I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 46 di 62
#4501 P.Di Gregorio 2021-02-17
3 ore fa, incallito ha scritto:

in giro in rete ho letto di estrazioni con acqua, che avrebbe il vantaggio di sciogliere gli zuccheri, funziona oppure si rischia di far ammuffire il tabacco?

Penso che questa tipologia di estrazione sia quella- o almeno, sia simile- utilizzata da Vapor Cave e Clamour Vape per i loro liquidi trasparenti che vanno sotto il nome di idrolati botanici; aromi in acqua da diluire particolarmente puliti da diluire, al solito, in base neutra ma mi potrei anche sbagliare! 

#4503 P.Di Gregorio 2021-02-17
Il 3/2/2021 alle 08:21 , iv3shf ha scritto:

@P.Di Gregorio mi hai fatto ricordare i vecchi tempi.

Oggi le cose sono cambiate di parecchio e simamo andati avanti, un balzo in avanti l'abbiamo fatto con il Team H&V cioè con la creazione del nostro omogeneizzatore (chi è informato o mi segue sa di cosa parlo)  non tutti sanno che con questo strumento da noi creato, riusciamo non soltanto ad eliminare i tempi di maturazione di un liquido ma anche ad estrarre dalla materia vegetale (non è più solo un esperimento, ormai lo facciamo con enorme successo, con aromi/liquidi paragonati all'estrazione ad ultrasuoni) ma noi lo facciamo tramite la cavitazione meccanica piuttosto che ultrasonica.

Scusami se rispondo solo ora, ho letto l'intervento a tempo debito ma ho avuto poco tempo per intervenire, quindi ho posticipato la mia risposta. Ho seguito lo sviluppo del progetto sia sul thread aperto su questo forum sia sul corrispettivo aperto sull'altro lido, nel quale bazzico da "visitatore" rovistando tra le varie sezioni di liquidi e ricette ma senza mai essermi immolato in una prova pratica (la tentazione è stata tanta e vederti creare ricette dal nulla mi ha affascinato ma, per una cosa o per un'altra, non mi sono mai immolato. Tenterò un primo approccio a questo mondo tentando una replicazione di qualche liquido al tabacco aromatizzato ma penso che mi fermerò li 😂). In ogni caso si, ho seguito il progetto ma non avevo capito lo aveste iniziato ad adoperare anche sul versante delle estrazioni, questo è un grande passo avanti.. anche perché, con un solo strumento ed una sola spesa, si possono raggiungere ed effettuare operazioni diverse, quindi un notevole pro!

Il 3/2/2021 alle 08:21 , iv3shf ha scritto:

(non lo porterei mai a 60°)

Domanda di mera curiosità: visto che la temperatura di ebollizione del PG è, secondo mamma Google(io sono ignorante in materia quindi mi fido di ciò che riesco a trovare su internet) di 188,2 °C, come mai non ti spingeresti a riscaldarlo fino a 60°? O meglio, quali differenze "sostanziali" intercorrebbero tra un riscaldamento a 40-50° ed un riscaldamento a 60°?

Il 3/2/2021 alle 08:21 , iv3shf ha scritto:

Il problema principale sarebbe proprio quello di decidere se tenere o meno i baccelli,

Da un punto di vista prettamente teorico, la macerazione/estrazione del baccello potrebbe portare a ottenere una sorta di retrogusto, ma anche gusto, legnoso; la macerazione/estrazione delle sole "bacchette" interne al baccello, che sono sostanzialmente la parte maggiormente aromatica della vaniglia, dovrebbe consentire di ottenere un aroma di sola vaniglia, teoricamente ameno da qualsiasi tipo di contaminazione legnosa. Si, andando a prendere solo la polpa interna ci si troverebbe a lavorare con basse quantità di pg ma, d'altra parte, soddisfatto il "pre-requisito" della temperatura, anche con quei pochi mg di polpa si potrebbero-comunque-ottenere buoni risultati. Come dicevo parlo per linea teorica, magari nei fatti è impensabile non utilizzare anche il baccello... Attendiamo informazioni!

35 minuti fa, incallito ha scritto:

gentilissimo per le preziose ho trovato la descrizione dell'estrazione con acqua qui sopra e  su un altro forum

https://www.sigarettaelettronicaforum.com/ams/estratti-di-tabacco-tramite-macerazione-fedeli-alla-matrice-originale.214/

Grazie per aver riportato gli interventi. Non avevo letto di questa tecnica estrattiva ma, dando un'occhiata al volo e almeno teoricamente, è diversa da quella utilizzata dalle due aziende sopracitate. Con le loro tecniche si riescono ad ottenere aromi trasparenti (diluiti in acqua), l'utente parla invece di aromi molto fedeli alla matrice vegetale di partenza e soprattutto "scuri": non capisco poi, nel suo procedimento, l'aver unito l'acqua al pg e poi nuovamente gli stessi alla base neutra. Io, in via empirica, avrei proceduto diversamente. Avrei utilizzato, come ha fatto lui, l'alcol alimentare per dare una prima "pulizia" della materia vegetale e rendere le molecole più disposte a concedere  molecole aromatiche e, una volta fatto evaporare l'alcol, avrei provato direttamente e solo con l'utilizzo dell'acqua: avrei aspettato- a sentimento- un paio di giorni ed avrei, successivamente, provato a filtrare. Può darsi che l'utilizzo del pg in questa fase sia dovuto soprattutto alle proprietà battericide e fungicide, in modo tale di evitare la comparsa di muffe ma sono solo supposizioni!

#4504 incallito 2021-02-17
33 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Grazie per aver riportato gli interventi.

grazie  te per le preziose informazioni, sto ancora studiando e cercando di capire prima di pesare il tabacco, ho pronti dei Cohiba e toscani che scalpitano,  ho trovato questo articolo dove  sono elencati gli estratti che si possono ottenere per macerazione, 

https://www.inherba.it/tecniche-estrazione-distillazione-oli-essenziali-piante-officinali/macerazione/

 

Oleoliti, tinture madri, macerati glicerici, estratti glicolici

a quale di questi è riconducibile quello che otteniamo con il metodo della concreta? 

#4505 Itto78 2021-02-17
1 ora fa, incallito ha scritto:

Oleoliti, tinture madri, macerati glicerici, estratti glicolici

a quale di questi è riconducibile quello che otteniamo con il metodo della concreta? 

A nessuno di questi...si potrebbe avvicinare alla tintura madre, ma alla lontana...

#4506 iv3shf 2021-02-18
18 ore fa, P.Di Gregorio ha scritto:

uali differenze "sostanziali" intercorrebbero tra un riscaldamento a 40-50° ed un riscaldamento a 60°?

Difatti il progetto originale la porta esattamente a 60° è solo una paranoia mentale, nostra ma anche mia, proprio per evitare la perdita di volatili... neanche rischiare.. so che la VG riscaldata sarebbe più fluida, ma il nostro rispetto al GC è una ferrari in confronto a una Fiat, ed è proprio quello che ci permette di mandare in cavitazione le molecole del tabacco.

#4507 incallito 2021-02-18
3 ore fa, iv3shf ha scritto:

60° è solo una paranoia mentale.......

 ci sono studi accademici disponibili su tale argomento?

#4508 Aqualung 2021-02-18

Sto attrezzandomi per provare una estrazione di sigari che mi hanno regalato qualche anno fa ma sono indeciso sulla filtrazione finale ... ho letto di consigli sulla carta che dicevano di preferire quella non superiore a 10 micron.

Consigli su marche o link a riguardo ?  Grazie anticipatamente ... 😉

#4509 P.Di Gregorio 2021-02-18
22 minuti fa, incallito ha scritto:

 ci sono studi accademici disponibili su tale argomento?

Uno studio accademico su cui sono riuscito a mettere gli occhi è questo che parla, in generale, della vaniglia dal punto di vista organolettico ma accenna anche ai suoi metodi estrattivi: non essendo, però, un articolo sullo svapo o ad esso correlato ne parla solo dal punto di vista delle "industrie", non in riferimento alle nostre metodologie; le temperature a cui facevamo riferimento insieme a @iv3shfsono quelle estrapolate dal video che avevo linkato poco sopra, dalle dichiarazioni di Iginio Massari. 

Teoricamente, come afferma google, la temperatura di ebolizzione del PG è di 188,2 °C, quindi una estrazione a 60° sarebbe possibile a patto di riscaldare la soluzione (pg+vaniglia) per un arco di tempo che, al momento, non ci è possibile stabilire se non empiricamente. iv3shf parlava di paranoia mentale nel non scaldare a tal punto il PG e portarlo, invece, a temperature più basse, che potrebbero essere comunque la soluzione prolungando, invece, i tempi di contatto tra pg riscaldato e materia vegetale. 

Per il tuo obiettivo o, meglio, per l'obiettivo di estrarre tabacchi possiamo benissimo affidarci alle tecniche ampliamente trattate su questo thread ovvero la macerazione in pg o l'estrazione in alcol!

6 minuti fa, Aqualung ha scritto:

Sto attrezzandomi per provare una estrazione di sigari che mi hanno regalato qualche anno fa ma sono indeciso sulla filtrazione finale ... ho letto di consigli sulla carta che dicevano di preferire quella non superiore a 10 micron.

Consigli su marche o link a riguardo ?  Grazie anticipatamente ... 😉

Penso che tutti, o quasi, ci siamo attestati nell'utilizzo dei filtri venduti da farmacondo al link; si potrebbero tentare estrazioni anche con filtri di porosità inferiore, ma in quel caso dovremmo ricorrere ad amazon! Io, avendo effettuato con gli stessi circa 4 estrazioni, ti posso dire che sono ottimi e che, con una sola fase di filtraggio, l'aroma finale è risultato bello limpido. Un altro espediente che si potrebbe utilizzare, al fine di migliorare la pulizia, è quello dell'utilizzo del talco veneto, venduto sempre da farmacondo qui  il cui utilizzo viene spiegato efficacemente sia nelle pagine di questo thread che in questo articolo di alkemikosvapo

Se deciderai di non prendere quelli di farmacondo, l'importante è che i filtri abbiano porosità di 10micron o inferiore, soprattutto se hai intenzione di utilizzare il talco veneto che, a porosità più alte, potrebbe attraversare il filtro e dissolversi nell'aroma, andando ad inficiare la qualità del prodotto finale 

#4510 Cal 2021-02-18

accidenti quanto costano i filtri da farmacondo. i miei stanno quasi per finire e per ora non riesco a trovarli da altre parti. ricordo che l'ultima volta avevo trovato un negozio su ebay che li vendeva, pagai 7 euro per la scatola di perfecte2 10 micron da 100 filtri. purtroppo li ho ricontattati qualche tempo fa ma non mi hanno mai risposto, non so se hanno chiuso lo shop o cosa. 

#4511 incallito 2021-02-19
9 ore fa, Cal ha scritto:

accidenti quanto costano i filtri da farmacondo.

vedo che 100 pezzi costano 11,83, su amazon ho trovato prezzi inferiori di qualche euro, ma siamo li,

non mi sembrano prezzi esagerati, oppure mi sfugge qualcosa? ergo, quanti filtri i usano per ogni macerazione?

 

#4512 Cal 2021-02-19

è vero, anche su amazon i prezzi sono quelli. non ho idea. mi è capitato comunque di trovare prezzi in genere più bassi del normale presso negozi che vendono materiale per farmacie o laboratori, anche solo pg e vg o ancorette per miscelare, e robe simili. 

di solito ne uso uno, due se faccio il passaggio in freezer

#4513 Aqualung 2021-02-19

Ultimamente mi sto disinnamorando di Farmacondo a causa della sua politica commerciale che obbliga ad un acquisto minimo di 20 € (iva esclusa) per considerare l'ordine anche se restano sempre tra i migliori, a mio parere, per le basi PG e VG.

Ho cercato quindi delle possibili alternative su Amazon ma la maggiorparte dei Filtri parla di Velocità di filtrazione Media che, da un prospetto trovato su di un venditore, indicano una porosità di 15-20 µ ... troppo per quanto consigliatomi anche da @P.Di Gregorio per un eventuale utilizzo con Talco Veneto.

Solo Questi  sembrano avere una velocità di filtrazione lenta ( tra le specifiche 10-15 µ ) oltre ad un prezzo ottimo.

Questi invece hanno una specifica di 1-3 µ (!!!) ed hanno la possibilità di avere diverse misure (fino a 15 cm) ... l'unico dubbio che ho è che la filtrazione così "forzata" porti necessariamente mettere in conto tempi biblici per questo passaggio... ovviamente dando credito alle specifiche di 1-3 µ.

Un altro consiglio da parte vostra sarebbe graditissimo...😊
 

#4514 Cal 2021-02-19

@Aqualung 200 filtri a quel prezzo è ottimo. io di solito uso i 12cm e sporgono un po' ma forse 11 va ancora meglio per i miei contenitori

#4515 Boxer 2021-02-19

@incallito scusa la citazione.

Io non andrei sopra i 10 ed il fatto che in descrizione diano 10-15 micron mi sembra troppo .

#4516 Cal 2021-02-19

non saprei ma quelli da 10 sono venuti fuori per via del talco veneto se non ricordo male. io all'inizio usavo quelli da caffè che non si sa che micron siano. siccome poi il talco non lo uso praticamente mai, anche se arrivano a 15 non credo faccia questa grande differenza per come estraggo

#4517 Boxer 2021-02-19

Beh maggiore è il potere filtrante e più pulito risulta l'aroma (anche senza talco) mi piacerebbe provare i 5 ....

#4518 Cal 2021-02-19

è vero, ma di contro non risulta meno carico aromaticamente? boh come dici bisognerebbe provare, anche gli altri postati da @Aqualung, da 1-3micron potrebbero essere interessanti

#4519 Boxer 2021-02-19

Non credo , io lo vedo ancora come filtraggio meccanico per togliere le microparticelle di tabacco e nonostante io usi anche il talco lo stortignaccolo il classico e persino il romeo y julieta li diluisco al 7.5% e li sento bene (parto da concreta).

#4520 incallito 2021-02-19

non linciatemi, continuo a non capire l'utilità di avere 100 filtri, un processo di macerazione dura circa 10-15 giorni, e si usano 1-2 filtri, posso capire a livello di un piccolo produttore, ma per uno che si estrae un aroma a casa che senso hanno 100 filtri?

#4521 Boxer 2021-02-19

@incallito ciao , la quantità ti permette più serenamente di sperimentare e sbagliare e poi se tutto va bene un pacco da 10 lo finiremmo a pagare poco meno e saremmo li col patema di fare qualche ostinata perché abbiamo i filtri contati ...

#4522 incallito 2021-02-19
6 minuti fa, Boxer ha scritto:

ti permette più serenamente di sperimentare e sbagliare

grazie per la conferma ai miei dubbi da niubbo, serenità e tranquillità, parole magiche, come quando giravo con una stecca di velenose nel cofano, una in ufficio e una in casa, per non parlare di chili di fiammiferi e accendini. riguardo la sperimentazione, purtroppo per me la chimica è reminiscenza di circa 35 anni fa  alle superiori, ma ricordo un cosa basilare, metodo scientifico, servirebbe un buon chimico che dia linee guida, altrimenti altra strada è fare gli alchimisti, con grande spreco di prodotti e tabacco, su 50 mila iscritti, riusciremo a trovarne uno che voglia condividere?

#4523 Cal 2021-02-19
3 hours ago, incallito said:

non linciatemi, continuo a non capire l'utilità di avere 100 filtri, un processo di macerazione dura circa 10-15 giorni, e si usano 1-2 filtri, posso capire a livello di un piccolo produttore, ma per uno che si estrae un aroma a casa che senso hanno 100 filtri?

forse perché la vedi come una cosa una tantum. per quanto mi riguarda io con i filtri ci svapo e un tabacco non lo estraggo una volta sola. averne 100 visto che meno non ne trovi va bene così perché mi durano e siccome svapo più gli estratti che mi faccio che gli aromi in commercio, per me averli è indispensabile come per il cotone i fili le basi e la nicotina.

#4524 iv3shf 2021-02-19
23 ore fa, P.Di Gregorio ha scritto:

e temperature a cui facevamo riferimento insieme a @iv3shfsono quelle estrapolate dal video che avevo linkato poco sopra, dalle dichiarazioni di Iginio Massari. 

Abbiamo fatto i test con il caffè e l'abbiamo spinto a 50° per far sprigionare la parte aromatica, quindi lo spingere è fattibile.

Come passaggi di filtrazione noi facciamo 1° passo 10 micron oppure filtro caffe 2° passo talco veneto, shake, riposo e passaggio a 5 micron. con questo processo chi usa cotone ha le coil pulitissime.

#4525 incallito 2021-02-19
38 minuti fa, Cal ha scritto:

forse perché la vedi come una cosa una tantum

infatti, come sono passato allo svapo ho eliminato gli atteggiamenti ossessivo compulsivi che mi  accompagnavano con il tabacco (2-3 pak/die), ora ho calma zen, un flacone  di liquido 10ml mi dura circa 7 giorni anche in BF,, e non amo cambiare 200 tipi di aromi al mese

14 minuti fa, iv3shf ha scritto:

Come passaggi di filtrazione noi facciamo

grazie per feedback, hai mai provato a filtrare usando il cotone, ricordo che lo usavano per filtrare l'acquavite gli anziani

#4526 iv3shf 2021-02-19
59 minuti fa, incallito ha scritto:

hai mai provato a filtrare usando il cotone, ricordo che lo usavano per filtrare l'acquavite gli anziani

Credo vuoi prendermi in giro e la prendo come una battuta, lo spero almeno, comunque no grazie, non ci tengo.. Grazie mille!

Quello che estraiamo non viene bevuto, ma svapato, e lo dico per chiunque ci leggerà, è importantissima la pulizia, il disinfettare tutto, un ambiente e attrezzatura disinfettata perfettamente, non filtriamo con stracci ma con filtri da laboratori a 10 e 5 micron, noi dobbiamo eliminare oli, resine, zuccheri, e compounds indesiderati microscopici, il talco veneto stesso è impalpabile, il campo dell'estrazione non lascia e non deve lasciare spazio a tentativi maldestri, piuttosto lasciate perdere, ne và della vostra salute, non ne vale la pena, e poi non lo si fa per risparmiare, tra attrezzatura e materia prima (che deve essere scelta, garantita e priva di contaminanti) può essere costosetto, ma questo lo si fà per studio e per avere un prodotto scelto qualitativamente superiore a quello di mercato.

 

#4527 incallito 2021-02-20
1 ora fa, iv3shf ha scritto:

Credo vuoi prendermi in giro

nella maniera più assoluta, ho grande rispetto per tutti nel reale e nel cyberspazio, l'uso del cotone è legato ai ricordi di mio nonno che negli anni anni 60 e 70,aveva una piccola cantina dove vendeva il vino che produceva dalle sue vigne,  da bambino seguivo le diverse fasi della produzione, compresa la distillazione dell'acquavite che filtravano con il cotone, per l'esattezza imbuto, filtro simili a quelli usati qui sopra  e cotone idrofilo , erano tempi diversi, diverse le leggi e diversi gli strumenti di vinificazione e distillazione, dimenticavo grazie  per i consigli, sono cosciente che servano rigore, pulizia, metodo scientifico, e anche strumentazioni idonee, intanto sto imparando una marea di informazioni grazie a Voi in questa fantastica community:clap

#4528 robertozylex 2021-02-21
Il 17/2/2021 alle 22:13 , incallito ha scritto:

gentilissimo per le preziose ho trovato la descrizione dell'estrazione con acqua qui sopra e  su un altro forum

https://www.sigarettaelettronicaforum.com/ams/estratti-di-tabacco-tramite-macerazione-fedeli-alla-matrice-originale.214/

questa è proprio da provare, prenderò un litro di alcool e farò delle prove che la frutta con gli ultrasuoni non mi da risultati accettabili, provero anche il metodo di @Cal per la frutta.

#4529 robertozylex 2021-02-24

Ciao buongiorno,

Oggi sto provando una tecnica mista, nel senso che vorrei provare la tecnica acqua e alcool ma invece di aspettare i tre giorni e tre giorni uso gli ultrasuoni per accelerare il tutto, nella tecnica che ho letto lui sta usando due sigari, io ne userò uno visto che è una prova. Quindi tutto com'è scritto qui ma invece di farlo riposare tre giorni gli sto facendo 4 cicli di 40 minuti in lavatrice.

https://www.sigarettaelettronicaforum.com/ams/estratti-di-tabacco-tramite-macerazione-fedeli-alla-matrice-originale.214/

Nel pomeriggio vi posterò i risultati.

Daje tutti

#4530 robertozylex 2021-02-24

eccoci alla fine ho potuto postare solo ora..

https://ibb.co/NYxRNpP

chiedo a chi fa estratti con alcool dopo quanti giorni l'alcool diventa cosi ambrato?

ho usato uno extravecchio toscano

daje tutti

#4531 Cal 2021-02-25

di solito prende lo stesso colore del tabacco (quindi ambrato se il tabacco è ambrato) , e forse già dopo qualche ora. però in realtà non ci ho mai fatto troppo caso, quindi prendi con le pinze quello che ti scrivo, vado a memoria.  

 

#4532 robertozylex 2021-02-25
7 ore fa, Cal ha scritto:

di solito prende lo stesso colore del tabacco (quindi ambrato se il tabacco è ambrato) , e forse già dopo qualche ora. però in realtà non ci ho mai fatto troppo caso, quindi prendi con le pinze quello che ti scrivo, vado a memoria.  

 

@Cal ok perchè quello nella foto ha fatto solamente 4 cicli da 30 minuti di sonicazione ora sta evaporando, capendo se cosi si riesce a risparmiare i tre giorni di attesa. anche dopo aver messo l'acqua farò altri 4 cicli di sonicazione e poi dopo aver messo il glicole altri 4. vediamo un po che visene fuori.

Questa tecnica è molto interessante perchè unisce tutte le tecniche di cui si è discusso molto in questi anni su questo tread, se ogni tecnica estrae una tipologia di aromi e una scala di profumi, praticamente questa dovrebbe essere molto federe alla materia prima che si estrae.

Vi diro i risultati a breve, uno o due giorni max, farò anche il confronto con l'aroma extravecchio estratto con gli ultrasuoni.

Daje Tutti

#4533 robertozylex 2021-02-25

Sempre per chi usa l'alcool ho preso questa ventola su amazon a 7 euro, mi è arrivata oggi e praticamente ha gia quasi fatto evaporare tutto l'alcool... Fantastico....

https://ibb.co/Y2RhfJw

Più tardi appena vedo che è asciuto il tutto metto su l'acqua e faccio i famosi 4 cicli,

Daje tutti

#4534 Cal 2021-02-25

ne ho anche io una simile che avevo fatto all'epoca, è velocissima nel far evaporare l'alcool se non hai voglia di aspettare secoli. forse qualcuno diceva che forzando l'evaporazione se ne andava parte dell'aroma, ma io non ho mai notato questa cosa, forse perché i miei aromi erano davvero carichi, usavo uno spremiaglio per spremere fino all'ultima goccia di alcool dal tabacco esausto. 

quindi fammi capire mi sono perso i vari step:hum:. hai messo il tabacco in alcool, hai fatto i cicli, poi fai evaporare l'alcool, e poi? metti l'acqua nella concreta e gli fai fare altri cicli? e poi come fai a eliminare l'acqua?

#4535 robertozylex 2021-02-25
3 ore fa, Cal ha scritto:

ne ho anche io una simile che avevo fatto all'epoca, è velocissima nel far evaporare l'alcool se non hai voglia di aspettare secoli. forse qualcuno diceva che forzando l'evaporazione se ne andava parte dell'aroma, ma io non ho mai notato questa cosa, forse perché i miei aromi erano davvero carichi, usavo uno spremiaglio per spremere fino all'ultima goccia di alcool dal tabacco esausto. 

quindi fammi capire mi sono perso i vari step:hum:. hai messo il tabacco in alcool, hai fatto i cicli, poi fai evaporare l'alcool, e poi? metti l'acqua nella concreta e gli fai fare altri cicli? e poi come fai a eliminare l'acqua?

@Cal Te la spiego velocemente,

Ho messo l'alcool 35ml su un sigaro da otto grammi e ho fatto 4 cicli di sono azione poi evaporazione che con il metodo ventola che così il tabacco era praticamente asciutto poi ho messo l'acqua 30ml e vai di altri 4 cicli di sonicazione poi messo il PG 60ml e vai di altri 4 cicli, sto facendo adesso il quarto ciclo ma non so se arrivare a sei cicli ora che ho messo il PG poi dopo tutto questo uso lo spremi patate e filtro tutto con talco veneto. Probabilmente arriverei a sei cicli così sono certo che tutto è trasferito nel glicole. Dopo ti mando la foto del filtraggio che farò a breve.

Daje forte

 

#4536 incallito 2021-02-25

 

5 ore fa, robertozylex ha scritto:

ha gia quasi fatto evaporare tutto l'alcool... Fantastico....

https://ibb.co/Y2RhfJw

Più tardi appena vedo che è asciuto il tutto metto su l'acqua e faccio i famosi 4 cicli,

Daje tutti

:clap tali ventole si trovano anche a meno di 7 euri, con una ventola come questa e qualche magnete al neodimio e un potenziometro si può creare un agitatore magnetico casalingo low cost.

4 ore fa, Cal ha scritto:

ma io non ho mai notato questa cosa,

onestamente ho dubbi su tale metodo accelerando evaporazione si lascio meno tempo alla macerazione, oppure sbaglio?, a parte questo aspetto, se metto PG evapora lo stesso? ho altra domanda, come è il senso di rotazione della ventola, immette aria nel contenitore oppure la aspira?

#4537 Cal 2021-02-25
2 hours ago, robertozylex said:

@Cal Te la spiego velocemente,

Ho messo l'alcool 35ml su un sigaro da otto grammi e ho fatto 4 cicli di sono azione poi evaporazione che con il metodo ventola che così il tabacco era praticamente asciutto poi ho messo l'acqua 30ml e vai di altri 4 cicli di sonicazione poi messo il PG 60ml e vai di altri 4 cicli, sto facendo adesso il quarto ciclo ma non so se arrivare a sei cicli ora che ho messo il PG poi dopo tutto questo uso lo spremi patate e filtro tutto con talco veneto. Probabilmente arriverei a sei cicli così sono certo che tutto è trasferito nel glicole. Dopo ti mando la foto del filtraggio che farò a breve.

Daje forte

 

ora ci sono, mi ero perso il post più indietro che parlava di questa tecnica. però mi viene un dubbio: l'alcool tira fuori granparte dell'aroma e una volta evaporato il tabacco rimasto sarà già esausto o sbaglio? e poi l'acqua non so...mi fa strano forte. acqua e tabacco non mi suonano per niente bene assieme. tienici aggiornati!

 

@incallito ero partito proprio dal farmi un agitatore che poi ho convertito a "evaporatore" per alcool:D

1 hour ago, incallito said:

onestamente ho dubbi su tale metodo accelerando evaporazione si lascio meno tempo alla macerazione, oppure sbaglio?, a parte questo aspetto, se metto PG evapora lo stesso? ho altra domanda, come è il senso di rotazione della ventola, immette aria nel contenitore oppure la aspira?

per quanto mi riguarda usando il metodo della concreta quando uso la ventola il tabacco l'ho già scartato, mi rimane solo l'alcool da far evaporare, e l'aspiro fuori. comunque a naso non credo che il pg possa evaporare a temperatura ambiente se no tutti gli aromi prodotti dovrebbero essere messi in contenitori ermetici.

 

 

#4538 robertozylex 2021-02-26
12 ore fa, incallito ha scritto:

 

:clap tali ventole si trovano anche a meno di 7 euri, con una ventola come questa e qualche magnete al neodimio e un potenziometro si può creare un agitatore magnetico casalingo low cost.

onestamente ho dubbi su tale metodo accelerando evaporazione si lascio meno tempo alla macerazione, oppure sbaglio?, a parte questo aspetto, se metto PG evapora lo stesso? ho altra domanda, come è il senso di rotazione della ventola, immette aria nel contenitore oppure la aspira?

ho usato la lavatrice ad ultrasuoni per estrarre quindi i tempi di macerazione sono gia superati di molto.

il pg non evapora.

la ventola toglie aria.

@Cal ora sono al filtraggio, a naso sembra molto piu profumato dell'aroma fatto solo con gli ultrasuoni.

facendo riferimento a questo: però mi viene un dubbio: l'alcool tira fuori granparte dell'aroma e una volta evaporato il tabacco rimasto sarà già esausto o sbaglio?

io credo che ogni estrazione tira fuori qualcosa, esempio che fanno gli erboristi è che con il glicole si estraggono tutti i principi attivi della materia prima questo non signifa che la materia che rimane sia del tutto prima di aromi e altro, uguale con alcool si estrae altro ma non tutto. Anche io sono molto dubbioso dell'acqua infatti la prossima prova sarà sempre il toscano extravecchio che mi è rimasto ma lo farò senza acqua cosi da vedere con tutte e tre le tecniche il confronto. piu tardi farò la prova di svapo in confronto con l'estratto solo sonificato.

Daje

 

#4539 robertozylex 2021-03-01

Rieccoci,

https://ibb.co/C2YPJHw

https://ibb.co/w4bCdt2

Come potete vedere quello a sinistra è un estratto con solo PG e sonicazione e a destra Alcool/H20/PG tutti i cicli sonificati.

il risultato è ottimo, escono quelle note di cuoio e fermento che l'estratto solo con pg non ha.

Quindi mi sono ricreduto e credo che utilizzero anche io poco alcool prima di mettere tutto nel sonicatore.

Oggi farò un ulteriore prova perchè non vorrei utilizzare l'H20 (ovviamente ho utilizzato acqua pura comprata da internet), per ora la mia tecnica si sposterà sul l'utilizzo di alcool il giorno prima di mettere il glicole ma cmq al glicole fargli fare i suoi cicli per estrarre. Vi assicuro che i risultati hanno una resa aromatica molto più forte e persistente.

Daje tutti

#4540 AngeloCa 2021-03-04
Il 1/3/2021 alle 14:06 , robertozylex ha scritto:

Rieccoci,

https://ibb.co/C2YPJHw

https://ibb.co/w4bCdt2

Come potete vedere quello a sinistra è un estratto con solo PG e sonicazione e a destra Alcool/H20/PG tutti i cicli sonificati.

il risultato è ottimo, escono quelle note di cuoio e fermento che l'estratto solo con pg non ha.

Quindi mi sono ricreduto e credo che utilizzero anche io poco alcool prima di mettere tutto nel sonicatore.

Oggi farò un ulteriore prova perchè non vorrei utilizzare l'H20 (ovviamente ho utilizzato acqua pura comprata da internet), per ora la mia tecnica si sposterà sul l'utilizzo di alcool il giorno prima di mettere il glicole ma cmq al glicole fargli fare i suoi cicli per estrarre. Vi assicuro che i risultati hanno una resa aromatica molto più forte e persistente.

Daje tutti

Ciao robertozylex,

com'è andata la prova senza l'utilizzo dell' acqua?

Ho iniziato da poco a fare estrazioni di tabacco, finora ho estratto tramite PG e sonificazione ma l'aroma mi risulta fin troppo scarico e anonimo (anche con diluizione al 15%).

 

Grazie mille 

#4541 robertozylex 2021-03-16
Il 4/3/2021 alle 14:56 , AngeloCa ha scritto:

Ciao robertozylex,

com'è andata la prova senza l'utilizzo dell' acqua?

Ho iniziato da poco a fare estrazioni di tabacco, finora ho estratto tramite PG e sonificazione ma l'aroma mi risulta fin troppo scarico e anonimo (anche con diluizione al 15%).

 

Grazie mille 

ciao, allora ho fatto anche la terza prova senza l'acqua e i risultati sono ottimi, praticamente si riesce ad estrarre tutte quelle note che solo con la sonificazione non escono proprio, sopratutto sui kentuky e su altri tabacchi tipo i sigari, dove come dici bene tu @AngeloCa gli aromi escono un pò scarichi per cosi dire.

Ecco come andrò avanti a fare le mie estrazioni con tecnica mista alccol e lavatrice.

quindi prima tabacco in alcool e vai di 6 cicli di sonicazione, evaporazione con tutto il tabacco, poi PG uno a cinque, quindi 10gr di tacacco 50gm di PG e poi vai con i miei famosi otto cicli di sonicazione, filtraggio con talco e via. mai superato i 35 grandi in ogni suo processo.

Ho fatto anche il caffe, solo sonoficazione, portando la vasca a 80 gradi e facendo 10 cicli a caldo. Ho usato un caffe da torrefazione da 12,50 euro al kg. l'aroma è stupefacente, veramente il caffe più buono mai svapato, ho provato la dea e molti altri, tutti danno questa impressione di fondo di caffe quando invece quello fatto da me sembra quasi zuccherato, sembra caffè freddo al bar. cmq molto buono rispetto a quello che si trova in giro

daje tutti

#4542 incallito 2021-03-16
9 ore fa, robertozylex ha scritto:

Ho fatto anche il caffe, solo sonoficazione,

grazie per il feedback, curiosità neanche tanto OT, hai provato usando acqua a fare un caffè normale da bere con questo metodo, è per capire il livello aromatico di estrazione di questo metodo, grazie anticipate

#4543 robertozylex 2021-03-17
19 ore fa, incallito ha scritto:

grazie per il feedback, curiosità neanche tanto OT, hai provato usando acqua a fare un caffè normale da bere con questo metodo, è per capire il livello aromatico di estrazione di questo metodo, grazie anticipate

Dici di prendere il caffe con l'acqua e farlo quasi bollire?  non ho capito bene se devo sonificare acqua e caffe o basta solo portarlo a 80 gradi. cmq si lo posso fare

 

#4544 incallito 2021-03-17
1 ora fa, robertozylex ha scritto:

Dici di prendere il caffe con l'acqua e farlo quasi bollire? 

perdona  se mi sono espresso male😇, esatto volevo spere come  esce il caffè con la sonificazione rispetto alla stessa miscela fatta con la moka mi serve per capire il livello di estrazione di questo metodo, quando ero piccolo i nonni mettevano il caffè una tazza metallica con acqua e portavano ebollizione poi colavano il liquido, non lo assaggiavo era tabù per i bambini, ma ricordo gli adulti che ne erano entusiasti., 

 

 

#4545 Cal 2021-03-25

ciao ragazzi tutto bene? oggi ho recuperato degli spezzoni che avevo in giro di clandestino della nostrano del brenta e un pezzo di el criollito e li ho messi sotto alcool, insieme, così a caso perché mi ero stufato di vederli li a prendere polvere:D. al che mi sono chiesto se esiste un qualche sigaro del sud america must have da prendere e estrarre.

la tabella di adm trabocca di roba che non conosco minimamente: https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/1106899/List-Sigari-25-03-21.pdf/b1384a56-587d-44b6-8a8a-5670ee4ab383.

qualcuno ha qualcosa da consigliare?

p.s. l'esperimento extravecchio+mela si è rivelato una mezza delusione. ho fatto mela al 20% e extravecchio al 7 o 8 non ricordo esattamente, ma l'insieme era abbastanza anonimo e privo di spessore. non tanto per l'extravecchio quanto per la mela, che anche al 20% risultava poco incisiva e il dolce era eccessivo andando a impastare tutto, pure le note più spigolose dell'extravecchio. bocciato😕. 

#4546 dcoscare 2021-03-26

Buonasera a tutti, qualcuno ha mai provato ad estrarre aroma dal tabacco latakia in strips, venduto in frazioni di foglia senza nervatura centrale.

Vi espongo brevemente la mia necessità, il metodo estrattivo, seppur con qualche variazione, è quello di Alkemikosvapo (ultrasuono-assistita). Per il virginia ho risolto con Natural Spirit, per il kentucky con Sigaro Toscano e, fino ad ora, per il latakia ho usato il Mac Baren Vintage con Latakia Cipriota. Mi serviva un'alternativa naturale a quest'ultimo (dalle mia parti il Torben Dansk   Latakia Cypern non lo trovi nemmeno implorando i tabaccai)

Grazie anticipatamente

#4547 robertozylex 2021-03-28
Il 16/3/2021 alle 22:17 , incallito ha scritto:

perdona  se mi sono espresso male😇, esatto volevo spere come  esce il caffè con la sonificazione rispetto alla stessa miscela fatta con la moka mi serve per capire il livello di estrazione di questo metodo, quando ero piccolo i nonni mettevano il caffè una tazza metallica con acqua e portavano ebollizione poi colavano il liquido, non lo assaggiavo era tabù per i bambini, ma ricordo gli adulti che ne erano entusiasti., 

 

 

@incallito

allora il discorso è particolare.

se faccio solo sonificazione ovviamente esce qualcosa ma sicuramente qualcosa di diverso. Io ho sonificato a 80 gradi, questo significa che se lo faccio con acqua e la porto ad 80 gradi, sonicazione o meno, faccio il caffe. Invece per il caffè sonificato a freddo ho sempre letto di scarsi risultati per questo io ho portato il glicole a 80 gradi prima di sonificare e ho mantenuto la sonificazione per tutto il tempo (4 ore circa) percui ho ottenuto un ottimo risultato. Quindi provare a freddo non mi interessa perchè non mi serve, ma una prova a freddo con macerazione a freddo per 21 giorni la feci con scarsi risultati e io non credo che con la sonificazione si ottiene di più di quello che si ottiene cosi. Ripeto con sonificazione a caldo a 80 gradi si ottiene un caffè spettacolare!

Il 25/3/2021 alle 19:29 , dcoscare ha scritto:

Buonasera a tutti, qualcuno ha mai provato ad estrarre aroma dal tabacco latakia in strips, venduto in frazioni di foglia senza nervatura centrale.

Vi espongo brevemente la mia necessità, il metodo estrattivo, seppur con qualche variazione, è quello di Alkemikosvapo (ultrasuono-assistita). Per il virginia ho risolto con Natural Spirit, per il kentucky con Sigaro Toscano e, fino ad ora, per il latakia ho usato il Mac Baren Vintage con Latakia Cipriota. Mi serviva un'alternativa naturale a quest'ultimo (dalle mia parti il Torben Dansk   Latakia Cypern non lo trovi nemmeno implorando i tabaccai)

Grazie anticipatamente

invece per @dcoscare

le strip che dici tu sono quelle di tabbaccomania? perchè sul sito da che sono out of stock, infatti le volevo provare anche io. Io ho provato a fare il Pure latakia di mcconnel e ti devo dire che è molto buono ma cmq ti consiglio di fare la tecnica mista che ho descritto precedentemente e la proverò a fare anche con gli altri 25 gr di pure latakia che mi sono rimasti cosi da vedere anche la differenza.

La tecnica consiste che prima di fare il solito passaggio di ultrasuoni fargli anche un passaggio di alcool e ultrasuoni...

daje tutti

#4548 incallito 2021-03-28
12 minuti fa, robertozylex ha scritto:

allora il discorso è particolare.

grazie mille per il feedback gentilissimo:clap, non avendo un dispositivo per sonicare, posso usare il microonde? l'idea era di mettere tabacco nel glicole e poi usare il microonde  per brevi periodi in modo da non riscaldarlo troppo

 

#4549 robertozylex 2021-03-28
7 minuti fa, incallito ha scritto:

grazie mille per il feedback gentilissimo:clap, non avendo un dispositivo per sonicare, poso usare il microonde? l'idea era di mettere tabacco nel glicole e poi usare il microonde  per brevi periodi in modo da non riscaldarlo troppo

 

@incallito

io sono contro l'uso del microonde per il cibo, visto che uccide praticamente i principi attivi, il problema importante è anche la temperatura, io in tutti i miei esperimenti non ho mai superato i 35 gradi estraendo tabacco percui escuderei il microonde perchè sicuramente supererai i 40 gradi anche con pochi secondi e anche per la questione principi attivi, cmq ho visto su amazon che ci sono lavatrici ad ustrasuoni anche a 49 euro, fatti un regalo e sperimenta ance tu!

https://www.amazon.it/dp/B08ZCWY4BQ/ref=sspa_dk_detail_1?pd_rd_i=B08XZ1LTTZ&pd_rd_w=CrIbb&pf_rd_p=07b82cda-23d8-426b-8b0d-6f22cefb2c96&pd_rd_wg=DdkHV&pf_rd_r=FR79XC1PANTCJ6VG870Z&pd_rd_r=17754fdc-a611-44cb-8d0b-6671120d2a64&spLa=ZW5jcnlwdGVkUXVhbGlmaWVyPUExQVkwNFM4RUFKWUxWJmVuY3J5cHRlZElkPUExMDAxODY5OVJJUk8zVjNIVEUzJmVuY3J5cHRlZEFkSWQ9QTA1MDc5OTEyTldOU0hKUktEQ00yJndpZGdldE5hbWU9c3BfZGV0YWlsJmFjdGlvbj1jbGlja1JlZGlyZWN0JmRvTm90TG9nQ2xpY2s9dHJ1ZQ&th=1

Daje Forte

#4550 incallito 2021-03-28
1 minuto fa, robertozylex ha scritto:

sono contro l'uso del microonde per il cibo, visto che uccide praticamente i principi attivi,

nuovamente grazie per i preziosi consigli, volevo evitare di comprare l'alcool e accelerare estrazione con il solo glicole, alla fine penso che sarò costretto a comprare l'alcool, 18 euro preferirei usarli  per contribuire all'acquisto di un atom che si più performante del mio etna

#4551 dcoscare 2021-03-28
1 ora fa, robertozylex ha scritto:

le strip che dici tu sono quelle di tabbaccomania? perchè sul sito da che sono out of stock, infatti le volevo provare anche io. Io ho provato a fare il Pure latakia di mcconnel e ti devo dire che è molto buono ma cmq ti consiglio di fare la tecnica mista che ho descritto precedentemente e la proverò a fare anche con gli altri 25 gr di pure latakia che mi sono rimasti cosi da vedere anche la differenza.

La tecnica consiste che prima di fare il solito passaggio di ultrasuoni fargli anche un passaggio di alcool e ultrasuoni...

daje tutti

Grazie per la risposta, si sono quelle, in arrivo fine marzo. Come tecnica estrattiva sto ottenendo ottimi risultati con quella ad ultrasuoni "pura", sono partito direttamente da questa proprio per evitare uso di alcool e/o tempi lunghi di macerazione. Per il Pure latakia di mcconnel, in base alle recensioni lette su forum di fumatori di pipa, hai perfettamente ragione (secondo me da provare sarebbe anche il commonwealth di Gawith), solo che non sono riuscito a reperire sul sito ADM la lista degli additivi oltre a non sapere se sono facilmente reperibili.

#4552 robertozylex 2021-03-28
10 minuti fa, dcoscare ha scritto:

Grazie per la risposta, si sono quelle, in arrivo fine marzo. Come tecnica estrattiva sto ottenendo ottimi risultati con quella ad ultrasuoni "pura", sono partito direttamente da questa proprio per evitare uso di alcool e/o tempi lunghi di macerazione. Per il Pure latakia di mcconnel, in base alle recensioni lette su forum di fumatori di pipa, hai perfettamente ragione (secondo me da provare sarebbe anche il commonwealth di Gawith), solo che non sono riuscito a reperire sul sito ADM la lista degli additivi oltre a non sapere se sono facilmente reperibili.

@dcoscare

Anche io sono per i tempi brevi infatti la tecnica alcool e ultrasuoni la faccio in un giorno, togliendo il filtraggio che ci mette 24 ore. Anche io pensavo fossero ottimi risultati ma per il kentuky e gli orientali per esempio con solamente gli ulrasuoni non escono molte note come il cuoio, io ti consiglio di fare una prova, praticamente dopo aver tritato il tabacco lo immergi di alcool e gli fai fare 4 cicli di sonificazione e poi fai evaporare senza filtrare, una volta evaporato vai di sonificazione pura e tutto il resto. Vedrai i risultati sono di molto superiori. Per vedere gli additivi ti consiglio sempre sul sito di alkemico la lista completa di tutti i tabacchi senza additivi

#4553 dcoscare 2021-03-29
13 ore fa, robertozylex ha scritto:

@dcoscare

Anche io sono per i tempi brevi infatti la tecnica alcool e ultrasuoni la faccio in un giorno, togliendo il filtraggio che ci mette 24 ore. Anche io pensavo fossero ottimi risultati ma per il kentuky e gli orientali per esempio con solamente gli ulrasuoni non escono molte note come il cuoio, io ti consiglio di fare una prova, praticamente dopo aver tritato il tabacco lo immergi di alcool e gli fai fare 4 cicli di sonificazione e poi fai evaporare senza filtrare, una volta evaporato vai di sonificazione pura e tutto il resto. Vedrai i risultati sono di molto superiori. Per vedere gli additivi ti consiglio sempre sul sito di alkemico la lista completa di tutti i tabacchi senza additivi

Anche su questo ti do pienamente ragione, la nota legnosa presente in altri aromi concentrati Kentucky non esce bene, ho parzialmente risolto inserendo alcune gocce di concentrato alla liquirizia (sempre prodotta da me) che uso solo come correttore. Non restituisce la stessa nota legnoso/affumicata, ma quantomeno mitiga quell'eccessivo sapore dolciastro che vien fuori dall'estratto di sigaro toscano (a me piace tantissimo come tabacco aromatizzato).

Alcool non ne voglio usare, secondo me è uno di quegli ingredienti di cui si può fare a meno, e comunque grazie sempre per l'intervento...appena torna disponibile provo ad estrarre il Tabacco Latakia in strips e poi ti faccio sapere. Saluti

#4554 Cal 2021-03-30
On 25/03/2021 at 7:29 PM, dcoscare said:

Buonasera a tutti, qualcuno ha mai provato ad estrarre aroma dal tabacco latakia in strips, venduto in frazioni di foglia senza nervatura centrale.

Vi espongo brevemente la mia necessità, il metodo estrattivo, seppur con qualche variazione, è quello di Alkemikosvapo (ultrasuono-assistita). Per il virginia ho risolto con Natural Spirit, per il kentucky con Sigaro Toscano e, fino ad ora, per il latakia ho usato il Mac Baren Vintage con Latakia Cipriota. Mi serviva un'alternativa naturale a quest'ultimo (dalle mia parti il Torben Dansk   Latakia Cypern non lo trovi nemmeno implorando i tabaccai)

Grazie anticipatamente

ciao, hai provato il latakia flake della brebbia? rispetto al vintage latakia, il latakia si sente molto di più, estratto in alcool. con altri metodi non saprei. cosa intendi per "alternativa naturale"?

#4555 dcoscare 2021-03-30
4 ore fa, Cal ha scritto:

ciao, hai provato il latakia flake della brebbia? rispetto al vintage latakia, il latakia si sente molto di più, estratto in alcool. con altri metodi non saprei. cosa intendi per "alternativa naturale"?

Ciao, per alternativa naturale intendo senza additivi, conservanti, umettanti, ecc. (cosa improbabile da trovare nei tabacchi per pipa ed il flake a dire il vero ne contiene meno rispetto al vintage latakia). Le strips che ho "puntato" vengono vendute senza conservanti e additivi. Grazie per il consiglio

#4556 manored45 2021-05-14

ciao a tutti,
è tanto che non seguo più questo thread e solo da pochi giorni sto svapando il Romeo y Julieta Churchills la cui preparazione avevo riportato proprio in queste pagine tanto tempo fa. La soddisfazione ricevuta m'ha tuttavia invogliato a fare altri tentativi, ma stavolta con la canapa legale e le peculiarità che la sua estrazione richiede.
Il prodotto finale, poco meno di 20 ml, l'ho chiamato Flowers.

Ingredienti:
- 3 g fiorellini di canapa sativa;
- 30 mg c.a. hash pollen legale;
- alcool alimentare ad elevata gradazione;
- 6 ml PG;
- 6 ml VG;
- 3 ml nico 20 mg 50/50;
- una punta di cucchiaino da caffè (8 mg c.a.) di cristalli cbd.

Strumenti:
- carta di alluminio;
- teglia da forno;
- siringa o misurino graduato;
- filtri da caffè, pillole di garza sterile o altro che possa fare da setaccio e sia decontaminato da microrganismi;
- una pentola;
- due barattoli di vetro;
- boccetta per preparato finale;
- cucchiaino o altro che possa fungere da mestolino.

Avviato il forno regolandolo a 130° c.a., in attesa che arrivasse a tale temperatura ho tritato i fiorellini con un grinder, anche se preferibile tagliuzzare l'erba con delle forbicine, stando poi attento a recuperare tutto il pulviscolo rimasto in questo dopo aver rimosso l'erba tritata.
Ho poi chiuso l'erba in un foglio di carta di alluminio e ho infilato il fagottino ottenuto nel forno, ormai a regime, lasciandoglielo dentro per circa dieci minuti.

Tolta l'erba decarbossilata dal forno, l'ho messa in un barattolo di vetro coprendola con l'alcool e aggiungendovi l'hash sbriciolato.
Ho poi chiuso il barattolo e l'ho agitato energicamente per una ventina di secondi. 
Dopo l'ho riposto al buio e durante la giornata e quella successiva l'ho agitato con vigore ogni tre o quattro ore.
L'obiettivo era quello di lasciarlo macerare per almeno una settimana, ma, a furia di leggere testimonianze di tanti che lamentavano l'eccessivo sapore erbaceo e l'elevata capacità di sporcare le coil dell'aroma ottenuto seguendo tale impostazione, il terzo giorno ho deciso di completare il procedimento.

Ho, quindi, riempita la pentola d'acqua così da poter immergevi dentro il barattolo, aperto, a bagnomaria ed ho fatto partire la fiamma sotto di essa. 
Appena ho visto comparire qualche bollicina, ho cominciato a girare il contenuto del barattolo con un cucchiaino. 
Quando il liquido, sempre più verde, è diminuito di circa un quarto, ho spento il gas ed ho tolto il barattolo dalla pentola, dove ho aggiunto altra acqua.

Nel barattolo ho aggiunto altro alcool cercando di raggiungere il livello di partenza, anche se mi sono lasciato andare oltre e non è stato proprio un errore farlo, anzi.

A questo punto ho filtrato il composto, avvalendomi di un imbutino rivestito di garza sterile disposta su più strati, versandolo nel secondo barattolo di vetro.
Alla fine ho strizzato le pillole di garza con dentro l'erba tritata ed il polline di hash e ho riposto il barattolo nella pentola riaccendendo la fiamma sotto di essa.
Il liquido si presentava così:
IMG20210513233938.jpg
Mescolandolo col cucchiaino frequentemente e facendo evaporare l'alcool (importante in questa fase areare l'ambiente) il contenuto s'è ridotto sempre più drasticamente e quando ho visto che era arrivato alla metà circa di quello di partenza e, sentito che l'alcool non era più "pungente", ho spento.
Nel frattempo, ho depositato sul fondo di una boccetta ambrata da 20 ml una punta di cucchiaino di cristalli cbd puri al 99,60 % e ho posto su di essa un imbutino con dentro una pillola di garza ripiegata in quattro strati.

Ancora abbastanza caldo, ho versato il liquido, ormai ridottosi tra i 3 e i 4 ml, nella boccettina e subito dopo, notando i cristalli completamente sciolti, ho aggiunto il PG, il VG e la nicotina, richiudendola quasi subito con un tappo munito di contagocce e sbattendola per una ventina di secondi.
Dopo pochi minuti ho ripreso ad agitarla e poi, dopo averla aperta e verificato che l'alcool non si sentisse più, l'ho richiusa e riposta al buio.

Durante la giornata successiva l'avrò agitata almeno una decina di volte ancora e il giorno dopo, dopo averla ancora sbattuta energicamente, l'ho confinata in un angolo buio contando di assaggiarne il contenuto almeno a giugno.

Oggi pomeriggio, invece, l'ho stappata e provato il liquido sul Fev 4.5S+ yftk con una coil di ka1 27ga 7,5@ su punta da 2.0, l'assetto che mi viene naturale su questo sistema.
Cosa dire?
Mi è venuto talmente buono che quasi mi rammarica non l'averlo fatto macerare per almeno altri 3/4 giorni. E pensare che poco dopo ne preparato altro con erba molto più resinosa seguendo lo stesso procedimento, ma in meno di un'ora totale.
Il sapore è un incanto.
Molto vellutato, l'aroma rispecchia i connotati di entrambi gli elementi principali. I sentori forti e speziati e il sapore amaro dell'hash è ben presente e si avverte l'aspetto pungente e resinoso dell'erba.  
La nicotina e i cristalli assicurano un hit che non è per nulla scontato sul tipo di atomizzatore impiegato.
I cristalli, per quanto impiegati in quantità limitata, contribuiscono al sapore amarognolo finale.
Il dubbio, ora, è se possa soltanto peggiorare col passare del tempo o ci sono margini di miglioramento. Altro dubbio è quello di riuscire a verificarlo.

La coil?
Dopo una spazzolata è venuta fuori come nuova. Ma anche se non fosse stato così, una domanda banale me la sono posta ugualmente: non si usavano i rigenerabili per svapare le cose impestanti?

IMG_20210514_215813.jpg

PS: occhio a giocare con l'alcool!!!

#4557 Enom 2021-07-02

@ConteRosso Concludo qua che mi sembra il topic più adatto.
Ma guarda, io ti ringrazio e non è per fare il falso modesto ma le cose dette di là in questo topic sono state argomento di discussione più volte. Ovviamente l'argomento mi piace ed interessa quindi qualche letta qua e la me la sono data e qualche prova l'ho fatta. Purtroppo capisco che il topic sia lungo e forse anche un po' dispersivo ma se si avesse la pazienza e la voglia di leggerselo con calma ci son diverse cose interessanti. Di concreta ed assoluta se ne parla a più riprese per esempio e c'è gente che ha fatto mooolte più prove di me descrivendo nel dettaglio passo per passo. Loro sì che non sono a digiuno in materia 😉. Poi,ovviamente, c'è alkemico che è un faro in ambito estrazioni.

@manored45 Ciao, leggo solo adesso dell'estrazione di canapa legale. Intanto complimenti, ti sei sbattuto molto più di quanto non avessi fatto io nella mia prova. Se posso permettermi però, quel colore verde che vedi ed il sapore amaro sono probabilmente derivati dalla clorofilla. Il risultato finale dovrebbe essere di colore ambra. Buona parte dei terpeni sono contenuti nei tricomi per i quali, dopo aver decarbossilato, è sufficiente agitare per pochi minuti (anche meno).

Se può interessarti questi erano stati i miei risultati agitando per 50 secondi circa in alcool: 

 

 

#4558 Pandakiatto' 2021-09-06

Ho da poco finito di drippare i tre "tentativi" di aromi estratti in semplice macerazione in pg (40 gg in ombra  temperatura ambiente). Primo "semi di finocchietto selvatico"....purtroppo nessun risultato di rilievo. Forse piuttosto che i semi andrebbero macerati pure i rametti l'aroma è troppo debole e senza freschezza.
Secondo "rosmarino" (appena colto).... buonissimo.... ha un sapore piacevolissimo e godibilissimo.
Terzo foglie di "mortella o mirto cumune"....una bella sorpresa, interessantissimo è una passeggiata fra i cespugli mediterranei.
Avvertenze: non so se fanno male...regolatevi .... Non ho usato il talco ma semplice filtraggio.
 

20210906-173315.jpg

#4559 svapoREBUILD 2021-09-29

Che Ve ne pare?  2 Nicaraguensi,un partagas N4 e un habanos 😉qualcuno li conosce?

IMG_20210929_111339.jpg

#4560 Cal 2021-09-29
3 hours ago, svapoREBUILD said:

Che Ve ne pare?  2 Nicaraguensi,un partagas N4 e un habanos 😉qualcuno li conosce?

IMG_20210929_111339.jpg

ottimo! non ne conosco nemmeno uno ma sono sempre stato incuriosito dai sigari sudamericani.

l'unico che avevo estratto era il el criollito, forse...manco ricordo esattamente il nome. era buono, dolce ed erbaceo.

fai sapere come vengono che magari ci faccio un pensiero:ok!

#4561 svapoREBUILD 2021-09-29
3 minuti fa, Cal ha scritto:

ottimo! non ne conosco nemmeno uno ma sono sempre stato incuriosito dai sigari sudamericani.

l'unico che avevo estratto era il el criollito, forse...manco ricordo esattamente il nome. era buono, dolce ed erbaceo.

fai sapere come vengono che magari ci faccio un pensiero:ok!

sinceramente mi sono fidato del negoziante, gli ho spiegato cosa dovevo fare, e lui mi ha consigliato questi ;) specialmente i nicaguarensi che dice siano carichi di aroma ;) vedremo.. ora ho messo subito in estrazione il partagas N4 che era l unico aperto ;) vi farò sapere certo ;) 

#4562 Michele 97 2021-09-29

Dei Juan Garcia conosco due serie "Original": il Lanceros e il Belicosos. I "Clasico" mai fumati.

I partagas li conosco solo per nome.

#4563 svapoREBUILD 2021-09-29
26 minuti fa, Michele 97 ha scritto:

Dei Juan Garcia conosco due serie "Original": il Lanceros e il Belicosos. I "Clasico" mai fumati.

I partagas li conosco solo per nome.

Ho parlato un po' con il negoziante,un intenditore...gli ho detto che devo estrarli,e mi ha consigliato subito gli extra Cuba.. cioè i Nicaraguensi...poi mi ha detto che il COHIBA tanto buono da fumare,da estrarre è molto leggero... quindi mi ha indirizzato sul Montecristo open Eagle,il partagas e i 2 Nicaraguensi... speriamo da estratti rendano bene 😉vi tengo aggiornati 

#4564 Sidvicius 2021-09-29

Il partagas ed i coiba li ho fumati ed erano buonissimi (così per dire ) Per il coiba confermo (ho fatto solo 3 estrazioni di coiba n5 ) che viene fuori leggero rispetto ad altri (anche se io li ho fatto fare un passaggio con un pizzico di talco e poi nuovamente filtrato ) addirittura il secondo che estrassi ne fumai 1/2 cm e poi ritagliato a misura sotto di altri 3/4 cm ( in tutti i casi va ritagliato fino a che non si vede tabacco buono e non minimamente bruciato / ambrato )  perché avevo letto non so dove che veniva un estrazione diversa più fumosa e cenerosa , in effetti si ma... non positivamente per me o almeno per quell estrazione , cmq i sigari a quanto ho letto ed approfondito nel forum sono tra le estrazioni più "semplici" . Avessi tempo e voglia ho ancora tutto, compreso le materie prime per ri fare qualche estrazione , meno male che questa discussione mi rimette in moto alcune voglie avrei anche un Romeo e Giulietta e molto altro che vorrei provare ad estrarre 😍

Buon lavoro :ok

#4565 incallito 2021-09-29
Il 6/9/2021 alle 17:39 , Pandakiatto' ha scritto:

non so se fanno male.

grazie mille per la condivisione,:clap se non erro il rosmarino solleva la pressione sanguigna, potresti provare a misurarla prima e dopo lo svapo senza nicotina logicamente

 dimnticavo, rispetto al tabacco  a parità di tempo di macerazione la resa è superiore? grazie anticipate

#4566 Pandakiatto' 2021-09-29

@incallito ciao, si la resa è superiore poichè usando rametti freschi non c'è l'effetto "assorbimento" di un tabacco secco. 

#4567 svapoREBUILD 2021-09-29
2 ore fa, Sidvicius ha scritto:

Il partagas ed i coiba li ho fumati ed erano buonissimi (così per dire ) Per il coiba confermo (ho fatto solo 3 estrazioni di coiba n5 ) che viene fuori leggero rispetto ad altri (anche se io li ho fatto fare un passaggio con un pizzico di talco e poi nuovamente filtrato ) addirittura il secondo che estrassi ne fumai 1/2 cm e poi ritagliato a misura sotto di altri 3/4 cm ( in tutti i casi va ritagliato fino a che non si vede tabacco buono e non minimamente bruciato / ambrato )  perché avevo letto non so dove che veniva un estrazione diversa più fumosa e cenerosa , in effetti si ma... non positivamente per me o almeno per quell estrazione , cmq i sigari a quanto ho letto ed approfondito nel forum sono tra le estrazioni più "semplici" . Avessi tempo e voglia ho ancora tutto, compreso le materie prime per ri fare qualche estrazione , meno male che questa discussione mi rimette in moto alcune voglie avrei anche un Romeo e Giulietta e molto altro che vorrei provare ad estrarre 1f60d.png

Buon lavoro :ok

È semplice ma il rischio è che vengano blandini 😉 

#4568 incallito 2021-09-30
11 ore fa, Pandakiatto' ha scritto:

non c'è l'effetto "assorbimento" di un tabacco secco. 

grazie nuovamente gentilissimo:clap , l'olio di rosmarino si estrae mettendolo a bagno con altro olio e riscaldando a bagnomaria, a questo punto mi viene in mente di  estrarre in glicerina il rosmarino ed il mirto (che in 40 giorni dona un meraviglioso liquore😍) ho entrambe le piante,  

#4569 Pandakiatto' 2021-09-30

@incallito se vuoi tentare devi trovar profitto dal nostro solvente principale cioè il glicole e non la glicerina.... ti consiglio macerazioni separate. Una bottigliina per il mirto ed un'altra per rosmarino. Per entrambe ho usato 60ml di glicole ed una ricca manciata  (ad occhio) di materia. Dopo, una volta filtrati ed ottenuti i "nettari" in glicole, puoi sbizzarrirti in esperimenti. (Ieri ad esempio ho svapato un liquido preparato con goccine di rosamarino-tabacco bezuki  -goccina cristalli mentolo.... giusto per togliere di mezzo questo bezuki che purtroppo  non riesco ad apprezzare  da solo) 

#4570 Panson peoso 2021-09-30

Buonasera ragazzi, mi domandavo una cosa. Siccome che i sigari sud americani e centro americani sono molto complessi, meno diretti di un italiano, volevo chiedervi a vostrk parere qual'è il metodo migliore per svaparli..Intendo atomizzatori, che tipo di coil, che tipo di filo o camera da utilizzare. Non solo tabacchi singoli ma anche blend con più tipi di sigari.

#4571 incallito 2021-09-30
10 ore fa, Pandakiatto' ha scritto:

devi trovar profitto dal nostro solvente principale cioè il glicole e non la glicerina..

nuovamente grazie, devo decidermi a investire 20 euri in alcool 95°, da un'latra parte consigliavano dopo la macerazione in alcool di usare acqua e PG,  

#4572 Pandakiatto' 2021-09-30

@incallito l'alcool è utile per estrarre con il metodo della "concreta". Nel caso del rosmarino e mirto, a mio parere, essendo belli aromatici il lungo  bagnetto in glicole è più che sufficiente.

@Panson peoso se non ricordo male alcune indicazioni alla tua richiesta puoi trovarle qui

 

#4573 incallito 2021-09-30
40 minuti fa, Pandakiatto' ha scritto:

il lungo  bagnetto in glicole è più che sufficiente.

al prossimo raccolto dovrò spedirti una bottiglia di mirto (liquore  con macerazione di 40 giorni in alcool  a 95° 😍 ) per sdebitarmi del tempo dedicatomi :clap a proposito svapate ie bacche del mirto dovrebbero  essere interessanti, Iron Vaper aveva fatto anche un liquido,

#4574 svapoREBUILD 2021-09-30

Ecco il partagas D N4 dopo la prima filtrazione 😉 

IMG_20210930_211308_967.jpg

#4575 incallito 2021-10-01
Il 29/9/2021 alle 18:59 , Sidvicius ha scritto:

ho fatto solo 3 estrazioni di coiba n5 ) che viene fuori leggero

quale choiba hai usato esattamente?

#4576 Sidvicius 2021-10-01

Erano coiba Maduro n 5 presi in viaggio di nozze  in zona  chapas , quando rientro a casa controllo dovrei forse avere ancora gli anellini / corone di carta dei sigari in questione .

#4577 incallito 2021-10-01
17 minuti fa, Sidvicius ha scritto:

coiba Maduro n 5

grazie mille, lo ricordo bello corposo, strano che abbia ottenuto un risultato blando

#4578 Sidvicius 2021-10-01

Ma a fumarlo una bomba proprio, fantastico un po' come tutti i sigari cubani e domenicani da me provati , ma ad estrarlo perde molto della sua prepotenza aromatica (ho sempre usato il talco Veneto e rifiltraggio questo potrebbe aver influito rispetto ad un estrazione senza il passaggio in talco ) è risultato più anonimo e meno carico, sarà perché a fumarlo Piace tanto e da tanta soddisfazione che ti aspetti un risultato più carico ma almeno per le mie estrazioni così non è stato:umpf.

#4579 svapoREBUILD 2021-10-01

Questo è il partagas D N4 filtrato con il talco Veneto e pronto da diluire 😉colore molto scuro,marrone intenso 😉 speriamo sia buono 😉vi faccio sapere 

Screenshot_2021-10-01-12-31-39-141_org.telegram.messenger.jpg

1 ora fa, Sidvicius ha scritto:

Ma a fumarlo una bomba proprio, fantastico un po' come tutti i sigari cubani e domenicani da me provati , ma ad estrarlo perde molto della sua prepotenza aromatica (ho sempre usato il talco Veneto e rifiltraggio questo potrebbe aver influito rispetto ad un estrazione senza il passaggio in talco ) è risultato più anonimo e meno carico, sarà perché a fumarlo Piace tanto e da tanta soddisfazione che ti aspetti un risultato più carico ma almeno per le mie estrazioni così non è stato:umpf.

Da quello che ho capito i sigari che si prestano meglio per estrarli sono gli extra Cuba, Caraibici , Nicaraguensi 😉

#4580 svapoREBUILD 2021-10-06

oggi inizio a concentrarmi sul Montecristo Open Eagle ;) Ben 18 grammi di sigaro ;) 

photo_2021-10-06_14-09-39.jpg

#4581 incallito 2021-10-17
Il 9/11/2020 alle 15:40 , P.Di Gregorio ha scritto:

Anche io come Boxer ho fatto riferimento al blog di alkemiko per quel che riguarda le diverse modalità estrattive

Metodo "concreta"

Metodo "macerazione"

Pagina 147 l'indice formulato da Itto con i riferimenti alle varie estrazioni ma anche tecniche estrattive

mi scuso se sono tornato indietro di quasi un anno, in ritardo mostruoso ho preparato tutto l'occorrente per iniziare le estrazioni, vorrei estrarre tabacco trinciato,  e aroma da semi di melagrana e a brevissimo bacche di mirto, quale dei 2 metodi da te itti è preferibile usare? grazie anticipate

#4582 Cal 2021-10-18

@incallito ciao dipende che risultato vuoi ottenere. per quanto riguarda i semi e le bacche non ho proprio idea e non ho idea quanto possa essere rischioso estrarle. il trinciato se lo vuoi simil tabaccheria usa la concreta, la macerazione se lo vuoi più tipo vc. ma forse queste cose già le sai;)

#4583 Cal 2021-10-23

ciao a tutti, da qualche mese sono arrivati in italia altri tabacchi della linea HH mac baren (prima c'era solo il vintage/syrian latakia) e finalmente oggi sono riuscito a prendere due latte che metterò a breve sotto alcool. il buon @Euler ricordo che aveva già estratto l'old dark fired qualche anno fa. il burley flake non so se l'ha mai estratto qualcuno. 

20211023_160432.jpg

il packaging oro ricorda le confezioni interne di alcune tavolette di cioccolato e il tabacco sembra quasi finto tanto è tagliato bene e ordinato nelle sue stratificazioni. in ogni caso, il profumo è qualcosa di delizioso :drool:. vi farò sapere...  

#4584 Infinium 2021-10-23
Il 6/9/2021 alle 17:39 , Pandakiatto' ha scritto:


Secondo "rosmarino" (appena colto).... buonissimo.... ha un sapore piacevolissimo e godibilissimo.

provato a fare lo stesso con rosmarino fresco appena raccolto, dopo 23 giorni di macerazione quello che avverto annusando il barattolo è un forte odore di olio di rosmarino che dubito possa essere salutare se inalato tramite vaporizzazione anche se filtrato a dovere: bada bene che per "olio di rosmarino" non intendo l'olio insaporito da mettere sulla bruschetta ma semplicemente le sostanze oleose che secernono dalle foglie, più nello specifico minuto 1:50: 

tutta quella sostanza che si vede uscire dalla buccia è quello di cui parlo 

bisognerebbe provare a macerarlo da semi-secco, meglio ancora se pressato in un elenco telefonico avvolto in una salvietta o scottex in modo da far assorbire tutto l'olio che esce

ho fatto una prova anche con la scorza di limone prelevandola con un attrezzo simile https://www.tradeshopitalia.com/utensili-cucina/10006-rigalimoni-raschia-agrumi-gratta-buccia-scorza-arance-limoni-acciaio-8022044549101.html , il risultato finale è molto meno oleoso, probabilmente "grattandolo" buona parte dell'olio si disperde, uguale per la scorza di arancia che ho grattato settimana scorsa, anche se giovane non si sente molto

#4585 Pandakiatto' 2021-10-23

@Infinium credo che secco si arricchisca più di olio... ma è una mia personale supposizione. Ad ogni modo qualche goccina messa in liquido non mi ha mai dato problemi.... ho provato a svapare qualcosa a base di olio essenziale (fa male non fatelo) era l'aroma lime......e davvero si sentiva e dava fastidio benchè ampiamente diluito. In merito al limone sto provando a macerare qualche foglia......giusto per curiosità

#4586 incallito 2021-10-24
Il 18/10/2021 alle 08:21 , Cal ha scritto:

@incallito ciao dipende che risultato vuoi ottenere. per quanto riguarda i semi e le bacche non ho proprio idea e non ho idea quanto possa essere rischioso estrarle. il trinciato se lo vuoi simil tabaccheria usa la concreta, la macerazione se lo vuoi più tipo vc. ma forse queste cose già le sai;)

  riguardo il mio sapere sto ripartendo da zero, inizialmente ero tutto preso dalla materia, ed iniziai a seguire attentamente il topic, per una serie di cose ho dovuto procrastinare la parte pratica, ora più sereno, approfittando della maturazione delle , melagrane e del mirto che ho in giardino, vorrei mettermi all'opera e dato che ci sono vorrei  provare anche con i tabacchi, ho già recuperato l'occorrente.

@Cal e @Infinium

gentilissimi, grazie per lo spunto riguardo i rischi :clap,anche se pei i semi li mi sento sereno, sono commestibili e si fanno liquori, soprattutto dal mirto di bacche che dalle mie parti è diffusissimo,

  ma rimane il dubbio, una cosa sono i liquori e un'altra cosa  gli oli essenziali o la tintura madre, che sono  usati anche come medicinali, anche gli estratti glicerici hanno effetti sul corpo umano, se conosciamo gli effetti degli oli, non conosciamo gli effetti di questi riscaldati e svapati, a questo proposito penso sia molto più dannoso il tabacco, spero che su 50 mila utenti ci sia qualche esperto di chimica che possa illuminarci

 

 

#4587 Euler 2021-10-24
Il 23/10/2021 alle 15:14 , Cal ha scritto:

ciao a tutti, da qualche mese sono arrivati in italia altri tabacchi della linea HH mac baren (prima c'era solo il vintage/syrian latakia) e finalmente oggi sono riuscito a prendere due latte che metterò a breve sotto alcool. il buon @Euler ricordo che aveva già estratto l'old dark fired qualche anno fa. il burley flake non so se l'ha mai estratto qualcuno. 

20211023_160432.jpg

il packaging oro ricorda le confezioni interne di alcune tavolette di cioccolato e il tabacco sembra quasi finto tanto è tagliato bene e ordinato nelle sue stratificazioni. in ogni caso, il profumo è qualcosa di delizioso :drool:. vi farò sapere...  

Gli HH sono tutti ottimi tabacchi. Ovvio che poi dipende dai gusti. A me ha un po' deluso il Latakia Flake (un po' scarico in Latakia) e il Rustica (troppo erboso, o meglio "arbustoso", se mi passi il termine appena inventato). Il Burley Flake e' molto cioccolatoso. Per chi ama il genere davvero ottimo. L' Old Dark Fired e' buonissimo. Ciao!

#4588 Infinium 2021-10-25

tenterò di essere il più sintetico possibile:

è doveroso per me cominciare il discorso con la precisazione che la frase "fa meno male delle sigarette" è totalmente sbagliata come ragionamento, un qualcosa che sia un aroma ma anche una modalità di svapo può rilasciare o non rilasciare sostanze tossiche: io mi diverto a svapare ma allo stesso tempo non voglio mettere in pericolo la mia salute, di conseguenza se un qualcosa è pericoloso (in questo caso si parla della tossicità dello svapare residui di olio) lo scarto a prescindere

gli oli differiscono enormemente tra di loro per il loro punto di fumo, dato dalla materia ma anche se è raffinato o meno; partendo dal punto di fumo, cosa significa? semplicemente se un olio supera i gradi del proprio punto di fumo comincia a rilasciare sostanze tossiche

se si cerca su wikipedia "punto di fumo" si ha davanti un semplice abbozzo di una tabella, se si va sulla pagina inglese invece https://en.wikipedia.org/wiki/Smoke_point si ha una tabella ben chiara dove viene specificato il punto di fumo dei vari olii per la variante raffinata e non raffinata; se si fa caso tutti gli olii NON raffinati (unrefined) hanno punti di fumo molto più bassi della versione raffinata (refined), ovviamente l'olio di rosmarino cade nella categoria dei non raffinati, anche se è assente

tutta questa premessa per arrivare al pg che ha un punto di evaporazione di 188 gradi, temperatura alla quale verrebbe esposto anche l'olio (in questo caso di rosmarino) che NON evaporerebbe insieme al pg (l'olio "evapora" ben oltre i 300 gradi) ma rilascerebbe comunque sostanze tossiche visto che ha sicuramente un punto di fumo ben inferiore ai 188 gradi (e sempre ignorando il fatto che NON evapora) visto che l'olio di mais e di sesamo in quella tabella sono i due olii non raffinati che hanno il punto di fumo più alto in assoluto (177 gradi) ma sono sicuro che il rosmarino è molto più in linea con l'olio di oliva (160 gradi) se non ancora inferiore

#4590 Infinium 2021-10-26

scorza di limone macerata in pg (marca pure) dal primo ottobre, rapporto circa 1:5 usando un limone bio del mio giardino che non hai ricevuto pesticidi, solo acqua e lupini tritati

rUH6VWB.jpg

più che una filtrazione è un separare la scorza di limone dal pg, dopodichè procederò con la filtrazione vera e propria 

tnn39UX.jpg

il pg sembra già bello limpido, sto usando una tazzina in ceramica bianca per controllare a distanza di qualche ora se si formano sedimenti 

una volta finito proverò con il rosmarino, così vedo se parte dell'olio che sente il mio naso sparisce una volta filtrato 

#4591 Itto78 2021-10-31

Dopo molti, troppi mesi in cui mi sono fermato con le estrazioni casalinghe, ho deciso di ripartire con un luppolo ed un Kentucky. Entrambi autocoltivati, entrambi senza nessun tipo di trattamento, compresi quelli ammessi in agricoltura biologica e nessun concime.

20211031_163346.jpg

In foto, la fase finale della filtrazione dell'aroma ottenuto con il metodo della concreta. Due imbuti per il Kentucky, di cui ho selezionato e diviso le foglie apicali, da quelle basali. Ed un imbuto per il luppolo.

Nel frattempo ho messo in macerazione in pg le stesse essenze, per ottenere una visione d'insieme della qualità aromatica. Ma prima di 3 mesi non stappo.

#4592 VIVAIPOKEMON 2021-11-19

Ragazzi, vi segnalo questo video ma sicuramente lo conoscerete già. Volevo chiedervi se fosse da partire da qui per la prima estrazione allorché il video sembra veramente chiaro e ben fatto. La domanda è: una volta ottenuto l'aroma, come funziona per la nicotina? So che è già presente nel tabacco, quindi per mixarlo al 10% con nico 3 magari lo carico un po' meno? Ad esempio invece di mettere un booster e mezzo 20mg, potrei metterne solo uno? In caso verrebbe qualcosa come nico 2+quella già presente nell'aroma. 

#4593 Infinium 2021-11-19

Gz6PP3x.jpg

Primissimo macerato di tabacco realizzato in casa con la tecnica più basic in assoluto, ovvero macerazione in pg, rapporto 1:5 per circa 2 mesi e mezzo (dovrei averlo messo a macerare il 30 agosto).

Il tabacco Italia è composto da kentucky, virginia e un tocco di orientali, allo svapo c'è un vago sentore di virginia e un pò di amaro degli orientali, kentucky non pervenuto, Il liquido è ancora giovane visto che ho unito base e macerato 2 giorni fa quindi dovrebbe migliorare un pò con il tempo. Provato nel penodat perchè è l'unico atom che ho con tank in vetro e uno spettro aromatico "discreto".

#4595 P.Di Gregorio 2021-11-20
15 ore fa, VIVAIPOKEMON ha scritto:

Ragazzi, vi segnalo questo video ma sicuramente lo conoscerete già. Volevo chiedervi se fosse da partire da qui per la prima estrazione allorché il video sembra veramente chiaro e ben fatto. La domanda è: una volta ottenuto l'aroma, come funziona per la nicotina? So che è già presente nel tabacco, quindi per mixarlo al 10% con nico 3 magari lo carico un po' meno? Ad esempio invece di mettere un booster e mezzo 20mg, potrei metterne solo uno? In caso verrebbe qualcosa come nico 2+quella già presente nell'aroma. 

L'estrazione permette di estrarre- scusa la ripetizione- esclusivamente (qualsiasi tipologia di estrazione essa sia) le molecole aromatiche dalla materia vegetale; non vi è estrazione di nicotina e, se ve ne è, lo è in quantità infinitesimali che non percepiresti neanche sotto suggestione: svapare un estratto autoprodotto a 0 nicotina equivale a svapare un liquido "generico" a zero, niente di più, niente di meno: se sei abituato a svapare a 3mg/ml, continua a nicotinare a 3mg/ml.

  

#4596 P.Di Gregorio 2021-11-20

Sto guardando il video al volo e ti scrivo le mie perplessità:
1. Il rapporto materia vegetale-solvente--> sebbene non vi sia una "regola aurea" in merito, molti pionieri dell'estrazione- sia del forum che di altri lidi- si sono attestati ad un rapporto:
- 1:1 in caso di estrazione della materia vegetale tramite alcool alimentare 96° (quella che viene chiamata metodologia estrattiva "concreta");
- 1:5 in caso di estrazione della materia vegetale tramite glicole propilenico (quella che viene chiamata metodologia estrattiva "macerazione");
Queste indicazioni sono nate da una commistione di esperienza empirica e consigli di esperti del settore (ad es., AlkemicoSvapo, Azhad).
Seguendo le indicazioni del video (dove si sta praticando una estrazione ultrasuono assistita... sostanzialmente una "macerazione velocizzata"), avresti un aroma finale particolarmente "diluito" e, ad es., se sei solito diluire i tuoi aromi e, nello specifico, macerati di tabacco (e non estratti!) al 10%, in questo caso dovrai aumentare la percentuale di diluizione per avere il medesimo risultato finale.
(Se non sbaglio, gli aromi di Vapor Cave sono fatti in rapporto 1:5, ma l'ho sentito in una live e non riesco a recuperarla).

2. Materia vegetale--> è buona norma, prima di iniziare il processo estrattivo, far asciugare la materia vegetale
- o ponendola al sole per X tempo
-o avvalendosi di un forno, come spiega il buon AlkemicoSvapo.
L'obiettivo di questa procedura è quello di ridurre al minimo possibile il quantitativo di umidità insita nella materia vegetale.
Non effettuare questa procedura non inficia sul lavoro/risultato finale ma una volta che ci si "sporca le mani" è meglio farlo fino in fondo! 

3. Igiene--> capisco che non tutti, in casa, possediamo un laboratorio fatto su misura per effettuare i nostri piccoli esperimenti, ma buttare cosi il filtro sul ripiano e cospargerlo avidamente mi sembra troppo ahaha avrebbbe potuto semplicemente piegare il filtro, inserire il pg dentro e farlo scivolare via senza doverlo poggiare su una superficie (Era stata disinfettata? bho). Ricordiamo sempre che tutto questo andrà, vuoi o non vuoi, nei nostri polmoni e, personalmente, cercherei di essere il più "preciso" possibile.

4. La materia vegetale esausta--> non dico che non vada riutilizzata (si può sempre tentare una macerazione in pg "classica" e vedere, poi, i risultati) ma, in generale, stiamo parlando di una materia vegetale che è stata "spogliata" di molte delle sue molecole aromatiche a causa della prima estrazione; se fosse per me, preferirei prendere altra materia vegetale e ricominciare la procedura più che utilizzare uno "scarto" sperando abbia ancora qualcosa da concedermi.

Se non vuoi rileggere tutto il thread, ti faccio una "lista" delle metodologie di estrazione presenti sul sito di Alkemicosvapo
tecnica estrattiva- macerazione
tecnica estrattiva- concreta
tecnica estrattiva- digestione
tecnica estrattiva- ultrasuono assistita
talco veneto

#4597 VIVAIPOKEMON 2021-11-20

Wow. Che le tecniche di estrazione fossero così tante non lo sapevo proprio. Continuerò a documentarmi allora, grazie! Secondo te, per te che sono alla prima esperienza, in rapporto facilità/aromaticità, quale sarebbe la migliore? 

#4598 incallito 2021-11-20
5 ore fa, VIVAIPOKEMON ha scritto:

Continuerò a documentarmi allora,

il sito di alkemicosvapo è un miniera d'oro, trovi anche diverse pubblicazioni utilissime

#4599 P.Di Gregorio 2021-11-21
Il 20/11/2021 alle 09:16 , VIVAIPOKEMON ha scritto:

Wow. Che le tecniche di estrazione fossero così tante non lo sapevo proprio. Continuerò a documentarmi allora, grazie! Secondo te, per te che sono alla prima esperienza, in rapporto facilità/aromaticità, quale sarebbe la migliore? 

Scusami se ti rispondo solo ora ma tra le mille cose da fare non ho proprio avuto il tempo di fermarmi e ritagliarmi una mezz'oretta per darti un feedback e siccome volevo essere preciso, ho preferito aspettare!
Visto che sei alla prima esperienza estrattiva e, in generale, non penso possieda strumenti "specifici" come la lavatrice ad ultrasuoni impiegata nel video e/o da Alkemico, ti consiglierei di procedere o tramite il metodo estrattivo "concreta" o tramite il metodo estrattivo "macerazione";

Con il metodo estrattivo della concreta, riuscirai ad avere un aroma finito in un tempo relativamente breve (circa 3 settimane-4 settimane seguendo le indicazioni di alkemico, ma potresti anche diminuire il tempo di immersione della materia vegetale in alcool) e sarà un'aroma simil "la tabaccheria" dove per simil la tabaccheria intendo un'aroma carico di note di testa ma scarico nelle note di corpo e di coda ma che, ovviamente, non presenterà la stessa "intensità aromatica" degli aromi LT (se sei solito, ad es., a diluire i tabacchi LT a un 5%, quelli "casalinghi"  ottenuti mediante questa metodologia, li diluirei a circa un 7%) 
E' un metodo estrattivo che consiglierei maggiormente per tabacchi singoli o, comunque, una materia vegetale "monotona". 

Con il metodo estrattivo della macerazione, riuscirai ad avere un aroma finito in un tempo relativamente variabile, dipendente- sostanzialmente- da quanto terrai in PG la materia vegetale. L'aroma ottenuto sarà un aroma simil vaporcave, azhad e compagnia cantante ovvero un aroma inizialmente "poco saporito" ma che migliorerà con il tempo: non vi è una nota di testa particolarmente spiccata ma- rispetto alla concreta- presenti molte più note di corpo e di coda. 
E' un metodo estrattivo che consiglierei maggiormente per miscele di tabacchi

Io, nel mio piccolo, ho provato ad estrarre con entrambe le metodologie ( e, per questo, ti ho fatto questo "specchietto", relativo sia alle mie esperienze sia a quelle dei colleghi forumisti che, prima di me, si sono addentrati in questo hobby).
Con il metodo della concreta ho estratto un Toscano Extravecchio, di cui ho lasciato un feedback qui:

Il 1/12/2020 alle 12:18 , P.Di Gregorio ha scritto:

Sono alla prima prova di Toscano Extravecchio e, come dicevo in precedenza, a causa della base un po' troppo liquida, l'unico atomizzatore sul quale posso utilizzarlo è il FeV BF-1; mi riserverò, in futuro, di inserire una minore percentuale d'acqua e poterlo utilizzare, cosi, anche su altri sistemi (questo aroma sarebbe stato perfetto sul fev vs)

quello che avverto allo svapo è un aroma molto secco ma al tempo stesso molto aromatico: la parte stallatica non è particolarmente accentuata, accentuata è invece una nota legnosa, di un legnoso cattivo, duro, che avvolge il palato e il naso nella fase di espirazione.

Con una camera cosi ampia e con una diluizione insufficiente per i miei gusti (passerò dal 6% al 8% per le prossime prove,mi serviva solo un punto di paragone) questo toscano diventa una sorta di crema di kentucky ma senza essere dolce, al contrario: Nel complesso è un aroma- a questa diluizione- che non asfalta, morbido ma secco al tempo stesso e con questa nota legnosa decisa che persiste nella cavità orale. 

Voto altissimo e contento della buona riuscita di questa mia prima esperienza di estrazione. In futuro, in particolare con il toscano classico, utilizzerò una concentrazione di aroma più alta e, successivamente, modificherò la base per poterlo utilizzare anche su sistemi che meglio si sposano con la mia concezione di toscano (attenzione, non voglio dire che il fev bf-1 sia inadeguato ma, sebbene io lo ami con la stragrande maggioranza di aromi, cosi come il fev 4,5s, per quel che riguarda i sigari di ogni specie mi piace una restituzione aromatica ancora più aggressiva)

In definitiva, un ottimo all da che mi ha spinto, ancor di più, nell'idea di continuare su questa strada nell'estrazione di sigari di ogni tipo!

Ma anche un toscanello giallo e toscanello rosso di cui non ho lasciato feedback perché non particolarmente colpito dai risultati: sia il toscanello giallo (toscanello aromatizzato alla vaniglia) sia il toscanello rosso (toscanello aromatizzato al caffé) sebbene "buoni" a livello olfattivo, dopo l'estrazione hanno disatteso le aspettative e lo hanno fatto perché l'aromatizzazione, che a naso era lievemente accennata- dopo l'estrazione è diventata predominante: e non si trattava di un'aromatizzazione "piacevole", tutt'altro: avrei preferito prendere un tabacco singolo (es. un bel kentucky) e mixarlo da me con un bel sinteticone....sicuramente avrei ottenuto un risultato migliore!

Con il metodo della macerazione ho estratto, invece, diversi tabacchi:
- Toscano 1492 anno domini (in macerazione da un anno.... è il momento di passarlo in base neutra!);
- Toscano classico (il quale, per un incidente, è finito sul pavimento, con annesse bestemmie per ripulire il tutto :ghgh:)
- Mac Baren Senza nome blu (un altro tabacco che è in macerazione da un anno.. mi manca la base neutra e, soprattutto, la nicotina!);
- Mac Baren Senza nome bianco, su questo mi dilungo:
La maggior parte dell'aroma "senza nome bianco" è ancora in macerazione e, come gli altri, ha raggiunto l'annetto circa.
A differenza degli altri, però, è stato testato: ho prelevato- a circa  6 mesi dall'inizio della macerazione- un campioncino da 6ml  che ho diluito al 12% in base neutra farmalabor 50/50 e assaggiato a cadenza settimanale.
Come sospettavo, essendo un macerato, segue lo stesso "andamento" di altri aromi di questo tipo (Es, come ti dicevo prima, i vapor cave). 
   1. al momento della miscelazione con la base neutra, l'aroma è già percepibile ma confuso e la parte dolce è prevalente rendendo la svapata personalmente noiosa: Vi sono picchi sulle note di testa ma tutto il resto (corpo e coda) è carente e svapare un liquido del genere, almeno personalmente, lascia il tempo che trova (se avessi voluto un liquido concentrato maggiormente sulle note di testa, avrei effettuato il processo della concreta): ho, comunque, riconosciuto un buon virginia, mieloso ma che non lasciava "campo" ad altre sfumature. Non bocciato ma rimandato
   2. dopo circa un mese dalla miscelazione, la situazione peggiora: ho trovato il liquido ancora meno aromatico rispetto alla fase iniziale e quindi ho deciso di riprovarlo in temi migliori. Bocciato senza esami di riparazione
   3. dal secondo-terzo mese, vi è una evoluzione in positivo: quella che, inizialmente, definivo una dolcezza che non lasciava campo ad altre sfumature, ha lasciato spazio anche a note prima inavvertibili: il liquido, in generale, è diventato più secco senza perdere la sua connotazione dolce derivata dall'ampia presenza di Virginia ma sono apparse anche note "tostate", che ho ricondotto- nella mia ignoranza a livello degustativo- alle note aromatiche tipiche della frutta a guscio- soprattutto noci;

Sfortunatamente, il campioncino è finito e non ho, quindi, avuto modo di continuare la mia analisi del percorso aromatico e, anche per questo, non ho lasciato alcun feedback (di un lavoro lasciato a metà? sarebbe stato poco utile).
ma come vedrai, e scoprirai tu stesso quando ti immergerai in questo affascinante mondo, ogni persona possiede il proprio gusto, le proprie papille gustative: ciò che piace a me può non piacere a te e viceversa e, sopratutto, quelli che per me possono essere "pregi" per te potrebbero tranquillamente essere dei difetti. Per spiegarti cosa intendo, ti cito degli interventi interessantissimi di Euler e del suo rapporto con i prodotti ottenuti tramite la macerazione:

Il 28/12/2020 alle 09:48 , Euler ha scritto:

Dopo qualche anno di esperienza con i macerati in PG (i primi risalgono al 2016) sono ormai giunto alle mie conclusioni finali. L'attesa di mesi puo' essere del tutto inutile se non da evitare e l'innalzamento della temperatura puo' impastare il sapore. Ma l'unico grosso indicatore - al solito - lo fa il proprio gusto e bisogna solo provare. Non ci sono regole universali e nessuno ha ragione o torto. A posteriori trovo anche un po' ridicolo chi tenta di farne una scienza (quasi) esatta, in quanto qui siamo piu' vicini al mondo della cucina che altro, dove quello che piace a me puo' non piacere ad altri. Oltre al fatto che una pizza impastata a mano puo' anche essere piu' buona di una impastata con un impastatore da 200 euro ... tanto per dire che trovo inutile, sebbene divertente, ricorrere a metodi fantascientifici per estrarre tabacco in casa.

Per il mio gusto sono giunto alla conclusione che il rapporto 1:5 (tabacco/PG) con attesa di 2-4 settimane produca i risultati migliori.

Al momento ho una batch di circa 60 diversi tabacchi in macerazione in PG. Tutti iniziati a macerare tra Maggio e Agosto 2020. Io faccio prelievi alla bisogna: tiro su circa 4 ml di PG aromatizzato, li filtro e li miscelo in 25 ml di base 50/50. Ho fatto ormai decine di prelievi per ogni tabacco a partire dall' estate e ho provato uno spettro di macerazioni abbastanza ampio.

Risultato: i prelievi giovani mi piacevano molto di piu' di quelli che sto facendo ora. Ora restituiscono liquidi piu' impastati e meno cristallini nella restituzione aromatica. Cosa che a me non piace. Proprio la scorsa settimana ho filtrato qualche ml di diversi tabacchi e sono rimasto deluso da tutti. Sapore impastato e monotono, privo di molte note che nei prelievi giovani erano invece presenti.

Due esempi eclatanti, ma forse fuori da coro in quanto aromatizzati, sono 2 miscele: una miscela Motzek di tabacco alla vaniglia e il Celtic Talisman di Gawith. Nel primo si sente ora solo la vaniglia e mi ricorda molto il tabacco vanigliato di Azhad, a me mai piaciuto. I prelievi fatti a inizio autunno erano invece spettacolari e mi hanno regalato una sorta di Cavendish LT con delicate note di vaniglia. Il Celtic Talisman anche era ottimo, molto complesso ma cristallino nello spettro aromatico. Ora e' un pastone dolciastro dove le singole note sono troppo mischiate per essere decifrate.

 

Il 28/12/2020 alle 11:24 , Euler ha scritto:

Questa l'idea che mi sono fatto riguardo lo spettro aromatico restituito da un macerato in PG (1:5) in funzione del tempo di macerazione. La curva a campana in bold rappresenta lo spettro "stabile" (tempo di macerazione maggiore di 3-4 mesi), la curva rossa lo spettro dopo 2-3 mesi, la curva celeste dopo 1-2 mesi e la curva rosa dopo qualche settimana.

Giusto un'idea pittorica e approssimativa che rappresenta quello che ho avvertito. Dopo poche settimane di macerazione il liquido presenta delle frequenze aromatiche molto distinte e vivaci, anche se qualche nota puo' mancare. Queste si appiattiscono nel tempo fino a raggiungere un valore piu' o meno stabile. Io personalmente ho capito di non apprezzare la curva finale, che trovo monocorde e troppo omogenea. Preferisco i picchi aromatici delle prime settimane. Ma dipende dai gusti. Su questo c'e' poco da discutere.

Nonostante le apparenze in questo c'e' poco o niente di scientifico, perche' qualcuno potrebbe osservare esattamente l'andamento opposto. Diversa lingua, diverso PG, diverse proporzioni, diverso hardware e via dicendo ...

IMG_3341.jpg

Mentre io ho trovato interessanti le fasi in cui le note di testa si affievolivano a favore di una commistione con note di corpo e di coda, Euler ha preferito l'approccio opposto.

Un consiglio che mi sento di darti è quello di estrarre da tabacchi il più "puliti possibile".
Come avrai visto, tra le mie scelte iniziali figuravano dei tabacchi da rollo (senza nome bianco, senza nome blu): ecco, questi non sono propriamente consigliati al fine dell'estrazione: non sappiamo cosa mettano nel tabacco delle sigarette e non sappiamo nemmeno cosa mettano nel tabacco da rollo; da questo punto di vista, i tabacchi da pipa sono quelli più "puliti" cosi come i sigari, ed è quindi lecito preferirli, soprattutto quando lo svapo nasce per una questione salutistica che dobbiamo mantenere. 

Per ultimo, ripropongo la lista che @Itto78 fece dei vari interventi degli amici forumisti circa le loro esperienze estrattive

Il 24/12/2019 alle 17:14 , Itto78 ha scritto:

Ciao a tutt*, spero di fare cosa gradita agli utenti di questo thread nel pubblicare un indice sulle varie recensioni dei tabacchi estratti, ivi presenti. Non ho inserito recensioni che non nominavano direttamente il tabacco in questione, alcune si riferivano indirettamente ad un prodotto nominato nei post precedenti e potevano creare confusione. Se notate eventuali lacune, potete aggiungere a vostro gradimento ciò che potrei aver saltato. Ho lasciato i nomi più famosi con il nome dell'azienda tra parentesi (es. Squadron Leader). Quando invece il prodotto rimane meno noto della manifattura d'origine, lascio il nome dell'azienda con a seguito i nomi dei prodotti (es. Brebbia).

Ritengo l'indice, aggiornabile da chiunque e in qualsiasi momento, di aiuto a tutti quegli estrattori che necessitano di accedere direttamente alle esperienze dei colleghi forumisti, senza perdere tempo in lunghe e dispersive ricerche nelle quasi 150 pagine.

- Agiò 'Biddies Sumatra', 136.

- Ambasciator Italico 'Buttero' 100, 'Rosato del Grappa' 147, 'Superiore' 146.

- American Spirit blu, 96.

- Amphora Black Cavendish, 96/132.

- Amphora Original Blend, 132.

- Antico Sigaro Nostrano del Brenta, 'Casanova' 140, 'Ducale' 140, 'Il Doge' 122/132/146, 'Sestiere' 78/132/141.

- Ashton Consumate Gentleman, 44.

- Backwoods, 'AB' 66, 'River' 49.

- Black & Bourbon (Holger Dansken), 132.

- Borkum Riff 'Cherry Cavendish', 45.

- Brebbia, 'Balkan' 142, 'Sinfonia' 145, '70° Anniversario' 88/107/145, 'Latakia Flake' 102.

- Brown n.4 (Samuel Gawith), 86/104/140.

- Caffè, 10.

- Chesterfield Blu, 6/11.

- Cypern Latakia (Torben Dansk) 1/20/143.

- Cornell & Diehl 'Bayou Morning', 132.

- Crossroad, 49.

- Dark Birds Eye (Gawith & Hoggarth), 132/133.

- Dark Virginia Flake (John Aylesbury), 89.

- Davidoff 'Scottish Mixture', 1.

- Dublin Mixture 'Special', 147.

- Dunhill, 'Early Morning' 39, '963' 89.

- El Criolito Flores 'Robusto, 144.

- Erinmore 'Latakia' 134/135, 'Latakia Supreme' 1, 'Balkan Mixture' 55.

- Fragola, 34.

- Full Virginia Flake (Samuell Gawith), 106.

- Handelsgold 'Red' Cherrytaste, 51.

- JackKnife Plug (G.L. Pease), 107.

- Kentucky Bird (Scandinavian Tobacco), 1, 83, 134, 145.

- Key Largo (G.L. Pease), 136.

- Lakeland Dark (Samuell Gawith), 145.

- London Blend 1000 (TIMM), 137.

- Mandorla, 112.

- Mastro Tornabuoni (C.T.S.), 'Cimette' 126/133/144, 'Long Filler' 109/135, 'Scorciati' 143, 'Stortignaccolo Aureo' 82/127/141.

- Mela, 44.

- Mixture 314 (John Aylesbury) 17.

- Mc Barren, 'Verde' 80, '7 Seas Royal Blend' 81, 'Navy Flake' 84, 'Scottish Blend' 84, 'Vintage Latakia'43/91/100/115/120/142.

- Mc Lelland 'Brandy', 99.

- Mc Connell 'Pure Kentucky' 145, 'Pure Latakia' 65.

- Old Holborn 'White', 1.

- Padilla Cigars, 60.

- Park Lane 7 (Orlik), 125/130.

- Perfection pipe tobacco, 45.

- Rosa, 138.

- Romeo Y Julieta, cuban cigars, 60/103/125/126.

- Sam Malloy's pipe tobacco (DAN tobacco), 1.

- Selectos, cuban cigars, 45.

- Skandinavik Mixture (Skandinavik), 110/129/145.

- Snus, tabacco masticabile, 20.

- Skiff Mixture (Samuell Gawith), 134.

- Squadron Leader (Samuell Gawith), 99/100/125/126/145.

- Tisana mirtillo/vaniglia, 27.

- Toscano (M.S.T.), 'Anno Domini 1492' 76, 'Antica Riserva' 132, 'Antico' 85/109/114/131, 'Classico' 67, 'Extra Vecchio' 73/74/85/98, 'Garibaldi' 1, 'Granduca Cosimo 1°' 109/145, 'Originale' 43.

- Toscanello, 'Anice' 140, 'Avorio' 105/127/129, 'Blu' 127, 'Giallo' 71, 'Nero' 134/135/136, 'Rosso' 68/104/105/127/129.

- Trinciato (BAT) 'Comune' 116, 'Forte' 126/130, 'Italia' 64/116.

- Vaniglia, 26/27/139.

- Vìn Brulè, 146.

- Virginia, tabacco biologico autocoltivato, 140.

- Zenzero, 20.

Aggiungo inoltre un piccolo elenco di curiosità, tentativi, esperimenti, di piacevole lettura:

- Tecnica estrattiva di @Checco90, o della digestione, 133.

- Tecnica estrattiva del @casmar, meglio nota come 'O tutto, o nulla' :ghgh:, 18.

- Tecnica estrattiva di @renata1 , o tecnica del grappino, consultabile tra pag.15 e 30.

- Tecnica estrattiva di @StefSwiss, o della assoluta, pag.85.

Ed infine un interessante test sull'utilizzo della bromelina, eseguito da @Zio_Tom, a pag. 114.

In ultimissimo, un interessante link per cui possiamo ringraziare @Saragi di un vivaio americano specializzato nella vendita di decine di varietà diverse di semi di tabacco, sul cui sito possiamo perlomeno farci un'idea della ricchezza genetica della pianta in questione: https://sustainableseedco.com/search?page=2&q=Tobacco%2A&type=product

Un caro saluto.

 

 

Questa lista è stata pubblicata a pagina 147 del thread; tutti gli interventi successivi, ovviamente, non sono inseriti e quindi bisogna ricercarli scorrendo manualmente tra le varie pagine, senza andare a colpo sicuro!

#4600 P.Di Gregorio 2021-11-21
Il 20/11/2021 alle 09:16 , VIVAIPOKEMON ha scritto:

Wow. Che le tecniche di estrazione fossero così tante non lo sapevo proprio. Continuerò a documentarmi allora, grazie! Secondo te, per te che sono alla prima esperienza, in rapporto facilità/aromaticità, quale sarebbe la migliore? 

Scusami se ti rispondo solo ora ma tra le mille cose da fare non ho proprio avuto il tempo di fermarmi e ritagliarmi una mezz'oretta per darti un feedback e siccome volevo essere preciso, ho preferito aspettare!
Visto che sei alla prima esperienza estrattiva e, in generale, non penso possieda strumenti "specifici" come la lavatrice ad ultrasuoni impiegata nel video e/o da Alkemico, ti consiglierei di procedere o tramite il metodo estrattivo "concreta" o tramite il metodo estrattivo "macerazione";

Con il metodo estrattivo della concreta, riuscirai ad avere un aroma finito in un tempo relativamente breve (circa 3 settimane-4 settimane seguendo le indicazioni di alkemico, ma potresti anche diminuire il tempo di immersione della materia vegetale in alcool) e sarà un'aroma simil "la tabaccheria" dove per simil la tabaccheria intendo un'aroma carico di note di testa ma scarico nelle note di corpo e di coda ma che, ovviamente, non presenterà la stessa "intensità aromatica" degli aromi LT (se sei solito, ad es., a diluire i tabacchi LT a un 5%, quelli "casalinghi"  ottenuti mediante questa metodologia, li diluirei a circa un 7%) 
E' un metodo estrattivo che consiglierei maggiormente per tabacchi singoli o, comunque, una materia vegetale "monotona". 

Con il metodo estrattivo della macerazione, riuscirai ad avere un aroma finito in un tempo relativamente variabile, dipendente- sostanzialmente- da quanto terrai in PG la materia vegetale. L'aroma ottenuto sarà un aroma simil vaporcave, azhad e compagnia cantante ovvero un aroma inizialmente "poco saporito" ma che migliorerà con il tempo: non vi è una nota di testa particolarmente spiccata ma- rispetto alla concreta- presenti molte più note di corpo e di coda. 
E' un metodo estrattivo che consiglierei maggiormente per miscele di tabacchi

Io, nel mio piccolo, ho provato ad estrarre con entrambe le metodologie ( e, per questo, ti ho fatto questo "specchietto", relativo sia alle mie esperienze sia a quelle dei colleghi forumisti che, prima di me, si sono addentrati in questo hobby).
Con il metodo della concreta ho estratto un Toscano Extravecchio, di cui ho lasciato un feedback qui:

Il 1/12/2020 alle 12:18 , P.Di Gregorio ha scritto:

Sono alla prima prova di Toscano Extravecchio e, come dicevo in precedenza, a causa della base un po' troppo liquida, l'unico atomizzatore sul quale posso utilizzarlo è il FeV BF-1; mi riserverò, in futuro, di inserire una minore percentuale d'acqua e poterlo utilizzare, cosi, anche su altri sistemi (questo aroma sarebbe stato perfetto sul fev vs)

quello che avverto allo svapo è un aroma molto secco ma al tempo stesso molto aromatico: la parte stallatica non è particolarmente accentuata, accentuata è invece una nota legnosa, di un legnoso cattivo, duro, che avvolge il palato e il naso nella fase di espirazione.

Con una camera cosi ampia e con una diluizione insufficiente per i miei gusti (passerò dal 6% al 8% per le prossime prove,mi serviva solo un punto di paragone) questo toscano diventa una sorta di crema di kentucky ma senza essere dolce, al contrario: Nel complesso è un aroma- a questa diluizione- che non asfalta, morbido ma secco al tempo stesso e con questa nota legnosa decisa che persiste nella cavità orale. 

Voto altissimo e contento della buona riuscita di questa mia prima esperienza di estrazione. In futuro, in particolare con il toscano classico, utilizzerò una concentrazione di aroma più alta e, successivamente, modificherò la base per poterlo utilizzare anche su sistemi che meglio si sposano con la mia concezione di toscano (attenzione, non voglio dire che il fev bf-1 sia inadeguato ma, sebbene io lo ami con la stragrande maggioranza di aromi, cosi come il fev 4,5s, per quel che riguarda i sigari di ogni specie mi piace una restituzione aromatica ancora più aggressiva)

In definitiva, un ottimo all da che mi ha spinto, ancor di più, nell'idea di continuare su questa strada nell'estrazione di sigari di ogni tipo!

Ma anche un toscanello giallo e toscanello rosso di cui non ho lasciato feedback perché non particolarmente colpito dai risultati: sia il toscanello giallo (toscanello aromatizzato alla vaniglia) sia il toscanello rosso (toscanello aromatizzato al caffé) sebbene "buoni" a livello olfattivo, dopo l'estrazione hanno disatteso le aspettative e lo hanno fatto perché l'aromatizzazione, che a naso era lievemente accennata- dopo l'estrazione è diventata predominante: e non si trattava di un'aromatizzazione "piacevole", tutt'altro: avrei preferito prendere un tabacco singolo (es. un bel kentucky) e mixarlo da me con un bel sinteticone....sicuramente avrei ottenuto un risultato migliore!

Con il metodo della macerazione ho estratto, invece, diversi tabacchi:
- Toscano 1492 anno domini (in macerazione da un anno.... è il momento di passarlo in base neutra!);
- Toscano classico (il quale, per un incidente, è finito sul pavimento, con annesse bestemmie per ripulire il tutto :ghgh:)
- Mac Baren Senza nome blu (un altro tabacco che è in macerazione da un anno.. mi manca la base neutra e, soprattutto, la nicotina!);
- Mac Baren Senza nome bianco, su questo mi dilungo:
La maggior parte dell'aroma "senza nome bianco" è ancora in macerazione e, come gli altri, ha raggiunto l'annetto circa.
A differenza degli altri, però, è stato testato: ho prelevato- a circa  6 mesi dall'inizio della macerazione- un campioncino da 6ml  che ho diluito al 12% in base neutra farmalabor 50/50 e assaggiato a cadenza settimanale.
Come sospettavo, essendo un macerato, segue lo stesso "andamento" di altri aromi di questo tipo (Es, come ti dicevo prima, i vapor cave). 
   1. al momento della miscelazione con la base neutra, l'aroma è già percepibile ma confuso e la parte dolce è prevalente rendendo la svapata personalmente noiosa: Vi sono picchi sulle note di testa ma tutto il resto (corpo e coda) è carente e svapare un liquido del genere, almeno personalmente, lascia il tempo che trova (se avessi voluto un liquido concentrato maggiormente sulle note di testa, avrei effettuato il processo della concreta): ho, comunque, riconosciuto un buon virginia, mieloso ma che non lasciava "campo" ad altre sfumature. Non bocciato ma rimandato
   2. dopo circa un mese dalla miscelazione, la situazione peggiora: ho trovato il liquido ancora meno aromatico rispetto alla fase iniziale e quindi ho deciso di riprovarlo in temi migliori. Bocciato senza esami di riparazione
   3. dal secondo-terzo mese, vi è una evoluzione in positivo: quella che, inizialmente, definivo una dolcezza che non lasciava campo ad altre sfumature, ha lasciato spazio anche a note prima inavvertibili: il liquido, in generale, è diventato più secco senza perdere la sua connotazione dolce derivata dall'ampia presenza di Virginia ma sono apparse anche note "tostate", che ho ricondotto- nella mia ignoranza a livello degustativo- alle note aromatiche tipiche della frutta a guscio- soprattutto noci;

Sfortunatamente, il campioncino è finito e non ho, quindi, avuto modo di continuare la mia analisi del percorso aromatico e, anche per questo, non ho lasciato alcun feedback (di un lavoro lasciato a metà? sarebbe stato poco utile).
ma come vedrai, e scoprirai tu stesso quando ti immergerai in questo affascinante mondo, ogni persona possiede il proprio gusto, le proprie papille gustative: ciò che piace a me può non piacere a te e viceversa e, sopratutto, quelli che per me possono essere "pregi" per te potrebbero tranquillamente essere dei difetti. Per spiegarti cosa intendo, ti cito degli interventi interessantissimi di Euler e del suo rapporto con i prodotti ottenuti tramite la macerazione:

Il 28/12/2020 alle 09:48 , Euler ha scritto:

Dopo qualche anno di esperienza con i macerati in PG (i primi risalgono al 2016) sono ormai giunto alle mie conclusioni finali. L'attesa di mesi puo' essere del tutto inutile se non da evitare e l'innalzamento della temperatura puo' impastare il sapore. Ma l'unico grosso indicatore - al solito - lo fa il proprio gusto e bisogna solo provare. Non ci sono regole universali e nessuno ha ragione o torto. A posteriori trovo anche un po' ridicolo chi tenta di farne una scienza (quasi) esatta, in quanto qui siamo piu' vicini al mondo della cucina che altro, dove quello che piace a me puo' non piacere ad altri. Oltre al fatto che una pizza impastata a mano puo' anche essere piu' buona di una impastata con un impastatore da 200 euro ... tanto per dire che trovo inutile, sebbene divertente, ricorrere a metodi fantascientifici per estrarre tabacco in casa.

Per il mio gusto sono giunto alla conclusione che il rapporto 1:5 (tabacco/PG) con attesa di 2-4 settimane produca i risultati migliori.

Al momento ho una batch di circa 60 diversi tabacchi in macerazione in PG. Tutti iniziati a macerare tra Maggio e Agosto 2020. Io faccio prelievi alla bisogna: tiro su circa 4 ml di PG aromatizzato, li filtro e li miscelo in 25 ml di base 50/50. Ho fatto ormai decine di prelievi per ogni tabacco a partire dall' estate e ho provato uno spettro di macerazioni abbastanza ampio.

Risultato: i prelievi giovani mi piacevano molto di piu' di quelli che sto facendo ora. Ora restituiscono liquidi piu' impastati e meno cristallini nella restituzione aromatica. Cosa che a me non piace. Proprio la scorsa settimana ho filtrato qualche ml di diversi tabacchi e sono rimasto deluso da tutti. Sapore impastato e monotono, privo di molte note che nei prelievi giovani erano invece presenti.

Due esempi eclatanti, ma forse fuori da coro in quanto aromatizzati, sono 2 miscele: una miscela Motzek di tabacco alla vaniglia e il Celtic Talisman di Gawith. Nel primo si sente ora solo la vaniglia e mi ricorda molto il tabacco vanigliato di Azhad, a me mai piaciuto. I prelievi fatti a inizio autunno erano invece spettacolari e mi hanno regalato una sorta di Cavendish LT con delicate note di vaniglia. Il Celtic Talisman anche era ottimo, molto complesso ma cristallino nello spettro aromatico. Ora e' un pastone dolciastro dove le singole note sono troppo mischiate per essere decifrate.

 

Il 28/12/2020 alle 11:24 , Euler ha scritto:

Questa l'idea che mi sono fatto riguardo lo spettro aromatico restituito da un macerato in PG (1:5) in funzione del tempo di macerazione. La curva a campana in bold rappresenta lo spettro "stabile" (tempo di macerazione maggiore di 3-4 mesi), la curva rossa lo spettro dopo 2-3 mesi, la curva celeste dopo 1-2 mesi e la curva rosa dopo qualche settimana.

Giusto un'idea pittorica e approssimativa che rappresenta quello che ho avvertito. Dopo poche settimane di macerazione il liquido presenta delle frequenze aromatiche molto distinte e vivaci, anche se qualche nota puo' mancare. Queste si appiattiscono nel tempo fino a raggiungere un valore piu' o meno stabile. Io personalmente ho capito di non apprezzare la curva finale, che trovo monocorde e troppo omogenea. Preferisco i picchi aromatici delle prime settimane. Ma dipende dai gusti. Su questo c'e' poco da discutere.

Nonostante le apparenze in questo c'e' poco o niente di scientifico, perche' qualcuno potrebbe osservare esattamente l'andamento opposto. Diversa lingua, diverso PG, diverse proporzioni, diverso hardware e via dicendo ...

IMG_3341.jpg

Mentre io ho trovato interessanti le fasi in cui le note di testa si affievolivano a favore di una commistione con note di corpo e di coda, Euler ha preferito l'approccio opposto.

Un consiglio che mi sento di darti è quello di estrarre da tabacchi il più "puliti possibile".
Come avrai visto, tra le mie scelte iniziali figuravano dei tabacchi da rollo (senza nome bianco, senza nome blu): ecco, questi non sono propriamente consigliati al fine dell'estrazione: non sappiamo cosa mettano nel tabacco delle sigarette e non sappiamo nemmeno cosa mettano nel tabacco da rollo; da questo punto di vista, i tabacchi da pipa sono quelli più "puliti" cosi come i sigari, ed è quindi lecito preferirli, soprattutto quando lo svapo nasce per una questione salutistica che dobbiamo mantenere. 

Per ultimo, ripropongo la lista che @Itto78 fece dei vari interventi degli amici forumisti circa le loro esperienze estrattive

Il 24/12/2019 alle 17:14 , Itto78 ha scritto:

Ciao a tutt*, spero di fare cosa gradita agli utenti di questo thread nel pubblicare un indice sulle varie recensioni dei tabacchi estratti, ivi presenti. Non ho inserito recensioni che non nominavano direttamente il tabacco in questione, alcune si riferivano indirettamente ad un prodotto nominato nei post precedenti e potevano creare confusione. Se notate eventuali lacune, potete aggiungere a vostro gradimento ciò che potrei aver saltato. Ho lasciato i nomi più famosi con il nome dell'azienda tra parentesi (es. Squadron Leader). Quando invece il prodotto rimane meno noto della manifattura d'origine, lascio il nome dell'azienda con a seguito i nomi dei prodotti (es. Brebbia).

Ritengo l'indice, aggiornabile da chiunque e in qualsiasi momento, di aiuto a tutti quegli estrattori che necessitano di accedere direttamente alle esperienze dei colleghi forumisti, senza perdere tempo in lunghe e dispersive ricerche nelle quasi 150 pagine.

- Agiò 'Biddies Sumatra', 136.

- Ambasciator Italico 'Buttero' 100, 'Rosato del Grappa' 147, 'Superiore' 146.

- American Spirit blu, 96.

- Amphora Black Cavendish, 96/132.

- Amphora Original Blend, 132.

- Antico Sigaro Nostrano del Brenta, 'Casanova' 140, 'Ducale' 140, 'Il Doge' 122/132/146, 'Sestiere' 78/132/141.

- Ashton Consumate Gentleman, 44.

- Backwoods, 'AB' 66, 'River' 49.

- Black & Bourbon (Holger Dansken), 132.

- Borkum Riff 'Cherry Cavendish', 45.

- Brebbia, 'Balkan' 142, 'Sinfonia' 145, '70° Anniversario' 88/107/145, 'Latakia Flake' 102.

- Brown n.4 (Samuel Gawith), 86/104/140.

- Caffè, 10.

- Chesterfield Blu, 6/11.

- Cypern Latakia (Torben Dansk) 1/20/143.

- Cornell & Diehl 'Bayou Morning', 132.

- Crossroad, 49.

- Dark Birds Eye (Gawith & Hoggarth), 132/133.

- Dark Virginia Flake (John Aylesbury), 89.

- Davidoff 'Scottish Mixture', 1.

- Dublin Mixture 'Special', 147.

- Dunhill, 'Early Morning' 39, '963' 89.

- El Criolito Flores 'Robusto, 144.

- Erinmore 'Latakia' 134/135, 'Latakia Supreme' 1, 'Balkan Mixture' 55.

- Fragola, 34.

- Full Virginia Flake (Samuell Gawith), 106.

- Handelsgold 'Red' Cherrytaste, 51.

- JackKnife Plug (G.L. Pease), 107.

- Kentucky Bird (Scandinavian Tobacco), 1, 83, 134, 145.

- Key Largo (G.L. Pease), 136.

- Lakeland Dark (Samuell Gawith), 145.

- London Blend 1000 (TIMM), 137.

- Mandorla, 112.

- Mastro Tornabuoni (C.T.S.), 'Cimette' 126/133/144, 'Long Filler' 109/135, 'Scorciati' 143, 'Stortignaccolo Aureo' 82/127/141.

- Mela, 44.

- Mixture 314 (John Aylesbury) 17.

- Mc Barren, 'Verde' 80, '7 Seas Royal Blend' 81, 'Navy Flake' 84, 'Scottish Blend' 84, 'Vintage Latakia'43/91/100/115/120/142.

- Mc Lelland 'Brandy', 99.

- Mc Connell 'Pure Kentucky' 145, 'Pure Latakia' 65.

- Old Holborn 'White', 1.

- Padilla Cigars, 60.

- Park Lane 7 (Orlik), 125/130.

- Perfection pipe tobacco, 45.

- Rosa, 138.

- Romeo Y Julieta, cuban cigars, 60/103/125/126.

- Sam Malloy's pipe tobacco (DAN tobacco), 1.

- Selectos, cuban cigars, 45.

- Skandinavik Mixture (Skandinavik), 110/129/145.

- Snus, tabacco masticabile, 20.

- Skiff Mixture (Samuell Gawith), 134.

- Squadron Leader (Samuell Gawith), 99/100/125/126/145.

- Tisana mirtillo/vaniglia, 27.

- Toscano (M.S.T.), 'Anno Domini 1492' 76, 'Antica Riserva' 132, 'Antico' 85/109/114/131, 'Classico' 67, 'Extra Vecchio' 73/74/85/98, 'Garibaldi' 1, 'Granduca Cosimo 1°' 109/145, 'Originale' 43.

- Toscanello, 'Anice' 140, 'Avorio' 105/127/129, 'Blu' 127, 'Giallo' 71, 'Nero' 134/135/136, 'Rosso' 68/104/105/127/129.

- Trinciato (BAT) 'Comune' 116, 'Forte' 126/130, 'Italia' 64/116.

- Vaniglia, 26/27/139.

- Vìn Brulè, 146.

- Virginia, tabacco biologico autocoltivato, 140.

- Zenzero, 20.

Aggiungo inoltre un piccolo elenco di curiosità, tentativi, esperimenti, di piacevole lettura:

- Tecnica estrattiva di @Checco90, o della digestione, 133.

- Tecnica estrattiva del @casmar, meglio nota come 'O tutto, o nulla' :ghgh:, 18.

- Tecnica estrattiva di @renata1 , o tecnica del grappino, consultabile tra pag.15 e 30.

- Tecnica estrattiva di @StefSwiss, o della assoluta, pag.85.

Ed infine un interessante test sull'utilizzo della bromelina, eseguito da @Zio_Tom, a pag. 114.

In ultimissimo, un interessante link per cui possiamo ringraziare @Saragi di un vivaio americano specializzato nella vendita di decine di varietà diverse di semi di tabacco, sul cui sito possiamo perlomeno farci un'idea della ricchezza genetica della pianta in questione: https://sustainableseedco.com/search?page=2&q=Tobacco%2A&type=product

Un caro saluto.