igiene essendo poi liquidi che ti metterai nei polmoni.
Ad ogni buon modo, avete la fortuna di avere @SO' LILLO che segue il thread...e chi meglio di lui per iniziarvi nell'avventura. E non sto scherzando
Il tempo non è un problema (nel senso che se c'è da aspettare, posso aspettare, almeno all'inizio
) ... qualche link che posso guardare, per capire bene cosa dovrei fare?
9 minuti fa, Rotoproto ha scritto:Il tempo non è un problema (nel senso che se c'è da aspettare, posso aspettare, almeno all'inizio
) ... qualche link che posso guardare, per capire bene cosa dovrei fare?
Certamente
Parti con i tre libri, sono pdf da scaricare, di Andrea Pastore. Da qui tutte le informazioni necessarie per iniziare.
5 ore fa, ConteRosso ha scritto:Il metodo più semplice, ed ugualmente performante, è quello della yougurtiera. In una settimana sei pronto per filtrare.
dove trovo info?
9 ore fa, incallito ha scritto:dove trovo info?
Parti con i libri di Pastore, quando li avrai letti e recepito i contenuti parleremo di metodi digestivi. E' inutile che venga adeso a dirti cosa comprare , a che tempertaura impostare il termostato e a quante ore mettere il timer se non si hanno le basi. Estrarre non è una passeggiata di salute, bisogna avere ben chiari alcuni concetti e la loro applicazione; altrimenti si rischia solo di gettare denaro in cose inutili e con risultati scadenti ( vedi ultrasonica). Informazioni ce ne sono ben poche, le uniche informazioni disponibili sono quelle dettate dall'esperienza di chi ci è passato prima di noi; alcuni errori li ho fatti anch'io ai miei inizi quando per la fretta di avere dei risultati eccellenti ho saltato dei passaggi fondamentali. Fino a maggio hai il tempo, certo muoversi in anticipo sarà fondamentale quando poi non troveremo più i nostri tab o almeno troveremo solo ciò a cui dovremo per forza abituarci. E soprattutto igiene e pulizia maniacale, non mi stanco di ripeterlo.
13 ore fa, ConteRosso ha scritto:Certamente
Parti con i tre libri, sono pdf da scaricare, di Andrea Pastore. Da qui tutte le informazioni necessarie per iniziare.
Molto interessante, ho letto il primo e apparentemente non mi sembra, come si dice dalle mie parti, "scienza dei razzi"
sicuramente ci proverò, ma attualmente, a parte la strumentazione, mi manca anche un luogo adatto dove farlo, che avrò il prossimo anno comprando casa. Lettura molto interessante, comunque, grazie!
1 ora fa, Rotoproto ha scritto:Lettura molto interessante, comunque, grazie!
Più che interessante direi fondamentale. Sono le basi da cui siamo partiti un pò tutti, e per questo c'è solo da ringraziare Andrea Pastore che a messo a nostra disposizione le sue esperienze. Da li uno poi sceglie con cosa e come partire, ma senza le basi non si va da nessuna parte.
Se anche io posso intromettervi vi ringrazio,
Ho esattamente nel set.2021 macerato un Sigaro alla vaniglia seguendo, le precauzioni necessarie utilizzando i metodi di macerazione con alcool alimentare 95% è dopo l'evaporazione fatta con ausilio esterno, ho immerso tutto nel Glicole aspettato almeno 6 mesi, dopo filtrazione con filtri almeno 4 volte etc etc.
Oggi mi ritrovo con una boccetta di 70ml circa di aroma dal 2021 che non ho mai miscelato
cosa fareste voi?
Che consigli?
Grazie della vostra partecipazione
6 ore fa, c_steven67 ha scritto:Se anche io posso intromettervi vi ringrazio,
Ho esattamente nel set.2021 macerato un Sigaro alla vaniglia seguendo, le precauzioni necessarie utilizzando i metodi di macerazione con alcool alimentare 95% è dopo l'evaporazione fatta con ausilio esterno, ho immerso tutto nel Glicole aspettato almeno 6 mesi, dopo filtrazione con filtri almeno 4 volte etc etc.
Oggi mi ritrovo con una boccetta di 70ml circa di aroma dal 2021 che non ho mai miscelato
cosa fareste voi?
Che consigli?
Grazie della vostra partecipazione
Buttalo.....non perché è un aroma scaduto, ma perché è aromatizzato..... Non si estrae materiale aromatizzato....... Ecco a cosa serve leggere i volumi di Pastore.......
25 minuti fa, SO' LILLO ha scritto:Buttalo.....non perché è un aroma scaduto, ma perché è aromatizzato..... Non si estrae materiale aromatizzato....... Ecco a cosa serve leggere i volumi di Pastore.......
Grazie. Gradita la tua partecipazione, si ero certo sul versare il tutto nel nemico dei liquidi non graditi, ma la non ero convinto leggendo vari post sul forum.
Si ho letto, sicuramente non ho approfondito i volumi di pastore, ma quello che mi interessava me lo hai accennato non è scaduto. Quindi supponendo che sia un macerato senza i famosi additivi o altro (appunto per l'aroma) anche se del 2021 è ovvio conservato con tutti i criteri (BUIO, Boccetta ambrata, etc, etc.) avrei potuto utilizzarlo.
N.B. attualmente non ho mi piace
Scusa la mia insistenza,
Sempre in relazione ad additivi che si trovano sui Tabacchi ed altro ma esiste la certezza matematica che le notizie che possiamo reperite sui eventuali materie prime siano senza additivi o altro?
Grazie se vorrete dedicare un pò del vostro tempo.
9 ore fa, c_steven67 ha scritto:
Sempre in relazione ad additivi che si trovano sui Tabacchi ed altro ma esiste la certezza matematica che le notizie che possiamo reperite sui eventuali materie prime siano senza additivi o altro?
5 ore fa, ConteRosso ha scritto:
Grazie! Come al solito gradita la vostra partecipazione è istruzioni.
Si sono andato parecchie volte ad individuare, quale potrebbe essere la materia da utilizzare, ma comunque non ho ancora ben chiaro quale dei componenti non dovrebbero esserci ( a parte, aromatizzazioni, e solventi strani). Comunque, Oggi mi accingo per la mia seconda volta, a questa esperienza.. Vediamo un pò.
1) step alcool 96%
N.B. io faccio qualche liquorino di tanto in tanto..! è attendo con pazienza
E finalmente, dopo più di un anno dai miei primi insuccessi, la mia prima estrazione riuscita (alcool e concreta):
7 giorni in tutto, da 15gr di tabacco ho ottenuto circa 13ml di aroma (a sinistra), diluito poi su base 65/35 (PG/VG) al 10% (a destra). E' buono, già bello presente, anche se la prossima volta provo a farlo al 12-13%. Che bello, è una svoltissima. Ora sono tentato di acquistare le foglie da Tabaccomania, qualcuno ha già provato ad estrarre da quei tabacchi? Sennò vado dal tabaccaio a fare spesa. Sono felice.
7 minuti fa, Gondrano ha scritto:Ora sono tentato di acquistare le foglie da Tabaccomania, qualcuno ha già provato ad estrarre da quei tabacchi? Sennò vado dal tabaccaio a fare spesa. Sono felice.
@ConteRosso usa quei tabacchi se non ricordo male.
Ma 7 giorni in totale per avere l'aroma finito?!
Ecco, toccherà comprare anche alambicchi vari adesso... 😵💫 da smanettone questo topic mi intriga tantissimo...
25 minuti fa, Nick81 ha scritto:Ma 7 giorni in totale per avere l'aroma finito?!
Sì, dall'apertura della latta al primo tank.
La bacinella a ventilazione forzata proposta da Alkemikosvapo nei suoi libri riduce tantissimo il tempo di evaporazione dell'alcool e l'ottenimento della concreta, sono passato dai 2 giorni alle 3 ore.
2 ore fa, Nick81 ha scritto:@ConteRosso usa quei tabacchi se non ricordo male.
Ma 7 giorni in totale per avere l'aroma finito?!
Ecco, toccherà comprare anche alambicchi vari adesso...
da smanettone questo topic mi intriga tantissimo...
Forza e coraggio...diventerà un obbligo tra un mese
Si, estraggo le foglie di tabaccomania
1 ora fa, Gondrano ha scritto:
Puoi usare anche la yougurtiera , fai macerare col metodo digestivo e puoi fare evaporare l'alcool se usi tale metodologia
@Moni69 e @ConteRosso, cambia la maturazione dei liquidi, tra un'estrazione nomale e una con i vostri strumenti?
ciao @incallito io faccio delle semplici macerazioni quindi aspetto mesi…l’unica cosa che ho è una pompa per il vuoto, quindi ci metto meno tempo a fare la filtrazione.
5 ore fa, incallito ha scritto:@Moni69 e @ConteRosso, cambia la maturazione dei liquidi, tra un'estrazione nomale e una con i vostri strumenti?
La differenza di riposo dei liquidi, i liquidi non maturano ( la frutta matura) , sta tra la macerazione e l'estrazione. Quindi se svapi un LaTabaccheria, che notoriamente è un estratto, non necessiti di particolare tempo se non quello di fare amalgamare la base con l'aroma ed infatti bastano 48 ore; se svapi un VaporCave che è un macerato hai bisogno di tre mesi di step. Applica questa regola alle estrazioni cantinare ed avrai una risposta. Monica fa macerare, io estraggo dalla materia organica in otto minuti; poi filtriamo esattamente nello stesso modo, quindi la differenza sta tra l'aver tempo e pazienza e non averne . Io ne ho poca, prova ne sia che già l'alkemikator mi stressava la vita con le sue due ore di lavoro.
Leggi i libri, con queste domande dimostri di non averlo fatto...non ti applichi...😝
19 hours ago, ConteRosso said:
Puoi usare anche la yougurtiera , fai macerare col metodo digestivo e puoi fare evaporare l'alcool se usi tale metodologia
Ciao @ConteRosso, ho appena finito di leggere i 3 libri di Alkemikosvapo ma non ho trovato informazioni sull'utilizzo della yogurtiera. Dove posso trovarne che tu sappia?
Grazie
Ciao @Gondrano , la tua tecnica di estrazione è quella presentata nel secondo volume giusto? Mi sembra piuttosto economica e fattibile per iniziare sia per attrezzatura richiesta che per livello di difficoltà. Confermi? Però non mi è chiaro se il prodotto finale, a livello di carica aromatica, è da equipararsi agli estratti o ai macerati. Dove lo collocheresti il tuo?
I miei complimenti
e tienici informati sui tuoi primi passi nell'autoproduzione low-cost ![]()
8 minuti fa, 0zero0 ha scritto:Ciao @Gondrano , la tua tecnica di estrazione è quella presentata nel secondo volume giusto? Mi sembra piuttosto economica e fattibile per iniziare sia per attrezzatura richiesta che per livello di difficoltà. Confermi? Però non mi è chiaro se il prodotto finale, a livello di carica aromatica, è da equipararsi agli estratti o ai macerati. Dove lo collocheresti il tuo?
I miei complimenti
e tienici informati sui tuoi primi passi nell'autoproduzione low-cost
Ciao. Sì la tecnica è quella dell'estrazione in alcool alimentare e poi di diluizione della concreta in PG. E' molto semplice, e richiede poco materiale. Io ho utilizzato:
- Uno o due barattoli Bormioli (o similari)
- un bilancino di precisione, che si trova a pochi euro online
- Talco veneto e filtri che ho preso su Emporiopan
- Uno o più imbuti in vetro o in borosilicato
- La bacinella ad evaporazione ventilata che ho postato sopra (una bacinella in vetro con coperchio in plastica ed una ventola per processore PC con diametro 80mm
- Alcool alimentare 96° (il Buongusto dei supermercati)
- PG
In 7 giorni si ha l'aroma estratto.
Ho realizzato un file Word con tutta la procedura da seguire passo passo, lo allego per comodità di chi lo trovasse utile; è un riassunto delle procedure di Andrea Pastore + le esperienze di questo thread. Se trovaste delle inesattezze segnalatelo pure.
Il prodotto finale, almeno questo che ho ottenuto, è scuro e molto profumato (si tratta di una EM con Brown Cavendish); diluito al 10% è assolutamente più carico di un macerato ed anche degli attuali estratti LT (giusto per avere un termine di paragone). Sinceramente non mi aspettavo un risultato così buono. Ora ho ordinato le foglie da Tabaccomania (Kentucky, Kentucky USA, Perique e Izmir), quando arriveranno proverò ad estrarle e vedremo i risultati. Work in progress (con tanto entusiasmo, ed un grosso ringraziamento a chi ha tracciato la strada).
31 minuti fa, 0zero0 ha scritto:Ciao @ConteRosso, ho appena finito di leggere i 3 libri di Alkemikosvapo ma non ho trovato informazioni sull'utilizzo della yogurtiera. Dove posso trovarne che tu sappia?
Grazie
È il metodo digestivo, e non esistono guide vere e proprie. Esistono esperienze di chi si è avventurato prima di noi. Un buon riepilogo può essere questo, riassumendoti velocemente i passaggi. Tenetele d'acconto queste informazioni, vi verranno utili tra poco.
Le fasi della digestione sono le seguenti:
1 – Pesiamo il materiale vegetale (tabacco o altro) che vogliamo estrarre. Consideriamo che con la procedura illustrata si ottengono macerati con un rapporto solido/liquido 1:5.
2 – Tritiamo il materiale vegetale finemente con un tritatutto elettrico. Più fine sarà la triturazione e più efficace la sua estrazione in quanto il solvente penetrera' più efficacemente dentro alla matrice.
3 – Mescoliano il giusto quantitativo di PG e mettiamo il barattolo nella yogurtiera impostiamo il timer e la temperatura ( 42° C ) per il tempo scelto del processo ( 8 h ). Questo processo per una settimana
4 – Prima filtrazione, o per caduta bagnando un filtro da 10 nm di pg, plissettandolo ed inserendolo in un imbuto sopra ad una beuta, oppure con pompa a vuoto , beuta codata, buchner da 100 ml e disco interno sempre da 10nm.
5 - Aggiungiamo il talco veneto ( 0.25 ogni 10gr di matrice vegetale)
6 - Mescoliamo sino alla totale diluizione del talco veneto. Aspettiamo un paio di ore , dopo di che versiamo l'aroma in un secondo imbuto con filtro plissettato.
6- Filtriamo nuovamente con lo stesso metodo “ a caduta “ del punto precedente. Solo esclusivamente per caduta!
L’aroma estratto è pronto all’uso, previa diluizione nella base neutra, secondo il proprio gusto che solitamente sarà del 10 %.
Nb si è soliti utilizzare filtri da 10nm senza scendere di valore anche per gli ottimi risultati, e con la certezza che non lascino passare il tv in quanto è di dimensioni ben maggiori. Filtri di maggior potere filtrante aumenterebbero solo i tempi , senza alcun miglioramento effettivo.
Grazie mille @Gondrano e @ConteRosso
@ConteRosso alcuni chiarimenti:
Dal tuo punto di vista quali sono i pro a favore dell'utilizzo della yogurtiera rispetto al metodo seguito da Gondrano?
A livello qualitativo il risultato finale è migliore o uguale?
Al tuo punto 3 dici che l'operazione è da ripetere quotidianamente per una settimana con lo stesso barattolo per un ciclo di 8h. E le restanti 16h rimanenti cosa si fa con il barattolo?
