Come sempre, grazie @Euler per la tua disanima e per il tempo a noi concesso; possiamo continuare a parlare all'infinito delle nozioni teoriche e sulla teoria tutta che precede il metodo estrattivo ma, nonostante ciò, il vero campo di prova è la propria bocca e la sperimentazione. Seguire delle linee guida è utile per chi non ha ancora iniziato a sperimentare ma, con le dovute conoscenze e grazie alle diverse prove prodotte nel tempo, questi capisaldi cadono e la percezione personale come l'esperienza accumulata fanno la differenza. Se mi dici che dopo poche settimane, cosi come se me lo dovesse dire @Itto78 o tanti altri amici estrattori, si hanno i risultati migliori (o meglio, migliori in relazione alla tua esperienza ed al tuo gusto) non posso far altro che crederti e seguire il tuo punto di vista. Grazie per la condivisione e di nuovo grazie!
I nostri macerati casalinghi
18 minuti fa, Morgan00 ha scritto:Piccolo favore: dal momento che a me piace lo sweet vanilla di hazad non e che potresti dormi con precisione che miscela hai macerato? Motzek lo conosco solo come leggenda di questo mondo...non saprei da dove partite per reperire un suo prodotto...
Su Motzek sono sicuro che la sua aromatizzazione e' naturale.
Si tratta di S. & Happy, una miscela che ho appena visto non essere piu' prodotta. Lui cambia molto il suo catalogo. Altro aromatizzato notevole e' il Teslar: Burley, Virginia e Cavendish alla pesca. Direi che pialla completamente il Persian Apricot di Azhad, sebbene, anche il Teslar fosse molto piu' buono dopo poche settimane di macerazione.
@Euler hahahahhahha su questo non ho dubbi. Per quanto azhad faccia dei liquidi strepitosi che apprezzo tantissimo, riuscire ad estrarre una miscela di moztek credo che anche a livello di svapo non ci siano molti rivali... Éun test che voglio assolutamente fare.
Grazie dei tuoi preziossimi contenuti che in vista delle future tassazioni diventano ancore piu apprezzabili. Mi cimenterò sicuramente.
Buone feste a questo spicchio di forum che é davvero una bellissima realtá
ciao @Euler! grazie per le tue osservazioni!
recentemente mi sono preso i toscanelli gialli, che tu avevi descritto molto bene qualche anno fa. e in effetti l'aromatizzazione di vaniglia sovrasta ogni altro profumo tanto che li sto lasciando fuori dal balcone per vedere se si placano un po'. ecco, collegandomi alla domanda di @Morgan00, questi toscanelli al profumo mi hanno ricordato subito lo sweet vanilla di azhad che ho faticato non poco a finire. adesso non so se lasciandoli sul balcone servirà a qualcosa, stavo pensando di estrarli in concreta e fargli fare uno o più giri in freezer per eliminare un po' di dolce. vi farò sapere. ho anche preso quelli costiera, al limone, ma per fortuna sono molto meno invadenti😅
2 minuti fa, Cal ha scritto:ciao @Euler! grazie per le tue osservazioni!
recentemente mi sono preso i toscanelli gialli, che tu avevi descritto molto bene qualche anno fa. e in effetti l'aromatizzazione di vaniglia sovrasta ogni altro profumo tanto che li sto lasciando fuori dal balcone per vedere se si placano un po'. ecco, collegandomi alla domanda di @Morgan00, questi toscanelli al profumo mi hanno ricordato subito lo sweet vanilla di azhad che ho faticato non poco a finire. adesso non so se lasciandoli sul balcone servirà a qualcosa, stavo pensando di estrarli in concreta e fargli fare uno o più giri in freezer per eliminare un po' di dolce. vi farò sapere. ho anche preso quelli costiera, al limone, ma per fortuna sono molto meno invadenti😅
Credo che ricordi male. Quelli gialli alla vaniglia erano insvapabili e li ho buttati tempo fa. Dubito che io ne abbia parlato bene. Aroma chimico di vaniglia impestante.
Il 16/2/2019 alle 09:31 , Euler ha scritto:Sono alla prova del Toscanello Giallo (10%) 🙄
Mah?! Vi giuro che non sembra un tabacco estratto. Il Kentucky e' del tutto sopraffatto dall'aromatizzazione: sicuramente vaniglia, ma anche aromi floreali e liquorosi. Potrebbe essere spacciato per un cremoso, nessuno se ne accorgerebbe. In realta' penso lo stesso dello Sweet Vanilla di Azhad (per rimanere in tema), dove di tabacco non sento alcuna traccia. Quindi chi ama certi aromatizzati potrebbe apprezzare questo Toscanello Giallo. Ma se cercate del tabacco, qui non lo trovate. Esperienza differente dal Toscanello Rosso, che invece ha una componente di tabacco ben presente.
Giudizio negativo per quanto mi riguarda.
10 minutes ago, Euler said:Credo che ricordi male. Quelli gialli alla vaniglia erano insvapabili e li ho buttati tempo fa. Dubito che io ne abbia parlato bene. Aroma chimico di vaniglia impestante.
sisi, intendevo dire che li avevi descritti bene in maniera negativa hahahahahah
ciao a tutti, oggi sono finalmente riuscito a prendermi una mela bio da estrarre in concreta (per poi mischiarla a un bel kentucky nostrano
).
sto leggendo il blog di alkemiko per vedere i vari passaggi da fare, ma ho qualche perplessità sul rapporto materia e pg una volta che avrò ottenuto la concreta dall'alcol. col tabacco faccio 1:1 cioè se uso 10 grammi di tabacco una volta ottenuta la concreta la vado a diluire con 10 gr di pg ma qui non ho proprio idea.
avete qualche suggerimento/consiglio/avvertenze per questa estrazione?
grazie!
1 ora fa, Cal ha scritto:avete qualche suggerimento/consiglio/avvertenze per questa estrazione?
Ciao Cal, nessuna esperienza in merito, ma procederei come da protocollo standard dell'estrazione per concreta con rapporto solvente/mat.prima 1:1. Eventualmente aumenti la diluizione. Appena riesci buttaci un feedback...e perchè no, la varietà di mela utilizzata.
@Cal si direi anch'io di stare sul rapporto 1:1.
@Itto78, @Boxer perfetto grazie!
ho preso una mela verde, le granny smith, visto che al tempo aromatizzavo il kentucky LT con qualche goccia di mela fuji della FA. l'ho lavata per bene con bicarbonato in acqua, ho tolto torsolo, l'ho affettata con una mandolina (una mandolina assurda della lidl inutilizzabile in cucina perché taglia le robe così sottili che si appicicano tra di loro e non riesci a staccarle, se non spezzandole), e adesso è da quasi due ore in forno aperto alla minima temperatura e si sta seccando piano piano.
credo che una volta seccata per bene la sbriciolerò esattamente come faccio con il tabacco e la metterò sotto spirito.
mi sta venendo una mezza idea malsana di mettere sotto alcol direttamente mela+tabacco ma non so...ho poi paura che la mela sia troppo zuccherina e quindi un passaggio in freezer per levargli un po' di zuccheri sia dovuto, che dite?
@Cal secondo me è meglio tenerli separati in modo da prendere più dimestichezza col nuovo estratto, sicuramente abbassare gli zuccheri sarà utile. ![]()
hai ragione, non ho assolutamente idea di cosa verrà fuori e se ci saranno problemi, vedremo.
comunque è ancora un po' umido dopo quasi tre ore di forno, avrei dovuto farlo di mattina questo lavoro, tra un po' devo andare a dormire, argh.
2 ore fa, Cal ha scritto:mi sta venendo una mezza idea malsana di mettere sotto alcol direttamente mela+tabacco ma non so...ho poi paura che la mela sia troppo zuccherina e quindi un passaggio in freezer per levargli un po' di zuccheri sia dovuto, che dite?
Nel caso decidessi per estrazioni separate, anche se la mela granny Smith (che si discosta aromaticamente dalla Fuji) contiene pochi zuccheri, penso che un passaggio in frigor gli possa fare solo bene.
Nel caso invece decidessi per estrazione combinata tabacco+mela, procederei con mischiare tabacco e mela ancora fresca per un paio di giorni, la mela tagliata sottile, ma in maniera da poterla eliminare prima di mettere il tabacco ad asciugarsi definivamente precedentemente al bagno in alcool. Dopo averla eliminata, seccherei il più possibile il tabacco, senza sfruttare fonti di calore che superino i 40/45 °C, magari vicino ad un termosifone, e poi precederei all'estrazione del tabacco aromatizzato precedentemente alla mela...metodo mai sperimentato ma che mi appare fattibile, visto che non prevede un passaggio di zuccheri, se non in minima quantità, dalla mela al tabacco. Teorie!...
pensa che ero convintissimo che fuji e granny smith fossero simili. non so perché ma l'aroma fuji FA mi ricorda una mela verde con note asprigne. è anni che non lo svapo però, quindi la mia memoria può essere corrotta dal tempo, boh!
giusto, il metodo che suggerisci lo usavo per riavvivare il tabacco oramai secco, quando fumavo. non so se poi estraendolo cambia qualcosa ma all'epoca speravo sempre di sentire qualche nota della frutta che mettevo nella busta assieme al tabacco. mai sentito nulla però, la combustione si portava via tutto...con una mela non ho idea ma con frutta aromaticamente più forte e impestante tipo agrumi potebbe funzionare secondo me
.
aggiornamento: ieri sera nonostante i pezzi di mela fossero ancora leggermente umidi, ho spento il forno e li ho lasciati dentro a raffreddare tutta notte, come faccio di solito con alcuni tipi di torte per dargli una sorta di croccantezza esterna. risultato, stamattina i pezzi erano completamente secchi e croccanti.
da 178 grammi di mela ho ottenuto 18.11 grammi di materia essicata, che si sono ridotti a 17.70 una volta tritati. ho assaggiato la polvere di mela che non sono riuscito a togliere dal tritatutto, era dolcissima ed esattamente uguale al sapore delle chips di mela che compri al super. cmq ho messo tutto sotto alcol, mescolato un po' e questo è il risultato:
ora lo lascio lì una settmana e poi procedo a 1.filtrazione 2.freezer 24h 3.nuova filtrazone 4.evaporazione alcol e poi vediamo che concreta viene fuori. per ora non ho avuto intoppi
!
Male che vada ci scappa un arotizzatore per torte 😂
6 ore fa, Cal ha scritto:pensa che ero convintissimo che fuji e granny smith fossero simili. non so perché ma l'aroma fuji FA mi ricorda una mela verde con note asprigne.
Io che ho ancora qualche vecchia scorta, ti dico che rispecchia molto fedelmente la fuji vera, dolce e poco o per nulla asprigna.
6 ore fa, Cal ha scritto:pensa che ero convintissimo che fuji e granny smith fossero simili. non so perché ma l'aroma fuji FA mi ricorda una mela verde con note asprigne. è anni che non lo svapo però, quindi la mia memoria può essere corrotta dal tempo, boh!
Non conosco, non avendoli mai provati, liquidi alla mela. Ma all'assaggio, la Fuji e un po' più dolce e notevolmente più fruttata, rispetto alla Granny meno dolce e meno strutturata (forse la mia preferita). Sulla carta, la Granny mi pare più indicata per essere sposata con tabacchi.
Attendiamo i tuoi risultati e il tuo responso! ![]()
ciao, ieri mattina ho fatto una prima filtratura col colino per togliere tutti i residui più grossi, poi ho messo in freezer per 24h circa e stamattina ho filtrato con un semplice filtro da caffè, questo è il risultato:
sembra succo di mela, mi veniva voglia di berlo![]()
il residuo che è rimasto nel barattolo dopo le 24h in freezer si presenta così
non ho idea se la parte bianca ghiacciata siano tutti gli zuccheri ma credo di si perché il composto era davvero super zuccherino, tanto che ieri nel pulire il barattolo mi sono ritrovato le dita appiccicaticce come quando da bambini si mangiava lo zucchero filato.
next step è fare evaporare l'alcool, vediamo che viene fuori![]()
Ciao a tutti.
Innanzitutto tutto volevo precisare che non sono un amante degli aromatizzati,qualsiasi tipo di tabacco assaggiato non era mai all' altezza,o troppo "carico" o viceversa.
Nonostante tutto,la mia ricerca è andata avanti,e finalmente sembra che io sia giunto a destinazione.
Il tabacco di cui parlo è l'erinmore mixture,pagato relativamente poco,13.50 per una tin da 50gr.
Sono bastate circa tre cariche della mia Peterson a farmi capire quanto potenziale ha questa mistura.
La settimana scorsa ho deciso quindi subito di estrarne un po' tramite concreta e metterne altri 5 grammi a macerare in pg per il futuro.
Proprio in questo momento ho quasi terminato il tank del mio kav7,caricato con aroma ottenuto da concreta diluito al 12%.
Parliamo del tabacco: Orange Virginia maturo,un tocco di Burley e dolce e leggero Black Cavendish.
Antichissima miscela Cavendish, questo tabacco e' costituito da tre differenti miscele. La prima contiene arancia, tabacchi color mogano curati in celle a vapore e combinati con raffinate foglie di Burley aromatico. La seconda e' una miscelazione di tabacchi bruno-scuri riscaldati in presse a vapore con un procedimento che conferisce loro il tipico colore nero.La terza miscela comprende foglie chiare di limone utili per amalgamare il carattere complesso del prodotto.
Sinceramente ho letto la descrizione del tabacco solamente dopo averlo acquistato, altrimenti non sono certo che mi sarei portato a casa la tin.
La prova di svapo è meravigliosa:
Si tratta di una miscela delicatissima e molto raffinata,la morbida dolcezza del Virginia e del Cavendish viene stemperata dal Burley mentre nel sottofondo una "punta" acidula ma sempre morbida accompagna il tutto a braccetto con quello che potrei definire un profumo di fiori di arancio molto molto delicato e mai pesante.
Una miscela delicata ma con una grande personalità,adatta sicuramente ad una di quelle mattine calde ed afose dove una EM sarebbe veramente troppo pesante.
Sicuramente da provare, soprattutto per gli amanti degli aromatizzati o per chi magari,proprio come il sottoscritto,è in cerca di un aromatizzato che non sia un "panettone".
Il 19/1/2021 alle 09:33 , Cal ha scritto:la parte bianca ghiacciata siano tutti gli zuccheri
Gli li zuccheri devono essere levati via?
8 hours ago, incallito said:Gli li zuccheri devono essere levati via?
sì, di solito sono quelli che incrostano di più le coil. siccome poi la frutta di per sé è zuccherosa, è stato meglio levarne un po'.
Buongiorno colleghi.
Stamattina presto,preso da quella strana mania di acquistare qualcosa a tutti i costi(cosa che accomuna un po' tutti su questo forum😂)mi sono recato in una tabaccheria ultra fornita che si trova a San Benedetto del Tronto,un paese vicino a dove abito.
Ho deciso di chiudere il cerchio ed acquistare il terzo ed ultimo tabacco prodotto dalla erinmore,chiamato semplicemente Latakia.Mi sono trovato talmente bene con le altre due mixture prodotte sempre da loro che non potevo farmelo sfuggire.Penso che in Italia,considerando il rapporto qualità prezzo,non si può trovare di meglio.La loro balkan,che dovrebbe essere una sorta di "clone" della Dunhill EMP,per quanto mi riguarda è addirittura superiore.
Ritorniamo alla erinmore Latakia: in realtà si tratta di una Modern English Mixture,un blend di Virginia e orientale mixati con black Cavendish con una pesante aggiunta di Latakia Cipriano.Ho aperto la latta e secondo me ad occhio potrebbe esserci quasi il 50% di Latakia,una bomba atomica praticamente.
Ne ho già messo circa 5 grammi in Alcol,vedremo fra qualche giorno cosa riesco a tirarci fuori.Le aspettative sono altissime.
Per il momento ne ho solo provato una mezza carica in pipa,ma se il risultato svapandolo è lo stesso,ci troviamo di fronte ad un altro ottimo prodotto.
Se volete estrarre qualche ottima Mixture dal prezzo vantaggioso (in Italia)io vi consiglio assolutamente di provare questi erinmore,sono veramente uno spettacolo!
PS. @Euler ciao carissimo,ti volevo chiedere se nel tuo infinito arsenale di tabacchi avevi anche gli erinmore e come ti sembrano!
Buongiorno @Karonte. Conosco gli Erinmore solo per letture varie in giro per il web. Mai provati, mi spiace. Ma sono contento che ti piacciano!
2 ore fa, Euler ha scritto:Buongiorno @Karonte. Conosco gli Erinmore solo per letture varie in giro per il web. Mai provati, mi spiace. Ma sono contento che ti piacciano!
Peccato,mi sarebbe piaciuto conoscere il tuo parere!
Guarda,non sono i migliori in assoluto,non sono dei gawith,ma hanno il miglior rapporto qualità prezzo in Italia secondo me!
4 minuti fa, Karonte ha scritto:
Guarda,non sono i migliori in assoluto,non sono dei gawith,ma hanno il miglior rapporto qualità prezzo in Italia secondo me!
Grazie dei feedback Karonte....
Direi che mi hai fatto venir voglia di mettere a mollo la loro Balkan Mixture...tra le mie prime estrazioni, è un pezzo che non lo assaggio!
44 minuti fa, Itto78 ha scritto:Scusa se scrivo qui ma mi si e buggato da telefono...
Comunque l'erinmore balkan è veramente un ottima mistura,davvero ben bilanciata,si sente benissimo che la materia prima utilizzata è di ottima qualità, soprattutto gli orientali!
Ti posto una foto,giusto per farti capire quanto io l'apprezzo:
Apperò @Karonte!!!
Ti rispondo con una sola latta....
....ma ci aggiungo un'edizione limitata del Toscanello....
...tre differenti blend di Kentucky italiani, per tre tipologie di ammezzati incorniciati all'interno di una box cartonata con un livello di apertura per ogni tipologia. Cliccando sulla foto (per ottenere un'immagine più definita) ed ingrandendo la zona bassa di ogni cornice, si possono leggere le caratteristiche dei vari trattamenti ricevuti.
Questi bypassano la macerazione e finiscono dritti in concreta.
Accipicchia @Itto78 che golosità hai trovato ![]()
![]()
1 ora fa, Itto78 ha scritto:Apperò @Karonte!!!
Ti rispondo con una sola latta....
....ma ci aggiungo un'edizione limitata del Toscanello....
...tre differenti blend di Kentucky italiani, per tre tipologie di ammezzati incorniciati all'interno di una box cartonata con un livello di apertura per ogni tipologia. Cliccando sulla foto (per ottenere un'immagine più definita) ed ingrandendo la zona bassa di ogni cornice, si possono leggere le caratteristiche dei vari trattamenti ricevuti.
Questi bypassano la macerazione e finiscono dritti in concreta.
Mamma mia, pagherei oro per assaggiare quei toscanelli ![]()
Dalle descrizione del produttore, il blend 1 è un blend di K. in prevalenza italiani, il blend 2 è un mix equilibrato tra K. italiani e nordamericani, il blend 3 è un mix tra K. nordamericani e nordamericani 'Tennessee' ![]()
Ho detto concreta? Ma ci metto pure la macerazione, non mi faccio mancare nulla ![]()
In effetti nel penultimo messaggio ho fatto un errore scrivendo di 3 blend di K. italiani.
@Itto78 si si, ma tranquillo che non sono schizzinoso sulla composizione dei blend. Aspetta che ti mando il mio indirizzo ![]()
Riflessione circa la vaniglia
Mentre spulciavo le varie pagine di questo thread mi sono, in un certo senso, imbattuto sulla questione della vaniglia organica e , in particolar modo, sulla sua possibilità di estrazione.
Da quel che so, alcuni produttori come TVGC (Ma presumo, più di loro, Gigi Scolari e Alberto Scolari), Azhad ma anche il Vaporificio, sono riusciti in questo intento ed hanno portato "alla luce" sia aromi 100% vaniglia (vanilla pure essence di TVGC), sia aromi tabaccosi "aromatizzati" alla vaniglia come lo Sweet Vanilla di Azhad o il "tris" di vaniglie del vaporificio: vanilla tobacco-vanilla tropical e vanilla bourbon (presumo che vanilla tropical e vanilla bourbon siano entrambe vaniglie "pure" ma per comodità le ho inserite alla fine insieme al vanilla tobacco, per rimanere in "tema" vaporificio). Escludendo la possibilità che gli stessi produttori abbiano "spacciato" una vaniglia sintetica per vaniglia organica, a primo acchito si potrebbe pensare che il loro risultato sia dovuto alla strumentazione professionale di cui dispongono e che, conseguentemente, un risultato del genere non possa essere replicato con strumentazioni casalinghe: ma ciò corrisponde a verità? o, almeno, è tutta qua la discussione? Dobbiamo arrenderci di fronte ad una impossibilità del genere?
Mentre mi scervellavo su questo quesito, sono riuscito ad "accedere" ad un cassetto della memoria ed a ricordare di un video, visto parecchio tempo fa, in cui Iginio Massari- per chi non lo conoscesse, un pasticciere di innegabile successo- definiva la vaniglia (o meglio, le bacche di vaniglia) come "l'aroma più potente che esista al naturale, che ogni grammo di vaniglia può aromatizzare dieci mila grammi di un altro prodotto, e che bisogna utilizzarla sapendo, comunque, che per aromatizzare "con successo" deve superare i 60 gradi di temperatura al fine di sprigionare il suo aroma"
(per chi dovesse interessare, la parte in cui afferma ciò va dal minuto 14:57 al minuto 15:50)
Da questa conclusione o, meglio, affermazione di Iginio Massari, deriva una mia considerazione che si ri-allaccia alle prove precedentemente effettuate dai nostri colleghi forumisti e che, se posso, citerò per rendere più completa la riflessione ma... partiamo da ciò: se non sbaglio- nel tempo- sia @Euler che @renata1 cosi come molti altri hanno tentato la via dell'estrazione della vaniglia ma senza successo o, meglio, non con risultati sperati
Euler:
CitaIl "vanille affaire" va avanti. Non so se in modo promettente. Avevo sgusciato 2 baccelli, preso la polpa (una quantita' davvero irrisoria) e messa in pochissimo alcool, ora evaporato. Ho saltato un passaggio: la rimozione della parte solida come per il tabacco. Questo sia' perche' le bacchette di vaniglie sono minuscole e relativamente poche sia perche' mi sembrava che l'estrazione non stesse funzionando a dovere. L'alcool e' di fatto rimasto quasi trasparente.
Riassumendo ho fatto 24 ore a barattolo chiuso e 24 ore a barattolo aperto in cui l'alcool e' evaporato. Nella foto potete vedere il residuo: bacche di vaniglia + una quantita' irrisoria di concreta (macchie gialle), se cosi' si puo' chiamare. Si vedono anche dei piccoli residui legnosi che facevano parte del baccello.
Ora aggiungero' 10 ml di PG e lascero' a riposo per almeno 24 ore. Poi procedo con il filtraggio. Non credo possa uscir fuori qualcosa di saporito. Mi aspetto un aroma molto blando. Forse andava piu' vaniglia, forse anche il baccello e non solo le bacche interne, forse i tempi, non so ...
La polvere di vaniglia (proveniente dall' intera bacca tritata) macerata in PG per qualche mese lo feci anche io in passato. Il risultato non era blando, ma non era quello che mi aspettavo. Aveva un forte sapore legnoso, davvero di corteccia. La mia impressione, magari sbagliata, e' che la parte del baccello vada eliminata. A maggior ragione la polvere da me usata, che contiene anche il baccello, non va bene. Poi forse sto dicendo delle stupidaggini, non lo escludo Per questo questa vlta ho voluto estrarre solo la polpa fresca
CitaHo macerato le bacche di vaniglia per due mesi in pg ma il risultato fu comunque blando. Da notare però che non era il metodo della concreta ma quello classico.
Anche renata1, se non sbaglio, aveva tentato di estrarre la vaniglia con risultati soddisfacenti e mediante l'utilizzo della grappa; sfortunatamente non sono riuscito a recuperare il messaggio in cui ne parlava ma se dovessi trovarlo lo allegherò successivamente.
Possiamo, quindi, affermare che i tentativi di estrazione precedenti siano stati un fallimento o, almeno, che gli stessi non abbiano raggiunto i risultati che ci si aspettava di ottenere. Il metodo della macerazione e il metodo della concreta riescono ad estrarre in maniera ottimale le note aromatiche dai nostri tabacchi e questo lo abbiamo visto sia con i prodotti commerciali sia con i prodotti casalinghi ma, allora, dove sta il problema? Perché non riusciamo ad estrarre con successo la vaniglia ma anche il caffé? Se non sbaglio, leggendo su un altro lido, sono venuto a conoscenza che anche @iv3shf ha tentato una estrazione di questo tipo e, se non sbaglio, proprio del caffé precedentemente citato: se non ricordo male, anche lui non è riuscito ad ottenere un risultato degno di nota
Ma perché? L'idea che mi è venuta in mente è che stiamo "sbagliando" il punto di vista e quindi il metodo utilizzato e questo perché stiamo trattando la vaniglia come fosse una foglia, come i nostri tabacchi, anche se cosi non è; legandoci alle affermazioni di Iginio Massari e, in generale, al mondo della cucina, dobbiamo trattare la vaniglia (o meglio, le sue bacche) come se fossimo proprio in cucina e cercare un metodo che ci permetta di scaldare il solvente fino a 60° in modo tale da permettere la diffusione, nel solvente stesso, delle note aromatiche. Se la concreta non riesce in quanto modalità di estrazione a freddo cosi come non riesce la macerazione anch'essa a freddo, una via percorribile sarebbe quella della digestione, trattata da Alkemicosvapo nel suo blog (digestione). Sostanzialmente
CitaLa digestione è una tecnica estrattiva che basa la sua riuscita sullo stesso principio di funzionamento della macerazione (la diffusione), con la differenza che viene condotta a temperature comprese fra 35 e 65°C. La matrice vegetale entra in contatto con solvente moderatamente riscaldato, cedendo le proprie sostanze odorose in tempi molto più brevi rispetto alla macerazione.
La tecnica, che riscuote particolare successo tra gli appassionati più frettolosi, non è priva di difetti e va saputa applicare. Infatti, il tabacco può contenere molecole odorose termolabili, che potrebbero risentire del calore, quindi, l’applicabilità della procedura va valutata caso per caso. Per esempio, la digestione diventa molto utile quando si vogliono estrarre ingredienti da condimento legnosi, come la radice di liquirizia, o grassi, come le fave di cacao e la frutta secca a guscio.
Alkemico fa riferimento alle fave di cacao e alla frutta secca a guscio ma il principio, sostanzialmente, potrebbe essere applicato anche alla vaniglia cosi come al caffé: con la vaniglia basterebbe raggiungere i 60 gradi per iniziare il processo di "aromatizzazione" del pg mentre per il caffé, non potendo raggiungere le temperature della moka (circa 90 gradi) e della macchinetta (circa 90-70 gradi) basterebbe, almeno teoricamente, prolungare il tempo di digestione per ottenere, comunque, degli ottimi risultati.
Magari questo concetto era stato già ampiamente trattato (ed io ho dimenticato di approfondirlo o perso direttamente l'intervento) ma il "riposo" domenicale mi ha condotto a questa riflessione e quindi ho deciso di scrivere due righe. Mi scuso per le eventuali inesattezze e per il papiro!
Ciao @P.Di Gregorio provato con metodo della concreta e nessun fallimento avuto, questa la mia esperienza...
...aroma che mi ha regalato infinite soddisfazioni e che tutt'ora, considero di un gradino superiore alla vaniglia Pure Essences, anche se la tipologia di risultato è quella.
3 ore fa, Itto78 ha scritto:Ciao @P.Di Gregorio provato con metodo della concreta e nessun fallimento avuto, questa la mia esperienza...
...aroma che mi ha regalato infinite soddisfazioni e che tutt'ora, considero di un gradino superiore alla vaniglia Pure Essences, anche se la tipologia di risultato è quella.
Non avevo letto del tuo intervento in merito come delle tue esperienze con la vaniglia: sono andato a braccio o, meglio, a memoria quindi molte cose mi sono sfuggite e il tuo intervento è tra quelli, grazie per avermelo segnalato! Se il risultato con la concreta si è rivelato positivo allora è possibile riuscire ad ottenere un aroma di vaniglia senza dover ricorrere alla digestione e, quindi, il bagnomaria che, seppur permette di avere risultati in poco tempo, obbliga l'utilizzatore a dover "controllare" e quindi essere attivo durante il processo estrattivo: la differenza, poi, sta sempre nelle preferenze: con la concreta si ottiene un'aroma più simile agli estratti LT(intendo almeno per il livello di praticità e la necessità di nessuna maturazione), mentre con la digestione, almeno a livello teorico, vi sono gli stessi problemi- se cosi vogliamo chiamarli- della macerazione! Mi piacerebbe fare delle prove ma in questo momento sono impossibilitato nel farle quindi mi limiterò esclusivamente a leggere i vostri interventi!
@P.Di Gregorio ritengo che molte possano essere le vie per estrarre gli aromi, in questo caso vaniglia. Quello sperimentato da me è forse il più 'bruto'. Quando scrivevo che la tipologia di aroma tra il mio estratto ed il Pure Essences, è la stessa, intendevo che entrambi sono caratterizzati da una nota di cuore (nel caso del mio estratto esce più come nota di fondo) tendente al legnoso neutro, ruvida, che in altri aromi alla vaniglia ho percepito meno. Anche se non ho approfondito razionalmente i miei assaggi sparsi tra vari produttori e troppo separati nel tempo. Probabilmente, i professionisti dell'estrazione, riescono ad eliminare la (non per me fastidiosa) nota legnosa.
Alla fine della fiera il mio intervento voleva solo sottolineare la possibilità di ottenere ottimi risultati con metodi casalinghi e semplici ![]()
ciao a tutti, settimana scorsa ho finito l'estrazione della mela, ma tra una balla e l'altra solo ora riesco a farvi un update.
prima di tutto vi agevolo un po' di foto:
concreta
estratto finito e aroma diluito al 10%
stato coil dopo un tank di gtr

veniamo a un po' di dettagli: da 17.70gr di mela essicata, sono venuti fuori 14.42grammi di estratto finito. in realtà il pg che ho messo una volta ottenuta la concreta non sono stati 17.70gr ma 15 e già mi sono sembrati tanti visto che la concreta era davvero poca.
ho poi fatto una batch da 10ml diluita al 10% per provare, e svapato su taifun gtr e paravozz. volevo vedere come rendeva con questi atom visto che l'obiettivo finale sarà mischiare questo estratto con qualche sigaro nostrano.
allora, in tutti e due gli atom la mela si sente, ma al 10% è un po' flebile. alla svapata è esattamente uguale al sapore delle chips di mela essicate (quindi dolci) in testa, immerso in qualcosa che non riesco a definire benissimo, ma che mi sembra come il retrogusto della polpa, un sapore vegetale che fa da base, non so se mi spiego. le note asprigne che cercavo sono lontane, ma forse perché l'ho diluito troppo poco. è delicato e oserei dire, vellutato, non so perché
. in ogni caso è molto diverso da i due aromi alla mela della FA che provai anni fa, dei due questo si piazza nel mezzo. è buono, ma devo dire, non eccelso. magari la tipologia di mela non era adattissima o devo pompare la diluizione a un 20%, non so.
ora la questione è: con cosa lo accosto? all'inizio pensavo a qualcosa di potente, tipo un toscano originale o un 900 e mi avrebbe fatto un sacco piacere. però visto che è così delicata, rischio che la mela non si senta proprio, quindi mi sa che devo switchare su qualcosa di meno aggressivo, tipo uno stortignaccolo o tipo...mumble mumble...boh cavolo, non mi viene in mente niente
. avete consigli?
Caspita @Cal, ottimi risultati direi! Grazie mille per la condivisione..
Io proverei a mixarlo con un qualche sigaro poco scorbutico, come un Doge, oppure su un estratto di Scaferlati Caporal, ma prima di decidermi per il mix, lo testerei diluito al 20%, potrebbe riservare sorprese.
A questo punto, prova ad estrarre una Granny Smith, tra le mele più acide in commercio e piazzala nei sigari strong..
Like finiti...
@Itto78 grazie!
purtroppo avevo scelto una granny smith proprio per le note acidule, ma da questo punto di vista sono rimasto un po' deluso se devo essere sincero, perché pensavo uscissero e invece rimane comunque piuttosto dolce. però come dicevo e mi suggerisci anche tu, magari diluito al 20% le cose cambiano.
proverò, la saga continua
...
per il sigaro devo ancora vedere, forse prendo gli scorciati tornabuoni che se non ricordo male non hanno questo grande ventaglio aromatico e non sono neppure una mazzata sull'ugola ma sono comunque molto buoni.
2 minuti fa, Cal ha scritto:@Itto78 grazie!
purtroppo avevo scelto una granny smith proprio per le note acidule...
Pardòn, ho fatto confusione sulla varietà...tu volevi una Fuji ma hai utilizzato una Granny.
Tienici aggiornati su eventuali differenze con diluizioni più bassi e sugli abbinamenti ottimali! Sono molto curioso...
Magari potrebbe accompagnare anche sigari come i Romeo y Julieta....
la mela è un frutto che contiene molti zuccheri, disidratandola gli zuccheri si concentrano causa evaporazione dell'acqua, esiste qualche maniera per eliminarli
Ciao @Cal complimenti per la estrazione.
Come accostamento,io mi butterei sul toscano soldati,un sigaro dolcino e delicato.
4 ore fa, incallito ha scritto:la mela è un frutto che contiene molti zuccheri, disidratandola gli zuccheri si concentrano causa evaporazione dell'acqua, esiste qualche maniera per eliminarli
Eliminarli completamente è, presumo, impossibile- almeno con strumentazioni casalinghe- ma è possibile rimuoverne una buona percentuale mediante il processo che ha adoperato @Cal per l'estrazione della sua mela. Il processo, fondamentalmente, consiste nell'inserire barattolo contenente PG appena "aromatizzato" e miscelato con la concreta (dopo aver atteso un po' di tempo per la completa "amalgama") o il pg ottenuto successivamente alla macerazione/digestione, in frigo o freezer per un paio di ore in modo tale da permettere "la caduta" degli zuccheri sul fondo del barattolo; ciò consentirà di avere un PG- che arriverà, ora, alla fase di filtrazione finale mediante filtri da laboratorio con porosità di 10micron- più scarico di zuccheri e, quindi, si avrà un'aroma finale possibilmente meno dolce e meno "coiler killer" rispetto al medesimo aroma ottenuto evitando questo passaggio.
@P.Di Gregorio io in realtà l'ho messa in freezer appena dopo la rimozione della materia esausta, quindi quando era ancora in alcol, quindi prima di avere la concreta. in pg credo sia un po' più un casino perché ho notato che con le basse temperature tende a diventare più vischioso e ora che finisce di filtrare immagino possa raggiungere nuovamente temperatura ambiente quindi gli zuccheri fanno in tempo a sciogliersi. poi in realtà non ho mai provato a fare questo passaggio col pg quindi boh
!
Si potrebbe prelevare con una siringa senza ago il pg sacrificando qualche ml troppo vicino agli zuccheri precipitati in modo da filtrare poi a temperatura ambiente .
@P.Di Gregorio mi hai fatto ricordare i vecchi tempi.
Oggi le cose sono cambiate di parecchio e simamo andati avanti, un balzo in avanti l'abbiamo fatto con il Team H&V cioè con la creazione del nostro omogeneizzatore (chi è informato o mi segue sa di cosa parlo) non tutti sanno che con questo strumento da noi creato, riusciamo non soltanto ad eliminare i tempi di maturazione di un liquido ma anche ad estrarre dalla materia vegetale (non è più solo un esperimento, ormai lo facciamo con enorme successo, con aromi/liquidi paragonati all'estrazione ad ultrasuoni) ma noi lo facciamo tramite la cavitazione meccanica piuttosto che ultrasonica.
Detto questo, non abbiamo ancora tentato l'estrazione dei vari caffè, vaniglia e similari perchè ci siamo concentrati molto sui tabacchi, cioè metodi, purificazione/filtraggio e test comparativi con i commerciali e ad ultrasuoni. Con l'estrazione meccanica abbiamo notato che non alzando la temperatura in fase di estrazione riusciamo a trattenere molte più volatili, cioè il caso proprio particolare della vaniglia e sarà un test che faremo, secondo me hai ragione tu va studiata bene la metodologia, e probabilmente un passaggio in talco veneto lo farò, resta da superare lo scoglio mentale di alzare la temperatura in fase di estrazione, ma anch'io penso tu abbia ragione a quella temperatura rilascia più volatili, che a 20000 giri e PG a 45-50° (non lo porterei mai a 60°) verrebbero conglobate velocemente per poi passare al doppio filtraggio fino a 5 micron
Il problema principale sarebbe proprio quello di decidere se tenere o meno i baccelli,che è sicuramente la via più pratica per via del rapporto Quantità PG, pochi grammi anche partendo da un rapporto 1:5 classico ci troveremmo a dover estrarre in pochissimo PG, invece già un 5 grammi sarebero 25ml di PG ed è già una quantità minima accettabile... Vedremo, da provare, vi terrò aggiornati!
Il 1/2/2021 alle 23:06 , Cal ha scritto:avevo scelto una granny smith proprio per le note acidule, ma da questo punto di vista sono rimasto un po' deluso
Non bloccarti per così poco, usa Bitter Wizard della FA o una punta di Acido Malico, Frank/ Lord Hero Style.. o un goccio di Limetta pressato a freddo FA.
ciao mi presento...
Sono Roberto e vivo a roma, svapo da quasi tre anni.
Ho provato e continuo a provare molte mod e molti nuovi dispositivi e in grandi linee mi piacciono tutti anche se poi alla fine mi ritrovo sempre con le solite due mod e i soliti liquidi.
Ho cominciato con una pico squeeze per poi provare quasi tutto quello che offre il mercato, dai tubi fino alla minifit che uso con grande soddisfazione sopratutto da quando ci metto il mio liquido (kentuky e latakia, poi vedrete anche quali ![]()
Mi produco da quasi un anno gli aromi usando macerazione a freddo e avendo provato anche la concreta ma alla fine ho scelto l'estrazione ad ultrasuoni.
Ho fatto questa scelta dopo varie prove ma sopratutto per il modo semplice, a mio avviso o almeno come io la metto in pratica.
Per chi dice che comunque non è una scelta economica si sbaglia, l'alcool ha il suo prezzo non poco basso e anche la difficile reperibilità, per questo anche dopo alcune estrazioni si riesce ad ammortizzare la spesa, vi scrivo un preventivo delle cose da comprare, non ci metto gli strumenti e magari la bilancia che credo che ognuno di voi "alchimisti" già avrete a disposizione.
Lavatrice ad ultrasuoni: 79 euro su amazon
X2 Beker uno da 400ml e uno da 800ml 10 euro amazon
Cappucinatore 3,90 negozio casalinghi
Trasformatore vari volt, da 3v a 12v 5,90 stesso casalinghi
poi io uso il talco mocronizzato e i filtri a 10 micron 20 euro farmacondo
per un totale 119,80 euro
se ci pensate ci prendere 8 bocce di alcool e se avete intezione di fare un po di prove la spesa si ammortizza, poi con questa cifra ci si una nuova mod che cmq avrei lasciato li come le tante altre che sono nel mio cassetto.
Dopo aver fatto una decina di estrazioni ora è il momento di farle vedere anche a voi anche perchè ora ho fatto una quadra generale e posso anche spiegare bene il tutto e sono disponibile per chiarire qualsiasi dubbio o domanda, vi farò vedere passo passo come lo faccio, questa volta farò il black cavendish dell'anphora.
capiamo d'apprima se il tabacco si presenta secco o umido, quindi facciamolo seccare se serve,
poi prendiamo 25gr e li mettiamo dentro il frullatore.
dopo questo possiamo mettere la parte duperiore del frullatore il freezer per poi frullare, secondo me un minuto e poco piu basta per non riscaldare troppo ma sopratutto per aver raggiunto a mio avviso una tritatura molto fine ma non polverosa.
versiamo tutto il tabacco nel beker piccolo da 400 ml
aggiungiamo 125 ml di glicole propilenico Bio mais derivato, io ho sempre cercato in giro di trovarlo ma con ascarsi risultati, l'ho trovato molto tempo fa in america dove i prezzi di spedizone erano improponibili, ora un'azienda spagnola lo produce per uso farmaceuto e cosmetico e un altra ancora lo produce per lo svapo, entrambi da amazon italia a 13 euro al litro entrambi biologici, secondo me una scelta necessaria per chi si produce i propri aromi e poi, forse per un costrutto mentale ma svapare il petrolio mi sembra non molto diverso che fumare catrame, per me è molto più neutro del PG petrol derivato.
andiamo adesso a parlare della lavatrice ad ultrasuoni, a differenza di quella presentata da Andrea Alkemikosvapo questa ha la possibilità di non avere acceso il riscaldamento della vasca cosi da evitare il controllo della temperatura in ogni fase e rimane sempre per tutto il periodo sotto i 30 gradi.
sulla destra vediamo il timer che non arriva a più di 30 minuti, ottimo per il nostro scopo, e sulla sinistra vediamo la temperatura da impostare, ora su i 50 gradi ma come vedrete in seguto non servirà a nulla e la temperatura della vasca, ora a 15 gradi che è la temperatura dell'acqua che ho messo dentro, sotto il tasto on e off che noi in non utilizzeremo.
ora mettiamo il beker dentro la vasca
nella scatola dove è arrivata la lavatrice c'erano nei quattro angoli della gommapiuma che ho usato per fermare il beker al centro per evitare che vada per le sue ma sopratutto per creare un sistema autogirante cosi da non dover stare tutto il tempo a girare con il cappuccinatore.
Quello che ho notato utilizzando il cappuccinatore per molto tempo che le batterie durano veramente poco, a malapena ci si fanno due estrazioni percio ho preferito usare questo stratagemma.
Praticamente ho montato il trasformatore a varivolt al posto delle batterie cosi da avere un cappucinatore diretto alla corrente, per avere un ciclo continuo senza spendere cifre astronomiche in pile. Poi ho messo il cappucinatore dentro un altro pezzo di gommapiuma, che poi gommapiuma non è, è usa specie di polistirolo ma soffice. ma cmq potete usare qualsiasi modo per fare questo. In questo modo il cappucinatore riceverà molti meno ampere percui non avrà quella spinta cosi forte che serve per il cappuccino ma sara molto meno potente e questo a noi ci da una mano non da poco, ora vi spiego.
poi messo sopra il beker
alla fine accendiamo il cappucinatore e poi l'ultasuoni
Praticamente in questo modo come dicevo prima il cappucinatore girerà tutto lentamente e gli ultrasuoni faranno il resto. Dopo i famosi trenta minuti vedremo e potremo controllare con un termometro che la temperatura della vasca non ha mai superato i 30 gradi e nemmeno il nostro "mosto".
Spengiamo il cappucinatore, togliamo il nostro sistema di gommapiuma e cambiamo l'acqua, vediamo che la tempatura scende di nuovo sotto i 15 gradi. Ripetiamo l'operazione altre nove volte per un totale di dieci, sono arrivato a questo dopo varie prove ho visto che fra l'ottava e la decima non c'è quasi differenza sia di colore che di aroma ma alla fine ho optato per farne dieci cosi da tagliare la testa al toro ed avere sempre la massima resa .Ora spremiamo.
Come già visto in molti altri post e video usiamo uno schiaccia patate per strizzare il nostro tabacco e usiamo il beker da 800ml per non perdere nemmeno una goccia, sembra costruito su misura.
ecco una un momento che dividerà chi preferisce usare il talco e chi no, io non voglio assulutamente dire se è meglio o peggio ma visto che io oltre ad usare gli atom rigenerambili uso anche delle pod e preferisco fare un aroma pià limpido e sicuramente molto meno spacca coil, con questo risulatato riesco ad arrivare anche a 30ml di liquido 50/40/10 con una resistenza della minifit prima di avvertire i primi sentori, poi quando arrivo più o meno a 40 la cambio anche se gli ultimi 10ml li preferisco. invece sugli atom rigenerabili vanno benissimo, un dry burn ogni 10ml e la coil è nuova.
Quindi io uso il talco, 0.1gr di talco ogni 5gr di tacacco, e lascio riposare per un ora.
ovviamente dove aver mescolato a dovere.
preparo il filtro nell'imbuto come in questa discussione si impara.
Procediamo al filtraggio
Come si vede gia cadono le prime gocce per poi arrivare con una nottata al totale filtraggio, ovviamente dipende dal tipo di tabacco, un esempio il pure latakia mcconnell ci ha messo due giorni.
Con questa tecnica usando 25gr di tabacco si ottiengono circa 90/100ml di aroma, dipende molto dal tabacco.
Ho fatto molti altri aromi e ne sto continuando a fare, nei prossimi giorni ho in programma di fare delle fave di cacao tostate che arrivano direttamente dal guatemala e ho fatto anche della camomilla bio che viene da una mia amica erborista.
Per ora è tutto e vi ringrazio anticipatamente per qualsiasi consiglio su ogni cosa che potrei estrarre, sopratutto per misture di tabacco, appena posso prendero la balkan er quella citata nei posto di pochi giorni fa.
ciao ancora
Roberto
Ciao @robertozylex grazie mille per la condivisione. Personalmente adotto metodi meno tecnologici per estrarre, ma la tua esperienza mi risulta molto interessante. Se non ho letto male, fai dieci cicli di ultrasuoni da 30 minuti l'uno, sbaglio?
Un grazie extra per la dritta sul glicole propilenico di derivazione vegetale, di cui conoscevo l'esistenza ma di cui non conoscevo la reperibilità a prezzi così bassi, penso proprio che d'ora in avanti userò quello! ![]()
Sono ben curioso di eventuali feedback sulle esperienze aromatiche delle tue estrazioni!
p.s. questa la discussione sulle presentazioni ufficiali dei neoiscritti https://www.svapo.it/forum/16-presentazioni/
Ciao @Itto78 gia mi sono presentato nel forum grazie. ![]()
Per il glicole propilenico si trova facilmente su amazon basta mettere come dicitura "glicole propilenico BIO" se ne trovano un paio uno da 16,90 € e uno da 13€, sono entrambi validi, spedizione gratuita.
Si faccio 10 cicli da 30 minuti per un totale di 5 ore cosi ho la certezza di aver estratto tutto il possibile, i risultati sono ottimi, ho appena provato il virginia amphora e l'oriental mc connell, una delizia, veramente non mi aspettavo questi risultati.
uso questo metodo anche per la velocità di realizzazione, in pratica la mattina trito il tabacco la sera lo svapo, ovviamente una prova delle prime gocce filtrate, ma se andiamo a controllare il filtraggio del black cavendish di oggi gia possiamo vedere di stare quasi alla fine, ho letto anche che cmq un paio di settimane di assestamento cmq migliorano il tutto...
faccio una foto veloce
come si vede stiamo quasi a 100ml
infatti cìè ancora qualcosa da filtrare, domani mattinasarà pronto da mettere nel flacone.
Cmq domani e nei giorni a venire vi farò vedere uno ad uno il colore degli aromi che ho estratto e la mia impressione allo svapo
Ciao @robertozylex anche io eseguo estrazioni con bagni in ultrasuoni, ho letto i tuoi post e ho delle domande da porti:
1) Sei sicuro di riuscire a estrarre tenendo il "mosto" sempre al di sotto dei 38/40° di temperatura? Hai provato a misurare costantemente e in tempo reale la temperatura al centro del "mosto" durante la sonificazione?
2) Con il "mosto" nel Becher e successivamente nel bagno ad ultrasuoni eseguiamo una sonificazione indiretta che di per sé fa già perdere un pò di effetto/potenza degli ultrasuoni come mai usi anche il cestello della lavatrice ad ultrasuoni e non appoggi il becher direttamente sul fondo della vasca ossia proprio sul trasduttore ad ultrasuoni?
3) Il cappuccinatore lo tieni sempre acceso o è temporizzato?
Dai miei svariati test ti posso dire che al centro del "mosto", durante la sonificazione la temperatura è già molto più elevata che verso l'esterno, ed inoltre che la temperatura dell'acqua che ti riporta la vasca ad ultrasuoni discosta di moltissimo da quella del mosto, e tanto più vai avanti con i minuti a sonificare tanto più discosteranno le varie temperature, inoltre quando il cappuccinatore è attivo la temperatura al centro aumenta ancora di qualche grado.
A quanto pare siamo in pochi ad effettuare estrazioni con gli ultrasuoni quindi parlarne e scambiare dati sulle nostre esperienze può solo aiutare ad affinare le tecniche.
Good Vape!
Il 7/2/2021 alle 17:27 , robertozylex ha scritto:fino alla minifit che uso con grande soddisfazione sopratutto da quando ci metto il mio liquido (kentuky e latakia, poi vedrete anche quali
@robertozylex si gentile, hai provato a usare i tuoi liquidi autoprodotti anche su altri sistemi non rigenerabili e con quali durate delle coil? grazie anticipate
16 ore fa, ilpiccolochimico ha scritto:Ciao @robertozylex anche io eseguo estrazioni con bagni in ultrasuoni, ho letto i tuoi post e ho delle domande da porti:
1) Sei sicuro di riuscire a estrarre tenendo il "mosto" sempre al di sotto dei 38/40° di temperatura? Hai provato a misurare costantemente e in tempo reale la temperatura al centro del "mosto" durante la sonificazione?
2) Con il "mosto" nel Becher e successivamente nel bagno ad ultrasuoni eseguiamo una sonificazione indiretta che di per sé fa già perdere un pò di effetto/potenza degli ultrasuoni come mai usi anche il cestello della lavatrice ad ultrasuoni e non appoggi il becher direttamente sul fondo della vasca ossia proprio sul trasduttore ad ultrasuoni?
3) Il cappuccinatore lo tieni sempre acceso o è temporizzato?
Dai miei svariati test ti posso dire che al centro del "mosto", durante la sonificazione la temperatura è già molto più elevata che verso l'esterno, ed inoltre che la temperatura dell'acqua che ti riporta la vasca ad ultrasuoni discosta di moltissimo da quella del mosto, e tanto più vai avanti con i minuti a sonificare tanto più discosteranno le varie temperature, inoltre quando il cappuccinatore è attivo la temperatura al centro aumenta ancora di qualche grado.
A quanto pare siamo in pochi ad effettuare estrazioni con gli ultrasuoni quindi parlarne e scambiare dati sulle nostre esperienze può solo aiutare ad affinare le tecniche.
Good Vape!
Ciao oggi farò un altra prova, userò il termometro così potremmo capire. Così da vedere insieme la domanda numero uno. Per la domanda numero due come dice alkemiko svapo è meglio non tenere il beker appoggiato alla vasca, ora non ricordo bene il perché ma credo sia un problema di temperatura o di conduzione, ora vado a rivedere il perché, per la terza domanda di tengo il cappuccinatore sempre acceso ma come ho scritto l'ho uso con un trasformatore percui la potenza è molto più bassa quindi diventa un miscelatore più che altro.
Invece per rispondere a @incallito ho fatto delle prove solo sulla minifit e sulla airgo della Vaptio, poi solo rigenerabili. Ti posso dire che la minifit ha una durata assurda delle coil sono arrivato a toccare i 30ml. L'airgo un po' meno, ma ho notato che l'airgo anche con gli assoli della tabaccheria non ha lunghe durate. Altri sistemi li ho provati ma non sono pod, ho una nautilus prime e le coil hanno sempre avuto una buona resistenza su questi tipi di liquidi, alla fine il liquido pronto non viene mai troppo scuro, magari il Latakia o l'oriental della mcconnel, .a gli altri sono tendenti al chiaro.
Ciao @robertozylex avere il becher lontano dal trasduttore, quindi non appoggiato alla vasca, sicuramente ti farà avere temperature più basse ma secondo me perdi molto in potenza di sonificazione, quindi ti serviranno più cicli e di durata maggiore. Considera che io, con il becher appoggiato alla vasca eseguo cicli di 12/15 minuti l'uno in base alle temperature. A tal proposito per vedere la differenza di potenza di sonificazione basterebbe fare le prove con un foglio di alluminio, precisamente una prova con il becher a fondo vasca e con il foglio di alluminio a fondo becher e un altra con il becher sul cestello e foglio di alluminio a fondo becher. Non credo che oltre la temperatura ci siano altre motivazioni per tenere il becher lontano dal fondo vasca altrimenti anche alkemikosvapo nel suo progetto dell'alkemiketor avrebbe previsto un cestello per distanziarsi dal trasduttore. Inoltre, come potrai vedere dalla foto https://ibb.co/jZstMVQ che è della mia lavatrice ad ultrasuoni, sia nelle lavatrici ad ultrasuoni che nell'alkemikator il principio di funzionamento è identico ossia il trasduttore è direttamente incollato al fondo della vasca o del contenitore del bagno.
Se vuoi avere dei parametri di confronto dovresti fare delle prove ad estrarre una stessa batch di tabacco con le 2 modalità ossia con cestello e senza cestello così da verificare sia i tempi di estrazione che la qualità/fedeltà di estrazione della matrice vegetale.
Good Vape!
rieccoci...
@ilpiccolochimico ho messo a sonificare una busta di pueblo blu e sto facendo le foto passo passo per ogni estrazione con il termometro direttamente nel mosto cosi vediamo insieme, io gia avevo misurato ma solo mentre finivano i cicli e non ho mai superato i 35 gradi, ma piu tardi lo vedremo insieme.
invece per @Itto78 ecco il glicole che uso e che consiglio a tutti i vaper.
questo si trova facilmente su amazon o su altri siti spagnoli a 13 euro. come si vede la data di produzione è del 4 gennaio, molto buono direi, io lo consiglio anche per il fatto della sua minore sensazione zuccherina che secondo me è di molto minore di quello classico. Provare per credere.
ed ora il primo estratto che vi farò vedere e vi dirò le mie impressioni.
ho provato a fare questo come primo esperimento perchè avevo questa scatola di balmoral claro da molto tempo, li ho fumati molto tempo fa e poi li ho abbandonati li, non volendo usare un tabacco di qualità ma soprattuo perchè alla prime armi con la sonificazione ho voluto usare questo avanzo di "cantina". Mi sono stupito davvero, non pensavo di raggiugere un livello del genere, posso dire di essere molto forte come aroma, io lo farei anche al 12% ma le note ci sono tutte, delicato ma deciso. nessuna nota stonata, come prima estrazione mi sento davvero soddisfatto.
34 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:Ciao @robertozylex avere il becher lontano dal trasduttore, quindi non appoggiato alla vasca, sicuramente ti farà avere temperature più basse ma secondo me perdi molto in potenza di sonificazione, quindi ti serviranno più cicli e di durata maggiore. Considera che io, con il becher appoggiato alla vasca eseguo cicli di 12/15 minuti l'uno in base alle temperature. A tal proposito per vedere la differenza di potenza di sonificazione basterebbe fare le prove con un foglio di alluminio, precisamente una prova con il becher a fondo vasca e con il foglio di alluminio a fondo becher e un altra con il becher sul cestello e foglio di alluminio a fondo becher. Non credo che oltre la temperatura ci siano altre motivazioni per tenere il becher lontano dal fondo vasca altrimenti anche alkemikosvapo nel suo progetto dell'alkemiketor avrebbe previsto un cestello per distanziarsi dal trasduttore. Inoltre, come potrai vedere dalla foto https://ibb.co/jZstMVQ che è della mia lavatrice ad ultrasuoni, sia nelle lavatrici ad ultrasuoni che nell'alkemikator il principio di funzionamento è identico ossia il trasduttore è direttamente incollato al fondo della vasca o del contenitore del bagno.
Se vuoi avere dei parametri di confronto dovresti fare delle prove ad estrarre una stessa batch di tabacco con le 2 modalità ossia con cestello e senza cestello così da verificare sia i tempi di estrazione che la qualità/fedeltà di estrazione della matrice vegetale.
Good Vape!
questo è vero se si parla dell'achemiketor ma nel video dove usa la vasca ad ustrasuoni e in una live sempre di Andrea spiega il perchè non mettere il beker direttamente poggiato sulla vasca, ora io in questo modo praticamente mi tolgo dalle scatole il fatto di dover stare tutto il tempo a controllare la temperatura, ho notato che con otto cicli ho un estratto con una resa molto buona e per avere la certezza ne faccio altre due cosi arrivo a dieci con un sicurezza maggiore.
Faccio tutto questo per una facilità di applicazione, praticamente posso farlo senza nessuna paura ma sopratutto continuando a fare altro in casa, posso scendere a fare la spesa durante un ciclo, praticamente metto un timer sul telefono e quando suona cambio l'acqua e via un altro ciclo. Cmq stare per ore con il cappuccinatore e il termometro in mano mi dà noia per questo preferisco allungare i tempi ma facilitare la pratica. i risultati sono ottimi te lo garantisco e invito chiunque sta a Roma o passa da queste parti a provare, gli lascio volentieri un po di aroma da provare ![]()
@robertozylex ciao, hai qualche info in più su questo pg? non riesco a capire se è 1,3-propandiolo o proprio un'altra cosa
37 minuti fa, Cal ha scritto:@robertozylex ciao, hai qualche info in più su questo pg? non riesco a capire se è 1,3-propandiolo o proprio un'altra cosa
vi mando i link di tutti e due i glicole che ho provato
si puo andare anche a vedere nei siti dei produttori
questo è della VAP FIP https://vapfip.com
questo è dell'Essenciales https://www.essenciales.com/
1 ora fa, robertozylex ha scritto:questo è vero se si parla dell'achemiketor ma nel video dove usa la vasca ad ustrasuoni e in una live sempre di Andrea spiega il perchè non mettere il beker direttamente poggiato sulla vasca, ora io in questo modo praticamente mi tolgo dalle scatole il fatto di dover stare tutto il tempo a controllare la temperatura, ho notato che con otto cicli ho un estratto con una resa molto buona e per avere la certezza ne faccio altre due cosi arrivo a dieci con un sicurezza maggiore.
Faccio tutto questo per una facilità di applicazione, praticamente posso farlo senza nessuna paura ma sopratutto continuando a fare altro in casa, posso scendere a fare la spesa durante un ciclo, praticamente metto un timer sul telefono e quando suona cambio l'acqua e via un altro ciclo. Cmq stare per ore con il cappuccinatore e il termometro in mano mi dà noia per questo preferisco allungare i tempi ma facilitare la pratica. i risultati sono ottimi te lo garantisco e invito chiunque sta a Roma o passa da queste parti a provare, gli lascio volentieri un po di aroma da provare
Ciao, ovviamente ognuno fa come meglio si trova dopo aver fatto varie prove. Io dai miei test preferisco eseguire sul fondo l'estrazione, ci metto molto meno tempo. Uso una miscelazione automatizzata e temporizzata con 30 secondi ON e 30 secondi OFF e 2 sonde di temperatura 1 nel "mosto" e 1 nel "bagno" con soglia allarme di sicurezza impostata a 40° anche se con i tempi 12/15 minuti a ciclo non oltrepasso mai i 38°. Ti allego una foto della prima versione del mio setup https://ibb.co/Kmvq0zw che a breve verrà parcheggiato perchè sto aspettando i pezzi per procedere alla creazione del sonificatore a 28khz sulla base del progetto dell'alkemikator con qualche piccola variazione in modo da perfezionare ulteriormente l'estrazione.
Ah dimenticavo, riguardo al fatto delle temperature, come ti dicevo in qualche post precedente, nella foto potrai notare come la temperatura del "bagno" e del "mosto" differiscono di tanto, circa 9°.
Good Vape!
35 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:Ciao, ovviamente ognuno fa come meglio si trova dopo aver fatto varie prove. Io dai miei test preferisco eseguire sul fondo l'estrazione, ci metto molto meno tempo. Uso una miscelazione automatizzata e temporizzata con 30 secondi ON e 30 secondi OFF e 2 sonde di temperatura 1 nel "mosto" e 1 nel "bagno" con soglia allarme di sicurezza impostata a 40° anche se con i tempi 12/15 minuti a ciclo non oltrepasso mai i 38°. Ti allego una foto della prima versione del mio setup https://ibb.co/Kmvq0zw che a breve verrà parcheggiato perchè sto aspettando i pezzi per procedere alla creazione del sonificatore a 28khz sulla base del progetto dell'alkemikator con qualche piccola variazione in modo da perfezionare ulteriormente l'estrazione.
Ah dimenticavo, riguardo al fatto delle temperature, come ti dicevo in qualche post precedente, nella foto potrai notare come la temperatura del "bagno" e del "mosto" differiscono di tanto, circa 9°.
Good Vape!
eccoci,
sto praticamente all'ottavo ciclo ho messo il termometro per tutto il periodo e come vedrai praticamente non supero mai di tre gradi la temperatura della vasca.
i 51 gradi segnati a sinistra sarebbe la regolazione di temperatura che io uso per segnarmi i cicli, qui al primo ciclo ho praticamente la stessa temperatura
nel quinto ciclo ho messo il termemetro proprio per tenerlo in tutto il ciclo e controllare, proprio quello che volevo evitare di fare, infatti sto scrivendo questo post durante la sonicazione ![]()
settimo e ottavo ciclo stessa differenza di due gradi max due e mezzo. dopo ti mando anche quella dell'ultimo ciclo.
quello che si evidenzia è che il cambio dell'acqua ogni 30 minuti abbassa notevolmente la temperatura del mosto portandola anche a 20 gradi per poi risalire dopo la metà del ciclo, no toccando mai nemmeno i 35 gradi.
Penso che l'uso di questa tecnica ci permette anche di fare altre prove anche a temperature diverse, un altra prova che farei è con il caffè e vorrei farlo con la temperatura della vasca a 80 gradi o per altri elementi cmq usare il riscandatore.
Per aggiungere altro io uso il sonicatore anche per amalgamare i liquidi, un ciclo da 30 minuti ovviamente con cappucinatore acceso.
46 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:Ciao, ovviamente ognuno fa come meglio si trova dopo aver fatto varie prove. Io dai miei test preferisco eseguire sul fondo l'estrazione, ci metto molto meno tempo. Uso una miscelazione automatizzata e temporizzata con 30 secondi ON e 30 secondi OFF e 2 sonde di temperatura 1 nel "mosto" e 1 nel "bagno" con soglia allarme di sicurezza impostata a 40° anche se con i tempi 12/15 minuti a ciclo non oltrepasso mai i 38°. Ti allego una foto della prima versione del mio setup https://ibb.co/Kmvq0zw che a breve verrà parcheggiato perchè sto aspettando i pezzi per procedere alla creazione del sonificatore a 28khz sulla base del progetto dell'alkemikator con qualche piccola variazione in modo da perfezionare ulteriormente l'estrazione.
Ah dimenticavo, riguardo al fatto delle temperature, come ti dicevo in qualche post precedente, nella foto potrai notare come la temperatura del "bagno" e del "mosto" differiscono di tanto, circa 9°.
Good Vape!
@ilpiccolochimico scusami ma quanti cicli fai? ma se per caso non senti l'allarme non rischi di buttare tutto?
Ciao @robertozylex ho letto e visto le tue prove che confermano che più lontano sei dal trasduttore più le temperature sono basse ma questo ovviamente è a discapito della potenza di sonificazione perchè l'effetto della cavitazione più ti allontani dal trasduttore più tende a essere debole e quindi avrai bisogno di molto più tempo per estrarre. Se e quando ne avrai voglia prova anche con il metodo a "fondo vasca" per avere un confronto sui tempi e sulla qualità dell'estrazione.
Riguardo alle tue domande, le sonde nel "mosto" e "bagno" e l'aggiunta dell'allarme sono solo come protezione aggiuntiva in quanto con 12/15 minuti a ciclo sono già sicuro, da svariati test fatti, di non superare mai i 38°, invece per i cicli di estrazione effettuo 6/8 cicli in base al tabacco e regolandomi in base al colore dell'estratto. Inoltre se voglio estrarre più velocemente ad ogni ciclo effettuo cambio acqua e "mosto" in frigo altrimenti aspetto che le temperature calino da sole senza fare alcun cambio d'acqua della vasca e passaggio in frigo del "mosto", questa seconda modalità la uso quando sono impegnato o non voglio sbattimenti, praticamente vado solo a premere ON sulla lavatrice ad ultrasuoni quando le temperature sono giuste per ripartire con un nuovo ciclo.
Good Vape!
Infatti, @ilpiccolochimico,
Farò sicuramente delle prove a fondo vasca, però ti dico che io faccio dieci cicli e ho un aroma molto potente, vi farò vedere questi giorni il Latakia o il Virginia dell'amphora che sono venuti molto bene sia nel colore che nell'aroma. Se usate il fondo della vasca mi facesse risparmiare tempo ma ho poi il rischio di superare la temperatura cmq preferisco fare cosi, sempre per semplificare l'estrazione. Ovviamente queste sono solo mie applicazioni personali che condivido volentieri e non voglio dire che usare altri metodi o pratiche sia meglio o peggio di come faccio io. Io mi trovo bene così per facilità e penso che ognuno troverà la sua quadra come hai fatto tu. Spero che usando il fondo della vasca la temperatura non superi mai i famosi 40 gradi.
Daje forte
16 minuti fa, robertozylex ha scritto:Infatti, @ilpiccolochimico,
Farò sicuramente delle prove a fondo vasca, però ti dico che io faccio dieci cicli e ho un aroma molto potente, vi farò vedere questi giorni il Latakia o il Virginia dell'amphora che sono venuti molto bene sia nel colore che nell'aroma. Se usate il fondo della vasca mi facesse risparmiare tempo ma ho poi il rischio di superare la temperatura cmq preferisco fare cosi, sempre per semplificare l'estrazione. Ovviamente queste sono solo mie applicazioni personali che condivido volentieri e non voglio dire che usare altri metodi o pratiche sia meglio o peggio di come faccio io. Io mi trovo bene così per facilità e penso che ognuno troverà la sua quadra come hai fatto tu. Spero che usando il fondo della vasca la temperatura non superi mai i famosi 40 gradi.
Daje forte
@robertozylex con la mia lavatrice ad ultrasuoni e in base alla temperatura ambiente non vado oltre i 12/15 minuti altrimenti si oltrepassano i 38/40°.
Gli aromi da te estratti a quanto li diluisci? Io tra il 10% e il 15% in base all'aroma.
Hai mai effettuato prove di passaggio in freezer dopo aver completato l'estrazione? Io sto facendo una prova di passaggio in freezer proprio ora per capire se da miglioramenti significativi sulla durata coil.
Good Vape!
@ilpiccolochimico anche io fra 10/15% diluisco gli aromi, tranne Latakia e oriental che sono venuti molto forti, dove basta anche 8(il lLatakia lo svapo in purezza, pure l'oriental mcconnell). Usare il freezer è secondo me prima e dopo migliora sicuramente l'estrazione. Conosco metodi di winterizzazione del "mosto" per chiarificare ma bisognerebbe vedere se poi ci sono depositi sul fondo o almeno filtrare a quella temperatura. La stessa pratica si usa sulla birra che fare le birre chiare a bassa fermentazione, si winterizza il mosto e poi si filtra. Io non metto l'estrazione in freezer ma appena fatta esce a 28 gradi, (misurati oggi mentre controllavo le temperature che dicevo al post precedente) poi uso il talco e lo faccio riposare un ora. Ora è in riposo il pueblo blu (fatto perché l'avevo come avanzo) fra mezz'ora filtraggio.
Daje Forte
@ilpiccolochimico un altra domanda, ho rivisto le foto della tua lavatrice, ma quanti watt nominali ha? Ma come ho visto ha un solo trasduttore giusto? Quanti litri porta? Scusami le troppe domande. Magari basterebbe scrivere il modello. ![]()
7 ore fa, robertozylex ha scritto:, ho una nautilus prime e le coil hanno sempre avuto una buona resistenza su questi tipi di liquidi,
ti ringrazio per i feedback, anche io uso le coil aspire che mi durano 50 ml circa con i sintetici o con i microfiltrati LT 4pod, quanto durano esattamente con un tuo liquido?
25/30 usando un liquido 75% cimette di mastro tornabuoni e 25% pure Latakia mcconnell coil da 1.2 su nautilus prime. Però di devo dire che la tiro fino a un altra carica di tank che mi piace quasi di più quando sta finendo poi la senti finire. Tutti e due gli aromi al 10% base 50/40/10 VG/PG/acqua
20 minuti fa, incallito ha scritto:ti ringrazio per i feedback, anche io uso le coil aspire che mi durano 50 ml circa con i sintetici o con i microfiltrati LT 4pod, quanto durano esattamente con un tuo liquido?
7 minuti fa, robertozylex ha scritto:25/30 usando un liquido 75%
grazie mille, come è la resa aromatica sul nautilus rispetto a un rigenerabile? scusa e ti ho tempestato di domande, ma hai suscitato moltissima curiosità nei tuoi post
dimenticavo che filtri hai usato per l'aroma?
38 minuti fa, incallito ha scritto:grazie mille, come è la resa aromatica sul nautilus rispetto a un rigenerabile? scusa e ti ho tempestato di domande, ma hai suscitato moltissima curiosità nei tuoi post
dimenticavo che filtri hai usato per l'aroma?
il nautilus è un ottima via di mezzo fra un rigenerabile e una pod, buona resa aromatica ma il rigenerabile rimane il top. Ti spiego velocemente come faccio io, nei rigenerabili ho un aroma al 8/10% con nicotina bassa (non supero mai i 6) poi scendendo di prestazioni e coil alzo la nicotina e l'aroma e in alcuni casi cambio proprio la ricetta, come nella minifit che arrivo fino al 40% di pure latakia e 12 di nicotina. cosi in grandi linee puoi star sempre parato a livello aromatico e di hit
Nella nautilus prime uso la stessa ricetta che uso nel rigenerabile ma la resa è minore ma si sente bene tutto.
8 ore fa, robertozylex ha scritto:@ilpiccolochimico anche io fra 10/15% diluisco gli aromi, tranne Latakia e oriental che sono venuti molto forti, dove basta anche 8(il lLatakia lo svapo in purezza, pure l'oriental mcconnell). Usare il freezer è secondo me prima e dopo migliora sicuramente l'estrazione. Conosco metodi di winterizzazione del "mosto" per chiarificare ma bisognerebbe vedere se poi ci sono depositi sul fondo o almeno filtrare a quella temperatura. La stessa pratica si usa sulla birra che fare le birre chiare a bassa fermentazione, si winterizza il mosto e poi si filtra. Io non metto l'estrazione in freezer ma appena fatta esce a 28 gradi, (misurati oggi mentre controllavo le temperature che dicevo al post precedente) poi uso il talco e lo faccio riposare un ora. Ora è in riposo il pueblo blu (fatto perché l'avevo come avanzo) fra mezz'ora filtraggio.
Daje Forte
@ilpiccolochimico un altra domanda, ho rivisto le foto della tua lavatrice, ma quanti watt nominali ha? Ma come ho visto ha un solo trasduttore giusto? Quanti litri porta? Scusami le troppe domande. Magari basterebbe scrivere il modello.
@robertozylex io ho sempre fatto 2/3 filtrazioni dopo l'utilizzo del talco con filtri a 10 micron e stop ma da qualche giorno ho deciso di tentare varie vie per migliorare il processo di purificazione dell'estratto. Ho acquistato altri filtri per una filtrazione in micron molto al di sotto di 10 e farò prove diverse di filtraggio anche se ho dei dubbi in quanto se filtro troppo vicino all'unità di micron, per bloccare gli zuccheri che sono loro il problema principale della durata delle coil, rischio di perdere anche qualche componente della matrice vegetale estratta o comunque di eliminarli totalmente cosa che non andrebbe bene. Attualmente tra le varie prove di eliminazione zuccheri che ho in programma sto facendo passaggio semplice in freezer e vedere quanti miglioramenti ho, ma sto pensando di fare anche qualche prova che simuli quello che succede in un atom ossia forzare la caramellizzazione prima e purificare poi, ovviamente la priorità dovrà essere sempre garantire la fedeltà dell'aroma estratto.
Vedo in generale nel web parlare molto dei vari metodi di estrazione ma poco di come perfezionare i processi di purificazione che a mio parere sono il Sacro Graal.
Spero che tra le varie prove e con scambi di idee tra noi appassionati delle estrazioni/macerazioni si trovi la quadra sui processi di purificazione.
Good Vape!
@robertozylexscusami ho letto solo dopo la domanda sulla lavatrice, è una GT SONIC VGT-1620QTD con singolo trasduttore al centro, l'ho smontata tempo fa per vedere precisamente dove fosse il trasduttore per capire dove posizionarmi precisamente con il becher per avere tutta la potenza in direzione e per vedere se fosse possibile cambiare la scheda da 40khz a 28khz ma poi siccome andava cambiato anche il trasduttore ecc... ho preferito ordinare i pezzi singoli dalla Cina e procedere a farne una da me, aspetto con ansia che arrivi tutto l'occorrente.
Good Vape!
5 ore fa, ilpiccolochimico ha scritto:ma poco di come perfezionare i processi di purificazione che a mio parere sono il Sacro Graal.
Angolo della guancia ha pensato a un liquido ibrido, ottenuto grazie a 3 procedimenti estrattivi differenti
35 minuti fa, incallito ha scritto:Angolo della guancia ha pensato a un liquido ibrido, ottenuto grazie a 3 procedimenti estrattivi differenti
@incallitociao, ho letto l'articolo che hai linkato, molto interessante il passaggio in cui si dice "Abbiamo dapprima estratto le foglie di tabacco per cavitazione, quindi abbiamo macerato nuovamente i tabacchi della mixture utilizzando l’aroma ottenuto come solvente, infine abbiamo distillato il tutto."
Grazie.
6 ore fa, ilpiccolochimico ha scritto:@robertozylexscusami ho letto solo dopo la domanda sulla lavatrice, è una GT SONIC VGT-1620QTD con singolo trasduttore al centro, l'ho smontata tempo fa per vedere precisamente dove fosse il trasduttore per capire dove posizionarmi precisamente con il becher per avere tutta la potenza in direzione e per vedere se fosse possibile cambiare la scheda da 40khz a 28khz ma poi siccome andava cambiato anche il trasduttore ecc... ho preferito ordinare i pezzi singoli dalla Cina e procedere a farne una da me, aspetto con ansia che arrivi tutto l'occorrente.
Good Vape!
15 ore fa, incallito ha scritto:
Ecco perché sei costretto a stare sul fondo della vasca, hai poca potenza, la mia lavatrice è da 120 W con due trasduttori. Ovviamente riesce a fare quello che fa la tua senza stare attaccata alla vasca. Io se la metti sul fondo della vasca potrei chiudere anche in meno di due ore ma dovrei stare tutte e due le ore lì davanti e dovrei usare il freezer tutto il tempo. Io invece di usare un trasduttore a tazza me prenderei uno cilindrico e lo immergersi direttamente nel liquido. In questa maniera.
https://www.hielscher.com/it/products.htm
https://www.hielscher.com/wp-content/uploads/UP100H-UP400St-ultrasonic-extraction.jpg
Si vedono video dove in sette secondi fanno un liquido
Anche l'alkemiketor ha un trasduttore a tacca con un inserto per un bullone che Andrea chiude prima di conciliare sotto la caraffa di ferro, io invece ci avrei messo un cilindro di acciaio con base filettata e messo nel trasduttore così da creare una cosa simile alla foto che ho postato, il trasduttore direttamente nel liquido, più potente di così è impossibile e sicuramente mi eviterei tutta quella cosa macchinosa che è mettere e togliere l'acqua o controllare la temperatura. Magari si mette il beker a bagno Maria con il ghiaccio e risolto il tutto.
Ciao @ilpiccolochimico a proposito di metodi di purificazione, qui potresti trovare qualche spunto per la tua ricerca
...è interessante un po' tutta la discussione, ma il metodo ad anidride carbonica mi pare stimolante!
Nel mio caso, adottando metodi assolutamente casalinghi e ultra-low-tech, ho deciso di passare dai 10 ai 5 micron di carta filtro, considerando l'assoluta qualità aromatica dei miei estratti, che in alcuni casi, virginia e latakia in primis, continuano ad essere impestanti sulle coil, non credo che i 5 micron infieriranno troppo sull'intensità.
4 ore fa, robertozylex ha scritto:Ecco perché sei costretto a stare sul fondo della vasca, hai poca potenza, la mia lavatrice è da 120 W con due trasduttori. Ovviamente riesce a fare quello che fa la tua senza stare attaccata alla vasca. Io se la metti sul fondo della vasca potrei chiudere anche in meno di due ore ma dovrei stare tutte e due le ore lì davanti e dovrei usare il freezer tutto il tempo. Io invece di usare un trasduttore a tazza me prenderei uno cilindrico e lo immergersi direttamente nel liquido. In questa maniera.
https://www.hielscher.com/it/products.htm
https://www.hielscher.com/wp-content/uploads/UP100H-UP400St-ultrasonic-extraction.jpg
Si vedono video dove in sette secondi fanno un liquido
Non è questa la questione per la mia preferenza del metodo a fondo vasca, anche se avessi avuto più potenza sarei stato a fondo vasca per avere una sonificazione più diretta. Con una da 50w si sonifica ugualmente con o senza il cestello, ho fatto test con carta di alluminio e l'effetto della cavitazione sulla carta è ben visibile anche con cestello ma molto più visibile a fondo vasca. Ovviamente con una 100w o superiore a singolo trasduttore sarebbe meglio ma dubito che con 2 trasduttori lo sia in quanto la potenza viene ripartita sui 2 trasduttori. Il vantaggio di una lavatrice a 2 trasduttori, per come la vedo io, è di poter estrarre, ad esempio, 2 tabacchi diversi contemporaneamente mettendo 2 becher in direzione dei 2 trasduttori.
Avevo visto i prodotti delle Hielscher ma leggevo che costano parecchio, invece interessante l'idea di creare homemade un ultrasuoni per fare la sonificazione ad immersione. Inoltre seguo con interesse anche il metodo che stanno testando alcuni utenti, anche di questo forum, con H&V per estrarre oltre che per omogeneizzare.
Ma come ho detto già in precedenza vorrei concentrarmi maggiormente sulla purificazione in quanto per l'estrazione chi con un metodo chi con un altro riusciamo più o meno tutti a raggiungere risultati più che positivi.
@Itto78 avevo letto qualcosa del thread da te postato ma questa cosa dell'anidride carbonica mi è sfuggita devo rileggerlo bene con calma. Quindi tu stai filtrando a 5 micron dopo passaggio in talco o non usi talco? Fai anche passaggio in freezer? Durata coil con liquidi impestanti? Hai fatto prove al di sotto dei 5 micron?
25 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:
@Itto78 avevo letto qualcosa del thread da te postato ma questa cosa dell'anidride carbonica mi è sfuggita devo rileggerlo bene con calma. Quindi tu stai filtrando a 5 micron dopo passaggio in talco o non usi talco? Fai anche passaggio in freezer? Durata coil con liquidi impestanti? Hai fatto prove al di sotto dei 5 micron?
Attualmente sto usando i 10 micron con l'intenzione di passare ai 5. Niente talco (che possiedo) fino a che qualcuno non mi dimostra con foto di microscopio che le sue particelle siano trattenute al 100% (non mi accontenterei di un 99,9%) dai 10 micron.
Del passaggio in frigor ho sempre letto feedback positivi di chi lo utilizza durante la fase alcolica dell'estrazione per concreta. Sono all'oscuro, dal punto di vista teorico, di sue applicazioni alle estrazioni per macerazioni.
Durata coil della mia concreta di Cyprus Latakia T.D. diluita al 10% con rapporto tabacco/pg 1:1, indicativamente ai livelli del latakia LT diluito al 10%.
Errata corrige: ho scritto frigor ma intendevo frezeer.
1 ora fa, Itto78 ha scritto:Attualmente sto usando i 10 micron con l'intenzione di passare ai 5. Niente talco (che possiedo) fino a che qualcuno non mi dimostra con foto di microscopio che le sue particelle siano trattenute al 100% (non mi accontenterei di un 99,9%) dai 10 micron.
Del passaggio in frigor ho sempre letto feedback positivi di chi lo utilizza durante la fase alcolica dell'estrazione per concreta. Sono all'oscuro, dal punto di vista teorico, di sue applicazioni alle estrazioni per macerazioni.
Durata coil della mia concreta di Cyprus Latakia T.D. diluita al 10% con rapporto tabacco/pg 1:1, indicativamente ai livelli del latakia LT diluito al 10%.
Errata corrige: ho scritto frigor ma intendevo frezeer.
Teoricamente dalla filtrazione a 10 micron non dovrebbe passare il Talco in quanto è a 70 micron circa e noi filtriamo a 10 e la prova al microscopio dovrebbe essere già stata fatta da alkemikosvapo, la puoi trovare sul suo blog, te la posto qui per comodità https://ibb.co/7YJ5cth a corredo della foto c'è il seguente testo "Glicole propilenico miscelato al talco micronizzato, prima e dopo la filtrazione a 10μm (ingrandimento al microscopio ottico digitale a 400X)" quindi non ci dovrebbero essere ulteriori dubbi riguardo a qualche problema sul suo utilizzo.
Per l'eliminazione degli zuccheri tra oggi e domani ti do anche il mio feedback sulla bontà del passaggio in freezer.
Per il resto delle prove appena avrò risultati li posterò, speriamo di trovare una buona soluzione per incrementare la durata delle coil.
Good Vape!
1 ora fa, ilpiccolochimico ha scritto:... la prova al microscopio dovrebbe essere già stata fatta da alkemikosvapo, la puoi trovare sul suo blog, te la posto qui per comodità https://ibb.co/7YJ5cth a corredo della foto c'è il seguente testo "Glicole propilenico miscelato al talco micronizzato, prima e dopo la filtrazione a 10μm (ingrandimento al microscopio ottico digitale a 400X)" quindi non ci dovrebbero essere ulteriori dubbi riguardo a qualche problema sul suo utilizzo.
Ma pensa! Chiedi e ti sarà dato 😅
Ora da cell non mi visualizza l'immagine...ci darò un'occhiata dal pc appena potrò.
Piccolo aggiornamento...
1) L'aroma estratto con tecnica ultrasuoni dopo passaggio in freezer di 24 ore non ha dato risultati significativi sull'eliminazione degli zuccheri, proverò con 7 giorni in freezer e successiva filtrazione.
2) Aroma Virginia puro estratto con tecnica ultrasuoni fatto caramellizzare su agitatore magnetico riscaldante a 170° si è scurito così come accade quando la coil nell'atom inizia a caramellizzare, filtrazione in corso per vedere se ci sono ulteriori depositi sul filtro a seguito del precedente processo. Prima osservazione ad occhio, il colore scuro rimane tale sarà da provare se continua a caramellizzare anche sulla coil, inoltre sarà da verificare se l'aroma si è alterato. Successiva prova da effettuare dopo la caramellizzazione forzata sarà talco + filtrazione per vedere se vi sono miglioramenti sul colore e in generale sulla purificazione.
Se ci sono consigli da parte di qualcuno ben vengano...
Good Vape!
Ciao @ilpiccolochimico non ho consigli da darti, ma sono molto curioso dei tuoi risultati!
Sono anche un po' perplesso sulla tecnica di caramellizzazione. Se non ho letto male, avresti scaldato a 170°C il tuo estratto? Per quanto tempo hai mantenuto la temperatura?
Un altro paio di domande, giusto per inquadrarti e capire come potrei eventualmente contribuire alla tua ricerca, fermo restando che preferisco tecniche lente e low-tech, qual è il tuo obiettivo? Ottenere massimo aroma e minimo residuo? Abbattere il più possibile gli zuccheri?Hai esperienza di estrazione di tabacchi a ridotto contenuto di zuccheri quali Burley e Kentucky? Se si, quali? Potresti approfondire il discorso della caramellizzazione?
...aggiungo, dopo il passaggio in freezer, non converrebbe effettuare la filtrazione all'interno dello stesso, in ambiente refrigerato? Così che gli eventuali aggregati di zuccheri e resine depositatisi sul fondo del contenitore, non abbiano modo di tornare a temperatura ambiente prima della fine della filtratura, tornando definitivamente a miscelarsi nell'aroma e rendendo vana tutta l'operazione.
qualcuno a provato ad estrarre frutta?
io con il mango non ho avuto buoni risultati...
5 minuti fa, robertozylex ha scritto:qualcuno a provato ad estrarre frutta?
ci ha provato recentemente @Cal
il problema sono sempre gli zuccheri
ti linko nche questa interessante discussione
Ho riscaldato a 170° fino a quando non si è scurito il Virginia così come accade nel tank una volta che la coil si caramellizza, comunque 5 minuti circa saranno stati, ora attendo che finisce la filtrazione per fare delle prove.
Riguardo alle tecniche low-cost a cui accennavi penso che quella ad ultrasuoni sia la più economica, i costi da sostenere sono solo quelli iniziali della lavatrice 50/70€, invece, ad esempio, nelle tecniche con alcool si ha una spesa continua che è appunto l'alcool da acquistare.
Il mio obbiettivo è avere un aroma che sia coil friendly, gli aromi che estraggo sono belli carichi quindi accetterei anche il compromesso di perdere qualcosa in carica aromatica ma di guadagnare in durata coil, quando dico durata coil intendo coil+cotone. Le mie esperienze di estrazioni Tabacchi sono su foglie di Virginia, Burley, Kentucky con rispettive durate del liquido fatto a 50/50 e aroma al 15%, quindi molto molto carico perchè a me piace asfaltare le papille gustative, di 3ml, 5ml, 7ml, ovviamente se diluisco a percentuali più basse oppure se faccio un liquido 50/40/10 la durata coil incrementa, ci tengo a precisare che io come cambia il gusto o il colore dell'aroma o ci sono piccoli segni di incrostazioni sulla coil effettuo rigenerazione totale, non effettuo mai dryburn in quanto impiego più o meno lo stesso tempo che impiego a rigenerare.
Per quanto riguarda il tuo "potresti approfondire il discorso della caramellizzazione" non ho ben capito la domanda.
Circa la tua osservazione di effettuare la filtrazione in freezer e non a temperatura ambiente proverò sicuramente e ti farò sapere, ad ogni modo nella prova precedente di passaggio in freezer per 24 ore, dopo le 24 ore non vi erano depositi visibili di nessun tipo sul fondo dell'estratto, l'estratto con cui avevo fatto la prova era un estratto a cui era stato già applicato del talco e già filtrato 2 volte a 10micron in quanto la mia prova del passaggio in freezer era solo per provare a ridurre gli zuccheri e non oli e resine.
Ho provato ad estrarre un ananas biologica già essiccata acquistata in un supermercato i cui ingredienti erano appunto solo ananas senza aggiunta di altro, risultato pessimo, ho buttato l'aroma, proverò in futuro con ananas fresca e successivamente essiccata da me.
Good Vape!
1 hour ago, ilpiccolochimico said:nelle tecniche con alcool si ha una spesa continua che è appunto l'alcool da acquistare.
qui devo spezzare una lancia in favore dell'alcool. per me usarlo è una spesa irrisoria, dipende tutto quanto ne si usa. io in quasi un anno e mezzo di estrazioni, con quasi un centinaio di estrazioni effettuate ho finora usato 3 bottiglie d'alcool, e ho comprato a natale la quarta. costo complessivo totale di 4 bottiglie di alcool 1litro venduto all'esselunga a 14euro arrotondato per eccesso l'una sono €56. sicuro che con la quarta boccia andrò oltre il centinaio di estrazioni. poi magari sbaglio ma non mi sembra così eccessiva come spesa
.
Grazie per l'esaustiva risposta@ilpiccolochimico
Dunque, per quanto riguarda
52 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:Ho riscaldato a 170° fino a quando non si è scurito il Virginia così come accade nel tank una volta che la coil si caramellizza, comunque 5 minuti circa saranno stati, ora attendo che finisce la filtrazione per fare delle prove.
Sono, per quanto perplesso, molto curioso del risultato. Ti chiedevo di ragguagliarmi sulla caramellizzazione indotta, utilizzata come metodo di purificazione, perché non ne ho mai sentito parlare. Dunque cercavo di capirci qualcosa 'sui generis'...
55 minuti fa, ilpiccolochimico ha scritto:
Riguardo alle tecniche low-cost a cui accennavi penso che quella ad ultrasuoni sia la più economica, i costi da sostenere sono solo quelli iniziali della lavatrice 50/70€, invece, ad esempio, nelle tecniche con alcool si ha una spesa continua che è appunto l'alcool da acquistare.
Qui non parlavo di tecniche low-cost, ma di low-tech. Nel senso che, pur possedendo la lavatrice ad ultrasuoni, per una serie di motivi, anche di natura logistica, preferisco adottare delle lunghe macerazioni oppure delle estrazioni alcoliche. Di queste ultime, ti consiglio di sperimentare un paio di estrazioni, magari su del Kentucky, perché potresti avere delle sorprese in positivo per quanto riguarda l'ampiezza del ventaglio aromatico. La tecnica della concreta sembra fatta apposta per questi fire cured!
Non mi esprimo sulla questione economica, perché le vere spese da affrontare, alla fine della fiera riguardano i tabacchi, che tanto per cambiare, solo in Italia sono tassati uno sproposito e costano il doppio che all'estero.
1 ora fa, ilpiccolochimico ha scritto:
Circa la tua osservazione di effettuare la filtrazione in freezer e non a temperatura ambiente proverò sicuramente e ti farò sapere, ad ogni modo nella prova precedente di passaggio in freezer per 24 ore, dopo le 24 ore non vi erano depositi visibili di nessun tipo sul fondo dell'estratto, l'estratto con cui avevo fatto la prova era un estratto a cui era stato già applicato del talco e già filtrato 2 volte a 10micron in quanto la mia prova del passaggio in freezer era solo per provare a ridurre gli zuccheri e non oli e resine.
Sulla filtrazione effettuata in frezeer, voleva giusto essere un suggerimento. Anche in questo caso non ho mai letto di un'applicazione di basse temperature sull'aroma finale. Invece ne ho sentito parlare molto bene dagli utenti forumisti che, estraendo per concreta, ha sottoposto l'alcool, privato delle parti solide del tabacco ormai esausto, ad una notte di riposo nel congelatore. Al termine della quale erano evidenti sul fondo del contenitore, aggregati di particelle.
4 ore fa, Cal ha scritto:qui devo spezzare una lancia in favore dell'alcool. per me usarlo è una spesa irrisoria, dipende tutto quanto ne si usa. io in quasi un anno e mezzo di estrazioni, con quasi un centinaio di estrazioni effettuate ho finora usato 3 bottiglie d'alcool, e ho comprato a natale la quarta. costo complessivo totale di 4 bottiglie di alcool 1litro venduto all'esselunga a 14euro arrotondato per eccesso l'una sono €56. sicuro che con la quarta boccia andrò oltre il centinaio di estrazioni. poi magari sbaglio ma non mi sembra così eccessiva come spesa
.
@Calhai ragione, non è molto costoso ma alla lunga sicuramente più oneroso di effettuare estrazioni ad ultrasuoni, poi ovviamente ognuno utilizzerà sempre il metodo che più li piace o trova più performante aldilà dell'aspetto economico.
3 ore fa, Itto78 ha scritto:Sono, per quanto perplesso, molto curioso del risultato. Ti chiedevo di ragguagliarmi sulla caramellizzazione indotta, utilizzata come metodo di purificazione, perché non ne ho mai sentito parlare. Dunque cercavo di capirci qualcosa 'sui generis'...
@Itto78Guarda anche io non ne ho mai sentito parlare, ma ricordo una live di Azhad dove diceva che per fare diventare un liquido più coil-friendly hanno riprodotto quello che succede in un atom quando si svapa, quindi pensando a quello che avviene in un atom ossia la resistenza che riscalda un liquido mi è venuto in mente di provare a procedere in quella direzione simulando questo processo, quindi ho riscaldato a 170° perchè sono rimasto al di sotto della temperatura di ebollizione del Glicole Propilenico 188° ma sopra la temperatura in cui la maggior parte degli zuccheri inizia la fase di caramellizzazione ossia:
Fruttosio 110°
Galattosio 160°
Glucosio 160°
Saccarosio 160°
Sto ancora filtrando quindi non ho risultati, il processo di filtrazione dopo la caramellizzazione forzata, è molto più lento di quando filtro l'estratto senza caramellizzare.
4 ore fa, Itto78 ha scritto:Di queste ultime, ti consiglio di sperimentare un paio di estrazioni, magari su del Kentucky, perché potresti avere delle sorprese in positivo per quanto riguarda l'ampiezza del ventaglio aromatico. La tecnica della concreta sembra fatta apposta per questi fire cured!
Non appena chiuderò il cerchio su queste prove che sto facendo proverò anche una concreta con il Kentucky così da avere un paragone con quello che estraggo di solito in ultrasuoni, grazie del consiglio.
4 ore fa, Itto78 ha scritto:Sulla filtrazione effettuata in frezeer, voleva giusto essere un suggerimento. Anche in questo caso non ho mai letto di un'applicazione di basse temperature sull'aroma finale. Invece ne ho sentito parlare molto bene dagli utenti forumisti che, estraendo per concreta, ha sottoposto l'alcool, privato delle parti solide del tabacco ormai esausto, ad una notte di riposo nel congelatore. Al termine della quale erano evidenti sul fondo del contenitore, aggregati di particelle.
Come già detto in precedenza dopo 24 ore in freezer sul mio estratto già filtrato non ho avuto miglioramenti, nessun deposito sul fondo del contenitore e nessun aumento di durata coil. Ora ho un Burley in freezer e vorrò provare tra 7 giorni a vedere se ci sono depositi di zuccheri e a fare il processo di filtrazione direttamente in freezer come da te suggerito (ottimo suggerimento).
Good Vape!
9 ore fa, Cal ha scritto:qui devo spezzare una lancia in favore dell'alcool. per me usarlo è una spesa irrisoria, dipende tutto quanto ne si usa. io in quasi un anno e mezzo di estrazioni, con quasi un centinaio di estrazioni effettuate ho finora usato 3 bottiglie d'alcool, e ho comprato a natale la quarta. costo complessivo totale di 4 bottiglie di alcool 1litro venduto all'esselunga a 14euro arrotondato per eccesso l'una sono €56. sicuro che con la quarta boccia andrò oltre il centinaio di estrazioni. poi magari sbaglio ma non mi sembra così eccessiva come spesa
.
io non voglio spezzare lance a favore di niente semmai a schiarirci le idee, sicuramente la spesa maggiore l'ho e l'avro sicuramente con i tabacchi, domani vado a comprare due latte una di erinmore balkan e un altra che ancora devo scegliere, ma un centinaio di estrazioni con 4 litri significa che hai usato 4cl ogni estrazione, praticamente meno di uno shottino di grappa, io faccio estrazioni da 25 gr ogni estrazione, non voglio farti i conti i tasca ci mancherebbe, ma io ho letto che si fanno estrazioni in alcool 10 a 1 praticamente con 4 litri di alcool, parlando sempre di tabacchi se ne estraggono 400 gr. quello che consiglio, low-tech è un sistema di recupero dell'acool che evapora, ho visto molti video e la spesa non è nemmeno eccessiva pensado che si recupera fino al 90% dell'alcool che si utilizza
invece per l'estrazione della frutta...
avete usato il frullatore per macinare la frutta?
secondo me il problema sta in questo, domani prendo un mango al fruttivendolo e lo essicco io, perchè anche io ho comprato frutta già secca bio con totale assenza di alcun addittivo o prodotto conservante ma mi da sapore di "esrbaceo" "secco" "cotto"
11 hours ago, robertozylex said:io non voglio spezzare lance a favore di niente semmai a schiarirci le idee, sicuramente la spesa maggiore l'ho e l'avro sicuramente con i tabacchi, domani vado a comprare due latte una di erinmore balkan e un altra che ancora devo scegliere, ma un centinaio di estrazioni con 4 litri significa che hai usato 4cl ogni estrazione, praticamente meno di uno shottino di grappa, io faccio estrazioni da 25 gr ogni estrazione, non voglio farti i conti i tasca ci mancherebbe, ma io ho letto che si fanno estrazioni in alcool 10 a 1 praticamente con 4 litri di alcool, parlando sempre di tabacchi se ne estraggono 400 gr. quello che consiglio, low-tech è un sistema di recupero dell'acool che evapora, ho visto molti video e la spesa non è nemmeno eccessiva pensado che si recupera fino al 90% dell'alcool che si utilizza
invece per l'estrazione della frutta...
avete usato il frullatore per macinare la frutta?
secondo me il problema sta in questo, domani prendo un mango al fruttivendolo e lo essicco io, perchè anche io ho comprato frutta già secca bio con totale assenza di alcun addittivo o prodotto conservante ma mi da sapore di "esrbaceo" "secco" "cotto"
mi sa che uso anche meno di 4cl per ogni estrazione. conta che però io ho boccette da 60ml quindi più o meno uso 7gr di tabacco alla volta. sminuzzato per bene, messo in un barattolo da 6/7 cm di diametro e coperto con l'alcool lasciando mezzo o un cm max circa in più dalla fine del tabacco. poi una settimana e filtro. il metodo 10 a 1 è quello usato nel blog di alkemiko, qui la situazione è differente, vado ad occhio. cmq il metodo che uso è quello descritto qui
per quanto riguarda la mela che ho estratto, una volta essiccata l'ho messa in uno sminuzzatore manuale che avevo in casa. a meno che non hai un grosso quantitativo di materia, il frullatore mi sembra troppo grosso per un operazione del genere.
Giusto per dovere di cronaca, anche io seguo il metodo indicato da Cal, per quanto riguarda il metodo della concreta. Ma mi diletto pure con i macerati.
1 ora fa, Cal ha scritto:mi sa che uso anche meno di 4cl per ogni estrazione. conta che però io ho boccette da 60ml quindi più o meno uso 7gr di tabacco alla volta. sminuzzato per bene, messo in un barattolo da 6/7 cm di diametro e coperto con l'alcool lasciando mezzo o un cm max circa in più dalla fine del tabacco. poi una settimana e filtro. il metodo 10 a 1 è quello usato nel blog di alkemiko, qui la situazione è differente, vado ad occhio. cmq il metodo che uso è quello descritto qui
per quanto riguarda la mela che ho estratto, una volta essiccata l'ho messa in uno sminuzzatore manuale che avevo in casa. a meno che non hai un grosso quantitativo di materia, il frullatore mi sembra troppo grosso per un operazione del genere.
Per sminuzzatore manuale cosa intendi?
perchè in un altro post parlavi di tritatutto. io uno un flullatore da 10 euro che non continene nemmeno mezzo litro.
cmq nella tecnica di @StefSwiss si vede che nel bicchiere ci sono almeno 100 ml di alcool, un bicchiere quasi pieno, ripeto che non voglio fare il pignolo ma veramente 40 ml di alcool sono molto pochi anche per 7 gr di tabacco. Poi magari chi fa le estrazioni in alcool può confermarme o smentire la mia ipotesi, per non parlare poi del prezzo che lui ha posato dell'alcool, 35 euro un litro, praticamente con due litri ti ci prendi la lavatrice ad ultrasuoni
@robertozylex questo sminuzzatore/tritatutto della lidl
non so il quantitativo di tabacco usato da stefswiss ma si vede che ne ha usato molto, no idea...
comunque hai dato un boost alla mia pigrizia, avevo un extravecchio e credo che alla fine lo userò per il mio esperimento con la mela:
pesato intero
pesato dopo averlo sminuzzato con l'ernesto sopracitato
ora, il peso dell'alcool che ho aggiunto
e questo il dettaglio di quanto alcool ho lasciato in più sopra il tabacco
poi, ognuno fa come vuole, ma quasi 20gr di alcool (spesso anche meno perché alcuni tabacchi diventano quasi polvere e occupando meno spazio metto meno alcool) non mi sembrano molti e il risultato è ottimo. facendo due calcoli e contando che l'alcool pesa 0.79gr per 1ml, io con una boccia da 1000ml usando metti 20gr ogni volta, che sono circa 25ml, ci faccio mediamente una 40ina di estrazioni (confermatemi questi calcoli perché alle elementari bigiavo
).
poi come dicevo a volte ne metto di più, a volte meno, non sto li a contare (allora forse è la terza boccia che ho preso a natale, non la quarta...mah chi si ricorda
...)
Idem con patate su quanto scritto dal buon Cal.
A parte che polverizzo a mano i sigari, sottoponendo l'abduttore del pollice a notevoli sforzi! ![]()
1 ora fa, Cal ha scritto:conta che però io ho boccette da 60ml quindi più o
3 ore fa, Cal ha scritto:@robertozylex questo sminuzzatore/tritatutto della lidl
non so il quantitativo di tabacco usato da stefswiss ma si vede che ne ha usato molto, no idea...
comunque hai dato un boost alla mia pigrizia, avevo un extravecchio e credo che alla fine lo userò per il mio esperimento con la mela:
pesato intero
pesato dopo averlo sminuzzato con l'ernesto sopracitato
ora, il peso dell'alcool che ho aggiunto
e questo il dettaglio di quanto alcool ho lasciato in più sopra il tabacco
poi, ognuno fa come vuole, ma quasi 20gr di alcool (spesso anche meno perché alcuni tabacchi diventano quasi polvere e occupando meno spazio metto meno alcool) non mi sembrano molti e il risultato è ottimo. facendo due calcoli e contando che l'alcool pesa 0.79gr per 1ml, io con una boccia da 1000ml usando metti 20gr ogni volta, che sono circa 25ml, ci faccio mediamente una 40ina di estrazioni (confermatemi questi calcoli perché alle elementari bigiavo
).
poi come dicevo a volte ne metto di più, a volte meno, non sto li a contare (allora forse è la terza boccia che ho preso a natale, non la quarta...mah chi si ricorda
...)
che figata!
sono molto curioso del risultato.
ho comprato oggi una scatola di stravecchi appena prima di leggere. li volevo fare domani. hai anche fatto altri toscani? volevo provare le due nuove tipologie, il fermentato e il rustico.
grazie per il tritatutto userò sicuramente uno simile per fare la frutta.
3 hours ago, Itto78 said:A parte che polverizzo a mano i sigari, sottoponendo l'abduttore del pollice a notevoli sforzi!
lascia stare che l'ernesto lo uso poco perché dopo lo devo pulire ogni volta, e la maggiorparte delle volte mi ritrovo anche io a sbriciolare tutti i tabacchi con olio di pollice e indice, un male assurdo!
1 hour ago, robertozylex said:hai anche fatto altri toscani? volevo provare le due nuove tipologie, il fermentato e il rustico.
sì, oltre all'extravecchio, il 1492, il modigliani e l'originale. ho sotto alcol un toscanello vanigliato (che sarà orrendo). mi manca ancora all'appello l'antico che mi incuriosisce non poco ma sono scatole da 4 e se non mi piacciono me li devo tenere come è successo con l'extravecchio che ho tenuto per quasi un anno. comunque in generale preferisco i tornabuoni, stortignaccolo, 900, anche il long filler che avevo denigrato tempo fa; li trovo più "saporiti" e intriganti, imho.
fermentato e rustico non li conosco ma ora mi hai messo la pulce nell'orecchio e me li andrò a cercare![]()
...tra i Toscani, come farsi sfuggire il Granduca di Toscana Cosimo I°! Sull'Antico ho esperienza unicamente con sigari ritrovati nella casa dei defunti nonni, risalenti a più o meno 45 anni fa e devo dire che ne ho ricavato massima soddisfazione. Molto simili alle Cimette di Mastro Tornabuoni. Ma qualcosa mi dice (e sui forum degli amanti del lento fumo viene confermato) che l'Antico Toscano di oggi non sia esattamente lo stesso.
Altro prodotto di alta gamma l'Ambasciator Italico 'Superiore'.
in giro in rete ho letto di estrazioni con acqua, che avrebbe il vantaggio di sciogliere gli zuccheri, funziona oppure si rischia di far ammuffire il tabacco?
@incallito ma tipo decotto/infuso ? Si otterrebbe (ammettendo che si possa ) aroma in acqua magari più filtrabile del pg...