I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 43 di 62
#4201 incallito 2020-06-13

ho trovato sui  sito AAMS una serie i tabacchi Adalya fruttati per Narghilè, pensate siano compatibili per macerazioni- estrazioni?

#4202 P.Di Gregorio 2020-06-13
46 minuti fa, incallito ha scritto:

ho trovato sui  sito AAMS una serie i tabacchi Adalya fruttati per Narghilè, pensate siano compatibili per macerazioni- estrazioni?

Ciao! L'ultima volta che ho fumato da un Narghilè sarà stato circa 5 anni fa quindi non ricordo, precisamente, il tipo di tabacco (inteso nel taglio, nella forma, nell'umidità e quant'altro) cosi, per aiutarmi in questa risposta, sono andato a recuperare un video online su youtube.

Sostanzialmente, a primo acchito, ti direi di no: almeno per quel che ho visto,il tabacco da narghilè è un tabacco molto umido: per utilizzarlo ai nostri fini e, in relazione alle conoscenze teoriche in nostro possesso, dovresti farlo asciugare fino a rendere l'umidità nulla o quasi nulla (la presenza di acqua nella matrice vegetale potrebbe irrimediabilmente rovinare il prodotto/aroma finale quindi è per questo che si lasciano seccare i tabacchi prima di iniziare il processo). Altro dubbio è quello legato all'aromatizzazione; mentre in fumata da narghilè l'aromatizzazione potrebbe essere solo lieve o addirittura assente, non è scontato sia cosi anche allo svapo, anzi, il contrario. Altro discorso ancora quello sulla composizione dell'aromatizzazione (aromi naturali? sintetici? che tipologia di aromatizzazione?)

Io, personalmente, mi muoverei più su tabacchi "rodati" da altri utenti o, almeno, tabacchi il più "puliti" possibile, come quelli da pipa o rollo, ma anche sui sigari; cosi facendo, se vuoi, puoi sempre aromatizzare tu con ciò che più ti aggrada!

 

#4203 Euler 2020-06-13
46 minuti fa, incallito ha scritto:

ho trovato sui  sito AAMS una serie i tabacchi Adalya fruttati per Narghilè, pensate siano compatibili per macerazioni- estrazioni?

Mi e' capitato di sbirciare in negozi offline specializzati. Eviterei quei tabacchi. Sono di dubbia provenienza e qualita', con una grande quantita' di additivi, umettanti, aromi artificiali e stabilizzanti. 

#4204 incallito 2020-06-13

grazie mille, gentilissimo, in passato ho fumato il narghilè, e ricordo un intruglio melassato che ricordava il miele, ma piacevole,

a presto spero di iniziare con la pratica e quindi cerco di informarmi su tutto, ringrazio per evitarmi errori e sperperi

#4205 Itto78 2020-06-13
1 minuto fa, incallito ha scritto:

grazie mille, gentilissimo, in passato ho fumato il narghilè, e ricordo un intruglio melassato che ricordava il miele, ma piacevole,

I tabacchi aromatizzati alla frutta di Azhad, assomigliano ai tabacchi aromatizzati per il narghilè. Nel caso ti verrà voglia di provare...

#4206 incallito 2020-06-13

grazie mille, prima devo passare ai rigenerabiili, sono in preparativo per il salto

 

#4207 Euler 2020-06-14

Quattro chiacchiere sul Perique (puro) di Motzek.

Premessa: non ho mai apprezzato il Perique come tabacco e svaparlo in purezza e' sempre stata una prova di forza non superata.

Odore a crudo del tabacco pungente, al limite dello sgradevole. Perique, e' lui. Busta richiusa ermeticamente e cassettata onde evitare espulsione da casa.

Macerato a freddo in PG, primo prelievo dopo una settimana: circa 4 ml di estratto filtrato.

Prova goccia sulla lingua: da pelle d'oca. Forte sapore di materiale organico fermentato tendente al marcio. Piu' poeticamente uno potrebbe dire fruttato (verso la maturazione estrema!) e pepato. Dopo aver aperto vari cassetti della memoria sono anche riuscito a trovare una associazione diretta con un odore a me noto. Tuttavia, per evitare un eccessivo e gratuito disgusto, me lo tengo per me 😁

Ho fatto 2 prove:

1) diluito al 10% in purezza. Mi e' piaciuto. E' forte, pungente e deciso. Non molto sfaccettato. Un forte sapore caratteristico che non offre grande varieta' di nuances. Svaparlo in purezza mi stancherebbe. Nei miei ricordi quello LT era molto simile.

2) Ho ricreato un classico VaPer (come dicono i piparoli). 10 ml con 10% di Perique e 10 ml con 5% Virginia LT. Qui la questione si fa piu' interessante ed equilibrata. Le noti pungenti del Perique vengono smussate dalla dolcezza del Virginia (tra l'altro non amo quello LT, devo riprovare con uno estratto da me). Aroma fumoso, in direzione sigaretta pesante. Mi ricorda le Gitanes blu senza filtro che in tempi lontani ho fumato saltuariamente.

Preferisco miscele piu' tipicamente da pipa. Ma sicuramente lo usero' per impreziosire qualche intruglio.

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#4208 alebeard 2020-06-14

Salve, per filtrare va bene questo colino filtro per liquori?

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#4209 Itto78 2020-06-14
11 minuti fa, alebeard ha scritto:

Salve, per filtrare va bene questo colino filtro per liquori?

Ciao Alebeard, gli storici frequentatori del thread, utilizzano carta filtro 10micron, che personalmente ritengo a malapena sufficiente. Ma dipende molto dal tabacco che andrai a estrarre. Se hai deciso di cimentarti con kentucky o burley, forse quel filtro per liquori può bastare. In caso contrario, andando ad utilizzare miscele contenenti virginia, black cavendish, latakia od orientali in generale, potrebbe rivelarsi insufficente. E difficilmente lavabile. Eventualmente, puoi utilizzarla per una prima estrazione 'test'.

#4210 alebeard 2020-06-14
2 minuti fa, Itto78 ha scritto:

puoi utilizzarla per una prima estrazione 'test'.

Ok grazie, allora quando dovrò filtrare(solo ieri ho messo in macerazione in PG toscano Garibaldi)lo userò, poi per futuri filtraggi acquisterò la carta filtro 10 micron...per acquistarla dove posso trovarla in negozi fisici?

#4211 Euler 2020-06-14

Grande @alebeard. Pure tu dei nostri? 

Scusa, ma non so rispondere alla tua ultima domanda.

#4212 alebeard 2020-06-14
1 minuto fa, Euler ha scritto:

Grande @alebeard. Pure tu dei nostri? 

Si ho deciso di iniziare anche io da 2 giorni , avevo ancora qualche scatolina di Toscani nel cassetto e ho deciso di utilizzarli per iniziare...i filtri li acquistero online senza sbattimenti

#4213 P.Di Gregorio 2020-06-15
Il 14/6/2020 alle 10:20 , Euler ha scritto:

Quattro chiacchiere sul Perique (puro) di Motzek.

Grazie per il feedback; interessante questo perique puro (l'hai svapato di prima mattina? Hai coraggio 😂) Personalmente non so come sia questo di Motzek ma ho provato, solo in passato, quello LT di cui hai richiamato la similitudine. Per me è un tabacco assolutamente NO nel senso che non riuscirei a svaparlo come all day o da singolo ma è interessante la sua applicazione in blend; sostanzialmente nelle miscele da pipa è utilizzato per impreziosire il blend con note fermentate e di cacao (?), cosi come il latakia che permette di dare quella fumosità in più e conferire un sapore più strong (ma anche a garantire una migliore accensione della pipa e gestione della fumata). Una miscela nella quale lo aggiungerei è sicuramente l'american blend (cosi come hai fatto tu miscelandolo con il virginia); non lo vedo benissimo- invece- in una E.M a prevalenza latakia ma si in E.M tradizionali!

21 ore fa, Itto78 ha scritto:

, che personalmente ritengo a malapena sufficiente. 

Come mai ritieni la carta filtro malapena sufficiente? a causa dei residui che hai trovato nel latakia- nella tua recente estrazione- e che ti hanno fatto accendere una lampadina? 

#4214 Itto78 2020-06-15
5 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Come mai ritieni la carta filtro malapena sufficiente? a causa dei residui che hai trovato nel latakia- nella tua recente estrazione- e che ti hanno fatto accendere una lampadina? 

In realtà, quei residui a cui ti riferisci, non li ho trovati unicamente in recenti estrazioni, ma da sempre. Latakia e E.M. LT ad alte concentrazioni, Cypern latakia ma anche altri latakia estratti casalinghi. In misura molto minore, un po' in tutti i latakia macerati, acquistati.

La lampadina mi si è accesa, oltre che per i motivi da te descritti, anche per l'esagerata intensità aromatica di tutte le mie concrete, che, in futuro, mi costringerà a passare da una diluizione al 10%, ad una al 5%.

#4215 P.Di Gregorio 2020-06-15
16 minuti fa, Itto78 ha scritto:

In realtà, quei residui a cui ti riferisci, non li ho trovati unicamente in recenti estrazioni, ma da sempre. Latakia e E.M. LT ad alte concentrazioni, Cypern latakia ma anche altri latakia estratti casalinghi. In misura molto minore, un po' in tutti i latakia macerati, acquistati.

Se devo essere sincero li ho trovati spesso anche io, soprattutto- cosi come hai detto tu- in latakia o prodotti contenenti alte porzioni di latakia: che sia un problema della filtrazione (quindi possa essere risolvibile con una doppia filtrazione?) o che si possa migliorare la situazione con l'utilizzo di talco veneto o un passaggio preventivo in freezer? O è proprio il tabacco in sè a contenere tutti questi residui? Visto che non ho ancora iniziato ad estrarre non posso sbilanciarmi ma condivido le tue esperienze per quel che riguarda gli estratti di latakia commerciali; difficilmente- però- si vede una situazione del genere con altri tabacchi

20 minuti fa, Itto78 ha scritto:

La lampadina mi si è accesa, oltre che per i motivi da te descritti, anche per l'esagerata intensità aromatica di tutte le mie concrete, che, in futuro, mi costringerà a passare da una diluizione al 10%, ad una al 5%.

Allora non sono solo io a trovare gli estratti troppo carichi al 10%; con la concreta- da quel che ho capito- si riesce ad ottenere picchi aromatici degni dei migliori estratti sul mercato quindi non mi stupisce per nulla questa tua affermazione (anche per questo mi muoverò sulla macerazione più che sulla estrazione/concreta); Sicuramente si parlerà di aromi dalle importanti cariche aromatiche ma, sfortunatamente, ho un problema: sono la tipica persona che dopo tre tiri di latakia al 10% (ma anche all'8) ha già la lingua piallata ed addio degustazione (e non mi succede solo con il latakia quindi è un problema) ahah

#4216 Euler 2020-06-15
1 ora fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Grazie per il feedback; interessante questo perique puro (l'hai svapato di prima mattina? Hai coraggio 😂) Personalmente non so come sia questo di Motzek ma ho provato, solo in passato, quello LT di cui hai richiamato la similitudine. Per me è un tabacco assolutamente NO nel senso che non riuscirei a svaparlo come all day o da singolo ma è interessante la sua applicazione in blend; sostanzialmente nelle miscele da pipa è utilizzato per impreziosire il blend con note fermentate e di cacao (?), cosi come il latakia che permette di dare quella fumosità in più e conferire un sapore più strong (ma anche a garantire una migliore accensione della pipa e gestione della fumata). Una miscela nella quale lo aggiungerei è sicuramente l'american blend (cosi come hai fatto tu miscelandolo con il virginia); non lo vedo benissimo- invece- in una E.M a prevalenza latakia ma si in E.M tradizionali!

Dai miei ricordi questo e' molto simile come aroma a quello LT. Ben piu' intenso di quello Vaporificio/Black Note, che quasi non sembra Perique, sebbene sia gradevole. Ho voluto fare quella prova iniziale in purezza, ma l'ho gia' miscelato in un paio di Virginia auto-prodotti che ho. Molto meglio. 

Noi svapatori siamo una razza a parte e nuova nel modo del fumo (in senso lato). Svapiamo Perique o Latakia in purezza. Nessuno lo vieta e se piace va bene cosi'. Tuttavia, con il tempo e dopo aver superato la fase di entusiasmo iniziale in cui si scoprono i sapori, e' un tipo di svapo in cui ora non mi riconosco piu'. Perique in purezza non ha alcun senso per me. Anche il Latakia puro non mi appaga piu' come un tempo e non mi capita piu' di svaparlo in singolo. Cerco piuttosto miscele ben dosate ed equilibrate in cui si riesce a riconoscere i vari tabacchi e le diverse nuances.

In questo il mondo della pipa e i suoi tabacchi ci aiuta moltissimo. Esistono miscele straordinarie in circolazione. Tutto sta ad informarsi, cercarle e trovare il modo di procurasele. Con i Motzek (ma non solo) sto scoprendo sapori e aromi spettacolari. Non ho motivo di credere che questi tabacchi siano superiori in assoluto a quelli piu' commerciali, come Mac Baren & Co.. Tuttavia ne apprezzo il lavoro e lo studio dietro e riconosco che i loro tabacchi sono davvero ben selezionati e lavorati. Non tutti mi stanno piacendo allo svapo, ma alcuni sono un'orgia per i sensi 😁. E sono solo alle prime prove. Da quello che ho letto una innovazione di Motzek e' stata quella di introdurre il Perique nelle miscele inglesi (ad esempio al posto del Virginia o degli orientali).

Trovo sia un mondo affascinante, che da un po' mi tiene lontano dal tentare di comprare estratti e aromi commerciali che sistematicamente svuoto nel lavandino.

I residui di @Itto78 io li ho ritrovati solo in presenza di Latakia LT. Anche al 5-6%. Altrimenti non mi e' mai successo, ma e' pur vero che io per abitudine dopo massimo 3 ml rigenero a priori.

#4217 P.Di Gregorio 2020-06-15
37 minuti fa, Euler ha scritto:

Tuttavia, con il tempo e dopo aver superato la fase di entusiasmo iniziale in cui si scoprono i sapori, e' un tipo di svapo in cui ora non mi riconosco piu'. Perique in purezza non ha alcun senso per me. Anche il Latakia non mi appaga piu' come un tempo e non mi capita piu' di svaparlo puro. Cerco piuttosto miscele ben dosate ed equilibrate in cui si riesce a riconoscere i vari tabacchi e le diverse nuances.

Mi ritrovo in questo tuo pensiero; se inizialmente ero uno svapatore da singoli che vedeva di cattivo occhio le miscele, adesso mi colloco nella posizione opposta; giusto apprezzare ed esplorare i singoli ma, se lo faccio, è per conoscerli al fine di creare poi dei blend particolareggiati. Penso che quella sia una fase iniziale di tutti i vaper tabaccari che va, poi, a trasformarsi, sempre alla ricerca di sapori nuovi e particolareggiati. 

37 minuti fa, Euler ha scritto:

Non ho motivo di credere che questi tabacchi siano superiori in assoluto a quelli piu' commerciali, come Mac Baren & Co.. Tuttavia ne apprezzo il lavoro e lo studio dietro e riconosco che i loro tabacchi sono davvero ben selezionati e lavorati. Non tutti mi stanno piacendo allo svapo, ma alcuni sono un'orgia per i sensi 😁. E sono solo alle prime prove. Da quello che ho letto una innovazione di Motzek e' stata quella di introdurre il Perique nelle miscele inglesi (ad esempio al posto del Virginia o degli orientali).

Trovo sia un mondo affascinante, che da un po' mi tiene lontano dal tentare di comprare estratti e aromi commerciali che sistematicamente svuoto nel lavandino.

Probabilmente non lo saranno davvero; nel senso che potrebbero essere benissimo "tabacchi come gli altri" (anche perché, poi, chi li vende o miscela non è detto conduca anche una produzione autonoma degli stessi) cosi come tabacchi "speciali", coltivati e trattati in un determinato modo ma non conoscendoli nello specifico non posso professarmi;  quello che li differenzia- da quel che ho capito- dai tabacchi commerciali è il lavoro e la creatività che vi è dietro; il saper miscelare sapientemente ma anche con creatività i tabacchi andando a creare delle miscele nuove e magari "azzardate"

Sostanzialmente il blending dei tabacchi, che siano questi da pipa ma anche gli aromi da svapo, è come la sperimentazione in cucina: gli ingredienti sono sempre gli stessi ma con questi si possono creare piatti differenti ed è li la magia o, almeno, quello che mi intriga. Non avendo nessuna passione se non quella per lo svapo, l'idea di creare dei blend al fine di esprimere la mia creatività- anche solo per me stesso- non è una idea malvagia (sfortunatamente, come ti dicevo ,almeno in italia è impossibile reperire i tabacchi singoli al fine di ultimare l'estrazione degli stessi, quindi dovrò muovermi prendendo e creando blend con quelli di qualche azienda conosciuta nel mercato, associando a questo lavoro i miei estratti casalinghi che svaperò giornalmente ) 

37 minuti fa, Euler ha scritto:

I residui di @Itto78 io li ho ritrovati solo in presenza di Latakia LT. Anche al 5-6%. Altrimenti non mi e' mai successo, ma e' pur vero che io per abitudine dopo massimo 3 ml rigenero a priori.

Che sia proprio il tabacco latakia in sè ad essere cosi "residuoso"? magari a causa di cere o resine ma, non essendo chimico ne conoscitore delle foglie a livello pratico, non posso sbilanciarmi

#4218 Euler 2020-06-15

@P.Di Gregorio Passare per i singoli in una fase iniziale (magari di qualche anno come nel mio caso) e' fondamentale e normale per conoscere. Io ora riesco con appagamento a svapare in purezza solo Kentucky e Oriental. Gli altri in purezza mi stancano.

Col tempo i gusti personali si affinano e stabilizzano e soprattutto cambiano. Un paio di anni fa ho estratto una Irish Mixture della Peterson in concreta. Ricordo che la lavandinai subito in quanto mi sembrava insapore e insulsa. Credo di averne parlato in passato su queste pagine. Ero abituato ai LT al 10% e cercavo sapori forti e distinti. Macerato recentemente, lo trovo amabile e delicato, una mistura da mattino. Vero che e' leggera, ma ha una cremosita' tutta sua, ben legata dalle note del Virginia e del Burley, con un tocco di Kentucky amarognolo in sottofondo.

PS aggiungo che io, nel mio piccolo, non sono mai riuscito a miscelare estratti commerciali e ottenere qualcosa di davvero meritevole. Unica eccezione forse e' Latakia + BC. Ma piu' di 2 tabacchi niente. Tutti pastoni indistinguibili. Questo non significa che sia impossibile, ma ritengo sia difficile.

 

#4219 Itto78 2020-06-16

Proseguo con le comparative, personali  e soggettive ;). A questo giro, concreta vs macerato di un sigaro squisito, il Tornabuoni '900, della Compagnia Toscana Sigari (C.T.S.). Come tipologia di sigaro, rientra in pieno in quella dei sigari italiani, fascia e ripieno composti da solo Kentucky della Valtiberina. Stagionati almeno 9 mesi. 

Atom utilizzato, by Kav7, air pin1,4mm primo foro aria aperto.  6@ id2,25 kantal twisted 32ga x4. All'incirca 0,8 ohm per 14/16 watt. Cotone muji.

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- concreta step 7+7, rapporto tabacco/pg 1:1. Aroma realizzato lo scorso anno, conservato in frigor,  diluito al 7,5%, 15 giorni fa. In aspirazione, emergono spiccate note affumicate, quasi balsamiche. In misura notevolmente minore, rispetto all'Antico Toscano, ma direi che le caratteristiche aromatiche, che io riconduco all'affumicatura con legna di quercia, coincidono e, comunque, tendono a caratterizzare notevolmente la svapata. Ma è un sigaro più bilanciato del Toscano, più complesso. All'affumicatura, si accompagnano, in maniera equilibrata, spiccate note legnose e, in misura minore, cuoiose. Note stallatiche fievoli, acidità presente, ma ugualmente fievole. Non eccezionalmente secco, ma molto più sapido, sempre rispetto all'Antico Toscano, che, in secchezza, eccelle. 

Tutto cambia, quando l'aspirazione non avviene, lasciando circolare liberamente il vapore tra palato e naso. L'affumicatura caratteristica viene nascosta dalla corposità generosa del ventaglio aromatico, il cuoio emerge sul legno, l'esperienza si fa più realistica, ed ecco, una leggera, leggerissima nota speziata, pepata, fatico a definirla. Questo tipo di svapata, ha una restituzione aromatica davvero vicina al macerato. Giudizio molto positivo. Di seguito, lo stato della coil dopo un tank standard del Ka, mi pare sui 5ml:

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- macerato, in pg a freddo, 4 mesi di ammollo, aroma concentrato finale ottenuto con rapporto tabacco/pg 1:10. Concentrazione al 15%. Bhè, qui mi sono fermato a riflettere, ma non ho tratto nessuna conclusione, rispetto a quello che andrò a scrivere. In pratica ho ottenuto un aroma di altissimo livello, ma con connotazioni lontane, dall'estratto in concreta. Mi è parso un Hell's Key Blendfeel. Forse più buono, un Hell's Key che viaggia molto in direzione del Kentucky La Tabaccheria (ma NON così buono!). Una scoperta, che le mie papille stanno tutt'ora reclamando. È come se la concreta, si fosse spogliata della sua affumicatura caratteristica, per mostrarmi cosa nascondesse sotto. E, quel sottobosco aromatico e saziante, lo ritengo di livello aromatico assolutamente non inferiore, alla sua cugina concreta! L'affumicatura (e la balsamicità ad essa relativa), spostatasi repentinamente sulle retrovie, viene compensata da un emergere di note legnose, in piccola parte, terrose, minerali, speziate (pepate), più dolci, rispetto all'estratto da concreta (che, nel confronto, appare quasi amaro) ma non per questo fastidiose. Legno e cuoio rimangono protagonisti, dal primo all'ultimo puff, le note acidule, di fermentazione, rimangono al loro posto, dietro, non fastidiose. 

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Qui sopra, la coil dopo un tank di macerato. Direi che siamo ai livelli della concreta. Il kentucky si conferma un tabacco poco aggressivo. 

In conclusione, se con la concreta mi sembrava di fumare un Tornabuoni'900, con il macerato mi pareva di masticarlo. Mi appare sempre più chiaro che, i 2 metodi estrattivi, selezionino le note aromatiche con tagli diversi. Ma è ancora presto per emettere giudizi. Il prossimo test lo eseguirò tra i 2 estratti di Skiff Mixture.

 

 

#4220 Utente 2020-06-16

Questi contenuti non hanno veramente prezzo. Complimenti!! 

#4221 Euler 2020-06-16

@Itto78 grazie. Molto interessante la tua comparazione! Effettivamente i 2 metodi restituiscono aromi che possono differire e non di poco. Allo stato attuale ho rivalutato in misura enorme i macerati in PG, che decine di pagine indietro denigrai a favore degli estratti in concreta. Si trattava di un giudizio approssimativo e sull'onda della novita'.

PS il Kentucky LT non e' che sia "piu' buono". Usano una matrice vegetale che semplicemente noi non troviamo e non abbiamo. Se la avessimo sono sicuro che potremmo replicare anche quell'aroma. Allo stato attuale il Kentucky LT e' l' unico LT (tra quelli che apprezzo e svapo almeno) di cui non potrei fare a meno. Per il resto tutto e' replicabile accettando il limite della concentrazione. La loro concentrazione di aroma con i nostri metodi non e' raggiungibile.

#4222 Il Cecchino 2020-06-16

Mannaggia a voi... prossimo esperimento (non so quando) estrazione con concreta e utilizzo del tabacco esausto per ulteriore macerazione e unione finale PG macerato e concreta. :mist

#4223 Itto78 2020-06-16
1 ora fa, Il grigio ha scritto:

Questi contenuti non hanno veramente prezzo. Complimenti!! 

Grazie mille, condividere è sempre un piacere. La meta più importante, non è descrivere obiettivamente un tabacco, ma riuscire a trasmettere ciò che si percepisce soggettivamente. Compito del lettore, filtrare i concetti e le impressioni espresse, ed adattarli al proprio modo di valutare un tabacco.

1 ora fa, Euler ha scritto:

PS il Kentucky LT non e' che sia "piu' buono". Usano una matrice vegetale che semplicemente noi non troviamo e non abbiamo. Se la avessimo sono sicuro che potremmo replicare anche quell'aroma.

Chissà se qualcuno, un giorno, troverà questo sacro Graal. Sarebbe un colpaccio. Comunque, il Tornabuoni'900 con i suoi tabacchi Valtiberini, sono, perlomeno, un indizio.

51 minuti fa, Il Cecchino ha scritto:

Mannaggia a voi... prossimo esperimento (non so quando) estrazione con concreta e utilizzo del tabacco esausto per ulteriore macerazione e unione finale PG macerato e concreta. :mist

Un giorno, neppure io so quando e con quale tabacco :mist, proverò pure io a miscelare due tipi di estrazione. Ma prima ho bisogno di schiarirmi ulteriormente le idee, con qualche altra comparativa.

#4224 Euler 2020-06-16
3 ore fa, Itto78 ha scritto:

Chissà se qualcuno, un giorno, troverà questo sacro Graal. Sarebbe un colpaccio. Comunque, il Tornabuoni'900 con i suoi tabacchi Valtiberini, sono, perlomeno, un indizio.

Ho estratto almeno 4 Kentucky puri e almeno 3 miscele molto kentucky-sh. Ma niente, siamo su uno spettro aromatico differente 😂

#4225 incallito 2020-06-16
8 ore fa, Itto78 ha scritto:

. A questo giro, concreta vs macerato di un sigaro squisito, il Tornabuoni '900,

complimenti e sopratutto grazie per l'ottima recensione:clap,nota di demerito per avermi fatto tornare la scimmia per i tornabuoni 900 ( che dovetti smettere di fumare  dato che ero entrato in scimmia peggio di bambino con la marmellata o la nutella)😅, puoi fare per gentilezza una comparazione tra sigari fumati e  e i due aromi ottenuti? (sempre se hai avuto la fortuna di fumarli a suo tempo)

Grazie anticipate

 

#4226 Itto78 2020-06-16

@incallito nisba, mai fumati :umpf

#4227 incallito 2020-06-16

grazie mille, non sai che ti sei perso, ma vedo che stai recuperando con lo svapo, che presumo meno violento e invasivo del fumo,intanto impreco causa covid  dir non avere ancora un sistema rigenerabile per poterli provare, spero a presto di rimediare, come detto prima la tua eccellente recensione ha risveglliato la scimmia

#4228 Andrew Effe 2020-06-19

Ciao a tutti, fratelli cantinari, torno all'estrazione dopo lunga pausa e vi sottopongo un paio di domande. Sto usando un alcol alimentare (non buongusto... Lo devo ricomprare) aperto da oltre un anno per di più. Possibile che comprometta il risultato? Ricordo che le ultime fatiche erano state scartate per via di un fastidioso retrogusto amarognolo. Voi usate solo buongusto per le vostre estrazioni? 

 

#4229 ringhjos 2020-06-20
23 ore fa, Andrew Effe ha scritto:

Ciao a tutti, fratelli cantinari, torno all'estrazione dopo lunga pausa e vi sottopongo un paio di domande. Sto usando un alcol alimentare (non buongusto... Lo devo ricomprare) aperto da oltre un anno per di più. Possibile che comprometta il risultato? Ricordo che le ultime fatiche erano state scartate per via di un fastidioso retrogusto amarognolo. Voi usate solo buongusto per le vostre estrazioni? 

 

Io uso il Buongusto, in quanto ho trovato quello e perdi-più alla "modica" cifra di 14,00€, ho usato anche un' altro alcool alimentare di marca sconosciuta, ma non ho sentito alcuna differenza...il fatto che sia stato aperto un anno fa, se non tappato bene, potrebbe perdere la sua carica alcolica, ma questa è solo una mia supposizione infondata! Potrebbe anche essere che il gusto amarognolo sia dovuto a una non meticolosa sterilizzazione degli strumenti usati per l'estrazione.

#4230 Euler 2020-06-20
22 ore fa, Itto78 ha scritto:

Macerato casalingo 'Skiff Mixture' Samuel Gawith, su FeV 4.5 e Dani v3 extreme, combo di Big A. il mio svaposocio. A fianco Ka v7 con Khimeya su Vapor Giant mini v2,5. 

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Ciao @Itto78 🙂. Ho una domanda. Io, nonostante usi esclusivamente FeV, non credo di aver mai riempito il tank fino a quel livello. Mi chiedo: ma dopo un tank cosi' pieno (saranno 5-6 ml presumo) di una Skiff Mixture come e' ridotta la coil? posso vederlo in foto magari alla tua prossima prova? O forse rigeneri a meta' tank?

#4231 Itto78 2020-06-21

Ciao @Euler, come ho specificato nel post, la combo in questione non è mia, ma del mio svaposocio, Big A. :)

Dunque non posso venire incontro alla tua richiesta, almeno finché non mi procuro un fevvone.

Ma....ma in realtà,  venerdi sera, ho chiesto a Big A. Di farmi dare un'occhiata alla coil a fine tank di macerato di Skiff Mixture e devo dire che, il cotone, non era da buttare, bello marrone, ma non nero, anche la coil, da sostituire, ok, ma non era così incrostata da mettersi le mani nei capelli. Il sistema di alimentazione e il dicodes, avranno una parte del merito. Magari chiedo a Big A. di inviarmi una foto del deck dopo un tank di skiff ;)

Forse 7ml?

#4232 Euler 2020-06-21

@Itto78 vero, non avevo letto bene il tuo messaggio. Fa niente, grazie lo stesso 🙂

#4233 alebeard 2020-06-26

Toscano classico, filtrato 15 ml di prova dopo 15 giorni di macerazione e si presenta così...stasera diluiró al 20% e poi prova 🤞

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#4234 alebeard 2020-06-26

Aroma toscano classico diluito al 20%, svapato subito senza maturazione, sembra quasi il Kentucky macerato la tabaccheria leggermente più dolce...non male 

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#4235 P.Di Gregorio 2020-06-26
Adesso, alebeard ha scritto:

Aroma toscano classico diluito al 20%, svapato subito senza maturazione, sembra quasi il Kentucky macerato la tabaccheria leggermente più dolce...non male 

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Grazie per il feedback! Come mai al 20 %? Che proporzione materia vegetale: pg hai utilizzato? 

#4236 alebeard 2020-06-26
19 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Grazie per il feedback! Come mai al 20 %? Che proporzione materia vegetale: pg hai utilizzato? 

Ciao, ho utilizzato 10g per 50ml di pg, l'ho fatto al 20% 10ml per provare, e penso di scendere un po' con la diluizione

#4237 Boxer 2020-06-26

Buonasera a tutti, seguo il thread dall'inizio perché lo trovo affascinante nonostante io sia polmonaro e più sintetico del nylon :rotfl, i vostri risultati, la curiosità e l'aver provato un Latakia LT :drool: in mtl mi hanno fatto prendere filtri e talco micronizzato per tentare questa nuova avventura. La prima estrazione che ho fatto credo sia perfetta per un principiante come me... la liquirizia. 

Purtroppo non ho preso la famosa Amarelli ed ho ripiegato su altra marca che però finirà masticata e non più estratta. 

La sto provando diluita al 10% e per essere il primo tentativo non posso lamentarmi anche se da appassionato di questo aroma devo dire che non rientra nei miei gusti, devo provare la Amarelli... 

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#4238 Euler 2020-06-28

Buonasera a tutti!

Spendo 2 parole sui Mac Baren che ho recentemente macerato in PG. Premetto che alcuni di questi tabacchi li avevo gia' estratti in concreta, ma i risultati sono diversi e quindi anche le mie impressioni.

  • Tempo macerazione 2-6 settimane, ma in corso. Effettuo prelievi periodici e credo che arrivero' ai leggendari mesi di macerazione.
  • Tabacco/PG 1/5.
  • Temperatura ambiente.
  • Filtraggio con carta da 10 micron, niente talco.
  • Diluizione 15-20%.
  • Nicotina 4 mg/ml, base 50/50.

Purtroppo temo che alcuni di questi in Italia non siano in vendita, ma sono a conoscenza di una petizione (non so quanto ufficiale e con quale risonanza) affinche' la linea HH venga distribuita anche in Italia. Aggiungo che la linea HH e' mio avviso la punta di diamante della Mac Baren. Il resto della Mac Baren non mi ha mai convinto in quanto ritengo sia sempre farcita da troppi additivi (piu' o meno naturali) che alterano il sapore del tabacco e distruggono le nostre coils.

  • Latakia Flake (linea HH): Latakia + Burley + Oriental + Virginia. Una variazione moderna di miscela inglese. Il Latakia domina e copre un po' troppo gli altri tabacchi. Non e' un Latakia incensato e resinoso (tipo LT), bensi' un Latakia piu' alcolico e ceneroso (tipo Black Note). Poco speziato, un po' monocorde. Spettro aromatico piuttosto stretto e piccato su 2-3 note.

 

  • Bold Kentucky (linea HH): Kentucky + Virginia. Probabilmente il miglior successo degli ultimi tempi. Ricorda molto da vicino il Kentucky USA LT, ma lo preferisco. Il Virginia, che non avverto come singolo Virginia, riesce ad ammorbidire le note affumicate e rende la svapata decisamente appagante e non monocromatica. Belle sfumature di legno e cuoio. Uno svapo impegnativo, ma di quelli goduriosi.

 

  • Old Dark Fired (linea HH). Kentucky + Burley + Virginia.  Altro successo. Questo in concreta non mi era piaciuto in quanto troppo verde. Non e' cosi' in PG. E' una variazione del Bold Kentucky, dove le note affumicate, qui quasi assenti, sono sostituite da noti acri, molto sigarose e secche.

 

  • Navy Flake. Burley + Cavendish + Virginia. Questo non mi e' piaciuto troppo. E' una sorta di BC LT per intenderci, ma farcito da un contorno troppo ricco. Note agrumate e mielose coesistono. E' un liquido carico di sapori, molto sfaccettato e decisamente non noioso. Tuttavia non incontra i miei gusti.

 

  • Burley Flake (linea HH). Burley + Kentucky + Virginia. Questo non l'ho ancora provato. Ma sembra interessante. Le gocce che ho provato sulla lingua sanno di cacao amaro. Promette bene, molto bene, ma devo aspettare ancora per assaggiarlo. Sicuramente lontano dal Burley LT, che a me non piace.

Tutti sporcano relativamente, stile LT al 6-8%. Io sono abituato a rigenerare dopo 2-3 ml quindi faccio poco testo. Una nota di merito va al Bold Kentucky, ma  come sappiamo il Kentucky e' povero di zuccheri. Questo sporca pochissimo.

 

Della linea HH mi manca il Rustica, che di certo non mi lascio sfuggire. Pare sia un tabacco davvero particolare. Vi invito a leggere, ad esempio qui: https://www.tobaccoreviews.com/blend/12251/mac-baren-hh-rustica.

Ciao!

 

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Vi allego la foto di una coil di Bold Kentucky dopo quasi 3 ml. Ancora intatta.

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Questo e' Old Dark Fired, decisamente peggio dopo appena 2 ml.

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#4239 Ciccio11 2020-07-09
Il 26/6/2020 alle 22:58 , Boxer ha scritto:

Buonasera a tutti, seguo il thread dall'inizio perché lo trovo affascinante nonostante io sia polmonaro e più sintetico del nylon :rotfl, i vostri risultati, la curiosità e l'aver provato un Latakia LT :drool: in mtl mi hanno fatto prendere filtri e talco micronizzato per tentare questa nuova avventura. La prima estrazione che ho fatto credo sia perfetta per un principiante come me... la liquirizia. 

Purtroppo non ho preso la famosa Amarelli ed ho ripiegato su altra marca che però finirà masticata e non più estratta. 

La sto provando diluita al 10% e per essere il primo tentativo non posso lamentarmi anche se da appassionato di questo aroma devo dire che non rientra nei miei gusti, devo provare la Amarelli... 

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amico, come fai a fare fare bagnomaria proprio a 60 gradi?

i filtri dove li hai presi?

 

domani vado all'esselunga e prendo la liquirizia purissima (quella che trovo) e la faccio pure io di sicuro....

#4240 incallito 2020-07-09

non sarebbe meglio usare le radici della pianta che non sono trattate in laboratorio?

 

 

#4241 Boxer 2020-07-09

@Ciccio11 allora per la temperatura mi sono tirato morello per un'ora col termometro da cucina a togliere e rimettere il tutto sul fornello, i filtri ed il talco li ho presi su Farmacondo

@incallito purtroppo la radice ha una resa bassissima, di sicuro come ho scritto dovrò procurarmi la Amarelli che a detta di molti è la migliore. 

#4242 incallito 2020-07-09
4 ore fa, Boxer ha scritto:

 purtroppo la radice ha una resa bassissima

gentilissimo, 

#4243 BookerDeWitt 2020-07-09

Ogni tanto entro a leggere le vostre sperimentazioni e ho visto che in passato qualcuno ha provato ad estrarre anche aromi da frutti ed altro, non solo tabacchi. Giusto per curiosità, ma si possono estrarre anche aromi dalla nocciola o dal pistacchio per esempio?

#4244 Itto78 2020-07-09

Ciao @BookerDeWitt a pag.112 puoi trovare qualche info sull'estrazione della mandorla. Personalmente non ho mai provato, magari trovi l'ispirazione ;)

P.s. a pag.147 puoi trovare un indice alfabetico di tutte le estrazioni, con relative pagine di riferimento. Tra i molti tabacchi citati, ogni tanto spunta fuori una frutta.

#4245 incallito 2020-07-09

grazie @Itto78 gentilissimo:clap, memorizzate le pagine

#4246 Ciccio11 2020-07-10

Scusate, le cartine si possono trovare, pure simili, in qualche negozio o supermercato?

Non voglio fare un ordine online apposta....

#4247 Cal 2020-07-11
On 10/07/2020 at 10:36 AM, Ciccio11 said:

Scusate, le cartine si possono trovare, pure simili, in qualche negozio o supermercato?

Non voglio fare un ordine online apposta....

intendi i filtri? io all'inizio usavo quelli per il caffè americano, la marca mi pare fosse melitta. conta che non si sa che misura hanno quindi non si sa quanta roba lasciano passare e se devi usare il talco non usarli proprio. cercati i perfecte 2 extrarapida 10micron, sono i più comuni che si usano, purtroppo però li trovi solo online a meno che tu non abbia un fornitore di materiale per laboratorio che vende al dettaglio nei paraggi

 

#4248 Boxer 2020-07-11

@Ciccio11 puoi provare in farmacia e nei negozi di materiali per la vinificazione... 

#4249 Ciccio11 2020-07-13
Il 11/7/2020 alle 11:15 , Boxer ha scritto:

@Ciccio11 puoi provare in farmacia e nei negozi di materiali per la vinificazione... 

Grazie ora vedo di arrangiarmi in qualche modo

#4250 incallito 2020-07-13

ordinato finalmente il glicole così posso sperimentare

Pensate che sia possibile usare questi aromi opportunamente diluiti sulle BVC nautilus a mesh, oppure per forza devo usare un sistema rigenerabile?

 

#4251 Itto78 2020-07-13

St.James Flake

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A mio gusto, una delle più soddisfacenti svapate. Miscela di vari Virginia selezionati e di  Perique Acadian. Sono vari, i livelli di degustazione, offerti dal St.James. Dopo molti ml consumati e molti mesi di utilizzo, sono rimasto estremamente soddisfatto nel notare di essere giunto alle stesse conclusioni lette nei forum di piparoli. Fin dalle prime svapate, si può godere della naturale dolcezza di un Virginia quasi mai fienoso, tantomeno mieloso. In aspirazione, difficile distinguere tra Perique e Virginia. Dicevo della naturale dolcezza, immediatamente accompagnata da una speziatura che, inaspettatamente, tende ad evocare il classico gusto di un Oriental. Ma è solo una reminiscenza. Note fruttate, probabilmente attribuibili al Perique, in sottofondo, lievi note acerbe, forse acidule, unitamente ad ancor più lievi note di frutta secca. Ma ecco lo stupore, quando mi ricordo di effettuare una serie di svapate in puro stile piparolo! Dunque non aspiro direttamente in gola, ma ad ogni boccata, lascio che il vapore passi dalla bocca alle narici e qui si apre un universo aromatico parallelo, dove il Perique emerge in tutta la sua caratteristicità! Tartufo, pepatura e note agrodolci, non lasciano scampo a dubbi, l'olfatto viene inebriato, da note che un minuto prima rimanevano amalgamate e nascoste dai Virginia. Sublime svapata. Mai più rimarrò senza questo prodotto, raro e caratteristico. Non paragonabile ad aromi organici tabaccosi commercializzato dalle solite aziende produttrici note, grazie soprattutto all'alta qualità dei Virginia presenti, nonché da una superba miscelazione col Perique. Provare per credere.

Ultimamente,  ho proceduto alle 2 tipologie di estrazione per eccellenza, concreta e macerato. Vediamo un attimo le differenze sostanziali, fermo restando che, a differenza di precedenti prove effettuate con varie tipologie di sigari italiani a base di Kentucky, le differenze sono risultate minime. Entrambe i test effettuati su vari atom, GTR, Kav7, FeV vs. Quest'ultimo è stato l'atom che, con questo aroma, mi ha regalato maggiori soddisfazioni, settato con 5,5@ di Ka 29ga, id2, cotone muji. Box semimeccanica (la mia solita Tesla stealth mini).

Estratto da concreta: rapporto tabacco/pg 1:1, caratterizzato da una fortissima aromaticità, partito da una diluizione del 10%, in futuro sarà sufficiente il 5%. Maggiori le note verdi/acidule, senza sconfinare nell'invadenza, gusto lineare, limpido. Note fruttate in evidenza.

Estratto da macerazione: indicativamente 4 mesi di "ammollo", rapporto tabacco/pg 1:10. Diluizione al 15%. Aroma notevolmente più leggero, anche se la differenza con la concreta è maggiormente percepibile quando si carica l'atom con il macerato, immediatamente dopo ad aver svapato un tank con quest'ultima. Gusto che mi è parso più analogico, meno lineare e decisamente meno acerbo, anche se questa nota non scompare. Non trovo una giusta terminologia per evidenziare il discostamento aromatico dalla concreta, il macerato mi arriva con più ruvidità, maggiormente confuso, ma, non per questo, meno gradevole. Anzi potrebbe conquistare degli estimatori. 

Nel mio caso non ho preferenze, il St.James Flake mi piace sempre! Di seguito lo stato della coil dopo un tank di FeV vs caricato con il macerato, preparato ai primi di maggio:

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Risultati simili con la concreta, si sa, i Virginia non perdonano.

Nel frattempo, mi sto dando da fare con varie tipologie di estrazioni, dei tabacchi coltivati l'anno scorso (metodo naturale, nessuna tipologia di trattamenti ricevuti), finalmente pronti dopo quasi un anno di stagionatura. Kentucky e tabacco selvatico 'Nicotiana Rustica'. 

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Sopra il Kentucky privato delle coste.

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Alcool appena privato della parte solida del tabacco, dopo una settimana di ubriacatura. A sx dell'osservatore, l'alcool si presenta di un verde molto scuro, colorazione dovuta alle foglie di Kentucky dark air cured. A dx invece, lo stesso tabacco ma essicato con metodo sun cured, la clorofilla completamente depolimerizzata dai raggi ultravioletti, è scomparsa. Qualcosa mi dice che il sun cured mi regalerà maggiori soddisfazioni, sia dal punto di vista dell'aromaticità, ma anche nell'impatto su coil e cotone. Stessa cosa la sto sperimentando con il 'rustica'. In parallelo procedo pure con le macerazioni, sia dei 'sun cured' che dei 'dark air cured'.

Un ringraziamento particolare a @verySlow e ad @Euler per avermi stimolato a sperimentare la svapata 'del piparolo', che mi sta regalando soddisfazioni uniche! 

54 minuti fa, incallito ha scritto:

Pensate che sia possibile usare questi aromi opportunamente diluiti sulle BVC nautilus a mesh, oppure per forza devo usare un sistema rigenerabile?

Opterei per un sistema rigenerabile. Potresti sperimentare comunque sul nautilus, tabacchi minimamente impattanti sulle coil, ad esempio kentucky oppure burley, a basse diluizioni. Scendendo al minimo consigliato con i watt.

#4252 Boxer 2020-07-13

@incallito buongiorno, teoricamente l'aggiunta di talco micronizzato da una mano in più durante il filtraggio (anche se alcuni lo hanno abbandonato) nel "purificare" l'aroma ma credo che su un sistema a testine preconfezionate sia comunque troppo da digerire... 

#4253 incallito 2020-07-13

grazie @Boxer gentilissimo, ho pensato anche alla distillazione, ma temo il rischio di estrarre sostanze tossiche.

 

dimenticavo un grazie anche a @Itto78

#4254 Euler 2020-07-13

@Itto78 grazie per il contributo. Sarei proprio curioso di capire la differenza tra il tuo St. James e una miscela che ho fatto io Perique puro/Virginia puro 40/60 (il Perique e' un loose cut Motzek, il Virginia e' un flake Peterson). Ovvio che saranno differenti, ma mi chiedo se lo spettro aromatico sia lo stesso. La mia miscela e' molto (troppo forse) sbilanciata sul Perique.

Provero' presto anche questo St. James.

Applauso per il tuo tabacco 👏

#4255 Itto78 2020-07-13
1 ora fa, Euler ha scritto:

Ovvio che saranno differenti, ma mi chiedo se lo spettro aromatico sia lo stesso. La mia miscela e' molto (troppo forse) sbilanciata sul Perique.

Nel St.James il Perique non supera il 20%, a mio parere. Non è immediatamente avvertibile. Ho letto invece che non hanno usato un'unica varietà di Virginia, sospetto che stia in questo, l'unicità della miscela.

Attendo, senza fretta, un tuo riscontro a riguardo :ok

#4256 verySlow 2020-07-13

Ciao @Itto78, hai beccato una delle mie miscele preferite che usavo per staccare dalle misture forti, questa invece è media, i Virginia anche secondo me sono più di uno, ricordo delle note stranamente agrumate e legnose ma anche dolci e mielose a differenza della tua esperienza di svapo, il perique, abbondante, poi dona molta speziatura e rimandi cioccolatosi. La fumata doveva per forza essere lenta altrimenti si rischiava di perdere tutta l armonia e complessità della struttura aromatica. 

Si negli aromi non sono riuscito a ritrovare un tale equilibrio, difatti ieri ho ordinato il Caravaggio e l allegro sperando di potermi avvicinare a queste misture. 

Stasera sto svapando il Black Soul che un pelino rimanda proprio al ricordo di pepe di quel perique e Virginia di scuola inglese 

#4257 incallito 2020-07-13

 

40 minuti fa, verySlow ha scritto:

La fumata doveva per forza essere lenta altrimenti si rischiava di perdere tutta l armonia e complessità della struttura aromatica. 

grazie per averlo ricordato, ho imparato questo purtroppo tardi, dopo aver esagerato con le sigarette e con lo svapo, gustare è meglio di fumare e di svappare, il lento fumo e il lento svapo danno molto più piacere

#4258 Euler 2020-07-13

@verySlow a proposito di rimandi cioccolatosi mi chiedo - vista la tua esperienza - se in fumata hai mai provato Burley che sanno davvero di cacao. Il Burley LT, che a me ora proprio non piace, non mi ricorda alcun cacao. Ma ultimamente ho estratto 2 flake di Burley (Burley flake della Mac Baren HH e Aged Burley Flake della Solani) che sorprendente rimandano più a un cacao amaro che a un tabacco. Succede anche in fumata?

#4259 incallito 2020-07-13
12 ore fa, Itto78 ha scritto:

'Nicotiana Rustica'.

anni addietro ho avuto la fortuna di avere una di queste piante in regalo, il tabacco semplicemente essiccato e fumato, faceva tossire nonostante fosse scialbo, non sapeva di nulla sembrava di fumare una sigaretta ultra light a 0,1 di nico,

macerato  e svappato, rende meglio?

 

#4260 verySlow 2020-07-13
1 ora fa, Euler ha scritto:

@verySlow a proposito di rimandi cioccolatosi mi chiedo - vista la tua esperienza - se in fumata hai mai provato Burley che sanno davvero di cacao. Il Burley LT, che a me ora proprio non piace, non mi ricorda alcun cacao. Ma ultimamente ho estratto 2 flake di Burley (Burley flake della Mac Baren HH e Aged Burley Flake della Solani) che sorprendente rimandano più a un cacao amaro che a un tabacco. Succede anche in fumata?

Purtroppo non li conosco e ho anche una memoria terribile. Anche a me il burley lt non piace, in realtà non ho mai approfondito i burley tanto meno nello svapo. Assaggiai un Virginia burley forse anche con trattamento cavendish aromatizzato proprio al cacao.. Una zozzeria rara. 😁

#4261 Euler 2020-07-19

Buona domenica a tutti!

Sono qui per una confessione :blush:  Ho ceduto a una annunciata tentazione, ovvero quello di provare un paio di tabacchi in pipa. Mai fumato la pipa prima, ma a forza di maneggiare tabacchi da estrazione la curiosita' era diventata troppo grande e dovevo soddisfarla. In piu' a forza di leggere e vedere recensioni di tabacchi mi chiedevo continuamente se veramente fosse possibile percepire quegli aromi che i piparoli tanto si dilettano a descrivere. E si tratta di descrizioni simile alle nostre ...

Ve la faccio breve: la delusione e' stata enorme e sono qui a scrivere per questo. Non riporterei di certo qui una eventuale esperienza positiva di fumo. L'esperienza e' stata 100% negativa.

Ragazzi, non si sente nulla del tabacco! Ma nulla di nulla! Solo bruciato, un invasivo sapore di bruciato che ti fodera prepotentemente la cavita' orale dopo 2 boccate. Ho resistito entrambe le volte per pochi tiri, dopo essermi ben documentato su tutta la ritualita' del caricamento, dell'accensione e del tiraggio. Ma niente, solo fumo che sa di fumo. Mai avrei pensato di aver fumato Virginia, Kentucky, Latakia o via dicendo, pur essendo tabacchi che in svapo o a crudo conosco bene.

Se tentati come me, perche' state spesso a smanettare tabacchi, non provate!! Fidatevi 😁

Presumo che i piparoli riescano sul serio a distinguere dei sapori, ma solo dopo che la loro bocca e il loro naso si sono abituati a mettere da parte in qualche angolo del cervello l'effetto di "disturbo" creato dalla combustione. Credo ci si abitui e dopo un po' si riescono a percepire le note aromatiche che si nascondono dietro una spessa coltre di fumo. O forse si autoconvincono di percepire quegli odori che sentono a crudo. La suggestione e' capace di tutto. Per noi svapatori di tabacchi questa suggestione non ha motivo di esistere. Il gap tra l'odore a crudo del tabacco e il sapore in bocca/naso del liquido e' praticamente nullo se l'estrazione e' fatta bene.

Mi fa rabbia e un po' tenerezza vedere i piparoli su Youtube che denigrano lo svapo. Rabbia perche' provo rabbia quando vedo persone che parlano di argomenti che non conoscono. Tenerezza perche' non sanno cosa si perdono. Ho sentito uno dire che nello svapo i tabacchi perdono la complessita' che si avverte fumandoli. Bah?!

E posso capire che si possa passare dalla sigaretta alla pipa. La sensazione in bocca non e' cosi' diversa in base ai miei ricordi (ultima sigaretta fumata a gennaio 2016). Ma dallo svapo (di anni) alla pipa non e' possibile. Altro che svapo che porta a fumare come dicono alcuni che ovviamente non sanno di cosa parlano. E' largamente improbabile - se ormai disintossicati dal fumo! Richiederebbe uno sforzo di volonta' simile a quello di smettere di fumare.

E perdonate se ho parlato di fumo anziche' di svapo. Spero solo che la mia esperienza possa dissuadere eventuali avventori bruciati dalla tentazione :ghgh:

Detto questo, vi parlero' presto di 2 tabacchi che ho preso di recente. Il Celtic Talisman della Gawith (Black Cavendish, Virginia e Burley aromatizzato alla ciliegia e alla vaniglia) e il Three Nuns della Mac Baren (Virginia e Dark Kentucky). Il Celtic Talisman viene da molti considerato un "errore" in casa Gawith in quanto eccessivamente aromatizzato. A crudo la ciliegia si sente, ma ho tanto il presentimento che estratto sara' migliore di un paio di estratti commerciali alla ciliegia che ho provato in passato, dove il tabacco c'era solo da immaginarselo.

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#4262 Cal 2020-07-19

grande @Euler, esattamente le stesse impressioni e gli stessi dubbi che ho avuto dopo che ho iniziato a svapare tabacchi e successivamente ad estrarre. non ho mai capito come i piparoli riescano a distinguere i sapori dietro lo schifo della combustione orrenda che si genera e che sovrasta tutto. ho provato numerose volte a fumare la pipa in passato ma nulla, disgusto totale e delusione ogni volta. come dici la differenza tra profumo del tabacco crudo e tabacco combusto è notevole e solo estraendo vai a ridurre questo gap. forse però, per quanto riguarda la scarsa complessità, è vero perché ci sono atom che hanno ognuno una resa diversa che magari taglia determinate note. chi non ha millemila atom come noi e magari lo prova su un atom solo una volta sola, non potrà mai avere quella che è la nostra percezione. noi che siamo invasati e abbiamo numerosi atom a testa riusciamo a colmare questa cosa. provando gli stessi tabacchi su diversi atom il nostro cervello credo unisca le varie rese dandoci una visione d'insieme di quello che è il tabacco in questione. almeno credo funzioni così...e forse funziona allo stesso modo con la pipa. alla fine è tutta una questione di costanza...forse:hum:?  

per quanto riguarda i tabacchi che hai preso, ho anche io il three nuns e lo trovo ottimo, molto particolare e oserei dire "speziato". confrontato ad altri della stessa composizione lo trovo più leggero ma con un sapore tutto suo, enjoy:ok

#4263 Euler 2020-07-19

@Cal non dimentichiamo che i piparoli degni di questo nome sono piu' invasati di noi e hanno alle spalle una tradizione (molto affascinante!) di secoli. Comprano pipe e tabacchi come noi facciamo con atom e aromi. La complessita' di cui parlano la percepiscono - a detta loro - dopo aver trovato quella singola pipa che tanto bramavano dopo lunga ricerca. Esattamente come noi ...

Noi riusciamo a svapare con il nostro atom preferito un orientale in purezza, avvertendo tutte le sue colorate sfumature. Non credo che alcun piparolo provi soddisfazione a fumare un orientale in purezza pur usando la sua pipa prediletta.

Alcuni dicono di aver provato tabacchi organici in svapo. Ma come? con che sistema? con che modalita'? ci deve essere una preparazione e una cura come nel fumo lento. Altrimenti si giudica solo un libro dopo aver letto il titolo.

#4264 Cal 2020-07-19

esatto, con loro condividiamo solo la materia prima e le varie speculazioni su di essa, così come la fissa per l'hardware perché per il resto le modalità di fumata/svapata sono completamente differenti e vai a sapere con cosa effettivamente hanno provato i tabacchi che noi svapiamo.

mi è venuta in mente però un'altra cosa che c'entra in parte e non ho mai approfondito: i vaporizzatori. tu ne sai qualcosa? li si tratta di riscaldare e non bruciare, e mi sono sempre chiesto come potrebbero venire fuori i tabacchi che usiamo per estrarre.

 

#4265 Euler 2020-07-19
Adesso, Cal ha scritto:

mi è venuta in mente però un'altra cosa che c'entra in parte e non ho mai approfondito: i vaporizzatori. tu ne sai qualcosa? li si tratta di riscaldare e non bruciare, e mi sono sempre chiesto come potrebbero venire fuori i tabacchi che usiamo per estrarre.

Non ne so nulla. Ma passo per il momento 😁 Ho gia' dato sfogo alla mia curiosita' comprando una bella pipa da 60 euro che ora alloggia sulla libreria e puzza come un portacenere della sera prima. Magari in futuro ;)

#4266 Itto78 2020-07-19

Grazie, @Euler della tua (per me) importantissima testimonianza :clap:ok

#4267 SiTH 2020-09-07

mamma mia... figata!

Perché non provate con l'american spirit?

#4268 Utente 2020-09-08
Il 19/7/2020 alle 10:11 , Euler ha scritto:

Buona domenica a tutti!

Sono qui per una confessione :blush:  Ho ceduto a una annunciata tentazione, ovvero quello di provare un paio di tabacchi in pipa. Mai fumato la pipa prima, ma a forza di maneggiare tabacchi da estrazione la curiosita' era diventata troppo grande e dovevo soddisfarla. In piu' a forza di leggere e vedere recensioni di tabacchi mi chiedevo continuamente se veramente fosse possibile percepire quegli aromi che i piparoli tanto si dilettano a descrivere. E si tratta di descrizioni simile alle nostre ...

Ve la faccio breve: la delusione e' stata enorme e sono qui a scrivere per questo. Non riporterei di certo qui una eventuale esperienza positiva di fumo. L'esperienza e' stata 100% negativa.

Ragazzi, non si sente nulla del tabacco! Ma nulla di nulla! Solo bruciato, un invasivo sapore di bruciato che ti fodera prepotentemente la cavita' orale dopo 2 boccate. Ho resistito entrambe le volte per pochi tiri, dopo essermi ben documentato su tutta la ritualita' del caricamento, dell'accensione e del tiraggio. Ma niente, solo fumo che sa di fumo. Mai avrei pensato di aver fumato Virginia, Kentucky, Latakia o via dicendo, pur essendo tabacchi che in svapo o a crudo conosco bene.

Se tentati come me, perche' state spesso a smanettare tabacchi, non provate!! Fidatevi 😁

Presumo che i piparoli riescano sul serio a distinguere dei sapori, ma solo dopo che la loro bocca e il loro naso si sono abituati a mettere da parte in qualche angolo del cervello l'effetto di "disturbo" creato dalla combustione. Credo ci si abitui e dopo un po' si riescono a percepire le note aromatiche che si nascondono dietro una spessa coltre di fumo. O forse si autoconvincono di percepire quegli odori che sentono a crudo. La suggestione e' capace di tutto. Per noi svapatori di tabacchi questa suggestione non ha motivo di esistere. Il gap tra l'odore a crudo del tabacco e il sapore in bocca/naso del liquido e' praticamente nullo se l'estrazione e' fatta bene.

Mi fa rabbia e un po' tenerezza vedere i piparoli su Youtube che denigrano lo svapo. Rabbia perche' provo rabbia quando vedo persone che parlano di argomenti che non conoscono. Tenerezza perche' non sanno cosa si perdono. Ho sentito uno dire che nello svapo i tabacchi perdono la complessita' che si avverte fumandoli. Bah?!

E posso capire che si possa passare dalla sigaretta alla pipa. La sensazione in bocca non e' cosi' diversa in base ai miei ricordi (ultima sigaretta fumata a gennaio 2016). Ma dallo svapo (di anni) alla pipa non e' possibile. Altro che svapo che porta a fumare come dicono alcuni che ovviamente non sanno di cosa parlano. E' largamente improbabile - se ormai disintossicati dal fumo! Richiederebbe uno sforzo di volonta' simile a quello di smettere di fumare.

E perdonate se ho parlato di fumo anziche' di svapo. Spero solo che la mia esperienza possa dissuadere eventuali avventori bruciati dalla tentazione :ghgh:

Detto questo, vi parlero' presto di 2 tabacchi che ho preso di recente. Il Celtic Talisman della Gawith (Black Cavendish, Virginia e Burley aromatizzato alla ciliegia e alla vaniglia) e il Three Nuns della Mac Baren (Virginia e Dark Kentucky). Il Celtic Talisman viene da molti considerato un "errore" in casa Gawith in quanto eccessivamente aromatizzato. A crudo la ciliegia si sente, ma ho tanto il presentimento che estratto sara' migliore di un paio di estratti commerciali alla ciliegia che ho provato in passato, dove il tabacco c'era solo da immaginarselo.

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So bene a chi ti riferisci... Quel tizio che fa il furbo su youtube... Peccato che quando parla dello svapo ragiona sempre di roba chimica. Probabilmente tabacchi organici nn ne ha mai svapati! 

Per il resto ti dico anche io sono molto tentato di provare la pipa,per vedere che differenze aromatiche ci sono. Spero di restarne deluso come te francamente, anche perché ho finalmente trovato il mio svapp (da quasi un annetto in realtâ) e non credo lo mollerò piu! 

Mi manca solo l equivalente di un atom e box che sostituiscano la puzzona. Mi spiego, io mi approccio allo svapo come ad un pipa (o almeno credo che ancje loro facciano cosí). Un momento di relax, con il tuo atom preferito. Un macerato ricercato, o comunque di qualitá, e sempre e solo in mood degustazione. Mi manca trovare una specie di ciuccio (hardaware e liquido) che sostituiscano le siga che da fumatore avevo sempre in bocca e la fumavo cosí senza pensarci

#4269 incallito 2020-10-06
Il 23/12/2019 alle 17:14 , Itto78 ha scritto:

Ciao a tutt*, spero di fare cosa gradita agli utenti di questo thread nel pubblicare un indice sulle varie recensioni dei tabacchi estratti,

riesumo questo interessante topic sia per dare un immenso grazie a @Itto78 per questo elenco, ci sono capitato a caso da altri topic, si per chiedereo allo staff se è possibile metterlo a inizio topic in modo che sia di faciie consultazione

 

#4270 hammond 2020-10-07

io invece ho avuto il piacere di trovare un commento (non ricordo quando e dove) di un fumatore di pipa e sigari che esaltava proprio la qualità e la persistenza dell'aroma con lo svapo, rispetto alla fumata.

#4271 MrRambo 2020-10-19

Ciao ragazzi, dopo varie macerazioni in pg ho deciso di provare il metodo della concreta utilizzando un toscano extravecchio. Qui sono sorti problemi, la mia concreta si presentava diversa dalle vostre viste in questo topic, l’ho diluita comunque in pg e sui bordi del becher noto delle incrostazioni che non si amalgamano al pg (cosa successa anche nella mia prima estrazione, sempre di toscano extravecchio), qualcuno saprebbe consigliarmi come risolvere questo problema?

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#4272 Itto78 2020-10-19

Ciao MrRambo, se per 

1 ora fa, MrRambo ha scritto:

la mia concreta si presentava diversa dalle vostre viste in questo topic...

intendi unicamente questo fenomeno 

1 ora fa, MrRambo ha scritto:

...sui bordi del becher noto delle incrostazioni che non si amalgamano al pg

allora non ti preoccupare. Prova a scaldare, ad esempio a bagnomaria, il becker. Ma per brevissimo tempo, tipo una ventina di secondi, giusto per far arrivare le pareti del contenitore a non più di 45°C. In questo modo le incrostazioni dovrebbero sciogliersi nel pg. Eventualmente accellera il processo con una spatolina. Se invece stiamo parlando di aggregati di microparticelle di tabacco residuo, difficilmente col calore si scioglieranno, ma si limiteranno a disperdersi nel solvente, per poi essere trattenute nel filtro che andrai ad usare. 

Se l'anomalia a cui ti riferisci, è diversa da quelle da me ipotizzate, prova ad essere più specifico.

#4273 Lioncorno 2020-10-20

@Euler anche se non mi faccio vivo da un po' è sempre molto interessante leggerti. 
Un'analoga esperienza l'ho fatta anche io con i sigari... :x 

Riguardo i fumatori di pipa che denigrano lo svapo: fanno rabbia/tenerezza anche a me ma bisogna capirli, con le papille asfaltate dal fumo non possono percepire proprio nulla con lo svapo, bisogna che passino mesi prima che le papille si resettino per poter apprezzare il vapore (stesso discorso riguardo l'olfatto).
A presto <3 

#4274 MrRambo 2020-10-20
14 ore fa, Itto78 ha scritto:

Ciao MrRambo, se per 

intendi unicamente questo fenomeno 

allora non ti preoccupare. Prova a scaldare, ad esempio a bagnomaria, il becker. Ma per brevissimo tempo, tipo una ventina di secondi, giusto per far arrivare le pareti del contenitore a non più di 45°C. In questo modo le incrostazioni dovrebbero sciogliersi nel pg. Eventualmente accellera il processo con una spatolina. Se invece stiamo parlando di aggregati di microparticelle di tabacco residuo, difficilmente col calore si scioglieranno, ma si limiteranno a disperdersi nel solvente, per poi essere trattenute nel filtro che andrai ad usare. 

Se l'anomalia a cui ti riferisci, è diversa da quelle da me ipotizzate, prova ad essere più specifico.

Grazie mille, ha funzionato, ora ho messo tutto a filtrare.

Riguardo alla concreta che risulta diversa dalle vostre mi sono spiegato male, vedendo quelle in questo forum tutte erano molto scure e dense, la mia invece era semplicemente composta da residui ti tabacco troppo fini per rimanere bloccati nel colino che ho usato per il primo filtraggio e da quelle incrostazioni di colore chiaro. 
Non so questo a cosa possa essere dovuto e se possa compromettere il risultato del mio aroma o se forse la concreta cambia da tabacco a tabacco.

Ti ringrazio comunque per aver risolto questo mio problema!!

#4275 MrRambo 2020-10-20

Colore aroma dopo filtratura:

 

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#4276 Boxer 2020-10-25

Buonasera al gruppo, i miei tentativi con la liquirizia si sono rivelati un clamoroso flop... Sia la no brand che la Amarelli richiedono un'attenzione che va oltre le mie capacità, ora ho attaccato una busta di Amphora che era in casa da 10 anni... Sto provando il solo pg e la concreta.. Ho scoperto che nel mio paesino c'è un tabacchi fornitissimo sia da pipa che da sigaro...non vedo l'ora di capire la destinazione dei miei atom a colpi di macerati improponibili.. :ghgh:

#4277 Itto78 2020-10-25
8 ore fa, Boxer ha scritto:

....non vedo l'ora di capire la destinazione dei miei atom a colpi di macerati improponibili.. :ghgh:

Se hai bisogno di qualche dritta, sono qua! In linea di massima, l'estrazione per concreta esalta le note di testa, mentre l'estrazione per macerazione produce aromi più arrotondati ed equilibrati, seppur molto meno concentrati. I sigari in generale, mi sembra vengano valorizzati dalla concreta, mentre le english mixture mi piacciono di più estratte per macerazione.

P.s. sto svapando proprio ora un estratto, da concreta di Amphora Black Cavendish 'Special Reserve', tabacco che mi passò quel desaparecido di @SkaSoldier, sul clone dello Speed 2019 e devo dire di starne traendo grandissima soddisfazione! 

#4278 Boxer 2020-10-25

@Itto78 ti ringrazio per la disponibilità, in futuro ne approfitterò sicuramente :sisi::sisi::sisi:

#4279 P.Di Gregorio 2020-10-25

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Eccomi finalmente giunto, dopo anni di "studio" della materia e dopo aver raccolto il maggior numero di informazioni possibili, ad annunciare il mio ingresso nel mondo delle estrazioni casalinghe. I tabacchi scelti sono i seguenti, dimostrati dalla foto poco sopra

  • Peterson Early Morning Pipe= una miscela inglese di taglio medio con tabacchi orientali, virginia rosso e una piccola parte di latakia; da questa miscela, cosi come indica il nome, mi aspetto una miscela prettamente da mattino e quindi colazione, da accompagnare ad un buon caffè o ad un buon tea inglese
  • MacBaren Senza Nome Bianco= un "tipico" american blend, uno dei miei più fidati compagni durante il mio periodo da fumatore. Dovrebbero essere presenti= Virginia, Oriental, Burley ma sconosco le proporzioni dei costituenti.
  • MacBaren Senza Nome Blu= una miscela da sigaretta atipica a causa della presenza di kentucky: se non ricordo male @DottorCoxricordava le percentuali con precisione!
  • Toscano Extravecchio= più volte estratto su questi lidi, quello che rappresenta per me il vero sigaro italiano: non vedo l'ora di provarlo dopo un pasto sostanzioso o come accompagnamento in una serata di relax
  • Toscano Anno Domini 1492= un sigaro che dovrebbe ricordare, da vicino, il kentucky USA: preso per la curiosità che ha superato la mia non troppa predilizione per questo tipo di sigari
  • Romeo y Julieta Romeo No°3= Un sigaro della serie habanos: descritto come un sigaro da principianti ma che non vedo l'ora di gustare.

La ricerca dei tabacchi con cui iniziare questa avventura è stata lunga e per farlo mi sono concentrato prevalentemente sui miei gusti e su tabacchi che potessero essere utilizzati in momenti diversi della giornata, in maniera tale da scandire i tempi della giornata stessa (es. early morning al mattino; senza nome bianco per la giornata o per lo svapo "all day" e spassionato; senza nome blu dopo i pasti o durante una fase di "svapo meditativo" cosi come i tre sigari precedentemente citati. Avrei voluto aggiungerne altri tabacchi ma, sfortunatamente, non sono riuscito a trovarli da nessuna parte. Sicuramente in lista per le prossime estrazioni:

-MacBaren Senza Nome Nero (simile al senza nome blu con una maggiore presenza di kentucky)

-Dunhill/peterson night cup

-Peterson Aperitif

 

Il metodo estrattivo che ho scelto di utilizzare è quello della macerazione a freddo e sono arrivato a questa conclusione per due motivi differenti:

1. mi trovo di fronte a diverse miscele che, da quel che sono riuscito a reperire sul web, vengono estratte in maniera ottimale con procedimenti estrattivi di medio-lungo termine: con questo non voglio dire che con l'estrazione a caldo queste matrici vengano "rovinate" ma che con la macerazione si riescano ad ottenere sfumature diverse e forse più profonde dovute al processo medio lungo.

2. non ho problemi con l'attesa e preferisco la complessità aromatica di un macerato rispetto alla forza autentica di un estratto

 

Adesso devo solo lavare i barattoli, mettere ad asciugare la matrice vegetale e posso iniziare con il processo!  

#4281 Boxer 2020-10-25

@P.Di Gregorio complimenti :ok:ok sei entrato dal tabaccaio col carrello?? :lol::lol:

#4282 P.Di Gregorio 2020-10-25

Grazie mille @Itto78 e @Boxer; non appena avrò ultimato tutti i preparativi vi farò anche sapere i pesi relativi dei sigari e proverò a fare una prima degustazione olfattiva dei prodotti. @Boxerse ti dicessi che è andata in maniera similare? Sono entrato bello spavaldo con in mano un foglio a4 ripiegato più volte con la "lista della spesa", un sacchettino bianco per accogliere tutti i prodotti e il sorriso intrepido di chi pensa: ecco, qui ci lascio un patrimonio 😂

#4283 P.Di Gregorio 2020-10-26

Approfittando del leggero sole di questa mattina mi sono deciso ad iniziare il processo di seccatura e successiva igienizzazione dei barattoli per arrivare, finalmente, a questo:

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Come dicevo nel post precedente, ho scelto la tecnica della macerazione ed ho utilizzato un rapporto matrice vegetale: glicole propilenico pari a 1:6 (avrei voluto attestarmi sul rapporto 1:5 ma ho notato che con la english mixture della peterson e con il senza nome bianco sembrava esserci "poco"pg, ovvero poco pg libero in quanto la maggior parte era stato assorbito dalla matrice vegetale, ed ho deciso quindi di aumetnare le proporzioni per tutti. Sono stato tratto in inganno dalle dimensioni dei barattoli: ogni barattolo piccolo ha una grandezza di 212 ml; pensavo quindi che, inserendo al suo interno 30gr di matrice vegetale e 150ml di gp, avrei avuto anche ulteriore spazio per una agitazione energica del prodotto ma, da quel che si può vedere, il tutto è stato riempito quasi alla sua sommità. Peccato, in futuro provvederò a prendere barattoli più grandi. Non vedo l'ora di effettuare dei test (che presumo di effettuare sicuramente dopo natale, quindi dando due mesi pieni ai prodotti) e... prendere altri tabacchi per continuare questa avventura!

#4284 Makako 2020-10-26
Il 25/10/2020 alle 09:41 , Itto78 ha scritto:

Se hai bisogno di qualche dritta, sono qua! In linea di massima, l'estrazione per concreta esalta le note di testa, mentre l'estrazione per macerazione produce aromi più arrotondati ed equilibrati, seppur molto meno concentrati. I sigari in generale, mi sembra vengano valorizzati dalla concreta, mentre le english mixture mi piacciono di più estratte per macerazione.

P.s. sto svapando proprio ora un estratto, da concreta di Amphora Black Cavendish 'Special Reserve', tabacco che mi passò quel desaparecido di @SkaSoldier, sul clone dello Speed 2019 e devo dire di starne traendo grandissima soddisfazione! 

Amphora black Cavendish, il tabacco che mi ha fatto iniziare ad apprezzare la pipa, favoloso!

Ormai i momenti in cui mi concedo la pipa analogica sono sempre più rari; per fortuna ho trovato piena soddisfacente con gli estratti e nonostante in quei rari momenti prediligo tabacchi più affumicati trovo sempre il tempo per il black Cavendish :). Sarei curioso di provare a farne un'estrazione ma è un campo che ancora non ho approfondito per via della mancanza di tempo...

#4285 Itto78 2020-10-26

@P.Di Gregorio al termine del processo di essiccatura, il tabacco è risultato friabile? 

#4286 P.Di Gregorio 2020-10-26
1 ora fa, Itto78 ha scritto:

@P.Di Gregorio al termine del processo di essiccatura, il tabacco è risultato friabile? 

Si, anche se devo ammettere di non essermi perso troppo nella fase di tritatura ma lo ho solo "sfaldato" a mano in attesa di comprare un frullatore ad immersione ed effettuare il processo di triturazione a macerazione in corso. Con i sigari- a differenza dei tabacchi da rollo e da pipa- me la sono vista brutta: la foglia esterna, nonostante l'avessi messa a prender caldo, è rimasta molto morbida e poco incline alla triturazione ed ho preferito, cosi, rimuoverla e procedere con l'estrazione del solo interno che invece si sfaldava molto volentieri

#4287 Itto78 2020-10-27

@P.Di Gregorio mai usato il frullatore. Sminuzzando a mano il tabacco, è più che sufficiente, l'importante è che sia friabile ;)

Con i sigari italiani, di solito non ci sono problemi con il rivestimento (capa).

#4288 P.Di Gregorio 2020-10-27
1 ora fa, Itto78 ha scritto:

@P.Di Gregorio mai usato il frullatore. Sminuzzando a mano il tabacco, è più che sufficiente, l'importante è che sia friabile ;)

Con i sigari italiani, di solito non ci sono problemi con il rivestimento (capa).

Si, avevo letto che in molti hanno utilizzato il sigaro per intero e, quindi. capa annessa ma nonostante ciò, nella fase di "apertura" del sigaro, ho preferito rimuoverla.

Come andrà a finire, sia in maniera positiva o negativa, sarà un successo e sicuramente queste saranno le prime estrazioni di una lunga serie (ovviamente affiancherò agli stessi prodotti commerciali ma la curiosità nel "fai da te" era tantissima"). Sto già pensando a quali tabacchi potrò estrarre in futuro, con quali modalità e che cosa voglio ottenere. Ci terremo aggiornati.

ps. pensandoci su mi sa proprio che tra una settimana, avendo già i filtri disponibili, una piccola batch di prova la farò lo stesso, solo per vedere come si evolve l'aroma con il tempo!

ps.2: guardando la live di alkemicosvapo in compagnia di altri youtuber, lo stesso alkemico ha evidenziato la possibilità di "accelerare" il processo di maturazione ma, perché no, anche quello estrattivo mediante un riscaldamento del prodotto a una temperatura controllata (lui suggerisce circa 40-45 gradi); ciò permetterebbe al pg- in questo caso- ma anche alla base neutra di divenire maggiormente "disposta" a legami con le note aromatiche presenti nell'aroma o nella materia prima; se trovo uno scaldabiberon in offerta faccio la prova (ovviamente prima su un liquido e poi sui prodotti in estrazione); qualcuno ha già provato?

 

#4289 Itto78 2020-10-27

@P.Di Gregorio Euler ha eseguito numerose prove con il microonde, riuscendo ad abbreviare le tempistiche, vedi le ultime 10 pag del thread.

Ottima l'idea dello scaldabiberon, ma anche la macchina per fare lo yogurt,  potrebbe tornare utile...

Personalmente, non ho mai provato.

#4290 Boxer 2020-10-27

@P.Di Gregorio ciao, sul blog di alkemiko nel punto in cui parla di questa tecnica (la digestione) c'è una tabella con alcune indicazioni "MATERIALE TEMPERATURA X TEMPO" può essere utile... 

#4291 P.Di Gregorio 2020-10-27
2 ore fa, Itto78 ha scritto:

@P.Di Gregorio Euler ha eseguito numerose prove con il microonde, riuscendo ad abbreviare le tempistiche, vedi le ultime 10 pag del thread.

Ottima l'idea dello scaldabiberon, ma anche la macchina per fare lo yogurt,  potrebbe tornare utile...

Personalmente, non ho mai provato.

Si, avevo letto delle prove di Euler con il forno a microonde ma, in sostanza, non mi sono mai fidato di questo elettrodomestico quindi ne ho escluso l'utilizzo in partenza; l'idea dello scaldabiberon viene da alkemico, l'idea di utilizzare la macchina per fare lo yogurt è allettante, anche perché lo ho già in casa e non devo quindi procurarmelo.. ci penserò sopra!

1 ora fa, Boxer ha scritto:

@P.Di Gregorio ciao, sul blog di alkemiko nel punto in cui parla di questa tecnica (la digestione) c'è una tabella con alcune indicazioni "MATERIALE TEMPERATURA X TEMPO" può essere utile... 

Ciao Boxer! Si, avevo letto della digestione esposta da alkemico di cui nutro grande stima; il mio obiettivo, più che altro, era quello di rendere il pg più caldo in modo tale da velocizzare il processo, non intendevo cambiare metodo passando da una estrazione, per cosi dire, a freddo ad una a caldo. La digestione era il secondo metodo su cui avevo messo gli occhi ma, leggendone la descrizione ,ho evitato per questa frase: "Nel loro complesso, gli aromi ottenuti da questi ingredienti risulteranno più dolciastri, a causa della maggiore solubilità degli zuccheri indotta dal calore." Una cosa è lasciar che gli zuccheri fuoriescano naturalmente e in proporzioni "naturali", una cosa è scioglierli e aumentare proporzionalmente la presenza degli stessi (anche se, teoricamente, con una filtrazione meticolosa e con un passaggio in freezer, la situazione potrebbe migliorare). Vediamo il da farsi

#4292 Boxer 2020-11-04

Buongiorno a tutti, ieri primo assaggio ottenuto per concreta di questo Amphora, mi piace molto, un sapore avvolgente e dolce con un qualcosa di cacao, purtroppo nonostante la prima filtrazione (10 micron) il talco e la successiva filtrazione (10 micron) mi ha tritato il cotone in 2ml.

Prossimo giro aumento i passaggi talco/filtro. 

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#4293 P.Di Gregorio 2020-11-04
1 ora fa, Boxer ha scritto:

Buongiorno a tutti, ieri primo assaggio ottenuto per concreta di questo Amphora, mi piace molto, un sapore avvolgente e dolce con un qualcosa di cacao, purtroppo nonostante la prima filtrazione (10 micron) il talco e la successiva filtrazione (10 micron) mi ha tritato il cotone in 2ml.

Prossimo giro aumento i passaggi talco/filtro. 

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Complimenti per il risultato! Posso chiederti la percentuale di diluizione? In essere questo amphora è un black cavendish quindi ,nonostante le due filtrature+ talco, ci sta che sporchi tanto, soprattutto a percentuali di diluizione alte. Non sappiamo- all effettivo- se questo black cavendish sia derivato da Virginia o Burley ma, grazie alla fermentazione del tabacco, lo stesso si assesta tra i più carichi di zuccheri e quindi tra i più coil-killer. 

Essendo una concreta, poi, si comporta- almeno teoricamente- in maniera similare agli estratti commerciali (vedasi LT, T 3.0 etc.) quindi percentuali molto alte= scarsa durata della coil!

#4294 Boxer 2020-11-04

@P.Di Gregorio effettivamente l'ho fatto al 10% temendo uno scarso aroma, ne tirerò fuori 10ml da diluire ulteriormente come prova. Grazie per il chiarimento :ok

#4295 Itto78 2020-11-04
4 ore fa, Boxer ha scritto:

Prossimo giro aumento i passaggi talco/filtro. 

Già provato col passaggio in freezer? Mai provato, ma se non ricordo male, una volta separato l'alcool dalla componente tabaccosa macroscopica, lo si lascia una notte in freezer. Il giorno successivo dovrebbe essersi depositata sul fondo, sotto forma solida, una parte della componente zuccherina. Si aspira poi con la siringa l'alcool, lasciando i sedimenti sul fondo del contenitore (assieme ad una parte dell'alcool stesso). Dopodiché si passa alla fase di evaporazione. 

#4296 Boxer 2020-11-04

@Itto78 ecco!!! La prossima la butto in freezer. Purtroppo in questo 1° lotto sono stato un po' t-rex con le quantità per paura di dover buttare, tutto al prossimo farò uscire lo smargiasso che è in me e ne farò a barili in modo da provare vari sistemi. 

#4297 Boxer 2020-11-05

Come promesso ne ho fatti 10ml al 5% e la coil ringrazia, la nota dolcissima si è spenta e l'aroma è mutato essendo più diluito è certamente più blando ma per niente cattivo ha un non so che di cacao amaro, proverò una via di mezzo attorno al 7-8%. 

#4298 P.Di Gregorio 2020-11-07

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Pensavate di esservi liberati di me?!

inizialmente non avrei voluto farlo ma, essendo la mia regione diventata "arancione" ed essendomi ritrovato -nuovamente- rinchiuso in casa ho deciso di trovare (o meglio, ho cercato) un passatempo alle giornate infinite di studio. Ed ecco che, mentre i miei macerati procedono- almeno spero- a gonfie vele, mi appresto a iniziare anche il processo delle estrazioni a caldo per concreta. Perchè questo procedimento? Perché, sostanzialmente, il più veloce del lotto e, d'altra parte, per testarne la bontà. Lunedì comprerò i barattoli in vetro e la matrice vegetale in modo tale da iniziare il più presto possibile il processo.

ps. sono anche in attesa di un frullatore ad immersione per triturare al meglio sia la nuova matrice vegetale che quella già inserita in pg!

#4299 Itto78 2020-11-08
8 ore fa, P.Di Gregorio ha scritto:

...mi appresto a iniziare anche il processo delle estrazioni a caldo per concreta. 

"A caldo"? :?

#4300 P.Di Gregorio 2020-11-08
7 ore fa, Itto78 ha scritto:

"A caldo"? :?

Grazie @Itto78per avermi ripreso; un qui pro quo dei miei 😂 Ho scritto seguendo il flusso di pensiero ed ho sostituito il concetto di estrazione a freddo con il concetto di estrazione a caldo!