3 ore fa, carlosamp ha scritto:ottima guida grazie veramente... non ho capito una cosa pero' alla voce tensione su elettronico che valore devo impostare?
Se non erro è preimpostato a 3.7v
3 ore fa, carlosamp ha scritto:ottima guida grazie veramente... non ho capito una cosa pero' alla voce tensione su elettronico che valore devo impostare?
Se non erro è preimpostato a 3.7v
22 ore fa, MatteoSvapo96 ha scritto:Se non erro è preimpostato a 3.7v
no ho controllato sull'app e sul sito sono impostati a 4,20
22 ore fa, MatteoSvapo96 ha scritto:Se non erro è preimpostato a 3.7v
ottima guida grazie veramente... non ho capito una cosa pero' allavoce
@carlosamp Su elettronico la potenza (watt) la decidi tu quindi nel simulatore, dopo aver inserito i dati della tua resistenza, aumenti o abbassi la tensione (vedrai che contestualmente cambiano i watt) fino a raggiungere il wattaggio o i wattaggi che hai intenzione di usare in elettronico.
Se invece fossi su meccanico, dove i watt non possono impostarsi manualmente ma derivano dall'applicazione della legge di ohm in base alla resistenza montata, sul calcolatore avresti dovuto impostare 3,7 V che è il valore di riferimento per i nostri calcoli (andando avanti scoprirai che in realtà questo valore subisce delle variazione in base alla resistenza, al voltage drop, eccetera ma, per iniziare, impostare come valore di riferimento 3,7 V va più che bene salvo che stai montando resistenze molto spinte).
spiegazione perfetta graz
1 ora fa, Tep ha scritto:@carlosamp Su elettronico la potenza (watt) la decidi tu quindi nel simulatore, dopo aver inserito i dati della tua resistenza, aumenti o abbassi la tensione (vedrai che contestualmente cambiano i watt) fino a raggiungere il wattaggio o i wattaggi che hai intenzione di usare in elettronico.
Se invece fossi su meccanico, dove i watt non possono impostarsi manualmente ma derivano dall'applicazione della legge di ohm in base alla resistenza montata, sul calcolatore avresti dovuto impostare 3,7 V che è il valore di riferimento per i nostri calcoli (andando avanti scoprirai che in realtà questo valore subisce delle variazione in base alla resistenza, al voltage drop, eccetera ma, per iniziare, impostare come valore di riferimento 3,7 V va più che bene salvo che stai montando resistenze molto spinte).
spiegazione perfetta grazie mille
@Rici una domanda: sto usando il calcolatore MicroCoil calculator. Quando imposto i parametri basi per calcolare il valore della resistenza, devo anche cambiare il valore dei volt in base alla box su cui molto l'atom o questa voce la devo lasciare come la trovo? Esempio: con una squeeze che so che eroga 3.7 volt devo quindi impostare questo valore sul calcoltore? Non so se sono riuscito a spiegare..
8 minuti fa, robirobi ha scritto:@Rici Esempio: con una squeeze che so che eroga 3.7 volt devo quindi impostare questo valore sul calcoltore? Non so se sono riuscito a
Se metti una batteria carica e un atom con resistenza da 1ohm la reale tensione che arriva alla coil può, anzi sarà superiore ai 3.7v.
Durante l' utilizzo cala la carica della batteria e quindi la sua tensione che Ti troverai ai poli dell'atom (quindi al netto del drop), calerà la potenza erogata come l'heatflux iniziale a batteria carica.
3.7v è un valore di media trs carica massima è una carica minima accettabile .
@Rici grazie davvero
@Rici (oppure chi lo ha gia' provato), ho preso un paio di bobine di ka1 piatto, un suggerimento gia' me lo hai dato sul 3d Zivipf, ma dove/come puo' rendere meglio questa tipologia di filo? accorgimenti particolari oppure sperimento a ruota libera?
2 ore fa, LucianoC ha scritto:@Rici (oppure chi lo ha gia' provato), ho preso un paio di bobine di ka1 piatto, un suggerimento gia' me lo hai dato sul 3d Zivipf, ma dove/come puo' rendere meglio questa tipologia di filo? accorgimenti particolari oppure sperimento a ruota libera?
Su tank da guancia con box circuitata li puoi facilmente utilizzare entrambi su una punta da 2.5 e 4/5 spire a seconda del l'ampiezza del deck.
Su bf da 18mm in meccanico
Su bf da 14mm in meccanico
Wow... GRAZIE! 😯
@Rici grazie 👍
Cuao ragazzi mi hanno regalato questo filo
Stavo cercando di capire come funziona con l app che ho (in gemere uso vapez ma non ci sono riuscito con sto filo...)
Da cosa ho capito dovrebbe essere un fused clapton, se ho impostato bene una dual coil su punta da 2,5mm dovrebbe uscirmi da 0,3 ohm circa..
Vorrei sfruttarlo sul druga,come box ho una pico e una vtnbox dna75
@Steno2 vapez non è predisposto per fili complessi come le Clapton in questione, con questi fili puoi usare stream engine.
So che è una richiesta scontata ma non so davvero da dove iniziare e spero che mi darete una mano...
Cosa mi serve per rigenerale? Quali fili e cotone dovrei comprare? Come faccio a capire che tipo di coil devo farmi?
1 ora fa, Kronos356 ha scritto:So che è una richiesta scontata ma non so davvero da dove iniziare e spero che mi darete una mano...
Cosa mi serve per rigenerale? Quali fili e cotone dovrei comprare? Come faccio a capire che tipo di coil devo farmi?
Quanto meno serve sapere il tipo di atomizzatore che vorresti acquistare/rigenerare
23 minuti fa, LucianoC ha scritto:Quanto meno serve sapere il tipo di atomizzatore che vorresti acquistare/rigenerare
Druga 24mm RDA
53 minuti fa, Kronos356 ha scritto:Druga 24mm RDA
Allora questo è il 3d giusto per te:
Grazie Luciano, però mi serve proprio una base. Che fili prendere, che cotone prendere, che altri strumenti mi servono, come iniziare a fare le resistenze (numero di spire, larghezza, ecc) in base all'utilizzo che ne farò (svapo polmonare).
Non c'è una guida o qualcosa che posso leggere per iniziare?
Adesso, Kronos356 ha scritto:Non c'è una guida o qualcosa che posso leggere per iniziare?
In base agli atomizzatori da te scelti leggi i topic relativi...
Cotoni io uso Cotton Bacon V2 e Native Wick Platinum Blend...
@migo
quella foto è sbagliata le spire sono 5 e mezza, so che quell'immagini gira da tempo sul web ma è sbagliata
5+1/4+1/4=5.5
Consigli su dove comprare fili, cotone, strumenti per rigenerare al miglior prezzo e con spedizione non troppo lenta??
Per i fili ti consiglio qui:
https://www.zivipf.com/epages/63862298.sf/en_GB/?ObjectPath=/Shops/63862298/Categories
Cotone e accessori qualsiasi shop on line oppure qualcosa ha anche amazon
Il 7/3/2018 alle 20:57 , luknet ha scritto:Per i fili ti consiglio qui:
https://www.zivipf.com/epages/63862298.sf/en_GB/?ObjectPath=/Shops/63862298/Categories
Cotone e accessori qualsiasi shop on line oppure qualcosa ha anche amazon
Grazie.
In realtà vorrei comprare delle coil prefatte in kanthal A1 di varie misure per iniziare a capire come funzionano le cose. Esistono delle confezioni di questo tipo? Trovo solamente set con coil prefatte complicatissime
1 ora fa, Kronos356 ha scritto:Grazie.
In realtà vorrei comprare delle coil prefatte in kanthal A1 di varie misure per iniziare a capire come funzionano le cose. Esistono delle confezioni di questo tipo? Trovo solamente set con coil prefatte complicatissime
Guarda qui...
19 minuti fa, luknet ha scritto:
Le avevo viste anche io.. purtroppo sono semplici A1 di una sola misura, bisogna sceglierla con il menu a tendina tra le varie disponbili.
A questo punto che altro mi consigli per cominciare a fare le mie prove?
Adesso, Kronos356 ha scritto:Le avevo viste anche io.. purtroppo sono semplici A1 di una sola misura, bisogna sceglierla con il menu a tendina tra le varie disponbili.
A questo punto che altro mi consigli per cominciare a fare le mie prove?
Fossi in te comprerei un po' di filo e me le farei da solo.... non ci vuole niente...![]()
Fossi in te comprerei un po' di filo e me le farei da solo.... non ci vuole niente...
Era per non comprare 20 rocchetti diversi😂
Adesso vediamo, grazie comunque
Adesso, Kronos356 ha scritto:Era per non comprare 20 rocchetti diversi😂
Adesso vediamo, grazie comunque
Non devi comprare tanti rocchetti....
Per Atom MTL KA1 28ga e SS316L 30ga
Per Flavor SS316L 26 ga e 24 ga
Inizi con questo e fai quasi tutto.... per il resto hai tutto il tempo...
On 3/9/2018 at 10:39 PM, Kronos356 said:Le avevo viste anche io.. purtroppo sono semplici A1 di una sola misura, bisogna sceglierla con il menu a tendina tra le varie disponbili.
A questo punto che altro mi consigli per cominciare a fare le mie prove?
hai visto questo? http://www.svapodream.it/5662-youde-ud-wire-box-dispenser-6-bobine.html
Il 8/3/2018 alle 22:54 , luknet ha scritto:Non devi comprare tanti rocchetti....
Per Atom MTL KA1 28ga e SS316L 30ga
Per Flavor SS316L 26 ga e 24 ga
Inizi con questo e fai quasi tutto.... per il resto hai tutto il tempo...
Posso chiedere perchè per flavor il SS316L?
Comunque una volta capiti come funzionano i fili semplici... esiste una guida per quelli più complessi? Cosa sono, quando e come usarli? Per cominciare a farmi un'idea
10 minuti fa, Kronos356 ha scritto:esiste una guida per quelli più complessi? Cosa sono, quando e come usarli? Per cominciare a farmi un'idea
Due domande:
- ho constatato che le coil complesse (clapton, tiger, alien, ecc) possono essere fatte sia con Kanthal A1 sia con acciaio o altri materiali. Le considerazioni sui materiali che valgono per i fili semplici valgono anche su quelli complessi?
- con quale sito riesco a calcolare le resistenze per i fili complessi? Ho provato anche steamengine ma non sono sicuro si possa usare allo scopo...
1 ora fa, Kronos356 ha scritto:- ho constatato che le coil complesse (clapton, tiger, alien, ecc) possono essere fatte sia con Kanthal A1 sia con acciaio o altri materiali. Le considerazioni sui materiali che valgono per i fili semplici valgono anche su quelli complessi?
si
1 ora fa, Kronos356 ha scritto:- con quale sito riesco a calcolare le resistenze per i fili complessi? Ho provato anche steamengine ma non sono sicuro si possa usare allo scopo...
stream engine scheda wire wizard
un esempio di Fused Clapton in NI80
3 minuti fa, Rici ha scritto:
Grazie @Rici! Considerando che i fili li dovrei usare su per svapo polmonare (box circuitata dual battery + RDA) e che ho l'impressione di trovarmi meglio con l'acciaio cosa mi consigli di prendere?
Coil complesse in SS316L o KA1? Vorrei acquistare un kit con vari tipi di coil complesse all'interno.
Adesso, Kronos356 ha scritto:Grazie @Rici! Considerando che i fili li dovrei usare su per svapo polmonare (box circuitata dual battery + RDA) e che ho l'impressione di trovarmi meglio con l'acciaio cosa mi consigli di prendere?
Coil complesse in SS316L o KA1? Vorrei acquistare un kit con vari tipi di coil complesse all'interno.
sui kit con più coil di diverso filo come questo ad esempio, c'è parecchia scelta ma non abbastanza, nel senso che ad esempio le coil non si sa su che punta sono fatte se da 2,5mm o 3mm e sono tutte in kanthal, alcune in ni80, poche in ss, in ss più che altro trovi rocchetti di filo
Sto svapando di polmone in TC con un SS316L 28ga, sono abbastanza soddisfatto.
La temperatura per me ideale è 270°C. Il problema è che riesco ad usare il TC solo impostando i watt tra 30 e 40. Sono sicuro che cin qualche watt in più avrei miglior aroma e vapore, ma se vado oltre i 40 mi va subito in protezione e i watt calano a 20 o meno.
Se passassi ad un 26 o 24ga sempre in acciaio riuscirei a svapare a circa 270°C con più watt senza che la box vada in protezione?
Ho voluto provare ad intrecciare, con l'ausilio di una pinza, due fili in SS316L 28ga. Facendo 6 spire su punta da 3 la box mi dà come resistenza totale 0.22 ohm in dual coil. Ho dovuto sperimentare con il numero di spire perchè non sono riuscito a capire come utilizzare vapez o meglio steamengine per calcolare coil con fili complessi.
La svapata a 80-90w non è male. Che tipo di coil ho realizzato? Ho fatto una •••••ata?
Ciao ragazzi, spero di postare nella sezione giusta. Da 1 settimana sono entrato anch'io nel (fantastico) mondo della rigenerazione grazie al mio primo dripper da 22mm cioè un Mutation V5. In passato avevo già rigenerato con amici ma questa volta sto facendo tutto da solo e i risultati a mio parere sono soddisfacenti. Al momento sto rigenerando in dual-coil, filo acciaio SS316 - 24 gauge 6 spire su punta da 3mm, ottenendo valori prossimi ai 0.20 ohm che svapo attorno ai 60 watt, come cotone sto usando il native Wicks.
Vengo alla domanda: vorrei capire ogni quanto sarebbe consigliabile sostituire coil e cotone. Mediamente sto drippando circa 10 ml di liquido al giorno (alterno altri 10 ml ai miei tank non rigenerabili). Ciò che noto è che col dripper tempo 3 giorni sento la necessità di rigenerare nuovamente poiché il cotone è come se perdesse le proprie qualità, la resa aromatica cala e l'acciaio diventa scurissimo (preciso che svapo su base 70-30 aroma caffè), pertanto in una sola settimana ho già sostituito 3 volte sia le coil che il cotone.
La cosa che vorrei comprendere è se in relazione alla quantità e tipo di liquido svapato e al tipo di filo e di cotone che uso è esagerato rigenerare 3 volte la settimana o se sono da considerarsi nella norma.
Grazie
Il 5/7/2018 alle 23:23 , Bizarre Inc ha scritto:Ciao ragazzi, spero di postare nella sezione giusta. Da 1 settimana sono entrato anch'io nel (fantastico) mondo della rigenerazione grazie al mio primo dripper da 22mm cioè un Mutation V5. In passato avevo già rigenerato con amici ma questa volta sto facendo tutto da solo e i risultati a mio parere sono soddisfacenti. Al momento sto rigenerando in dual-coil, filo acciaio SS316 - 24 gauge 6 spire su punta da 3mm, ottenendo valori prossimi ai 0.20 ohm che svapo attorno ai 60 watt, come cotone sto usando il native Wicks.
Vengo alla domanda: vorrei capire ogni quanto sarebbe consigliabile sostituire coil e cotone. Mediamente sto drippando circa 10 ml di liquido al giorno (alterno altri 10 ml ai miei tank non rigenerabili). Ciò che noto è che col dripper tempo 3 giorni sento la necessità di rigenerare nuovamente poiché il cotone è come se perdesse le proprie qualità, la resa aromatica cala e l'acciaio diventa scurissimo (preciso che svapo su base 70-30 aroma caffè), pertanto in una sola settimana ho già sostituito 3 volte sia le coil che il cotone.
La cosa che vorrei comprendere è se in relazione alla quantità e tipo di liquido svapato e al tipo di filo e di cotone che uso è esagerato rigenerare 3 volte la settimana o se sono da considerarsi nella norma.
Grazie
È molto semplice, quando l'aroma fa schifo, cambi cotone. Quando invece vedi la coil incrostata, schifosa e che da problemi, devi cambiare pure quella...
Poi, molti fattori influiscono sull'usura e la frequenza di rigenerazione: liquido, qualità filo, usura ecc
A mio avviso, fai bene a rigenerare quando senti calare le performance del tuo atom, è un'attitudine corretta.
3 volte a settimana non è assolutamente esagerato, c'è gente che rigenera due volte al giorno dripperini con all'interno tabaccheria al 10%
(Ho fatto anch'io quest'esperienza
).
1 minuto fa, Arran Nevsky ha scritto:È molto semplice, quando l'aroma fa schifo, cambi cotone. Quando invece vedi la coil incrostata, schifosa e che da problemi, devi cambiare pure quella...
Poi, molti fattori influiscono sull'usura e la frequenza di rigenerazione: liquido, qualità filo, usura ecc
A mio avviso, fai bene a rigenerare quando senti calare le performance del tuo atom, è un'attitudine corretta.
3 volte a settimana non è assolutamente esagerato, c'è gente che rigenera due volte al giorno dripperini con all'interno tabaccheria al 10%
(Ho fatto anch'io quest'esperienza
).
Ti ringrazio, mi confermi che le mie abitudini sono coerenti. Notavo infatti che oltre alla perdita di qualità del cotone (che dopo un paio di giorni inizia ad andare in secca facilmente), anche l'aspetto delle coil cambia: i primi giorni passano da color acciaio a color rame per poi scurirsi gradualmente fino a diventare come l'ottone imbrunito.
Quelle a destra sono due coil cambiate ieri pomeriggio, quelle a sinistra le ho rigenerate poco fa.....
2 ore fa, Bizarre Inc ha scritto:Ti ringrazio, mi confermi che le mie abitudini sono coerenti. Notavo infatti che oltre alla perdita di qualità del cotone (che dopo un paio di giorni inizia ad andare in secca facilmente), anche l'aspetto delle coil cambia: i primi giorni passano da color acciaio a color rame per poi scurirsi gradualmente fino a diventare come l'ottone imbrunito.
Quelle a destra sono due coil cambiate ieri pomeriggio, quelle a sinistra le ho rigenerate poco fa.....
Figurati ;D
Semmai passerai a fili complessi tipo clapton, flapton, alien, cerchi nel grano ecc ecc penso ti potrai permettere anche qualche dry burn, il che ti darà la possibilità di cambiare cotone qualche volta in più prima di cambiare coil (ma su questo, sentirei chi è più afferrato di me nello svapo di polmone... io ho esperienza con tabacchi e nano alien in tank da guancia con fori .8 e 1 😂😅).
... inoltre, essendoci pareri discordanti sulla nocività (o meno) della pratica in questione (dryburn); non mi prendo la responsabilità di consigliarlo a chi che sia, perchè come tutto, si fa a proprio rischio e pericolo (no allarmismi, ma bisogna dire come stanno le cose).
1 ora fa, Arran Nevsky ha scritto:Semmai passerai a fili complessi tipo clapton, flapton, alien, cerchi nel grano ecc ecc penso ti potrai permettere anche qualche dry burn, il che ti darà la possibilità di cambiare cotone qualche volta in più prima di cambiare coil (ma su questo, sentirei chi è più afferrato di me nello svapo di polmone... io ho esperienza con tabacchi e nano alien in tank da guancia con fori .8 e 1 😂😅).
... inoltre, essendoci pareri discordanti sulla nocività (o meno) della pratica in questione (dryburn); non mi prendo la responsabilità di consigliarlo a chi che sia, perchè come tutto, si fa a proprio rischio e pericolo (no allarmismi, ma bisogna dire come stanno le cose).
Ciao e grazie della risposta. Con le Clapton mi sono già cimentato e come dicevo a mio parere scaldano molto anche l'rda da 24mm. I tabacchi li odio forse proprio perché mi ricordano le sigarette mentre il dry burn non mi ispira per niente quindi sono ben disposto a cambiare coil e cotone quando necessario.
Ma io dopo tutto sono uno che si sa accontentare e raggiunta una quadra mi ci accomodo su e divento quasi monotono infatti anche con gli aromi in 2 anni e 4 mesi di vaping ne ho provati appena 10 e abitualmente ne svapo solo 4.
Ciao ragazzi, oggi ho visto un video sul tubo che purtroppo non ho salvato quindi provo a descrivervi queste coils. Il tizio prendeva 2 fili 26 ga di Ni80 e ci realizzava 2 coil da usare in parallelo. In pratica ogni coil viene realizzata con 2 fili anzicchè uno ma i fili non sono intrecciati a modi Clapton, sono semplicemente avvolti uno fianco all'altro, stretti. E' come se venisse fuori una coil doppia cioè 6 spire doppie per coil. Ho simulato con Reprova le stesse coils su punta da 3 e viene 0,17 ohm.
36 minuti fa, Bizarre Inc ha scritto:Ciao ragazzi, oggi ho visto un video sul tubo che purtroppo non ho salvato quindi provo a descrivervi queste coils. Il tizio prendeva 2 fili 26 ga di Ni80 e ci realizzava 2 coil da usare in parallelo. In pratica ogni coil viene realizzata con 2 fili anzicchè uno ma i fili non sono intrecciati a modi Clapton, sono semplicemente avvolti uno fianco all'altro, stretti. E' come se venisse fuori una coil doppia cioè 6 spire doppie per coil. Ho simulato con Reprova le stesse coils su punta da 3 e viene 0,17 ohm.
Era una parallel?
1 ora fa, xMattia88x ha scritto:Era una parallel?
Si.
Ho ritrovato il video.....
Oggi sono stato in un negozio a prendere del cotone e ho notato che in vetrina avevano dell'acciaio ss316 da 22ga (0-64mm). Uso con soddisfazione il 24 ga sempre in acciaio ma mi stavo chiedendo quali eventuali vantaggi potesse darmi un filo più doppio. Ho provato a fare qualche simulazione con Reprova notando che a 24ga si scende facilmente sotto i 0.10 ohm ma per stare nei parametri su punta da 3 dovrei fare 7 spire che comunque nell'rda da 24mm ci starebbero senza problemi.
Mi direste in poche parole quali vantaggi sussistono nell'usare fili più grossi? (mi riferisco a fili singoli). Su Reprova riporta valori fino a 18 ga!
Grazie.
Letta finalmente la guida di @Rici utilissima principalmente per comprendere come utilizzare al meglio il
Molto interessante per approfondire anche concetti più complessi, thanks
Buongiorno.
Ma per un grezzo come me per coil da MTL che esaltino l'aroma soprattutto con tobaccosi estratti e macerati e fruttati/mentolati, che gauge di filo consigliate? A prescindere dal tipo di atom altrimenti non finiamo più! ![]()
PS: uso elettroniche
1 ora fa, SvapoCoach ha scritto:Buongiorno.
Ma per un grezzo come me per coil da MTL che esaltino l'aroma soprattutto con tobaccosi estratti e macerati e fruttati/mentolati, che gauge di filo consigliate? A prescindere dal tipo di atom altrimenti non finiamo più!
![]()
PS: uso elettroniche
Il kanthal da 0.32mm è il filo per mtl che abbiamo un pò tutti, direi di partire proprio da questo, poi secondo0 me come seconda scelta sempre 0.32mm ma in NI80.
Poi dipende anche dall'atom ma in generale per mtl si parte da 0.25mm (30ga) fino a 0.35mm (27ga), come diametri, sia in kanthal che NI80, in ss se ne vuoi fare un utilizzo in TC.
La lunghezza delle gambe non riesco a capire sui miei 2 atom. Ho expromizer per la box, mentre sulla pico monto un vaponaute concorde.
Ottima guida, ho in filo dello 0.32 marca forcecig, vi eseguo 5 spire du tondino da 2 e mezzo coln piedini max 3mm ma son piu verso i 2mm, la resistenza non e' mai sopra il valore di 0.90, spesso 0.86.
Qualcosa mi sfugge? filo fallato?
21 minuti fa, Claud19 ha scritto:Ottima guida, ho in filo dello 0.32 marca forcecig, vi eseguo 5 spire du tondino da 2 e mezzo coln piedini max 3mm ma son piu verso i 2mm, la resistenza non e' mai sopra il valore di 0.90, spesso 0.86.
Qualcosa mi sfugge? filo fallato?
Non hai specificato il materiale del filo. Se parliamo del kanthal, la tua resistenza da calcolatore dovrebbe venirti intorno a 0,95 ohm quindi non lontana da quanto hai scritto.
2 ore fa, Tep ha scritto:Non hai specificato il materiale del filo. Se parliamo del kanthal, la tua resistenza da calcolatore dovrebbe venirti intorno a 0,95 ohm quindi non lontana da quanto hai scritto.
Si si kanthal ma come dicevo spesso il risultato e' sui 0.85-0.87 hom che mi pare abbastanza lontana da uno 0.95.
4 ore fa, Claud19 ha scritto:marca forcecig
Mai sentito come brand, forse ti confondi con Focusecig e forse visto i valori al ribasso della coil magari si tratta di kanthal D con un valore resistivo piú basso (1,35 mm²/m).
Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:PREMESSA
Progettare e realizzare una resistenza (coil) per i nostri atomizzatori rigenerabili, richiede oltre che la manualità per poterlo fare, una sorte di “cognizione di causa” su cosa si vuol ottenere e su come potremmo ottenerlo.
Capita spesso, fin troppo spesso, che qui al forum vengano richieste informazioni su come eseguire una coil, intuendo da subito che chi lo chiede non ha nessuna o poca dimestichezza sull'argomento.
Purtroppo in molti casi, si palesa neppure la voglia di far sue un minimo di basi per rendersi in parte autonomi.
Spesso le richieste sono del tipo: “ho questo filo, quante spire su che diametro?”, avuta la risposta, un bel ciao e arrivederci alla prossima coil.
Questa guida nasce senza pretese di cambiare certi mal costumi, ma con il solo scopo di illustrare il funzionamento di un calcolatore on-line (disponibile anche in APP), nello specifico si parla di Vapez.fr, un calcolatore semplice e intuitivo che non prevede l'utilizzo di fili compositi e mette a disposizione un limitato numero di informazioni sulla coil che andremmo a realizzare.
Inizialmente ero partito con l'intenzione di illustrate in modo veloce e semplice il solo funzionamento del calcolatore, poi non ho potuto fare a meno di farcirlo con alcuni dei concetti o teorie che fanno parte di questo tema, tanto è che questa guida potrebbe apparire come pesante e poco fruibile per chi si approccia per la prima volta su questo campo.
Il mio scritto non è certo materia di studio per i vecchi vapers e nemmeno per giovani intraprendenti, un lavoretto umile per vapers umili alle prime armi che vogliono rendersi autonomi sulla rigenerazione.
☺️ Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.
INTRODUZIONE
La resistenza che andremmo a creare per il nostro atomizzatore, che nella quasi totalità dei casi è a forma di bobina, ha la funzione di convertire l'energia elettrica fornita dalla batteria in calore, e tramite il contatto con il veicolatone del liquido (cotone, wick, mesh) trasferire questo calore al liquido in modo che evapori.
Il calcolatore non è altro che uno strumento pratico che permette al vaper di progettare la propria coil senza commettere grossolani errori, lo stesso vaper deve però avere una buona idea di partenza su che tipo di coil inserire nell'atomizzatore.
Faccio un esempio banale ma efficace, devo progettare una coil per un tiro di guancia su un kayfun mini v3, dovrò pur sapere che non posso spingere questo atom ad esempio a 35W per un tiro di guancia; dovrò pur sapere che una resistenza di diametro interno da 3,5mm non è funzionale in base alle dimensioni del deck del kayfun; come del resto un filo di diametro da 0,64mm (22ga) non può essere bloccato dalle viti in dotazione sul deck.
Ha senso fare una coil da 1,2ohm su un goon?VAPEZ.FR
Link on-line : http://vapez.fr/tools/coil/
APP per smartphone con Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.itech.coilcalculator
Oppure cercate l' app MicroCoil Calculator tramite le funzioni del vostro telefonino.
Il CALCOLATORE![]()
[1] In questo menù a tendina avrete la possibilità di scegliere il tipo di filo e la sua forma con il quale intendete realizzare la vostra coil.
![]()
- Kanthal A1 : lega di sezione circolare composta da ferro, cromo e alluminio.Kanthal A1 – Plat : lega di sezione piatta come un nastro (ribbon) i suoi valori geometrici sono altezza e larghezza espressi in millimetri, la misura più grande in genere si riferisce alla larghezza, quella più piccola all'altezza (es. 0,5x0,1).
- Kanthal D : lega di sezione circolare composto da ferro, cromo e alluminio in percentuali diverse dal più noto kanthal A1, questa lega è leggermente meno resistiva del più usato Kanthal A1 e leggermente più reattiva, le differenze restano comunque minime.
- NiChrome : si tratta della lega conosciuta come Ni80, composta da un 80% di nickel e il restante in chromo, come resistività e reattività è considerata una via di mezzo tra il Kanthal A1 e l'acciaio SS316L.Inox 316L : anch'esso una lega, conosciuto come acciaio inossidabile, resistente alla corrosione, bassa resistività elettrica.
- Bakero: filo flat o ribbon, introvabile e con pochi o nessun dato reale sulle specifica, pare sia un filo che deriva dalle filippine, dovrebbe trattarsi di una lega che contiene il platino il quale ha una alto punto di fusione, tuttavia il calcolatore lo vede come un normale ribbon in kanthal.
- Fettuccine : ovvero il classico filo appiattito come un nastro dove andremmo ad impostare larghezza e altezza e la sua resistività, conosciuto come ribbon.
Classico filo roud a sezione circolare.
Il ribbon![]()
[2] In questo campo troviamo il valore della resistività del materiale, il quale cambia in automatico al variare del materiale impostato sul campo [1], la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm².
Il valore presente su questo campo può essere modificato manualmente, questo ci permette di inserire le resistività di materiali diversi da quelli presenti sul menù a tendina sul campo [1], ad esempio se sul menù a tendina del campo [1] lasciamo impostato il materiale kanthal e poi sul campo [2] cancelliamo il valore 1,45 e lo sostituiamo con 1,11 avremmo dei risultati inerenti al Nichrome 60, dove 1,11 è appunto la sua resistività.
Se cambiamo manualmente il valore sul campo [2] ricordiamo che questo rimarrà in memoria in corrispondenza del materiale scelto sul menù a tendina, per tornare alle impostazioni di default occorre reimmettere il valore iniziale o fare un aggiornamento della pagina.
Se pensiamo di progettare una coil di 1 ohm e questa coil deve avere un determinato diametro ed una larghezza ben definita, considerando appunto le dimensione del deck dove sarà inserita, la resistività del materiale ha un ruolo molto importante.
Qui sotto una tabellina dei valori di resistività dei materiali più usati.Kanthal A1 => 1,45 Ω mm2/m
Kanthal A => 1,39 Ω mm2/m
Kanthal D => 1,35 Ω mm2/m
Nichrome 60 ( Ni 60%, Cr 15%, Fe 25%) => 1,11 Ω mm2/m
Nichrome 80 (Ni 80%, Cr 10%) => 1,09 Ω mm2/m
Nichrome 90 (Ni 90%, Cr 10%) => 0,70 Ω mm2/m
Ni200 => 0,096 Ω mm2/m
SS 316L => 0,75 Ω mm2/m
SS 317L => 0,79 Ω mm2/m
SS 304 => 0,73 Ω mm2/m
SS 430 => 0,60 Ω mm2/m
NiFe30 (Resistherm - Ni 70% - Fe 30%) => 0,20 Ω mm2/m (TCR 520)
NiFe48 (Ni 52% - Fe 48%) => 0,37 Ω mm2/m (TCR 400)
Utile può essere anche conosce e saper applicare la formula per ricavare la resistività del materiale di un filo conoscendone il suo diametro e la sua resistenza al metro, quest'ultimo dato viene fornito in alcuni shop specializzati sull'acquisto di fili per lo svapo.
r = raggio del diametro del filo
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[3] in questo campo, va impostato il diametro del filo con cui vogliamo eseguire la nostra coil, il diametro è espresso in millimetri, con i pulsanti + e – possiamo salire e scendere con il valore del diametro, per comodità affianco alla prima immagine ho messo una tabella per la conversione delle misure espresse da gauge in mm.
[4] Diametro interno della nostra coil, in pratica il diametro del tondino su cui andremmo ad arrotolare la nostra coil.
[5] Numero delle spire eseguite con il filo, possono essere complete, ad esempio 5 oppure avere un avanzo di mezza spira, con i tasti + e – si aggiunge o toglie mezza spira alla volta, per facilitare la comprensione dei casi in cui si deve contare la spira intera o la mezza spira, potete fare riferimento alle immagini.![]()
Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.
Le coil che hanno spire che interpongono uno spazio tra una e l'altra sono chiamate coil a spire spaziate o spaced coil, quelle dove le spire si toccano sono chiamate micro coil.
[6] In questo campo, anch'esso modificabile con i tasti + e – abbiamo la misura dei piedini (o leg) della coil espressa in mm, ed intesa come la distanza tra la mezzeria della coil e dove il piedino viene bloccato dalle torrette.
[7] Qui avremmo il valore della resistenza espresso in ohm, diretta conseguenza di come abbiamo impostato i dati nei campi che stanno sopra, al variare di uno dei parametri sui campi da [1] a [6] varierà anche il valore della resistenza.
[8] Heat flux, ecco uno dei parametri più importanti, come spiegarlo senza troppi tecnicismi magari poco comprensibili? Ci vorrebbe un'altro al posto mio.
Potremmo iniziare dicendo che all'aumentare del calore del vapore possono variare anche le sfumature degli aromi percepiti, ci possono essere sfumature che vengono percepite con una temperatura del vapore più fredda, altre invece che tendono a venir fuori con vapore più caldo, in linea generale con l'aumentare della temperatura del vapore si riscontra una diminuzione dell'aroma.
A oggi un po' tutti i calcolatori on-line come questo, colorano con il verde l'heat flux ottimale, ossia una fascia di valori dove l'aroma è percepibile, solitamente questa range va da 0,180 W/mm² a 0,330 W/mm². Meglio però rimanere più concentrati sul valore numerico di tali valori che sulla colorazione che potrebbe essere in disaccordo con il nostro palato e che può variare da calcolatore a calcolatore se siamo abituati ad usarne più di uno.
Non è neanche un valore che possa essere considerato perfetto, poiché un valore di 0,260 W/mm² che potremmo considerare così per esempio perfetto per l'atomizzatore X potrebbe essere del tutto fuori luogo per l'atomizzatore Y.
Quindi una data coil con un valore numerico di heat flux progettata per un atomizzatore potrebbe essere inadatta ad un'altro, sebbene la stessa coil possa essere inserita sul suo deck, questo perché tale valore poi nella realtà è influenzato da altri fattori, quali flusso dell'aria (quantità, direzione), apporto di liquido fresco, capacità di tutto l'atom di dissipare il calore.
In sostanza l'heat flux che risulta dal calcolatore è un dato molto importante, un punto di partenza ma non sempre di arrivo, utilissimo per non essere fuori parametri di molto, ad esempio 0,12 W/mm² , oppure 0,430 W/mm², poi sarà il nostro palato a dirci quale è la miglior soluzione in base al vapore realmente prodotto dal nostro atomizzatore, in questo caso se siamo in elettronico e abbiamo progettato la nostra coil in modo che restituisca un W/mm² di 0,220 a 3,7v, abbiamo la possibilità tramite il circuito di partire con una potenza inferiore, ad esempio corrispettiva a 3,3v e poi salire finché non troviamo il giusto compromesso tra calore del vapore, quantità e resa aromatica, ecco che magari scopriremo che per quel dato atomizzatore e quella coil il nostro heat flux ideale è di 0,250 W/mm².
Se avete notato ho parlato di alzare la potenza (W) per trovare un heat flux ideale (W/mm²), ebbene si, se non ci avete fatto caso al salire e scendere della potenza utilizzando i stati + e – del calcolatore nel campo [11], salirà e scenderà anche il valore di heat flux, non potrebbe essere altrimenti visto che tale valore è espresso in W/mm² dove appunto sono presenti i watt.
Tutto sommato se facciamo una coil non propriamente adeguata al nostro atomizzatore con un heat flux che non ci soddisfi possiamo aggiustare il nostro svapo regolando la potenza, questo su circuito elettronico, ma in meccanico? 🤔
No, in meccanico no, saremmo costretti a rifare la coil da subito se il vapore che esce dal nostro atomizzatore non ci soddisfa.
In meccanico, più che in elettronico, nel progettare la nostra coil il parametro heat flux risulta essere più importante che mai, se consideriamo appunto che una batteria a piena carica al netto di eventuali dispersioni dovrebbe lavorare su una tensione nominale di circa 3,7v, va da se che noi dovremmo progettare una coil che lavori bene con un heat flux ottimale tra quella tensione e quella di batteria quasi scarica (circa 3.2-3.3V).L'heat flux sarebbe la potenza per unità di superficie, se la stessa potenza viene applicata in meno superficie, avremmo un valore calorico più alto, se invece è applicata a più superficie, ad esempio più spire, avremmo meno calore perché vi sarà più effetto di dissipazione.
Il concetto può essere dimostrato anche sul calcolatore, mantenendo fissa la potenza ed aumentando l'unità di superficie aggiungendo una spira o salendo con il diametro avremmo un heat flux che scenderà di valore.
Consiglio vivamente di leggersi la discussione Resa e parametri di regolazione per approfondire questi concetti.
[9] In questo campo troveremo il valore della potenza, sono i watt erogati sul rapporto tra il valore della resistenza e la tensione (volt) impostata sul circuito, oppure quella residua della batteria nel caso di una box meccanica o di un tubo.
La potenza erogata alla coil è in relazione con la tensione e la resistenza, alzando o abbassando la tensione nel campo [11] avremmo un innalzamento o diminuzione dei watt, stesso effetto lo si avrà se cambierà il valore della resistenza, agendo sui parametri da [1] a [7] lo potremmo verificare direttamente sul calcolatore.
Cosa altrettanto importante è che i watt sono parte del valore W/mm², ovvero dell'heat flux, il quale varierà se variano i watt.[10] Qui abbiamo la corrente generata dalla coil. Se si utilizzasse un sistema con regolazione elettronica questo valore indicherebbe solo la corrente che dal circuito va alla coil e non la corrente che il circuito preleva dalla batteria [vedi il link "Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici" su FAQ e Concetti utili ]. In questo caso il dato servirebbe solo per verificare che il valore non ecceda gli eventuali limiti di erogazione del circuito.
Al contrario questo è un valore da monitorare con molta attenzione su un sistema meccanico puro per capire se tale corrente sia superiore a quella di scarica continua della batteria che stiamo attualmente usando, una valore da considerare per preservare la salute della batteria e, soprattutto, per metterci in sicurezza.
Dobbiamo perciò conoscere anche le specifiche della batteria che stiamo utilizzando.
Un solo esempio senza dilungarmi troppo, stiamo progettando una coil da 0,47 ohm su box meccanica per uno svapo semi polmonare che a 3,7v di tensione nominale il calcolatore ci indica che la corrente necessaria è di 7,82A, la nostra batteria ha le seguenti specifiche: Panasonic NCR18650B 3350mAh – 6.7A, come potete veder la corrente di scarica indicata dalle specifiche della batteria è di 6,7A, quella indicata sul calcolatore è di 7,82, la corrente necessaria è dunque superiore a quella che la batteria può fornire, senza considerare poi che è buona norma tenere dei margini di sicurezza, dunque la batteria è inadatta, o la si cambia con una di almeno 10A di scarica o si cambia la coil che stiamo progettando.
[11] Agendo sui tasti + e – potremmo variare la tensione e simulare come cambiano i valori dell'heat flux, della potenza e dell'assorbimento di corrente, potremmo così simulare cosa può succedere nel caso in cui la coil fosse utilizzata in una box con circuito, utile è la possibilità di variare la tensione anche e soprattutto se si programma e realizza una coil per poterla usare in un sistema meccanico, ad esempio una box a lamelle, in questo caso imposteremmo la tensione a 3,7v che sarà la tensioni nominale di esercizio della nostra batteria, sul calcolatore poter variare la tensione è utile ad esempio per rendersi conto di:
- come cambiano i valori di heat flux e Ampere se utilizziamo una box meccanica limitata a 50W.
- osservare il cambiamento dei valori al calare della tensione della batteria (3,7v--->3,6v--->3,5v--->ecc...) su una meccanica pura.
[12] Il numero di resistenze che andremmo ad inserire nel nostro atomizzatore.
Programmate sul calcolatore una resistenza a vostro piacimento e poi portate questo contatore a 2, vedrete che il valore in ohm si dimezzerà, la potenza verrà raddoppiata così come la corrente necessaria, mentre il valore dell'heat flux rimarrà invariato.
[13] Il numero di fili dello stesso tipo con il quale realizziamo la resistenza, portando a 2 il contatore otterremmo le medesime reazioni che otterremmo con il contatore del campo [12].
La coil realizzata sarà di questo tipo, una parallela.
Sono due resistenze che corrono in parallelo, questo tipo di resistenza viene chiamata appunto parallela, una doppia coil monoposto utile per andare in subohm con spazi contenuti o per raggiungere valori con fili più sottili, magari perché al momento non abbiamo a disposizione un filo più adatto.
Volendo possiamo sfruttare questo campo anche per coil con fili Twistati.
Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.
[14] Lunghezza del filo utilizzato per realizzare la coil, spire e piedini compresi, ovvero tutto il filo utilizzato da dove viene serrato sulla torretta del positivo a quella del negativo.
Se otterremmo ad esempio un valore di 10cm dovremmo avere a disposizione più di 10cm di filo per realizzare la nostra coil.
Suggerisco di tagliare uno spezzone di filo di almeno 5 cm più lungo del valore che esce in questo campo.
[15] La larghezza della nostra coil, questo valore non è altro che il prodotto del diametro del filo per il numero di spire, qui la larghezza intesa come una micro coil (spire attaccate), nel caso di coil con spire spaziate la larghezza nella realtà sarà maggiore, in alcuni calcolatori più evoluti è possibile impostare il passo tra una spira e l'altra, tuttavia è un valore di poca importanza che influenza solo in minima parte il valore in ohm della resistenza finale.
Esempi di coil
1-1,2 ohm per atomizzatore per tiro di guancia, diversi materiali.
Atom wasp nano un atomizzatore che si presta bene alle parallele.
Goon, doppia coil da utilizzare su meccanica non limitata.
Ribbon in ni80 per un 18mm in bf sul quale è necessario tenere molto basso l'heat flux.
FAQ e Concetti utili.
Micro coil o spaced coil?
Ho tre fili dello stesso diametro in kanthal, ni80 e ss316L voglio fare una resistenza da 1ohm, con quale filo posso ottenere la coil più reattiva?
Una volta si utilizzava un heat flux di 0,350 W/mm², cos'è cambiato ora?Quali attrezzi per iniziare a rigenerare?
A quanti Watt devo usare la mia coil?Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici
Scegliere il diametro della coil
La legge di ohm
I materiali più usati.....................................................................
Un dovuto ringraziamento a @johnnymax e a @DrGi per avermi seguito nella stesura di questa guida.
ciao sono nuovo e dire poco mi sono approcciato allo svapo da poch mesi per ora con un piccolo q16 ma vorrei passare a una macchina più performante ho letto tutta la guida ma siccome non ho mai nemmeno provato a fare uan cosa del genere nonci ho capito granche la rileggerò... ma ancora devo sceglere su che prodotti andare batteria ee coil bah piano piano imparerò che mi consigliate per iniziare?
9 minuti fa, Mickey68 ha scritto:che mi consigliate per iniziare?
Due cose, principalmente:
1. di evitare citazioni così lunghe, appesantisci le discussioni. Cita soltanto quello a cui vuoi rispondere
2. di dare un'occhiata alla sezione primo acquisto (qui sei OT - off topic - fuori argomento), magari trovi già le risposte alle tue domande, visto che è un argomento di cui si discute almeno due volte al giorno, oppure, se non le trovi, puoi aprire un nuovo post li...
https://www.svapo.it/forum/17-primo-acquisto/
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Scusate, ma io ho preso dell'acciao da 26 ga in ferramenta... è una rocca esattamente come quella in vendita nei siti di svapo..ma solo io faccio una fatica bestiale a lavorarlo?..mica avrò sbagliato tipo?....🤔
Ottima guida complimenti, a giorni prenderò il Siren 2 - 22mm mi sarà utile.
Ottima guida complimenti ![]()
Ottima recensione! Grazie all’autore del post !
Il 24/9/2018 alle 22:36 , Daniele Preci ha scritto:Scusate, ma io ho preso dell'acciao da 26 ga in ferramenta... è una rocca esattamente come quella in vendita nei siti di svapo..ma solo io faccio una fatica bestiale a lavorarlo?..mica avrò sbagliato tipo?....🤔
È 316l?
No, no era 304 infatti...e quindi è finito nel pattume🤪🤭
Raga scusate la domandina,... Sto cercando di usare il ni200 28 awg che ho in casa dai tempi dei tempi, penso sia più adatto a fare una parallel magari sullo sky o hastur ma ho provati a farci una resistenza sul berserk e vorrei chiedevi un parere più che altro perché non ho mai usato il ni200 e perché è sotto lo 0.0 è 0.09e quindi devo prestarci molta attenzione (anhhe se sono in elettronico) visto la mia inesferienza in materia avi chiedo se posso farci questo tank o se è meglio che cambi
Vi allego foto ho messo la spunta in TC a 14 gradi a 285 c e mi fa poco fumo. Sarà proprio che non va bene come coil ed è meglio se uso questo filo per Dual coil e parallel?
Grazie
non riesco a fare una giusta coil sul mio atom wasp nano +pico squeeze single batteri sony vtc5a,qualcuno mi puo' aiutare
21 minuti fa, nico1963 ha scritto:non riesco a fare una giusta coil sul mio atom wasp nano +pico squeeze single batteri sony vtc5a,qualcuno mi puo' aiutare
Si ma serve qualche info: che coil vuoi realizzare e dove trovi difficoltà? Se invece stai cercando le coil più usate per il Wasp, puoi far riferimento al thread ufficiale dell'atom dove, in prima pagina, trovi proprio alcune rigenerazioni consigliate con la Squeeze.
guida molto utile, chiara ed interessante!
Cmq volevo chiedere a @Rici ed a gli altri esperti come mi devo comportare con questo calcolatore quando lavoro con fili piu' complessi?Vapez.fr sembra di capire dia la possibilità di fornire valori e parametri di fili tondi semplici o paralleli( sempre tondi), io utilizzo da un po fili twistati ( ad esempio 0.29 ga su 2.5 , 5 spire su berserker) e fili clapton ss316l 24/32 (6 spire su 2.5 su tobhino e wasp nano) e non ho ben chiaro come calcolare l'heat flux. Vorrei capire proprio matematicamente come calcolare le superfici e watt.Il wasp non mi performa bene su pulse meccanica e penso sia legato all'heat flux, però se tolgo una spira sento sapore di bruciato molto presto.In base alla matematica deiI valori sulle tabelle io dovrei fare 8 spire su punta da 3 con gli stessi fili per rientrare sul range ottimale, ma penso proprio che la coil si attivi molto lentamente( come del resto si attivava poco con 7 spire su punta da 2.5).Sapreste illuminarmi? e anche consigliarmi altri calcolatori?vale la pena la versione pro a pagamento di vapetool per questo concetto di heat flux?
Per il momento per quanto riguarda heat flux sono andato ad occhio, però mi farebbe piacere proprio capire!!!
Grazie mille ciao ciao
@Anto77 il filo è twistato lo puoi impostare come una parallela, in questo caso sono due fili che non vanno più uno affianco all'altro ma si combinano in una treccia determinando anche un passo, la differenza tra una parallela e una twist è la lunghezza finale (da torretta a torretta) che avrà la tua coil, o meglio la lunghezza totale del filo utilizzato, nella twist verrà speso più filo per realizzarla rispetto ad una parallela, tuttavia questa lunghezza in più non è così eccessiva da sfasare più di tanto il risultato finale.
Per fili più complessi come le clapton occorre utilizzare stream engine che permette anche il calcolo su fili più complessi di una clapton, anche la trovi dati interessanti come la reattività della tua coil e il valore dell'heatflux
Se con un filo complesso non trovi pace (tropo calore, poco calore, attivazione lenta) utilizzandolo in meccanico, togliendo una spira o aggiungendola, puoi in questo caso provare a variare il diametro della coil, cambiare materiale o cambiare filo, purtroppo essendo in meccanico e quindi avendo una tensione "fissa" (dipendente dalla carica della cella) non puoi fare altro che costruire una coil ad hoc, se ci fosse invece di mezzo un circuito, magari con a disposizione il preheat sarebbe un'altra storia e potresti far andare bene quelle coil complex che in meccanico non ti soddisfano.
A mio avviso steam engine è più che sufficiente e non serve vape tool pro.
Su steam engine per le clapton suppongo devo selezionare la voce ribbon( nastro) accanto al materiale da utilizzare?
Ho messo i miei valori su steam engine e a 3.7 v sto a 33 watt e 0.41 ohm con un heat flux di 0, 420 che è molto....
stessi parametri su vapetool ho 0.26 ohm 51.2 watt e non so l'heat flux( versione non pro)
tu che setup consigli con atomi come wasp e tobhino, per un buon aroma e calore?
grazie
Amici su un sito cinese ho trovato un filo in Kanthal A1 29 ga da 0,30 mm e no 0.28 mi conviene prenderlo per i miei RTA ho prendo il classico Kanthal A1 28 ga da 0,32mm?!? Thanks
6 minuti fa, Il_Puma ha scritto:Amici su un sito cinese ho trovato un filo in Kanthal A1 29 ga da 0,30 mm e no 0.28 mi conviene prenderlo per i miei RTA ho prendo il classico Kanthal A1 28 ga da 0,32mm?!? Thanks
Che lo 0.30 venga classificato come un 29awg lo di può vedere anche da zivipf.de, quindi la cosa è normale, se non usi i tuoi RTA in meccanico ma li monti su una box con circuito, con lo 0,02 mm di differenza fra questo e il classico 0.28mm non noterai differenze.
4 minuti fa, Rici ha scritto:Che lo 0.30 venga classificato come un 29awg lo di può vedere anche da zivipf.de, quindi la cosa è normale, se non usi i tuoi RTA in meccanico ma li monti di una box con circuito, con lo 0,02 mm di differenza fra questo e il classico 0.28mm non li noterai.
E su un tubo semi meccanico come il Wismec Vicino invece?!?
16 minuti fa, Il_Puma ha scritto:E su un tubo semi meccanico come il Wismec Vicino invece?!?
Con un tubo dipende dalla coil che farai , che a sua volta dovrà sottostare alla legge di ohm, se con lo 0.30 farai geometricamente la stessa coil che proponevi con lo 0.28 avrai un valore della stessa resistenza inferiore, una erogazione di potenza maggiore, una svapata pi ù aggressiva, ma poi sempre (con lo 0.30) aggiungere una spire e riequilibrare le sorti.
Ma magari anche no, potrebbe anche piacerti (con lo 0.30) una erogazione più marcata, una reattività maggiore (almeno a cella carica) e una maggiore superficie di contatto con il cotone che si traduce in maggiore vapore.
Io li ho entrambi e l'uno non rsclude l'altro ma li utilizzo entrambi a seconda di cosa voglio ottenere in particolare sui dripperoni bf da guancia.
Volevo sapere se potevo usarli anche su un semi meccanico
Sempre gentilissimo @Rici thanks ![]()
1 minuto fa, Il_Puma ha scritto:Volevo sapere se potevo usarli tranquillamente anche su un semi meccanico
Sempre gentilissimo @Rici thanks
Lo puoi lo puoi usare, se ti esce una resistenza troppo bassa che si traduce con un heatflux maggiore che non ti aggrada, essendo i due fili molto simili come diametro, un un paio di leg un po' più lunghe, una punta di mezza via (2,25/2,75) reperibilità facilmente dal ferramenra, una spira in più..........aggiusti il tiro.
Scusate ragazzi,
visto che - da "pulcino" del vaping (poco più di due mesi) - non ho ancora ben capito le varie proprietà dei fili per rigenerare, qualcuno mi spiega i vantaggi e svantaggi dei vari materiali (KA1, SS316, NI80 etc...) e mi indica i materiali più adatti da usare per le box circuitate (BF e non BF), visto che, almeno per ora, non ho alcuna intenzione di usare delle meccaniche o dei tubi...
Va bene anche se mi indicate delle discussioni ad hoc nel Forum su questo argomento (io non ne ho trovate, ma, con ogni probabilità ci sono...).
Faccio presente che, fino ad ora, ho usato per rigenerare quasi esclusivamente dei KA1 di vari spessori (da 24 ga a 28 ga), a seconda dell'atom da rigenerare, oppure talvolta delle coil prefatte (Clapton Alien soprattutto)...ci sono altri materiali migliori del KA1 che potrei usare su box circuitate, soprattutto su atom da flavour, single coil, con bassi wattaggi (30 - 40W max)?
Faccio queste domande perché, mentre per gli atom con tank che uso (principalmente Moradin 25 e Kayfun V5), penso di avere trovato la quadra con il KA1, non sono, invece, particolarmente soddisfatto del KA1 sui dripper / BF che uso (attualmente quelli uso di più sono l'Entheon, il Wasp Nano e il Pulse 22).
@Rici bravissimo !!!!! grazie mille
Davvero ottima guida da seguire e rileggere tante volte per perfezionarsi più possibile nella realizzazione delle resistenze
La metto come link preferito è un riferimento!!! complimenti
3 ore fa, Alfiere70 ha scritto:non ho ancora ben capito le varie proprietà dei fili per rigenerare, qualcuno mi spiega i vantaggi e svantaggi dei vari materiali (KA1, SS316, NI80 etc...) e mi indica i materiali più adatti da usare per le box circuitate (BF e non BF), visto che, almeno per ora, non ho alcuna intenzione di usare delle meccaniche o dei tubi...
Riguardo alle proprietà dei fili che chiedi, ma sicuramente intendevi materiali (ka1,ss,ni80) poiché i fili hanno anche altre variabili come diametro e forma, questi tre materiali hanno una resistività differente, in pratica il passaggio di corrente tra un capo e l'altro di un filo, a seconda del materiale, si comporta in modo differente, nel Kanthal questo passaggio è più "ostruito" mentre negli altri 2 è più libero, in kanthal difatti ha una resistività elettrica (al passaggio della corrente) maggiore che crea un effetto joule in tempi più brevi e quindi si scalda prima ( a parità di lunghezza e diametro del filo utilizzato), poi a scendere il ni80 e l'ssl316.
Sui circuiti, quindi box circuiate, non vi è una vero e proprio materiale adatto da dover utilizzare, in particolare per resistenze da mtl (svapo di guancia), c'è chi utilizza sia uno che l'altro adattando tramite lo stesso circuito parametri come potenza, heatflux, oppure basta cambiare di un solo 0,25mm il diametro della coil, oppure aumentare o abbassare lo stesso diametro del filo, oppure ancora aggiungere o togliere una spira per cambiare il valore della resistenza che si vuole ottenere.
Se invece si vogliono ottenere resistenze molto più basse, ecco che la scelta è più obbligata, in particolare sugli atom da flavour leggero o spinto, dove il kanthal non trova praticamente utilizzo e ci si deve orientare verso il ni80 ma sopratutto verso l'ssl.
In meccanico, dove la tensione in uscita dalla batteria, al netto delle resistenze passive e non, è fissa, dove per fissa non intendo che ha sempre lo stesso valore, ad esempio 3,7v, perché anche questo valore inevitabilmente cambia al scaricarsi della batteria, per fissa intendo che non essendovi circuito non vi è da parte dell'utilizzatore, possibilità di poter variare i parametri di erogazione all'atom se non proprio scegliendo fra i tre materiali.
Se ad esempio hai un atom da cloud chasing dove devi fare una resistenza da 0.15ohm sia che tu debba utilizzarla su circuito o meccanico, per spingerla a 80W, è praticamente obbligata la scelta dell'acciaio.
3 ore fa, Alfiere70 ha scritto:soprattutto su atom da flavour, single coil, con bassi wattaggi (30 - 40W max)?
se queste solo le potenze che solitamente utilizzi sui tuoi sistemi puoi già orientarti sul sperimentare anche in ni80 e l'acciaio
3 ore fa, Alfiere70 ha scritto:Faccio queste domande perché, mentre per gli atom con tank che uso (principalmente Moradin 25 e Kayfun V5), penso di avere trovato la quadra con il KA1, non sono, invece, particolarmente soddisfatto del KA1 sui dripper / BF che uso (attualmente quelli uso di più sono l'Entheon, il Wasp Nano e il Pulse 22).
ecco appunto, in particolare sul wasp ed il pulse il kanthal trova poco senso e ti conviene orientarti sul ni80 o ss, ti consiglio di entrare nello specifico dei materiali da usare e di come realizzare le resistenze direttamente nei topic ufficiali dei suddetti atom, e se non trovi quello che cerchi basta chiedere e qualcuno ti risponderà, tasto Cerca e utilizza i nomi degli atom, solitamente i topic dedicati sono quelli con all'interno più messaggi.
22 ore fa, Rici ha scritto:Riguardo alle proprietà dei fili che chiedi, ma sicuramente intendevi materiali (ka1,ss,ni80) poiché i fili hanno anche altre variabili come diametro e forma, questi tre materiali hanno una resistività differente, in pratica il passaggio di corrente tra un capo e l'altro di un filo, a seconda del materiale, si comporta in modo differente, nel Kanthal questo passaggio è più "ostruito" mentre negli altri 2 è più libero, in kanthal difatti ha una resistività elettrica (al passaggio della corrente) maggiore che crea un effetto joule in tempi più brevi e quindi si scalda prima ( a parità di lunghezza e diametro del filo utilizzato), poi a scendere il ni80 e l'ssl316.
Sui circuiti, quindi box circuiate, non vi è una vero e proprio materiale adatto da dover utilizzare, in particolare per resistenze da mtl (svapo di guancia), c'è chi utilizza sia uno che l'altro adattando tramite lo stesso circuito parametri come potenza, heatflux, oppure basta cambiare di un solo 0,25mm il diametro della coil, oppure aumentare o abbassare lo stesso diametro del filo, oppure ancora aggiungere o togliere una spira per cambiare il valore della resistenza che si vuole ottenere.
Se invece si vogliono ottenere resistenze molto più basse, ecco che la scelta è più obbligata, in particolare sugli atom da flavour leggero o spinto, dove il kanthal non trova praticamente utilizzo e ci si deve orientare verso il ni80 ma sopratutto verso l'ssl.
In meccanico, dove la tensione in uscita dalla batteria, al netto delle resistenze passive e non, è fissa, dove per fissa non intendo che ha sempre lo stesso valore, ad esempio 3,7v, perché anche questo valore inevitabilmente cambia al scaricarsi della batteria, per fissa intendo che non essendovi circuito non vi è da parte dell'utilizzatore, possibilità di poter variare i parametri di erogazione all'atom se non proprio scegliendo fra i tre materiali.
Se ad esempio hai un atom da cloud chasing dove devi fare una resistenza da 0.15ohm sia che tu debba utilizzarla su circuito o meccanico, per spingerla a 80W, è praticamente obbligata la scelta dell'acciaio.
se queste solo le potenze che solitamente utilizzi sui tuoi sistemi puoi già orientarti sul sperimentare anche in ni80 e l'acciaio
ecco appunto, in particolare sul wasp ed il pulse il kanthal trova poco senso e ti conviene orientarti sul ni80 o ss, ti consiglio di entrare nello specifico dei materiali da usare e di come realizzare le resistenze direttamente nei topic ufficiali dei suddetti atom, e se non trovi quello che cerchi basta chiedere e qualcuno ti risponderà, tasto Cerca e utilizza i nomi degli atom, solitamente i topic dedicati sono quelli con all'interno più messaggi.
Ciao,
grazie dei consigli.
Ho già guardato nei siti dei singoli atomizzatori da me indicati quali sono i "build" consigliati e i miei quesiti erano finalizzati semplicemente a capire le proprietà dei materiali di cui sono composti i fili.
Le mie domande erano sopratutto finalizzate ad orientarmi - in via generale - nei prossimi acquisti di fili, relativamente al tipo di materiali, visto che, fino ad ora, ho utilizzato quasi esclusivamente il KA1 di vari spessori per rigenerare gli atom in mio possesso (dai 24 ai 28 ga, su varie punte e con varie spire, a seconda ovviamente del diametro degli atom da rigenerare e del valore della resistenza in ohm che volevo ottenere) e che ho notato, come mi hai confermato tu, che il KA1 è poco reattivo.
Come avevo già scritto, con gli atom con tank che ho usato fino ad oggi sono riuscito a trovare la quadra anche il con il KA1, mentre con i BF proverò i fili dei materiali da te indicati...
Ciao ragazzi! Come faccio a sapere a quanti watt posso spingere una coil? Per esempio ho un setup dual coil con SS365L da 6 spire l'una. Le ho montate sulla mia box e mi dice 0.2 ohm.
Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi, grazie
Ciao Silvered
servirebbero un po' più di informazioni, ma ancor prima le presentazioni, come ti diranno giustamente chi di dovere....
Adesso, Serpe Verde ha scritto:Ciao Silvered
servirebbero un po' più di informazioni, ma ancor prima le presentazioni, come ti diranno giustamente chi di dovere....
Informazioni di che tipo? Sono le prime rigenerazioni che faccio, scusatemi. Utilizzo come atom un Druga RDA e come box Eleaf Invoke. Filo 24 gauge SS316L, due coil da 6 spire
Se ti viene una 0.20 probabilmente hai fatto più di sei spire. Generalmente questa build con questo filo dovrebbe venire intorno ad una 0.16, ma dipende anche dalla lunghezza delle leg, forse le hai fatte più lunghe. In ogni caso, il range migliore di watt con una 0.20 lo dovresti avere tra i 60 e i 70 w, a tuo piacimento. Sei su un'elettronica quindi puoi grossomodo variare a tuo piacimento.
15 minuti fa, Silvered ha scritto:Informazioni di che tipo? Sono le prime rigenerazioni che faccio, scusatemi. Utilizzo come atom un Druga RDA e come box Eleaf Invoke. Filo 24 gauge SS316L, due coil da 6 spire
55-70w
Circuito... Meccanica non sono ancora pronto ma ci sto "lavorando"😅
2 minuti fa, MiDiU ha scritto:Circuito... Meccanica non sono ancora pronto ma ci sto "lavorando"😅
Prova a premere il "-" sul campo Tension e portala a 4,00 v, vedrai che avrai un heathflux (coefficient) di 0,26, un buon valore intermedio su cui tararsi, che si ottiene con 12,5 w circa. Quella mi sembra un'impostazione adeguata, 0,29 un po altino, ma son gusti
Mi dice 2 ohm.. 0.28 heat... 7.78w
13 minuti fa, MiDiU ha scritto:Mi dice 2 ohm.. 0.28 heat... 7.78w
Ho fatto la tua stessa rigenerazione su un atom che non ha una grande dispersione del calore, anzi, Spica Pro, il valore della coil è 1.14 e sta andando come un treno da questa mattina. Heathflux, come appunto è scritto anchr qui è un valore soggettivo e dipende all'atom che stai rigenerando. Per me la tua resistenza originaria va bene
6 minuti fa, Endy.Black ha scritto:Ho fatto la tua stessa rigenerazione su un atom che non ha una grande dispersione del calore, anzi, Spica Pro, il valore della coil è 1.14 e sta andando come un treno da questa mattina. Heathflux, come appunto è scritto anchr qui è un valore soggettivo e dipende all'atom che stai rigenerando. Per me la tua resistenza originaria va bene
Non ho scritto che la sua resistenza va male, anzi... Ho soltanto scritto che io, personalmente, la spingerei a 12,5 w... ![]()
Adesso, y3v ha scritto:Non ho scritto che la sua resistenza va male, anzi... Ho soltanto scritto che io, personalmente, la spingerei a 12,5 w...
Ciao, scusami non era una considerazione alla tua risposta, anche perchè quello che dici è giusto. Rispondevo direttamente alla prima resistenza
Come mai sesimulo in quel modo i watt mi risultano 7.78 e non 12?
3 minuti fa, MiDiU ha scritto:
Di solito con il termine "flavor non spinto" si intende un tipo di svapo che prevede l'utilizzo di resistenze tra i 0,40 e i 0,50 ohm mediamente... Quei valori li raggiungi con fili più spessi, tipo ka1 o ss316l da 0,40 e anche 0,50 mm (26 o 24ga)...
😅 pensavo bastasse 0.8
Salve,
ho realizzato una build con Ni80 22awg a 0.15 Ohm. Secondo il mio calcolatore (Vape Tool) così come l'ho realizzata dovrebbe richiedere 24,9A. Io ho una Son• 18650 VTC5.... Online trovo pareri contrastanti in base alla massima scarica continua ovvero chi dice 20A e chi 30A.... Qualcuno saprebbe dirmi gli Ampere effettivi e se posso ritenermi (nei limiti delle box meccaniche) al sicuro?
17 minuti fa, anatra67 ha scritto:Salve,
ho realizzato una build con Ni80 22awg a 0.15 Ohm. Secondo il mio calcolatore (Vape Tool) così come l'ho realizzata dovrebbe richiedere 24,9A. Io ho una Son• 18650 VTC5.... Online trovo pareri contrastanti in base alla massima scarica continua ovvero chi dice 20A e chi 30A.... Qualcuno saprebbe dirmi gli Ampere effettivi e se posso ritenermi (nei limiti delle box meccaniche) al sicuro?
Citando Mooch, "This is a great 20A continuous battery".
Fossi in te non mi spingerei oltre.
1 ora fa, y3v ha scritto:Citando Mooch, "This is a great 20A continuous battery".
Grazie per la risposta... Quindi, in generale, per le box meccaniche è consigliata la VTC5a che dovrebbe avere 30A di scarica? Grazie
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