Il 05/12/2024 alle 11:42 , dolphin890 ha scritto:
Ciao a tutti,
volevo fare un paio di domande, se posso...
Mi passava per la mente di estrarre (per concreta) un buon cavendish (ho apprezzato i primi LT ed il golden Blendfeel)
Il tabaccaio sotto casa (poco fornito) ha Amphora Black Cavendish uno dei più comuni... Esperienze e/o consigli su un buon cavendish? Preferirei qualcosa di pronto pesca vista la pigrizia che mi attanaglia da sempre...
La seconda riguarda la filtrazione. Per concreta eseguo una sola filtrazione (con talco veneto e carta 10 micron), aroma top ma molto zozzone. Mi chiedevo se ha senso provare a fare un altra filtrazione (a questo punto con 6/8 micron)? In tal caso, avete un consiglio su shop online per filtri sotto i 10 micron?
Intanto grazie a tutti e buona giornata!
Il 25/11/2024 alle 16:06 , dolphin890 ha scritto:
L'Amphora BC arriva anche qui. Proveremo a farlo l'anno prossimo. Mai provato qualcos'altro.
Così mi sono divertito a confrontare e annotare le differenze che potevano esserci tra un filtraggio a 10, 6, 2 e 1 micron.
Due tabacchi usati estratti con l'Alkemikator. Un Dark Fired Kentucky C&D diluito al 10% poi al 15% e un Kentucky USA Torben Dansk diluito al 15%.
In parallelo, negli stessi atomizzatori (Chariot rta e Taifun Gtr) per il gusto e in TC per confrontare con precisione la durata di vita dei coils.
I filtri utilizzati:
-Cordenons / 10 micron
-Whatman grado 3 / 6 micron
-Whatman grado 5 / 2.5 micron
-Filtratech membrana filtrante in microfibra di vetro senza legante / 1 micron
Quindi stesso colore e chiarezza.
In termini di gusto, non ho notato alcuna differenza tra i quattro campioni.
Per la durata della coil, è stato molto difficile da valutare perché siamo davvero su un guadagno molto piccolo di circa 1 ml a partire da 2.5 micron e nessun miglioramento a 6 micron.
Allora, ne vale la pena? 4 contro 5ml. Direi di no.
Un'altra cosa da notare è che si perde molto liquido anche dopo l'innesco con PG, in particolare con i filtri di 1 micron che sono molto spessi.

Non è così che renderemo molto più pulite le nostre estrazioni, ma LT ci aveva avvertito parlando della filtrazione dei loro primi estratti storici:
"Attenzione, non si tratta di filtraggio o purificazione errata del prodotto come spesso si pensa. Noi, filtriamo a più step, fino a 0,45 micron fermando i batteri. I residui lasciati sulla coil, sono la caratteristica di questi prodotti, il tratto distintivo degli stessi, sinonimo di qualità e di un prodotto di origine vegetale e non artificiale. Più sono concentrati e di qualità questi prodotti, più saranno carichi di sostanze aromatiche e molecole che avranno la caratteristica suddetta. Non ha senso filtrare oltre un certo numero di passaggi ed oltre una certa misura definita in micron, in quanto andremmo semplicemente a togliere sostanze con la risultante di adeguare il prodotto ad un prodotto allungato."
Ora ci credo. Può avere senso per catturare certi batteri se non si usa l'alcool vedere anche la lisi cellulare (Alkemikator/H&V)? Direi di sì.