I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 41 di 62
#4001 p.maestrelli 2020-05-11
1 ora fa, DomiS ha scritto:

La spiegazione sarebbe questa ve la riporto.

Perche con l evaporazione dell alcol alcuni oli si potrebbero agreggare sul pelo del liquido(le goccioline scure e dense) 

Mi riferivo alla filtrazione prima dell'evaporazione dell'alcool. La fai prima con garza e cotone e dopo coi filtri a 10 micron

#4002 Itto78 2020-05-11
1 ora fa, Euler ha scritto:

Io intanto ho 3 new entries. Vediamo un po'.

Quel Pure Oriental turba i miei sonni tranquilli. Se in Italia lo commercializzano prima o poi sarà mio.

Ciao @DomiS, un paio di cose, non mi convincono del metodo da te descritto, la pericolosità del mettere in forno l'alcool con tabacco e l'utilizzo di alte temperature per estrarre gli aromi. Nel primo caso, visto che il punto di ebollizione dell'etanolo, è di 78,37°C, ti ritroveresti un contenitore, che, se non certificato per contenere alte pressioni interne, si trasformerebbe in una bomba ad orologeria pronta a liberare il suo contenuto altamente infiammabile all'interno di un dispositivo elettrico (il forno). La cosa mi pare deleteria.

Nel secondo caso, temperature estrattive superiori ai 50°C, protratte nel tempo, possono alterare o degradare alcune sostanze aromatiche, in questo caso otterresti un prodotto di bassa qualità.

5 ore fa, DomiS ha scritto:

Verso 20 ml di pg segno il livello di pg pulito con un pennarello verso alcol aromatizzato agito, inforno il barattolo senza coperchio a 75 gradi ventilato ci vorranno circa 2 ore per evaporare tutto alcol me me accorgo dal  segno del pg pulito,ora possiamo filtrare di nuovo l aroma. Finito

Anche questo passaggio mi è poco chiaro e poco preciso.

Se la fretta di ottenere un aroma concentrato, deve inficiare la sicurezza del procedimento e la qualità del prodotto finito, la cosa non fa per me. La fretta è cattiva consigliera. Il metodo della concreta che ti hanno consigliato sopra, è il più veloce e sicuro, sotto tutti i punti di vista!

#4003 Euler 2020-05-11
3 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Quel Pure Oriental turba i miei sonni tranquilli. Se in Italia lo commercializzano prima o poi sarà mio.

eh ... pero' ha un odore abbastanza flebile. Non so. L' odore che ha mi ricorda l'odore a crudo dell'estratto Oriental LT. Ma molto flebile. Non sara' facile tirarci fuori qualcosa di buono, temo.

In compenso il 1792 Flake della Gawith e' da orgasmo olfattivo 😂

#4004 DomiS 2020-05-11
48 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Quel Pure Oriental turba i miei sonni tranquilli. Se in Italia lo commercializzano prima o poi sarà mio.

Ciao @DomiS, un paio di cose, non mi convincono del metodo da te descritto, la pericolosità del mettere in forno l'alcool con tabacco e l'utilizzo di alte temperature per estrarre gli aromi. Nel primo caso, visto che il punto di ebollizione dell'etanolo, è di 78,37°C, ti ritroveresti un contenitorentenuto altamente infiammabile all'interno di un dispositivo elettrico (il o). La cosa mi pare deleteria.

Nel secondo caso, temperature estrattive superiori ai 50°C, protratte nel tempo, possono alterare o degradare alcune sostanze aromatiche, in questo caso otterresti un prodotto di bassa qualità.

Anche questo passaggio mi è poco chiaro e poco preciso.

Se la fretta di ottenere un aroma concentrato, deve inficiare la sicurezza del procedimento e la qualità del prodotto finito, la cosa non fa per me. La fretta è cattiva consigliera. Il metodo della concreta che ti hanno consigliato sopra, è il più veloce e sicuro, sotto tutti i punti di vista!

4 ore fa, p.maestrelli ha scritto:

Scusa y3v nin riuscivo a rimuovere il tag se non pubilcavo prima. Comuse si concordo con te itto78 la sicurezza prima di tutto percio mi sto informando, la qualità dell aroma subito dopo, quindi per inizare consigniate  il metodo Concrerta? 

#4005 Itto78 2020-05-11
56 minuti fa, Euler ha scritto:

In compenso il 1792 Flake della Gawith e' da orgasmo olfattivo 😂

AAARGHHH!!!! .....Lo voglio....😭

 

20 minuti fa, DomiS ha scritto:

...quindi per inizare consigliate  il metodo Concreta? 

Esatto :ok, in una settimana ottieni il primo aroma. Sempre in tema di sicurezza, focalizza su tabacchi non aromatizzati o minimamente aromatizzati, in tal modo riduci la probabilità di presenza di sostanze potenzialmente dannose, tipo olii essenziali e altre corbellerie.

#4006 Cal 2020-05-12

raga ma il pure orient non è commercializzato qui in ita semplicemente come oriental? non dovrebbero essere la stessa cosa con due nomi diversi?

@Euler comunque assurdo...il 1792 l'ho puntato per tanti tanti mesi e mi è sempre rimasto qui, ho sempre glissato l'acquisto per via dell'aroma fava tonka presente al suo interno che non mi convinceva. curiosissimo di sentire una tua opinione su come uscirà:ok.

#4007 Euler 2020-05-12
25 minuti fa, Cal ha scritto:

raga ma il pure orient non è commercializzato qui in ita semplicemente come oriental? non dovrebbero essere la stessa cosa con due nomi diversi?

@Euler comunque assurdo...il 1792 l'ho puntato per tanti tanti mesi e mi è sempre rimasto qui, ho sempre glissato l'acquisto per via dell'aroma fava tonka presente al suo interno che non mi convinceva. curiosissimo di sentire una tua opinione su come uscirà:ok.

Questo Pure Oriental e' solo Oriental. L' Oriental che dici tu, sempre McConnell, lo comprai qualche anno fa. Era una miscela Black Cavendish, Latakia, Oriental/Turkish, Perique, Virginia. Un bel mischione. 

Il 1792 a naso presenta una aromatizzazione. Non so cosa aspettarmi. All'olfatto e' un'orgia di odori 😁 Vediamo cosa esce fuori. Sono parecchio scettico perche' sto estraendo in PG. Dovrei ricomprare l'alcool. Il problema e' che in Germania trovi tabacchi di tutti i tipi e facilmente, ma comprare l'alcool alimentare e' tutt'altro che facile e ho per questo virato sul PG.

PS non so se sono l'unico, ma a forza di comprare questi tabacchi non nego che l'idea di comprarmi una pipa vera per assaggiarli mi frulla in testa spesso. Credo che quando saro' vecchio abbastanza da non preoccuparmi piu' di problemi di salute questo sfizio me lo togliero' :esmoke:

#4008 Itto78 2020-05-12
45 minuti fa, Euler ha scritto:

Ps non so se sono l'unico, ma a forza di comprare questi tabacchi non nego che l'idea di comprarmi una pipa vera per assaggiarli mi frulla in testa spesso. Credo che quando saro' vecchio abbastanza da non preoccuparmi piu' di problemi di salute questo sfizio me lo togliero' :esmoke:

Idem, la cosa mi ha trascinato in una dimensione conflittuale, credo comunque che, prima o poi, molto poi, una pipa vera me la comprerò. Ma non diciamolo a nessuno!

#4009 Utente 2020-05-12

Siete delle bruttissime persone, mettetemi in testa anche quella della pipa adesso...:muro:

#4010 Cal 2020-05-12

@Euler grazie per le precisazioni sull'oriental:ok.

io a dire la verità nel corso degli anni ho provato a fumarla e ne ho ancora alcune, ma se penso allo schifo che rilasciano dopo la combustione preferisco continuare ad estrarre. la cosa che mi ha sempre deluso è proprio questa, i tabacchi hanno un profumo da sbavare, ma una volta che li accendi sono orrendi, il sapore è terrificante. svaparli è il giusto compromesso secondo il mio parere. 

#4011 Utente 2020-05-12

Hahahahaha pensavo di essere l'unico a pensare di fare il passo indietro. E mi sentivo proprio un bischerò... Cioé il percorso sigarette svapo pipa agahahahha. Passare al fumo digitale per poi tornare a quello analogioco con piú consapevolezza e con una voglia di farsi un gran male. L'unica cosa chemi ha fatto desistere sono stati tutti quei discorsi come quello di @cal, nella pipa é DIFFICILISSIMO sentire un aromatizzazione. La sente tutto il palazzo tranne tu che la stai fumando per via delle alte temperature... Con lo svapo siamo fortunati!! 

Comunque, al di la di tutto, questa é la sezione piú bella del forum!! Non so perché me ne sono allontanato per un periodo... 

Siete grandi ragazzi

#4012 Euler 2020-05-12

Continuano le mie prove. Si tratta sempre di un prelievo intermedio.

In foto liquido pronto di Navy Flake della MacBaren (Burley, Cavendish, Virginia, dichiaratamente aromatizzato con essenze floreali, citro e rhum) al 20%. Viene da una macerazione (10 grammi di tabacco in 100 grammi di PG) iniziata 10 giorni fa.

Allo svapo e' piacevolissimo per chi ama questo genere di tabacchi dolci, stile Cavendish. Non e' il mio caso, ma riconosco che non gli manca nulla. Il sapore in bocca ricorda senza dubbio l'odore delle flakes appena uscite dalla confezione. E' morbido e avvolgente.

Esperimento riuscito. Mi sembra che almeno a questo stadio della macerazione (10 giorni) non si possa assolutamente scendere sotto il 20%. Con questa percentuale l'aroma c'e' tutto e il liquido e' ben equilibrato. Immagino che se fossi sceso al 10%, percentuale da estratto in concreta, sarebbe stato blando.

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#4013 Euler 2020-05-13

Secondo prelievo intermedio di Pure Latakia della McConnell. Il primo lo avevo fatto una settimana fa. Ne ho parlato sotto:

Il 5/5/2020 alle 22:43 , Euler ha scritto:

Fatta la prima prova. Ma era solo curiosita'. 

Tabacco: Pure Latakia della McConnell, 5 grammi in 50 grammi di PG. Ho controllato, non e' neanche una settimana, l'ho messo in macerazione 5 giorni fa. Il PG e' gia' nero pece. Ho prelevato stasera 2 ml con una siringa e li ho filtrati con carta da 6 micron. Troppo, lo so, ma non volevo sprecare quella da 10 micron che mi tengo per il futuro. A fine filtraggio ho tirato fuori un ml scarso di PG, difficile per me da quantificare. Ho aggiunto base 50/50 fino a raggiungere 5 ml. Il risultato e' un liquido abbastanza chiaro, non tipico di un Latakia. Ho provato, ed e' buono. Siamo molto lontani ancora dalle note forti di un Latakia, ma e' chiaro che la macerazione e' davvero prematura, il filtraggio estremo (6 micron), il dosaggio impreciso (10-20%), la maturazione pari a zero.

Per darvi un'idea e' molto molto simile a E-Pipe LT, che tra l'altro sto svapando stasera e mi piace molto. 

In foto vedete ora il liquido pronto al 15% filtrato a 10 micron.  A questo punto la macerazione ha 2 settimane scarse.

Siamo ben lontani dalla prova del 5 maggio. Una settimana ha fatto molta differenza. Ora il sapore e' molto forte e deciso.

Non sembra piu' un simile E-Pipe come dicevo sopra, ma un Latakia puro. Tuttavia sono rimasto deluso. Avevo gia' estratto molte volte questo tabacco in concreta e avevo ottenuto un simil Latakia LT. Estratto in PG e' diverso. Escono altre note, che possono piacere o meno. Manca quasi del tutto la parte resinosa e incensata, quella che a volte vira verso un dolce molto speziato e scuro. Si sente una forte note cenerosa, densa, cha potrebbe far pensare a un sapore di gomma bruciata. La nota saponata del Latakia (non credo di essere l'unico a sentirla), qui e' molto pronunciata. Detta cosi' e' orribile, lo so. Ma e' una versione di Latakia che conoscevo. Il Latakia di Black Note, anche lui macerato, lo ricordo molto molto simile a questo.

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#4014 Cal 2020-05-13
On 12/05/2020 at 6:23 PM, Euler said:

Continuano le mie prove. Si tratta sempre di un prelievo intermedio.

In foto liquido pronto di Navy Flake della MacBaren (Burley, Cavendish, Virginia, dichiaratamente aromatizzato con essenze floreali, citro e rhum) al 20%. Viene da una macerazione (10 grammi di tabacco in 100 grammi di PG) iniziata 10 giorni fa.

Allo svapo e' piacevolissimo per chi ama questo genere di tabacchi dolci, stile Cavendish. Non e' il mio caso, ma riconosco che non gli manca nulla. Il sapore in bocca ricorda senza dubbio l'odore delle flakes appena uscite dalla confezione. E' morbido e avvolgente.

Esperimento riuscito. Mi sembra che almeno a questo stadio della macerazione (10 giorni) non si possa assolutamente scendere sotto il 20%. Con questa percentuale l'aroma c'e' tutto e il liquido e' ben equilibrato. Immagino che se fossi sceso al 10%, percentuale da estratto in concreta, sarebbe stato blando.

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@Euler rimanendo in tema macbaren, hai mai provato l'hh old dark fired e/o l'hh bold kentucky? sono due latte che sto cercando da tempo ma non si trovano né qui in ita né in svizzera, appena ho l'occasione di tornare in uk (chissà quando mannaggia al covid:muro:) le devo prendere assolutamente perché ho letto recensioni ottime. da te ho idea che le trovi facile.

#4015 Euler 2020-05-13

Ciao @Cal ! I MacBaren che citi li ho entrambi e li ho estratti tempo fa con la concreta. Ricordo che mi erano piaciuti, ma in tutta onestà l’ Old Dark Fired non ricordo che sapore avesse. Il Bold Kentucky lo ricordo bene: molto simile al Kentucky USA LT.  Forse i 2 erano abbastanza simili. Quasi quasi domani ci riprovo in PG. Dovrei ancora avere parecchie flakes di questi 2.

Il 21/3/2019 alle 09:46 , Euler ha scritto:

@Sundaynista

Mac Baren - HH Old Dark Fired

A me non e' piaciuto. Avevo grandi aspettative, ma non e' andata bene. Forse il Burley e' troppo presente. Il Kentucky si avverte appena. Troppo verde per i miei gusti.

Mac Baren - HH Bold Kentucky

Ottimo. Davvero simile al Kentucky USA LT. Leggermente piu' leggero (quindi meno barbecue per intenderci) a causa del Virginia.

Sul primo ricordavo male ....

#4016 MaPe 2020-05-13
Il 11/5/2020 alle 17:39 , Euler ha scritto:

Io intanto ho 3 new entries. Vediamo un po'.

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Il 1792 è aromatizzato alle fave di Tonca. L'ST.Bruno dovrebbe essere un soapy.
Hai scelto due tabacchi abbastanza da terno al lotto.

#4017 Euler 2020-05-15

 "1792 Flake is a full-strength, mellow tobacco comprising a blend of dark fired Tanzanian leaf. It is Gawith's best selling premium grade flake. It starts as 7 lbs. of hand stripped leaf and goes through a steaming process prior to being pressed. The cake, having been prepared, is wrapped in a select leaf and packed by hand into a 12 inch square. This cake is pressed and left for a minimum of two hours. Then, the pressed cake is placed into a steam press where it is baked at full heat for two to three hours. The baked cake has then taken on 1792's characteristic rich, dark color. Its hardening occurs during cooling. Once the process of cutting the flake and adding a tonquin flavor is carried out, hand wrapping and packing finalizes 1792, making it ready for rubbing into your pipe."

@MaPe @Cal Primo prelievo del 1792 Flake di S. Gawith effettuato stamattina. Appena 5 giorni di macerazione (10 grammi di tabacco in 60 grammi di PG). Ieri sera ho usato un frullino minipimer direttamente in PG per rompere bene i pezzi di flakes che non ero riuscito a spezzare a mano. Immediatamente dopo la frullata il PG si e' scurito molto. Stamattina ho filtrato appena 4 ml ricavando circa 2 ml di PG aromatizzato che ho messo in base fino a raggiungere 10 ml di liquido pronto (in foto). Quindi siamo a un 20% di aromatizzazione.

Dunque, e' buonissimo. Sapore pieno e rotondo, note nuove per me, mai sentite prima con estratti in commercio. Il 1792 e' un tabacco in flakes di Virginia e Kentucky aromatizzato con fave di tonka. E' un tabacco che definirei chiaro, non dolce, tostato con un che di polveroso e terroso, ma terra secca, non umida. Non so che sapore abbiano le fave di Tonka, ma quello che sento e' una nota di cacao in polvere, amaro. Forse anche qualcosa di mandorlato ... non so.

Giudizio positivo. Da consigliare!

Un commento generale. Devo dire che non estraevo in PG da qualche anno. Sono rimasto stupito da almeno 3 fattori:

  • in pochi giorni si puo' tirare fuori gia' un aroma assolutamente godibile. Attendere mesi puo' avere  2 effetti: permettere di ridurre la diluizione e completare lo spettro dell'aroma. Io non credo di molto, ma avro' modo di vedere visto che ho deciso di non effettuare un filtraggio finale e definitivo, ma solo filtraggi "a richiesta", quando voglio farmi il liquido.
  • si ottiene grande fedelta' di sapore rispetto all'odore del tabacco crudo.
  • per fortuna non ritrovo quel sapore cartonato e pastoso che mi aveva fatto abbandonare il metodo in PG.

Ciao!

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#4018 Cal 2020-05-15

@Eulergrazie delle impressioni su questo tabacco che, a questo punto, appena potrò, mi prenderò sicuramente:D. è incredibile come questi tabacchi siano sempre su un altro livello rispetto agli aromi presenti in commercio ed è (almeno per me) quasi sempre spiazzante dover scrivere delle impressioni perché solo alla lontana e a volte, hanno dei punti in comune. 

 

#4019 Euler 2020-05-15
25 minuti fa, Cal ha scritto:

@Eulergrazie delle impressioni su questo tabacco che, a questo punto, appena potrò, mi prenderò sicuramente:D. è incredibile come questi tabacchi siano sempre su un altro livello rispetto agli aromi presenti in commercio ed è (almeno per me) quasi sempre spiazzante dover scrivere delle impressioni perché solo alla lontana e a volte, hanno dei punti in comune. 

Scrivere le nostre impressioni e' sempre difficile infatti 😉

Il 13/5/2020 alle 00:44 , MaPe ha scritto:

Il 1792 è aromatizzato alle fave di Tonca. L'ST.Bruno dovrebbe essere un soapy.
Hai scelto due tabacchi abbastanza da terno al lotto.

@MaPe tu che se non sbaglio vieni dal mondo della pipa, mi spiegheresti che intendi con soapy? non la traduzione, chiaro 😁, ma che intendono i piparoli con questo termine? chiedo perche' sto anche provando il St. Bruno (che per ora non mi convince a differenza del 1792) ... e trovo che l'aggettivo saponoso ci stia a pennello. Non so se mi sono lasciato suggestionare dal tuo post ...

#4020 Itto78 2020-05-15

Che dire @Euler, un plauso alle tue prove, che, in future estrazioni in pg, non mancherò di sperimentare :clap

Sei sempre fonte di ispirazione, non ultima, effettuare filtrazioni alla bisogna.

Una nota di demerito,  invece, a quei tuoi tabacchi prelibati, che mi ricordano ogni giorno, quanto la mia vita di svapatore, sia lacunosa e vuota...almeno fino a quando non saranno in mano mia :drool:

Ultima domanda, doverosa, mi potresti dire, anche solo indicativamente, la temperatura ambientale a cui effettui le tue estrazioni in pg?

#4021 Euler 2020-05-15
8 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Ultima domanda, doverosa, mi potresti dire, anche solo indicativamente, la temperatura ambientale a cui effettui le tue estrazioni in pg?

Temperatura di casa, direi intorno ai 20 gradi.

C'e' un "ma" e non so quanto sia un bene o un male sul risultato finale. Ogni 4-5 giorni da quando ho iniziato metto i miei barattoli nel microonde a massima potenza per 10 secondi. Il PG ha tempo di scaldarsi appena. Ho pensato che potesse essere un aiuto a spremere ulteriormente il tabacco, ma non so se sia un'operazione che magari danneggia l'aroma. D'altra parte abbiamo 2 metodi possibili (non chimici!) per spingere l'estrazione: meccanico (agitazione, frullaggio) e termico.

Questo passaggio del microonde lo faccio poi sempre prima di filtrare. Rende il PG piu' liquido e mi e' piu' facile sia prelevarlo con una siringa che filtrarlo piu' velocemente. 

Ma non so ... sono tutte trovate alla buona, lungi da me dire che sia la strada giusta, ammesso che ci sia 😁

#4022 Utente 2020-05-15

L idea di filtrare a poco a poco é tanto senplice quanto geniale. Uno si prepara 10 o 20 di liquido pronto e lascia il resto della aroma a macerare( che, solo in teoria, dovrebbe essere un bene). Non ci avevo mai pensato 😂😂

#4023 Euler 2020-05-15
1 minuto fa, Il grigio ha scritto:

L idea di filtrare a poco a poco é tanto senplice quanto geniale. Uno si prepara 10 o 20 di liquido pronto e lascia il resto della aroma a macerare( che, solo in teoria, dovrebbe essere un bene). Non ci avevo mai pensato 😂😂

L'idea era proprio quella 😉 Nata dalla curiosita' di vedere se la macerazione lunga fosse tanto differente da quella breve.

#4024 Itto78 2020-05-15
11 minuti fa, Euler ha scritto:

C'e' un "ma" e non so quanto sia un bene o un male sul risultato finale. Ogni 4-5 giorni da quando ho iniziato metto i miei barattoli nel microonde a massima potenza per 10 secondi. Il PG ha tempo di scaldarsi appena. 

Ok, questo cambia tutto. Inserendo il fattore 'microonde', non è più un'estrazione a freddo. Non so 'quanto' cambi, né 'come' cambi lo scambio fisico/chimico tra tabacco e pg, ma sono più che certo che, se operi il passaggio a microonde a massima potenza su piccole quantità di pg, tipo quei 5ml destinati alla filtrazione, bè, anche solo pochi secondi possono avere l'effetto di un bagnomaria di un quarto d'ora. Per confermare o invalidare questi miei ragionamenti, potresti effettuare una filtrazione 'sacrificale' senza passaggio in microonde, e valutare la resa aromatica del liquido ottenuto, in comparativa con gli altri 'microondati'. Ovviamente con più o meno lo stesso numero di giorni di macerazione :)

#4025 p.maestrelli 2020-05-15

Quindi questi macerati non hanno bisogno di ulteriore maturazione una volta preparati, tipo i macerati che si acquistano normalmente in commercio?

#4026 Euler 2020-05-15
22 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Ok, questo cambia tutto. Inserendo il fattore 'microonde', non è più un'estrazione a freddo. Non so 'quanto' cambi, né 'come' cambi lo scambio fisico/chimico tra tabacco e pg, ma sono più che certo che, se operi il passaggio a microonde a massima potenza su piccole quantità di pg, tipo quei 5ml destinati alla filtrazione, bè, anche solo pochi secondi possono avere l'effetto di un bagnomaria di un quarto d'ora. Per confermare o invalidare questi miei ragionamenti, potresti effettuare una filtrazione 'sacrificale' senza passaggio in microonde, e valutare la resa aromatica del liquido ottenuto, in comparativa con gli altri 'microondati'. Ovviamente con più o meno lo stesso numero di giorni di macerazione :)

provero' a fare qualche comparazione. Ma nel microonde metto tutto il barattolo (100 ml di PG + tabacco) prima di effettuare il prelievo, NON i soli 5 ml. Da quello che vedo il PG e' appena tiepido.

20 minuti fa, p.maestrelli ha scritto:

Quindi questi macerati non hanno bisogno di ulteriore maturazione una volta preparati, tipo i macerati che si acquistano normalmente in commercio?

chi puo' dirlo?! forse si, forse no. A me piacciono subito. E poi non sono uno paziente 😁 Non potrei mai aspettare 3 mesi per svapare un liquido. C'e' chi aspetta di sentire il tabacco dal Caribbean dopo anni di maturazione 😂

#4027 Utente 2020-05-15

Dalla mia esperienza con la concreta si ottiene un agita e svapa. Con i macerati, invece, si é soggetti a delle variazioni nel tempo... Questo almeno é quello che é sembrato a me da le mie mie poche estrazioni. 

1 ora fa, Euler ha scritto:

L'idea era proprio quella 😉 Nata dalla curiosita' di vedere se la macerazione lunga fosse tanto differente da quella breve.

Ma infatti questo é un test intelligentissimo da fare. Anche perché io preferisco i macerati agli estratti( parlo anche di aromi fatti da produttori "veri"). 

Io non avrei mai avuto la pazienza di farlo... Per questo aspetto con curiositâ le tue conclusioni 😂😂

#4028 Euler 2020-05-15
17 minuti fa, Il grigio ha scritto:

Per questo aspetto con curiositâ le tue conclusioni 😂😂

Le mie conclusioni parziali ci sono gia'. In pochi giorni si puo' avere un liquido pronto da macerazione. Io direi che il tempo minimo e' una settimana per me che sono impaziente. Ma diciamo che con 2 settimane il PG ha gia' parecchio aroma. Lo diceva anche @ringhjos qualche giorno fa se non sbaglio. Poi come abbiamo detto, lasci il tabacco in PG ed effettui prelievi quando hai bisogno di rifare un liquido. In questo modo arrivi ad avere macerati anche di qualche mese.

Ma poi siamo alle solite. E' questione di gusti. Bisogna provare e verificare. Non a tutti piacciono le stesse cose 😉

#4029 ringhjos 2020-05-15
8 minuti fa, Euler ha scritto:

Le mie conclusioni parziali ci sono gia'. In pochi giorni si puo' avere un liquido pronto da macerazione. Io direi che il tempo minimo e' una settimana per me che sono impaziente. Ma diciamo che con 2 settimane il PG ha gia' parecchio aroma. Lo diceva anche @ringhjos qualche giorno fa se non sbaglio. Poi come abbiamo detto, lasci il tabacco in PG ed effettui prelievi quando hai bisogno di rifare un liquido. In questo modo arrivi ad avere macerati anche di qualche mese.

Ma poi siamo alle solite. E' questione di gusti. Bisogna provare e verificare. Non a tutti piacciono le stesse cose 😉

Si confermo ciò che ha appena detto Euler...2 settimane a mio parere sono una ottima tempistica per avere un macerato ben carico di sapore, il colore poi è davvero scuro e parecchio intenso offrendo anche un profumo abbastanza forte al naso...è chiaro che non ho una comparazione con una maturazione di 6 mesi!!

Mi incuriosisce molto il test: riscaldamento del tabacco in PG. Proverò mettendo il vasetto di vetro a bagno maria una decina di minuti, non avendo il microonde non ho altre alternative!!

#4030 Itto78 2020-05-15
1 ora fa, Euler ha scritto:

provero' a fare qualche comparazione. Ma nel microonde metto tutto il barattolo (100 ml di PG + tabacco) prima di effettuare il prelievo, NON i soli 5 ml. Da quello che vedo il PG e' appena tiepido.

Ok, non avevo letto bene. Indipendentemente dalla temperatura raggiunta, che su quantità più importanti, rispetto a quelle da me fraintese, rimane sicuramente più bassa, resta il fatto che il pg perde viscosità, aumentando la sua capacità estrattiva.  Non solo, quest'ultima aumenta anche grazie alle molecole dei liquidi sottoposte alle microonde, che, stimolate  dall'irradiazione, vibrano a velocità superiore rispetto alla norma. Inutili le prove comparative da me richieste, visto che non esistono campioni di pg con tabacco, ancora non sottoposti l'irradiazione. Qualcosa mi dice che il forno a MO, potrebbe avere più voce in capitolo rispetto alle apparenze. Ma non approfondisco oltre, non possedendone uno, sono impossibilitato ad effettuare prove. Non che ci perda il sonno, ben contento dei tuoi risultati e della tua soddisfazione! :ok

#4031 Itto78 2020-05-15

P.s. utilizzando il forno a MO, le temperature si sviluppano dal centro, verso l'esterno. La cosa è facilmente verificabile, posizionando un sondino termometrico al centro del contenitore contenente il macerato, oppure infilando un dito, sempre in zona centrale all'interno del contenitore appena tolto dal forno. Mi è capitato spesso con il pane, non ricordo tempistiche nè potenza utilizzata, mi pare potenza massima per 30 secondi, una volta tolto, la crosta poco più che tiepida ma la mollica interna bella fumante.

@Euler

#4032 Utente 2020-05-15
1 ora fa, Euler ha scritto:

Le mie conclusioni parziali ci sono gia'. In pochi giorni si puo' avere un liquido pronto da macerazione. Io direi che il tempo minimo e' una settimana per me che sono impaziente. Ma diciamo che con 2 settimane il PG ha gia' parecchio aroma. Lo diceva anche @ringhjos qualche giorno fa se non sbaglio. Poi come abbiamo detto, lasci il tabacco in PG ed effettui prelievi quando hai bisogno di rifare un liquido. In questo modo arrivi ad avere macerati anche di qualche mese.

Ma poi siamo alle solite. E' questione di gusti. Bisogna provare e verificare. Non a tutti piacciono le stesse cose 😉

Probabilmente dipenderá dalla materia eatratta anche. Qualche sapore magari esce subito, altre note forse hanno biaogno di macerare piu a lungo. Appena trovo la forza scriverò anche della mia esperienza confrontanto un macerato di 2 mesi con uno di 6

#4033 Itto78 2020-05-15
44 minuti fa, Il grigio ha scritto:

Probabilmente dipenderá dalla materia eatratta anche. Qualche sapore magari esce subito, altre note forse hanno biaogno di macerare piu a lungo. Appena trovo la forza scriverò anche della mia esperienza confrontanto un macerato di 2 mesi con uno di 6

Giuste considerazioni. Appena metto giù i miei tabacchi autocoltivati cercherò di approfondire le interessanti prove di Euler, con tabacchi privi di qualsiasi lavorazione e/o addittivi, a parte la stagionatura di un anno.

#4034 Vsax 2020-05-15
4 ore fa, Euler ha scritto:

 C'e' chi aspetta di sentire il tabacco dal Caribbean dopo anni di maturazione 1f602.png

Presente :D

#4035 ringhjos 2020-05-15

Ho fatto una prova veloce, circa il riscaldamento del macerato....ho fatto bollire un pentolino con una quantità d'acqua che potesse coprire il livello del tabacco in PG , spento il fuoco  ci ho infilato dentro il barattolo in vetro a bagno maria per 2 minuti. Il composto si presenta molto più liquido e annusandolo ho sentito una maggiore enfatizzazione dell'aroma! Mancano ancora 6 giorni per la conclusione del ciclo quindicinale. Vi terrò aggiornati sul procedere, anche se, come dice Itto il microonde dovrebbe essere meglio grazie appunto all'attrito dovuto al rapido movimento oscillatorio di ioni e molecole, dall'interno verso l'esterno!

#4036 ringhjos 2020-05-16

Mi sono fatto in regalino oggi....mi piacerebbe sapere che ne pensate e se servono 24 ore lasciati ad asciugare per ridurre o eliminare l' umidità, prima di infilarli nel PG

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#4037 P.Di Gregorio 2020-05-16
1 ora fa, ringhjos ha scritto:

Mi sono fatto in regalino oggi....mi piacerebbe sapere che ne pensate e se servono 24 ore lasciati ad asciugare per ridurre o eliminare l' umidità, prima di infilarli nel PG

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Ottimi acquisti! Hai scelto i loro tabacchi più rinomati.

Per quel che riguarda l'asciugatura si, è sempre consigliabile: devi procedere all'inserimento in PG della materia prima solo quando la stessa è completamente asciutta, in modo tale da non portarti dietro tracce d'acqua che potrebbero inficiare sul risultato finale.

 

#4038 ringhjos 2020-05-16

Ti ringrazio P. Provvedo allora all'asciugatura ....il profumo dei tabacchi è spettacolare...sia l' english misture che il Latakia mixato al Virginia...emergono all olfatto le note prepotenti del latakia  

#4039 Bano 2020-05-17

Ciao ragazzi ,

vorrei cimentarmi anche io nella estrazione casalinga. Leggendo gli ultimi post mi ha incuriosito molto il processo in PG, che sembrerebbe essere molto semplice e dare buoni risultati. Per iniziare ho acquistato dei sigari Garibaldi.

Giusto per essere sicuro, i passaggi dovrebbero essere questi :

- preparare il tabacco ( in caso dei sigari sbriciolare finemente ) 

- mettere tabacco in PG ( es. 5gr in 50ml)

- lasciare macerare per almeno 2 settimane agitando una volta al giorno 

- filtrare il tutto prima con garza o colino, poi con filtri tipo caffè americano 

 - preparare liquido e gustare :drool:

 

 

#4040 Euler 2020-05-17
19 minuti fa, Bano ha scritto:

Ciao ragazzi ,

vorrei cimentarmi anche io nella estrazione casalinga. Leggendo gli ultimi post mi ha incuriosito molto il processo in PG, che sembrerebbe essere molto semplice e dare buoni risultati. Per iniziare ho acquistato dei sigari Garibaldi.

Giusto per essere sicuro, i passaggi dovrebbero essere questi :

- preparare il tabacco ( in caso dei sigari sbriciolare finemente ) 

- mettere tabacco in PG ( es. 5gr in 50ml)

- lasciare macerare per almeno 2 settimane agitando una volta al giorno 

- filtrare il tutto prima con garza o colino, poi con filtri tipo caffè americano 

 - preparare liquido e gustare 

esatto. Le variazioni sul tema sono tante, ma per iniziare va bene. I filtri dovrebbero essere da 10 micron. Temo che quelli da caffe' abbiano una grana troppo grossa. Significa che il liquido ti sporca prima la coil.

Segnalo un link dove viene riportato lo storico "Metodo Azhad" (Azhad proprio lui), metodo con il quale iniziai a macerare ormai 4 anni fa prima di passare al metodo della concreta.

https://www.e-tobacco.it/metodo-di-azhad-per-lestazione-casalinga/?age-verified=0fda51f25e

#4041 Bano 2020-05-17
1 ora fa, Euler ha scritto:

I filtri dovrebbero essere da 10 micron. 


Secondo te i filtri per liquidi potrebbero andare bene ? 

#4042 Euler 2020-05-17
19 minuti fa, Bano ha scritto:


Secondo te i filtri per liquidi potrebbero andare bene ? 

quali sono?

#4045 Euler 2020-05-18

Signori estrattori, permettetemi di tediarvi con un aggiornamento (molto positivo).

Avevo aspettative bassissime da questo Pure Orient della MacConnell (solo ed esclusivamente una miscela di tabacchi orientali provenienti da Turchia e Grecia). Mi aspettavo un pastone erboso da buttare subito. Il tabacco crudo ha un odore leggero e non particolarmente invitante. Mai fidarsi delle apparenze! qui siamo di fronte a uno dei miei piu' grandi successi in campo estrazioni. Il merito non e' il mio chiaramente, ma del tabacco.

10 grammi di tabacco in 100 grammi di PG. Mai usato il microonde in questo caso, ma minipimer una volta messo il tabacco in PG. Macerazione giovanissima: una settimana oggi. Estratti i miei 6 ml, filtrati a 10 micron e miscelati al 20%. Ragazzi e' un Oriental! Siamo vicini a LT come spettro aromatico, e' speziato, un po' fienoso, secco ma corposo e prepotente, ma cio' che mi stupisce maggiormente sono quelle note speziate tipiche dell'Oriental. Difficili da descrivere per me, ma se conoscete il LT sapete di cosa parlo.

Purtroppo il filtraggio e la purificazione sono troppo grezzi. Complice la diluizione al 20% non solo sporca un bel po', ma la resa non e' costante. I primi tiri sono stati da brivido 😁, poi si e' un po' appiattito. A fare le cose fatte bene da questo tabacco si tira fuori molto.

Si piazza senza dubbio al secondo posto (dopo LT che e' piu' intenso e completo) tra gli Oriental che conosco. Decisamente superiore sia agli orientali Blendfeel (che non mi sono piaciuti affatto) sia all' Oriental Black Note (che appunto e' un pastone erboso).

Se vi capita, prendetelo!

IMG_2163.JPG

#4046 Itto78 2020-05-18

@Euler così mi fai sbavare :drool:

Se pure con tabacchi non fire cured, ottieni questi risultati in così poco tempo, io sono a posto. Salto quantico! Grazie :ok

#4047 Euler 2020-05-18

@Itto78 devi provare! Voglio sentire la tua. Ma non avevi da poco filtrato dei macerati?

#4048 Itto78 2020-05-18
22 minuti fa, Euler ha scritto:

@Itto78 devi provare! Voglio sentire la tua. Ma non avevi da poco filtrato dei macerati?

Ho l'ansia da stappata prematura, oppure il blocco dell'estrattore 😓

Fattostà che venerdì scorso (che ricordo essere l'unico giorno della settimana in cui ho possibilità di accedere allo svapolaboratorio), ho fissato una mezz'oretta le bottiglie con i macerati e poi ho fatto dietrofront, preferendo concentrarmi su lavaggio e bollitura bottigliette. Ma sto raccogliendo forza di volontà per venerdì prossimo 🤞 promesso!

#4049 Euler 2020-05-18

Allego la foto della boccetta di Pure Orient per farvi vedere la colorazione accesa nonostante la sola settimana di macerazione. È al 20%. Accanto l’oriental LT al 6% ma in boccetta opaca. Quindi il confronto è difficile.

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#4050 MaPe 2020-05-19
Il 15/5/2020 alle 12:12 , Euler ha scritto:

Scrivere le nostre impressioni e' sempre difficile infatti 😉

@MaPe tu che se non sbaglio vieni dal mondo della pipa, mi spiegheresti che intendi con soapy? non la traduzione, chiaro 😁, ma che intendono i piparoli con questo termine? chiedo perche' sto anche provando il St. Bruno (che per ora non mi convince a differenza del 1792) ... e trovo che l'aggettivo saponoso ci stia a pennello. Non so se mi sono lasciato suggestionare dal tuo post ...

Ciao @Euler con tabacchi soapy intendo quello che hai avvertito quando hai annusato l' St. Bruno, il ricordo del profumo di vecchie acque di colonia o di saponette. 
Se vuoi una spiegazione più "romantica", i tabacchi soapy dovrebbero ricordare i profumi della zona di Lakeland in Inghilterra, zona dove hanno sede Gawith Hoggarth e Samuel Gawith.

#4051 P.Di Gregorio 2020-05-19
22 ore fa, Euler ha scritto:

Signori estrattori, permettetemi di tediarvi con un aggiornamento (molto positivo).

Avevo aspettative bassissime da questo Pure Orient della MacConnell (solo ed esclusivamente una miscela di tabacchi orientali provenienti da Turchia e Grecia). Mi aspettavo un pastone erboso da buttare subito. Il tabacco crudo ha un odore leggero e non particolarmente invitante. Mai fidarsi delle apparenze! qui siamo di fronte a uno dei miei piu' grandi successi in campo estrazioni. Il merito non e' il mio chiaramente, ma del tabacco.

10 grammi di tabacco in 100 grammi di PG. Mai usato il microonde in questo caso, ma minipimer una volta messo il tabacco in PG. Macerazione giovanissima: una settimana oggi. Estratti i miei 6 ml, filtrati a 10 micron e miscelati al 20%. Ragazzi e' un Oriental! Siamo vicini a LT come spettro aromatico, e' speziato, un po' fienoso, secco ma corposo e prepotente, ma cio' che mi stupisce maggiormente sono quelle note speziate tipiche dell'Oriental. Difficili da descrivere per me, ma se conoscete il LT sapete di cosa parlo.

Purtroppo il filtraggio e la purificazione sono troppo grezzi. Complice la diluizione al 20% non solo sporca un bel po', ma la resa non e' costante. I primi tiri sono stati da brivido 😁, poi si e' un po' appiattito. A fare le cose fatte bene da questo tabacco si tira fuori molto.

Si piazza senza dubbio al secondo posto (dopo LT che e' piu' intenso e completo) tra gli Oriental che conosco. Decisamente superiore sia agli orientali Blendfeel (che non mi sono piaciuti affatto) sia all' Oriental Black Note (che appunto e' un pastone erboso).

Se vi capita, prendetelo!

IMG_2163.JPG

Bellissima testimonianza e bellissimo tabacco che, sfortunatamente, non sono riuscito a trovare(non penso vendano in italia); perché non provi a prenderne 5/10gr e tentare il metodo della concreta? secondo me, con quel metodo, si potrebbe arrivare pari pari alle percezioni aromatiche dell'oriental LT, dando per "scontato" che in verisone macerazione in pg si abbia, invece, un assolo

#4052 Euler 2020-05-19

@P.Di Gregorio l'unico motivo per cui sto provando in PG e' che non ho alcool e non ho voglia di comprarlo 😁 Qui in Germania non lo trovo al supermercato e dovrei ordinarlo in qualche store online. Era solo pigrizia ...

#4053 P.Di Gregorio 2020-05-19
Adesso, Euler ha scritto:

@P.Di Gregorio l'unico motivo per cui sto provando in PG e' che non ho alcool e non ho voglia di comprarlo 😁 Qui in Germania non lo trovo al supermercato e dovrei ordinarlo in qualche store online. Era solo pigrizia ...

Si, avevo letto che li in Germania è più complicato trovare l'alcool alimentare rispetto a qui in Italia: il mio era più un "tieni da parte qualche grammo che devi assolutamente provarlo in concreta" anche se i tuoi esperimenti in pg mi stanno facendo venire curiosità e probabilmente cambierò i miei piani di estrazione: ho già una scaletta di prodotti da comprare, sto aspettando solo di fare un "mega acquisto" di tutte le cose che dovrebbero servirmi (pg, filtri,boccette etc) più strumentazione meno affine ma che comprerò insieme al resto (cotone, fili,atom, hardware, aromi che non posso estrarre): il mio piano è quello di estrarre singoli in modo tale da poter, poi, miscelarli tra loro e tentare diverse miscele ma il processo è lungo 😂

#4054 incallito 2020-05-19

 qualcuno h provato a far macerare il tabacco delle sigarette? all'estero si trovano anche gioielli come le Zino Davidoff Magnum e le Sobranie Black Russian entrambe al top del gusto e qualità

#4055 P.Di Gregorio 2020-05-19
1 minuto fa, incallito ha scritto:

 qualcuno h provato a far macerare il tabacco delle sigarette? all'estero si trovano anche gioielli come le Zino Davidoff Magnum e le Sobranie Black Russian entrambe al top del gusto e qualità

Ciao @incallito: il problema del tabacco delle sigarette è che trattato con pesticidi,agenti chimici e chissà quant'altro ancora; per questo si preferisce o si dovrebbe preferire l'utilizzo tabacchi da pipa o, ancora meglio, tabacchi non lavorati o autoprodotti (come nel caso, se non ho capito male, di @Itto78, il nostro grande esperto in materia). Se già con i sigari o sigaretti siamo in un caso "bordeline" a causa dell'utilizzo, in molti di questi, di aromatizzanti, con l'utilizzo del tabacco delle sigarette siamo in un mondo, almeno teoricamente, più "velenoso" o comunque pericoloso. Io, personalmente, mi sto muovendo nella scelta di tabacchi da rollo più "puliti" possibile e su sigari che hanno già trovato riscontro positivo nelle pagine precedenti!

#4056 incallito 2020-05-19

grazie gentilissimo non avevo pensato agli aspetti negativi delle velenose

#4057 Euler 2020-05-19
26 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Ciao @incallito: il problema del tabacco delle sigarette è che trattato con pesticidi,agenti chimici e chissà quant'altro ancora; per questo si preferisce o si dovrebbe preferire l'utilizzo tabacchi da pipa o, ancora meglio, tabacchi non lavorati o autoprodotti (come nel caso, se non ho capito male, di @Itto78, il nostro grande esperto in materia). Se già con i sigari o sigaretti siamo in un caso "bordeline" a causa dell'utilizzo, in molti di questi, di aromatizzanti, con l'utilizzo del tabacco delle sigarette siamo in un mondo, almeno teoricamente, più "velenoso" o comunque pericoloso. Io, personalmente, mi sto muovendo nella scelta di tabacchi da rollo più "puliti" possibile e su sigari che hanno già trovato riscontro positivo nelle pagine precedenti!

Verissimo. Pero' non illudiamoci che tabacchi pregiati (da pipa o sigari) provengano da campi irrorati esclusivamente da sole e acqua. Un conto sono i trattamenti pre-lavorazione (pesticidi, fertilizzanti, ecc.), un conto quelli di lavorazione (umettanti, stabilizzanti, aromi, ecc.). I primi sono fuori controllo e quasi inevitabili a meno che come il buon @Itto78 uno non si coltivi la propria mini piantagione. I secondi sono piu' o meno controllabili. I tabacchi da sigaretta, pregiati o non, sono di solito i piu' ricchi di sostanze di lavorazione.

EDIT aggiungo che quella di svapare tabacchi e' una scelta che non riguarda solo svapare estratti autoprodotti. I tabacchi usati da LT o altri produttori sono comunque tabacchi che non cresceranno solo con il sole e l'acqua. Tanto e' che alcuni produttori riportano le analisi e fanno vedere che la quantita' di agenti chimici sul prodotto finito e' al di sotto della soglia giudicata pericolosa. Ma le analisi le fanno ... segno che in origine la matrice vegetale non ne e' priva.

 

#4058 P.Di Gregorio 2020-05-19
12 minuti fa, Euler ha scritto:

Verissimo. Pero' non illudiamoci che tabacchi pregiati (da pipa o sigari) provengano da campi irrorati esclusivamente da sole e acqua. Un conto sono i trattamenti pre-lavorazione (pesticidi, fertilizzanti, ecc.), un conto quelli di lavorazione (umettanti, stabilizzanti, aromi, ecc.). I primi sono fuori controllo e quasi inevitabili a meno che come il buon @Itto78 uno non si coltivi la propria mini piantagione. I secondi sono piu' o meno controllabili. I tabacchi da sigaretta, pregiati o non, sono di solito i piu' ricchi di sostanze di lavorazione.

 

Perfetto, hai detto quello che volevo dire io ma esposto in maniera migliore 😂 

Esempio stupidissimo: stavo cercando un american blend da estrarre e da amante- quando fumavo- dei Mac Baren, la mia scelta è ricaduta sul Senza Nome bianco che, almeno da descrizione, dovrebbe essere la tipica miscela americana che possiamo ritrovare, ad es. nell'A.B della tabaccheria(anche se, ovviamente, la materia prima sarà differente e di conseguenza differente sarà l'aroma finale: l'esempio è solo per fare un paragone). Googlando un altro po' ho scoperto l'esistenza di un Senza nome pure white che altro non è che un senza nome bianco senza additivi: ovviamente, tra i due, sono più propenso per il secondo: sicuramente saranno stati utilizzati, per la lavorazione e pre-lavorazione, come dice giustamente @Euler, pesticidi,fertilizzanti, umettanti, stabilizzanti ecc. ma se tra questi riusciamo a levare almeno un elemento potenzialmente dannoso, al fine di ricercare un tabacco più "pulito" e potenzialmente meno dannoso è già tanto di guadagnato!

Tornando al discorso precedente, i tabacchi da rollo sono comunque meno- almeno a livello teorico- pregiati e puliti rispetto a quelli da pipa o da sigari ma...come si dice: o questo, o niente 😂 non ne ho trovati altri che mi attirassero!

#4059 Euler 2020-05-19

@P.Di Gregorio in tempi passati anche io ho avuto una fase da ricerca di American Blend. I trinciati da sigaretta che ho estratto sono:

American Spirit (Giallo, Nero)

Crossroads

Raw Organic

Chesterfield Ryo

Lucky Strike Gusto Autentico Blu

Credo siano tutti dichiaratamente senza pesticidi (da quello che ricordo).

Tra questi - a memoria - l'unico degno di una prova e' il Crossroads, un vero AB che contiene anche Oriental. Gli altri erano molto paglierini. Possono piacere, ma non fanno per me. 

Ricorda che AB LT ha una barricatura che aggiunge non poco. Si tratta piu' di una AB da pipa e ne esistono diverse.

#4060 P.Di Gregorio 2020-05-19
2 minuti fa, Euler ha scritto:

@P.Di Gregorio in tempi passati anche io ho avuto una fase da ricerca di American Blend. I trinciati da sigaretta che ho estratto sono:

American Spirit (Giallo, Nero)

Crossroads

Raw Organic

Chesterfield Ryo

Lucky Strike Gusto Autentico Blu

Credo siano tutti dichiaratamente senza pesticidi (da quello che ricordo).

Tra questi - a memoria - l'unico degno di una prova e' il Crossroads, un vero AB che contiene anche Oriental. Gli altri erano molto paglierini. Possono piacere, ma non fanno per me. 

Ricorda che AB LT ha una barricatura che aggiunge non poco.

Il Crossroads, almeno ai tempi, non l'ho mai visto in vetrina dal tabaccaio: vedrò di trovarlo in una delle mie spedizioni esplorative.

Ricordavo che l'AB LT avesse la barricatura e per non farmi trovare impreparato avevo pensato di prendere anche questi: sostanzialmente avrei voluto provare prima l'estrazione "semplice" dell'AB dal tabacco precedentemente citato e poi tentare una barricatura mediante l'utilizzo di questi trucioli, lasciati in infusione per x tempo nella base neutra che andrà, poi, ad ospitare l'arome AB; è una brutta idea? 😂

Non so quali trucioli siano i più appropriati per i miei-nostri scopi; questi sono i primi che ho trovato

#4061 Euler 2020-05-19
1 minuto fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Ricordavo che l'AB LT avesse la barricatura e per non farmi trovare impreparato avevo pensato di prendere anche questi: sostanzialmente avrei voluto provare prima l'estrazione "semplice" dell'AB dal tabacco precedentemente citato e poi tentare una barricatura mediante l'utilizzo di questi trucioli, lasciati in infusione per x tempo nella base neutra che andrà, poi, ad ospitare l'arome AB; è una brutta idea? 😂

Non so quali trucioli siano i più appropriati per i miei-nostri scopi; questi sono i primi che ho trovato

Peccato che @StefSwiss non sia piu' attivo da tempo. Lui ci ha provato, ne sono certo. Ma non conosco l'esito.

 

#4062 Itto78 2020-05-19

Annosa questione, quella degli addittivi nel tabacco da estrazione. Ha già scritto tutto Euler, nel messaggio sopra. Difficile, ma non impossibile,  repererire buoni tabacchi senza addittivi post coltivazione (uno tra tutti, lo Scaferlati Caporal), ancora più difficile trovare tabacchi senza addittivi pre-lavorazione, dunque coltivati con metodo biologico. Gigi Scolari, patron della Vapor Cave, dovrebbe essersi cimentato in questa direzione, con Le Rune, Bruma, Pitoti e Shaman. Tabacchi (ottimi, per i miei gusti, Bruma e Le Rune) coltivati dall'azienda stessa e che, sulla carta, non dovrebbero essere stati sottoposti a nessuna tipologia di addittivi. In commercio, trovare tabacchi biologici, è arduo. Anni fa esistevano tabacchi da rolling certificati, ma non sono aggiornato in merito. Nel nostro caso, ci viene in aiuto il sito del monopolio tabacchi, dove è possibile trovare tutti gli ingredienti aggiunti in post produzione, in qualsiasi tabacco in vendita in Italia. E se ne leggono delle belle. Roba da far passar la voglia di estrarre, perlomeno alla cieca.

Sui veleni, utilizzati durante la coltivazione, e sul tabacco, ne vengono aggiunti troppi, ci si può informare nei disciplinari specifici. E più o meno corrispondono a quelli utilizzati per la frutta che ci mangiamo. Ma non confondiamo cibo e svapo, due modi diversi, in cui antiparassitari e anticrittogamici, vengono assimilati. La vaporizzazione rappresenta ancora un incognita sotto questo punto di vista. Basti pensare alle morti in America dovute alla trasformazione del tocoferolo (vit. E) e di uno specifico anticrittogamico presente in dosaggi 5000 superiore ai limiti di legge, in sostanze micidiali per i nostri polmoni.

Personalmente, lavorando nel settore giardinaggio e agricoltura, non c'è stato  nulla di più facile che coltivarmi tabacchi in privato e superare il tabù che fa della nostra pianta preferita, un qualcosa di impossibile da affrontare senza addittivi. Niente di più inesatto. Come ho più volte ripetuto, non serve niente al tabacco, se non Sole e acqua. Nient'altro. Resiste a malattie, parassiti e terreni poveri, quando coltivato con tecniche non intensive e non monocolturali. Ma anche se qualche foglia mostrasse sintomi di sofferenza, molte altre rimarrebbero sane ed adatte all'estrazione. D'altronde,  ne bastano davvero pochi grammi per un'abbondante produzione di aroma concentrato. Dunque, in caso ci si volesse prodigare in minime autoproduzioni, consiglio di non spaventarsi di fronte a qualche insetto e di non intervenire in nessuna maniera, se non con una veloce sciacquata con acqua, eventualmente ripetuta nel tempo, sulla parte colpita. Abbiate pazienza, divertitevi ad osservare l'andirivieni di insetti e invertebrati vari, che prima o poi, verranno scacciati dai loro predatori naturali o dal passare dei mesi, una volta finito il loro ciclo vitale. Non applicate nessuna concimazione, che non farebbe altro che stimolare un'inutile ipertrofia della pianta ed attirare alcuni patogeni, causa un innaturale produzione di zuccheri all'interno della stessa. Il difficile viene dopo, in post raccolta, ma solo in termini di pazienza. Per sviluppare un proprio bouquet aromatico, necessita di lunghi periodi di stagionatura. Per non parlare della fermentazione. Controllare l'ambiente di stoccaggio, è fondamentale per non sviluppare muffe. Qui mi fermo, scrivo da cellulare, ma con veloci ricerche in rete, magari qualche sano e buon tabacco salta fuori ;)

#4063 Euler 2020-05-19
7 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Personalmente, lavorando nel settore giardinaggio e agricoltura, non c'è stato  nulla di più facile che coltivarmi tabacchi in privato e superare il tabù che fa della nostra pianta preferita, un qualcosa di impossibile da affrontare senza addittivi. Niente di più inesatto. Come ho più volte ripetuto, non serve niente al tabacco, se non Sole e acqua. Nient'altro. Resiste a malattie, parassiti e terreni poveri, quando coltivato con tecniche non intensive e non monocolturali. 

Giusto per chiarezza. Io mi riferivo ai tabacchi che compriamo, un Samuel Gawith per esempio.

Ci credo che basti solo acqua e sole, ma dubito che sia la politica seguita da chi produce tabacco su larga scala 

🙂

#4064 Euler 2020-05-20

Stamattina prima prova del Sestiere Nostrano del Brenta.

Sempre macerato, stesse modalita' dette sopra. Una settimana di macerazione, prelievo di PG da filtrare e liquido pronto al 20%. Anche questo buonissimo. Non sono un amante dei sigarosi, ma questo lo svapo volentieri in quanto non trovo abbia note verdi troppo dominanti (tipo Cubano o Matafina LT). Abbastanza leggero, tendente all'acidulo, un po' di cuoio, ricco di tonalita' terrose ed esotiche 🙂

Un'altra conclusione da questi esperimenti la posso ormai trarre: con queste macerazioni in PG mi stanno venendo meglio i tabacchi chiari. I fire cured che ho macerato nelle ultime settimane (Pure Latakia, Vintage Latakia, Commonwealth) mi hanno deluso in quanto non sono riuscito a tirar fuori le note di resina, spezie e incenso tipiche del Latakia LT ad esempio. Ho ottenuto solo la nota affumicata piu' secca e spoglia, che alla lunga mi annoia. Forse hanno bisogno di una piu' lunga macerazione.

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#4065 Utente 2020-05-20

@Itto78 urge una guida esaustiva sulla coltivazione del tabacco, dalla selezione dei semi alll'ultima fase della stagionatura, mi hai messo una fregola che non ne hai idea! Ma non si può aprire un thread a riguardo?

#4066 Itto78 2020-05-20

Sant' @Euler e io che avevo dubbi sulla possibilità di estrarre chiari ed non fire cured, in così breve tempo! Ultimamente ci dai ottime notizie, grazie :clap

Adesso, y3v ha scritto:

@Itto78 urge una guida esaustiva sulla coltivazione del tabacco. Ma non si può aprire un thread a riguardo?

In accordo con l'amministrazione del forum, si è deciso, in via cautelativa, di non aprire thread a riguardo. Soprattutto per evitare beghe, in caso qualche coltivatore di cannabis indica, sfruttasse una discussione come quella, per altri fini, aggiungendo consigli su coltivazione e consumo. È un forum con molti iscritti, i rischi sono alti. In più la coltivazione e detenzione della pianta di tabacco, è sottoposta a limitazioni, mi pare non si possano autoprodurre più di 1000 foglie, che corrispondono, indicativamente, ad una ventina di piante. Insomma, per tutta questa serie di fattori, si è optato per la non pubblicazione della discussione. Niente da aggiungere, rispetto la decisione dell'amministrazione. Aggiungo solo che nulla vi impedisce di procurarvi dei semi e cimentarvi! Ricordandovi di non cedere alle ansie, utilizzando prodotti chimici sul tabacco che utilizzerete per le estrazioni. Per qualsiasi consiglio colturale, potrete contattarmi in privato.

#4067 Utente 2020-05-20
34 minuti fa, Itto78 ha scritto:

In accordo con l'amministrazione del forum...

Sai che forse era già uscita sta cosa? Comincio ad avere la memoria di un novantenne :muro: perdonami

#4068 Il Cecchino 2020-05-20

@y3v

Se cerchi 'come coltivare tabacco' con Google ti escono un paio di guide valide, è una pianta che non richiede cure particolari, facilmente coltivabile. Anche per il trattamento e la stagionatura si trova qualcosa di interessante, ma sono pratiche abbastanza laboriose e lunghe, motivo che mi ha indotto ad abbandonare l'esperimento. 

#4069 Utente 2020-05-20
Adesso, Il Cecchino ha scritto:

@y3v

Se cerchi 'come coltivare tabacco' con Google ti escono un paio di guide valide, è una pianta che non richiede cure particolari, facilmente coltivabile. Anche per il trattamento e la stagionatura si trova qualcosa di interessante, ma sono pratiche abbastanza laboriose e lunghe, motivo che mi ha indotto ad abbandonare l'esperimento. 

Ma infatti, la parte della coltivazione per me è la meno preoccupante, quello che mi incuriosiva di più era tutto "il dopo", ma oltre ad incuriosirmi mi spaventa un po, perchè anche a me sembra molto impegnativa come cosa, e di quello online difficilmente si trovano dei procedimenti dettagliati...Vabbè, vorrà dire che faremo un salto in Romagna dal nostro giardiniere di fiducia :D

#4070 Euler 2020-05-20
1 ora fa, Itto78 ha scritto:

Sant' @Euler e io che avevo dubbi sulla possibilità di estrarre chiari ed non fire cured, in così breve tempo!

Ciao @Itto78. Inutile ti dica che anche io mi aspettassi esattamente l'opposto. Invece no. Considera che il Pure Latakia della MacConnell, tabacco che conosco molto bene da tempo, ora non lo riconosco. C'e' solo un forte sentore di affumicato e ceneroso. Ma e' un liquido spoglio e secco, senza alcuna nota colorata e speziata. Qualche anno fa lo ho estratto sia in PG (macerazione di qualche mese) sia in concreta. Nei miei ricordi si otteneva un liquido finale simile come spettro al Latakia LT al 5%.

Al contrario i chiari che ho macerato sono ricchi di sfumature gia' con macerazioni brevi. Non dimentichiamo che la diluizione che sto seguendo e' alta, 20%. Ma credo che con i macerati meno del 15-20% riduca troppo l'intensita'.

Il fatto e' che non ci sono regole ... e' come quando si cucina. Bisogna sperimentare, adattare la ricetta agli ingredienti  e soddisfare la propria bocca 😉

#4071 Itto78 2020-05-20
3 minuti fa, Euler ha scritto:

Non dimentichiamo che la diluizione che sto seguendo e' alta, 20%. Ma credo che con i macerati meno del 15-20% riduca troppo l'intensita'.

Azzarola, li ho diluiti al 10%, vabbè,  poco male, alla bisogna alzerò la concentrazione. Venerdì procederò ai primi assaggi, in dripping sul Ka v7, partendo dai più chiari e ricotonando quando necessario. Slurp!

#4072 Euler 2020-05-20
3 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Azzarola, li ho diluiti al 10%, vabbè,  poco male, alla bisogna alzerò la concentrazione. Venerdì procederò ai primi assaggi, in dripping sul Ka v7, partendo dai più chiari e ricotonando quando necessario. Slurp!

Ok, ma i tuoi sono in macerazione da Gennaio. Credo che questo influisca. Non so, ho sempre avuto l'impressione che i macerati abbiano bisogno di una maggiore concentrazione rispetto agli estratti. Ma potrei sbagliarmi ... poi dipende sempre dai gusti. I macerati che ho ora al 20% mi sembrano perfetti e io non sono uno che abusa della concentrazione.

#4073 Itto78 2020-05-20
9 minuti fa, Euler ha scritto:

Ok, ma i tuoi sono in macerazione da Gennaio. Credo che questo influisca. Non so, ho sempre avuto l'impressione che i macerati abbiano bisogno di una maggiore concentrazione rispetto agli estratti. Ma potrei sbagliarmi ... poi dipende sempre dai gusti. 

Giustissimo! A venerdì per l'ardua sentenza ;)

#4074 Joel 2020-05-24

Buonasera premetto che è la mia 1 esperienza vorrei provare a fare un macerato ho visto questi due tabacchi dalla descrizione sono per i miei gusti come devo procedere cioè con che tipo di estrazione e che mi occorre per farli. Grazie

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#4075 ringhjos 2020-05-24
6 ore fa, Joel ha scritto:

Buonasera premetto che è la mia 1 esperienza vorrei provare a fare un macerato ho visto questi due tabacchi dalla descrizione sono per i miei gusti come devo procedere cioè con che tipo di estrazione e che mi occorre per farli. Grazie

io ho seguito il metodo della concreta utilizzato da Euler e ha funzionato alla grande!!!estrazione di tabacco.JPG

#4076 Euler 2020-05-24

@ringhjos bene! e un confronto con i tuoi macerati in PG?

Io sto continuando con le mie macerazioni "filtrate alla bisogna" (come ha detto @Itto78 😁). Per ora ottimi risultati anche in tempi brevi, a parte i fire cured.

Ieri ho filtrato un po' di Commonwealth di Gawith (Latakia, Virginia). E' la seconda prova, quest'ultima a 3 settimane di macerazione. Non male, ma non mi convince al 100%.

Oggi ho filtrato una prova di Irish Mixture di Peterson (Burley, Kentucky, Virginia, aromatizzazione al Whiskey) e promette bene. Forse un po' blanda (20%), ma lo immaginavo. E' solo una settimana di macerazione e si vedeva che il PG era ancora poco carico.

Poi ho messo a filtrare appena 6 ml di un Bold Kentucky della McBaren che domani assaggio. Questo ha 1 settimana ma il PG e' nero come la pece.

Ciao!

#4077 Itto78 2020-05-25
14 ore fa, Euler ha scritto:

Io sto continuando con le mie macerazioni "filtrate alla bisogna" (come ha detto @Itto78 😁). Per ora ottimi risultati anche in tempi brevi, a parte i fire cured.

Ciao carissimo, ne approfitto per aggiornarti sui primi assaggi dei miei macerati. Tutti diluiti in rapporto 1 a 10 col glicole, dunque un grammo di tabacco e 10ml di glicole (che, pesando pressapoco come l'acqua, si assesta all'incirca sul grammo per millilitro), messi in macerazione verso metà gennaio di quest'anno. Diluiti 2 o 3 settimane fa al 10%.

Sarò breve, anzi, brevissimo.

Primo assaggio dello Scaferlati Caporal, su Ka v7, 7 spire di ka 0,35mm su punta da 2,25 a 17watt, davvero deludente, blando a dire poco, non ho nulla da aggiungere, se non che necessito immediatamente di un'estrazione urgente per concreta, per rifarmi la bocca da quell'aria fritta. Non son tipo che si asfalta la bocca con concentrazioni esagerate, nè che si svapa dei Tabaccheria prima di assaggiare i propri estratti, ma sicuramente, venerdì prossimo, raddoppierò la concentrazione del macerato di Scaferlati, sperando di trovarci un poco di quella squisita miscela da pipa. Ovviamente, dopo un tank, la coil era quasi intonsa.

Primo assaggio di Cypern Latakia, stesso atom, stessa rigenerazione. Attualmente sono a metà tank, ok è un Latakia, ok si lascia svapare, godibile ma poco caratterizzato. Rimango poco soddisfatto, per cui procederò ad aumentare la diluizione ad un 15% sperando acquisti una marcia in più.

Qui mi fermo, nei prossimi giorni procederò con gli assaggi di altri macerati, sempre diluiti al 10%. Ma, alla pari di queste sopra, non avranno valore di impressioni definitive, se il buon giorno si vede dal mattino, dovrò raddoppiare le concentrazioni degli aromi ottenuti in questi mesi.

P.s. saresti così gentile da ricordarmi a quali proporzioni di tabacco/glicole ti sei attenuto per le tue macerazioni?

#4078 Euler 2020-05-25

Ciao @Itto78 🙂

Dunque, io ho messo 10 grammi di tabacco in un barattolo e poi aggiunto PG fino a raggiungere 100 grammi in totale. Dunque circa 90 ml di PG. Per alcuni tabacchi ho messo meno PG (50 ml) ma sempre 10 grammi di tabacco. Ho fatto cosi' per quesi tabacchi in flakes, che occupano un volume decisamente minore.

Poi ho diluito sempre al 20%, trovandomi del tutto soddisfatto in termini di resa.

Oggi sto provando un Bold Kentucky lasciato a filtrare la scorsa notte. Sempre al 20%. Lo trovo ottimo, Kentucky USA style.

Sono davvero entusiasta di come stanno venendo questi liquidi. Come detto un discorso a parte va fatto per i latakiosi, che invece mi lasciano insoddisfatto perche' molte note non le ritrovo. Ma stiamo parlando di macerazioni molto giovani nel mio caso!

Itto78 caro, tu che ami gli orientali, dovresti provare il Pure Orient della McConnell perche' e' fenomenale. In 7-10 giorni e' venuto fuori un liquido (sempre al 20%)  che fa le scarpe a tutti gli orientali che ho svapato (LT a parte). Non posso credere che non ti piaccia!

#4079 ringhjos 2020-05-25
16 ore fa, Euler ha scritto:

bene! e un confronto con i tuoi macerati in PG?

Si Euler ho 2 batch di casa Brebbia in PG da 25 grammi ciarcuna, il 70° Anniversary, (che è una enhglish mixture) e un Latakia Flake n°9 (Latakia e Virginia) ma mancano ancora 8 giorni alla conclusione del ciclo quindicinale! Li frullo entrambi ogni giorno per un minuto con un montalatte elettrico e per ora l'aroma è decisamente intenso, il Latakia Flake n°9 promette davvero bene...il profumo mi piace tantissimo.

Poi ho concluso e sto svapando il macerato del Toscano rosso aromatizzato al caffè...caspita davvero notevole, di una bontà infinita...ok sarà aromatizzato e additivato, ma il sapore è davvero deciso e sento le note del Kentucky miscelate al gusto di caffè da moka!!! Riprenderò poi le estrazioni col metodo della concreta...mi ero soffermato un po' col PG in quanto mi ha dato risultati davvero notevoli, quindi volevo approfondire! Appena sarà possibile mi farò un giretto in svizzera, che dista da me una 50na di chilometri, per acquistare il Latakia Wellauer...aroma di cui ho letto su questo tread parerei molto positivi. 

Appena queste 2 batch son pronte, posto foto del risultato!

 

#4080 ringhjos 2020-05-25
3 ore fa, Itto78 ha scritto:

saresti così gentile da ricordarmi a quali proporzioni di tabacco/glicole ti sei attenuto per le tue macerazioni?

18 ore fa, Euler ha scritto:

Poi ho messo a filtrare appena 6 ml di un Bold Kentucky della McBaren che domani assaggio. Questo ha 1 settimana ma il PG e' nero come la pece

Io ho messo 20 grammi di tabacco in 100 ml di PG ..ho seguito le proporzioni suggerite e adottate da Alkemicosvapo e devo dire che la carica aromatica sopo 15gg è davvero notevole, diluito al 10% è intensissimo...anche per colore!

 

 

Euler se hai la costanza di aspettare 15 gg, il nero sarà ancora più intenso, e non vedrai al di la della boccetta!! 😃 

#4081 Euler 2020-05-25
10 minuti fa, ringhjos ha scritto:

Io ho messo 20 grammi di tabacco in 100 ml di PG ..ho seguito le proporzioni suggerite e adottate da Alkemicosvapo e devo dire che la carica aromatica sopo 15gg è davvero notevole, diluito al 10% è intensissimo...anche per colore!

Euler se hai la costanza di aspettare 15 gg, il nero sarà ancora più intenso, e non vedrai al di la della boccetta!! 😃 

Tu hai una percentuale di tabacco doppia rispetto a me. Per questo forse riesci a diluire al 10%. Nel mio caso non credo sia possibile. Al 20% mi sembra equilibrato e temo che al 10% sarebbe blando. Ma forse ai prossimi giri metto anche io 20 grammi su 100 ml.

Per qualche tabacco gia' ora non vedo al di la' del bicchiere. Il Latakia e' impenetrabile. All'opposto c'e' la Irish MIxture.

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#4082 ringhjos 2020-05-25
8 minuti fa, Euler ha scritto:

Tu hai una percentuale di tabacco doppia rispetto a me. Per questo forse riesci a diluire al 10%. Nel mio caso non credo sia possibile. Al 20% mi sembra equilibrato e temo che al 10% sarebbe blando. Ma forse ai prossimi giri metto anche io 20 grammi su 100 ml.

Per qualche tabacco gia' ora non vedo al di la' del bicchiere. Il Latakia e' impenetrabile. All'opposto c'e' la Irish MIxture.

Anche all' 8% come ad esempio il Burkom Riff Rubin, ma al 10% sono in linea con i macerati commerciali tipo LT Azhad ecc. ecc. Io ti consiglio vivamente di raddoppiare la dose di tabacco al fine di ottenere un aroma bello forte e intenso...con conseguente piena soddisfazione allo svapo. Sto notando nelle mie 2 ultime batch in corso di estrazione, che la frullata giornaliera con il montalatte elettrico, ne stressa ancora più le fibre del tabacco, rilasciando un colore e profumo ancora più intensi...anche la consistenza del composto è più simile a una poltiglia omogenea!!!

#4083 Itto78 2020-05-25
4 ore fa, Euler ha scritto:

 Itto78 caro, tu che ami gli orientali, dovresti provare il Pure Orient della McConnell perche' e' fenomenale. In 7-10 giorni e' venuto fuori un liquido (sempre al 20%)  che fa le scarpe a tutti gli orientali che ho svapato (LT a parte). Non posso credere che non ti piaccia!

Ho aggiunto il Pure Orient alla lista di tabacchi da acquistare quest'anno ;)

Grazie delle sempre preziose informazioni 👍

#4084 Euler 2020-05-26

Ho forse capito la ragione del fallimento aromatico dei miei fire cured in PG: eccessiva concentrazione (20%). Non mi capacitavo di sentire solo un forte sapore ceneroso e bruciato nel mio Pure Latakia. Oggi ho portato la concentrazione dal 20% al 10% aggiungendo base e il miglioramento e' evidente. Sono comparse delle note che al 20% erano del tutto soffocate. Siamo ancora lontani da quello che mi ricordavo essere questo tabacco (in concreta), ma volevo solo avvisarvi che anche per macerazioni giovani il 20% e' al limite del troppo. Ho dovuto abbassarlo al 12-15% anche per altri tabacchi che avevo preparato nei giorni passati.

#4085 ringhjos 2020-05-26
1 ora fa, Euler ha scritto:

Ho forse capito la ragione del fallimento aromatico dei miei fire cured in PG: eccessiva concentrazione (20%). Non mi capacitavo di sentire solo un forte sapore ceneroso e bruciato nel mio Pure Latakia. Oggi ho portato la concentrazione dal 20% al 10% aggiungendo base e il miglioramento e' evidente. Sono comparse delle note che al 20% erano del tutto soffocate. Siamo ancora lontani da quello che mi ricordavo essere questo tabacco (in concreta), ma volevo solo avvisarvi che anche per macerazioni giovani il 20% e' al limite del troppo. Ho dovuto abbassarlo al 12-15% anche per altri tabacchi che avevo preparato nei giorni passati.

Se tu dovessi aumentare il quantitativo di tabacco, raddoppiandolo e portando la macerazione a 15gg, già al 10% ho avvertito un intensità anche eccessiva, riportando a diluizioni persino al 7%, poi dipende anche dalla materia prima, ma cmq con queste tempistiche e percentuali ottengo un aroma pari per intensità aromatica a quello della concreta, anche se quest'ultimo si presenta più tagliente e spigoloso, enfatizzando magari alcune sfumature in modo più deciso con meno presenza del dolciastro  tipico della macerazione in PG, che a quanto si dice dovrebbe ridursi nel tempo...ma per ora non l'ho ancora constatato! 

#4086 P.Di Gregorio 2020-05-26
4 minuti fa, ringhjos ha scritto:

Se tu dovessi aumentare il quantitativo di tabacco, raddoppiandolo e portando la macerazione a 15gg, già al 10% ho avvertito un intensità anche eccessiva, riportando a diluizioni persino al 7%, poi dipende anche dalla materia prima, ma cmq con queste tempistiche e percentuali ottengo un aroma pari per intensità aromatica a quello della concreta, anche se quest'ultimo si presenta più tagliente e spigoloso, enfatizzando magari alcune sfumature in modo più deciso con meno presenza del dolciastro  tipico della macerazione in PG, che a quanto si dice dovrebbe ridursi nel tempo...ma per ora non l'ho ancora constatato! 

Penso che la presenza del dolciastro tipica della macerazione scompaia in tempi... lunghi: per questo in noti macerati di varie aziende(es. vapor cave, tvgc(che, in realtà, sono gli stessi prodotti), azhad o anche negli assoli la tabaccheria) vengono riportate tempistiche di maturazione mensili; Penso che l'unico modo per limitare, in un certo senso, la dolcezza sia quello di usufruire del talco veneto e di lunghe maturazioni del liquido!

#4087 Euler 2020-05-26

Ciao @P.Di Gregorio. Guarda, io riconosco che nel tempo ho maturato i miei gusti personali, che sono cambiati e in un certo senso si sono un po' smussati. Mi sento meno chiuso di 2-3 anni fa.

Detto questo, io questo dolciastro - di cui per primo mi sono sempre lamentato pagine e pagine fa - nei miei ultimi macerati non lo sento affatto. Si sente che sono differenti da un estratto stile LT in quanto sono meno piccati. Le note di testa (non so, il cuoio del Kentucky ad esempio) non sono altrettanto pronunciate. Ne risulta uno spettro meno prepotente, ma comunque presente e assolutamente godibile. Note dolciastre, che anche io ricordavo, ora non le sento piu'. Ma forse sono io ...

La maturazione poi? per me muore sul nascere. Io non sono paziente e quindi mi sono imposto di non crederci 😂

#4088 Itto78 2020-05-26
29 minuti fa, Euler ha scritto:

La maturazione poi? per me muore sul nascere. Io non sono paziente e quindi mi sono imposto di non crederci 😂

E per questo, S.Pietro, non ti concederà le chiavi del Paradiso :ghgh:

Scherzi a parte, se hai ceduto sul Laodicea, non mi ritengo responsabile sulla resa aromatica di eventuali assaggi effettuati prima dello scadere dei 3 mesi.

Tornando ai macerati, le mie prove sono ferme al post precedente, sia il Caporal che il Cypern, mi hanno lasciato perplesso, soprattutto il Caporal. Tra l'altro,  dopo un tank di Ka v7, non il nano, bensì il tank più capiente da oltre 4ml, le coil erano a malapena a metà strada e potevano macinare tranquillamente un altro tank.

#4089 Itto78 2020-05-27

@Euler Eureka! 🍾

Macerato di St. James Flake, virginia periquata della Samuel Gawith,  promosso al 100%! È lui! 

Alla luce di questo, dovrò riconsiderare le impressioni espresse sui macerati di Scaferlati e Cypern, farli girare su più atom e spalmare gli assaggi nel tempo. Con calma ci arriverò.

A breve considerazioni più approfondite 🍻

#4090 Euler 2020-05-27

@Itto78 esigo maggiori dettagli 😁
 

Una cosa dimmela subito. Hai purificato il PG? Talco, freezer? Chiedo perché sto avendo dei problemi con alcuni dei miei macerati, che insozzano come pochi. Non tutti, ma in particolare il 1792 di Gawith e il St. Bruno.

#4091 Itto78 2020-05-27
11 minuti fa, Euler ha scritto:

Hai purificato il PG? Talco, freezer? 

Niente purificazione, semplice passaggio in carta 10micron. Le mie coil sono linde, perlomeno con il Cypern latakia e lo Scaferlati Caporal. Bè magari non proprio linde, ma, un tank da 4 e passa ml del Ka v7,  le ha poco scalfitte. Lo Scaferlati potevo continuarlo per un altro tank, ma pure il Cypern un altro paio di ml buoni, non glieli levava nessuno. Ma dipende molto anche dal diametro del filo e dalla rigenerazione. Appena ho tempo, posto foto delle coil, con tutti i vari parametri seguiti.

@Euler fai una cosa, prova la Rici coil sul fevvone, 7 spire di kantal 0,35mm su punta da 2,25 a 17 watt, oppure 6 spire sulla tua punta da 2,4mm. La coil si incrosta davvero poco, rispetto a fili con diametri minori. So anche che stai sperimentando in tc sul dicodes, per cui non aggiungo altro.

#4092 Euler 2020-05-27

Ok, i 2 tabacchi che ti ho citato mi piacciono ma sporcano da morire. Sono ora al 10%. Il Pure Orient (divino!) è  al 20% e sporca relativamente poco. Idem il Bold Kentucky  :hum: 

#4093 Euler 2020-05-28

Niente ... di nuovo nel tunnel :muro: 

Oggi di nuovo dal mio spacciatore di tabacchi (che ignora i miei biechi fini) e 3 nuovi acquisti.

Vi mostro anche la mia maceroteca attuale! 😁

PS La mia resistenza nel comprare una pipa si assottiglia ogni giorno di piu' :esmoke:

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#4094 Utente 2020-05-28
12 minuti fa, Euler ha scritto:

Niente ... di nuovo nel tunnel :muro: 

Oggi di nuovo dal mio spacciatore di tabacchi (che ignora i miei biechi fini) e 3 nuovi acquisti.

Vi mostro anche la mia maceroteca attuale! 😁

PS La mia resistenza nel comprare una pipa si assottiglia ogni giorno di piu' :esmoke:

IMG_0449.jpg

IMG_8152.jpg

Il 15/5/2020 alle 14:11 , Euler ha scritto:

a gia' parecchio aroma. Lo diceva anche @ringhjos

Se compri la pipa la compro anche io 😂😂 é che mi sento un bischero. Saremo gli unici due a fare il percorso inverso. Passare dal fumo allo svapo per poi tornare, con maggior consapevolezza..... Di nuovo al fumo😂😂 però ci stavo pensando anche io. Qualcuno dice che i tabacchi fumati in pipa sono inreplicabili nello svapo. Altri affermano (azhad compreso) che con lo svapo riusciamo a cogliere molte piú note aromatiche che la combustione vera per forza di cose fa sparire. Bisognerebbe provare

#4095 Euler 2020-05-28
8 minuti fa, Il grigio ha scritto:

Se compri la pipa la compro anche io 😂😂 é che mi sento un bischero. Saremo gli unici due a fare il percorso inverso. Passare dal fumo allo svapo per poi tornare, con maggior consapevolezza..... Di nuovo al fumo😂😂 però ci stavo pensando anche io. Qualcuno dice che i tabacchi fumati in pipa sono inreplicabili nello svapo. Altri affermano (azhad compreso) che con lo svapo riusciamo a cogliere molte piú note aromatiche che la combustione vera per forza di cose fa sparire. Bisognerebbe provare

Io non lo so. Ma la tentazione sta arrivando a livelli pericolosi. Mi conosco. Provo a reprimere!

Sai cosa? anzitutto l'odore a crudo di questi tabacchi e' una cosa spaziale. Poi a volte sento proprio il bisogno di una raspata in gola come un tempo, altro che nicotina a 3 mg/ml 😂

Poi ultimamente ho scoperto alcuni canali di fumo lento: quelli sono piu' intrippati di noi 😂

#4096 Utente 2020-05-28

Che canali? Scrivimeli cosí ci do un occhiata anch'io. Non se sul topic si puo, altimenti in privato. Sarei proprio curioso

#4097 Euler 2020-05-28
4 minuti fa, Il grigio ha scritto:

Che canali? Scrivimeli cosí ci do un occhiata anch'io. Non se sul topic si puo, altimenti in privato. Sarei proprio curioso

sempre in tema tabacchi siamo. 

Ma no, in realta' non sono in grado di consigliarne uno in particolare. Il punto e' che se cominci da uno, come quello storico di Douglas Mortimer (https://www.youtube.com/user/DouglasMortimer74/videos), che tra l'altro credo non fumi piu', o Moreno (https://www.youtube.com/channel/UCeUP3vkQq032NPhDpkOW6-A/videos), YouTube comincia a suggerirti un mare di altra roba. E allora scopri sia sul panorama italiano che internazionale un mondo underground enorme e variegato, simile a quello dello svapo, ma sicuramente con una storia e una tradizione alle spalle ben piu' solide. Tutto qui ... lo trovo interessante 🙂

#4098 Utente 2020-05-28

Farò sicuramente una bella perizia approfondita😂😂 grande eul

#4099 Itto78 2020-05-28
1 ora fa, Euler ha scritto:

Sai cosa? anzitutto l'odore a crudo di questi tabacchi e' una cosa spaziale.

Poi ultimamente ho scoperto alcuni canali di fumo lento: quelli sono piu' intrippati di noi 😂

Mio stesso percorso, che mi ha fatto vacillare riguardo all'acquisto di una pipa. Dai canali sul fumo lento di yt, compreso quelli che hai linkato, sono passato ai forum dei piparoli e ai siti dei produttori di pipa. Una spirale pericolosa, soprattutto quando accumuli decine di tabacchi diversi, avanzati dalle estrazioni effettuate. Quando apro l'anta del mio armadietto destinato alle confezioni dei tabacchi da estrazione, il naso mi viene inondato dai profumi più inebrianti. 

Però ho una richiesta da fare, a chiunque sia in procinto di acquistare una pipa, dopo un percorso simile al mio. E cioè, in caso di acquisto, di non comunicarlo sul forum, in rispetto a tutti quegli utenti che si sforzano di non ricadere sul fumo combusto. E che potrebbero essere invogliati, dopo aver letto di chi, tra noi, ci è ricascato, spinto dalla seducente apparente innocuità, dell'utilizzo della pipa, in realtà, non meno cancerogena del fumo di sigaretta. Che poi il salto dalla pipa alle sigarette, è ancora più breve di quello dallo svapo alla pipa.

Io non ho acquistato pipe, né intendo farlo, ma, nel caso fossi così debole  da cadere nell'acquisto, faccio voto che mai e poi mai, la cosa verrà comunicata in questa sede! :ok

#4100 Euler 2020-05-28

@Itto78 hai piena ragione! mi scuso per la debolezza 😊