24 ore in alcool ... considerando il caldo tropicale che fa in questi giorni meglio filtrare subito o aspettare domani sera ?
I nostri macerati casalinghi
9 minuti fa, stefanoc ha scritto:24 ore in alcool ... considerando il caldo tropicale che fa in questi giorni meglio filtrare subito o aspettare domani sera ?
Aspetta ancora, se l'alcool non separa la parte dolce hai fatto un buco nell'acqua.
Stasera (48 ore) pensavo di fare il filtraggio grossolano, il dubbio che mi è venuto riguarda il passaggio in freezer dell'alcol filtrato perché, se ricordo bene dalla lettura delle precedenti (ugh!) 52 pagine, c'è chi lo fa e chi no e, sempre se ricordo bene, chi dice che toglie solo gli zuccheri e chi dice che invece si perde anche un po' di aroma ...
@stefanoc tu hai estratto un sigaro cubano se non ricordo male. A mio parere il passaggio in freezer lo puoi saltare. E' un tabacco abbastanza "pulito" di suo. Il passaggio in freezer ha senso per tabacchi virginiosi, che sono carichi di zuccheri. Se poi vuoi essere scrupoloso fai una notte in freezer. Anche per vedere se qualcosa rimane sul fondo. Ma non credo.
Grazie @Euler, sì era (sigh!) un Romeo y Julieta
allora se male non fa, visto che sono alla prima prova, faccio anche questo passaggio!
@stefanoc e' normale direi. Hai solo eliminato la parte solida dell'intruglio. E i sigari di solito restituiscono questo colore fangoso. Ora se ti va copri il barattolo e mettilo in freezer per questa notte. Domani mattina versa l'alcool in un recipiente a base larga. Osserva se sul fondo del barattolo rimane una patina un po' appiccicosa e unta. Quindi aspetta l'evaporazione. Maggiore e' la superficie di alcool esposta, minore e' il tempo di evaporazione. Facci sapere.
13 minuti fa, stefanoc ha scritto:
Potevi filtrare una seconda volta, ma alla fine non è un problema. Quando si asciugherà l'alcool, con la concreta avrai anche residui solidi. Togli a mano quelli più scandalosi e metti il pg. E' quello che poi devi filtrare per bene, o l'aroma diventa troppo pesante alla vaporizzazione e ti massacra le coil.
@Euler come avevi previsto nessuna sostanza appiccicosa sul fondo!
@Scabros c'era effettivamente un deposito tipo polvere quindi, probabilmente, quei residui solidi di cui parlavi tu e che, secondo me, sono dovuti al fatto che il sigaro era molto secco e si è un po' polverizzato. Purtroppo non sono riuscito a farli rimanere nel recipiente del freezer quindi li eliminerò con la filtrazione del PG.
@stefanoc bene! immaginavo. Con altri tabacchi avresti trovato qualcosa. Ora puoi lasciare in evaporazione e aspettare la concreta.
1 ora fa, stefanoc ha scritto:c'era effettivamente un deposito tipo polvere quindi, probabilmente, quei residui solidi di cui parlavi tu e che, secondo me, sono dovuti al fatto che il sigaro era molto secco e si è un po' polverizzato. Purtroppo non sono riuscito a farli rimanere nel recipiente del freezer quindi li eliminerò con la filtrazione del PG.
Guarda che é meglio così, sono quelli che danno sapore all'aroma, anche se ormai sono più o meno esausti. L'importante é che li filtri dopo.
Dopo 3 giorni di evaporazione in fondo ho della sostanza un po' densa, sembra la polvere del tabacco umida, secondo voi è sempre alcool oppure altro e posso procedere con il pg ?
4 minuti fa, stefanoc ha scritto:Dopo 3 giorni di evaporazione in fondo ho della sostanza un po' densa, sembra la polvere del tabacco umida, secondo voi è sempre alcool oppure altro e posso procedere con il pg ?
La sostanza densa è normale si raccolga sul fondo... L'alcol dovrebbe stare in superficie se non sbaglio... Se è ancora presente comunque dovresti percepirlo all'olfatto...
Semmai prova a "smuovere" delicatamente la parte superficiale per sentire l'odore... Nel dubbio comunque sempre meglio lasciare lì un po di più...
@MadMonkey All'olfatto non mi sembra di sentire alcool (fino a ieri parecchio evidente) riannuso
con più attenzione e decido, grazie mille!
19 minuti fa, stefanoc ha scritto:@MadMonkey All'olfatto non mi sembra di sentire alcool (fino a ieri parecchio evidente) riannuso
con più attenzione e decido, grazie mille!
La concreta appare come una pasta densa. Nelle zone del piatto dove è meno raccolta appare come una sorta di incrostazione. Se muovi il piatto e non osservi movimento di liquido stai tranquillo. Anche la prova olfattiva ha il suo peso.
49 minuti fa, stefanoc ha scritto:@euler allora era pronta
Filtraggio in corso ...
Bene, facci sapere!
Io al momento sto provando con i liquori anziché alcool puro. Ho Special Latakia flake in acquavite, Kentucky in grappa alla nocciola e scottish blend in vodka. Vediamo che esce fuori.
Adesso, Euler ha scritto:Bene, facci sapere!
Io al momento sto provando con i liquori anziché alcool puro. Ho Special Latakia flake in acquavite, Kentucky in grappa alla nocciola e scottish blend in vodka. Vediamo che esce fuori.
ci avevo pensato, a me piace molto il whisky e mi sono chiesto in effetti se si poteva fare ma il dubbio principale che ho è che la percentuale di alcool è sul 40%, del restante 60% molta deve essere acqua ... se provi tu poi ti seguo!😉
Adesso, stefanoc ha scritto:ci avevo pensato, a me piace molto il whisky e mi sono chiesto in effetti se si poteva fare ma il dubbio principale che ho è che la percentuale di alcool è sul 40%, del restante 60% molta deve essere acqua ... se provi tu poi ti seguo!😉
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Certamente. Guarda io con il Latakia flake in acquavite ho quasi finito. Avrò la concreta domani credo. Ho allungato i tempi di infusione e l’evaporazione è decisamente più lenta. Per ora l’odore promette bene. Sento non solo il tabacco ma anche il legnoso dell’acquavite. Ti saprò dire tra qualche giorno.
Aggiornamento: metto un paio di foto, nella siringa l'aroma (che alla fine ho filtrato due volte perché alla prima era rimasto un po' torbido) e nella boccettina il liquido al 10% ... dovevo assaggiarlo troppo impaziente ![]()
Allora l'ho assaggiato e ... cacchio è buono! è la cosa più simile a una sigaretta che abbia provato fino ad ora! incredibile! ... o sarà suggestione ? ![]()
1 minuto fa, stefanoc ha scritto:Allora l'ho assaggiato e ... cacchio è buono! è la cosa più simile a una sigaretta che abbia provato fino ad ora! incredibile! ... o sarà suggestione ?
Nessuna suggestione. Si possono avere grandi soddisfazioni infatti! Se ti affini un po' vedrai che puoi ottenere estratti che non hanno niente (o quasi!) di meno di quelli commerciali.
Io di solito li faccio al 10-13% (dipende dal tabacco) e li svapo subito, senza alcuna maturazione (parlo del metodo della concreta).
Eri tu che chiedevi se le macerazioni fossero un hobby economico? Non ricordo. In caso ... beh, dipende, come dicevo. Se ci prendi la mano ed entri nel tunnel si spendono soldi anche qui
. Materiale da estrazione, tabacchi e via dicendo.
7 minuti fa, Euler ha scritto:Eri tu che chiedevi se le macerazioni fossero un hobby economico?
Eh ero proprio io ... infatti, mi fosse venuto male magari mi sarei arreso invece così mi tocca continuare
![]()
Grazie ancora a te e a tutti gli altri che mi hanno consigliato!
1 minuto fa, stefanoc ha scritto:Eh ero proprio io ... infatti, mi fosse venuto male magari mi sarei arreso invece così mi tocca continuare
![]()
Bravo, continua, migliora e condividi. Ci sono tanti buoni tabacchi da estrarre ![]()
Ciao a tutti.
Il mio prossimo step sarà quello di fare un'aroma fatto in casa con un metodo a freddo visto su Youtube.
La mia domanda è semplice: in quel video, partendo da 20 gr di tabacco da pipa, macerato nell'alcool ecc..alla fine miscelato in una base 50/50 ... si ottengono 180 ml di liquido svapabile ma...la nicotina del tabacco da pipa c'è? E se c'è che percentuali si possono ipotizzare?
Grazie
@ggio1976 Ciao, controllate sempre prima di aprire un nuovo Topic, se esiste già. Per favore, si posta nei Topic esistenti a tema oggetto/hardware, funzione "cerca" in alto pagina per trovare i contenuti. Continua/leggi qua, grazie.
Topic uniti
@Euler come procedono le estrazioni liquorose?
sarei disposto a sacrificare del buon talisker se la cosa funziona ![]()
@SvapoElkann lo special Latakia in acquavite un disastro. Il liquido risultante era probabilmente carico di zuccheri e residui organici che non sono riuscito ad eliminare. La coil si è distrutta in pochissimo e il vapore stesso sapeva di caramello bruciato. Nessuna traccia del tabacco.
Ora ho in evaporazione uno scottish blend in vodka. Non sono fiducioso. Vediamo.
8 minuti fa, Euler ha scritto:@SvapoElkann lo special Latakia in acquavite un disastro. Il liquido risultante era probabilmente carico di zuccheri e residui organici che non sono riuscito ad eliminare. La coil si è distrutta in pochissimo e il vapore stesso sapeva di caramello bruciato. Nessuna traccia del tabacco.
Ora ho in evaporazione uno scottish blend in vodka. Non sono fiducioso. Vediamo.
eh
il problema degli zuccheri mi sa che te lo ritrovi pure con la vodka...
Anch'io pensavo al whisky ma mi sa che un po' di zuccheri sono anche lì ...
da wikipedia:
Gli alcoli si ottengono sia da fonti naturali sia per sintesi. Esempi comuni di alcoli sono il metanolo (CH3-OH) e l'etanolo (CH3-CH2-OH). Quest'ultimo è l'alcol per antonomasia: ottenuto in natura dalla fermentazione degli zuccheri, è l'alcol contenuto nelle bevande alcoliche (tra cui vino e birra).
dagli zuccheri non si scappa..
Eh sì ... ma forse se la quantità non è troppo alta ... ci speravo perché un mix whisky tabacco mi sarebbe veramente piaciuto provarlo
Che questi distillati contenessero zuccheri lo sapevo. Tuttavia non credevo che l’effetto fosse così devastante ed immediato. Nel mio caso è stato sufficiente attivare la coil, senza svapare, per avvertire subito odore di caramello bruciaticcio.
Ciao, anche io ho provato ad aromatizzare il tabacco con distillati incontrando i vostri stessi problemi: troppi zuccheri e troppa acqua nella concreta. Se può essere d’aiuto vi dico come ho provato a risolvere io.
Ho utilizzato un mix di foglie virginia e burley, le ho tritate e umidificate per un’oretta circa su vapore. Tolte dal vapore ho bagnato il tabacco con qualche goccia di un single malt e impastato un po’, ho fatto riposare il tutto e, allargato bene su un piatto, l’ho lasciato ad asciugare. Appena il tabacco m’è sembrato appena umido e non più bagnato ho iniziato l’estrazione in alcool.
Il risultato è stato deludente forse perché erano alte le aspettative: la nota di fieno del virginia non si è attenuata affatto e (mea culpa) probabilmente non ho fatto asciugare del tutto l’alcool nella concreta. Altra nota… nel whisky c’era sicuramente una nota di liquerizia che non avevo considerato e che si sente molto ad aroma finito
L’acqua residua è davvero minima con questo metodo e per gli zuccheri si potrebbe fare una seconda filtrazione a freddo per eliminarne il più possibile, cosa ne pensate?
14 minuti fa, Andrew Effe ha scritto:Ciao, anche io ho provato ad aromatizzare il tabacco con distillati incontrando i vostri stessi problemi: troppi zuccheri e troppa acqua nella concreta. Se può essere d’aiuto vi dico come ho provato a risolvere io.
Ho utilizzato un mix di foglie virginia e burley, le ho tritate e umidificate per un’oretta circa su vapore. Tolte dal vapore ho bagnato il tabacco con qualche goccia di un single malt e impastato un po’, ho fatto riposare il tutto e, allargato bene su un piatto, l’ho lasciato ad asciugare. Appena il tabacco m’è sembrato appena umido e non più bagnato ho iniziato l’estrazione in alcool.
Il risultato è stato deludente forse perché erano alte le aspettative: la nota di fieno del virginia non si è attenuata affatto e (mea culpa) probabilmente non ho fatto asciugare del tutto l’alcool nella concreta. Altra nota… nel whisky c’era sicuramente una nota di liquerizia che non avevo considerato e che si sente molto ad aroma finito
L’acqua residua è davvero minima con questo metodo e per gli zuccheri si potrebbe fare una seconda filtrazione a freddo per eliminarne il più possibile, cosa ne pensate?
No, gli zuccheri non vengono eliminati per filtrazione purtroppo. Forse il talco veneto puo' aiutare a tal riguardo, ma non so.
Il problema acqua non e' grave. Io riesco ad eliminarla in gran parte con il passaggio dell'alcool in freezer prima dell'evaporazione. L'ho fatto proprio questa mattina con lo scottish blend. Alcool in freezer tutta la notte e questa mattina ho trovato una lastrina di ghiaccio (era l'acqua ovviamente) che ho prontamente eliminato.
Vabbe', per me questo esperimento con gli alcolici era solo perche' non avevo alcool puro a casa e non mi andava di comprarlo. Tornero' presto ad usare alcool a 95 gradi, con il quale ho quasi sempre ottenuto risultati soddisfacenti.
18 minuti fa, Euler ha scritto:Il problema acqua non e' grave. Io riesco ad eliminarla in gran parte con il passaggio dell'alcool in freezer prima dell'evaporazione. L'ho fatto proprio questa mattina con lo scottish blend. Alcool in freezer tutta la notte e questa mattina ho trovato una lastrina di ghiaccio (era l'acqua ovviamente) che ho prontamente eliminato
Invece gli zuccheri non si depositano nel freezer ? speravo in questo passaggio ...
Adesso, stefanoc ha scritto:Invece gli zuccheri non si depositano nel freezer ? speravo in questo passaggio ...
Si sì, l’idea è quella. Con alcuni tabacchi ho trovato grosso residui. Questa mattina nel mio scottish blend ho trovato solo una piccola lastra di ghiaccio in superficie. Sul fondo niente di che invece.
Sai, qui facciamo scienza spicciola
non mi sento di dire che se fai A ottieni B al 100%. Troppi parametri in gioco e metodi troppo casarecci. Ma qualche volta si ottiene qualcosa di buono.
9 ore fa, ggio1976 ha scritto:Ciao a tutti.
Il mio prossimo step sarà quello di fare un'aroma fatto in casa con un metodo a freddo visto su Youtube.
La mia domanda è : in quel video, partendo da 20 gr di tabacco da pipa, macerato nell'alcool ecc..alla fine miscelato in una base 50/50 ... si ottengono 180 ml di liquido svapabile ma...la nicotina del tabacco da pipa c'è? E se c'è che percentuali si possono ipotizzare?
Grazie
@ggio1976 Ciao, controllate sempre prima di aprire un nuovo Topic, se esiste già. Per favore, si posta nei Topic esistenti a tema oggetto/hardware, funzione "cerca" in alto pagina per trovare i contenuti. Continua/leggi qua, grazie.
Topic uniti
Chiedo scusa. Grazie mille
Nel tabacco da pipa la nicotina c'è ovviamente ma nel processo che usiamo qui (non so se è lo stesso del video che hai visto) sembra che la nicotina si perda quasi completamente. Ma lascio la parola agli esperti visto che io con gli estratti casalinghi sono alle prime armi ![]()
@ggio1976 dalle estrazioni che facciamo noi non tiri fuori alcuna nicotina, se non in percentuali infinitesimali. Dopo la diluizione in base siamo praticamente a 0.
L'estrazione di nicotina dal tabacco e' un processo ben piu' complicato di quello che facciamo noi. Basta che giri un po' il web per rendertene conto. Se dai un'occhiata a wikipedia (la prima cosa che mi viene in mente) puoi leggere:
"Può essere estratta dalle foglie di tabacco tagliate a pezzi e, dopo opportuna alcalinizzazione, distillate in corrente di vapore. Il distillato è poi precipitato con acido ossalico, filtrato e rialcalinizzato e infine estratto con etere etilico. Dopo allontanamento del solvente e rettificazione a pressione ridotta si ottiene un liquido di colore giallo, la nicotina, che tuttavia imbrunisce presto."
Grazie!
Ragazzi ma invece di fare l'estrazione direttamente in un alcolico, avete provato a metterlo semplicemente come ingrediente?
Esempio: estratto "classico" di tabacco da una parte, già pronto per la filtrazione, e qualche goccia di un alcolico "X" dall'altra, dopo opportuna evaporazione della parte alcolica...
Magari è una vaccata...ma di certo riduce la presenza di zuccheri rispetto a un'estrazione diretta in whisky (per esempio)
9 minuti fa, Cilindro ha scritto:Ragazzi ma invece di fare l'estrazione direttamente in un alcolico, avete provato a metterlo semplicemente come ingrediente?
Esempio: estratto "classico" di tabacco da una parte, già pronto per la filtrazione, e qualche goccia di un alcolico "X" dall'altra, dopo opportuna evaporazione della parte alcolica...Magari è una vaccata...ma di certo riduce la presenza di zuccheri rispetto a un'estrazione diretta in whisky (per esempio)
Bah l'idea non è neanche male...io però, ad esempio, non gradisco il sentore di alcol nei tabacchi (e neanche nelle torte, ma questa è un'altra storia :D) e immagino sia lo stesso per tanti altri. Se invece si è interessati al solo "aroma" che il distillato si porta dietro, la miglior procedura secondo me resta qualcosa di simile a quella postata qualche riga più su da @Andrew Effeche non è altro che una sorta di "cavendishizzazione" del tabacco. Resta sottinteso che il tabacco va fatto asciugare alla perfezione prima di procedere all'estrazione, pena zuccheri come se non ci fosse un domani.
Ah, tra l'altro @Andrew Effe, come già ti consigliava @Euler, il sapore erboso dipende dalla clorofilla. Se purifichi il tuo aroma con il talco e filtri adeguati, la parte liposolubile a cui è legata la clorofilla se ne andrà via e il tuo estratto ti diventerà più gradevole. ![]()
Ciao a tutti
Tutto questo parlare di maturazione/macerazione/estrazione nei vari thread mi ha fatto venire voglia di provare ad estrarre un latakia, cosa che non ho ancora mai provato...
Qualcuno di voi esperti cantinari ha ottenuto ottimi risultati
?
Mi sapreste quindi gentilmente consigliare una English mixture semplice ad alta componente Latakiosa o anche un latakia puro adatto allo scopo? Possibilmente non troppo costosa (tipo 10-15 euri) e facilmente reperibile?
10 minuti fa, MadMonkey ha scritto:Ciao a tutti
Tutto questo parlare di maturazione/macerazione/estrazione nei vari thread mi ha fatto venire voglia di provare ad estrarre un latakia, cosa che non ho ancora mai provato...
Qualcuno di voi esperti cantinari ha ottenuto ottimi risultati
?
Mi sapreste quindi gentilmente consigliare una English mixture semplice ad alta componente Latakiosa o anche un latakia puro adatto allo scopo? Possibilmente non troppo costosa (tipo 10-15 euri) e facilmente reperibile?
Il Latakia puro e' facile da estrarre. E' un tabacco prepotente e si fa sentire bene anche quando sei alle prime armi. Io di solito estraggo il Pure Latakia della McConnell. Altrimenti potresti provare il Torben Dansk. Entrambi li trovi sulla ventina di euro pero'.
Una English Mixture economica ed ottima e' la HH Vintage Syrian della MacBaren (consiglio di @StefSwiss). Il Latakia c'e' ma sono gli orientali a farla da padrone. Eccellente. Uno dei miei migliori risultati ![]()
Altre scelte di English Mixtures sone: Commonwealth Mixture e Squadron Leader della Gawith. Ma entrambe costano sui 20 euro. Ce ne sono tante altre. Io provai anche Image Latakia della Planta, altra EM a forte base di Latakia.
17 minuti fa, MadMonkey ha scritto:Ciao a tutti
Tutto questo parlare di maturazione/macerazione/estrazione nei vari thread mi ha fatto venire voglia di provare ad estrarre un latakia, cosa che non ho ancora mai provato...
Qualcuno di voi esperti cantinari ha ottenuto ottimi risultati
?
Mi sapreste quindi gentilmente consigliare una English mixture semplice ad alta componente Latakiosa o anche un latakia puro adatto allo scopo? Possibilmente non troppo costosa (tipo 10-15 euri) e facilmente reperibile?
Sono un neofita, sia nello svapo che nella macerazione, come latakia ho in macerazione nel PG del latakia flake Brebbia (virginia e latakia, mi pare che la percentuale sia 60% - 40%) ma la tin costa 18,50€. Dovresti provare a vedere il Mac Baren HH Vintage Syrian mi pare che costasse meno di 9€. Se riesci a trovarlo dovresti provare il Torben Dansk Latakia, costava 23€, ma è ottimo.
Altra chicca e' il Latakia Flake della McConnell: Black Cavendish, Latakia e Kentucky. Una miscela particolarissima ed ottima che non sono riuscito a riprodurre mischiando gli estratti LT. Una sapore nuovo insomma (almeno per me).
Grazie mille dei consigli![]()
Prima prova mi sa andrò sul hh Syrian vintage e vediamo il risultato anche se un pure latakia
... Boh vediamo anche cosa trovo dal piparo
tanto mi son appuntato tutto![]()
@MadMonkey Il Vintage Syrian e' un'ottima scelta per iniziare. Pero' non aspettarti una English Mixture alla LT. A me sembra piu' simile alla Balkan Mixture de LT. L'oriental e' molto presente insomma.
@Euler ahia... Per me pure L'EM della tabaccheria è poco Latakiosa (nonostante nel complesso sia favolosa)
Vabbè in ••••• all'avarizia mi sa che vado su un pure latakia e mi tolgo lo sfizio o magari tutti e due
😅
Grazie della dritta![]()
@MadMonkey allora vai di Pure Latakia! Poi in caso lo misceli con altro. Oltretutto vedrai che con poco puoi riuscire ad ottenere un estratto da fare invidia a quelli commerciali.
Ragazzi ho trovato questo bambino da 25 grammi in un cassetto:
è un sigaro artigianale americano (almeno così me l'hanno raccontata) che mi hanno regalato tempo fa ... ha un profumo favoloso, mi pare ci sia del Kentucky così all'annusata ...
Il problema è che stavolta non è "rinsecchito" come il Romeo y Julieta dell'altra volta, direi che è sempre fumabile, anche perché era in una busta di plastica ermetica che probabilmente ha conservato un po' di umidità.
Dunque il piano sarebbe questo: me ne fumo 1 o 2 cm. poi lo spengo, taglio via la parte completamente carbonizzata e procedo con la concreta. Ho letto in qualche post passato che questo potrebbe addirittura migliorare il risultato aggiungendo note affumicate, confermate ? procedo ?
@Euleril tuo estratto alla Vodka come procede ?
19 minuti fa, stefanoc ha scritto:
Dunque il piano sarebbe questo: me ne fumo 1 o 2 cm. poi lo spengo, taglio via la parte completamente carbonizzata e procedo con la concreta.
Bella scusa per farsi una sfumacchiata
. Scherzi a parte, io proverei a farlo seccare un po’ all’aria aperta e poi procederei. Temo che quella procedura lo rovini. Ma non so. Mai provato. In caso facci sapere.
I miei estratti liquorosi? Malissimo. Oggi ho buttato tutto quello che avevo. Proprio stamattina ho assaggiato lo scottish blend in vodka. Pessimo. Sapore di bruciato. Non funziona. Torno all’alcool.
Ciao!
5 minuti fa, Euler ha scritto:Bella scusa per farsi una sfumacchiata
Beccato! ![]()
![]()
Maceratori, amanti del Latakia, confratelli...Volevo condividere (visto che lui si fa vedere poco) una variante nel processo della concreta, proveniente dall'ideatore stesso, cioè @StefSwiss. Ve la riscrivo pari pari come l'ha suggerita lui:
"Tuttavia ho inserito un nuovo passaggio nel processo, che dovrebbe aiutarmi a mantenere una buona concentrazione ma a tirare fuori più aroma dal processo.
Ti spiego...dopo aver finito l'estrazione in alcol, non butto via il tabacco ma lo lascio su un fornello (o forno) ad asciugare il più possibile da quel poco di alcol rimasto e inserisco nel tabacco 30ml di PG ogni 10gr di tabacco. Tengo il tabacco (che dovrebbe essere ormai privo di molta della parte resinosa) in macerazione nel PG per tutto il tempo che impiega l'alcol ad evaporare. Quindi prima di miscelare il PG con la concreta lascio cuocere sempre a temperatura controllata questa nuova mistura PG/tabacco per un'oretta in forno, anche solo per far diventare il PG più fluido. Dopo di che, con il solito colino, filtro grossolanamente il PG, spremo il tabacco per recuperare il PG recuperabile e metto finalmente il PG a macerare con la concreta. ottieni almeno l'80% di aroma in più, con la stessa concentrazione".
Ho appena estratto da questo il mio primo latakia:
Ecco il risultato:
E' ancora troppo acerbo per giudicarlo, ma qualche ml di straforo sull'Expro 2.1 lo sto già provando. Globalmente molto godibile: massiccio, dolciastro praticamente assente. Inclina vagamente al cremoso (base 50/50 nico 7, scemo coil), ben presente la nota portante del Latakia. Magari è meno ceneroso del Latakia di LT (che per i puristi sarà un male, ma per altri no), casomai ricorda quello di Azhad. Noterete anche che è più chiaro di quello a cui siamo abituati, perde qualche nota rispetto ai prodotti industriali, ma ripeto bisogna aspettare qualche settimana.
Per quanto riguarda il riciclo di Stef, posso dire che ho recuperato 35 ml di aroma su 50 ml di pg usati, dite che è una buona percentuale?
grande @Scabros. Io e' un po' che non mi diletto ... stanco di estrarre. Prima o poi mi ci rimetto.
@ScabrosOttimo! ho appunto quel sigaro di qualche post sopra da "sistemare", appena ho un po' di tempo mi ci metto ![]()
Una precisazione: ma quindi si usa il PG che viene dalla "cottura" col tabacco al posto di quello pulito o è in aggiunta ?
8 ore fa, stefanoc ha scritto:@ScabrosOttimo! ho appunto quel sigaro di qualche post sopra da "sistemare", appena ho un po' di tempo mi ci metto
Una precisazione: ma quindi si usa il PG che viene dalla "cottura" col tabacco al posto di quello pulito o è in aggiunta ?
Mi fai venire il dubbio: si potrebbe fare in entrambi i modi, nel mio caso usando piú pg ho piú aroma finale, ma ovviamente meno carico.
Io avrei un altro dubbio:
Se assieme all'alcol aggiungo, che so, un bicchierino di brandy, il cui alcol evaporerà in seguito, che succede?
30 minuti fa, ggio1976 ha scritto:Io avrei un altro dubbio:
Se assieme all'alcol aggiungo, che so, un bicchierino di brandy, il cui alcol evaporerà in seguito, che succede?
Niente di buono. Il tuo brandy non si sentira' nel risultato finale, se questa e' la tua speranza. Inoltre non farai altro che aggiungere una porzione di acqua (che evapora in tempi lunghi, ma pazienza) e zuccheri presenti nel brandy. Questi zuccheri saranno rimangono nel tuo prodotto finale e lo renderanno presumibilmente insvapabile.
Benissimo direi...😁
Perchè prima faccio cazzate e poi chiedo? 😞
1 minuto fa, ggio1976 ha scritto:Benissimo direi...😁
Perchè prima faccio cazzate e poi chiedo? 😞
ne parlavo in questo thread. Pagina precedente. Ho provato estrazioni in liquori anziche' in alcool, quindi piu' estreme delle tue. Ho buttato tutto. A questo punto porta avanti la questione e vedi. Ciao.
Vi faccio sapere. Se non muoio ...😂😂
Ragazzi, ora che la tabaccheria ha fatto la nuova linea di aromi che sui non rigenerabili dura circa 20 ml .. a cosa serve macerare ?
E io che ho 800ml pg con tabacco da filtrare 😪
3 minuti fa, mariosgm ha scritto:Ragazzi, ora che la tabaccheria ha fatto la nuova linea di aromi che sui non rigenerabili dura circa 20 ml .. a cosa serve macerare ?
E io che ho 800ml pg con tabacco da filtrare 😪
mah, non mi farei troppe illusioni sul fatto che ci si possano fare davvero 20ml, dipende molto a quanto li diluisci: al 4% 20ml li fai, al 10% non ci credo manco morto.
e comunque macerando da te hai la possibilità di esplorare tabacchi che magari la tabaccheria non cura, secondo me è comunque un hobby interessante.
Ma si...è il gusto di provare, sperimentare...
Fra due giorni provo il mio scarlett passion con aggiunta di brandy...
Sono curiosissimo
Fatto!
Tabacco da pipa Scarlett Passion, macerato con alcol 95% ( più brandy, un cucchiaio...troppo poco però). Filtrato più volte, congelato 24h fatto evaporare, aggiunto talco veneto e rifiltrato.
10 gg in tutto.
Il brandy non ha dato nessun problema perché a differenza dell'amaro, non ha carboidrati( quindi non può avere zuccheri).
Buonissimo. Peccato aver messo ( per prudenza) poco brandy.
Le note del brandy sono comunque presenti, ma davvero troppo leggere; la prossima volta farò 15 cl di alcol e 15 di brandy. Sarà solo più lunga l'evaporazione.
Senza peccare di immodestia, ho messo via il mio flaconcino della Tabaccheria, per il momento, e mi godo questo mio aroma che mi fa impazzire.
Il giorno dopo, dopo una decina di ml svapati, la resistenza e il cotone sono in perfette condizioni tanto da non dover ancora rigenerare ( basta pensare che l'ultima filtrazione con il tanco ha richiesto quasi una notte intera...).
Base 50/50. 180ml in tutto ottenuti.
Contentissimo.
31 minuti fa, ggio1976 ha scritto:Fatto!
Tabacco da pipa Scarlett Passion, macerato con alcol 95% ( più brandy, un cucchiaio...troppo poco però). Filtrato più volte, congelato 24h fatto evaporare, aggiunto talco veneto e rifiltrato.
10 gg in tutto.
Il brandy non ha dato nessun problema perché a differenza dell'amaro, non ha carboidrati( quindi non può avere zuccheri).
Buonissimo. Peccato aver messo ( per prudenza) poco brandy.
Le note del brandy sono comunque presenti, ma davvero troppo leggere; la prossima volta farò 15 cl di alcol e 15 di brandy. Sarà solo più lunga l'evaporazione.
Senza peccare di immodestia, ho messo via il mio flaconcino della Tabaccheria, per il momento, e mi godo questo mio aroma che mi fa impazzire.
Il giorno dopo, dopo una decina di ml svapati, la resistenza e il cotone sono in perfette condizioni tanto da non dover ancora rigenerare ( basta pensare che l'ultima filtrazione con il tanco ha richiesto quasi una notte intera...).
Base 50/50. 180ml in tutto ottenuti.
Contentissimo.
ero proprio curioso di sapere il risultato finale. mi pare di capire che sia venuto fuori un qualcosa di bello strong. Mi stai facendo venire il voglino di provarci
Vabè...tanta roba!😍
Buongiorno a tutti, è da un po che vi leggo e alla fine mi sono deciso di provare a vedere se riesco ad ottenere un aroma decente da svapare.
Ho due domande:
- Quanto aroma finale riuscite a ricavare da 10g di tabacco? 10ml????
- Avete un sito fornito dove ordinare 2-3 tabacchi diversi da consigliarmi?
1 minuto fa, KoWa ha scritto:- Quanto aroma finale riuscite a ricavare da 10g di tabacco? 10ml????
- Avete un sito fornito dove ordinare 2-3 tabacchi diversi da consigliarmi?
- se usi il metodo della concreta (descritto sopra piu' volte) ottieni 10 ml di aroma ogni 10 grammi di tabacco.
- no, temo che in Italia non si possano comprare tabacchi online
Bene, vi aggiorno con i risultati tra qualche giorno ![]()
18 ore fa, Euler ha scritto:
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18 ore fa, Euler ha scritto:
quello che mi chiedo è come fare ad eliminare le tossine e i pesticidi sicuramente presenti in questi tabacchi. Non credo che le case produttrici di aromi usino questi per dire, avranno dei tabacchi non trattati con certi solventi (MI AUGURO).
con questi non rischi di svaparti anche veleni e altra robaccia?
il migliore amico di mio padre lavorava in una nota manifattura di tabacchi per sigarette nei pressi di Bologna, diceva che la manifattura accettava solo tabacco con foglie perfettamente intatte. Questi "animali" per rispettare questo vincolo, bombavano le piante di tabacco di pesticidi e quant'altro in modo che non venissero attaccati da parassiti o muffe. il risultato era una foglia di colore tendente al violaceo da tanto era drogata. Non è per fare terrorismo, penso che tu stesso lo sappia bene e poi torniamo sempre lì, fino a poco tempo fa sta roba ce la fumavamo, quindi sto solo scoprendo l'acqua calda. Però visto che lo svapo è anche e soprattutto in funzione di acquistare salute, mi chiedo se non esistano altri canali per comprare tabacchi diciamo più certificati e magari meno trattati (anche se convengo con te che essendo roba sotto monopolio statale sia quasi impossibile)
@Laisa93 tutto vero quello che scrivi. Purtroppo. Lo so bene. I rischi ci sono e non sto qui a elencarti le attenuanti del caso. Il tabacco e' una pianta che cresce a suon di pesticidi. Ovunque. Esistono tabacchi dichiarati "bio" e senza pesticidi, ma dovresti accontentarti di noiose foglie di Virginia.
Sul sito del monopolio di stato puoi trovare la lista degli additivi messi nei tabacchi. Ce ne sono. I tabacchi da pipa ne hanno di meno rispetto alle sigarette, ma ci sono sempre.
E' una scelta cosciente. A me piace svapare quasi solo tabacchi. Non ho alcun motivo fondato per credere che gli estratti commerciali di tabacco (che comunque uso) siano molto piu' puliti di questi. Forse non hanno aromi aggiunti (che comunque si possono evitare scegliendo bene) e umettanti/antibatterici (PG ad esempio), ma dubito che gli estratti commerciali siano derivati da tabacchi cresciuti con acqua, sole e tanto amore.
9 minuti fa, Euler ha scritto:ma dubito che gli estratti commerciali siano derivati da tabacchi cresciuti con acqua, sole e tanto amore.
mi sa che hai proprio ragione. alla fine è un paradosso che anche nello svapo la roba naturale come i tabacchi organici siano palesemente più dannosi di liquidi chimici come l'aroma al gusto nutella per intendersi.
grazie per la risposta comunque, concordo con te su tutto e la penso allo stesso modo
Ragazzi, a cosa può essere dovuto il fatto che i macerati diventino nel tank più scuri?
Adesso, ggio1976 ha scritto:Ragazzi, a cosa può essere dovuto il fatto che i macerati diventino nel tank più scuri?
Dopo un po' i residui della vaporizzazione rimangono sulla coil e sul cotone e nei tank, dove il cotone è sempre "a mollo", i residui dopo un po' si sciolgono nel liquido facendolo diventare più scuro.
Grazie. Secondo voi un macerato ormai pronto, può essere rifiltrato o ormai è inutile?
5 minuti fa, ggio1976 ha scritto:Grazie. Secondo voi un macerato ormai pronto, può essere rifiltrato o ormai è inutile?
Pronto in base intendi? Allora no. Se hai vg in base non riesci più a filtrare facilmente
Il 23/9/2018 alle 17:07 , Euler ha scritto:
Abiti per caso in Germania? ![]()
Diciamo che ti piacciono di latakiosi...ci sono alcuni tabacchi della Torben Dansk che sono molto interessanti.
Ragazzi, ho circa 800 ml di tabacco Macerato a freddo (direttamente nel pg) da circai7/8 mesi di sigari Montecristo .
Per la filtrazione,Secondo voi, 250gr di talco micronizzato ( Veneto ) e 20 filtri di farmacia possono bastare ?
Non vorrei dire castronerie ma credo occorrano 160 gr di talco.
Filtri...credo di si.
2 ore fa, mariosgm ha scritto:Ragazzi, ho circa 800 ml di tabacco Macerato a freddo (direttamente nel pg) da circai7/8 mesi di sigari Montecristo .
Per la filtrazione,Secondo voi, 250gr di talco micronizzato ( Veneto ) e 20 filtri di farmacia possono bastare ?
250 gr bastano per litri di aroma, un cucchiaio da 5 grammi basta per 50 ml. Vedi esempio:
http://www.alkemikosvapo.com/2018/01/28/tecnica-facile-novizi/
Nel video su Youtube che si rifà a questo metodo si aggiunge mezzo cucchiaino ( credo 4 gr circa) a 18 ml di aroma.
Da cui deduco...più o meno 160.
Io farei così, ma essendo un pivello...potrei sbagliarmi.
Il 25/9/2018 alle 10:36 , mariosgm ha scritto:
I filtri da 20 bastano ? E ogni quanti ml devo cambiare i filtri ?
19 minuti fa, mariosgm ha scritto:I filtri da 20 bastano ? E ogni quanti ml devo cambiare i filtri ?
Direi che un filtro regge almeno 3 passate piene, dovrebbe contenere circa 30 ml. Valuta di filtrare magari solo 100 ml, il resto potresti lasciarlo ancora a macerare.
Ma usando il talco dovrei filtrare solo una volta o più volte ?
Non ho mai fatto una cosa del genere quindi potresti aiutarmi a capire come fare ?
11 minuti fa, mariosgm ha scritto:Ma usando il talco dovrei filtrare solo una volta o più volte ?
Non ho mai fatto una cosa del genere quindi potresti aiutarmi a capire come fare ?
Ti accorgi subito se serve un secondo passaggio: l'aroma trattato col talco deve essere totalmente limpido, se lo vedi torbido filtra di nuovo.
Si ma nel caso in cui i 20 filtri non mi bastano andrei a spendere molto di più che prendendoli ora .
Perché solo di spedizione mi verrebbe 8€
Conta che sono stati 7 mesi nel pg e comunque il colore sembra scuro
Conta che sono stati 7 mesi nel pg e comunque il colore sembra scuro
La mia prima estrazione di sigari immersi nel pg per 7/8 mesi a freddo.
In uno ho usato un cucchiaino di tabacco Veneto ed è venuto chiaro e nell'altro mezzo cucchiaino .
Prima ho filtrato il tabacco con una garza senza spremerlo e poi ho usato il talco Veneto e ho filtrato con carta da filtro farmaceutica.
Non capisco perché ci sono piccole impurità . Come un piccolo pezzetto di tabacco. Anche a voi è capitato?
Non riesco ad allegare le altre foto perché superano la dimensione massima. Vi aggiorno fra qualche giorno, intantonaccetto qualche consiglio
Non ci debbono essere impurità se la filtrazione è stata fatta bene...non conosco i filtri farmaceutici ...io e molti altri filtriamo con fitri da 10micron facilmente reperibili su ebay.
Il 2/10/2018 alle 00:24 , mariosgm ha scritto:
Ho acquistato tutto su farmacia vernile e ho utilizzato prima la garza e poi il tabacco Veneto.
Ho mandato una mail e mi hanno detto che i filtri sono da 8/10 micron... Sono quello ad imbuto già ripiegati.
Sembra strano anche a me ma ho fatto tutto seguendo i vari procedimenti...
Rettifico in parte i miei primi entusiasmi circa la "sostenibilità" dei miei macerati.
Ribadisco che il gusto lo preferisco anche agli organici acquistati ma, nonostante l'aspetto limpido, dopo 5. .6 ml...devo rigenerare tutto.
Non troppo pratico...
Adesso, ggio1976 ha scritto:Ribadisco che il gusto lo preferisco anche agli organici acquistati ma, nonostante l'aspetto limpido, dopo 5. .6 ml...devo rigenerare tutto.
Che piaccia o no, e' normale. Di meglio non si puo' fare. Non ci riescono case come LT, Azhad e via dicendo. Figuriamoci noi!
24 minuti fa, ggio1976 ha scritto:Rettifico in parte i miei primi entusiasmi circa la "sostenibilità" dei miei macerati.
Ribadisco che il gusto lo preferisco anche agli organici acquistati ma, nonostante l'aspetto limpido, dopo 5. .6 ml...devo rigenerare tutto.
Non troppo pratico...
6-7 ml è già tanta roba dai per un macerato ignorante fatto in casa! a quanto li diluisci?
Con 20 ml di aroma finale...aggiungo 170 / 180 ml di base 50/50
1 ora fa, ggio1976 ha scritto:Con 20 ml di aroma finale...aggiungo 170 / 180 ml di base 50/50
Il giorno che trovi un aroma organico diluito al 10% con cui fai più di 6 ml e che abbia pure un buon sapore, condividi l'info che smetto di macerare anche io.
Ragà, ma la carta più "fitta" che avete trovato qual è? Potreste mettere un link?