I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 35 di 62
#3401 Euler 2019-06-24
Il 21/6/2019 alle 20:05 , Euler ha scritto:

Ho buttato tutto. Estratto e liquido diluito miscelato stamattina. Peccato!

E' la prima volta che ottengo un risultato pessimo. Risultati non esaltanti mi sono capitati, ma stavolta era da buttare. Non so spiegarmi il motivo. Il tabacco crudo non prometteva faville, ma neanche una tale porcheria. Non credo di aver sabotato l'estratto in qualche modo. Non saprei. Vabbe', pazienza.

Da parte mia posso solo dirvi di non comprare questo tabacco: Pure Kentucky MacConnell

Mi ricito. Il povero @Lioncorno non c'entra nulla 😉 

Purtroppo credo di aver involontariamente sabotato i miei estratti 😫 Non so come, non so con cosa. E il brutto e' che nelle ultime 2-3 settimane ho estratto almeno 5 batch di tabacchi diversi. Anche il Vintage Latakia, precedentemente estratto con successo, ora ha lo stesso sapore "alieno". Meno forte di quello che ho riscontrato nel Pure Kentucky, ma ... no bueno. Stesso saporaccio che sovrasta il tabacco. 

@Lioncorno tu ne eri venuto a capo? avevi capito una possibile ragione?

#3402 P.Di Gregorio 2019-06-24

Penso possa dipendere da pochi fattori:

  • alcool utilizzato( se lo hai cambiato rispetto alle precedenti estrazioni)
  • barattoli(sono stati adeguatamente puliti? li hai anche sterilizzati  mettendoli in forno?)
  • pg utilizzato per miscelare la concreta
  • base che utilizzi(ma non penso possa essere quella presumendo che utilizzi sempre la stessa per tutto, sia estratti che diluizione aromi)
  • agenti esterni
  • umidità/secchezza del tabacco

Ti parlo da ignorante, attenzione, ho sempre e solo letto i vostri interventi, ma mi sembrava di aver capito che ciò che può "rovinare" un estratto siano questi fattori

#3403 Euler 2019-06-24
11 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Penso possa dipendere da pochi fattori:

  • alcool utilizzato( se lo hai cambiato rispetto alle precedenti estrazioni)
  • barattoli(sono stati adeguatamente puliti? li hai anche sterilizzati  mettendoli in forno?)
  • pg utilizzato per miscelare la concreta
  • base che utilizzi(ma non penso possa essere quella presumendo che utilizzi sempre la stessa per tutto, sia estratti che diluizione aromi)
  • agenti esterni
  • umidità/secchezza del tabacco

Tutto ragionevole. No, l'unica cosa che posso pensare e' che i barattoli non siano stati ben puliti. In secondo luogo il PG, che ormai e' bello vecchio. Diamine, mi dispiace proprio. Ora ho una Irish Mixture pronta da filtrare e uno Scottish Blend da asciugare. Prima di questi un Vintage Latakia e un Pure Kentucky con sapore alieno e un Extravecchio non ancora provato :muro: Vediamo se butto tutto ....

#3404 Itto78 2019-06-24

@Euler capitò anche a me, con aromi acquistati, ritengo una delle cause più plausibili il momento dell'asciugatura delle boccette svolto in maniera errata. All'inizio lasciavo sempre asciugare, dopo il lavaggio, le boccette a testa in giù, ma così facendo, l'umidità perdurava più a lungo all'interno dei contenitori. Quel tanto che basta a creare muffe che comunque permangono in stato disidratato anche dopo la totale asciugatura delle bocce. Una volta entrate in contatto con il liquido in maturazione ne modificano la composizione chimica. Euler, tu per caso utilizzi h2o nei tuoi liquidi? Questa potrebbe aumentare la probabilità che avvenga questo fenomeno...consiglio sicuramente un occhio di riguardo all'asciugatura e di non lasciare i contenitori a testa in giù durante tutto il processo di asciugatura...

Oppure, più semplicemente, ultimamente hai utilizzato aromi sintetici molto impestanti, più difficili, rispetto ai tabacchi organici, da eliminare dai contenitori con tradizionali metodi di bollitura delle boccette.

Imho...

#3405 Euler 2019-06-24
3 minuti fa, Itto78 ha scritto:

@Euler capitò anche a me, con aromi acquistati, ritengo una delle cause più plausibili il momento dell'asciugatura delle boccette svolto in maniera errata. All'inizio lasciavo sempre asciugare, dopo il lavaggio, le boccette a testa in giù, ma così facendo, l'umidità perdurava più a lungo all'interno dei contenitori. Quel tanto che basta a creare muffe che comunque permangono in stato disidratato anche dopo la totale asciugatura delle bocce. Una volta entrate in contatto con il liquido in maturazione ne modificano la composizione chimica. Euler, tu per caso utilizzi h2o nei tuoi liquidi? Questa potrebbe aumentare la probabilità che avvenga questo fenomeno...consiglio sicuramente un occhio di riguardo all'asciugatura e di non lasciare i contenitori a testa in giù durante tutto il processo di asciugatura...

Oppure, più semplicemente, ultimamente hai utilizzato aromi sintetici molto impestanti, più difficili, rispetto ai tabacchi organici, da eliminare dai contenitori con tradizionali metodi di bollitura delle boccette.

Imho...

credo sia proprio questo il motivo. Sebbene mi stupisca. Faccio sempre le stesse cose da tanto tempo ormai, in modo abbastanza automatico. Avevo il sentore che i barattoli avessero un odore di sottofondo, ma non gli ho dato peso ... Stasera o domani filtro la Irish Mixture. Vediamo se anche quello l'ho rovinato ...

PS non uso acqua nella base da un po'.

#3406 frenino marcisca 2019-06-24

Ciao. Io faccio anche marmellate e conserve anzi dovrei dire che faccio anche aromi nel senso che la mia esperienza è molto più significativa nel primo campo. Utilizzo da sempre barattoli bormioli e li lavo/igienizzo così : li lavo con acqua e li metto nel microonde per 30\40 secondi (ovviamente accendo il forno). In questo modo sei sicuro di aver fatto un buon lavoro! 

#3407 Boxer 2019-06-24

Confermo anch'io come @frenino marcisca la passata nel microonde è una sicurezza sia per un'ulteriore sterilizzazione che per eliminare le ultime tracce di umidità. 

#3408 Euler 2019-06-24

@Itto78 ripensandoci ... pero' eventuali muffe verrebbero eliminate dall'alcool, non credi? forse il problema e' nella boccia di vetro che uso sempre per filtrare. Mi e' difficile credere che in un barattolo con alcool sopravviva qualcosa. Sbaglio?

#3409 MaPe 2019-06-24
3 minuti fa, Euler ha scritto:

@Itto78 ripensandoci ... pero' eventuali muffe verrebbero eliminate dall'alcool, non credi? forse il problema e' nella boccia di vetro che uso sempre per filtrare. Mi e' difficile credere che in un barattolo con alcool sopravviva qualcosa. Sbaglio?

Ma la boccia di vetro che usi per filtrare la lavi e la sterilizzi?

#3410 Euler 2019-06-24
8 minuti fa, MaPe ha scritto:

Ma la boccia di vetro che usi per filtrare la lavi e la sterilizzi?

È la stessa da 2 anni. La lavo ma senza sapone. Con acqua molto calda. La lascio asciugare bene. Quindi no, non è sterilizzata. Ora provo a usarne una nuova con la mistura che domani mattina filtro. Vediamo.

#3411 Itto78 2019-06-24
30 minuti fa, Euler ha scritto:

@Itto78 ripensandoci ... pero' eventuali muffe verrebbero eliminate dall'alcool, non credi? forse il problema e' nella boccia di vetro che uso sempre per filtrare. Mi e' difficile credere che in un barattolo con alcool sopravviva qualcosa. Sbaglio?

Se addirittura usi l'alcool per sterilizzare le bocce allora la mia ipotesi non può essere valida...

Io di solito le bollo per un quarto d'ora a fiamma alta e stop...oppure, aspetta...non capisco bene cosa c'entri l'alcool:blush:

Nel mio protocollo di lavaggi boccette non ne è contemplato l'utilizzo, e dal mio punto di vista (ovviamente opinabile), l'origine delle muffe che poi andrebbero a contaminare i liquidi, è da cercare durante un'asciugatura poco rapida e/o insufficente, eventualmente favorita da residui di vecchi liquidi non completamente dissoltisi durante il lavaggio. In più io faccio bollire pure le perette....tu come ti comporti con queste ultime? E con i residui di h2o che rimangono al loro interno? Perchè personalmente mi sbatto non poco per asciugare correttamente le cannucce di vetro o plastica. In caso contrario pure nelle cannucce delle perette si possono sviluppare muffe, anzi...

In parole povere, a mio parere, la contaminazione avviene all'interno dei contenitori finali...

#3412 Scabros 2019-06-25
9 ore fa, Euler ha scritto:

@Scabros

EDIT @Scabros ma dove lo hai pescato un messaggio del 2015??!! 

Ahahah, sono pronto a giurare che era l'ultimo nella cronologia 😄 Mi boicottano 🙂

#3413 Lioncorno 2019-06-25
9 ore fa, Euler ha scritto:

Mi ricito. Il povero @Lioncorno non c'entra nulla 😉 

Purtroppo credo di aver involontariamente sabotato i miei estratti 😫 Non so come, non so con cosa. E il brutto e' che nelle ultime 2-3 settimane ho estratto almeno 5 batch di tabacchi diversi. Anche il Vintage Latakia, precedentemente estratto con successo, ora ha lo stesso sapore "alieno". Meno forte di quello che ho riscontrato nel Pure Kentucky, ma ... no bueno. Stesso saporaccio che sovrasta il tabacco. 

@Lioncorno tu ne eri venuto a capo? avevi capito una possibile ragione?

Carissimo @Euler purtroppo no, non ne sono venuto a capo. Qualsiasi tipo di estratto mi viene con quel odore di "muffa" o di "bagnato". Ho cambiato praticamente tutto: alcool, recipienti (Bormioli sterilizzati), fatto asciugare maniacalmente il tabacco e poi la concreta... niente! 
Come vedi vi seguo in questa discussione ma ho smesso di provarci, ebbi solo un buon risultato, il primo con l'Extra Vecchio, poi basta. Non ho capito quale sia la causa e, dato lo smadonnamento ripetuto più e più volte, mi sono arreso.:'(

#3414 Euler 2019-06-25
7 ore fa, Itto78 ha scritto:

Se addirittura usi l'alcool per sterilizzare le bocce allora la mia ipotesi non può essere valida...

Io di solito le bollo per un quarto d'ora a fiamma alta e stop...oppure, aspetta...non capisco bene cosa c'entri l'alcool:blush:

Nel mio protocollo di lavaggi boccette non ne è contemplato l'utilizzo, e dal mio punto di vista (ovviamente opinabile), l'origine delle muffe che poi andrebbero a contaminare i liquidi, è da cercare durante un'asciugatura poco rapida e/o insufficente, eventualmente favorita da residui di vecchi liquidi non completamente dissoltisi durante il lavaggio. In più io faccio bollire pure le perette....tu come ti comporti con queste ultime? E con i residui di h2o che rimangono al loro interno? Perchè personalmente mi sbatto non poco per asciugare correttamente le cannucce di vetro o plastica. In caso contrario pure nelle cannucce delle perette si possono sviluppare muffe, anzi...

In parole povere, a mio parere, la contaminazione avviene all'interno dei contenitori finali...

No, non presto eccessiva attenzione alla pulizia di tutti i flaconi. Lo ammetto. Ma non ho mai avuto problemi di questo tipo. Sull'alcool ci siamo capiti male. Non intendevo che uso l'alcool per sterilizzare, ma mi riferivo all'alcool in cui metto il tabacco. In quella fase non credo si sviluppino muffe. O se presenti da prima, queste vengano eliminate con l'alcool stesso che estrae il tabacco.

Comunque niente. Sono ancora un po' rinco, ma ho l'impressione che il problema sussista anche con la Irish Mixture appena filtrata. Stesso identico sapore dominante. Indefinibile, ma ormai lo riconosco. Il problema credo risieda in tutte le boccette che uso, flaconi, pipette, siringhe e via dicendo.

IMG_2995.JPG

#3415 Lioncorno 2019-06-25

@Euler il "sapore dominante" di cui parli lo accosteresti a quello che in svariati interventi ho cercato di descrivere io?
 

#3416 Euler 2019-06-25
6 minuti fa, Lioncorno ha scritto:

@Euler il "sapore dominante" di cui parli lo accosteresti a quello che in svariati interventi ho cercato di descrivere io?
 

difficile, davvero difficile da descrivere. Per me e' un sapore "nuovo". No, non mi ricorda il bagnaticcio e umido. Mi spiace, ma non ho davvero le parole per descriverlo. Forse va verso il legnoso ... ma un po' ammuffito. Non so. Sempre lo stesso comunque con 3 diversi tabacchi. Con il Pure Kentucky si sentiva solo questo sapore. Dominava su tutto.

Comunque il liquido di Irish che ho provato a svapare stamattina e' stato in contatto con i miei flaconi per pochi secondi. Quindi presumo che il problema sia stato all'origine, laddove c'e' stato un contatto prolungato. Ovvero barattolo dove ho estratto (circa 3 giorni) e recipiente dopo ho fatto la concreta (circa 3 giorni). Qui ci sono stati contatti prolungati. Tutti gli altri sono stati questione di pochi minuti o addirittura secondi.

#3417 Lioncorno 2019-06-25
5 minuti fa, Euler ha scritto:

difficile, davvero difficile da descrivere. Per me e' un sapore "nuovo". No, non mi ricorda il bagnaticcio e umido. Mi spiace, ma non ho davvero le parole per descriverlo. Forse va verso il legnoso ... ma un po' ammuffito. Non so. Sempre lo stesso comunque con 3 diversi tabacchi. Con il Pure Kentucky si sentiva solo questo sapore. Dominava su tutto.

Ho difficoltà anch'io a descriverlo e a "naso" mi pare lo stesso sapore/odore.

#3418 Itto78 2019-06-25

@Euler e @Lioncorno mi spiace davvero molto, l'unica cosa che posso dire a Lioncorno è di consolarsi con un buon estratto La Tabaccheria oppure con un macerato Vapor Cave. Ad Euler consiglio dk non buttare tutto, io aspetterei ed eventualmente proverei con un secondo filtraggio eventualmente con talco veneto....soluzioni raffazzonate e disperate, ma che ci vuoi fare! I tabacchi di partenza erano buoni! 

Next time sarà meglio sterilizzare a dovere i recipienti ;), mi viene da pensare che gli aromi poco filtrati, tendano a degradare in altro se prodotti e/o conservati  in recipienti non sterilizzati o comunque contenenti tracce di lieviti e muffe... a me per esempio è capitato un fenomeno simile con gli estratti Tabaccheria.

#3419 Euler 2019-06-25

@Itto78 preso dalla rabbia ho buttato tutto, anche la Irish. Non avevo nemmeno finito di filtrare. Pazienza. Faccio bollire tutto e ci rimetto le mani a fine estate. Ho parecchia roba da svapare. Ora aspetto nei prossimi giorni che finisca il processo con la Commonwealth e la Scottish Blend, per le quali ho usato la stessa serie di barattoli per l'estrazione, ma differente recipiente per l'evaporazione. Vediamo.

#3420 Zio_Tom 2019-06-25

 Dispiaciuto per @Euler e @Lioncorno , sarebbe interessante venire a capo della questione però, a me pare strana sta cosa delle muffe, mi verrebbe più da pensare hai filtri :hum:

#3421 Euler 2019-06-25
3 minuti fa, Zio_Tom ha scritto:

 Dispiaciuto per @Euler e @Lioncorno , sarebbe interessante venire a capo della questione però, a me pare strana sta cosa delle muffe, mi verrebbe più da pensare hai filtri :hum:

uso gli stessi filtri da mesi. Mai avuto problemi. Di certo non e' stato un problema locale, ma globale, visto che si e' diffuso ad almeno 3 dei 5 estratti delle ultime settimane. Ora vedremo gli ultimi 2.

#3422 Itto78 2019-06-25
2 ore fa, Euler ha scritto:

@Itto78 preso dalla rabbia ho buttato tutto...

Quando ce vò ce vò :ghgh:

La rabbia, in certi casi, può essere un ottimo rituale terapeutico! Sai che ti dico? Hai fatto bene:ok

Tanto la tua stagione di elezione per le estrazioni, è più il periodo autunno inverno, ora goditi quei sintetici che hai nominato tempo fa ma di cui non ricordo il nome, ogni tanto pure io pecco con i twisted.

#3423 Itto78 2019-06-25

Piccola panoramica sul London Blend

-come si presenta:

20190622_154422_compress47.jpg

Tabacco scuro ed aromatico, tipica mistura inglese, oriental, latakia, virginia. Dall'aspetto sembra esserci una cospicua dose di latakia.

-colore dell'aroma:

20190622_154632_compress24.jpg

-colore del liquido pronto diluito al 10% (molto simile all'E.M. L.T. diluito all'8%):

20190622_155204_compress83.jpg

-stato delle coil dopo 3ml, sull'Expro 2.1 (deck piccolo su box bianca) English Mixture all'8%, sul Kav7 London Blend al 10%:

20190625_160941_compress0.jpg

2 parole sui sapori percepiti:

London Blend senza passaggio in talco ne freezer, legnoso, torboso, fumoso. Sapore eccessivamente rotondo, privo di spigolature, dovuto probabilmente all'utilizzo di numerosi aromi aggiunti dalla casa produttrice (leggasi qualche pag. dietro) che privano eccessivamente la miscela dei necessari appigli aromatici che potrebbero farlo competere con la E.M. de la Tabaccheria, accenti resinosi presenti unicamente nelle note di fondo, note di incenso non pervenute. Secondo me si presta ottimamente ad un mix con qualche aroma alcolico tipo whisky. 

English Mixture La Tabaccheria, che dire, una girandola di sapori, virginia, oriental e latakia sublimi, una rara tridimensionalità aromatica rende partecipe e protagonista lo svapatore che si ritrova in altri luoghi, in altre culture. Il latakia utilizzato è il segreto di questo (imho) capolavoro di aroma. Da giardiniere esploratore dei profumi delle piante, non posso non scorgere perlomeno la resina di ginepro (juniperus phoenicea) utilizzata durante l'affumicatura del suddetto tabacco. 

Conclusioni: innanzitutto chiedo scusa ai colleghi/e se mi sono dilungato sulla descrizione dell'E.M. L.T., non la svapavo da mesi e forse mi sono lasciato andare. Detto questo, chiedo scusa pure al London Blend se la prova comparativa l'ho effettuata con uno dei 10 aromi che preferisco, ma era doveroso. Forse mi aspettavo un po' di più da un tabacco che costa 35 euro per 100gr. Ma ovviamente non demordo nella mia personale esplorazione dei latakia ed english mixture commerciali, sperando di trovare qualcosa che si avvicina agli estratti L.T. 

Prossimamente focalizzerò su tabacchi il meno aromatizzati possibili (dal punto di vista artificiale) e seguirò la scia di Scolari, che estrae gli aromi dal plectrantus (pianta estremamente reperibile in commercio) per conferire note di incenso ai suoi tabacchi.

:ok

P.s. La prossima estrazione di London Blend la effettuerò per macerazione in glicole...

#3424 Cece80 2019-06-25

@Itto78 complimenti x la tua recensione :ok

 

Cmq piccolo feedback x quanto riguarda il toscanello nero che ho estratto qualche giorno a dietro. Che dire...è il mio attuale allday. Ne ho svapato ormai una 50ina di ml su dvarw e su vapeshell. E non gli trovo un difetto. X me è perfetto.

#3425 Euler 2019-06-25

@Itto78 piccolo aggiornamento: ho ritrovato lo stesso odore alieno, ma stavolta in modo olfattivo, in alcuni degli utensili che normalmente utilizzo. In particolare nell'imbuto a mesh che uso per scolare il tabacco, nell'imbuto di vetro che uso per filtrare e nei barattoli vuoti che uso per estrarre. A naso e' lo stesso odore che poi ho ritrovato in modo amplificato in svapata. Forse si tratta veramente di residui, muffe o non so cosa. 

#3426 Itto78 2019-06-25

@Euler ottimo! Il cerchio si stringe, strano che l'odore anomalo si stia sviluppando addirittura nell'imbuto a mesh....teoricamente dovrebbe sterilizzarsi ad ogni filtrata, ma evidentemente certe muffe/lieviti colonizzano in breve tempo...

Ritengo che questa da te evidenziata, sia una problematica più diffusa di quel che si pensa nel mondo degli svapatori che utilizzano aromi organici. Per ora, unici 'trait d'union' che ho rilevato sono:

-utilizzo di aromi organici (tabaccosi, ma con riserva) filtrati grossolanamente, e che per questo possono contenere alte percentuali di microframmenti vegetali di varia natura, su cui poi aumenta la probabilità di attecchimento di muffe/lieviti;

-utilizzo di boccette e materiale vario non perfettamente puliti (non scrivo sterili, per non creare fenomeni di isteria collettiva per i quali poi, frotte di svapatori inizieranno ad utilizzare la pentola a pressione tutte le volte che si tratterà di lavare i propri contenitori :ghgh:), asciugati e conservati in ambienti idonei ed arieggiati.

Naturalmente IMHO.

#3427 Euler 2019-06-25
34 minuti fa, Itto78 ha scritto:

strano che l'odore anomalo si stia sviluppando addirittura nell'imbuto a mesh....

vero. Strano. E' un pezzo di metallo. Ma ti assicuro che puzzava discretamente. E la puzza era quella.

#3428 Itto78 2019-06-25

@Euler sempre procedendo per supposizioni, possiamo pensare che proprio sulle maglie fini di una mesh si depositino un maggior numero di microframmenti di origine vegetale che saranno tempestivamente colonizzate da spore veicolate dal mezzo aereo.

Ma non possiamo dimostrare che l'imbuto sia la causa primaria di contaminazione, forse è semplicemente contaminato in un secondo tempo, ipotizzando che il suo luogo di stoccaggio sia già di per sè carico di spore. Discorso complesso, degno di un chimico specializzato in muffe e affini... E' comunque dimostrato che una superficie sterile, posta in ambiente contaminato, perda la sua sterilità in poco tempo... Io cercherei di pulire/decontaminare/sterilizzare tutto l'armamentario e di cambiare ambiente di stoccaggio, abbassando in questa maniera la possibilità di contaminazioni incrociate. Occhio sempre all'umidità relativa degli ambienti stessi e un occhio ancora più aperto sulle modalità di lavaggio/asciugatura materiali, che deve essere eseguita bene e il più velocemente possibile :)

#3429 P.Di Gregorio 2019-06-25

Qualcuno di voi ha trovato un burley in purezza? ho quasi terminato di raccogliere gli strumenti per iniziare le mie estrazioni casalinghe: inizierò con le macerazioni a freddo a causa della mia predilizione, attuale, per i macerati rispetto agli estratti ed avevo intenzione di trovare alcuni tabacchi nello specifico, alcuni dei quali già individuati, per poterli poi macerare e mixare successivamente(fare miscele di virginia e latakia, virginia e burley e poi gli stessi in purezza). Ho già individuato i vari virginia, kentucky. latakia e black cavendish: mi sarebbe piaciuto mettere a macerare anche un burley ma, in purezza, non lo trovo da nessuna parte, nemmeno googlando, ma solo in miscele!

#3430 Euler 2019-06-25
2 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Qualcuno di voi ha trovato un burley in purezza? ho quasi terminato di raccogliere gli strumenti per iniziare le mie estrazioni casalinghe: inizierò con le macerazioni a freddo a causa della mia predilizione, attuale, per i macerati rispetto agli estratti ed avevo intenzione di trovare alcuni tabacchi nello specifico, alcuni dei quali già individuati, per poterli poi macerare e mixare successivamente(fare miscele di virginia e latakia, virginia e burley e poi gli stessi in purezza). Ho già individuato i vari virginia, kentucky. latakia e black cavendish: mi sarebbe piaciuto mettere a macerare anche un burley ma, in purezza, non lo trovo da nessuna parte, nemmeno googlando, ma solo in miscele!

se lo trovi c'e' questo:

 

Schermata 2019-06-25 alle 21.28.29.png

EDIT il burley si trova facilmente anche in foglie. C'e' un sito che le vende, non ricordo il nome

#3431 P.Di Gregorio 2019-06-25
10 minuti fa, Euler ha scritto:

se lo trovi c'e' questo:

 

Schermata 2019-06-25 alle 21.28.29.png

EDIT il burley si trova facilmente anche in foglie. C'e' un sito che le vende, non ricordo il nome

Grazie mille della risposta! avevo visto si le foglie ma, a livello di quantità, si eccede un bel po' da quanto mi è necessario(qui si parlerebbe di 50gr, le foglie vengono vendute come base minima da 500gr, e non so poi, a livello estrattivo, a che risultato porterebbero)

Del McConnell avevo trovato anche il Red Virginia, che mi intriga dal primo momento che l'ho visto, anche se mi sarebbe piaciuto un red virginia puro, mentre questo è miscelato con perique! non appena potrò andrò a fare una visita in tabaccheria per cercarli entrambi, grazie!

#3432 Itto78 2019-06-26

Premessa di @StefSwiss:

@Itto78bella l'idea dell'essenza di rosa.
Ti do un consiglio che funziona con la maggiorparte dei fiori, dove spesso buona parte dell'aroma è intrappolato nella sezione liposolubile. Fino a poco fa, l'unico metodo valido per ottenere aromi floreali era appunto l' Enfleurage che sfruttava proprio questo principio, e intrappolava l'essenza nel grasso.
Ma tornando a noi, in questo caso si tratterà semplicemente di aggiungere un passaggio, ma se vuoi un aroma completo, potrebbe valerne la pena.
Dividi i fiori e procedi ad una doppia estrazione. Parte in alcol e parte in olio (parlo di olii poco viscosi, quindi derivati da semi possibilmente). Dopo aver fatto la solita macerazione breve (5/7 giorni), elimina la matrice vegetale filtrando grossolanamente e mischia i due solventi aromatizzati. Agita per bene e lascia che all'alcol aromatizzato si aggiunga la parte aromatica estratta in olio. Dopo qualche giorno l'olio precipiterà sul fondo, ma per essere sicuro che l'alcol si aromatizzi per bene io ti consiglierei di agitare spesso il nuovo solvente ottenuto almeno per i primi due giorni. Recupera il tuo alcol con una pipetta, stando attento a non pescare l'olio sul fondo ovviamente, e continua con la solita procedura. Evaporazione e PG con concreta ottenuta.

Sono quasi certo che se procedessi con la sola estrazione in alcol, non saresti soddisfatto. L'alcol estrarrà la parte più "verde" dei fiori, la parte "clorofillosa" oserei quasi dire.

Ad ogni modo, qualunque sia la scelta del metodo estrattivo che utilizzerai, sono curioso di sapere cosa ne verrà fuori. Tienici aggiornati, per favore. 

Fine premessa.

Colore aroma ottenuto con metodo della concreta, 10gr di infiorescenze secche di Rosa Damascena:

20190622_155558_compress53.jpg

Colore aroma diluito al 10%, base 50/50:

20190622_160346_compress46.jpg

Stato della coil dopo 3ml, cotone muji, utilizzo in variwatt a 12w, 6 spire di ka 28awg su punta da 2:

20190626_152353_compress88.jpg

Breve descrizione dei sapori pervenutimi:

Per l'estrazione ho utilizzato fiori secchi da più di un anno, questo significa che una parte importante dell'aroma si era ormai volatilizzato ma al tempo stesso le clorofille si erano degradate in amidi. Ma che sapore finale ho sentito? Come primo impatto un gusto denso di fieno leggermente dolce, nei primi istanti successivi la svapata, proprio quella lieve dolcezza mi ha catapultato in una dimensione olfattiva totalmente dominata da un delicato e soave profumo di rosa! Terra in vista! Note di testa fienose ma note di cuore sicuramente dominate dalla rosa. La rosa damascena è quella utilizzata per la produzione di acqua di rose e del preziosissimo olio essenziale di rosa (100kg di petali producono 1ml di o.e.), ma la materia prima da me utilizzata non era sufficientemente pregiata, essendo composta da infiorescenze troppo vecchie ma soprattutto mal conservate. I problemi che dovrò risolvere saranno 2:

-eliminare la dominanza "fienosa" dovuta a microparticelle vegetali senza componenti aromatiche degne di nota, provando filtrazioni con talco veneto e passaggi in freezer;

-aumentare la componente aromatica floreale utilizzando materia prima più fresca e meglio conservata e al contempo applicare il metodo suggeritomi da SteffSwiss.

Conclusioni:

@StefSwissaveva ragione da vendere, parlava di dominanza aromatica clorofillosa, nel mio caso le clorofille erano scomparse, ma i suoi sottoprodotti (gli amidi) no! Però oggi mi sono ciucciato l'Expromizer per un bel pezzo, gustandomi quel sottofondo di squisita Rosa Damascena e questo mi ha scatenato una scimmia infinita per le estrazioni floreali. Se riesco ad ottimizzare il metodo estrattivo mi sa che qua ci scappa una passione di quelle grosse. Infatti il mio obbiettivo ultimo è riuscire ad estrarre l'aroma del fiore della Rosa Canina, seppur più delicato della Damascena, molto più erotico! Vero e proprio capolavoro di Madre Natura! Ma per questo dovremo aspettare il prossimo anno, dato che il periodo di fioritura di rose botaniche e ibridi antichi, avviene unicamente a cavallo tra maggio e giugno...

;)

 

#3433 Euler 2019-06-26

@Itto78 chapeau 👏

EDIT sono dell'idea infatti che bisogna esplorare nuovi territori: mi viene in mente il mondo dei fiori, come gia' stai facendo, e quello dei the.

#3434 Itto78 2019-06-26

@Euler in realtà sto già accumulando i più svariati tipi di thè, pronti per essere estratti. In particolare mi attirano tantissimo i the fermentati giapponesi...sencha, bancha, ecc ecc....:ok

P.s. nel caso qualcuno si chiedesse perché non ho ancora parlato degli aromi estratti di Nostrano del Brenta 'Sestiere' e di Erinmore 'Balkan Mixture', purtroppo devo ammettere che nella fretta di estrarre, non li avevo sottoposti ad una sana essiccazione. Utilizzati  con ancora la loro umidità relativa, erano entrambi accumunati da fortissimi sentori di erba verde tagliata di fresco e di tannini, perciò ho buttato i primi tentativi e proceduto a seconda estrazione previo corretto essiccamento. Prossimamente spero di godermeli come si deve e comunicarvi le mie impressioni.

#3435 MaPe 2019-06-26

@P.Di Gregorio oltre a quello citato da @Euler ti direi il Burley della Torben Dansk, ma purtroppo se si riesce a trovare sono rimanenze di qualche tabaccaio. Una volta tabaccomania aveva diverse varietà di foglie, alcune molto interessanti, ma dopo l'ultima chiusura da parte di AAMS il sito ha pochissime cose. L'unica sarebbe da qualche sito estero, ne conosco uno tedesco, ma mi hanno detto che la qualità non è delle migliori.

Altrimenti dovresti guardare alcuni trinciati ed alcuni tabacchi da pipa, ma sono prevalentemente miscele di Burley e Virginia nelle migliori delle ipotesi.

@Cece80 piccolo aggiornamento, ti piace il Perique? Per curiosità ho fatto una prova olfattiva della Balkan ed il profumo di "pesce" del tabacco della Louisiana domina in maniera prepotente. Molto prepotente :D

 

#3436 Euler 2019-06-26
20 minuti fa, MaPe ha scritto:

 L'unica sarebbe da qualche sito estero, ne conosco uno tedesco, ma mi hanno detto che la qualità non è delle migliori.

Se ti riferisci a quello che avevo citato io mesi fa lo sconsiglio. Qualita' non buona.

#3437 MaPe 2019-06-26
3 minuti fa, Euler ha scritto:

Se ti riferisci a quello che avevo citato io mesi fa lo sconsiglio. Qualita' non buona.

Oddio, non lo so se è lo stesso :umpf

#3439 SkaSoldier 2019-06-26

Se Dio vuole, domani filtro 70° e Sinfonia..

Ultimamente più che estrazioni sembrano gestazioni..

15, forse 20 giorni in alcool, 4 giorni per far evaporare la concreta al naturale e 4 giorni in PG.

Sto caldo mi devasta..

#3440 MaPe 2019-06-26
1 ora fa, Euler ha scritto:

io comprai da questo: https://www.tabakpflanzenshop.de/. Lo sconsiglio.

No, è un altro https://eurotabak.de/index.php?k=1.

8 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:

Se Dio vuole, domani filtro 70° e Sinfonia..

Ultimamente più che estrazioni sembrano gestazioni..

15, forse 20 giorni in alcool, 4 giorni per far evaporare la concreta al naturale e 4 giorni in PG.

Sto caldo mi devasta..

20 giorni in alcol? Temerario!

Sul serio 4 giorni per l'evaporazione? Era 500ml di alcol?

#3441 SkaSoldier 2019-06-26
8 minuti fa, MaPe ha scritto:

20 giorni in alcol? Temerario!

Sul serio 4 giorni per l'evaporazione? Era 500ml di alcol?

Eh già.. ho usato una garza a maglia stretta stretta per paura dei micro insetti che hanno invaso il mio porticato..

Non si puoi mai stare tranquilli.. il nemico é alle porte!

#3442 MadMonkey 2019-06-26
50 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:

Se Dio vuole, domani filtro 70° e Sinfonia..

Ultimamente più che estrazioni sembrano gestazioni..

15, forse 20 giorni in alcool, 4 giorni per far evaporare la concreta al naturale e 4 giorni in PG.

Sto caldo mi devasta..

Pure io le ultime 3-4 estrazioni (tutte riestrazioni in realtà) in alcol le ho fatte sui 20-30 giorni come consigliava qualcuno (che mi scuso ma non ricordo, forse @Sundaynista) , a livello teorico ci sta, ma ho riscontrato una leggera perdita di piccole sfaccettature in diversi tabacchi... O meglio il risultato finale è più forte, robusto ma boh mi sembra di aver perso appunto qualche sfumatura... Penso tornerò ai canonici 2-4gg...

O magari son solo io che mi sto rinc******endo col caldo, non lo escludo... 

Fammi sapere le tue impressioni che son curioso... 

#3443 MaPe 2019-06-26
57 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:

Eh già.. ho usato una garza a maglia stretta stretta per paura dei micro insetti che hanno invaso il mio porticato..

Non si puoi mai stare tranquilli.. il nemico é alle porte!

Oltre a combattere contro le varie TPD adesso dobbiamo combattere con gli insetti del porticato...date una medaglia a questo uomo!

24 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

Pure io le ultime 3-4 estrazioni (tutte riestrazioni in realtà) in alcol le ho fatte sui 20-30 giorni come consigliava qualcuno (che mi scuso ma non ricordo, forse @Sundaynista) , a livello teorico ci sta, ma ho riscontrato una leggera perdita di piccole sfaccettature in diversi tabacchi... O meglio il risultato finale è più forte, robusto ma boh mi sembra di aver perso appunto qualche sfumatura... Penso tornerò ai canonici 2-4gg...

O magari son solo io che mi sto rinc******endo col caldo, non lo escludo... 

Fammi sapere le tue impressioni che son curioso... 

Una macerazione troppo lunga in alcol può essere controproducente. Oltre alle sostanze aromatiche che ci interessano potremmo estrarre sostanze vegetali che alterano il gusto dell'aroma finale. Considerando anche il caldo estivo tutto questo, da un lato, non aiuta.

#3444 SkaSoldier 2019-06-26
1 ora fa, SkaSoldier ha scritto:
8 minuti fa, MaPe ha scritto:

...date una medaglia a questo uomo!

 

 

CZf6.gif

#3445 Cece80 2019-06-26
3 ore fa, MaPe ha scritto:

@P.Di Gregorio oltre a quello citato da @Euler

@Cece80 piccolo aggiornamento, ti piace il Perique? Per curiosità ho fatto una prova olfattiva della Balkan ed il profumo di "pesce" del tabacco della Louisiana domina in maniera prepotente. Molto prepotente :D

 

Il perique nn l'ho mai assaggiato in purezza, xò in blend o negli aromatizzati mi è sempre piaciuto, x quanto riuscissi a percepirlo. Cmq grazie del feedback :ok. Mi sa che dovrò acquistare la balkan Brebbia...dopo aver provato il toscanello speciale xò...vado pazzo x il Kentucky...e nello speciale c'è pure il nordamericano in fascia e qualcosa anche nel ripieno :drool:

#3446 MaPe 2019-06-26
3 minuti fa, Cece80 ha scritto:

Il perique nn l'ho mai assaggiato in purezza, xò in blend o negli aromatizzati mi è sempre piaciuto, x quanto riuscissi a percepirlo. Cmq grazie del feedback :ok. Mi sa che dovrò acquistare la balkan Brebbia...dopo aver provato il toscanello speciale xò...vado pazzo x il Kentucky...e nello speciale c'è pure il nordamericano in fascia e qualcosa anche nel ripieno :drool:

Ri-sentendo meglio si sente il Perique ed il Latakia.

Dici questo? http://www.storienogastronomiche.it/toscanello-xxl-blend-3-sigaro-puro-tabacco-nordamericano/

P.S. devo sentire il mio ex spacciatore.di tabacco, aveva dei sigari americani molto interessanti con del Kentucky curato a fuoco.

#3447 Euler 2019-06-26
1 minuto fa, MaPe ha scritto:

P.S. devo sentire il mio ex spacciatore.di tabacco, aveva dei sigari americani molto interessanti con del Kentucky curato a fuoco.

Chiedi anche dei sigari Fat Molly. Kentucky americano curato a fuoco.

#3448 MaPe 2019-06-26
2 minuti fa, Euler ha scritto:

Chiedi anche dei sigari Fat Molly. Kentucky americano curato a fuoco.

Segno:ok

#3450 Christian21 2019-06-26

Ragazzi scusate la domanda, ma il talco Veneto a che punto dell'estrazione va usato? 

#3451 Utente 2019-06-26
1 minuto fa, Christian21 ha scritto:

Ragazzi scusate la domanda, ma il talco Veneto a che punto dell'estrazione va usato? 

Io lo uso dopo aver diluito la concreta con il PG e averla lasciata riposare, e prima della filtrazione finale.

#3452 Christian21 2019-06-26
4 minuti fa, y3v ha scritto:

Io lo uso dopo aver diluito la concreta con il PG e averla lasciata riposare, e prima della filtrazione finale.

Come mi regolo con la dose? 

#3453 Utente 2019-06-26
Adesso, Christian21 ha scritto:

Come mi regolo con la dose? 

Una punta di cucchiaino su 12/13 ml di PG

#3454 Checco90 2019-06-26
39 minuti fa, Christian21 ha scritto:

Come mi regolo con la dose? 

La dose sarebbe 1gr ogni 50gr di tabacco estratto,  fai la proporzione in base al tabacco, non al solvente(pg:ok

#3455 Christian21 2019-06-26
1 minuto fa, Checco90 ha scritto:

La dose sarebbe 1gr ogni 50gr di tabacco estratto,  fai la proporzione in base al tabacco, non al solvente(pg:ok

Ovvero ogni 50gr di concreta oppure proprio del tabacco? 

#3456 Checco90 2019-06-26
Adesso, Christian21 ha scritto:

Ovvero ogni 50gr di concreta oppure proprio del tabacco? 

Ogni 50gr di tabacco, la concreta non la pesi. Quando sciogli la concreta col pg ci aggiungi il talco, fin'ora ho estratto sempre lotti da 25gr di tabacco, quindi sempre messo 0,5gr di talco, se non hai modo di pesare corrisponde circa alla punta di un cucchiaino da caffè appena appoggiato al talco:ok

#3457 Euler 2019-06-27

@Itto78 con la Commonwealth ci sono riuscito. Sapore alieno scomparso. Dopo aver disinfettato tutto e usato nuovi utensili, alcuni un po' improvvisati, come il bicchiere alto della nazionale tedesca 😂 unico contenitore che ho trovato in casa per ospitare il mio imbuto di vetro. Effettivamente qualcosa di poco carino doveva aver contaminato i miei estratti precedenti. Il barattolo in cui ho estratto faceva parte della serie apparentemente contaminata, ma forse lui si e' salvato.

La Commonwealth e' uno spettacolo per chi ama il Latakia. Ora mi manca l'ultima batch della mia ultima serie di 5 estrazioni, di cui le prime 3 buttate. Una Scottish Blend della MacBaren. Incrocio le dita. 

IMG_8224.JPG

#3458 Itto78 2019-06-27

@Euler mi fa molto piacere 👍 incrocio le dita anche io per l'ultima batch. Teniamo sempre controllati gli ambienti, ricordandoci che "è molto più difficile coltivare un campo di patate, che non un metro quadro di muffe" :ghgh:

#3459 Euler 2019-06-28
22 ore fa, Itto78 ha scritto:

@Euler mi fa molto piacere 👍 incrocio le dita anche io per l'ultima batch. Teniamo sempre controllati gli ambienti, ricordandoci che "è molto più difficile coltivare un campo di patate, che non un metro quadro di muffe" :ghgh:

Niente. Scottish inquinata 😔 Sapore alieno di nuovo fortissimo. Tutto nel lavandino.

Ma credo di aver scoperto l'origine del male: il mini-pimer, che infatti per la Commonwealth, unica salva, non ho usato. Ovviamente colpa mia e della mia disattenzione. Avevo avuto il dubbio qualche settimana fa, ma non me ne sono curato. E' lo stesso che usiamo per cucinare e nonostante avessi prestato attenzione avevo notato che stava sviluppando muffe e odori decisamente orribili nei suoi incavi. Provai a pulire e disinfettare tutto, ma evidentemente non ci sono riuscito. Anche ora non ha un buon odore :xIn foto si possono vedere alcuni residui interni che comunque non sono riuscito a rimuovere. L'ho usato per triturare i tabacchi di 4 delle ultime 5 estrazioni. 

Scusate se vi ho annoiato con questa storia. Ma usatela come ammonimento per la pulizia dei vostri utensili 😉

IMG_2249.jpg

#3460 SkaSoldier 2019-06-28

Il mio sinfonia assomiglia tremendamente al Black Cavendish di Amphora.. con Una puntina di frutta secca.. :umpf

#3461 Cal 2019-06-28

raga ma il talco veneto lascia qualche strana roba nell'estratto se usato con dosi ad minchiam?

mi spiego: ho estratto nuovamente il lakeland dark senza passaggio in freezer, ma usando il talco. ho messo stamattina la punta di un cucchiaino abbondante su 10gr di tabacco che avevo usato. l'ho lasciato un'oretta e poi ho filtrato. finita la filtrazione l'ho diluito al 9%. e ora me lo sto svapando.

il sapore è ok, ma mi lascia nella bocca una sensazione strana, come una sorta di "patina" simile a quando mangi il lardo, non so se avete presente. non vorrei aver messo troppo talco.

 

@SkaSoldier ma il tabacco si sente almeno? perché nell'aroma OS non si sentiva quasi per nulla e volevo provare a prendere la latta.

#3462 SkaSoldier 2019-06-28
40 minuti fa, Cal ha scritto:

 

@SkaSoldier ma il tabacco si sente almeno? perché nell'aroma OS non si sentiva quasi per nulla e volevo provare a prendere la latta.

Si certo! Si sente.. l'aromatizzazione è davvero sottotono..

Il Black Cavendish é palese.. il Virginia tende ad impastare un pochino il quadro complessivo.

 

#3463 Itto78 2019-07-02

@Euler per quanto mi riguarda nessuna noia :D anzi, mi sei stato di grande aiuto per approfondire l'argomento sulle contaminazioni incrociate :ok

Ed ora, 2 parole sull'estratto di vaniglia in bacello. Ritrovandomi in casa una provetta contenente 2 bacelli di vaniglia a marca Rapunzel, acquistata 10 anni fa in un negozio di alimenti naturali e mai utilizzata, ho ovviamente sottoposto questi ultimi ad estrazione con metodo della concreta, step di 7+7. Ho aperto i bacelli (peso complessivo 5gr) e sminuzzati il più possibile, dopodiché li ho sommersi di alcool alimentare. Ho deciso di non eliminare la scorza esterna dei bacelli, nonostante da qualche parte sul thread avessi letto che in questa maniera si evitava di rendere troppo legnoso il risultato finale, perché la quantità irrisoria della materia prima in mio possesso, mi faceva temere di non ottenere abbastanza aroma concentrato...

20190622_161301_compress80.jpg

...ed eccolo qua, questo bendidio! 

Qui sotto invece, il liquido al 10%:

20190622_161608_compress44.jpg

E devo dire che il risultato l'ho trovato superiore al Vanilla Pure Essences di vgc!!!!!!

Aroma liscio, setoso, leggermente dolce, realistico ma non invasivo, forse e dico forse, al 10% potrebbe risultare un po' leggero, ma a me è bastato. Svapare vaniglia pura è un'esperienza un po' anomala, dato che il poco hit presente è dovuto unicamente alla nicotina (nel mio caso al 3), bisogna essere pronti ad un sapore che fa della delicatezza il suo punto forte. 

Qui sotto una foto della coil dopo 3ml, svapati su Expromizer 2.1 6@ di ka 28awg su punta da 2. 12,5w cotone muji:

20190627_204504.jpg

...non è messa benissimo, forse, se mai ci riproverò, tenterò con un passaggio in freezer e talco veneto, potrebbe valerne la pena.

In conclusione, direi esperimento riuscito.

Ma se non ricordo male, dovrei aver lasciato al carissimo @SkaSoldier  10ml di liquido pronto, insieme ad altri aromi tester, quindi, se un giorno ne avrà voglia, potrebbe dirci la sua su questa vaniglia home made. Ska non farti problemi, anche in caso non ti piacesse, i tuoi punti di vista sono preziosi quanto i miei :ok.

#3464 Euler 2019-07-02

@Itto78 anche io ho fatto vari esperimenti con la vaniglia. Tutti falliti per un motivo o un altro. Hai fatto bene a tenere il baccello secondo me. Bravo, ammiro il tuo spirito di provare e perseverare 😉

#3465 SkaSoldier 2019-07-04

Sabato ho avuto modo di incontrare @Itto78, mi ha omaggiato di alcune sue estrazioni.

Appena riesco a trovare le parole per descriverlo e avrò fatto tutte le prove del caso, vi dirò la mia.

Ora mi limito a dire che il suo Virginia, auto-coltivato ed estratto é qualcosa di fuori dagli schemi, stupendo.

Terzo tank filato in 3 atom diversi... Sarà il tasso alcolemico che avanza.. ma mi é venuto in mente un nome, Svirginia ;)

#3466 Euler 2019-07-04

Che @Itto78 fosse una promessa delle estrazioni non era passato inosservato 😉 facci sapere @SkaSoldier

#3467 P.Di Gregorio 2019-07-04
Il 26/6/2019 alle 17:43 , MaPe ha scritto:

@P.Di Gregorio oltre a quello citato da @Euler ti direi il Burley della Torben Dansk, ma purtroppo se si riesce a trovare sono rimanenze di qualche tabaccaio. Una volta tabaccomania aveva diverse varietà di foglie, alcune molto interessanti, ma dopo l'ultima chiusura da parte di AAMS il sito ha pochissime cose. L'unica sarebbe da qualche sito estero, ne conosco uno tedesco, ma mi hanno detto che la qualità non è delle migliori.

Altrimenti dovresti guardare alcuni trinciati ed alcuni tabacchi da pipa, ma sono prevalentemente miscele di Burley e Virginia nelle migliori delle ipotesi.

@Cece80 piccolo aggiornamento, ti piace il Perique? Per curiosità ho fatto una prova olfattiva della Balkan ed il profumo di "pesce" del tabacco della Louisiana domina in maniera prepotente. Molto prepotente :D

 

Avevo idea di mettere a macerare latakia, virginia, red virginia, burley ed oriental della Torben Dansk ma da quando ho letto questo messaggio ho un pò di magone dentro perchè sono tutti dei tabacchi puri e, da quel che sono riuscito a capire da recensioni in inglese, anche di ottima qualità! lunedì vedrò di scendere in tabaccheria(nel mio paesino hanno poco, l'unica cosa che ho trovato è stato il toscano extravecchio per tentare un colpaccio di kentucky): speriamo quindi abbiano queste rimanenze, incrociamo le dita(oppure proverò ad ordinarli se è possibile 😁: per le foglie ho letto dai vari siti trovati che il quantitativo eccede quello da me richiesto(con la macerazione arriverei, nella migliore delle ipotesi, ad estrarre 250ml di aroma da 50gr di tabacco, con 500gr di foglie arriverei a 2 litri e mezzo di aroma per tabacco scelto, non potrei affrontare la spesa e non vorrei nemmeno entrare in commercio 😂😂😂)

#3468 MaPe 2019-07-04
41 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Avevo idea di mettere a macerare latakia, virginia, red virginia, burley ed oriental della Torben Dansk ma da quando ho letto questo messaggio ho un pò di magone dentro perchè sono tutti dei tabacchi puri e, da quel che sono riuscito a capire da recensioni in inglese, anche di ottima qualità! lunedì vedrò di scendere in tabaccheria(nel mio paesino hanno poco, l'unica cosa che ho trovato è stato il toscano extravecchio per tentare un colpaccio di kentucky): speriamo quindi abbiano queste rimanenze, incrociamo le dita(oppure proverò ad ordinarli se è possibile 1f601.png: per le foglie ho letto dai vari siti trovati che il quantitativo eccede quello da me richiesto(con la macerazione arriverei, nella migliore delle ipotesi, ad estrarre 250ml di aroma da 50gr di tabacco, con 500gr di foglie arriverei a 2 litri e mezzo di aroma per tabacco scelto, non potrei affrontare la spesa e non vorrei nemmeno entrare in commercio 1f602.png1f602.png1f602.png)

L'unica soluzione è andare a fare un giro in Germania, o dei conoscenti che ci devono andare. Nel listino AAMS sono presenti solo due Torben Dansk il Cyprus Latakia ed il Blue Note.

Come Kentucky il più facile da reperire è il Forte oppure i vari Toscani.

Io di solito per 50g di tabacco metto circa 500ml di PG.

#3469 P.Di Gregorio 2019-07-04

 

6 minuti fa, MaPe ha scritto:

L'unica soluzione è andare a fare un giro in Germania, o dei conoscenti che ci devono andare. Nel listino AAMS sono presenti solo due Torben Dansk il Cyprus Latakia ed il Blue Note.

Come Kentucky il più facile da reperire è il Forte oppure i vari Toscani.

Io di solito per 50g di tabacco metto circa 500ml di PG.

Io avevo letto di un rapporto 1:5(almeno nella guida di alkemicosvapo, non ricordo in quale dei tre libri, forse nel due..) prima bagnare il tabacco(es.50 gr) con rispettivi 50ml di alcool, e poi asciugato il tabacco fare a rapporto 1:5: mettendone 500ml invece che seguire il consueto rapporto, cosa va a cambiare nel risultato finale? e questo influisce anche nel periodo di macerazione?

allora prenderò 

virginia- amphora virgnia

black cavendish- amphora black cavendish

red virginia- mcconnell red virginia(volevo prendere il red virginia singolo ma ho trovato online solo questo, che è miscelato con una piccola percentuale di perique)

latakia- mc connell pure latakia o latakia Torben Dansk

Kentucky- Toscano Extravecchio(ribadisco l'extravecchio in quanto, da quel che mi pare aver letto nel thread, è quello che risulta più stallatico, senza aromatizzazioni ulteriori)

Burley- Quello consigliato da Euler(sempre se riuscirò a trovarlo ahah)

Oriental- non ci ho ancora pensato ahah

Guarderò anche il listo AAMS per vedere se ho azzeccato tutto 😂😂

 

Magari avessi qualche amico tedesco o conoscente che si sta per recare li.. le mie sofferenze sarebbero terminate.. ahah sono siciliano quindi non posso fare neanche una capatina di piacere in germania... non commento ahah

Grazie mille per la risposta!!

#3470 MaPe 2019-07-04
41 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

 

Io avevo letto di un rapporto 1:5(almeno nella guida di alkemicosvapo, non ricordo in quale dei tre libri, forse nel due..) prima bagnare il tabacco(es.50 gr) con rispettivi 50ml di alcool, e poi asciugato il tabacco fare a rapporto 1:5: mettendone 500ml invece che seguire il consueto rapporto, cosa va a cambiare nel risultato finale? e questo influisce anche nel periodo di macerazione?

allora prenderò 

virginia- amphora virgnia

black cavendish- amphora black cavendish

red virginia- mcconnell red virginia(volevo prendere il red virginia singolo ma ho trovato online solo questo, che è miscelato con una piccola percentuale di perique)

latakia- mc connell pure latakia o latakia Torben Dansk

Kentucky- Toscano Extravecchio(ribadisco l'extravecchio in quanto, da quel che mi pare aver letto nel thread, è quello che risulta più stallatico, senza aromatizzazioni ulteriori)

Burley- Quello consigliato da Euler(sempre se riuscirò a trovarlo ahah)

Oriental- non ci ho ancora pensato ahah

Guarderò anche il listo AAMS per vedere se ho azzeccato tutto 1f602.png1f602.png

 

Magari avessi qualche amico tedesco o conoscente che si sta per recare li.. le mie sofferenze sarebbero terminate.. ahah sono siciliano quindi non posso fare neanche una capatina di piacere in germania... non commento ahah

Grazie mille per la risposta!!

Le ultime macerazione le sto facendo senza il passaggio in alcol allungando i tempi di macerazione. Ho visto che con il rapporto 1:10 (devi anche considerare le perdite, potresti fare anche 1:7 o 1:8) mi trovo bene. 

Non sono mai stato un amante dei BC quindi non mi esprimo (controlla sul sito AAMS la lista degli additivi)

Come Virginia ti consiglio il Mac Baren Senza Nome Authentic, il Maya, l'American Spirit, se riesci a trovarlo i ChiaValle. Ti direi il Samuel Gawith Full Virginia Flake ma la tin da 50g viene 22/23€ se non ricordo male e con i tabacchi che ti ho detto te la cavi spendendo la metà praticamente con degli ottimi risultati.

Il Latakia di Robert McConnell non è cattivo (lo sto macerando ed ho prelevato un po' di campioni per provarlo), ma se ti piace la nota d'incenso molto meglio il Torben Dansk.

Come Kentucky l'Extra Vecchio è molto buono, ma anche il Forte ha il suo perchè.

Come Burley...auguri, non mi pare che il tabacco consigliato da @Euler sia presente sul listino AAMS. Il mio ex spacciatore di fiducia aveva ancora una latta di Burley della TD, adesso l'aroma lo custodisco gelosamente.

Se qualche anima pia va in Belgio e mi riesce a procurare del Semois sentitamente commosso ringrazio.

Oriental...Brebbia 70°anniversario, non è un puro, ma merita.

#3471 P.Di Gregorio 2019-07-05
9 ore fa, MaPe ha scritto:

Le ultime macerazione le sto facendo senza il passaggio in alcol allungando i tempi di macerazione. Ho visto che con il rapporto 1:10 (devi anche considerare le perdite, potresti fare anche 1:7 o 1:8) mi trovo bene. 

Non sono mai stato un amante dei BC quindi non mi esprimo (controlla sul sito AAMS la lista degli additivi)

Come Virginia ti consiglio il Mac Baren Senza Nome Authentic, il Maya, l'American Spirit, se riesci a trovarlo i ChiaValle. Ti direi il Samuel Gawith Full Virginia Flake ma la tin da 50g viene 22/23€ se non ricordo male e con i tabacchi che ti ho detto te la cavi spendendo la metà praticamente con degli ottimi risultati.

Il Latakia di Robert McConnell non è cattivo (lo sto macerando ed ho prelevato un po' di campioni per provarlo), ma se ti piace la nota d'incenso molto meglio il Torben Dansk.

Come Kentucky l'Extra Vecchio è molto buono, ma anche il Forte ha il suo perchè.

Come Burley...auguri, non mi pare che il tabacco consigliato da @Euler sia presente sul listino AAMS. Il mio ex spacciatore di fiducia aveva ancora una latta di Burley della TD, adesso l'aroma lo custodisco gelosamente.

Se qualche anima pia va in Belgio e mi riesce a procurare del Semois sentitamente commosso ringrazio.

Oriental...Brebbia 70°anniversario, non è un puro, ma merita.

Non so come commentare... sei stato fondamentale, un'enciclopedia 🙌 grazie mille! vedrò ora gli additivi sul bc e vi farò sapere lunedi a visita effettuata, ti devo un favore per tutte le informazioni che mi hai dato 😀

#3472 Itto78 2019-07-05

@Euler Sono molto contento del feedback di @SkaSoldier, al quale ho lasciato 10ml di liquido 'test', che, per motivi di logistica, neanche io ho potuto assaggiare! Dunque Ska è stato il primo svapatore in assoluto ad assaggiare questa tipologia di aromi e non posso fare altro che ringraziarlo, inoltre, godendo di ottima reputazione sul forum, difficilmente si può dubitare della sua buona fede. Ma finalmente oggi è venerdì e posso procedere alla preparazione e all'assaggio dello 'Svirginia' e dell'aroma di kentucky, entrambi autocoltivati.

Prepariamoci a rovesciare le aspettative che ci eravamo fatti sulla bontà aromatica di estratti di tabacco coltivato ed essiccato senza passare dalle varie fasi di fermentazione controllata che le aziende applicano sulle loro foglie.

A presto per ulteriori approfondimenti, e....viva il tabacco!!!

#3473 frenino marcisca 2019-07-05

Vintage latakia. Alla fine mi è piaciuto, lo sto riestraendo

IMG_20190705_170806.jpg

Concreta grumosissima

#3474 Itto78 2019-07-05

@frenino marcisca

Penso che quei grumi siano perlopiù aggregati di residui vegetali grossolani. Se fai un passaggio a bagnomaria (con il pg) e non si sciolgono la mia teoria è confermata. Io di solito non la faccio per motivi di tempo ma mi capita spesso di avere concrete grumose...

#3475 frenino marcisca 2019-07-05

Si, sono filamenti di tabacco impregnati di concreta

#3476 Euler 2019-07-06

Nulla. Scusate. Ho trovato nel thread le info che mi servivano e ho cancellato il precedente messaggio 

#3477 SkaSoldier 2019-07-09

Itto's Virginia

eccomi, scusate l'attesa ma é un periodo pesantino che non mi permette di dedicare molto tempo a questi tabacchi che invece meritano tante attenzioni.

Il Virginia in questione é un tabacco coltivato da @Itto78 qualche anno fa, fatto essiccare e conservato.

Estratto tramite metodo della concreta con step (presumibilmente) 7gg+7gg come Itto ci ha abituato.

Diluito al 10% su base 50-50 nic 4mg/ml

Provato su: Bykav8 (7spire ka1 0.35 punta da 2.2), Patibulum (6 spire ni80 0.28 punta da 2), Dvarw (nano alien ni80 0.20x2+0.08 su punta da 2mm 0.95ohm)  e Troya mv2 (vedi build Patibulum).

Veniamo al nocciolo, é un Virginia atipico, che ha poco in comune con i Virginia più comuni (parlo dei commerciali ovviamente), asciutto, dolcino si, ma infinitamente meno rispetto ad un LT, é un sapore abbastanza "scuro" che me lo ha fatto accostare in alcuni atom, ad un componente dell'anima nera VC, parlo del tabacco francese.

Sapido e appagante, un'alternativa ai super secchi che amiamo nella stagione invernale, senza però scadere nella sfera dei tabacchi mielosi e melassosi.

Non sono un amante dei Virginia, devo proprio svegliarmi la mattina ed avere il desiderio di caricarne uno per svaparlo, ma questo si fa apprezzare giorno dopo giorno.. 

Davvero un'estrazione ben riuscita! Solitamente i Virginia commerciali mi lasciano la bocca allappata, ruvida.. cosa che non succede con questo, forse proprio per la sua dolcezza limitata e poco cremosa.

Il corpo centrale é una nota di legno, ma non il legno combusto, il legno scuro come quello di castagno, un legno più chiaro delicato, fresco. A queste note si aggiungono quelle zuccherine di un Virginia classico (preciso come sopra, note accennate e non invasive).

 

 

 

 

#3478 renata1 2019-07-09

Salve

toscanello all'anice 😒 nonostante lo abbia rinforzato con uno extravecchio pare di svapare deodorante per l'ambiente :x va bè ci ho provato.

:ciao

#3479 marcogg 2019-07-09

Grazie @SkaSoldier per la tua recensione e complimenti a @Itto78, che a quanto pare ha tirato fuori un'ottimo prodotto a km 0! 😉

#3480 Euler 2019-07-09

Bravissimo @Itto78 ! Mi piacerebbe tanto provarlo.

Chiedo una info: ho visto in una tabaccheria che esistono vari sigari Nostrano del Brenta (Doge, Campisano e altri). Li avete estratti? Mi sapete dire qualcosa?

#3481 SkaSoldier 2019-07-09

@Euler il sestiere merita.. tanto! ;)

#3482 Euler 2019-07-09
3 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:

@Euler il sestiere merita.. tanto! ;)

Grazie. Ma dimmi una cosa. Che tabacco è. Il tabaccaio mi ha detto che non è solo Kentucky. C’è effettiva differenza con i Toscani o siamo su quelle frequenze? Non vorrei prendere dei sigari per trovarmi con un aroma simil-toscano 

#3483 Il Cecchino 2019-07-09

@Euler

Colgo la palla al balzo per descrivere il Ducale (che purtroppo non so apprezzare perché preferisco gli scuri). 

Estratto col solito metodo della concreta e diluito al 7%.

È un tabacco dolce senza essere stucchevole, leggero, con note che non riesco ad inquadrare (comunque fruttate). Lascia la bocca asciutta senza retrogusti. Per me un po' anonimo, potrebbe piacere molto agli amanti dei chiari. Qualche pagina più indietro mi sembra ci siano anche le impressioni sul Doge e sul Sestiere. 

 

P. S. 

Tutti i nostrani del Brenta non hanno nulla a che vedere col kentucky, il tabacco usato deriva dall'havana importato qui secoli fa e adattato al clima nostrano. 

#3484 SkaSoldier 2019-07-09

Esatto.. come dice @Il Cecchino non c'entrano nulla con il Kentucky.. sono tabacchi a parte.. una sorta di Burley più legnosi dei classici e meno dolci

 

#3485 Il Cecchino 2019-07-09

E non sono fire cured ma air cured, quindi niente di affumicato. 

#3486 Zio_Tom 2019-07-09

@Euler  io ho estratto il doge, e me lo sto godendo un sacco, poi con sto caldo è la morte sua, ha una nota acidula che mi piace tantissimo, avevo scritto anche qualcosa ma ora non ricordo la pagina 😅

(solita cit. @Lioncorno)

#3487 Il Cecchino 2019-07-09

 

#3488 SkaSoldier 2019-07-09
12 minuti fa, Zio_Tom ha scritto:

@Euler  io ho estratto il doge, e me lo sto godendo un sacco, poi con sto caldo è la morte sua, ha una nota acidula che mi piace tantissimo, avevo scritto anche qualcosa ma ora non ricordo la pagina 1f605.png

(solita cit. @Lioncorno)

Nota acidula presente lievemente anche nel Sestiere..

@Itto78 mi sembra mi avesse detto che il ripieno fosse Brenta+Sudamericano quindi, imputabile alla parte oltreoceanica

#3489 MadMonkey 2019-07-09

@Euler colgo anche io l'occasione... di recente ho provato ad estrarre i casanova che sarebbero un formato simil-ammezzato (un po più piccoli in realtà più regolari e meno conici), l'odore a crudo mi ricorda abbastanza certi cubani, per quella che è la mia limitatissima esperienza con questi sigari (magari agli intenditori sembrerà una bestemmia e se così fosse mi spiace, ma per me che ne avrò fumati si e no 4-5 in vita mia me li hanno ricordati) ... Non so se siano 100% tabacco brenta o miscelati con qualche altro tabacco non sono riuscito a capirlo sinceramente😅

L'estrazione è risultata più corposa di quello che mi sarei aspettato (paragonata ad esempio al brenta vc), secondo me c'è un lieve sentore affumicato, o meglio fumoso, che però tende più ad un legno fresco/giovane, totalmente diverso dal kentucky e la sua piu o meno prepotenza, tuttavia la svapata rimane secca e non troppo dolce ci ho sentito note che ricordano frutta secca (tipo disidratata) e a guscio e anche qualche nota pepata... Tutto sommato comunque la svapata risulta nel complesso abbastanza semplice e lineare, quindi potrebbe anche risultare anonima se non piacciono i chiari, secondo me dato il costo relativamente abbordabile, mi pare 6.50 euro per circa 17g di tabacco totale (5 sigari da 3-3.5g), una prova se la meritano... O perlomeno per staccare dai soliti sono un ottimo espediente:D

Edit: anche qui lievissima nota acidula:sisi: mi son fatto l'idea leggendo le descrizioni del produttore che siano i più ignoranti e sgraziati della linea comunque:lol:

#3490 Itto78 2019-07-09

Ciao a tutti, scusate la latitanza ma il periodo maggio/luglio è impegnativissimo per i giardinieri, non ho avuto un attimo...

Dunque, inanzitutto vorrei ringraziare di cuore @SkaSoldier per una recensione dello 'svirginia' oserei dire perfetta, mi ha aiutato a capire e ad entrare ancora più in contatto con questo aroma che non sta finendo di stupirmi, tanto presente da rendermi incredulo! Sto continuando a svaparlo su byKa v7, 5 spire di ka 28awg su punta da 2,5 a 13w, e non posso far altro che confermare la nota asciutta con sfumature dolci sì, ma equilibrate da una lieve secchezza che nasconde una discreta (per un virginia) fumosità. Forse sul mio atom, la nota "scura" tende a rimanere sulle retrovie ma si capisce che funge da tono equilibratore nei confronti della dolcezza tipica del tabacco, mentre la legnosità (cit. chiara, delicata, fresca) è ben presente e aggiungerei, leggermente tanninica. Mi fermo con la descrizione perchè vi basta leggere quella di Ska, più esaustiva di quella non è possibile:ok

Vorrei spendere altre 2 parole per quanto riguarda il kentucky, sempre autoprodotto ed estratto con metodo della concreta con i soliti step di 7+7, liquido diluito al 10%. Anche qui, nonostante la materia prima sia stata mal conservata e bistrattata per anni, ne sono rimasto piacevolmente stupito. Svapato su FeV vs, 6,5 spire di ka 29awg su punta da 2 in meccanico, gusto privo di sovrastrutture caratterizzato da una fortissima secchezza ed "analogicità", forse l'aroma che più mi ha ricordato il fumo di sigaretta, con lievissimo sottofondo di cuoio dovuto a non so che, altro aspetto importante, una lieve "piccantezza". Nonostante abbia utilizzato basi farmalabor, non avverto la benchè minima traccia di note dolci o zuccherine e questo aspetto mi lascia senza parole...Per gustarlo a fondo, necessito di avere lingua non contaminata da altri tabacchi, essendo apparentemente leggero, probabilmente dovrò aumentare la concentrazione al 15/20%...Vorrei davvero aver lasciato anche questo tabacco al caro Ska, ma non l'ho fatto perchè non avrei dato un centesimo a questi aromi, la paura di brutte figure ha preso il sopravvento :ghgh:

Sono veramente contento di non aver buttato via, anni or sono, questi tabacchi che rappresentano un ottima scuola guida per chi, come me, si diverte a sperimentare uno svapo autarchico.

@Euler non so se le normative ed i regolamenti postali lo permettano, in caso affermativo, alla prossima estrazione ti spedisco gli aromi concentrati per puro spirito di condivisione, ovviamente senza spese di alcun genere. Non sono tipo da vendere aromi casalinghi autoprodotti, vorrei che questo fosse ben chiaro, il mio lavoro è un altro, ma certamente condividere con appassionati è una tentazione a cui non so resistere. Purtroppo a questo giro ho prodotto solo 10ml di aroma per tipo di tabacco...

Per quanto riguarda i sigari Nostrani del Brenta, il buon @marcogg mi ha fornito ottime dritte per trovarli nelle tabaccherie della mia zona, diciamo che mi sto attrezzando per estrarre tutta la collezione :drool:  Mi fa immenso piacere che a SkaSoldier sia piaciuto l'estratto di Sestiere che, confermo, contiene anche tabacchi caraibici (simil piloto cubano) miscelati insieme ai nostrani (ho letto recensioni sul web di esperti di cui purtroppo non ho segnato il link), chiaramente avvertibili alla svapata. Purtroppo, durante la prima estrazione, scordai di essiccare adeguatamente il sigaro sbriciolato ed infatti non riportai buone impressioni sul thread. Ma per il liquido donato a Ska ho usato l'aroma della seconda estrazione (che non ho ancora assaggiato :blush:) in cui ho usato tabacco ben essiccato e sembra che gli sia piaciuto ;)

 

 

#3491 Euler 2019-07-09

Bene. Grazie a tutti. Credo che li proverò allora. Cercavo un tabacco diverso dai soliti. Dovrò solo decidere quale. Ne aveva una bella varietà 😅

6 minuti fa, Itto78 ha scritto:

 

Non so se le normative ed i regolamenti postali lo permettano, in caso affermativo, alla prossima estrazione ti spedisco gli aromi concentrati per puro spirito di condivisione, ovviamente senza spese di alcun genere. Non sono tipo da vendere aromi casalinghi autoprodotti, vorrei che questo fosse ben chiaro, il mio lavoro è un altro, ma certamente condividere con appassionati è una tentazione a cui non so resistere. Purtroppo a questo giro ho prodotto solo 10ml di aroma per tipo di tabacco..

😊 grazie! Non so se lo spaccio internazionale di estratti sia perseguibile 😂

#3492 MadMonkey 2019-07-09

Forse mi sono perso ma qualcun o ha estratto il doge? Cavolo hanno tutti riferimenti a Venezia e ogni volta li confondo😅 dovrebbe essere il nostrano del brenta "autentico" da quello che ho capito, mi incuriosiva per una futura prova... 

Edit: appunto... niente scusate mi son accorto che l'ha estratto @Zio_Tom, leggendo in fretta mi son incasinato pensavo fosse il ducale:muro:

#3493 frenino marcisca 2019-07-11

Vorrei aggiornare a breve sulla seconda estrazione di latakia mc baren che è diversa dalla prima.

Intanto vi presento il prossimo candidato:

 

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#3494 Euler 2019-07-11

Preso. Vi dirò.

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#3495 Cal 2019-07-12

anch'io mi sono messo a cercare qualcosa della nostrano del brenta, incuriosito dalle vostre recensioni:D. purtroppo ieri ho trovato solo questo, il clandestino tre-6

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ho letto che le foglie per farlo vengono invecchiate 5 anni mentre il sigaro finito viene stagionato 12 mesi prima di metterlo sul mercato.

ora, non ho ancora capito se l'invecchiamento/stagionatura dichiarata influisca in qualche modo sull'estratto finale.

sono andato a vedere i tempi di stagionatura di tutti i sigari che ho estratto finora e non riesco a trovare punti in comune. ad esempio due dei sigari più dolci che ho estratto finora (long filler tornabuoni e toscano modigliani) hanno stagionature che vanno dai 6 mesi il modigliani e 12 il long filler. di contro l'extravecchio, scorciati e stortignaccolo aureo hanno stagionature che variano dai 4 ai 9 mesi e non sono dolci per nulla, quindi non saprei.

poi già che c'ero mi sono preso, a caso, un el criollito, sigaro di cui non so nulla. 

#3496 Itto78 2019-07-12

cit.: "E' l'affinamento che fanno i sigari nelle celle di condizionamento con umidita' e temperatura costante, che permette alla fascia di fermentare ed amalgamarsi con il ripieno, uniformare il grado di umidita', sviluppare le qualita' organolettiche che ben conosciamo, piu il sigaro invecchia "nelle giuste condizioni" piu' diventa rotondo gustoso ed armonico."

@Cal Questa sopra è una definizione poco approfondita della funzione della stagionatura e della fermentazione dei sigari.

La stagionatura (e la fermentazione), a mio parere, è una vera e propria arte, grazie alla quale, i mastri sigarai, ottengono determinate note aromatiche dalle foglie di tabacchi, imparati a conoscere con anni di esperienza (e di fumate :ghgh:). Ma quale reazione biochimica avviene, nello specifico, all'interno della foglia in fase di stagionatura? Per quel pochissimo che ne so io, sia nella stagionatura che nella fermentazione, si ottiene una depolimerizzazzione controllata della clorofilla e degli zuccheri complessi che sono responsabili delle note acri e pungenti, infatti è arcinoto che più sono lunghe le tempistiche dei 2 processi succitati, più il gusto dei sigari viene arrotondato. Nel mio caso, me ne sono reso conto di persona quando, anni fa, provai a fumare le stesse foglie di kentucky che ultimamente ho estratto. Fumate subito dopo la prima essiccazione, erano devastanti per gola e palato, acri, piccanti, pungenti da far paura e con un livello di nicotina da stramazzare al suolo dopo 3 tiri. Fumate dopo almeno un anno di continue essiccazioni e riumidificazioni, erano una meraviglia. Non ultimo, la qualità e la quantità di clorofilla, zuccheri, nicotina e oleoresine, è determinata da un'infinità di fattori, come clima, terreno, varietà e perchè no, capacità del coltivatore stesso.

Potremo fare, per semplificare, un parallelo tra frollatura della carne e stagionatura\fermentazione del tabacco, entrambi devono subire un processo di degradazione (batterica la prima, ossidativa e tramite fermenti le seconde) per poter essere rese fruibili ai consumatori.

Non sono un chimico (a differenza di @mawinista che invito ad aggiungere eventuali correzioni) e potrei aver commesso errori nel cercare di descrivere sommariamente quanto sopra.

Piccolo ripasso: http://www.letsnet.it/Documenti/Progetto/2d/coltivazione/Cura.htm

#3497 marcogg 2019-07-12

@Cal ottimo sigaro! L'ho fumato un paio di volte, con gran soddisfazione. Son curioso di sapere come uscirà la tua estrazione.

#3498 MaPe 2019-07-12

Per dovere di cronaca, da pochi mesi sono entrati a listino AAMS i Robert McConnell Hermitage che riprendono i tabacchi Dunhill fuori produzione ormai da un anno. E da poco, in molte tabaccherie, sono disponibili due tabacchi da pipa abbastanza conosciuti all'estero: lo Scaferlati Caporal ed il ST Bruno Flake. 

#3499 Itto78 2019-07-13

Errata corrige: nel mio ultimo commento sopra ho citato mawinista ma mi sa che è @Sundaynista il chimico del thread, correggetemi se sbaglio. Chiedo scusa per lo scambio.

#3500 Cal 2019-07-14

ieri ho finito una nuova estrazione del brown no.4, 'sto giro col talco veneto. 

è venuta fuori una roba assurda, amara, zero dolce, affumicata, secca oltre ogni limite. in questa versione le foglie di sigaro sono più presenti, il virginia è scomparso quasi del tutto e il kentucky è in primo piano. lascia in bocca un retrogusto amarognolo del tutto simile a quello che ti lasciano in bocca certi amari, una volta sbevazzati. è strano. la prima estrazione che avevo fatto senza talco e senza nulla era forse venuta un pelo più gradevole e rotonda, mentre qui siamo di fronte a una lama, affilata alla perfezione dal miglior arrotino che gira in macchina nel vostro quartiere e vi scassa le balle alle 8 di domenica mattina (che poesia, eh?:rotfl).

@Itto78interessante quello che hai scritto! hai notato una correlazione tra stagionatura più lunga del tabacco nei sigari e estratto più dolce? perché in parte il mio dubbio era proprio questo, riuscire a scartare prima dell'acquisto determinati sigari, anche se mi rendo conto che forse è un po' troppo riduttivo come ragionamento (e ho uno strano senso di deja vu, ne avevo già parlato?) visto che poi usando determinati trick uno può ridurre la dolcezza di un estratto. non ho idea fino a che punto si possa arrivare però...