I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 39 di 62
#3801 Utente 2020-01-20
25 minuti fa, SkaSoldier ha scritto:

Siamo tutti viziosi qui dentro :)

"Il problema con le persone senza vizi è che generalmente puoi essere sicuro che avranno delle virtù piuttosto noiose." 

#3802 Itto78 2020-01-20

Io ormai sono assestato a 2 con la nico e non avverto differenze, svapando i miei estratti. Ho da poco assaggiato un liquido a 6 e non me lo sono goduto, troppo hittoso.

Ma, svapando a 0,5  posso capire le sensazioni di @Cal. Probabile che le estrazioni in alcool possano trascinarsi dietro più nicotina del previsto. 

#3803 Utente 2020-01-20

Sto or ora finendo di testare le ultime due estrazioni che ho fatto, una di cimette e una di torben dansk, entrambe da concreta con alcol (le famose che poi ho asciugato l'alcol col fornetto e ho rimesso il tabacco in PG per la macerazione). Io svapo a 3 di nico (3,6 per la precisione). Effettivamente, a parità di rigenerazione e di atom (6@ ka1 27ga su punta da 2,25 sul ka7), sento tendenzialmente di più l'hit con le cimette piuttosto che col torben dansk, e non me ne spiego il motivo.

A proposito invece di torben dansk, io di solito filtro una volta soltanto dopo aver aggiunto il PG e il talco veneto, ma finora avevo estratto solamente kentucky. Mi sa che con questo invece serva qualcosa di più di filtrazione, o magari un passaggio in freezer all'alcol una volta tolto il tabacco, perchè le incrostazioni sulla coil sono abbastanza evidenti dopo un solo tank, e sull'interno della campana tendono a rimanere dei residui non vaporizzati...

#3804 Frabiz 2020-01-20
13 minuti fa, y3v ha scritto:

Sto or ora finendo di testare le ultime due estrazioni che ho fatto, una di cimette e una di torben dansk, entrambe da concreta con alcol (le famose che poi ho asciugato l'alcol col fornetto e ho rimesso il tabacco in PG per la macerazione). Io svapo a 3 di nico (3,6 per la precisione). Effettivamente, a parità di rigenerazione e di atom (6@ ka1 27ga su punta da 2,25 sul ka7), sento tendenzialmente di più l'hit con le cimette piuttosto che col torben dansk, e non me ne spiego il motivo.

A proposito invece di torben dansk, io di solito filtro una volta soltanto dopo aver aggiunto il PG e il talco veneto, ma finora avevo estratto solamente kentucky. Mi sa che con questo invece serva qualcosa di più di filtrazione, o magari un passaggio in freezer all'alcol una volta tolto il tabacco, perchè le incrostazioni sulla coil sono abbastanza evidenti dopo un solo tank, e sull'interno della campana tendono a rimanere dei residui non vaporizzati...

Domani si testano meglio 😬

#3805 Itto78 2020-01-20
1 ora fa, y3v ha scritto:

A proposito invece di torben dansk......Mi sa che con questo invece serva qualcosa di più di filtrazione, o magari un passaggio in freezer all'alcol una volta tolto il tabacco, perchè le incrostazioni sulla coil sono abbastanza evidenti dopo un solo tank, e sull'interno della campana tendono a rimanere dei residui non vaporizzati...

Ho riscontrato lo stesso fenomeno (oltre che col Cypern Latakia) con latakia ed english mixture Tabaccheria.

Direi che un filtraggio aggiuntivo è raccomandabile, l'aroma resterà comunque bello carico.

#3806 Agro 2020-01-20

Nessuno filtra l'alcool prima di farlo evaporare?  Potrebbe essere questa la causa dell'eccessiva leggerezza dei miei aromi ottenuti da concreta?

#3807 Euler 2020-01-20
41 minuti fa, Agro ha scritto:

Nessuno filtra l'alcool prima di farlo evaporare?  Potrebbe essere questa la causa dell'eccessiva leggerezza dei miei aromi ottenuti da concreta?

si.

Perche'  filtrare l'alcool? la filtrazione avviene alla fine, dopo che hai miscelato la concreta col PG.

#3808 Cal 2020-01-21

ciao a tutti, ieri finalmente ho tolto la balkan blend dal barattolo dove era da quasi un mese e mezzo sotto pg, e l'ho filtrata.

premesso che non ho fatto nessun calcolo di rapporto tra pg e tabacco ed è la prima volta che uso questo metodo, ho solo coperto di pg come faccio con l'alcool...con la sola differenza (e mi è venuto in mente solo stamattina) che l'alcool alla fine evapora, il pg no!

questo è il filtrato che mi è uscito stamattina (gli ho messo del talco veneto che poi filtrerò ancora)

IMG_20200121_105504.jpg

davvero tanto ma tanto aroma per i miei standard.

ho fatto una pesa approssimativa e sono circa una ventina di ml se non di più...per 10gr di tabacco. cioè con 10gr di tabacco ho ricavato quasi il doppio di aroma. forse c'è qualcosa che sbaglio nel mio ragionamento a caldo ma come metodo mi sembra altamente lucrativo, contando poi che uno può diluire notevolmente questi macerati e contare sulla """"maturazione"""" (tanto il tabacco quello è, se non lo senti devi aspettare ancora perché esca...ah, e avere l'atom giusto che faccia uscire quelle particolari note, proprio così:sisi:...), il ritorno economico credo sia davvero vantaggioso se uno volesse mettere in commercio i propri aromi fatti con questo metodo...

unica nota negativa che ho notato per ora, senza averlo ancora provato, è che all'odore è bruttino.

ha l'odore di tabacco bagnato, e non è bello per niente perché scommetto che poi questo me lo ritroverò svapando.

scusate il pippone mattiniero e magari le ovvietà che ho scritto ma per ora questa è la mia esperienza con la macerazione in pg (fatta alla carlona, lo so...):D.

sono curioso di vedere cosa verrà fuori alla fine...

#3809 Itto78 2020-01-21

   

51 minuti fa, Cal ha scritto:

...premesso che non ho fatto nessun calcolo di rapporto tra pg e tabacco 

Adoro questi metodi di approssimazione casalinghi :ghgh:....

Sicuramente sarà sufficiente diluirlo a concentrazioni inferiori al 5%.

48 minuti fa, Cal ha scritto:

....unica nota negativa che ho notato per ora, senza averlo ancora provato, è che all'odore è bruttino.

ha l'odore di tabacco bagnato, e non è bello per niente perché scommetto che poi questo me lo ritroverò svapando.

Non è detto! 

54 minuti fa, Cal ha scritto:

sono curioso di vedere cosa verrà fuori alla fine...

....e pure noi! :ok

#3810 Agro 2020-01-21

@Euler ho filtrato l'alcool per risparmiare tempo nella successiva filtrazione dell'aroma in pg. L'alcool essendo un solvente a bassissima densità attraversa il filtro veramente alla svelta e gli aromi così ottenuti rispetto ai miei macerati passano molto più velocemente. Di sicuro la prossima volta proverò a non filtrare l'alcool per scoprire se l'inghippo sta tutto lì.

Intanto grazie della dritta! 

#3811 Euler 2020-01-21
55 minuti fa, Agro ha scritto:

@Euler ho filtrato l'alcool per risparmiare tempo nella successiva filtrazione dell'aroma in pg. L'alcool essendo un solvente a bassissima densità attraversa il filtro veramente alla svelta e gli aromi così ottenuti rispetto ai miei macerati passano molto più velocemente

vero. Ma mi sembra un passaggio gratuito. Hai appunto filtrato l'alcool in pochi minuti probabilmente, ma di sicuro qualcosa nel filtro e' rimasto. Quel qualcosa io non l'avrei tolto. Oltretutto dubito che cio' abbia velocizzato in modo sensibile la successiva filtrazione in PG

#3812 Utente 2020-01-21
3 ore fa, Cal ha scritto:

da quasi un mese e mezzo

A casa mia si traduce in "15 giorni", occhio! Scalpito dalla voglia di sentire il risultato di queste macerazioni, ma ce li ho nell'armadio da soltanto una settimana.

Però mi rincuora vedere che il liquido sembra essere bello carico, all'inizio mi ero prefissato i 3 mesi di attesa, ma mi sa che forse, a questo punto, cedo prima...

#3813 Euler 2020-01-21
Adesso, y3v ha scritto:

Però mi rincuora vedere che il liquido sembra essere bello carico, all'inizio mi ero prefissato i 3 mesi di attesa, ma mi sa che forse, a questo punto, cedo prima...

tira fuori un campione di 15-20 ml, filtra e fatti il liquido. Poi fai lo stesso fra i tuoi "15 giorni" e fai una comparazione. Io dubito che tu ti accorgerai di una differenza che ti fara' strabuzzare gli occhi 😁. Saro' contento di ricevere una smentita 😉

#3814 Utente 2020-01-21
1 minuto fa, Euler ha scritto:

tira fuori un campione di 15-20 ml, filtra e fatti il liquido. Poi fai lo stesso fra i tuoi "15 giorni" e fai una comparazione. Io dubito che tu ti accorgerai di una differenza che ti fara' strabuzzare gli occhi 😁. Saro' contento di ricevere una smentita 😉

...si ma così non mi aiuti! Adesso non arriverò neanche a fine gennaio...:muro: :ghgh:

#3815 Cal 2020-01-21

@y3v ti dico, io sono pigro, ma tanto tanto, però 3 mesi sono davvero troppo. non so a che livello poteva arrivare quella macerazione se aspettavo ancora un mese e mezzo. mi sono deciso a toglierla anche per quel motivo quindi secondo me ti conviene usare il metodo "visivo", appena alla luce ti sembra carico, filtra senza esitazioni:D!

#3816 Agro 2020-01-21

@Euler nelle prossime estrazioni filtrerò seguendo la prassi condivisa, senza talco, e poi condividerò le mie impressioni. 

#3817 Itto78 2020-01-21
15 minuti fa, Cal ha scritto:

@y3v conviene usare il metodo "visivo", appena alla luce ti sembra carico, filtra senza esitazioni:D!

...fantastico! :D spero, un giorno, di raggiungere i tuoi livelli di spensieratezza.

10 minuti fa, Agro ha scritto:

@Euler ....filtrerò seguendo la prassi condivisa, senza talco, e poi condividerò le mie impressioni. 

In attesa dei tuoi interessanti feedback, anche se, nel tempo, inizio a credere che il filtraggio col talco potrebbe tornare utile, pur non avendolo mai utilizzato. I miei estratti escono davvero molto carichi.

#3818 Cal 2020-01-21

@Itto78 come dicevo su, la mia è pigrizia altro che spensieratezza:ghgh:! tanto alla fine pure con il pg esiste (non ricordo il termine esatto) la saturazione, oltre un tot il tabacco non rilascia più niente nel liquido dov'è immerso, quindi perché aspettare?

comunque ha quasi finito di filtrare, stasera diluisco e domani sera provo (datemi 24h per far assestare quello sputo di nico che ci metterò dentro).

#3819 incallito 2020-01-21

ho un dubbio è molto marcata la differenza tra un macerato casalingo e uno acquistato? 

#3820 Euler 2020-01-21
1 minuto fa, incallito ha scritto:

ho un dubbio è molto marcata la differenza tra un macerato casalingo e uno acquistato? 

dipende molto dai prodotti in questione. C'e' macerato e macerato, sia a casa che in negozio. Comunque, per dare una risposta generica, io direi di no. Un vantaggio (forse l'unico?) dei macerati a casa e' che maceri quello che vuoi e di tabacchi (pipa, sigari) di qualita' ce ne sono moltissimi.

#3821 incallito 2020-01-21

grazie mille gentilissimo, un po come avviene per gli aromi sintetici che seppur miscelati magistralmente non raggiungono il gusto del liquido pronto, mi pare ci sia anche una vecchia discussione sul tema.

Penso che ci sia ancheda contare, divertimento e  la soddisfazione personale, poter regalare una boccetta agli amici ripaga di tanto lavoro e notti  bianche a fare gli alchimisti

Nonostante non abbia un sistema rigenerabile che possa usare i macerati ho passato diverse notti a leggere, approfondire, insomma sta diventando un simpatico interesse, grazie ai vostri contributi

 

#3822 Euler 2020-01-21

A proposito di "macerare quello che vuoi" ultimamente ho scoperto che il mondo dei the e' molto piu' vasto di quello che pensavo. Qualcuno pensera' che ho scoperto l'acqua calda 😁. In passato ho provato a macerare un paio di the verdi, ma i primi che mi sono passati sotto occhio e il risultato e' stato disastroso: un concentrato verde di clorofilla. Si trattava di the cinesi comuni. Non lo fate!

Di recente ho scoperto dei the molto interessanti. In particolare mi riferisco ad alcuni tipi di the verde giapponese trattati in modo particolare. Uno di questi e' l' Hōjicha (https://en.wikipedia.org/wiki/H%C5%8Djicha), un the verde davvero speciale con una lunga storia alle spalle. Non vi annoio con i dettagli (si trova tutto in rete) ma vi dico che e' un the arrostito, il cui gusto non si discosta molto dal tabacco 😄. Non mi stupirei se allo svapo potesse riservare delle piacevoli sorprese. 

Questo e' un esperimento per @Itto78!

H.png

#3823 Checco90 2020-01-21

@Euler facci sapere :ok

Tempo fa avevo letto di un the affumicato con una storia curiosissima, spero di ritrovare l'articolo:D

#3824 Euler 2020-01-21
3 minuti fa, Checco90 ha scritto:

@Euler facci sapere :ok

Tempo fa avevo letto di un the affumicato con una storia curiosissima, spero di ritrovare l'articolo:D

Credo sia proprio questo: “Il tè Hojicha nasce a Kyoto attorno al 1920. Si dice che l’idea sia stata di un commerciante che, non riuscendo più a vendere un vecchio Bancha, lo tostò per trasformarlo in un tè nuovo.”

Non credo di provare ... non mi sento ancora in vena di estrazioni. Forse in futuro.

 

#3826 MaPe 2020-01-22
4 ore fa, Checco90 ha scritto:

https://it.m.wikipedia.org/wiki/Lapsang_Souchong questo è il Latakia dei the @Euler:ghgh: diverso da quello che hai reperito tu, in mezz'ora di ricerca ne ho trovati parecchi di interessanti, mi sa che qualche grammo provo ad estrarlo :D

C'ho pensato più di una volta di provare a macerarlo, alla fine me lo sono sempre bevuto:dry:

#3827 incallito 2020-01-22

se distillo il tabacco dovrei ottenere l'olio essenziale, è svappabile miscelato?

#3828 Luche 2020-01-22

@incallitoAssolutamente no, svapare oli essenziali è altamente dannoso 

#3829 incallito 2020-01-22

grazie mille gentilissimo, ora che ci penso con la distillazione dovrei estrarre anche la pericolosa nicotina

#3830 Luche 2020-01-22

@incallito Scrivo per smentire il mio precedente intervento, gli oli essenziali sono svapabili in quanto non sono oli fissi. Però alcuni possono essere tossici ed eviterei di distillare il tabacco, piuttosto macererei il tabacco prendendo spunto dalle tante fonti che abbiamo in questo forum 

#3831 Itto78 2020-01-22

@Euler tra le 20 diverse materie prime (se contiamo le diverse tipologie di tabacco arriviamo a più di 35 aromi estratti) utilizzate quest'anno, dovrei avere pure un aroma di tè hojicha, oltre a tè verde e tè nero. Purtroppo, vivendo lontano dal mio svapolaboratorio e di conseguenza, avendo pochissimo tempo da dedicarvi, ho concentrato gli assaggi sugli estratti di tabacco. Con un breve excursus sull'estratto di vìn brulè e di vaniglia, di cui ho postato le impressioni pagine fa (come ben sai). Spero a breve di riuscire a dedicare un po' di tempo ai tè e alle spezie.

#3832 incallito 2020-01-22

mi sfugge, se i liquidi ottenuti vengano svappati direttamente oppure miscelati come fossero un aroma

#3833 Itto78 2020-01-22

@incallito si ottiene sempre un aroma da miscelare. Anche se è possibile ottenere direttamente liquidi pronti, alzando la proporzione di pg (×10 rispetto alla diluizione classica). Sia col metodo della concreta, sia col metodo della macerazione. Si allungherebbero a dismisura i tempi di filtrazione, ma si può fare.

#3834 incallito 2020-01-23
8 ore fa, Itto78 ha scritto:

alzando la proporzione di pg (×10 rispetto alla diluizione classica).

@Itto78  gentilissimo, grazie mille per le delucidazioni,,al momento uso liquidi commerciali sintetici che sono 50/50, ho usato anche aromi  da diluire, che richiedevano  10-15 gocce ogni 10ml di base neutra, mi sfugge la proporzione di cui parli

sto ripartendo dal post numero 1 per segnare su un documento i punti salienti, ormai la scimmia è partita per la tangente e devo provare al più presto,  come siete riusciti a coinvolgermi per lo svapo, state coinvolgendomi in questi  esperimenti che mi fanno sentire molto druido alla Panoramix  😂

una coil usa e getta (vaptio o Aspire) quanto liquido riesce a svappare?

 

#3835 Utente 2020-01-23
2 ore fa, incallito ha scritto:

una coil usa e getta (vaptio o Aspire) quanto liquido riesce a svappare?

Mah, secondo me non sono i sistemi più adatti, non ci faresti più di 3/4 ml (imho). Io ti consiglierei di lasciar perdere...

#3836 Cal 2020-01-23

ciao a tutti sto svapando la fantomatica balkan blend macerata un mesetto e mezzo in pg. alla fine mi erano usciti 20ml di aroma da 10gr di tabacco.

l'ho passata col talco e diluita al 10% (volevo farla all'8% ma ho sbagliato vabbé). questo è il risultato:

IMG_20200123_113653.jpg

dunque, a naso la traccia di umidiccio è rimasta ma per fortuna alla svapata non si sente molto. lo sto svapando sul wasp e mi ricorda una classica em macerata (vc docet) senza infamia e senza lode. classicismo puro. la proverò anche su altri sistemi giusto per ma so già che non migliorerà di molto. per ora il tutto mi sembra molto ma molto impastato, poco carico, pochi picchi interessanti, insomma una roba un po' troppo piatta per essere una em. per dire, appena aperta la latta si sente subito il sentore affumicato del latakia, cosa che con la concreta viene in parte riportata e qui si sente a stento. faccio fatica a definire quello che sento, è come se il tutto fosse lontano e ovattato e non credo sia il wasp.

c'è da dire che è molto probabile che sono tarato male, malissimo. è da quando ho iniziato ad estrarre con concreta che sto svapando praticamente solo le mie estrazioni, quindi il mio palato non è per niente neutro, prendete quello che ho scritto sotto quest'ottica. forse avrei dovuto aspettare di più? non so. farò un altro tentativo in futuro con il 70° brebbia e pirate kake giusto per, ma userò pochissimo tabacco, 20ml sono troppi per me. concludendo (non avendo mai provato prima questo metodo) confermo quello che avevo letto da qualche parte ossia che concreta e macerazione in pg sono agli opposti per quanto riguarda i risultati, uno più secco e spigoloso e l'altro più morbido e amalgamato(?). poi dipende dai gusti di ognuno, alla fine lo svapo è un piacere strettamente personale;).

ah, situazione coil dopo circa 4ml

IMG_20200123_121939.jpg

#3837 MaPe 2020-02-09
Il 23/1/2020 alle 11:14 , Cal ha scritto:

Farò un altro tentativo in futuro con il 70° brebbia e pirate kake giusto per, ma userò pochissimo tabacco, 20ml sono troppi per me. concludendo (non avendo mai provato prima questo metodo) confermo quello che avevo letto da qualche parte ossia che concreta e macerazione in pg sono agli opposti per quanto riguarda i risultati, uno più secco e spigoloso e l'altro più morbido e amalgamato(?). poi dipende dai gusti di ognuno, alla fine lo svapo è un piacere strettamente personale;).

ah, situazione coil dopo circa 4ml

IMG_20200123_121939.jpg

Sui gusti personali non posso che concordare. Le mie estrazioni sono sempre state fatte con la tecnica della macerazione. Ho usato l'alcol, senza alcol, lasciando il tabacco integro e frullandolo, col talco e senza talco. Alla fine le estrazioni che mi sono piaciute di più sono state quelle senza alcol, senza frullare il tabacco e senza l'utilizzo del talco, allungando la macerazione. Il Brebbia 70° è tra le migliori estrazioni, insieme a dei Virginia naturali, ad un Burley e le Cimette. Ho da poco filtrato alcuni Latakia, la balkan della Brebbia ed una EM, appena finisco alcuni liquidi li proverò, a naso alcuni promettono bene.

Sul sentire di "umidiccio" non mi è mai capitato...

 

#3838 frenino marcisca 2020-02-10

Esperienze con il Forte, ne abbiamo? Ciao a tutti

#3839 Euler 2020-02-10
23 minuti fa, frenino marcisca ha scritto:

Esperienze con il Forte, ne abbiamo? Ciao a tutti

Sia macerato che con concreta. Ottimo, molto simile - se non indistinguibile - dai classici Toscani. Se cerchi qualcosa di diverso dai Toscani, qui non la trovi. E' lo stesso tabacco.

#3840 frenino marcisca 2020-02-10

@Euler aggiungo, ad una frazione del prezzo. L'unica incognita sarebbero gli umettanti e/o altri additivi? Non ho trovato info in merito

#3842 Itto78 2020-02-10
2 ore fa, Euler ha scritto:

Sia macerato che con concreta. Ottimo, molto simile - se non indistinguibile - dai classici Toscani. Se cerchi qualcosa di diverso dai Toscani, qui non la trovi. E' lo stesso tabacco.

Ciao Euler, io ho ottenuto risultati differenti dai tuoi. Il mio estratto di Antico Toscano risulta notevolmente diverso dall'estratto del Forte. Ho imputato la differenza alla diversa stagionatura ma sopratutto all'affumicatura che rende il Toscano una tipicità. Sono passati diversi mesi da quando feci una comparativa, quindi per sicurezza,  confermerò queste mie vecchie impressioni ad un prossimo assaggio del Forte. 

#3843 Euler 2020-02-10
1 minuto fa, Itto78 ha scritto:

Ciao Euler, io ho ottenuto risultati differenti dai tuoi. Il mio estratto di Antico Toscano risulta notevolmente diverso dall'estratto del Forte. Ho imputato la differenza alla diversa stagionatura ma sopratutto all'affumicatura che rende il Toscano una tipicità. Sono passati diversi mesi da quando feci una comparativa, quindi per sicurezza,  confermerò queste mie vecchie impressioni ad un prossimo assaggio del Forte. 

ti confesso che anche il mio ricordo non e' affatto fresco. Risale forse a piu' di anno fa e non ricordo differenze percepibili. Ma potrei ricordare male ...

#3844 frenino marcisca 2020-02-10

Penso che sarà la mia prossima estrazione con metodo della concreta. @Euler grazie mille

@Itto78 effettivamente a crudo sembra mancare qualche cosa del toscano, fermo restando che sempre di Kentucky si tratta. Col mio fallibilissimo naso, non annoto particolarità, semplicemente un fresco aroma di tabacco direi piacevole.

#3845 Onizuka 2020-02-10

Leggo spesso questo topic e lo trovo molto interessante, ho pensato più volte di provare a estrarmi gli aromi, più x curiosità e soddisfazione personale che altro, ma sono sempre stato frenato dall'aspetto salutistico di tutte queste operazioni.. X curiosità qualcuno di voi ha mai fatto analizzare in laboratorio i liquidi estratti? 

#3846 Itto78 2020-02-10

Ciao @Onizuka non ho mai fatto test di laboratorio, ma se vuoi cimentarti e allo stesso tempo rimanere sul sicuro, ti consiglio la tecnica di macerazione lunga, in glicole propilenico e l'utilizzo di tabacchi senza addittivi. In questa maniera, l'unica incognita rimangono i residui dei fitofarmaci di sintesi, presenti in tracce nei tabacchi acquistati. Personalmente sto sperimentando la coltivazione biologica di 3 varietà di tabacco, con risultati più che apprezzabili. Quest'anno  potrò finalmente postare l'esito dei risultati definitivi. 

Sto scrivendo da cell, per cui ti ho dato una risposta stringata.

#3847 Onizuka 2020-02-10
2 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Ciao @Onizuka non ho mai fatto test di laboratorio, ma se vuoi cimentarti e allo stesso tempo rimanere sul sicuro, ti consiglio la tecnica di macerazione lunga, in glicole propilenico e l'utilizzo di tabacchi senza addittivi. In questa maniera, l'unica incognita rimangono i residui dei fitofarmaci di sintesi, presenti in tracce nei tabacchi acquistati. Personalmente sto sperimentando la coltivazione biologica di 3 varietà di tabacco, con risultati più che apprezzabili. Quest'anno  potrò finalmente postare l'esito dei risultati definitivi. 

Sto scrivendo da cell, per cui ti ho dato una risposta stringata.

Grazie x la risposta😉 andrò sicuramente a vedermi questa tecnica che mi hai indicato🙂

#3848 incallito 2020-02-10

bella domanda @Onizuka, stavo facendo la stessa domanda e mi è arrivata la notifica del tuo messaggio, come per il calabrone di Jung 😇

ho fumato per anni  senza filtro, sigari compresi, e forse  non dovrei preoccuparmi di un'estratto vegetale, ma meglio non sfidare la sorte e farsi venire leciti dubbi, 

qualche anno fa ci fu allarme per la presunta tossicità del talco, ho dubbi dubbi sulla quantità esatta di  quanta nicotina possa essere estratta.

l'ultimo dubbio quello riguardante la reazione  all'estrazione  degli agenti chimici usati durante la lavorazione del tabacco, addirittura sono presenti glicole e glicerina

 

#3849 Itto78 2020-02-10
19 minuti fa, incallito ha scritto:

.... come per il calabrone di Jung 😇

Non era un calabrone, era uno scarabeo, che fece partorire a Jung il concetto della 'sincronicità'. Una Cetonia Aurata, per la precisione ;)

22 minuti fa, incallito ha scritto:

Qualche anno fa ci fu allarme per la presunta tossicità del talco...

...anche io ho qualche perplessità ad usarlo, motivo per il quale, non ho ancora aperto la mia confezione. Si narra che la carta filtro da 10 micron sia in grado di trattenerne tutte le microparticelle, ma per sicurezza, aspetto di procurarmi quella da 5 micron, prima di utilizzarlo. In questo caso, delle analisi di laboratorio fugherebbero tutti i dubbi.

28 minuti fa, incallito ha scritto:

...ho dubbi sulla quantità esatta di  quanta nicotina possa essere estratta.

 

Ho utilizzato molto i miei estratti e non mi è mai sembrato di sentire differenze rispetto agli aromi di tabacco organici comperi (io svapo a nico 2mg/ml). In ogni caso, non penso sia presente in misura maggiore dei 0,5mg/ml per 10ml di aroma concentrato. Chi svapa a concentrazioni bassissime di nicotina, può avvertirne la differenza. 

33 minuti fa, incallito ha scritto:

...l'ultimo dubbio quello riguardante la reazione  all'estrazione  degli agenti chimici usati durante la lavorazione del tabacco, addirittura sono presenti glicole e glicerina.

Glicole e glicerina sono la meno. Alcuni tabacchi sono zeppi di ogni aromatizzante. Alcuni sono gli stessi che puoi trovare negli aromi da svapo sintetici. Dunque si parla di aromi alimentari, ma dopo lo scandalo delle morti da tocoferolo (vit.E) in America, è meglio rimanere sul sicuro ed usare tabacchi relativamente 'puliti', quindi tabacco da pipa e da sigaro non trattati, o minimamente trattati. Non si sa mai cosa si cela in quei cocktails aromatici. Sfogliando le tabelle del monopolio fiscale, trovai tra gli ingredienti di un sigaro aromatizzato, pure l'olio essenziale di salvia. E sulla svapabilità degli olii essenziali, so che esistono tante perplessità. L'olio essenziale di cannella, ad esempio, è contenuto in tracce in alcuni liquidi da cloud, commercializzati sopratutto in america, contenenti aroma naturale di cannella. E ricordo di aver letto studi indipendenti, che dimostravano la capacità di interferire con il dna delle mucose orali, del suddetto aroma. 

Quindi, in conclusione, se si vuole applicare la riduzione del danno, con lo svapo e con le estrazioni casalinghe, è preferibile non voler a tutti i costi percorrere strade non battute ed inesplorate, ma rimanere su sentieri già battuti, da chi si dimostra disponibile a condividere le proprie esperienze ed i propri approfondimenti.

I miei metodi estrattivi rimarranno la tecnica della concreta e della macerazione lunga in glicole. Anche se probabilmente, per gli aromi ottenuti con la concreta, mi procurerò dei filtri da 5 micron, tanto sono carichissimi :esmoke:

 

#3850 incallito 2020-02-10
48 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Una Cetonia Aurata, per la precisione ;)

grazie mille per la precisazione

48 minuti fa, Itto78 ha scritto:

è meglio rimanere sul sicuro ed usare tabacchi relativamente 'puliti',

l'ideale sarebbe autoprodurlo, per piccole quantità dovrebbe essere legale, mi avevano regalato 2 vasetti di fiori bellissimi che ho scoperto poi essere tabacco, provato a fumare le foglie opportunamente essiccate, risultato infumabili sia perchè scialbe, sia perchè nonostante questo facevano tossire più di un sigaro, non  mi sorprende nessun concime, nessuna medicina solo acqua come fossero normali fiori, 

#3851 Onizuka 2020-02-10
20 minuti fa, incallito ha scritto:

grazie mille per la precisazione

l'ideale sarebbe autoprodurlo, per piccole quantità dovrebbe essere legale, mi avevano regalato 2 vasetti di fiori bellissimi che ho scoperto poi essere tabacco, provato a fumare le foglie opportunamente essiccate, risultato infumabili sia perchè scialbe, sia perchè nonostante questo facevano tossire più di un sigaro, non  mi sorprende nessun concime, nessuna medicina solo acqua come fossero normali fiori, 

Anni fa mi ero informato xchè volevo provare a fumarlo, è legale coltivare il  tabacco fino a produrne 10000 foglie, quindi vai più che tranquillo😉 eh eh ci credo che ti facevano tossire, diciamo che nn basta far seccare le foglie una volta pronte come faresti con altro:ghgh: ci sono diverse operazioni di essiccattura, conciatura e altro da fare x essere fumate, e a seconda della pianta e della posizione in cui si trovano le foglie queste contengono differenti quantità di nicotina, risultato? Se nn le lavori bene ci lasci un polmone a fumarle😂

#3852 Itto78 2020-02-10
2 ore fa, incallito ha scritto:

L'ideale sarebbe autoprodurlo...

 

Dal seme...

20190522_085127_compress59.jpg

...alla stagionatura...

20190809_154851_compress69.jpg

....in questo caso la stessa varietà di tabacco Kentucky, ma essiccato con 2 metodiche differenti. Foglie 'sun cured' quelle color paglierino, 'dark air cured' quelle verdi. Appena finita la stagionatura casalinga, provvedo ad estrarre. A fine processo, saranno perfette sia per la fumata analogica (che non pratico, ma ho praticato con tabacchi autoprodotti debitamente stagionati), ma sopratutto per l'estrazione. Avendo ottenuto ottimi risultati, l'anno scorso, in modo particolare con il Virginia, quest'anno mi sono dato da fare con Virginia, Kentucky e tabacco selvatico 'Nicotiana Rustica'. Tutti coltivati senza nessuna tipologia di fitofarmaci o concimi, neanche quelli ammessi per il biologico. Ancora qualche mese di pazienza e condividerò i risultati.

 

#3853 Onizuka 2020-02-10
40 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Dal seme...

20190522_085127_compress59.jpg

...alla stagionatura...

20190809_154851_compress69.jpg

....in questo caso la stessa varietà di tabacco Kentucky, ma essiccato con 2 metodiche differenti. Foglie 'sun cured' quelle color paglierino, 'dark air cured' quelle verdi. Appena finita la stagionatura casalinga, provvedo ad estrarre. A fine processo, saranno perfette sia per la fumata analogica (che non pratico, ma ho praticato con tabacchi autoprodotti debitamente stagionati), ma sopratutto per l'estrazione. Avendo ottenuto ottimi risultati, l'anno scorso, in modo particolare con il Virginia, quest'anno mi sono dato da fare con Virginia, Kentucky e tabacco selvatico 'Nicotiana Rustica'. Tutti coltivati senza nessuna tipologia di fitofarmaci o concimi, neanche quelli ammessi per il biologico. Ancora qualche mese di pazienza e condividerò i risultati.

 

Mi inchino a tanta professionalità, io volevo limitarmi a buttare i semi nel giardino di mia mamma e vedere se ne usciva qualcosa di decente:lol::lol:

#3854 Itto78 2020-02-10
1 ora fa, Onizuka ha scritto:

.... volevo limitarmi a buttare i semi nel giardino di mia mamma e vedere se ne usciva qualcosa...

I semi del tabacco, hanno un'elevatissima germinabilità. Se mantieni irrigato il punto in cui li getti, è quasi certo che nascano delle piante.

#3855 Onizuka 2020-02-10
2 minuti fa, Itto78 ha scritto:

I semi del tabacco, hanno un'elevatissima germinabilità. Se mantieni irrigato il punto in cui li getti, è quasi certo che nascano delle piante.

Molto interessante, nn ho mai approfondito le mie ricerche dopo aver visto quanti trattamenti servivano alla foglia x essere fumata correttamente, certo è che se dovessi davvero coltivarli inizierò a chiamarti maestro e infastidirti x i consigli giusti😬

#3856 Itto78 2020-02-10

@Onizuka....i veri maestri, sono le piante. Hanno davvero tantissimo da insegnarci, a volte in silenzio, a volte bisbigliando segreti e affidandoli al vento.

#3857 incallito 2020-02-10

mi complimento per la professionalità @Itto78 ho giardino per l'outdoor, vediamo come va la semina, i semi si trovano facilmente in internet, come detto libera vendita e limiti d 10 mila foglie, l'ideale a mio avviso sarebbe testare diversi tabacchi al fine di trovare quello ideale, oppure tentare con i mix

 

2 minuti fa, Itto78 ha scritto:

..i veri maestri, sono le piante. Hanno davvero tantissimo da insegnarci, a volte in silenzio, a volte bisbigliando segreti e affidandoli al vento.

concordo, questa è la vecchia religione naturale e sciamanesimo antico non ancora inficiati dalla newage

#3858 Zio_Tom 2020-02-18

Cavoli, 4 estrazioni tutte da buttare, non sanno di niente nessuna delle 4, mai successo, non mi capacito di cosa mi abbia rovinato tutto, uso sempre le stesse cose, tutto pulito, tutto sterilizzato, mannaggia mannaggia......

Ci penso e ci ripenso ma non riesco a capire cosa mi può aver rovinato il tutto. 😞

#3859 incallito 2020-02-18

c'erano grosse differenze climatiche tra queste andate male e le precedenti?

 

#3860 Itto78 2020-02-18
1 ora fa, Zio_Tom ha scritto:

...non sanno di niente nessuna delle 4...

Non riesco a spiegarmelo. Potrei capire un'alterazione dell'aroma, ma una totale assenza, proprio no. Sopratutto considerando che hai utilizzato lo stesso metodo estrattivo.

#3861 incallito 2020-02-18

ho letto di macerazioni di 24 ore, hanno senso?

 

 

#3862 Itto78 2020-02-18
20 minuti fa, incallito ha scritto:

ho letto di macerazioni di 24 ore, hanno senso?

Posso solo supporre che siano effettuate a temperature controllate, tra i 40 e 50°C. Oppure con il supporto di ultrasuoni o microonde :umpf

Personalmente non ho mai sperimentato.

#3863 incallito 2020-02-18

grazie mille gentilissimo, penso che a breve farò le prove con il tabacco e il glicole poi se brucio le coil pazienza, anche se ho letto di 50 ml di liquido svappato con tale aroma veloce

 

#3864 frenino marcisca 2020-02-18

A tutti una buona sera, ho terminato la mia estrazione di "forte" con il solito metodo della concreta. Davvero ben riuscito, bilanciato. Forse troppo dolce, quella nota che a crudo si avverte poco, diventa molto presente nell'aroma (proverò a diluirlo maggiormente) trovo comunque che si presti molto bene ad essere miscelato. Prova estemporanea con estratto di "vintage Latakia", impressione molto positiva. Usato anche per miscelare gli ultimi 10 ml di "italico classico" che trovavo troppo sgarbato ecco, due Kentucky più diversi non potrei pensarli, sono agli antipodi. Adesso vorrei provarlo in solitaria, anche se la prima impressione è quella di un aroma un po'piatto.

#3865 Itto78 2020-02-18
2 minuti fa, incallito ha scritto:

grazie mille gentilissimo, penso che a breve farò le prove con il tabacco e il glicole poi se brucio le coil pazienza...

Un po' generico questo discorso...le coil le bruci troppo in fretta se non utilizzi la carta filtro da 10micron. Quando utilizzata, la durata coil dipende dal tabacco di partenza, ma in generale, valgono le regole degli aromi di tabacchi organici comperi. Tendenzialmente più puliti kentucky e burley, più incrostanti latakia e virginia. Una via di mezzo oriental e black cavendish. Ma raramente supererai i 5 ml senza rigenerare.

7 minuti fa, incallito ha scritto:

anche se ho letto di 50 ml di liquido svappato con tale aroma veloce

Qui invece, mi sono perso...50ml con tabacchi organici sono pura fantascienza, di più, una presa per i fondelli. Immagino tu abbia frainteso la lettura :umpf:umpf:umpf

#3866 frenino marcisca 2020-02-18

Nel senso di poco sfaccettato

Uso solo Speed mini

#3867 incallito 2020-02-18
17 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Qui invece, mi sono perso...50ml con tabacchi organici sono pura fantascienza, di più, una presa per i fondelli. Immagino tu abbia frainteso la lettura 

grazie mille per conferma, mi sembrava strano che lasciar macerare del tabacco per 24/48 ore poi diluirlo al 5% in base 50-50 facesse durare le coil a livelli sintetici seppur il tutto filtrato dcon cotone e filtri farmacia

#3868 Itto78 2020-02-18
8 minuti fa, incallito ha scritto:

grazie mille per conferma, mi sembrava strano che lasciar macerare del tabacco per 24/48 ore poi diluirlo al 5% in base 50-50 facesse durare le coil a livelli sintetici seppur il tutto filtrato dcon cotone e filtri farmacia

La conferma definitiva, la otterremmo con delle prove reali, utilizzando il metodo da te descritto. Io posso solo supporre che anche nel caso un po' di aroma venisse estratto, non otterrei il livello qualitativo, inteso come intensità aromatica, desiderato. Obiettivo imprescindibile, che mi ha portato a sperimentare le estrazioni casalinghe. ;)

#3869 incallito 2020-02-18

grazie, non resta che sperimentare, è l'unica strada, peccato che funzionino solo su rigenerabili

 

 

 

#3870 frenino marcisca 2020-02-20

Confermo quanto scritto in precedenza, il mio estratto di forte è abbastanza noioso da svapare. In compenso il mix con il sigaro "italico classico" è molto molto interessante. Ultimamente poi mi vengono molto chiari. So che una foto non è molto esplicativa, ma vi posto ugualmente la mia ultima "creazione" questo è già mixato al 10

IMG_20200220_114029.jpg

#3871 Utente 2020-03-12
Il 12/1/2020 alle 16:25 , Itto78 ha scritto:

Facendo i conti lo riaprirò verso aprile. Ovvio che i contenitori andranno conservati in ambiente non freddo, altrimenti l'estrazione si allunga a dismisura e, naturalmente, non luminoso.

Dai che ad aprile ci stappiamo in contemporanea il Cypern Latakia!

@Itto78 sono passate 9 settimane e il pg del torben dansk è di uno scuro troppo invitante, che dici, stappiamo?

#3872 Itto78 2020-03-12
50 minuti fa, y3v ha scritto:

@Itto78 sono passate 9 settimane e il pg del torben dansk è di uno scuro troppo invitante, che dici, stappiamo?

Ti dirò che ci sto girando attorno come uno squalo affamato.... ma ancora non mi sento pronto, ad osare....

In più, dato che il mio svapolaboratorio dista 100km dalla casa in cui vivo, avrei soltanto il venerdì sera disponibile per le stappate, e questo che verrà lo dedicherò al Taifun GTR recentemente rilevato al sommo @Euler (a proposito, è arrivato!)....

Ma ti ringrazio del promemoria perché mi hai appena ricordato che molto presto sarà ora di stappare. Nel mio caso, sarò teutonico e non procederò prima dello scoccare del terzo mese esatto ;)

#3873 incallito 2020-03-12
31 minuti fa, Itto78 ha scritto:

sarò teutonico e non procederò prima dello scoccare del terzo mese esatto 

quali sono i tempi con il PG? se sollevo temperatura stanza o estraggo d'estate cambia qualcosa?

#3874 Utente 2020-03-12
37 minuti fa, Itto78 ha scritto:

sarò teutonico e non procederò prima dello scoccare del terzo mese esatto 

Io sto per cedere, te lo dico...:muro:

#3875 Itto78 2020-03-12
1 minuto fa, incallito ha scritto:

quali sono i tempi con il PG

Non ho abbastanza esperienza pratica per darti una risposta precisa....

3 minuti fa, incallito ha scritto:

se sollevo temperatura stanza o estraggo d'estate cambia qualcosa?

Sicuramente all'aumentare della temperatura si accorciano le tempistiche. Nel mio caso, l'ambiente di estrazione raramente è salito oltre i 17°C. Proprio per questo motivo ho deciso di rispettare una estrazione medio/lunga.  È comunque raccomandabile non superare i 35/40°C per non compromettere alcune note aromatiche. 

1 minuto fa, y3v ha scritto:

Io sto per cedere, te lo dico...:muro:

Dacci dentro ragazzo :ok

#3876 MaPe 2020-03-13
7 ore fa, y3v ha scritto:

Io sto per cedere, te lo dico...:muro:

Siringa e prendi un campione, buttalo nella base lo agiti e svapi. Come tipologia di aroma è più vicino al Latakia di Azhad, ma più buono, molto distante invece dall'estratto de La Tabaccheria che a gusto personale rimane il migliore. Se hai o hai provato il Latakia Strong ed il Laodicea di Vapor Cave mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi del confronto col Torben Dansk.

 

 

 

 

#3877 Utente 2020-03-13
49 minuti fa, MaPe ha scritto:

Siringa e prendi un campione, buttalo nella base lo agiti e svapi.

Perchè non ci avevo pensato io? :muro:

 

49 minuti fa, MaPe ha scritto:

Se hai o hai provato il Latakia Strong ed il Laodicea di Vapor Cave mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi del confronto col Torben Dansk.

Mai svapato un Vapor Cave, mi spiace. I miei latakia di riferimento sono il LT, il latakia n.1 del tabacchificio e il black latakia di azhad.

#3878 MaPe 2020-03-13
22 minuti fa, y3v ha scritto:

Perchè non ci avevo pensato io? :muro:

 

Mai svapato un Vapor Cave, mi spiace. I miei latakia di riferimento sono il LT, il latakia n.1 del tabacchificio e il black latakia di azhad.

Mettiamola così, se hai provato l'Assolo de La Tabaccheria il T.D. è se un altro pianeta, ma non regge il confronto con l'estratto. Tabacchificio 3.0 mai provato quindi non ti so dire. Se con il Black Latakia ti riferisci allo scomposto, vince lo scomposto, mentre se dovessi confrontare il T.D. con l'aroma Latakia di Azhad a gusto personale molto meglio il T.D.

#3879 Utente 2020-03-13
4 ore fa, MaPe ha scritto:

Mettiamola così, se hai provato l'Assolo de La Tabaccheria il T.D. è se un altro pianeta, ma non regge il confronto con l'estratto. Tabacchificio 3.0 mai provato quindi non ti so dire. Se con il Black Latakia ti riferisci allo scomposto, vince lo scomposto, mentre se dovessi confrontare il T.D. con l'aroma Latakia di Azhad a gusto personale molto meglio il T.D.

Non mi resta che provare! 

#3880 Utente 2020-03-13

Stasera ho fatto la prova suggerita da @MaPe però l'ho fatta con le Cimette, e non con il Torben Dansk, in quanto è un aroma che conosco molto meglio del secondo per poter fare dei paragoni sensati. Ebbene, sono un po deluso: ho aromatizzato al 20% la base 50/40/10 che uso di solito, ma trovo il tutto veramente "scarico", anche se potenzialmente sento che l'aroma c'è, ma mi sembra come "inespresso". Scusate ma trovo difficoltoso esprimere le mie sensazioni. Sul ka7 esce meno nelle sue caratteristiche peculiari, soprattutto in quella nota stallatica che adoro del kentucky e delle Cimette in particolare, ma nonostante ciò si sente che di kentucky si tratta, è soltanto un kentucky tendenzialmente sbiadito... Mi sa che li lascio li un altro mesetto, la fretta non è mai una buona consigliera! :ok

#3881 P.Di Gregorio 2020-03-13
36 minuti fa, y3v ha scritto:

Stasera ho fatto la prova suggerita da @MaPe però l'ho fatta con le Cimette, e non con il Torben Dansk, in quanto è un aroma che conosco molto meglio del secondo per poter fare dei paragoni sensati. Ebbene, sono un po deluso: ho aromatizzato al 20% la base 50/40/10 che uso di solito, ma trovo il tutto veramente "scarico", anche se potenzialmente sento che l'aroma c'è, ma mi sembra come "inespresso". Scusate ma trovo difficoltoso esprimere le mie sensazioni. Sul ka7 esce meno nelle sue caratteristiche peculiari, soprattutto in quella nota stallatica che adoro del kentucky e delle Cimette in particolare, ma nonostante ciò si sente che di kentucky si tratta, è soltanto un kentucky tendenzialmente sbiadito... Mi sa che li lascio li un altro mesetto, la fretta non è mai una buona consigliera! :ok

Hai usato la tecnica della macerazione in PG? E quanto tempo- eventualmente- di macerazione e maturazione successiva diluito in base?

#3882 Utente 2020-03-13
31 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Hai usato la tecnica della macerazione in PG? E quanto tempo- eventualmente- di macerazione e maturazione successiva diluito in base?

Macerazione in PG da 9 settimane, però il tabacco messo a macerare è lo scarto della concreta, asciugato a 40° per far evaporare l'alcol prima di metterlo a macerare. Rapporto tabacco:PG di 1:5 (se non ricordo male, dovrei tornare indietro nel thread per verificare). Aroma e base mix&vape, sto soltanto facendo delle piccole prove per capire lo stato di avanzamento dei lavori...

#3883 SkaSoldier 2020-03-13

@y3v forse l'inghippo sta proprio nell'aver utilizzato il tabacco già estratto..

Come se rimettessi l'acqua nella moka dopo aver già fatto il caffè una volta..

#3884 Il Cecchino 2020-03-13
1 ora fa, y3v ha scritto:

Macerazione in PG da 9 settimane, però il tabacco messo a macerare è lo scarto della concreta, asciugato a 40° per far evaporare l'alcol prima di metterlo a macerare.

Mi dispiace dirtelo, ma non otterrai un buon risultato indipendentemente dal tempo che il tabacco trascorrerà nel PG. Come diceva @SkaSoldier é come fare il caffè coi fondi, tutto il buono lo hai già estratto con l'alcol. 

#3885 Utente 2020-03-14

premetto che é da un po di tempo che non mi cimento... ho messo a macerare da un paio di mesi un sigaro arrivato dalla repubblica domenicana. non chiedetemi che roba é chee nn me ne intendo cosi tanto. volevo sapere. per la macerazione in pg quanto devo aspettare? io ero rimasto ai vecchi 3 mesi ma é molto che non leggo e non mi informo...

#3886 MaPe 2020-03-14
2 ore fa, Il grigio ha scritto:

premetto che é da un po di tempo che non mi cimento... ho messo a macerare da un paio di mesi un sigaro arrivato dalla repubblica domenicana. non chiedetemi che roba é chee nn me ne intendo cosi tanto. volevo sapere. per la macerazione in pg quanto devo aspettare? io ero rimasto ai vecchi 3 mesi ma é molto che non leggo e non mi informo...

Tre mesi bastano.

#3887 MaPe 2020-03-14
12 ore fa, SkaSoldier ha scritto:

@y3v forse l'inghippo sta proprio nell'aver utilizzato il tabacco già estratto..

 

12 ore fa, Il Cecchino ha scritto:

Mi dispiace dirtelo, ma non otterrai un buon risultato indipendentemente dal tempo che il tabacco trascorrerà nel PG. Come diceva @SkaSoldier é come fare il caffè coi fondi, tutto il buono lo hai già estratto con l'alcol. 

@y3v invece trovo il tuo esperimento interessante. Per quanto tempo avevi tenuto il tabacco nell'alcol prima di filtrarlo per farlo poi evaporare ed ottenere la concreta?
 

#3888 Utente 2020-03-14
34 minuti fa, MaPe ha scritto:

 

@y3v invece trovo il tuo esperimento interessante. Per quanto tempo avevi tenuto il tabacco nell'alcol prima di filtrarlo per farlo poi evaporare ed ottenere la concreta?
 

3 giorni come faccio di solito per la concreta. L'idea era quella di ottenere il più aroma possibile dalla quantità iniziale di tabacco, vediamo di rifare una prova tra un mesetto. Nel frattempo finito il tank di cimette assaggio anche il Latakia... 

#3889 MaPe 2020-03-14
1 ora fa, y3v ha scritto:

3 giorni come faccio di solito per la concreta. L'idea era quella di ottenere il più aroma possibile dalla quantità iniziale di tabacco, vediamo di rifare una prova tra un mesetto. Nel frattempo finito il tank di cimette assaggio anche il Latakia... 

Considerando che utilizziamo mezzi casalinghi, se dopo tre giorni di alcol riesci ancora ad estrarre aroma dal tabacco esausto, teoricamente se si aumenta il tempo di infusione del tabacco nell' alcol si dovrebbe riuscire ad estrarre più componenti aromatiche...

Ora sono curioso del tuo esperimento col Latakia.

#3890 Utente 2020-03-22

@MaPe ho filtrato il Torben Dansk (o almeno sto finendo di farlo), dopo 10 settimane di macerazione.

Ho prelevato 2 ml di filtrato con una siringa e l'ho miscelato con 4 ml di base 50/40/10 nico 3, portando la diluizione al 33% sulla scorta del risultato deludente del kentucky, nonchè sul colore che, al 20%, sembrava un po troppo scarico rispetto alla diluizione al 10% dell'aroma ottenuto dalla concreta. 

Stavolta devo dire che sono abbastanza soddisfatto, il risultato è buono (nonostante sia un mix&vape praticamente istantaneo), posso affermare di essere passato da un latakia LT ad un latakia Azhad dal punto di vista dell'aggressività dell'aroma. Qui si perdono in parte le note incensate e il tutto risulta molto più gentile, ma allo svapo risulta gradevole ed appagante...

Mi sento di dare un momentaneo 7/10 all'esperimento.

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#3891 MaPe 2020-03-22
38 minuti fa, y3v ha scritto:

@MaPe ho filtrato il Torben Dansk (o almeno sto finendo di farlo), dopo 10 settimane di macerazione.

Stavolta devo dire che sono abbastanza soddisfatto, il risultato è buono (nonostante sia un mix&vape praticamente istantaneo)

Se sei riuscito ad ottenere un risultato soddisfacente, è solo una mia ipotesi, allora i 3 giorni di ammollo in alcol sono pochi. 

Se hai ancora dell'estratto prova ad aggiungere qualche goccia al tuo "mix&vape".

#3892 Utente 2020-03-22
11 minuti fa, MaPe ha scritto:

Se sei riuscito ad ottenere un risultato soddisfacente, è solo una mia ipotesi, allora i 3 giorni di ammollo in alcol sono pochi. 

Se hai ancora dell'estratto prova ad aggiungere qualche goccia al tuo "mix&vape".

L'ho ceduto al socio @Frabiz...Era la mia idea iniziale quella di mixare estratto e macerato, credo col senno di poi che non sarebbe stato per nulla un risultato malvagio. Detto questo, mi sa che la prossima volta mi concentro sulla semplice macerazione senza tutti questi passaggi

#3893 Frabiz 2020-03-23
12 ore fa, y3v ha scritto:

L'ho ceduto al socio @Frabiz...Era la mia idea iniziale quella di mixare estratto e macerato, credo col senno di poi che non sarebbe stato per nulla un risultato malvagio. Detto questo, mi sa che la prossima volta mi concentro sulla semplice macerazione senza tutti questi passaggi

Il Torben di tua produzione è  favoloso. Un latakia "molto aromatico" per alcuni versi mi ricorda il modern della Bf, particolarmente torbido come aroma, ma nonostante l'aspetto non eccessivamente impestante,  è  ormai un musthave tra i miei latakiosi, veramente lavoro egregio 👏

#3894 Itto78 2020-04-12
Il 1/20/2020 alle 22:18 , Euler ha scritto:

Di recente ho scoperto dei the molto interessanti. In particolare mi riferisco ad alcuni tipi di the verde giapponese trattati in modo particolare. Uno di questi e' l' Hōjicha (https://en.wikipedia.org/wiki/H%C5%8Djicha), un the verde davvero speciale con una lunga storia alle spalle. Non vi annoio con i dettagli (si trova tutto in rete) ma vi dico che e' un the arrostito, il cui gusto non si discosta molto dal tabacco 😄. Non mi stupirei se allo svapo potesse riservare delle piacevoli sorprese. 

Questo e' un esperimento per @Itto78!

H.png

E finalmente riesco a risponderti caro @Euler. Come avevo accennato, l'anno scorso, tra le decine di estrazioni effettuate, ci era scappata in mezzo pure un thè Hojicha, che dovrebbe essere affumicato e fermentato.

Estrazione eseguita con metodo della concreta a step 7+7. Filtrazione a 10micron, liquido diluito al 5% per timore fosse troppo concentrato ed impestante, lasciato maturare un mesetto, svapato in dripping su by Ka v7.

Sarò breve, le note aromatiche relative al thè erano flebili ma ben percettibili, dall'unico test effettuato, mi ricordavano pari pari le note relative al thè, dell'aroma Byzantium della Blendfeel, ripulite dalla componente tabaccosa. Quindi, oserei scrivere, un ottimo ventaglio aromatico. Sicuramente un buon risultato, ma assolutamente non definitivo, in primis perchè il liquido ottenuto impestava le coil come se non ci fosse un domani, a 2ml il cotone era già di un bel full black, in secundis perchè mi sarei aspettato una dominanza aromatica più netta ed invece,parallelamente al gusto del thè, persisteva un sentore fienoso simile a quello presente nell'estratto di Rosa Damascena, di cui scrissi su queste pagine un annetto fa, ma meno persistente. Al prossimo tentativo raddoppierò la diluizione, ma, se mai effettuerò una seconda estrazione, dovrò impegnarmi ad ottimizzare la filtrazione, eventualmente con filtri di 5 micron e passaggio in freezer, in forse il passaggio col talco veneto, per via di mie personali perplessità sulla sua salubrità.

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#3895 Euler 2020-04-12

@Itto78 grazie mille per il feedback! sempre un grande.

Una curiosita'. Il the crudo ha un odore deciso o no? chiedo perche' come per i tabacchi c'e' the e the. Alcuni non valgono nulla e hanno fin da crudi un odore quasi impercettibile. 

#3896 Itto78 2020-04-12

@Euler non deciso (nel senso di intenso) ma ben definito. Al naso salta soprattutto l'affumicatura con un sottofondo fienoso. Assomiglia molto all'aroma svapato, anche se quest'ultimo è molto più gradevole. Ma, a costo di ripetermi, il mio metodo andrebbe perfezionato. Forse il giorno in cui raddoppierò la diluizione (non chiedermi quando) avrò le idee più chiare. Anche con l'estratto di zenzero ho commesso lo stesso errore, diluendolo al 5%, in questo caso aroma finale presente, ma ancora più flebile :umpf

 

#3897 P.Di Gregorio 2020-04-12
Adesso, Itto78 ha scritto:

E finalmente riesco a risponderti caro @Euler. Come avevo accennato, l'anno scorso, tra le decine di estrazioni effettuate, ci era scappata in mezzo pure un thè Hojicha, che dovrebbe essere affumicato e fermentato.

Estrazione eseguita con metodo della concreta a step 7+7. Filtrazione a 10micron, liquido diluito al 5% per timore fosse troppo concentrato ed impestante, lasciato maturare un mesetto, svapato in dripping su by Ka v7.

Sarò breve, le note aromatiche relative al thè erano flebili ma ben percettibili, dall'unico test effettuato, mi ricordavano pari pari le note relative al thè, dell'aroma Byzantium della Blendfeel, ripulite dalla componente tabaccosa. Quindi, oserei scrivere, un ottimo ventaglio aromatico. Sicuramente un buon risultato, ma assolutamente non definitivo, in primis perchè il liquido ottenuto impestava le coil come se non ci fosse un domani, a 2ml il cotone era già di un bel full black, in secundis perchè mi sarei aspettato una dominanza aromatica più netta ed invece,parallelamente al gusto del thè, persisteva un sentore fienoso simile a quello presente nell'estratto di Rosa Damascena, di cui scrissi su queste pagine un annetto fa, ma meno persistente. Al prossimo tentativo raddoppierò la diluizione, ma, se mai effettuerò una seconda estrazione, dovrò impegnarmi ad ottimizzare la filtrazione, eventualmente con filtri di 5 micron e passaggio in freezer, in forse il passaggio col talco veneto, per via di mie personali perplessità sulla sua salubrità.

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Interessantissimo feedback, grazie per averlo condiviso! Il sentore fienoso potrebbe essere collegato ad umidità residua nel thé?

#3898 Itto78 2020-04-12
1 ora fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Interessantissimo feedback, grazie per averlo condiviso! Il sentore fienoso potrebbe essere collegato ad umidità residua nel thé?

Ciao @P.Di Gregorio, mi verrebbe da escludere la cosa, dato che sia la rosa damascena, che il thè hojicha, sono stati essiccati alla perfezione dal sottoscritto, prima della messa a mollo in alcool. Non so se sia implicata la cellulosa, oppure altro. Tempo fa un utente, mi consigliò di utilizzare la tecnica estrattiva dell'enflourage, per separare le componenti aromatiche di interesse svapatorio, dalle componenti fienose. Mi presi l'impegno di provarci, ma ahimè, ancora non mi sono prodigato...

La tecnica dell'enflourage comporta l'ammollo della materia prima in un olio neutro, tipo olio di semi di girasole, per qualche giorno. Dopodichè si elimina la parte solida e si miscela l'olio con l'alcool alimentare, per una settimana, agitando una volta al giorno. Al termine della settimana si interrompono le shackerate e si attende che l'olio si separi dall'alcool definitivamente. L'alcool a cui l'olio avrà donato tutte le sostanze aromatiche, si aspira tramite siringa, si butta l'olio e si procede con il classico metodo della concreta. Così facendo si dovrebbe ottenere un estratto privo di componenti fienose. Ad oggi non ho mai letto testimonianze di una sua applicazione allo svapo. Inoltre occorre prestare attenzione affinchè non rimanga traccia dell'olio all'interno dell'alcool, dato che ho seri dubbi sulla sua salubrità.

Tornando alla tua domanda, comprendo il collegamento mentale che hai fatto. Spesso, gli aromi ottenuti con sostanze fermentate hanno un chè di fienosità. E durante la fermentazione, l'umidità ha una grande importanza. Potrebbe darsi che, nel caso del thè fermentato, il sentore di fieno potrebbe ricondursi a quello. Potrebbe darsi che, con i boccioli di rosa damascena, si fosse innescata una qualche sorta di fermentazione, non mi è dato saperlo. Ma prima di estrarre, mi assicuro sempre che la materia prima arrivi ad un alto grado di friabilità che mi garantisce un praticamente nullo grado di umidità interna alla sostanza (che scientificamente si esprime come 'attività dell'acqua' e si esprime con la formula Aw=P:P0, dove P è la pressione del vapore all'interno della sostanza e Pzero la pressione di vapore dell'acqua pura, quando questo valore è sotto lo 0,6 neanche le muffe riescono più ad aggredire la materia biologica, personalmente penso di essere sceso molto al di sotto di quel valore, durante l'essiccazione delle mie materie prime, ovvio che, se la fermentazione ha avuto luogo prima, allora le molecole aromatiche non se ne vanno neanche con una Aw pari a zero in pratica sostanza secca al 100%, quando tale valore è uguale ad 1 equivale ad acqua pura). Gli unici strumenti di cui dispongo per fare chiarezza, sono le varie tipologie di materie prime estratte, che ancora non ho assaggiato, thè verdi, thè neri, thè aromatizzati, nel caso questi ultimi non rilasceranno sentori fienosi, avremo indizi utili per ipotizzare la fermentazione diretta o indiretta, come causa o concausa. Interessantissima pure la tecnica sopra descritta. Ma il tempo a mia disposizione è risicatissimo e i miei contributi saranno sporadici, come sempre ;)

#3899 ringhjos 2020-04-13

Bene ragazzi, sto leggendo questo infinito e meraviglioso thread da circa una settimana abbondante e mi vorrei approcciare ad una produzione casalinga di aromi tabaccosi, (vista anche la situazione di clausura cov19) anche molto invogliato dai successi che leggo tra le varie pagine di questo importante documento.

Sto aspettando alcune componenti per la realizzazione degli aromi con il metodo della “Concreta” …quindi talco veneto, dischi 10 micron, ventolina usb, ecc. ecc.

Ho scelto il metodo concreta in quanto mi pare abbia dei tempi di produzione abbastanza contenuti.

Ho acquistato una confezione di toscano Garibaldi: 5 sigari per il peso complessivo di circa 35 g. (non li ho pesati, in quanto sono in attesa inoltre di un bilancino elettronico, ma ho letto che sono circa 7 gr. L’uno) e vorrei iniziare con questo tabacco (ho letto che i sigari sono particolarmente indicati) e procedere quindi in questo modo:

sminuzzare i sigari (frullatore), inserirli in un contenitore largo e basso e coprirli di alcool, lasciarli 2 giorni nell’ alcool agitando di tanto in tanto, filtrare il tutto (attraverso un paio di garze …spremo anche il tabacco esausto con uno spremi aglio) e porre l’”alcool tabaccato” nel freezer per 24 ore, poi versarlo in una ciotola larga in vetro con ventolina in azione e attendere la concreta, poi inserire il PG, amalgamare il tutto e lasciare 2 giorni il pg a riposare, poi aggiungere una puntina di cucchiaino di talco micronizzato (veneto) lasciare agire per una  mezz’ ora e poi far filtrare lentamente il tutto con i dischetti posti all’interno di un imbuto, per ottenere l’aroma.

A questo punto vorrei abusare della vostra pazienza ed esperienza, circa alcuni dubbi che ovviamente emergono:

1)   occorre lasciare ad asciugare i sigari tritati per una notte? Al fine di eliminare l’umidità?

2)   E’ necessario il passaggio in freezer per il toscano Garibaldi? Ho letto che il kentucky sia poco zuccherino!

3)   Se la concreta stenta a “concretizzarsi” è possibile mettere il contenitore a bagnomaria in altro contenitore con acqua bollente? Magari un paio di botte per accelerare il processo? Lo stesso procedimento è valido anche se il PG non riesce ad amalgamarsi bene con la concreta?

4)   La frullatina con minipimer tra il primo e secondo giorno di tabacco in alcool è fondamentale per un aroma più carico?

Scusate la moltitudine di quesiti che vi pongo, ma vorrei iniziare in modo da eliminare alla base errori grossolani e banali che mi farebbero buttare tutto alla prima batch!!!

Vi ringrazio in anticipo dell’aiuto che qualche buon anima potrebbe darmi!!

Rinnovo comunque i miei complimenti alla vostra intraprendenza e risultati, che a quanto ho visto nel corso della lettura di questo thread sembrano davvero ottimi!

Un saluto

 

Alessandro

 

 

 

#3900 Itto78 2020-04-13

Ciao @ringhjos, provo a rispondere brevemente alle tue questioni:

1) Si! Ma una notte potrebbe non bastare, devi raggiungere un grado di friabilità elevato. Al fine di eliminare l'umidità residua che andrebbe ad inficiare sulla qualità dell'estrazione. Nel mio caso, è successo.

2) Passaggio in freezer non obbligatorio per il kentucky del Toscano.

3) La concreta, con un po' di pazienza la si ottiene senza accellerazioni. Nel caso avessi fretta, occhio che la °T dell'alcool durante la bagnomaria, non superi i 40/45 °C. Soprattutto per non alterare e/o degradare le molecole aromatiche. Stesso discorso per il passaggio in PG.

4) Frullatina con minipimer mai utilizzata, potrebbe avere un suo perchè, soprattutto per step di soli 2 giorni. Nel mio caso, seguendo step di 7 giorni, per il passaggio in alcool, non servirebbe proprio.

Dacci dentro e facci sapere.