Vapez.fr - impariamo a farci le nostre coil

2017-09-08 116.912 visite 723 risposte 723 messaggi in archivio pagina 2 di 8
#101 Luksoft 2017-09-30

Cominciare a rigenerare su un tubo .... questa mi mancawa

sono 5 anni che swapo e ankora non ho comprato un tubo meccanico

cio' non significa che tu non lo debba usare, ma ti consiglio almeno di leggere tutto al riguardo

e se sciwo leggere wuol dire leggere e non guardare youtube e social wari.

ci si puo' far male, e dalle poche righe che hai scritto deduco tu non sia un esperto ne di tubi ne di rigenerazioni

e penso di swapo in generale,

ma chi ti ha consigliato di prendere un tubo?

ps e io stasera mi sapo con la pico a 11 watt un bel walhalla della walkiria (spettacolare) , alternato all'alla sqeeze con kentacky. altro che tubo

#102 LucianoC 2017-09-30

O.T.

@Luksoft credo che tu abbia qualche problema con la ''v''..... 😬😬

#103 peppy 2017-10-04
Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

PREMESSA

Progettare e realizzare una resistenza (coil) per i nostri atomizzatori rigenerabili, richiede oltre che la manualità per poterlo fare, una sorte di “cognizione di causa” su cosa si vuol ottenere e su come potremmo ottenerlo.

Capita spesso, fin troppo spesso, che qui al forum vengano richieste informazioni su come eseguire una coil, intuendo da subito che chi lo chiede non ha nessuna o poca dimestichezza sull'argomento.
Purtroppo in molti casi, si palesa neppure la voglia di far sue un minimo di basi per rendersi in parte autonomi.
Spesso le richieste sono del tipo: “ho questo filo, quante spire su che diametro?”, avuta la risposta, un bel ciao e arrivederci alla prossima coil.
Questa guida nasce senza pretese di cambiare certi mal costumi, ma con il solo scopo di illustrare il funzionamento di un calcolatore on-line (disponibile anche in APP), nello specifico si parla di Vapez.fr, un calcolatore semplice e intuitivo che non prevede l'utilizzo di fili compositi e mette a disposizione un limitato numero di informazioni sulla coil che andremmo a realizzare.
Inizialmente ero partito con l'intenzione di illustrate in modo veloce e semplice il solo funzionamento del calcolatore, poi non ho potuto fare a meno di farcirlo con alcuni dei concetti o teorie che fanno parte di questo tema, tanto è che questa guida potrebbe apparire come pesante e poco fruibile per chi si approccia per la prima volta su questo campo.
Il mio scritto non è certo materia di studio per i vecchi vapers e nemmeno per giovani intraprendenti, un lavoretto umile per vapers umili alle prime armi che vogliono rendersi autonomi sulla rigenerazione.
☺️ Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.

cappello.gif
 

INTRODUZIONE

La resistenza che andremmo a creare per il nostro atomizzatore, che nella quasi totalità dei casi è a forma di bobina, ha la funzione di convertire l'energia elettrica fornita dalla batteria in calore, e tramite il contatto con il veicolatone del liquido (cotone, wick, mesh) trasferire questo calore al liquido in modo che evapori.
Il calcolatore non è altro che uno strumento pratico che permette al vaper di progettare la propria coil senza commettere grossolani errori, lo stesso vaper deve però avere una buona idea di partenza su che tipo di coil inserire nell'atomizzatore.
Faccio un esempio banale ma efficace, devo progettare una coil per un tiro di guancia su un kayfun mini v3, dovrò pur sapere che non posso spingere questo atom ad esempio a 35W per un tiro di guancia; dovrò pur sapere che una resistenza di diametro interno da 3,5mm non è funzionale in base alle dimensioni del deck del kayfun; come del resto un filo di diametro da 0,64mm (22ga) non può essere bloccato dalle viti in dotazione sul deck.
Ha senso fare una coil da 1,2ohm su un goon?

VAPEZ.FR

Link on-line : http://vapez.fr/tools/coil/
APP per smartphone con Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.itech.coilcalculator
Oppure cercate l' app MicroCoil Calculator tramite le funzioni del vostro telefonino.

Il CALCOLATORE

vapez1b.jpg

[1] In questo menù a tendina avrete la possibilità di scegliere il tipo di filo e la sua forma con il quale intendete realizzare la vostra coil.

vapez2.JPG

 

  • Kanthal A1 : lega di sezione circolare composta da ferro, cromo e alluminio.Kanthal A1 – Plat : lega di sezione piatta come un nastro (ribbon) i suoi valori geometrici sono altezza e larghezza espressi in millimetri, la misura più grande in genere si riferisce alla larghezza, quella più piccola all'altezza (es. 0,5x0,1).
  • Kanthal D : lega di sezione circolare composto da ferro, cromo e alluminio in percentuali diverse dal più noto kanthal A1, questa lega è leggermente meno resistiva del più usato Kanthal A1 e leggermente più reattiva, le differenze restano comunque minime.
  • NiChrome : si tratta della lega conosciuta come Ni80, composta da un 80% di nickel e il restante in chromo, come resistività e reattività è considerata una via di mezzo tra il Kanthal A1 e l'acciaio SS316L.Inox 316L : anch'esso una lega, conosciuto come acciaio inossidabile, resistente alla corrosione, bassa resistività elettrica.
  • Bakero: filo flat o ribbon, introvabile e con pochi o nessun dato reale sulle specifica, pare sia un filo che deriva dalle filippine, dovrebbe trattarsi di una lega che contiene il platino il quale ha una alto punto di fusione, tuttavia il calcolatore lo vede come un normale ribbon in kanthal.
  • Fettuccine : ovvero il classico filo appiattito come un nastro dove andremmo ad impostare larghezza e altezza e la sua resistività, conosciuto come ribbon.

Classico filo roud a sezione circolare.
khanthal round.jpg

Il ribbon
ribbon.jpg

[2] In questo campo troviamo il valore della resistività del materiale, il quale cambia in automatico al variare del materiale impostato sul campo [1], la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm².
Il valore presente su questo campo può essere modificato manualmente, questo ci permette di inserire le resistività di materiali diversi da quelli presenti sul menù a tendina sul campo [1], ad esempio se sul menù a tendina del campo [1] lasciamo impostato il materiale kanthal e poi sul campo [2] cancelliamo il valore 1,45 e lo sostituiamo con 1,11 avremmo dei risultati inerenti al Nichrome 60, dove 1,11 è appunto la sua resistività.
Se cambiamo manualmente il valore sul campo [2] ricordiamo che questo rimarrà in memoria in corrispondenza del materiale scelto sul menù a tendina, per tornare alle impostazioni di default occorre reimmettere il valore iniziale o fare un aggiornamento della pagina.
Se pensiamo di progettare una coil di 1 ohm e questa coil deve avere un determinato diametro ed una larghezza ben definita, considerando appunto le dimensione del deck dove sarà inserita, la resistività del materiale ha un ruolo molto importante.

Qui sotto una tabellina dei valori di resistività dei materiali più usati.

Kanthal A1 => 1,45 Ω mm2/m
Kanthal A =>  1,39 Ω mm2/m
Kanthal D =>  1,35 Ω mm2/m
Nichrome 60 ( Ni 60%, Cr 15%, Fe 25%)  =>  1,11 Ω mm2/m
Nichrome 80 (Ni 80%, Cr 10%) =>  1,09 Ω mm2/m
Nichrome 90 (Ni 90%, Cr 10%)  =>  0,70 Ω mm2/m
Ni200 =>  0,096 Ω mm2/m
SS 316L =>  0,75 Ω mm2/m
SS 317L  =>  0,79 Ω mm2/m
SS 304  =>  0,73 Ω mm2/m
SS 430  =>  0,60 Ω mm2/m
NiFe30 (Resistherm - Ni 70% - Fe 30%)  =>  0,20 Ω mm2/m (TCR 520)
NiFe48 (Ni 52% - Fe 48%)  =>  0,37 Ω mm2/m (TCR 400)


Utile può essere anche conosce e saper applicare la formula per ricavare la resistività del materiale di un filo conoscendone il suo diametro e la sua resistenza al metro, quest'ultimo dato viene fornito in alcuni shop specializzati sull'acquisto di fili per lo svapo.
 

r = raggio del diametro del filo
ni90-0.40.JPG

[3] in questo campo, va impostato il diametro del filo con cui vogliamo eseguire la nostra coil, il diametro è espresso in millimetri,  con i pulsanti + e – possiamo salire e scendere con il valore del diametro, per comodità affianco alla prima immagine ho messo una tabella per la conversione delle misure espresse da gauge in mm.

[4] Diametro interno della nostra coil, in pratica il diametro del tondino su cui andremmo ad arrotolare la nostra coil.

[5] Numero delle spire eseguite con il filo, possono essere complete, ad esempio 5 oppure avere un avanzo di mezza spira, con i tasti + e – si aggiunge o toglie mezza spira alla volta, per facilitare la comprensione dei casi in cui si deve contare la spira intera o la mezza spira, potete fare riferimento alle immagini.

5_spireb.jpgmicro_coil.jpg
6_spire.jpg5.5_spire.jpg

Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil  il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.
Le coil che hanno spire che interpongono uno spazio tra una e l'altra sono chiamate coil a spire spaziate o spaced coil, quelle dove le spire si toccano sono chiamate micro coil.


[6] In questo campo, anch'esso modificabile con i tasti + e – abbiamo la misura dei piedini (o leg) della coil espressa in mm, ed intesa come la distanza tra la mezzeria della coil e dove il piedino viene bloccato dalle torrette.

piedini.jpg

[7] Qui avremmo il valore della resistenza espresso in ohm, diretta conseguenza di come abbiamo impostato i dati nei campi che stanno sopra, al variare di uno dei parametri sui campi da [1] a [6] varierà anche il valore della resistenza.

[8] Heat flux, ecco uno dei parametri più importanti, come spiegarlo senza troppi tecnicismi magari poco comprensibili? Ci vorrebbe un'altro al posto mio.:umpf
Potremmo iniziare dicendo che all'aumentare del calore del vapore possono variare anche le sfumature degli aromi percepiti, ci possono essere sfumature che vengono percepite con una temperatura del vapore più fredda, altre invece che tendono a venir fuori con vapore più caldo, in linea generale con l'aumentare della temperatura del vapore si riscontra una diminuzione dell'aroma.
A oggi un po' tutti i calcolatori on-line come questo, colorano con il verde l'heat flux ottimale, ossia una fascia di valori dove l'aroma è percepibile, solitamente questa range va da 0,180 W/mm² a 0,330 W/mm². Meglio però rimanere più concentrati sul valore numerico di tali valori che sulla colorazione che potrebbe essere in disaccordo con il nostro palato e che può variare da calcolatore a calcolatore se siamo abituati ad usarne più di uno.
Non è neanche un valore che possa essere considerato perfetto, poiché un valore di 0,260 W/mm² che potremmo considerare così per esempio perfetto per l'atomizzatore X potrebbe essere del tutto fuori luogo per l'atomizzatore Y.

coil_to_coil.jpg

Quindi una data coil con un valore numerico di heat flux progettata per un atomizzatore potrebbe essere inadatta ad un'altro, sebbene la stessa coil possa essere inserita sul suo deck, questo perché tale valore poi nella realtà è influenzato da altri fattori, quali flusso dell'aria (quantità, direzione), apporto di liquido fresco, capacità di tutto l'atom di dissipare il calore.
In sostanza l'heat flux che risulta dal calcolatore è un dato molto importante, un punto di partenza ma non sempre di arrivo, utilissimo per non essere fuori parametri di molto, ad esempio 0,12 W/mm² , oppure 0,430 W/mm², poi sarà il nostro palato a dirci quale è la miglior soluzione in base al vapore realmente prodotto dal nostro atomizzatore, in questo caso se siamo in elettronico e abbiamo progettato la nostra coil in modo che restituisca un W/mm² di 0,220 a 3,7v, abbiamo la possibilità tramite il circuito di partire con una potenza inferiore, ad esempio corrispettiva a 3,3v e poi salire finché non troviamo il giusto compromesso tra calore del vapore, quantità e resa aromatica, ecco che magari scopriremo che per quel dato atomizzatore e quella coil il nostro heat flux ideale è di 0,250 W/mm².
Se avete notato ho parlato di alzare la potenza (W) per trovare un heat flux ideale (W/mm²), ebbene si, se non ci avete fatto caso al salire e scendere della potenza utilizzando i stati + e – del calcolatore nel campo [11], salirà e scenderà anche il valore di heat flux, non potrebbe essere altrimenti visto che tale valore è espresso in W/mm² dove appunto sono presenti i watt.
Tutto sommato se facciamo una coil non propriamente adeguata al nostro atomizzatore con un heat flux che non ci soddisfi possiamo aggiustare il nostro svapo regolando la potenza, questo su circuito elettronico, ma in meccanico? 🤔

No, in meccanico no, saremmo costretti a rifare la coil da subito se il vapore che esce dal nostro atomizzatore non ci soddisfa.
In meccanico, più che in elettronico, nel progettare la nostra coil il parametro heat flux risulta essere più importante che mai, se consideriamo appunto che una batteria a piena carica al netto di eventuali dispersioni dovrebbe lavorare su una tensione nominale di circa 3,7v, va da se che noi dovremmo progettare una coil che lavori bene con un heat flux ottimale tra quella tensione e quella di batteria quasi scarica (circa 3.2-3.3V).

L'heat flux sarebbe la potenza per unità di superficie, se la stessa potenza viene applicata in meno superficie, avremmo un valore calorico più alto, se invece è applicata a più superficie, ad esempio più spire, avremmo meno calore perché vi sarà più effetto di dissipazione.
Il concetto può essere dimostrato anche sul calcolatore, mantenendo fissa la potenza ed aumentando l'unità di superficie aggiungendo una spira o salendo con il diametro avremmo un heat flux che scenderà di valore.
Consiglio vivamente di leggersi la discussione Resa e parametri di regolazione per approfondire questi concetti.

[9] In questo campo troveremo il valore della potenza, sono i watt erogati sul rapporto tra il valore della resistenza e la tensione (volt) impostata sul circuito, oppure quella residua della batteria nel caso di una box meccanica o di un tubo.
La potenza erogata alla coil è in relazione con la tensione e la resistenza, alzando o abbassando la tensione nel campo [11] avremmo un innalzamento o diminuzione dei watt, stesso effetto lo si avrà se cambierà il valore della resistenza, agendo sui parametri da [1] a [7] lo potremmo verificare direttamente sul calcolatore.
Cosa altrettanto importante è che i watt sono parte del valore W/mm², ovvero dell'heat flux, il quale varierà se variano i watt.

[10] Qui abbiamo la corrente generata dalla coil. Se si utilizzasse un sistema con regolazione elettronica questo valore indicherebbe solo la corrente che dal circuito va alla coil e non la corrente che il circuito preleva dalla batteria [vedi il link "Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici"  su FAQ e Concetti utili ]. In questo caso il dato servirebbe solo per verificare che il valore non ecceda gli eventuali limiti di erogazione del circuito.
Al contrario questo è un valore da monitorare con molta attenzione su un sistema meccanico puro per capire se tale corrente sia superiore a quella di scarica continua della batteria che stiamo attualmente usando, una valore da considerare per preservare la salute della batteria e, soprattutto, per metterci in sicurezza.
Dobbiamo perciò conoscere anche le specifiche della batteria che stiamo utilizzando.
Un solo esempio senza dilungarmi troppo, stiamo progettando una coil da 0,47 ohm su box meccanica per uno svapo semi polmonare che a 3,7v di tensione nominale il calcolatore ci indica che la corrente necessaria è di 7,82A, la nostra batteria ha le seguenti specifiche: Panasonic NCR18650B 3350mAh – 6.7A, come potete veder la corrente di scarica indicata dalle specifiche della batteria è di 6,7A, quella indicata sul calcolatore è di 7,82, la corrente necessaria è dunque superiore a quella che la batteria può fornire, senza considerare poi che è buona norma tenere dei margini di sicurezza, dunque la batteria è inadatta, o la si cambia con una di almeno 10A di scarica o si cambia la coil che stiamo progettando.

[11] Agendo sui tasti + e – potremmo variare la tensione e simulare come cambiano i valori dell'heat flux, della potenza e dell'assorbimento di corrente, potremmo così simulare cosa può succedere nel caso in cui la coil fosse utilizzata in una box con circuito, utile è la possibilità di variare la tensione anche e soprattutto se si programma e realizza una coil per poterla usare in un sistema meccanico, ad esempio una box a lamelle, in questo caso imposteremmo la tensione a 3,7v che sarà la tensioni nominale di esercizio della nostra batteria, sul calcolatore poter variare la tensione è utile ad esempio per rendersi conto di:

  • come cambiano i valori di heat flux e Ampere se utilizziamo una box meccanica limitata a 50W.
  • osservare il cambiamento dei valori al calare della tensione della batteria (3,7v--->3,6v--->3,5v--->ecc...) su una meccanica pura.

[12] Il numero di resistenze che andremmo ad inserire nel nostro atomizzatore.
Programmate sul calcolatore una resistenza a vostro piacimento e poi portate questo contatore a 2, vedrete che il valore in ohm si dimezzerà, la potenza verrà raddoppiata così come la corrente necessaria, mentre il valore dell'heat flux rimarrà invariato.


dual_coil.jpg

[13] Il numero di fili dello stesso tipo con il quale realizziamo la resistenza, portando a 2 il contatore otterremmo le medesime reazioni che otterremmo con il contatore del campo [12].
La coil realizzata sarà di questo tipo, una parallela.

parallela_2.jpg

Sono due resistenze che corrono in parallelo, questo tipo di resistenza viene chiamata appunto parallela, una doppia coil monoposto utile per andare in subohm con spazi contenuti o per raggiungere valori con fili più sottili, magari perché al momento non abbiamo a disposizione un filo più adatto.

Volendo possiamo sfruttare questo campo anche per coil con fili Twistati.

twist.jpg

Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.
 

[14] Lunghezza del filo utilizzato per realizzare la coil, spire e piedini compresi, ovvero tutto il filo utilizzato da dove viene serrato sulla torretta del positivo a quella del negativo.
Se otterremmo ad esempio un valore di 10cm dovremmo avere a disposizione più di 10cm di filo per realizzare la nostra coil.
Suggerisco di tagliare uno spezzone di filo di almeno 5 cm più lungo del valore che esce in questo campo.

[15] La larghezza della nostra coil, questo valore non è altro che il prodotto del diametro del filo per il numero di spire, qui la larghezza intesa come una micro coil (spire attaccate), nel caso di coil con spire spaziate la larghezza nella realtà sarà maggiore, in alcuni calcolatori più evoluti è possibile impostare il passo tra una spira e l'altra, tuttavia è un valore di poca importanza che influenza solo in minima parte il valore in ohm della resistenza finale.

Esempi di coil

1-1,2 ohm per atomizzatore per tiro di guancia, diversi materiali.
1ohm_1.JPG1ohm_2.JPG

Atom wasp nano un atomizzatore che si presta bene alle parallele.
coil_parallela.jpg

Goon, doppia coil da utilizzare su meccanica non limitata.
coil_goon.JPG

Ribbon in ni80 per un 18mm in bf sul quale è necessario tenere molto basso l'heat flux.
coil_ribbon.jpg

FAQ e Concetti utili.

Micro coil o spaced coil?
Ho tre fili dello stesso diametro in kanthal, ni80 e ss316L voglio fare una resistenza da 1ohm, con quale filo posso ottenere la coil più reattiva?

Una volta si utilizzava un heat flux di 0,350 W/mm², cos'è cambiato ora?

Quali attrezzi per iniziare a rigenerare?


A quanti Watt devo usare la mia coil?

Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici
Scegliere il diametro della coil
La legge di ohm
I materiali più usati

.....................................................................


Un dovuto ringraziamento a @johnnymax e a @DrGi per avermi seguito nella stesura di questa guida.

 

GRANDE RICI ,mi permetto di farti i miei complimenti un ottima spiegazione e un ottimo gioiellino che ogni svaper dovrebbe leggere e assimilare il più possibile 

#104 Rici 2017-10-04

Grazie @peppy:ok i complimenti fanno sempre piacere.


ora attento però che professor @johnnymax ti tiene sotto esame:D

#105 peppy 2017-10-04
11 minuti fa, Rici ha scritto:

Grazie @peppy:ok i complimenti fanno sempre piacere.


ora attento però che professor @johnnymax ti tiene sotto esame:D

Solo seguendo i grandi si può diventarlo e migliorarsi sempre in tutte le cose della vita :ok

#106 Kentaky 2017-10-05

Scusate la mia domanda! Ho cercato online senza risposte! I fili per le coil in acciaio ad esempio 316l che specifiche hanno? Nel senso volevo provare a prendere del cavo in qualche negozio di bricolage! Invece che ordinarli su internet per provare (mi piace sperimentare) ma ne ho trovati solo zincati e non penso vadano bene per lo svapo 😂 se qualcuno ci ha mai provato sono tutto orecchie 

#107 Moni69 2017-10-07

@Rici complimenti a te,a @johnnymax, e a @DrGi guida per me utilissima visto che sono agli inizi!:ok

#109 Antonio iannacco 2017-10-09

Buonasera a tutti sono nuovo del forum e soprattutto e' da poco che ho cominciato a rigenerare nonostante svapi da ben 5 anni ormai. Detto questo vorrei un po' di aiuto su come creare la migliore build possibile . Posseggo un droga da 24 e una noisy cricket 2 attualmente svago in parallelo con dual coil kanthal 20 ga 5 spire su punta da tre con batterie efest da 3000 mah 35 a ma utilizzo solitamente anche vtc5 da 2600 mah . vorrei un po di dritte per fare delle build diverse sia in parallelo che in serie  che soddisfino la mia metodologia di svapo cioè' sui 100-130 in parallelo e per fare un po lo sborone ad un max di 200 in serie. Ringrazio in anticipo quanti mi aiuteranno.

#110 LucianoC 2017-10-15

Oggi ho fatto una coil nuova, alloara mi sono messo con il programma e ho ottenuto questo:

Screenshot_20171015-145605.png

Quindi 7 spire per avere una resistenza di 1.27 ohm. Faccio la mia coil, e, correggetemi se sbaglio, essendo i piedini ancorati non su torrette parallele ma opposte, non si conta la mezza spira... o sbaglio?

PhotoPictureResizer_171015_142149323-600x800.jpg

Comunque prima di sistemare un po'la coil la metto sulla box e ottengo oltre 1.4 ohm.

Per raggiungere il valore voluto ho dovuto eliminare un giro di coil, ottenendo così esattamente 1.27 ohm, cioè il valore che cercavo. 

Sicuramente ho sbagliato qualcosa nel calcolo delle spire, ma cosa?

😓

#111 Rici 2017-10-15
1 ora fa, LucianoC ha scritto:

Sicuramente ho sbagliato qualcosa nel calcolo delle spire, ma cosa?

Non sbagli, la differenza che trovi tra la coil programmata può dipendere da diversi  fattori, la resistività del tuo filo e la lunghezza del cavo da contatto a contatto utilizzato.

Metti che la resistività del tuo filo non sia recisa a 1,45 Ω mm²/m ma sia 1,47 mm²/m, che tu non abbia stretto bene le spire attorno al tondino, ottenendo di fatto una col con diametro interno 2.6 e che i tuoi piedini non siano da 3mm ma da 6mm, vedi qui sotto come i valori in ohm cambiano.

vapez.fr-coil.errata.JPG

#112 LucianoC 2017-10-15

Grazie Rici, pensavo mi fosse sfuggito qualcosa

#113 Rici 2017-10-15
11 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Grazie Rici, pensavo mi fosse sfuggito qualcosa

No, può essere per i fattori sopra elencati che la coil programmata al calcolatore poi non risulti quella letta dalla box, i principali fattori sono il diametro interno della coil, in questo caso non si stringe bene il filo attorno il tondino (mantenere una buona trazione durante l'avvolgimento) o magari il tondino stesso non è del diametro preciso che pensiamo, io stesso ne ho trovati un paio che facevano 2.4mm.
La lunghezza dei piedini che magari la immaginiamo 2x3 invece è 2x5.
Anche la box può essere che non sia precisa.

Meno probabile che la resistività sia differente da 1.45 Ω mm²/m o almeno si potrebbe dire che è difficile sia superiore, più probabile che il filo resistivo sia di qualche decimale inferiore.
 Il K-A1 ha un valore resistivo di 1,45 Ω mm²/m che poi questo valore sarebbe riferito al kanthal originale svedese, prodotto appunto dalla ditta Kanthal da cui il materiale prende il nome, gli altri fili in khantal potrebbero avere valori diversi di resistività, più probabile valori al ribasso come quello della UD che a memoria dovrebbe essere di 1,38-1,39 Ω mm²/m una mezza via tra il kanthal D e il kanthal A1.

#114 Tep 2017-10-21

Sul topic del Wasp Nano è iniziata una diatriba su un tema vecchio come se è nato prima l'uovo o la gallina. Dato che in quel topic siamo finiti OT e sarebbe un peccato perdere quelle considerazioni propongo agli intervenuti di continuare a parlarne qui.

Per chi volesse appassionarsi a questa forumnovela potete iniziare a leggere da qui.

 

#115 Nimalus 2017-10-21
20 minuti fa, Tep ha scritto:

Sul topic del Wasp Nano è iniziata una diatriba su un tema vecchio come se è nato prima l'uovo o la gallina. Dato che in quel topic siamo finiti OT e sarebbe un peccato perdere quelle considerazioni propongo agli intervenuti di continuare a parlarne qui.

Per chi volesse appassionarsi a questa forumnovela potete iniziare a leggere da qui.

 

Sinceramente da questa guida io ho capito che quando le due torrette sono dallo stesso lato es. Goon esce sempre una mezza spira, per le torrette messe opposte stile wasp invece a numero intero, giusto? 

#116 dodi75 2017-10-21
7 minuti fa, Nimalus ha scritto:

Sinceramente da questa guida io ho capito che quando le due torrette sono dallo stesso lato es. Goon esce sempre una mezza spira, per le torrette messe opposte stile wasp invece a numero intero, giusto? 

Come giustamente @Il Mala sostiene con opportuni accorgimenti sulle gambette si può eliminare la mezza Spira. Ma è un dettaglio che richiede una certa bravura  e una dimestichezza nel fare Coil non indifferente.

Sostanzialmente le Coil per goon standard hanno una mezza Spira salvo non fare  una Coil técnicamente perfetta cosa un po'difficile a chi inizia con la rigenerazione.

Per le box elettroniche significa leggere una resistenza che potrà essere con la tecnica proposta da @Il MalaMaladi qualche centesimo di ohm più bassa rispetto a quella indicata qui

#117 Il Mala 2017-10-21

Lo riposto qui...schemino brutto che evidenzia le diverse possibilità di build a gambette convergenti

IMG_20171021_204133.jpg

#118 Nimalus 2017-10-21
1 minuto fa, Il Mala ha scritto:

Lo riposto qui...schemino brutto che evidenzia le diverse possibilità di build a gambette convergenti

IMG_20171021_204133.jpg

Nono anzi si capisce abbastanza il tuo concetto 

#119 Il Mala 2017-10-21
2 minuti fa, Nimalus ha scritto:

Nono anzi si capisce abbastanza il tuo concetto 

La stessa cosa, anche se molto meno sensata, la si può fare per torrette opposte, a meno che non si voglia fare una build più bassa rispetto al foro sottostante aumentando leggermente gli Ohm totali

#120 Nimalus 2017-10-21
1 minuto fa, Il Mala ha scritto:

La stessa cosa, anche se molto meno sensata, la si può fare per torrette opposte, a meno che non si voglia fare una build più bassa rispetto al foro sottostante aumentando leggermente gli Ohm totali

Beh sulla carta si la tua teoria è valida. Io sono poco esperto sicuramente troverai gente, del resto come te, più preparata di me con cui parlare di ciò comunque resto molti interessato a questo dibattito. 

#121 dodi75 2017-10-21
1 minuto fa, Nimalus ha scritto:

Beh sulla carta si la tua teoria è valida. Io sono poco esperto sicuramente troverai gente, del resto come te, più preparata di me con cui parlare di ciò comunque resto molti interessato a questo dibattito. 

Hai centrato il punto: alla base serve molta esperienza nel rigenerare

#122 Rici 2017-10-21

spire.jpg

#123 Nimalus 2017-10-21
5 minuti fa, dodi75 ha scritto:

Hai centrato il punto: alla base serve molta esperienza nel rigenerare

Secondo me è più in qualcosa al livello teorico numerico che alla resa di una build poi da ignorante passo la palla chi è molto più competente di me 

#124 dodi75 2017-10-21
2 minuti fa, Rici ha scritto:

spire.jpg Meglio non si poteva spiegare. Grazie 

 

#125 Nimalus 2017-10-21
3 minuti fa, Rici ha scritto:

spire.jpg

Purtroppo non si legge bene sotto comunque ho colto cosa volevi dire ed è già diverso 

1 minuto fa, dodi75 ha scritto:

 

assolutamente !!

#126 Rici 2017-10-21
Adesso, Nimalus ha scritto:

Secondo me è più in qualcosa al livello teorico numerico che alla resa di una build 

di cosa vuoi che cambia, + o -   0.05 ohm, siamo a un confronto che a livello pratico cambia poco, del resto ho cercato di semplificare il più possibile la guida, figurati se inserivo pure questa cosa ☺️

#127 Nimalus 2017-10-21
2 minuti fa, Rici ha scritto:

di cosa vuoi che cambia, + o -   0.05 ohm, siamo a un confronto che a livello pratico cambia poco, del resto ho cercato di semplificare il più possibile la guida, figurati se inserivo pure questa cosa ☺️

Infatti si hai ragione ;) 

#128 dodi75 2017-10-21
1 minuto fa, Rici ha scritto:

di cosa vuoi che cambia, + o -   0.05 ohm, siamo a un confronto che a livello pratico cambia poco, del resto ho cercato di semplificare il più possibile la guida, figurati se inserivo pure questa cosa ☺️

Perfettamente d'accordo.:ok

#129 Tep 2017-10-21
2 minuti fa, Rici ha scritto:

di cosa vuoi che cambia, + o -   0.05 ohm, siamo a un confronto che a livello pratico cambia poco, del resto ho cercato di semplificare il più possibile la guida, figurati se inserivo pure questa cosa ☺️

Già :sisi:

Quindi possiamo confermare questa affermazione?

Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

5_spireb.jpgmicro_coil.jpg
6_spire.jpg5.5_spire.jpg

Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil  il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.

#130 Rici 2017-10-21
Adesso, Tep ha scritto:

Già :sisi:

Quindi possiamo confermare questa affermazione?

ma si,  in foto non cè nessun lavoro di pinza per aggiungere 1/4 di giro per parte che chiuderebbe l'ultima spira portandola a un numero intero.

Ci sono torrette del positivo e negativo sfasate in altezza per procedere diritti con l'uscita del filo, non ha senso in questo caso andare a lavorare di pinza per porre le stesse leg alla stessa altezza, ci son appunto le torrette che pensate per non farlo.


Personalmente anche nel caso di un goon (con torrette allo stesso livello) non ho mai lavorato di pinza per aggiungere quel quarto di spira per parte, diventa a mio avviso solo un fattore estetico, di abitudine, poi non mi ha mai convinto l'angolo "quasi retto", non ho idea di come si comporti la corrente al passaggio su una sezione del filo alterata, non vorrei creasse una specie di hot spot, ma questo lo sapranno meglio di me che ha studiato sui libri l'argomento.

#131 Tep 2017-10-21
5 minuti fa, Rici ha scritto:

Personalmente anche nel caso di un goon (con torrette allo stesso livello) non ho mai lavorato di pinza per aggiungere quel quarto di spira per parte, diventa a mio avviso solo un fattore estetico, di abitudine, poi non mi ha mai convinto l'angolo "quasi retto", non ho idea di come si comporti la corrente al passaggio su una sezione del filo alterata...

Perfettamente d'accordo ed anzi ti dirò che se andassimo a misurare il valore in ohm dopo questo ipotetico lavoro di pinza in realtà tale valore sarebbe lo stesso che si avrebbe non facendolo in quanto, a mio avviso, la lunghezza del filo alla fine resterebbe pressoché la stessa.

Ad ogni modo quello che mi premeva confermare era l'affermazione di cui sopra che, come del resto ritenevo, risulta essere corretta.

#132 nitan 2017-10-21

bravo Giorgioroby : )

anyway , mancavo da tempo e guardando i topic interessanti ho letto questo

beh , tanto di cappelo a Rici che lo ha scritto ,ottima guida e sopratutto utile e facile nonostante tratti di concetti molto tecnici e poco intuitivi ai meno esperti , quello che non capisco è il perchè fissarsi  a contare le spire ed annessi mezzi , quarti ed infinitesimali parti di giro.

come saprete meglio di me il valore resistivo di una coil priva di interferenze ( hot spot etc) è data dalla lunghezza del filo ( in linea retta) dallo spessore, e dai materiali componenti la stessa e non dal numero delle spire , intere , mezze etc etc. una spira in ambiente elettrico è data da un giro di 360 gradi il resto è da considerarsi "parte" di un'altra spira non chiusa.  Tornando allo svapo e se vogliamo continuare la diatriba su spire pari o dispari Rici ha già detto ed è verità , anzi cassazione , che in atom con contatti sui lati opposti alla posizione della coil le spire saranno pari e ci saranno mezze spire per quelli con contatti sullo stesso lato.

Vogliatevi bene ^^

#133 Il Mala 2017-10-21
2 ore fa, Rici ha scritto:

ma si,  in foto non cè nessun lavoro di pinza per aggiungere 1/4 di giro per parte che chiuderebbe l'ultima spira portandola a un numero intero.

Ci sono torrette del positivo e negativo sfasate in altezza per procedere diritti con l'uscita del filo, non ha senso in questo caso andare a lavorare di pinza per porre le stesse leg alla stessa altezza, ci son appunto le torrette che pensate per non farlo.


Personalmente anche nel caso di un goon (con torrette allo stesso livello) non ho mai lavorato di pinza per aggiungere quel quarto di spira per parte, diventa a mio avviso solo un fattore estetico, di abitudine, poi non mi ha mai convinto l'angolo "quasi retto", non ho idea di come si comporti la corrente al passaggio su una sezione del filo alterata, non vorrei creasse una specie di hot spot, ma questo lo sapranno meglio di me che ha studiato sui libri l'argomento.

Scusa Rici, ma il fatto che che nelle foto abbiano lavorato a spire +/- mezza, non significa che non si possa lavorare in modo diverso chiudendo la spira...non mi sembra che lo schema da te disegnato differisca in alcun modo da quello disegnato da me. Sull'angolo quasi retto, che va fatto morbido con pinza tonda, o a mano su fili sottili, non mi preoccuperei molto, basta pensare al giro contorto e per nulla lineare che fanno le gambette di una build centrale inclinata su Origen. Sul fattore estetico non sono tanto d'accordo, in quanto lo schema a spire + mezza, quando si va a serrare, specialmente su postless deck, fa storcere la coil inclinandola e dovendola poi raddrizzare, questo comporta un lavoro di fino maggiore in quanto raddrizzando la coil spesso una delle due spire ai lati tende ad allargarsi e ad alzarsi leggermente, cosa che invece non succede se si prepara la coil a gambette parallele a 90º, chiaramente parlando sempre di postless o di fissaggio stile Goon.

#134 Rici 2017-10-22

 

26 minuti fa, Il Mala ha scritto:

Scusa Rici, ma il fatto che che nelle foto abbiano lavorato a spire +/- mezza, non significa che non si possa lavorare in modo diverso chiudendo la spira

e io non ho detto che non si possa ☺️, ho solo posto l'attenzione che su certi atom, lo speed per fare un esempio, ha le torrette diverse in altezza per non fare questo lavoro di chiusura di spire, ma chi volesse lo può fare benissimo, un esempio pratico ( o un tentativo) sullo strike.

curvetta.png

o qui sullo speed

IMG_20170921_233338.jpg

26 minuti fa, Il Mala ha scritto:

non mi sembra che lo schema da te disegnato differisca in alcun modo da quello disegnato da me

e non differisce, poi se si son date diverse interpretazioni ai due schemi non è mea culpa☺️, il mio è più confusionario ma gli elementi per capire mi pare ci siano tutti

26 minuti fa, Il Mala ha scritto:

 Sul fattore estetico non sono tanto d'accordo, in quanto lo schema a spire + mezza, quando si va a serrare, specialmente su postless deck, fa storcere la coil inclinandola e dovendola poi raddrizzare, questo comporta un lavoro di fino maggiore in quanto raddrizzando la coil spesso una delle due spire ai lati tende ad allargarsi e ad alzarsi leggermente, cosa che invece non succede se si prepara la coil a gambette parallele a 90º, chiaramente parlando sempre di postless o di fissaggio stile Goon.

CLASSIC-RDTA-1.jpg

due diversi modi di fare le coil, io la lavoro molto di più per sistemarla/raddrizzarla quando è fissata al deck, preferisco così, se l'ultima spira risulta essere leggermente allargata come nella foto qui sopra la seconda coil a dx mi preoccupo solo di sistemare per bene il cotone in modo che vada a contatto per bene sull'ultimo tratto.



Alla questione posta avevo comunque già risposto in questa occasione.
 




 

#135 Il Mala 2017-10-22

@Rici, ok, allora avevo visto bene 😂😂😂...e scusa se non avevo letto quel tuo post ( nel 3d speed revolution ), ma non riesco a leggerli tutti :D.

La prossima volta per essere più esaustivo invece di uno schizzo brutto, userò il C.A.D ...o i pennarelli multicolor. :D:lol::D

 

IMG_1049.PNG

..si farò così, una coil olimpica...:ghgh:

#136 johnnymax 2017-10-23
Il 10/22/2017 alle 02:22 , Il Mala ha scritto:

La prossima volta per essere più esaustivo invece di uno schizzo brutto, userò il C.A.D ...o i pennarelli multicolor. :D:lol::D

Dovevi fare un disegno così! :D:rotfl:ghgh:

P_20171023_090100.jpg

#137 Barryallen 2017-11-02

per me che sono un novello guida veramente illuminante, sei tra i preferiti del mio browser :D


in attesa dell'arrivo del mio rigenerabile e del kit di utensili, mi sono messo a giocare un po' con vapez e avrei bisono di un paio di chiarimenti.

  • il campo Wattaggio indica il wattaggio ideale di utilizzo della coil? (mi esce sempre fuori arancione, così come quello degli Ampere)
  • La tensione è quella della batteria? perchè ho notato che sulla mia sigarettaa (pico 25) il voltaggio varia, ovviamente, in base all'aumentare del wattaggio

grazie e scusate per l'ignoranza! 

#138 Rici 2017-11-02
23 minuti fa, Barryallen ha scritto:

per me che sono un novello guida veramente illuminante, sei tra i preferiti del mio browser :D


in attesa dell'arrivo del mio rigenerabile e del kit di utensili, mi sono messo a giocare un po' con vapez e avrei bisono di un paio di chiarimenti.

  • il campo Wattaggio indica il wattaggio ideale di utilizzo della coil? (mi esce sempre fuori arancione, così come quello degli Ampere)
  • La tensione è quella della batteria? perchè ho notato che sulla mia sigarettaa (pico 25) il voltaggio varia, ovviamente, in base all'aumentare del wattaggio

grazie e scusate per l'ignoranza! 

Il campo watt non indica niente di ottimale ,  indica solo in base al valore della resistenza che stiamo utilizzando e ai volt impostati quanta potenza verrà applicata. Il tutto in base alla legge di ohm.

 

La tensione può essere quella della batteria se stiamo utilizzando un device meccanico oppure quella impostata dal circuito se si tratta di un device con circuito.

Nel caso di device meccanico si ipotizza una tensione media nominale di 3.7v ,  impostato questo valore andremmo di conseguenza leggere tutti gli altri parametri che variano al variare della tensione e si valuta se  questi valori (watt , heatflux) sono di nostro gradimento.

In caso di device elettronico la tensione in uscita dal circuito la possiamo regolare ,  in questo caso ne abbiamo il pieno controllo indipendente dalla tensione reale che ha in quel specifico momento la nostra cella.

 

In linea di massima è  importante controllare il valore dell'heatflux in modo che questi sia in  una zona ottimale (verde) ,  questo parametro lo possiamo centrare tramite circuito semplicemente abassando o alzando i watt ,  in meccanico invece tenuto conto della tensione media di 3.7v l'heatflux lo dobbiamo per così dire centrare realizzando al meglio la nostra resistenza.

 

É una spiegazione approssimativa che omette alcuni aspetti ma che dovrebbe darti l'idea su come funziona il calcolatore e su come regolarsi per progettare la coil.

 

#139 Nicolasan 2017-11-02

@Rici

Mi ero perso questa bellissima guida! Offri anche servizio di coil maker a domicilio? Non riesco più a star dietro ai miei atom!!!

C’e pure una parallel su Sky😍 

Peccato quelle spire un po’ disunite! Per me chi l’ha fatta aveva troppa fretta di provarla :p

 

Complimenti a tutti per la faticaccia.

Chapeau!!!

 

 

#140 Tep 2017-11-02

@Rici Ora te la faccio io la domanda del secolo: ma c'è un benedettissimo modo per inserire direttamente il diametro del filo digitando i numeri senza farsi venire l'indice del tennista cliccando il + fino a raggiungere il valore desiderato?!?!

#141 Rici 2017-11-02
Adesso, Nicolasan ha scritto:

Complimenti a tutti per la faticaccia.

grazie pensavo di non uscirne più fuori:D
 

1 minuto fa, Nicolasan ha scritto:

Offri anche servizio di coil maker a domicilio?

no la guida è fatta proprio perché imparino ad arrangiarsi

 

2 minuti fa, Nicolasan ha scritto:

Peccato quelle spire un po’ disunite! Per me chi l’ha fatta aveva troppa fretta di provarla :p

non ci metterei la mano sul fuoco che quella con filo unito funzioni meglio, anzi ho mezzo concetto in testa che siano i fili disuniti a dar una maggiore prestazione.

1 minuto fa, Tep ha scritto:

@Rici Ora te la faccio io la domanda del secolo: ma c'è un benedettissimo modo per inserire direttamente il diametro del filo digitando i numeri senza farsi venire l'indice del tennista cliccando il + fino a raggiungere il valore desiderato?!?!

no non mi risulta:umpf

#142 Tep 2017-11-02
3 minuti fa, Rici ha scritto:

no non mi risulta:umpf

Era quello che temevo 😢 Devi farglielo implementare, ti staranno a sentire sei il loro supporter n° 1 :clap

#143 Rici 2017-11-02
Adesso, Tep ha scritto:

Era quello che temevo 1f622.png Devi farglielo implementare, ti staranno a sentire sei il loro supporter n° 1 :clap

guarda è un mese circa che mi dico continuamente di contattare chi lo ha creato per fargli implementare la funzione di poter estrarre un link come reprova da postare nei forum senza dover necessariamente fare un screenshot

#144 Nicolasan 2017-11-02
1 minuto fa, Rici ha scritto:

non ci metterei la mano sul fuoco che quella con filo unito funzioni meglio, anzi ho mezzo concetto in testa che siano i fili disuniti a dar una maggiore prestazione.

Se non ricordo male era una ss316l Awg30 ed in TC non funzionava bene. In più con i fili sottili è più complicato tenerle unite. Ultimamente ho usato fili più grossi (quindi coil dal tc precision ancora più basso) su wasp, Pelso V3, solo e Concorde facendo attenzione a tenerle il più unite possibile ed in TC stanno andando benone (per quanto possano andar bene... ma taglia quando deve tagliare e trovo la svapata più piacevole!). Ma potrebbe anche essere un caso. La prossima la faccio disunita e provo. 

Ad ogni modo, per le foto, quella con spire belle unite fa il suo effetto! E non hai tutti i torti riguardo le spire disunite... anche se non ho ancor ben capito se facendolo riusciamo a migliorare l’heat capacity della coil! In teoria, per me (quindi probabilmente è una cavolata), significherebbe avere una dual coil che lavora sullo stesso cotone...

Vantaggi? Considerando che oggi con il preriscaldamento riusciamo comunque a portar a temperatura pali della luce abbastanza velocemente, son quasi tutti nella capacità della coil di raffreddarsi... e non è poco...

#145 Rici 2017-11-02

@Nicolasan la formichina che ho in testa non non fa riferimento alla reattività della coil (HT) ma piuttosto che forse due fili separati riescono a dare un pò di più di superficie di contatto rispetto fossero uniti, il tutto al condizionale (che non ho messo).

Un filo unico libero forse sprofonda di più all'interno del cotone avendo così più surface area, ma per poter dare un senso a tutto ciò servirebbe il CAD a mio avviso.

 

#146 Dadello 2017-11-02
38 minuti fa, Rici ha scritto:

guarda è un mese circa che mi dico continuamente di contattare chi lo ha creato per fargli implementare la funzione di poter estrarre un link come reprova da postare nei forum senza dover necessariamente fare un screenshot

Sarebbe fantastico:). Mi sembra di tornare ai tempi delle sale giochi con Trank'n Field. 

#147 Nicolasan 2017-11-02

Ed anche qui hai ragione... l’idea non mi aveva minimamente sfiorato! Scusa l’ignoranza, cos’è il CAD?

Non ho mai provato il ribbon (è in arrivo... ero troppo curioso di provare il tuo set up sul viper!) ed ho sempre pensato che le parallel, aromaticamente parlando, portassero benefici simili... tu che lo usi pensi che il paragone abbia un senso? O il mio ragionamento è completamente campato in aria? Vero anche che la parallel a spire unite, potrebbe aver dalla loro parte la capacità di trattenere più liquido sulla superficie del wire...

 

@Rici

#148 Rici 2017-11-02
Adesso, Nicolasan ha scritto:

Scusa l’ignoranza, cos’è il CAD?

è un programma per disegno tecnico in 2D o 3D

Adesso, Nicolasan ha scritto:

Non ho mai provato il ribbon (è in arrivo... ero troppo curioso di provare il tuo set up sul viper!) ed ho sempre pensato che le parallel, aromaticamente parlando, portassero benefici simili... tu che lo usi pensi che il paragone abbia un senso?

Non è così semplice da spiegare:D, se ipotizzi di fare una coil in parallela come hai già fatto con un ka1 30ga che sono 0.255mm e ipotizzi che un filo round affondi sul cotone per metà della sua circonferenza cosa assai improbabile avrai che una sezione di quel filo ha un contatto sul cotone per metà della sua circonferenza, ossia diametro X piGreco diviso 2, che sono 0.4mm, poi essendo una parallela sono 0.80mm di ipotetica superficie di contato su una sezione.

Quindi mi pare giusto paragonare un ribbon in ka1 da 08*0.1, dove la larghezza 0.8 è reale visto che è una piattina mentre le parallele mica tanto.

Cmq diametro 3, 1 spira, leg zero...............per fare un raffronto i bollini rossi danno una idea sulle differenze

ribb_vs_parall.JPG
 

 

#149 eldrige 2017-11-03
3 ore fa, Rici ha scritto:

è un programma per disegno tecnico in 2D o 3D

Non è così semplice da spiegare:D, se ipotizzi di fare una coil in parallela come hai già fatto con un ka1 30ga che sono 0.255mm e ipotizzi che un filo round affondi sul cotone per metà della sua circonferenza cosa assai improbabile avrai che una sezione di quel filo ha un contatto sul cotone per metà della sua circonferenza, ossia diametro X piGreco diviso 2, che sono 0.4mm, poi essendo una parallela sono 0.80mm di ipotetica superficie di contato su una sezione.

Quindi mi pare giusto paragonare un ribbon in ka1 da 08*0.1, dove la larghezza 0.8 è reale visto che è una piattina mentre le parallele mica tanto.

Cmq diametro 3, 1 spira, leg zero...............per fare un raffronto i bollini rossi danno una idea sulle differenze

ribb_vs_parall.JPG
 

 

Sempre più difficile...fangul @Rici 😁

#150 Scabros 2017-11-03
5 minuti fa, eldrige ha scritto:

Sempre più difficile...fangul @Rici 😁

No dai, come sempre l'ha spiegato bene: un ribbon essendo piatto poggia per la sua interezza sul cotone, lo stesso spessore con una parallela è uguale sulla carta, ma trattandosi di due fili arrotondati si crea un vuoto tra le spire affiancate, una sorta di V. Anche se, giusto per parlare, si potrebbe ipotizzare che il cotone modellandosi sulla coil vada a riempire quello spazio? @Rici?

#151 Rici 2017-11-03
4 ore fa, Scabros ha scritto:

 si crea un vuoto tra le spire affiancate, una sorta di V. Anche se, giusto per parlare, si potrebbe ipotizzare che il cotone modellandosi sulla coil vada a riempire quello spazio? @Rici?

Ecco appunto non credo che il cotone riesca a penetrare quella sorta  di V ,  anzi penso che proprio tiri diritto.

#152 zone 2017-11-03
Il ‎08‎/‎09‎/‎2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

☺️ Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.

:D

 

#153 Alessandro70 2017-11-07

@Rici, dopo i tuoi suggerimenti di ieri sera, ho trafficato un po' e sullo strike 18 (su pico squeeze) mi sembra che questo sia per me il settaggio più soddisfacente. ho messo due gambette da 3mm a spanne perché la coil è al confine col foro di squonk e mi sembra la misura possa essere quella.

il fatto che l'heat flux sia a 0,34W(mm2), quindi un po' fuori dalla forbice suggerita, significa che devo smettere di svapare? ;)

Schermata 2017-11-07 alle 17.17.12.png

#154 Tep 2017-11-07
15 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

...il fatto che l'heat flux sia a 0,34W(mm2), quindi un po' fuori dalla forbice suggerita, significa che devo smettere di svapare? ;)

No no altro che smettere e poi 0,34 è ancora accettabilissimo come valore 👍

#155 Alessandro70 2017-11-07
22 minuti fa, Tep ha scritto:

No no altro che smettere e poi 0,34 è ancora accettabilissimo come valore 👍

@Tep, ma che buona notizia! mi spingo oltre, così da evitare: che valore devo considerare come limite assolutamente invalicabile? ho letto la spiegazione di @Rici nella quale fa presente come la questione vari da atom ad atom. però, vorrei capire se esiste realmente un livello di guardia, nel mio caso per tiro di guancia con strike 18 e forse (molto forse) con speed 14 più avanti, oltre il quale è fatto divieto di salire, altrimenti muoio!

#156 Rici 2017-11-07

@Alessandro70 devi capire se quella coil ti soddisfa per cone é posizionata  (se non erro ti avevo suggerito quella per l'origen  little) oppure per l'heatflux alto,  magari una punta da 2mm c'è la vedrei meglio.  per capire dove puoi arrivare con l'heatflux basta che metti l'atom su una box elettronica e sali con i volt da 3.6 in su

 

#157 Alessandro70 2017-11-07
17 minuti fa, Rici ha scritto:

@Alessandro70 devi capire se quella coil ti soddisfa per cone é posizionata  (se non erro ti avevo suggerito quella per l'origen  little) oppure per l'heatflux alto,  magari una punta da 2mm c'è la vedrei meglio.  per capire dove puoi arrivare con l'heatflux basta che metti l'atom su una box elettronica e sali con i volt da 3.6 in su

 

diciamo che questo settaggio mi va bene. non è il top quanto ad aroma ma più o meno ci siamo. quindi, 5,5 spire di 0,28mm su punta da 1,8. a 3,7 volt ci siamo ma a me non è ancora chiaro se le sony vtc5 e vtc6 su pico squeeze a pieno carico stanno a 4,2 o a 3,7. A 3,7 a grandi linee ci siamo (0,34W/mm2) ma se per disgrazia quelle partono da 4,2 sono da ricovero: 0,44W/mm2, ossia pieno rosso!

Su punta da 2 i parametri si assestano, sia a 3,7V (0,29W/mm2), sia nell'eventuale 4,2V (0,38W/mm2). il problema che a mio gusto non scalda abbastanza e l'aroma non si sente

IMG_20171107_182501.jpg

IMG_20171107_182619.jpg

#158 Tep 2017-11-07
1 minuto fa, Alessandro70 ha scritto:

...ma se per disgrazia quelle partono da 4,2 sono da ricovero: 0,44W/mm2, ossia pieno rosso!

Partono da 3,7 in teoria, in pratica anche 3,6 o 3,5 ad ogni modo, per convenzione, diciamo 3,7.

#159 Alessandro70 2017-11-07

e altra questione: fai finta che anziché la pico uso per es una vt inbox, sono punto e a capo! ossia: se, con la mia configurazione, voglio evitare di salire a 0,44W/mm2 (che il calcolatore dà in corrispondenza di un uso a 17,11W) posso stare sui 13, 14 o 15W ma torno così al poco calore e quindi al poco aroma.

sicuramente mi sfugge qualcosa ma, al momento, mi pare di aver le mani legate.

3 minuti fa, Tep ha scritto:

Partono da 3,7 in teoria, in pratica anche 3,6 o 3,5 ad ogni modo, per convenzione, diciamo 3,7.

ok, chissà dove ho visto quel 4,2. così ci saremmo

#160 johnnymax 2017-11-07
11 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

diciamo che questo settaggio mi va bene. non è il top quanto ad aroma ma più o meno ci siamo. quindi, 5,5 spire di 0,28mm su punta da 1,8. a 3,7 volt ci siamo ma a me non è ancora chiaro se le sony vtc5 e vtc6 su pico squeeze a pieno carico stanno a 4,2 o a 3,7. A 3,7 a grandi linee ci siamo (0,34W/mm2) ma se per disgrazia quelle partono da 4,2 sono da ricovero: 0,44W/mm2, ossia pieno rosso!

Su punta da 2 i parametri si assestano, sia a 3,7V (0,29W/mm2), sia nell'eventuale 4,2V (0,38W/mm2). il problema che a mio gusto non scalda abbastanza e l'aroma non si sente

IMG_20171107_182501.jpg

IMG_20171107_182619.jpg

Una batteria a piena carica ha una tensione a riposo di 4.2V.

Sotto carico però la tensione erogata è dipendente dal valore della resistenza in ohm.

Più è bassa la resistenza e minore sarà la tensione in uscita.

Con resistenze alte, da circa 1 ohm, la squeeze a pieno carico ti può erogare per i primi tiri anche 3.8-3.9V.

Con resistenze basse (0.2-0.3), difficilmente partirà da più di 3.4-3.6V.

Con resistenze bassissime (0.12-0.15 ohm), sei a 3.2-3.3V.

Il calcolatore ti da un'indicazione di massima, ma poi il miglior giudice è il tuo palato...

Se la res che hai fatto non rende come ti piace, smontala e rifalla.

Se è fredda togli una spira, se è calda aumenta di una.

Non andare mai sotto le 5 spire e sopra le 7... nel caso non ottieni risultati, cambia filo aumentando o diminuendo lo spessore! ;)

#161 Nicolasan 2017-11-07

@Alessandro70

se guardi bene la tua coil, sembrerebbe che abbiano lavorato solo 3 spire! Non ho il tuo atom ed anche poca esperienza ma qualcosa mi dice che le tue spire sono decisamente troppo distanziate. Io proverei prima a migliorare la realizzazione della coil per poi iniziare a preoccuparmi dell’HF. Poi non lo so. Magari il tuo atom va rigenerato così ed ho detto una delle mie solite fesserie!

#162 johnnymax 2017-11-07
4 minuti fa, Nicolasan ha scritto:

@Alessandro70

se guardi bene la tua coil, sembrerebbe che abbiano lavorato solo 3 spire! Non ho il tuo atom ed anche poca esperienza ma qualcosa mi dice che le tue spire sono decisamente troppo distanziate. Io proverei prima a migliorare la realizzazione della coil per poi iniziare a preoccuparmi dell’HF. Poi non lo so. Magari il tuo atom va rigenerato così ed ho detto una delle mie solite fesserie!

No hai detto bene... c'è sicuramente hot spot su quelle due spire :D

E anche secondo me sono un po' troppo separate, io sono sempre contrario alla microcoil, ma la spaziatura non deve essere eccessiva altrimenti lavora ben peggio di una microcoil ;)

#163 Alessandro70 2017-11-07
2 minuti fa, Nicolasan ha scritto:

@Alessandro70

se guardi bene la tua coil, sembrerebbe che abbiano lavorato solo 3 spire! Non ho il tuo atom ed anche poca esperienza ma qualcosa mi dice che le tue spire sono decisamente troppo distanziate. Io proverei prima a migliorare la realizzazione della coil per poi iniziare a preoccuparmi dell’HF. Poi non lo so. Magari il tuo atom va rigenerato così ed ho detto una delle mie solite fesserie!

tutt'altro che una fesseria, l'ho notato anch'io solo dopo aver fatte le foto. lo riconosco, sono i video del messia ad avermi inculcato questa cosa delle spire larghe! magari avvicinandole un po' rende meglio.

6 minuti fa, johnnymax ha scritto:

Una batteria a piena carica ha una tensione a riposo di 4.2V.

Sotto carico però la tensione erogata è dipendente dal valore della resistenza in ohm.

Più è bassa la resistenza e minore sarà la tensione in uscita.

Con resistenze alte, da circa 1 ohm, la squeeze a pieno carico ti può erogare per i primi tiri anche 3.8-3.9V.

Con resistenze basse (0.2-0.3), difficilmente partirà da più di 3.4-3.6V.

Con resistenze bassissime (0.12-0.15 ohm), sei a 3.2-3.3V.

Il calcolatore ti da un'indicazione di massima, ma poi il miglior giudice è il tuo palato...

Se la res che hai fatto non rende come ti piace, smontala e rifalla.

Se è fredda togli una spira, se è calda aumenta di una.

Non andare mai sotto le 5 spire e sopra le 7... nel caso non ottieni risultati, cambia filo aumentando o diminuendo lo spessore! ;)

di solito tra 0,8 e 1 ma più verso l'1. d'accordo per il palato ma questa questione dell'heat flux mi pare essere legata al tema "salute". ecco perché ne sto leggendo qua e là. è chiaro che se ho una resistenza di 1 ohm e il suggerimento è di tirarla sui 13W, 14 al massimo, ma non mi ci trovo e alzo a 16-17W, magari gusto meglio lo svapo ma forse sto facendo qualcosa che non è salutare. è questo che vorrei avere ben chiaro.

quanto al filo, lo 0,25 è freddo e lo 0,32, nonostante il creatore dello strike lo usi, mi sembra sia eccessivo 

#164 Rici 2017-11-07

@Alessandro70 come già ti hanno detto hai pure la coil larga, più delle torrette stesse, se passi a una punta da 2mm e tiene le spire separate almeno della metà e le leg leggermente più cotrte vedi che più o meno sarai sempre attorno da  1ohm.

Per la questione di salute non ho mai sentito nessuno che sia morto per l'heatflux alto, di colesterolo si :rotfl

#165 Alessandro70 2017-11-07
1 minuto fa, Rici ha scritto:

@Alessandro70 come già ti hanno detto hai pure la coil larga, più delle torrette stesse, se passi a una punta da 2mm e tiene le spire separate almeno della metà e le leg leggermente più cotrte vedi che più o meno sarai sempre attorno da  1ohm.

Per la questione di salute non ho mai sentito nessuno che sia morto per l'heatflux alto, di colesterolo si :rotfl

lascia stare che alle ultime analisi non volevo crederci! non un parametro fuori posto!!! non vorrei che alle prossime saltasse fuori un heat flux fuori norma 😂

#166 Alessandro70 2017-11-07

Plausibile così? buono l'hit, scarso l'aroma

IMG_20171107_192512.jpg

#167 Nicolasan 2017-11-07

@Alessandro70

questa qui mi piace. Migliorabile ma decisamente meglio. Ma ovvio che non dobbiamo soddisfare l’occhio ma il palato... e qualcosa mi dice che questa andrà meglio!

 

@johnnymax

ho letto con estremo interesse il tuo penultimo post. Anche se non mi è chiaro quel discorso delle 5/7 spire. Era sottinteso per quel particolare atom o è un discorso che puó avere valenza generale? Forse perché per la stragrande maggioranza degli atom, raramente si riesce ad investire adeguatamente dall’air flow una coil da più di 7 spire? Mentre per quanto riguarda il diametro scelto per la nostra coil, quali sono i parametri su cui è necessario soffermarsi? Diametro del foro aria se un foro, altezza se è una slot? Spazio a disposizione? Ha un senso provare a farla sempre il più larga possibile (in funzione anche delle dimensioni della camera di vaporizzazione e del wire prescelto, ovvio... una 3.5mm con AWG32 sarebbe un controsenso!) per aumentare la superficie di vaporizzazione (air flux adeguato, sottinteso) o ci son anche altri fattori da tener sempre ben presenti?

 

#168 Alessandro70 2017-11-07

scusate, so di andare OT ma non trovo nulla. mi indicate un qualche indirizzo dove venga spiegato il modo in cui l'aria circola nel deck? magari capisco un po' di più su come creare una coil :)

grazie

#169 johnnymax 2017-11-07
2 ore fa, Nicolasan ha scritto:

ho letto con estremo interesse il tuo penultimo post. Anche se non mi è chiaro quel discorso delle 5/7 spire. Era sottinteso per quel particolare atom o è un discorso che puó avere valenza generale? Forse perché per la stragrande maggioranza degli atom, raramente si riesce ad investire adeguatamente dall’air flow una coil da più di 7 spire? 

Non solo...

Principalmente perchè una coil, come ho scritto prima, si scalda dal centro verso l'esterno, quindi più la coil è "lunga" e più watt saranno necessari per farla scaldare completamente.

Ma c'è un problema... coil molto lunghe si scalderanno parecchio all'interno e poco all'esterno, specie se sono poco reattive e quindi il liquido non sarà vaporizzato bene e si rischia di avere una sorta di hotspot nella zona centrale, con la controindicazione di andare in secca col cotone in quell'area.

Quindi l'aumentata superficie a contatto allungando la coil, non produce i risultati desiderati.

Molto meglio allora aumentare il diametro della coil, o il diametro del filo e ridurre il numero di spire e andiamo alla seconda parte di quello che mi hai chiesto :D

2 ore fa, Nicolasan ha scritto:

Mentre per quanto riguarda il diametro scelto per la nostra coil, quali sono i parametri su cui è necessario soffermarsi? Diametro del foro aria se un foro, altezza se è una slot? Spazio a disposizione? 

Di solito, a mio parere, i fattori discriminanti nella scelta della geometria di una coil in un particolare atom, sono tutti quelli che hai scritto... la forma del deck, lo spazio a disposizione e l'ariosità complessiva dell'atom!

Ogni atom ha una o due best build, alcune build discrete e tante build pessime...

Giocando con il tipo di filo, il diametro della coil e il numero di spire, a forza di tentativi, si arriva sempre a trovare la best build :D

2 ore fa, Nicolasan ha scritto:

Ha un senso provare a farla sempre il più larga possibile (in funzione anche delle dimensioni della camera di vaporizzazione e del wire prescelto, ovvio... una 3.5mm con AWG32 sarebbe un controsenso!) per aumentare la superficie di vaporizzazione (air flux adeguato, sottinteso) o ci son anche altri fattori da tener sempre ben presenti?

Secondo me, no...

Bisogna sempre bilanciare diametro, spessore filo e numero di spire, a seconda dell'atom che si sta usando!

Non è detto che più la coil è larga e meglio renda... così come non è detto che la mia best build per un atom, sia anche la tua best build, perchè ogni palato è diverso! ;)

Con l'esperienza ti basterà guardarlo un atom per capire quale sarà una build che rende bene... e se non ti viene alla prima, probabilmente la troverai alla seconda o alla terza :D

L'importante è provare e sperimentare... capire la teoria, ma fare tanta pratica! :ok

#170 Alessandro70 2017-11-08

@johnnymax, il motivo per il quale le due spire centrali sono più scure, con presumibili hotspot come dicevi, è dato solo dal fatto che le spire sono troppo distanziate? O c'è dell'altro? No, perché mi sto mangiando il cervello. Vedo svapatori rinomati che buttano dentro ogni cagata dichiarando di aver trovato il set up ideale e a me non riesce una coil decente? 

Nello specifico, questa è la mia solita 5,5 spire, ka1 0,32 mm, punta 1,8 per strike 18.

Grazie

IMG_20171108_115606.jpg

#171 Tep 2017-11-08

@Alessandro70 Secondo me quelle due spire nere sotto si toccano creando un hot spot. Smontala e dai un'occhiata così ti levi il dubbio e prova a rifarla seguendo le immagini del primo post di questo topic.

#172 johnnymax 2017-11-08
2 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

il motivo per il quale le due spire centrali sono più scure, con presumibili hotspot come dicevi, è dato solo dal fatto che le spire sono troppo distanziate? O c'è dell'altro?

Quella coil è fatta malissimo ;)

Tutta storta, spire non equidistanti, le spire esterne sono visivamente più larghe delle altre...

Non riesci a farla regolare?

Altrimenti lavora male, indipendentemente che le spire si tocchino o meno.

#173 Alessandro70 2017-11-08

Con questa ragioniamo meglio? 4,5 di 0,28 su punta 2,2

IMG_20171108_121648.jpg

#174 Tep 2017-11-08
7 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

Con questa ragioniamo meglio? 4,5 di 0,28 su punta 2,2

Sicuramente meglio di quella di prima :sisi: anche se ci sono ancora margini di miglioramento. Hai controllato che le spire non si tocchino anche dietro? Dalla foto sembrerebbe che penda un po' a sinistra e che sia lontana dalle torrette ma potrebbe anche essere la prospettiva; di cotone ne metterei un filo meno, l'importante è che tocchi il deck per potersi irrorare ma non deve essere troppo onde evitare di bloccare/limitare il flusso dell'aria.

#175 Alessandro70 2017-11-08

A me pare non si tocchino. Però altra domanda: com'è possibile che venga vapore fresco anziché caldo quando secondo vapez dovrebbe tirare tra i 12,6 e i 13,4W a seconda della lunghezza delle gambette?

IMG_20171108_123612.jpg

#176 Tep 2017-11-08
4 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

A me pare non si tocchino. Però altra domanda: com'è possibile che venga vapore fresco anziché caldo quando secondo vapez dovrebbe tirare tra i 12,6 e i 13,4W a seconda della lunghezza delle gambette?

Si la lunghezza delle gambette influisce ma in un 18mm non è che riesci a farle così lunghe da falsare eccessivamente il risultato del calcolatore. La prossima rigenerazione passa a punta da 2 e vedrai che il vapore sarà più caldo di adesso.

#177 Alessandro70 2017-11-08

0,32 5,5 spire punta 2,2 cotone scarso

Dopodiché, se va è bene altrimenti appendo l'atom al chiodo

IMG_20171108_125634.jpg

#178 Tep 2017-11-08

@Alessandro70 Oltre all'aspetto riguardante la geometria delle spire ed il giusto funzionamento della resistenza (che mi sembra molto migliorato rispetto alla prima rigenerazione) l'andare bene oppure no (entro basilari range teorici) lo fa il tuo gusto e le tua percezione. Quale miglior Giudice se non se stessi?! 

Se poi vuoi approfondire tipi e stili di rigenerazioni dello Strike vai nel topic specifico e ci trovi tanta roba :sisi:

#179 Rici 2017-11-08
27 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

0,32 5,5 spire punta 2,2 cotone scarso

Dopodiché, se va è bene altrimenti appendo l'atom al chiodo

IMG_20171108_125634.jpg

porta un pò di cotone laterale a contatto con i piedini della coil, questa coil ti dovrebbe soddisfare, almeno spero 

#180 Alessandro70 2017-11-08

nulla! provato anche 4,5 spire 0,28 punta da 2... niente da fare. proverò altre soluzioni anche con altri liquidi

grazie comunque per la cortesia

#181 Alessandro70 2017-11-09

@Rici @Tep siate orgogliosi degli insegnamenti... per il tutte dritte ci stiamo attrezzando

IMG_20171109_211029.jpg

IMG_20171109_211244.jpg

#182 peppy 2017-11-09
13 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

@Rici @Tep siate orgogliosi degli insegnamenti... per il tutte dritte ci stiamo attrezzando

IMG_20171109_211029.jpg

IMG_20171109_211244.jpg

il foro dell'aria sta di là e la coil sta de quà .UN altra cosa che pensavo ,magari sbaglio eh ma puoi provare ,la posizione della coil non hai provato a metterla per diagonale alla vite di sinistra ,non so se mi riesco a far capire ,in modo che il filo che va sotto le viti faccia un giro più corto .

#183 Alessandro70 2017-11-09
14 minuti fa, peppy ha scritto:

il foro dell'aria sta di là e la coil sta de quà .UN altra cosa che pensavo ,magari sbaglio eh ma puoi provare ,la posizione della coil non hai provato a metterla per diagonale alla vite di sinistra ,non so se mi riesco a far capire ,in modo che il filo che va sotto le viti faccia un giro più corto .

non ho capito la prima frase. quanto alla seconda l'ho già provata

 

#184 peppy 2017-11-09
2 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

non ho capito la prima frase. quanto alla seconda l'ho già provata

 

dalla foto sembra che la coil non sia centrata sul foro del aria ,tutto qui .buon lavoro .

#185 Alessandro70 2017-11-09

ah ok, se guardi quella dall'alto noti che è centrata. fermo restando che un giorno per sbaglio l'ho decentrata e non era male. comunque grazie

#186 peppy 2017-11-09
26 minuti fa, Alessandro70 ha scritto:

ah ok, se guardi quella dall'alto noti che è centrata. fermo restando che un giorno per sbaglio l'ho decentrata e non era male. comunque grazie

Interessante come esperimento ,hai decentrata e non era male ,uhm ,sai a me piace sperimentare e cercare quel qualc'osa di diverso e sconosciuto ,grazie a te ,se la coil è fuori dal flusso dell'aria potrebbe essere che annerisce molto meno ? dovrebbe azionarsi ugualmente in quanto energia arriva dai fili sotto le viti ,farò questa prova anche io ,grazie a te ,intanto male che và è  una cosa negativa e non ci multa nessuno :ok però sul tank del kaifun metterla fuori dal foro dell'aria è dura .

#187 Rici 2017-11-09

@peppy mi sa che fai confusione, il foro che vedi al centro del deck è il foro dove passa il liquido, è una box bf

#188 Alessandro70 2017-11-09
29 minuti fa, peppy ha scritto:

Interessante come esperimento ,hai decentrata e non era male ,uhm ,sai a me piace sperimentare e cercare quel qualc'osa di diverso e sconosciuto ,grazie a te ,se la coil è fuori dal flusso dell'aria potrebbe essere che annerisce molto meno ? dovrebbe azionarsi ugualmente in quanto energia arriva dai fili sotto le viti ,farò questa prova anche io ,grazie a te ,intanto male che và è  una cosa negativa e non ci multa nessuno :ok

in vero non fu una mossa ragionata più di tanto; mi basai sulla rigenerazione dello speed 14 fatta dal vate. però ricordo che testai un buon aroma. ahimé non ricordo le caratteristiche della coil.

ad oggi, per lo strike 18, mi sono attestato su 4,5 spire di 0,28mm su punta da 2 per il latakia, che scalda un po' di più, e 5,5 spire di 0,28mm su punta da 1,8 per il maryland.

nel frattempo sto impazzendo a trovare un unico sito che abbia kanthal 0,28mm, 0,25mm (in prospettiva atom bf 14mm), cotton bacon a prezzo ragionevole in modo da prenderne un po' e flaconi pratici tipo unicorn... se ne conosci/conoscete uno o più per favore indicatemeli

#189 Barryallen 2017-11-10

prima coil fattaaaaaa!!! :musc

storta che forse più storta non si può, ma sono soddisfazioni...

Grazie mille ancora per la guida! :D

#190 dodi75 2017-11-11

@Rici parlando di heatflux (faccio riferimento a reprova - immagine di riferimento), questa  mia interpretazione elementare è tecnicamente corretta?

heatflux.jpg

Il riferimento e alla barra colorata che va da celeste - verde - arancione - rosso, da quel che ho capito:

  • il celeste corrisponde a vapore/aroma scarso = bassa potenza di alimentazione
  • il verde corrisponde a vapore/aroma ottimale = potenza di alimentazione corretta
  • l'arancione corrisponde a vapore/aroma principio di alterazione  = potenza di alimentazione eccessiva
  • il rosso corrisponde a vapore/aroma bruciato e in zona di tossicità  = potenza di alimentazione esageratamente al di sopra del necessario.
#191 Rici 2017-11-11

@dodi75 tieniti sui 3.7v e non 4.2 che quelli non li avrai se non ai primi fire con un buon drop, questo se sei su meccanico, in elettronico lo gestisci tu.
 

 

3 minuti fa, dodi75 ha scritto:

Il riferimento e alla barra colorata che va da celeste - verde - arancione - rosso, da quel che ho capito:

  • il celeste corrisponde a vapore/aroma scarso = bassa potenza di alimentazione
  • il verde corrisponde a vapore/aroma ottimale = potenza di alimentazione corretta
  • l'arancione corrisponde a vapore/aroma principio di alterazione  = potenza di alimentazione eccessiva
  • il rosso corrisponde a vapore/aroma bruciato e in zona di tossicità  = potenza di alimentazione esageratamente al di sopra del necessario.

si l'interpretazione che hai dato è giusto, considera però che le indicazioni di heatflux di reprova sono tendenti a favorire sistemi da flavour e flavour chasing, nel tuo caso se sposti il cursore sui 4.5v e guardi sotto il valore di heatflux (Power density) vedrai che è a 0.38 W/mm² che può andar bene per un wasp che è arioso ed ha il cup in ultem, ma per uno atom più piccolo con il cup in acciaio siamo su valori troppo alti, per esempio uno speed o uno strike.

#192 dodi75 2017-11-11
1 minuto fa, Rici ha scritto:

@dodi75 tieniti sui 3.7v e non 4.2 che quelli non li avrai se non ai primi fire con un buon drop, questo se sei su meccanico, in elettronico lo gestisci tu.

si l'interpretazione che hai dato è giusto, considera però che le indicazioni di heatflux di reprova sono tendenti a favorire sistemi da flavour e flavour chasing, nel tuo caso se sposti il cursore sui 4.5v e guardi sotto il valore di heatflux (Power density) vedrai che è a 0.38 W/mm² che può andar bene per un wasp che è arioso ed ha il cup in ultem, ma per uno atom più piccolo con il cup in acciaio siamo su valori troppo alti, per esempio uno speed o uno strike.

@Rici tranne la Pico squeeze col wasp, tutte le box che posseggo sono elettroniche.

Gli atom (Ammit 22 mm) sono da flavour più lo Skyline da mtl.

#193 Rici 2017-11-11
Adesso, dodi75 ha scritto:

@Rici tranne la Pico squeeze col wasp, tutte le box che posseggo sono elettroniche.

Gli atom (Ammit 22 mm) sono da flavour più lo Skyline da mtl.

allora in questo caso avendo delle elettroniche sarai tu a decidere, basta alzare o abbassare i watt, ho appena fatto una prova sui due calcolatori replicando la coil che ho sullo skyline, reprova a mi da un 5/6 percento in più sull'heatflux rispetto a vapez, direi che va bene, se ti trovi con questo calcolatore usalo☺️

#194 dodi75 2017-11-11

@Rici più che altro è più pratico da tablet o cellulare. Esiste qualche app valida?

#195 Rici 2017-11-11
Adesso, dodi75 ha scritto:

@Rici più che altro è più pratico da tablet o cellulare. Esiste qualche app valida?

anche vapez.fr ha una app

#196 Barryallen 2017-11-13

Ciao ragazzi, avrei bisogno di un paio di consigli sulla rigenerazione.

Come avete visto qualche giorno fa ho fatto la mia prima rigenerazione e ovviamente non ho potuto fare a meno di rifarla altre volte.

tutto bene tranne per il fatto che mi sembra di fare meno vapore rispetto all'atom non rigenerabile che usavo prima (ello) ed il vapore stesso mi sembra come se fosse meno cremoso, cosa che invece dove leggo leggo dovrebbe essere una delle cartatteristiche del Moradin.

Pensavo, potrei aver messo troppo o troppo poco cotone? o semplicmente ho sbagliato qualcosa nel fare la coil?
Attualmete faccio dual coil con valore finale di 0,27 ohm e come potenza uso tra i 40 e i 50.
Anche con l'altro atom non mi sono mai spinto oltre i 45/50

noto inoltre anche molto più hit, inizialmente piacevole ma dopo un po' inizia a diventare fastidioso

#197 LucianoC 2017-11-13

Mi sono riletto la guida per la seconda volta, e mi aggiungo alla schiera delle persone che hanno fatto i complimenti a @Rici

Diciamo che vi capita in mano un atomizzatore nuovo, che non avete mai buildato, in quale modo partite?

Come scegliete il materiale del filo? (Parliamo in vw senza entrare in tc) acciaio? Kanthal?

Diametro della coil? 2, 2.5, 3? (Ovviamente restando nei limiti fisici dell'atom) 

Se l'atomizzatore scalda troppo (esternamente) o troppo poco, ve ne curate oppure no?

Nel caso (per esempio) in cui il vostro atom diventa bollente esternamente come modificate la build?

Cambiate il numero delle spire? Il materiale con cui avete fatto la coil?

Scusate le tante domande ma sono dei dubbi che non sono riuscito a sanare pur cercando nel forum.

#198 Tep 2017-11-13

@LucianoC Io parto dall'analisi dell'atom in questione. In base alle dimensioni ed alla vocazione (guancia, polmone, flavour) puoi restringere il campo per quanto riguarda la scelta del diametro del filo e la punta. Se un atom è piccolo sceglierò, ad esempio, fili sottili e punta da 2 mentre se ho davanti un atom da flavour probabilmente sceglierò una punta da 3 e diametri maggiori e così via.

Per quanto riguarda il materiale, secondo me dipende dai gusti personali (se escludiamo il TC dal discorso). C'è chi ama l'acciaio, chi predilige il kanthal, chi il nichrome, eccetera.

Stesso discorso per il numero di spire: andando ad incidere sull'heat flux le varierò in base alla temperatura di vapore che voglio avere. Se, ad esempio, un atom scalda troppo aggiungerò una spira e/o diminuirò il diametro del filo e/o aumenterò la punta.

Ultima ma non ultima considerazione, anzi spesso è la prima operazione, mi cerco il topic specifico dell'atom in questione e vedo come lo rigenerano gli altri e poi, secondo i concetti sommariamente sopraesposti, la modifico fino a trovare (se la trovo) la configurazione a me più adatta.

#199 johnnymax 2017-11-13
5 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Diciamo che vi capita in mano un atomizzatore nuovo, che non avete mai buildato, in quale modo partite?

Ad occhio ormai ;)

5 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Come scegliete il materiale del filo? (Parliamo in vw senza entrare in tc) acciaio? Kanthal?

Dipende, se su meccanico... acciaio, se uso elettronica è indifferente :D

5 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Diametro della coil? 2, 2.5, 3? (Ovviamente restando nei limiti fisici dell'atom) 

Dipende... dalla struttura dell'atom, dall'ariosità, dallo spazio a disposizione...

5 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Se l'atomizzatore scalda troppo (esternamente) o troppo poco, ve ne curate oppure no?

Se scalda hai sbagliato build...

5 minuti fa, LucianoC ha scritto:

Nel caso (per esempio) in cui il vostro atom diventa bollente esternamente come modificate la build?

Cambiate il numero delle spire? Il materiale con cui avete fatto la coil?

Scusate le tante domande ma sono dei dubbi che non sono riuscito a sanare pur cercando nel forum.

Sicuramente il tipo di filo è il primo da controllare, fili esotici scaldano di più... fili semplici di meno.

Poi la dimensione della coil, mai troppe spire, più spire fai e più watt servono, quindi è più lenta ad andare a regime e soprattutto scalda di più.

E poi fattore non da sottovalutare, posizione della coil...

Se la metti davanti agli airflow rimarrà più fresca perchè investita a pieno dall'aria, così se la metti il più possibile lontano dal cup, questo scalderà meno perchè non ha le coil ravvicinate ;) 

#200 Rici 2017-11-13

É stato detto già tutto☺️

Oramai faccio a occhio , la prima cosa che so è che ognuno di noi dovrebbe capire prima di fare l'acquisto é che tipo di svapo andrò a cercare  se di guancia con tiro chiuso, arioso  , da flavour o cloud. 

Da qui si parte alla ricerca dell'atom giusto verificando dalle immagini sul web e dalle descrizioni riportate le dimensioni del deck e le eventuali coil che ci possono stare in termini di spazio  confrontando poi questi dati con l'apporto minimo e massimo di aria che puó ricevere la coil.

Considerazioni Pre acquisto che non vanno sottovalutate per non trovarsi in mano qualcosa che non rispecchi le nostre aspettative. 

1 ora fa, Barryallen ha scritto:

 

Pensavo, potrei aver messo troppo o troppo poco cotone? o semplicmente ho sbagliato qualcosa nel fare la coil?
Attualmete faccio dual coil con valore finale di 0,27 ohm e come potenza uso tra i 40 e i 50.
Anche con l'altro atom non mi sono mai spinto oltre i 45/50

noto inoltre anche molto più hit, inizialmente piacevole ma dopo un po' inizia a diventare fastidioso

Sei deluso dalla tipologia di vapore e dalla quantità.

Considera di abassare il valore in ohm e quindi di utilizzare più watt , cosa spesso ottenibile togliendo una spira e quindi di conseguenza diminuendo la superficie di contatto con il cotone, ecco invece dovresti trovare il modo di abassare gli ohm anche di poco ad esempio da 0.27 a 0.22 ma aumentando la superficie di contatto con il cotone.

Secondo me questo è il concetto sul quale ti devi focalizzare.