Vapez.fr - impariamo a farci le nostre coil

2017-09-08 116.912 visite 723 risposte 723 messaggi in archivio pagina 5 di 8
#402 MiDiU 2019-02-18

Gente ho bisogno di un aiutino. 

Se twisto un KA 1 da 28 ga come simulo la coil? Heat flux propio non riesco:muro:

#403 Rici 2019-02-18
13 minuti fa, MiDiU ha scritto:

Gente ho bisogno di un aiutino. 

Se twisto un KA 1 da 28 ga come simulo la coil? Heat flux propio non riesco:muro:

 

twist.jpg


Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.

In sostanza limitati a simulare una parallela

#404 MiDiU 2019-02-18

Grande @Rici!!!  Ti sono grato in maniera indicibile✌️ quindi basta mettere 2 su wire count  e più o meno ci siamo. 

#405 Rici 2019-02-18
1 minuto fa, MiDiU ha scritto:

Grande @Rici!!!  Ti sono grato in maniera indicibile270c.png quindi basta mettere 2 su wire count  e più o meno ci siamo. 

Yes, le differenze saranno trascurabili

#406 barna 2019-04-03

Salve e mi scuso se magari c’è già una discussione aperta su questo.. parto dicendo che sono nuovo sul campo fili e resistenze... ho trovato un filo kantal a1 da 28 ga e riporta scritto 0.46 ohm/inch.. cosa significa? Cosa significa 1,46 mm^2/m? Sto impazzendo ahaha 🤣🤪

@barna

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#407 Boxer 2019-04-03
1 ora fa, barna ha scritto:

Salve e mi scuso se magari c’è già una discussione aperta su questo.. parto dicendo che sono nuovo sul campo fili e resistenze... ho trovato un filo kantal a1 da 28 ga e riporta scritto 0.46 ohm/inch.. cosa significa? Cosa significa 1,46 mm^2/m? Sto impazzendo ahaha 🤣🤪

È il valore di resistivita' , dai uno sguardo qui ...

 

#408 Niko. 2019-04-29

Per un Siren V2 alla voce Bobina (Piedi) mm cosa devo mettere? Quanto sono lunghe le "gambe" della coil sul Siren?

Altra domanda: l'acciaio quale delle voci in elenco è?

Grazie.

#409 Luca-94 2019-04-29

Inox 316L, dovrebbe essere scritto anche sulla bobina di filo appunto, al massimo SS (stainless steel) al posto di inox.

Per la lunghezza delle gambe non so dirti perché il siren non ce l'ho, ma puoi misurarle una volta così sei apposto per sempre, o anche andare ad occhio in attesa di una risposta non ti ucciderà (salvo gravi problemi di vista :D)

#410 Utente 2019-04-29
1 ora fa, Niko. ha scritto:

Per un Siren V2 alla voce Bobina (Piedi) mm cosa devo mettere? Quanto sono lunghe le "gambe" della coil sul Siren?

Altra domanda: l'acciaio quale delle voci in elenco è?

Grazie.

Lascia 2x4mm non cambia di molto :ciao

#411 Donkey Svaper 2019-06-06

Buongiorno a tutti.

Piuttosto che Vapez.fr e Steam Engine io ho sempre utilizzato Vape Tool Pro e mi sono sempre trovato bene con fili semplici.

Sto utilizzando delle coil prefatte della wotofo (fused Clapton ni80 26x2+36) con cui mi trovo benissimo, quindi stavo pensando di provare altre coil della gamma di wotofo. 

Il problema è che con Vape Tool Pro, ottengo esattamente i paramenti di queste fused Clapton che utilizzo, ma mi sbaglia tutte le altre coil complesse. 

Mentre con le prime i valori sono precisi al centesimo di ohm con le altre mi sbaglia anche di 0.07 in base alla complessità della coil.

Con gli altri 2 calcolatori non capisco come impostare coil complesse da 4,5 o più fili.

 

#412 Migotto Federico 2019-06-06
41 minuti fa, Donkey Svaper ha scritto:

Buongiorno a tutti.

Piuttosto che Vapez.fr e Steam Engine io ho sempre utilizzato Vape Tool Pro e mi sono sempre trovato bene con fili semplici.

Sto utilizzando delle coil prefatte della wotofo (fused Clapton ni80 26x2+36) con cui mi trovo benissimo, quindi stavo pensando di provare altre coil della gamma di wotofo. 

Il problema è che con Vape Tool Pro, ottengo esattamente i paramenti di queste fused Clapton che utilizzo, ma mi sbaglia tutte le altre coil complesse. 

Mentre con le prime i valori sono precisi al centesimo di ohm con le altre mi sbaglia anche di 0.07 in base alla complessità della coil.

Con gli altri 2 calcolatori non capisco come impostare coil complesse da 4,5 o più fili.

 

Utilizzo anch'io Vape tool pro. Come calcolatore di liquidi trovo che sia eccellente ma rispetto ai calcolatori che hai citato, per quanto riguarda le coil è molto meno preciso, diciamo che ti da un'idea.

#413 Rino 77 2019-09-26
Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

PREMESSA

Progettare e realizzare una resistenza (coil) per i nostri atomizzatori rigenerabili, richiede oltre che la manualità per poterlo fare, una sorte di “cognizione di causa” su cosa si vuol ottenere e su come potremmo ottenerlo.

Capita spesso, fin troppo spesso, che qui al forum vengano richieste informazioni su come eseguire una coil, intuendo da subito che chi lo chiede non ha nessuna o poca dimestichezza sull'argomento.
Purtroppo in molti casi, si palesa neppure la voglia di far sue un minimo di basi per rendersi in parte autonomi.
Spesso le richieste sono del tipo: “ho questo filo, quante spire su che diametro?”, avuta la risposta, un bel ciao e arrivederci alla prossima coil.
Questa guida nasce senza pretese di cambiare certi mal costumi, ma con il solo scopo di illustrare il funzionamento di un calcolatore on-line (disponibile anche in APP), nello specifico si parla di Vapez.fr, un calcolatore semplice e intuitivo che non prevede l'utilizzo di fili compositi e mette a disposizione un limitato numero di informazioni sulla coil che andremmo a realizzare.
Inizialmente ero partito con l'intenzione di illustrate in modo veloce e semplice il solo funzionamento del calcolatore, poi non ho potuto fare a meno di farcirlo con alcuni dei concetti o teorie che fanno parte di questo tema, tanto è che questa guida potrebbe apparire come pesante e poco fruibile per chi si approccia per la prima volta su questo campo.
Il mio scritto non è certo materia di studio per i vecchi vapers e nemmeno per giovani intraprendenti, un lavoretto umile per vapers umili alle prime armi che vogliono rendersi autonomi sulla rigenerazione.
263a.png Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.

cappello.gif
 

INTRODUZIONE

La resistenza che andremmo a creare per il nostro atomizzatore, che nella quasi totalità dei casi è a forma di bobina, ha la funzione di convertire l'energia elettrica fornita dalla batteria in calore, e tramite il contatto con il veicolatone del liquido (cotone, wick, mesh) trasferire questo calore al liquido in modo che evapori.
Il calcolatore non è altro che uno strumento pratico che permette al vaper di progettare la propria coil senza commettere grossolani errori, lo stesso vaper deve però avere una buona idea di partenza su che tipo di coil inserire nell'atomizzatore.
Faccio un esempio banale ma efficace, devo progettare una coil per un tiro di guancia su un kayfun mini v3, dovrò pur sapere che non posso spingere questo atom ad esempio a 35W per un tiro di guancia; dovrò pur sapere che una resistenza di diametro interno da 3,5mm non è funzionale in base alle dimensioni del deck del kayfun; come del resto un filo di diametro da 0,64mm (22ga) non può essere bloccato dalle viti in dotazione sul deck.
Ha senso fare una coil da 1,2ohm su un goon?

VAPEZ.FR

Link on-line : http://vapez.fr/tools/coil/
APP per smartphone con Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.itech.coilcalculator
Oppure cercate l' app MicroCoil Calculator tramite le funzioni del vostro telefonino.

Il CALCOLATORE

vapez1b.jpg

[1] In questo menù a tendina avrete la possibilità di scegliere il tipo di filo e la sua forma con il quale intendete realizzare la vostra coil.

vapez2.JPG

 

  • Kanthal A1 : lega di sezione circolare composta da ferro, cromo e alluminio.Kanthal A1 – Plat : lega di sezione piatta come un nastro (ribbon) i suoi valori geometrici sono altezza e larghezza espressi in millimetri, la misura più grande in genere si riferisce alla larghezza, quella più piccola all'altezza (es. 0,5x0,1).
  • Kanthal D : lega di sezione circolare composto da ferro, cromo e alluminio in percentuali diverse dal più noto kanthal A1, questa lega è leggermente meno resistiva del più usato Kanthal A1 e leggermente più reattiva, le differenze restano comunque minime.
  • NiChrome : si tratta della lega conosciuta come Ni80, composta da un 80% di nickel e il restante in chromo, come resistività e reattività è considerata una via di mezzo tra il Kanthal A1 e l'acciaio SS316L.Inox 316L : anch'esso una lega, conosciuto come acciaio inossidabile, resistente alla corrosione, bassa resistività elettrica.
  • Bakero: filo flat o ribbon, introvabile e con pochi o nessun dato reale sulle specifica, pare sia un filo che deriva dalle filippine, dovrebbe trattarsi di una lega che contiene il platino il quale ha una alto punto di fusione, tuttavia il calcolatore lo vede come un normale ribbon in kanthal.
  • Fettuccine : ovvero il classico filo appiattito come un nastro dove andremmo ad impostare larghezza e altezza e la sua resistività, conosciuto come ribbon.

Classico filo roud a sezione circolare.
khanthal round.jpg

Il ribbon
ribbon.jpg

[2] In questo campo troviamo il valore della resistività del materiale, il quale cambia in automatico al variare del materiale impostato sul campo [1], la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm².
Il valore presente su questo campo può essere modificato manualmente, questo ci permette di inserire le resistività di materiali diversi da quelli presenti sul menù a tendina sul campo [1], ad esempio se sul menù a tendina del campo [1] lasciamo impostato il materiale kanthal e poi sul campo [2] cancelliamo il valore 1,45 e lo sostituiamo con 1,11 avremmo dei risultati inerenti al Nichrome 60, dove 1,11 è appunto la sua resistività.
Se cambiamo manualmente il valore sul campo [2] ricordiamo che questo rimarrà in memoria in corrispondenza del materiale scelto sul menù a tendina, per tornare alle impostazioni di default occorre reimmettere il valore iniziale o fare un aggiornamento della pagina.
Se pensiamo di progettare una coil di 1 ohm e questa coil deve avere un determinato diametro ed una larghezza ben definita, considerando appunto le dimensione del deck dove sarà inserita, la resistività del materiale ha un ruolo molto importante.

Qui sotto una tabellina dei valori di resistività dei materiali più usati.

Kanthal A1 => 1,45 Ω mm2/m
Kanthal A =>  1,39 Ω mm2/m
Kanthal D =>  1,35 Ω mm2/m
Nichrome 60 ( Ni 60%, Cr 15%, Fe 25%)  =>  1,11 Ω mm2/m
Nichrome 80 (Ni 80%, Cr 10%) =>  1,09 Ω mm2/m
Nichrome 90 (Ni 90%, Cr 10%)  =>  0,70 Ω mm2/m
Ni200 =>  0,096 Ω mm2/m
SS 316L =>  0,75 Ω mm2/m
SS 317L  =>  0,79 Ω mm2/m
SS 304  =>  0,73 Ω mm2/m
SS 430  =>  0,60 Ω mm2/m
NiFe30 (Resistherm - Ni 70% - Fe 30%)  =>  0,20 Ω mm2/m (TCR 520)
NiFe48 (Ni 52% - Fe 48%)  =>  0,37 Ω mm2/m (TCR 400)


Utile può essere anche conosce e saper applicare la formula per ricavare la resistività del materiale di un filo conoscendone il suo diametro e la sua resistenza al metro, quest'ultimo dato viene fornito in alcuni shop specializzati sull'acquisto di fili per lo svapo.
 

r = raggio del diametro del filo
ni90-0.40.JPG

[3] in questo campo, va impostato il diametro del filo con cui vogliamo eseguire la nostra coil, il diametro è espresso in millimetri,  con i pulsanti + e – possiamo salire e scendere con il valore del diametro, per comodità affianco alla prima immagine ho messo una tabella per la conversione delle misure espresse da gauge in mm.

[4] Diametro interno della nostra coil, in pratica il diametro del tondino su cui andremmo ad arrotolare la nostra coil.

[5] Numero delle spire eseguite con il filo, possono essere complete, ad esempio 5 oppure avere un avanzo di mezza spira, con i tasti + e – si aggiunge o toglie mezza spira alla volta, per facilitare la comprensione dei casi in cui si deve contare la spira intera o la mezza spira, potete fare riferimento alle immagini.

5_spireb.jpgmicro_coil.jpg
6_spire.jpg5.5_spire.jpg

Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil  il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.
Le coil che hanno spire che interpongono uno spazio tra una e l'altra sono chiamate coil a spire spaziate o spaced coil, quelle dove le spire si toccano sono chiamate micro coil.


[6] In questo campo, anch'esso modificabile con i tasti + e – abbiamo la misura dei piedini (o leg) della coil espressa in mm, ed intesa come la distanza tra la mezzeria della coil e dove il piedino viene bloccato dalle torrette.

piedini.jpg

[7] Qui avremmo il valore della resistenza espresso in ohm, diretta conseguenza di come abbiamo impostato i dati nei campi che stanno sopra, al variare di uno dei parametri sui campi da [1] a [6] varierà anche il valore della resistenza.

[8] Heat flux, ecco uno dei parametri più importanti, come spiegarlo senza troppi tecnicismi magari poco comprensibili? Ci vorrebbe un'altro al posto mio.:umpf
Potremmo iniziare dicendo che all'aumentare del calore del vapore possono variare anche le sfumature degli aromi percepiti, ci possono essere sfumature che vengono percepite con una temperatura del vapore più fredda, altre invece che tendono a venir fuori con vapore più caldo, in linea generale con l'aumentare della temperatura del vapore si riscontra una diminuzione dell'aroma.
A oggi un po' tutti i calcolatori on-line come questo, colorano con il verde l'heat flux ottimale, ossia una fascia di valori dove l'aroma è percepibile, solitamente questa range va da 0,180 W/mm² a 0,330 W/mm². Meglio però rimanere più concentrati sul valore numerico di tali valori che sulla colorazione che potrebbe essere in disaccordo con il nostro palato e che può variare da calcolatore a calcolatore se siamo abituati ad usarne più di uno.
Non è neanche un valore che possa essere considerato perfetto, poiché un valore di 0,260 W/mm² che potremmo considerare così per esempio perfetto per l'atomizzatore X potrebbe essere del tutto fuori luogo per l'atomizzatore Y.

coil_to_coil.jpg

Quindi una data coil con un valore numerico di heat flux progettata per un atomizzatore potrebbe essere inadatta ad un'altro, sebbene la stessa coil possa essere inserita sul suo deck, questo perché tale valore poi nella realtà è influenzato da altri fattori, quali flusso dell'aria (quantità, direzione), apporto di liquido fresco, capacità di tutto l'atom di dissipare il calore.
In sostanza l'heat flux che risulta dal calcolatore è un dato molto importante, un punto di partenza ma non sempre di arrivo, utilissimo per non essere fuori parametri di molto, ad esempio 0,12 W/mm² , oppure 0,430 W/mm², poi sarà il nostro palato a dirci quale è la miglior soluzione in base al vapore realmente prodotto dal nostro atomizzatore, in questo caso se siamo in elettronico e abbiamo progettato la nostra coil in modo che restituisca un W/mm² di 0,220 a 3,7v, abbiamo la possibilità tramite il circuito di partire con una potenza inferiore, ad esempio corrispettiva a 3,3v e poi salire finché non troviamo il giusto compromesso tra calore del vapore, quantità e resa aromatica, ecco che magari scopriremo che per quel dato atomizzatore e quella coil il nostro heat flux ideale è di 0,250 W/mm².
Se avete notato ho parlato di alzare la potenza (W) per trovare un heat flux ideale (W/mm²), ebbene si, se non ci avete fatto caso al salire e scendere della potenza utilizzando i stati + e – del calcolatore nel campo [11], salirà e scenderà anche il valore di heat flux, non potrebbe essere altrimenti visto che tale valore è espresso in W/mm² dove appunto sono presenti i watt.
Tutto sommato se facciamo una coil non propriamente adeguata al nostro atomizzatore con un heat flux che non ci soddisfi possiamo aggiustare il nostro svapo regolando la potenza, questo su circuito elettronico, ma in meccanico? 1f914.png

No, in meccanico no, saremmo costretti a rifare la coil da subito se il vapore che esce dal nostro atomizzatore non ci soddisfa.
In meccanico, più che in elettronico, nel progettare la nostra coil il parametro heat flux risulta essere più importante che mai, se consideriamo appunto che una batteria a piena carica al netto di eventuali dispersioni dovrebbe lavorare su una tensione nominale di circa 3,7v, va da se che noi dovremmo progettare una coil che lavori bene con un heat flux ottimale tra quella tensione e quella di batteria quasi scarica (circa 3.2-3.3V).

L'heat flux sarebbe la potenza per unità di superficie, se la stessa potenza viene applicata in meno superficie, avremmo un valore calorico più alto, se invece è applicata a più superficie, ad esempio più spire, avremmo meno calore perché vi sarà più effetto di dissipazione.
Il concetto può essere dimostrato anche sul calcolatore, mantenendo fissa la potenza ed aumentando l'unità di superficie aggiungendo una spira o salendo con il diametro avremmo un heat flux che scenderà di valore.
Consiglio vivamente di leggersi la discussione Resa e parametri di regolazione per approfondire questi concetti.

[9] In questo campo troveremo il valore della potenza, sono i watt erogati sul rapporto tra il valore della resistenza e la tensione (volt) impostata sul circuito, oppure quella residua della batteria nel caso di una box meccanica o di un tubo.
La potenza erogata alla coil è in relazione con la tensione e la resistenza, alzando o abbassando la tensione nel campo [11] avremmo un innalzamento o diminuzione dei watt, stesso effetto lo si avrà se cambierà il valore della resistenza, agendo sui parametri da [1] a [7] lo potremmo verificare direttamente sul calcolatore.
Cosa altrettanto importante è che i watt sono parte del valore W/mm², ovvero dell'heat flux, il quale varierà se variano i watt.

[10] Qui abbiamo la corrente generata dalla coil. Se si utilizzasse un sistema con regolazione elettronica questo valore indicherebbe solo la corrente che dal circuito va alla coil e non la corrente che il circuito preleva dalla batteria [vedi il link "Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici"  su FAQ e Concetti utili ]. In questo caso il dato servirebbe solo per verificare che il valore non ecceda gli eventuali limiti di erogazione del circuito.
Al contrario questo è un valore da monitorare con molta attenzione su un sistema meccanico puro per capire se tale corrente sia superiore a quella di scarica continua della batteria che stiamo attualmente usando, una valore da considerare per preservare la salute della batteria e, soprattutto, per metterci in sicurezza.
Dobbiamo perciò conoscere anche le specifiche della batteria che stiamo utilizzando.
Un solo esempio senza dilungarmi troppo, stiamo progettando una coil da 0,47 ohm su box meccanica per uno svapo semi polmonare che a 3,7v di tensione nominale il calcolatore ci indica che la corrente necessaria è di 7,82A, la nostra batteria ha le seguenti specifiche: Panasonic NCR18650B 3350mAh – 6.7A, come potete veder la corrente di scarica indicata dalle specifiche della batteria è di 6,7A, quella indicata sul calcolatore è di 7,82, la corrente necessaria è dunque superiore a quella che la batteria può fornire, senza considerare poi che è buona norma tenere dei margini di sicurezza, dunque la batteria è inadatta, o la si cambia con una di almeno 10A di scarica o si cambia la coil che stiamo progettando.

[11] Agendo sui tasti + e – potremmo variare la tensione e simulare come cambiano i valori dell'heat flux, della potenza e dell'assorbimento di corrente, potremmo così simulare cosa può succedere nel caso in cui la coil fosse utilizzata in una box con circuito, utile è la possibilità di variare la tensione anche e soprattutto se si programma e realizza una coil per poterla usare in un sistema meccanico, ad esempio una box a lamelle, in questo caso imposteremmo la tensione a 3,7v che sarà la tensioni nominale di esercizio della nostra batteria, sul calcolatore poter variare la tensione è utile ad esempio per rendersi conto di:

  • come cambiano i valori di heat flux e Ampere se utilizziamo una box meccanica limitata a 50W.
  • osservare il cambiamento dei valori al calare della tensione della batteria (3,7v--->3,6v--->3,5v--->ecc...) su una meccanica pura.

[12] Il numero di resistenze che andremmo ad inserire nel nostro atomizzatore.
Programmate sul calcolatore una resistenza a vostro piacimento e poi portate questo contatore a 2, vedrete che il valore in ohm si dimezzerà, la potenza verrà raddoppiata così come la corrente necessaria, mentre il valore dell'heat flux rimarrà invariato.


dual_coil.jpg

[13] Il numero di fili dello stesso tipo con il quale realizziamo la resistenza, portando a 2 il contatore otterremmo le medesime reazioni che otterremmo con il contatore del campo [12].
La coil realizzata sarà di questo tipo, una parallela.

parallela_2.jpg

Sono due resistenze che corrono in parallelo, questo tipo di resistenza viene chiamata appunto parallela, una doppia coil monoposto utile per andare in subohm con spazi contenuti o per raggiungere valori con fili più sottili, magari perché al momento non abbiamo a disposizione un filo più adatto.

Volendo possiamo sfruttare questo campo anche per coil con fili Twistati.

twist.jpg

Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.
 

[14] Lunghezza del filo utilizzato per realizzare la coil, spire e piedini compresi, ovvero tutto il filo utilizzato da dove viene serrato sulla torretta del positivo a quella del negativo.
Se otterremmo ad esempio un valore di 10cm dovremmo avere a disposizione più di 10cm di filo per realizzare la nostra coil.
Suggerisco di tagliare uno spezzone di filo di almeno 5 cm più lungo del valore che esce in questo campo.

[15] La larghezza della nostra coil, questo valore non è altro che il prodotto del diametro del filo per il numero di spire, qui la larghezza intesa come una micro coil (spire attaccate), nel caso di coil con spire spaziate la larghezza nella realtà sarà maggiore, in alcuni calcolatori più evoluti è possibile impostare il passo tra una spira e l'altra, tuttavia è un valore di poca importanza che influenza solo in minima parte il valore in ohm della resistenza finale.

Esempi di coil

1-1,2 ohm per atomizzatore per tiro di guancia, diversi materiali.
1ohm_1.JPG1ohm_2.JPG

Atom wasp nano un atomizzatore che si presta bene alle parallele.
coil_parallela.jpg

Goon, doppia coil da utilizzare su meccanica non limitata.
coil_goon.JPG

Ribbon in ni80 per un 18mm in bf sul quale è necessario tenere molto basso l'heat flux.
coil_ribbon.jpg

FAQ e Concetti utili.

Micro coil o spaced coil?
Ho tre fili dello stesso diametro in kanthal, ni80 e ss316L voglio fare una resistenza da 1ohm, con quale filo posso ottenere la coil più reattiva?

Una volta si utilizzava un heat flux di 0,350 W/mm², cos'è cambiato ora?

Quali attrezzi per iniziare a rigenerare?


A quanti Watt devo usare la mia coil?

Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici
Scegliere il diametro della coil
La legge di ohm
I materiali più usati

.....................................................................


Un dovuto ringraziamento a @johnnymax e a @DrGi per avermi seguito nella stesura di questa guida.

 

Rici sto leggendo la tua guida(molto utile) ma non è mi è chiaro il secondo punto dove dai dei valori di resistività su 1 mm² ben precisi a seconda dei vari fili. Ma questa resistività CAMBIA a seconda della dimensione del filo quindi come fai a dire, per esempio ,che la resistività del  Nife 48  è di 0,37 ohm su 1mm² e così via per gli altri materiali?

Per capirci questo è il passaggio:

" la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm²."

:muro: 

Grazie!

#414 Rici 2019-09-27

@Rino 77

Piccolo appunto, evita per questioni di fluiditá di citare tutto un testo, in questo  caso molto lungo, estrapola solo le parti interessate, come ad esempio hai fatto mettendo in testo fra le virgolette ("").

Oppure metti il tag dell'utente da cui vuoi porre il quesito.

La resistività è una qualità specifica del materiale e cambia se cambia il materiale.

Non cambia se il filo é più lungo o di diametro maggiore.

Il 26/9/2019 alle 11:48 , Rino 77 ha scritto:

Ma questa resistività CAMBIA a seconda della dimensione del filo 

Questa è la resistenza elettrica che implica le dimensioni geometriche, nel caso che hai sottoposto in altro topic è di 4,6 ohm/m e in questo caso si che varierebbe se le geometrie del filo cambiassero, ad esempio il valore cambia se scegli un 27ga

IMG-20190927-050039.jpg

Ma per la Resistività vedi che per ogni filo di diverso diametro, dello stesso materiale il valore rimane pressoché invariato, decimale più decimale meno (dipende anche dal lotto del materiale).

Se calcoli l'area della sezione del filo (r²π) e la moltiplichi per la resistenza elettrica ottieni la resistività.

0.16² * 3,14 = 0.08

0.08 * 4,6 = 0.369

Se con il nife48 prendi un altro diametro otterrai sempre 0.37

Probabbilmente è fuorviante il passo sulla guida che richiama "corpo e dimensione"

#415 Rino 77 2019-09-27
4 ore fa, Rici ha scritto:

@Rino 77

Piccolo appunto, evita per questioni di fluiditá di citare tutto un testo, in questo  caso molto lungo, estrapola solo le parti interessate, come ad esempio hai fatto mettendo in testo fra le virgolette ("").

Oppure metti il tag dell'utente da cui vuoi porre il quesito.

La resistività è una qualità specifica del materiale e cambia se cambia il materiale.

Non cambia se il filo é più lungo o di diametro maggiore.

Questa è la resistenza elettrica che implica le dimensioni geometriche, nel caso che hai sottoposto in altro topic è di 4,6 ohm/m e in questo caso si che varierebbe se le geometrie del filo cambiassero, ad esempio il valore cambia se scegli un 27ga

IMG-20190927-050039.jpg

Ma per la Resistività vedi che per ogni filo di diverso diametro, dello stesso materiale il valore rimane pressoché invariato, decimale più decimale meno (dipende anche dal lotto del materiale).

Se calcoli l'area della sezione del filo (r²π) e la moltiplichi per la resistenza elettrica ottieni la resistività.

0.16² * 3,14 = 0.08

0.08 * 4,6 = 0.369

Se con il nife48 prendi un altro diametro otterrai sempre 0.37

Probabbilmente è fuorviante il passo sulla guida che richiama "corpo e dimensione"

Si scusa è che non riesco a citare solo una parte del testo col telefono.

Capito, ho fatto confusione tra resistenza elettrica e resistività del materiale. Però se la resistivita' non cambia con la dimensione del materiale perché la si rapporta a mm²/m? Non  basterebbe dire: resistività kanthal 1,45 ohm

Poi cosa vuol dire kanthal 1,45 ohm mm²/m? 

Che un metro di kanthal di sezione 1mm² ha un resistività di 1,45 ohm:?

Poi ultimissima domanda: le resistivita' del materiale cambia con la temperatura è su questo che si basa il TC no?

Grazie e scusa le tante stupide domande ma in materia sono proprio ignorante.:umpf

#416 Linus1 2019-09-27

La resistività si misura in ohm su metro, mentre la resistenza è uguale ad ro S/m, la resistività dipende dal materiale, mentre la resistenza dalla superficie o sezione su metro per la sua resistività.

In TC non si può utilizzare il Khantal in quanto la variazione della sua resistività è molto piccola o quasi nulla.

#417 Makako 2019-10-14

@pierlu78 @Waka @Luca-94 @Rici

Scusate la citazione di massa ma volevo rispondere a tutti senza continuare l'OT.

Vi ringrazio tutti per le spiegazioni anche se avevo capito dall'inizio il vostro modo di contare e non stavo minimamente insinuando che fosse errato, vi stavo chiedendo come mai il metodo che usavo io risultasse per voi errato nonostante i numeri mi dicessero il contrario. Cercando in rete ho trovato altre discussioni di altri forum che dicevano la stessa cosa, ovvero che quella foto era errata, che era stata creata da vaptool perchè siccome tutti sbagliavano a contare allora vapetool si era adeguato all'errore invece di correggerlo o cose del genere....

Comunque visto che sono pignolo ho cercato di risolvere l'enigma da solo, provo a spiegarvi l'arcano che poi arcano non è, poi come ha detto mi pare @Rici ognuno fa quello che vuole e può fare dei propri metodi un dogma, è solo per onestà intelletuale che volevo sottolineare questa cosa:

In sostanza un calcolatore non fa altro che misurare la lunghezza del filo in base alle spire e alle leg, poi calcola altri fattori che a noi ora non interessano,

Se ipotizziamo di fare una coil di 4mm di diametro e di contare le leg da quelli che alcuni chiamano punto zero

spire.jpg

per capirci da dove inizia il segmento marrone con scritto leg ( grazie @rici per la foto :)) conteremo le leg sempre in questo modo per comodità le faremo di 2mm.

Se contiamo 5.5 spire con il "vostro" metodo, ogni spira userà circa 4mm di filo, che è il diametro della nostra punta avremo quindi una lunghezza del filo che equivale a: 5.5 x 4= 22 al quale aggiungeremo le due leg ovvero 22+4= 26mm TOTALI.

 

Se contiamo invece 5 spire con il "mio" metodo avremo 5x4=20 più le leg ovvero 20+4=24, al tutto mancherebbero quei 1/4 di filo che nella foto sono tratteggiati in blu, che corrispondono esattamente ad 1mm a testa quindi 24+2= 26mm TOTALI.

 

Tutto questo per dire cosa? che se cambiando il metodo il risultato non cambia, possiamo anche avere i nostri "dogmi" ed è normale che se utenti più esperti come voi utilizzano il vostro metodo da anni prendete per buono quello, ma non è onesto dire che quell'altro è sbagliato se il risultato è il medesimo. Sarebbe come discutere con un inglese che vuole usare i feet e dirgli che sta sbagliando a misurare, quando alla fine misurerà la stessa cosa che misurate voi con i metri ma in maniera differente. Ripeto e ribadisco se per il 99% degli utenti il metodo giusto è quello di contare dal punto zero mi sta bene, non voglio rivoluzionare il modo di contare le spire, per me l'importante è che calcolo bene gli ogm e non mi faccio saltare le mani, ma per onestà intellettuale non riesco a digerire che si reputi "errato" l'altro metodo, potete dire che è inusuale, che è scomodo, che confonde che non vi piace ma non che sia errato, tutto qui.

Spero di aver chiarito il perchè di tanto incaponimento, d'altronde come contate le spire dal punto zero potete facilmente contare le spire dalla metà e riscontrare con i vostri occhi quello che ho detto, poi se ho sbagliato ad impostare il tutto e secondo voi c'è dell'altro sono aperto a delucidazioni.

Graize 🙃

 

#418 Waka 2019-10-14

@Makako non capisco perché tu insista.

A me dei calcolatori non interessa minimamente, non li uso.

Se però leggo che sullo Speed, con torrette allineate, non si possono avere mezze spire, (così hai scritto), faccio solo notare che questa affermazione è falsa.

Non è questione di metodo o di dogmi, è la realtà dei fatti.

Alla fine ti ho messo anche una foto che esemplifica in maniera inequivocabile che l’unico modo per avere un numero intero di spire è avere torrette contrapposte. Te l’hanno spiegato anche altri con dovizia di particolari.

Quindi, che ti piaccia o meno, il tuo metodo di contare le spire è errato. Che poi tu preferisca usare un metodo errato per farti i tuoi calcoli è del tutto ininfluente.

#419 p.maestrelli 2019-10-14

@Makako anche dire che le coil sono 0 e le due leg sono 26mm mi porta allo stesso risultato, ma non è corretto. Se la domanda è "quante spire ci sono?" L'unica risposta giusta è 5,5. Se tu ne conti 5 e allunghi la misura delle leg arrivi agli stessi ohm tramite un "sotterfugio"

#420 Makako 2019-10-14

Va bene @Waka hai ragione tu, se non riesco a fartelo capire neanche con i numeri mi arrendo 😂

e scusa se ho insistito

#421 Makako 2019-10-14
1 ora fa, p.maestrelli ha scritto:

@Makako anche dire che le coil sono 0 e le due leg sono 26mm mi porta allo stesso risultato, ma non è corretto. Se la domanda è "quante spire ci sono?" L'unica risposta giusta è 5,5. Se tu ne conti 5 e allunghi la misura delle leg arrivi agli stessi ohm tramite un "sotterfugio"

e questo "sotterfugio" impedisce di ottenere le stesse identiche coil che avresti tu o no?

la domanda non è quante spire ci sono, la domanda è se conto le spire nel modo sbagliato ma di consegiuenza conto diversamente le leg riesco ad ottenere una coil con gli stessi valori?

se la risposta è si, posso definire questo metodo errato?

magari posso definirlo inusuale o dire che è un sotterfuggio, mi sta bene, ma perchè dire errato se il risultato è corretto? io è questo che non capisco

 

#422 p.maestrelli 2019-10-14

@Makako direi che se chiedi consiglio per una coil alla fine la sbagli. Per lo speed dici che il modder consiglia 5 spire, ti abbiamo spiegato che intende 4,5, per te la coil postata sopra sono 5, in realtà sono 5,5, ergo... alla fine sbagli di 1 spira intera

Oltretutto la discussione è partita dal fatto che tu sostenevi che non può esserci la mezza spira con le torrette alloneate, invece ti è stato dimostrato che non si può non fare (o quasi)

#423 Makako 2019-10-14

Ragazzi, cercavo un confronto stimolante e costruttivo per tutti, quello che ho ottenuto è qualche sgridata per aver insistito e qualche sculacciata per essermi allontanato dalla retta via, quindi dormite pure sogni tranquilli, non conterò mai più le coil in modo "diverso" e non cercherò di convincere nessuno a farlo 😜

Anzi sarò anche io portatore del conteggio puro, tanto alla fine quello che ho capito è che non conta avere gli ohm giusti.... ma le giuste spire.....

si scherza eh non vi offendete.

Namastè.

#424 fanta_jiro 2019-11-03

Ciao ragazzi scusate la domanda che per alcuni di voi sarà molto banale, ma quale calcolo devo fare per arrivare agli ohm su un atom dual coil?

se ho due resistenze da 0.25 ohm ciascuna che risultato avrò con due?

è una semplice addizione quindi 0,5 oppure no?

grazie mille 

 

@fanta_jiro 
Ciao, si posta nei Topic esistenti a tema oggetto/hardware, funzione "cerca" in alto pagina per trovare i contenuti, grazie.

Usiamo le "Guide", sono li per questo! :)

Topic uniti

#425 Alfiere70 2019-11-03
1 minuto fa, fanta_jiro ha scritto:

Ciao ragazzi scusate la domanda che per alcuni di voi sarà molto banale, ma quale calcolo devo fare per arrivare agli ohm su un atom dual coil?

se ho due resistenze da 0.25 ohm ciascuna che risultato avrò con due?

è una semplice addizione quindi 0,5 oppure no?

grazie mille 

Esattamente l'opposto.

La resistenza complessiva ti diventa da 0.125.

#426 pierlu78 2019-11-03
2 minuti fa, fanta_jiro ha scritto:

Ciao ragazzi scusate la domanda che per alcuni di voi sarà molto banale, ma quale calcolo devo fare per arrivare agli ohm su un atom dual coil?

se ho due resistenze da 0.25 ohm ciascuna che risultato avrò con due?

è una semplice addizione quindi 0,5 oppure no?

grazie mille 

In un atom dual coil le nostre resistenze sono in parallelo, si sommerebbero i valori se fossero in serie. la formula esatta per calcolare il valore totale di 2 resistenze in parallelo è (r1xr2)/r1+r2; nel nostro caso, dato che per il corretto funzionamento le 2 coil devono essere esattamente uguali, la risultante sarà la metà (con la dovuta approssimazione) del valore di una singola resistenza, per l' esempio cge hai fatto dunque non 0.5 ma 0.125 ohm.

#427 fanta_jiro 2019-11-03
1 ora fa, pierlu78 ha scritto:

In un atom dual coil le nostre resistenze sono in parallelo, si sommerebbero i valori se fossero in serie. la formula esatta per calcolare il valore totale di 2 resistenze in parallelo è (r1xr2)/r1+r2; nel nostro caso, dato che per il corretto funzionamento le 2 coil devono essere esattamente uguali, la risultante sarà la metà (con la dovuta approssimazione) del valore di una singola resistenza, per l' esempio cge hai fatto dunque non 0.5 ma 0.125 ohm.

Thanks 😎❤️

1 ora fa, Alfiere70 ha scritto:

Esattamente l'opposto.

La resistenza complessiva ti diventa da 0.125.

Grazie mille ragazzi 🥳👏🏻❤️

#428 Makako 2019-11-27

Buonasera,

da qualche rigenerazione a questa parte ho qualche difficoltà ad ottener gli ohm desiderati, visto che stavo rigenerando per meccanico ho rifatto più volte le coil e niente, così ho pensato che il filo che mi avevano mandato fosse in realtà di un'altra misura, anche se avendolo misurato con il calibro era effettivamente dello spessore dichiarato.

Quindi decido di usare un vecchio nichrome 22ga che avevo usato svariate volte per rigenerare e mi aveva sempre dato i valori desiderati. Niente inizialmente la box mi dava un valore di 0,12 parliamo di 7.5 spire su punta da 3.

Metto via la box rassegnato, ora la riprendo e mi segna 0,18 che è più o meno il valore che dovevo ottenere infatti i calolatori mi davano 0,17.

Vi allego una foto per chiedere conferma a voi se vi sembra tutto nella norma visto che ultimamente ho pensato di essere impazzito ahahah

In caso è possibile che la box dia delle false letture?

 

6c49adcd-bcb9-47bd-ab1b-43ff065d07cc.jpg

 

39c4d808-14e9-45c3-ad5b-1caeeaf3abaf.jpg

purtorppo non ho la foto della lettura sbagliata ma vi assicuro che era 0,12.

 

Grazie come sempre per i preziosi consigli, buono svapo a tutti!

#429 Migotto Federico 2019-11-27

Ciao @Makako dopo circa due anni e mezzo di utilizzo ho dovuto pensionare la mia Wismec RX200S perché il sistema per rendere il pin flottante è, in soldoni, un gommino che, con il passare del tempo ed i continui schok termici, perde la sua elasticità. A quel punto il pin della box tende a rimanere infossato impedendo un corretto contatto con il pin dall'atomizzatore con conseguente lettura ballerina della resistenza. Ho smontato più volte la box per spingere bene in su il pin, ma in tempi brevi mi si è sempre ripresentato il problema.

#430 Makako 2019-11-27
5 minuti fa, Migotto Federico ha scritto:

Ciao @Makako dopo circa due anni e mezzo di utilizzo ho dovuto pensionare la mia Wismec RX200S perché il sistema per rendere il pin flottante è, in soldoni, un gommino che, con il passare del tempo ed i continui schok termici, perde la sua elasticità. A quel punto il pin della box tende a rimanere infossato impedendo un corretto contatto con il pin dall'atomizzatore con conseguente lettura ballerina della resistenza. Ho smontato più volte la box per spingere bene in su il pin, ma in tempi brevi mi si è sempre ripresentato il problema.

Si hai ragione, ho riscontrato io il problema, con pin abbastanza sporgenti sembra andare ancora ma spesso per fare le letture prima di mettere in meccanico mi trovo a svitare leggermente il pin dell'atom per assicurare il contatto altrimenti mi dice proprio che non trova l'atomizzatore.

 

#431 Eldal 2020-02-02

buongiorno a tutti,apro questo post perchè vorrei provare una rigenerazione un po particolare uscendo dai miei soliti schemi 

come da titolo la domanda che vi voglio porre riguarda questo tipo di fili e coil e mi chiedevo se ne conosceste di questo genere che si attivino bene a bassi wattaggi,(non superiore ai 50 watt)

in particolar modo vorrei metterei una resistenzina di questo tipo su un le concorde spinto da una pico squeeze in modo da migliorarne l'aroma

è possibile  come cosa?

@Eldal

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#432 Mark93 2020-02-16

Ciao a tutti, avendo comprato il mio primo atom puramente da guancia stavo vedendo un pò che coil fare, ma notavo da Steam Engine e da Vape Tool che, facendo 6 spire di Kanthal A1 30ga su punta da 3, con 20W servono più di 6 volt 😨 all'opposto, tenendolo a 4 volt sono solamente 7W e un heat flux freddissimo (130mW/mm2).

Insomma, c'è qualcosa che non mi torna. Se non eccedo coi volt mi dà wattaggi sotto i 10W ed ho un heat flux troppo basso. Se salgo coi watt mi dà un heat flux eccessivo e volt spropositati. Illuminatemi please 🙏

Altro piccolo dubbio: vedo che in tutte le recensioni degli atom da guancia le prove vengono effettuati con dei tabaccosi. Io svapo cremosi, è una boiata utilizzarli su un atom puramente da guancia come il Siren V2 24mm?

 

@Mark93 Ciao,... per favore si posta nei Topic esistenti a tema oggetto/hardware, funzione "cerca" in alto pagina per trovare i contenuti, continua/leggi qua, grazie.

Con quel filo prova a fare Cosi. però leggi questa guida :).

#433 Pandakiatto' 2020-02-16

Mi permetto farti un esempio per questo heat flux. Immagina per un momento di dover cucinare un bel piatto di pasta. Quindi la prima cosa che fai è mettere dell'acqua (e sale) in pentola accendere il fuoco ed attendere l'ebollizione. Ma siccome hai fretta aumenti la potenza del fuoco e vedi che comunque l'acqua seppur calda non bolle. Anzi vedi che le fiamma non "centra" più il fondo (lì dove si distribuisce uniformemente il flusso della corrente del calore ) ma sfiammella lungo le pareti della pentola (rischiando pure di arroventare i manici...). Insomma hai dei vincoli di potenza fiamma, larghezza del fondo pentola e materiale dello stesso (alluminio acciaio rame ecc che hanno diverse resistenze al calore). Per una "coil" fatta bene è la stessa cosa,  devi rispettare alcuni vincoli da "centrare" per una corretta distribuzione dell'energia (elettrica/termica). Nel tuo caso dovresti diminuire il diametro della coil....punta da 2 e 6 spire per 0,25mm filo ka1. In merito a cremosi fruttati su sistemi mtl....il tuo gusto deciderà ma di solito richiedono sistemi più ariosi perchè non troppo amanti del caldo/tepore (che di solito gli  mtl generano) ma quì mi fermo perchè sono esigenze e percezioni personali

Screenshot-2020-02-16-21-56-00.png

Edit ora mi sono reso conto che Giorgio ti ha già risposto

#434 Mark93 2020-02-17

Ciao a tutti, avendo comprato il mio primo atom puramente da guancia stavo vedendo un pò che coil fare, ma notavo da Steam Engine e da Vape Tool che, facendo 6 spire di Kanthal A1 30ga su punta da 3, con 20W servono più di 6 volt 😨 all'opposto, tenendolo a 4 volt sono solamente 7W e un heat flux freddissimo (130mW/mm2).

Insomma, c'è qualcosa che non mi torna. Se non eccedo coi volt mi dà wattaggi sotto i 10W ed ho un heat flux troppo basso. Se salgo coi watt mi dà un heat flux eccessivo e volt spropositati. Illuminatemi please 🙏

@Mark93

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#435 Luca-94 2020-02-17

@Mark93 ti ha già risposto @Giorgioroby quando ha unito il tuo precedente topic a questo (2 messaggi più su), e subito dopo @Pandakiatto' (il messaggio precedente), è inutile aprire un altro topic identico, se anche non fossi soddisfatto delle risposte prosegui la discussione qui, o ci ritroviamo il terzo messaggio identico quasi consecutivo / un altro topic chiuso.

#436 Mark93 2020-02-17

Ah caspita, ho visto adesso! Scusate, ieri sera avevo visto solo il post sparire (non avevo capito fosse stato unito a questo) e quand'è stato riunito oggi non avevo letto la risposta di ieri. Grazie a @Giorgiorobye a @Pandakiatto' per aver risposto!! Appena torno a casa rileggo tutto, ma se ho capito bene basta già abbassare il diametro da (3 a 2) che cambia molto. Scusate intanto per il messaggio ripetuto 😅

 

 

#437 Mark93 2020-02-18

Raga grazie ancora!

@Giorgiorobydal link che mi hai indicato riesco ad orientarmi meglio che con steam engine o altri perchè è ancora più semplice!

 @Pandakiatto'con l'esempio che mi hai fatto ho capito che c'erano alcuni parametri che non consideravo più di tanto (non pensavo ad esempio cambiasse molto diminuendo il diametro delle spire), quindi non riuscivo a far venir fuori settaggi accettabili e c'era quindi continuamente qualcosa che non mi tornava.

Grazie e buono svapo a tutti!  

#438 Rici 2020-02-18

@Mark93 considera innanzi tutto che per l'atom che stai usando è più idonea una punta da 2,5mm, ma anche un filo più grosso del 30ga.

Ad esempio di puoi procurare del Kanthal a1 da 28ga (0.32mm), 7 spire su punta da 2,5mm e provi a svapare con un range di potenza tra i 15 e 17 W.

Oppure sempre la stessa coil ( diametro interno, numero di spire) ma  di materiale ni80, potenza indicata sempre la stessa, poi ovviamente devi adattare il tutto alle tue esigenze alzando o abbassando i Watt.

#439 Mark93 2020-02-19
15 ore fa, Rici ha scritto:

@Mark93 considera innanzi tutto che per l'atom che stai usando è più idonea una punta da 2,5mm, ma anche un filo più grosso del 30ga.

Ad esempio di puoi procurare del Kanthal a1 da 28ga (0.32mm), 7 spire su punta da 2,5mm e provi a svapare con un range di potenza tra i 15 e 17 W.

Oppure sempre la stessa coil ( diametro interno, numero di spire) ma  di materiale ni80, potenza indicata sempre la stessa, poi ovviamente devi adattare il tutto alle tue esigenze alzando o abbassando i Watt.

Grazie! Si, dopo aver sfruttato a dovere le due coil che danno già in dotazione probabilmente proverò quello che mi hai consigliato col Ni80...tra l'altro dall'immagine mi confermi che potrei spingerlo anche fino a 20/23 watt? O dici che 4,9V sono un pò altini?

 ni80 2,5 8ga 7spire.PNG

#440 Rici 2020-02-19

@Mark93 hai uno box con circuito e non ti devi preoccupare dei volt fossero anche 6.

Dall'immagine puoi vedere che hai un heatflux di 0.32 W/mm² che su un Atom mtl come il Siren produrrebbero un vapore fin troppo caldo e ne perderesti in Aroma, certo poi se mi dici che prediligi un tiro molti aperto, arioso e che fa entrare parecchia aria ci può stare, ma fossi in te non mi spingerei oltre i 20w con quella coil non fosse altro per la struttura stessa dell'Atom.

Cmq la cosa migliore è eseguire la coil, va bene quella dell'immagine, poi giochi con i watt (alzando e abbassando senza preoccuparsi dei volt) finché trovi un equilibrio tra aroma e calore del vapore che ti vada bene 

#441 Mark93 2020-02-19

 

7 ore fa, Rici ha scritto:

@Mark93 hai uno box con circuito e non ti devi preoccupare dei volt fossero anche 6.

Dall'immagine puoi vedere che hai un heatflux di 0.32 W/mm² che su un Atom mtl come il Siren produrrebbero un vapore fin troppo caldo e ne perderesti in Aroma, certo poi se mi dici che prediligi un tiro molti aperto, arioso e che fa entrare parecchia aria ci può stare, ma fossi in te non mi spingerei oltre i 20w con quella coil non fosse altro per la struttura stessa dell'Atom.

Cmq la cosa migliore è eseguire la coil, va bene quella dell'immagine, poi giochi con i watt (alzando e abbassando senza preoccuparsi dei volt) finché trovi un equilibrio tra aroma e calore del vapore che ti vada bene 

Ok, ultimo dubbio... non ho trovato da nessuna parte indicazioni riguardo le coil fornite nella confezione del Siren V2 (se non che sono su punta da 3).

Montandola vien fuori una resistenza da 1.04 e giocando coi parametri su un sito se ho capito bene è un Kanthal 26ga. Infatti i voltaggi ed i wattaggi (alzandoli ed abbassandoli) vedo che matchano perfettamente con quelli del sito.

Lo uso col Madagascar (tabacco e vaniglia) e con tutti i fori molto aperti (quindi quaaasi da flavour).

Il mio dubbio quindi è: è così "sbagliato" svapare di guancia a 30W? Perché so che son tanti per un MTL, però dal calcolatore sono comunque ben dentro il "range verde", mentre da 20W in giù non sento praticamente nulla...

Screenshot_20200219-191336.png

#442 Rici 2020-02-19
1 ora fa, Mark93 ha scritto:

 

Il mio dubbio quindi è: è così "sbagliato" svapare di guancia a 30W? Perché so che son tanti per un MTL, però dal calcolatore sono comunque ben dentro il "range verde", mentre da 20W in giù non sento praticamente nulla...

Screenshot_20200219-191336.png

più grosso è il filo, più massa da riscaldare ci sarà quindi è naturale che serva più potenza per portare tutto a regime, se la coil fosse quella dell'immagine, e con un tiro settato sul molto arios,o 25-30 watt dovrebbero bastare, prima o poi cmq dovrai fartele queste coil, capire che filo prendere, ma a questo, visto e considerato che stai (o vuoi ) sfruttando quell'atom per un tiro che è al limite dell'mtl, se con quella coil (quella in dotazione) e quelle potenze (25-30w) ti trovi bene dovresti anche cambiare setup da quelli precedentemente suggeriti e orientarti piuttosto verso un 27ga in ni80, se sei fortunato lo trovi da emporiopan fra i fili zivipf

#443 Mark93 2020-02-19
3 ore fa, Rici ha scritto:

più grosso è il filo, più massa da riscaldare ci sarà quindi è naturale che serva più potenza per portare tutto a regime, se la coil fosse quella dell'immagine, e con un tiro settato sul molto arios,o 25-30 watt dovrebbero bastare, prima o poi cmq dovrai fartele queste coil, capire che filo prendere, ma a questo, visto e considerato che stai (o vuoi ) sfruttando quell'atom per un tiro che è al limite dell'mtl, se con quella coil (quella in dotazione) e quelle potenze (25-30w) ti trovi bene dovresti anche cambiare setup da quelli precedentemente suggeriti e orientarti piuttosto verso un 27ga in ni80, se sei fortunato lo trovi da emporiopan fra i fili zivipf

Per la facilità di reperirlo mi sa che opto per un Ni80 26ga, 7/8 spire su punta da 3, spero ci stia dentro perchè l'atom pur essendo un 24mm non ha la camera ampissima, ma con quel setting penso di poter stare tranquillamente sui 25/30W.

Grazie mille a tutti, dopo avervi chiesto aiuto mi regolo molto meglio nell'impostare le coil che faccio:)

#444 Rivals 2020-02-23

Chiedo scusa in anticipo se ho sbagliato a creare la discussione, ma per il momento ho trovato solo consigli per l'ammit MTL.

Mi sono deciso a comprare un Ammit 25 dual coil, ma non ho mai rigenerato; qualcuno mi sa consigliare che tipo di filo usare, diametro e numero di spire? Sono su una Vaporesso Revenger Mini e vorrei svapare fra i 50 ed i 60 watt. Vi ringrazio in anticipo.

@Rivals

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#445 Masked 2020-02-23

Ciao, puoi cominciare con 4.5 spire di 24ga, ma a mio gusto è un Atom da spingere molto più dei wattaggi da te menzionati.

#446 Rivals 2020-02-23
26 minuti fa, Masked ha scritto:

Ciao, puoi cominciare con 4.5 spire di 24ga, ma a mio gusto è un Atom da spingere molto più dei wattaggi da te menzionati.

Ciao, grazie per la risposta, sapresti dirmi che materiale? Comunque accetto consigli, la box comunque può arrivare max ad 80 watt

#447 Jigen09 2020-03-19

Ciao a tutti, scusate in anticipo se posto nella sezione errata. Ho un seminole da molto tempo, però non sento tantissimo aroma, ho provato di tutto alien, juggernaut, clapton, twisted clapton ma niente, con i fili complessi mi arriva vapore caldissimo con pochissimo aroma. Al momento la migliore combo che ho trovato è il nichrome80 24g, 5 spire in punta da 3 con il cotton bacon. La mia domanda è: molte persone dicono di avere un aroma bestiale con le coil complesse ma secondo voi è una cosa mia soggettiva o rigenero in modo errato? Cosa consigliate/usate su un seminole come coil?

@Jigen09

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#448 iPomo 2020-03-26

Ciao a tutti, vorrei chiedere un consiglio su quale coil montare su atom da flavour in una Pico Squeeze. Come atom ho un wasp e entheon ma non trovo la quadra.
Cosa mi suggerite?

@iPomo

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#449 Utente 2020-03-26

A me piaceva fare con il Wasp Nano sulla squeeze una coil di 6 spire di 26AWG SS316L su punta da 3 per le frutte, mentre 7 spire sempre di 26AWG SS316L su punta da 2.5 per le creme.

Anche se devo ammettere che le soddisfazioni migliori di resa sul Wasp nano non le ho provate sulla pico ma sulla luxotic perchè mi permetteva di fare resistenza molto basse e che la pico non supporta, il wasp è un atom che rende benone soprattutto se spinto molto almeno per me

#450 iPomo 2020-03-26
5 minuti fa, Burzumino ha scritto:

A me piaceva fare con il Wasp Nano sulla squeeze una coil di 6 spire di 26AWG SS316L su punta da 3 per le frutte, mentre 7 spire sempre di 26AWG SS316L su punta da 2.5 per le creme.

Sul wasp ho provato un 8 spire di 26AWG SS316L su punta da 2.5, cotone Native Wicks Platinum ed il Crack Pie non veniva fuori per nulla, sembrava quasi insapore. Pensavo fosse per il cotone ma anche dopo 4 ml il flavour non cambiava.
Ho poi provato con una coil twisted da 0,45 ohm ma anche lì niente da fare, pure su punta da 3.

#451 Utente 2020-03-26
32 minuti fa, iPomo ha scritto:

Sul wasp ho provato un 8 spire di 26AWG SS316L su punta da 2.5, cotone Native Wicks Platinum ed il Crack Pie non veniva fuori per nulla, sembrava quasi insapore.

Non mi è mai piaciuta come coil sul wasp troppo fredda in meccanico nonostante i valori di flusso termico ecc la diano come buona. o Togli una spira oppure c'è solo una cosa che puoi fare e che non può deludere sul wasp: una parallel. Se cerchi nel thread del wasp ne trovi parecchie. Io ti consiglio assolutamente una semplice parallel di 6 spire su punta da 3 sempre 26awg ss316l. Ti assicuro che qua non puoi non sentire nulla

#452 iPomo 2020-03-26

Proverò!

Stessa cosa può valere per un Entheon?

Coil complesse può avere un senso?

#453 Utente 2020-03-26

Guarda non ho mai provato l' Entheon quindi non saprei

#454 Utente 2020-03-26
3 ore fa, iPomo ha scritto:

Ciao a tutti, vorrei chiedere un consiglio su quale coil montare su atom da flavour in una Pico Squeeze. Come atom ho un wasp e entheon ma non trovo la quadra.
Cosa mi suggerite?

@iPomo

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Se ti leggi con un po di pazienza il topic del wasp, ogni circa 10/15 messaggi trovi riproposta la soluzione al tuo quesito, proprio a riguardo dell'accoppiata squeeze/wasp...😉

#455 Samueleee 2020-04-12

Salve a tutti, questo è il mio primo 3D!

Spero di aver scritto nella sezione giusta.

Ho un goon v1.5 da montare su una voopoo drag 177, sono un amante dei nuvoloni, amo le build complesse e gli alti watt. Vorrei un consiglio riguardo a quale tipi di clapton fare per stare sui 150w mantenendo un aroma abbastanza buono. Perpiacere non fatemi discorsi sul fatto di passare al tiro di guancia per aver miglior aroma. Non ho un limite di filo a disposizione, so come fare le clapton e non ho bisogno di un numero specifico di ohm. Se può servire come informazione, magari per chi se ne intende di khantal, ho un rocchetto da 22gauge. Insomma, qualcuno saprebbe consigliarmi delle clapton da fare da usare a alti watt? O una build da utilizzare con mio ka1 22ga? Grazie a tutti e scusate se ho sbagliato sezione. Buona Pasqua a tutti!!!

Ah scusate, mi sono dimenticato di dire che in settimana faccio un ordine di fili, per quello dico che non ho limiti per i fili. Scusate se mi sono dilungato troppo.

@Samueleee

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#456 ZioDona 2020-04-12
38 minuti fa, Samueleee ha scritto:

Salve a tutti, questo è il mio primo 3D!

Spero di aver scritto nella sezione giusta.

Ho un goon v1.5 da montare su una voopoo drag 177, sono un amante dei nuvoloni, amo le build complesse e gli alti watt. Vorrei un consiglio riguardo a quale tipi di clapton fare per stare sui 150w mantenendo un aroma abbastanza buono. Perpiacere non fatemi discorsi sul fatto di passare al tiro di guancia per aver miglior aroma. Non ho un limite di filo a disposizione, so come fare le clapton e non ho bisogno di un numero specifico di ohm. Se può servire come informazione, magari per chi se ne intende di khantal, ho un rocchetto da 22gauge. Insomma, qualcuno saprebbe consigliarmi delle clapton da fare da usare a alti watt? O una build da utilizzare con mio ka1 22ga? Grazie a tutti e scusate se ho sbagliato sezione. Buona Pasqua a tutti!!!

Ah scusate, mi sono dimenticato di dire che in settimana faccio un ordine di fili, per quello dico che non ho limiti per i fili. Scusate se mi sono dilungato troppo.

Ciao, come da regolamento ti invito a presentarti nell'apposita sezione.

Riguardo quale build utilizzare sul goon a quei wattaggi non so aiutarti con precisione, al limite che ci abbia usato sopra era una quad core di 28x4+36 di wotofo su punta 3 x 5.5 spire sui 90/110w e l'aroma c'era eccome, come anche l'ustione di terzo grado sulla lingua :lol:.

#457 Samueleee 2020-04-12

Ah scusate, mi sono dimenticato di dire che in settimana faccio un ordine di fili, per quello dico che non ho limiti per i fili. Scusate se mi sono dilungato troppo.

Mi sono giá presentato, comunque sulla noisy cricket 2 svapavo col goon in serie con una rigenerazione in ss316l che in tutto mi faceva 0.17ohm (lo so ero fortemente stupido, ma il negoziante al tempi mi disse che andava benissimo..) ora secondo te, per avere una forte produzione di vapore, che rigenerazione potrei fare sul goon v1.5 con ka1 22ga?

#458 Alfiere70 2020-04-12
1 ora fa, Samueleee ha scritto:

rpiacere non fatemi discorsi sul fatto di passare al tiro di guancia per aver miglior aroma.

Ma perché qualcuno dovrebbe convincerti a svapare di guancia? 

Io sono tornato in buona parte al tiro di guancia per ragioni 'pratiche', ovvero perché considero lo svapo di polmone troppo impegnativo (troppo fumo, troppo consumo di liquido e batterie, box troppo ingombranti etc..), sopratutto da praticare fuori casa, anche se tuttora non disdegno svapare di polmone. Se a te piace e queste cose non sono un problema, perché devi cambiare? 

32 minuti fa, Samueleee ha scritto:

Mi sono giá presentato, comunque sulla noisy cricket 2 svapavo col goon in serie con una rigenerazione in ss316l che in tutto mi faceva 0.17ohm (lo so ero fortemente stupido, ma il negoziante al tempi mi disse che andava benissimo..) ora secondo te, per avere una forte produzione di vapore, che rigenerazione potrei fare sul goon v1.5 con ka1 22ga?

Con il Goon personalmente preferisco il Ni80 o l'SS316 al KA1 e uso il 24.GA. 

Per fare una coil da tirare a 150 W probabilmente è meglio il 22 GA. 

Non sono un grande esperto di coil complesse (non le uso quasi mai): quindi non mi esprimo sul punto. 

Utenti come @Masked, @johnnymaxe @dodi75sapranno sicuramente aiutarti. 

#459 Samueleee 2020-04-12
30 minuti fa, Alfiere70 ha scritto:

Ma perché qualcuno dovrebbe convincerti a svapare di guancia? 

Io sono tornato in buona parte al tiro di guancia per ragioni 'pratiche', ovvero perché considero lo svapo di polmone troppo impegnativo (troppo fumo, troppo consumo di liquido e batterie, box troppo ingombranti etc..), sopratutto da praticare fuori casa, anche se tuttora non disdegno svapare di polmone. Se a te piace e queste cose non sono un problema, perché devi cambiare? 

Con il Goon personalmente preferisco il Ni80 o l'SS316 al KA1 e uso il 24.GA. 

Per fare una coil da tirare a 150 W probabilmente è meglio il 22 GA. 

Non sono un grande esperto di coil complesse (non le uso quasi mai): quindi non mi esprimo sul punto. 

Utenti come @Masked, @johnnymaxe @dodi75sapranno sicuramente aiutarti. 

Okay, grazie per tutto. Ora spero che gli alleati che hai chiamato sappiano aiutarmi😂😂. Sul fatto del svapare di guancia pensavo che come ho letto il altri 3d qualcuno provasse a elencarmi dei pro del tiro di guancia. Mi son reso conto che non è così quindi scusate, buona serata

#460 Samueleee 2020-04-13

Ragazzi siete tutti morti?😂

#461 Javabak 2020-04-13

Ciao, da spingere a 150w mantenendo un heat flux decente puoi provare una semplice parallel coil in ni80 22ga, 7 spire su punta da 3 o 6 spire su punta da 3.5 dovresti arrivare intorno agli 0.08Ω.

Stesso discorso vale per il ka1 22ga ma la resistenza totale sarà di 0.1Ω.

 

#462 Samueleee 2020-04-13

Ciao, ti ringrazio per l'informazione ma continua a persuadermi un problema nella testa. Premettendo che sono un novellino nelle rigenerazioni, in questo periodo svapo il monkey mix sia su un odan mini a 50w, che sul mio goon v1.5, che sul mio combo rdta. Sará che sono una pippa nelle rigenerazioni, ma a livello di aroma preferisco infinitamente le testine prefatte dell'odan. Se hai tempo e voglia perpiacere sapresti linkarmi qualche tutorial su come buildare il goon? Non mi ci trovo proprio con le torrette che ha, ma il tip e l'ariositá per me son perfetti. Grazie mille a chi mi risponderá.

#463 Javabak 2020-04-13

Scusa ma vuoi fare Clapton e coil complesse senza nemmeno saper buildare il goon? Cercando “goon 1.5” o “goon 1.5 rigenerazione”  su YouTube hai diversi esempi

#464 Samueleee 2020-04-13

@javabak so buildarlo, ma non benissimo, per questo chiedevo se qualcuno sapesse indicarmi un video dove danno delle buone dritte

#465 Utente 2020-04-14
7 ore fa, Samueleee ha scritto:

un video dove danno delle buone dritte

Le buone dritte sono dritte di buon senso valide un po per tutti le tipologie di svapo, ma in particolare per quello in cloud con amperaggi così spinti così come tu stai cercando. Innanzi tutto, buildare l'atom in modo tale da rispettare l'amperaggio di scarica delle batterie che usi. Per quanto riguarda la geometria delle coil, spire equidistanti in maniera perfetta, coil montate entrambe alla stessa altezza.

Con il filo che hai in possesso, dual coil su punta da 3, 5 spire per 0,13 ohm da spingere a 80W è il risultato più sensato che mi sia uscito. Hai un amperaggio di scarica di 25A e un heatflux di 0,26 w/mm2.

Lo svapo in cloud non è però nelle mie corde, per cui i consigli che ti ho dato scaturiscono dai meri numeri, senza avere la possibilità di un riscontro oggetivo (io se avessi un 22ga lo userei per fare la grigliata, ad esempio...:ghgh:)

#466 Samueleee 2020-04-14

Proverò la build che mi hai consigliato😁😁, grazie a tutti per la disponibilitá.

Buona Giornata e buone svapate😙✌👋

#467 Latakyo 2020-04-15

Qualcuno può consigliarmi come sfruttare un Kanthal A1 22ga? Ho iniziato a rigenerare da poco e il classico 28 non l'ho trovato, quindi per iniziare a smanettare e sperimentare, ho comprato 22, 24 e 26, e ora ho anche 28 e 30, insomma, ho un chilometro di filo. Da 26 a 30 riesco a gestirmeli senza problemi, col 24 qualcosina riesco a fare, il 22 niente, ma non vorrei buttare 10 metri di filo :(

Da rigenerare ho un Siren V2, un Berserker RTA 1.5, una basetta RBA Voopoo, e un Ammit Dual Coil, deduco che il più idoneo a sfruttarlo sia l'Ammit, ma mi escono coil mostruose al di sopra del potenziale delle mie box e batterie (soprattutto le batterie) quindi riformulo la domanda, sono fottuto? 

#468 P.Di Gregorio 2020-04-15
Adesso, Latakyo ha scritto:

Qualcuno può consigliarmi come sfruttare un Kanthal A1 22ga? Ho iniziato a rigenerare da poco e il classico 28 non l'ho trovato, quindi per iniziare a smanettare e sperimentare, ho comprato 22, 24 e 26, e ora ho anche 28 e 30, insomma, ho un chilometro di filo. Da 26 a 30 riesco a gestirmeli senza problemi, col 24 qualcosina riesco a fare, il 22 niente, ma non vorrei buttare 10 metri di filo :(

Da rigenerare ho un Siren V2, un Berserker RTA 1.5, una basetta RBA Voopoo, e un Ammit Dual Coil, deduco che il più idoneo a sfruttarlo sia l'Ammit, ma mi escono coil mostruose al di sopra del potenziale delle mie box e batterie (soprattutto le batterie) quindi riformulo la domanda, sono fottuto? 

Sicuramente i 28-30 gauge per atom come il Berserker RTA e il Siren v2 sono perfetti; sul siren ci andrebbe anche il 26 gauge volendo ma mi baso su pareri letti sul forum. Per quel che riguarda gli altri atom ti consiglio di controllare i vari thread in modo tale da vedere se puoi prendere spunto da qualche coil e con i fili che hai! 

ad es. 

qui per esempio un ragazzo parlava di "0.25 ohm. Filo kanthal 22, 7 spire punta da 3." come coil

#469 motomet 2020-04-19

Saluto in questa sezione l'amico @CriCriche cercava info basiche per rigenerare (coil, strumenti, atom, ecc.). Puoi prendere questo kit: https://www.volari.it/Rigenerazione-Atomizzatori-Dripper/Accessori-per-la-rigenerazione/Kit-per-la-Rigenerazione/GeekVape-DIY-Tools-Accessory-Mini-Kit che c'è tutto anche la jig per girare il filo (che si fa fatica a trovare da sola).

Poi puoi prendere il filo che ti hanno già consigliato, 28AWG (diametro) in Ni80 o Kanthal, che poi girerai su una punta da 2 o 2.5 che va bene per la stragrande maggioranza degli atom. Poi ti serve il cotone e la coil è cosa fatta.

 

 

#470 CriCri 2020-04-19
12 minuti fa, motomet ha scritto:

Saluto in questa sezione l'amico @CriCriche cercava info basiche per rigenerare (coil, strumenti, atom, ecc.). Puoi prendere questo kit: https://www.volari.it/Rigenerazione-Atomizzatori-Dripper/Accessori-per-la-rigenerazione/Kit-per-la-Rigenerazione/GeekVape-DIY-Tools-Accessory-Mini-Kit che c'è tutto anche la jig per girare il filo (che si fa fatica a trovare da sola).

Poi puoi prendere il filo che ti hanno già consigliato, 28AWG (diametro) in Ni80 o Kanthal, che poi girerai su una punta da 2 o 2.5 che va bene per la stragrande maggioranza degli atom. Poi ti serve il cotone e la coil è cosa fatta.

 

 

Il kit non lo prendo, forbici pinze pinzette e cacciaviti di tutte le misure ne ho... Allora filo, differenza tra Ni80 o Kanthal? Differenze tra spire e punte. Dovrei comprare l'attrezzo per fare le spire, non so il nome. Quale cotone prendere? 

#471 motomet 2020-04-19

Ottimo allora... i due fili si equivalgono, a parità di misura (stesse spire e "punta") con il NI80 ti risulta una coil un pò più bassa di Ohm (ad esempio se con Kanthal ti viene 1.0ohm, con il Ni80 viene 0.8ohm). Il Ni80 è più reattivo, ovvero l'inerzia di questo filo è minore del Kanthal. Quindi se si vuole scendere con gli Ohm (e avere vapore più caldo) la scelta può andare su Ni80. L'attrezzo per fare le spire si chiama "JIG".
Nell'allegato trovi tutte le specifiche di una coil:

how_to_measure_springs_for_door_hinges.jpg

A - WIRE DIAMETER: la sezione del filo, es. 28Awg (che sta per 0.32mm ed è la misura consigliata)
D - ACTIVE COILS: nr. di giri intorno alla punta
C - INNER DIAMETER: la punta che usi (tipo 2.5mm)
E/F - LEG LENGTH: la misura del filo rimanente, dalla fine della coil al serraggio della vite.

Adesso con i parametri sopra dovresti riuscire ad immaginare come sarà composta una coil Kanthal/Ni80 28Awg (A), 5 spire (D), su punta da 2mm (C).

Il cotone questo Cotone Cotton Bacon V2 - Wick 'N' Vape o similare.

 

 

#472 CriCri 2020-04-19
9 minuti fa, motomet ha scritto:

Ottimo allora... i due fili si equivalgono, a parità di misura (stesse spire e "punta") con il NI80 ti risulta una coil un pò più bassa di Ohm (ad esempio se con Kanthal ti viene 1.0ohm, con il Ni80 viene 0.8ohm). Il Ni80 è più reattivo, ovvero l'inerzia di questo filo è minore del Kanthal. Quindi se si vuole scendere con gli Ohm (e avere vapore più caldo) la scelta può andare su Ni80. L'attrezzo per fare le spire si chiama "JIG".
Nell'allegato trovi tutte le specifiche di una coil:

how_to_measure_springs_for_door_hinges.jpg

A - WIRE DIAMETER: la sezione del filo, es. 28Awg (che sta per 0.32mm ed è la misura consigliata)
D - ACTIVE COILS: nr. di giri intorno alla punta
C - INNER DIAMETER: la punta che usi (tipo 2.5mm)
E/F - LEG LENGTH: la misura del filo rimanente, dalla fine della coil al serraggio della vite.

Adesso con i parametri sopra dovresti riuscire ad immaginare come sarà composta una coil Kanthal/Ni80 28Awg (A), 5 spire (D), su punta da 2mm (C).

Il cotone questo Cotone Cotton Bacon V2 - Wick 'N' Vape o similare.

 

 

Domanda (magari stupida) e se faccio su punta da 3 con 6 spire, che cambia? Il funzionamento non mi sembra complicato, con un po' di manualità ci arrivo... 

#473 motomet 2020-04-19

Caro @CriCri ecco sei già entrato nel mondo :-) Il senso del consiglio punta da 2 o da 2.5 è di tipo pratico amatoriale.. in quanto con quella punta la maggior parte degli atom di guancia:
1) hanno un'ottima resa
2) sono facili da fare e da gestire
3) ci stanno nel proprio alloggiamento

Prima di pensare alla punta da 3 bisogna sapere su che tipologia di atom si sta lavorando, tenendo conto di questi (sommari) parametri:
- grandezza del deck (su un 14 mm ci starà bene una punta da 1.5, su un 25mm anche una da 3mm)
- capacità di dissipare il calore dell'atom (più piccolo è, di solito più scalda). Questo è anche legato al tipo di wire (filo): il kanthal si raffredda più velocemente ad esempio del Ni80, il quale si raffredda più velocemente dell'acciaio SS316
- resistenza che si vuole ottenere: se ad esempio voglio una resistenza da 1ohm ci posso arrivare con un filo da 0.32mm (28AWG), 5 spire su punta da 2.5 o invece ci posso arrivare con un filo magari con una sezione più grossa (27AWG) aumentando il numero di spire e aumentando il diametro della punta. 

Si arriva sempre agli stessi Ohm prendendo due strade diverse, quello che cambia in termini di svapata è il calore del tiro, la reattività del materiale, la quantità di cotone che si inserisce in una punta da 2mm o da 3mm, la superficie di cotone che viene vaporizzata, tutte cose che influiscono nella resa.

La mia spiegazione è poco scientifica e molto pratica, per due ragioni:
1) tu ti stai avvicinando al rigenerabile e non vorrei fare (o farti) casino
2) mi manca la capacità di organizzare le poche nozioni tecniche di cui sono a conoscenza e che non ho mai provato a spiegare ad altri

Visto che la tua domanda di partenza, perchè non fare una coil 3mm, potrebbe trovare altra e migliore risposta della mia, chiedo aiuto a qualcuno che è solo un piacere sentire spiegare queste cose, in termini di "confidenza" mi permetto di segnalare @pierlu78 ma ci sono tanti altri che potranno intervenire qui a darti una mano o semplicemente rimandarti alla risposta corretta.

#474 CriCri 2020-04-19
11 minuti fa, motomet ha scritto:

Caro @CriCri ecco sei già entrato nel mondo :-) Il senso del consiglio punta da 2 o da 2.5 è di tipo pratico amatoriale.. in quanto con quella punta la maggior parte degli atom di guancia:
1) hanno un'ottima resa
2) sono facili da fare e da gestire
3) ci stanno nel proprio alloggiamento

Prima di pensare alla punta da 3 bisogna sapere su che tipologia di atom si sta lavorando, tenendo conto di questi (sommari) parametri:
- grandezza del deck (su un 14 mm ci starà bene una punta da 1.5, su un 25mm anche una da 3mm)
- capacità di dissipare il calore dell'atom (più piccolo è, di solito più scalda). Questo è anche legato al tipo di wire (filo): il kanthal si raffredda più velocemente ad esempio del Ni80, il quale si raffredda più velocemente dell'acciaio SS316
- resistenza che si vuole ottenere: se ad esempio voglio una resistenza da 1ohm ci posso arrivare con un filo da 0.32mm (28AWG), 5 spire su punta da 2.5 o invece ci posso arrivare con un filo magari con una sezione più grossa (27AWG) aumentando il numero di spire e aumentando il diametro della punta. 

Si arriva sempre agli stessi Ohm prendendo due strade diverse, quello che cambia in termini di svapata è il calore del tiro, la reattività del materiale, la quantità di cotone che si inserisce in una punta da 2mm o da 3mm, la superficie di cotone che viene vaporizzata, tutte cose che influiscono nella resa.

La mia spiegazione è poco scientifica e molto pratica, per due ragioni:
1) tu ti stai avvicinando al rigenerabile e non vorrei fare (o farti) casino
2) mi manca la capacità di organizzare le poche nozioni tecniche di cui sono a conoscenza e che non ho mai provato a spiegare ad altri

Visto che la tua domanda di partenza, perchè non fare una coil 3mm, potrebbe trovare altra e migliore risposta della mia, chiedo aiuto a qualcuno che è solo un piacere sentire spiegare queste cose, in termini di "confidenza" mi permetto di segnalare @pierlu78 ma ci sono tanti altri che potranno intervenire qui a darti una mano o semplicemente rimandarti alla risposta corretta.

Ok il meccanismo più o meno lo capito....l'unica cosa che mi manca è comprare e provare a fare....io ho due box, la Kroma-a e la Eleaf ikuun I200, se più avanti prenderò un atomizzatore da guancia rigenerabile vorrei metterlo sulla Eleaf ikuun I200 (la Kroma-a per lo Zenith e nautilus gt). Sulla Eleaf ikuun I200 posso montare il by Ka v8 clone? È l'unico atomizzatore che tutti ne parlano bene per i tabacchi... Mi confermi il tutto? 

#475 motomet 2020-04-19

Il by ka v8 è un 22mm, ci sta perfettamente in una o nell'altra e con le rigenerazioni consigliate avrai bisogno di 14-16watt per la migliore resa, confermo il tutto 

#476 CriCri 2020-04-19
58 minuti fa, motomet ha scritto:

Il by ka v8 è un 22mm, ci sta perfettamente in una o nell'altra e con le rigenerazioni consigliate avrai bisogno di 14-16watt per la migliore resa, confermo il tutto 

Ti ringrazio di tutto @motomet , anche per la pazienza... Quando mi deciderò di comprare l'atomizzatore poi proverò e sicuramente ti farò sapere... Intanto tante tante grazie 😊

#477 motomet 2020-04-20

Ciao @Elmura87riprendo qui a riguardo della temperatura che raggiunge la coil. Come faccio a sapere/calcolare in una configurazione classica 5 spire Ka 28AWG quanti gradi raggiunge la mia coil?

Grazie è una cosa che mi sono spesso chiesto.. .e ora vedo che hai citato il TC mi è tornata in mente... 

#478 Utente 2020-04-20
25 minuti fa, motomet ha scritto:

Ciao @Elmura87riprendo qui a riguardo della temperatura che raggiunge la coil. Come faccio a sapere/calcolare in una configurazione classica 5 spire Ka 28AWG quanti gradi raggiunge la mia coil?

Grazie è una cosa che mi sono spesso chiesto.. .e ora vedo che hai citato il TC mi è tornata in mente... 

Di solito si fa un test del cotone a secco per vedere a che temperatura inizia a bruciare, e ci si mantiene al di sotto di quella temperatura. Per farla più semplice, mediamente si sta intorno ai 200/210°.

Questa una lettura interessante se vuoi approfondire un po il TC, poi online e qui dentro trovi tante altre informazioni:

https://svapomateric.wordpress.com/2016/03/31/controlliamo-un-po-la-temperatura/

#479 motomet 2020-04-20
10 minuti fa, y3v ha scritto:

Di solito si fa un test del cotone a secco per vedere a che temperatura inizia a bruciare, e ci si mantiene al di sotto di quella temperatura. Per farla più semplice, mediamente si sta intorno ai 200/210°.

Questa una lettura interessante se vuoi approfondire un po il TC, poi online e qui dentro trovi tante altre informazioni:

https://svapomateric.wordpress.com/2016/03/31/controlliamo-un-po-la-temperatura/

Ciao si questi link spesso mi do una letta, ma non svapando in TC non ho mai approfondito tanto. Forse la mia domanda è troppo semplice da essere risposta intuisco, nel senso che sottende a una marea di variabili che riguardano tutti i vari parametri di cui posso trovare nei vari apprfondimenti. Comunque in lettura al link ho trovato questo che era appunto quello che mi indicavi tu:

200°C – 230°C: la temperatura a cui il cotone ASCIUTTO inizia a strinare o bruciare
180°C – 225°C: la temperatura a cui si riesce a svapare benone
240°C – 260°C: la temperatura che secondo me è meglio non oltrepassare

Io svapo sempre in VW con wire di 28awg mi bastava capire che non vado a superare una certa temperatura per via delle volatilizzazione di sostanze tossiche che potrebbero venire da certi fili. Ma credo che quando si svapa a 14-16 watt con coil simili a quelle che ho detto su non ci sia problemi. Quindi mi viene da pensare che svapando sulla triple alien coil di Breakill's Lab che è quella che sto usando adesso, la temperatura che vaporizza è sempre la stessa cioè intorno ai 200/210 e se tenessi troppo a lungo premuto il tasto di erogazione andrei ad aumentare il calore. Quindi mi aiuterebbe il TC per andare in protezione. 

Intanto grazie  

#480 Rici 2020-04-20
26 minuti fa, motomet ha scritto:

 

Io svapo sempre in VW con wire di 28awg mi bastava capire che non vado a superare una certa temperatura per via delle volatilizzazione di sostanze tossiche che potrebbero venire da certi fili. Ma credo che quando si svapa a 14-16 watt con coil simili a quelle che ho detto su non ci sia problemi. Quindi mi viene da pensare che svapando sulla triple alien coil di Breakill's Lab che è quella che sto usando adesso, la temperatura che vaporizza è sempre la stessa cioè intorno ai 200/210 e se tenessi troppo a lungo premuto il tasto di erogazione andrei ad aumentare il calore. Quindi mi aiuterebbe il TC per andare in protezione. 

Intanto grazie  

Finché svapi in vw non hai modo di sapere a che temperatura porti il conduttore (filo), ti serve proprio il TC con i fili preposti a questo utilizzo, in vw potresti essere anche a 260° essere soddisfatto della svapata e non sapere se stai vaporizzando liquido a180° o a 250°, giusto per farti un esempio.

 

#481 motomet 2020-04-20
8 minuti fa, Rici ha scritto:

Finché svapi in vw non hai modo di sapere....

 

Questo vuol dire che per una coil a 1ohm, 28awg, punta da 2.5 spinta a 14watt, non c'è modo di sapere a che temperatura arriva. Ma come faccio nel caso volessi saperlo del Kanthal, che non posso usare in TC ? Così a naso non direi arrivi a 250°, ma intendo ci sarà un modo per saperlo?

#482 Rici 2020-04-20
1 ora fa, motomet ha scritto:

 ma intendo ci sarà un modo per saperlo?

Calore del vapore eccessivo, sapore di cotone, aroma totalmente alterato, stecca.

Ovvero mancanza di alimentazione sufficente, se manca l'alimentazione che è uno dei due fattori che permette di mantenere il conduttore a certe temperature (l'altro è l'aria) il filo raggiugerá temperature elevate fino a intaccare le fibre del cotone.

Non saranno in vw i parametri sul display a dirtelo ma il tuo palato.

#483 Bizarre Inc 2020-04-22

Salve amici @Rici  @motomet ed altri amici che seguono il topic.

Avrei bisogno del vostro aiuto per muovere i primi passi nella rigenerazione in single-coil (che in tanti anni di svapo non ho mai fatto). Vengo al punto: oggi ho smanettato un po con Reprova giungendo alla conclusione che rigenerando con il solito acciaio 316 da 24 Ga, dovrei avere valori accettabili realizzando 6 spire su punta da 3.5 mm ottenendo così un valore di 0.32 Ohm (il sito mi restituisce una potenza ottimale (segnata in colore verde pari a 42.76 watt), con 11.56 ampere di assorbimento (valori abbastanza similari aumentando il diametro a 4 mm e mantenendo inalterati sia il filo impiegato che il numero di spire... in tal caso saliamo a 0.36 Ohm). 

Pongo quindi 2 domande a chi vorrà aiutarmi:

1) Se le due configurazioni che ho descritto, nella loro semplicità, sono comunque valide per muovere i primi passi nelle coil singole al fine di ottenere più flavour e meno nuvoloni rispetto alle mie precedenti build in dual-coil

2) In caso affermativo, ritenete più valida la build realizzata su punta da 3.5 mm o quella su punta da 4 mm?? (credo che nel secondo caso dovrebbe starci un po di cotone in più). 

Ringrazio in anticipo chi vorrà darmi i propri consigli,

Saluti, Michele

 

 

#484 Bizarre Inc 2020-04-25

Salve a tutti, ragazzi nessuno mi da il suo parere? 

Grazie ancora,

Michele.

#485 motomet 2020-04-25

 

Il 22/4/2020 alle 21:05 , Bizarre Inc ha scritto:

Salve amici @Rici  @motomet ed altri amici che seguono il topic.

Avrei bisogno del vostro aiuto per muovere i primi passi nella rigenerazione in single-coil (che in tanti anni di svapo non ho mai fatto). 

Ciao io rigenerò sempre in single ma uso fili più sottili perché sto a bassi vattaggi. 

Per quanto riguarda le due generazioni così come le descrivi sono ottime entrambe bisognerebbe metterle in relazione alla capacità del deck e capire se diametri più grandi possono rischiare di scaldare o ancor prima di non alloggiare bene. Per quanto riguarda il diametro in sé usare un quattro invece di un 3.50  vada influire sicuramente nella quantità di vapore e questo dunque lo rimanderei a tuo gusto personale. Questo in linea generale poi venendo nello specifico dei parametri di Heat flux e spinta coil mi sembra una rigenerazione equilibrata.

#486 Bizarre Inc 2020-04-25

Ciao @motomet buongiorno e grazie per la gradita risposta. Ero rimasto nella più totale confusione perchè come scrivevo io non ho mai rigenerato in single-coil ma ho iniziato direttamente il dual col mio primo Goon da 24mm. 

Ora voglio quindi iniziare questo percorso del flavour e gli atomizzatori che ho scelto allo scopo consentono tutti di lavorare sia un doppia che in singola coil infatti i 3 atomizzatori sono il Widowmaker RTA da 25mm, l'Intake-Dual da 26mm ed infine un RDA bottom feder che reputo molto interessante e cioè l'Axial di Mass Mods. 

Ti ringrazio quindi delle conferme, ora sta solo a me stabilire quale degli atomizzatori in questione offra una resa maggiore in coil singola (i valori per le coil singole in acciaio 316 da 24 ga x 6 spire su punta da 3.5 e 4 mm li ho verificati su Reprova e mi pare che risultino nella norma come amperaggio, temperatura "dry" etc). 

Un'ultima cosa: come cotone ho sempre utilizzato il Platinum blend perchè lo trovo molto pratico e lavorabile, inoltre è un cotone che parte subito per cui mi domando se per il flavour vada ugualmente bene. 

Saluti, Mike

 

#487 motomet 2020-04-25

Ciao il platinum non so come sia in paragone ma ti cito altri due molto usati da flavour che sono il Native wicks e e Kendo Gold

#488 Bizarre Inc 2020-04-25
12 minuti fa, motomet ha scritto:

Ciao il platinum non so come sia in paragone ma ti cito altri due molto usati da flavour che sono il Native wicks e e Kendo Gold

Ciao, grazie. Dunque forse allora stiamo parlando dello stesso cotone perchè il Platinum Blend che sto utilizzando io è prodotto proprio dalla Native Wicks. Ti metto una foto mi dirai se ti riferisci allo stesso cotone...

DSCN3808.jpg

 

#489 motomet 2020-04-25

Proprio quello intendevo ottimo 👍 

#490 Bizarre Inc 2020-04-25
41 minuti fa, motomet ha scritto:

Proprio quello intendevo ottimo 1f44d.png 

Ottimo, grazie. Confermo la validità del prodotto, io lo uso praticamente da quando ho iniziato a rigenerare! 

Bene, allora poi ti aggiorno quando ricevo gli atomizzatori ed inizio a sperimentare il flavour in singlola coil

Saluti, Mike

#491 iosifdp 2020-04-25

Vorrei porre un quesito, per quanto riguarda le nostre coil quanti di voi eseguono la pratica del Dry Burn? 

Soprattutto mi interessava quello che è il "Driburn" controllato usando il tc, e quale temperatura non devo superare con alcuni materiali per non avere lo sviluppo di sostanze tossiche (Ad esempio il Titanio mi sembra inizi a sviluppare ossidi >600°C

#492 motomet 2020-04-26
13 ore fa, Bizarre Inc ha scritto:

Ottimo, grazie. Confermo la validità del prodotto, io lo uso praticamente da quando ho iniziato a rigenerare! 

Ti segnalo anche questo che ho Aperto e provato per la prima volta stasera che hai dato per alti watt ma va benissimo anche per tiro di guancia è morbido spumoso e assorbe bene il liquido 

image.jpg

#493 Bizarre Inc 2020-04-26

Buongiorno @motomet e buona domenica a te e agli altri vapers che seguono il topic. 

Ti ringrazio per la dritta su questo cotone che cercherò di provare, anche se di Native Wicks ne ho scorte almeno per 3 mesi! 

Tornando invece alle build adatte per il flavour, stamattina così al volo avendo un deck postless libero da rigenerare ho deciso di esercitarmi un po su punta da 3.5 sempre in acciaio 24 ga e il risultato è venuto secondo le mie aspettative con un valore (asciutto), di 0.31 ohm che chiaramente a cotone attivato scenderà un po. 

DSCN3809.jpg

DSCN3810.jpg

Nb: l'atom purtroppo è assolutamente inadatto (Cosmonaut), per cui è stato un flop ma è valso la pena per constatare le mie aspettative come build.

Saluti, Mike

#494 motomet 2020-04-26
4 minuti fa, Bizarre Inc ha scritto:

Tornando invece alle build adatte per il flavour, stamattina così al volo avendo un deck postless libero da rigenerare ho deciso di esercitarmi un po su punta da 3.5 sempre in acciaio 24 ga e il risultato è venuto secondo le mie aspettative con un valore (asciutto), di 0.31 ohm che chiaramente a cotone attivato scenderà un po. 

DSCN3809.jpg

DSCN3810.jpg

Nb: l'atom purtroppo è assolutamente inadatto (Cosmonaut), per cui è stato un flop ma è valso la pena per constatare le mie aspettative come build.

Saluti, Mike

Buona domenica, qui si inizia con allenamenti di prima mattina ! tanto per rifarmi al tuo post degli sportivi :-) La coil è perfetta, certo che girare quell'acciaio da 24ga non deve essere comodissimo, a fargli prendere la forma intendo, usi lo strumentino o fai a mano? Con tutto quel cotone puoi farti una farmacia da viaggio oltre che svapare :-))

io ho appena messo a riposo un impasto... vieni anche tu nel gruppo pizza che ho visto altre volte ne hai parlato :-) 

#495 Bizarre Inc 2020-04-26

Ciao @motomet ti ringrazio del tuo parere. Diciamo che oramai è da quando rigenero che maneggio l'acciaio da 0.51 mm e come attrezzi solo punta da trapano, pinza e tronchesino. Altre volte stavo per comprare quegli aggeggi per farmi le coil ma trovo più divertente così.

Quanto alla pizza, ero bravino a far la focaccia ma ora non ho proprio la testa per dilettarmi in cucina ma spesso vengo a leggere quel (bellissimo topic). Anzi verrò a commentare. 

Grazie per avermelo ricordato. 

Salutissimi, Mike

#496 Fedayn 2020-05-17
Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

PREMESSA

Progettare e realizzare una resistenza (coil) per i nostri atomizzatori rigenerabili, richiede oltre che la manualità per poterlo fare, una sorte di “cognizione di causa” su cosa si vuol ottenere e su come potremmo ottenerlo.

Capita spesso, fin troppo spesso, che qui al forum vengano richieste informazioni su come eseguire una coil, intuendo da subito che chi lo chiede non ha nessuna o poca dimestichezza sull'argomento.
Purtroppo in molti casi, si palesa neppure la voglia di far sue un minimo di basi per rendersi in parte autonomi.
Spesso le richieste sono del tipo: “ho questo filo, quante spire su che diametro?”, avuta la risposta, un bel ciao e arrivederci alla prossima coil.
Questa guida nasce senza pretese di cambiare certi mal costumi, ma con il solo scopo di illustrare il funzionamento di un calcolatore on-line (disponibile anche in APP), nello specifico si parla di Vapez.fr, un calcolatore semplice e intuitivo che non prevede l'utilizzo di fili compositi e mette a disposizione un limitato numero di informazioni sulla coil che andremmo a realizzare.
Inizialmente ero partito con l'intenzione di illustrate in modo veloce e semplice il solo funzionamento del calcolatore, poi non ho potuto fare a meno di farcirlo con alcuni dei concetti o teorie che fanno parte di questo tema, tanto è che questa guida potrebbe apparire come pesante e poco fruibile per chi si approccia per la prima volta su questo campo.
Il mio scritto non è certo materia di studio per i vecchi vapers e nemmeno per giovani intraprendenti, un lavoretto umile per vapers umili alle prime armi che vogliono rendersi autonomi sulla rigenerazione.
☺️ Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.

cappello.gif
 

INTRODUZIONE

La resistenza che andremmo a creare per il nostro atomizzatore, che nella quasi totalità dei casi è a forma di bobina, ha la funzione di convertire l'energia elettrica fornita dalla batteria in calore, e tramite il contatto con il veicolatone del liquido (cotone, wick, mesh) trasferire questo calore al liquido in modo che evapori.
Il calcolatore non è altro che uno strumento pratico che permette al vaper di progettare la propria coil senza commettere grossolani errori, lo stesso vaper deve però avere una buona idea di partenza su che tipo di coil inserire nell'atomizzatore.
Faccio un esempio banale ma efficace, devo progettare una coil per un tiro di guancia su un kayfun mini v3, dovrò pur sapere che non posso spingere questo atom ad esempio a 35W per un tiro di guancia; dovrò pur sapere che una resistenza di diametro interno da 3,5mm non è funzionale in base alle dimensioni del deck del kayfun; come del resto un filo di diametro da 0,64mm (22ga) non può essere bloccato dalle viti in dotazione sul deck.
Ha senso fare una coil da 1,2ohm su un goon?

VAPEZ.FR

Link on-line : http://vapez.fr/tools/coil/
APP per smartphone con Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.itech.coilcalculator
Oppure cercate l' app MicroCoil Calculator tramite le funzioni del vostro telefonino.

Il CALCOLATORE

vapez1b.jpg

[1] In questo menù a tendina avrete la possibilità di scegliere il tipo di filo e la sua forma con il quale intendete realizzare la vostra coil.

vapez2.JPG

 

  • Kanthal A1 : lega di sezione circolare composta da ferro, cromo e alluminio.Kanthal A1 – Plat : lega di sezione piatta come un nastro (ribbon) i suoi valori geometrici sono altezza e larghezza espressi in millimetri, la misura più grande in genere si riferisce alla larghezza, quella più piccola all'altezza (es. 0,5x0,1).
  • Kanthal D : lega di sezione circolare composto da ferro, cromo e alluminio in percentuali diverse dal più noto kanthal A1, questa lega è leggermente meno resistiva del più usato Kanthal A1 e leggermente più reattiva, le differenze restano comunque minime.
  • NiChrome : si tratta della lega conosciuta come Ni80, composta da un 80% di nickel e il restante in chromo, come resistività e reattività è considerata una via di mezzo tra il Kanthal A1 e l'acciaio SS316L.Inox 316L : anch'esso una lega, conosciuto come acciaio inossidabile, resistente alla corrosione, bassa resistività elettrica.
  • Bakero: filo flat o ribbon, introvabile e con pochi o nessun dato reale sulle specifica, pare sia un filo che deriva dalle filippine, dovrebbe trattarsi di una lega che contiene il platino il quale ha una alto punto di fusione, tuttavia il calcolatore lo vede come un normale ribbon in kanthal.
  • Fettuccine : ovvero il classico filo appiattito come un nastro dove andremmo ad impostare larghezza e altezza e la sua resistività, conosciuto come ribbon.

Classico filo roud a sezione circolare.
khanthal round.jpg

Il ribbon
ribbon.jpg

[2] In questo campo troviamo il valore della resistività del materiale, il quale cambia in automatico al variare del materiale impostato sul campo [1], la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm².
Il valore presente su questo campo può essere modificato manualmente, questo ci permette di inserire le resistività di materiali diversi da quelli presenti sul menù a tendina sul campo [1], ad esempio se sul menù a tendina del campo [1] lasciamo impostato il materiale kanthal e poi sul campo [2] cancelliamo il valore 1,45 e lo sostituiamo con 1,11 avremmo dei risultati inerenti al Nichrome 60, dove 1,11 è appunto la sua resistività.
Se cambiamo manualmente il valore sul campo [2] ricordiamo che questo rimarrà in memoria in corrispondenza del materiale scelto sul menù a tendina, per tornare alle impostazioni di default occorre reimmettere il valore iniziale o fare un aggiornamento della pagina.
Se pensiamo di progettare una coil di 1 ohm e questa coil deve avere un determinato diametro ed una larghezza ben definita, considerando appunto le dimensione del deck dove sarà inserita, la resistività del materiale ha un ruolo molto importante.

Qui sotto una tabellina dei valori di resistività dei materiali più usati.

Kanthal A1 => 1,45 Ω mm2/m
Kanthal A =>  1,39 Ω mm2/m
Kanthal D =>  1,35 Ω mm2/m
Nichrome 60 ( Ni 60%, Cr 15%, Fe 25%)  =>  1,11 Ω mm2/m
Nichrome 80 (Ni 80%, Cr 10%) =>  1,09 Ω mm2/m
Nichrome 90 (Ni 90%, Cr 10%)  =>  0,70 Ω mm2/m
Ni200 =>  0,096 Ω mm2/m
SS 316L =>  0,75 Ω mm2/m
SS 317L  =>  0,79 Ω mm2/m
SS 304  =>  0,73 Ω mm2/m
SS 430  =>  0,60 Ω mm2/m
NiFe30 (Resistherm - Ni 70% - Fe 30%)  =>  0,20 Ω mm2/m (TCR 520)
NiFe48 (Ni 52% - Fe 48%)  =>  0,37 Ω mm2/m (TCR 400)


Utile può essere anche conosce e saper applicare la formula per ricavare la resistività del materiale di un filo conoscendone il suo diametro e la sua resistenza al metro, quest'ultimo dato viene fornito in alcuni shop specializzati sull'acquisto di fili per lo svapo.
 

r = raggio del diametro del filo
ni90-0.40.JPG

[3] in questo campo, va impostato il diametro del filo con cui vogliamo eseguire la nostra coil, il diametro è espresso in millimetri,  con i pulsanti + e – possiamo salire e scendere con il valore del diametro, per comodità affianco alla prima immagine ho messo una tabella per la conversione delle misure espresse da gauge in mm.

[4] Diametro interno della nostra coil, in pratica il diametro del tondino su cui andremmo ad arrotolare la nostra coil.

[5] Numero delle spire eseguite con il filo, possono essere complete, ad esempio 5 oppure avere un avanzo di mezza spira, con i tasti + e – si aggiunge o toglie mezza spira alla volta, per facilitare la comprensione dei casi in cui si deve contare la spira intera o la mezza spira, potete fare riferimento alle immagini.

5_spireb.jpgmicro_coil.jpg
6_spire.jpg5.5_spire.jpg

Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil  il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.
Le coil che hanno spire che interpongono uno spazio tra una e l'altra sono chiamate coil a spire spaziate o spaced coil, quelle dove le spire si toccano sono chiamate micro coil.


[6] In questo campo, anch'esso modificabile con i tasti + e – abbiamo la misura dei piedini (o leg) della coil espressa in mm, ed intesa come la distanza tra la mezzeria della coil e dove il piedino viene bloccato dalle torrette.

piedini.jpg

[7] Qui avremmo il valore della resistenza espresso in ohm, diretta conseguenza di come abbiamo impostato i dati nei campi che stanno sopra, al variare di uno dei parametri sui campi da [1] a [6] varierà anche il valore della resistenza.

[8] Heat flux, ecco uno dei parametri più importanti, come spiegarlo senza troppi tecnicismi magari poco comprensibili? Ci vorrebbe un'altro al posto mio.:umpf
Potremmo iniziare dicendo che all'aumentare del calore del vapore possono variare anche le sfumature degli aromi percepiti, ci possono essere sfumature che vengono percepite con una temperatura del vapore più fredda, altre invece che tendono a venir fuori con vapore più caldo, in linea generale con l'aumentare della temperatura del vapore si riscontra una diminuzione dell'aroma.
A oggi un po' tutti i calcolatori on-line come questo, colorano con il verde l'heat flux ottimale, ossia una fascia di valori dove l'aroma è percepibile, solitamente questa range va da 0,180 W/mm² a 0,330 W/mm². Meglio però rimanere più concentrati sul valore numerico di tali valori che sulla colorazione che potrebbe essere in disaccordo con il nostro palato e che può variare da calcolatore a calcolatore se siamo abituati ad usarne più di uno.
Non è neanche un valore che possa essere considerato perfetto, poiché un valore di 0,260 W/mm² che potremmo considerare così per esempio perfetto per l'atomizzatore X potrebbe essere del tutto fuori luogo per l'atomizzatore Y.

coil_to_coil.jpg

Quindi una data coil con un valore numerico di heat flux progettata per un atomizzatore potrebbe essere inadatta ad un'altro, sebbene la stessa coil possa essere inserita sul suo deck, questo perché tale valore poi nella realtà è influenzato da altri fattori, quali flusso dell'aria (quantità, direzione), apporto di liquido fresco, capacità di tutto l'atom di dissipare il calore.
In sostanza l'heat flux che risulta dal calcolatore è un dato molto importante, un punto di partenza ma non sempre di arrivo, utilissimo per non essere fuori parametri di molto, ad esempio 0,12 W/mm² , oppure 0,430 W/mm², poi sarà il nostro palato a dirci quale è la miglior soluzione in base al vapore realmente prodotto dal nostro atomizzatore, in questo caso se siamo in elettronico e abbiamo progettato la nostra coil in modo che restituisca un W/mm² di 0,220 a 3,7v, abbiamo la possibilità tramite il circuito di partire con una potenza inferiore, ad esempio corrispettiva a 3,3v e poi salire finché non troviamo il giusto compromesso tra calore del vapore, quantità e resa aromatica, ecco che magari scopriremo che per quel dato atomizzatore e quella coil il nostro heat flux ideale è di 0,250 W/mm².
Se avete notato ho parlato di alzare la potenza (W) per trovare un heat flux ideale (W/mm²), ebbene si, se non ci avete fatto caso al salire e scendere della potenza utilizzando i stati + e – del calcolatore nel campo [11], salirà e scenderà anche il valore di heat flux, non potrebbe essere altrimenti visto che tale valore è espresso in W/mm² dove appunto sono presenti i watt.
Tutto sommato se facciamo una coil non propriamente adeguata al nostro atomizzatore con un heat flux che non ci soddisfi possiamo aggiustare il nostro svapo regolando la potenza, questo su circuito elettronico, ma in meccanico? 🤔

No, in meccanico no, saremmo costretti a rifare la coil da subito se il vapore che esce dal nostro atomizzatore non ci soddisfa.
In meccanico, più che in elettronico, nel progettare la nostra coil il parametro heat flux risulta essere più importante che mai, se consideriamo appunto che una batteria a piena carica al netto di eventuali dispersioni dovrebbe lavorare su una tensione nominale di circa 3,7v, va da se che noi dovremmo progettare una coil che lavori bene con un heat flux ottimale tra quella tensione e quella di batteria quasi scarica (circa 3.2-3.3V).

L'heat flux sarebbe la potenza per unità di superficie, se la stessa potenza viene applicata in meno superficie, avremmo un valore calorico più alto, se invece è applicata a più superficie, ad esempio più spire, avremmo meno calore perché vi sarà più effetto di dissipazione.
Il concetto può essere dimostrato anche sul calcolatore, mantenendo fissa la potenza ed aumentando l'unità di superficie aggiungendo una spira o salendo con il diametro avremmo un heat flux che scenderà di valore.
Consiglio vivamente di leggersi la discussione Resa e parametri di regolazione per approfondire questi concetti.

[9] In questo campo troveremo il valore della potenza, sono i watt erogati sul rapporto tra il valore della resistenza e la tensione (volt) impostata sul circuito, oppure quella residua della batteria nel caso di una box meccanica o di un tubo.
La potenza erogata alla coil è in relazione con la tensione e la resistenza, alzando o abbassando la tensione nel campo [11] avremmo un innalzamento o diminuzione dei watt, stesso effetto lo si avrà se cambierà il valore della resistenza, agendo sui parametri da [1] a [7] lo potremmo verificare direttamente sul calcolatore.
Cosa altrettanto importante è che i watt sono parte del valore W/mm², ovvero dell'heat flux, il quale varierà se variano i watt.

[10] Qui abbiamo la corrente generata dalla coil. Se si utilizzasse un sistema con regolazione elettronica questo valore indicherebbe solo la corrente che dal circuito va alla coil e non la corrente che il circuito preleva dalla batteria [vedi il link "Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici"  su FAQ e Concetti utili ]. In questo caso il dato servirebbe solo per verificare che il valore non ecceda gli eventuali limiti di erogazione del circuito.
Al contrario questo è un valore da monitorare con molta attenzione su un sistema meccanico puro per capire se tale corrente sia superiore a quella di scarica continua della batteria che stiamo attualmente usando, una valore da considerare per preservare la salute della batteria e, soprattutto, per metterci in sicurezza.
Dobbiamo perciò conoscere anche le specifiche della batteria che stiamo utilizzando.
Un solo esempio senza dilungarmi troppo, stiamo progettando una coil da 0,47 ohm su box meccanica per uno svapo semi polmonare che a 3,7v di tensione nominale il calcolatore ci indica che la corrente necessaria è di 7,82A, la nostra batteria ha le seguenti specifiche: Panasonic NCR18650B 3350mAh – 6.7A, come potete veder la corrente di scarica indicata dalle specifiche della batteria è di 6,7A, quella indicata sul calcolatore è di 7,82, la corrente necessaria è dunque superiore a quella che la batteria può fornire, senza considerare poi che è buona norma tenere dei margini di sicurezza, dunque la batteria è inadatta, o la si cambia con una di almeno 10A di scarica o si cambia la coil che stiamo progettando.

[11] Agendo sui tasti + e – potremmo variare la tensione e simulare come cambiano i valori dell'heat flux, della potenza e dell'assorbimento di corrente, potremmo così simulare cosa può succedere nel caso in cui la coil fosse utilizzata in una box con circuito, utile è la possibilità di variare la tensione anche e soprattutto se si programma e realizza una coil per poterla usare in un sistema meccanico, ad esempio una box a lamelle, in questo caso imposteremmo la tensione a 3,7v che sarà la tensioni nominale di esercizio della nostra batteria, sul calcolatore poter variare la tensione è utile ad esempio per rendersi conto di:

  • come cambiano i valori di heat flux e Ampere se utilizziamo una box meccanica limitata a 50W.
  • osservare il cambiamento dei valori al calare della tensione della batteria (3,7v--->3,6v--->3,5v--->ecc...) su una meccanica pura.

[12] Il numero di resistenze che andremmo ad inserire nel nostro atomizzatore.
Programmate sul calcolatore una resistenza a vostro piacimento e poi portate questo contatore a 2, vedrete che il valore in ohm si dimezzerà, la potenza verrà raddoppiata così come la corrente necessaria, mentre il valore dell'heat flux rimarrà invariato.


dual_coil.jpg

[13] Il numero di fili dello stesso tipo con il quale realizziamo la resistenza, portando a 2 il contatore otterremmo le medesime reazioni che otterremmo con il contatore del campo [12].
La coil realizzata sarà di questo tipo, una parallela.

parallela_2.jpg

Sono due resistenze che corrono in parallelo, questo tipo di resistenza viene chiamata appunto parallela, una doppia coil monoposto utile per andare in subohm con spazi contenuti o per raggiungere valori con fili più sottili, magari perché al momento non abbiamo a disposizione un filo più adatto.

Volendo possiamo sfruttare questo campo anche per coil con fili Twistati.

twist.jpg

Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.
 

[14] Lunghezza del filo utilizzato per realizzare la coil, spire e piedini compresi, ovvero tutto il filo utilizzato da dove viene serrato sulla torretta del positivo a quella del negativo.
Se otterremmo ad esempio un valore di 10cm dovremmo avere a disposizione più di 10cm di filo per realizzare la nostra coil.
Suggerisco di tagliare uno spezzone di filo di almeno 5 cm più lungo del valore che esce in questo campo.

[15] La larghezza della nostra coil, questo valore non è altro che il prodotto del diametro del filo per il numero di spire, qui la larghezza intesa come una micro coil (spire attaccate), nel caso di coil con spire spaziate la larghezza nella realtà sarà maggiore, in alcuni calcolatori più evoluti è possibile impostare il passo tra una spira e l'altra, tuttavia è un valore di poca importanza che influenza solo in minima parte il valore in ohm della resistenza finale.

Esempi di coil

1-1,2 ohm per atomizzatore per tiro di guancia, diversi materiali.
1ohm_1.JPG1ohm_2.JPG

Atom wasp nano un atomizzatore che si presta bene alle parallele.
coil_parallela.jpg

Goon, doppia coil da utilizzare su meccanica non limitata.
coil_goon.JPG

Ribbon in ni80 per un 18mm in bf sul quale è necessario tenere molto basso l'heat flux.
coil_ribbon.jpg

FAQ e Concetti utili.

Micro coil o spaced coil?
Ho tre fili dello stesso diametro in kanthal, ni80 e ss316L voglio fare una resistenza da 1ohm, con quale filo posso ottenere la coil più reattiva?

Una volta si utilizzava un heat flux di 0,350 W/mm², cos'è cambiato ora?

Quali attrezzi per iniziare a rigenerare?


A quanti Watt devo usare la mia coil?

Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici
Scegliere il diametro della coil
La legge di ohm
I materiali più usati

.....................................................................


Un dovuto ringraziamento a @johnnymax e a @DrGi per avermi seguito nella stesura di questa guida.

 

Ma grazie veramente.....✌

#497 Fedayn 2020-05-17
Il 8/9/2017 alle 11:51 , Rici ha scritto:

PREMESSA

Progettare e realizzare una resistenza (coil) per i nostri atomizzatori rigenerabili, richiede oltre che la manualità per poterlo fare, una sorte di “cognizione di causa” su cosa si vuol ottenere e su come potremmo ottenerlo.

Capita spesso, fin troppo spesso, che qui al forum vengano richieste informazioni su come eseguire una coil, intuendo da subito che chi lo chiede non ha nessuna o poca dimestichezza sull'argomento.
Purtroppo in molti casi, si palesa neppure la voglia di far sue un minimo di basi per rendersi in parte autonomi.
Spesso le richieste sono del tipo: “ho questo filo, quante spire su che diametro?”, avuta la risposta, un bel ciao e arrivederci alla prossima coil.
Questa guida nasce senza pretese di cambiare certi mal costumi, ma con il solo scopo di illustrare il funzionamento di un calcolatore on-line (disponibile anche in APP), nello specifico si parla di Vapez.fr, un calcolatore semplice e intuitivo che non prevede l'utilizzo di fili compositi e mette a disposizione un limitato numero di informazioni sulla coil che andremmo a realizzare.
Inizialmente ero partito con l'intenzione di illustrate in modo veloce e semplice il solo funzionamento del calcolatore, poi non ho potuto fare a meno di farcirlo con alcuni dei concetti o teorie che fanno parte di questo tema, tanto è che questa guida potrebbe apparire come pesante e poco fruibile per chi si approccia per la prima volta su questo campo.
Il mio scritto non è certo materia di studio per i vecchi vapers e nemmeno per giovani intraprendenti, un lavoretto umile per vapers umili alle prime armi che vogliono rendersi autonomi sulla rigenerazione.
☺️ Mi vien da sorridere a pensare a quei dinosauri rimasti qui al forum che all'alba dello svapo un calcolatore nemmeno ce l'avevano, tanto di cappello.

cappello.gif
 

INTRODUZIONE

La resistenza che andremmo a creare per il nostro atomizzatore, che nella quasi totalità dei casi è a forma di bobina, ha la funzione di convertire l'energia elettrica fornita dalla batteria in calore, e tramite il contatto con il veicolatone del liquido (cotone, wick, mesh) trasferire questo calore al liquido in modo che evapori.
Il calcolatore non è altro che uno strumento pratico che permette al vaper di progettare la propria coil senza commettere grossolani errori, lo stesso vaper deve però avere una buona idea di partenza su che tipo di coil inserire nell'atomizzatore.
Faccio un esempio banale ma efficace, devo progettare una coil per un tiro di guancia su un kayfun mini v3, dovrò pur sapere che non posso spingere questo atom ad esempio a 35W per un tiro di guancia; dovrò pur sapere che una resistenza di diametro interno da 3,5mm non è funzionale in base alle dimensioni del deck del kayfun; come del resto un filo di diametro da 0,64mm (22ga) non può essere bloccato dalle viti in dotazione sul deck.
Ha senso fare una coil da 1,2ohm su un goon?

VAPEZ.FR

Link on-line : http://vapez.fr/tools/coil/
APP per smartphone con Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=net.itech.coilcalculator
Oppure cercate l' app MicroCoil Calculator tramite le funzioni del vostro telefonino.

Il CALCOLATORE

vapez1b.jpg

[1] In questo menù a tendina avrete la possibilità di scegliere il tipo di filo e la sua forma con il quale intendete realizzare la vostra coil.

vapez2.JPG

 

  • Kanthal A1 : lega di sezione circolare composta da ferro, cromo e alluminio.Kanthal A1 – Plat : lega di sezione piatta come un nastro (ribbon) i suoi valori geometrici sono altezza e larghezza espressi in millimetri, la misura più grande in genere si riferisce alla larghezza, quella più piccola all'altezza (es. 0,5x0,1).
  • Kanthal D : lega di sezione circolare composto da ferro, cromo e alluminio in percentuali diverse dal più noto kanthal A1, questa lega è leggermente meno resistiva del più usato Kanthal A1 e leggermente più reattiva, le differenze restano comunque minime.
  • NiChrome : si tratta della lega conosciuta come Ni80, composta da un 80% di nickel e il restante in chromo, come resistività e reattività è considerata una via di mezzo tra il Kanthal A1 e l'acciaio SS316L.Inox 316L : anch'esso una lega, conosciuto come acciaio inossidabile, resistente alla corrosione, bassa resistività elettrica.
  • Bakero: filo flat o ribbon, introvabile e con pochi o nessun dato reale sulle specifica, pare sia un filo che deriva dalle filippine, dovrebbe trattarsi di una lega che contiene il platino il quale ha una alto punto di fusione, tuttavia il calcolatore lo vede come un normale ribbon in kanthal.
  • Fettuccine : ovvero il classico filo appiattito come un nastro dove andremmo ad impostare larghezza e altezza e la sua resistività, conosciuto come ribbon.

Classico filo roud a sezione circolare.
khanthal round.jpg

Il ribbon
ribbon.jpg

[2] In questo campo troviamo il valore della resistività del materiale, il quale cambia in automatico al variare del materiale impostato sul campo [1], la resistività sarebbe la capacità di un dato corpo, quindi la sua dimensione e il materiale di cui è composto, nell'opporre resistenza al passaggio di scariche elettriche, tale valore è espresso in Ω mm²/m , un valore che rappresenta la resistenza di uno spezzone di quel materiale lungo un metro la cui superficie di sezione sia di 1 mm².
Il valore presente su questo campo può essere modificato manualmente, questo ci permette di inserire le resistività di materiali diversi da quelli presenti sul menù a tendina sul campo [1], ad esempio se sul menù a tendina del campo [1] lasciamo impostato il materiale kanthal e poi sul campo [2] cancelliamo il valore 1,45 e lo sostituiamo con 1,11 avremmo dei risultati inerenti al Nichrome 60, dove 1,11 è appunto la sua resistività.
Se cambiamo manualmente il valore sul campo [2] ricordiamo che questo rimarrà in memoria in corrispondenza del materiale scelto sul menù a tendina, per tornare alle impostazioni di default occorre reimmettere il valore iniziale o fare un aggiornamento della pagina.
Se pensiamo di progettare una coil di 1 ohm e questa coil deve avere un determinato diametro ed una larghezza ben definita, considerando appunto le dimensione del deck dove sarà inserita, la resistività del materiale ha un ruolo molto importante.

Qui sotto una tabellina dei valori di resistività dei materiali più usati.

Kanthal A1 => 1,45 Ω mm2/m
Kanthal A =>  1,39 Ω mm2/m
Kanthal D =>  1,35 Ω mm2/m
Nichrome 60 ( Ni 60%, Cr 15%, Fe 25%)  =>  1,11 Ω mm2/m
Nichrome 80 (Ni 80%, Cr 10%) =>  1,09 Ω mm2/m
Nichrome 90 (Ni 90%, Cr 10%)  =>  0,70 Ω mm2/m
Ni200 =>  0,096 Ω mm2/m
SS 316L =>  0,75 Ω mm2/m
SS 317L  =>  0,79 Ω mm2/m
SS 304  =>  0,73 Ω mm2/m
SS 430  =>  0,60 Ω mm2/m
NiFe30 (Resistherm - Ni 70% - Fe 30%)  =>  0,20 Ω mm2/m (TCR 520)
NiFe48 (Ni 52% - Fe 48%)  =>  0,37 Ω mm2/m (TCR 400)


Utile può essere anche conosce e saper applicare la formula per ricavare la resistività del materiale di un filo conoscendone il suo diametro e la sua resistenza al metro, quest'ultimo dato viene fornito in alcuni shop specializzati sull'acquisto di fili per lo svapo.
 

r = raggio del diametro del filo
ni90-0.40.JPG

[3] in questo campo, va impostato il diametro del filo con cui vogliamo eseguire la nostra coil, il diametro è espresso in millimetri,  con i pulsanti + e – possiamo salire e scendere con il valore del diametro, per comodità affianco alla prima immagine ho messo una tabella per la conversione delle misure espresse da gauge in mm.

[4] Diametro interno della nostra coil, in pratica il diametro del tondino su cui andremmo ad arrotolare la nostra coil.

[5] Numero delle spire eseguite con il filo, possono essere complete, ad esempio 5 oppure avere un avanzo di mezza spira, con i tasti + e – si aggiunge o toglie mezza spira alla volta, per facilitare la comprensione dei casi in cui si deve contare la spira intera o la mezza spira, potete fare riferimento alle immagini.

5_spireb.jpgmicro_coil.jpg
6_spire.jpg5.5_spire.jpg

Come potete immaginare guardando le immagini quando i contatti sono su lati opposti rispetto alla posizione della coil  il numero di spire è sempre intero, mentre ci saranno sempre "mezze spire" se i contatti sono entrambi sul medesimo lato.
Le coil che hanno spire che interpongono uno spazio tra una e l'altra sono chiamate coil a spire spaziate o spaced coil, quelle dove le spire si toccano sono chiamate micro coil.


[6] In questo campo, anch'esso modificabile con i tasti + e – abbiamo la misura dei piedini (o leg) della coil espressa in mm, ed intesa come la distanza tra la mezzeria della coil e dove il piedino viene bloccato dalle torrette.

piedini.jpg

[7] Qui avremmo il valore della resistenza espresso in ohm, diretta conseguenza di come abbiamo impostato i dati nei campi che stanno sopra, al variare di uno dei parametri sui campi da [1] a [6] varierà anche il valore della resistenza.

[8] Heat flux, ecco uno dei parametri più importanti, come spiegarlo senza troppi tecnicismi magari poco comprensibili? Ci vorrebbe un'altro al posto mio.:umpf
Potremmo iniziare dicendo che all'aumentare del calore del vapore possono variare anche le sfumature degli aromi percepiti, ci possono essere sfumature che vengono percepite con una temperatura del vapore più fredda, altre invece che tendono a venir fuori con vapore più caldo, in linea generale con l'aumentare della temperatura del vapore si riscontra una diminuzione dell'aroma.
A oggi un po' tutti i calcolatori on-line come questo, colorano con il verde l'heat flux ottimale, ossia una fascia di valori dove l'aroma è percepibile, solitamente questa range va da 0,180 W/mm² a 0,330 W/mm². Meglio però rimanere più concentrati sul valore numerico di tali valori che sulla colorazione che potrebbe essere in disaccordo con il nostro palato e che può variare da calcolatore a calcolatore se siamo abituati ad usarne più di uno.
Non è neanche un valore che possa essere considerato perfetto, poiché un valore di 0,260 W/mm² che potremmo considerare così per esempio perfetto per l'atomizzatore X potrebbe essere del tutto fuori luogo per l'atomizzatore Y.

coil_to_coil.jpg

Quindi una data coil con un valore numerico di heat flux progettata per un atomizzatore potrebbe essere inadatta ad un'altro, sebbene la stessa coil possa essere inserita sul suo deck, questo perché tale valore poi nella realtà è influenzato da altri fattori, quali flusso dell'aria (quantità, direzione), apporto di liquido fresco, capacità di tutto l'atom di dissipare il calore.
In sostanza l'heat flux che risulta dal calcolatore è un dato molto importante, un punto di partenza ma non sempre di arrivo, utilissimo per non essere fuori parametri di molto, ad esempio 0,12 W/mm² , oppure 0,430 W/mm², poi sarà il nostro palato a dirci quale è la miglior soluzione in base al vapore realmente prodotto dal nostro atomizzatore, in questo caso se siamo in elettronico e abbiamo progettato la nostra coil in modo che restituisca un W/mm² di 0,220 a 3,7v, abbiamo la possibilità tramite il circuito di partire con una potenza inferiore, ad esempio corrispettiva a 3,3v e poi salire finché non troviamo il giusto compromesso tra calore del vapore, quantità e resa aromatica, ecco che magari scopriremo che per quel dato atomizzatore e quella coil il nostro heat flux ideale è di 0,250 W/mm².
Se avete notato ho parlato di alzare la potenza (W) per trovare un heat flux ideale (W/mm²), ebbene si, se non ci avete fatto caso al salire e scendere della potenza utilizzando i stati + e – del calcolatore nel campo [11], salirà e scenderà anche il valore di heat flux, non potrebbe essere altrimenti visto che tale valore è espresso in W/mm² dove appunto sono presenti i watt.
Tutto sommato se facciamo una coil non propriamente adeguata al nostro atomizzatore con un heat flux che non ci soddisfi possiamo aggiustare il nostro svapo regolando la potenza, questo su circuito elettronico, ma in meccanico? 🤔

No, in meccanico no, saremmo costretti a rifare la coil da subito se il vapore che esce dal nostro atomizzatore non ci soddisfa.
In meccanico, più che in elettronico, nel progettare la nostra coil il parametro heat flux risulta essere più importante che mai, se consideriamo appunto che una batteria a piena carica al netto di eventuali dispersioni dovrebbe lavorare su una tensione nominale di circa 3,7v, va da se che noi dovremmo progettare una coil che lavori bene con un heat flux ottimale tra quella tensione e quella di batteria quasi scarica (circa 3.2-3.3V).

L'heat flux sarebbe la potenza per unità di superficie, se la stessa potenza viene applicata in meno superficie, avremmo un valore calorico più alto, se invece è applicata a più superficie, ad esempio più spire, avremmo meno calore perché vi sarà più effetto di dissipazione.
Il concetto può essere dimostrato anche sul calcolatore, mantenendo fissa la potenza ed aumentando l'unità di superficie aggiungendo una spira o salendo con il diametro avremmo un heat flux che scenderà di valore.
Consiglio vivamente di leggersi la discussione Resa e parametri di regolazione per approfondire questi concetti.

[9] In questo campo troveremo il valore della potenza, sono i watt erogati sul rapporto tra il valore della resistenza e la tensione (volt) impostata sul circuito, oppure quella residua della batteria nel caso di una box meccanica o di un tubo.
La potenza erogata alla coil è in relazione con la tensione e la resistenza, alzando o abbassando la tensione nel campo [11] avremmo un innalzamento o diminuzione dei watt, stesso effetto lo si avrà se cambierà il valore della resistenza, agendo sui parametri da [1] a [7] lo potremmo verificare direttamente sul calcolatore.
Cosa altrettanto importante è che i watt sono parte del valore W/mm², ovvero dell'heat flux, il quale varierà se variano i watt.

[10] Qui abbiamo la corrente generata dalla coil. Se si utilizzasse un sistema con regolazione elettronica questo valore indicherebbe solo la corrente che dal circuito va alla coil e non la corrente che il circuito preleva dalla batteria [vedi il link "Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici"  su FAQ e Concetti utili ]. In questo caso il dato servirebbe solo per verificare che il valore non ecceda gli eventuali limiti di erogazione del circuito.
Al contrario questo è un valore da monitorare con molta attenzione su un sistema meccanico puro per capire se tale corrente sia superiore a quella di scarica continua della batteria che stiamo attualmente usando, una valore da considerare per preservare la salute della batteria e, soprattutto, per metterci in sicurezza.
Dobbiamo perciò conoscere anche le specifiche della batteria che stiamo utilizzando.
Un solo esempio senza dilungarmi troppo, stiamo progettando una coil da 0,47 ohm su box meccanica per uno svapo semi polmonare che a 3,7v di tensione nominale il calcolatore ci indica che la corrente necessaria è di 7,82A, la nostra batteria ha le seguenti specifiche: Panasonic NCR18650B 3350mAh – 6.7A, come potete veder la corrente di scarica indicata dalle specifiche della batteria è di 6,7A, quella indicata sul calcolatore è di 7,82, la corrente necessaria è dunque superiore a quella che la batteria può fornire, senza considerare poi che è buona norma tenere dei margini di sicurezza, dunque la batteria è inadatta, o la si cambia con una di almeno 10A di scarica o si cambia la coil che stiamo progettando.

[11] Agendo sui tasti + e – potremmo variare la tensione e simulare come cambiano i valori dell'heat flux, della potenza e dell'assorbimento di corrente, potremmo così simulare cosa può succedere nel caso in cui la coil fosse utilizzata in una box con circuito, utile è la possibilità di variare la tensione anche e soprattutto se si programma e realizza una coil per poterla usare in un sistema meccanico, ad esempio una box a lamelle, in questo caso imposteremmo la tensione a 3,7v che sarà la tensioni nominale di esercizio della nostra batteria, sul calcolatore poter variare la tensione è utile ad esempio per rendersi conto di:

  • come cambiano i valori di heat flux e Ampere se utilizziamo una box meccanica limitata a 50W.
  • osservare il cambiamento dei valori al calare della tensione della batteria (3,7v--->3,6v--->3,5v--->ecc...) su una meccanica pura.

[12] Il numero di resistenze che andremmo ad inserire nel nostro atomizzatore.
Programmate sul calcolatore una resistenza a vostro piacimento e poi portate questo contatore a 2, vedrete che il valore in ohm si dimezzerà, la potenza verrà raddoppiata così come la corrente necessaria, mentre il valore dell'heat flux rimarrà invariato.


dual_coil.jpg

[13] Il numero di fili dello stesso tipo con il quale realizziamo la resistenza, portando a 2 il contatore otterremmo le medesime reazioni che otterremmo con il contatore del campo [12].
La coil realizzata sarà di questo tipo, una parallela.

parallela_2.jpg

Sono due resistenze che corrono in parallelo, questo tipo di resistenza viene chiamata appunto parallela, una doppia coil monoposto utile per andare in subohm con spazi contenuti o per raggiungere valori con fili più sottili, magari perché al momento non abbiamo a disposizione un filo più adatto.

Volendo possiamo sfruttare questo campo anche per coil con fili Twistati.

twist.jpg

Il calcolatore nel campo [13] interpreta la coil sempre come una parallela, due fili che scorrono uno affianco a l'altro, con un filo twisted (vedi fig. sopra) con un passo (P) non troppo stretto, ad esempio di 2 o 2,5 mm otterremmo valori reali che si avvicinano a quelli del calcolatore, approssimativamente otterremmo un incremento della resistenza nell'ordine di un 10% 15% (perché usiamo più filo) e un minor valore dell'heat flux sempre nell'ordine di un 10% 15%.
In sintesi il calcolatore può essere usato anche per fili twistati, i valori che ne usciranno saranno valori comunque attendibili, maggiore attenzione va posta nel caso in cui si voglia utilizzare questo metodo per creare resistenze estreme.
 

[14] Lunghezza del filo utilizzato per realizzare la coil, spire e piedini compresi, ovvero tutto il filo utilizzato da dove viene serrato sulla torretta del positivo a quella del negativo.
Se otterremmo ad esempio un valore di 10cm dovremmo avere a disposizione più di 10cm di filo per realizzare la nostra coil.
Suggerisco di tagliare uno spezzone di filo di almeno 5 cm più lungo del valore che esce in questo campo.

[15] La larghezza della nostra coil, questo valore non è altro che il prodotto del diametro del filo per il numero di spire, qui la larghezza intesa come una micro coil (spire attaccate), nel caso di coil con spire spaziate la larghezza nella realtà sarà maggiore, in alcuni calcolatori più evoluti è possibile impostare il passo tra una spira e l'altra, tuttavia è un valore di poca importanza che influenza solo in minima parte il valore in ohm della resistenza finale.

Esempi di coil

1-1,2 ohm per atomizzatore per tiro di guancia, diversi materiali.
1ohm_1.JPG1ohm_2.JPG

Atom wasp nano un atomizzatore che si presta bene alle parallele.
coil_parallela.jpg

Goon, doppia coil da utilizzare su meccanica non limitata.
coil_goon.JPG

Ribbon in ni80 per un 18mm in bf sul quale è necessario tenere molto basso l'heat flux.
coil_ribbon.jpg

FAQ e Concetti utili.

Micro coil o spaced coil?
Ho tre fili dello stesso diametro in kanthal, ni80 e ss316L voglio fare una resistenza da 1ohm, con quale filo posso ottenere la coil più reattiva?

Una volta si utilizzava un heat flux di 0,350 W/mm², cos'è cambiato ora?

Quali attrezzi per iniziare a rigenerare?


A quanti Watt devo usare la mia coil?

Corrente prelevata dalla batteria nei device elettronici
Scegliere il diametro della coil
La legge di ohm
I materiali più usati

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Un dovuto ringraziamento a @johnnymax e a @DrGi per avermi seguito nella stesura di questa guida.

 

Ma grazie veramente.....✌

#498 Er Provola 2020-05-18

Ho un galaxies mtl rdta da 22mm, usavo un khantal a1 da 28 gauge, 5 spire su punta da 2,5 per una resistenza da1,10 ohm. Dopo mezz'ora di tentativi con il nichel sempre 28 gauge non riesco a fare una resistenza che venga letta. Cosa devo fare?

@Er Provola

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#499 Frank_65 2020-05-18

Sei in TC vero ..? In che senso non viene letta ?

#500 Er Provola 2020-05-18

o non la legge per niente e dice atomizer low, oppure viene troppo bassa, tipo 0,36