I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 42 di 62
#4101 P.Di Gregorio 2020-05-28
2 ore fa, Il grigio ha scritto:

Qualcuno dice che i tabacchi fumati in pipa sono inreplicabili nello svapo. Altri affermano (azhad compreso) che con lo svapo riusciamo a cogliere molte piú note aromatiche che la combustione vera per forza di cose fa sparire. Bisognerebbe provare

Sostanzialmente è cosi. Pur non avendo mai provato la pipa, sono arrivato a questa conclusione: cosi come con le sigarette, con lo svapo è "impossibile" replicare le note aromatiche che possono essere percepite durante la fumata di un sigaro o con un tiro da una pipa. L'assenza di combustione e l'utilizzo di questi aromi allo svapo permette di raggiungere e assaporare le note aromatiche dei tabacchi cosi come sono in natura(ovviamente, nella latta o nel sigaro e successivamente alle varie lavorazioni che allontanano, però, da quello che è il vero "come sono in natura"). La presenza di combustione, invece, modifica queste note aromatiche e ne conferisce di nuove, le trasforma.

Possiamo provare a replicare tale bouquet aromatico ma ci manca un tassello chiave che è ciò, che poi, divide lo svapo dal fumo tradizionale e analogico e cosi come la ricerca di un liquido che richiami fedelmente la sigaretta fallisce, anche questo tentativo è vano. Volersi approcciare al mondo della pipa, o del sigaro e tornare quindi al fumo combusto è una scelta personalissima.

Condivido con @Itto78 il monito di non pubblicare direttamente le proprie "scoperte" in quanto non perché forum di svapo, ma perché in molti- qui- hanno faticosamente intrapreso questo percorso e potrebbe essere, per loro, un motivo di ripresa o un incentivo in più al "ritorno al passato". D'altro canto,lo spunto è interessante. Una fumata analogica accoppiata ad una su un dispositivo elettronico potrebbe realmente permettere una comprensione più ampia delle miscele e degli aromi che andiamo a svapare ma, soprattutto, estrarre.

2 ore fa, Euler ha scritto:

Grazie a questo link sono andato a vedere, se non sbaglio, il suo ultimo video "Antico Sigaro Nostrano Del Brenta" scoprendo nuove tipologie di sigari da poter estrarre. 

In sintesi, nel video, tratta-appunto- l' Antico Sigaro Nostrano Del Brenta nella sua variante campesano: andando a spulciare online ho trovato che questo sigaro è composto da: migliori foglie di Nostrano.– scelte per la particolare carica aromatica – e tabacco piloto cubano aggiunto nella percentuale del 25 % circa.( da quel che ho capito, anche grazie alla descrizione di moreno, è che il piloto faccia parte solo del filler, mentre le foglie esterne sono esclusivamente foglie di nostrano). Si aprono qui nuove possibilità di estrazione: non solo di foglie di kentucky puro ma di sigari già "blendati". Interessante!

Per chi interessa:

Antico Sigaro Nostrano Del Brenta- Campesano: Brenta+ piloto cubano

Antico Sigaro Nostrano Del Brenta- Taliano: Brenta+Havanna nicaraguense

Antico Sigaro Nostrano Del Brenta- Benedettino: Brenta+ tabacco dominicano

Antico Sigaro Nostrano Del Brenta- Fondamenta Nova: Brenta+ tabacco brasiliano

Questi quattro prodotti fanno famiglia dei Blended, ovvero, sigari NON interamente realizzati con tabacchi Nostrano el Brenta, bensì con un aggiunta, in diverse proporzioni, di tabacchi provenienti dall’America centro-settentrionale. Di questa stessa filosofia di prodotti sono compresi: il Campesano (Cuba), Il Benedettino (Rep. Dominicana), Fondamenta Nova (Brasile).

(fonte: bottegadelfumatore.it)

Per un amante dei sigari e sigarosi è uno spunto importante per tentare di esplorare altre vie- altri sapori oltre il ferrato kentucky italiano in assolo. (guardando questi sigari ho subito pensato al Sigaro Italiano LT che, secondo me, non si discosta più di tanto, in concezione, dagli stessi).

#4102 Itto78 2020-05-28

Ciao @P.Di Gregorio il Campesano è davvero buono, se piacciono le note dei tabacchi sudamericani. L'ho estratto con il metodo concreta mesi fa. Ma, personalmente, preferisco di gran lunga i sigari classici dei Nostrani del Brenta, uno su tutti, 'Il Doge'. Per me un 'must have'. Una delizia prelibatissima. Lo ha recensito molto bene @renata1, puoi trovare la sua descrizione alla pagina indicata sull'indice da me compilato, che puoi trovare tra pag.140 alla 150. Scusa ma non ricordo più la pag. esatta (147 mi pare) e sto scrivendo di fretta da cellulare. 

#4103 incallito 2020-05-29

surfando in rete sono capitato sui macerati glicerici, tecnica di estrazione usata in gemmoterapia consiste nell'estrarre con una miscela di alcool  e glicerina, se è provato a discuterne sul forum  in tempi remoti 

Qualcuno ha provato questo tipo di estrazione con i tabacchi?

 

#4104 P.Di Gregorio 2020-05-29
19 ore fa, Itto78 ha scritto:

Ciao @P.Di Gregorio il Campesano è davvero buono, se piacciono le note dei tabacchi sudamericani. L'ho estratto con il metodo concreta mesi fa. Ma, personalmente, preferisco di gran lunga i sigari classici dei Nostrani del Brenta, uno su tutti, 'Il Doge'. Per me un 'must have'. Una delizia prelibatissima. Lo ha recensito molto bene @renata1, puoi trovare la sua descrizione alla pagina indicata sull'indice da me compilato, che puoi trovare tra pag.140 alla 150. Scusa ma non ricordo più la pag. esatta (147 mi pare) e sto scrivendo di fretta da cellulare. 

Grazie per le informazioni. Il doge l'ho aggiunto alla lista insieme al campesano, al romeo y julieta n°3, a dei tabacchi da rollo che vorrei estrarre per diletto personale (senza nome bianco-verde-nero) e, sicuramente, aggiungerò alla lista anche il toscano extravecchio(di cui ne avete lodato le caratteristiche) e il toscano 1492 danno domini( che, da quel che ho letto, è il toscano più vicino al kentucky usa): per gli altri tabacchi mi muoverò successivamente. Sostanzialmente mi sono dato un budget massimo da raggiungere per la prima batch di estrazioni, per procedere per tappe e aggiungerne altri nel tempo. Entro luglio dovrei raggiungere il budget, comprare tutto l'occorrente e iniziare le estrazioni. 

Sostanzialmente rimango confuso sulla tipologia di estrazione da effettuare: da una parte sono sicuro che con la concreta riuscirei ad ottenere degli aromi più carichi a livello aromatico e in tempistiche sicuramente ridotte, d'altra parte con le macerazioni riuscirei a produrre più ml di aroma e utilizzarlo in diverse soluzioni (10ml di aroma + 90 di base per i liquidi all day e piccole batch-repliche degli scomposti 20ml aroma+40 di base per le sessioni meditative).

Se prima ero sicuro della scelta(concreta) oggi sono titubante, anche grazie ad un campioncino di brenta regalatomi dall'amico @Nko: sebbene il gusto del macerato non sia forte come quello di un estratto classico(es. LT), lo stesso porta meno alla saturazione delle papille ed ho notato, nello stesso macerato, una maggiore persistenza in bocca successivamente all'espirazione e un maggiore ventaglio aromatico che mi piacerebbe esplorare. Ma per la scelta della metodologia ho ancora tempo: nel frattempo rileggerò il thread da pagina 1😂

7 ore fa, incallito ha scritto:

surfando in rete sono capitato sui macerati glicerici, tecnica di estrazione usata in gemmoterapia consiste nell'estrarre con una miscela di alcool  e glicerina, se è provato a discuterne sul forum  in tempi remoti 

Qualcuno ha provato questo tipo di estrazione con i tabacchi?

 

No, non ne ho mai sentito parlare. Puoi leggere il thread e vedere se, qualcuno, ha già sperimentato!

#4105 ringhjos 2020-05-31
Il 29/5/2020 alle 15:37 , P.Di Gregorio ha scritto:

sono sicuro che con la concreta riuscirei ad ottenere degli aromi più carichi a livello aromatico

Nel mio caso non ho notato alcuna differenza di carico aromatico tra l'uno e l'altro metodo! Considera che aggiungo 100ml di PG in 20 gr. di tabacco...L'aroma della concreta è più spigoloso, mentre la macerazione mi da aromi più rotondi e dolciastri. In entrambi i casi la diluizione al 10% massimo, è perfetta!!! 

#4106 Euler 2020-05-31

La scorsa settimana ho preso anche un Dark Twist della Mac Baren. @Itto78 non eri tu che lo avevi estratto?

 

Schermata 2020-05-31 alle 21.33.16.png

#4107 Itto78 2020-05-31
15 minuti fa, Euler ha scritto:

@Itto78 non eri tu che lo avevi estratto?

Magari! :drool:

...in realtà non ricordo neppure di averne letto recensioni su questo thread.

Continua, continua pure a stuzzicarmi con questi tabacchi :culcos:

#4108 Euler 2020-05-31
58 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Continua, continua pure a stuzzicarmi con questi tabacchi :culcos:

No problem 😄 ho una lista lunga in mente. Sono giorni che svapo con soddisfazione quasi esclusivamente i miei estratti. Sebbene alcuni LT per me rimangano insostituibili. Uno fra tutto il Kentucky normale: ancora non ho trovato un Kentucky che lo eguagli. Kentucky USA ha i suoi degni sostituti, ma quello normale no.

#4109 Itto78 2020-06-01
15 ore fa, Euler ha scritto:

No problem 😄 ho una lista lunga in mente. Sono giorni che svapo con soddisfazione quasi esclusivamente i miei estratti. 

Abbi pietà! Da quando hai sfoggiato quell'orientale, non dormo più sonni tranquilli.

15 ore fa, Euler ha scritto:

 Sebbene alcuni LT per me rimangano insostituibili. Uno fra tutto il Kentucky normale: ancora non ho trovato un Kentucky che lo eguagli.

Mi arrendo anch'io a questa evidenza, al mio stato attuale di conoscenze sui Kentucky, il Tabaccheria non ha rivali. Per questo motivo, me lo concedo raramente.

#4110 Euler 2020-06-01
1 minuto fa, Itto78 ha scritto:

Abbi pietà! Da quando hai sfoggiato quell'orientale, non dormo più sonni tranquilli.

Qui pure stiamo messi male 😂

Proprio ieri mi sono rivenuti in mente i tabacchi di Herbert Motzek - un flash -... conosci?

Io non li ho mai provati, li avevo adocchiati un paio di anni fa, ma al tempo vendevano solo confezioni da 100 grammi e quindi avevo desistito. Ora vendono confezioni "prova" da 25 grammi e ho la bava alla bocca.

Lui pare sia uno dei piu' grandi e rivoluzionari blender sul mercato. Qualcosa in italiano la puoi leggere qui:

https://www.gustotabacco.it/storia/motzek-il-blending-visionario-di-kiel/

Alcune recensioni qui:

https://www.tobaccoreviews.com/brand/830/motzek

Il suo sito e' questo:

https://dein-tabak.de/de/?cat=c12_HAUSMARKE---aus-eigener-Produktion--St-Z-255--Hausmarke.html

Propone delle miscele che mi fanno sbavare :drool: Purtroppo temo che non possa spedire in Italia.

#4111 Utente 2020-06-01

Basta carne al fuoco 🤯🤯🤯 io per ora sto resistendo solo per un motivo. Il clima! Pensa che sto svapando sintetici perché quando é molto caldo alcuni gusti mi stomacano

#4112 Itto78 2020-06-01
1 ora fa, Euler ha scritto:

Qui pure stiamo messi male 😂

Proprio ieri mi sono rivenuti in mente i tabacchi di Herbert Motzek - un flash -... conosci?

Si, conosco, perché citato tempo fa su questo thread (forse da te?) segnato il nome e fatto ricerche. Sono riuscito a scordarmene dopo 10 sedute di psicoterapia, 15 lanci di bungee jumping e un rito di iniziazione sciamanico/aborigeno. Grazie per aver riaperto vecchie ferite.

#4113 Utente 2020-06-01
11 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Si, conosco, perché citato tempo fa su questo thread (forse da te?) segnato il nome e fatto ricerche. Sono riuscito a scordarmene dopo 10 sedute di psicoterapia, 15 lanci di bungee jumping e un rito di iniziazione sciamanico/aborigeno. Grazie per aver riaperto vecchie ferite.

PUAHAHAAHAHHAHAHAHHAHHHAAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHHAHAHA

Siete troppo forti

#4114 incallito 2020-06-01
2 ore fa, Itto78 ha scritto:

Si, conosco, perché citato tempo fa su questo thread (forse da te?) segnato il nome e fatto ricerche. Sono riuscito a scordarmene dopo 10 sedute di psicoterapia, 15 lanci di bungee jumping e un rito di iniziazione sciamanico/aborigeno. Grazie per aver riaperto vecchie ferite.

:clap plauso e recensione

 

#4115 Euler 2020-06-02

Signori estrattori 🙂, una domanda che e' stata fatta tante volte nel thread, alla quale io per primo ho spesso risposto forse con troppa leggerezza, dicendo che dai nostri macerati/estratti la nicotina non viene estratta.

Ma voi avete mai notato un carico di nicotina superiore a quello atteso nei vostri liquidi autoprodotti?

Io da qualche mese svapo i tabacchi a 4 mg/ml, non pochissimo, ma neanche tanto. Nelle ultime settimane sto svapando quasi esclusivamente i miei macerati, diluiti tra il 10% e il 20% a seconda delle tempistiche di macerazione e dai tabacchi.

Ho notato che una certa tachicardia mi accompagna durante la giornata, cosa a cui prima non avevo mai fatto caso. So bene che le cause possono essere molteplici. Tra l'altro non avverto un maggiore hit in gola, quello e' invariato rispetto a come sono abituato.

Nessuna esperienza simile?

#4116 DottorCox 2020-06-02
21 minuti fa, Euler ha scritto:

Signori estrattori 1f642.png, una domanda che e' stata fatta tante volte nel thread, alla quale io per primo ho spesso risposto forse con troppa leggerezza, dicendo che dai nostri macerati/estratti la nicotina non viene estratta.

Ma voi avete mai notato un carico di nicotina superiore a quello atteso nei vostri liquidi autoprodotti?

Io da qualche mese svapo i tabacchi a 4 mg/ml, non pochissimo, ma neanche tanto. Nelle ultime settimane sto svapando quasi esclusivamente i miei macerati, diluiti tra il 10% e il 20% a seconda delle tempistiche di macerazione e dai tabacchi.

Ho notato che una certa tachicardia mi accompagna durante la giornata, cosa a cui prima non avevo mai fatto caso. So bene che le cause possono essere molteplici. Tra l'altro non avverto un maggiore hit in gola, quello e' invariato rispetto a come sono abituato.

Nessuna esperienza simile?

Nelle estrazioni a caldo o a freddo, così come nelle estrazuoni autoprodotte, l'estratto porta con se una piccola percentuale di nicotina proprietaria della matrice originaria. Molto spesso nelle estrazioni professionali (aziende), avviene un secondo processo per abbassare ancor di più la percentuale per ovvi motivi ma, come sempre accade con gli estratti, non viene mai azzerata del tutto. In breve, già negli estratti commerciali a parità di % di diluizione di un macerato, la percentuale di nicotina contenuta sarà sempre maggiore.

Noterai, appunto, che in alcune etichettature dei produttori più espliciti, viene dichiarato che "l'aroma di tabacco può contenere piccole percentuali di nicotina proprietaria" o qualcosa di simile.

Con la macerazione, essendo lunga e prolissa, spesso si riesce ad azzerare o avvicinarsi molto a questo numero rispetto alle estrazioni. Deduco quindi che quando estrai in casa, limitandoti ai passaggi normali per un estrazione efficace ma senza fare l'ultimo passaggio necessario di macchinari adatti, ti porti dietro una piccola % di nicotina naturale che, sommata alla tua gradazione abituale, va a darti la sensazione di cui parli che, appunto, non è proprio il colpo in gola ma come il tuo organismo recepisce la nicotina naturale contenuta nella matrice, sommata a quella artificiale della base. 

#4117 Euler 2020-06-02

@DottorCox grazie. 

Quello che scrivi mi e' tutto noto 😉. E' la risposta che ho dato anche io a tanti colleghi estrattori pagine e pagine fa.

La mia era piu' una domanda diretta a persone che estraggono abitualmente e hanno esperienza vissuta su liquidi propri.

#4118 Itto78 2020-06-02

Ciao @Euler :) mi pare improbabile che piccole percentuali di nicotina in più, possano dar luogo a fenomeni tipo la tachicardia. Io un po' ne soffro, ma nel mio caso è di origine psicosomatica. Mai ho avuto episodi di tachicardia, anche passando a percentuali di nicotina doppie o triple, rispetto quelle a cui sono abituato. Invece, piccoli stress familiari o lavorativi, prolungati per qualche giorno, favoriscono l'insorgere di tachicardia psicosomatica. Anche alcuni alcolici, nei giorni successivi all'assunzione, danno fenomeni simili. 

Invece ho accusato episodi di gastrite ed un aumentare di acidità di stomaco, dopo aver svapato alcuni miei estratti per concreta, ma anche alcuni aromi concentrati acquistati. L'anno scorso con l'estratto di Scaferlati Caporal (sigh!), non riverificatasi con il macerato. L'ultimo poche settimane fa, con il Carribean di Azhad, 4 svapate e mi partiva immediatamente una gastrite coi fiocchi. Ho dovuto regalarla, e pensare a quanto ne ho svapato anni fa!

L'unico consiglio utile che posso rivolgerti, in caso il fenomeno si ripresenti, tendendo a cronicizzarsi, è quello di rivolgerti ad un cardiologo. 

#4119 Euler 2020-06-02
13 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Ciao @Euler :) mi pare improbabile che piccole percentuali di nicotina in più, possano dar luogo a fenomeni tipo la tachicardia. Io un po' ne soffro, ma nel mio caso è di origine psicosomatica. Mai ho avuto episodi di tachicardia, anche passando a percentuali di nicotina doppie o triple, rispetto quelle a cui sono abituato. Invece, piccoli stress familiari o lavorativi, prolungati per qualche giorno, favoriscono l'insorgere di tachicardia psicosomatica. Anche alcuni alcolici, nei giorni successivi all'assunzione, danno fenomeni simili. 

OK, era il tipo di feedback che cercavo. Ovvio e' solo un'opinione, lo so bene. Lo stress non manca mai. Intanto ho appena fatto una batch di base a 3 mg/ml. Male non fa.

#4120 Utente 2020-06-02

A me succede abitualemente con alcuni liquidi. Non tanto l'affanno quanto la gastrite. Poi ho un olfatto molto sensibile anche alcuni profumi mi fanno girare la testa. Io ad esempio non posso piú svapare il booms. Eppure ne ho pure svapato ppchissimo in vita mia. Uguale ad itto, 3 tiri e pare di aver ingoiato una molotov

#4121 MaPe 2020-06-02
1 ora fa, Euler ha scritto:

 

Ma voi avete mai notato un carico di nicotina superiore a quello atteso nei vostri liquidi autoprodotti?

Ho notato che una certa tachicardia mi accompagna durante la giornata, cosa a cui prima non avevo mai fatto caso. So bene che le cause possono essere molteplici. Tra l'altro non avverto un maggiore hit in gola, quello e' invariato rispetto a come sono abituato.

Nessuna esperienza simile?

Purtroppo non vi è certezza assoluta, l'unico modo sarebbe quello di far analizzare un campione in un laboratorio chimico. i metodi per estrarre la nicotina non sono banali e direi quasi impossibili da poter essere fatti, specialmente in sicurezza, tra le pareti domestiche. Ciò non toglie che nell'estrazione una bassissima percentuale di nicotina finisca nelle nostre estrazioni e se consideriamo che a sua volta utilizziamo una percentuale di aroma che diluiamo nella base, la tachicardia che accusi sia dipesa da altri fattori.
Se mi posso permettere, ti consiglio vivamente di contattare il tuo medico curante sarà eventualmente lui ad invitarti presso un cardiologo per una visita specialistica. Certi segnali che il nostro ci manda è meglio non trascurarli e/o sottovalutarli.

#4122 incallito 2020-06-02

leggevo su un forum di lentofumo che i tabacchi più carichi di nicotina sono il virginia e il kentuky, mi resta un dubbio, se uno si fumasse il liquido della macerazione allora si potrebbe parlare di effetto nicotina, ma un 10% si 10ml di boccetta sono qualche decina di gocce, a meno che stravolgendo la scienza dobbiamo prendere per buona l'omeopatia, mi sembra strano che possa influire in percentuali minime.

https://accademiafumolento.forumfree.it/?t=72798074

 

Tornando ai disturbi, sono capitati stessi sintomi circa  10 anni fa quando cominciai a svappare per la prima volta, ma erano differenti gli hardware e sopratutto i liquidi, ultimamente mi è capitato con un aroma sintetico preconfezionato comprato per sbaglio a 14mg di nico, acidità i stomaco e tachicardia che ho risolto con una  pastiglia di omeoprazolo e una camomilla, sugli organici non posso dare testimonianze non avendoli ancora provati

 

#4123 ringhjos 2020-06-03

Bene ho terminato l'estrazione dei miei 2 macerati: Brebbia 70° Anniversary e Brebbia Latakia Flake n.9. Una totale disfatta, una Caporetto...una Waterloo 😒...aroma inesistente, perfino al 25% di diluizione, sento solo la nicotina che ho infilato nella preparazione del liquido, ma credo di sapere il perchè! Ho provato a riscaldare a bagnomaria per 1 minuto circa e per 3 volte nell'arco delle 2 settimane il tabacco nel PG, pensando che un innalzamento termico, seppure breve potesse giovare all'aroma, ma mi sbagliavo... e credo questo sia la causa della quasi totale assenza di sapore, anche perchè in altre estrazioni non ho riscaldato i vasetti e gli aromi erano eccezionali....vabbeh, non tutte le ciambelle ..sonoi fortemente tentato a buttare tutto nel lavandino. Cmq mi rimangono ancora 25 gr. di ciascun tabacco e comincio domani un estrazione in concreta!!

#4124 Euler 2020-06-03

@ringhjos me ne sono convinto anche io. Scaldare il PG non va bene. Ora vado di mixer e basta. Non escludo che i Latakiosi con cui ho (ri)iniziato questa avventura delle macerazioni li abbia rovinati io scaldandoli. Non credo molto alle coincidenze. Tutte le miscele inglesi che ho macerato - e scaldato - hanno un aroma lontano da quello atteso. Tutto il resto ok invece.

Ultimamente ho fatto i miei prelievi con macerazioni giovani (una settimana): Pure Brasil, Antico Toscano, Brown n. 4. Devo dire tutti successi. Aroma ben presente (10-20%). Il Pure Brasil non mi e' piaciuto, ma e' una questione di gusti personali. L' Antico Toscano sembra di masticare un Toscano.

Poi alle fine ho ceduto ai tabacchi TAK di Motzek :muro: Vi faro' sapere.

 

#4125 ringhjos 2020-06-03

Quindi oltre alla tua esperienza negativa, c'è da aggiungere anche la mia!! E' allora assodato che riscaldare il PG non va affatto bene

#4126 Euler 2020-06-03
11 minuti fa, ringhjos ha scritto:

Quindi oltre alla tua esperienza negativa, c'è da aggiungere anche la mia!! E' allora assodato che riscaldare il PG non va affatto bene

Guarda, e' l'unico aspetto diverso nella procedura.

Le mie prime macerazioni di inizio maggio (tutti Latakiosi) sono stati tutti scaldate in microonde e non le trovo affatto buone. L'aroma c'e', ma ha un che di ceneroso e monocorde. Conoscevo i tabacchi e non mi erano venuti cosi' tempo addietro.

Le mie macerazioni di meta' maggio - non scaldate - sono invece ottime. Alcune non mi sono piaciute, ma dipende dai miei gusti. Tra queste metto il Pure Brasil (che credo sia un Burley e mi ricorda paro paro il Burley di Black Note by V) e il St. Bruno che ha un sottofondo floreale (?) e pastoso davvero troppo invasivo.

#4127 ringhjos 2020-06-03

Ok procedo quindi col rifacimento della macerazione "in 2 weeks" !!! Volevo estrarre in concreta, ma visto l'insuccesso dovuto al riscaldamento e che sono un testone, rifaccio daccapo la macerazione, limitandomi alla frullatina col montalatte e agitazioni manuali!! 

 

#4128 Euler 2020-06-03
Adesso, ringhjos ha scritto:

Ok procedo quindi col rifacimento della macerazione "in 2 weeks" !!! Volevo estrarre in concreta, ma visto l'insuccesso dovuto al riscaldamento e che sono un testone, rifaccio daccapo la macerazione, limitandomi alla frullatina col montalatte e agitazioni manuali!! 

 

Io sto facendo ora una prova estrema. Sto filtrando 4 ml di Dark Twist della Mac Baren iniziato a macerare il 29 maggio. Non avrei alcuna fretta ma sono curioso, visto che il PG sembra gia' carichissimo. 😬 Dopo cena lo assaggio.

IMG_4036.JPG

#4129 incallito 2020-06-03
1 ora fa, ringhjos ha scritto:

pensando che un innalzamento termico, seppure breve potesse giovare all'aroma, ma mi sbagliavo

premetto mia ignoranza chimica che si ferma alle scuole superiori dimenticate da oltre 30 anni, mi ha colpito quanto scritto in un messaggio  nella discussione  La Tabaccheria purificazione selettiva dall'utente @AbalAllen  che mi è sembrato preparato e spero possa qualche ragguaglio

          

Il 25/5/2020 alle 23:14 , AbalAllen ha scritto:

un altro aspetto cruciale sta nella temperatura di estrazione e nel solvente estrattivo utilizzato. Temperature superiori ai 38 gradi centigradi creano la termolisi di alcuni composti ed i solventi  che a volte vengono utilizzati sono difficili da allontanare completamente e a volte sono molto dannosi per la salute e non devono in nessun caso essere utilizzati nemmeno da personale qualificato.

 

#4130 P.Di Gregorio 2020-06-03
2 ore fa, Euler ha scritto:

Poi alle fine ho ceduto ai tabacchi TAK di Motzek :muro: Vi faro' sapere.

@Eulersecondo me hai fatto benissimo; dal link che avevi postato l'altro giorno- solo spulciato velocemente, nessuna indagine approfondita- ho visto del potenziale in questi tabacchi e, soprattutto, nel lavoro che vi è dietro. Teoricamente è quello che vorrei fare io: estrarre prevalentemente singoli per poi andarli a miscelare insieme all'occorrenza e tentare nuove tipologie di mixture./ Praticamente, almeno qui in italia, è impossibile: ho letto che da te in Germania(e forse anche in Svizzera) vi è la disponibilità di tabacchi singoli- come il tuo pure orient, pure brasil- mentre qui si trovano prevalentemente miscele. La via alternativa sarebbe quella di muoversi all'acquisto delle foglie ma si entra in un campo che sconosco e nel quale, soprattutto, necessiti di una bella base economica. Mi muoverò con i tabacchi che provo e spero, prima o poi, in un bel viaggetto in Germania 😂

Una domanda al volo per chi si è cimentato in entrambe le tipologie di estrazione (per concreta- macerazione): Quale consigliereste come metodologia migliore? Con quale delle stesse avete avuto maggiori soddisfazioni in termini di ventaglio aromatico e, in generale, soddisfazione assoluta? Avevo anche pensato di dividere i gr. di materia vegetale in due: una parte da estrarre in concreta e un'altra tramite macerazione ma il lavoro si duplicherebbe... non so! 

#4131 Euler 2020-06-03

@P.Di Gregorio lo so. Seguendo qualche canale di pipa su YouTube italiano mi sembra di capire che il panorama dei tabacchi disponibili in Italia sia abbastanza misero. Mi spiace per voi.

Sulla modalita' devi provare secondo me. A questo punto io non mi sento di dire che un modo sia del tutto migliore di un altro. Si ottengono prodotti finali che a volte differiscono sostanzialmente, altre volte no. Con la concreta poi produci poi molto meno aroma, ma sembrerebbe essere piu' concentrato. Devi provare, non vedo altra soluzione.

#4132 ringhjos 2020-06-03
2 ore fa, Euler ha scritto:

mi sembra di capire che il panorama dei tabacchi disponibili in Italia sia abbastanza misero. Mi spiace per voi.

E' proprio cos'ì .....tabaccherie ben fornite, pochissime, prezzi di monopolio alti e disponibilità di tabacchi "interessanti" scarsa, se non semi-penosa...vivo a Milano e ho la Svizzera a una 50ina di Km, appena sarà accessibile il valico elvetico, sarà un obbligo farci una scappata e riempir la cambusa!! 😜

 

3 ore fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Una domanda al volo per chi si è cimentato in entrambe le tipologie di estrazione (per concreta- macerazione): Quale consigliereste come metodologia migliore?

Mah, come dice Euler provare è la cosa migliore....Io ho ottenuto risultati molto soddisfacenti al debutto (a parte le ultime 2 batch), sia con concreta che con macerazione, la prima vince forse per aroma più intenso, mentre la seconda per resa in termini di quantitativo di aroma, sempre cmq ad un alto livello aromatico,  più rotondo e meno prepotente della concreta, ma abbastanza in linea...ripeto, secondo la mia opinione e di acerba esperienza in materia.

#4133 Itto78 2020-06-03
3 ore fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Quale consigliereste come metodologia migliore? Con quale delle stesse avete avuto maggiori soddisfazioni in termini di ventaglio aromatico e, in generale, soddisfazione assoluta?

Anche se non ho ancora postato i miei approfondimenti con i macerati, ad oggi, la concreta mi ha dato soddisfazione assoluta con tutti i tabacchi. Dei macerati, non tutti mi stanno dando un ritorno aromatico soddisfacente...promossi St.James Flake e Cypern Latakia, rimandati il Doge e Scaferlati Caporal.

#4134 Euler 2020-06-04
7 ore fa, Itto78 ha scritto:

Anche se non ho ancora postato i miei approfondimenti con i macerati, ad oggi, la concreta mi ha dato soddisfazione assoluta con tutti i tabacchi. Dei macerati, non tutti mi stanno dando un ritorno aromatico soddisfacente...promossi St.James Flake e Cypern Latakia, rimandati il Doge e Scaferlati Caporal.

Attendo i tuoi approfondimenti. 

Complice il fatto che i miei estratti in concreta sono ormai un ricordo (l'ultimo l'avro' finito piu' di un anno fa), al momento attuale fatico un po' a stabilire delle differenze aromatiche davvero nette e lampanti. Mi ritrovo con quello che dice @ringhjos:

7 ore fa, ringhjos ha scritto:

Io ho ottenuto risultati molto soddisfacenti al debutto (a parte le ultime 2 batch), sia con concreta che con macerazione, la prima vince forse per aroma più intenso, mentre la seconda per resa in termini di quantitativo di aroma, sempre cmq ad un alto livello aromatico,  più rotondo e meno prepotente della concreta, ma abbastanza in linea

Ovvio che dovrei riprovare con la concreta per parlare con cognizione di causa, ma trovo che ai macerati che sto facendo non manchi nulla. Poi dipende dal tabacco e da piccole variazioni nelle procedure seguite, chiaro.

#4135 Euler 2020-06-04
7 ore fa, Itto78 ha scritto:

rimandati il Doge e Scaferlati Caporal.

@Itto78 Ad esempio, il Doge non credo sia incredibilmente diverso dal Sestiere. Il Sestiere l'ho macerato recentemente e mi e' piaciuto, pur non rientrando nelle mie preferenze di tabacco. Al tuo Doge cosa mancava?

#4136 Itto78 2020-06-04
40 minuti fa, Euler ha scritto:

@Itto78 . Al tuo Doge cosa mancava?

La scorbuticità, intesa come ruvidezza, pure i sentori legnosi sono venuti meno. Nonostante abbia alzato la diluizione al 20%, l'ho avvertito molto meno analogico e caratterizzato. Davvero mi è sembrato altra cosa, rispetto all'estratto per concreta. Sono un cultore e sostenitore delle lunghe maturazioni, relativamente agli estratti macerati. E qualcosa mi dice, che un po' di tempo a maturare possa giovare ai miei prodotti. Ma ammetto di averne assaggiato meno di un ml, oggi approfondirò la questione 'Doge'.

#4137 Euler 2020-06-04
3 minuti fa, Itto78 ha scritto:

La scorbuticità, intesa come ruvidezza, pure i sentori legnosi sono venuti meno. Nonostante abbia alzato la diluizione al 20%, l'ho avvertito molto meno analogico e caratterizzato. Davvero mi è sembrato altra cosa, rispetto all'estratto per concreta. Sono un cultore e sostenitore delle lunghe maturazioni, relativamente agli estratti macerati. E qualcosa mi dice, che un po' di tempo a maturare possa giovare ai miei prodotti. Ma ammetto di averne assaggiato meno di un ml, oggi approfondirò la questione 'Doge'.

OK.

Differenze ci possono essere comunque. Un esempio lampante per me e' stato il Brown N.4, la treccia di Kentucky e Virginia.

Ricordo perfettamente che estratto in concreta mi aveva restituito un aroma molto simile (io ritengo migliore) a Hell's Key della BF. Esattamente quella tipologia di Kentucky. Credo che questo possa essere confermato da @Cal, se non sbaglio.

Stesso tabacco in macerazione PG, il risultato e' diverso. Forse lo preferisco persino, in quanto meno cupo e piu' svapabile sui lunghi tempi. In PG mi e' venuto fuori una sorta di Toscano arricchito. Note meno pungenti del Toscano, ma decisamente piu' complesse e scure.

#4138 Cal 2020-06-04

@Euler si confermo, anche io in concreta avevo notato la stessa somiglianza con l'hell's key. mi sembravano entrambi pesanti, tosti all'ennesima potenza, estremamente ruvidi e volgari ma ognuno con una propria personalità, e in ogni caso, simili ma non sovrapponibili imho. magari un giorno proverò a macerare il brown in pg, chissà. anche se dopo l'esperimento con la balkan blend a inizio anno che mi aveva ampiamente deluso aspetterò ancora mooolto tempo prima di provare di nuovo con altri tabacchi.

#4139 Haran Banjo 2020-06-05

Ecco le mie ultime estrazioni ☺️

A sx antico toscano

A dx garibaldi

 

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#4140 Itto78 2020-06-05
Il 6/4/2020 alle 07:50 , Euler ha scritto:

@Itto78 Ad esempio, il Doge non credo sia incredibilmente diverso dal Sestiere. 

Buongiorno Euler, preciso che le concrete del Doge e del Sestiere, mi sono uscite ben diverse. Quest'ultimo presenta note floreali che il primo non ha. Il Doge è più deciso ed equilibrato. 

23 minuti fa, Haran Banjo ha scritto:

Ecco le mie ultime estrazioni ☺️

Bravo Haran! Attendiamo feedback. 

#4141 Euler 2020-06-05
31 minuti fa, Haran Banjo ha scritto:

Ecco le mie ultime estrazioni ☺️

A sx antico toscano

A dx garibaldi

 

20200605_064657.jpg

che metodo?

#4142 incallito 2020-06-05

l'antico toscano sembra solido visto così sembra nutella, oppure  è la foto?

#4143 Haran Banjo 2020-06-05

@Itto78 ti ringrazio anche se non sono le mie prime estrazioni

Ho già estratto le cimette del mastro anche se il sapore è un po' troppo erbaceo oltrechè vintage latakia ed un virginia

@Euler per ora stanno macerando in alcool poi procedo con la concreta

@incallito si è il riflesso della foto ma ti assicuro che è bello liquido

#4144 incallito 2020-06-05

grazie gentilissimo, poi sono gradite impressioni sul risultato aromatico

#4145 SkaSoldier 2020-06-05
1 ora fa, Haran Banjo ha scritto:

@Itto78 

Ho già estratto le cimette del mastro anche se il sapore è un po' troppo erbaceo 

Azz.. se le Cimette ti sono uscite erbacee.. dovresti rivedere qualcosa nel metodo estrattivo o nella strumentazione.

Le ho estratte almeno 3 volte.. non ho mai avuto una nota erbacea nell'aroma..

🤔

#4148 incallito 2020-06-05

grazie gentilissimo plauso per l'ottima segnalazione

#4149 Haran Banjo 2020-06-05
3 ore fa, SkaSoldier ha scritto:

Azz.. se le Cimette ti sono uscite erbacee.. dovresti rivedere qualcosa nel metodo estrattivo o nella strumentazione.

Le ho estratte almeno 3 volte.. non ho mai avuto una nota erbacea nell'aroma..

1f914.png

Effettivamente è strano ma ho fatto diverse estrazioni e sempre così mi è venuto l'aroma

Anche il colore tende al verde simil bezuki

#4150 Bano 2020-06-06

Ecco la mia prima estrazione :)

Estrazione in PG di Garibaldi.

7gr di tabacco in 70 ml di PG

2 settimane di macerazione 

filtrato prima con garza, poi con filtri da liquori. 
Quello in foto è l’aroma. Domani preparerò  10ml di liquido al 10% e posterò la foto. 

Intanto ringrazio tutti per i preziosi consigli .

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#4151 incallito 2020-06-06

complimenti, attendo con massimo interesse prova di prova di svapo e considerazioni

 

#4152 Bano 2020-06-06
56 minuti fa, incallito ha scritto:

complimenti, attendo con massimo interesse prova di prova di svapo e considerazioni

 

Sicuramente ... vi anticipo già che non ho una grande esperienza nello svapo e di Kentucky ho assaggiato solo lo Strike della TNT, Al di Flavor&Flavor ed il White Kentucky della Tabaccheria. Quindi non aspettatevi un parere professionale.

#4153 incallito 2020-06-06

va benissimo io sono zero assoluto non vendo un dispositivo rigenerabile, sto solo studiando e tempestando di domande gli sperimentatori per andare più sicuro alle  imminenti prove pratiche

#4154 Itto78 2020-06-06
55 minuti fa, Bano ha scritto:

Sicuramente ... vi anticipo già che non ho una grande esperienza nello svapo e di Kentucky ho assaggiato solo lo Strike della TNT, Al di Flavor&Flavor ed il White Kentucky della Tabaccheria. Quindi non aspettatevi un parere professionale.

Non c'è problema. Andranno benissimo dei paragoni sulla base di ciò che hai svapato. Anzi, per certi versi offriranno prospettive stimolanti.

#4155 Euler 2020-06-06

Un OT, ma comunque legato alla degustazione dei nostri tabacchi.

Ultimamente mi sono appassionato ad alcuni canali YouTube (non italiani) di pipa. Tante recensioni interessanti. Ma non e' questo che voglio dire.

Alcuni di voi penseranno che ho scoperto l'acqua calda, ma per me e' stata una novita' emozionante.

Premessa: io sono stato un fumatore compulsivo di sigarette per 20 anni. Tiravo come un dannato e una volta passato allo svapo ho continuato a farlo. Per me il modo di fumare e svapare era solo ed esclusivamente inalare tutto il fumo (o il vapore) magari dopo averlo incamerato in bocca. Tipico tiro MTL del ex-fumatore di sigarette, direi.

Guardando i piparoli ho studiato bene come (non) inalano il fumo, come lo degustano, lo assaporano, il movimento della mandibola, le tempistiche e via dicendo. Ho realizzato che il loro tiro e' del tutto diverso da quello che ho sempre fatto. Lo sapevo ... ma non avevo mai osservato con attenzione.

Da qualche giorno mi sto allenando a questo nuovo tiro, che prevede la non inalazione del vapore nei polmoni (i piparoli non lo fanno ovviamente altrimenti morirebbero come mosche in pochi mesi!) e la sua lunga degustazione in bocca/naso.

Il vapore viene incamerato in bocca con un tiro morbido e lungo, le labbra si aprono poi gentilmente un secondo permettendo con un gioco di pressione che una grossa spinta faccia circolare la bolla di vapore dalla cavita' orale a quella nasale. All'unisono ci sara' poi una grande quantita' di vapore che esce sia dal naso che dalla bocca. Ma il vapore non viene davvero sparato fuori (come quando fumavamo le sigarette), bensi' esce delicatamente e morbidamente dal nostro naso e dalla nostra bocca. Apparentemente la produzione di vapore con un simile tiro e' piu' copiosa e il vapore piu' denso. Questo perche' rimane piu' compatto e confinato, non venendo inalato nei polmoni,  e eliminato con una espulsione quasi spontanea.

Aspetto fondamentale al quale volevo arrivare: la sensazione aromatica e' ben diversa. Qui e' molto piu' analogica e carica, molto piu' fedele al fumo vero. Mi rimane in bocca una patina di tabacco, quasi acre, che tende ad allappare e seccare la lingua. L'aroma e' denso, compatto e intenso e si attacca alla lingua e alle cavita' nasali.

Tutto questo viene apprezzato se si e' dei tabagisti nel profondo 😬

Insomma, forse molti di voi gia' tirano in questo modo. Io svapo da fine 2015 e non lo avevo mai fatto. Una scoperta!

Ora svapo con gusto una splendida Standard Mixture della Peterson :esmoke:

 

 

 

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PS a onor del vero un certo merito per questa scoperta va a @verySlow, che in un suo recente post mi ha illuminato sulla diversita' del tiro con drip tip lunghi da pipa.

#4156 incallito 2020-06-06

anche io ero compulsivo con le bionde saltando regolarmente i 2 pack al giorno, la prima volta che sbappai inizi 2011, mandai al macero una marea di cartomizzatori, ora che mi sono riavvicinato dopo una pessima esperienza con lo svapo di polmone ho trasposto allo svapo il piacere  del  lento fumo cui mi ero avvicinato in passato, svappo 10ml la settimana, , sto approfondendo il mondo rigenerabile per fare il salto e assaporare nuovi ventagli aromatici che  so di poterne godere solo con l' MTL

#4157 Bano 2020-06-06

Ho preparato il liquido in modo che riposi almeno 24 ore prima della prova di svapo . 
A sinistra l ‘ aroma e a destra il liquido al 10% su base 50/45/5.

sinceramente mi sembra chiaro, forse anche troppo. Che dite ?

 

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#4158 P.Di Gregorio 2020-06-06
2 minuti fa, Bano ha scritto:

Ho preparato il liquido in modo che riposi almeno 24 ore prima della prova di svapo . 
A sinistra l ‘ aroma e a destra il liquido al 10% su base 50/45/5.

sinceramente mi sembra chiaro, forse anche troppo. Che dite ?

 

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Probabilmente il fatto che sia cosi chiaro è dovuto alle proporzioni materia vegetale: pg che hai utilizzato inizialmente per la macerazione. Se non ricordo male hai citato 7gr di tabacco in 70ml di pg, quindi hai condotto una macerazione con proporzioni 1:10.

Se non ricordo male, alkemicosvapo nel suo blog parlava di mantenere la proporzione materia vegetale: pg circa a 1:5 e, se non ricordo ancora male, anche la tabaccheria, con la versione assoli, aveva portato avanti una proporzione materia vegetale:pg 1:5.

Sostanzialmente il colore chiaro potrebbe essere dovuto a questo o ad una materia vegetale particolarmente pulita o ad una pulizia precisa che hai effettuato con sia garza che filtri da liquore.

L'unico consiglio che posso darti è quello di preparare anche una batch con diluizione dell'aroma al 20% e vedere, poi, se vi sono differenze sostanziali e se la diluizione al 10%, con questa proporzione, sembra blanda.

 

#4159 verySlow 2020-06-06

Sono contento @Eulerche questa modalità di tiro ti piaccia. In verità un po' di vapore va sempre nei polmoni per la copiosità del vapore rispetto al fumo, ma il tiro lento, con tip che veicola sulla punta della lingua e l emissione lenta dal naso effettivamente permette di assaporare in un altro modo i tabacchi.

A proposito dei tabacchi, complimenti ne posti qui alcuni che sono eccezionali..

Devo ritornare subito a tenermi alla larga da questo topic! 

#4160 P.Di Gregorio 2020-06-06
1 ora fa, Euler ha scritto:

Un OT, ma comunque legato alla degustazione dei nostri tabacchi.

Ultimamente mi sono appassionato ad alcuni canali YouTube (non italiani) di pipa. Tante recensioni interessanti. Ma non e' questo che voglio dire. [...]

PS a onor del vero un certo merito per questa scoperta va a @verySlow, che in un suo recente post mi ha illuminato sulla diversita' del tiro con drip tip lunghi da pipa.

Ottimo intervento e la modalità di svapo che vi è dietro.

Ho sempre pensato fosse facile tirare "come i dannati" o, meglio, che questa sia la "soluzione"/tipologia più naturale che adotta chi, dopo anni di fumo di sigaretta, passa allo svapo: maggior vapore possibile che arrivi dritto ai polmoni e che fornisca l'hit/colpo in gola fondamentale per non tornare alle sigarette, sostanzialmente trascinare la tipologia di fumata al mondo dello svapo;(ho fatto per lungo tempo anche io cosi, soprattutto nel mio iniziale approccio agli starter kit, quando l'unico pensiero era il "non devo tornare a fumare") discorso diverso, invece, per chi fumava sigari- che si troverà indubbiamente più vicino alle restituzioni del bf che ad un tank a causa del maggior calore prodotto dallo stesso ma che è già indottrinato a questa tipologia di tiro di cui decantavi le doti.

Difficile, invece, approfittare a pieno dei tabacchi che inaliamo, conoscerli in tutte le loro sfaccettature e non limitarci alle note di testa ma esplorare, a fondo, anche quelle di corpo che sono le più pregiate, particolari.

In questa esplorazione, se dobbiamo parlare di liquidi, mi sono trovato molto meglio con i macerati che con gli estratti che, sebbene "forti" in bocca, piallano subito la lingua e li ho sempre sentiti "piatti" nel corpo (non so se avevo espresso questa sensazione in questo o un altro post) a differenza dei macerati che, più gentili, permettono sessioni di svapo più prolungato e, soprattutto, rimangono piacevoli sulla lingua e nella papille(anche da questo ho modificato le mie idee estrattive, da una posizione ferrea sulla concreta ad una più propensa per la macerazione nonostante le tempistiche sicuramente più lunghe). Se parliamo, invece, di tank vs dripper per condurre una tipologia di tiro/ analisi del vapore come la sopracitata penso che i tank siano quelli che , a causa della loro meccanica/struttura, permettano di avvicinarsi di più all'obiettivo. Per la questione tip sono una frana: l'unica volta che ho provato quello lungo simil pipa non mi è piaciuto affatto( già quello del fev vs mi sembra lunghissimo ahah)

Ovviamente, queste sono solo considerazioni personali e volevo intervenire in un argomento che mi suscita molto interesse anche se la mia conoscenza a riguardo è quasi 0!

#4161 Euler 2020-06-06
7 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

l'unica volta che ho provato quello lungo simil pipa non mi è piaciuto affatto( già quello del fev vs mi sembra lunghissimo ahah)

I tip medio-lunghi mi soddisfano maggiormente. Quelli da 1 cm (tipo Speed per intenderci) non li ho mai tollerati. Ma questi sono gusti personali. Prima o poi voglio provare un drip tip da pipa. Ce ne sono di bellissimi (e costosissimi).

#4162 Euler 2020-06-06
2 ore fa, Bano ha scritto:

sinceramente mi sembra chiaro, forse anche troppo. Che dite ?

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Non promette bene. Nel senso che potrebbe essere molto blando. In foto vedi un liquido pronto di Sestiere Nostrano del Brenta al 20%. Anche questo molto chiaro. Tuttavia e' carico di aroma. Voglio solo dire che il colore e' indicativo, ma fino a un certo punto. Prova. In caso aggiungi estratto.

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#4163 Bano 2020-06-07
13 ore fa, Euler ha scritto:

 

Come pensavano @Euler e @P.Di Gregorio, confermo che al 10% il sapore si sente ma è blando e tendente al dolciastro, con un sapore di testa diciamo molto simile al White Kentucky della Tabaccheria.

oggi provo al 20% e vediamo cosa viene fuori.

#4164 incallito 2020-06-07
Il 9/5/2020 alle 04:49 , Itto78 ha scritto:

Come promesso, stanotte ho messo a filtrare i seguenti macerati di tabacchi:

- Ambasciator Italico 'Superiore';

@Itto78 si gentile come era uscito l'aroma dell'italico, sigaro che fumavo spesso con il lentofumo, ora che  Bano ha estratto il Garibaldi sarebbe interessante un confronto con il più economico  garibaldi eseendo entrambi fabbricati con il kentucky

#4165 Itto78 2020-06-07
44 minuti fa, incallito ha scritto:

@Itto78 si gentile come era uscito l'aroma dell'italico...

...ciao incallito, l'Ambasciator Italico Superiore non l'ho ancora stappato. Non posso neppure venirti incontro con una degustazione veloce, perché il mio "svapolaboratorio" è situato in seconda casa molto distante dalla mia residenza. Dunque i venerdì sera, scendo, scelgo una decina di tabacchi e 4 o 5 atom, e me li faccio bastare per i successivi 7 giorni. 

Questa settimana effettuerò prove comparative tra i macerati e le concrete di: Tornabuoni '900, Skiff Mixture, St.James Flake, Cypern Latakia. 

#4166 Euler 2020-06-07
2 minuti fa, Itto78 ha scritto:

Questa settimana effettuerò prove comparative tra i macerati e le concrete di: Tornabuoni '900, Skiff Mixture, St.James Flake, Cypern Latakia. 

Interessante il St. James Flake, Virginia+Perique in flake. Credo nessuna aromatizzazione. Facci sapere!

#4167 incallito 2020-06-07

grazie mille e tranquillo, ricordo con piacere l'iItalico superiore, attendo risultati.

 

#4168 Itto78 2020-06-07
3 minuti fa, incallito ha scritto:

grazie mille e tranquillo, ricordo con piacere l'iItalico superiore, attendo risultati.

Puoi comunque già leggerne, sulle impressioni che mi ha restituito la concreta di Italico Superiore, a pag.146 ;)

4 minuti fa, Euler ha scritto:

Interessante il St. James Flake, Virginia+Perique in flake. Credo nessuna aromatizzazione. Facci sapere!

Nessuna aromatizzazione. Soltanto una spolveratina di Perique, percepibile ma prestando attenzione. Ottimo. A presto per l'approfondimento. 

#4169 Euler 2020-06-07

@Itto78 dalle recensioni che ho visto tempo fa su questo tabacco, il Perique dovrebbe essere ben percepibile.

Recentemente ho preso un Perique puro. Sono curioso di provarlo, magari in miscela. Il Perique LT proprio non mi e' piaciuto, ma ho ormai capito che i tabacchi si distinguono molto anche all'interna della stessa famiglia (non in senso "botanico", intendo di trattamento, conservazione e via dicendo).

#4170 Itto78 2020-06-07
2 ore fa, Euler ha scritto:

@Itto78 dalle recensioni che ho visto tempo fa su questo tabacco, il Perique dovrebbe essere ben percepibile.

E invece, il tabaccaio che me lo ha venduto, mi disse che poco era, la differenza con il St.James non periquato. Comunque sia, nelle lunghe sessioni che gli dedicai l'anno scorso, faticavo ad afferrarlo ed isolarlo dal virginia. Ultimamente invece, ho iniziato a notarlo maggiormente. Vedremo, nella comparativa. Per ora ho caricato un macerato di Tornabuoni'900, al 15%, davvero soddisfacente. 

2 ore fa, Euler ha scritto:

Recentemente ho preso un Perique puro. Sono curioso di provarlo, magari in miscela. Il Perique LT proprio non mi e' piaciuto, ma ho ormai capito che i tabacchi si distinguono molto anche all'interna della stessa famiglia (non in senso "botanico", intendo di trattamento, conservazione e via dicendo).

A questo riguardo, ti linko le 4 righe che ho dedicato al Perique Vapor Cave, dove spiego cosa ne penso sulla relativa omogeneità aromatica degli estratti di perique. 

Non sono comunque specializzato, su questo tabacco, con quel ragionamento, potrei aver preso un granchio.

#4171 Bano 2020-06-09

Buongiorno ragazzi ,

scusate il ritardo ma ho avuto dei contrattempi. 
vi faccio il riepilogo della mia prima estrazione .

Sigaro Garibaldi :

7gr di tabacco in 70ml di PG.

Ho messo il tabacco sbriciolato e il PG in un contenitore di vetro ermetico. Lasciato riposare una settimana agitando una volta al giorno. A fine della prima settimana passaggio con frullatore a immersione è fatto riposare il tutto un altra settimana agitando giornalmente .Prima filtrazione con garza e seconda con filtri in carta monouso da liquori.

Preparato e provato il liquido al 10% 

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Il sapore c è ma è blando e con una punta di dolcezza. Poca persistenza in bocca dell aroma.
ecco la foto dello stato della coil a fine tank di By Ka v8 clone

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Quindi preparato e provato liquido al 20%
 

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Il sapore ora c è e si sente. In confronto agli altri Kentucky provati ( TNT Stike e Al di Flavour&Flavour) devo dire che è meno pungente e secco ( con gli altri 2 dopo un po’ sentivo la gola secca) e questo non mi dispiace. Posso dire che il risultato finale è buono e può essere usato come all-day, non stanca e non asfalta.

Sicuramente, come consigliato, nella prossima estrazione invece di una proposizione tabacco/PG di 1:10 farò 1:5 e probabilmente proverò a dargli 3 settimane di riposo. Tutto questo per diminuire la % di diluizione nel liquido e per capire se è possibile dargli una spinta in più di sapore. 

Spero di esservi stato di aiuto 

#4172 Itto78 2020-06-09

Buonasera a tutti, posto le mie personali e soggettive impressioni sulla comparativa macerato/concreta del Torben Dansk Cypern Latakia.

Tabacco della famiglia degli orientali, Smirne var.'Yellow Cyprus', coltivato a Cipro, fa parte della categoria dei latakia non siriani, al contrario del latakia Wellauer (Nicotiana Acuminata, tabacco semiselvatico), non reperibile in Italia, sempre coltivato a Cipro ma di genetica diversa, come diversa è l'affumicatura.

Concreta con step di 7+7, dunque 7 giorni a bagno in alcool alimentare, evaporazione e 7 giorni di diluizione concreta in pg, prima della filtrazione in carta 10micron.  Aroma concentrato finale, ottenuto con rapporto tabacco/pg 1:1, conservato in frigor e diluito 5 giorni fa, in basi neutre 'Pure' miscelate 50/50, nicotina 2mg/ml. Concentrazione al 10%

Macerazione in pg, a freddo, T media 15°C, preparata verso metà gennaio corrente anno, filtrata 4 mesi dopo. Aroma finale ottenuto con rapporto tabacco/pg 1:10, diluito su stessa base utilizzata per la concreta, in data 9/5/20. Concentrazione al 20%.

Atom utilizzato per la prova FeV vs, 5,5@ di ka 29ga, punta da 2, coil frontale, cotone muji, montato su Tesla Stealth Mini, box semimeccanica di cui ignoro i dati relativi alla batteria.

Premesso che non starò a descrivere in dettaglio le caratteristiche aromatiche del tabacco (a pag.147 potrete consultare l'indice dei tabacchi), confermo le restituzioni aromatiche differenti. La concreta, relativamente al confronto col macerato, si caratterizza per la presenza di spiccate note resinose, una notevole secchezza e amarosticità, ai limiti del sopportabile, perlomeno diluita al 10% (godibilissimo al 5%). Di seguito foto dello stato coil, dopo un tank:

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Si notino gli abbondanti residui sul fondo del deck.

Nel macerato, nonostante la breve maturazione, emerge una caratteristica corposità, maggiore dolcezza e note resinose più amalgamate e armonizzate alla struttura aromatica complessiva del tabacco. Sempre in riferimento al macerato, mi appare esagerata una diluizione al 20% (diversamente da altri estratti che sto testando), che poco aggiunge allo stesso prodotto, diluito al 10%. Di seguito, foto dello stato coil, dopo un tank:

20200603_231031.jpg

In questo caso, nessuna resina residua, sul pavimento del deck!

In conclusione, l'aroma ottenuto per concreta, mi sembra più adatto all'utilizzo in miscela. Diversamente, l'aroma ottenuto tramite macerazione, è maggiormente sopportabile svapato in solitaria (al 10%!).

Con altri tabacchi, sto ottenendo risultati disomogenei, rispetto a questi sopra, quindi le sorprese non sono finite. Nei prossimi giorni, proverò a postare altre prove ed infine, le mie considerazioni finali sui diversi aspetti dei 2 metodi estrattivi.

...ops!...non ho aggiunto le foto di rito... le aggiungo immediatamente...

 

#4173 Euler 2020-06-10

@Itto78 una curiosita'. A cosa ti fa pensare il fatto che, a seconda del metodo, hai trovato o meno residui sul deck? Quei residui io li trovo spesso con gli estratti LT ... e non mi sono mai piaciuti a dire il vero. Con i macerati non mi e' mai successo.

Altro argomento. Credo che in Italia possiate trovare la (relativamente) nuova linea McConnell Heritage Collection, che va a sostituire alcuni blend storici della Dunhill (Mixture 965, Early Pipe Morning, ecc.). Io sto macerando il Notting Hill, chiamata una volta Golden Standard da Dunhill. Una English Mixture ritenuta abbastanza docile e mild.

Qualcuno conosce questa linea?

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#4174 incallito 2020-06-10
11 ore fa, Itto78 ha scritto:

Buonasera a tutti, posto le mie personali e soggettive impressioni sulla comparativa macerato/concreta del Torben Dansk Cypern Latakia.

complimenti per l'ottima recensione spero sia lo spunto per vederne  a seguire altre ho notato che l'hardware le recensioni sono molto più particolareggiate e numerose rispetto che quelle ai liquidi aromi, anche se sono cocente he a meno di essere sommelier risulta difficile in genere descrivere un aroma-liquido

 

#4175 P.Di Gregorio 2020-06-10
Il 9/6/2020 alle 07:37 , Bano ha scritto:

 invece di una proposizione tabacco/PG di 1:10 farò 1:5 e probabilmente proverò a dargli 3 settimane di riposo. Tutto questo per diminuire la % di diluizione nel liquido e per capire se è possibile dargli una spinta in più di sapore. 

Spero di esservi stato di aiuto 

Ottimo intervento e congratulazioni per i risultati! Si; un rapporto materia vegetale:pg di 1:5 ti dovrebbe, almeno teoricamente, permettere di ottenere un liquido finale con diluizione al 10% uguale a quella effettuata ora al 20%. Più che dargli 3 settimane di riposo ti direi di preparare diverse bocce dello stesso liquido e stapparle in periodi differenti (es. lasciarne una a maturare 1 mese, una 2, una 1 settimana e vedere se nel tempo, grazie ai processi maturativi, qualcosa cambia sia a livello della complessità del bouquet aromatico sia a livello di spinta aromatica pura.) Si, ci sei stato d'aiuto!

15 ore fa, Itto78 ha scritto:

In conclusione, l'aroma ottenuto per concreta, mi sembra più adatto all'utilizzo in miscela. Diversamente, l'aroma ottenuto tramite macerazione, è maggiormente sopportabile svapato in solitaria (al 10%!).

Con altri tabacchi, sto ottenendo risultati disomogenei, rispetto a questi sopra, quindi le sorprese non sono finite. Nei prossimi giorni, proverò a postare altre prove ed infine, le mie considerazioni finali sui diversi aspetti dei 2 metodi estrattivi.

Grazie per la condivisione ed ottimi risultati; attendo di conoscere le tue considerazioni finali sui diversi aspetti dei due metodi estrattivi. 

6 ore fa, Euler ha scritto:

Altro argomento. Credo che in Italia possiate trovare la (relativamente) nuova linea McConnell Heritage Collection, che va a sostituire alcuni blend storici della Dunhill (Mixture 965, Early Pipe Morning, ecc.). Io sto macerando il Notting Hill, chiamata una volta Golden Standard da Dunhill. Una English Mixture ritenuta abbastanza docile e mild.

Qualcuno conosce questa linea?

Schermata 2020-06-10 alle 07.50.14.png

Ciao! Conosco questa linea solo per sentito dire( a causa della mia volontà di iniziare ad estrarre e di trovare gli "ingredienti" giusti per farlo, ho scoperto come te che la dunhill ha chiuso i battenti e che le miscele sono state riprese dalla mcconnell: io sono interessato alla attuale boutique blend mcconnell che sarebbe, in sostanza, la dunhill early morning: curioso di conoscere i tuoi pareri a riguardo!

#4176 Euler 2020-06-10
24 minuti fa, P.Di Gregorio ha scritto:

Ciao! Conosco questa linea solo per sentito dire( a causa della mia volontà di iniziare ad estrarre e di trovare gli "ingredienti" giusti per farlo, ho scoperto come te che la dunhill ha chiuso i battenti e che le miscele sono state riprese dalla mcconnell: io sono interessato alla attuale boutique blend mcconnell che sarebbe, in sostanza, la dunhill early morning: curioso di conoscere i tuoi pareri a riguardo!

Queste miscele inglesi "easy" come la Standard Mixture, la Golden Mixture, la Early Morning Pipe, etc., sono molto simili fra di loro. Non lo dico solo io, ma e' quello che ho imparato esplorando il web. La Notting Hill e' in macerazione da sabato scorso. Tra qualche giorno effettuo un primo prelievo.

Se mastichi un po' di inglese ti puoi vedere questo video. Ci sono anche in italiano recensioni della nuova e vecchia Early Pipe Morning, ma il tipo del video mi sembra piu' preparato (e soprattutto piu' simpatico e gradevole) di altri. La sua recensione non e' affatto buona. Il suo canale merita davvero. Nota che lui ha la versione della Peterson. A quanto pare la Dunhill ha ceduto le sue ricette anche alla Peterson. La Boutique Blend e' la versione McConnell, era accanto alla Notting Hill e alla fine ho deciso per quest'ultima.

 

PS se la memoria non mi inganna @Il Cecchino ha estratto la Early Morning Pipe.

#4177 P.Di Gregorio 2020-06-10
48 minuti fa, Euler ha scritto:

Queste miscele inglesi "easy" come la Standard Mixture, la Golden Mixture, la Early Morning Pipe, etc., sono molto simili fra di loro. Non lo dico solo io, ma e' quello che ho imparato esplorando il web. La Notting Hill e' in macerazione da sabato scorso. Tra qualche giorno effettuo un primo prelievo.

Se mastichi un po' di inglese ti puoi vedere questo video. Ci sono anche in italiano recensioni della nuova e vecchia Early Pipe Morning, ma il tipo del video mi sembra piu' preparato (e soprattutto piu' simpatico e gradevole) di altri. La sua recensione non e' affatto buona. Il suo canale merita davvero. Nota che lui ha la versione della Peterson. A quanto pare la Dunhill ha ceduto le sue ricette anche alla Peterson. La Boutique Blend e' la versione McConnell, era accanto alla Notting Hill e alla fine ho deciso per quest'ultima.

 

PS se la memoria non mi inganna @Il Cecchino ha estratto la Early Morning Pipe.

Grazie per la segnalazione! Appena trovo dieci minuti di tempo libero lo guarderò sicuramente (si, mastico un pò di inglese ma fortunatamente, da quel che ho visto, è possibile inserire anche i sottotitoli.. che manna dal cielo 😂); in ogni caso da questo blend non mi aspetto nulla di strutturato, anzi; immagino proprio quello che il nome sottende: una miscela leggera puramente da mattina e da immediato risveglio, da accompagnare ad un caffè o, ancora meglio , un bel tè "english breakfast". 

Andando a pagina 39- grazie al tuo consiglio, ho visto che @Il Cecchinola ha estratta, ma in versione dunhill e non nella nuova rivisitazione peterson/ McConnell!

Aspetto tuoi pareri sulla notting hill!

#4178 Euler 2020-06-10
Adesso, P.Di Gregorio ha scritto:

Grazie per la segnalazione! Appena trovo dieci minuti di tempo libero lo guarderò sicuramente (si, mastico un pò di inglese ma fortunatamente, da quel che ho visto, è possibile inserire anche i sottotitoli.. che manna dal cielo 😂); in ogni caso da questo blend non mi aspetto nulla di strutturato, anzi; immagino proprio quello che il nome sottende: una miscela leggera puramente da mattina e da immediato risveglio, da accompagnare ad un caffè o, ancora meglio , un bel tè "english breakfast". 

Andando a pagina 39- grazie al tuo consiglio, ho visto che @Il Cecchinola ha estratta, ma in versione dunhill e non nella nuova rivisitazione peterson/ McConnell!

Aspetto tuoi pareri sulla notting hill!

A quanto pare le ricette e i tabacchi sono identici. Cambiano solo i distributori.

Esatto, si tratta di miscele inglesi disimpegnate, dove di solito il disimpegno e' dato da una bassa quantita' di Latakia e da una restituzione aromatica abbastanza delicata e morbida.

Ho, ad esempio, gia' assaggiato la Standard Mixture della Peterson, sempre nella categoria. Mi piace molto, forse ancora acerba (solo una decina di giorni di macerazione). English Mixture morbida e piena, il Latakia e' solo accennato. Ma questo a volte e' un bene. Quando sono troppo sbilanciate sul Latakia tendono a piallare e stancare (almeno a me).

#4179 p.maestrelli 2020-06-10

Se può interessare qui c'è una interessante disamina sulla storia della english mixture fatta da Alkemikosvapo

O.T. Le sue puntate "Radio Vape" in diretta su youtube sono molto interessanti

#4180 Euler 2020-06-10

Spendo un paio di parole per il Dark Twist della Mac Baren. Black Cavendish, Kentucky e Virginia, (leggermente) aromatizzato allo sciroppo di acero.

Macerato in PG. Il PG ha preso un forte colore nero dopo qualche giorno. Per qualche motivo il tabacco ha rilasciato molto aroma e molto colore in tempi brevissimi, almeno in confronto ad altri tabacchi.

Primo prelievo dopo 5 giorni di macerazione, diluito al 20%. Insvapabile perche' troppo forte e intenso. Buttato.

Secondo prelievo dopo 10 giorni, diluito al 10% e poi abbassato al 7.5%. Continua a risultare molto forte. Non ha un carattere tipicamente tabaccoso. Mi sembra una mix confuso di sapori, un po' come quando mischiamo gli avanzi di aromi sperando di ottenere la miscela del secolo, ma esce solo un pastone indefinibile.

Note sicuramente scure, ma di bruciaticcio, non saprei riconoscerci alcun tabacco. Sforzandomi un po' sono riuscito a capire il sapore distintivo: biscotto bruciato al forno. Potrei sentirci sia lo zucchero bruciato che la pastafrolla troppo cotta.

Questo non ve lo consiglio. Bocciato.

#4181 Itto78 2020-06-10
13 ore fa, Euler ha scritto:

@Itto78 una curiosita'. A cosa ti fa pensare il fatto che, a seconda del metodo, hai trovato o meno residui sul deck? Quei residui io li trovo spesso con gli estratti LT ... e non mi sono mai piaciuti a dire il vero. Con i macerati non mi e' mai successo.

In realtà, tutti i latakia che ho provato, in misura molto minore, almeno un po', ne rilasciano (anche con i macerati, non solo autoprodotti, forse a te non è capitato, perchè rigeneri un paio di ml prima di me ;)), non ricordo, invece, di averne notati con altre tipologie di tabacchi.. Ma la cosa è evidentissima, con la concreta di Cypern ed il latakia Tabaccheria. In questo caso, penso che molto sia dovuto alla modalità estrattiva. Premetto che non penso esista un'azienda commerciale di aromi concentrati di tabacchi organici, che faccia uso di alcool alimentare come solvente, soprattutto per motivi economici. Ma sono quasi sicuro che il rapporto solvente/soluto degli estratti classici LT, sia 1:1, probabilmente fu il DottorCox a parlarne sul thread dell'azienda. Stesso rapporto degli estratti con il metodo concreta. Ecco spiegato, almeno parzialmente, il motivo della presenza di quei residui, in gran parte composti da resine la cui presenza è dovuta all'affumicatura con essenze molto balsamiche (ginepro, cedro, mirto, ecc...). In conclusione, i residui sono dovuti all'alta concentrazione dell'aroma in sè, solo in seconda parte, al solvente utilizzato. Ma questo non significa, che, nel caso della concreta, l'alcool non svolga un ruolo primario nel determinarne le caratteristiche aromatiche. Con la comparativa del Tornabuoni'900, questo aspetto tornerà a galla.

10 ore fa, incallito ha scritto:

complimenti per l'ottima recensione spero sia lo spunto per vederne  a seguire altre ho notato che l'hardware le recensioni sono molto più particolareggiate e numerose rispetto che quelle ai liquidi aromi, anche se sono cocente he a meno di essere sommelier risulta difficile in genere descrivere un aroma-liquido

 

Caro collega forumista, ho dovuto rileggere il tuo messaggio almeno 3 volte, prima di riuscire ad interpretarlo correttamente. Se, la prossima volta, tu riuscissi a venirmi incontro con una corretta punteggiatura, mi aiuteresti non poco a rispondere con rinnovato buonumore. In ogni caso, ti sei già risposto da solo. Descrivere un atom, corrisponde all'utilizzo di termini oggettivi, che lasciano poco spazio all'immaginazione. Le geometrie esterne ed interne e le leggi di Ohm, non sono un'opinione. La fluidodinamica lascia un po' più libertà interpretativa, ma, alla fine della fiera, anche questa deve sottostare ad alcune leggi e principi chimico/fisici. Diversamente, a quali leggi devono sottostare le descrizioni (recensioni, se preferite) dei nostri aromi? Un paio di anni fa, ci fu un tentativo di creare un glossario di terminologie condivise, proprio qui sul forum, se cerchi 'Svapoglossario', qualcosa dovresti trovare. Ma, proprio il creatore di quel thread, per primo, lanciò il sasso e nascose la mano, una volta resosi conto dell'impegno che avrebbe richiesto, portare a termine il proposito. Dunque, in un campo in cui la soggettività la fa da padrona, l'unica regola è la reciproca volontà di trovare punti di riferimento in comune. E sono necessari numerosi tentativi, prima di arrivare alla meta (ed io, lungi dall'esserci arrivato). Nel mio caso sono debitore alle affascinanti capacità descrittive, in primis, di Rici, Marcogg, Skasoldier, Euler ma sicuramente altri utenti che ora mi sfuggono (mi viene in mente la descrizione del Bodeguita di Pierlu78, oppure le pittoresche descrizioni di Delrin, anche se ormai lontane nel tempo, dei suoi prediletti estratti LT), veri e propri pezzi da 90, in grado di rendere partecipe il lettore, grazie a contenuti di alto livello evocativo, dovuto alla ricchezza di particolari dei loro scritti. Troppe sono le variabili in gioco nella descrizione delle caratteristiche aromatiche: il nostro livello di assuefazione 'papillare', gli aromi a cui siamo abituati, le moltissime modalità di rigenerazione, gli infiniti modelli di atom, il grado di maturazione di un liquido, la nostra esperienza acquisita nel tempo, addirittura, sto scoprendo che diverse modalità estrattive, conducono a risultati lontani, con il medesimo tabacco. Ecco allora che bisogna armarsi di pazienza e...reciproca fiducia, con la consapevolezza che tutti possiamo prendere dei granchi, durante quei tentativi atti a stabilire ponti comunicativi, tra utenti accomunati da questa inspiegabile passione, sfumando sempre di più da una dimensione soggettiva e personale, ad una dimensione oggettiva, perchè condivisa.

Ne approfitto, per segnalare 2 errata corrige, nel mio ultimo intervento. La diluizione dell'estratto per concreta del Cypern Latakia, utilizzato in quella prova era del 7,5% e non del 10%. Dunque la fotografia della coil dopo un tank di FeV vs si riferisce ad una diluizione, appunto, del 7,5%.

La parentesi che segnala il nome latino 'Nicotiana Acuminata', si riferisce alla specie di tabacco utilizzato per la produzione di Latakia siriano originale. Ma che anche il latakia Wellauer, sia composto dal Nicotiana Acuminata, è tutto da dimostrare. Alcune fonti affermano così, altre il contrario.

#4182 Euler 2020-06-10

@Itto78 sempre piu' ammirazione 😊

38 minuti fa, Itto78 ha scritto:

In realtà, tutti i latakia che ho provato, in misura molto minore, almeno un po', ne rilasciano (anche con i macerati, non solo autoprodotti, forse a te non è capitato, perchè rigeneri un paio di ml prima di me ;))

molto verosimile che tu abbia ragione. Tra l'altro ho notato ultimamente che ormai - senza volerlo intenzionalmente - faccio delle vere e proprie degustazioni piuttosto che delle lunghe svapate dello stesso liquido. Come sai il mio sistema prediletto e' il VS, che porta solo 3 ml. Ma io non ho mai avuto l'abitudine di riempirlo. Lo carico con massimo 2 ml e poi rigenero. Sono abituato cosi' ed effettivamente mi capita molto di rado di vedere coils distrutte. I residui sul deck mi capitano solo con il Latakia LT e con la EM sempre LT.

Io uso assaggiare gocce di estratti sulla lingua. L'ho sempre fatto. Oggi, per testare il livello di maturazione di un mio macerato ho assaggiato una goccia di una miscela inglese. Subito dopo quella della EM LT. La differenza in intensita' e' enorme, davvero enorme. Quella LT e' talmente intensa che manda in tilt le papille gustative. Non c’è in effetti da stupirsi se poi rimangono residui anche a basse diluizioni.

Ultima parentesi. Ho i TAK di Motzek a casa :whistle: Non so tuttavia se ne parlero' qui. Il fatto che tutti voi non possiate reperirli rende la cosa un po' autoreferenziale e poco interessante.

#4183 incallito 2020-06-10
31 minuti fa, Itto78 ha scritto:

, ho dovuto rileggere il tuo messaggio almeno 3 volte, prima di riuscire ad interpretarlo correttamente. Se, la prossima volta, tu riuscissi a venirmi incontro con una corretta punteggiatura, mi aiuteresti non poco a rispondere con rinnovato buonumore. In ogni caso, ti sei già risposto da solo.

caro Itto78 e cari forumisti mi scuso umilmente per il disagio creato,  ho scritto peggio di uno scolaretto ripetente alle elementari, risultato una notte bianca, 

grazie per la conferma  sulla difficoltà a recensire un liquido.

mentre cercavo se era in vendita un sigaro eccezionale che fumai scorso anno sono finito in una recensione che descrive in maniera ottima l'altrettanto ottimo sigaro, lo prendo come spunto, sperando che al più presto un amico che fa la spola con il sudamerica me ne porti qualcun altro visto i prezzi proibitivi in italia di appena 300 euro a scatola 

https://www.facciamopuff.it/cigarreview-my-father-le-bijou-1922-grand-robusto/

 

#4184 Itto78 2020-06-11
6 ore fa, Euler ha scritto:

Ultima parentesi. Ho i TAK di Motzek a casa :whistle: Non so tuttavia se ne parlero' qui. Il fatto che tutti voi non possiate reperirli rende la cosa un po' autoreferenziale e poco interessante.

Stai scherzando spero...:drool:

Tu non mi conosci....quel Motzek è già in casa mia...sono sicuro di riuscire a reperirlo, mia cugina vive a Colonia, male che vada, me lo faccio portare a Natale!

#4185 Cal 2020-06-11
12 hours ago, Euler said:

Ultima parentesi. Ho i TAK di Motzek a casa :whistle: Non so tuttavia se ne parlero' qui. Il fatto che tutti voi non possiate reperirli rende la cosa un po' autoreferenziale e poco interessante.

:D:D@Euler tu non ti preoccupare, a noi non interessa il fatto dell'autoreferenzialità, della nulla reperibilità in condizioni normali, eccetera...qui bramiamo tabacco quindi appena ne avrai l'occasione esci i tuoi pareri che poi ognuno penserà a come fare per reperire quei blend :ghgh:!

#4186 Karonte 2020-06-11

Buongiorno a tutti ragazzi.

Ultimamente mi sta ritornando la voglia di estrarre qualche aroma e complice il fatto che sabato devo recarmi in un paese dove si trova anche un ottima tabaccheria volevo qualche consiglio da chi magari ha già collaudato con successo.

Vorrei comprare due o tre  tipologie di tabacco,in particolare una mistura inglese dove il Latakia la fa da padrone e qualcos'altro dove vi e all interno un ottimo virginia.

Per quanto riguarda il terzo mi affido a voi,qualcosa che avete trovato eccellente e che quindi va proprio provato.

Mi farebbe comodo sapere anche ad occhio e croce il prezzo,non ho mai comprato nulla in questo tipo di tabaccherie e non vorrei che il commesso notando la mia inesperienza si approfittasse di me!

Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi.

#4187 Euler 2020-06-11

Ciao @Karonte. Hai idea di quello che puoi trovare? case produttrici?

#4188 Karonte 2020-06-11
Adesso, Euler ha scritto:

Ciao @Karonte. Hai idea di quello che puoi trovare? case produttrici?

Ciao euler,sinceramente non ho la più pallida idea.

Ci sono entrato parecchi anni fa quando ancora fumavo per comprare un portatabacco,so solo che il negozio è abbastanza grande con questa vetrina gigantesca con all interno tantissimi tipi di tabacchi,ma proprio tanti.

A questo punto credo che la cosa migliore sia qualcosa di popolare che difficilmente può mancare in un negozio.

Magari se hai più idee io intanto chiedo quando ci vado,dopo in base a quello che mi propone mi regolo.

 

#4189 Euler 2020-06-11

@KaronteSecondo me ti devi far stuzzicare da quello che hanno. Inutile farsi troppe idee preliminari e poi magari non trovi nulla di quello che ti aspettavi.

Come immagino tu sappia, 2 case con cui vai sul sicuro sono Samuel Gawith e Peterson. Hanno prodotti di qualita' e una vasta scelta. Un gradino sotto (secondo me) sta Mac Baren, i cui tabacchi a me sembrano sempre molto lavorati e farciti da aromi o topping anche quando non lo dichiarano. Discorso a parte forse per la linea HH di Mac Baren (io ne conosco 3), ma non credo siano distribuiti in Italia. Poi ci sono altre case valide, ma non so cosa tu possa trovare.

Se cerchi una EM molto latakiosa vai sulla Commonwealth di Gawith (Virginia/Latakia 50/50), senza orientali. Altre miscele inglesi hanno una percentuale inferiore di Latakia e ho notato che, anche se a crudo l'odore del Latakia sembra essere molto deciso, poi nel liquido finale si perde un po'.

Evita aromatizzati a meno che non siano di alta qualita'. Altrimenti di ritrovi con un liquido al biscotto o alla ciliegia.

Non conosco i prezzi italiani, ma temo che in Italia ogni tin da 50 grammi di tabacco (di qualita') sia intorno ai 20 euro.

 

#4190 Cal 2020-06-11

ciao @Karonte per i prezzi guarda qui https://www.adm.gov.it/portale/monopoli/tabacchi/prezzi/prezzi_pubblico ci sono tutte le tariffe di tutti i tabacchi in italia, quelli da pipa sono sotto la voce "altri tabacchi da fumo".

consigli su robe latakiose o em purtroppo non ne ho molte perché non amo tantissimo il genere, ma ho estratto un 70° brebbia che per me rimane al top anche se vira più verso gli orientali e il latakia flake (un LatVa blend) che è ottimo entrambi della brebbia btw.  come terzo potrei consigliarti o un dark bird's eye (blend di virginia fire cured e un po' di kentucky) o un lakeland dark (blend di kentucky e virginia ma forse per quello che chiedi ha troppo kentucky dentro)  tutti e due della gawith. ma se non trovi nulla di questo cerca lo scaferlati caporal che pure quello è divino.

#4191 Karonte 2020-06-11

Grazie dei consigli ragazzi.Sabato ci passi e vi faccio sapere cosa ho preso!

 

#4192 Itto78 2020-06-11
3 ore fa, Karonte ha scritto:

Vorrei comprare due o tre  tipologie di tabacco,in particolare una mistura inglese dove il Latakia la fa da padrone e qualcos'altro dove vi e all interno un ottimo virginia.

Per quanto riguarda il terzo mi affido a voi,qualcosa che avete trovato eccellente e che quindi va proprio provato.

Ciao Karonte, aggiungo alla lista dei già ottimi consigli che ti hanno dato, una mia selezione :)....

- english mixture latakiosa, Squadron Leader della Samuel Gawith;

- con ottimo, ma davvero ottimo virginia leggermente periquato, trovi il St. James Flake, sempre Samuel Gawith;

- come terza scelta, se ti piacciono si sigari, un Tornabuoni'900, oppure, nel caso non ti piacessero, prova a virare su un tabacco non trattato, tipo lo Scaferlati Caporal, miscela da pipa, a base di kentucky.

#4193 Euler 2020-06-11

Prossimamente vi dico 2 parole anche su questi. Mi intriga in particolare l' Auenland - Broken Flake (The Shire). Una miscela Burley, Kentucky, Perique, Virginia con un simpatico richiamo alle storie J.R.R. Tolkien.

Ha ragione @Itto78. Dello Squadron Leader io assaggiai qualche ml donatomi da Stefswiss. Era notevole. Sempre Gawith secondo me meritano anche i full virginia, come il Full Virginia Flake, il Best Brown Flake e il Golden Glow.

Avevo poi dimenticato di menzionare a @Karonte i Mac Connell. Altra casa produttrice di massimo rispetto.

IMG_8137.JPG

#4194 incallito 2020-06-11
7 ore fa, Itto78 ha scritto:

Scaferlati Caporal, miscela da pipa, a base di kentucky.

quindi questo tabacco in pratica ha sapore di sigaro, oppure ci sono significative differenze con il tornabuoni?

 

#4195 Itto78 2020-06-12
5 ore fa, incallito ha scritto:

quindi questo tabacco in pratica ha sapore di sigaro, oppure ci sono significative differenze con il tornabuoni?

 

Ha dei punti in comune, senza farsi mancare talune significative differenze. Dipende pure dal metodo estrattivo. Se ottenuto con il metodo della concreta, emergono i punti in comune, dovuti alla presenza di kentucky italiano, con i macerati, si fanno notare maggiormente le differenze.

#4196 incallito 2020-06-12

grazie mille, gentilissimo,

 

#4197 Euler 2020-06-12
Il 10/6/2020 alle 15:50 , P.Di Gregorio ha scritto:

Aspetto tuoi pareri sulla notting hill!

Notting Hill della Mac Connell (precedentemente Dunhill): esame passato brillantemente!

Miscelata al 15% dopo una settimana di macerazione a freddo. Si tratta sempre di un prelievo di pochi ml con cui ho fatto 10 ml di liquido. Il resto del PG continua a macerare.

Miscela inglese davvero interessante e appagante. Non troppo scura tipo Commonwealth della Gawith. Avverto delle note molto morbide e intriganti, forse dovute a orientali o virginia ben selezionati e miscelati. E' profumatissima e lascia in bocca un aroma persistente e delizioso.

Supera per i miei gusti la recentemente estratta Standard Mixture della Peterson (precedentemente Dunhill), che pur essendo gradevole, l'ho trovata con meno carattere.

Ritengo questa Notting Hill tra le migliori English "easy" estratte. A onor del vero la preferisco anche alla classica EM di LT, che pur rimanendo un punto di riferimento per noi che veniamo dallo svapo, trovo sia troppo sbilanciata sul Latakia a sfavore di note morbide e speziate che in una miscela inglese si devono sentire.

#4198 P.Di Gregorio 2020-06-12
Il 10/6/2020 alle 14:56 , Euler ha scritto:

Se mastichi un po' di inglese ti puoi vedere questo video. Ci sono anche in italiano recensioni della nuova e vecchia Early Pipe Morning, ma il tipo del video mi sembra piu' preparato (e soprattutto piu' simpatico e gradevole) di altri. La sua recensione non e' affatto buona. Il suo canale merita davvero. Nota che lui ha la versione della Peterson. A quanto pare la Dunhill ha ceduto le sue ricette anche alla Peterson. La Boutique Blend e' la versione McConnell, era accanto alla Notting Hill e alla fine ho deciso per quest'ultima.

Alla fine ho visto il video e sono spiacevolmente sorpreso, nel senso che non pensavo la demolisse cosi(o, almeno, non gli piacesse a tal punto.. anche se ho visto alcuni che, nei commenti, gli sono andati "contro", anche per il fatto l'abbia fumata subito senza lasciare prendere aria al tabacco: di questo poco me ne intendo ma rimango dibattuto; cercherò un'altra morning o mi muoverò io nel fabbricarne una 😂)

1 ora fa, Euler ha scritto:

Notting Hill della Mac Connell (precedentemente Dunhill): esame passato brillantemente!

Grazie per esserti ricordato e per avermi citato; era quello che aspettavo di sentire o almeno che speravo!

1 ora fa, Euler ha scritto:

Miscela inglese davvero interessante e appagante. Non troppo scura[...]. Avverto delle note molto morbide e intriganti, forse dovute a orientali o virginia ben selezionati e miscelati. E' profumatissima e lascia in bocca un aroma persistente e delizioso.

Ritengo questa Notting Hill tra le migliori English "easy" estratte. A onor del vero la preferisco anche alla classica EM di LT, che pur rimanendo un punto di riferimento per noi che veniamo dallo svapo, trovo sia troppo sbilanciata sul Latakia a sfavore di note morbide e speziate che in una miscela inglese si devono sentire.

Queste le parti che mi hanno colpito di più della tua recensione (anche se- mentre tagliavo- mi sono accorto l'abbia comunque citata tutta 😂); il fatto che l'aroma sia persistente e sia profumatissima mi fa già ben sperare.

Si, ovviamente non potrà sostituire la EM di LT che è, sostanzialmente, una miscela da sera ben carica di latakia mentre qui, come hai detto bene tu, prevalgono note morbide e intriganti, sicuramente dovute agli orientali ed al virginia; sembra una miscela intermedia da svapare tutto il giorno, cosi come la tipica american blend e questo è, almeno per me, un aspetto positivo. Per miscele-sempre mcconnell- più audaci in latakia potresti andare sulla covent garden che, almeno nelle descrizioni fornite in questa da te precedentemente citata, sembra la più strong o sulla Commonwealth della Gawith che avevi citato e provato! 

 

#4199 Euler 2020-06-12

@P.Di Gregorio il fatto che al tipo non sia piaciuta e' solo la sua opinione. Poi lui la fuma, noi la svapiamo. Comunque anche allo svapo capitano quelle miscele (sia in commercio che auto-prodotte) che non riesci a inquadrare e sembrano solo "aria calda", come dice il tipo del video per la Early Morning Pipe. Per me la tanto apprezzata Mixture 1 LT e' una di queste. Certo non si puo' dire che non sia un prodotto di qualita', ma io non la inquadro e mi annoia subito.

In realta' non sono in cerca di miscele inglesi strong. Anzi, tutt'altro. Come diceva anche Alkemikosvapo nel video sopra postato, le miscele inglesi nello svapo sono un po' snaturate e molto sbilanciate sul Latakia. Esempio quella LT, ottima per e' ghiotto di Latakia (a me piace molto ma la svapo di rado), ma alla fine atipica nell'ottica dei blend tradizionali.

Noto che queste ultime 2 che ho estratto abbiano una morbidezza e una larghezza di spettro aromatico che le rende davvero interessanti. Ma queste sono solo chiacchiere. Uno le dovrebbe provare e testare con i propri sensi 😉

#4200 P.Di Gregorio 2020-06-13
12 ore fa, Euler ha scritto:

Noto che queste ultime 2 che ho estratto abbiano una morbidezza e una larghezza di spettro aromatico che le rende davvero interessanti. Ma queste sono solo chiacchiere. Uno le dovrebbe provare e testare con i propri sensi 😉

Queste, secondo me, le cose più interessanti, soprattutto in questo caso quando andiamo a parlare di blend (ma lo stesso pensiero lo applico anche ai singoli che mi stancano presto se sono monotoni o peccano di spettro aromatico)

12 ore fa, Euler ha scritto:

Poi lui la fuma, noi la svapiamo.

Si, questo penso non debba essere mai dimenticato; noi proviamo a replicare ciò che accade nel fumo tradizionale ma, come dicevo in un post precedente, questo è pressoché impossibile a causa di diversi fattori e, inevitabilmente, il parere che si può avere per un tabacco fumato andrà a cambiare quando questo sarà estratto (non posso che pensare a quelle miscele da pipa che, sebbene aromatizzate, nella pipa lascino in secondo piano questa aromatizzazione che diviene, invece, preminente e principale allo svapo.

Questo un video interessante del sempre attuale ed appassionato alkemikosvapo; un piacere guardare i suoi video e vedere la sua creatività nella realizzazione dei blend (in questo caso una miscela inglese early, ne parlavamo poco fa).

Piacerebbe anche a me addentrarmi- dopo un'esplorazione accurata e dettagliata di blend e singoli che non ho ancora effettuato con perizia- nella creazione di blend personali, da condividere poi con voi. Sfortunatamente, come dicevo poc'anzi, in italia è praticamente impossibile trovare tabacchi da pipa singoli da estrarre per questo intento quindi dovrò necessariamente accostarmi ad un marchio che li produce e, al tempo stesso, svapare le mie estrazioni 😂