Ciao, ti parlo da possessore di due v3 ed un 4.5s+ originale, più un clone del 4.5s+ yftk acquistato proprio per comprenderne le differenze, non per sentirne parlare.
Il prodotto in sé presenta un'estetica decisamente simile, tranne sulla cura della serigrafia della campana, che è ben differente. A prescindere, il clone è più pesante, più opaco e le finiture sono peggiori a vista d'occhio. Qualsiasi amante e possessore di originale riconoscere be un clone dello stesso, soprattutto se li ha entrambi in mano.
Soprassedendo su ciò, la resa risulta essere differente a causa della diversa qualità del materiale utilizzato in lavorazione. Il clone presenta, inoltre, notevoli difficoltà nell'utilizzo del TC, cosa che l'originale non presenta. Probabilmente qualche problema di conduttività del deck.
Tornando alla resa, il vapore del clone risulta per me decisamente più caldo, valutando l'arco della giornata. Normale è, invece, non trovare differenze tangibili a livello di temperatura in un uso moderato e saltuario.
La campana tende a scaldare più velocemente dell'originale ed a raffreddare decisamente più lentamente, questo causa in modo inevitabile un cambio dell'aroma in peggio. In questi atomizzatori, così come il 17mm, il calore risulta fondamentale, così come il mettere in conto le differenze tra i tank proprietari e quelli di terze parti.
Del mio clone ad oggi uso soltanto il tip, il vetro del tank, le viti e le spare parts. Il pin è fatto anche male, sempre rispetto all'originale.
In conclusione, se chiedi differenza tra i due la risposta è sì, per quanto riguarda calore e, conseguentemente, resa. Vale la pena investire in un originale oppure accontentarsi del clone? Beh, io non posso che essere nella prima, essendo un assiduo utilizzatore del brand. Ad oggi, inoltre, nei mercatini i prezzi vanno calando vertiginosamente, ho visto 4.5s+ a poco più di 100 euro, quando fino a pochi mesi fa a meno di 150 non trovavi niente.
Sul discorso gruppo Facebook posso assicurarti che il termine fanboy è più assimilabile ad altre realtà dove si ricevono i prodotti per parlarne e non si pagano di tasca propria. Il produttore non manda neanche un oring a nessuno, neanche al Santone che ha dovuto fare la colletta per comprarlo dal sito del produttore.