4 minuti fa, Scabros ha scritto:Sì, ormai passaggio standard. Comunque, l'ultimo toscano riserva con procedura della concreta lo ha assaggiato @Nimalus.
Molto buono ma soprattutto diverso da ciò che ho svapato di solito
4 minuti fa, Scabros ha scritto:Sì, ormai passaggio standard. Comunque, l'ultimo toscano riserva con procedura della concreta lo ha assaggiato @Nimalus.
Molto buono ma soprattutto diverso da ciò che ho svapato di solito
10 minuti fa, Euler ha scritto:@StefSwiss ma infatti siamo vicini alla quadra. Io non cerco molto di più. Ottima resa aromatica e tolleranza sulle coils di tutto rispetto. Per me arrivare a 4-5-6 ml (dipende dal tabacco) è un successo. Con i LT la coil si caramellizza prima secondo me. Fin dai primi tiri cominci a vedere incrostazioni che poi crescono velocemente
Esatto...Ti ho già raccontato delle mie esperienze con il balkan LT che mi piace ma che mi innervosisce svapare, causa incrostazioni.
Probabilmente comunqu per evitare quelle piccole incrostazioni avrei dovuto sostituire il cotone che, secondo me, era già bello che andato. Tu hai notato che prolungando l'uso nel tempo con lo stesso filo, cambiando solo il cotone, la coil resta lucida?
Adesso, StefSwiss ha scritto:
Tu hai notato che prolungando l'uso nel tempo con lo stesso filo, cambiando solo il cotone, la coil resta lucida?
Più tardi te lo dico. Sto insistendo con la coil della foto di prima, ma ho appena cambiato il cotone. Si tratta di Latakia Flake
Scusa se rompo anche a te @Scabros, io ho già filtrato il pg ieri. @StefSwiss mi consiglia di filtrare anche col talco veneto... arrivato a sto punto ha ancora qualche valenza secondo te? Otterrò cmq qualcosa di soddisfacente?
@Eulerho cambiato il cotone e lasciato il filo.
Velocissimo dry burn e la coil è tornata splendente. Cosa che, sicuramente anche tu mi potrai confermare, con gli estratti LT non succede.
soddisfatto!
8 minuti fa, StefSwiss ha scritto:@Eulerho cambiato il cotone e lasciato il filo.
Velocissimo dry burn e la coil è tornata splendente. Cosa che, sicuramente anche tu mi potrai confermare, con gli estratti LT non succede.
soddisfatto!
Non posso davvero confermarlo perché il dry burn non lo faccio se non su fili grossi come il ka1 0,50 mm, che uso di rado con i tabacchi. Quando succede però la coil torna abbastanza pulita. Ma credo che il termine di paragone vada fatto senza dry burn.
@StefSwiss ecco la coil al secondo giro di cotone. Ora la cambio ma resisterebbe ancora un po’. L’aroma si è affievolito. Nella seconda foto si vede la stessa coil ma lavata sotto l’acqua. Non ha incrostazioni pesanti, è solo un po’ scurita. I ml totali saranno stati 5, forse poco meno.
Un risultato di tutto rispetto @Euler!
Ma anche nella prima foto, la coil non mi sembra così incrostata, anzi!
@StefSwiss Nelle due foto la coil è la stessa. Nella seconda è solo scotonata e lavata. Infatti sono soddisfatto.
1 ora fa, Cece80 ha scritto:Scusa se rompo anche a te @Scabros, io ho già filtrato il pg ieri. @StefSwiss mi consiglia di filtrare anche col talco veneto... arrivato a sto punto ha ancora qualche valenza secondo te? Otterrò cmq qualcosa di soddisfacente?
Se non hai già mixato il pg col resto, perchè no? Sulla valenza del talco, ognuno ha la sua opinione. Io posso parlare per quello che ho testato personalmente: l'aroma finale è molto più limpido ma il sapore mi sembra simile e le coil si sporcano allo stesso modo. Però la svapata mi sembra più pura, non sento più nei polmoni quel peso che avvertivo con i primi macerati nei quali non lo usavo.
No no @Scabros...ho fatto una prova con l'estratto...solo 5ml...il resto è ancora puro pg e aroma. Forse è meglio se lascio perdere il metodo della concreta e vado di macerazione diretta in pg...forse li ottengo veramente ciò che cerco in un Kentucky ![]()
19 minuti fa, Cece80 ha scritto:No no @Scabros...ho fatto una prova con l'estratto...solo 5ml...il resto è ancora puro pg e aroma. Forse è meglio se lascio perdere il metodo della concreta e vado di macerazione diretta in pg...forse li ottengo veramente ciò che cerco in un Kentucky
Non ho capito, hai la concreta o la concreta mischiata col PG e basta? Nel secondo caso, puoi ancora aggiungere il talco. Il kentucky col metodo classico lo puoi sempre estrarre, ma ci vogliono settimane e, secondo me, viene meno carico se non aspetti mesi.
49 minuti fa, Scabros ha scritto:Non ho capito, hai la concreta o la concreta mischiata col PG e basta? Nel secondo caso, puoi ancora aggiungere il talco. Il kentucky col metodo classico lo puoi sempre estrarre, ma ci vogliono settimane e, secondo me, viene meno carico se non aspetti mesi.
Ho la seconda ipotesi. Concreta e pg assieme
24 minuti fa, Cece80 ha scritto:Ho la seconda ipotesi. Concreta e pg assieme
Perfetto! Puoi dunque procedere al filtraggio con il talco!
Grazie @StefSwiss appena posso vado in farmacia e procederò con l'acquisto...talco veneto o talco micronizzato posso dire giusto? Sono la stessa cosa se nn sbaglio
21 minuti fa, Cece80 ha scritto:Grazie @StefSwiss appena posso vado in farmacia e procederò con l'acquisto...talco veneto o talco micronizzato posso dire giusto? Sono la stessa cosa se nn sbaglio
Si, sono due diverse definizioni dello stesso prodotto.
37 minuti fa, Cece80 ha scritto:Grazie @StefSwiss appena posso vado in farmacia e procederò con l'acquisto...talco veneto o talco micronizzato posso dire giusto? Sono la stessa cosa se nn sbaglio
Dovrebbe andare da sé, ma fatti specificare che sia privo di asbesto.
3 minuti fa, Scabros ha scritto:Dovrebbe andare da sé, ma fatti specificare che sia privo di asbesto.
Questo è molto importante, non l'ho specificato prima perché in farmacia l'assenza di asbesto dovrebbe essere garantita.
Ho finito il tank caricato con il Toscano extra invecchiato, molto più delicato rispetto all' antico, è anche molto più chiaro, un giallino quasi trasparente, mentre l' antico è molto scuro, é normale?
Grazie mille
@ e gentaglia varia vi ringrazio per i consigli per la mia prima macerazione casalinga , purtroppo vi devo aggiornare in maniera negativa riguardo al fatto che nel travasare il primo step ho utilizzato il colino ed ho messo una garza sterile fissata con scotch nel contenitore dove travasavo il tutto ( la composizione postata in foto avevo messo per 13.6 g di sigaro circa 150 ml di alcol ) mi si è perso fuori diverso liquido ( perché la garza mal fissata faceva spisciaccolare il liquido fuori contenitore e facendo il tutto nel lavandino in lavanderia della taverna non me ne sono accorto subito) in conclusione ho adesso si è no circa 90/100 ml di alcol in evaporazione) sono molto contento cmq che ci sto provando per la prima volta è una cosa molto interessante ed appassionante , la garzettina se posta in maniera corretta secondo me è molto utile più che altro se uno vuole spremere la matrice vegetale nel colino ed questo ultimo non ha le maglie superfini ,adesso aspetto la fine dell evaporazione dell alcol per passare agli step successivi , non ho messo in congelatore il tutto 24 ore come richiesti perché è un composto limpidissimo e avevo capito che serve più che altro a rendere meno dolce l aroma estratto (e sicuramente mi sbaglio )
come primo step della prima volta mi reputo entusiasta anche che non ha preso fuoco la casa e non ci sono avvelenamenti in corso 😂
Bravo @Sidvicius spisciaccolata a parte 😂 vedrai sarà un successo ![]()
Sto svapando un Romeo y Julieta n.2, cubano delicato e molto chiaro. Estrarlo é stato facile e veloce, concreta subito asciutta, filtraggio limpidissimo, e aroma delicato, forse andava fatto al 15%.
Io ho un vintage syrian è un paio di toscani “originale” da estrarre. Quanto prima comincio. Sono curioso sui toscani visto che in diversi non sono stati soddisfatti con il metodo della concreta. Vedremo.
E finalmente è pronto anche il mio perfection ![]()
alla vista è scuro scuro con dei riflessi arancio-brunastri
sembra uno shottino di amaro ![]()
nel pomeriggio riempio la boccetta della squeeze e vi faccio sapere
spero solo che si riveli una bomba anche perchè ho tipo altri 40 gr di questo tabacco e di mettermi a fumare la pipa proprio non ho voglia ![]()
Che dite è troppo un mese di macerazione in alcool? Ho ritrovato quattro preparazioni disperse nello scaffale delle macerazioni/steeping.
4 minuti fa, Tep ha scritto:Che dite è troppo un mese di macerazione in alcool? Ho ritrovato quattro preparazioni disperse nello scaffale delle macerazioni/steeping.
Più che estratti li hai disciolti!
Il 27/3/2018 alle 21:15 , StefSwiss ha scritto:Il procedimento è stato il seguente.
Solite quantità, 10 grammi di tabacco (il buon vecchio Vintage Syrian che ormai conosco talmente bene da poter fare dei paragoni concreti) in 50 ml di alcol a 96°. Contenitore chiuso ermeticamente.
Ho messo il contenitore in forno, a bagnomaria in un recipiente, e lasciato "cuocere" il tutto a temperatura controllata (tra i 35° e i 40°, con picchi massimi di 42°) per ben due ore.
Il mio "controllore" è stato un termometro con sondino esterno.Appena rimosso il tutto dal forno, ho proceduto ad un primo filtraggio con carta. Probabilmente questo è stato un errore. Da quanto sembra, raffreddandosi, gran parte del materiale in eccesso si è raccolto direttamente sul filtro. E' la prima volta che faccio un filtraggio direttamente sul solvente. Di solito in passato ho utilizzato un semplice colino a maglie medie per rimuovere il tabacco dal solvente. Questo è quello che si è raccolto sul filtro.
Un composto abbastanza resinoso. Aroma non molto presente all'olfatto.
A questo punto ho lasciato raffreddare il solvente in una beuta. Raggiunta la temperatura ambiente, il solvente si presentava in questo modo.
Uno strato abbastanza ceroso è affiorato. Inoltre, all'interno della beuta è stato possibile notare altro materiale in sospensione. Lasciato riposare il solvente una notte (non per mia scelta, era semplicemente molto tardi), il giorno dopo ho inserito del giacchio in un contenitore, aggiungendone dell'altro se necessario, e vi ho lasciato la beuta a bagnomaria finche non ho visto sparire tutti i residui in sospensione.
A questo punto ho semplicemente, e con cautela, versato il contenuto della beuta in un contenitore a base larga, adatto all'evaporazione dell'alcol. Ho dimenticato di fotografare il residuo addensato sul fondo della beuta. In realtà non ritengo che questo passaggio abbia avuto particolare importanza.Una volta evaporato tutto l'alcol, la concreta estratta si è presentata in questo modo.
Una quantità davvero notevole, mai avuta nelle precedenti estrazioni.
Come di consueto ho inserito 15 ml di PG direttamente nel contenitore. Ho lasciato la concreta in macerazione per tre giorni esatti.
Ho filtrato il PG ed ottenuto esattamente 10 ml di PG aromatizzato.
Questo è quello che è rimasto nel filtro.
Oggi pomeriggio ho seguito il procedimento a caldo di @StefSwiss con 10 grammi di Vintage Syrian, una English Mixture. Ci sono andato meno per il sottile, saltando un paio passaggi da lui stesso ritenuti (forse) superflui.
Posso confermare che l'alcool ottenuto in 2 ore e' carichissimo. L'odore di tabacco, Latakia in particolare, e' molto forte, tanto da coprire l'odore alcolico. Questo non succedeva con l'estrazione alcolica a freddo. Nei prossimi giorni vi faccio sapere se l'aroma rislutante e valido o meno ![]()
Io invece per amor di verità, oggi ho filtrato un Toscano lasciato al macero per qualche mese secondo il "vecchio" procedimento e ho volutamente evitato di aggiungere talco veneto, per verificare quanto sia effettivamente utile. Vi posto le foto dell'aroma così potete convenire che é comunque piuttosto limpido.
@Scabros e' molto chiaro. Domani faccio un'estrazione di toscano "originale". Provo di nuovo in alcool a caldo.
Ennesimo pseudo-fallimento ![]()
quella che dall'odore doveva essere una EM bella latakiosa alla prova di svapo è risultata dolciastra
avevo letto nelle recensioni sul web che era un tabacco leggermente aromatizzato con della vaniglia ma fumandola "analogicamente" quel sentore risultava non pervenuto
forse è un po' ingusto parlare di fallimento perchè il gusto è ottimo
si sente che la struttura è una buona EM e la parte dolciastra della vaniglia è ben bilanciata con tutto il resto, si sente ma non copre.
forse il mio problema è dovuto dalle aspettative che mi ero fatto odorando il tabacco a crudo, me lo aspettavo molto più latakioso.
@SvapoElkann se ti piace il Latakia vai di Latakia puro. Io ho appena estratto un Vintage Syrian suggerito da @StefSwiss utilizzando il suo metodo di estrazione alcolica a temperatura controllata. Al momento ho la concreta a bagno con il PG. Da 10 grammi di tabacco (direi molto latakioso dall'odore) ho ottenuto una concreta abbondante e densissima. Tanto che dopo averci aggiunto i soliti 10 ml di PG mi e' venuto il dubbio che stavolta fossero pochi, vista la densita'. Sembra piu' una crema che un aroma in PG al momento.
@Euler interessante il procedimento di @StefSwiss
anche se non possiedo un sondino, credo che se metto il forno sul minimo (50°) e lascio lo sportello lievemente aperto dovremmo esseric con le temperature..
ma questa volta nel mio caso il problema non sta nel procedimento, l'aroma è venuto fuori bene. è proprio una questione di gusti. l'estrazione ha fatto risaltare maggiormente la componente dolce che nella mistura di tabacco da me presa è presente ma che nella combustione classica non emerge così tanto.
Lo sto svapando proprio in questo momento. Preso come un tabacco aromatizzato è da 7/10 e forse anche 8/10.
Il problema è che io mi aspettavo qualcosa di mooooooolto più secco ![]()
Errore mio, il prossimo esperimento lo farò con dei tabacchi gia testati da voi.
p.s se qualcuno è delle mie parti ho ancora una 30ina di grammi di questo tabacco, si può fare uno scambio.
@SvapoElkann capisco capisco. Il tabacco iniziale e' ovviamente determinante. Anche io se estraggo un virginia aromatizzato alla vaniglia, per fare un esempio, credo che non resisterei per piu' di 2 tiri.
Con questo metodo l'aroma risultante e' tendenzialmente secco. Certo, se il tabacco contiene dolcificanti di vario tipo - e questo succede di frequente - l'aroma finale ne risente. Il passaggio in freezer prima dell'evaporazione sembrerebbe togliere la parte zuccherosa comunque.
A me il sondino arriva oggi. Ieri, per questa procedura, ho tenuto per 2 ore il barattolo a bagnomaria su un fornello elettrico al minimo. Non saprei dirti la temperatura esatta, ma stimerei intorno ai 50 gradi. Con il forno uguale. Posso assicurarti che l'alcool si carica come non mai! Era talmente aromatico che il profumo di Latakia copriva la puzza di alcool. Cosa che non mi succedeva con l'estrazione alcolica a freddo per 24 ore.
proverò
anche senza sondino, non credo che se invece di 42° lo scaldo a 50° faccia una gran differenza
1 minuto fa, SvapoElkann ha scritto:anche senza sondino, non credo che se invece di 42° lo scaldo a 50° faccia una gran differenza
direi proprio di no. Certo occhio a non esagerare: l'alcool evapora a circa 75-80 gradi
i barattoli della marmellata si possono mettere nel forno coi loro tappi senza problemi?
non ci sono parti plasticose?
Adesso, SvapoElkann ha scritto:i barattoli della marmellata si possono mettere nel forno coi loro tappi senza problemi?
non ci sono parti plasticose?
non ci giurerei ... non lo so. Il tappo ha una guarnizione di qualche materiale plasticoso. Considera che si usava mettere i barattoli immersi in acqua bollente per farli tappare bene. Ma non saprei quale e' la soglia. Io sul fornello mi sentivo tranquillo in quanto non arrivava calore da sopra
cmq
passata la delusione iniziale, sto perfection più lo svapo più mi piace ![]()
per tagliare ogni tanto dai soliti aromi ci sta benissimo
Salve ragazzi e' da un po che leggo questo 3d e nonostante lo trovi interessantissimo, non ho purtoppo tempo ne spazio per eseguire le tecniche da voi indicate.
Ora da profano e vi prego non mi linciate , cosa ottengo per esempio sminuzzando un tabacco in un po di glicole e magari pressandolo per far fuoriuscire qualcosa? Poi ovviamente lo filtrerei a modo. Ok se ci sono delle procedure vanno seguite , ma con una "macerazione" ultrarapida che probabilmente sapra di m**** allo svapo , oltre al sapore quali controindicazioni puo avere?
Scusate ma e' un dubbio che volevo togliermi.
Ripeto evitiamo il linciaggio di un povero profano che ha un figlioletto in casa che distrugge tutto e non puo fare l aromatiere ![]()
12 minuti fa, ginepraio ha scritto:Salve ragazzi e' da un po che leggo questo 3d e nonostante lo trovi interessantissimo, non ho purtoppo tempo ne spazio per eseguire le tecniche da voi indicate.
Ora da profano e vi prego non mi linciate , cosa ottengo per esempio sminuzzando un tabacco in un po di glicole e magari pressandolo per far fuoriuscire qualcosa? Poi ovviamente lo filtrerei a modo. Ok se ci sono delle procedure vanno seguite , ma con una "macerazione" ultrarapida che probabilmente sapra di m**** allo svapo , oltre al sapore quali controindicazioni puo avere?
Scusate ma e' un dubbio che volevo togliermi.
nessun disturbo
ci piacciono i nuovi adepti e le nuove opinioni.
Quello che ottieni dipende da molti molti parametri ... tabacco, quantita', tempistiche, temperature e via dicendo.
Io non te lo consiglio. Il risultato potrebbe essere molto deludente, dolciastro e impastato. Ma non pericoloso. O almeno non piu' pericoloso di quello che svapi quando prendi un estratto commerciale (secondo me!). Oltre tutto la macerazione in PG richiede settimane se non mesi.
Io ti consiglio di seguire la procedura della concreta. Economica, veloce, facile e restituisce un ottimo aroma se ben fatta. In qualche giorno hai il tuo aroma in PG pronto da diluire in base.
Provo a ripostarti una possibile facile procedura che avevo postato tempo fa (esistono poi variazioni sul tema):
Ciao!
PS non serve grande spazio, ne attrezzature particolari. Il tempo richiesto e' inferiore a quello per la macerazione in PG.
1 minuto fa, Euler ha scritto:nessun disturbo
ci piacciono i nuovi adepti e le nuove opinioni.
Quello che ottieni dipende da molti molti parametri ... tabacco, quantita', tempistiche, temperature e via dicendo.
Io non te lo consiglio. Il risultato potrebbe essere molto deludente, dolciastro e impastato. Ma non pericoloso. O almeno non piu' pericoloso di quello che svapi quando prendi un estratto commerciale (secondo me!). Oltre tutto la macerazione in PG richiede settimane se non mesi.
Io ti consiglio di seguire la procedura della concreta. Economica, veloce, facile e restituisce un ottimo aroma se ben fatta. In qualche giorno hai il tuo aroma in PG pronto da diluire in base.
Provo a ripostarti una possibile facile procedura che avevo postato tempo fa (esistono poi variazioni sul tema):
- prendi 10 grammi di buon tabacco (miscele da pipa o sigari sono consigliabili) e tritalo finemente (anche con un mixer).
- metti il tabacco in un barattolo che puoi chiudere ermeticamente.
- copri con alcool alimentare (96%) il tabacco. Devi giusto coprire tutto il tabacco. Non serve oltre.
- chiudi e aspetta almeno 24 ore. Scuoti ogni tanto.
- scola. Ovvero togli la parte solida del tabacco e tieniti l'alcool.
- Metti l'alcool in un altro barattolo. Chiudilo e mettilo in freezer per almeno 24 ore.
- dopo 24 ore prendi il barattolo e metti l'alcool in una ciotola a pianta larga. Nota se sul fondo del barattolo sono rimasti residui. In caso non ti interessano. Tu vuoi solo l'alcool.
- lascia evaporare l'alcool che ora e' nella ciotola. Ci potrebbero volere 1-2-3 giorni a seconda delle condizioni ambientali.
- a evaporazione avvenuta noterai la concreta sul fondo della ciotola. Aggiungi circa 12-13 ml di PG e mescola in modo che il PG si mischi con la concreta.
- attendi almeno 24 ore mescolando ogni tanto.
- filtra il tuo PG con dei filtri adatti.
- ora hai il tuo aroma in PG da diluire al 10-15%.
Ciao!
Euler gentilissimo e chiarissimo . Ti ringrazio davvero per la procedura che trovo nemmeno cosi infattibile.
Spero di scrivervi a risultato ottenuto 👍
1 minuto fa, ginepraio ha scritto:Euler gentilissimo e chiarissimo . Ti ringrazio davvero per la procedura che trovo nemmeno cosi infattibile.
Spero di scrivervi a risultato ottenuto 👍
Figurati. Se provi con la variante a temperatura costante (circa 40-50 gradi) di cui parlavamo sopra dovresti ottenere un aroma ancora piu' intenso. E soprattutto nel giro di un paio di giorni hai un aroma pronto. Io ho estratto ieri pomeriggio 10 grammi di una mistura inglese che stasera potro' filtrare e diluire subito. Vedi tu! E' facile credimi. Il tabacco iniziale ha un ruolo importante. Parti da qualcosa che ti piace veramente.
17 ore fa, Euler ha scritto:Oggi pomeriggio ho seguito il procedimento a caldo di @StefSwiss con 10 grammi di Vintage Syrian, una English Mixture. Ci sono andato meno per il sottile, saltando un paio passaggi da lui stesso ritenuti (forse) superflui.
Posso confermare che l'alcool ottenuto in 2 ore e' carichissimo. L'odore di tabacco, Latakia in particolare, e' molto forte, tanto da coprire l'odore alcolico. Questo non succedeva con l'estrazione alcolica a freddo. Nei prossimi giorni vi faccio sapere se l'aroma rislutante e valido o meno
Aspetto le tue considerazioni finali poi ho bisogno di capire meglio il procedimento. Specie il passaggio, consigliato da @StefSwiss, del ghiaccio. Ma prima di tediarvi con chiarimenti aspetto le tue conclusioni.
Io dopo la prova frutta mi sono fermato un po'. Di fatto, al momento, tra LT e i miei due estratti (latakia, kentuky) ho un sacco di materiale da sfruttare prima di fare altre prove.
30 minuti fa, ginepraio ha scritto:Euler gentilissimo e chiarissimo . Ti ringrazio davvero per la procedura che trovo nemmeno cosi infattibile.
Spero di scrivervi a risultato ottenuto 👍
Gine guarda, è più difficile spiegarlo e scriverlo che farlo. La procedura della concreta è davvero sempicissima. Serve pochissimo materiale e il 99% di esso lo abbiamo tutti in casa. L'unico neo sono i filtri. Per il resto è davvero poco impegnativa, veloce, e senza almbicchi particolari.
Fallo. Con i tabacchi "forti" è un metodo spaventosamente redditizio.
Ragazzi, leggendo il topic forse è megli fare la macerazione in alcol.
Adesso, circa due mesi fà, ho messo a macerare 2 sigari presi ad un matrimonio
, uno classio e uno aromatizzato, tritati e messi in un barattolo con circa 60ml di pg.
Secondo la vostra esperienza, ne verrà fuori qualcosa oppure ho perso solo tempo?![]()
1 minuto fa, Mikeanto ha scritto:Adesso, circa due mesi fà, ho messo a macerare 2 sigari presi ad un matrimonio
, uno classio e uno aromatizzato, tritati e messi in un barattolo con circa 60ml di pg.
Secondo la vostra esperienza, ne verrà fuori qualcosa oppure ho perso solo tempo?
di che sigari si tratta?
comunque dipende. Con i sigari sembra che la macerazione in PG renda abbastanza bene. Almeno, la mia esperienza con toscani e cubani non e' stata negativa. Prova. Secondo me puoi procedere con il filtraggio. Due mesi sono abbastanza. Il PG e' carico di colore?
3 ore fa, Euler ha scritto:di che sigari si tratta?
comunque dipende. Con i sigari sembra che la macerazione in PG renda abbastanza bene. Almeno, la mia esperienza con toscani e cubani non e' stata negativa. Prova. Secondo me puoi procedere con il filtraggio. Due mesi sono abbastanza. Il PG e' carico di colore?
3 ore fa, Euler ha scritto:
Non sò, lo ho sgraffigniati alľ "angolo cubano" al ristorante, il pg non ha molto colore, e abbastanza chiaro rispetto ad alcune immagini da voi postate.
3 minuti fa, Mikeanto ha scritto:Non sò, lo ho sgraffigniati alľ "angolo cubano" al ristorante, il pg non ha molto colore, e abbastanza chiaro rispetto ad alcune immagini da voi postate.
C'entra poco, anche il cubano che ho macerato l'altro ieri era chiarissimo, ma non mancava di aroma. Se non lo svapo non lo sai.
Adesso, Mikeanto ha scritto:Non sò, lo ho sgraffigniati alľ "angolo cubano" al ristorante, il pg non ha molto colore, e abbastanza chiaro rispetto ad alcune immagini da voi postate.
presumo che ti piaccia l'aroma di un cubano. Mai provato? Altrimenti e' fatica sprecata.
Che il colore sia meno carico e' abbastanza normale, sia perche' il PG non e' un solvente potente come l'alcool, sia perche' i tabacchi usati per i cubani (criollo, corojo,...) sono tabacchi chiari. Ad ogni modo non ti aspettare un aroma potente. Dovrai probabilmente diluirlo al 15-20%.
Non ľho provato ancora quello che ho messo a macerare, e sui sigari, come sono fatti e di che tipo sono non nè capico niente
ricordo solo che dove ho preso il primo c'era scritto classico, e ľaltro non ricordo più come era aromatizzato![]()
10 minuti fa, Euler ha scritto:presumo che ti piaccia l'aroma di un cubano. Mai provato? Altrimenti e' fatica sprecata.
Che il colore sia meno carico e' abbastanza normale, sia perche' il PG non e' un solvente potente come l'alcool, sia perche' i tabacchi usati per i cubani (criollo, corojo,...) sono tabacchi chiari. Ad ogni modo non ti aspettare un aroma potente. Dovrai probabilmente diluirlo al 15-20%.
No, non mi spetto nulla di eccezionale, anche perchè sono partito alľavventura e senza farmi un minimo di "cultura", oggi aimè non ho molto tempo per filtrare, e sinceramente devo ancora vedere come fare!
Il 4/4/2018 alle 12:10 , ginepraio ha scritto:Salve ragazzi e' da un po che leggo questo 3d e nonostante lo trovi interessantissimo, non ho purtoppo tempo ne spazio per eseguire le tecniche da voi indicate.
Ora da profano e vi prego non mi linciate , cosa ottengo per esempio sminuzzando un tabacco in un po di glicole e magari pressandolo per far fuoriuscire qualcosa? Poi ovviamente lo filtrerei a modo. Ok se ci sono delle procedure vanno seguite , ma con una "macerazione" ultrarapida che probabilmente sapra di m**** allo svapo , oltre al sapore quali controindicazioni puo avere?
Scusate ma e' un dubbio che volevo togliermi.
Ripeto evitiamo il linciaggio di un povero profano che ha un figlioletto in casa che distrugge tutto e non puo fare l aromatiere
Ciao e benvenuto in questo thread di pazzi!
La macerazione in PG di per sè non è cattiva...il problema sono i tempi di estrazione. Il PG è un solvente debole, e inoltre si porta dietro delle impurità che, come immagino tu ben sappia, non sono poi così facili da digerire per le coil.
In alternativa, un buon metodo sarebbe quello di utilizzare il PG sotto pressione. Se hai una siringa bella grossa potresti inserirvi qualcosa all'interno che faccia da filtro (setto poroso?? cotone?? non saprei), bagnare il setto filtrante con del PG in modo che si assesti, inserire il tabacco sminuzzato, pressarlo e poi andare a spingere il PG all'interno della siringa con lo stantuffo. Con la sola forza delle tue braccia sarà però come cavarsi un dente. Verrebbe molto meglio se si riuscisse a creare il vuoto in tutto il sistema. Mi verrebbe in mente la pompa da vuoto "agricola", tuttavia efficacissima, utilizzata da @Paolo Svaper(trovi indicazioni qualche pagina indietro). Il problema sarebbe poi avere un contenitore adatto (una beuta codata ad esempio) con tappo a tenuta stagna, per raccogliere il filtrato. Ovviamente occorrerebbe collegare il sistema per ottenere il vuoto sul beccuccio apposito del contenitore e inserire la siringa all'interno del tappo (il vuoto ti aiuterebbe a spingere lo stantuffo).
Lo so, la cosa si complica. Ma se vuoi provare con la sola pressione manuale, accomodati pure! Io ho avuto il coraggio di farlo solo un paio di volte, ma è stata una sudata! ![]()
Quello che otterrai in questo modo non sarà un cattivo risultato, anzi l'aroma sarà abbastanza fedele. Non aspettarti grandi concentrazioni però. L'aroma sarà da diluire intorno al 15/20%. Tuttavia potrai avere un esempio di quello che si riesce ad ottenere con le estrazioni "cantinare".
Otterrai comunque un aroma già filtrato e anche abbastanza pulito. E' una sorta di estrattore naviglio domestico (o forse sarebbe più corretto dire percolatore, ma non ci formalizziamo
).
Se vuoi ottenere qualcosa di più concentrato hai già quella che, fino ad ora, sembra essere la procedura che funziona meglio.
Tienici aggiornati! ![]()
Se c'e' ancora qualche interessato vi aggiorno sulle ultime 2 estrazioni fatte.
Tabacchi usati: 10 grammi di Vintage Syrian (English Mixture) , 1 Toscano intero Originale (10 grammi)
Procedura: estrazione alcolica a temperatura costante (circa 50 gradi), cottura di 2 ore (tecnica descritta da @StefSwiss)
Estratti: 10 ml di aroma in PG, molto scuro in entrambi i casi (anche il Toscano che con altre estrazioni veniva molto piu' chiaro)
Dunque, il vantaggio della procedura a caldo sembrerebbe essere la possibilita' di estrarre piu' aroma (concedetemi questa semplificazione di termini) grazie all'alta temperatura. In effetti ho notato una concreta piu' abbondante e profumata. Ho probabilmente commesso qualche errore. Primo fra tutti la temperatura troppo alta (soprattutto nel caso del Vintage). Credo abbia in qualche modo danneggiato alcune note aromatiche che mi sarei aspettato e allo svapo erano invece assenti.
Io invece sono in fase di evaporazione, ho estratto a caldo in alcool un Toscano Extra Vecchio... ma prima di procedere l'ho accesso dando un paio di boccate in modo aggiungere una nota affumicata. Sono stato basso con la temperatura, 35°C per un paio di ore. Nei prossimi giorni vi aggiorno sul risultato.
Adesso, Paolo Svaper ha scritto:Io invece sono in fase di evaporazione, ho estratto a caldo in alcool un Toscano Extra Vecchio... ma prima di procedere l'ho accesso dando un paio di boccate in modo aggiungere la nota affumicata. Sono stato basso con la temperatura, 35°C per un paio di ore. Nei prossimi giorni vi aggiorno sul risultato.
avevo letto di questa dritta della fumatina di soppiatto
. Facci sapere!
1 ora fa, Euler ha scritto:
- @Scabros. Io purtroppo non amo molto i Toscani in generale, ma credo che chi li ama non possa che apprezzare un simile risultato.
Spedisci, c'è chi invece sì ![]()
3 minuti fa, Scabros ha scritto:Spedisci, c'è chi invece sì
figurati, lo farei pure volentieri, ma sono sicuro che il mio estratto non sia migliore del tuo ![]()
1 ora fa, Paolo Svaper ha scritto:Io invece sono in fase di evaporazione, ho estratto a caldo in alcool un Toscano Extra Vecchio... ma prima di procedere l'ho accesso dando un paio di boccate in modo aggiungere una nota affumicata. Sono stato basso con la temperatura, 35°C per un paio di ore. Nei prossimi giorni vi aggiorno sul risultato.
Azz, questa è nuova per me. Quindi dopo le due boccate, tagli quanto sopra la bruciatura?
2 minuti fa, Scabros ha scritto:Azz, questa è nuova per me. Quindi dopo le due boccate, tagli quanto sopra la bruciatura?
http://www.alkemikosvapo.com/2017/05/02/notizie-dagli-utenti-4/#more-1464
questo e' quello che sapevo io.
Anche questo e' interessante per noi maceratori: Lista tabacchi lavorati (dal blog di Alkemikosvapo)
Ho tritato dei sigari Montecristo e li ho messi direttamente nel pg .
Ormai sono passati quasi 2 mesi ma non li ho mai agitati.
Dovrei aspettare ancora ( fino al 3 mese) per poterli filtrare? ( Non li ho filtrato ancora perché non trovo da nessuna parte i filtri da caffè Americano )
Ma se volessi renderli più dolci,più chiari in modo che non sporchino molto le coil e senza note affumicate o legnose.. cosa potrei fare?
( Esempio. Ho comprato della tabaccheria il piloto cubano,aroma chiaro e dolce .. poi ho preso il Black cavendiah e l'engliah mixture e entrambi a mio parere troppo forti e insvapabili )
Con la macerazione in alcool , nel forno a bagnomaria per 2 ore ( perché provate tutti proprio due ore e non di più o di meno? ) Vengono risaltate le note dolci oppure no?
E come posso fare per sapere se i sigari Montecristo che ho usato siano privo di additivi?
Se non erro dovrebbero essere il n.2 e dovrei avere anche il n.3 anche se non ne sono del tutto sicuro.
16 minuti fa, mariosgm ha scritto:Ho tritato dei sigari Montecristo e li ho messi direttamente nel pg .
Ormai sono passati quasi 2 mesi ma non li ho mai agitati.
Dovrei aspettare ancora ( fino al 3 mese) per poterli filtrare? ( Non li ho filtrato ancora perché non trovo da nessuna parte i filtri da caffè Americano )
Ma se volessi renderli più dolci,più chiari in modo che non sporchino molto le coil e senza note affumicate o legnose.. cosa potrei fare?
( Esempio. Ho comprato della tabaccheria il piloto cubano,aroma chiaro e dolce .. poi ho preso il Black cavendiah e l'engliah mixture e entrambi a mio parere troppo forti e insvapabili )
Con la macerazione in alcool , nel forno a bagnomaria per 2 ore ( perché provate tutti proprio due ore e non di più o di meno? ) Vengono risaltate le note dolci oppure no?
E come posso fare per sapere se i sigari Montecristo che ho usato siano privo di additivi?
Se non erro dovrebbero essere il n.2 e dovrei avere anche il n.3 anche se non ne sono del tutto sicuro.
Guarda che i sigari escono fuori piuttosto chiari, a dispetto del colore originale, perlomeno guarda questo Romeo y Giulieta n°2 al 13%.
Per quanto riguarda gli ingredienti, li trovi sul sito di AAMS, ti allego il pdf del produttore, vedrai che nei Montecristo gli additivi non mancano...
1 ora fa, Scabros ha scritto:Azz, questa è nuova per me. Quindi dopo le due boccate, tagli quanto sopra la bruciatura?
Tagliato appena prima della brace accesa, senza lasciare traccia di tabacco bruciato. Era la prima volta e ho fatto 4 tiri, ma ho paura che siano troppi... l'odore di affumicato è veramente intenso, spero che una volta evaporato tutto l'alcool si attenui. Se dovessi riprovare mi limiterei a 2 tiri.
Il mio latakia è cambiato.
Non ci metto giudizio di merito, almeno non in questo frangente dove voglio far notare soltanto il cambiamento. Avevo sbagliato, leggendovi in ritardo, a estrarre da 50g e mi sono trovato ad avere 50ml di aroma. Bhe in poco più di un mese è cambiato. All'inizio la nota fumosa, classica del latakia, era preponderante. Ora la nota fumosa è quasi sparita e l'aroma è diventato speziatissimo. Ha una nota che a me sembra di alloro molto forte. Alloro secco. Altro elemento cambiato radicalmente è la tendenza ad asfaltare la lingua. All'inizio era quasi "stressante" per quanto "allappava" la lingua. Ad oggi, quell'aspetto, lo ha perso quasi del tutto. Non posso dire che l'aroma sia meno blando, lo trovo sostanzialmente modificato non meno incisivo.
Questo lo scrivo per i postumi: In grandi quantità, usando l'estrazione con concreta, l'aroma, dopo poco tempo, tende a cambiare.
@casmar quello che dici e' comprovato. Quando iniziai le estrazioni andavo a batch da 100 ml (!). Ora faccio solo 10 ml a volta. Proprio perche' quel cambiamento, che puo' avere aspetti positivi o negativi, a me non piace affatto. Mi piace sentirli come la prima volta, indipendentemente da come sono, e finirli nel giro di relativamente poco.
1 minuto fa, casmar ha scritto:Il mio latakia è cambiato.
Non ci metto giudizio di merito, almeno non in questo frangente dove voglio far notare soltanto il cambiamento. Avevo sbagliato, leggendovi in ritardo, a estrarre da 50g e mi sono trovato ad avere 50ml di aroma. Bhe in poco più di un mese è cambiato. All'inizio la nota fumosa, classica del latakia, era preponderante. Ora la nota fumosa è quasi sparita e l'aroma è diventato speziatissimo. Ha una nota che a me sembra di alloro molto forte. Alloro secco. Altro elemento cambiato radicalmente è la tendenza ad asfaltare la lingua. All'inizio era quasi "stressante" per quanto "allappava" la lingua. Ad oggi, quell'aspetto, lo ha perso quasi del tutto. Non posso dire che l'aroma sia meno blando, lo trovo sostanzialmente modificato non meno incisivo.
Questo lo scrivo per i postumi: In grandi quantità, usando l'estrazione con concreta, l'aroma, dopo poco tempo, tende a cambiare.
Assolutamente, ma nelle mie prove con Virginia e Kentucky, è cambiato in meglio. Approfitto per fare la domanda stupida del secolo. Ho trovato in vendita un aroma di corteccia di quercia, che dovrebbe conferire legnosità al gusto. Qualsiasi cosa significhi, ieri ho tirato via un pezzo di corteccia da un gelso e la folle idea frulla: ma se provo a macerarlo con un po' di tabacco, mi ricoverano? Quali componenti possono esserci di beneficio e quali dannosi?
1 minuto fa, Scabros ha scritto:Assolutamente, ma nelle mie prove con Virginia e Kentucky, è cambiato in meglio. Approfitto per fare la domanda stupida del secolo. Ho trovato in vendita un aroma di corteccia di quercia, che dovrebbe conferire legnosità al gusto. Qualsiasi cosa significhi, ieri ho tirato via un pezzo di corteccia da un gelso e la folle idea frulla: ma se provo a macerarlo con un po' di tabacco, mi ricoverano? Quali componenti possono esserci di beneficio e quali dannosi?
secondo me fra poco ci arresteranno per aver messo a macerare le mogli ![]()
10 minuti fa, Scabros ha scritto:Assolutamente, ma nelle mie prove con Virginia e Kentucky, è cambiato in meglio. Approfitto per fare la domanda stupida del secolo. Ho trovato in vendita un aroma di corteccia di quercia, che dovrebbe conferire legnosità al gusto. Qualsiasi cosa significhi, ieri ho tirato via un pezzo di corteccia da un gelso e la folle idea frulla: ma se provo a macerarlo con un po' di tabacco, mi ricoverano? Quali componenti possono esserci di beneficio e quali dannosi?
Per alcuni aspetti il cambiamento del mio latakia è per nulla negativo. Non è più quello che mi aspettavo e quello che volevo quando l'ho usato ultimamente. Cercavo quello che voglio dal latakia e ho trovato altro, ma per esempio trovo comunque interessante quella nota speziata che ne è uscita. Userò questo aroma quando cercherò il momento di quello speziato e mi rifarò un altro giro di Torben Danks, stavolta 10ml, per ricercare il "mio" latakia.
Per la corteccia non so proprio ma l'idea mi stuzzica.
Qualche notizia in più sul Toscano Extra Vecchio "affumicato" che ho estratto.
L'aroma ottenuto, pur odorando di posacenere, allo svapo non mi fa percepire una nota affumicata apprezzabile... ![]()
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Non so se sono le mie papille abituate al latakia ad essere fallaci o che. Per il resto è venuto abbastanza bene, mi aspettavo un aroma più pronunciato, ma anche al 10% non lo trovo troppo carico.
Estrazione in alcool a 35 gradi per 2 ore abbondanti. Proverò ad allungare i tempi per vedere se il risultato migliora.
@Paolo Svaper ho notato che dai toscani (io ho provato con Originale e Antico) non si tira fuori l'affumicatura. Ma mi sono convinto che e' la nota affumicata dei toscani a non essere quella che ingenuamente mi aspettavo. Sono rimasto stupito anche io di questo aspetto ma poi ho provato ad annusare il toscano crudo che mi rimane: non ha quel tocco affumicato che puo' avere un Latakia. E' semplicemente diverso e a me personalmente piace di meno.
Sono giunto alla conclusione che il Kentucky dei toscani poco mi aggrada. Il mio estratto e' venuto bene direi, molto fedele al tabacco crudo e non credo si possa fare molto di piu'. Non dipende dal metodo, ma dal tabacco. Almeno nel mio caso.
Nel caso di foglie grezze di Kentucky ad esempio, sono riuscito a tirare fuori un aroma molto piu' simile al Kentucky LT, sebbene meno concentrato. E infatti il LT, alle mie papille, c'entra ben poco con i toscani. La matrice e' quella ma le note di fumo e affumicatura sono ben diverse.
Ho bisogno di sapere se ho capito bene la tecnica della "concreta a caldo" in alcuni suoi passaggi.
Una volta messo in alcool la sostanza vegetale andate subito a "cuocerla", in forno o altro, o prima aspettate le solite 24/48 e poi passate alla "cottura"?
Possiamo dire che una volta finita la cottura le fasi riprendono come l'estrazione a freddo quindi evaporazione alcool, concreta, diluizione della concreta in pg?
Mi pare di aver capito che questa "nuova" tecnica a caldo sia efficace soprattutto (o solo?) per avere un'aroma più incisivo. C'è altro che caratterizza questa tecnica in modo positivo?
Come fedeltà al Toscano da cui sono partito ci siamo, solo mi aspettavo l'affumicatura data dall'accensione fosse più presente.
Io sono partito subito con la "cottura" a 35 gradi, provata solo con il Toscano per cui non posso fare raffronti, magari @StefSwiss saprà rispondere ai tuoi dubbi. Il resto del processo resta identico proprio come hai descritto tu.
3 minuti fa, Paolo Svaper ha scritto:Come fedeltà al Toscano da cui sono partito ci siamo, solo mi aspettavo l'affumicatura data dall'accensione fosse più presente.
giusto, avevo dimenticato il fatto dell'accensione. Ora capisco a cosa ti riferivi.
4 ore fa, Paolo Svaper ha scritto:Come fedeltà al Toscano da cui sono partito ci siamo, solo mi aspettavo l'affumicatura data dall'accensione fosse più presente.
Io sono partito subito con la "cottura" a 35 gradi, provata solo con il Toscano per cui non posso fare raffronti, magari @StefSwiss saprà rispondere ai tuoi dubbi. Il resto del processo resta identico proprio come hai descritto tu.
Sinceramente non so se il fumo derivante da un paio di boccate riesca ad impregnare il tabacco in modo così forte da riuscire a trovarne traccia in estrazione...Sarebbe come pretendere una ulteriore affumicatura su un tabacco come il kentucky che di fatto dovrebbe già essere un fire cured.
Non so...
5 ore fa, casmar ha scritto:Ho bisogno di sapere se ho capito bene la tecnica della "concreta a caldo" in alcuni suoi passaggi.
Una volta messo in alcool la sostanza vegetale andate subito a "cuocerla", in forno o altro, o prima aspettate le solite 24/48 e poi passate alla "cottura"?
Possiamo dire che una volta finita la cottura le fasi riprendono come l'estrazione a freddo quindi evaporazione alcool, concreta, diluizione della concreta in pg?
Mi pare di aver capito che questa "nuova" tecnica a caldo sia efficace soprattutto (o solo?) per avere un'aroma più incisivo. C'è altro che caratterizza questa tecnica in modo positivo?
Si, io metto il tabacco in alcol e procedo direttamente alla "cottura". Non aspetto oltre.
Comunque, ho notato anche io un cambiamento dell'aroma nel tempo. Ovviamente parlo di aroma miscelato in base.
Ma immagino sia normale, trattandosi di estratti naturali. L'aroma dovrebbe essere in continua evoluzione nel tempo. Magari non sono così "mix and vape" come pensavamo...
Io ad esempio ho notato un calo totale dell'aroma dopo un paio di giorni dalla miscelazione. Poi provandolo nuovamente dopo una settimana o poco più, è tornato, diverso...forse con più corpo ma...diverso...
Il che, effettivamente, non vuol dire che sia un male.
E questo l'ho notato in un paio di casi. Nello specifico con questi estratti a caldo.
Buongiorno a tutti. Vi chiedo scusa se l'argomento è già stato trattato ma non ho davvero il tempo necessario a leggere tutte le 43 pagine della discussione (magari becco un giorno di pioggia e son sicuro che troverei cose molto interessanti...). Purtroppo nella zona in cui abito non riesco a reperire carta filtro a 10 micron o meglio, la farmacia a cui ho chiesto ne ha ma non sa dirmi l'esatto grado di porosità e leggendo che il filtraggio con talco Veneto richiede nello specifico quel valore mi chiedo e vi chiedo: è assolutamente indispensabile tale procedimento o dopo la refrigerazione e il filtraggio con siringa a pressione l'aroma ottenuto può essere utilizzato comunque? Infinitamente grazie a chi vorrà darmi delucidazioni.
12 minuti fa, BFLife ha scritto:Buongiorno a tutti. Vi chiedo scusa se l'argomento è già stato trattato ma non ho davvero il tempo necessario a leggere tutte le 43 pagine della discussione (magari becco un giorno di pioggia e son sicuro che troverei cose molto interessanti...). Purtroppo nella zona in cui abito non riesco a reperire carta filtro a 10 micron o meglio, la farmacia a cui ho chiesto ne ha ma non sa dirmi l'esatto grado di porosità e leggendo che il filtraggio con talco Veneto richiede nello specifico quel valore mi chiedo e vi chiedo: è assolutamente indispensabile tale procedimento o dopo la refrigerazione e il filtraggio con siringa a pressione l'aroma ottenuto può essere utilizzato comunque? Infinitamente grazie a chi vorrà darmi delucidazioni.
Il passaggio del talco veneto non è indispensabile, se è questo che chiedi, tanto che il "dibattito" sulla sua efficacia è aperto. Un buon filtraggio e l'aroma è già utilizzabile.
Macerato di frutta, finalmente un successo! Dopo i fiaschi di pesca fragola e ciliegia, la mela é più che accettabile. A differenza dei primi tre, cubetti liofilizzati, questa era in fettine essiccate e devo dire, aroma e odore ben presenti e fedele.
Certo, poi deve pure piacere la mela e a me no, però, per gli appassionati del genere, sappiate che si può.
Il 13/11/2014 alle 14:17 , dirtysvapo ha scritto:Ciao ragazzi, stavo pensando di organizzare uno scambio di macerati fatti in casa, così da poter assaggiare i frutti del nostro tempo e "lavoro"...quindi eccomi qui!
Quello che ho in mente è che ogni "produttore" descriva come sono stati fatti, metodo, qualità di tabacco, tempi, ecc. cercando di dare maggior descrizioni possibili, cosicchè ognuno possa scegliere quello che preferisce.
Ovviamente si prendono in considerazione macerati di ogni tipo, non solo tabacchi...
Cerchiamo di tenere pulito il topic con solo le liste dei macerati prodotti, quindi niente OT!
Sono ben accette le foto dei tabacchi utilizzati.
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Utilizziamo invece il topic qui sotto per lo scambio, per dare consigli, impressioni e recensioni:
http://www.svapo.it/forum/la-sigaretta-elettronica/liquidi-e-ricette/opinioni-e-consigli-sui-nostri-macerati.html#731781
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Apriamo le danze!
Dunque, ecco i miei...dato che sono un intrippato mi sono fatto anche le etichette...
Premetto che tutti e 7 i tabacchi sono stati fatti tramite macerazione in alcol alimentare per 7gg, aperto e lasciato evaporare naturalmente, mescolando spesso e volentieri ca 10gg (sopra ho tenuto un "velo" di fazzoletto fermato da un elastico, affinchè non entrasse la polvere).
Una volta tornato secco ho messo a macerare nel PG in dosi 170ml/20gr.
Lasciato per 3 mesi e poco più al buio e shakerando spesso.
Filtrato con colino e filtri da caffe americano con più passaggi.
Io, il Torben Dansk e l'Erinmore Latakia Supreme li diluisco al 10%, gli altri li faccio al 15%.
Da sinistra verso destra:
-Toscano Garibaldi
tabacco Kentucky coltivato in Italia;
-Torben Dansk Cypern Latakia
puro latakia torbato cipriota;
-Erinmore Latakia Supreme
miscela inglese di Black Cavendish, Virginia, Orientali e per metà Latakia;
-Sam Malloy's
miscela di Kentucky, Burley, Latakia, e Black Cavendish;
-Old Holborn White
virginia bright e Burley;
-Davidoff Scottish Mixture
miscela di Burley, Kentucky, Virginia, Oriental aromatizzati con scotch whiskey;
-Kentucky Bird
miscela di Mild Virginia e Kentucky "sun-cured" con fiori naturali;
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Spero di aver fatto cosa gradita!
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dirty
io sono interessato al tuo Davidoff Scottish Mixture ![]()
3 minuti fa, pedro3838 ha scritto:io sono interessato al tuo Davidoff Scottish Mixture
Non è per deluderti, ma é un post di quattro anni fa...
Adesso, Scabros ha scritto:Non è per deluderti, ma é un post di quattro anni fa...
azz, in effetti ![]()
1 ora fa, casmar ha scritto:Il passaggio del talco veneto non è indispensabile, se è questo che chiedi, tanto che il "dibattito" sulla sua efficacia è aperto. Un buon filtraggio e l'aroma è già utilizzabile.
Grazie mille
Molto interessante per il thread
A onor del vero segnalato da @pedro3838 su un altro thread.
Si parla anche di estrazioni, macerazioni, controindicazioni e via dicendo.
Ho finito le scorte del mio aroma preferito, devo subito rimettermi in produzione:

Il 17/4/2018 alle 20:55 , Euler ha scritto:Molto interessante per il thread
Il Prof consiglia chiaramente che, per il metodo della concreta, bisogna lasciare la materia prima in alcol per due settimane.
Come la mettiamo? ![]()
Adesso, casmar ha scritto:Il Prof consiglia chiaramente che, per il metodo della concreta, bisogna lasciare la materia prima in alcol per due settimane.
Come la mettiamo?
vero. Ci ho fatto caso anche io, ma posso dirti 2 cose:
Comunque il tipo sembra sapere quello che dice. Avra' le sue ragioni. Se qualcuno di voi attende le 2 settimane e riesce a fare una comparazione, sarei curioso di conoscere!
2 ore fa, Euler ha scritto:vero. Ci ho fatto caso anche io, ma posso dirti 2 cose:
- io non ho pazienza per 2 settimane. Se comincio una estrazione la voglio pronta in pochi giorni
Era uno dei motivi (non il piu' importante!) per cui avevo abbandonato le lunghe macerazioni in PG.
- Con un tempo di attesa di 24 ore ho finora ottenuto risultati soddisfacenti per il mio palato. Ho motivo di dubitare che se aspettassi 2 settimane avvertirei una differenza strabiliante. Magari mi sbaglio ...
Comunque il tipo sembra sapere quello che dice. Avra' le sue ragioni. Se qualcuno di voi attende le 2 settimane e riesce a fare una comparazione, sarei curioso di conoscere!
Mi offro volontario x il test
... dovrei filtrare questa sera il tabacco dopo 5 giorni di macerazione... visto che fretta nn ne ho... attendo altri 10 giorni e poi vedremo...se vi va...vi tengo informati ![]()
31 minuti fa, Cece80 ha scritto:Mi offro volontario x il test
... dovrei filtrare questa sera il tabacco dopo 5 giorni di macerazione... visto che fretta nn ne ho... attendo altri 10 giorni e poi vedremo...se vi va...vi tengo informati
Bravo, mi offrirei pure io ma in genere dopo 15 giorni non solo ho filtrato, ma ho già svapato quasi tutto...
Io ho delle preparazioni dimenticate in alcool da un mese, dite al Doc che mi unisco ai test 😎
7 minuti fa, Scabros ha scritto:Bravo, mi offrirei pure io ma in genere dopo 15 giorni non solo ho filtrato, ma ho già svapato quasi tutto...
Io faccio l'ultimo tentativo con la concreta e l'antico toscano... quindi preso dalla disperazione e dalla voglia di un buon Kentucky...sono disposto ad aspettare ![]()
From England (London)...... avevo dimenticato di averlo.....
....

...macerato sia in solo PG (un mese...) sia in solo alcool (concreta...) due ore a 50° in forno più quattro giorni di evaporazione; il primo estratto risulta molto più scuro e aromatico. il secondo è accettabile ma meno intenso; alla fine ho mescolato i 20 ml di aroma di entrambi....ottenendone 40 ml di pura goduria!!!
"A rich mixture of Virginia, Maryland, Burley, and a touch of Latakia"..... ![]()
54 minuti fa, Cece80 ha scritto:Io faccio l'ultimo tentativo con la concreta e l'antico toscano... quindi preso dalla disperazione e dalla voglia di un buon Kentucky...sono disposto ad aspettare
io ho un Toscano Originale sul Siren 2 da inizio serata. Lo preferisco rispetto a come rende in BF. Davvero piacevole. Ottimo risultato (estrazione lampo in alcool a caldo) 🙂
@Euler io ho cmq giá da un mesetto e mezzo toscani in macerazione in pg...tra un altro mesetto abbondante proverò ad assaggiare...e staremo a vedere... intanto lasciamo a macerare in alcol un'altra decina di giorni... fretta nn ne ho...tentar non nuoce..sono curioso di vedere se ci sono delle diversità da poter scrivere sul diario di bordo ![]()
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Non ho mai superato i 7 giorni con l'estrazione in alcool ed i risultati, a mio modo di vedere, sono sempre stati buoni/molto buoni. Bisognerebbe condurre un test comparato per apprezzare le differenze... io mi accontento dei risultati ottenuti, mi pareva che @LupoBianco avesse fatto una cosa del genere confrontando tempistiche e solventi diversi.
50 gradi sono troppi secondo me, a quelle temperature comprometti la resa aromatica dell'estratto. Forse solo col Kentucky dei toscani riesci ad ottenere buoni risultati, per gli altri tabacchi cercherei di rimanere entro i 35°C allungando i tempi.
7 minuti fa, Cece80 ha scritto:@Euler io ho cmq giá da un mesetto e mezzo toscani in macerazione in pg...tra un altro mesetto abbondante proverò ad assaggiare...e staremo a vedere... intanto lasciamo a macerare in alcol un'altra decina di giorni... fretta nn ne ho...tentar non nuoce..sono curioso di vedere se ci sono delle diversità da poter scrivere sul diario di bordo
giustissimo. Qui tutto e' basato su esperimenti e comparazioni. Facci sapere che c'e' sempre da imparare.
6 minuti fa, Paolo Svaper ha scritto:50 gradi sono troppi secondo me, a quelle temperature comprometti la resa aromatica dell'estratto. Forse solo col Kentucky dei toscani riesci ad ottenere buoni risultati, per gli altri tabacchi cercherei di rimanere entro i 35°C allungando i tempi.
Effettivamente credo che @Paolo Svaper abbia ragione. Io a 50 gradi ci ho estratto il Vintage Syrian e credo di averlo rovinato. Probabilmente ho fatto deteriorare/volatilizzare tutti i terpeni "interessanti" e l'aroma risultante era abbastanza piatto.
....50°.... forse è solo una temperatura indicativa e presunta poiché dal forno (casalingo) posso solo impostare da 0 a 60° (...a salire) ed ho mantenuto la manopola a 2 terzi tra 0 e 60 mantenendo il portello un pò socchiuso.... potrebbero essere 50° ...come anche 40°.... non saprei....
10 minuti fa, pirampepe ha scritto:....50°.... forse è solo una temperatura indicativa e presunta poiché dal forno (casalingo) posso solo impostare da 0 a 60° (...a salire) ed ho mantenuto la manopola a 2 terzi tra 0 e 60 mantenendo il portello un pò socchiuso.... potrebbero essere 50° ...come anche 40°.... non saprei....
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Ma l’hai svapato già? Gradi a parte, se ti piace stai a posto
Ciao a tutti, leggo che una buona parte di voi usa l'estrazione a caldo... a parte il vantaggio del risparmio di tempo non vi sembra che gli aromi poi siano un po' troppo dolciastri?
14 ore fa, Cece80 ha scritto:Mi offro volontario x il test
... dovrei filtrare questa sera il tabacco dopo 5 giorni di macerazione... visto che fretta nn ne ho... attendo altri 10 giorni e poi vedremo...se vi va...vi tengo informati
ottimo.
12 ore fa, Euler ha scritto:12 ore fa, pirampepe ha scritto:....50°.... forse è solo una temperatura indicativa e presunta poiché dal forno (casalingo) posso solo impostare da 0 a 60° (...a salire) ed ho mantenuto la manopola a 2 terzi tra 0 e 60 mantenendo il portello un pò socchiuso.... potrebbero essere 50° ...come anche 40°.... non saprei....
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Io a 50 gradi ci ho estratto il Vintage Syrian e credo di averlo rovinato. Probabilmente ho fatto deteriorare/volatilizzare tutti i terpeni "interessanti" e l'aroma risultante era abbastanza piatto.
Altra cosa che il Prof sconsiglia, questo mi sembra in modo quasi categorico, è il riscaldamento della soluzione solvente materia prima. Lui dice che non si dovrebbe proprio fare. Abbiamo a che fare con molecole molto molto volatili.
Sia chiaro tutte questi interventi da avvocato del diavolo li faccio per discuterne sopra. Anche se il Prof mi sembra molto molto autorevole volevo solo discutere con voi delle soluzioni che, a suo parere, sono diverse.
👍
On 21/4/2018 at 0:02 AM, Paolo Svaper said:Non ho mai superato i 7 giorni con l'estrazione in alcool ed i risultati, a mio modo di vedere, sono sempre stati buoni/molto buoni. Bisognerebbe condurre un test comparato per apprezzare le differenze... io mi accontento dei risultati ottenuti, mi pareva che @LupoBianco avesse fatto una cosa del genere confrontando tempistiche e solventi diversi.
50 gradi sono troppi secondo me, a quelle temperature comprometti la resa aromatica dell'estratto. Forse solo col Kentucky dei toscani riesci ad ottenere buoni risultañti, per gli altri tabacchi cercherei di rimanere entro i 35°C allungando i tempi.
Il test è in fase di conduzione! purtroppo sono fuori per lavoro quindi non potrò procedere alla filtrazione ancora per qualche settimana. Per adesso ho solo capito come si legano gli elementi e perché il PG è un solvente blando se non sottoposto a pressione o calore.
Il 22/4/2018 alle 12:51 , casmar ha scritto:ottimo.
Altra cosa che il Prof sconsiglia, questo mi sembra in modo quasi categorico, è il riscaldamento della soluzione solvente materia prima. Lui dice che non si dovrebbe proprio fare. Abbiamo a che fare con molecole molto molto volatili.
Sia chiaro tutte questi interventi da avvocato del diavolo li faccio per discuterne sopra. Anche se il Prof mi sembra molto molto autorevole volevo solo discutere con voi delle soluzioni che, a suo parere, sono diverse.
👍
Aspetta però...io credo che per “riscaldamento della soluzione” lui intenda temperature effettivamente alte. Io i 40 gradi non li supero praticamente mai.
E lavorare tra i 35 ed i 40 gradi vuol dire solo dare un “aiutino” al solvente, che riuscirà a solubilizzare un po’ più di materia prima.
Estratti dolciastri mai ottenuti, a meno che non lo fosse la matrice vegetale di partenza.
Il prof. non è un vapers. Secondo me non tiene conto del fatto che maggiore sarà il tempo in cui il solvente sarà a contatto col tabacco, maggiore saranno le impurità che ci porteremo dietro. Pena, distruzione delle coil.
Io queste prove le ho già fatte. Due settimane in alcol? La mia risposta è un grande “NO”. Ma la soluzione migliore è sempre...provare per credere! ![]()
1 ora fa, StefSwiss ha scritto:Io queste prove le ho già fatte. Due settimane in alcol? La mia risposta è un grande “NO”. Ma la soluzione migliore è sempre...provare per credere!
Aggiungiamo che non ė un vaper con la fregola: da quando hai diffuso l'estrazione veloce, l'idea di lasciare due settimane il tabacco nella fase uno mi pare spropositata.
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