@Cosimo93
diciamo che con un menelaus riesco spesso a coprire 8/10 ore con due tank,
Con il vs nel medesimo arco temporale 3 tank.
ma va detto che la capienza dei gus è ‘importante’ e che spesso con i gus uso 4-5 watt in meno.
Con l’efs invece ho l’impressione di consumare molto più liquido.
Poi è ovvio che, soprattutto se inizi ad usare un solo atom per un periodo prolungato, finisci anche per ottimizzare la cotonatura ed il wattaggio per non ‘sprecare’ liquido!
Penso a tutte le volte che si ha qualche micro perdita (per la gioia dei nostri pantaloni) che magari non compromette in maniera critica la vaporizzazione ma che finisce per farci sprecare qualche decimo di ml di liquido.
E ti diró di più... se ambo i sistemi sono ben ottimizzati, a parità di wattaggio il consumo finisce per essere analogo.
La differenza sostanziale è che quando inizi ad utilizzare flussi di calore più elevati con i gus la coil inizia a ‘faticare’ un po’ ancor prima di aver ultimato il tank.
Con il vs puoi tranquillamente fare anche un secondo tank (io però ricotono sempre e comunque).
@Rici
se allunghi i baffi il tiro migliora ulteriormente a mio avviso. Io preferisco non esagerare cotonando troppo stretto e compensare con baffi un po’ più lunghi andando a sfruttare circa 3/4 di deck. Dopo mesi di prove (il vs è sicuramente l’atom che ho più usato durante gli ultimi 15 mesi spingendomi ad uso esclusivo anche per 5-6 settimane) sono giunto alla conclusione che i baffi lunghi non compromettono minimamente la longevità della coil e non favoriscono alterazioni aromatiche anche vaporizzando un tank e mezzo di liquido molto aggressivo con le coil e flussi di calore elevati. Al limite, puoi anche azzardare un baffo più lungo dietro la coil e più corto nella metà del deck che ospita l’air screw.
A proposito, dubito che quello che tu hai trovato sia da 1mm. Quando lo prendesti tu forse non esistevano ancora quelli con fori inferiori a 1.1mm e mi pare che, da quando sono disponibili, li vendono solo a coppie. Più probabile tu abbia trovato l’1.1!
Riguardo ai problemi con il tc, come ho già scritto in precedenza, credo dipenda tutto dal serraggio del wire. Da quando mi sono procurato un cacciavite adeguato (taglio Philips misura ph00) riesco a serrare la coil in modo molto energico e tutti i problemi di lettura sono letteralmente svaniti.
È piuttosto preciso. Occhio però che lo spazio è risicato e basta nulla che la coil finisca per sfiorare il tetto della camera o i pirulini/rotolini di mesh. Considera inoltre che se questi ultimi esercitano troppa pressione sul cotone potrebbero contribuire ad un lieve spostamento della coil che potrebbe sfiorare la testa delle viti generando comportamenti anomali.
Provo a darti qualche riferimento che magari può esserti di aiuto:’
Una 7.5 spire awg28 con leg praticamente quasi nulle la Dani me la legge 0.57~0.58 ohm. Con un 48/42/10 (usando pg e vg pure e non una premiscelata) e bacon v2 riesco a stare sotto i 220 gradi (210~215) anche a 20 watt (ma per i 20 watt preferisco aggiungere una spira... con 7.5 spesso mi assesto a 16-18 watt con temp coil durante l’attivazione tra i 200 ed i 205 gradi). Il tcr lo ho a 105 ma quando lo impostavo manualmente a 100 le temp di riferimento non subivano cambiamenti significativi.
Questo il risultato dopo un tank di Kentucky lt appena miscelato al 7% (48/42/10 2.2mg/ml)

dalla foto si evince chiaramente che il cotone tra la coil non sia minimamente imbrunito (cosa confermata quando l’ho tolto dopo aver vaporizzato anche un secondo tank senza ricotonare) nonostante la cotonatura risulti tutt’altro che perfetta come confermato da una non perfetta centratura del principio di annerimento delle spire (molto superficiale... è venuto quasi del tutto via facendo una passata con un batuffolo di cotone).
Con questa coil ho iniziato a 17 watt per poi aumentare gradualmente sino ad arrivare a 20.
Ps
La coil non è nuova (parlo del wire... non del cotone): credo abbia vaporizzato un tank di Virgin Queen al 10%, 4-5 tank di Latakia al 5% ed un tank di Kentucky al 7%.
Spazzolata e sciacquata insieme al deck ad ogni ricotonatura e lavaggio accurato di tutto l’atom al cambio di liquido.