1 minuto fa, MaPe ha scritto:ma il Latakia Wellauer????
L'ho visto nei miei recenti giri in una tabaccheria in Austria. Ma visti i recenti insuccessi non l'ho preso 😒
1 minuto fa, MaPe ha scritto:ma il Latakia Wellauer????
L'ho visto nei miei recenti giri in una tabaccheria in Austria. Ma visti i recenti insuccessi non l'ho preso 😒
15 minuti fa, Euler ha scritto:L'ho visto nei miei recenti giri in una tabaccheria in Austria. Ma visti i recenti insuccessi non l'ho preso
Non sapevo che si riuscisse a trovare al di fuori della Svizzera. In Austria e Germania non l'avevo mai visto.
Adesso, MaPe ha scritto:Non sapevo che si riuscisse a trovare al di fuori della Svizzera. In Austria e Germania non l'avevo mai visto.
Una tabaccheria ad Innsbruck ne aveva una bella scelta di Wellauer. Se ci passate vi fornisco le coordinate ![]()
2 minuti fa, Euler ha scritto:Una tabaccheria ad Innsbruck ne aveva una bella scelta di Wellauer. Se ci passate vi fornisco le coordinate
Avrai preso del Landtabak e del Landtabak Spezial mi auguro.
Al di fuori della Svizzera i vari Wellauer si riescono a trovare, è proprio il Latakia puro che non ho mai visto.
Comunque scrivi pure le coordinate della tabaccheria di Innsbruck che non si sa mai ![]()
8 minuti fa, MaPe ha scritto:Avrai preso del Landtabak e del Landtabak Spezial mi auguro.
Al di fuori della Svizzera i vari Wellauer si riescono a trovare, è proprio il Latakia puro che non ho mai visto.
Comunque scrivi pure le coordinate della tabaccheria di Innsbruck che non si sa mai
No, non ho preso nulla. In realta' non era superfornita, sebbene fosse una vera e propria tabaccheria, non un rivenditore di sigarette. Ma mi ha stupito che avesse diversi Wellauer, compreso il Latakia.
Ecco le coordinate:
47°16'00.6"N 11°23'36.3"E
Se siete di passaggio, fate un salto
Ohlauer Str. 2, 10999 Berlin, Germania
5 hours ago, MaPe said:Sì, occhei, tutto molto bello ed interessante, ma il Latakia Wellauer????
mi sono perso qualcosa? che latakia wellauer??![]()
36 minuti fa, Cal ha scritto:mi sono perso qualcosa? che latakia wellauer??
La prossima volta che vai da Dubini, sempre se ti piace il Latakia, prendi una tin di Latakia puro della Wellauer. (Considera però che la tin è da 100g)
ahhhhhhhhhhhhhh ok
.
è che ho un brutto rapporto col latakia. siccome non mi fa impazzire, prendo pochissima roba a differenza dei blend di kentucky che cerco sempre
. cmq il problema è che una latta da 100gr è davvero troppo per me!
10 ore fa, Cal ha scritto:ahhhhhhhhhhhhhh ok
.
è che ho un brutto rapporto col latakia. siccome non mi fa impazzire, prendo pochissima roba a differenza dei blend di kentucky che cerco sempre
. cmq il problema è che una latta da 100gr è davvero troppo per me!
Ma no, cosa dici mai, prendila pure che poi ti aiuto io a finirla ![]()
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ciao a tutti finalmente dopo due mesi (!) riesco a buttare giù due righe sul
ossia kentucky/virginia.
come si presenta il tabacco:
si nota subito che c'è una prevalenza di kentucky, e sniffando la latta si sente molto l'affumicato. il kentucky usato non mi ricorda per nulla quello dei toscani ma nemmeno quello dell'unico sigaro che ho provato che contiene kentucky nordamericano, ossia il 1492. questo è un'altra cosa, è vagamente simile ai kentucky da pipa che ho incontrato ovviamente in altre miscele da pipa della gawith, seppur, anche qui, è ancora diverso. il virginia a naso lo sento poco e nulla.
questo tabacco mi è piaciuto molto, finora ho fatto due batch la prima con passaggio in freezer e la seconda senza nulla.
secondo i miei gusti col passaggio in freezer questo tabacco viene meglio, la parte dolce del virginia viene attutita e il tutto diventa più deciso. senza passaggio è comunque più equilibrato. ho usato il metodo della concreta as usual.
la batch con passaggio in freezer l'ho finita tempo zero quindi non mi ricordo moltissimo, le mie considerazioni sono per quella più recente senza passaggio:
allo svapo il kentucky ha la meglio sul virginia, si sente molto l'affumicato a inizio aspirazione e questo viene attutito dalla dolcezza del virginia solo alla fine. in espirazione è sempre il kentucky a sentirsi ma in questa fase è più diluito, il virginia lo rende meno forte di quello che si avverte in aspirazione. le note tipiche del virginia comunque si sentono solo alla fine, in coda. scordatevi il kentucky e il kentucky usa lt, questo è un'altra cosa. non ho precisi riferimenti nemmeno tra gli altri tabacchi che ho estratto perché come al solito è un'altra sfumatura dello stesso colore. molti lo paragonano al brown no.4 ma per quello che è il mio palato non c'entra per nulla. questo è più morbido e ovviamente più dolce per la presenza del virginia. ecco, come dicevo, il virginia si sente poco, e più come tabacco che lega le componenti aromatiche del kentucky, ammorbidendole e rendendole meno spigolose. il kentucky come già detto è affumicato e i sentori lignei e di cuoio a cui siamo abituati nei sigari qui non li percepisco molto. ci sono altre note, mi paiono derivazioni dell'affumicato che purtroppo, visto il mio scarso lessico non riesco a descrivervi. posso dire comunque che è una versione differente di kentucky ma del tutto godibile, anzi, godibile è un eufemismo, questo estratto è davvero buono e vi consiglio l'acquisto se siete amanti di questi blend. è infatti assieme al brown no.4 uno dei miei preferiti (in confronto però il brown no.4 è l'estremo assoluto mentre questo è più gestibile).
mi piacerebbe sapere cosa ne pensate ma mi rendo conto che €22 a latta sono tanti. con le coil è nella norma, non incrosta ma sporca. le coil a inox e pure il nife48 con un po' di detersivo e uno spazzolino tornano nuove anche dopo 5/6ml. come tenuta di aroma tiene abbastanza anche dopo molti ml, ma non aspettatevi robe tipo i sigari, il virginia qui arriva ad un certo punto 5/6ml come dicevo sopra che impasta tutto e senti solo dolce senza distinguere il resto. alla prossima![]()
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Oggi sono stato nella mia tabaccheria di fiducia.. ho visto a listino la nightcup, ovviamente la risposta è stata negativa ovviamente, tuttavia mi ha sorpreso.
La tabaccaia mi ha spiegato che Robert McConnell ha rilevato la Dunhill, riproponendo le stesse ricette sotto il loro nome.
Ora.. non so se McConnell utilizzi gli stessi identici tabacchi..
Ci ho provato.. il corrispettivo della nightcup è la covent garden.
56 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:
Oggi sono stato nella mia tabaccheria di fiducia.. ho visto a listino la nightcup, ovviamente la risposta è stata negativa ovviamente, tuttavia mi ha sorpreso.
La tabaccaia mi ha spiegato che Robert McConnell ha rilevato la Dunhill, riproponendo le stesse ricette sotto il loro nome.
Ora.. non so se McConnell utilizzi gli stessi identici tabacchi..
Ci ho provato.. il corrispettivo della nightcup è la covent garden.
me lo disse anche la tabaccaia della tabaccheria fornitissima qui da me. infatti erano praticamente senza forniture Dunhill in attesa del restock.
io avevo capito che avrebbero riproposto i marchi Dunhill senza modifiche di nome, almeno così mi pare mi disse la tizia, evidentemente non é così.
Dopo gli ultimi insuccessi e tanto materiale sprecato ecco le ultime estrazioni, finalmente riuscite!
Commonwealth della Gawith, Brown N. 4 della Gawith e Pure Kentucky della MacConnell.
I primi 2 li conoscevo, il Pure Kentucky era venuto insvapabile per ben 2 volte e inizialmente pensavo fosse il tabacco a non essere buono.
Alla fine ho rimesso insieme le carte e sono andato per esclusione dopo svariati tentativi. Credo che il "problema muffe" sia stato un mio film. A questo punto posso solo pensare che il mio PG (effettivamente vecchio di un paio di anni) si fosse rovinato. Per queste ultime estrazioni, non avendo piu' PG a disposizione, ho usato base 50/50. Il risultato finale e' stato quello desiderato. Retrogusti scomparsi e una buona e onesta estrazione.
Per inciso, il Pure Kentucky della MacConnell, ingiustamente denigrato da me a causa di retrogusti dominanti, e' un onestissimo Kentucky. Bello amaro e legnoso, in direzione Kentucky LT, sebbene meno "colorato" di sfumature.
Mi fa molto piacere leggere delle tue nuove estrazioni @Euler!!! Bellissime bottigliette! Per il film del "problema muffe", diciamo che, al cinema, io ero quello seduto accanto che ti passava i pop corn
....
Ultimamente sto svapando a rotta di collo i liquidi che mi ha passato @SkaSoldier (tutti diluiti al 10%, 50/50, nico3) e devo dire che mi sto divertendo non poco, lo Squadron Leader lo considero uno delle EM più riuscite di sempre, svapato in tank, Expromizer e Ion v2, è stata una vera e propria esperienza emozionante, sapida, @Centurio85 affermava che ci fosse un black cavendish come tabacco da taglio, seppur non menzionato nell'elenco ingredienti, fatto stà che un oriental speziato, terroso e resinoso, ne esce esaltato e si trascina dietro uno squisito latakia la cui corposa presenza, mi pare che faccia rientrare questo blend nel regno delle English mixture e non delle Balcan. Personalmente, non mi ha fatto rimpiangere l'EM della Tabaccheria che nel confronto, ne esce più secco, più dominato dal latakia e meno variopinto. Complimenti a Ska perchè anche la qualità dell'estrazione ha un suo perchè in questo tripudio aromatico. Il Kentucky Bird invece non è rientrato nelle mie corde, @Checco90 ci ha sentito le note dai petali di rosa presenti nel blend, ma mi vien da pensare che sia grazie al suo metodo estrattivo per digestione. Con il m.e. (leggasi metodo estrattivo) della concreta emergono chiaramente le note del virginia e del kentucky (air-cured mi pare, sicuramente non fire cu.) ma rimangono troppo leggeri per poterli apprezzare, inoltre sporca le coil in maniera scandalosa (il più impestante tra tutti), forse una diluizione al 15% sarebbe stata più proficua, aromaticamente parlando. Mi viene un po' da accostarlo all'aroma del mio kentucky autocoltivato, anche se quest'ultimo potrebbe uscirne vincitore in quanto corposità, piccantezza e pulizia delle coil. La differenza sta nel fatto che un aroma di un tabacco autocoltivato, seppur tendente al blando, rimane un successo dal punto di vista esperienziale personale, mentre su un tabacco acquistato si hanno aspettative maggiori e si può rimanere delusi.
Ma vogliamo parlare dei vari Brebbia? Diciamo che hanno reso i miei atom dei veri e propri ciucci
, Il Sinfonia svapato sul JHP, che essendo un dripperino bf qualche taglio lo fa, ne usciva secco, terroso (terra rossa ed arida
) e fienoso, nella sua componente di virginia, con velate note dolci e di cacao (queste ci sento!) donate dal black cavendish, ed una noticina amara immagino donata dall'arancia. Non conosco l'aroma commercializzato, ma questo era ottimo!
Attualmente mi sto sparando in una prova comparata, il 70°Anniversario commerciale (shakerato e svapato), sull'Expromizer 2.1, ed il 70° estratto da Ska, sullo Ion v2, che goduria!!! Ho sempre atteso almeno 3 mesi prima di assaggiare l'aroma compero, ed ero abituato ad un blend rotondo, omogeneamente speziato, senza picchi aromatici seppur robusto, comunque equilibrato, come da sentori appena accennati di resine dolci. Un veloce girotondo di Smirne, Samsun e virginia alla pari. Ed invece in questi 2 aromi che ho sottomano, le stesse note emergono acute e si alternano, le spezie e le resine impreziosite da toni fumosi e, sorpresa delle sorprese, ignorando le diverse risposte aromatiche intrinseche di ogni atom, estremamente simili!!!
Ottimo prodotto!!!
Altre gradite sosprese mi sono parsi il Balcan Brebbia, per ora provato solo sul FeV vs che mi ha restituito un blend che, nella sua categoria, mi è sembrato un po' anonimo, per quanto gradevolissimo, solo il Ka v7 mi chiarirà le idee.
Tutti gli aromi Brebbia, sembra quasi che siano legati da uno stesso virginia che li caratterizza, da una nota in comune, ma non mi ci sono soffermato troppo.
Altra gradita sorpresa, lo Skandinavik Mixture, una mistura di virginia, burley e black cavendish aromatizzato con frutta rossa e mandorle. Anche qui, per i miei gusti, Ska ha fatto centro. Se vi piacciono i Black Cavendish tipo Tabaccheria fino ad arrivare alla Clamour Vape, lo Skandinavik, per quanto riguarda la preponderanza del tabacco, si pone nel mezzo, almeno sul JHP. Burley e virginia ben presenti (relativamente alla categoria della mixture), diciamo così, inzuppati in note dolci (vanigliate?), sapide, con punte di frutta rossa appena appena avvertibili.
In ultimo, il Toscano Granduca di Toscana Cosimo 1°, che per chi non lo sapesse fu colui che introdusse per primo il tabacco nel nostro paese. Questo (assieme allo Squadron Leader) devo procurarmelo a tutti i costi, mamma mia che bomba di aroma
il mio FeV vs se lo è risucchiato alla velocità della luce. I fumatori che lo recensiscono parlano di fascia di kentucky della Valtiberina e ripieno di kentucky italiano e americano, quest'ultimo affumicato in legno di noce e rovere per più di 30 giorni, lunga stagionatura e lunga fermentazione. Attualmente è uno degli aromi più buoni che abbia mai svapato, ne sono ancora troppo inebriato per descriverlo ed ho bisogno di più termini di paragone, spero di farlo girare in altri atom ed uscire dalla schiavitù del Cosimo+FeV. Consigliatissimo a tuttissimi.
Almeno, questo il mio palato mi regala...
Molti altri aromi mi ha lasciato Ska, ma non tutti mi hanno colpito come questi, altri ho bisogno di approfondirli.
Non mi sono soffermato sulla capacità impestante di ogni singolo aroma, perchè è un onere che lascio a Ska, diciamo che ci sono stato alti e bassi nel range dei tabaccosi organici. Ok, scusate la lunghezza del post. Buon svapo a tutt* ![]()
P.S. Non sono un esperto conoscitore di tabacchi, per cui le mie impressioni possono essere opinabilissime, per esempio, rileggendo, ho definito 'terroso' l'oriental dello Squadron Leader, ecco, se non vi trovate d'accordo, cercate di filtrare l'intento dalla forma. Le critiche costruttive, come i pareri discordanti, sono sempre ben accette.
Edit: scrivendo da cell ho commesso qualche imprecisione lessicale e mi sono procurato qualche crampo alle dita ![]()
1 minuto fa, Itto78 ha scritto:Edit: scrivendo da cell ho commesso qualche imprecisione lessicale e mi sono procurato qualche crampo alle dita
Ci passiamo sopra dai. Perdonato 🤓
Il 14/8/2019 alle 18:35 , Itto78 ha scritto:Mi fa molto piacere leggere delle tue nuove estrazioni @Euler!!! Bellissime bottigliette! Per il film del "problema muffe", diciamo che, al cinema, io ero quello seduto accanto che ti passava i pop corn
....
Ultimamente sto svapando a rotta di collo i liquidi che mi ha passato @SkaSoldier (tutti diluiti al 10%, 50/50, nico3) e devo dire che mi sto divertendo non poco, lo Squadron Leader lo considero uno delle EM più riuscite di sempre, svapato in tank, Expromizer e Ion v2, è stata una vera e propria esperienza emozionante, sapida, @Centurio85 affermava che ci fosse un black cavendish come tabacco da taglio, seppur non menzionato nell'elenco ingredienti, fatto stà che un oriental speziato, terroso e resinoso, ne esce esaltato e si trascina dietro uno squisito latakia la cui corposa presenza, mi pare che faccia rientrare questo blend nel regno delle English mixture e non delle Balcan. Personalmente, non mi ha fatto rimpiangere l'EM della Tabaccheria che nel confronto, ne esce più secco, più dominato dal latakia e meno variopinto. Complimenti a Ska perchè anche la qualità dell'estrazione ha un suo perchè in questo tripudio aromatico. Il Kentucky Bird invece non è rientrato nelle mie corde, @Checco90 ci ha sentito le note dai petali di rosa presenti nel blend, ma mi vien da pensare che sia grazie al suo metodo estrattivo per digestione. Con il m.e. (leggasi metodo estrattivo) della concreta emergono chiaramente le note del virginia e del kentucky (air-cured mi pare, sicuramente non fire cu.) ma rimangono troppo leggeri per poterli apprezzare, inoltre sporca le coil in maniera scandalosa (il più impestante tra tutti), forse una diluizione al 15% sarebbe stata più proficua, aromaticamente parlando. Mi viene un po' da accostarlo all'aroma del mio kentucky autocoltivato, anche se quest'ultimo potrebbe uscirne vincitore in quanto corposità, piccantezza e pulizia delle coil. La differenza sta nel fatto che un aroma di un tabacco autocoltivato, seppur tendente al blando, rimane un successo dal punto di vista esperienziale personale, mentre su un tabacco acquistato si hanno aspettative maggiori e si può rimanere delusi.
Ma vogliamo parlare dei vari Brebbia? Diciamo che hanno reso i miei atom dei veri e propri ciucci
, Il Sinfonia svapato sul JHP, che essendo un dripperino bf qualche taglio lo fa, ne usciva secco, terroso (terra rossa ed arida
) e fienoso, nella sua componente di virginia, con velate note dolci e di cacao (queste ci sento!) donate dal black cavendish, ed una noticina amara immagino donata dall'arancia. Non conosco l'aroma commercializzato, ma questo era ottimo!
Attualmente mi sto sparando in una prova comparata, il 70°Anniversario commerciale (shakerato e svapato), sull'Expromizer 2.1, ed il 70° estratto da Ska, sullo Ion v2, che goduria!!! Ho sempre atteso almeno 3 mesi prima di assaggiare l'aroma compero, ed ero abituato ad un blend rotondo, omogeneamente speziato, senza picchi aromatici seppur robusto, comunque equilibrato, come da sentori appena accennati di resine dolci. Un veloce girotondo di Smirne, Samsun e virginia alla pari. Ed invece in questi 2 aromi che ho sottomano, le stesse note emergono acute e si alternano, le spezie e le resine impreziosite da toni fumosi e, sorpresa delle sorprese, ignorando le diverse risposte aromatiche intrinseche di ogni atom, estremamente simili!!!
Ottimo prodotto!!!
Altre gradite sosprese mi sono parsi il Balcan Brebbia, per ora provato solo sul FeV vs che mi ha restituito un blend che, nella sua categoria, mi è sembrato un po' anonimo, per quanto gradevolissimo, solo il Ka v7 mi chiarirà le idee.
Tutti gli aromi Brebbia, sembra quasi che siano legati da uno stesso virginia che li caratterizza, da una nota in comune, ma non mi ci sono soffermato troppo.
Altra gradita sorpresa, lo Skandinavik Mixture, una mistura di virginia, burley e black cavendish aromatizzato con frutta rossa e mandorle. Anche qui, per i miei gusti, Ska ha fatto centro. Se vi piacciono i Black Cavendish tipo Tabaccheria fino ad arrivare alla Clamour Vape, lo Skandinavik, per quanto riguarda la preponderanza del tabacco, si pone nel mezzo, almeno sul JHP. Burley e virginia ben presenti (relativamente alla categoria della mixture), diciamo così, inzuppati in note dolci (vanigliate?), sapide, con punte di frutta rossa appena appena avvertibili.
In ultimo, il Toscano Granduca di Toscana Cosimo 1°, che per chi non lo sapesse fu colui che introdusse per primo il tabacco nel nostro paese. Questo (assieme allo Squadron Leader) devo procurarmelo a tutti i costi, mamma mia che bomba di aroma
il mio FeV vs se lo è risucchiato alla velocità della luce. I fumatori che lo recensiscono parlano di fascia di kentucky della Valtiberina e ripieno di kentucky italiano e americano, quest'ultimo affumicato in legno di noce e rovere per più di 30 giorni, lunga stagionatura e lunga fermentazione. Attualmente è uno degli aromi più buoni che abbia mai svapato, ne sono ancora troppo inebriato per descriverlo ed ho bisogno di più termini di paragone, spero di farlo girare in altri atom ed uscire dalla schiavitù del Cosimo+FeV. Consigliatissimo a tuttissimi.
Almeno, questo il mio palato mi regala...
Molti altri aromi mi ha lasciato Ska, ma non tutti mi hanno colpito come questi, altri ho bisogno di approfondirli.
Non mi sono soffermato sulla capacità impestante di ogni singolo aroma, perchè è un onere che lascio a Ska, diciamo che ci sono stato alti e bassi nel range dei tabaccosi organici. Ok, scusate la lunghezza del post. Buon svapo a tutt*
P.S. Non sono un esperto conoscitore di tabacchi, per cui le mie impressioni possono essere opinabilissime, per esempio, rileggendo, ho definito 'terroso' l'oriental dello Squadron Leader, ecco, se non vi trovate d'accordo, cercate di filtrare l'intento dalla forma. Le critiche costruttive, come i pareri discordanti, sono sempre ben accette.
Ma quanti polmoni hai? 😉...
Il 10/8/2019 alle 10:57 , SkaSoldier ha scritto:
Oggi sono stato nella mia tabaccheria di fiducia.. ho visto a listino la nightcup, ovviamente la risposta è stata negativa ovviamente, tuttavia mi ha sorpreso.
La tabaccaia mi ha spiegato che Robert McConnell ha rilevato la Dunhill, riproponendo le stesse ricette sotto il loro nome.
Ora.. non so se McConnell utilizzi gli stessi identici tabacchi..
Ci ho provato.. il corrispettivo della nightcup è la covent garden.
Nì. RMC ripropone le miscele Dunhill con i propri tabacchi e non usa i nomi originali perchè non ha i diritti. Alcune voci di corridoio (lo so, le voci corridoio sono un po' come "mio cugino ha detto che..."), dicono che Dunhill potrebbe ritornare sul mercato, in pratica è un macello
.
Già i Dunhill non sono più i vecchi Dunhill, ma i nuovi RMC sono abbastanza fedeli a detta dei clienti che li hanno provati dal mio tabaccaio di fiducia.
Nel mentre utilizzo con parsimonia la macerazione che ho fatto della mia ultima latta di Dunhill Aperitif.
P.S. dicci come si comporta il "cane bagnato" sono abbastanza curioso.
Si @MaPe è un po' quello che ho scritto io parlando delle ricette..
Nel senso, le proporzioni sono le stesse, ma i tabacchi no ![]()
Quindi, ci si avvicinerà alle miscele Dunhill, ma non si potrà mai avere un risultato identico.
Come se noi ricreassimo il Baffometto LT utilizzando tabacchi Azhad.
Detto questo.. settimana prossima parto, le impressioni arriveranno a settembre inoltrato credo ![]()
Settimana scorsa ho proceduto con i filtraggi delle varie spezie citate qualche messaggio sopra...scenette carine da fotografare:
Nel frattempo ne ho preparate un paio, zenzero e tè bancha, settimana prox assaggio e riferisco.
Questo venerdì ho trovato le concrete pronte, aggiunto pg e per il filtraggio se ne riparla venerdi prox:
Prima fila in alto, da sx: il Doge, Balmoral, St. Jame's Flake, cimette Tornabuoni.
Seconda fila in basso, da sx: '900 Tornabuoni (sarà interessante il confronto con le cimette), Scaferlati Caporal, T.D. Cypern Latakia, Ambasciator Italico Superiore.
E che lo svapo sia con....no dai, scherzo ![]()
ciao a tutti, come va? come procedono le vostre estrazioni?
l'altro giorno mi è capitata una roba inquietante: ho trovato della muffa in due latte di tabacco che avevo preso quest'inverno
. una purtroppo l'ho buttata, la muffa si era infiltrata un po' ovunque ma l'altra (dopo aver letto un forum di piparoli che avevano discusso su questo problema) non era così estesa e sono riuscito a recuperarla.
voi solitamente come/dove conservate i tabacchi?
sta cosa della muffa mi ha disturbato parecchio
5 minuti fa, Cal ha scritto:ciao a tutti, come va? come procedono le vostre estrazioni?
l'altro giorno mi è capitata una roba inquietante: ho trovato della muffa in due latte di tabacco che avevo preso quest'inverno
. una purtroppo l'ho buttata, la muffa si era infiltrata un po' ovunque ma l'altra (dopo aver letto un forum di piparoli che avevano discusso su questo problema) non era così estesa e sono riuscito a recuperarla.
voi solitamente come/dove conservate i tabacchi?
sta cosa della muffa mi ha disturbato parecchio
a me e' successo di aver comprato una miscela di Latakia e Virginia e appena aperta aveva un po' di muffa. Succede. Credo ci si possa fare poco. Io non li conservo in alcun modo particolare. Chiudo le latte e metto in armadio. Non credo sia il metodo da manuale.
EDIT ho ritrovato anche la foto di repertorio 😄
4 minutes ago, Euler said:a me e' successo di aver comprato una miscela di Latakia e Virginia e appena aperta aveva un po' di muffa. Succede. Credo ci si possa fare poco. Io non li conservo in alcun modo particolare. Chiudo le latte e metto in armadio. Non credo sia il metodo da manuale.
si pure io, li lascio nelle loro latte e bona.
stavo pure pensando di lasciarle aperte in modo da far seccare il tabacco, magari una volta secco il rischio che si prendano la muffa diminuisce, boh...
Io quando apro le latte, se mi avanza tabacco.. lo metto nei vasetti bormioli.
Oppure se nella tin era presente il sacchettino trasparente (Brebbia forse?) mi assicuro che sia ben chiuso prima di tappare la tin.
Le buste cerco di chiuderle meglio che posso, facendo prima uscire tutta l'aria.. alcune le ho sigillate con la pellicola alimentare 🤔
2 ore fa, Cal ha scritto:stavo pure pensando di lasciarle aperte in modo da far seccare il tabacco, magari una volta secco il rischio che si prendano la muffa diminuisce, boh...
Però ho paura che così ci sia maggiore rischio di contaminazione, mi sa che la soluzione "certa" non è banale.
Ora mi fate preoccupare che ho comprato una busta di Drum in acque internazionali proprio in vista di un'estrazione, ma era una cosa del tipo "Quando avrò voglia tra qualche mese si vedrà", però l'ho aperto per far rollare una sigaretta a mia sorella ed una sua amica, è vero che ha la chiusura ermetica, ma il Drum è umidissimo... Il risvolto positivo può essere che così mi decido a darmi una mossa, ho anche il Toscano Originale che attende da un bel po' ![]()
4 ore fa, Cal ha scritto:ciao a tutti, come va? come procedono le vostre estrazioni?
voi solitamente come/dove conservate i tabacchi?
Ciao @Cal, dopo il mio ultimo post, ho proceduto con almeno una quindicina di estrazioni, alcune ancora in corso. Tutti tabacchi da pipa e sigari vari. Però i miei tempi di reazione (leggi pareri, opinioni, foto) sono biblici come al solito. Sto iniziando a farmi un'idea di quel che mi piace, ma anche di cosa offre il mercato...Con il mio metodo di step "obbligati" di 7+7(+7 x l'evaporazione), alla fine, impiego quasi un mese per ottenere un aroma, ma non mi lamento. Sto cercando un atom clone su cui eseguire i vari assaggi (per non intaccare con gli aromi sperimentali a base di spezie, i miei preziosi tank) e mi sa che opterò per un clone (il mio primo) di speed 2019.
Oggi mi sto gustando Casentinese, Ambasciator Italico 'Superiore' e Tornabuoni '900, tutti sigari italiani, tutti su FeV vs. Che dire, non mi dilungo perchè ho bisogno di approfondire, ma gli ultimi 2 vincono, anche se di poco, per aromaticità e durevolezza delle coil. Più avanti approfondirò ![]()
Direi che ormai con le estrazioni inizio ad essere ad un ottimo punto, probabilmente mi fermerò o perlomeno darò un freno a questa scimmia che mi ha fatto spendere notevoli cifre in tabacchi, soprattutto per concedermi tempo ad assaggi approfonditi e per rendervi maggiormente partecipi delle mie degustazioni.
Prima coil a sx dell'osservatore, Casentinese, a dx dell'osservatore Ambasciator Italico Superiore.
Per quanto riguarda la conservazione dei tabacchi direi che mi hai messo la pulce nell'orecchio. Non avevo mai considerato che potessero ammuffire all'interno delle confezioni. In questo caso bisogna seguire la prima regola che insegnano ai corsi di 'Tecnico di controllo di qualità per gli alimenti' e cioè che all'interno di un prodotto (alimentare) il contenuto di acqua è direttamente proporzionale alla probabilità che questi ammuffisca. In parole povere procederò ad essiccare tutti i miei tabacchi fino a renderli friabili e li richiuderò all'interno delle stesse confezioni d'acquisto. In questa maniera non c'è muffa che tenga. Sconsiglio vivamente di sigillarli in buste di plastica quando ancora carichi dell'umidità relativa con cui escono dalle manifatture.
Alcune buste di tabacchi vari, elargitemi da @SkaSoldier neanche un mese fa. In fase di estrazione. Ovviamente questi sono imbustati giusto per il tempo di farli arrivare a casa integri.
@Itto78 ottimo, allora far seccare il tabacco serve...impesterò la casa
!
io ultimamente ho estratto gawith-hoggarth dark flake, g.l.pease cairo, toscano originale e ambasciator italico maturo. dark flake assolutamente da avere per chi ama i fire cured, nonostante sia un blend di virginia e burley, è una bomba di affumicato che come intensità colloco in mezzo tra lakeland dark e brown no.4. cairo molto molto buono, non eccessivamente dolce né erbaceo, piuttosto l'ho trovato "agrumato". toscano originale ottimo e ambasciator italico maturo ancora da assaggiare bene.
Ambasciator Italico -Superiore-
Premessa: il kentucky 'fire cured' dei sigari può ricevere affumicature molto diverse tra loro, i nordamericani, aromatizzati prevalentemente con legno di acero (da qui il famoso gusto 'barbeque'), gli italiani, prevalentemente con legno di quercia. Non conosco la situazione all'estero, ma attualmente in Italia, si tende molto ad arrotondare lo spiccato gusto dei kentucky affumicati nostrani, con kentucky nordamericani. Ne escono prodotti con caratteristiche di entrambe le 'scuole', con diverse gradazioni di sfumature. ...fine premessa.
Sigaro dalla composizione 'moderna', contenente cioè, kentucky americani ed italiani, certificati senza aggiunta di addittivi di sorta. Per la precisione kentucky del Tennessee nella fascia, mentre nel ripieno una miscela di nordamericani (in una delle recensioni consultate, leggo kentucky e lexington, ma di quest'ultimo tabacco non conosco nulla) ed italiani toscani/campani/veneti. Preponderante legnosità, buona cuoiosità, accenni terrosi alla pari con sapide sfumature di 'salsa barbeque' ma non ai livelli del Kentucky USA de La Tabaccheria, poco piccante/acido, stallatico sulle retrovie, note floreali non pervenute. Sulla lingua permangono sfumature amare. Poco equilibrato sulle affumicature, diciamo che nell'allegro balletto tra quercia e acero, la prima concede spazio al secondo, ma senza farlo primeggiare. Quindi, per gli amanti del toscano o delle cimette tornabuoni, ma soprattutto per chi detesta l'effetto barbeque del kentucky USA, non è detto che l'A.I. Superiore possa piacergli.
Ottimo svapato su atom dal ventaglio (leggasi ventaglio, non spettro) aromatico 'ristretto' come FeV vs oppure Expromizer 2.1, eccessivo ed esagerato su atom dallo spettro aromatico aperto, come By Ka v7 oppure Ion v2.
Dettagli dello stato coil sullo Ion v2 dopo 3,5ml rigenerato con le classiche 6@ di ka 28awg su punta da 2, cotone muji, mandato a 13w, aromatizzazione al 20% perchè ho iniziato a raddoppiare le dosi di pg in concreta per questioni pratiche:
Dettagli del colore del liquido finale:
Conclusioni: aroma non reperibile in commercio, dunque estremamente interessante per tutti gli esploratori della galassia dei tabaccosi organici alla perenne ricerca di qualcosa di nuovo e gustoso, penso che entrerà a far parte di quei tabacchi che ricomprerò (sempre che nel frattempo i miei gusti non subiscano variazioni).
P.s. esiste una variante dell'A.I. Superiore, chiamato Piramide che ha la fascia in tabacco valtiberino mi sembra (ma potrei confondermi), sicuramente italiano e non nordamericano. Purtroppo non l'ho trovato in giro, ma mi accontento ![]()
Il 6/9/2019 alle 12:29 , Itto78 ha scritto:Ottimo svapato su atom dal ventaglio (leggasi ventaglio, non spettro) aromatico 'ristretto' come FeV vs oppure Expromizer 2.1, eccessivo ed esagerato su atom dallo spettro aromatico aperto, come By Ka v7 oppure Ion v2.
Mi auto cito perchè ho fatto confusione tra i termini 'ventaglio' e 'spettro'...
Nella seconda parte della frase, parlo di 'spettro aromatico aperto', quando nella prima parte scrivevo di 'ventaglio aromatico ristretto'. L'intenzione era di riferirmi al 'ventaglio' e non allo 'spettro', in entrambe le parti della frase.
Che differenza sento, dal punto di vista concettuale, tra le due parole? Come 'ventaglio aromatico aperto' mi riferisco a tutte (o quasi) le sfumature ed ai colori dell'aroma, indipendentemente dalla loro intensità, offerti in egual misura da un atom, senza picchi particolari. Al contrario, con 'ventaglio chiuso', le stesse sfumature, vengono filtrate, selezionate, a volte enfatizzate altre volte occultate, da atomizzatori specifici per determinate tipologie di aromi.
Utilizzando il termine 'spettro', mi riferisco alla tipologia delle note e sfumature ed alla loro qualità, invece che alla quantità...
Vabbè, magari la precisazione è soggettiva, mi andava di farla solo per evidenziare un mio errore espressivo...
Il 1/9/2019 alle 19:58 , Euler ha scritto:a me e' successo di aver comprato una miscela di Latakia e Virginia e appena aperta aveva un po' di muffa. Succede. Credo ci si possa fare poco. Io non li conservo in alcun modo particolare. Chiudo le latte e metto in armadio. Non credo sia il metodo da manuale.
EDIT ho ritrovato anche la foto di repertorio
È la maledizione del Virginia. Mi capitò con una stecca intera di BlueRidge alcuni anni fa, fortunatamente il mio spacciatore/tabaccaio me la cambiò
La cosa più odioso è se capita con la bulk da 250g di Full Virginia Flake ed il tabaccaio non te la cambia.
Il 1/9/2019 alle 21:47 , SkaSoldier ha scritto:Io quando apro le latte, se mi avanza tabacco.. lo metto nei vasetti bormioli.
Oppure se nella tin era presente il sacchettino trasparente (Brebbia forse?) mi assicuro che sia ben chiuso prima di tappare la tin.
I Bormioli sono l'ideale![]()
Sì, sono i Brebbia che hanno il sacchettino di plastica se sono a taglio ribbon, il Flake non mi ricordo, ma mi pare di no.
Ho appena finito di svaparmi il mio estratto di cimette, maturato 4 mesi
Dio quanto è secco, mi raschia la gola a nico 0
Buonissimo
@Haran Banjo ciao Haran, scusa ma non ricordo il tuo metodo estrattivo, perciò ti chiedo, le cimette le hai estratte in concreta? Se si, hai notato cambiamenti aromatici significativi prima e dopo la maturazione di 4 mesi?
Lo chiedo perchè, qualche giorno fa, ho assaggiato la mia estrazione appena pronta e l'impatto aromatico è stato, per usare un eufemismo, un pugno in bocca senza guantone. Una botta aromatica estrema, tutta incentrata sul classico sapore del kentucky nostrano, abbondantemente affumicato con quercia e chissà cos'altro, In poche parole aroma della stessa tipologia di un toscano antico, ma più monocromatica, secca e concentrata....così tanto, che non ho ancora capito se mi piace oppure no...
20 minuti fa, Itto78 ha scritto:@Haran Banjo ciao Haran, scusa ma non ricordo il tuo metodo estrattivo, perciò ti chiedo, le cimette le hai estratte in concreta? Se si, hai notato cambiamenti aromatici significativi prima e dopo la maturazione di 4 mesi?
Lo chiedo perchè, qualche giorno fa, ho assaggiato la mia estrazione appena pronta e l'impatto aromatico è stato, per usare un eufemismo, un pugno in bocca senza guantone. Una botta aromatica estrema, tutta incentrata sul classico sapore del kentucky nostrano, abbondantemente affumicato con quercia e chissà cos'altro, In poche parole aroma della stessa tipologia di un toscano antico, ma più monocromatica, secca e concentrata....così tanto, che non ho ancora capito se mi piace oppure no...
Ciao @Itto78 si estrazione in concreta con l'aggiunta di una punta di whisky
Subito fatto aveva un sapore erbaceo
Ti confermo che dopo 4 mesi il sapore si è avvicinato molto di più a quello classico del Kentucky ed è secchissimo e si, ricorda parecchio il toscano
Come ho scritto gratta in gola di brutto
23 minuti fa, Haran Banjo ha scritto:Ciao @Itto78
Subito fatto aveva un sapore erbaceo
Propro questo mi infastidiva!
Devo dire che mi hai rincuorato, grazie 1000 ![]()
Abbi fede @Itto78, a mio parere.. le Cimette estratte in concreta, sono il miglior Kentucky mai svapato!
Sai che mi sbilancio così tanto raramente, l'ho fatto solo per le Cimette e per lo Squadron Leader ![]()
4 ore fa, Itto78 ha scritto:Propro questo mi infastidiva!
Devo dire che mi hai rincuorato, grazie 1000
Vai tranqui ![]()
Assaggi olfattivi.
Ieri sera ci siamo divertiti a 'nasare' le concrete, in ordine sparso, Amphora Special Reserve, Brebbia Sinfonia, Brebbia 70esimo Annivers., Special Dublin Mixture, Convent Garden Mc Connel, Nostrano Brenta 'Campesano', Pure Latakia Mc Connel, 'Skiff Mixture' Samuel G.
Le ultime estrazioni della stagione, mancano all'appello Brown n.4 e Squadron Leader per completare la lista dei desideri...ma c'è tempo. Prossimamente sperimenterò l'estrazione 'lunga' tramite glicole, pochi assaggi, giusto per farmi un idea...
....ma anche la tecnica dell'enflourage su boccioli di rosa, consigliatami da @StefSwiss mesi fa.
Salve
Il Doge Nostrano del Brenta in ION senior. Come disse @Sundaynista di un altro estratto: basta, ho finito di comperare aromi. Che se li vieteranno, mi farà un baffo. Comunque: fumoso e leggero, floreale e di legno, morbido il giusto in un vapore secco.
Saluti a tutti
Cara @renata1 lo sto proprio svapando in questi giorni! E non aggiungo altro alla tua essenziale descrizione! Se non che piace tantissimo anche a me! A differenza del Sestiere, spostato maggiormente verso la florealità, nel Doge, il sentore legnoso riesce piacevolmente ad equilibrare le note floreali!
Davvero squisito.
chiedo lumi al Dott. @SkaSoldier gran maestro dei toscanelli
considerato che il rosso benchè molto vanigliato, lo trovo ancora oggi l'aromatizzato più buono della mia batteria, volevo procedere con qualche altro fratello della famiglia
ricordo l'avorio, spettacolare che mi facesti assaggiare a Verona
poi ne hai fatti altri? il nero? il bianco?
come sono stati i risultati?
Il nero @Sundaynista, buono.. ma non si livelli del rosso!
Molto più dark del rosso, vanigliato pure questo..
P.s. in fiera te ne porto qualche ml, almeno lo provi!
oggi ho messo sotto alcool questi (dopo mesi che cercavo le fantomatiche cimette!)
stortignaccolo e cimette molto simili (non sono riuscito a trovare da nessuna parte se sono effettivamente le cime degli stortignaccoli o di altri sigari ancora). nazionale simile ma diverso, non so spiegare, sembrava più "speziato" e molto più buono a crudo, per quelli che sono i miei gusti. curioso di sapere come verrà.
cmq imho compagnia toscana sigari batte manifatture sigaro toscano a mani basse. tutti i CTS che ho provato avevano una spinta in più rispetto ai toscani. spinta in più che potrei tradurre come un'aromaticità più decisa, più complessa ma allo stesso tempo passatemi il termine, "golosa", che ti spinge a farti litri su litri senza mai stancarti, se ha senso quello che ho scritto. vediamo se qualcuno di questi riesce a spodestare lo stortignaccolo aureo che continua a rimanere il mio top kentucky tra i sigari.
Cito @marcogg e @RRION che si erano interessati ai miei esperimenti con le misture speziate di vin brulè...e niente...esperimento fallito...
Nei mesi scorsi ho estratto un paio di misture per vin brulè, trovate in casa, in quell'angolo delle spezie dimenticate, che immagino ognuno di noi abbia nella propria cucina. Mix speziati, dallo squisito profumo, ma di marca ignota. Ebbene procedendo nella svapata, ben poco di quei profumi sono giunti al mio palato. Ed in effetti mi ero scordato l'ingrediente più importante e cioè il vino!
Ovviamente non presente nel mix speziato. Ma non è solo quello...anche il ventaglio di spezie è un sentore che ben poco si avvicina allo squisito Tramontana della TVGC, rimane diluito ed incompleto, anche al variare della percentuale di diluizione, passata da un minimo del 5% ad un massimo di 15%.
Unico fattore degno di essere sottolineato è la presenza della stessa nota di testa che avvertii nell'estratto di rosa damascena, e cioè un sentore ben presente di fieno dolce, che mi regala qualche timido indizio sulla natura delle materie prime utilizzate nelle estrazioni.
Dunque, avendo a disposizione il Tramontana e non avendo tempo materiale per impegnarmi ad estrarre l'aroma da un buon vin brulè (che andrebbe prima ristretto a bagnomaria, dopodichè non saprei che pesci prendere, ne essere sicuro sulla salubrità di un eventuale risultato), direi che posso lavandinare il mio prodotto e concentrarni su altro ![]()
Grazie mille @Itto78 per il tuo feedback!
Mi spiace che l'esperimento non sia andato a buon fine, soprattuto per il tempo che c'hai dedicato ![]()
Effettivamente credo che il vino possa dare un contributo aromatico importante alla risultato finale. Sulla sua estraibilità penso non sia un'operazione semplice.
La butto la, ma potrebbe essere una stupidata... E sottoporre un tabacco "semplice" come potrebbe essere un burley o un virginia ad un trattamento Cavendish con del vino, o addirittura proprio con del vin brulè, e poi fare l'estrazione del Cavendish ottenuto? Se non ricordo male sul blog di alkemikosvapo c'era un articolo che descriveva il processo Cavendish home made.
In questa ipotesi però le variabili sono molteplici, dalla quantità di vino da usare per unità di tabacco, al tempo di trattamento in pressa, ai tempi di estrazione. Insomma, un lavoro piuttosto lungo ![]()
Ciao @marcogg, in effetti potrebbe essere una strada percorribile. Di alkemikosvapo ho visto il video che descrive il procedimento per ottenere un black Cavendish casalingo, postato ben 3 volte, da 3 utenti diversi su questo thread, molto interessante e semplice da realizzare. Ma come giustamente sottolinei, le variabili sono molteplici ed il lavoro si complicherebbe, allungandosi oltremodo. Alla luce di tutto questo, nel caso gli aromatieri dellaTVGC avessero ottenuto l'aroma di Tramontana con metodiche aziendali collaudate, partendo da ingredienti naturali (e non aromi surrogati di vino e spezie forniti da industrie chimiche), direi che davanti ad un così ottimo lavoro (almeno per i miei gusti), posso solo togliermi il cappello.
consiglio: potreste indicarmi cosa dovrei estrarre per ottenere un kentucky molto robusto e super affumicato. vorrei che fosse il piu forte e arrogante possibile.
grazie ragazzi
Brown n.4 che però non é disponibile in Italia.
In alternativa non posso fare altro che consigliarti le Cimette di Mastro Tornabuoni!
10 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:Brown n.4 che però non é disponibile in Italia.
In alternativa non posso fare altro che consigliarti le Cimette di Mastro Tornabuoni!
Confermo. Il brown n. 4, che non è neanche solo Kentucky, è decisamente il più forte e scuro Kentucky estratto.
@Il grigio ciao, io ti consiglierei qualche sigaro piuttosto che tabacchi da pipa, anche se, come ti suggeriscono sopra, il brown no.4 assieme a lakeland dark e dark flake (specialmente quest'ultimo, anche se non è kentucky è una mazzata di affumicatura, buonissimo, a livelli del brown no.4) sono tra i tabacchi da pipa più aggressive che ho mai estratto finora.
tra i sigari ti consiglierei: stortignaccolo se non riesci a trovare le cimette (sono molto simili ma ancora li devo studiare entrambi), toscano originale e toscano 1492 che è uguale al kentucky usa lt.
1 ora fa, Il grigio ha scritto:consiglio: potreste indicarmi cosa dovrei estrarre per ottenere un kentucky molto robusto e super affumicato. vorrei che fosse il piu forte e arrogante possibile.
grazie ragazzi
Io ho ripreso in mano (in bf, sarebbe più giusto dire) un estratto che feci utilizzando "ambasciatore italico classico" sigaro economico e di complessità aromatica scarsa, nel senso di non elaborata. Ebbene, mi è sembrato, sullo speed mini, di mangiare del terriccio, diluito al 10%.
Tabacco Dark Birds Eye, Gawith Hoggarth (tipo Virginia), 7 gg. a bagno in alcool puro 95 e altri 7 gg. di evaporazione al naturale dell’alcool, poi brevissima “cottura” in recipiente inox con metodo bagnomaria per asciugare il tabacco ed eliminare il rimanente alcool. Infusione / macerazione in GP, 4 mesi, poi filtraggio. Quantità finale : 500 ml di liquido concentrato. Testato con diluizione al 17-18%. Maturazione ad oggi : 11 mesi.
@Vapensiero beh dicci un po' di più! ti è piaciuto? cosa ci senti?
a me è piaciuto moltissimo, ma l'avevo estratto con concreta. anzi, appena finisco sta boccetta di brown no.4 la refillo col dark birds eye che è da mo che non lo svapo
.
17 ore fa, Cal ha scritto:@Vapensiero beh dicci un po' di più! ti è piaciuto? cosa ci senti?
a me è piaciuto moltissimo, ma l'avevo estratto con concreta. anzi, appena finisco sta boccetta di brown no.4 la refillo col dark birds eye che è da mo che non lo svapo
.
😅 diciamo che meritava sperimentare con un tabacco un po' più corposo, magari una miscela,
comunque esperimento riuscito, sentore erboso, sicuramente un aroma leggero e delicato,
secondo me si presta a piccole miscelazioni con altri aromi fai da te, se vuoi te ne mando un po' ! 😇
pazzesca la completa diversità di risultato a seconda del metodo estrattivo. io estraggo solo con concreta (per pigrizia oramai) e qui avevo lasciato le mie impressioni su questo tabacco:
lo sto svapando ora e a distanza di tempo le mie impressioni non sono cambiate di molto. forse dopo aver assaggiato dark flake e lakeland dark, questo dark birds eye rimane più indietro a livello di potenza. è il più "delicato" tra quelli che ho menzionato nonostante sia comunque pieno e corposo. @Vapensiero ti consiglio di estrarlo col metodo della concreta, ti potrebbe stupire
!
35 minuti fa, Cal ha scritto:pazzesca la completa diversità di risultato a seconda del metodo estrattivo. io estraggo solo con concreta (per pigrizia oramai) e qui avevo lasciato le mie impressioni su questo tabacco:
lo sto svapando ora e a distanza di tempo le mie impressioni non sono cambiate di molto. forse dopo aver assaggiato dark flake e lakeland dark, questo dark birds eye rimane più indietro a livello di potenza. è il più "delicato" tra quelli che ho menzionato nonostante sia comunque pieno e corposo. @Vapensiero ti consiglio di estrarlo col metodo della concreta, ti potrebbe stupire
!
il più delicato senza dubbio, invece quello che non immaginavo è che la nota erbosa / fieno risultasse così intensa.
piccolo consiglio rivolto ad estrattori esperti. dopo il passaggio in alcool alcuni si cimentano con il metodo della concreta. altri mettono il tabacco a bagnno nel pg per un mesetto. che differenze aromatiche ci sono? esiste un metodo migliore dell altro? grazie
43 minuti fa, Il grigio ha scritto:esiste un metodo migliore dell altro?
Ti rispondo da profano, arriveranno i più esperti in materia. Sicuramente con la concreta fai prima, io ci piazzo una ventolina da pc sopra al contenitore e in 3 giorni (che in questo periodo sono abbastanza freschi e molto umidi) hai la concreta completamente asciugata dall'alcol, pronta per essere sciolta in PG. Differenze dal punto di vista aromatico non saprei, non ho mai provato la macerazione in PG...
1 ora fa, Il grigio ha scritto:dopo il passaggio in alcool alcuni si cimentano con il metodo della concreta. altri mettono il tabacco a bagnno nel pg per un mesetto. che differenze aromatiche ci sono? esiste un metodo migliore dell altro? grazie
Più che un mesetto considera un tre mesi buoni. Come "velocità" è meglio il metodo della concreta, come resa il macerato ha delle sfumature diverse. Dirti quale sia migliore va a palato/gusto personale. Poi esistono i sommelier, ma questo è un altro discorso. Se per esempio estrai un Kentucky e ti piace un aroma dritto per dritto vai di concreta, se provi ad estrarre un Brebbia 70°Anniversario ti direi la macerazione. Nulla ti vieta di estrarre con i due metodi e poi compararli, così potrai farti una opinione personale.
Due parole su alcuni degli ultimi estratti che mi sono piaciuti di meno...
Ambasciator Italico Rosato del Grappa: un sigaro ammezzato e aromatizzato simil toscanello, in questo caso l'aromatizzazione dovrebbe essere di grappa alla prugna. Ma alla prova di svapo risulta come fosse aromatizato al liquore alla prugna che danno nei ristoranti cinesi, senza la componente alcolica ma con un'onesta presenza di kentucky. Purtroppo la qualità del tabacco, in questo caso, viene compromessa da una pesante aromatizzazione che mi trasmette ben poca genuinità. Svapato su clone di Speed revo 2019 e su FeV vs ma non c'è stato niente da fare. Gusto troppo confuso, invadente, forse avrei fatto meglio a diluirlo al 5%. Sulle tabelle dell'agenzia dogane e monopoli, non compare nello specifico questo sigaro aromatizzato, ma basta leggere gli ingredienti dei suoi simili (ambasciator italico ammazzacaffè), per far passare la voglia di future estrazioni. Cito: alcool etilico, sodio benzoato, acido acetico, butirrato di benzile, olio di salvia, etil-cinnamato, eptonato etilico, gamma undecalactone, acido esanoico, lynalil acetato, metilciclopentonolone, acido phenilacetico, benzaldeide, acido butirrico, olio di cannella, delta-delactone, metil-butirrato, olio di geranio, geranilacetone, cinnamato di metile, acido metil-butirrico, beta-damascone, cinnamaldeide, etil-butirrato, gamma-decalactone, acido fenil-acetico, ecc ecc...e non le ho neanche citate tutte! Gli addittivi che mi fanno temere maggiormente per la mia salute sono, paradossalmente, i vari olii di cannella, geranio e salvia e comunque, dopo lo scandalo americano del tocoferolo+fungicidi, qualsiasi olio e addittivo di dubbia origine, se ne devono viaggiare lontani dai miei atom. Sicuramente, il giorno che vorrò svapare un tabacco con grappa alla prugna, procederò con un buon Tuscan Blend ma, anche, un Kentucky Tabaccheria e ci aggiungerò qualche goccia di grappa DKS + prugna secca DKS ed otterrò un aroma genuino e gustoso. Questo lo lavandino senza 'se' e senza 'ma'.
questo il link da cui ho tratto gli ingredienti, per chi volesse approfondire: https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/1349819/2014+-+Moderno+Opificio+del+Sigaro+Italiano+-+Tabella+prodotti.pdf/e816e3a9-00ae-4262-a1a2-30018d337b99
Special Dublin Mixture: commercializzata, anni fa, sotto il nome di Sweet Dublin Irish Whiskey, trattasi di una miscela per pipa, di Cavendish e Virginia, aromatizzati al whiskey. Non capisco come mai, ma mi verrebbe da confonderlo con la brutta copia del Sestiere, anche se i tabacchi utilizzati sono lontani anni luce, allo svapo (su Ion v2 e FeV 4,5), lo Special Dublin, risulta dolce e poco affumicato. Probabilmente il malto di whiskey non è all'altezza del suo compito e appiattisce il tutto, coprendo eventuali sovrastrutture aromatiche. Ma è un malto che non regala nessunissima soddisfazione e che mi fa rivalutare il J.K.Barrell del Piadinaro come un buon liquido e lo Scottish Flake del Santone come un capolavoro. Anche nello Special Dublin addittivi a non finire, seppur meno altisonanti, rispetto a quelli presenti nel sigaro sopra: zucchero, malto di whiskey, rum, sapoti non meglio specificati, cacao, etanolo, benzoato di sodio, burro di cacao, acido benzoico, caramello, benzoato di benzile, melassa.
Ci tengo a specificare che quest'ultimo tabacco, me lo ha passato in confezione non proprietaria, il caro @SkaSoldier e il giorno che vorrà procedere all'estrazione, potrà eventualmente confermare o meno queste mie impressioni ![]()
Di seguito il link da cui ho estrapolato gli ingredienti: https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/1108532/2014+Scandinavian+Tobacco+Group+-+tabella+prodotti+trinciati+per+pipa.xls/279deb52-8834-41d0-b05e-c80d5404eadf
11 minuti fa, Itto78 ha scritto:. Ma è un malto che non regala nessunissima soddisfazione e che mi fa rivalutare il J.K.Barrell del Piadinaro come un buon liquido e lo Scottish Flake del Santone come un capolavoro.
Azzo.. dopo queste affermazioni mi risparmio volentieri alcool e glicole 😂
Adesso, SkaSoldier ha scritto:Azzo.. dopo queste affermazioni mi risparmio volentieri alcool e glicole 😂
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
L'unico motivo per cui mi interessava un tuo parere, era per essere sicuro che, nel riempirmi le buste, non ti fossi confuso il dublin mixture con qualche altro tabacco ![]()
. Escludendo questo fattore, risparmia il materiale! L'ho fatto assaggiare anche a quelle 2 canaglie che hai conosciuto in videochiamata, e hanno riportato il mio stesso identico feedback ![]()
è possibile svappare i macerati casalinghi opportunamente diluiti con il nautilus?
33 minuti fa, incallito ha scritto:è possibile svappare i macerati casalinghi opportunamente diluiti con il nautilus?
Lo vedo abbastanza controproducente: tutto è possibile, ma le resistenze ti durerebbero un po pochino (a mio avviso)...
grazie, pensavo la stessa cosa, ho visto un liquido autoprodotto dal tabacco pueblo, ed era oltre che scuro molto denso, veniva svappato con un clone dello speed
Ciao a tutti
Sto provando a cimentarmi con l'estrazione, inziando con un toscano antico. Mi sorgono alcune domande alle quali non ho trovato risposta:
- Quanto deve essere secco il tabacco? se trito il sigaro appena scartato, deve asciugare all'aria per un po'? se si, quanto?
- in casa dovrei avere una scatola di toscanelli (non incellofanati) ma vecchi, ralmente antichi.. credo passino i 20 anni. li butto direttamente? o la secchezza è un plus?
- Ho anche un paio di quei piccoli sigari pseudocubani nei tubetti in alluminio. Anche questi molto vecchi... sono utilizzabili? come tipo di tabacco intendo
- Ho letto dell'eccessiva aromatizzazione dei toscani gialli ma non ho capito se qualcuno ha provato ad estrarne uno spezzone (un paio di cm) insieme ad un antico. Già è stato fatto?
37 minuti fa, botafogo ha scritto:- Quanto deve essere secco il tabacco? se trito il sigaro appena scartato, deve asciugare all'aria per un po'? se si, quanto?
piu' e' secco meglio e'. L'umidita' del tabacco te la porti dietro.
37 minuti fa, botafogo ha scritto:- in casa dovrei avere una scatola di toscanelli (non incellofanati) ma vecchi, ralmente antichi.. credo passino i 20 anni. li butto direttamente? o la secchezza è un plus?
Buttali. Tabacco secco e' un conto, vecchio di 20 anni un altro.
38 minuti fa, botafogo ha scritto:- Ho anche un paio di quei piccoli sigari pseudocubani nei tubetti in alluminio. Anche questi molto vecchi... sono utilizzabili? come tipo di tabacco intendo
utilizzabili lo sono. Ma se troppo vecchi, li butterei.
38 minuti fa, botafogo ha scritto:- Ho letto dell'eccessiva aromatizzazione dei toscani gialli ma non ho capito se qualcuno ha provato ad estrarne uno spezzone (un paio di cm) insieme ad un antico. Già è stato fatto?
puoi provare. Io non ho mai mischiato toscani vari. Io ti consiglierei di fare estratti singoli e poi eventualmente miscelare gli estratti a posteriori.
14 minuti fa, Euler ha scritto:Buttali. Tabacco secco e' un conto, vecchio di 20 anni un altro.
Così mi risparmio pure la fatica di cercarli ![]()
Grazie mille
1 ora fa, botafogo ha scritto:Sto provando a cimentarmi con l'estrazione
Ciao, se non lo hai già fatto dai un'occhiata qui:
e qui:
Con i toscani il risultato è abbastanza assicurato ![]()
Grazie @y3v. Avevo letto ma erano rimasti quei dubbi specifici
Ciao a tutt*, spero di fare cosa gradita agli utenti di questo thread nel pubblicare un indice sulle varie recensioni dei tabacchi estratti, ivi presenti. Non ho inserito recensioni che non nominavano direttamente il tabacco in questione, alcune si riferivano indirettamente ad un prodotto nominato nei post precedenti e potevano creare confusione. Se notate eventuali lacune, potete aggiungere a vostro gradimento ciò che potrei aver saltato. Ho lasciato i nomi più famosi con il nome dell'azienda tra parentesi (es. Squadron Leader). Quando invece il prodotto rimane meno noto della manifattura d'origine, lascio il nome dell'azienda con a seguito i nomi dei prodotti (es. Brebbia).
Ritengo l'indice, aggiornabile da chiunque e in qualsiasi momento, di aiuto a tutti quegli estrattori che necessitano di accedere direttamente alle esperienze dei colleghi forumisti, senza perdere tempo in lunghe e dispersive ricerche nelle quasi 150 pagine.
- Agiò 'Biddies Sumatra', 136.
- Ambasciator Italico 'Buttero' 100, 'Rosato del Grappa' 147, 'Superiore' 146.
- American Spirit blu, 96.
- Amphora Black Cavendish, 96/132.
- Amphora Original Blend, 132.
- Antico Sigaro Nostrano del Brenta, 'Casanova' 140, 'Ducale' 140, 'Il Doge' 122/132/146, 'Sestiere' 78/132/141.
- Ashton Consumate Gentleman, 44.
- Backwoods, 'AB' 66, 'River' 49.
- Black & Bourbon (Holger Dansken), 132.
- Borkum Riff 'Cherry Cavendish', 45.
- Brebbia, 'Balkan' 142, 'Sinfonia' 145, '70° Anniversario' 88/107/145, 'Latakia Flake' 102.
- Brown n.4 (Samuel Gawith), 86/104/140.
- Caffè, 10.
- Chesterfield Blu, 6/11.
- Cypern Latakia (Torben Dansk) 1/20/143.
- Cornell & Diehl 'Bayou Morning', 132.
- Crossroad, 49.
- Dark Birds Eye (Gawith & Hoggarth), 132/133.
- Dark Virginia Flake (John Aylesbury), 89.
- Davidoff 'Scottish Mixture', 1.
- Dublin Mixture 'Special', 147.
- Dunhill, 'Early Morning' 39, '963' 89.
- El Criolito Flores 'Robusto, 144.
- Erinmore 'Latakia' 134/135, 'Latakia Supreme' 1, 'Balkan Mixture' 55.
- Fragola, 34.
- Full Virginia Flake (Samuell Gawith), 106.
- Handelsgold 'Red' Cherrytaste, 51.
- JackKnife Plug (G.L. Pease), 107.
- Kentucky Bird (Scandinavian Tobacco), 1, 83, 134, 145.
- Key Largo (G.L. Pease), 136.
- Lakeland Dark (Samuell Gawith), 145.
- London Blend 1000 (TIMM), 137.
- Mandorla, 112.
- Mastro Tornabuoni (C.T.S.), 'Cimette' 126/133/144, 'Long Filler' 109/135, 'Scorciati' 143, 'Stortignaccolo Aureo' 82/127/141.
- Mela, 44.
- Mixture 314 (John Aylesbury) 17.
- Mc Barren, 'Verde' 80, '7 Seas Royal Blend' 81, 'Navy Flake' 84, 'Scottish Blend' 84, 'Vintage Latakia'43/91/100/115/120/142.
- Mc Lelland 'Brandy', 99.
- Mc Connell 'Pure Kentucky' 145, 'Pure Latakia' 65.
- Old Holborn 'White', 1.
- Padilla Cigars, 60.
- Park Lane 7 (Orlik), 125/130.
- Perfection pipe tobacco, 45.
- Rosa, 138.
- Romeo Y Julieta, cuban cigars, 60/103/125/126.
- Sam Malloy's pipe tobacco (DAN tobacco), 1.
- Selectos, cuban cigars, 45.
- Skandinavik Mixture (Skandinavik), 110/129/145.
- Snus, tabacco masticabile, 20.
- Skiff Mixture (Samuell Gawith), 134.
- Squadron Leader (Samuell Gawith), 99/100/125/126/145.
- Tisana mirtillo/vaniglia, 27.
- Toscano (M.S.T.), 'Anno Domini 1492' 76, 'Antica Riserva' 132, 'Antico' 85/109/114/131, 'Classico' 67, 'Extra Vecchio' 73/74/85/98, 'Garibaldi' 1, 'Granduca Cosimo 1°' 109/145, 'Originale' 43.
- Toscanello, 'Anice' 140, 'Avorio' 105/127/129, 'Blu' 127, 'Giallo' 71, 'Nero' 134/135/136, 'Rosso' 68/104/105/127/129.
- Trinciato (BAT) 'Comune' 116, 'Forte' 126/130, 'Italia' 64/116.
- Vaniglia, 26/27/139.
- Vìn Brulè, 146.
- Virginia, tabacco biologico autocoltivato, 140.
- Zenzero, 20.
Aggiungo inoltre un piccolo elenco di curiosità, tentativi, esperimenti, di piacevole lettura:
- Tecnica estrattiva di @Checco90, o della digestione, 133.
- Tecnica estrattiva del @casmar, meglio nota come 'O tutto, o nulla'
, 18.
- Tecnica estrattiva di @renata1 , o tecnica del grappino, consultabile tra pag.15 e 30.
- Tecnica estrattiva di @StefSwiss, o della assoluta, pag.85.
Ed infine un interessante test sull'utilizzo della bromelina, eseguito da @Zio_Tom, a pag. 114.
In ultimissimo, un interessante link per cui possiamo ringraziare @Saragi di un vivaio americano specializzato nella vendita di decine di varietà diverse di semi di tabacco, sul cui sito possiamo perlomeno farci un'idea della ricchezza genetica della pianta in questione: https://sustainableseedco.com/search?page=2&q=Tobacco%2A&type=product
Un caro saluto.
![]()
Immenso @Itto78!!!!
Che grandissimo lavoraccio che ti sei preso!
Utilissimo!
Grazie infinite amico mio!
@Itto78 Ma tu sei in pazzo, hai fatto un mega lavorone, tanto di cappello....grazie del regalo natalizio ✌️
Complimenti @Itto78, gran lavoro! Sono certo sarà utile a molti, grazie![]()
Complimenti @Itto78 per il lavorone!! Grazie per questo bel regalo di Natale che hai lasciato al forum 😉
Grande @Itto78! E buon Natale!
Ogni tanto penso se rimettermi ad estrarre, ma penso di no 😬
7 ore fa, Euler ha scritto:Ogni tanto penso se rimettermi ad estrarre, ma penso di no 😬
Pensi di no solo perché non ti è ancora capitata sotto il naso una busta di Scaferlati Caporal ![]()
grandissimo @Itto78 per il lavorone che hai fatto, bisognerebbe ricordarlo all'inizio di ogni pagina se no viene perso.
e...anche per avermi messo la pulce nell'orecchio con lo scaferlati caporal, che avevo inizialmente snobbato. è da prendere?
Ciao @Cal, a mio parere, lo Scafertlati Caporal è un must have assoluto!!! Venduto come mixture da pipa privo di qualsivoglia addittivo post coltivazione, Rimesso in commercio da poco tempo, dopo che per anni risultava introvabile, con Kentucky, Virginia e tabacco scuro Paraguayense.
Copioincollo un messaggio privato che scrissi tempo fa a Skasoldier: "Il vecchio Caporal, era l'equivalente dell'Anima Nera di Vapor Cave, poi, nella ricommercializzazione, hanno sostituito il tabacco bruno francese, con il paraguayano. Frequentando forum di piparoli, lessi che molti storsero il naso...ma dopo un'iniziale diffidenza, gli stessi piparoli hanno iniziato ad osannarlo, postando foto con decine di buste compere!"
Non ho ancora postato le mie impressioni per motivi logistici ![]()
Io l'ho scoperto prima di leggere i commenti dei piparoli, mesi fa, chiesi in tabaccheria specializzata quali tabacchi da pipa senza addittivi aveva da offrire e mi diede una busta di questa mixture. Da portare sull'isola deserta ![]()
ottimo, grazie per la dritta. ho visto che costa davvero poco (€6.5 per 40grammi) rispetto ai soliti tabacchi da pipa, domani lo cerco assolutamente
.
attendiamo le tue impressioni!
ciao a tutti, è un po' che volevo farlo e stasera, finalmente, approfitto di questo spazio per ricordarmi il percorso effettuato per ottenere due preparati casalinghi avviati lo scorso primo settembre con due tra i prodotti più noti tra quelli in circolazione.
Swisher Sweets Vanilla.
Il riferimento è ai comunissimi cigarillos del noto produttore Usa che fino a qualche tempo fa erano diffusissimi anche nei ns tabacchi, in un aroma oggi mi pare introvabile (almeno così sembrerebbe dal sito ufficiale dell'azienda).
Ho tagliuzzato e poi sbriciolato due cigarillos per metterli in un vasetto di vetro e sommergerli completamento in alcool alimentare, lasciandoli dentro di esso chiuso ermeticamente per tre giorni (al buio) durante i quali mi sono ricordato di agitarlo energicamente almeno un paio di vole al dì.
Alla fine di questa fase di disinfezione, ho filtrato il contenuto solido del vasetto svuotandolo avvalendomi di garze mediche e imbuto, l'ho poi reinserito nel contenitore e posto quest'ultimo nel forno a 50° C lasciandoglielo dentro per circa 20 minuti.
Decorso questo lasso di tempo, ho controllato che il tabacco fosse asciutto e quasi del tutto secco e ho aggiunto circa 50 ml di PG per poi chiudere per bene il vasetto e agitarlo vigorosamente per qualche minuto.
Quest'ultima operazione ho provato a ripeterla per almeno due volte al giorno, rimediando con applicazioni di calore a bagno maria quando mi sono dimenticato di farlo per più di tre quattro giorni di fila.
Il primo dicembre, dunque dopo ben tre mesi, ho filtrato il liquido, l'ho versato in una boccia di base vuota e aggiunto 50 ml di VG mescolandoli energicamente.
Non ho resistito alla tentazione di provarlo subito (Siren 2 e By Ka V8) e devo ammettere che il risultato ha prodotto immeditamente un graditissimo e soddisfacente riscontro, stranamente senza necessità di aggiungervi nicotina (e svapo almeno al 6, di solito).
La coil, per dovere di cronaca, è messa a dura prova e non credo valga la pena di utilizzarla per più di un tank: l'enorme quantità di zuccheri contenuti nell'aroma e nel preparato finale ha un impatto devastante.![]()
Handelsgold.
Si tratta del primo sigaro di marca europeo, simbolo del boom economico della locomotiva d'Europa e diffusissimo anche nell'Italia industriale degli anni '70.
Ne avevo provato uno a casa di un vicino in compagnia di una grappa bianca albanese e ricevuto un altro in regalo dallo stesso e dopo sei mesi durante i quali mi ci sono imbattuto frequentemente in casa ho capito che sarebbe stato meglio trasformarlo in aroma.
La procedura e le tempistiche adottate sono state identiche a quelle impiegate per i colleghi statunitensi, le quantità di PG, prima, e VG, poi, inferiori (30 ml circa).
Il sapore è piacevole, tende al delicato ma rende ben chiaro il perchè del successo di questo sigaro tedesco, ma, a differenza del cigarillos Swisher Sweets, credo che dovrò aggiungergli della nicotina (magari in sali, così da evitare di allungarlo).
buona notte.
Ciao @manored45, grazie della condivisione. Diciamo che la tua tecnica estrattiva, è atipica. Solitamente, dopo i 3 giorni in alcool, si separa il residuo solido, scartando e buttando il tabacco, facendo poi evaporare la componente alcolica in cui sono rimasti disciolti gli aromi. In seguito all'evaporazione, sul fondo del contenitore rimane una sostanza semisolida e altamente viscosa denominata 'concreta', che va poi diluita in glicole propilenico e successivamente filtrata, per ottenere un aroma concentrato da diluire a sua volta.
Altro metodo, più semplice ma più lungo, è la macerazione in glicole del solo tabacco, bypassando lo step in alcool. Sembra che tu abbia unito i 2 metodi, secondo una personale interpretazione. Mi verrebbe da supporre che, in teoria, la componente aromatica dei tuoi tabacchi se ne dovrebbe essere andata, assieme all'alcool, ma a quanto pare sembra che non sia così. Perciò, se tu sei soddisfatto del risultato ottenuto, direi che è stato un successo, ma, se in futuro vorrai ottimizzare i risultati, sia in termini aromatici, che per quanto riguarda la pulizia delle coil, fatti vivo su questo thread che ti diamo un paio di dritte mirate ad hoc ![]()
Ciao @Itto78, quel metodo che indichi (della "concreta") richiede qualche strumentino in più di quelli in mio possesso ed ho preferito una semplice interpretazione lineare del metodo Azhad, per quanto implichi maggiore dispersione di aroma. 2/3 giorni sottovuoto nell'alcool sono indispensabili per disinfettare il tabacco, specie se di sigaro: spero che nessuno lo svapi senza distruggere prima le impurità e, spesso, gli additivi di cui è impregnato. Con liquirizia pura, frutta coltivata nel proprio orto e tabacchi da rollare senza additivi si potrebbe serenamente evitare tale passaggio.
Seguirò con curiosità la discussione. Grazie.
Buona giornata.
26 minuti fa, manored45 ha scritto:Ciao @Itto78, quel metodo che indichi (della "concreta") richiede qualche strumentino in più di quelli in mio possesso ed ho preferito una semplice interpretazione lineare del metodo Azhad, per quanto implichi maggiore dispersione di aroma. 2/3 giorni sottovuoto nell'alcool sono indispensabili per disinfettare il tabacco, specie se di sigaro: spero che nessuno lo svapi senza distruggere prima le impurità e, spesso, gli additivi di cui è impregnato.
Seguirò con curiosità la discussione. Grazie.
Buona giornata.
Io sapevo che per disinfettarlo (e per aprire i pori del tabacco) era da inumidire con alcol, per poi farlo asciugare. Come hai fatto tu, hai estratto tutto l'aroma, che poi hai oltretutto buttato, sicuro che il metodo azhad richieda un passaggio in ammollo?
6 minutes ago, Zio_Tom said:Io sapevo che per disinfettarlo era da inumidire con alcol, per poi farlo asciugare. Come hai fatto tu, hai estratto tutto l'aroma, che poi hai oltretutto buttato, sicuro che il metodo azhad richieda un passaggio in ammollo?
Scusami, stavo aggiungendo delle specifiche al post...
L'immersione nell'alcool la trovo indicata in qualsiasi sito o blog di tabagisti/svapatori. Ovvio che il successivo passaggio ad alte temperature ammazzi gli aromi, non a caso ho esagerato con le dosi di materia prima e ridotte drasticamente quelle di PG diluendo infine il tutto al 50%.
Se avessi avuto tempo e spazio avrei, ad esempio, fatto evaporare l'alcool aprendo il vasetto e lasciandolo in un ambiente caldo per qualche giorno o ricorso al metodo della concreta. Ma non mi fidavo di eventuali contaminazioni e né miravo ad ottimizzare la resa finale per ottenete un aroma da diluire al 15/20%: quei sigari erano ormai destinati a finire nel dimenticatoio.
Ciao
Buongiorno,
mii cito qui da un mio precedente post in altra conversazione facendo taglia incolla perchè non so come riportarlo qui altrimenti:
"Salve sono nuovo sul forum questo è il mio primo intervento e colgo l'occasione per fare a tutti i migliori auguri di buon Anno Nuovo!!
Premetto di essere intollerante al PG e che trovo che l'alcool lasci comunque sempre residui e alteri il sapore delle essenze quindi ho fatto alcuni tentativi di estrazione utilizzando solo acqua depurata FU e VG facendo macerare sia a freddo che scaldando un po' il macerato a bagnomaria e poi spremendolo con un "pestaaglio ".
Devo dire che i risultati che ho ottenuto a mio avviso non sono niente male sia dal punto di vista della resa aromatica che per quanto sporcano le resistenze… decisamente migliori sia come aroma sia per intensitá aromatica, di tutti quelli provati finora delle migliori marche italiane, parlando di soli aromi naturali e in particolare di tabacchi e nonostante questi fossero diluiti anche in PG che dovrebbe veicolare meglio l'aroma.
Ora mi chiedo e vi chiedo: perchè tutti usano anche altri solventi oltre all'acqua e al VG/PG o procedure più complicate per estrarre?
Suppongo anche con l'estrazione a freddo con sola acqua e VG si dovrebbero estrarre solo le sostanze idrosolubili, evitando cosi a priori anche tutti i problemi relativi a cere e olii che si sa non vanno svapati... (perlomeno negli estratti che ho prodotto finora in sospensione non affiorava nulla poi analisi professionali non ne ho mai fatte fare)..
Sono preoccupato solo del fatto che appunto possano estrarsi anche sostanze non idonee perchè dal punto di vista del sapore mi soddisfano pienamente...
Voi cosa ne pensate?
Inoltre perchè l'assenzio romano non dovrebbe andare bene mentre quello maggiore si? Sono alla ricerca di un amaricante efficace giá provato varie cose es. il carciofo ma alla fine col glicerolo sempre caramelle mi sembra di svapare
"
a questo aggiungo che so che l'assenzio romano è tossico, in altissimi dosaggi... ma lo stesso vale per tantissime sostanze presenti nelle essenze ma che al tempo stesso sono quelle che conferiscono agli estratti le loro proprietá aromatiche e che se usate con buonsenso tra l'altro possono avere anche effetti benefici.
https://m.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/oli-essenziali-effetti-collaterali.html#109911
ma non è questa la questione fondamentale…
Principalmente vorrei sapere perchè nessuno usa solo acqua e/o VG per l'estrazione e se come penso usando solo questi solventi si evita anche di estrarre olii e cere.
Giá che ci sono aggiungo che gli estratti migliori e più fedeli come sapore li ho ottenuti in realtá con macerazioni in sola acqua a temperatura ambiente tempi molto brevi inferiori alle 24 ore con o senza un po di "pestatura" tipo mortaio durante la macerazione, spremitura meccanica finale, successivi filtraggi con soli filtri a maglie finissime e decantazione.
Buon Anno a tutti!!
Ciao @Maurooo hai scritto un post un po' lunghetto, dal punto di vista dei contenuti e per questo, visto che è anche ricco di spunti eterogenei, corre il rischio di essere dispersivo.
Per rispondere al tuo quesito, sul perché nessuno estrae in h2o e vg, bè ,su questo thread nessuno ne ha mai parlato
e perciò, personalmente sarei curioso di un tuo minuzioso approfondimento, perlomeno delle tue tecniche estrattive. Sia quella in sola acqua, che in quella h2o+vg. Durata coil con i tuoi estratti, tipologia di diluizione, tabacchi utilizzati, ecc, ecc...
Sulla possibilità di estrarre sostanze potenzialmente dannose, direi che tutti brancoliamo un po' al buio. E perciò ci andiamo coi piedi di piombo, attenendoci soprattutto ad estrazioni con solo tabacco ed informandoci sulle tabelle di AAMS quali sono gli addittivi presenti nei prodotti in commercio. Per quanto riguarda invece, le sistanze potenzialmente dannose, naturalmente presenti nella pianta del tabacco, come le famigerate oleoresine, alcuni utenti utilizzano filtri e barriere chimico/fisiche come il talco veneto, la decantazione in freezer e l'utilizzo di carta filtro professionale.
Io ho estratto anche da altre materie prime, ma, visto il clima da caccia alle streghe sugli estratti casalinghi, preferisco, nel dubbio, non condividere esperienze che riguardino sostanze contenenti olii essenziali, come ad esempio, l'estratto di cannella. Buono, ma, consultando un professionista del settore 'olii essenziali', mi ha confermato che è risaputo che quest'ultimo è una sostanza irritante, anche per l'epidermide! Capitolo cannella chiuso, e mi sono dato pure dell'i••••• da solo, per non averci pensato prima.
Mesi fa, uno stimato utente, mi suggerì di utilizzare la tecnica dell'enflourage, che prevede l'utilizzo di olio di girasole come solvente, successivamente eliminato da un passaggio in alcool. Anche questa tecnica è molto interessante, ma anche troppo sperimentale, applicato allo svapo e questo forum è una piattaforma aperta a chiunque. E se persone poco coscienziose facessero delle stupidaggini? E se un po' di quell'olio non venisse completamente eliminato e finisse nel nostro liquido finale? Quali sarebbero gli effetti sugli alveoli polmonari?
Diciamo che qualsiasi sostanza oleosa, deve starsene lontana dalle nostre coil.
Ecco che, alla luce di queste mie osservazioni, le tue tecniche estrattive potrebbero essere eccezionalmente interessanti.
Ti invito a leggere le ultime 20 pagine di questo thread, per farti un'idea delle nostre abitudini estrattive ed eventualmente postare i risultati delle tue esperienze il più minuziosamente possibile.
P.s. io come amaricante ho provato ad estrarre il caffè d'orzo macinato, ma lo devo ancora assaggiare.
Io spremo direttamente nel tank il macerato e li svapo freschissimi... 😆
Scherzo ovviamente, ma poco ci manca...
Ho letto le pagine prima... la tecnica che adotto è praticamente giá tutta descritta faccio macerati li spremo e li filtro... cambia solo il fatto che uso come solventi solo acqua depurata FU e VG ma se necessario ne tratterò meglio anche perchè mi piacerebbe perfezionarla... sono alle prime prove...
Per diluizione e durata delle coil è pari a tutti gli altri organici piu li fai densi di aroma piu incrostano ma sono piu buoni eh...
Non darti dell'i**** perchè ti piace svapare la cannella... è buona assai!! Quasi tutte le sostanze che ci da piacere svapare purtroppo bene o male contengono principi che possono far male, anche le essenze stesse purtroppo e per primi tabacco e nicotina lo sono purtroppo... possono... dipende da tante cose ma se una cosa ci piace siamo spesso anche disposti a danneggiarci un po per questa... e poi dipende dai dosaggi si parla sempre di dosi massicce di principio ad essere pericolose e nello svapo di questo tipo di estratti penso si possa parlare di microdosi, poi c'è il discorso dell'accumulo... La cannella hai prodotto ti faceva tossire? Ne basta veramente pochissima per avere un buon sentore...
Io non riesco invece ad assumere la nicotina che si trova in giro neanche fullVG la trovo orribile di sapore e rovina tutti gli aromi oltre a darmi parecchio fastidio in gola anche a bassi dosaggi e quindi non uso neanche quella ragione in piu per me per rivolgermi alle estrazioni e qui parte un altro thread... Quello dell'estrazione della nicotina
Filtro e lascio decantare qualche giorno poi aspiro e lascio sul fondo i residui solidi che si sono depositati.
Ok mi stoppo...
Ora spremo un mezzo pacco di no name nero...
Il 28/12/2019 alle 09:23 , manored45 ha scritto:Ciao @Itto78, quel metodo che indichi (della "concreta") richiede qualche strumentino in più di quelli in mio possesso ed ho preferito una semplice interpretazione lineare del metodo Azhad, per quanto implichi maggiore dispersione di aroma. 2/3 giorni sottovuoto nell'alcool sono indispensabili per disinfettare il tabacco, specie se di sigaro: spero che nessuno lo svapi senza distruggere prima le impurità e, spesso, gli additivi di cui è impregnato. Con liquirizia pura, frutta coltivata nel proprio orto e tabacchi da rollare senza additivi si potrebbe serenamente evitare tale passaggio.
Seguirò con curiosità la discussione. Grazie.
Buona giornata.
Ciao! Potresti spiegarmi meglio che rischi si corrono con i sigari?
9 ore fa, Maurooo ha scritto:Io spremo direttamente nel tank il macerato e li svapo freschissimi...
Scherzo ovviamente, ma poco ci manca...
Riusciresti a dare dati un po' più precisi?,tipo a quanto diluisci i tuoi estratti, o ad esempio le percentuali di estrazione (materia prima, VG), giusto per capire meglio.
Per ora direi di no... Se lo fossi non sarei qui a domandare se ha senso per voi estrarre con sola acqua o VG... Sto facendo prove sempre diverse per capire anchio e posso dire solo il risultato dell'estrazione a vista e naso ha una buona densitá di materiale organico che anche molto diluito e svapato conserva una resa aromatica decente e sporca poco le coil mentre se svapato puro, una volta mi sono sbagliato e lo ho usato senza diluire
sembrava di avere un sigaro vero in bocca ma la coil si è intasta dopo una decina di puff...
Provo ancora a chiedere allora:
secondo voi ha senso estrarre solo con acqua e/o VG?
utilizzando solo questi solventi cmq si eviterebbe di estrarre a priori anche olii, cere ecc. o no?
11 hours ago, Maurooo said:Ciao! Potresti spiegarmi meglio che rischi si corrono con i sigari?
ciao,
il sigaro non è destinato ad essere aspirato e la parte esterna è piena di impurità (specie se artigianali e chiusi a mano come, ad esempio, tanti cubani e/o conservati in ambienti non adatti o aromatizzati): quella roba va direttamente nei bronchi e nei polmoni.
Non a caso durante la fase di purificazione dei miei ho visto tanto di quello schifo venir fuori che, alla fine, anche dopo averlo filtrato, ho buttato il liquido alcolico anzichè attendere l'evaporazione naturale della parte etilica rassegnandomi così ad un modesto 50/50.
A proposito dell'altra tua domanda, il VG è talmente viscoso che non credo riusciresti ad estrarre un aroma dal prodotto se non ricorrendo a qualche solvente aggiuntivo o aspettando tantissimo.
Io ho estratto liquirizia e cannella con il solo PG ed è stata una bella esperienza.
Si certo con il VG puro diventa difficoltoso piú che tutto il filtraggio meglio aggiungere un po di acqua per fluidificare...
Cmq "a naso" il risultati migliori mi sembra di averli ottenuti usando solo acqua a temperatura ambiente...
Che metodi di depurazione usi e cosa intendi per schifezza e come fai a distinguerla dal resto delle impuritá?
10 minuti fa, manored45 ha scritto:ciao,
il sigaro non è destinato ad essere aspirato e la parte esterna è piena di impurità (specie se artigianali e chiusi a mano come, ad esempio, tanti cubani e/o conservati in ambienti non adatti o aromatizzati): quella roba va direttamente nei bronchi e nei polmoni.
Non a caso durante la fase di purificazione dei miei ho visto tanto di quello schifo venir fuori che, alla fine, anche dopo averlo filtrato, ho buttato il liquido alcolico anzichè attendere l'evaporazione naturale della parte etilica rassegnandomi così ad un modesto 50/50.
A proposito dell'altra tua domanda, il VG è talmente viscoso che non credo riusciresti ad estrarre un aroma dal prodotto se non ricorrendo a qualche solvente aggiuntivo o aspettando tantissimo.
Io ho estratto liquirizia e cannella con il solo PG ed è stata una bella esperienza.
Buongiorno!
Si certo con il VG puro diventa difficoltoso piú che tutto il filtraggio meglio aggiungere un po di acqua per fluidificare...
Cmq "a naso" il risultati migliori mi sembra di averli ottenuti usando solo acqua a temperatura ambiente...
Che metodi di depurazione usi e cosa intendi per schifezza e come fai a distinguerla dal resto delle impuritá?
28 minutes ago, Maurooo said:Che metodi di depurazione usi e cosa intendi per schifezza e come fai a distinguerla dal resto delle impuritá?
ciao,
per schifezze intendo corpuscoli neri (sigari "normali) e di vari colori (aromatizzati) poco attinenti al tabacco in senso stretto.
Per purificazione intendo il passaggio nell'alcol alimentare, come indicato, ad esempio, in queste pagine o qui:
https://www.e-tobacco.it/metodo-di-azhad-per-lestazione-casalinga/?age-verified=864c00ce5d
o qui nella parte che cita il metodo Azhad: https://blog.flavorito.it/come-estrarre-gli-aromi-guida-completa/
solo che, come ho scritto, ho buttato via il liquido alcolico perchè troppo denso di roba e colori poco convincenti (per me), riducendo, di conseguenza, poi le dosi di PG e mirando così ad una modestissima diluzione del 50%.
Se hai pazienza di leggerlo con attenzione, comunque, questo thread è ricchissimo di spiegazioni e suggerimenti per raggiungere aromi diluibili in percentuali ben inferiori a quelle adoperate da me e più appaganti dal punto di vista del rapporto lavoro/risultati.
Purtroppo come detto sono intollerante al PG e vorrei evitare l'alcool diciamo per gusto personale... ho letto il thread e cerco di prendere spunto da ogni cosa ma vorrei pareri a riguardo della sola estrazione con acqua o VG...
Il 13/5/2016 alle 15:15 , cora ha scritto:Io ho fatto un esperimento con un sigaro toscano antico e un pachetto di garibaldi ammezzato (quello pcheto verde)...gli ho sbriciolati senza ridurli in polvere e gli ho messi in pg per 3 mesi nei baratoli bormioli ogni gg gli agitavo con tanta cura ed amore. al fine dei tre mesi ho filtrato prima con dei filtri dicaffe americano poi con dei filtri di laboratorio comprati da green sistem.
Ho messo nella base con nicotina 50pg, 40vg e 10 acqua , a15% ed ho lasciato a maturare ancora per un mese.
Ho un liquido con forte odore e sapore di sigaro mediamente secco e soprattuto non incrosta la coil come altri macerati che uso di solito. Mi faccio 2 tank di kayfun senza problemi...con gli altri 3 ml!!!
Un toscano piu 100ml di pg
Niente alcool perche non m'inspira
Hai prosegito su questa strada?
mi sto appassionando all'argomento, sono inesperto in materia e mi sto documentando,.non ho ancora fatto nulla di pratico, e ora che devo fare il limonello pensavo di usare una parte d'alcool per fare un macerato,
ho fatto un giro sui siti americani, ed ho trovato che notato che un'aziendqaa vende i macerati pronti e stagionati in flaconi da 30 e 50ml sugar free e in base full VG,
Avete idea di come eliminare gli zuccheri? e che vantaggi da svappare i macerati in full vg ?
23 ore fa, Euler ha scritto:Gran Tabacco questo. Non ricordo il risultato in PG, ma estratto con alcool era praticamente indistinguibile dal LT.
Infatti già dall'analisi olfattiva il profumo incensato e molto forte infatti mi ha ricordato quello della tabaccheria ma anche il pure Latakia strong v.c.
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