34 minutes ago, StefSwiss said:
Siete terribili! 
Di che solventi stai parlando? Interessante..
PG, acqua e alcool.
Vorrei misurare l'incidenza data dalla presenza di una o più di queste sostanze in fase di estrazione ed anche della procedura di raffredamento, di seguito il metodo che utilizzerò (magari mi date qualche idea):
- 50gr di tabacco secco (se lo avete umido le stastiche danno un tasso di umidità del 20-30%)
- acqua distillata (non demineralizzata)
- alcoolico (tutto tranne il rhum a causa delll'alto tasso zuccheroso)
- PG
L'idea è di preparare 5 campioni formati da 10gr di tabacco e 20/26ml di composto in modo da ottenere un prodotto finale di circa 20ml.
T1: 10gr + 20ml PG
T2: 10gr + 20ml PG + 3ml acqua
T3: 10gr + 20ml PG + 3ml alcool
T4: 10gr + 20ml PG + 2ml acqua + 2ml alcool
T4: 10gr + 20ml PG + 3ml acqua + 3ml alcool
Procedura di estrazione:
1 - passare ogni campione nel mixer, siglillare e lasciare riposare 24 ore
2 - 2 ore di bagnomaria molto leggero con barattorlo sigillato, ancora mixer e riposo per circa 36ore (ripetere 2 volte)
3 - 2 ore di bagnomaria ma stavolta con barattolo semi aperto in modo da favorire l'evaporazione di acqua e alcool, ancora mixer e successivo riposo per 36 ore
la fase 3 verrà ripetuta X volte sulla base del risultato dato dalla prova di assaggio. se dovessi fare una stima direi 5 volte.
4 - Filtraggio con colino per i residui di tabacco e con filtro farmaceutico.
5 - suddivisione di ogni campione in boccette da 10ml, la metà verrà messa in freezer mentre l'altra a riposo.
6 - filtraggi finali e nuova nomenclatura.
Dopo la fase finale, preparo i liquidi con diluizione del 20% e faccio gli assaggi in cieco dopo 36ore / 4 giorni / 4 mesi
e vi scriverò qui le conclusioni, o morirò nel tentativo 