Vapez.fr - impariamo a farci le nostre coil

2017-09-08 116.912 visite 723 risposte 723 messaggi in archivio pagina 7 di 8
#601 Jango 2021-08-10
6 ore fa, Claud19 ha scritto:

Se ti riferisci sempre all'Expromizer v3, sopra i 300 w/mm2 sono un po' tantini, poi si sa dipende da gusti e abitudini, ma non è secondo me un Atom questi heatflux.

Non conosco l'atom , nel senso che non l'ho mai avuto tra le mani , so che è un sistema mtl ma non so che tipo di range di ariosità abbia , il problema è che @Night gli hanno dato un filo kanthal da 0,40 mm che probabilmente non è indicato per l'expro v3 , e quel filo ci mette parecchio per attivarsi , quindi fino a quando non cambia filo come già gli hanno consigliato , dovrebbe usarlo idealmente come un atom da flavour fino al limite delle sue possibiltà , molta aria ed un heatflux più alto , secondo me , non sono pratico di svapo in mtl , ma io quel filo lo uso su sistemi da flavour abbastanza ariosi e sto sempre attorno ai 30 W/mm (il quadrato con lo smartphone non so come si fa 😁) 

#602 Rino 77 2021-10-25

Ciao a tutti, potete spiegarmi come mai su vapez se abbasso il numero di spire salgono i Watt e viceversa? E poi come mai i volt non cambiano?🤔

#603 Be0w0lf 2021-10-25
4 ore fa, Rino 77 ha scritto:

Ciao a tutti, potete spiegarmi come mai su vapez se abbasso il numero di spire salgono i Watt e viceversa? E poi come mai i volt non cambiano?1f914.png

Le leggi di Ohm, queste sconosciute, hanno la soluzione alla tua domanda! :D

Innanzitutto, se abbasso il numero di spire, a parità di filo e punta, abbasso anche la resistenza. Ora, dalle leggi di Ohm sappiamo che resistenza (ohm) e potenza (watt) sono due grandezze inversamente proporzionali: questo vuol dire che, quando una cresce, l'altra deve necessariamente diminuire.

Come mai i volt non cambiano? Sempre dalle leggi di Ohm, resistenza, potenza e tensione sono legate tra loro dalla formula:

R = (V*V)/P

Con V, tensione, espressa in Volt, R, resistenza, espressa in Ohm e P, potenza, espressa in Watt.

Affinché tu possa costruire una curva con i valori ottenuti da questa formula, almeno una delle 3 grandezze coinvolte deve rimanere costante. Inoltre, dal momento che ha senso usare un calcolatore per tirare fuori i valori limite, la scelta di tenere bloccati i Volt (e usarli come valore di riferimento) erogati è molto sensata, soprattutto se usi un sistema meccanico. In meccanico, infatti, dalla tua batteria è oro colato se riesci a spremere 3.7V.

Ti lascio un'immagine riassuntiva delle leggi di Ohm:

legge_di_ohm_01.gif

#604 Panson peoso 2021-10-29

Ragazzi buonasera, avrei da raccontarvi una curiosità...Vi è mai capitato di svapare su tubi meccanici o semi regolati con coil da 1.5ohm??.. Io h oprovato a fare cosi con coil in kantal (29,28, e anche 30)..e il tubo spinge abbatsnaza bene fino a metà batteria... di solito si cerca sempre il nichrome ma anche il kantal vabene...

@Rici (ti cito perche hai creato la discussione) e ragazzi in geneerale avete qualche cosa da suggerirmi?

#605 Onizuka 2021-10-29
3 ore fa, Panson peoso ha scritto:

Ragazzi buonasera, avrei da raccontarvi una curiosità...Vi è mai capitato di svapare su tubi meccanici o semi regolati con coil da 1.5ohm??.. Io h oprovato a fare cosi con coil in kantal (29,28, e anche 30)..e il tubo spinge abbatsnaza bene fino a metà batteria... di solito si cerca sempre il nichrome ma anche il kantal vabene...

@Rici (ti cito perche hai creato la discussione) e ragazzi in geneerale avete qualche cosa da suggerirmi?

X arrivare a fine carica con una spinta decente con quei fili dovresti mantenerti su un valore di circa 0.8 ohm

#606 Vittorio Ab 2021-11-05

Ciao a tutti ragazzi,

Sono nuovo di questo forum e del mondo dello svapo in generale. Ho appena acquistato il mio primo Atomizzatore Tpp Della Voopo per Tiro da Polmone. Volevo un vostro consiglio basato sulla vostra esperienza su quale tipo di resistenza scegliere se la 0.2 ohm o la 0.15 e a che watt consigliate di usarla per avere un giusto compromesso vapore/ aroma su liquidi 70/30.

Da premettere che sto svapando attualmente il the cup con la 0.15 a 65W ma sento molto l'aroma zuccherino finale ma non percepisco il caffè

Spero di essere stato abbastanza chiaro 😄.

Grazie a tutti quelli che mi risponderanno😊

@Vittorio Ab

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA, grazie. Ti ricordo che questo è un Forum non un Customer Care. è gradita la tua Presentazione nell'apposita sezione

 

#607 Legosvapo 2021-11-05

Ciao caro! 

Innanzitutto è gradita la presentazione prima di pubblicare sul forum, trovi tread dedicato. 

Per quanto riguarda la tua domanda su ogni resistenza hai il range del w, seguito dal best. Ti Consiglio di stare nei w consigliati e indicati

#608 indy 2022-03-14

mamma mia 😮

#609 Elixam 2022-04-14

Mi aggiungo ai tantissimi e meritatissimi complimenti a @Rici, che, da questo encomiabile esposto, mi ha fatto capire sopratutto perché ho voluto smettere di rigenerare :D.
Sono un tipo volenteroso, ho una mente curiosa, ed approfondisco fino al midollo (e alla maniacalità) certi temi, ma non posso esserlo su tutto, e lo svapo, per me, è un momento di relax, ed ho deciso, da un certo momento in poi, la via facile del lato oscuro.

#610 Rici 2022-04-14
2 ore fa, Elixam ha scritto:

e lo svapo, per me, è un momento di relax, ed ho deciso, da un certo momento in poi, la via facile del lato oscuro.

Grazie dei complimenti e peccato per i tuoi passi indietro, perché si arriva ad un certo punto, dopo aver speso tempo e risorse a fare diventare certe azioni giornaliere come la rigenerazione, magari l'uso anche del TC, azioni facili, automatiche, di poco impegno.

Che poi la rigenerazione di atomizzatori selezionati nel medio lungo periodo, frutto di prove e spese, abbinate a tabacchi estratti o macerati classici, quindi niente idrolati, white, ghost e microfiltrati, danno soddisfazioni al palato inarrivabili con sistemi a testine e liquidi sbiancati nel colore, nelle sfumature e nell'appagamento gustativo.

Però si sá, non tutti siamo uguali, ma se ti porgessi il mio by-ka SE, carico  al 15% di un Perique St. James non vorresti più darmelo indietro.

#611 Andrea99 2022-05-25

Salve ragazzi, mi sono letto tutta la guida e i vari interventi presenti su questo thread, ma non riesco a capire una cosa…Perche spesso si spiegano certe argomentazioni  facendo esempi con proporzioni, sterili secondo me, se prese come generali in tutti i casi:

spesso si sente dire minore é la resistenza maggiore è la reattività..

altre volte sento dire più spire fai più calore produrrà la coil

Queste proporzioni sono vere al 50% perché  non è sempre così… non è detto che una coil meno resistiva sia più reattiva di una maggiormente resistiva..

#612 Michele 97 2022-05-25

Non si dovrebbe ragionare a proporzioni o, per meglio dire, non nel diretto immediato, prendendole per veritiere nella totalità dei casi, utilizzando poi come riferimento una singola unità di misura, da cui trarre poi tutto il ragionamento.

Non è detto che una resistività superiore sia sinonimo di maggior capacità termica.

Non è detto che una resistività inferiore sia sinonimo di minor capacità termica.

… Una coil da 0.8ohm non sempre è più reattiva di una coil da 1ohm e viceversa …

I paragoni, traendo poi eventuali proporzioni, li fai magari quando usi sezioni di filo dello stesso diametro, con stessa lunghezza finale (della coil), cambiando però il materiale del filo ma mantenendo lo stesso numero di spire, oppure mantenendo lo stesso filo (sia tipo che sezione) ma variando il numero di spire.

E’ chiaro che le proporzioni da te citate perdono senso quando paragoni una coil con del 24awg ad una coil con del 28 awg, ma non ha neanche senso prendere in considerazione il discorso.

P.s. Non so se ho centrato quello che volevi intendere.

#613 Rici 2022-05-25

Bisogna descrivere la coil nel dettaglio, tipo di materiale, lunghezza dello spezzone usato, potenza erogata per stabilire se sia più o meno reattiva di un'altra.

Se si parla di solo materiale, senza scendere nei dettagli, quindi generalizzando, si può dire che il materiale che ha una più alta resistività al passaggio della corrente di surriscalda in tempi più brevi, quindi è più reattivo.

#614 Andrea99 2022-05-25

Io non so più cosa fare, a scuola in fisica avevo un bel 8 ma adesso non riesco proprio a capire nulla… mi spiego meglio ancora:

ho notato che le leggi di ohm applicate alla sigaretta elettronica sono UN MONDO A SE rispetto agli altri campi dell’elettrotecnica.. Non saprei come dire, qua è tutto più studiato con incertezza, lo stesso heatflux non è un parametro certo al 100% perché ci sono varianti di cui non tiene conto… In altri contesti elettronici l’heatflux è il primo valore da considerare ed è sicuro al 100%.. Nel mondo e cig mi sembra tutto più campato per aria, non so se rendo l’idea ecco… Faccio molta fatica a comprendere, nei libri di fisica che ho casa trovi pochi ragionamenti che facciamo noi nell’uso delle ecig.. la stessa parola bobina non viene menzionata in nessuna pagina del libro, non esiste il termine resistenza ma resistività, ci sono esempi di campo elettrico e circuito elettrico. 
…faccio fatica, vorrei fregarmene altamente, ma alla fine non riesco e. Voglio capire.. leggendo e basta fino ad adesso non sono riuscito più di tanto. Anche la stessa tensione in alcuni casi è spiegata come potenziale in altri come forza. Sul tubo sono presenti svariati video sulla legge di ohm, ma nessuno che fa testo alla sigaretta elettronica 

#615 Claud19 2022-05-25

Prova guardare questo video

 

#616 Michele 97 2022-05-25

@Andrea99

 

#617 The Hobbit 2022-05-25

sì, bello tutto, ma alla fine ... quante spire faccio sulla punta?

sto scherzando!

lo studierò volentieri. l'ho scoperto solo ora. buono a sapersi. complimenti 

#618 Michele 97 2022-05-25

Beh, i volt sono l’unità di misura della tensione elettrica, che è intesa come forza elettrostatica, cioè quella grandezza che, sotto forma di pressione, spinge in avanti gli elettroni delle cariche elettriche (corrente) facendoli compiere il lavoro elettrico (attivazione coil mediante effetto joule). 
V —> A —> W oppure W = V * A
Il campo elettrico in un contesto di sigaretta elettronica è l’atomizzatore anzi, a rigor di logica, è il deck dell’atom, ossia il campo in cui interagiscono tutte le grandezze elettriche (V,A,R e W), reso possibile dal passaggio di cariche elettriche ossia della corrente. 

Il circuito elettrico in se è tutta la sigaretta elettronica (mod + atom) dove:
- La mod, inteso batteria + circuito, è il generatore
- I contatti, ossia + e - vano batteria, pin tazza + positivo pin atom, sono i conduttori
- Il tasto fire è l’interruttore
- La coil è l’utilizzatore
Tutte queste componenti, essendo collegate tra di loro, fanno fluire corrente non appena premi il fire. Ma non c’entra tutta sta teoria con heatflux o leggi di ohm. O per meglio dire c’entra ma non nei concetti che cerchi tu! La fisica classica che hai studiato a scuola trova una posizione (teorica) nel contesto e-cig, essendo un dispositivo elettronico, ma non serve saperlo.

Di per se non penso verrà mai realizzato un manuale d’uso per principianti, inerente al solo contesto della sigaretta elettronica. Come dici tu, diversi concetti sono da tenere in considerazione a metà, poiché non tengono conto di numerose varianti, che di base sono molto importanti, ma che riesci tranquillamente a controllare tu. Steam Engine non tiene conto del foro sotto coil del deck di un atomizzatore, del materiale con cui è realizzato un atomizzatore o della tua frequenza di svapo. 
Per il calcolatore, una coil con dello 0.40mm a 20 watt, entro un heatflux decente, va bene dappertutto. 

È vero? No!   —>   Come ti regoli? Con la bocca e con l’esperienza.

Meglio 6 spire, 7 spire, 8 spire? Già qua il discorso dissipazione “svanisce” un po’. Subentra un discorso di disposizione dell’airflow sotto coil (foro singolo, due fori, tre fori, ghiera aperta) e di contrasto stesso del tiro, fluidità e velocità (dell’aria in entrata). C’è qualcosa di scritto, deciso e affermato nei minimi termini a riguardo? No, vai di esperienza tenendo conto che più l’aria investe la coil in maniera omogenea, meglio é, quindi il numero di spire lo rapporti più o meno a come è disposto l’Airflow. C’è chi non fa così..

Possono sembrare campati per aria alcuni ragionamenti (come dici tu), ma mettere per iscritto ogni singola cosa, lo reputo impossibile. Ci vorrebbe un equipe di esperti con strumentazioni apposite per verificare il tutto. Io per esempio, in casa, riesco a verificarti il valore reale effettivo delle grandezze elettriche in una batteria o che ne so, nelle torrette del deck. Ma se mi chiedi di farti calcoli sulla termodinamica o sulla fluido —> idrodinamica non so proprio da dove si parte.
Non serve buttarsi a terra comunque, sono una testa dura io, che ho imparato grazie a dei video tedeschi e inglesi dove quest’ultimi dovevo pure tradurmeli. Fatti conto te😂
Scusa il messaggio lungo ma non serve “disperarsi”

@Andrea99

#619 Andrea99 2022-05-26
19 ore fa, Michele 97 ha scritto:

Beh, i volt sono l’unità di misura della tensione elettrica, che è intesa come forza elettrostatica, cioè quella grandezza che, sotto forma di pressione, spinge in avanti gli elettroni delle cariche elettriche (corrente) facendoli compiere il lavoro elettrico (attivazione coil mediante effetto joule). 
V —> A —> W oppure W = V * A
Il campo elettrico in un contesto di sigaretta elettronica è l’atomizzatore anzi, a rigor di logica, è il deck dell’atom, ossia il campo in cui interagiscono tutte le grandezze elettriche (V,A,R e W), reso possibile dal passaggio di cariche elettriche ossia della corrente. 

Il circuito elettrico in se è tutta la sigaretta elettronica (mod + atom) dove:
- La mod, inteso batteria + circuito, è il generatore
- I contatti, ossia + e - vano batteria, pin tazza + positivo pin atom, sono i conduttori
- Il tasto fire è l’interruttore
- La coil è l’utilizzatore
Tutte queste componenti, essendo collegate tra di loro, fanno fluire corrente non appena premi il fire. Ma non c’entra tutta sta teoria con heatflux o leggi di ohm. O per meglio dire c’entra ma non nei concetti che cerchi tu! La fisica classica che hai studiato a scuola trova una posizione (teorica) nel contesto e-cig, essendo un dispositivo elettronico, ma non serve saperlo.

Di per se non penso verrà mai realizzato un manuale d’uso per principianti, inerente al solo contesto della sigaretta elettronica. Come dici tu, diversi concetti sono da tenere in considerazione a metà, poiché non tengono conto di numerose varianti, che di base sono molto importanti, ma che riesci tranquillamente a controllare tu. Steam Engine non tiene conto del foro sotto coil del deck di un atomizzatore, del materiale con cui è realizzato un atomizzatore o della tua frequenza di svapo. 
Per il calcolatore, una coil con dello 0.40mm a 20 watt, entro un heatflux decente, va bene dappertutto. 

È vero? No!   —>   Come ti regoli? Con la bocca e con l’esperienza.

Meglio 6 spire, 7 spire, 8 spire? Già qua il discorso dissipazione “svanisce” un po’. Subentra un discorso di disposizione dell’airflow sotto coil (foro singolo, due fori, tre fori, ghiera aperta) e di contrasto stesso del tiro, fluidità e velocità (dell’aria in entrata). C’è qualcosa di scritto, deciso e affermato nei minimi termini a riguardo? No, vai di esperienza tenendo conto che più l’aria investe la coil in maniera omogenea, meglio é, quindi il numero di spire lo rapporti più o meno a come è disposto l’Airflow. C’è chi non fa così..

Possono sembrare campati per aria alcuni ragionamenti (come dici tu), ma mettere per iscritto ogni singola cosa, lo reputo impossibile. Ci vorrebbe un equipe di esperti con strumentazioni apposite per verificare il tutto. Io per esempio, in casa, riesco a verificarti il valore reale effettivo delle grandezze elettriche in una batteria o che ne so, nelle torrette del deck. Ma se mi chiedi di farti calcoli sulla termodinamica o sulla fluido —> idrodinamica non so proprio da dove si parte.
Non serve buttarsi a terra comunque, sono una testa dura io, che ho imparato grazie a dei video tedeschi e inglesi dove quest’ultimi dovevo pure tradurmeli. Fatti conto te1f602.png
Scusa il messaggio lungo ma non serve “disperarsi”

@Andrea99

Buono a sapersi, a volte sapere certi contenuti teorici può aiutare perché imparare a memoria non porta a niente, io stesso non lo sapevo appllicare a questo mondo. Mi hai delucidato abbastanza.. ma tipo com’è di solito si dice che in meccanico si guarda la batteria e nelle box no? I calcoli che uno fa per costruire una resistenza in meccanico sono gli stessi che uno volendo fa in una box.. molto spesso sembra quasi che su box uno se ne frega su meccanico no.. secondo me o si sbagliano i punti di partenza nel ragionamento, ecco perché non riesco a capire.

#620 Michele 97 2022-05-26

Cavolo, dipende dalla persona.. C’è chi ha bisogno di prendere in mano una calcolatrice appena fa una coil diversa in meccanico, c’è chi automaticamente lo fa a memoria. Non stai calcolando la balistica di un proiettile! 
Tu scordati quello che sentì dire in giro come esempi, parti da zero con le leggi, comprendi la teoria e mettila in pratica. Usa dei calcolatori per comprendere a pieno l’evolversi delle grandezze elettriche quando fai coil di uguale massa (diametro, spire, sezione di filo, lunghezza filo) variando la lega del materiale, o in un altro caso variando il numero di spire e il diametro.. e via dicendo. Basta sperimentare e solo allora ne trarrai il classico ragionamento “x è direttamente/inversamente proporzionale ad y”. Partire da quest’ultimo punto, senza specificare il caso a cui ti riferisci (come scrivevi ieri), non porta a nulla. Come non porterà a niente dire “il kanthal è più reattivo di”  “il nichrome scalda meno di..”

Questi rapporti, detti in generale, non portano a nulla di concreto. Devono essere relazionati a degli esempi.


 

#621 Rici 2022-05-26
3 ore fa, Andrea99 ha scritto:

.molto spesso sembra quasi che su box uno se ne frega su meccanico no.. secondo me o si sbagliano i punti di partenza nel ragionamento, ecco perché non riesco a capire.

La differenza tra una box e un tubo è che la box frappone un circuito tra la batteria e la resistenza, che non è poco.

Con il circuito di mezzo hai tutte le regolazione del caso che puoi applicare, per rimanere in un territorio pratico, se eseguo una resistenza di 0.45ohm per uno Svapo in mtl (quindi non polmonare) non posso utilizzare tale resistenza su un tubo, in quanto non ho nessuna possibilità di regolazione sulla tensione in uscita sulla resistenza, mentre questa possibilità ce l'ho su una box con circuito.

#622 incallito 2022-05-26
4 ore fa, Andrea99 ha scritto:

, a volte sapere certi contenuti teorici può aiutare perché imparare a memoria non porta a niente, io stesso non lo sapevo appllicare a questo mondo.

dai un'occhiata a questo video del Santone

e questo più tecnico sullo svapo in sicurezza del nostro @unikosvapo:clap

 

#623 The Hobbit 2022-05-26

Ok, ho fatto la mia prima coil da zero, partendo dal rocchetto. Va da dio, accidenti. Avevo comprato la solita scatolina da 48 pezzi di coil prefatte. Le sto usando da un po' su alcuni sistemi e funzionano, ma sono tutte in fili complessi e nascono come microcoil.

La mia esperienza è ancora limitata, ma sto prendendo coscienza che per me tutti sti fili complessi e queste coil con le spire non spaziate sono una grandissima cavolata. Per i miei gusti naturalmente.

È vero che ho usato con buona soddisfazione delle Clapton e anche delle alien su sistemi per i quali non erano proprio forse l'ideale, ma ad ogni modo trovo che i fili complessi scaldino troppo, che abbiano una latenza termica per me indesiderata, e che le spire non spaziate siano molto meno performanti, come peraltro già osservato da un utente competente qui nel forum (scusate non ricordo il name).

Ho infine constatato che partire dal rocchetto anziché da una prefatta è veramente uno sbattimento minimo in più.

Sicuramente una volta finita la scatolina di quelle a filo complesso credo che la mia vita da vaper prevederà sempre solo e soltanto fili semplici.

Il mio rocchetto è un 24 g e dovrò scoprire se può andar bene anche per rigenerare una microscopica pnp rba. Io credo si possono fare. Qualche dubbio in più per la ruok pnp rba, mentre non credo si riesca con la mechlyfe pnp rba: lo spazio tra le torrette è veramente minimo e ci vuole un filo di sezione inferiore.

Intanto stasera mi godo il modulo-pod rba della Boost con la mia prima coi tutta homemade.

Ciaobbelli 

 

 

 

#624 Andrea99 2022-05-26

Ok ragazzi, sto iniziando ad applicare per bene i concetti ma non collego ancora tutto.

3 domande, siate pazienti:

1): Perché in un meccanico si guarda la resistività e il valore di heat capacity perde senso?

2): qual’e’ la differenza sostanziale tra la il meccanico e il circuito, dove nel primo caso la coil è più reattiva se ha resistenza più bassa e nel secondo caso è più reattiva se ha resistenza più alta? 
3): sembra che i termini si sovrappongono o. Sbaglio?

#625 Mex91 2022-05-27
10 ore fa, The Hobbit ha scritto:

La mia esperienza è ancora limitata, ma sto prendendo coscienza che per me tutti sti fili complessi e queste coil con le spire non spaziate sono una grandissima cavolata. 

Micro coil con fili complessi in un utilizzo mtl vanno anche bene in alcuni casi, per mio giudizio pochi e se si predilige un certo tipo di Svapo più grasso e corposo.

In ogni caso hanno si più latenza ma che possono essere bypassate da una potenza maggiore o da un preheat bel caso in cui la box lo permetta.

Poi sicuramente il fatto di non avere le spire spaziate, presuppone che non vi sia margine per avere del liquido di sostegno/serbatoio per supportare il consumo immediato di liquido di queste coil (che è maggiore), mentre con fili semplici e coil spaziate si crea tra una spira e l'altra uno spazio dove il cotone trattiene del liquido per l'utilizzo immediato all'accensione della coil.

In caso contrario con microcoil composte da fili complex occorre un notevole ed efficente approvigionamento di liquido per la coil.

Provate anche io, sia quelle costose preconfezionate appositamente per uno Svapo mtl, fatte su punta da 2 o 2.5 che altre realizzate direttamente dal rocchetto, secondo me appagano il palato con un vapore più pieno e corposo, ma difettano nel poter apprezzare in maniera più chirurgica le sfumature del liquido, soprattutto se si tratta di tabacchi.

#626 Michele 97 2022-05-27

@Andrea99

La differenza principale è che una mod meccanica è soggetta a caduta di tensione, la mod circuitata no. Questo perché l’elettronica gestisce i parametri da te impostati, mantenendoli costanti fino a batteria scarica.
 

In meccanico, è la batteria che fornisce direttamente energia all’atomizzatore, in elettronico c’è il circuito che intermedia il tutto. Essendo il circuito impostato in “vari watt”, quando metti a confronto 3 coil di uguale massa, ragioni a parità di watt. In meccanico non lo puoi fare quindi ragioni a parità di volt, poiché è il valore della tensione nominale della batteria ad essere uguale per tutte e 3 le coil

 

#627 Michele 97 2022-05-27

In parole povere:

• Quando rigeneri in meccanico il valore da cui parti sono i volt e gli ohm. In elettronico i watt e gli ohm.

Ti faccio dopo un esempio preciso.

 

#628 Michele 97 2022-05-27

Mi perdonerai se hai visto l’esempio con gli ampere. L’ho eliminato in quanto volevo rapportarlo ad un conduttore non ohmico, ma essendo un po’ complesso e non avendo sinceramente tutto sto tempo a disposizione ho scritto male il tutto (da telefono).

Parti così:

Qual’é il discorso?

Il discorso è che bisognerebbe partire sempre a ragionare prendendo in considerazione la tensione, in quanto forza elettrostatica “generatrice” in un campo elettrico. Siamo noi vapers un caso a parte, con le box impostate in “vari watt” che ragioniamo a parità di prodotto finale, cioè guardando la potenza erogata.

Il discorso è che se tu mantieni agli stessi watt, in una box circuitata, una coil da meccanico, l’aroma va a farsi benedire. Non c’è una compensazione tra “alti”, “medi” e “bassi” della coil in una mod circuitata, perché la caduta di tensione non si verifica. È per questo che tu ragioni guardando la potenza in elettronico e la tensione in meccanico. Più di così non so come spiegarmi.

 

Le 6 spire di ka1 0.32mm su punta da 2 “sono più reattive in elettronico” perché SEI TU che le metti in condizione di maggior reattività, guardando i watt e basta, FACENDO IN MODO che, il valore in mj/K inerente al heat capacity, sia più inferiore per il kanthal e quindi la build risulterà più scattante. Dopodiché paragoni la coil alle corrispondenti (per massa) in nichrome e acciaio.
 

P.s. Quando nel 2013 usavo il the eye, primo tubo elettronico della storia a raggiungere i 25watt di erogazione massima, non impostavo il display in vari watt ma lo lasciavo in vari volt come da sempre ero abituato a ragionare, con mod bypass o meccaniche. Realizzando poi in generale che il circuito non faceva diminuire tensione in un uscita e ampere di scarica (urrà!!!!) ho iniziato a ragionare in vari watt.

 

Amen! 😂😉

#629 Andrea99 2022-05-27

Vabene..sto metabolizzando.. però ho anche letto che siccome in meccanico le coil con ohm inferiori, facilitano il passaggio della corrente perché vanno ad opporre meno resistenza, si dovrebbe dire che una coil è più resistiva al posto che dire reattiva… non ricordo in che intervento ad hoc era menzionata la questione.. sembra quasi che in meccanico gli ohm diventano più importanti…

#630 Michele 97 2022-05-27

Si dovrebbe, ma in gergo si riassume il tutto con “reattivo” basta che, come ti ripeto ancora una volta, tu sappia differenziare l’essere più reattivo in un circuito e l’essere più reattivo su meccanico.
Chiaro che minore è la resistività, maggiore sarà il quantitativo di corrente che percorre il resistivo, ma questo vale sia su meccanico che circuitata. La fisica non è cambiata perché i vapers usano dei dispositivi in vari watt.

#631 Rici 2022-05-27
1 ora fa, Andrea99 ha scritto:

si dovrebbe dire che una coil è più resistiva al posto che dire reattiva…

Andrea99 ti rispondo qui perché oramai il testo lo avevo già battuto.

La stragrande maggioranza dei vapers non ha dimestichezza  con i termini strettamente correlati a l'elettronica, ecco che il termine reattivo o reattività dà subito l'idea di una coil più pronta, veloce anche al contadino di turno. Mentre termini come resistivo o resistività richiedono una certa applicazione, uno studio per comprenderne le dinamiche.

Si può dire che il mondo Vaping adatta a suo piacimento molti termini presi in altri ambiti, avvolte ne inventa di suoi, questa cosa è estesa non solo ad argomentazioni come questa ma anche ai liquidi per fare un esempio. Basti pensare anche al solo termine maturazione di un liquido, che vorrà mai dire? che un liquido è maturato raggiungendo il massimo delle sue prestazione gustative come fa ad esempio un frutto o un ortaggio o significa qualcos'altro? stessa cosa per descrivere il sapore di un aroma, siamo tutti consapevoli di cosa si intenda per "Terroso"?.

Ora io tendo a perdermi su discussioni lunghe, motivo per cui spesso preferisco i miei monologhi.

Una volta, agli albori non c'erano argomentazioni già scritte ne calcolatori appositi per il Vaping, si andava a bocca, ad esempio per chi utilizzava una data coil su dispositivo meccanico e gli usciva un vapore troppo caldo con perdita di aroma, non faceva altro che aggiungere una spira in più al modello di coil realizzata precedentemente, oppure viceversa, vapore troppo freddo e poco corposo, tirava via una spira.

Qual'era dunque il risultato ottimale che andava a raggiungere il vecchio vapers per quel determinato atom e tubo o box sia elettronica che meccanica?.

Lo stesso di adesso, l'heatflux.

È infatti ancora adesso l'heatflux a mio avviso il fulcro su quale girano attorno tutti gli altri valori, ohm, volt, watt, tipi di materiali, geometrie della coil.

È per me, e spero anche per altri, il primo paletto da conficcare a terra, questo perché ogni atomizzatore che abbia sotto un dispositivo meccanico o elettronico lavora bene su un certo range di coefficiente termico, c'è chi lo fa con 190mW/mm² chi con 290mW/mm².

 

Detto questo, se riusciamo a comprendere su quale coefficiente termico far lavorare il nostro atomizzatore, mentre con una box circuitata, proprio per la possibilità che mi da lo stesso circuito di modificare in uscita (quindi verso la coil) watt, volt, preriscaldato (preheat), oppure addirittura utilizzare la modalità Termo controllata, queste possibilità di manovra non le ho su un dispositivo meccanico, in questo caso non ho nessuna possibilità di intervenire sulla tensione in uscita.

Ecco perché su un atomizzatore abbinato ad una box circuitata ho molte più coil sia come geometria che come materiale nel caricatore da poter utilizzare, fai conto una semiautomatica a 12 colpi ( il perché ho utilizzato il termine caricatore).

Mentre in meccanico con lo stesso atomizzatore se mi va bene ho solo due forse tre colpi, per inciso sarebbero due o tre coil che possono adattarsi per raggiungere un determinato coefficiente termico.

In meccanico la batteria cala di tensione durante il suo utilizzo, è inevitabile a questo punto che il calo di tensione vada a modificare anche molti altri parametri, come la potenza, la reattività della coil, l'heatflux etc...

Mentre con un circuito tutti rimane invariato fino a che la batteria ha raggiunto la tensione minima della batteria impostata sullo stesso circuito, sotto la quale è lo stesso circuito a interrompere l'erogazione e a darti un messaggio di errore.

#632 Andrea99 2022-05-27

@Rici vabbè avete detto le stesse cose alla fine hahah.. a prescindere ti ringrazio del tuo intervento però vabbè 

#633 Andrea99 2022-05-29

Chi di voi concorda con questi esempi??

(Ci sono ovviamente le classiche 3 coil di uguale massa ma di diverso filo)

A parità di WATT, si può dire che una MAGGIORE RESISTIVITÀ è uguale ad una MINORE HEAT CAPACITY che da come risultato una COIL PIÙ REATTIVA.

A parità di VOLT, si può dire che una MAGGIORE RESISTIVITÀ è uguale ad una MAGGIORE HEAT CAPACITY che da come risultato una COIL MENO REATTIVA. 
 

E’ giusto secondo voi il ragionamento?

 

#634 Scabros 2022-05-29

Nella misura in cui la coil non è il risultato, ma il dato di partenza della resistività e dell'heatflux. Certo, alla conformazione di ogni atom si addicono parametri diversi, ecco perché può avere un senso fare 7 spire di acciaio anziché 5 di kanthal. Alla fine, tutto questi parametri servono per un giro d'aria ottimale, in termine di velocità e temperatura, all'interno di un dato dispositivo. Quindi, entrano in gioco anche disposizione e quantitativo di cotone, nonché caratteristiche organolettiche del liquido (densità su tutte).

#635 Michele 97 2022-05-29
2 ore fa, Andrea99 ha scritto:

Chi di voi concorda con questi esempi??

(Ci sono ovviamente le classiche 3 coil di uguale massa ma di diverso filo)

A parità di WATT, si può dire che una MAGGIORE RESISTIVITÀ è uguale ad una MINORE HEAT CAPACITY che da come risultato una COIL PIÙ REATTIVA.

A parità di VOLT, si può dire che una MAGGIORE RESISTIVITÀ è uguale ad una MAGGIORE HEAT CAPACITY che da come risultato una COIL MENO REATTIVA. 
 

E’ giusto secondo voi il ragionamento?

 

Assolutamente si! 

#636 Andrea99 2022-05-29

@Scabros quando dico da come risultato intendo dire che porta a quello.. è chiaro che sono ragionamenti che faccio quando sto per realizzare una build su meccanico o elettronico.

#637 Andrea99 2022-06-30

Ragazzi scusate se vi disturbo, ma avrei un altra cosa da chiedervi… o per meglio dire mi piacerebbe avere la conferma del ragionamento che ho fatto.. sempre se è giusto..

Abbiamo sempre paragonato le coil di uguale massa ma di diverso materiale, a parità di volt e watt. E fin qua ok, tutto chiaro.

se io invece volessi paragonare 6 spire di 0.32mm su punta da 2 e 7 spire di 0.32mm su punta da 2, entrambe in kanthal, cosa andrei a scoprire a parità di watt? Scoprirei che la coil con 6 spire è più reattiva di quella da 7 perché ha una capacità termica inferiore.. ma se questi due coil le paragono a parità di heatflux, tenendo 200mw per ciascuna sono reattive uguali giusto? Cioè si accendono contemporaneamente, poiché una avrà bisogno di meno watt l’altra di più watt, ossia a quella con sei spire corrisponderanno meno watt di quella con 7. Quindi, ripeto, a parità di heatflux si accendono nello stesso momento giusto?

#638 Michele 97 2022-06-30
39 minuti fa, Andrea99 ha scritto:

Ragazzi scusate se vi disturbo, ma avrei un altra cosa da chiedervi… o per meglio dire mi piacerebbe avere la conferma del ragionamento che ho fatto.. sempre se è giusto..

Abbiamo sempre paragonato le coil di uguale massa ma di diverso materiale, a parità di volt e watt. E fin qua ok, tutto chiaro.

se io invece volessi paragonare 6 spire di 0.32mm su punta da 2 e 7 spire di 0.32mm su punta da 2, entrambe in kanthal, cosa andrei a scoprire a parità di watt? Scoprirei che la coil con 6 spire è più reattiva di quella da 7 perché ha una capacità termica inferiore.. ma se questi due coil le paragono a parità di heatflux, tenendo 200mw per ciascuna sono reattive uguali giusto? Cioè si accendono contemporaneamente, poiché una avrà bisogno di meno watt l’altra di più watt, ossia a quella con sei spire corrisponderanno meno watt di quella con 7. Quindi, ripeto, a parità di heatflux si accendono nello stesso momento giusto?

Quando nella schermata home ho visto l’icona del thread, ci avrei scommesso che eri tu (scherzo✌🏻😉) Comunque in entrambi i casi, sono sempre le 6 spire ad essere più reattive:

• A parità di heatflux, perché le 6 spire sviluppano minor capacità termica delle 7, quindi l’effetto joule avviene per prima.

• A parità di watt, perché se tu mandi le 6 spire ai watt di quella da 7, risulterà ancora più reattiva. Mentre se tu mandi la 7 spire ai watt di quella da 6, perderà ancor di più in reattività, di conseguenza sarà sempre più reattiva quella da 6. 

#639 Rici 2022-06-30
19 minuti fa, Michele 97 ha scritto:

 

• A parità di heatflux, perché le 6 spire sviluppano minor capacità termica delle 7, quindi l’effetto joule avviene per prima.

Dovendo come ipotesi mantenere lo stesso heatflux fra le due coil, su quella da 7 spire si è costretti ad aumentare la potenza, se poniamo i dati su stream engine, scheda coil wrappig, si può vedere che per le due coil sottoposte, per mantenere lo stesso heatflux, quella da 7 spire ha bisogno di ben 2W in più, per una spira in più non sono pochi. È vero che se noi in questo caso prendendo in esame la coil da 7 spire anche aggiungendo 2W la heatcapacity resta con un valore maggiore, ovvero in teoria meno reattiva, ma il dato proposto dal calcolatore propone un coefficiente HT imperfetto che non subisce variazioni al variare della potenza impostata, non ne tiene conto.

È palese che i watt devono per forza influire sulla reattività, anche se il calcolatore non lo da a mostrare, qui a mio avviso siamo difronte a una imperfezione del calcolatore.

Se provassimo una semplice prova manuale, visiva, valutando in comparazione le due coil su 2 Atom uguali, uguali box, impostando una potenza diversa per mantenere lo stesso heatflux è molto probabile che di poco, questi due watt in più facciano la differenza rendendo di poco la 7 spire più pronta.

HT e HF sono valori indicativi, preziosi ma indicativi, alla fine nessuno dei due tiene conto di molte altre variabili, come la potenza impostata in questo specifico caso, oppure nel caso dell'heatfulx c'è sempre da vedere il reale comportamento del sistema che è sottoposto a variabili come l'aria che entra, quanta, che tipo di turbolenza crea all'interno della camera, la grandezza della camera di vaporizzazione, la capacità dell'atom di poter dissipare il calore e qui influiscono ad esempio per dire due cose la lunghezza del camino, il suo diametro e quanto liquido contiene il tank.

#640 Michele 97 2022-06-30
2 ore fa, Rici ha scritto:

qui a mio avviso siamo difronte a una imperfezione del calcolatore.

Si concordo, però appunto perché il calcolatore risulta incompleto, si fa riferimento ai valori risultanti, tenendo conto che non mette in gioco i diversi fattori da te giustamente citati, a cui era già stata data tempo fa una risposta ad Andrea, da un altro utente, non ricordo chi. Penso che chi ha progettato il calcolatore abbia pre impostato i valori iniziali, dando per scontato che la gente ragioni quando usa il calcolatore, capendo che se aumentano watt e heatflux, il valore mj/K diminuisce. È incompleto da questo punto di vista, non so perché non abbiano voluto farlo variare.

2 ore fa, Rici ha scritto:

Se provassimo una semplice prova manuale, visiva, valutando in comparazione le due coil su 2 Atom uguali, uguali box, impostando una potenza diversa per mantenere lo stesso heatflux è molto probabile che di poco, questi due watt in più facciano la differenza rendendo di poco la 7 spire più pronta.

HT e HF sono valori indicativi, preziosi ma indicativi, alla fine nessuno dei due tiene conto di molte altre variabili, come la potenza impostata in questo specifico caso, oppure nel caso dell'heatfulx c'è sempre da vedere il reale comportamento del sistema che è sottoposto a variabili come l'aria che entra, quanta, che tipo di turbolenza crea all'interno della camera, la grandezza della camera di vaporizzazione, la capacità dell'atom di poter dissipare il calore e qui influiscono ad esempio per dire due cose la lunghezza del camino, il suo diametro e quanto liquido contiene il tank.

Il tuo ragionamento è più che sensato ma richiederebbe estrema precisione da parte dell’utente che si appresta a fare la prova. A mio parere sarebbe un po’ troppo riduttivo “due box uguali con due atom uguali”, prove di questo tipo le farei paragonando masse uguali ma con diversi materiali, dove hai distacchi molto più netti e visibili all’occhio, rispetto all’influire della superficie di una singola spira. Certo, come dici tu 2 watt in più non sono pochi, bisognerebbe anche tenere in gioco il fatto che, a watt impostati, le 6 spire vengono attraversate anche da un minimo di corrente in più. Personalmente, causa strabismo di Venere, non mi sono mai messo a fare una prova del genere, non è una scusa sia chiaro, ma sarebbe molto difficile per me avere entrambe gli occhi pronti 😂

#641 Andrea99 2022-06-30

Non mi sono dimenticato di rispondervi… se mi avete visto online visualizzare i messaggi ma dopo che ho letto della prova che hai consigliato di fare @Rici, mi sono messo con i due Kayfun mini v3 cloni entrambi yftk ma le box sono una pico 25 e una picoo x.. ho tenuto gli stessii heatflux, watt corrispondenti diversi, ma reputo ad occhio la 6 spire un pelo più reattiva.. secondo te sono le box diverse che causano questo? In teoria il circuito è sempre quello. Perché se per fare una prova così bisogna guardare lago nel pagliaio, è impossibile farla allora…

#642 Andrea99 2022-06-30

@Rici non ne riesco a venire fuori, ho buildato i Kayfun 4 volte, 6 spire su punta da 2 a parità di heatflux sono più reattive delle 7… visivamente parlando.. se dopo quando svapiamo possono diventare più reattive le 7 e unaltro discorso quello… ma 6 spire, a parità di heatflux partono prima.. c’è poco da fare.. Se adesso viene fuori che 7 sono più reattive su va contro la scienza in un certo senso, meno massa c’è, a parità di sezione di filo e di stesso materiale, meno tempo impiegherà la corrente a percorrere il filo e più corrente passerà nel filo.. quindi si attiva prima… ho fatto la prova 4 volte, 8 coil buttate.. le pico sono diverse si ma non penso sia quello ad influire, sempre quello è il circuito eleaf 

#643 Nicolasan 2022-07-01

@Andrea99

le letture delle res delle Pico non sono sempre precisissime e possono variare un po’ anche da una box all’altra (stesso modello). Hai verificato che le due Pico (modelli diversi) da te utilizzate rilevano la res di uno stesso atom con un valore identico? Anche questo è un parametro di cui tener conto!

Detto questo per farci capire qualcosa dei tuoi esperimenti dovresti specificare parametri per nulla trascurabili quali valori delle res e wattaggio impostato!

Io, comunque. Penso che la reattività della coil sia un valore sopravvalutato!

Perchè dico questo? Semplicemente perché è facilmente compensabile non solo con il wattaggio ma anche con i tempi di attivazione! Senza contare che una coil con una maggiore ‘massa’ riesce a riscaldare il vapore con heat flux più bassi (che ritardano l’usura della nostra coil).

Senza contare che una coil più lenta a partire, riesce, secondo una logica tutta mia, a regalarci qualche sfumatura aromatica in più perché lavora, per alcuni istanti, a temperature più basse prima di arrivare al suo picco!

In più si tende a trascurare sempre un aspetto fondamentale! L’alimentazione e, conseguentemente, la cotonatura!

Si tratta di fare un po’ di prove e capire cosa ci piace di più.

Ovvio che, una volta tracciate le nostre preferenze, anche le abitudini cambieranno da vaper a vaper. Chi fa piccoli tiri da massimo 3-4 secondi magari molto ravvicinati tra loro, chi invece supera i dieci secondi di attivazione con tiri molto distanziati, chi invece sta giusto nel mezzo!!!

Concludo dicendo che è importante cercare di capire il funzionamento delle nostre coil ma… non fasciamoci troppo la testa… altrimenti si corre il rischio di generare solo frustrazione che potrebbe raggiungere livelli tali da portarci addirittura a tornare alle paglie!

#644 Rici 2022-07-01
7 ore fa, Andrea99 ha scritto:

 le pico sono diverse si ma non penso sia quello ad influire, sempre quello è il circuito eleaf 

Potresti provare ad invertire gli Atom sulle box, così ti fai una idea.

7 ore fa, Andrea99 ha scritto:

… ho fatto la prova 4 volte, 8 coil buttate..

Certo che è difficile capirti, perché vuoi incaponirti su ste cose, finisce che ti perdi la parte migliore dello Svapo, mi pare che le cose essenziali, e direi anche più del dovuto rispetto la media dei vapers tu le abbia assimilate.

14 ore fa, Rici ha scritto:

 

Se provassimo una semplice prova manuale, visiva, valutando in comparazione le due coil su 2 Atom uguali, uguali box, impostando una potenza diversa per mantenere lo stesso heatflux è molto probabile che di poco, questi due watt in più facciano la differenza rendendo di poco la 7 spire più pronta.

È ovvio che qui è una mia valutazione empirica che non trova certezza su una formula matematica o su un specifico calcolatore che ti dia un risultato certo, come può essere considerato empirico il test con le due box, test che però sarebbe molto più certo e visibile a vista nel caso di coil con stesse masse ma materiali diversi, vedasi Questa discussione, video di Alkemicosvapo.

Ma in questo caso specifico le differenze possono essere anche viste ma devono per forza di cose essere sottilissime, tanto che non avrebbero un impatto significativo sul fronte reattività della coil, se da una parte con gli stessi watt la minor massa della coil con 6 spire deve per forza accendersi prima, e qui possiamo mettere un punto fermo, dall'altra parte se manteniamo invece lo stesso identico heatflux va considerato che quella con 7 spire pur avendo più massa, ma anche qui è poca cosa, si parla di una spira su un tondino da 2mm, si va a considerare che sono impostati più watt, credo che siamo nell'ordine di un 15% in più.

Da considerare poi che un conto è fare partire le due resistenze a freddo fino a farle diventare incandescenti con il primo Fire, un conto è proseguire con più aspirazioni consecutive quando tutto il sistema (camera, coil) ha già raggiunto precedentemente la temperatura da fare vaporizzazione il liquido.

#645 Michele 97 2022-07-01

@Andrea99 la reattività, da un certo punto di vista, la influenzi e quindi la decidi solo ed esclusivamente tu, a seconda del tuo modo di svapare, fattore maggiormente determinante dal mio punto di vista. Entrano in gioco talmente tante situazioni dove la minima variazione fa la differenza. A sistema avviato, con liquido nel tank quindi, la viscosità del liquido stesso fa la differenza è ti può far capire pan per focaccia. Quindi, essendo prove dal mio punto di vista fittizie, poiché richiedenti troppa attenzione e sincronizzazione e, ripeto, strettamente dipendenti dal modo di svapare di una persona, ha poco senso farle, specialmente quando la reattività stessa, non prevede distacchi netti. Bisogna essere bravi, a sistema avviato, nel saper riconoscere la differenza di reattività che avviene tra due masse uguali in nichrome e kanthal… Ora immagina l’attenzione che devi porre con sola una spira in più aggiunta su masse di uguale materiale.

Ecco, penso tu abbia capito, che è un superc*****a priva di senso. Non fare dello svapo un calcolo balistico.

#646 Nicolasan 2022-07-01

Aggiungo inoltre che, se davvero vuoi una fotografia di come stia lavorando una coil durante un tiro, non c’è nulla di meglio di monitorare wattaggio e temperatura in tempo reale usando una box con dna collegata ad EScribe in modalità termocontrollata o utilizzare una board Dicodes tenendo d’occhio il display mentre tiri (cosa che puoi fare con una mini, una v3 o una 21700).

Potrebbe essere illuminante… soprattutto per capire quanto airflow e alimentazione incidono sulle temperature raggiunte dalla coil.

Da non sottovalutare anche un atom sovralimentato/allagato. Va letteralmente in tilt raggiungendo temperature altissime anche con coil dalla massa ridicola (bastano anche 5-6 spire girate con lo 0.20!) 

#647 Claud19 2022-07-01
3 ore fa, Nicolasan ha scritto:

 

Io, comunque. Penso che la reattività della coil sia un valore sopravvalutato!

Sono d'accordo, ha più senso tener conto della reattività su sistemi dove si riscontrano latenze prolungate, specialmente se relegate a l'uso in meccanico, sfido chiunque  a trovare differenze dopo un paio di tiri su coil di questo genere che si differenziano solo per una spira su supporto da 2 e per giunta in kanthal avendo lo stesso coefficiente di riscaldamento.

Questo discorso mi sembra più una fissa, a meno che non voglia essere un puro esercizio mentale per levarsi qualche sfizio, ma poi una coil molto reattiva deve essere accompagnata da una efficenza di approvvigionamento di liquido dai baffi al centro della coil o si rischia di mandare a temperatura la coil con poco liquido che ha raggiunto in centro della stessa, con conseguenze poco apprezzabili.

#648 Andrea99 2022-07-01

@Rici @Michele 97 @Nicolasan non mi voglio incaponare.. Rici sei tu che hai citato a tuo avviso una maggiore reattività con una spira in più.. empirico o meno il tuo discorso, veritiero o meno che sia, comunque hai detto sta cosa… e a mio parere hai sbagliato perché hai tenuto conto solo del watt in più che influisce e non di altre cose..

Chiaro inoltre che se attivo entrambe le coil a secco quella da 6 mi risulterà più reattiva, ma appena si è raffreddata quella da 7 spire, e riattivo subito risulterà più reattiva quella da 7, perché ha dissipato dopo il calore prodotto.. Io intendevo paragonare due coil a secco al primo colpo che le attivi, dopo averle montate sul deck. In solo questo caso quella da 6 risulta un minimo più reattiva visivamente, vedendole illuminarsi

#649 Scabros 2022-07-01
17 minuti fa, Andrea99 ha scritto:

@Rici @Michele 97 @Nicolasan non mi voglio incaponare.. Rici sei tu che hai citato a tuo avviso una maggiore reattività con una spira in più.. empirico o meno il tuo discorso, veritiero o meno che sia, comunque hai detto sta cosa… e a mio parere hai sbagliato perché hai tenuto conto solo del watt in più che influisce e non di altre cose..

Chiaro inoltre che se attivo entrambe le coil a secco quella da 6 mi risulterà più reattiva, ma appena si è raffreddata quella da 7 spire, e riattivo subito risulterà più reattiva quella da 7, perché ha dissipato dopo il calore prodotto.. Io intendevo paragonare due coil a secco al primo colpo che le attivi, dopo averle montate sul deck. In solo questo caso quella da 6 risulta un minimo più reattiva visivamente, vedendole illuminarsi

Se vuoi catalogare senza margine di errore quanto scrivi, non ti serve il forum ma un trattato di termidinamica. Io ne ignoro gran parte, ma ti suggerisco di disambiguare le unità di misura, visto che ti interessa la parte scientifica e non lo svapo in quanto tale. Ti serve una misurabile definizione di reattività, altrimenti devi accontentarti di opinioni empiriche quanto le tue, del tipo " risulta un minimo più reattiva visivamente, vedendole illuminarsi". Sia chiaro che non sto in alcun modo polemizzando, é un suggerimento: se vuoi la precisione inequivocabile, puoi usare solamente un approccio scientifico. Niente forum ma formule, insomma.

#650 Michele 97 2022-07-01
57 minuti fa, Scabros ha scritto:

Se vuoi catalogare senza margine di errore quanto scrivi, non ti serve il forum ma un trattato di termidinamica. Io ne ignoro gran parte, ma ti suggerisco di disambiguare le unità di misura, visto che ti interessa la parte scientifica e non lo svapo in quanto tale. Ti serve una misurabile definizione di reattività, altrimenti devi accontentarti di opinioni empiriche quanto le tue, del tipo " risulta un minimo più reattiva visivamente, vedendole illuminarsi". Sia chiaro che non sto in alcun modo polemizzando, é un suggerimento: se vuoi la precisione inequivocabile, puoi usare solamente un approccio scientifico. Niente forum ma formule, insomma.

Concordo pienamente!

#651 Michele 97 2022-07-01
2 ore fa, Andrea99 ha scritto:

@Rici @Michele 97 @Nicolasan non mi voglio incaponare.. Rici sei tu che hai citato a tuo avviso una maggiore reattività con una spira in più.. empirico o meno il tuo discorso, veritiero o meno che sia, comunque hai detto sta cosa… e a mio parere hai sbagliato perché hai tenuto conto solo del watt in più che influisce e non di altre cose..

Chiaro inoltre che se attivo entrambe le coil a secco quella da 6 mi risulterà più reattiva, ma appena si è raffreddata quella da 7 spire, e riattivo subito risulterà più reattiva quella da 7, perché ha dissipato dopo il calore prodotto.. Io intendevo paragonare due coil a secco al primo colpo che le attivi, dopo averle montate sul deck. In solo questo caso quella da 6 risulta un minimo più reattiva visivamente, vedendole illuminarsi

@Andrea99 non voglio giudicarti, però cerca di essere più elastico su determinate situazioni. Questo non vuole dire che non devi capire ciò che si cela dietro ad una coil, ma devi semplicemente prendere con le pinze ciò che ti fornisce un calcolatore, tenendo conto che la varianti sono maggiori, specialmente quando un sistema è avviato. Cosa ti interessa la reattività delle coil a secco? È un discorso che si tiene solo a scopo illustrativo, per far capire cos’è in primis il significato di reattività. L’atomizzatore lo rigeneri tu non il calcolatore. Per me la parola giusta da utilizzare quando si arriva a ragionare così approfonditamente, è reattività di sistema, cioè la prontezza dell’intero atomizzatore. Un 90% di questa dipende solo da te, il 10% dalla build. Puoi fare la 6 spire più reattiva di sto mondo, ma se rigeneri male, cotoni male, proporzioni male l’airflow alla coil, svapi 40ml senza pulire l’atomizzatore dalla condensazione avvenuta etc etc, avrà una reattività di sistema di gran lunga inferiore rispetto alla medesima coil con una spira in più e con un atom rigenerato come il signore comanda. 

Per questo dico di essere più elastico nel soffermarti su certi aspetti, tutto qua. Ti ricordi il discorso delle mod meccaniche? dove fin che non ti metti con multimetro e amperometro non avrai mai risultati più o meno certi, ma fittizi. L’importante è avere la consapevolezza di ciò che è superficiale o meno, ragionando attentamente dove serve. Stesso identico discorso sulla reattività.

Ma a oprattutto ricordati che é un forum di appassionati e di vaperssss, non di ingegneri/fisici. Si padroneggiano diverse conoscenze inerenti a, ma non si conosce tutta la termodinamica al decimo di millimetro.

#652 BlackSouls 2022-07-12

Ciao ragazzi, da pochissimo iscritto a questo forum e già al mio secondo post, ma consapevole del fatto che le persone che lo popolano sono tutte disponibili e preparate, vado sul sicuro.

Svapo da circa due anni, su polmone, prevalentemente liquidi fai da te su base 70/30 cremosi e di rado fruttati.

Come hardware uso una Smok Scar 18 doppia batteria dove monto, alternandoli, uno Zeus X dual coil, un Blotto (consigliato, grande atom) e un dripper, specificatamente il Dead Rabbit V2.

Tralasciando il dripper dove non ho grandi perplessità (coil complesse prefatte e cambio cotone alla necessità), per i restanti 2 atom, a prescindere dal tipo di liquido, che sia cremoso o fruttato, utilizzo una buil composta da una dual coil, 5 spire da 0,24 su punta da 3, KA1 o NI80, avendo quindi risultati di coil che si irradiano tra 0.18 e 0.24. Non uso le complesse perché la campana è piccola e le temperature di conseguenza salgono troppo per i miei gusti. Come watt mi stabilizzo di media tra i 65 e gli 75 watt, in base al valore della coil (sempre del range descritto sopra).

La mia domanda è: sto sbagliando qualcosa? Cioè, potrei modificare build o watt per avere prestazioni nettamente migliori? Da specificare che a livello aromatico (con liquidi valevoli) mi ritengo soddisfatto.

@BlackSouls

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA. Si pubblica nei Topic esistenti se sono ancora attivi o se c'è quello dedicato, grazie

 

#653 Claud19 2022-07-12

Non potendo vedere le coil, il loro posizionamento, la loro geometria, la cotonatura, per i parametri che hai sopra riportato (per 0,24 immagino intendessi 24awg ovvero filo da 0,51) a me sembra tutto in regola, per quel che vale anche se io Svapo in mtl.

#654 Michele 97 2022-07-12

Se ti ritieni soddisfatto, utilizza pure le coil da te citate.

Conosco il dead rabbit e basta degli atomizzatori che hai nominato, è l’unico in mio possesso. Personalmente lo rigenero in punta da 2.5, con 8 spire di kanthal 0.50mm (24awg), 70 watt e sono all’incirca sui 250-260 mW/mm2 di flusso termico. Difficilmente ho trovato dripper di diametro uguale/inferiore ai 24mm che rendono bene in punta da 3 con heatflux superiori ai 300mW/mm2, diametro che richiede una cotonatura di gran lunga più abbondante ed ingombrante della 2.5.

#655 BlackSouls 2022-07-12

Grazie delle risposte.

Non ho trovato necessario postare foto delle mie rigenerazioni perché suddette coil sono estremamente standard, spire separate con cotonatura classica.

Si, mi ritengo soddisfatto della mia esperienza di svapo, ma non mi tiro indietro davanti ad eventuali miglioramenti.

Pensate che provare magari coil buildate su punta da 2,5 può restituire una maggiore resa aromatica?

Per quanto riguarda il Dead Rabbit, posso dirti che con coil prefatte complesse di tipo alien diametro 3mm l atom rende benissimo, non so se hai mai provato.

#656 Michele 97 2022-07-13
12 ore fa, BlackSouls ha scritto:

Pensate che provare magari coil buildate su punta da 2,5 può restituire una maggiore resa aromatica?

Non è il diametro su cui avvolgi le spire a determinare la resa aromatica, è la massa generale della tua resistenza rapportata all’airflow dell’atomizzatore e alla stessa struttura interna dell’atomizzatore. 
Un qualsiasi dripper DTL o da cloud chasing, è in grado di ospitare dual coil in punta da 3mm solitamente, ma il fatto che si riesca a montare la resistenza, non vuol dire che quel determinato atomizzatore vada bene solo con quella coil. Punta da 3mm, non è sinonimo di maggiore aroma e maggior vapore rispetto alla 2.5mm.. Il discorso è molto più ampio. La stessa cotonatura più abbondante è un impedimento per l’aria in entrata, da non sottovalutare a mio avviso, specialmente se ci si trova a svapare su un dripper, tipo di atomizzatore che di solito, si scalda molto più velocemente di un tank.

Perché io faccio 8 spire su punta da 2.5 di 0.50mm, mandandola a 70watt?

Semplicemente perché questa resistenza è, a mio parere, un ottimo compromesso tra calore prodotto, airflow, e produzione di vapore/aroma, in riferimento alla mia frequenza di svapo. A me piace così, se tu ti ritieni soddisfatto con le tue coil, hai vinto come io nel caso delle mie :-) 

#657 BlackSouls 2022-07-14

Perfettamente d'accordo con te, giusto per curiosità una delle prossime rigenerazioni proverò a farla con la tua build, vediamo come mi trovo ;). Comunque se qualcuno utilizza lo Zeus X dual coil e/o il Blotto rta e vuole darmi eventuali consigli o pareri sulle coil e cotonatura che usa, mi piacerebbe confrontarci. 

#658 Andrea99 2022-07-21

Ragazzuoliii buonaseraaaa ✌🏻
Mi sono assentato per un breve periodo, ed in questi uultimi giorni nel tempo libero ho approfonditoo maggiormenthte le mie conoscenze però come spesso accade, non collego più punti o informazioni.. non riesco a concatenare i ragionaamenti… 

1 Qualcuno di voi saprebbe dirmi generalmente la differenza in termini teorici che c’è tra heatflux e capacità termica? Come questi fattori condizionano la reattività della coil..

2 …inoltre su più post mi sono accorto che certa gente cita la latenza termica del filo.. fate riferimento al suo calore specifico?… spero di non creare fastidio però spesso vedo parecchie argomentazioni citate ma non spiegate o correlate non so se mispiego ecco…

#659 Michele 97 2022-07-21

La capacità termica è il valore risultante dal prodotto del calore specifico (c) proprio di un materiale per la sua massa.

La reattività della resistenza, è un fattore di tempo (t) e la ottieni moltiplicando la capacità termica per la differenza di temperatura (Delta T), diviso la potenza (W) applicata alla tua resistenza.


L’heatflux è il flusso di calore risultante dal rapporto tra il calore (Q) e il tempo (t).

Il calore generale (Q), è un quantitativo di energia trasferito tra corpi con temperature differenti ed ha una formula a se. Non la ricordo di preciso a memoria, ma è parecchio complessa e credo necessiti di strumentazioni apposite per essere calcolata in modo molto preciso.

 

La latenza termica di una sostanza, è il quantitativo di calore scambiato durante una transizione di fase, cioè quando avviene un cambiamento di stato fisico (la chimica rimane invariata, non subisce variazioni) di una sostanza. Quindi, semmai, il calore latente è un valore che attribuisci al liquido, poiché soggetto ad “evaporazione”. La resistenza non subisce cambiamenti fisici di fase, sempre sostanza solida resta. Subisce un innalzamento di temperatura, scaldandosi e cedendo calore verso l’ambiente che la circonda, irradiando (grazie al vuoto) l’intera camera di vaporizzazione.

Il calore specifico, che ti citavo prima in formula, non è altro che un valore numerico proprio di ogni materiale, che indica il quantitativo di calore che serve ad aumentare/diminuire la temperatura del materiale stesso di un Kelvin/Centigrado. Sono due forme di calore diverse.

#660 Andrea99 2022-07-22
13 ore fa, Michele 97 ha scritto:

La capacità termica è il valore risultante dal prodotto del calore specifico (c) proprio di un materiale per la sua massa.

La reattività della resistenza, è un fattore di tempo (t) e la ottieni moltiplicando la capacità termica per la differenza di temperatura (Delta T), diviso la potenza (W) applicata alla tua resistenza.


L’heatflux è il flusso di calore risultante dal rapporto tra il calore (Q) e il tempo (t).

Il calore generale (Q), è un quantitativo di energia trasferito tra corpi con temperature differenti ed ha una formula a se. Non la ricordo di preciso a memoria, ma è parecchio complessa e credo necessiti di strumentazioni apposite per essere calcolata in modo molto preciso.

 

La latenza termica di una sostanza, è il quantitativo di calore scambiato durante una transizione di fase, cioè quando avviene un cambiamento di stato fisico (la chimica rimane invariata, non subisce variazioni) di una sostanza. Quindi, semmai, il calore latente è un valore che attribuisci al liquido, poiché soggetto ad “evaporazione”. La resistenza non subisce cambiamenti fisici di fase, sempre sostanza solida resta. Subisce un innalzamento di temperatura, scaldandosi e cedendo calore verso l’ambiente che la circonda, irradiando (grazie al vuoto) l’intera camera di vaporizzazione.

Il calore specifico, che ti citavo prima in formula, non è altro che un valore numerico proprio di ogni materiale, che indica il quantitativo di calore che serve ad aumentare/diminuire la temperatura del materiale stesso di un Kelvin/Centigrado. Sono due forme di calore diverse.

Ti ringrazio della risposta, quindi se teoricamente volessi andare a riassumere l’effetto juole in se, si potrebbe fare così: Ohm - Volt - ampere - watt > calore - capacità termica - tempo- heatflux..

“ > ” = la resistenza si scalda e iniziare a far evaporare il liquido.

#661 Michele 97 2022-07-22
53 minuti fa, Andrea99 ha scritto:

Ti ringrazio della risposta, quindi se teoricamente volessi andare a riassumere l’effetto juole in se, si potrebbe fare così: Ohm - Volt - ampere - watt > calore - capacità termica - tempo- heatflux..

“ > ” = la resistenza si scalda e iniziare a far evaporare il liquido.

È astratto il ragionamento, non sono avvenimenti che avvengono in fila uno dietro l’altro. La coil genera tot calore, da qui si ricava il resto dei valori mediante formule.

#662 Mortefus 2022-08-08

Vandyvape superfine mtl fused clapton wire 30ga x2 + 38ga

Signori, necessito di consigli sull'utilizzo di questo filo.

l'aroma mi ha sinceramente stupito, ma non riesco a farlo girare come si deve quindi:

Quale sarebbe una coil ideale con questo filo?

a quanti w si spinge questo filo?

io lo sto utilizzando in Vw ma essendo una discussione che penso possa interessare a tutti si accettano consigli di ogni genere!

@Mortefus

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#663 BradipoMissile77 2022-10-29

Ciao a tutti,

qui sotto posto una rigenerazione ( cotonatura un po frettolosa ) che presenta sempre lo stesso problema ( almeno credo sia un problema ):

Dopo un paio di ml iniziano a imbrunirsi maggiormente solo 5 spire su 6 nonostante io abbia verificato la corretta attivazione ( dal centro alle due estremità ) prima di cotonare.

Puó essere che io metta troppo cotone e questo sia la causa?

 

Questi i dettagli della resistenza:

-Ka1 28 ga 6@ su punta 2 per una resistenza di 0,95

In questo caso su meccanico con batteria al 90 % ( immagino spinga ancora a 3,7 V )

 

Grazie in anticipo per ogni risposta 😁

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@BradipoMissile77

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#664 Rici 2022-10-30
12 ore fa, BradipoMissile77 ha scritto:

 

Puó essere che io metta troppo cotone e questo sia la causa

Può essere che tra i due baffi di cotone vi sia una alimentazione sbilanciata, uno apporta più liquido alla coil l'altro meno, queste condizioni che hai presentato nelle immagini avvolte si riscontrano anche su altri Atom.

#665 BradipoMissile77 2022-10-30
1 ora fa, Rici ha scritto:

Può essere che tra i due baffi di cotone vi sia una alimentazione sbilanciata, uno apporta più liquido alla coil l'altro meno, queste condizioni che hai presentato nelle immagini avvolte si riscontrano anche su altri Atom.

Si, avevo pensato anche io a una cosa del genere, probabilmente sono stato un po “pretenzioso” secegliendo questo atom ( rigenero da poco ) e sto riscontrando spesso problemi di alimentazione : le 2 vasche sono differenti, una è piú piccola perchè all’interno ha un canale che collega il foro aria estermo al sottocoil ( è il 900 )

Proprio come dici tu, con liquidi piú scuri è piú evidente che una delle due vasche presenta sempre liquido piú scuro dell’altra a conferma che le vasche alimentano in modo differente.

negli allegati di prima non si nota perchè era un organico “pulito”

 

in dripping invece è una favola...

Chiedo a che rigenera abitualmente il 900 un aiutino sulla corretta cotonatura..soprattutto su come riempire le vasche ed in particolare la piú piccola con il “condotto aria”...

grazie!!!!!

#666 Rici 2022-10-30

@BradipoMissile77 il mio consiglio è di partire con qualche lettura e visionare foto di rigenerazione direttamente sul topic dedicato al 900 (ottimo Atom), poi sempre nella stessa discussione puoi porre le tue domande.

Ecco il topic

Sono circa 150 pagine, ma cmq guardando la tua rigenerazione non sembra quella di uno alle prime armi.

1 ora fa, BradipoMissile77 ha scritto:

sono stato un po “pretenzioso” secegliendo questo atom ( rigenero da poco ) 

 

#667 BradipoMissile77 2022-10-30
1 ora fa, Rici ha scritto:

@BradipoMissile77 il mio consiglio è di partire con qualche lettura e visionare foto di rigenerazione direttamente sul topic dedicato al 900 (ottimo Atom), poi sempre nella stessa discussione puoi porre le tue domande.

Ecco il topic

Sono circa 150 pagine, ma cmq guardando la tua rigenerazione non sembra quella di uno alle prime armi.

 

Ok,

mi “sposto” nella sezione dedicata che mi hai indicato.

chiedo scusa se apro discussioni nelle sezioni sbagliate, sono nel forum da pochi giorni e mi sto ancora “orientando” 🙃.

questo è il primo rigenerabile “serio” che compro ( il secondo dopo il berserker rda che non mi ha dato molte “soddisfazioni” se non quella di coniare nuovi insulti e tirare fuori delle incazzature senza eguali ).

Grazie!!! 👋

#668 Er_faruz 2022-11-05
Il 25/10/2020 alle 17:40 , Rustinidiel ha scritto:

il fatto è proprio questo... ogni geometria e il modo in cui sviluppa calore fa sì che la resa cambi, ovviamente anche in relazione alla campana... per capire come funziona, devi solo studiarti le varie guide... e poi, una volta capito come le cose cambiano in base al tipo di geometria, fare le tue prove e trovare la tua "quadra"

Mi sono unito da poco in questo forum e stavo leggendo questa discussione. Anche a me non è ben chiaro questa cosa della geometria e non so dove cercare le guide (se me le linkate mi fareste un favore). Si alcuni deck limitano il diametro delle coil ma anche il numero di spire dovuto al flusso d aria sotto coil che deve investire la coil stessa, ma sta cosa della resa non mi è ben chiara scusate. Come scritto sopra su un ares 2 posso fare le 2 rigenerazioni ma a quanto resa perche dovrebbe cambiare? Spero in una risposta grazie in anticipo

#669 Scabros 2022-11-06

 

#670 Spider77 2022-11-06

Topic uniti

 

#671 CyberLele 2022-11-06

Super guida, complimenti! 

Non si parla di tc, mi sono fatto diverse bobine complesse, dal semplice twisted a Fused clapton tutto in titanio. Sinceramente non ho notato tanta differenza di sapore, è possibile che aromaticamente non rendano in tc come in vw? Grazie 

#672 Neveneldeserto 2023-01-24

Ho cercato in lungo e largo sul forum senza trovare nulla. Forse sono imbranata io, comunque chiedo umilmente il vostro aiuto.

Sono alle prese con la mia primissima rigenerazione su un Ares 2, fornito di bobine pre-fatte e filo metallico (materiale e diametro ignoti…).

Ho creato una bobina con il filo in dotazione con le spire orientate esattamente come quella pronta, ma guardando le istruzioni vedo che quella illustrata è fatta esattamente al contrario rispetto anche a quelle fornite.

la mia domanda è: quale delle due va bene? Quella fornita insieme all’atomizzatore (e quindi quella che ho fatto io orientata nello stesso modo) o quella illustrata nelle istruzioni?

(quella più grande è quella fornita nel kit, la piccola è quella che ho fatto io e rimosso dall’atomizzatore dopo essermi accorta della cosa)

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@Neveneldeserto

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#673 BradipoMissile77 2023-01-24

Ciao,

mi sembra di capire che nelle istruzioni la coil sia “a pancia in giù” mentre tu l’hai fatta “a pancia in su’ “...corretto?

Io , i pochi atom che ho, ho imparato a rigenerarli tutti “a pancia in su” e credo che l’opzione illustrata nelle istruzioni ti permetta semplicemente di posizionare la bobina in una posizione più bassa, probabilmente per averla più vicina all’asola dell’aria.

Cosí di istinto farei come hai fatto tu, a intuito credo che una coil a pancia in su sia più “solida” nel momento in cui la abbassi con il coiljig verso l’aria.

Vediamo se risponde qualcuno che conosce l’atom....

 

Opzione 2:

la coil deve stare bassa bassa, quelle 2 pareti rettangolari che molto probabilmente hai usato per appoggiare il coiljig impediscono di abbassare ulteriormente la coil, quindi  l’unica soluzione è la pancia in giù

#674 Neveneldeserto 2023-01-24
7 minuti fa, BradipoMissile77 ha scritto:

Ciao,

mi sembra di capire che nelle istruzioni la coil sia “a pancia in giù” mentre tu l’hai fatta “a pancia in su’ …corretto?

Intanto grazie davvero mille per avermi risposto.

si, esattamente così!

adesso ne ho fatta un’altra come da istruzioni “a pancia in giù “….quindi dovrei rimuovere anche questa? 🤣

mamma mia, perdonatemi, mi sento davvero imbranatissima…

(se non altro ci sto prendendo la mano ad avvolgere il filo…)

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#675 AntoVape 2023-01-24
16 minuti fa, Neveneldeserto ha scritto:

Intanto grazie davvero mille per avermi risposto.

si, esattamente così!

adesso ne ho fatta un’altra come da istruzioni “a pancia in giù “….quindi dovrei rimuovere anche questa? 🤣

mamma mia, perdonatemi, mi sento davvero imbranatissima…

(se non altro ci sto prendendo la mano ad avvolgere il filo…)

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Intanto complimenti per come hai girato il filo e distanziato le spire. Detto questo, io seguirei le istruzioni perché si vede che l'atomizzatore è stato progettato in questo modo.

#676 Neveneldeserto 2023-01-24
1 minuto fa, AntoVape ha scritto:

Intanto complimenti per come hai girato il filo e distanziato le spire. Detto questo, io seguirei le istruzioni, semplicemente perché si vede che l'atomizzatore è stato progettato in questo modo.

Sei troppo buono, grazie mille!  

La cosa strana è che le istruzioni dicono una cosa, mentre le bobine pronte comprese nella confezione sono esattamente il contrario...è questo che mi ha destabilizzata più di quanto non lo fossi già in partenza!

#677 BradipoMissile77 2023-01-24

Alla fine quoto il suggerimento di AntoVape...non facciamoci troppe domande 🙃 e prova seguendo le istruzioni...e soprattutto goditi un bel liquido organico e zozzo, io mi ricordo benissimo la prima svapata di un organico...tipo cenare da Oldani dopo mesi di Kebap...

#678 AntoVape 2023-01-24
4 minuti fa, Neveneldeserto ha scritto:

Sei troppo buono, grazie mille!  

La cosa strana è che le istruzioni dicono una cosa, mentre le bobine pronte comprese nella confezione sono esattamente il contrario...è questo che mi ha destabilizzata più di quanto non lo fossi già in partenza!

La bobina fornita è come qualsiasi altra fornita con qualsiasi altro atomizzatore sul mercato. In questo caso devi solo posizionarla sottosopra e alzarla o abbassarla a tuo piacimento. Comunque ti tranquillizzo dicendoti che in realtà non importa come la posizioni perché non credo cambi qualcosa a livello di resa aromatica. L'unica cosa a cui devi fare attenzione quando rigeneri, è il posizionamento del cotone che deve andare a coprire le gambette della bobina. 😊

#679 Neveneldeserto 2023-01-24

Grazie davvero a tutti! 

or devo capire bene il discorso spire/diametro/ohm/wattaggio e quant'altro...

@BradipoMissile77 sto svapando (con i sudori per paura di sbagliare wattaggio) il San Lorenzo che è bello lordo e non ho il coraggio di metterlo nel Nautilus 🤣

@AntoVape ho provato a posizionarla sottosopra...ma è proprio costruita al contrario girando il filo in senso orario invece che antiorario come quella fatta da me, per cui per come la metti, resta sempre a pancia in su 🤪

...ma in che senso coprire bene le gambette della bobina?...

#680 AntoVape 2023-01-24
22 minuti fa, Neveneldeserto ha scritto:

Grazie davvero a tutti! 

or devo capire bene il discorso spire/diametro/ohm/wattaggio e quant'altro...

@BradipoMissile77 sto svapando (con i sudori per paura di sbagliare wattaggio) il San Lorenzo che è bello lordo e non ho il coraggio di metterlo nel Nautilus 🤣

@AntoVape ho provato a posizionarla sottosopra...ma è proprio costruita al contrario girando il filo in senso orario invece che antiorario come quella fatta da me, per cui per come la metti, resta sempre a pancia in su 🤪

...ma in che senso coprire bene le gambette della bobina?...

Questa cosa del filo girato nell'altro senso la proverò perché mi incuriosisce e non l'avevo notato. Per quanto riguarda le gambette non c'è molto da dire, devi solo coprire bene i punti vicino alle spire in modo da vaporizzare in modo uniforme senza andare a creare possibili punti in cui il filo si riscalda senza toccare il cotone. Vabbè, non ti preoccupare più di tanto perché è raro che capiti e dovresti mettere davvero pochissimo cotone per andare incontro ad una cosa del genere.

#681 Sob870 2023-01-24
5 ore fa, Neveneldeserto ha scritto:

Grazie davvero a tutti! 

or devo capire bene il discorso spire/diametro/ohm/wattaggio e quant'altro...

@BradipoMissile77 sto svapando (con i sudori per paura di sbagliare wattaggio) il San Lorenzo che è bello lordo e non ho il coraggio di metterlo nel Nautilus 🤣...

Proprio sul primo post di questa discussione c'è una guida che può sollevare molti dei tuoi dubbi.

#682 Neveneldeserto 2023-01-26
Il 24/1/2023 alle 21:36 , Sob870 ha scritto:

Proprio sul primo post di questa discussione c'è una guida che può sollevare molti dei tuoi dubbi.

Ti ringrazio!

Me la sono letta almeno venti volte, ma devo dire che mi ci perdo tra le formule matematiche...mi sento veramente imbranatissima...

Comunque ho trovato anche questo calcolatore, che forse è un filino più semplice da utilizzare:

https://www.steam-engine.org/coil?r=0.7&hf=180&awg=26&id=2.5&ll=4

 

#683 Neveneldeserto 2023-02-02

Aggiornamento: dopo nemmeno 10ml di San Lorenzo la coil è in queste condizioni. 
ok che come liquido è parecchio scuro e penso sporchi abbastanza, ma secondo voi è normale o ho sbagliato qualcosa io?

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#684 AntoVape 2023-02-02
10 minuti fa, Neveneldeserto ha scritto:

Aggiornamento: dopo nemmeno 10ml di San Lorenzo la coil è in queste condizioni. 
ok che come liquido è parecchio scuro e penso sporchi abbastanza, ma secondo voi è normale o ho sbagliato qualcosa io?

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Credo sia tutto nella norma. La mia coil era in queste condizioni già dopo 4-5ml di tabacco organico.

#685 The Hobbit 2023-02-02

DOMANDA

ciao spero vada bene chiedere qui.

La questione sono le coil 'scoppiettine'. Se friggono un po' mi va bene e mi gusta pure. Se scoppiettano forte è fastidioso. Ho consultato un po' il forum e mi pare di aver visto che il fenomeno sia riconducibile spesso ad una cotonatura troppo magra o a spire distanziate ma non bene, con una spaziatura un po' incerta insomma. 

Tutto qui? confermate? ci sono materiali che lo fanno più di altri? che ne so, il Ni80 tende a farlo più del ss316l ?

grazie!

ciau

 

#686 Claud19 2023-02-02
2 ore fa, The Hobbit ha scritto:

DOMANDA

ciao spero vada bene chiedere qui.

La questione sono le coil 'scoppiettine'. Se friggono un po' mi va bene e mi gusta pure. Se scoppiettano forte è fastidioso. Ho consultato un po' il forum e mi pare di aver visto che il fenomeno sia riconducibile spesso ad una cotonatura troppo magra o a spire distanziate ma non bene, con una spaziatura un po' incerta insomma. 

Tutto qui? confermate? ci sono materiali che lo fanno più di altri? che ne so, il Ni80 tende a farlo più del ss316l ?

grazie!

ciau

 

Succede anche a me delle volte, ma non su tutti gli Atom, a me pare che c'è ne siano alcuni con questa predisposizione, ad esempio sui by-ka non succede mai, invece sullo Spica alcune volte, per me la causa principale è una alimentazione troppo abbondante, altresì non escluderei nemmeno il tipo di erogazione della box se più dolce o arrogante, ad esempio mai riscontrato questo problema sui circuiti Dicodes, mentre su box con batteria integrata ho riscontrato una frequenza maggiore.

Non ti ho dato nessuna soluzione ma magari potresti concentrarti sulla cotonatura e l'alimentazione più che sulla coil (diametro, spire, tipo di materiale).

#687 AntoVape 2023-02-03

Ragazzi, scrivo qua perchè non ho trovato un'altra discussione e questa mi sembra quella più adatta. Qualcuno ha mai provato la marca WIREOPTIM per quanto riguarda i fili resistivi? Sul sito in cui devo fare l'acquisto di altra roba, hanno solo questa marca appena arrivata e non ho intenzione di fare due ordini da due siti diversi. Solitamente uso Zivipf o Youde e non vorrei avere brutte sorprese. Grazie in anticipo a chi mi risponderà. 🙂

#688 Neveneldeserto 2023-02-18

Ragazzi scusatemi in anticipo per la domanda da perfetta imbranata (bionda) che sto per farvi. 

Le coil prefatte consigliano una potenza che aumenta con il diminuire degli ohm. Mi spiego meglio:

nautilus da 0.4 ohm : 23-28w

nautilus da 0,7 ohm : 18-23w

nautilus da 1,6 ohm : 7-11w

giocando con i vari calcolatori di coil in rete, ho notato una tendenza inversa: come aumentano gli Ohm (riferito sempre allo stesso tipo di filo, ma cambiando numero di spire o diametro della coil) aumenta la potenza suggerita, esattamente al contrario rispetto alle resistenze pronte.

Qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi in parole semplici questa cosa?

#689 Rici 2023-02-18
1 ora fa, Neveneldeserto ha scritto:

Ragazzi scusatemi in anticipo per la domanda da perfetta imbranata (bionda) che sto per farvi. 

Le coil prefatte consigliano una potenza che aumenta con il diminuire degli ohm. Mi spiego meglio:

nautilus da 0.4 ohm : 23-28w

nautilus da 0,7 ohm : 18-23w

nautilus da 1,6 ohm : 7-11w

giocando con i vari calcolatori di coil in rete, ho notato una tendenza inversa: come aumentano gli Ohm (riferito sempre allo stesso tipo di filo, ma cambiando numero di spire o diametro della coil) aumenta la potenza suggerita, esattamente al contrario rispetto alle resistenze pronte.

Qualcuno potrebbe cortesemente spiegarmi in parole semplici questa cosa?

La differenza sta sul fatto che ne le coil prefatte ne i calcolatori riescono a stabilire se userai un dispositivo hardware meccanico o con circuito, in più nelle coil prefatte non viene specificato il quantitativo di spire e il diametro de lo filo, solo a volte il materiale.

In linea generale, su circuiti se aggiungi una spira avrai più massa di metallo per riscaldare la coil, quindi serviranno più watt, se invece fossi meccanico senza la possibilità di poter agire su un circuito, con più è basso è il valore della coil più saranno i watt erogati, il valore da guardare che viene mostrato dai calcolatori che di da una dimensione più realistica è l"heatflux, spesso abbinato ai colori verde, giallo, arancione, rosso.

Ma anche l'heatflux reale a sua volta viene influenzato da parametri mai menzionati, l'aria che entra per raffreddare la coil, la grandezza dello spazio dove alloggia la coil, diametro camino e drip tip.

Se ti riferisci ad esempio alle coil per il nautilus, mi ricordo che 23w sono troppi e occorre rimanere sui 17/19 per avere un calore e durata accettabile.

Il giudizio ultimo lo da l'utente, è lui che stabilisce se i watt impostati (in caso di circuito) sono adeguati a soddisfare le proprie esigenze sull'aroma e sul calore del vapore che deve essere tiepido.

#690 Neveneldeserto 2023-02-23
29 minuti fa, Giuliano.82 ha scritto:

Ottimo acquisto si. Anche ottimamente consigliato direi. 

E poi...mi vergogno come un ladro comunque eccola qui. Non infierire...anzi tutti voi rigeneratori esperti non sparate sulla croce rossa ahahahahaahaha. 

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Come prima rigenerazione in assoluto non  mi sembra niente male, bravissimo! Forse potevi giusto distanziare in maniera un filino più regolare le spire. Io poi non potrei nemmeno parlare: sono l'ultima arrivata e mi sto approcciando anch'io da poco al mondo della rigenerazione...

Posso solo dirti che l'Ares 2 perdona abbastanza anche gli errori di cotonatura (e nel mio caso sapessi quante me ne ha dovute perdonare...)

 

#691 Daniele69 2023-06-03

ieri sera ho rigenerato il mio byka se,  facendo una spire in più rispetto alle classiche 6 spire che uso di solito col NI80 36mm , quindi 7 spire su punta da 2,5 e la resistenza mi dava 0,71 ohm , mi rendo conto che qualcosa non va, aspettandomi almeno una lettura di 0,80 ohm ma avevo caricato e chiuso tutto quindi comincio a svapare , appena finito il tank nano do un occhiata alla coil che sembra apposto ma con un  cacciavite piccolo a taglio do una leggera  "allargata" alle spire ma senza quasi modificare nulla della coil , praticamente mi era sembrato di non aver fatto niente e invece ,appena montato l atom sulla pico ,  la lettura si era alzata  a 0,80 ohm (misura corretta) , ci ho svapato un altro tank e la misura è rimasta invariata a 0,80 .

che cosa è successo? perchè toccando appena le spire senza modificare niente ho recuperato questi 0,10 ohm??

#692 Neveneldeserto 2023-06-05
Il 3/6/2023 alle 15:04 , Daniele69 ha scritto:

ieri sera ho rigenerato il mio byka se,  facendo una spire in più rispetto alle classiche 6 spire che uso di solito col NI80 36mm , quindi 7 spire su punta da 2,5 e la resistenza mi dava 0,71 ohm , mi rendo conto che qualcosa non va, aspettandomi almeno una lettura di 0,80 ohm ma avevo caricato e chiuso tutto quindi comincio a svapare , appena finito il tank nano do un occhiata alla coil che sembra apposto ma con un  cacciavite piccolo a taglio do una leggera  "allargata" alle spire ma senza quasi modificare nulla della coil , praticamente mi era sembrato di non aver fatto niente e invece ,appena montato l atom sulla pico ,  la lettura si era alzata  a 0,80 ohm (misura corretta) , ci ho svapato un altro tank e la misura è rimasta invariata a 0,80 .

che cosa è successo? perchè toccando appena le spire senza modificare niente ho recuperato questi 0,10 ohm??

Probabilmente due spire erano talmente vicine tra di loro da creare un contatto, questo basterebbe ad abbassare gli ohm della resistenza di 0,10. Spostandole anche di pochissimo con il cacciavite le hai separate eliminando il contatto che "accorciava" il passaggio della corrente. Spero di essermi spiegata...

#693 Sob870 2023-06-05
Il 3/6/2023 alle 15:04 , Daniele69 ha scritto:

 

che cosa è successo? perchè toccando appena le spire senza modificare niente ho recuperato questi 0,10 ohm??

Se due spire dall'alto di sembrano più vicine rispetto alle altre è possibile che sotto la coil dove non riesci a vedere quelle due spire si vadano a toccare creando un hot spot.

#694 Rici 2023-06-06
Il 3/6/2023 alle 15:04 , Daniele69 ha scritto:

ieri sera ho rigenerato il mio byka se,  facendo una spire in più rispetto alle classiche 6 spire che uso di solito col NI80 36mm , quindi 7 spire su punta da 2,5 e la resistenza mi dava 0,71 ohm , mi rendo conto che qualcosa non va, aspettandomi almeno una lettura di 0,80 ohm ma avevo caricato e chiuso tutto quindi comincio a svapare , appena finito il tank nano do un occhiata alla coil che sembra apposto ma con un  cacciavite piccolo a taglio do una leggera  "allargata" alle spire ma senza quasi modificare nulla della coil , praticamente mi era sembrato di non aver fatto niente e invece ,appena montato l atom sulla pico ,  la lettura si era alzata  a 0,80 ohm (misura corretta) , ci ho svapato un altro tank e la misura è rimasta invariata a 0,80 .

che cosa è successo? perchè toccando appena le spire senza modificare niente ho recuperato questi 0,10 ohm??

In pratica se 2 spire si toccano in un punto che tu non riesci a vedere la corrente tra una spira e l'altra passa proprio in quel punto, accorciando di fatto la lunghezza totale del filo usato e quindi abbassando di conseguenza il valore della resistenza creando un hot spot.

#695 l4haine 2023-08-10

Salve a tutti riscrivo a distanza di poco tempo, oggi ho provato la mia prima esperienza di rigenerazione coil!

Ovviamente come mi aspettavo non è andata benissimo, capisco che sarà tutta una questione di pratica e sperimentazione per arrivare a quello che preferisco ma intanto vi vorrei porre i miei "problemi" per vedere se qualcuno di voi con esperienza ha qualche consiglio da darmi.

Di seguito tutto quello che uso:
Atom: Flash-e-Vapor Fev BF-1 clone YFTK
Filo: ZIVIPF Kanthal A1 25ga 0.45mm
Cotone: Kendo gold edition
Box: vandy vape pulse V3
Liquido: First pick rebrand nico 4

Dopo qualche tentativo con un obbiettivo di 0.8 ohm con 7 spire da 3 mm sono arrivato a 0.90 sistemato qualche hot spot con una coil semi decente ho deciso di provare a svapare e qui sono arrivate le perplessità:

1. Non riesco a capire se la quantità di cotone che uso è sbagliata o è il cotone, sembra non assorbire il liquido.. Riempo le vasche e il cotone contenuto ma vicino la resistenza nonostante butti qualche goccia assorbe davvero troppo lentamente e rimane secca in alcuni punti.

2. Il gusto non è male ma molto diverso da una coil prefabbricata, ho paura di star bruciando il cotone o che il cotone alteri il gusto del liquido e non ne sono abituato. Il cotone influisce così tanto sul sapore?

3. L'atom scalda veramente tanto, ho provato a scendere di una spira ma non risolvo il problema

4. Non capisco quale sia il problema, se il cotone, se la resistenza che deve essere letteralmente perfetta per un buon aroma o ancora se devo acquistare un khantal da 27ga che forse era meglio.

Esiste qualche segnale che la rigenerazione è fatta bene? Come ad esempio se premo fire senza il top cap più micro "schizzi" fa meglio vaporizza?

Mi appello ai vostri consigli per migliorare e riuscire a rigenerare come cristo comanda, grazie in anticipo!

@l4haine

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA, grazie. Ti ricordo che questo è un Forum non un Customer Care. è gradita la tua Presentazione nell'apposita sezione

 

#696 Svapodrum 2023-08-10
2 ore fa, l4haine ha scritto:

Salve a tutti riscrivo a distanza di poco tempo, oggi ho provato la mia prima esperienza di rigenerazione coil!

Ovviamente come mi aspettavo non è andata benissimo, capisco che sarà tutta una questione di pratica e sperimentazione per arrivare a quello che preferisco ma intanto vi vorrei porre i miei "problemi" per vedere se qualcuno di voi con esperienza ha qualche consiglio da darmi.

Di seguito tutto quello che uso:
Atom: Flash-e-Vapor Fev BF-1 clone YFTK
Filo: ZIVIPF Kanthal A1 25ga 0.45mm
Cotone: Kendo gold edition
Box: vandy vape pulse V3
Liquido: First pick rebrand nico 4

Dopo qualche tentativo con un obbiettivo di 0.8 ohm con 7 spire da 3 mm sono arrivato a 0.90 sistemato qualche hot spot con una coil semi decente ho deciso di provare a svapare e qui sono arrivate le perplessità:

1. Non riesco a capire se la quantità di cotone che uso è sbagliata o è il cotone, sembra non assorbire il liquido.. Riempo le vasche e il cotone contenuto ma vicino la resistenza nonostante butti qualche goccia assorbe davvero troppo lentamente e rimane secca in alcuni punti.

2. Il gusto non è male ma molto diverso da una coil prefabbricata, ho paura di star bruciando il cotone o che il cotone alteri il gusto del liquido e non ne sono abituato. Il cotone influisce così tanto sul sapore?

3. L'atom scalda veramente tanto, ho provato a scendere di una spira ma non risolvo il problema

4. Non capisco quale sia il problema, se il cotone, se la resistenza che deve essere letteralmente perfetta per un buon aroma o ancora se devo acquistare un khantal da 27ga che forse era meglio.

Esiste qualche segnale che la rigenerazione è fatta bene? Come ad esempio se premo fire senza il top cap più micro "schizzi" fa meglio vaporizza?

Mi appello ai vostri consigli per migliorare e riuscire a rigenerare come cristo comanda, grazie in anticipo!

Be prima di tutto penso sia il caso di cambiare filo a meno che tu non usi il fev come dripper da flavour..in mtl il filo é davvero eccessivo come spessore..prendi uno 0.35 o meglio mio avviso uno 0.32..

#697 BradipoMissile77 2023-08-10
3 ore fa, l4haine ha scritto:

Salve a tutti riscrivo a distanza di poco tempo, oggi ho provato la mia prima esperienza di rigenerazione coil!

Ovviamente come mi aspettavo non è andata benissimo, capisco che sarà tutta una questione di pratica e sperimentazione per arrivare a quello che preferisco ma intanto vi vorrei porre i miei "problemi" per vedere se qualcuno di voi con esperienza ha qualche consiglio da darmi.

Di seguito tutto quello che uso:
Atom: Flash-e-Vapor Fev BF-1 clone YFTK
Filo: ZIVIPF Kanthal A1 25ga 0.45mm
Cotone: Kendo gold edition
Box: vandy vape pulse V3
Liquido: First pick rebrand nico 4

Dopo qualche tentativo con un obbiettivo di 0.8 ohm con 7 spire da 3 mm sono arrivato a 0.90 sistemato qualche hot spot con una coil semi decente ho deciso di provare a svapare e qui sono arrivate le perplessità:

1. Non riesco a capire se la quantità di cotone che uso è sbagliata o è il cotone, sembra non assorbire il liquido.. Riempo le vasche e il cotone contenuto ma vicino la resistenza nonostante butti qualche goccia assorbe davvero troppo lentamente e rimane secca in alcuni punti.

2. Il gusto non è male ma molto diverso da una coil prefabbricata, ho paura di star bruciando il cotone o che il cotone alteri il gusto del liquido e non ne sono abituato. Il cotone influisce così tanto sul sapore?

3. L'atom scalda veramente tanto, ho provato a scendere di una spira ma non risolvo il problema

4. Non capisco quale sia il problema, se il cotone, se la resistenza che deve essere letteralmente perfetta per un buon aroma o ancora se devo acquistare un khantal da 27ga che forse era meglio.

Esiste qualche segnale che la rigenerazione è fatta bene? Come ad esempio se premo fire senza il top cap più micro "schizzi" fa meglio vaporizza?

Mi appello ai vostri consigli per migliorare e riuscire a rigenerare come cristo comanda, grazie in anticipo!

@l4haine

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA, grazie. Ti ricordo che questo è un Forum non un Customer Care. è gradita la tua Presentazione nell'apposita sezione

 

Ciao, pur non possedendo l’atom in questione, mi accodo a @Svapodrum per quanto riguarda il filo che trovo eccessivo, a dirla tutta è la coil in toto a sembrarmi troppo “cicciona” : 7 spire “, punta da 3mm, 25ga....troppa roba per svapo in mtl ( a mio parere ).

Che airpin hai montato?

Su una cosa sono abbastanza sicuro: il cotone che stai usando è piuttosto “refrattario”, se ti limiti a fargli gocciolare sopra il liquido, noterai che le gocce non vengono assorbite ma sembrano quasi scivolare sopra al cotone, perchè va “attivato” premendo/picchiettando con il beccuccio della boccetta affinchè il liquido possa irrorare bene le fibre, una volta che i baffi sono belli bagnati dovrebbe alimentare bene.

vedrai che con piccoli aggiustamenti non avrai problemi!

#698 Itto78 2023-08-10
9 ore fa, l4haine ha scritto:

1. Non riesco a capire se la quantità di cotone che uso è sbagliata o è il cotone, sembra non assorbire il liquido.. Riempo le vasche e il cotone contenuto ma vicino la resistenza nonostante butti qualche goccia assorbe davvero troppo lentamente e rimane secca in alcuni punti.

2. Il gusto non è male ma molto diverso da una coil prefabbricata, ho paura di star bruciando il cotone o che il cotone alteri il gusto del liquido e non ne sono abituato. Il cotone influisce così tanto sul sapore?

3. L'atom scalda veramente tanto, ho provato a scendere di una spira ma non risolvo il problema

4. Non capisco quale sia il problema, se il cotone, se la resistenza che deve essere letteralmente perfetta per un buon aroma o ancora se devo acquistare un khantal da 27ga che forse era meglio.

 

Topic uniti. Prima di aprire una nuova discussione si deve utilizzare la funzione CERCA, grazie. Ti ricordo che questo è un Forum non un Customer Care. è gradita la tua Presentazione nell'apposita sezione

Ciao:

1- il Kendo gold non riesce ad assorbire immediatamente il liquido, a meno che non lo si riscaldi, con qualche brevissima attivazione della coil a bassi wattaggi. E' una sua caratteristica. poi, una volta che inizia ad assorbire, tutto procede nella norma.

2- il cotone influisce indubbiamente sulla percezione del gusto. Nel tuo caso mi concentrerei su una buona inizializzazione del cotone (vedi punto 1), su una sostituzione dello stesso, con una marca più adatta allo svapo di guancia (il kendo gold è progettato per resistere alle alte temperature sviluppate dello svapo di polmone), oppure potresti imparare a cotonare con il kendo, cercando un equilibrio sulla giusta quantità di utilizzo (troppo o troppo poco cotone= liquido malveicolato, perdita delle note aromatiche e sviluppo di sostanze tossiche).

3- scalda perchè stai utilizzando un filo troppo grosso. come ti hanno suggerito sopra, passa allo 0.32/0.35mm (28/27ga).

@l4haine

#699 l4haine 2023-08-10

Buongiorno a tutti, 

intanto vi ringrazio tantissimo per aver risposto, faccio oro della vostra esperienza  :ok

 

Dopo aver fatto qualche altro tentativo, ho costatato quello che avete scritto.

l'inizializzazione del cotone è un po' particolare quindi ne proverò uno diverso o farò altri tentativi con questo, se avete consigli per uno più adatto ben venga.

Il filo è sempre stato un dubbio volevo fin dall'inizio prendere un 27 ma un mio amico mi ha convinto a prendere 25 decisamente più da mtl :muro:

Come airpin ho deciso di montare quello da 0,9mm e quello da 1mm però sono solo prove devo capire con cosa mi trovo.

 

Vi lascio il link con delle foto dei miei tentativi "migliori" pur essendo terribili, al più presto prenderò filo e cotone nuovo.

https://gofile.io/d/r7HPuk 👀

 

@Itto78 @BradipoMissile77 @Svapodrum

 

 

#700 BradipoMissile77 2023-08-12
Il 10/8/2023 alle 15:51 , l4haine ha scritto:

Buongiorno a tutti, 

intanto vi ringrazio tantissimo per aver risposto, faccio oro della vostra esperienza  :ok

 

Dopo aver fatto qualche altro tentativo, ho costatato quello che avete scritto.

l'inizializzazione del cotone è un po' particolare quindi ne proverò uno diverso o farò altri tentativi con questo, se avete consigli per uno più adatto ben venga.

Il filo è sempre stato un dubbio volevo fin dall'inizio prendere un 27 ma un mio amico mi ha convinto a prendere 25 decisamente più da mtl :muro:

Come airpin ho deciso di montare quello da 0,9mm e quello da 1mm però sono solo prove devo capire con cosa mi trovo.

 

Vi lascio il link con delle foto dei miei tentativi "migliori" pur essendo terribili, al più presto prenderò filo e cotone nuovo.

https://gofile.io/d/r7HPuk 👀

 

@Itto78 @BradipoMissile77 @Svapodrum

 

 

Ciao!

ho visto le foto, fossi in te copierei pari pari la rigenerazione “classica”  del fevvone 4.5 

mi spiego, la coil mi sembra fatta bene, la trovo solo sovradimensionata ( troppo cotone con la punta da 3 e filo troppo grosso ) prova con 6,5 spire ( che sono le 7 che conti se guardi la coil dall’alto ) di 27ga su 2.5.

Poi ricordati di lasciare i baffi non troppo “barzotti” in corrispondenza degli airpin contrapposti, in modo da lasciarli lavorarea modino.

Parentesi airpin: provane più che puoi 🙃