I nostri macerati casalinghi

2014-11-14 368.219 visite 6155 risposte 6155 messaggi in archivio pagina 16 di 62
#1501 Sundaynista 2018-11-26
1 ora fa, Scabros ha scritto:

Veramente, a questo punto siamo noi (almeno io) che attendiamo famelici una tua procedura ideale. Ti dico solo che stasera volevo aprire dei cigarillos, posso rinviare per la curiosità di sapere come faresti tu. 

scabros nonostante io sia un chimico siete voi che dovete insegnare a me. la prova pratica vale più di mille teorie studiate sui libri. io facevo sintesi organica, certo molte nozioni di base le ho, ma ripeto la pratica vale più di mille parole. mai fatte estrazioni, se non una volta, per un principio attivo contenuto in una compressa. ovviamente tutto a livello farmaceutico, isolare un composto organico singolo con colonna cromatografica é una baggianata. quando si tratta di droghe vegetali che contengono sostanze triterpeniche, aldeidi, esteri, carboidrati più o meno complessi il lavoro diventa molto più difficile e io non mi sono mai cimentato.

 

quello che fate é tutto estremamente corretto e affinato con la pratica. io credo che la tecnica migliore sia la macerazione a freddo. quella a caldo la reputo estremamente "variabile" diciamo un po' improvvisata, troppi parametri che non si riescono a controllare correttamente, più che altro, ripeto, per l'estrema variabilità delle molecole contenute nel tabacco. la temperatura ovviamente aiuta il processo di solubilizzazione in solvente ma individuare le molecole responsabili dell'aroma e definire un range di temperatura a cui scaldare il solvente, mi sembra arte al limite dell'astrologia. la pressione é la cosa più sensata, evitiamo di perdere molecole volatili e ottimizziamo il processo di solubilizzazione. ma serve anche una strumentazione non proprio casalinga. 

 

l'unico dubbio leggendo tutto é il tempo in cui fate macerare in alcool. mi sarei aspettato almeno 2/3 settimane. un tempo, che dai miei studi, ricordo essere indicato per estratti vegetali e droghe per ottenere un buon livello di estrazione. qui ho letto che macerazioni lunghe addirittura risultano in un composto meno appagante allo svapo. su questo devo studiare e cercare di capire perché. 

a dir la verità, ad aver tempo bisognerebbe proprio mettere su un laboratorio con batch di pochi mg di tabacco e variare un paramentro per volta cominciando proprio dal tempo di macerazione in alcool. partendo da qualche ora fino ad arrivare a varie settimane. 

la resa diversa su diversi tabacchi (leggevo che il kentucky a volte rende poco con questa tecnica) credo che stia qui. per ogni tabacco, per ritrovare il suo bouquet avremo bisogno di estrarre solo le molecole che lo compongono e una "cernita" empirica credo si possa ottenere con tempi di macerazione diversi. 

il processo di purificazione che fate, con mezzi casalinghi, a mio avviso é ottima. precipitazione e filtrazione perfette. sul talco Veneto non mi pronuncio. se parto, non lo userei inizialmente. 

mi viene da piangere. comincerei domani. maledetto lavoro del c•••••. 

Fatemi studiare un po'. 

Madonna che pippozzo che ho fatto. me sparo un brebbia vah

#1502 Cece80 2018-11-26

Grazie a te @Sundaynista...io cm te mi sono letto e riletto tutto il mappozzo delle pagine addietro...e ho cominciato da zero con uno dei miei tabacchi preferiti, il Kentucky.

Cmq x i più viaggiati...ho in macerazione degli antichi toscani in pg senza uso di Alcol da ormai 6 mesi... l'aroma che ne deriva quindi è un macerato...che tempi di maturazione in base neutra consigliate prima di poterlo svapare? Almeno 3 mesi? Grazie x le risposte

#1503 Euler 2018-11-26

@Cece80 complimenti per la pazienza! 6 mesi mi sembra un tempo importante. Io filtrerei ora! Si dice che con i macerati i tempi di maturazione siano lunghi. Ma io farei delle prove per vedere se e come il sapore cambia. A partire da un paio di ore dopo la miscelazione. Con dei toscani non mi aspetto che tu ottenga quel fastidioso sapore dolciastro tipico dei macerati.

#1504 Sundaynista 2018-11-26

vabbè però così non vale. rumando nei cassetti trovo un american blend trinciato da pipa (blackwood) e un sigaro cubano di quelli cattivi che si fumano i locali.

ho già liberato due contenitori...

altra cosa che ho dimenticato. vi siete attestati tutti su una certa quantità di etanolo da utilizzare. mi pare di aver capito che "coprite il tabacco" e morta lì. avete mai valutato un rapporto preciso? 

sono riuscito finalmente a leggere le pubblicazioni dell'alkemico e lui consiglia per 1:10 mg tabacco/ml etanolo, che a mio avviso, così a naso in base all'esperienza di laboratorio è un po' più della quantità che serve solo a coprire una polvere tritata. dovrebbe esserci una parte di solvente abbastanza libera... (spero di essermi spiegato)

bisogna valutare che il sovente non vada in saturazione. capisco che evaporare etanolo a temp ambiente sia una palla, ma usarne troppo poco si rischia di mandarlo in saturazione e a un certo punto si blocca il processo l'estrazione...

mi sembra di rinascere. ora ritiro fuori gli occhiali da laboratorio...

 

#1505 Euler 2018-11-26
1 minuto fa, Sundaynista ha scritto:

vabbè però così non vale. rumando nei cassetti trovo un american blend trinciato da pipa (blackwood) e un sigaro cubano di quelli cattivi che si fumano i locali.

ho già liberato due contenitori...

altra cosa che ho dimenticato. vi siete attestati tutti su una certa quantità di etanolo da utilizzare. mi pare di aver capito che "coprite il tabacco" e morta lì. avete mai valutato un rapporto preciso? 

sono riuscito finalmente a leggere le pubblicazioni dell'alkemico e lui consiglia per 1:10 mg tabacco/ml etanolo, che a mio avviso, così a naso in base all'esperienza di laboratorio è un po' più della quantità che serve solo a coprire una polvere tritata. dovrebbe esserci una parte di solvente abbastanza libera... (spero di essermi spiegato)

bisogna valutare che il sovente non vada in saturazione. capisco che evaporare etanolo a temp ambiente sia una palla, ma usarne troppo poco si rischia di mandarlo in saturazione e a un certo punto si blocca il processo l'estrazione...

mi sembra di rinascere. ora ritiro fuori gli occhiali da laboratorio...

Io di solito copro il tabacco (10 gr) con etanolo. Giusto un dito di piu'. Lascio in infusione qualche ora e poi trito. A quel punto il tabacco riduce il volume e quindi ci sono almeno 2 dita di etanolo sopra la superficie del tabacco. Credo che basti ... ma su base empirica ... Il rapporto preciso lo rispetto col PG: 1 ml per 1 gr.

#1506 stefanoc 2018-11-27

Ecco, visto che parlate anche di "tritare" il tabacco ... per i due estratti che ho fatto fino ad ora ho tritato il tabacco con un grinder manuale ('na palla!) per cui ho ottenuto dei "coriandoilini" di circa 1 o 2 mm di lato, troppo grosso ? bisogna arrivare a polverizzarlo ? 

Alla fine gli estratti sono venuti molto buoni ma se si può migliorare ... ;)

Per "strizzare" il tabacco ho comprato uno strizza-aglio (o come si chiama) come suggerito da un collega estrattore qualche pagina fa, per chi ancora non l'avesse lo consiglio vivamente! 

P.S. Anch'io ti seguo con interesse @Sundaynista, finalmente qualcuno con una base scientifica insieme a questa banda di "intrugliatori"! :D 

#1507 Sundaynista 2018-11-27
2 ore fa, stefanoc ha scritto:

Ecco, visto che parlate anche di "tritare" il tabacco ... per i due estratti che ho fatto fino ad ora ho tritato il tabacco con un grinder manuale ('na palla!) per cui ho ottenuto dei "coriandoilini" di circa 1 o 2 mm di lato, troppo grosso ? bisogna arrivare a polverizzarlo ? 

Alla fine gli estratti sono venuti molto buoni ma se si può migliorare ... ;)

Per "strizzare" il tabacco ho comprato uno strizza-aglio (o come si chiama) come suggerito da un collega estrattore qualche pagina fa, per chi ancora non l'avesse lo consiglio vivamente! 

P.S. Anch'io ti seguo con interesse @Sundaynista, finalmente qualcuno con una base scientifica insieme a questa banda di "intrugliatori"! :D 

sono io che seguo voi con ammirazione. il livello raggiunto è praticamente professionale. Non avete nulla da imparare da nessuno.

il miglioramento di un qualsiasi processo "chimico" passa per diverse prove e test che andrebbero organizzate nella maniera più scientifica possibile con documentazione e batch parallele di prodotto in cui si varia solo un parametro alla volta partendo da un processo base.

ieri ho messo i due tabacchi che avevo a macerare. non ho resistito. al momento ho triturato il materiale grossolanamente (intendo non polverizzato), messo in alcool circa 1:10 rapporto di materia prima/solvente. Ho deciso di lasciare a macerare per 7 gg. Poi procederò agli altri passaggi così come voi li avete descritti. 

Il grosso del nostro processo sta tutto nella fase di estrazione del solvente. Quindi è li che bisogna agire se vogliamo migliorare la resa. Il solvente non possiamo cambiarlo, è forzato, probabilmente esistono solventi migliori ma che poi non sarebbero sicuri per la salute. Quindi dobbiamo agire sul processo "meccanico".

Ho in mente appunto alcune variabili da considerare:

-grado di triturazione della materia prima

-torchiatura delle fecce

-tempo di macerazione

-essicazione aggiuntiva del tabacco prima della macerazione

-utilizzo di enzimi digestivi tipo pectinasi (utilizzati anche per la produzione di vino) che aiutano il processo di digestione enzimatica delle pareti cellulari

-pensare di mettere in piedi un sistema casalingo di percolazione e vedere se il processo è più efficace della macerazione statica

Sarebbe bello avere il tempo di provare tutte queste soluzioni.

Vado con calma

#1508 Scabros 2018-11-27
3 ore fa, stefanoc ha scritto:

questa banda di "intrugliatori"! :D 

Si dice intruglieri. 

4 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

Sarebbe bello avere il tempo di provare tutte queste soluzioni.

Più che altro, sarebbe bello avere tutto il tabacco necessario... Siccome si intruglia anche per risparmiare, aspettiamo le prove altrui. 

#1509 Euler 2018-11-27

@Sundaynista bello questo entusiasmo 😀 confesso che a me con il tempo e' un po' passato.

11 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

-tempo di macerazione

A questo proposito io devo dire che in termini di resa finale non ho mai notato differenze apprezzabili tra un estratto rimasto in macerazione 2 giorni e uno rimasto in macerazione 10 giorni. E' vero che le estrazioni canoniche in alcool dovrebbero durare settimane. Ma mi sono fatto l'idea che per i nostri scopi la parte buona esce nei primi giorni. Quello che esce dopo non aggiunge molto.

11 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

-essicazione aggiuntiva del tabacco prima della macerazione

questo e' un passo importante. Uno stesso tabacco essiccato e non restituisce aromi diversi. Ho avuto la prova del 9 con uno Special Latakia Flake. La prima volta non ho aspettato che si seccasse e l'ho messo subito in alcool. Fatta la procedura e buttato tutto. Sembrava di svapare dei funghi porcini. C'era un aroma di sottobosco umido di fondo davvero fastidioso. La seconda volta il tabacco era ormai secco. Stessa procedura ed e' finalmente uscito fuori l'aroma che mi aspettavo.

#1510 JackaL 2018-11-27

Scusatemi, una domanda, anche vorrei iniziare a fare delle piccole estrazioni con il metodo della concreta.

Ma per i tabacchi, come faccio a scegliere quelli non lavorati con roba chimica? Si può leggere sulla scatola?

#1511 Euler 2018-11-27
Adesso, JackaL ha scritto:

Scusatemi, una domanda, anche vorrei iniziare a fare delle piccole estrazioni con il metodo della concreta.

Ma per i tabacchi, come faccio a scegliere quelli non lavorati con roba chimica? Si può leggere sulla scatola?

purtroppo no. Puoi dare un'occhiata al sito del monopolio (https://www.adm.gov.it/portale/monopoli/tabacchi/tabacchi_lav/produttori). Anche il blog di Alkemiko svapo riporta informazioni utili (http://www.alkemikosvapo.com/2018/03/25/la-selezione-dei-tabacchi-lavorati/)

#1512 MaPe 2018-11-27
25 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

sono io che seguo voi con ammirazione. il livello raggiunto è praticamente professionale. Non avete nulla da imparare da nessuno.

il miglioramento di un qualsiasi processo "chimico" passa per diverse prove e test che andrebbero organizzate nella maniera più scientifica possibile con documentazione e batch parallele di prodotto in cui si varia solo un parametro alla volta partendo da un processo base.

ieri ho messo i due tabacchi che avevo a macerare. non ho resistito. al momento ho triturato il materiale grossolanamente (intendo non polverizzato), messo in alcool circa 1:10 rapporto di materia prima/solvente. Ho deciso di lasciare a macerare per 7 gg. Poi procederò agli altri passaggi così come voi li avete descritti. 

Il grosso del nostro processo sta tutto nella fase di estrazione del solvente. Quindi è li che bisogna agire se vogliamo migliorare la resa. Il solvente non possiamo cambiarlo, è forzato, probabilmente esistono solventi migliori ma che poi non sarebbero sicuri per la salute. Quindi dobbiamo agire sul processo "meccanico".

Ho in mente appunto alcune variabili da considerare:

-grado di triturazione della materia prima

-torchiatura delle fecce

-tempo di macerazione

-essicazione aggiuntiva del tabacco prima della macerazione

-utilizzo di enzimi digestivi tipo pectinasi (utilizzati anche per la produzione di vino) che aiutano il processo di digestione enzimatica delle pareti cellulari

-pensare di mettere in piedi un sistema casalingo di percolazione e vedere se il processo è più efficace della macerazione statica

Sarebbe bello avere il tempo di provare tutte queste soluzioni.

Vado con calma

Poi possiamo fare concorrenza a La Tabaccheria ed ad Azhad :ghgh:

#1513 Euler 2018-11-27
Adesso, MaPe ha scritto:

Poi possiamo fare concorrenza a La Tabaccheria ed ad Azhad :ghgh:

per i miei gusti (che non sono quelli di tutti ovvio) Azhad si supera a occhi chiusi. Non parlo di aromatizzati, ma di tabacchi puri. La Tabaccheria al contrario e' una lotta impari 😉

#1514 MaPe 2018-11-27
3 minuti fa, Euler ha scritto:

per i miei gusti (che non sono quelli di tutti ovvio) Azhad si supera a occhi chiusi. Non parlo di aromatizzati, ma di tabacchi puri. La Tabaccheria al contrario e' una lotta impari 1f609.png

Confesso che non ho provato tutti i prodotti di Azhad, ma alcuni non mi dispiacciono. Oggi dovrebbe arrivarmi il Latakia insieme all'assolo di Latakia, così potrò confrontarli con quello che sto macerando.

Per quanto riguarda LT concordo pienamente con te, gli estratti sono inarrivabili. Per avere un confronto con i nostri macerati casalinghi possiamo avere come paragone la nuova linea degli Assoli.

#1515 Euler 2018-11-27
2 minuti fa, MaPe ha scritto:

Confesso che non ho provato tutti i prodotti di Azhad, ma alcuni non mi dispiacciono. Oggi dovrebbe arrivarmi il Latakia insieme all'assolo di Latakia, così potrò confrontarli con quello che sto macerando.

Per quanto riguarda LT concordo pienamente con te, gli estratti sono inarrivabili. Per avere un confronto con i nostri macerati casalinghi possiamo avere come paragone la nuova linea degli Assoli.

con tecniche casalinghe i LT non sono avvicinabili. Ma dipende anche dai tabacchi. Un Latakia in purezza estratto in alcool e diluito al 10% si avvicina moltissimo al Latakia LT diluito al 5-6%. Io non mi accorgerei della differenza. Ma questo vale per il Latakia che e' un tabacco molto prepotente. Per quelli piu' leggeri il discorso non vale.

Il tuo Latakia e' macerato in PG o estratto in alcool?

#1516 stefanoc 2018-11-27
18 minuti fa, Euler ha scritto:

per i miei gusti (che non sono quelli di tutti ovvio) Azhad si supera a occhi chiusi. Non parlo di aromatizzati, ma di tabacchi puri. La Tabaccheria al contrario e' una lotta impari 😉

A dire il vero i sigari che ho estratto sono venuti molto simili al Matafina di LT, siamo veramente vicini,

 

#1517 Euler 2018-11-27
Adesso, stefanoc ha scritto:

A dire il vero i sigari che ho estratto sono venuti molto simili al Matafina di LT, siamo veramente vicini,

 

vero, dimenticavo. Forse perche' a me i sigarosi proprio non piacciono. Ma per quel che ho provato anche su quel fronte ci si avvicina molto.

#1518 MaPe 2018-11-27
8 minuti fa, Euler ha scritto:

con tecniche casalinghe i LT non sono avvicinabili. Ma dipende anche dai tabacchi. Un Latakia in purezza estratto in alcool e diluito al 10% si avvicina moltissimo al Latakia LT diluito al 5-6%. Io non mi accorgerei della differenza. Ma questo vale per il Latakia che e' un tabacco molto prepotente. Per quelli piu' leggeri il discorso non vale.

Il tuo Latakia e' macerato in PG o estratto in alcool?

26 minuti fa, Euler ha scritto:

 

C'È una citazione che non riesco a togliere dal telefono, chiedo scusa.

Gli estratti, secondo la mia opinabile opinione, non sono adatti per essere utilizzati come metro di paragone, cosa diversa per gli Assoli. Sto macerando in PG, con una settimana in alcol all'inizio del processo per disinfettare ed aprire la matrice vegetale (sei sono praticamente pronti, dovrei solo filtrarli).

#1519 stefanoc 2018-11-27
30 minuti fa, MaPe ha scritto:

C'È una citazione che non riesco a togliere dal telefono, chiedo scusa.

Gli estratti, secondo la mia opinabile opinione, non sono adatti per essere utilizzati come metro di paragone, cosa diversa per gli Assoli. Sto macerando in PG, con una settimana in alcol all'inizio del processo per disinfettare ed aprire la matrice vegetale (sei sono praticamente pronti, dovrei solo filtrarli).

Boh, può essere, non sono un esperto, però quelli che ho fatto con il metodo della concreta sono stati subito buoni da svapare, non c'è stato bisogno di maturazione, proprio come con gli estratti. 

#1520 MaPe 2018-11-27
43 minuti fa, stefanoc ha scritto:

Boh, può essere, non sono un esperto, però quelli che ho fatto con il metodo della concreta sono stati subito buoni da svapare, non c'è stato bisogno di maturazione, proprio come con gli estratti. 

Indipendentemente dal metodo che utilizziamo se il risultato ci piace c'è anche la soddisfazione di aver fatto un buon lavoro. Ho valutato il metodo della concreta però poi ho optato per la macerazione a freddo con l'utilizzo dell'alcol, le prossime macerazioni voglio provare a farle senza alcol direttamente con il PG

#1521 marcogg 2018-11-27

grazie @Sundaynista per il tuo contributo, e seguirò con interesse gli sviluppi di questa discussione, anche se in verità son mesi che estraggo più nulla :/

invece vorrei riportare la mia esperienza con un estratto di sestriere (nostrano del brenta) ad alcool col metodo di @StefSwiss a gennaio 2018... qualche settimana fa ne ho diluito un po' e l'ho trovato notevolmente cambiato in peggio... piuttosto acre e pungente... è capitato qualcosa del genere anche a voi? avete notato instabilità nel tempo degli estratti?

#1522 Euler 2018-11-27
1 minuto fa, marcogg ha scritto:

invece vorrei riportare la mia esperienza con un estratto di sestriere (nostrano del brenta) ad alcool col metodo di @StefSwiss a gennaio 2018... qualche settimana fa ne ho diluito un po' e l'ho trovato notevolmente cambiato in peggio... piuttosto acre e pungente... è capitato qualcosa del genere anche a voi? avete notato instabilità nel tempo degli estratti?

gli estratti con la concreta li faccio a batch di 10 ml e quindi nel giro di 3-4 mesi - ammesso che mi piacciano - li finisco. In questo tempo non ho mai notato cambiamenti apprezzabili. Quando maceravo in PG facevo "litrate" di aroma, che stazionavano a lungo. In quel caso mi e' capitato di notare un evidente appiattimento dell'aroma, che alla fine buttavo ...

#1523 marcogg 2018-11-27

grazie @Euler per la risposta

in realtà mi erano rimasti 3 ml, praticamente dimenticati :)... l'appiattimento magari ci sta col passare del tempo, ma qui sembra quasi "inrancidito"... non da renderlo proprio insvapabile, ma sicuramente peggiorato e dopo un tank scarso anch'io ho deciso di eliminarlo...

forse nei processi industriali per l'estrazione ci sarà qualche accortezza che permette stabilità e longevità, che nei nostri prodotti domestici manca

 

#1524 Sundaynista 2018-11-27
32 minuti fa, marcogg ha scritto:

grazie @Euler per la risposta

in realtà mi erano rimasti 3 ml, praticamente dimenticati :)... l'appiattimento magari ci sta col passare del tempo, ma qui sembra quasi "inrancidito"... non da renderlo proprio insvapabile, ma sicuramente peggiorato e dopo un tank scarso anch'io ho deciso di eliminarlo...

forse nei processi industriali per l'estrazione ci sarà qualche accortezza che permette stabilità e longevità, che nei nostri prodotti domestici manca

 

l'utilizzo di conservanti e stabilizzanti non é impensabile anche a livello casalingo. d'altronde la nonna ci mette l'acido acetilsalicilico nella pummarola no? 

che base usi? hai acqua all'interno? potrebbe essere quello. il macerato casalingo rispetto al liquido industriale potrebbe portarsi dietro sostanze che nel tempo si ossidano e decompongono. probabilmente partendo da tabacco non perfettamente essiccato ci si porta dietro comunque una piccola percentuale di acqua che porta a processi fermentativi. il fatto che tu dica proprio irrancidimento mi fa pensare che dipenda proprio dall' acqua 

#1525 marcogg 2018-11-27

grazie per la risposta @Sundaynista!

8 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

l'utilizzo di conservanti e stabilizzanti non é impensabile anche a livello casalingo. d'altronde la nonna ci mette l'acido acetilsalicilico nella pummarola no? 

quindi se ci sbriciolo dentro un'aspirinetta ve bene? 😂... scherzo, eh 😉... sarebbe interessante se i vari brend utilizzino qualche conservate

9 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

che base usi? hai acqua all'interno?

non era diluito... era stato conservato l'estratto no diluito, quindi circa 3 ml di solo PG, e il tabacco era stato essiccato bene vicino al termosifone prima di sminuzzarlo, tanto che si sbriciolava agevolmente con le dita... invece penso più l'altra ipotesi che hai detto, ovvero quello di aver estratto anche sostanze che si ossidano... oppure l'altra ipotesi che mi è venuta in mente adesso è che potrebbe essere la colla usata per il wrap... sarebbe da riprovare a estrarre solo il filler eliminando il wrap e vedere se cambia nel tempo

#1526 Sundaynista 2018-11-27
5 minuti fa, marcogg ha scritto:

grazie per la risposta @Sundaynista!

quindi se ci sbriciolo dentro un'aspirinetta ve bene? 1f602.png... scherzo, eh 1f609.png... sarebbe interessante se i vari brend utilizzino qualche conservate

non era diluito... era stato conservato l'estratto no diluito, quindi circa 3 ml di solo PG, e il tabacco era stato essiccato bene vicino al termosifone prima di sminuzzarlo, tanto che si sbriciolava agevolmente con le dita... invece penso più l'altra ipotesi che hai detto, ovvero quello di aver estratto anche sostanze che si ossidano... oppure l'altra ipotesi che mi è venuta in mente adesso è che potrebbe essere la colla usata per il wrap... sarebbe da riprovare a estrarre solo il filler eliminando il wrap e vedere se cambia nel tempo

ahahaha. lapsus, intendevo ovviamente il salicilico. cmq conservanti ne esistono adatti allo scopo. dovrei rispulciare qualcosa. 

io credo però che dipenda sempre dalla parte di acqua che inevitabilmente ci si porta dietro. sia dalla matrice vegetale che dall'alcol che non é puro al 99.

l'acqua fa male e il PG fa cantar (semicit.) 

#1527 marcogg 2018-11-27
1 minuto fa, Sundaynista ha scritto:

io credo però che dipenda sempre dalla parte di acqua che inevitabilmente ci si porta dietro. sia dalla matrice vegetale che dall'alcol che non é puro al 99.

vero, non c'avevo pensato che non è alcool 100! infatti credo sia 96 o 98

#1528 stefanoc 2018-11-27

Però, scusate, che quella piccola parte di acqua che ci può essere rimasta fermenti al punto di dare un saporaccio non mi torna. Tra l'altro sarebbe immersa in PG che dovrebbe essere un conservante no?  come fanno ad arrivarci i batteri per fermentare ? vi torna ?

#1529 Zio_Tom 2018-11-28

Dovrebbe evaporare assieme all'alcol, quando si ottiene appunto la concreta, no?

#1530 Scabros 2018-11-28
26 minuti fa, Zio_Tom ha scritto:

Dovrebbe evaporare assieme all'alcol, quando si ottiene appunto la concreta, no?

Probabile che serva per brodo di coltura per batteri che popolano la parte organica dell'aroma. Senza contare che l'acqua di suo, generalmente contiene batteri se non sterile.

#1531 Zio_Tom 2018-11-28
8 minuti fa, Scabros ha scritto:

Probabile che serva per brodo di coltura per batteri che popolano la parte organica dell'aroma. Senza contare che l'acqua di suo, generalmente contiene batteri se non sterile.

Premetto di non essere un chimico, e che sicuramente è come dite voi, cioè colpa dell'acqua, però l'alcol con la dovrebbe rendere sterile?

A ok, si contamina poi con l'estratto...giusto, Sorry.

#1532 marcogg 2018-11-28

Penso che nella produzione casalinga ci siano variabili difficilmente controllabili. Che sia l'acqua o qualche sostanza che passa nell'estrazione diventa difficile avere un controllo preciso. 

D'altronde questa attività di estrazione casalinga la vedo più come esercizio ludico-ricreativo, in quanto oggi di prodotti commerciali di buona qualità sul mercato ce ne sono moltissimi. Fa sicuramente piacere svaparsi il proprio prodotto, ma se una volta era quasi necessario per la mancanza di organici buoni sul mercato, oggi è una soddisfazione personale. 

Però la continua sperimentazione è condivisione delle nostre esperienze è una bella cosa 😉

#1533 Euler 2018-11-28
48 minuti fa, marcogg ha scritto:

 

D'altronde questa attività di estrazione casalinga la vedo più come esercizio ludico-ricreativo, in quanto oggi di prodotti commerciali di buona qualità sul mercato ce ne sono moltissimi. Fa sicuramente piacere svaparsi il proprio prodotto, ma se una volta era quasi necessario per la mancanza di organici buoni sul mercato, oggi è una soddisfazione personale. 

Totalmente d’accordo su tutta la linea. Unico appunto: estraendo sono riuscito a scoprire e assaporare tabacchi che miscelando aromi commerciali non ho mai ritrovato. Uno su tutti questo Latakia flake http://www.tobaccoreviews.com/blend/2775/robert-mcconnell-latakia-flake, che trovo eccellente. Ogni tentativo di miscelazione con aromi in commercio e’ stato vano.

#1534 Sundaynista 2018-11-28

Le droghe, secondo la F.U. vanno utilizzate allo stato secco e il contenuto in umidità  non deve essere superiore al 10%. L'essiccamento, che deve ovviamente essere eseguito in modo da non danneggiare la qualità della droga, ha lo scopo di bloccare i processi fermentativi che si originano nelle piante dopo la raccolta. L'essiccamento deve inoltre avvenire in modo che non si verifichino reazioni di idrolisi e di ossidazione catalizzate da enzimi.

è vero che il PG è un conservante ma non credo blocchi eventuali reazioni di fermentazione a carico di alcune sostanze. D'altronde mangiamo chili di roba ricca di sostanze come benzoati, nitrati, ascorbati

2 ore fa, Zio_Tom ha scritto:

Dovrebbe evaporare assieme all'alcol, quando si ottiene appunto la concreta, no?

Si e no, acqua e alcool sono ovviamente miscibili. In chimica per eliminare tracce acqua da un residuo organico paragonabile alla nostra concreta, si usa appunto etanolo, in modo da formare una miscela azeotropica in cui l'acqua "viene più facilmente portata via" grazie all'etanolo che ha punto di ebollizione più basso. Ma poi si riesce a far tutto grazie  a strumenti che facilitano l'evaporazione (rotavapor). A temperatura ambiente i tempi si prolungano, Se non abbiamo pazienza di seccare bene la concreta acqua sarà presente.

Ho provato a vedere le schede tecniche degli aromi La Tabaccheria e devo dire che mi aspettavo un'analisi chimica un po' diversa, non c'è specificato nulla. Ci dicono solo che la % di PG è tra l'85 e il 92%, il resto è "estratto di tabacco", non menziona presenza d'acqua o altri conservanti, nicotina inferiore 0.15 mg/ml mi pare di ricordare.

Niente che ci possa aiutare, in questo 8-12% di estratto di tabacco c'è tutta la scienza della tabaccheria che ovviamente non ci rivela

#1535 marcogg 2018-11-28
57 minuti fa, Euler ha scritto:

Totalmente d’accordo su tutta la linea. Unico appunto: estraendo sono riuscito a scoprire e assaporare tabacchi che miscelando aromi commerciali non ho mai ritrovato. Uno su tutti questo Latakia flake http://www.tobaccoreviews.com/blend/2775/robert-mcconnell-latakia-flake, che trovo eccellente. Ogni tentativo di miscelazione con aromi in commercio e’ stato vano.

Concordo! Infatti anche col nostrano del brenta avevo ottenuto un aroma distante da tutti i commerciali... L'unico che si avvicinava un po'  era il dominican blend di blenddeel

#1536 Zio_Tom 2018-11-28
3 ore fa, Sundaynista ha scritto:

 

A temperatura ambiente i tempi si prolungano, Se non abbiamo pazienza di seccare bene la concreta acqua sarà presente.

 

Io personalmente non ho pazienza di attendere che evapori da se, mi aiuto con la ventilazione forzata (spunto preso dal blog di alkemico), in 5/6 ore chiudo il discorso evaporazione, se può interessare è un affare tipo questo -->

IMG_20171219_125457-768x576.jpg

#1537 MadMonkey 2018-11-28

Ciao a tutti con l'arrivo dell'inverno e del dio termosifone mi rimetto ad estrarre un paio di cose che ho lasciato in sospeso nell'estate... Quindi domani vado dal piparo a prendere un po di torben Dansk e del vintage latakia (il Syrian a quanto ho capito è fuori produzione:umpf

Volevo provare ad estrarre anche un kentucky, pensavo da sigaro... O si trova anche puro da pipa:hum:? Nel caso il risultato può essere migliore?

Volevo chiedervi un consiglio su cosa orientarmi di facile reperibilità in quanto di pipa, seppur in pivello style, un minimo l'ho fumata, di sigari manco l'ombra eccetto qualche toscano... 

Premetto però che odio a livello svapo (ma anche non solo) tutto ciò che è sigaroso tipo cubano o Mata fina... Vorrei ottenere per intenderci un estratto di kentucky simi lt per intenderci (eh magari lo so:D)

#1538 Scabros 2018-11-28
2 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

(il Syrian a quanto ho capito è fuori produzione:umpf

Al momento in Siria hanno altri problemi che non il Latakia... 

3 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

Volevo provare ad estrarre anche un kentucky, pensavo da sigaro... O si trova anche puro da pipa:hum:? Nel caso il risultato può essere migliore?

Va benissimo un classico toscano. Trovi anche il trinciato Forte da pipa, stesso tabacco ma si lavora con più difficoltà. Io li estraggo entrambi e non noto differenze. 

 

8 ore fa, Sundaynista ha scritto:

L'essiccamento deve inoltre avvenire in modo che non si verifichino reazioni di idrolisi e di ossidazione catalizzate da enzimi.

Si ma ai nostri fini, tu come lo realizzeresti? 

#1539 Euler 2018-11-28
9 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

Premetto però che odio a livello svapo (ma anche non solo) tutto ciò che è sigaroso tipo cubano o Mata fina... Vorrei ottenere per intenderci un estratto di kentucky simi lt per intenderci (eh magari lo so:D)

Condivido. Non addirittura odio, ma proprio non mi piacciono. Purtroppo sia i vari Toscani che il trinciato Forte ti restituiscono un Kentucky simil-Toscano. Che nulla ha a che fare con il Kentucky LT, che invece adoro! Non ho mai trovato un tabacco che dia un aroma simile al Kentucky LT. Ho invece trovato un tabacco che restituisce un aroma praticamente identico al Kentucky USA. Si tratta di questo: http://www.tobaccoreviews.com/blend/9571/mac-baren-hh-bold-kentucky. Un tabacco sempre sul genere Kentucky USA (ma meno forte del precedente) e' questo: https://www.tobaccoreviews.com/blend/5214/mac-baren-hh-old-dark-fired

#1540 MadMonkey 2018-11-28
37 minuti fa, Scabros ha scritto:

Al momento in Siria hanno altri problemi che non il Latakia...

Eh già, non me li riesco neanche ad immaginare (per fortuna) i problemi attuali di un coltivatore/curatore di latakia siriano tipo... 

Grazie a te e ad @Euler per le preziose info, credo che alla fine prenderò il trinciato Forte e via, vediamo come esce... 

Si odio in effetti è un termine forte (a anche sbagliato) dettato più che altro non dal mancato gradimento verso la materia prima ma più dall'invidia verso chi li riesce ad apprezzare:D

Il Kentucky usa purtroppo per me è  quasi stucchevole, nel complesso buono per carità ma lo digerisco solo a piccole dosi quindi virerei su qualcosa di più "tranquillo"... 

#1541 Euler 2018-11-28
17 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

credo che alla fine prenderò il trinciato Forte e via, vediamo come esce... 

allora vai di Forte. Come dice anche @Scabros vedrai che non si distingue da un Toscano. Il sapore sara' quello: il Toscano. Leggere variazioni sul tema sono il trinciato Italia e il Comune, che contengono anche Virginia.

#1542 Sundaynista 2018-11-28
5 ore fa, Scabros ha scritto:

Al momento in Siria hanno altri problemi che non il Latakia... 

Va benissimo un classico toscano. Trovi anche il trinciato Forte da pipa, stesso tabacco ma si lavora con più difficoltà. Io li estraggo entrambi e non noto differenze. 

 

Si ma ai nostri fini, tu come lo realizzeresti? 

mah in modo molto semplice. a quantoo so il tabacco subisce già il processo di essiccazione prima di essere commercializzato che porta la su umidità da circa un 80 a un 10 20 percento. quindi io semplicemente lo lascerei all'aria il tempo necessario per essiccarlo ulteriormente. una fonte di calore tipo calorifero (a mio avviso non a contatto) aiuta. 

ho ancora 10 g di American blend. al prossimo giro una settimanella all'aria gliela faccio fare

#1543 Euler 2018-11-28
3 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

ho ancora 10 g di American blend. al prossimo giro una settimanella all'aria gliela faccio fare

Prova, ma l’american blend viene fuori miele... è solo Virginia. Dolcissimo. Se ti piace è un altro discorso.

#1544 stefanoc 2018-11-28
5 ore fa, Euler ha scritto:

Purtroppo sia i vari Toscani che il trinciato Forte ti restituiscono un Kentucky simil-Toscano.

Ecco ... domani vado al tabacchino a comprare un paio di Toscani:drool: ... ma non avete altri argomenti di cui parlare ? :culcos::lol:

#1545 MaPe 2018-11-28
39 minuti fa, stefanoc ha scritto:

Ecco ... domani vado al tabacchino a comprare un paio di Toscani:drool: ... ma non avete altri argomenti di cui parlare ? :culcos::lol:

Antico Toscano, come il Forte ed il Comune non sono male. Altrimenti vanno bene anche le Cimette di Mastro Tornabuoni:angel

6 ore fa, Euler ha scritto:

Condivido. Non addirittura odio, ma proprio non mi piacciono. Purtroppo sia i vari Toscani che il trinciato Forte ti restituiscono un Kentucky simil-Toscano. Che nulla ha a che fare con il Kentucky LT, che invece adoro! Non ho mai trovato un tabacco che dia un aroma simile al Kentucky LT. Ho invece trovato un tabacco che restituisce un aroma praticamente identico al Kentucky USA. Si tratta di questo: http://www.tobaccoreviews.com/blend/9571/mac-baren-hh-bold-kentucky. Un tabacco sempre sul genere Kentucky USA (ma meno forte del precedente) e' questo: https://www.tobaccoreviews.com/blend/5214/mac-baren-hh-old-dark-fired

Hai provato con il Kentucky USA della Torben Dansk?

#1546 Euler 2018-11-29
6 ore fa, MaPe ha scritto:

Hai provato con il Kentucky USA della Torben Dansk?

Interessante! questo non lo conoscevo. Grazie!

#1547 Scabros 2018-11-29

Ho provato una variante: concreta in pg in vaso senza coperchio, sigillato in un recipiente più grande cosparso di grappa e liquirizia per farlo impregnare. Di sicuro il gusto del Kentucky è cambiato, non posso dire in meglio visto che è troppo acerbo, ma alle prime svapate il risultato è diverso.

#1548 Euler 2018-11-29
51 minuti fa, Scabros ha scritto:

Ho provato una variante: concreta in pg in vaso senza coperchio, sigillato in un recipiente più grande cosparso di grappa e liquirizia per farlo impregnare. Di sicuro il gusto del Kentucky è cambiato, non posso dire in meglio visto che è troppo acerbo, ma alle prime svapate il risultato è diverso.

Scusa ma l’impregamento, se così si dice, come è avvenuto?? Ma senti un minimo di aromatizzazione?

#1549 Scabros 2018-11-29
1 ora fa, Euler ha scritto:

Scusa ma l’impregamento, se così si dice, come è avvenuto?? Ma senti un minimo di aromatizzazione?

In pratica, sigillando il tutto, la grappa evaporata credo abbia in qualche modo contaminato l'aroma contenuto nella boccia. La modifica del gusto sicuramente c'è, ancora presto per dire se in meglio. 

#1550 Euler 2018-11-29
19 minuti fa, Scabros ha scritto:

In pratica, sigillando il tutto, la grappa evaporata credo abbia in qualche modo contaminato l'aroma contenuto nella boccia. La modifica del gusto sicuramente c'è, ancora presto per dire se in meglio. 

Ma se era sigillato tutto come ha fatto la grappa a evaporare?

#1551 Scabros 2018-11-29
1 ora fa, Euler ha scritto:

Ma se era sigillato tutto come ha fatto la grappa a evaporare?

Provo a spiegarmi meglio: il tutto è sigillato, immagino che una piccola parte possa in qualche modo diventare volatile e contaminare l'aroma. Come sai, non è il primo Kentucky che estraggo, e nessuno aveva lo stesso sapore. 

#1552 MaPe 2018-11-29
6 ore fa, Euler ha scritto:

Interessante! questo non lo conoscevo. Grazie!

Ma figurati, se non ho capito male sei in Germania quindi hai più opportunità di trovarlo, in Italia purtroppo non è più possibile.

Se ti capita e vuoi provare a sperimentare Davidoff Scottish Mixture

#1553 Euler 2018-11-29
54 minuti fa, Scabros ha scritto:

Provo a spiegarmi meglio: il tutto è sigillato, immagino che una piccola parte possa in qualche modo diventare volatile e contaminare l'aroma. Come sai, non è il primo Kentucky che estraggo, e nessuno aveva lo stesso sapore. 

ora ho capito credo. Ma dunque solo una piccola parte di grappa presumibilmente e' evaporata. Certo, capisco lo sforzo, ma temo non sia il modo piu' efficiente per conferire aromatizzazione. 

17 minuti fa, MaPe ha scritto:

Ma figurati, se non ho capito male sei in Germania quindi hai più opportunità di trovarlo, in Italia purtroppo non è più possibile.

Se ti capita e vuoi provare a sperimentare Davidoff Scottish Mixture

Eh, stamattina ho dato subito un'occhiata a Ebay, dove di solito compro tabacchi, ma non c'e'. Vedro' altrove 😉

#1554 Scabros 2018-11-29
28 minuti fa, Euler ha scritto:

ora ho capito credo. Ma dunque solo una piccola parte di grappa presumibilmente e' evaporata. Certo, capisco lo sforzo, ma temo non sia il modo piu' efficiente per conferire aromatizzazione. 

No infatti, credo servirebbero alambicchi e distillazione, ma anche il know-how 😁

#1555 Zio_Tom 2018-11-29

Forse un modo corretto per aromatizzare è fare il Cavendish 

 

#1556 Euler 2018-11-30

@Sundaynista mi e' venuta in mente una domanda per te: esiste qualche motivo valido per il quale aiutare l'evaporazione con un termosifone/calorifero possa rovinare l'aroma? e' una pratica che ho sempre fatto, soprattutto nei periodi invernali e mai ho notato enormi differenze rispetto a una evaporazione a temperatura ambiente. Ma mi sono sempre chiesto se cosi' facendo magari non faccio evaporare troppo i terpeni aromatici (ammesso che non stia dicendo fesserie).

#1557 ggio1976 2018-11-30

 

Adesso, Euler ha scritto:

@Sundaynista mi e' venuta in mente una domanda per te: esiste qualche motivo valido per il quale aiutare l'evaporazione con un termosifone/calorifero possa rovinare l'aroma? e' una pratica che ho sempre fatto, soprattutto nei periodi invernali e mai ho notato enormi differenze rispetto a una evaporazione a temperatura ambiente. Ma mi sono sempre chiesto se cosi' facendo magari non faccio evaporare troppo i terpeni aromatici (ammesso che non stia dicendo fesserie).

Mizzica, in questo istante stavo per mettere il tutto sul termosifone chiedendomi in effetti se è la scelta migliore! Che tempismo! 

#1558 Euler 2018-11-30
Adesso, ggio1976 ha scritto:

Mizzica, in questo istante stavo per mettere il tutto sul termosifone chiedendomi in effetti se è la scelta migliore! Che tempismo! 

:ghgh:  

io lo faccio regolarmente. Magari @Sundaynista potrebbe dirci la sua su qualche base scientifica. Forse e' una di quelle cose vere in teoria ma non apprezzabili nella pratica.

#1559 ggio1976 2018-11-30

Certo. 

Bah, credo che quando d'estate li mettiamo a 40 gradi... la cosa non cambi molto. 

Stavolta ne ho fatto quantità doppia ma non dispongo di un ufo più largo... 

Credo che dovrò aspettare un botto... 

#1560 ggio1976 2018-11-30

Mi chiedevo anche un'altra cosa. 

Ma siamo sicuro che sia meglio che l'ufo spinga giù aria e non il contrario? 

Se aspirasse? 

#1561 Sundaynista 2018-11-30
2 ore fa, Euler ha scritto:

:ghgh:  

io lo faccio regolarmente. Magari @Sundaynista potrebbe dirci la sua su qualche base scientifica. Forse e' una di quelle cose vere in teoria ma non apprezzabili nella pratica.

aaaahhhh.... volete un pipparozzo sull'essicamento per conduzione e per convezione???? :hum:

appena ho un attimo vi dico. giornata marrone oggi

#1562 Sundaynista 2018-11-30

@Eluler a naso ti direi che non cambia nulla. 

In tecnologia farmaceutica l'essicamento può avvenire per convezione o conduzione (lasciamo perdere irraggiamento, spry drying, liofilizzazione e altre tecniche super sofisticate).

In soldoni si può essicare il prodotto con scambio aria calda/fredda con il prodotto su letto statico o dinamico (convezione) o per contatto diretto con un materiale metallico più caldo (convezione). Il secondo metodo è usato soprattuto per fluidi e paste molli che è difficile seccare con aria. Non è meglio uno ne l'altro, più che altro si discrimina in base alla consistenza del prodotto. Prodotti solidi o granulari si essicano benissimo per convezione.

Nel nostro scopo, e tu lo confermi con la pratica, non cambia assolutamente una cippa. L'importante è non "bruciare" il tabacco. Ma non credo che si riesca a scaldarlo troppo da alterarne l'aroma su un semplice temosifone.

Se io dovessi essiccare comunque non lo metterei a diretto contatto con il termo, così non so dirti perchè ma non lo farei. Semplicemente lo lascerei sulla mensola sopra, in modo che sia più veloce il processo ma senza contatto diretto.

ho i due estratti a precipitare in freezer! stasera parto a far evaporare l'etanolo! daje!

una domanda piuttosto la faccio io a te. Prima dell'evaporazione fai una filtrazione o filtri solo il PG in ultimo stadio?. grazie

 

#1563 Euler 2018-11-30

@Sundaynista grazie per la spiegazione. 

2 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

una domanda piuttosto la faccio io a te. Prima dell'evaporazione fai una filtrazione o filtri solo il PG in ultimo stadio?. grazie

No, non filtro, se non il PG alla fine. Ritengo (su base puramente empirica) che la parte piu' polverosa rimasta nell'alcool - si tratta di quella polvere generata dalla triturazione e non filtrata dalla mesh su cui ho strizzato il tabacco - debba rimanere in alcool. Questa passera' poi nella concreta rendendola piu' cremosa e probabilmente permettendo al PG di insaporirsi maggiormente. In foto ti faccio vedere un alcool in evaporazione (Latakio puro) che ho ora. Nella seconda foto ho inclinato il recipiente e riesci forse a vedere la polvere depositata sul fondo che con una filtrazione a questo stadio manderesti via.

IMG_0307.JPG

IMG_1195.JPG

#1564 Sundaynista 2018-11-30
4 ore fa, ggio1976 ha scritto:

Mi chiedevo anche un'altra cosa. 

Ma siamo sicuro che sia meglio che l'ufo spinga giù aria e non il contrario? 

Se aspirasse? 

Quando un liquido evapora si genera un equilibrio in prossimità della superficie in cui l'aria si satura di "vapore" del liquido che sta evaporando. Il processo di evaporazione accelera quando la superficie  viene ventilata cioè quando viene liberata quella parte di aria satura che rallenta il processo.

Aspirare non serve, basta soffiarci sopra!

 

 

5 minuti fa, Euler ha scritto:

@Sundaynista grazie per la spiegazione. 

No, non filtro, se non il PG alla fine. Ritengo (su base puramente empirica) che la parte piu' polverosa rimasta nell'alcool - si tratta di quella polvere generata dalla triturazione e non filtrata dalla mesh su cui ho strizzato il tabacco - debba rimanere in alcool. Questa passera' poi nella concreta rendendola piu' cremosa e probabilmente permettendo al PG di insaporirsi maggiormente. In foto ti faccio vedere un alcool in evaporazione (Latakio puro) che ho ora. Nella seconda foto ho inclinato il recipiente e riesci forse a vedere la polvere depositata sul fondo che con una filtrazione a questo stadio manderesti via.

IMG_0307.JPG

IMG_1195.JPG

fantastico, ti ringrazio! Stasera sfrezeero i miei. anzia di povarlli!!!

#1565 Scabros 2018-11-30
1 minuto fa, Sundaynista ha scritto:

Aspirare non serve, basta soffiarci sopra

In teoria quindi, piazzare l'intruglio davanti ad uno scaldino aiuta tanto. Il calore non è eccessivo ma l'aria smossa è relativamente tanta. 

#1566 MaPe 2018-11-30

Vado per logica, quindi dirò una castroneria. Se si lascia vicino ad un calorifero, non si raggiungono temperature critiche tali da compromettere la perdita eccessiva di particelle aromatiche volatili. Cosa diversa se si utilizzano altri metodi sfruttando temperature troppo elevate per velocizzare l'evaporazione dell'alcol ed in quel caso si hanno perdite di aroma (è il caso di uno dei miei primi macerati). 

5 ore fa, Euler ha scritto:

@Sundaynistami e' venuta in mente una domanda per te: esiste qualche motivo valido per il quale aiutare l'evaporazione con un termosifone/calorifero possa rovinare l'aroma? e' una pratica che ho sempre fatto, soprattutto nei periodi invernali e mai ho notato enormi differenze rispetto a una evaporazione a temperatura ambiente. 

Quindi una leggera differenza l'hai notata?

Leggendo il blog di Alkemikosvapo, in alcuni sui metodi, consiglia di non superare i 40°C. Ora anche se si supera di poco questa soglia non credo che ci sia uno stravolgimento nel risultato finale. La temperatura, man mano che si alza, fa perdere le note aromatiche di testa e poi a seguire tutte le alte. Poi la percezione  degli aromi è troppo soggettiva per dare una risposta univoca, stesso liquido e stesso set up se svapato da una persona può percepire alcune cose, mentre se svapato da un'altra persona può percepirne altre.

#1567 Euler 2018-11-30
8 minuti fa, MaPe ha scritto:

Quindi una leggera differenza l'hai notata?

No, sinceramente no.

Io non prenderei AlkemikoSvapo ad esempio. E' uno che - forse a ragione - si prende molto sul serio e lavora in modo decisamente piu' professionale di quanto faccia io. Almeno per me non e' un buon esempio da seguire. Poi se uno vuole fare le cose piu' seriamente e' un altro discorso.

#1568 ggio1976 2018-11-30
53 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

Quando un liquido evapora si genera un equilibrio in prossimità della superficie in cui l'aria si satura di "vapore" del liquido che sta evaporando. Il processo di evaporazione accelera quando la superficie  viene ventilata cioè quando viene liberata quella parte di aria satura che rallenta il processo.

Aspirare non serve, basta soffiarci sopra!

 

 

fantastico, ti ringrazio! Stasera sfrezeero i miei. anzia di povarlli!!!

Grazie mille per la risposta. 

Io metto l'ufo sul termosifone. Si fa in fretta. 

#1569 MadMonkey 2018-11-30

Ciao @Euler ma quindi mi sembra di aver capito che tu non freezer i giusto? Io ho appena filtrato e messo i freezer quindi la polvere grossolana l'ho già persa😅 eh vabbè... Ma pensavo di rofiltrare dopo il freezer per eliminare il precipitato e poi far evaporare l'alcol... Altrimenti che senso ha far precipitare in freezer se poi lo ritiri su con la concreta? O la tiri su con una siringa la concreta lasciando la polvere sul fondo:hum:?

Sto provando per la prima volta questo metodo è mi sta nascendo qualche perplessità rispetto a "semi caldo" come facevo prima... In totale andrò a filtrarlo 3 volte... Be dai almeno verrà bello pulito... Speriamo sappia anche da qualcosa:D

#1570 Euler 2018-11-30
1 minuto fa, MadMonkey ha scritto:

Ciao @Euler ma quindi mi sembra di aver capito che tu non freezer i giusto?

guarda, non penso che esista un modo "giusto" in assoluto per procedere. Quello che dico io vale quanto quello che dite voi.

Comunque no, non passo per il freezer perche' quelle volte che l'ho fatto non ho notato alcuna differenza apprezzabile. Inoltre mi e' sembrato che il passaggio in freezer abbia senso solo per quei tabacchi molto zuccherosi, come il virginia. Sono tabacchi che macero di rado e quindi il freeer lo evito. 

Anche se potrebbe sembrare che io macero di continuo mille tabacchi, non e' cosi'. Ad oggi, estraggo solo quei 2-3 tabacchi che so per certo che mi danno un risultato che mi piace. Ovvero Latakia puro e qualche miscela inglese/balkana. Altri tabacchi ho smesso da un po' di estrarli in quanto il risultato non mi rendeva soddisfatto, o perche' proprio non apprezzassi il tabacco (tipo i sigarosi) o perche' l'estratto non era all'altezza (cosa che mi e' successa con alcuni cavendish e orientali).

Il filtraggio finale e' secondo sufficiente farlo una volta. Bene con dei filtri da 10 micron. Farlo piu' volte secondo me non serve a nulla.

#1571 MadMonkey 2018-11-30
3 minuti fa, Euler ha scritto:

guarda, non penso che esista un modo "giusto" in assoluto per procedere. Quello che dico io vale quanto quello che dite voi.

Comunque no, non passo per il freezer perche' quelle volte che l'ho fatto non ho notato alcuna differenza apprezzabile. Inoltre mi e' sembrato che il passaggio in freezer abbia senso solo per quei tabacchi molto zuccherosi, come il virginia. Sono tabacchi che macero di rado e quindi il freeer lo evito. 

Anche se potrebbe sembrare che io macero di continuo mille tabacchi, non e' cosi'. Ad oggi, estraggo solo quei 2-3 tabacchi che so per certo che mi danno un risultato che mi piace. Ovvero Latakia puro e qualche miscela inglese/balkana. Altri tabacchi ho smesso da un po' di estrarli in quanto il risultato non mi rendeva soddisfatto, o perche' proprio non apprezzassi il tabacco (tipo i sigarosi) o perche' l'estratto non era all'altezza (cosa che mi e' successa con alcuni cavendish e orientali).

Il filtraggio finale e' secondo sufficiente farlo una volta. Bene con dei filtri da 10 micron. Farlo piu' volte secondo me non serve a nulla.

Beh ma io chiaramente ti sfrutto per la tua esperienza nelle tue varie prove:rotfl no più che altro chiedo a te (anche se altri immagino seguano una metodologia similare) per seguire un unico metodo... Sennò con tutte le varianti non ne vengo più fuori... 

In effetti finora ho sempre estratto Virginia o miscele a prevalenza di Virginia, adesso ho su una mixture che avevo a casa di Virginia appunto, con un pizzico di latakia e perique, vediamo come viene anche se mi sa che c'è un po di aromatizzazione (forse tipo cacao) quindi non sono molto fiducioso del risultato... 

Ah ok infatti non capivo il passaggio freezer, ti rompo ancora, la concreta come la prelevi? siringhi? O sciogli tutto in pg e ti affidi alla filtrazione finale? 

Prossima volta faccio una filtrazione più grossolana inizialmente che in effetti potrebbe perdersi troppo.... Grazie:ok

#1572 Euler 2018-11-30

Aggiungo dicendo che l' UNICA differenza apprezzabile io l'ho notata macerando in PG e estraendo in alcool. Queste 2 tecniche restituiscono risultati notevolmente differenti. Io preferisco di gran lunga l'estrazione in alcool con il metodo della concreta. Ci si avvicina veramente agli estratti commerciali tipo LT. Con la macerazione in PG ti puoi avvicinare ai macerati Azhad, che tuttavia io non apprezzo.

Poi, tutte le variazioni possibili su ognuna delle 2 tecniche non mi hanno mai portato ad apprezzare differenze evidenti.

Adesso, MadMonkey ha scritto:

Ah ok infatti non capivo il passaggio freezer, ti rompo ancora, la concreta come la prelevi? siringhi? O sciogli tutto in pg e ti affidi alla filtrazione finale? 

Faccio tutto nella stessa ciotola. Se vedi la foto sopra postata, aspetto di avere la concreta e poi ci verso il PG. In questo modo non ho perdite di concreta. Poi mischio per bene, aspetto qualche giorno e filtro una volta.

#1573 Euler 2018-12-02

@MadMonkey ecco la ciotola con la mia concreta di Latakia. Ormai e' secchissima. E' davvero una crosta. Non ti dico quanto profuma ...:D Ora ci metto direttamente sopra il PG.

IMG_2533.JPG

#1574 MadMonkey 2018-12-02
5 ore fa, Euler ha scritto:

@MadMonkey ecco la ciotola con la mia concreta di Latakia. Ormai e' secchissima. E' davvero una crosta. Non ti dico quanto profuma ...:D Ora ci metto direttamente sopra il PG.

IMG_2533.JPG

Fantastica:ok ti invidio un po... Io avrò ancora 20 ml di alcool in evaporazione... Mi sa che se ne riparla tra una settimana:muro:

Ho usato il rapporto 1g tabacco - 10ml di alcool tenendomi scarso quindi avrò messo circa 70-80 ml su 10 g di tabacco ma già così mi pare troooooppo alcol... Prossima volta mi limito a coprire il tabacco e poco più... Saturazione o meno:sisi:

#1575 Sundaynista 2018-12-03

ieri sono riuscito a tirare a casa le 2 prime estrazioni.

Diluito al 10 in 50/50, 0 nic (se non arriva l'ordine questa settimana mi impicco), tempo di maturazione 45 secondi, me so svapato pure le bolle.

il cubano che avevo in casa mi sembra venuto bene, il sapore è il classico sigaroso, non male per niente.

l'american blend (sconsigliato dai più ma ce l'avevo lì e quindi va bene così) aromaticamente non è malvagio, non è uscito dolcione ma c'è un retrogusto dietro abbastanza strano, non saprei descriverlo, a metà tra una felpa bagnata e un cane morto. é un aroma così complesso che ho scritto a quelli de La tabaccheria per partire con le produzioni industriali. Lo lascio li e vediamo, non è insvapabile ma c'è qualcosa che tocca. credo che il tabacco fosse troppo bagnato. ho altri 10 g magari ci riprovo

p.s. provare i liquidi senza l'hit della nicotina è mostruosamente schifoso

#1576 Euler 2018-12-03
59 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

 

l'american blend (sconsigliato dai più ma ce l'avevo lì e quindi va bene così) aromaticamente non è malvagio, non è uscito dolcione ma c'è un retrogusto dietro abbastanza strano, non saprei descriverlo, a metà tra una felpa bagnata e un cane morto. é un aroma così complesso che ho scritto a quelli de La tabaccheria per partire con le produzioni industriali. Lo lascio li e vediamo, non è insvapabile ma c'è qualcosa che tocca. credo che il tabacco fosse troppo bagnato. 

Una cosa credo di averla capita ormai: prima di cominciare l'estrazione devo odorare per bene il tabacco crudo. Procedo solo se l'odore e' molto forte e deciso. Quell'odore sara' l'aroma che ritroverai nel tuo estratto. Quindi deve essere potente per trascinarlo con te durante l'estrazione casalinga.

Tutti i tabacchi hanno un buon odore. Ma alcuni hanno un odore molto piu' forte. Da questi ci sono buone probabilita' di ottenere qualcosa di buono. Se apri un american blend l'odore e' decisamente buono, ma flebile e leggero. Se apri una latta di una english mixture o sbricioli un toscano sentirai un odore molto piu' forte e persistente.

Estrarre tabacchi poco odorosi e' difficile.

 

#1577 Sundaynista 2018-12-03
53 minuti fa, Euler ha scritto:

Una cosa credo di averla capita ormai: prima di cominciare l'estrazione devo odorare per bene il tabacco crudo. Procedo solo se l'odore e' molto forte e deciso. Quell'odore sara' l'aroma che ritroverai nel tuo estratto. Quindi deve essere potente per trascinarlo con te durante l'estrazione casalinga.

Tutti i tabacchi hanno un buon odore. Ma alcuni hanno un odore molto piu' forte. Da questi ci sono buone probabilita' di ottenere qualcosa di buono. Se apri un american blend l'odore e' decisamente buono, ma flebile e leggero. Se apri una latta di una english mixture o sbricioli un toscano sentirai un odore molto piu' forte e persistente.

Estrarre tabacchi poco odorosi e' difficile.

 

ho trovato una tabaccheria vicino a casa molto fornita. tra qualche giorno ci vado a fare un giro e vedo di portare a casa qualcosa. sto natale divento Babbo Concreta

 

#1578 MadMonkey 2018-12-03

IMG_20181203_173634.jpg

Acquisti mattutini... Alla fine ho ripiegato sul latakia mcconnel dato che il torben Dansk non c'era:umpf qualcuno l'ha provato ad estrarre/lo conosce? 

A naso sembra moooolto bbbono

#1579 Euler 2018-12-03
28 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

Alla fine ho ripiegato sul latakia mcconnel dato che il torben Dansk non c'era:umpf qualcuno l'ha provato ad estrarre/lo conosce? 

Il Pure Latakia della MacConnell e' il Latakia che estraggo da quando ho iniziato. Ho fatto fuori 3 latte. E' ottimo!

Ho proprio ora 10 ml di PG in infusione. Vedrai che aroma!😉

PS La MacConnell ne produce diversi ottimi fa estrarre. Prova il Latakia Flake ad esempio!

#1580 Scabros 2018-12-03

Nel weekend ho fatto una estrazione lampo: preso tabacco lasciato 10 ore in alcool, versato alcool in pentolino, asciugato alla fiamma, inserito pg in concreta e mescolato 2 min, filtrato, messo in base, agitato e svapato. 

Risultato con il McBaren che sapeva di Burley dolce con l'estrazione classica: uguale e forse migliore, mai più aspetterò settimane. 

#1581 MaPe 2018-12-03
21 minuti fa, Euler ha scritto:

 

PS La MacConnell ne produce diversi ottimi fa estrarre. Prova il Latakia Flake ad esempio!

All'estero si trova, in Italia non è a listino AAMS.

#1582 Euler 2018-12-03
Adesso, MaPe ha scritto:

All'estero si trova, in Italia non è a listino AAMS.

peccato! non sapevo.

#1583 MaPe 2018-12-03
3 minuti fa, Euler ha scritto:

peccato! non sapevo.

Oddio, ti parlo di quando fumavo la pipa. Fammi controllare per scrupolo...

#1584 Cece80 2018-12-03

Ciao ragazzuoli...ho bisogno di un consiglio veloce veloce...una buona mistura inglese e una buona balkan da estrarre con la concreta senza spendere un botto 😅 da quando ho iniziato con l'EM e la 759 de LT nn svapo quasi altro... grazie fin d'ora x le risposte

#1585 Euler 2018-12-03
11 minuti fa, Cece80 ha scritto:

Ciao ragazzuoli...ho bisogno di un consiglio veloce veloce...una buona mistura inglese e una buona balkan da estrarre con la concreta senza spendere un botto 😅 da quando ho iniziato con l'EM e la 759 de LT nn svapo quasi altro... grazie fin d'ora x le risposte

A buon mercato ti consiglio la Vintage Syrian. E' una EM, ma la forte presenza di orientali lo rende piu' simile a una Balkan. Rende benissimo. Uno dei miei migliori risultati :D

Ne conosco parecchie altre, ma costano di piu' e il risultato non necessariamente e' migliore.

Schermata 2018-12-03 alle 19.33.36.png

#1586 Cece80 2018-12-03

Sapevo di poter contare su di te @Euler :ghgh:

Una certezza ormai x noi cantinari :rotfl

#1587 MadMonkey 2018-12-03
2 ore fa, Euler ha scritto:

A buon mercato ti consiglio la Vintage Syrian. E' una EM, ma la forte presenza di orientali lo rende piu' simile a una Balkan. Rende benissimo. Uno dei miei migliori risultati :D

Ne conosco parecchie altre, ma costano di piu' e il risultato non necessariamente e' migliore.

Schermata 2018-12-03 alle 19.33.36.png

In italia però mi sa che da quest'anno non si trova più... Me l'ha confermato anche oggi in tabacchi... Non so all'estero:umpf

@Cece80 Dovrebbe essere stato sostituito dal vintage latakia che ha latakia cipriota ma la mistura dovrebbe essere simile (tranne ovviamente la componente latakia)

#1588 Euler 2018-12-03
2 minuti fa, MadMonkey ha scritto:

In italia però mi sa che da quest'anno non si trova più... Me l'ha confermato anche oggi in tabacchi... Non so all'estero:umpf

peccato. Io l'ho preso circa un anno fa a Roma.

#1589 Euler 2018-12-05

Pure Latakia della MacConnell pronto! Circa 9 ml di estratto in PG. Promette benissimo. Credo che stavolta sia venuto particolarmente forte, forse a causa di tempi piu' lunghi nella procedura. In foto potete vedere quanto e' nero l'estratto. L'ho diluito all'8% in base e sembra piu' scuro del Latakia LT diluito al 6%. Le volte precedenti non avevo notato alcuna differenza di colore con queste percentuali. Forse l'estratto era meno forte.

IMG_4553.JPG

IMG_0552.JPG

#1590 MadMonkey 2018-12-05
1 ora fa, Euler ha scritto:

Pure Latakia della MacConnell pronto! Circa 9 ml di estratto in PG. Promette benissimo. Credo che stavolta sia venuto particolarmente forte, forse a causa di tempi piu' lunghi nella procedura. In foto potete vedere quanto e' nero l'estratto. L'ho diluito all'8% in base e sembra piu' scuro del Latakia LT diluito al 6%. Le volte precedenti non avevo notato alcuna differenza di colore con queste percentuali. Forse l'estratto era meno forte.

IMG_4553.JPG

IMG_0552.JPG

Ottime premesse!!! 

Il mio l'ho appena messo (tipo 10 min fa) a evaporare dopo 2 giorni di estrazione in alcol... Beh ho l'acquolina in bocca annusando non sento quasi l'odore dell'alcol... Me lo svaperei già così:lol:

Posso chiederti/chiedervi quanto, dopo l'evaporazione, lasciate la concreta in pg prima di ritenerlo pronto? 

Io non ho l'agitatore... Pensavo di lasciare comunque almeno 24h vicino al termo e agitando ogni tanto... 

#1591 Euler 2018-12-05
1 minuto fa, MadMonkey ha scritto:

Ottime premesse!!! 

Il mio l'ho appena messo (tipo 10 min fa) a evaporare dopo 2 giorni di estrazione in alcol... Beh ho l'acquolina in bocca annusando non sento quasi l'odore dell'alcol... Me lo svaperei già così:lol:

Posso chiederti/chiedervi quanto, dopo l'evaporazione, lasciate la concreta in pg prima di ritenerlo pronto? 

Io non ho l'agitatore... Pensavo di lasciare comunque almeno 24h vicino al termo e agitando ogni tanto... 

io questa volta l'ho lasciato in alcool 4-5 giorni, piu' del solito. E in PG circa 4 giorni. Ma di solito pazientavo di meno, diciamo 2 giorni e 2 giorni. E' vero: il Latakia copre addirittura l'odore di alcool! Anche io non ho nessun agitatore. Ogni tanto lo mettevo vicino al termosifone in modo che si sciogliesse un po' e poi agitavo manualmente :ghgh:

PS la mia diluizione all'8% credo sia troppo alta. L'ho provato. E' ottimo, ma forse troppo intenso. Vedi tu!

#1592 Sundaynista 2018-12-06
Il 30/11/2018 alle 18:56 , Euler ha scritto:

 

scusa Euler ma non mi toglie il cita da mobile. 

cmq riprovato L'AB estratto che aveva saporini strani. 

cacchio

é basma! 

ma come è possibile? 

oh ma basma basma. 

assurdo

sto impazzendo 

#1593 Euler 2018-12-06
4 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

scusa Euler ma non mi toglie il cita da mobile. 

cmq riprovato L'AB estratto che aveva saporini strani. 

cacchio

é basma! 

ma come è possibile? 

oh ma basma basma. 

assurdo

sto impazzendo 

ma che AB era?

#1594 Sundaynista 2018-12-06
Adesso, Euler ha scritto:

ma che AB era?

ma credo si chiami blackwood la marca. possibile? Blackwood mountain.un tabaccaccio da 2 euro e spicci. 

ma ti giuro, cacchio. somiglia tantissimo a un basma. il saporaccio é sparito, resta quella nota aromatica che non so descrivere del basma. quell'acidulo. boh. 

#1595 Euler 2018-12-06
2 minuti fa, Sundaynista ha scritto:

ma credo si chiami blackwood la marca. possibile? Blackwood mountain.un tabaccaccio da 2 euro e spicci. 

ma ti giuro, cacchio. somiglia tantissimo a un basma. il saporaccio é sparito, resta quella nota aromatica che non so descrivere del basma. quell'acidulo. boh. 

sembrerebbe un AB classico aromatizzato al rhum. Non saprei. Il Basma e' buono, io mi accontenterei 😉

#1596 Sundaynista 2018-12-06
2 minuti fa, Euler ha scritto:

sembrerebbe un AB classico aromatizzato al rhum. Non saprei. Il Basma e' buono, io mi accontenterei 1f609.png

cacchio si. per essere la prima estrazione mi va bene. il sigaro cubano é venuto preciso come mi aspettavo, rientra preciso tra i vari sigarosi che ho provato

#1597 Scabros 2018-12-06
1 ora fa, Sundaynista ha scritto:

ma credo si chiami blackwood la marca. possibile? Blackwood mountain.un tabaccaccio da 2 euro e spicci. 

Qualche pagina fa ne avevo scritto io, l'avevo estratto e svapato con soddisfazione: amabile, da all-day. Purtroppo non conosco il Basma per fare un paragone, ma come avevo scritto si sentiva più la base Virginia più Burley. Vedi che affascinante l'estrazione, tu ci senti tutto il resto.

Sarebbe, immagino, il Backwoods:

 

#1598 Sundaynista 2018-12-06
5 minuti fa, Scabros ha scritto:

Qualche pagina fa ne avevo scritto io, l'avevo estratto e svapato con soddisfazione: amabile, da all-day. Purtroppo non conosco il Basma per fare un paragone, ma come avevo scritto si sentiva più la base Virginia più Burley. Vedi che affascinante l'estrazione, tu ci senti tutto il resto.

Sarebbe, immagino, il Backwoods:

 

ecco si, il mio si chiama mountain e ha la busta rossa. 

#1599 ggio1976 2018-12-09

Provato oggi il mio estratto "Italia" (Virginia e kentucky). Solito procedimento, alcool una settimana, filtrato, messo in freezer, rifiltrato, evaporazione, aggiunta pg, talco Veneto, rifiltraggio, aggiunta base. 

Bah... "Sanza 'nfamia e sanza lodo", direi un pò anonimo. 

Voi che esperienza avete avuto? 

#1600 Scabros 2018-12-09
27 minuti fa, ggio1976 ha scritto:

Provato oggi il mio estratto "Italia" (Virginia e kentucky). Solito procedimento, alcool una settimana, filtrato, messo in freezer, rifiltrato, evaporazione, aggiunta pg, talco Veneto, rifiltraggio, aggiunta base. 

Bah... "Sanza 'nfamia e sanza lodo", direi un pò anonimo. 

Voi che esperienza avete avuto? 

Tre filtraggi forse rischiano di togliere troppa sostanza "sporca" ma indispensabile per conferire l'aroma? Non mi è chiaro il filtraggio post freezer.